Seduta n.201 del 24/01/2002 

CCI SEDUTA

(POMERIDIANA)

Giovedì 24 Gennaio 2002

Presidenza del Vicepresidente SPISSU

La seduta è aperta alle ore 16 e 58.

manca, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del 17 gennaio 2002, che è approvato.

Sull'ordine del giorno

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione della mozione numero 53 abbinata alla mozione numero 54. Ha domandato di parlare sull'ordine del giorno il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Intervengo per chiedere un chiarimento, se no qui non riusciamo più a orientarci, e chiedo scusa se mi è sfuggito qualche passaggio della organizzazione dei lavori del Consiglio.

Ieri, su richiesta della Giunta, abbiamo sospeso l'esame del disegno di legge numero 144, sul quale si era iniziata e forse quasi conclusa la discussione generale. E' un disegno di legge che da più parti, soprattutto da parte della maggioranza e dell'Assessore di prima (non ho sentito l'Assessore di adesso perché non c'era e non c'è), è considerato importante perché tratta di scuola, di cultura, di sport, di tempo libero, di tempo liberato e quant'altro. E' importante questo disegno di legge o non è importante? E' vero o non è vero che ha una sua rilevanza? Lo si può migliorare o no? Chiedo pertanto di sapere dalla Giunta e dalla maggioranza, posto che l'hanno presentato, emendato, sospeso, riportato in Commissione, quando intendono riportarlo in Aula. A rigore noi dovremmo, prima di iniziare ogni e qualsiasi argomento, pronunciarci di nuovo a questo riguardo.

PRESIDENTE. Sì, onorevole Cogodi, ho inteso, non voglio interromperla, ma mi pare che sull'ordine dei lavori…

COGODI (R.C.). Presidente, noi non vorremmo trovarci neppure per un attimo mai più in questa condizione. Accade cioè che i provvedimenti che la Giunta e la maggioranza presentano vengono dalle stesse magnificati all'esterno, illustrati come risolutivi in Aula e poi ritirati, e la colpa della mancata approvazione delle leggi è del Consiglio! Siccome nel Consiglio ci siamo anche noi, vogliamo sapere quando la maggioranza, che ha titolo per presentare e ritirare provvedimenti, intende riproporre questo disegno di legge. Oppure, se intende rimangiarselo lo dica chiaramente, perché nessuno potrà dire a noi, che siamo parte del Consiglio, che non contribuiamo alla discussione e approvazione dei provvedimenti. E' inammissibile e anche immorale questo modo di procedere. Non è possibile che l'assessore Contu prima dica per telefono - come ha fatto ieri da Bruxelles - al popolo attento in Sardegna: "C'è uno spiraglio per i mutui agrari", e poi arrivato qui smentisca sé stesso dicendo che invece non c'è nessuno spiraglio.

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, non può fare un intervento…

COGODI (R.C.). E' uguale, l'argomento è lo stesso, la logica è identica.

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, io procedo nella organizzazione dei lavori del Consiglio sulla base delle decisioni assunte ieri nella Conferenza dei Presidenti di Gruppo, a cui pure lei ha partecipato. La Conferenza dei Presidenti di Gruppo ha deciso di organizzare i lavori della giornata iniziando con la discussione del disegno di legge numero 148/A, concernente "Interventi a favore di forme collettive di garanzia fidi nel settore agricolo", che abbiamo esitato questa mattina, e di procedere successivamente alla discussione delle mozioni numero 53 e 54, essendo stata assicurata la presenza dell'Assessore dell'agricoltura.

Successivamente è all'ordine del giorno il disegno di legge numero 144/A, che è quello che lei richiamava, che stamattina è stato riesaminato dalla Commissione, a cui era stato rinviato per decisione dell'Aula e su richiesta della Giunta, e che a questo punto è pronto per il proseguimento della discussione in Aula. Quindi, se lei è d'accordo, confermiamo questa organizzazione dei lavori: iniziamo con le due mozioni e poi chiamiamo in discussione il disegno di legge numero 144/A.

Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.

CUGINI (D.S.). Sull'ordine, non sul disordine, perché il collega Cogodi quando parla di ordine è sempre da prendere con le pinze, in quanto non sempre l'ordine corrisponde alle cose che vogliamo fare. Però ha ragione…

COGODI (R.C.). Tu con le pinze mi dai ragione, e con le tenaglie?

CUGINI (D.S.). Noi del centrosinistra adesso dovremmo illustrare la mozione numero 53, per il tramite del collega Alberto Sanna, però non mi pare che ci sia da parte dei colleghi della maggioranza la conferma della decisione che abbiamo preso in sede di Conferenza dei Presidenti di Gruppo. Siccome l'argomento oggetto delle mozioni è estremamente delicato, e abbiamo chiesto la presenza dell'assessore Contu perché volevamo, attraverso il confronto, giungere a una possibile convergenza finale sulle iniziative da assumere, confermiamo la nostra volontà e il nostro orientamento a determinare un'ampia partecipazione dell'Aula. Se, poi, tutti assieme consideriamo sufficiente questa presenza di sedie vuote, possiamo anche procedere, però ritengo che l'argomento meriti attenzione, perché alla fine, una cosa è decidere con una larga posizione unitaria del Consiglio, altra cosa con una posizione del Consiglio che si esprime unitariamente, ma con meno della metà dei consiglieri che ne fanno parte.

Io consiglio al collega Alberto Sanna di non procedere all'illustrazione della mozione numero 53, che tratta un argomento per noi tanto serio e importante da non poter essere sottoposto a una discussione parziale del Consiglio. Se i colleghi fossero d'accordo proporrei di mettere le due mozioni al primo punto all'ordine del giorno della prossima seduta, che mi pare sia quella statutaria del 1° febbraio, impegnandoci tutti a partecipare non solo alla seduta, ma anche alla discussione per dare un contributo di merito.

Questo, presidente Spissu, è in coerenza con la decisione assunta dalla Conferenza dei Presidenti di Gruppo, quindi se dovessimo decidere di aggiornare questo argomento alla prossima seduta, daremmo un contributo di serietà. Mi limito a dire questo, senza attribuirlo a nessuno dei colleghi della maggioranza, ma facendoci carico tutti della trattazione dell'argomento stesso.

Per quanto riguarda il disegno di legge 144/A, che, su richiesta della Giunta, era stato rinviato in Commissione, non so se sia possibile riproporlo adesso in Aula.

FRAU (A.N.). E' ancora in Commissione.

CUGINI (D.S.). E' ancora in Commissione? Non lo so.

PRESIDENTE. La Commissione ha concluso i suoi lavori.

CUGINI (D.S.). Quindi il disegno di legge 144 potrebbe essere riportato in Aula.

PRESIDENTE. Non so se sia un bene, come direbbe lei, ma comunque la Commissione ha concluso i suoi lavori.

CUGINI (D.S.). Io ritengo che si debbano fare le cose giuste, quindi chiedo che la discussione delle mozioni sia rinviata alla seduta del 1° febbraio e si passi all'esame degli altri argomenti all'ordine del giorno. Non chiedo l'inversione dell'ordine del giorno perché comprendo perfettamente che la scarsa presenza di consiglieri in aula non consente di approvarla, propongo però di tenere lo stesso atteggiamento che abbiamo tenuto ieri e avantieri, quando abbiamo invertito l'ordine degli argomenti senza procedere a una votazione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Corona. Ne ha facoltà.

CORONA (F.I.-Sardegna). Presidente, mi pare che sia stata richiamata diverse volte l'importanza dell'argomento all'ordine del giorno. Ci sono due mozioni, una del centrosinistra e l'altra del centrodestra, e penso che si possa procedere alla loro discussione, poi si vedrà. Non sono d'accordo sull'inversione dell'ordine del giorno.

(Interruzioni)

CUGINI (D.S.). Facciamo un breve incontro con i Capigruppo.

PRESIDENTE. Al di là di ogni altra considerazione, mi pare che ci siano in quest'aula poche possibilità di procedere alla discussione delle due mozioni, considerata la scarsa presenza di consiglieri.

BALLETTO (F.I.-Sardegna). Presidente, ci sono più di quaranta consiglieri.

PRESIDENTE. Anche meno, onorevole Balletto.

BALLETTO (F.I.-Sardegna). Presidente, è all'atto del voto che si vede se c'è il numero legale.

PRESIDENTE. Onorevole Balletto, non stiamo parlando di numero legale, stiamo parlando dell'attenzione che un argomento come quello in discussione merita. Propongo una sospensione di cinque minuti per consentire ai Presidenti di Gruppo di decidere come procedere, naturalmente sono assolutamente disponibile a procedere così come loro concorderanno. Convoco pertanto la Conferenza dei Presidenti di Gruppo. La seduta è sospesa per cinque minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 11, viene ripresa alle ore 17 e 40.)

PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti di Gruppo ha deciso di non procedere questa sera alla discussione delle due mozioni per consentire alle delegazioni della maggioranza e dell'opposizione di definire, sull'argomento oggetto delle mozioni stesse, un documento possibilmente unitario. La discussione delle due mozioni è rinviata al 1° febbraio, giorno della seduta statutaria, come sapete.

Quindi i lavori del Consiglio per questa sera sono terminati, non essendo possibile trattare il disegno di legge numero 144, che avevamo iniziato a discutere ieri sera, perché lo si sta ripulendo degli elementi che erano stati oggetto di discussione in Aula e che sono stati oggetto di discussione anche in Commissione, quindi anche la trattazione di questo disegno di legge è rinviata al 1° febbraio. All'ordine del giorno di quella seduta sarà inserita anche la mozione numero 55, concernente la scuola, sulla quale è stata chiesta la convocazione straordinaria del Consiglio.

Quindi il Consiglio è convocato per il 1° febbraio 2002, alle ore 10.

La seduta è tolta alle ore 17 e 43.