Seduta n.411 del 12/11/2003 

CDXI SEDUTA

(ANTIMERIDIANA)

Mercoledì 12 Novembre 2003

Presidenza del Vicepresidente Salvatore SANNA

La seduta è aperta alle ore 10 e 44.

ORTU, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta antimeridiana del 30 ottobre 2003, che è approvato.

Congedo

PRESIDENTE. Comunico che il consigliere regionale Nazareno Pacifico ha chiesto di poter usufruire di tre giorni di congedo a far data dal 12 novembre 2003. Se non vi sono opposizioni il congedo si intende accordato.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Siamo in sede di votazione dei commi dell'articolo 1 del progetto di legge elettorale.

DETTORI (D.S.). Non c'è la Giunta, Presidente.

PRESIDENTE. Intanto sospendiamo la seduta perché manca la Giunta. La seduta è sospesa, i lavori riprendono tra cinque minuti con sospensione in aula.

(La seduta, sospesa alle ore 10 e 46, viene ripresa alle ore 10 e 51.)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione del testo unificato del disegno di legge 245/Stat/A e delle proposte di legge 350/Stat/A, 362/Stat/A, 379/Stat/A, 380/Stat/A, 392/Stat/A, 396/Stat/A. Riassumendo, siamo in sede di votazione del comma 2 dell'articolo 1, che è uno dei pochi commi che permangono a seguito della bocciatura del comma primo. A questo comma è stato presentato anche un emendamento soppressivo, ma essendo…

Ha domandato di parlare sull'ordine del giorno il consigliere Giacomo Sanna. Ne ha facoltà.

SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). Presidente, non credo che quest'Aula abbia l'ambizione di fare il funerale a una legge che è già morta e quindi continuare a voler discutere facendo finta di niente. Io credo che sia necessario aprire un dibattito politico, concordato certamente con una Conferenza fra i Presidenti dei Gruppi, che lei potrà convocare, breve, mi suggeriscono, giustamente, perché alla fine si ponga rimedio a una situazione che diversamente è più che ridicola, in un momento tale dopo, come ultima notizia, che sei carabinieri italiani sono caduti in Iraq per un attentato e sono morti, quindi una situazione anche piuttosto delicata che ha colpito, come si sa, anche i nostri militari che sono andati a fare quello che qualcuno definiva un intervento di pace.

Sul Regolamento

PRESIDENTE. Va bene, c'è una proposta, invito i colleghi ad esprimersi sulla proposta. Evitiamo, per cortesia, durante gli interventi di parlare, c'è stata una proposta dell'onorevole Giacomo Sanna, vi invito a esprimervi uno a favore ed uno contro sulla proposta. Ha domandato di parlare sul Regolamento il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.

BALLETTO (F.I.-Sardegna). Vorrei ricordare che siamo nella fase di votazione, quindi nella fase di votazione non sono ammesse discussioni, proposte di nessun genere. Qui l'unica possibilità, Presidente, essendo la proposta in discussione di provenienza della prima Commissione, è che la proposta venga ritirata, è l'unico modo per evitare di poter superare il momento della votazione. Non sono ammesse pregiudiziali, non sono ammesse proposte, non è ammesso nulla. Quindi la proposta del collega Sanna non è assolutamente perseguibile.

PRESIDENTE. Chiedo scusa, onorevole Sanna. Tra l'altro questa procedura l'abbiamo posta in essere anche qualche giorno fa, quindi anche se siamo in fase di votazione non è stata avanzata nessuna proposta che in qualche modo possa riguardare il testo della proposta in votazione. E' stata semplicemente chiesta una Conferenza dei Capigruppo per organizzare i lavori dell'Aula, perché questo può fare la Conferenza dei Capigruppo, senza entrare nel merito delle questioni che sono oggetto di discussione o di votazione.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà. Sulla proposta, per cortesia.

COGODI (R.C.). Per dire che la proposta appare ragionevole, soprattutto alla luce della pratica impossibilità che ormai si manifesta a procedere nell'esame di un testo legislativo che qualcuno ha detto che non ha più capo e non ha coda, ma non ha manco quello che intercorre fra il capo e la coda. L'esempio è fornito da questo comma 2, che gli uffici sapientemente indicano che il Consiglio potrebbe discutere e pure votare. E io mi domando a che pro, perché questo comma 2, che prevede l'elezione diretta del Presidente della Regione, è ripetitivo della legge elettorale che necessariamente, in base al sistema dato, la Regione autonoma della Sardegna avrà in regalo dal potere centrale dello Stato, dove è già prevista l'elezione diretta del Presidente della Regione, ed essendo questa un'assemblea legislativa può fare leggi, ma non può ripetere le leggi che già esistono, perché se ripete le leggi che già esistono…

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, la discussione di merito, abbia pazienza, gliel'ho chiesto per cortesia, c'è una proposta dell'onorevole Giacomo Sanna…

COGODI (R.C.). Su cui mi sto pronunciando.

PRESIDENTE. Si esprima su questa proposta, poi avremo tutto il tempo e lei avrà tutte le possibilità di intervenire nel merito delle questioni. Gliel'ho chiesto per cortesia anche ieri, glielo ripeto e glielo richiedo per cortesia oggi, si esprima sulla proposta dell'onorevole Giacomo Sanna che ha chiesto una Conferenza dei Capigruppo. Lei ha testé detto che la richiesta le pare congrua, allora limitiamoci a quella.

COGODI (R.C.). Scusi, cortesia per cortesia, quanti minuti ho per motivare il mio assenso? Potrò dare ragioni per motivare l'assenso o debbo chiedere a qualcuno di darmi le ragioni…

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, continui il suo intervento, prego. Lei ha cinque minuti a disposizione.

COGODI (R.C.). Cortesia per cortesia, posso motivare o no le ragioni del mio assenso o debbo chiedere in prestito le ragioni ad altri? Sto esattamente motivando la ragione politica per la quale ritengo fondata, ho detto saggia, la proposta del collega Sanna. Perché noi qui siamo tutti cavalieri cortesi, ma insomma poi la cortesia si esercita in questo modo!

Sto dicendo che ritengo fondata quella richiesta di riflessione, di valutazione, sulla possibilità stessa tecnica di procedere in una finzione non più di diritto, fictio iuris, ma in una finzione politica istituzionale, per dare l'idea - non so a chi - che comunque modificata la legge elettorale regionale ancora avrebbe una parvenza. Non ne ha più! E sto facendo l'esempio proprio a supporto della mia tesi, di questo comma 2 che si indica come possibile oggetto di normazione legislativa quando invece è ripetitivo di una norma che è dello Stato italiano, appunto, ma che comunque questo Consiglio, rinunciando a fare una sua legge elettorale, ha assunto di fatto e comunque ce l'ha. E un'assemblea legislativa che approva una norma che esiste già nel mondo giuridico sta facendo una cosa che non può fare, perché perde tempo e consuma luce, energia elettrica, inutilmente! Perché vorrei sapere che senso, che ratio giuridica può avere approvare una norma che esiste già. Come minimo è un esercizio arbitrario delle proprie funzioni o di funzioni altrui. E' una mera tecnica per perdere tempo e quel funerale, di cui parlava il collega Giacomo Sanna, si può anche fare, invece di farlo semplice si fa di prima classe, ma funerale è e funerale rimane. Servirà a conforto di qualcuno, ma il caro estinto, per quanto caro sia, estinto rimane.

Ecco perché ritengo utile una riflessione, non so neanche se la sede più appropriata è la Conferenza dei Presidenti di Gruppo, ma dei Gruppi complessivamente e del Consiglio nel suo insieme, perché valuti che se vuol fare qualcosa di serio la faccia, ma certamente non è più questo testo che consente di fare più, posto che il voto e l'interpretazione data al voto ha chiaramente e formalmente espresso una volontà di diniego, allo stato delle cose, per avere una legge elettorale regionale.

PRESIDENTE. E' indetta la Conferenza dei Capigruppo, la seduta è sospesa per il tempo necessario alla Conferenza.

(La seduta, sospesa alle ore 11 e 02, viene ripresa alle ore 11 e 27. )

PRESIDENTE. Colleghi, un attimo di attenzione, a seguito dei gravissimi fatti che si sono registrati in Iraq, dove sono caduti sei carabinieri, si è deciso di sospendere i lavori della seduta antimeridiana in segno di lutto e di riprendere i lavori questo pomeriggio alle ore 16 e 30.

La seduta è tolta alle ore 11 e 28.



Allegati seduta

CDXI SEDUTA

(ANTIMERIDIANA)

Mercoledì 12 Novembre 2003

Presidenza del Vicepresidente Salvatore SANNA

La seduta è aperta alle ore 10 e 44.

ORTU, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta antimeridiana del 30 ottobre 2003, che è approvato.

Congedo

PRESIDENTE. Comunico che il consigliere regionale Nazareno Pacifico ha chiesto di poter usufruire di tre giorni di congedo a far data dal 12 novembre 2003. Se non vi sono opposizioni il congedo si intende accordato.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Siamo in sede di votazione dei commi dell'articolo 1 del progetto di legge elettorale.

DETTORI (D.S.). Non c'è la Giunta, Presidente.

PRESIDENTE. Intanto sospendiamo la seduta perché manca la Giunta. La seduta è sospesa, i lavori riprendono tra cinque minuti con sospensione in aula.

(La seduta, sospesa alle ore 10 e 46, viene ripresa alle ore 10 e 51.)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione del testo unificato del disegno di legge 245/Stat/A e delle proposte di legge 350/Stat/A, 362/Stat/A, 379/Stat/A, 380/Stat/A, 392/Stat/A, 396/Stat/A. Riassumendo, siamo in sede di votazione del comma 2 dell'articolo 1, che è uno dei pochi commi che permangono a seguito della bocciatura del comma primo. A questo comma è stato presentato anche un emendamento soppressivo, ma essendo…

Ha domandato di parlare sull'ordine del giorno il consigliere Giacomo Sanna. Ne ha facoltà.

SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). Presidente, non credo che quest'Aula abbia l'ambizione di fare il funerale a una legge che è già morta e quindi continuare a voler discutere facendo finta di niente. Io credo che sia necessario aprire un dibattito politico, concordato certamente con una Conferenza fra i Presidenti dei Gruppi, che lei potrà convocare, breve, mi suggeriscono, giustamente, perché alla fine si ponga rimedio a una situazione che diversamente è più che ridicola, in un momento tale dopo, come ultima notizia, che sei carabinieri italiani sono caduti in Iraq per un attentato e sono morti, quindi una situazione anche piuttosto delicata che ha colpito, come si sa, anche i nostri militari che sono andati a fare quello che qualcuno definiva un intervento di pace.

Sul Regolamento

PRESIDENTE. Va bene, c'è una proposta, invito i colleghi ad esprimersi sulla proposta. Evitiamo, per cortesia, durante gli interventi di parlare, c'è stata una proposta dell'onorevole Giacomo Sanna, vi invito a esprimervi uno a favore ed uno contro sulla proposta. Ha domandato di parlare sul Regolamento il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.

BALLETTO (F.I.-Sardegna). Vorrei ricordare che siamo nella fase di votazione, quindi nella fase di votazione non sono ammesse discussioni, proposte di nessun genere. Qui l'unica possibilità, Presidente, essendo la proposta in discussione di provenienza della prima Commissione, è che la proposta venga ritirata, è l'unico modo per evitare di poter superare il momento della votazione. Non sono ammesse pregiudiziali, non sono ammesse proposte, non è ammesso nulla. Quindi la proposta del collega Sanna non è assolutamente perseguibile.

PRESIDENTE. Chiedo scusa, onorevole Sanna. Tra l'altro questa procedura l'abbiamo posta in essere anche qualche giorno fa, quindi anche se siamo in fase di votazione non è stata avanzata nessuna proposta che in qualche modo possa riguardare il testo della proposta in votazione. E' stata semplicemente chiesta una Conferenza dei Capigruppo per organizzare i lavori dell'Aula, perché questo può fare la Conferenza dei Capigruppo, senza entrare nel merito delle questioni che sono oggetto di discussione o di votazione.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà. Sulla proposta, per cortesia.

COGODI (R.C.). Per dire che la proposta appare ragionevole, soprattutto alla luce della pratica impossibilità che ormai si manifesta a procedere nell'esame di un testo legislativo che qualcuno ha detto che non ha più capo e non ha coda, ma non ha manco quello che intercorre fra il capo e la coda. L'esempio è fornito da questo comma 2, che gli uffici sapientemente indicano che il Consiglio potrebbe discutere e pure votare. E io mi domando a che pro, perché questo comma 2, che prevede l'elezione diretta del Presidente della Regione, è ripetitivo della legge elettorale che necessariamente, in base al sistema dato, la Regione autonoma della Sardegna avrà in regalo dal potere centrale dello Stato, dove è già prevista l'elezione diretta del Presidente della Regione, ed essendo questa un'assemblea legislativa può fare leggi, ma non può ripetere le leggi che già esistono, perché se ripete le leggi che già esistono…

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, la discussione di merito, abbia pazienza, gliel'ho chiesto per cortesia, c'è una proposta dell'onorevole Giacomo Sanna…

COGODI (R.C.). Su cui mi sto pronunciando.

PRESIDENTE. Si esprima su questa proposta, poi avremo tutto il tempo e lei avrà tutte le possibilità di intervenire nel merito delle questioni. Gliel'ho chiesto per cortesia anche ieri, glielo ripeto e glielo richiedo per cortesia oggi, si esprima sulla proposta dell'onorevole Giacomo Sanna che ha chiesto una Conferenza dei Capigruppo. Lei ha testé detto che la richiesta le pare congrua, allora limitiamoci a quella.

COGODI (R.C.). Scusi, cortesia per cortesia, quanti minuti ho per motivare il mio assenso? Potrò dare ragioni per motivare l'assenso o debbo chiedere a qualcuno di darmi le ragioni…

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, continui il suo intervento, prego. Lei ha cinque minuti a disposizione.

COGODI (R.C.). Cortesia per cortesia, posso motivare o no le ragioni del mio assenso o debbo chiedere in prestito le ragioni ad altri? Sto esattamente motivando la ragione politica per la quale ritengo fondata, ho detto saggia, la proposta del collega Sanna. Perché noi qui siamo tutti cavalieri cortesi, ma insomma poi la cortesia si esercita in questo modo!

Sto dicendo che ritengo fondata quella richiesta di riflessione, di valutazione, sulla possibilità stessa tecnica di procedere in una finzione non più di diritto, fictio iuris, ma in una finzione politica istituzionale, per dare l'idea - non so a chi - che comunque modificata la legge elettorale regionale ancora avrebbe una parvenza. Non ne ha più! E sto facendo l'esempio proprio a supporto della mia tesi, di questo comma 2 che si indica come possibile oggetto di normazione legislativa quando invece è ripetitivo di una norma che è dello Stato italiano, appunto, ma che comunque questo Consiglio, rinunciando a fare una sua legge elettorale, ha assunto di fatto e comunque ce l'ha. E un'assemblea legislativa che approva una norma che esiste già nel mondo giuridico sta facendo una cosa che non può fare, perché perde tempo e consuma luce, energia elettrica, inutilmente! Perché vorrei sapere che senso, che ratio giuridica può avere approvare una norma che esiste già. Come minimo è un esercizio arbitrario delle proprie funzioni o di funzioni altrui. E' una mera tecnica per perdere tempo e quel funerale, di cui parlava il collega Giacomo Sanna, si può anche fare, invece di farlo semplice si fa di prima classe, ma funerale è e funerale rimane. Servirà a conforto di qualcuno, ma il caro estinto, per quanto caro sia, estinto rimane.

Ecco perché ritengo utile una riflessione, non so neanche se la sede più appropriata è la Conferenza dei Presidenti di Gruppo, ma dei Gruppi complessivamente e del Consiglio nel suo insieme, perché valuti che se vuol fare qualcosa di serio la faccia, ma certamente non è più questo testo che consente di fare più, posto che il voto e l'interpretazione data al voto ha chiaramente e formalmente espresso una volontà di diniego, allo stato delle cose, per avere una legge elettorale regionale.

PRESIDENTE. E' indetta la Conferenza dei Capigruppo, la seduta è sospesa per il tempo necessario alla Conferenza.

(La seduta, sospesa alle ore 11 e 02, viene ripresa alle ore 11 e 27. )

PRESIDENTE. Colleghi, un attimo di attenzione, a seguito dei gravissimi fatti che si sono registrati in Iraq, dove sono caduti sei carabinieri, si è deciso di sospendere i lavori della seduta antimeridiana in segno di lutto e di riprendere i lavori questo pomeriggio alle ore 16 e 30.

La seduta è tolta alle ore 11 e 28.