Seduta n.384 del 05/02/2008 

CCCLXXXIV Seduta

Martedì 5 Febbraio 2008

Pomeridiana

Presidenza del Vicepresidente Rassu

Indi

Del Presidente Spissu

La seduta è aperta alle ore 16 e 09.

MANCA, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta di martedì 29 gennaio 2008 (377), che è approvato.

Congedo

PRESIDENTE. Comunico che il consigliere regionale Pileri ha chiesto congedo per la seduta pomeridiana di martedì 5 febbraio 2008.

Poiché non vi sono opposizioni questo congedo si intende accordato.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Bene colleghi, se dobbiamo dare proseguo ai lavori, se siete del parere…

Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.

MARROCU (P.D.). Sì, per chiedere al Presidente, se è possibile sospendere i lavori, almeno per un'ora.

PRESIDENTE. Ma, stante la situazione, credo che non abbiamo alternativa. Quindi i lavori dell'Aula vengono sospesi, riprendano alle ore 17 e 10.

CAPELLI (U.D.C.). Le motivazioni di questa richiesta!

PRESIDENTE. Le motivazioni della sospensione dei lavori, onorevole Marrocu, a che cosa devono addebitarsi? Io ritengo abbastanza concreta la richiesta dell'onorevole Capelli.

MARROCU (P.D.). Sono motivazioni politiche, non mi nascondo dietro un dito. Abbiamo bisogno di un'ora di sospensione, per un chiarimento, per una riflessione interna alla maggioranza.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Capelli. Ne ha facoltà.

CAPELLI (U.D.C.). Presidente, noi siamo ormai al secondo mese di esercizio provvisorio. Credo che le motivazioni politiche della maggioranza stiano prolungando oltre modo i termini dell'approvazione della finanziaria. Noi, per quanto ci riguarda, non accediamo alla sospensione. Se fosse una sospensione tecnica per consentire ai colleghi di raggiungere l'Aula, di dieci minuti, andrebbe bene, ma non siamo disponibili alla sospensione ulteriore.

PRESIDENTE. Bene, a me interessa comunque la funzionalità dell'Aula giustamente, collega Capelli. Ritengo che un'ora di tempo sia comunque abbastanza lungo come tempo. Ora onde venire incontro alle richieste sia dell'opposizione che della maggioranza, sospendiamo i lavori per mezz'ora. I lavori dell'Aula riprenderanno alle ore 16 e 40. Va bene? L'Aula è sospesa.

(La seduta, sospesa alle ore 16 e 09, viene ripresa alle ore 16 e 53.)

PRESIDENTE. Bene, colleghi, la Giunta ha chiesto, cortesemente, altri dieci minuti contati, e solo dieci minuti, di sospensione dell'Aula, affinché possa intervenire l'assessore Dadea, giustamente, per l'intervento della Giunta. Quindi io faccio appello al buon senso dei colleghi, affinché, giusto per iniziare nel modo dovuto i lavori, si dia la possibilità alla Giunta di intervenire.

Ha domandato di parlare il consigliere Pirisi. Ne ha facoltà.

PIRISI (D.S.). Grazie Presidente. Ma, era per chiedere, invece, trenta minuti di sospensione, Presidente, anziché i dieci minuti richiesti. Capisco la contrarietà della Giunta, dell'Assessore, però abbiamo quest'esigenza; cortesemente la proponiamo all'Aula. Grazie.

Ha domandato di parlare il consigliere Capelli. Ne ha facoltà.

CAPELLI (U.D.C.). Presidente, io ovviamente non ho motivo di non accedere alla richiesta del collega Pirisi, le difficoltà della maggioranza sono evidenti. Va bene che oggi è martedì grasso però chiederei cortesemente che sia chiamato anche Presidente della Giunta e si ponga fine a questa busta buffonata, perché stiamo facendo, come politica, una magra figura nei confronti dei cittadini sardi.

Io credo che bisogna recuperare un pochino più senso di responsabilità e porre fine a questa sceneggiata, è vergognoso atteggiamento della Giunta e della maggioranza, basta con questa farsa si assumano le loro responsabilità.

CAPPAI (U.D.C.). Sei arrivato in ritardo.

SECCI Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ma faccia la cortesia…

CAPPAI (U.D.C.). Stai calmo…

SECCI Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ma mi faccia la cortesia…

CAPELLI (U.D.C.). … tra l'altro chiederei che richiami la Giunta al silenzio, se vuole lo scontro siamo qui per lo scontro…

PRESIDENTE. Per cortesia assessore Secci, grazie.

CAPELLI (U.D.C.). Ovviamente lo scontro politico intendevo, nel caso qualcuno come al solito interpretasse male l'italiano, perciò se l'assessore Secci ha qualche problema se lo risolva, non lo risolva con noi.

Lei Assessore ha l'obbligo di riportare dei giusti in questa discussione. E sta favorendo invece questo stato di cose, di inerzia di Consiglio e legislativa che non sta pagando lei, che stanno pagando gli altri fuori da quest'aula.

Perciò se vogliamo dare un po' di dignità mettiamo fine a questa buffonata.

PRESIDENTE. Grazie collega Capelli, i lavori dell'aula sono sospesi, riprendono alle 17 e 30.

(La seduta, sospesa alle ore 16 e 57, viene ripresa alle ore 17 e 31.)

PRESIDENTE. Bene colleghi, riprendiamo i lavori, poiché su un altro iscritto a parlare, per la Giunta, ha facoltà di parlare l'Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

No…ha domandato di parlare il consigliere Pirisi sull'ordine dei lavori. Ne ha facoltà.

PIRISI (P.D.). Grazie Presidente, io chiedo scusa ai colleghi, ci troviamo in una situazione un po' particolare, oggi è martedì grasso, come qualcuno diceva, e quindi non ve ne abbiate a male vorremmo chiedere al Presidente se la seduta si può concludere qui e si possono riprendere i lavori domani mattina.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Capelli sull'ordine dei lavori. Ne ha facoltà.

CAPELLI (U.D.C.). Siccome prima ho ceduto alla richiesta del collega Pirisi ed è successo un pandemonio, adesso, per quanto riguarda il nostro gruppo, non accettiamo questa richiesta e vorremmo proseguire i lavori e passare subito al proseguo dell'analisi dell'articolo 3 e gli atti conseguenti.

PRESIDENTE. Colleghi, è prassi che quando un gruppo di maggioranza o di minoranza chiede tempo di darglielo comunque sia io ho due proposte agli atti: possono intervenire a favore o contro due consiglieri, uno a favore e uno contro, dopo di che si vota la proposta.

Chi è che interviene a favore della proposta dell'onorevole Pirisi?

Ha domandato di parlare il consigliere Calledda. Ne ha facoltà.

CALLEDDA (P.D.). Ho ascoltato con attenzione la posizione del collega e amico onorevole Capelli, ciò che ha appena detto all'Aula l'onorevole Pirisi è evidente che è un qualcosa che serve soprattutto a noi della maggioranza per trovare, sulla base anche della discussione che c'è stata in Aula in questi giorni, una sintesi che possa in qualche modo far sì …

PRESIDENTE. Colleghi vi prego di prestare attenzione, grazie.

CALLEDDA (P.D.). Onorevole Capelli lei sa che io sono sempre uno attento e ascolto sempre tutti, volevo rimarcare il fatto che c'è questa esigenza, l'abbiamo posta, e così come tante altre volte è capitato in quest'Aula, chiediamo alla minoranza di far sì che la proposta che poc'anzi ha fatto l'onorevole Pirisi venga presa in considerazione. Tutto questo è legato al fatto che può essere utile questa sospensione a far sì che i lavori della finanziaria riprendano con i tempi e con i ritmi che la Conferenza dei capigruppo e la Presidenza hanno deciso. Quindi Signor Presidente io credo sia utile che tutto il Consiglio si faccia carico di questa richiesta fatta dall'onorevole Pirisi e quindi per questa ragione sostengo questa proposta.

PRESIDENTE. Grazie onorevole Calledda.

Ha domandato di parlare il consigliere La Spisa. Ne ha facoltà.

LA SPISA (F.I.). La cortesia con cui i colleghi Pirisi e Calledda hanno chiesto e poi motivato la richiesta di un rinvio a domani noi la accettiamo solo come modalità con cui è posto il problema ma sul piano politico è evidentissimo che la motivazione, neanche tanto celata, che sta sotto la richiesta di rinvio è una frattura fortissima all'interno della maggioranza sulle questioni ora in discussione e la richiesta di rinvio davvero contrasta con l'esigenza di dare risposte a tutti coloro che da questa finanziaria e, al momento, da questo articolo, attendono delle decisioni da parte di questo Consiglio regionale.

Credo che non sia accettabile da parte nostra che si ritardi ulteriormente l'esame di una legge che voi stessi, più volte avete detto di voler portare al più presto all'esame di questo Consiglio.

Credo che un minimo di dignità, da parte vostra ,dovrebbe indurvi a rinunciare a chiedere di votare su una cosa del genere magari facendo valere i numeri che almeno in teoria dovreste avere. Noi voteremo quindi contro la richiesta di rinvio che è assolutamente inutile perché le fratture se esistono non crediamo possano essere sanate con defatiganti trattative interne. Grazie onorevoli colleghi, sulle due proposte è consentita la votazione per alzata di mano, non sono permesse dichiarazioni di voto.

CAPELLI. Chiedo il voto elettronico palese.

PRESIDENTE. Grazie onorevole Capelli.

Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.

(Interruzioni)

Onorevole Capelli l'Aula la sto dirigendo io, a lei non ha chiesto nessuno su cosa intende intervenire. Quindi la prego cortesemente di avere rispetto per la Presidenza.

Collega Marrocu su cosa intende intervenire?

MARROCU (P.D.). Intervengo sull'ordine dei lavori, per ritirare la proposta che è stata avanzata dal collega…

PRESIDENTE. Onorevole Marrocu, noi abbiamo già indetto la votazione sulle due proposte.

MARROCU (P.D.). Se la proposta non c'è più! Perché il gruppo del P.D. non chiede più l'aggiornamento a domani, siamo disponibili a proseguire adesso, aggiungo anche una cosa, è chiaro che la richiesta di sospensione aveva una motivazione politica, non ci nascondiamo dietro le difficoltà che stiamo vivendo, e aggiungo anche che noi non saremo come la Giunta della precedente legislatura che rimase in piedi senza una maggioranza. Prenderemo atto se c'è o non c'è una maggioranza.

A differenza di quello che successe con la Giunta Masala che rimase lì seduta senza avere in quest'Aula la maggioranza.

PRESIDENTE. Quindi colleghi mi sembra che sia stata risolta… proseguiamo quindi con i lavori.

Continuazione della discussione dell'articolato del disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2008)" (301/S/A)

PRESIDENTE. Ricordo che l'ordine del giorno reca la continuazione della discussione dell'articolato del disegno di legge numero 301/S/A il cui esame prosegue con l'esame dell'articolo 3.

Ha facoltà di parlare, per la Giunta, l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione.

DADEA, Assessore tecnicodegli affari generali, personale e riforma della Regione. Grazie, Presidente e onorevoli consiglieri.

PRESIDENTE. Colleghi, vi prego di prendere posto e di far fare l'intervento alla Giunta, grazie. Aspetti un attimo Assessore, collega Marrocu, collega Pirisi per cortesia, collega Bruno prenda posto per cortesia. Consentite alla Giunta di fare il proprio intervento. Prego.

DADEA, Assessore tecnico degli affari generali, personale e riforma della Regione. Sì, grazie Presidente e onorevoli consiglieri, è evidente che neanche la Giunta vuole nascondersi dietro un dito e quindi non abbiamo nessuna difficoltà ad ammettere che la richiesta di sospensiva rispondeva a un'esigenza, che era quella di trovare o ritrovare un accordo in seno alla maggioranza e poter quindi affrontare più speditamente i lavori in Consiglio, al fine di poter esitare in tempi assolutamente brevi la legge finanziaria. C'è un problema politico, che è innegabile, che riguarda una parte della maggioranza, noi pensiamo che ci siano tutte le condizioni perché questo problema politico, il problema sul tema del lavoro, com'è stato più volte affermato, possa trovare soddisfazione nell'ambito delle proposte che la Giunta, la maggioranza, tutti i gruppi della maggioranza sono impegnati a fare e quindi noi pensiamo che questo accordo possa essere trovato. E' evidente che per quanto riguarda la Giunta regionale, qualora questo accordo non ci fosse, qualora si creassero delle condizioni per cui non sia possibile e non sia più agibile portare a compimento il disegno politico, economico e finanziario, che è contenuto all'interno della legge finanziaria, la Giunta regionale non potrà che trarne immediatamente tutte le conseguenze.

Per quanto riguarda invece le questioni legate all'articolo 3, per quanto riguarda le questioni del personale, si tratta naturalmente di un articolo complesso, di un articolo difficile, una articolo che quando è stato esitato dalla Giunta regionale conteneva appena dodici commi, oggi ne contiene ventiquattro; e quindi io capisco la difficoltà, da parte della opposizione, a trovare probabilmente un filo conduttore che probabilmente era presente ed era ben visibile nelle proposte che sono state esitate dalla Giunta regionale.

Io voglio cogliere però l'occasione di questi dieci minuti che ci vengono dati, per poter cercare di ricordare quali sono stati i cardini della politica che la Giunta regionale ha seguito per quanto riguarda le questioni del personale, e quindi entrare nel merito dei singoli emendamenti proprio nella fase in cui questi emendamenti verranno presi in considerazione e verranno esaminati dall'Aula.

Ebbene, la politica della Giunta regionale si è articolata sulle questioni dal personale su una serie di piani diversi. La prima, è stata quella di creare all'interno della Amministrazione regionale un necessario ricambio di carattere generazionale, la necessità cioè di immettere all'interno del personale dell'Amministratore regionale una serie di forze fresche, di nuove professionalità e di nuove competenze che potessero appunto supplire a delle carenze che sono inevitabili, all'interno di un'Amministrazione regionale che è andata costruendosi in tutti questi anni avendo un modello di Regione che, a nostro modo di vedere, era ormai superato. Quindi, la necessità di introdurre, nel corpo dell'Amministrazione regionale, tutte quelle modifiche che possano consentirci di costruire, di delineare un modello di Regione che sia profondamente diverso, un modello di Regione che si occupi di indirizzi, di programmazione e che si spogli di tutte quelle funzioni di carattere gestionale che devono essere invece demandate al sistema delle autonomie locali. Badate che l'introduzione dell'esodo incentivato che risale al 2005 è stato poi una misura, un meccanismo che è stato poi utilizzato persino a livello nazionale dalla finanziaria nazionale. L'esodo incentivato come strumento per generare quel necessario ricambio generazionale e per poter introdurre quelle competenze e quelle professionalità che sono necessarie per un sistema regione che sia all'altezza dei bisogni nuovi che, una Regione come quella della Sardegna, ha appunto necessità. Badate bene che contestualmente però a questo ricambio generazionale, sono stati anche introdotti attraverso concorsi pubblici, attraverso concorsi pubblici, quindi tenendo fede al dettato costituzionale, sono stati introdotti attraverso appunto questi concorsi una serie di forze nuove che hanno alimentato e che alimentano l'attività della Regione. Io voglio ricordare, a chi probabilmente ha la memoria corta, che per quanto riguarda la categoria D, quindi la categoria dei funzionari, cioè il nerbo, l'ossatura dell'Amministrazione regionale, sono stati fatti concorsi e sono stati portati a compimento dei concorsi che hanno portato all'assunzione di 304 nuovi dipendenti regionali, 304 nuovi dipendenti regionali. Di questi alcuni erano, la gran parte legati a professionalità di carattere giuridico e economico, ben cento sono dovuti a competenze nuove, competenze professionali assolutamente nuove che vanno da web master a office automation, ingegneri ambientali, trasportisti, esperti in diritto comunitario. Quindi, 304 nuovi dipendenti. Se a questo poi aggiungiamo quanto è stato fatto per quanto riguarda il corpo forestale attraverso gli adempimenti che il Consiglio, assieme alla Giunta regionale, ha voluto approvare noi abbiamo assunto prima 135 nuove guardie forestali, poi 104, per ben 239 nuove guardie forestali, a questo si aggiungerà, con questa finanziaria, la possibilità di assumere i restanti 148 degli idonei del concorso per guardie forestali.

Ebbene, badate io vorrei sapere qual è l'azienda pubblica o privata che nell'arco di questi tre anni e mezzo ha potuto assumere esattamente 543 nuovi dipendenti all'interno della propria azienda. Questo è stato fatto esattamente utilizzando lo strumento principe, lo strumento che la Costituzione individua che è quello del concorso pubblico. C'è anche un altro aspetto che è assai innovativo, per la prima volta nella storia di questa Regione, l'Amministrazione regionale ha potuto bandire e portare a compimento un concorso per dirigenti. E' stata la prima volta nella storia della nostra Regione. Un concorso difficile, un concorso estremamente selettivo, che ha portato all'assunzione di nove dirigenti per concorso pubblico. Ecco, queste sono alcune cose che denotano, che connotano l'iniziativa della Giunta in materia di personale. Ci sono poi alcune questioni che sono state sollevate, che avremo modo però di approfondire nel corso del dibattito sugli emendamenti.

Sulla questione del precariato, la Giunta regionale in tempi assolutamente strettissimi ha dato la concreta attuazione all'articolo 36 della finanziaria del 2007, ha firmato un accordo con le organizzazioni sindacali per quanto riguarda il Piano per la stabilizzazione del precariato, questo piano è in via di attuazione, e questo badate nell'arco di pochissimi mesi. Il precariato è stato individuato, è stata fatta una verifica puntuale e quel precariato sulla base dei requisiti che questo Consiglio ha voluto individuare, questo precariato verrà sanato attraverso un piano fatto ed approvato assieme alle organizzazioni sindacali.

Allora, per quanto riguarda i rapporti sindacali, che qui sono stati enfatizzati da più interventi, questa Giunta regionale ha rinnovato due bienni economici, due bienni economici e un quadriennio normativo e sta per chiudere, per quanto riguarda i dipendenti regionali, il nuovo biennio economico e il nuovo quadriennio normativo. Ha già chiuso, attraverso la firma dell'ipotesi di contratto, il nuovo contratto per i dirigenti. Non mi sembra che questa sia una Giunta regionale che non abbia rapporti sindacali positivi con le organizzazioni sindacali.

L'altra questione che è stata sollevata, la questione della magistratura. Noi non abbiamo nessuna difficoltà ad ammettere che abbiamo rapporti difficili con la magistratura del lavoro, ma per quanto riguarda una sentenza che è stata qui enfatizzata - onorevole Atzeri -, la sentenza della magistratura del lavoro di Sassari sul SAR, ebbene, la Giunta regionale si è costituita e ha ricorso rispetto a quella sentenza perché ha voluto onorare il contenuto di una legge regionale che questo Consiglio regionale ha approvato e che riguardava la necessità che, per quanto riguarda l'ingresso all'interno dell'Amministrazione regionale, dovessero essere fatti appunto dei concorsi pubblici. Questo il Consiglio regionale ha messo in quella legge e la Giunta regionale ha resistito nei confronti della magistratura per tenere fede a quella che era la volontà di questo Consiglio regionale.

Noi abbiamo rapporti difficili con la magistratura, abbiamo avuto e abbiamo rapporti difficili, soprattutto con alcuni magistrati, noi pensiamo che però i ricorsi che sono stati messi in atto da parte dell'Amministrazione regionale vedremo poi alla fine quale sarà la conclusione della magistratura. Noi abbiamo il massimo rispetto nei confronti della magistratura, ma abbiamo anche una ferma certezza che quanto noi abbiamo fatto, soprattutto in materia di rapporti con i sindacati, sia all'insegna della massima correttezza.

L'ultima questione, onorevole Artizzu - poi entreremo nel merito naturalmente del contenuto dell'emendamento 981, e dell'emendamento all'emendamento - però io credo che parlare di "deportazione" è cosa tale e tanto seria e delicata che evoca tali e tante tragedie che io penso che male si attagli alle questioni che noi stiamo affrontando. La deportazione è qualcosa di estremamente drammatico, serio, che è bene impresso nella storia della nostra Europa e che quindi niente ha a che fare con le questioni che noi stiamo esaminando. Nessuno vuole deportare nessuno, quel personale, qualora questo Consiglio regionale decidesse di approvare, in piena autonomia, quell'emendamento, non si sposterebbe di un millimetro, avrebbe salvaguardati tutti i diritti - economici, giuridici e previdenziali - e sarebbe destinato ad una funzione importantissima che è quella di dare concreta attuazione a un processo di riforma che questo Consiglio regionale ha voluto approvare e ha voluto darsi.

PRESIDENTE. Grazie, assessore Dadea.

Per esprimere il parere della Commissione sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Cucca.

CUCCA (P.D.), relatore di maggioranza. Grazie, Presidente.

Sull'emendamento numero 70 il parere è contrario; sull'emendamento numero 221 c'è l'invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario; sugli emendamenti numero 73, 918 e 917 il parere è contrario; sull'emendamento numero 879 il parere è favorevole; sull'emendamento numero 920 il parere è contrario.

Sugli emendamenti numero 470 e 517 la Commissione si rimette all'Aula; sugli emendamenti numero 75, 293, 482, 518 e 919 la Commissione ha lasciato il parere sospeso ed è rimesso all'Aula. Sugli emendamenti numero 464, 481, 923, 222 e 71 il parere è contrario; sull'emendamento numero 916 c'è l'invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario; sugli emendamenti numero 466 e 34 il parere è contrario; sull'emendamento numero 448 il parere invece è positivo, o meglio è positivo all'emendamento 519 perché è più vasto e comprende anche l'emendamento numero 448. Per l'emendamento numero 798 c'è la necessità di un chiarimento e pertanto il parere è sospeso; per gli emendamenti numero 33 e 476 il parere è contrario; per l'emendamento numero 503 c'è l'invito al ritiro, con parere contrario nel caso in cui non venga ritirato. Per l'emendamento numero 796 il parere è contrario; per l'emendamento numero 943 c'è un invito al ritiro ma, di fatto, ce ne sono anche altri analoghi, poi ci arriveremo; per gli emendamenti numero 283, 789, 39, 284 il parere è contrario. Per l'emendamento numero 450, così come per il numero 472, sostanzialmente identico, il parere è contrario, anche con invito al ritiro, e così pure per il numero 459. Per l'emendamento numero 458 il parere è contrario; l'emendamento numero 812 è sospeso; per gli emendamenti numero 285 e 473 il parere è contrario; per l'emendamento numero 507 il parere è favorevole; per gli emendamenti numero 478, 76, 474, 922, 924 il parere è contrario; per l'emendamento numero 220 c'è l'invito al ritiro altrimenti il parere è contrario; l'emendamento numero 930 è sospeso, così come il numero 932; per gli emendamenti numero 72, 443 e 449 il parere è contrario; per l'emendamento numero 933 il parere è favorevole.

Per l'emendamento numero 821 il parere è contrario, con invito al ritiro; l'emendamento numero 835 è stato spostato all'articolo 6; gli emendamenti numero 35, 165, 429, 455, 499, 910, 454, 36, 939, 431, 475, 37, 430, 456, 38, 432 e 457 sono spostati all'articolo 9. L'emendamento numero 873 favorevole, 873 a pagina 74 favorevole. 447 contrario. 874 è contrario con l'invito al ritiro, 463 è contrario, l'843 il parere contrario, ma si fa presente che è una norma intrusa, in effetti poi ci sarà una pronunzia della Presidenza del Consiglio. Altrettanto l'emendamento numero 74, trattasi di norma intrusa e c'è comunque il parere contrario. L'875 parere favorevole, 465 è ugualmente una norma intrusa si segnala alla Presidenza del Consiglio che adotterà le decisioni che vorrà adottare, il parere è contrario. 445 il parere contrario altrettanto per il 496, sono emendamenti uguali di fatto anche qui il parere è contrario con l'invito al ritiro. Il 471, sempre si segnala che dovrebbe trattarsi di norma intrusa il parere è contrario, il 452 il parere è contrario e si segnala comunque che dovrebbe esser una norma intrusa, il 460 è contrario, il 500 sospeso, 442 il parere è contrario, 461 è contrario sempre si segnala che dovrebbe essere una norma intrusa, il 444 è contrario, l'876 favorevole, l'emendamento numero 877 si sposta l'articolo 6, 878 il parere è favorevole, 527 va all'articolo 6, l'828 il parere è contrario, 467 il parere è contrario, il 469 il parere è contrario, 468 il parere è contrario, l'844 il parere è contrario si tratta tra l'altro, anche qui si segnala che si tratta di norme intruse, l'845 altrettanto norma intrusa il parere è contrario, il 453 il parere è contrario, si segnala sempre il fatto che è norma intrusa, l'emendamento numero 864 si sposta all'articolo 6, l'emendamento numero 173 trattasi ugualmente di norma intrusa, il parere è contrario, 479 si segnala che trattasi di norma intrusa il parere è contrario, il 504 egualmente si tratta anche qui di norma intrusa comunque c'è invito al ritiro in caso contrario il parere è contrario, 480 egualmente norma intrusa parere è contrario, 498 invito al ritiro, altrimenti il parere contrario. Il 446 contrario, il 451 il parere è favorevole così come il 497 sono sostanzialmente uguali, 541 il parere è contrario, il 77 contrario, l'810 invito al ritiro, in caso di mancata accettazione il parere è contrario, 880 il parere è favorevole, 921 il parere è contrario, 223 parere è favorevole, 921 il parere è contrario, 223 il parere è favorevole, il 117, chiedo scusa a pagina 117, il numero 17 di fatto questo è già ricompreso nella finanziaria, e quindi non c'è necessità perché è già ricompreso in legge, lo dovranno ritirare eventualmente, il 78 è contrario, a che pagina? A pagina 117 lì, ripeto il contenuto di quest'emendamento è già ricompreso di legge c'è già, è la lettera B del comma 21 dell'articolo 3. Dicevo quindi l'emendamento numero 78 il parere è contrario, 565 parere contrario si segnala comunque che trattasi di norma intrusa, 882 anche qui si segnala che dovrebbe trattarsi norma intrusa e comunque si rimette all'Aula, l'883 ugualmente stesso ragionamento si tratta di una norma intrusa si rimette all'Aula, l'emendamento numero 851 invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, 292 il parere è contrario, 477 è contrario, 516 il parere è favorevole, 531 invito al ritiro, 881 il parere è favorevole, 462… io gli emendamenti agli emendamenti non li ho ancora visti chiaramente poi li prendo in mano, hanno chiesto notizia degli emendamenti agli emendamenti che io ho visto adesso. Il 462 il parere è contrario, il 515 norma intrusa e viene rimesso all'Aula, il 566 si sposta l'articolo 6, così come l'822 si sposta l'articolo 6, l'850 il parere è contrario, l'884 egualmente si segnala che dovrebbe trattarsi norma intrusa e il parere viene rimesso anche questo all'Aula. Circa gli emendamenti agli emendamenti, Presidente, io chiederei, poiché non è uno soltanto, sono diversi chiederei, 10 minuti sospensione in maniera tale da poterli esaminare e poi …

(Interruzioni)

Io chiedo 10 minuti sospensione per poterli esaminare e poter esprimere il parere, perché non è uno, siccome si tratta di emendamenti di sostanza, mi pare dando una scorsa molto rapida, sono emendamenti di sostanza, 10 minuti sospensione per poterli esaminare molto rapidamente con la Commissione eventualmente da riunirsi anche qui nella sala qui dietro.

PRESIDENTE. Grazie Presidente, i lavori sono sospesi, riprendono alle ore 18 e 17, 18 e 20. La seduta è sospesa.

Ha domandato di parlare il consigliere Cucca, relatore di maggioranza. Ne ha facoltà.

CUCCA (P.D.), relatore di maggioranza. La Commissione bilancio avrebbe necessità di riunirsi per esaminare un attimo questi emendamenti.

PRESIDENTE. 10 minuti ad hoc, per i colleghi componenti della Commissione bilancio di recarsi in Aula, prego i colleghi della Commissione bilancio di recarsi…

CAPELLI (U.D.C.). Senza il consenso dei Capigruppo non si può convocare la Commissione bilancio, quando mai si riunisce la Commissione senza il consenso dei Capigruppo…

PRESIDENTE. … Onorevole Capelli, io ho sospeso l'Aula per 10 minuti innanzi tutto, i lavori sono sospesi e dopodiché se i Capigruppo, se è necessario riunire i Capigruppo per 10 minuti per avvisare per gli emendamenti bene si riuniscano i Capigruppo, e va bene, i lavori della Commissione si terranno presso l'aula della Commissione finanze. Grazie. Onorevole Masia i lavori dell'Aula sono sospesi.

Ha domandato di parlare il consigliere Masia. Ne ha facoltà.

MASIA (Gruppo Misto). Il Presidente della Commissione nel da il parere, per diversi emendamenti ha detto che sono norma intrusa, credo che questo sia da prendere in considerazione da parte della Presidenza, perché, se così è, chiaramente, non è all'attenzione dell'Aula, come è avvenuto anche per altri. Chiedo che questo venga portato appena si riapre, in maniera tale che sappiamo quelli sono gli emendamenti da discutere e quali no.

PRESIDENTE. Onorevole Masia, non si è capito bene, comunque sia, quelli che vengono ritenuti norme intruse, durante la discussione verranno senz'altro esclusi. Comunque, quando riprendiamo i lavori, onorevole Masia…

(La seduta, sospesa alle ore 18 e 07, viene ripresa alle ore 18 e 18.)

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SPISSU

PRESIDENTE. Bene, colleghi, riprendiamo.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Cucca, relatore di maggioranza.

CUCCA (La Margherita-D.L.), relatore di maggioranza. Grazie, Presidente.

L'emendamento numero 950, riferito all'emendamento numero 864, era stato rinviato all'articolo 6, altrettanto, quindi, anche l'emendamento all'emendamento va all'articolo 6. Sull'emendamento numero 951 ci si rimette all'Aula, sull'emendamento numero 952 il parere è contrario, sul "957" è contrario, sull'emendamento numero "959" ci si rimette all'Aula, sul "955" ci si rimette all'Aula.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

SECCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sì, Presidente, grazie. Il parere sul "70" è negativo, il parere sul "221" è negativo, con l'invito al ritiro, il parere sul "73" è negativo, il parere sul "918" è negativo.

BIANCU (La Margherita-D.L.). Assessore, mi dica la pagina, per cortesia.

PRESIDENTE. Ce li abbiamo in ordine, colleghi.

SECCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sono in ordine.

PRESIDENTE. Prego, Assessore.

SECCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Grazie, Presidente, ricomincio dall'inizio. Il parere sul "70" è negativo, il parere sul "221" è negativo, con l'invito al ritiro, il parere sul "73" è negativo, il parere sul "918" è negativo, il parere sul "917" è negativo, l'emendamento numero "879" è della Giunta, sull'emendamento numero "920", sul quale la Commissione si è rimessa all'Aula, il parere della Giunta è negativo. Sul "470" la Commissione si era rimessa all'Aula.

CUCCA (La Margherita-D.L.). E' sospeso.

SECCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Io ho "Aula". Il parere della Giunta è negativo, così come sul "517". Sugli emendamenti numero 75, 293, 482, 518 e 519 il parere è conforme a quello della Commissione, di sospensione. Il parere sull'emendamento numero 464 è negativo, il parere sul "481" è negativo, il parere sul "923" è negativo, il parere sul "222" è negativo, il parere sul "71" è negativo, sul "916", c'è l'invito al ritiro, il parere è negativo anche per la Giunta, sul "466" il parere è negativo, sul "34" il parere è negativo, sul "448" e "798" il parere è conforme a quello della Commissione, che da il parere favorevole per il "519", e quindi l'invito per gli altri due è al ritiro, sennò il parere è negativo, sul "33" il parere è negativo, sul "476" il parere è negativo, sul "503" il parere è negativo, sul "796" il parere è negativo, sul "943" il parere è negativo, sul "283" e sul "789" il parere è negativo, sul "39" e sul "284" il parere è negativo, sul "450" è negativo con l'invito al ritiro, così pure per il "472", "459" e "458". Sull'emendamento numero 812 il parere della Commissione è sospeso ed è sospeso anche per la Giunta, sul numero 285 il parere è negativo, sul 473 il parere è negativo, sul numero 507 il parere è positivo così come è positivo per l'emendamento all'emendamento numero 255. Sull'emendamento numero 478 il parere è positivo, sul numero 76 il parere è negativo, sul numero 474 il parere è negativo…

PRESIDENTE. Chiedo scusa Assessore, sull'emendamento numero 478 sul quale c'era il parere negativo della Commissione…

SECCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. E' conforme Presidente, ho sbagliato io, chiedo scusa. Sull'emendamento numero 76 il parere è negativo sul numero 474 è negativo, sul numero 922 è negativo, sul numero 924 è negativo, sul numero 220 c'è l'invito al ritiro altrimenti il parere è negativo, il numero 930 è sospeso, il numero 932 è sospeso, sul numero 72 è negativo, sul numero 443 è negativo, sul numero 449 è negativo, sul numero 933 è positivo, sul numero 821 è negativo, sul numero 835 la Giunta concorda di rinviarlo all'articolo 6, così come la Giunta è concorde di rinviare all'articolo 9 gli emendamenti numero 35, 165, 429, 455, 498, 910, il 454, il 36, il 939, il 431, il 475, il 37, il 430, il 456, il 38, il 432, il 457, il numero 873 è dalla Giunta. Sull'emendamento numero 447 il parere è negativo, l'emendamento numero 874 è della Giunta ed è ritirato, sul 463 il parere è negativo, sul numero 843 il parere è negativo così come è negativo per il numero 952 sostitutivo parziale. Sull'emendamento numero 74 il parere è negativo così come è negativo per il numero 957 sostitutivo parziale…

PRESIDENTE. Chiedo scusa, la Commissione aveva dato parere positivo.

SECCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Non è possibile… Posso andare avanti Presidente?

PRESIDENTE. Sì, vada avanti.

SECCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento numero 875 è della Giunta regionale, sul numero 465 il parere è negativo, sui numeri 445 e 496 il parere è negativo, sul numero 471 è negativo, sul numero 452 il parere è negativo, sul numero 460 il parere è negativo e il numero 500 è sospeso. Sull'emendamento numero 442 è negativo, sul numero 461 è negativo, sul numero 444 è negativo, il numero 876 è della Giunta regionale, sul numero 877 c'è la proposta della Commissione di portarlo all'articolo 6 e la Giunta è d'accordo, il numero 878 è della giunta, per quanto riguarda il numero 527 la Giunta è d'accordo per portarlo all'articolo 6, sul numero 828 il parere è negativo, sul 467 e sul 469 il parere è negativo, sui numeri 468, 844 e 845 il parere è negativo. Sull'emendamento numero 453 il parere è negativo, sul numero 864 e sul numero 950, emendamento all'emendamento, il parere della Commissione è di portarlo all'articolo 6 e la Giunta è d'accordo, sull'emendamento numero 173 il parere è negativo, sul numero 479 il parere è negativo, sul numero 504 il parere è negativo, sul numero 480 e sul 498 il parere è negativo, sul 446 il parere è negativo, sul numero 451 e sul numero 497 il parere è positivo, sull'emendamento numero 541 il parere è negativo, sul numero 77 il parere è negativo, sul numero 810 c'è l'invito al ritiro altrimenti il parere è negativo, il numero 880 è della Giunta, sul numero 921 il parere è negativo, sul numero 223 il parere è positivo, il 17 è decaduto. Sull'emendamento numero 78 il parere è negativo, sul 565 il parere è negativo, il numero 882 è della Giunta così come il numero 883, la Commissione si rimette all'Aula e io chiedo, prima di passare all'esame di questi emendamenti, di poter avere un attimo di interlocuzione per capire come si può fare sintesi su queste differenti valutazioni. Sull'emendamento numero 851 c'è l'invito al ritiro altrimenti il parere è negativo, sul numero 292 il parere è negativo, sul numero 407 il parere è negativo, sul 516 il parere è positivo, sul numero 531 l'invito è al ritiro altrimenti il parere è negativo, sul numero 881, che è della Giunta regionale, c'è il parere positivo della Commissione e c'è il parere, invece, sul numero 951, emendamento all'emendamento sempre della Giunta in cui la Commissione si rimette all'Aula. Chiedo, quando sarà il momento di discuterne, di poter precisare che cos'è il contenuto emendativo dell'emendamento all'emendamento. Sul numero 462 il parere…

PRESIDENTE. Scusi Assessore, c'è un altro emendamento all'emendamento… il numero 959.

SECCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sull'emendamento numero 959 la Commissione si è rimessa all'Aula e per la Giunta il parere è negativo, sul numero 462 il parere è negativo, sul numero 515 il parere è negativo… sul numero 515, scusate, il parere della Commissione è di rimettersi all'Aula, il parere della Giunta è negativo, sul numero 566 la Giunta è d'accordo per spostarlo all'articolo 6, così pure il numero 822 che hanno, penso, lo stesso testo. Sull'emendamento numero 850 il parere è negativo, l'emendamento numero 884 è della Giunta e chiedo lo stesso di poter avere un momento di interlocuzione prima di metterlo in votazione.

PRESIDENTE. Grazie Assessore. Onorevole Capelli, su che cosa intendeva intervenire?

Ha domandato di parlare il consigliere Capelli. Ne ha facoltà.

CAPELLI (U.D.C.). Sì, Presidente, siamo in fase di votazione?

PRESIDENTE. Siamo nella fase nella quale io, adesso, devo comunicare quali sono le norme intruse.

CAPELLI (U.D.C.). Allora sulla fase di votazione successiva alla sua dichiarazione sulle norme.

PRESIDENTE. Sono considerabili intruse le norme… l'emendamento numero 843 a pagina 78… vi dico le pagine colleghi, ve le segnate, poi, quando arriviamo sul punto… allora, il numero 843 a pagina 78 e il numero 74 a pagina 79 sono materia contrattuale. L'emendamento numero 471 a pagina 84 e il numero 452 a pagina 85, si tratta di materie contrattuali, il numero 500 a pagina 87, il numero 442 a pagina 88, il numero 461 a pagina 89, il numero 467 a pagina 96, il numero 469 a pagina 97, il numero 468 a pagina 98, il numero 844 a pagina 99, l'emendamento numero 845 a pagina 100 e il numero 453 a pagina 101. Sono intrusi gli emendamenti a pagina 103, 104, 105, 106 e 107, a ciascuno di questi corrisponde un emendamento, ovviamente. A pagina 109 e a pagina 110 sono tutte norme sul FITQ, è per questo che vengono considerate intruse.

Finiamo la lettura, onorevole Amadu? Poi quando arriviamo sul punto…

(Interruzione)

A pagina 110. Poi andiamo a pagina 119, l'emendamento numero 565, a pagina 133 l'emendamento numero 850 e ci fermiamo così. Poi man mano che andremo avanti nella discussione segnaleremo anche tutti gli emendamenti che sono privi di copertura finanziaria o con una copertura non quantificata.

CAPPAI (U.D.C.). A pagina 81?

PRESIDENTE. No, a pagina 81 non c'è nessun emendamento intruso.

Onorevole Capelli? Chiedo scusa, aspetti un attimo.

MARROCU (P.D.). Sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Onorevole Capelli, diamo la parola all'onorevole Marrocu sull'ordine dei lavori. Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.

MARROCU (P.D.). Sì, prima di procedere al passaggio alla votazione volevo chiedere se può essere convocata una Conferenza dei Capigruppo interrompendo per un quarto d'ora e magari questo quarto d'ora consentirà anche ai colleghi di esaminare le ripercussioni dei vari emendamenti che sono stati dichiarati intrusi. Quindi le chiederei di sospendere per 15 minuti e di convocare una Conferenza dei Capigruppo sul proseguo dei lavori.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Capelli. Ne ha facoltà.

CAPELLI (U.D.C.). Possiamo conoscere il motivo della richiesta di convocazione? Per non andare al buio.

PRESIDENTE. Lo ha annunciato.

CAPELLI (U.D.C.). Non ho sentito, mi scusi.

PRESIDENTE. Per organizzare i lavori, ha detto l'onorevole Marrocu.

CAPELLI (U.D.C.). Quali lavori, scusi?

(Interruzioni)

PRESIDENTE. Scusate colleghi, c'è una richiesta, adesso la valutiamo. Onorevole Capelli, va bene.

CAPELLI (U.D.C.). Io vorrei stare all'ordine dei lavori sulla votazione. Quando chiama la votazione vorrei la parola.

PRESIDENTE. Va bene. Onorevole Amadu, ha bisogno di qualche spiegazione? Prego.

Ha domandato di parlare il consigliere Amadu. Ne ha facoltà.

AMADU (F.I.). Grazie Presidente. Era solo per chiedere le motivazioni del fatto che l'emendamento numero 173, a pagina 103, sia stato dichiarato norma intrusa, perché…

PRESIDENTE. Sì, sono una serie di emendamenti che intervengono sul ricalcolo del FITQ, quindi sono materia contrattuale e intruse nella finanziaria sulla base della nostra legge di contabilità. Poi lo vediamo quando arriviamo sul punto, onorevole Amadu.

Ha domandato di parlare il consigliere Mario Floris. Ne ha facoltà.

FLORIS MARIO (Gruppo Misto). Per sapere se la Presidenza ha valutato attentamente gli emendamenti numero 881 e 951. Per noi trattasi chiaramente di norma intrusa in quanto materia contrattuale relativa alle disposizioni in materia di personale. Guardate, è l'emendamento che riguarda il personale che c'è qua dietro: l'emendamento numero 881, a pagina 127, modificato dall'emendamento numero 951.

PRESIDENTE. Dunque, onorevole Floris, non è stato considerato, però adesso lo rivalutiamo ulteriormente. Al momento non è nell'elenco che vi ho dato, che è quello che era stato consegnato anche alla Commissione. La ringrazio per la segnalazione, adesso lo valuteremo. Va bene, colleghi - chiedo scusa all'onorevole Pittalis - c'è una richiesta di sospensione di 10 minuti e di convocazione di una Conferenza dei Capigruppo, richiesta dal Gruppo del Partito Democratico. Su questo, colleghi, possiamo fare una sospensione di 10 minuti e convocare la Conferenza, come avviene normalmente se viene richiesto?

Onorevole Pittalis, intende intervenire su questo?

Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.

PITTALIS (Gruppo Misto). Sì, ritengo che non sia stata mai negata a nessuno, soprattutto se un Capogruppo chiede la convocazione di una Conferenza, però io mi auguro che i lavori della Conferenza si svolgano in tempi celeri perché abbiamo già tempi contingentati e forse sarebbe stato il caso di dire che c'è un problema politico e che probabilmente affrontare il voto di questo articolo non è così agevole. E allora, se questo è, forse sarebbe stato opportuno rimandare direttamente a domani la seduta.

PRESIDENTE. Grazie. Facciamo 15 minuti di sospensione. E' convocata una Conferenza dei Capigruppo nella sala attigua. Grazie.

(La seduta, sospesa alle ore 18 e 40, viene ripresa alle ore 18 e 59.)

PRESIDENTE. Allora, colleghi, nella Conferenza dei Capigruppo è stata formulata una richiesta di sospensione dei lavori per questa serata e di rinvio delle votazioni sugli emendamenti dell'articolo 3 alla giornata di domani, con varie argomentazioni. La richiesta è stata intanto formulata dalla maggioranza; la motivazione è quella di esaminare più approfonditamente alcuni emendamenti per poter poi domani procedere con maggiore speditezza. L'opposizione su questa richiesta ha espresso la propria contrarietà e più che condividerla la subisce, nel senso che prende atto del fatto che la maggioranza avanza questa richiesta. Quindi sospendiamo e togliamo la seduta di questa sera. Il Consiglio prosegue domani alle ore 10. Se i colleghi vogliono accomodarsi in Transatlantico ci vediamo lì. Grazie. La seduta è tolta.

La seduta è tolta alle ore 19 e 01.