Seduta n.450 del 19/02/2004
CDL Seduta
Giovedì 19 febbraio 2004
(Pomeridiana)
Presidenza del Vicepresidente Salvatore Sanna
La seduta è aperta alle ore 16 e 34.
ORTU, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del giovedì 12 febbraio 2004 (444), che è approvato.
Assenza per motivi istituzionali
PRESIDENTE. Comunico, ai sensi del comma 5 dell'articolo 58 del Regolamento, che l'assessore Onida è assente nella seduta del 19 febbraio 2004 in quanto fuori sede per motivi istituzionali.
Continuazione della discussione degli articoli del testo unificato delle proposte di legge DORE - FADDA - GRANELLA - SANNA Gian Valerio - SELIS: "Normativa regionale in materia di abusivismo edilizio (482) e PIANA: "Normativa regionale in materia di abusivismo edilizio - Recepimento in Sardegna del decreto legge 29 settembre 2003, n. 269, convertito in Legge 31 ottobre 2003 - (Condono edilizio 2003)" (496), del disegno di legge: " Norme di riordino in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, di risanamento urbanistico, di sanatoria di insediamenti ed opere abusive e di snellimento ed accelerazione delle procedure amministrative in materia edilizia" (502) e della proposta di legge: "MORITTU - PIRISI: "Limiti alla definizione agevolata delle violazioni edilizie" (507)
PRESIDENTE. Ricordo ai colleghi che la seduta antimeridiana è stata interrotta per mancanza del numero legale e quindi dobbiamo riprendere la seduta con un voto. Il voto non può essere effettuato prima di dieci minuti, quindi sospendiamo la seduta, i lavori riprendono alle ore 16 e 45 con il voto che provvederà anche alla verifica del numero legale.
(Interruzione del consigliere Cogodi)
PRESIDENTE. Per votare, le sto dicendo questo. Applichiamo estensivamente il Regolamento, concediamo altri dieci minuti e quindi il voto verrà effettuato alle ore 16 e 45, la seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 16 e 35, viene ripresa alle ore 16 e 45.)
PRESIDENTE. Colleghi, riprendiamo la seduta. Ricordo ai colleghi che stiamo votando la lettera e) dell'emendamento numero 17 della Giunta regionale, era stato chiesto... viene confermato...
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Per chiedere il voto segreto, Presidente.
PRESIDENTE. No, onorevole Fadda...
(Interruzioni)
Colleghi, per cortesia, abbiamo già detto stamattina, se i colleghi permettono, è stato già chiarito questo punto, ci sono state dichiarazioni di voto, quindi il voto segreto non è possibile. È possibile però, e chiedo se viene confermata, la richiesta per il voto palese. C'è qualcuno che chiede il voto elettronico palese?
CAPPAI (U.D.C.). E' stato chiesto stamattina, Presidente.
PRESIDENTE. Allora, va reiterata la richiesta e ricordo ai colleghi che in caso di richiesta del voto palese occorre che otto consiglieri appoggino la richiesta.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi sulle modalità di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Sulle modalità di votazione per dire che, essendosi interrotta la votazione con una modalità che era quella, la votazione deve riprendere nello stesso modo, nelle stesse modalità con le quali si è interrotta, siamo all'interno della medesima votazione. Qualche collega dice "no", in sottofondo avverto. Ammettiamo che sia "no" e che abbia ragione il collega che dice "no". Allora se è "no", è un'altra votazione e se un'altra votazione io credo che la richiesta del collega Fadda di voto per scrutinio segreto sia ammissibile e spiego perché. Abbiate pazienza, si può esprimere un'opinione in questo Consiglio?
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia.
COGODI (R.C.). Io ritengo che sia fondata la richiesta, perché le dichiarazioni di voto sono state dichiarazioni di voto su un articolo intero e complesso o emendamento che dir si voglia, sulla norma complessa e io stesso ho motivato la mia contrarietà a quel complesso di normative attraverso cui si esprimeva quell'emendamento in quei punti a), b), c), d), e), f); nel momento nel quale si vota per parti, e alla mia votazione e di ognuno dei colleghi si sottopone una parte sola, addirittura come è accaduto due parole di una lettera, su quelle due parole, se hanno senso compiuto quelle due parole, non si è fatta nessuna dichiarazione di voto. Nel momento in cui è ammesso il voto per parti, è ammessa anche la modalità di voto in relazione alla parte che si vota.
LOMBARDO (F.I.-Sardegna). Siamo in sede di votazione!
COGODI (R.C.). Se la dottoressa Lombardo è così cortese da non "smanare"... ma è chiaro che siamo in fase da votazione.
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia, un po' di pazienza. Prego onorevole Cogodi.
COGODI (R.C.). Se non fossimo in fase di votazione, non mi sarei permesso di chiedere la parola sulle modalità di voto; chiedo la parola sulle modalità di voto esattamente perché siamo nella fase di votazione, se no il ragionamento sarebbe puramente accademico ed invece non lo è. Per cui io ritengo che, per semplificare, si può ritenere che siamo nella ripetizione della votazione già avvenuta ed allora si ripete esattamente in quel modo e si va avanti, cioè a voto palese elettronico. Se invece si ritiene che non è così, che è una diversa altra votazione, allora se è una votazione scattano tutti i meccanismi di garanzia del voto, ivi compreso il voto segreto perché per singole parti che cambiano la natura dell'espressione della volontà che avviene attraverso il voto, per singole parti non c'è stata nessuna dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Onorevole Corda, su che cosa vuole intervenire?
CORDA (Gruppo Misto). Sul Regolamento.
PRESIDENTE. Sì, ma non ho nessuna intenzione di aprire un dibattito su questo argomento. Ha domandato di parlare il consigliere Corda sul Regolamento. Ne ha facoltà.
CORDA (Gruppo Misto). Non voglio aprire dibattiti, Presidente, semplicemente non per creare un caso perché non mi sembra che sia il caso, però io vorrei dire che prima che venisse chiesta la votazione con sistema elettronico e prima che venisse chiesta addirittura la votazione per parti, sono state svolte molte dichiarazioni di voto sull'intero emendamento e vorrei dire che non può essere ammesso il voto segreto per questa ragione, ma siccome la votazione è per parti e siccome prima di ogni votazione è ammessa una dichiarazione di voto, non vi è dubbio che c'è separazione tra una votazione e l'altra, ed allora la richiesta di voto elettronico che era stata effettuata credo prima da un collega e poi reiterata da me, può valere per quella votazione per la quale si è votato, ma poi quando ci sono altre votazioni che sono diverse, tanto che è prevista una dichiarazione a favore o contro le stesse, non vi è dubbio che non può essere ritenuta valida la richiesta fatta inizialmente per quella prima parte e quindi credo che se si vuole richiedere adesso una dichiarazione di voto con il voto elettronico deve essere richiesta da chi la vuole, la mia non è più valida.
PRESIDENTE. Onorevole Corda, la ringrazio per questa precisazione, ma avevano già definito questo aspetto, tant'è vero che l'onorevole Fadda ha chiesto il voto elettronico palese e abbiamo anche chiesto ad alcuni colleghi di sollevare la mano per appoggiare la richiesta. Onorevole Pirisi su cosa vuole intervenire?
PIRISI (D.S.). Sulla questione della quale si sta parlando, Presidente.
PRESIDENTE. Ma non c'è nessuna questione.
PIRISI (D.S.). Però chiedo scusa, Presidente, se lei ritiene io non parlo...
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Prego.
PIRISI (D.S.). Se il collega Corda, Presidente, ha detto di aver ritirato la sua modalità di votazione dicendo che lui l'aveva richiesta soltanto all'inizio per un comma e lei ha detto che prendeva atto della sua richiesta, evidentemente è valida a questo punto la richiesta avanzata dal collega Cogodi, che dice: visto e considerato che la votazione che abbiamo fatto è quella relativa a quanto Corda ha chiesto, è lecito e corretto chiedere la votazione segreta sugli altri commi che ci sono, mi pare che sia più che legittimo.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Grazie onorevole Pirisi. Colleghi, per cortesia! Colleghi! Allora ci sono due punti, se viene reiterata la richiesta, come è successo, l'onorevole Fadda ha chiesto il voto elettronico palese, possiamo procedere in questo senso. Se, non c'è nessuna richiesta in tal senso si vota per alzata di mano, è chiaro? Quindi, questo è assodato. Allora chiedo all'onorevole Fadda, lei vuole richiedere il voto elettronico palese, in caso affermativo sette colleghi devono...
Continuazione della discussione degli articoli del testo unificato delle proposte di legge DORE - FADDA - GRANELLA - SANNA Gian Valerio - SELIS: "Normativa regionale in materia di abusivismo edilizio (482) e PIANA: "Normativa regionale in materia di abusivismo edilizio - Recepimento in Sardegna del decreto legge 29 settembre 2003, n. 269, convertito in Legge 31 ottobre 2003 - (Condono edilizio 2003)" (496), del disegno di legge: " Norme di riordino in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, di risanamento urbanistico, di sanatoria di insediamenti ed opere abusive e di snellimento ed accelerazione delle procedure amministrative in materia edilizia" (502) e della proposta di legge: "MORITTU - PIRISI: "Limiti alla definizione agevolata delle violazioni edilizie" (507)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Lo voglio.
PRESIDENTE. Grazie. Per cortesia, sette consiglieri... colleghi, però, per cortesia, vogliamo procedere? Sette colleghi che appoggino la richiesta in maniera tale che i Segretari possano prendere nota dei colleghi che hanno appoggiato la richiesta, perché questo non è indifferente ai fini dei problemi che sono sorti durante la votazione precedente.
(Appoggiano la richiesta i consigliere PIRISI, DORE, GRANELLA, MORITTU, DETTORI, MANCA, COGODI.)
Votazione nominale
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della lettera e) dell'emendamento numero 17. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
La dichiarazione di voto può essere fatta, colleghi, per cortesia, ma non siate impazienti. Colleghi, abbiate pazienza per cortesia, io mi rendo conto...
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Sulla lettera e) l'ha già fatta perché abbiamo già votato.
(Interruzione della consigliera Sanna Nivoli)
PRESIDENTE. Sì, l'ha già fatta, ma noi siamo in sede di nuova votazione, colleghi, abbiate pazienza.
Allora, l'onorevole Cogodi sta svolgendo la sua dichiarazione di voto. Prego onorevole Cogodi.
SANNA NIVOLI (A.N.). Presidente, chiedo di parlare sull'ordine del giorno.
PRESIDENTE. Siamo in sede di votazione relativa alla lettera e) dell'emendamento della Giunta regionale numero 17.
(Interruzioni)
Prego, risulterà dagli atti se ha già fatto la dichiarazione di voto in relazione a questo punto, vi voglio ricordare che sono state fatte anche dichiarazioni... colleghi, per cortesia, sono state fatte dichiarazioni di voto anche prima che venisse richiesta la votazione per parti e quindi sono state fatte dichiarazioni di voto di carattere generale e possono essere fatte dichiarazioni di voto ogni volta che si fa una votazione su un singolo punto, vi chiedo un po' di pazienza su questo. Prego, onorevole Cogodi.
(Interruzione della consigliera Sanna Nivoli)
PRESIDENTE. Onorevole Sanna, per cortesia, intervenga in dichiarazione di voto.
(Interruzione del consigliere Balletto)
PRESIDENTE. Allora, onorevole Cogodi, non le posso concedere la parola per fare la dichiarazione di voto, le dichiarazioni di voto sono già state fatte, successivamente è stata chiesta la votazione per parti, c'è stata una interpretazione mia errata, e quindi per questa votazione non le posso dare la parola per la dichiarazione di voto. Procediamo al voto.
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della lettera e) dell'emendamento numero 17.
I consiglieri CAPELLI, COGODI e SCANO, non essendo riusciti a votare dichiarano il primo il proprio voto a favore, il secondo e il terzo il proprio voto contrario.
Onorevole Cogodi, vuole dichiarare il suo voto? In questo caso lo può fare.
COGODI (R.C.). Rosso.
Rispondono sì i consiglieri: BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPPAI - CAPELLI - CARLONI - CASSANO - CONTU - CORDA - CORONA - DIANA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIOVANNELLI - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - PETRINI - PIANA - PILO - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - RASSU - SANNA NIVOLI - SATTA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Rispondono no i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DORE - FADDA - FALCONI - GIAGU -GRANELLA - MANCA - MASIA - MORITTU - ORTU - PACIFICO - PIRISI - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SCANO - SCARPA - SELIS - VASSALLO.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione.
presenti 64
votanti 64
maggioranza 33
favorevoli 37
contrari 27
(Il Consiglio approva)
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione la lettera f). Chi la approva alzi la mano.
(E' approvata)
FADDA (La Margherita-D.L.). Voto elettronico.
PRESIDENTE. E' già votata.
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione la lettera g). Chi la approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi è contrario alzi la mano.
(E' approvata)
Adesso c'è da approvare l'emendamento numero 10 nella parte non sostituita dall'emendamento numero 17.
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita - D.L.). Chiedo il voto segreto.
PRESIDENTE. Su questa parte dell'emendamento è stato chiesto il voto segreto. Non ho aperto le votazioni perché ritengo necessario spiegare un punto. Stiamo mettendo in votazione la lettera a) dell'emendamento numero 10, voglio ricordare ai colleghi che l'emendamento numero 17 è agganciato all'emendamento numero 10, se cade l'emendamento numero 10 è del tutto evidente che decade anche il 17 che abbiamo approvato. È chiaro?
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto con procedimento elettronico della parte dell'emendamento 10 che è rimasta.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione.
presenti 39
votanti 38
astenuti 1
maggioranza 20
favorevoli 35
contrari 3
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPELLI - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - CONTU -CORDA - CORONA - DIANA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIOVANNELLI - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - PETRINI - PIANA - PILO - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - RASSU - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Si è astenuto il consigliere: FADDA.)
Non c'è il numero legale, che è fissato in 40, quindi la seduta come da accordi intercorsi in Conferenza dei Capigruppo è rinviata a martedì mattina alle ore 10 e 30. Martedì mattina alle ore 10 e 30 si inizierà con il disegno di legge numero 488.
La seduta è tolta alle ore 17 e 07.
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