Seduta n.237 del 18/12/1997
CCXXXVII SEDUTA
Giovedì 18 dicembre 1997
(Antimeridiana)
Presidenza del Vicepresidente ZUCCA
indi
del Presidente SELIS
La seduta è aperta alle ore 9 e 40.
PIRAS, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta antimeridiana del 16 dicembre 1997, che è approvato.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge numero 338.
Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà.
BONESU (P.S.d'Az.). Signor Presidente, onorevoli colleghi, ieri seri, quasi al termine della seduta, è avvenuto un voto che il capogruppo di Forza Italia ritiene di interesse politico, tanto che ha chiesto le dimissioni dell'Assessore della sanità. Ora, sembra ad un primo esame dei Gruppi di maggioranza che il problema sia anche più vasto, perché trattavasi di un provvedimento che era necessitato, di un provvedimento a cui sono legate anche le sorti della finanza regionale. Considerato che la maggioranza ha il dovere di assicurare la funzionalità delle istituzioni questo pone dei gravi problemi alla maggioranza e alla Giunta, problemi che vanno esaminati con la dovuta attenzione, per cui i gruppi di maggioranza chiedono una sospensione dei lavori del Consiglio per poter definire questa situazione sino alle ore 12.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Masala. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.). Signor Presidente, il problema va esaminato sotto due aspetti, cioè il primo aspetto è quello della prassi secondo la quale la richiesta di sospensione dei lavori effettuata da un Gruppo viene solitamente accolta, e quindi non posso non adeguarmi a questa prassi, soprattutto quando questa richiesta viene fatta non a nome di un singolo Gruppo, ma addirittura a nome della maggioranza. Però, debbo anche fare una valutazione sotto un altro aspetto, e cioè l'onorevole Bonesu ha attribuito all'onorevole Pittalis la valutazione di carattere politico del voto di ieri, tant'è che, secondo verità, l'onorevole Pittalis ha chiesto che l'Assessore della sanità rassegnasse le dimissioni. Non ho sentito, però, al di là della esigenza che la maggioranza avrebbe di fare una valutazione sull'accaduto e soprattutto sotto il profilo della esigenza che la maggioranza ha di salvaguardare le istituzioni e quindi di esaminare le conseguenze che deriverebbero da questo voto contrario dell'Assemblea, non ho sentito la parola valutazione politica. Cioè, a me pare che la motivazione data sia stata quella di riferirsi indirettamente alla valutazione che ha fatto l'onorevole Pittalis, ma abbia mancato di dare una valutazione di natura politica da parte del Gruppo di maggioranza.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Scano. Ne ha facoltà.
SCANO (Progr. Fed.). Quella valutazione era implicita nella richiesta di Bonesu, si dà per illustrata, diciamo.
PRESIDENTE. Non è mio compito entrare nel merito di valutazioni di questa natura, è mio compito tenere conto della richiesta che l'onorevole Bonesu ha fatto a nome della maggioranza di una sospensione e tenere conto anche della disponibilità legata alla prassi, come ha detto l'onorevole Masala.
Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.). Signor Presidente, mi pare che questa sia anche l'occasione giusta, l'inizio di seduta, e non ho nessun problema, mi associo alle considerazioni fatte dal collega Italo Masala, però approfittando della presenza del Presidente, io la pregherei, Presidente, con la sua consueta chiarezza, di riferire al Consiglio delle notizie che abbiamo appreso stamattina dagli organi di informazione circa le dimissioni di Assessori della sua Giunta. Io le sarò grato se vorrà confermare o smentire questa circostanza perché anche l'opposizione a questo punto, in queste ore, si determinerà ad assumere le iniziative che riterrà del caso, a fronte di una situazione di cui ancora non conosciamo gli esatti sviluppi e quindi la pregherei, Presidente, veramente, come sollecitazione personale come consigliere, di Gruppo, ma riterrei di esprimere anche quella che è l'opinione degli amici di Alleanza Nazionale e del rappresentante del CDU, di chiarire lo stato della sua Giunta.
PRESIDENTE. Allo stato alla Presidenza non è Giunta nessuna lettera o comunicazione di dimissioni, quindi non sono in grado di fornire notizie differenti e nuove.
La seduta è sospesa, verrà ripresa alle ore 12.
(La seduta, sospesa alle ore 9 e 48, viene ripresa alle ore 12 e 03.)
PRESIDENTE. Riprendiamo i lavori, dopo l'interruzione. Dovremmo esaminare il disegno di legge numero 338.
Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Scano. Ne ha facoltà.
SCANO (Progr. Fed.). Sembra indispensabile, signor Presidente, che si svolga una breve Conferenza dei Capigruppo per concordare, dopo gli avvenimenti di ieri e la riunione di maggioranza di oggi, l'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Se non ci sono opposizioni, sospendo i lavori dell'Aula e convoco la Conferenza dei Capigruppo. I lavori riprenderanno alle ore 12 e 30.
(La seduta, sospesa alle ore 12 e 04, viene ripresa alle ore 12 e 21.)
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Capigruppo si riunirà alle ore 12 e 45 e alle ore 13 riprenderanno i lavori dell'Aula.
(La seduta, sospesa alle ore 12 e 22, viene ripresa alle ore 13 e 21.)
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SELIS
PRESIDENTE. Comunico l'esito della Conferenza dei Capigruppo. I lavori della seduta stamattina, siccome sono in corso ancora riunioni di Gruppo e di maggioranza, sono aggiornati alle ore 16 e 30.
La seduta è tolta alle ore 13 e 22.
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