Seduta n.306 del 02/07/1998
CCCVI SEDUTA
(Pomeridiana)
Giovedì 2 luglio 1998
Presidenza del Presidente Selis
La seduta è aperta alle ore 17 e 04.
CONCAS, Segretaria, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana di martedì 30 maggio 1998 (302), che è approvato.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Si dia annunzio della mozione pervenuta alla Presidenza.
CONCAS, Segretaria:
"MOZIONE CUGINI - VASSALLO - GHIRRA - SASSU - ZUCCA - USAI Pietro - BERRIA - DETTORI Ivana - CONCAS - MONTIS - ARESU sulla privatizzazione del Banco di Sardegna". (159)
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Comunico l'esito della Conferenza dei Presidenti di Gruppo: siccome non si è raggiunto l'accordo sull'ulteriore programmazione dei lavori, per quanto riguarda la legge che stamattina e ieri abbiamo discusso, in particolare la 251 e i rapporti tra Aula e commissione,sulle norme per favorire la ricomposizione fondiaria, la Conferenza dei Presidenti di Gruppo ha valutato che sono venute meno le condizioni per proseguire nell'attività legislativa. Per cui, secondo Regolamento, questa proposta di legge nel corso della giornata di domani sarà rimessa ulteriormente in votazione.
I lavori proseguiranno nella giornata di domani, venerdì, alle ore 9.30 con la discussione delle mozioni e lo svolgimento delle interpellanze programmate.
La seduta è tolta alle ore 17 e 06.
Allegati seduta
Testo della mozione annunziata in apertura di seduta
MOZIONE CUGINI - VASSALLO - GHIRRA - SASSU - ZUCCA - USAI Pietro - BERRIA - DETTORI Ivana - CONCAS - MONTIS - ARESU sulla privatizzazione del Banco di Sardegna.
IL CONSIGLIO REGIONALE
CONSIDERATO CHE:
- la privatizzazione del Banco di Sardegna deve perseguire l'obiettivo di promuovere e favorire l'azionariato diffuso liberando nel contempo risorse da destinare ad interventi di interesse pubblico in campo economico, sociale e culturale;
- la Fondazione Banco di Sardegna è sottoposta alla vigilanza del Ministero del tesoro e ha il dovere di attenersi alla cosiddetta "direttiva Dini", è tenuta a sviluppare la propria attività nell'ambito delle finalità ad essa assegnate, a diversificare "il rischio di investimento del patrimonio" e, in tale contesto, "a ridurre progressivamente la partecipazione detenuta nella società conferitaria salvaguardando nel contempo il valore economico del patrimonio";
VISTO il comunicato del Ministero del tesoro che, "nel confermare l'indirizzo generale dell'autonomia delle Fondazioni nella definizione delle scelte strategiche, secondo i principi che ispirano anche il disegno di riforma all'esame del Parlamento, sottolinea la necessità che vengano al più presto realizzati progetti volti ad assicurare l'apertura al mercato del capitale della banca, nel quadro di un chiaro piano strategico che consenta di perseguire congiuntamente la massimizzazione del beneficio economico per la Fondazione nell'ambito delle diversificazioni del patrimonio e lo sviluppo della banca";
CONSIDERATO CHE la Giunta regionale ha dichiarato che, nell'ambito dei valori sopra richiamati deve essere pienamente garantita l'autonomia della Fondazione, verso la quale ha ribadito rispetto e piena fiducia,
apprezza e condivide
la posizione del Ministero del tesoro e della Giunta regionale. (159)
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