Seduta n.398 del 21/10/2003
(Antimeridiana)
Martedì 21 Ottobre 2003Presidenza del Presidente Serrenti
La seduta è aperta alle ore 10 e 41.
RANDAZZO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 9 ottobre 2003 (392), che è approvato.
CongediPRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Felice Contu e Beniamino Scarpa hanno chiesto congedo per la seduta del 21 ottobre 2003.
Poiché non vi sono opposizioni questi congedi si intendono accordati.
Annunzio di interrogazioniPRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.
:RANDAZZO, Segretario:
"Interrogazione CUGINI - LAI - MORITTU - SPISSU sulla gara per l'affidamento del servizio di collegamento marittimo notturno con le isole minori". (686)
"Interrogazione LIORI, con richiesta di risposta scritta, sulla gravissima malattia del pomodoro". (687)
"Interrogazione CASSANO, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata apertura dei cantieri forestali in provincia di Sassari (Putifigari e Uri)". (688)
"Interrogazione VARGIU - FANTOLA, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità che vengano riattivati gli iter procedurali della Legge n. 1329 del 1965 per l'acquisto di macchine agricole". (689)
"Interrogazione LOMBARDO - LICANDRO - CORONA - PETRINI - LA SPISA - PILO - BALLETTO - BIANCAREDDU - SATTA - SANNA NIVOLI - USAI - RANDAZZO - SCARPA, con richiesta di risposta scritta, sull'uso partigiano della scuola pubblica nel Sulcis Iglesiente". (690)
"Interrogazione VASSALLO, con richiesta di risposta scritta, sul mancato recepimento da parte della Regione autonoma della normativa nazionale in materia di riordino della medicina penitenziaria". (691)
"Interrogazione FRAU, con richiesta di risposta scritta, sulla realizzazione del nuovo impianto di depurazione nel Comune di Stintino". (692)
"Interrogazione RASSU, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata inclusione da parte dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente, nel programma stralcio relativo all'apertura dei nuovi cantieri forestali di perimetri ricadenti in provincia di Sassari". (693)
"Interrogazione LIORI - FRAU - MURGIA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione di grave disagio nel corpo di polizia penitenziaria operante nell'Istituto penale per minori di Quartucciu". (694)
"Interrogazione CASSANO, con richiesta di risposta scritta, sulle disfunzioni del servizio di controllo dei voli all'aeroporto di Alghero". (695)
"Interrogazione FRAU, con richiesta di risposta scritta, sulla convocazione dell'assemblea dell'ASI". (696)
Annunzio di interpellanzePRESIDENTE. Si dia annunzio delle interpellanze pervenute alla Presidenza.
:RANDAZZO, Segretario:
"Interpellanza SANNA Alberto - SANNA Emanuele - DEMURU - LAI - SPISSU - CALLEDDA - CUGINI - FALCONI - MARROCU - MORITTU - ORRU' - PACIFICO - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - SANNA Salvatore sul diffondersi dell'epidemia di "lingua blu" in Sardegna anche nel corso del periodo estate-autunno 2003". (398)
"Interpellanza MORITTU - SPISSU - LAI - CUGINI sul mancato finanziamento del secondo lotto di completamento funzionale dei lavori di ampliamento e ristrutturazione della sede dell'Agenzia ARST di Sassari". (399)
"Interpellanza MARROCU - ORRU' - ORTU sulla crisi della Società Poliplastica del Vomano di Villacidro". (400)
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Si dia annunzio della mozione pervenuta alla Presidenza.
:RANDAZZO, Segretario:
"Mozione CUGINI - SPISSU - CALLEDDA - DEMURU - FALCONI - LAI - MARROCU - MORITTU - ORRU' - PACIFICO - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Salvatore sul progetto di espansione della base americana di La Maddalena". (128)
PRESIDENTE. Colleghi, mi informano che i colleghi che vengono da fuori, prevalentemente dalla provincia di Sassari, sono stati bloccati da una manifestazione, credo uno sciopero, e forse c'è un po' di ritardo. Quindi se siete d'accordo, attendiamo una decina di minuti prima di cominciare e poi eventualmente cominciamo a chiamare quelli che sono presenti, sperando che i colleghi che devono arrivare arrivino in fretta e per tempo. Sospendo la seduta per dieci minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 10 e 45, viene ripresa alle ore 11 e 18.)
Sull'ordine dei lavoriPRESIDENTE. Colleghi per cortesia riprendiamo i lavori. Ricordo che siamo in sede di discussione generale dei progetti di legge numero 245, 350, 362, 379, 380, 392, 396/A, riforma della legge elettorale. E' iscritto a parlare il consigliere Pinna. Ne ha facoltà.
PINNA (D.S.). Presidente, ho comunicato che sono stato spostato in avanti per il mio intervento senza saperlo. Quindi chiedo di tornare alla posizione precedente.
PRESIDENTE. Va bene, onorevole Pinna, però tenga presente che chi presiedeva in quel momento ero io, un suo collega è venuto a dire che aveva l'accordo con lei. Vediamo di rimetterla dov'era. Colleghi sarebbe il caso di decidere come procediamo. La regola dice che i colleghi chiamati e non sono presenti in aula perdono il diritto a parlare. Siccome sono tanti e molti di questi giustificati perché non sono potuti arrivare, io riterrei forse utile aspettare ancora. Se volete anche direttamente a stasera. Io non ho nessun problema. Sono le 11 e 30, lavorare un'ora e poi interrompere, possiamo riprendere direttamente alle 16 o 16 e 30.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Sull'ordine del giorno, Presidente, per dire questo. E' palese per tutti che l'argomento in discussione è un argomento complesso e anche delicato, che sicuramente avrà un momento, una fase di necessaria, migliore e più precisa valutazione nel momento o meglio nella fase della conclusione della discussione generale e del passaggio agli articoli. Per cui non è improbabile, anzi fin d'ora credo che si possa rappresentare l'esigenza che prima del passaggio agli articoli sia data la possibilità ai Gruppi, alle parti politiche di precisare gli eventuali, ma più che ovvi, interventi emendativi. Dico ovvi perché annunciati già nella parte di dibattito generale che si è svolta. Per il dibattito generale, invece, per la discussione, per la valutazione di insieme è opportuno, è necessario che il Consiglio proceda nei modi normali. Chi è presente e avverte il dovere di essere presente e chi è assente avverte l'opportunità tutta sua di fare altro. Per cui io chiedo che il Consiglio proceda nei suoi lavori, che gli iscritti a parlare vengano chiamati nell'ordine e nella alternanza che il Regolamento prevede regolarmente e svolgano i loro interventi, perché quando uno di noi si iscrive a parlare si iscrive perché ha qualcosa da dire non perché pensa che avrà eventualmente qualcosa da dire. Quindi anche la preparazione, quando uno partecipa a un concorso è preparato prima non è che quando inizia la prova d'esame dice :"Alt, un momento, mi devo preparare". Per cui, conclusivamente, io chiedo che regolarmente i lavori del Consiglio procedano nell'espletamento della fase nella quale siamo e della sua conclusione, cioè il dibattito generale, da subito, chiamando gli iscritti a parlare che, se presenti, interverranno, se vorranno, e se assenti decadranno. E che si abbia invece una opportuna e necessaria fase di sufficiente approfondimento e, come si suol dire interlocuzione, prima del passaggio agli articoli che può essere almeno di alcune ore o forse di una mezza giornata. Però che si proceda, questo Consiglio deve decidere se vuole esserci, se non vuole esserci decide che non c'è. Parrebbe che si è voluto esserci per fare cose importanti, possibilmente utili, quindi io insisto perché i lavori procedano.
PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, concordo con lei che prima del passaggio agli articoli sia assolutamente necessario fermarci un po' per fare il punto della situazione, eventualmente i Gruppi politici possono affinare eventuali accordi eccetera. Ma ora stiamo parlando d'altro. Forse stamattina io non sono stato chiaro o forse lei in quel momento non mi ha sentito, può succedere. Un gruppo consistente di colleghi ha chiesto di poter partecipare informando me, e quindi il Consiglio, di essere stati bloccati per via di uno sciopero sulla strada che porta a Cagliari. C'è stata questa richiesta. L'interruzione fino a quest'ora è dovuta a questa richiesta. Siccome sono le 11 e 30 e questi colleghi non sono arrivati. Se io chiamo tutti questi colleghi che non sono presenti e non per volontà loro non possono intervenire, a questo punto riterrei davvero opportuno, come mi pareva fosse d'accordo una parte dell'Aula, sospendere i lavori di questa mattina qui, riprendere questo pomeriggio in modo tale che tutti possano intervenire. Questo è. Pertanto i lavori di questa mattina si interrompono qui, riprendiamo stasera alle ore sedici.
OPPI (U.D.C.). Perché le sedici, Presidente, abbiamo un incontro con i sindacati, chiediamo che il Consiglio sia alle ore 16 e 30. Noi siamo disposti ad intervenire anche subito, stamattina.
PRESIDENTE. Il Consiglio è già chiuso. L'onorevole Oppi chiede di spostare alle 16 e 30 perché c'è un incontro con il sindacato, mi pare. Se non ci sono obiezioni alle 16 e 30. I lavori del Consiglio riprendono stasera.
La seduta è tolta alle ore 11 e 27.
Allegati seduta
(Antimeridiana)
Martedì 21 Ottobre 2003Presidenza del Presidente Serrenti
La seduta è aperta alle ore 10 e 41.
RANDAZZO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 9 ottobre 2003 (392), che è approvato.
CongediPRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Felice Contu e Beniamino Scarpa hanno chiesto congedo per la seduta del 21 ottobre 2003.
Poiché non vi sono opposizioni questi congedi si intendono accordati.
Annunzio di interrogazioniPRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.
:RANDAZZO, Segretario:
"Interrogazione CUGINI - LAI - MORITTU - SPISSU sulla gara per l'affidamento del servizio di collegamento marittimo notturno con le isole minori". (686)
"Interrogazione LIORI, con richiesta di risposta scritta, sulla gravissima malattia del pomodoro". (687)
"Interrogazione CASSANO, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata apertura dei cantieri forestali in provincia di Sassari (Putifigari e Uri)". (688)
"Interrogazione VARGIU - FANTOLA, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità che vengano riattivati gli iter procedurali della Legge n. 1329 del 1965 per l'acquisto di macchine agricole". (689)
"Interrogazione LOMBARDO - LICANDRO - CORONA - PETRINI - LA SPISA - PILO - BALLETTO - BIANCAREDDU - SATTA - SANNA NIVOLI - USAI - RANDAZZO - SCARPA, con richiesta di risposta scritta, sull'uso partigiano della scuola pubblica nel Sulcis Iglesiente". (690)
"Interrogazione VASSALLO, con richiesta di risposta scritta, sul mancato recepimento da parte della Regione autonoma della normativa nazionale in materia di riordino della medicina penitenziaria". (691)
"Interrogazione FRAU, con richiesta di risposta scritta, sulla realizzazione del nuovo impianto di depurazione nel Comune di Stintino". (692)
"Interrogazione RASSU, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata inclusione da parte dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente, nel programma stralcio relativo all'apertura dei nuovi cantieri forestali di perimetri ricadenti in provincia di Sassari". (693)
"Interrogazione LIORI - FRAU - MURGIA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione di grave disagio nel corpo di polizia penitenziaria operante nell'Istituto penale per minori di Quartucciu". (694)
"Interrogazione CASSANO, con richiesta di risposta scritta, sulle disfunzioni del servizio di controllo dei voli all'aeroporto di Alghero". (695)
"Interrogazione FRAU, con richiesta di risposta scritta, sulla convocazione dell'assemblea dell'ASI". (696)
Annunzio di interpellanzePRESIDENTE. Si dia annunzio delle interpellanze pervenute alla Presidenza.
:RANDAZZO, Segretario:
"Interpellanza SANNA Alberto - SANNA Emanuele - DEMURU - LAI - SPISSU - CALLEDDA - CUGINI - FALCONI - MARROCU - MORITTU - ORRU' - PACIFICO - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - SANNA Salvatore sul diffondersi dell'epidemia di "lingua blu" in Sardegna anche nel corso del periodo estate-autunno 2003". (398)
"Interpellanza MORITTU - SPISSU - LAI - CUGINI sul mancato finanziamento del secondo lotto di completamento funzionale dei lavori di ampliamento e ristrutturazione della sede dell'Agenzia ARST di Sassari". (399)
"Interpellanza MARROCU - ORRU' - ORTU sulla crisi della Società Poliplastica del Vomano di Villacidro". (400)
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Si dia annunzio della mozione pervenuta alla Presidenza.
:RANDAZZO, Segretario:
"Mozione CUGINI - SPISSU - CALLEDDA - DEMURU - FALCONI - LAI - MARROCU - MORITTU - ORRU' - PACIFICO - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Salvatore sul progetto di espansione della base americana di La Maddalena". (128)
PRESIDENTE. Colleghi, mi informano che i colleghi che vengono da fuori, prevalentemente dalla provincia di Sassari, sono stati bloccati da una manifestazione, credo uno sciopero, e forse c'è un po' di ritardo. Quindi se siete d'accordo, attendiamo una decina di minuti prima di cominciare e poi eventualmente cominciamo a chiamare quelli che sono presenti, sperando che i colleghi che devono arrivare arrivino in fretta e per tempo. Sospendo la seduta per dieci minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 10 e 45, viene ripresa alle ore 11 e 18.)
Sull'ordine dei lavoriPRESIDENTE. Colleghi per cortesia riprendiamo i lavori. Ricordo che siamo in sede di discussione generale dei progetti di legge numero 245, 350, 362, 379, 380, 392, 396/A, riforma della legge elettorale. E' iscritto a parlare il consigliere Pinna. Ne ha facoltà.
PINNA (D.S.). Presidente, ho comunicato che sono stato spostato in avanti per il mio intervento senza saperlo. Quindi chiedo di tornare alla posizione precedente.
PRESIDENTE. Va bene, onorevole Pinna, però tenga presente che chi presiedeva in quel momento ero io, un suo collega è venuto a dire che aveva l'accordo con lei. Vediamo di rimetterla dov'era. Colleghi sarebbe il caso di decidere come procediamo. La regola dice che i colleghi chiamati e non sono presenti in aula perdono il diritto a parlare. Siccome sono tanti e molti di questi giustificati perché non sono potuti arrivare, io riterrei forse utile aspettare ancora. Se volete anche direttamente a stasera. Io non ho nessun problema. Sono le 11 e 30, lavorare un'ora e poi interrompere, possiamo riprendere direttamente alle 16 o 16 e 30.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Sull'ordine del giorno, Presidente, per dire questo. E' palese per tutti che l'argomento in discussione è un argomento complesso e anche delicato, che sicuramente avrà un momento, una fase di necessaria, migliore e più precisa valutazione nel momento o meglio nella fase della conclusione della discussione generale e del passaggio agli articoli. Per cui non è improbabile, anzi fin d'ora credo che si possa rappresentare l'esigenza che prima del passaggio agli articoli sia data la possibilità ai Gruppi, alle parti politiche di precisare gli eventuali, ma più che ovvi, interventi emendativi. Dico ovvi perché annunciati già nella parte di dibattito generale che si è svolta. Per il dibattito generale, invece, per la discussione, per la valutazione di insieme è opportuno, è necessario che il Consiglio proceda nei modi normali. Chi è presente e avverte il dovere di essere presente e chi è assente avverte l'opportunità tutta sua di fare altro. Per cui io chiedo che il Consiglio proceda nei suoi lavori, che gli iscritti a parlare vengano chiamati nell'ordine e nella alternanza che il Regolamento prevede regolarmente e svolgano i loro interventi, perché quando uno di noi si iscrive a parlare si iscrive perché ha qualcosa da dire non perché pensa che avrà eventualmente qualcosa da dire. Quindi anche la preparazione, quando uno partecipa a un concorso è preparato prima non è che quando inizia la prova d'esame dice :"Alt, un momento, mi devo preparare". Per cui, conclusivamente, io chiedo che regolarmente i lavori del Consiglio procedano nell'espletamento della fase nella quale siamo e della sua conclusione, cioè il dibattito generale, da subito, chiamando gli iscritti a parlare che, se presenti, interverranno, se vorranno, e se assenti decadranno. E che si abbia invece una opportuna e necessaria fase di sufficiente approfondimento e, come si suol dire interlocuzione, prima del passaggio agli articoli che può essere almeno di alcune ore o forse di una mezza giornata. Però che si proceda, questo Consiglio deve decidere se vuole esserci, se non vuole esserci decide che non c'è. Parrebbe che si è voluto esserci per fare cose importanti, possibilmente utili, quindi io insisto perché i lavori procedano.
PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, concordo con lei che prima del passaggio agli articoli sia assolutamente necessario fermarci un po' per fare il punto della situazione, eventualmente i Gruppi politici possono affinare eventuali accordi eccetera. Ma ora stiamo parlando d'altro. Forse stamattina io non sono stato chiaro o forse lei in quel momento non mi ha sentito, può succedere. Un gruppo consistente di colleghi ha chiesto di poter partecipare informando me, e quindi il Consiglio, di essere stati bloccati per via di uno sciopero sulla strada che porta a Cagliari. C'è stata questa richiesta. L'interruzione fino a quest'ora è dovuta a questa richiesta. Siccome sono le 11 e 30 e questi colleghi non sono arrivati. Se io chiamo tutti questi colleghi che non sono presenti e non per volontà loro non possono intervenire, a questo punto riterrei davvero opportuno, come mi pareva fosse d'accordo una parte dell'Aula, sospendere i lavori di questa mattina qui, riprendere questo pomeriggio in modo tale che tutti possano intervenire. Questo è. Pertanto i lavori di questa mattina si interrompono qui, riprendiamo stasera alle ore sedici.
OPPI (U.D.C.). Perché le sedici, Presidente, abbiamo un incontro con i sindacati, chiediamo che il Consiglio sia alle ore 16 e 30. Noi siamo disposti ad intervenire anche subito, stamattina.
PRESIDENTE. Il Consiglio è già chiuso. L'onorevole Oppi chiede di spostare alle 16 e 30 perché c'è un incontro con il sindacato, mi pare. Se non ci sono obiezioni alle 16 e 30. I lavori del Consiglio riprendono stasera.
La seduta è tolta alle ore 11 e 27.
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