Seduta n.208 del 19/07/2006 

CCVIII Seduta

(Pomeridiana)

Mercoledi' 19 luglio 2006

Presidenza del Presidente SPISSU

La seduta è aperta alle ore 17 e 12.

MANCA, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del venerdì 23 giugno 2006 (202), che è approvato.

Congedi

PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Elia Corda, Francesca Barracciu, Giuseppe Cuccu e Nazareno Pacifico hanno chiesto congedo per la seduta pomeridiana di mercoledì 19 luglio 2006.

Poiché non vi sono opposizioni i congedi si intendono accordati.

Discussione dell'articolato del testo unificato 45-53-68-202-211/A - "Tutela della salute e riordino del Servizio sanitario della Sardegna" della proposta di legge: Biancu - Addis - Cocco - Cucca - Cuccu Giuseppe - Fadda Paolo - Giagu - Manca - Sabatini - Sanna Francesco - Sanna Simonetta - Secci: "Modifica alla legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5,concernente: "Norme di riforma del Servizio sanitario regionale" (45/A); della proposta di legge Lai - Marrocu - Barracciu - Calledda - Cherchi Silvio - Corrias - Cugini - Floris Vincenzo - Mattana - Orrù - Pacifico - Pirisi - Sanna Alberto - Sanna Franco: "Istituzione dell'Agenzia regionale per la sanità" (53/A); della proposta di legge Vargiu - Cassano - Dedoni - Pisano: "Istituzione dell'agenzia regionale per la sanità" (68/A); del disegno di legge: "Tutela della salute e riordino del Servizio sanitario della Sardegna" (202/A) e della proposta di legge Oppi - Capelli - La Spisa - Diana - Ladu: "Istituzione dell'Agenzia regionale per la sanità" (211/A)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione del testo unificato delle proposte di legge numero 45, 53, 68 e 211 e del disegno di legge numero 68.

Poiché devono decorrere i termini previsti dall'articolo 91 comma 3 del Regolamento, dovendo il Consiglio procedere alla votazione sul passaggio all'esame degli articoli, e per consentire la presentazione di ulteriori emendamenti, sospendo la seduta sino alle 17 e 25.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 14, viene ripresa alle ore 17 e 43.)

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del passaggio all'esame degli articoli.

VARGIU (Riformatori Sardi). Signor Presidente, le faccio notare che prima che dichiarasse aperta la votazione, ho chiesto la parola con il sistema elettronico per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Chiedo scusa, onorevole Vargiu. Possiamo annullare la votazione.

VARGIU (Riformatori Sardi). Per quanto mi riguarda non ci sono problemi.

PRESIDENTE. La votazione è annullata.

Ha domandato di parlare il consigliere Diana per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

DIANA (A.N.). Signor Presidente, la discussione che abbiamo affrontato ieri è stata dire molto utile, soprattutto alla luce delle considerazioni espresse dall'onorevole Lai.

Io continuo a sostenere, onorevole Lai, che il problema è la malattia e la soluzione è la sanità. In data 8 giugno 2006 mi rivolsi all'Assessore della sanità facendo presente che nella Provincia di Oristano i presìdi che erogano il servizio di dialisi ai pazienti erano assolutamente insufficienti, soprattutto nei mesi estivi, in considerazione anche del fatto che in quel periodo ci sono molti turisti e molti emigrati rientrano in Sardegna. Era l'8 di giugno.

Oggi lei avrà certamente letto "La Nuova Sardegna": "Dialisi negata all'ospedale di Oristano, una donna di Ales ricoverata da due mesi in attesa di un posto". Non ricoverata, Assessore, sequestrata, carcerata, da due mesi in attesa di poter ricevere questa particolare prestazione! "Due mesi di attesa per un posto in dialisi, il caso di una sessantacinquenne di Ales". Sa cosa risponde il manager della ASL di Oristano? "Si sta cercando una soluzione" - ieri, dopo due mesi, sta ancora cercando una soluzione - "ma non è semplice perché, purtroppo, né qui in città, né altrove, ci sono posti disponibili, la situazione è analoga in tutta l'Isola".

Quindi già il manager di Oristano comincia a dire a lei, Assessore - e lo sta dicendo anche a noi, consiglieri regionali - che questo è un servizio assolutamente insufficiente, non solo ad Oristano, ma (e questa è un'ingerenza bella e buona) in tutta la Sardegna. E se anche così fosse, dopo che un consigliere regionale sollecita l'Assessore ad intervenire, ormai un mese e mezzo fa, e dopo che noi ci troviamo con una paziente affetta da questa patologia, ricoverata per una dialisi da due mesi, Assessore, quale risposta vogliamo dare ai cittadini? Posso concludere, Presidente?

PRESIDENTE. Concluda, onorevole Diana.

DIANA (A.N.). Grazie, Presidente, lei è sempre molto sensibile alle sollecitazioni.

"La situazione è analoga in tutta l'Isola, l'unica possibilità è quella di realizzare un terzo turno di dialisi". Vorrei capire: in attesa del terzo turno, questa paziente che cosa deve fare? Ecco perché, signori colleghi, è chiaro che in questa legge non ci può essere la soluzione di questo problema. Ma se non abbiamo la possibilità di ricevere risposta neanche dalle interrogazioni, mi chiedo se non sia questa la strada più corretta.

PRESIDENTE. Onorevole Vargiu, intende intervenire?

VARGIU (Riformatori Sardi). No, grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Liori per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

LIORI (A.N.). Signor Presidente, Assessori, onorevoli colleghi, stiamo per passare alla votazione degli articoli di un testo di legge che reca come titolo: " Tutela della salute e riordino del Servizio sanitario della Sardegna", io mi domando dove stia in questa legge la tutela della salute.

E' di pochi giorni fa l'interrogazione di un consigliere di maggioranza, un collega medico, tra l'altro, oltre che collega del Consiglio regionale, che chiedeva notizie all'Assessore di una situazione spiacevole e incresciosa venutasi a creare nell'Azienda ospedaliera più importante della Sardegna (l'unica tra l'altro, l'ospedale Brotzu) in un reparto dove un chirurgo, che viene guarda caso da Torino, occupa cinquanta posti letto con una produttività assolutamente inadeguata alla pompa che ha accompagnato la notizia del suo arrivo. Un bravo chirurgo, senz'altro, ma assolutamente inadeguato a offrire risposta alle esigenze di chirurgia dell'ospedale più importante della Sardegna.

Mi risulta che il primario, in seguito a questa interrogazione, l'altro giorno avesse chiamato tutti i medici del reparto e che, inaspettatamente, a quella riunione si fosse presentata l'Assessore della sanità della Regione Sardegna, la quale con velate minacce avrebbe chiesto come si fossero permessi, questi chirurghi, di fornire quei dati. Quasi che gli altri colleghi - soprattutto il collega Marracini autore dell'interrogazione - non fossero in grado da soli, leggendo i dati sulla produttività del reparto, di ricavare i dati relativi alla "produttività" di questo chirurgo.

Ripeto, si tratta di un bravo chirurgo per quanto riguarda l'attività di trapianti, però in realtà l'Assessore si sarebbe, a quanto mi risulta, interessata più della fuoriuscita delle notizie (sempre che siano uscite dal reparto) e della tutela del primario che non della tutela di quei cittadini sardi che si recano all'ospedale Brotzu per affrontare delicati interventi chirurgici per essere poi, invece, dirottati verso ospedali meno rinomati, più disagiati, eccetera. Ma soprattutto mi risulta che in quei reparti ci fossero solo due ricoverati, due ricoverati! Qualcuno avrebbe consigliato l'Assessore - così mi è stato riferito - di chiudere almeno la porta perché non notasse che il reparto era vuoto. Ecco, questa legge è il fumo negli occhi; è appunto il chiudere la porta perché non si vedano i problemi!

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Porcu. Ne ha facoltà.

PORCU (Progetto Sardegna). Chiedo la votazione nominale.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del passaggio all'esame degli articoli.

(Segue la votazione)

Prendo atto che il consigliere Farigu ha votato a favore.

Rispondono sì i consiglieri: Balia - Biancu - Bruno - Cachia - Caligaris - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corrias - Cucca - Cugini - Davoli - Fadda - Farigu - Floris Vincenzo - Frau - Giagu - Giorico - Ibba - Lai - Lanzi - Licheri - Manca - Maninchedda - Marracini - Marrocu - Masia - Mattana - Meloni - Oppi - Orrù - Pinna - Pirisi - Pisu - Pittalis - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Alberto - Sanna Francesco - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Secci - Serra - Uggias - Uras.

Rispondono no i consiglieri: Artizzu - Biancareddu - Capelli - Cappai - Cassano - Cherchi Oscar - Dedoni - Diana - Gallus - La Spisa - Ladu - Licandro - Liori - Lombardo - Milia - Moro - Murgioni - Pisano - Randazzo - Rassu - Sanciu - Sanjust - Vargiu.

Si sono astenuti: il Presidente Spissu -Atzeri -Scarpa.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 73

Votanti 70

Astenuti 3

Maggioranza 36

Favorevoli 47

Contrari 23

(Il Consiglio approva).

Sospendo la seduta sino alle 18 e 30 per consentire di sistemare gli emendamenti in ordine di votazione.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 56, viene ripresa alle ore 18 e 29.)

PRESIDENTE. Sospendo la seduta per altri 30 minuti per consentire alla Commissione sanità di esaminare gli emendamenti testé ordinati.

(La seduta, sospesa alle ore 18 e 30, viene ripresa alle ore 19 e 39.)

PRESIDENTE. Colleghi, il lavoro nella Commissione è ancora in corso. Pertanto, di intesa anche con i commissari della settima Commissione, abbiamo valutato opportuno che la Commissione prosegua questa sera l'esame di tutti gli emendamenti.

Ha domandato di parlare il consigliere Scarpa. Ne ha facoltà.

SCARPA (Gruppo Misto). Intendevo chiedere, se è possibile, la verifica del numero legale.

PRESIDENTE. Se serve ,onorevole Scarpa.

SCARPA (Gruppo Misto).Grazie Presidente, grazie per la sua sensibilità.

PRESIDENTE. E' stata richiesta la verifica del numero legale. Chi appoggia la richiesta?

(Appoggiano la richiesta i consiglieri Marrocu, Biancu.)

Verifica del numero legale

PRESIDENTE. Dispongo la verifica del numero legale con procedimento elettronico.

(Segue la verifica)

Si dà atto che il consigliere Cuccu Giuseppe è presente.

Risultato della verifica

(Risultano presenti i consiglieri: Biancu - Bruno - Caligaris - Calledda - Cherchi Silvio - Cucca - Cuccu Franco Ignazio - Cuccu Giuseppe - Davoli - Diana - Fadda - Floris Mario - Floris Vincenzo - Gessa - Giagu - Maninchedda - Marrocu - Moro - Pirisi - Pisu - Porcu - Sanna Francesco - Sanna Franco - Scarpa - Secci - Spissu.)

PRESIDENTE. Poiché non sussiste il numero legale, i lavori del Consiglio riprenderanno domani mattina alle ore 10.

La seduta è tolta alle ore 19 e 42.