Seduta n.195 del 08/05/1997
CXCV SEDUTA
Giovedì, 8 maggio 1997
Presidenza del Presidente Selis
indi
del Vicepresidente Milia
La seduta è aperta alle ore 10.
FRAU, Segretario f.f. dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana di giovedì 17 aprile 1997, che è approvato.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che il consigliere regionale Siro Marrocu ha chiesto di poter usufruire di un giorno di congedo a far data dall'8 maggio 1997. Se non vi sono opposizioni il congedo si intende accordato.
Risposta scritta ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è stata data risposta scritta alle seguenti interrogazioni:
"Interrogazione LIORI - FRAU sul programma di assunzione di personale nel ruolo unico regionale". (714)
(Risposta scritta in data il 5 maggio 1997)
"Interrogazione FRAU - MASALA sul trasferimento dell'autoparco della forestale". (403)
(Risposta scritta in data il 5 maggio 1997)
"Interrogazione DIANA - SANNA Salvatore - MARROCU - OBINO sul rinnovo della zona autogestita di Serpeddì per l'esercizio della caccia in agro di Sinnai". (652)
(Risposta scritta in data 5 maggio 1997)
"Interrogazione FRAU - MASALA sul calendario degli incontri con le parti sociali". (716)
(Risposta scritta in data 5 maggio 1997)
"Interrogazione FOIS Paolo - USAI - Pietro - CUGINI - OBINO - DIANA - SASSU - DETTORI Ivana sulla realizzazione della continuità territoriale sulla linea Olbia-Civitavecchia". (679)
(Risposta scritta in data 6 maggio 1997)
"Interrogazione TUNIS Marco sulla scarsa funzionalità dello scalo marittimo di PortoTorres". (659)
(Risposta scritta in data 6 maggio 1997)
"Interrogazione AMADU sulla ventilata soppressione dei benefici di libera circolazione sulle linee urbane dell'ATP di Sassari per gli ex combattenti". (632)
(Risposta scritta in data 6 maggio 1997)
"Interrogazione FRAU sulla necessità di un collegamento fra il Goceano e l'aeroporto di Olbia". (694)
(Risposta scritta in data 6 maggio 1997)
"Interrogazione FRAU sulla soppressione di centinaia di uffici postali in Sardegna". (707)
(Risposta scritta in data 6 maggio 1997)
"Interrogazione TUNIS Marco su omissioni di politica amministrativa in materia di dirigenza dell'apparato della Regione". (711)
(Risposta scritta in data 6 maggio 1997)
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.
FRAU, Segretario f.f.:
"Interrogazione Pittalis - Pirastu - Lippi - Casu - Balletto sulla pulizia degli arenili della Sardegna". (732)
"Interrogazione Amadu, con richiesta di risposta scritta, sui disagi che l'inadeguatezza del ponte in località strada consortile Cascetta-Molafa, in agro di Sassari, sta creando ai residenti e sulla necessità di interventi urgenti". (733)
"Interrogazione Tunis Marco, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata attivazione del Sistema Informativo Regionale Turistico (SIRT)". (734)
Annunzio di interpellanza
"Interpellanza Biancareddu - Pittalis - Lombardo - Marracini - Lippi - Bertolotti - Balletto - Casu sulla gestione economico-amministrativa dell'A.S.L. 2 Olbia-Tempio. (340)
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenuti alla Presidenza i seguenti disegni di legge:
"Norme per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea". (331)
(Pervenuto il 23 aprile 1997 ed assegnato alla quarta Commissione)
"Interventi in favore della ricerca scientifica e applicata e dell'innovazione tecnologica". (332)
(Pervenuto il 23 aprile 1997 ed assegnato alla ottava Commissione)
"Spese per l'organizzazione in Sardegna dei giochi della gioventù nazionali e delle minoranze etniche internazionali 1997". (333)
(Pervenuto il 5 maggio 1997 ed assegnato alla ottava Commissione)
"Interventi vari in agricoltura". (334)
(Pervenuto il 5 maggio 1997 ed assegnato alla quinta Commissione)
Annunzio di presentazione di proposta di legge di iniziativa popolare
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta alla Presidenza la seguente proposta di legge di iniziativa popolare. Se ne dia lettura.
FRAU, Segretario f.f.:
"Istituzione dell'Assemblea costituente del popolo sardo". (13)
(Pervenuta il 26 aprile 1997 ed assegnata alla prima Commissione)
Sulla scomparsa dell'ex consigliere regionale Alfredo Pazzaglia
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, come sapete, si è spento un paio di giorni fa l'onorevole Pazzaglia, ma secondo una tradizione consiliare la commemorazione in quest'Aula verrà tenuta la prossima seduta.
Nel frattempo voglio comunque esprimere ai familiari e al Gruppo nel quale ha militato, le espressioni del più sentito cordoglio.
Commemorazione dell'ex consigliere regionale Francesco Nuvoli
PRESIDENTE. Oggi ci tocca ancora raccoglierci un momento per ricordare un altro collega che è scomparso tempo addietro; si è spento infatti all'inizio di quest'anno, all'età di 79 anni, l'onorevole Francesco Nuvoli consigliere regionale nella quinta, sesta e settima legislatura. Era nativo di Alghero ma aveva stabilito a Sassari la sua residenza. Era stato eletto nelle liste della Democrazia Cristiana nel 1965. Laureato in medicina prima di dedicarsi in modo attivo alla politica aveva svolto una intensa attività professionale fino a ricoprire l'incarico di dirigente della sede provinciale dell'INPS. La sua attività fra i banchi di questa Assemblea è stata per circa quindici anni intensa e appassionata dedicandosi con impegno ai settori a lui più congeniali. Ma la sua attività consiliare spaziò per molteplici settori essendo stato componente anche della Commissione lavori pubblici e di quella delle finanze. Nel 1969 Francesco Nuvoli venne successivamente rieletto, era la sesta legislatura e risalgono a quegli anni le sue iniziative per la riforma della assistenza sanitaria nell'Isola. Fu anche tra i proponenti della legge per la concessione di importanti sostegni agli artigiani sardi. Nelle successive elezioni regionali Francesco Nuvoli risultò primo dei non eletti della sua lista. Nel 1975 rientrò fra i banchi di questo Consiglio in seguito alla scomparsa dell'onorevole Paolo Dettori. Segretario della Commissione sanità riprese con grande impegno il lavoro interrotto, facendosi promotore di numerosi provvedimenti legislativi, unitamente a una intensa attività ispettiva. Al termine del mandato ritornò alla professione, pur non lasciando mai del tutto l'impegno politico al quale dedicò ancora molte delle sue energie. Ai familiari e al suo Gruppo politico giunga il cordoglio del Consiglio regionale e mio personale.
Sospendo la seduta per cinque minuti in segno di lutto.
(La seduta, sospesa alle ore 10 e 07, viene ripresa alle ore 10 e 19.)
Programmazione bimestrale dei lavori
PRESIDENTE. Comunico che, prima di procedere allo svolgimento dell'ordine del giorno previsto, in base all'articolo 23, di cui do lettura per completezza di informazione, la Conferenza dei Presidenti di Gruppo e la Conferenza dei Presidenti e Vicepresidenti delle Commissioni, hanno definito un calendario dei lavori per i prossimi due mesi. L'articolo 23 infatti prevede la programmazione dei lavori del Consiglio e delle Commissioni. Dice testualmente che i lavori del Consiglio e delle Commissioni sono di norma organizzati secondo programmi bimestrali e secondo stralci attuativi per periodi più brevi, con possibilità di deroghe da parte del Presidente del Consiglio. Prima di riunire la Conferenza dei Presidenti di Gruppo per la definizione dei programmi bimestrali, il Presidente può sentire i Presidenti delle Commissioni, cosa che appunto ho fatto. Ciascun programma bimestrale diventa impegnativo dopo la relativa comunicazione dell'Assemblea da parte del Presidente. Se a lato della comunicazione un consigliere propone modifiche in Aula, il Consiglio decide, sentito per non più di dieci minuti un oratore per Gruppo. La procedura di cui al precedente comma si applica anche per l'esame e approvazione di eventuali successive proposte di modifica al programma presentato dalla Giunta regionale da un Presidente di Gruppo. E' stato, debbo dire, un lavoro di riflessione, sia in ambito di Conferenza dei Presidenti di Gruppo, che nell'ambito della Conferenza dei Presidenti e Vicepresidenti della Commissione, a seguito del quale, con l'impegno di tutti, è stato calendarizzato il seguente programma di lavoro. Per quanto riguarda, siccome avete sentito che l'articolo 23 rende in qualche modo impegnativo questo programma, vi prego di prestare un momento di attenzione. Sottolineo anche come, d'intesa con la Conferenza dei Presidenti di Gruppo e dei Presidenti e Vicepresidenti delle Commissioni, che è un primo tentativo, quindi ha in qualche modo a carattere sperimentale ma non per questo meno impegnativo. La prima Commissione lavorerà nei prossimi due mesi all'esame del progetto di legge numero 313 e del disegno di legge numero 328, relativo a norme generali per la riforma degli enti regionali, al progetto di legge numero 22 e al disegno di legge numero 101 "Organizzazione dell'Amministrazione regionale", al progetto di legge numero 43 "Nuove norme sulla competenza della Giunta regionale", ai disegni di legge di riordino degli enti in carico, al disegno di legge di riordino dell'ARST, dell'EMSA, peraltro non ancora pervenuti e che vengono sollecitati, alle proposte di legge numero 149 e 178: "Modifica della legge regionale numero 26 sulle comunità montane". La seconda Commissione lavorerà su questi argomenti: progetto di legge numero 172 e disegno di legge numero 198 "Editoria locale e informazione", sono stati già approvati gli articoli ed è al parere finanziario; progetto di legge numero 323 "Procedure della Comunità Europea"; progetto di legge numero 218 e numero 256 sull'emigrazione. La terza Commissione lavorerà sul piano generale di sviluppo, per il quale occorre attivare le procedure, sul disegno di legge di bilancio e contabilità non ancora pervenuto e che viene sollecitato, sul disegno di legge numero 294, 295 e 298, sono leggi di accompagnamento del bilancio, sull'assestamento di bilancio, qualora la Giunta lo presenti, e sulla proposta di legge numero 171: "Indagine sulle società controllate dalla Regione e dagli enti strumentali". La quarta Commissione lavorerà sul disegno di legge numero 92 "Il governo delle acque" e sul progetto di legge numero 20 e sul disegno di legge numero 102 "Centri storici" e sui disegni di legge di riordino degli enti di competenza. La quinta Commissione lavorerà al disegno di legge numero 288 "Riordino enti di competenza", per quanto riguarda i pareri di sua competenza, ai progetti di legge di istituzione dei parchi, per i quali sono stati già chiesti i termini in Aula, al disegno di legge numero 296, che è la legge di accompagnamento al bilancio, per quanto di sua competenza, e ai progetti di legge numero 99, 131, 134, 138, 201 che riguardano l'agricoturismo, sono argomenti diversi, e ai progetti di legge numero 66, 84 e 148 "Legge quadro sulla pesca" e al disegno di legge numero 281 "Cofinanziamento CEE per pesca e acquacoltura", al disegno di legge "Interventi vari in agricoltura", non ancora pervenuto e che si sollecita. La sesta Commissione lavorerà sul disegno di legge numero 321 "Disposizioni urgenti riguardanti l'Ente Minerario Sardo" e i disegni di legge di riordino degli enti di competenza, per quanto riguarda i pareri, sul progetto di legge numero 220 "Disciplina dell'istruttore subacqueo", che è al parere finanziario, sul disegno di legge numero 90 e sul progetto di legge numero 322 "Disciplina delle strutture extralberghiere" e sul progetto legge numero 223 e 272 "Attività di interesse turistico e disciplina professioni turistiche", sul progetto di legge numero 226 "Contributi alle aziende per la realizzazione di misure di sicurezza nei posti di lavoro". La settima Commissione lavorerà sul programma numero 25 "Rete dei servizi ospedalieri", sul documento numero 26 "Piano di assistenza psichiatrica", il piano triennale socio-assistenziale non è ancora pervenuto, se dovesse pervenire, disegni di legge relativi ai pareri "Riordino enti di competenza". L'ottava Commissione sul disegno di legge numero 87 "Valorizzazione della cultura della Sardegna", è già stata approvata la relazione quindi può andare in Aula; disegni di legge per i pareri di competenza per quanto riguarda gli enti, numero 297, accompagnamento del bilancio, il progetto di legge 127 sulle scuole civiche di musica al parere finanziario, progetti di legge numero 229, 233, 240, iniziativa per i giovani, e il disegno di legge sullo sport, se pervenuto.
Questo è il calendario che riguarda le Commissioni.
Comunico altresì che la cadenza temporale dell'alternanza tra Aula e Commissioni è stata stabilita in questo modo: due settimane di lavori di Commissione, una settimana di lavoro di Aula. Naturalmente queste sono cadenze di massima che di volta in volta la Conferenza dei Capigruppo definirà. Per quanto riguarda la sessione prossima è stata stabilita per i giorni dal 20 al 23 maggio e gli argomenti in linea di massima, ma la Conferenza dei Capigruppo dovrà precisarli ancora, sono i seguenti: disegni di legge numero 87 sulla cultura, disegno di legge 279, promoter, proposta di legge 172, disegno di legge 198 sull'editoria, proposte di legge richiamate in Aula, norme generali sugli enti, disegno di legge 321 sull'ente minerario, regolamento 14 sulla cooperazione internazionale, 220 sugli istruttori subacquei e disegno di legge 324 eventualmente sulla variazione di bilancio. Preciso, per chiarezza, che questi sono argomenti in qualche modo pronti sui quali però la Conferenza dei Capigruppo dovrà ancora definire la programmazione ufficiale.
Ha domandato di parlare il consigliere La Rosa. Ne ha facoltà.
LA ROSA (R.C.-Progr.). Signor Presidente, soltanto per chiedere se non è stato già previsto, perché ho sentito parlare di disegni di legge in relazione al carico della quinta Commissione per l'istituzione dei parchi naturali, che oltre ai disegni di legge ci sono anche proposte di legge, tra cui anche la proposta numero 275, se non fosse già inserita chiedo che venga inserita.
PRESIDENTE. Io non ho citato le singole leggi, ho detto tutto il complesso delle leggi per quanto riguarda i parchi, che sono in carico alla Commissione. Sono già state chiamate.
Ha domandato di parlare il consigliere Boero. Ne ha facoltà.
BOERO (A.N.). Desideravo sapere se l'ordine da lei elencato degli argomenti delle leggi in esame alle Commissioni è come lei l'ha letto o se le Commissioni in base a tutto il carico possono darsi una priorità.
PRESIDENTE. Queste sono le priorità indicate d'intesa con la Conferenza dei Capigruppo e con le Commissioni, quindi quella è una sequenza in linea di massima prioritaria. Naturalmente le Commissioni possono, nell'ambito dei propri uffici di presidenza, proporre e discutere modificazioni, però la sequenza è quella indicata. Se non ci sono opposizioni, ai sensi dell'articolo 23, consideriamo approvato questo programma.
Elezione di quattro componenti del consiglio di amministrazione dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Il Consiglio regionale deve procedere, ai sensi dell'articolo 17 della legge regionale 23 agosto 1995, numero 20, all'elezione di quattro componenti del consiglio di amministrazione dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, scelti tra esperti anche di organizzazione e programmazione in materia di sanità.
Ai sensi del medesimo articolo 17 ciascun consigliere potrà scrivere nella scheda non più di tre nomi, risulteranno eletti i quattro che avranno raggiunto il maggior numero di voti. Ricordo che, a mente dell'articolo 8 della legge regionale 22 gennaio 1986, numero 15, sono ineleggibili nel consiglio di amministrazione dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna i consiglieri regionali; coloro che hanno rapporti commerciali con l'Istituto; coloro che abbiano lite pendente con l'Istituto, ovvero avendo un debito liquido ed esigibile verso di esso siano stati regolarmente costituiti in mora ai sensi dell'articolo 1219 del Codice Civile, ovvero si trovino nelle condizioni di cui al secondo comma dello stesso articolo; coloro che non sono in possesso della cittadinanza italiana, dei diritti civili e non sono iscritti alle liste elettorali; coloro che abbiano una dipendenza economica dall'Istituto.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 71
votanti 70
astenuti 1
schede bianche 8
schede nulle 2
Hanno ottenuto voti: Canu Salvatore, 38; Deriu Mimmino, 35; Sanna Ennio, 35; Piras Antonio, 23; Mesina Giuseppe, 15; Pau Enrico, 1; Piras Vittorio, 1; Sanna Pietro, 1.
Sono proclamati eletti: Canu Salvatore, Deriu Mimmino, Sanna Ennio e Piras Antonio.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FEDERICI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FOIS Pietro - FRAU - GHIRRA - GIAGU - LA ROSA - LIORI - LIPPI - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRAS - MARTEDDU - MASALA - MONTIS - MURGIA - NIZZI - OBINO - ONIDA - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - RANDACCIO - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCANO - TUNIS Gianfranco - TUNIS Marco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.
Si è astenuto: il Presidente Selis.)
Elezione di due componenti dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Il Consiglio deve procedere alla elezione di due componenti del consiglio di amministrazione dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico, con sede in Nuoro, ai sensi della legge regionale numero 20 del 23 agosto 1995.
Ricordo che ai sensi dell'articolo 4 della medesima legge i componenti devono essere prescelti fra i cittadini che siano in possesso di specifici requisiti di comprovata professionalità ed esperienza, coerenti rispetto alle funzioni da svolgere.
Ciascun consigliere può votare un nome e risulteranno eletti coloro che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
E' nominato Presidente dell'Istituto il componente del consiglio di amministrazione eletto dal Consiglio regionale con il maggior numero di voti.
Prego i consiglieri segretari di procedere alla chiama.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione sulla elezione di due componenti del consiglio di amministrazione dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico:
presenti 73
votanti 72
astenuti 1
schede bianche 7
Hanno ottenuto voti: Ciusa Antonio Michele, 40; Chines Giuseppe, 25.
Sono proclamati eletti: Ciusa Antonio Michele e Chines Giuseppe.
Viene proclamato Presidente dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico Ciusa Antonio Michele.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FEDERICI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FOIS Pietro - FRAU - GHIRRA - GIAGU - GRANARA - LIORI - LIPPI - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRAS - MARTEDDU - MASALA - MONTIS - MURGIA - NIZZI - OBINO - ONIDA - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - RANDACCIO - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCANO - SECCI - SERRENTI - TUNIS Gian Franco - TUNIS Marco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.
Si è astenuto: il Presidente Selis.)
Presidenza del Vicepresidente Milia
Elezione di tre componenti del consiglio di amministrazione dell'ERSAT
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Il Consiglio deve procedere, secondo quanto disposto dall'articolo 13 della legge numero 20 del 1995, all'elezione di tre componenti del consiglio di amministrazione dell'ERSAT. Poiché la norma citata prevede che il voto sia limitato a due, ogni consigliere dovrà scrivere nella propria scheda non più di due nominativi. Ricordo che i requisiti e le incompatibilità degli amministratori sono quelli previsti dall'articolo 4 della citata legge numero 20. Risulteranno eletti i tre nominativi che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 70
votanti 70
schede bianche 6
schede nulle 1
Hanno ottenuto voti: Pau Marco, 37; Sanna Pietro, 37; Giordo Giuseppe, 25; Bardanzellu Giuseppe, 1.
Sono proclamati eletti: Pau Marco, Sanna Pietro e Giordo Giuseppe.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FOIS Pietro - FRAU - GHIRRA - GIAGU - GRANARA - LADU - LIORI - LIPPI - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRAS - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - NIZZI - OBINO - ONIDA - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - RANDACCIO - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCANO - SECCI - SERRENTI - TUNIS Gian Franco - TUNIS Marco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO.)
Elezione di due rappresentanti degli enti locali e di tre esperti in materia di trasporti nel consiglio di amministrazione dell'ARST
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Il Consiglio deve procedere ai sensi dell'articolo 25 della legge regionale 23 agosto 1995, numero 20, all'elezione di due rappresentanti degli enti locali e di tre esperti in materia di trasporti, quali componenti del Consiglio di amministrazione dell'ARST. Si procederà con votazioni separate ma con un'unica chiama. Verranno consegnate due schede su ognuna delle quali sarà indicata quale votazione effettuare; sulla scheda riguardante i rappresentanti degli enti locali ciascun consigliere dovrà votare un solo nome, nella scheda riguardante gli esperti in materia di trasporti ciascun consigliere non potrà votare per più di due nomi.
Risulteranno eletti rispettivamente i due e i tre nomi che in ciascuna votazione avranno ottenuto il maggior numero dei voti.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione per l'elezione di due rappresentanti degli enti locali:
presenti 73
votanti 73
schede bianche 8
Hanno ottenuto voti: Francesco Annunziata, 33; Alessandro De Martis, 18; Francesco Bardanzellu, 14.
Sono proclamati eletti: Francesco Annunziata; Alessandro De Martis.
Proclamo il risultato della votazione per l'elezione di tre esperti in materia di trasporti:
presenti 73
votanti 73
schede bianche 9
Hanno ottenuto voti: Giorgio Asunis, 35; Angelo Serra, 35; Marco Carboni, 25; Alessandro De Martis, 1.
Sono proclamati eletti: Giorgio Asunis; Angelo Serra; Marco Carboni.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FOIS Pietro - FRAU - GHIRRA - GIAGU - GRANARA - LADU - LIORI - LIPPI - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRAS - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - NIZZI - OBINO - ONIDA - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - RANDACCIO - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCANO - SECCI - SERRENTI - TUNIS Gian Franco - TUNIS Marco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO.)
Elezione del Presidente del consiglio di amministrazione dell'ARST
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Il Consiglio deve procedere all'elezione del Presidente del consiglio di amministrazione dell'ARST.
A mente dell'articolo 25, comma 2, della legge regionale numero 20 del 1995, il Presidente è eletto tra i componenti del consiglio di amministrazione testé votato dal Consiglio.
Ciascun consigliere dovrà scrivere nelle schede un solo nome: verrà proclamato Presidente colui che, componente del consiglio di amministrazione, otterrà il maggior numero di voti.
Prego i consiglieri segretari di procedere alla chiama.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione per l'elezione del Presidente del consiglio di amministrazione dell'ARST:
presenti 67
votanti 67
schede bianche 23
schede nulle 5
Hanno ottenuto voti: Asunis Giorgio, 35; Carboni Marco, 3; Demartis Alessandro, 1.
E' proclamato eletto Presidente del consiglio di amministrazione dell'ARST Asunis Giorgio.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FOIS Pietro - FRAU - GHIRRA - GIAGU - LADU - LA ROSA - LIPPI - LOCCI - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - NIZZI - OBINO - ONIDA - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCANO - SECCI - SERRENTI - TUNIS Gian Franco - TUNIS Marco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO.)
Elezione di un componente del CO.CICO. di Iglesias
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Il Consiglio regionale deve procedere ai sensi della legge regionale 3 dicembre 1994, numero 38, modificata dalla legge regionale 14 gennaio 1995, numero 4, alla elezione di un componente, categoria A, del Comitato circoscrizionale di controllo di Iglesias in sostituzione del signor Remo Cancedda, dimissionario.
Ricordo che la lettera a) dell'articolo 4 della legge regionale numero 38 citata, riguarda i componenti da eleggere tra chi abbia ricoperto complessivamente per almeno tre anni e sei mesi le cariche di sindaco, presidente di provincia, consigliere regionale o parlamentare nazionale.
Ricordo ancora che la legge citata prevede che risulterà eletto chi avrà ottenuto il voto di due terzi dei componenti della Assemblea, cioè 54 voti. Qualora nessuno ottenga la prescritta maggioranza, le votazioni sono ripetute a distanza di non più di ventiquattro ore e risulterà eletto chi abbia ottenuto la maggioranza assoluta, cioè la metà più uno dei voti.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione per l'elezione di un componente del CO.CI.CO di Iglesias:
presenti 70
votanti 70
schede bianche 12
schede nulle 1
Ha ottenuto voti: Steri Antonello, 57.
E' proclamato eletto: Steri Antonello.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FOIS Pietro - FRAU - GHIRRA - GIAGU - GRANARA - LADU - LA ROSA - LIORI - LIPPI - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - NIZZI - OBINO - ONIDA - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCANO - SECCI - SERRENTI - TUNIS Gian Franco - TUNIS Marco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO.)
Elezione di due componenti del consiglio di amministrazione dell'Azienda speciale della Fiera Internazionale della Sardegna
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Il Consiglio regionale deve procedere, secondo quanto disposto dall'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica, 22 maggio 1975, numero 480, e dall'articolo 3 del D.P.R. 15 gennaio 1972, numero 7, alla designazione di due componenti del consiglio di amministrazione dell'azienda speciale della Fiera internazionale della Sardegna. Ricordo che ogni consigliere, secondo il principio enunciato dal primo comma dell'articolo 124 del Regolamento interno, potrà votare un solo nominativo. Risulteranno eletti i due nominativi che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 57
votanti 57
schede bianche 4
schede nulle 1
Hanno ottenuto voti: Lai Antonio, 34; Me' Vincenzo, 9; Usai Tarcisio, 8.
Sono proclamati eletti: Lai Antonio e Me' Vincenzo.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FOIS Pietro - FRAU - GHIRRA - GIAGU - GRANARA - LIORI - LIPPI - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MILIA - MONTIS - MURGIA - NIZZI - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCANO - SERRENTI - TUNIS Gian Franco - TUNIS Marco - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
I lavori del Consiglio verranno riconvocati a domicilio.
La seduta è tolta alle ore 12 e 49.
Allegati seduta
Risposta scritta ad interrogazioni
Testo della interpellanza e interrogazioni annunziate in apertura di seduta
Interpellanza Biancareddu - Pittalis - Lombardo - Marracini - Lippi - Bertolotti - Balletto - Casu sulla gestione economico-amministrativa dell'A.S.L. 2 Olbia-Tempio.
I sottoscritti,
PREMESSO CHE:
u in seguito all'approvazione della legge di riforma del 1995, dopo lunghe e travagliate vicissitudini, nel settembre 1996 è stato insediato il direttore generale, dott. Massidda;
u proprio nello spirito della legge, che tende a trasformare la famigerata gestione pubblicistica in privatistica, in un'ottica di razionalizzazione, efficienza e risparmio, colui che siede ai vertici di tale ente viene chiamato anche "manager";
CONSIDERATO CHE:
u tra i primi atti compiuti dal direttore generale vi è stata la nomina del direttore amministrativo e del direttore sanitario così come previsto per legge;
u entrambi tali figure sono state scelte dal di fuori del personale dipendente dell'A.S.L. con enorme aggravio di spesa per le già depauperate casse dell'Azienda;
RILEVATO che evidentemente il dott. Massidda ha considerato incapaci di ricoprire tali ruoli sia i vertici amministrativi che sanitari dell'A.S.L., valutando come dei "pellegrini" coloro i quali per decenni con competenza, sacrificio e abnegazione hanno portato avanti dignitosamente la baracca, visti anche gli esigui mezzi finanziari di cui disponevano;
APPRESO che, pare, il dott. Massidda, dopo aver nominato un esterno, il dott. Pisotti, direttore amministrativo, riconoscendogli quindi una competenza tecnico-giuridico-sanitaria nettamente superiore a tutti i "peones" dell'amministrazione dell'A.S.L., tale da giustificare il congruo compenso di lire 150 milioni annui, abbia inviato quest'ultimo alla Bocconi di Milano per frequentare un corso, non si sa se di aggiornamento o specializzazione e comunque ad apprendere il mestiere, il tutto a spese della povera A.S.L.;
CONSIDERATO che se ciò corrispondesse al vero sarebbe non solo vergognoso dal punto di vista morale ma anche rilevante sotto il profilo contabile, (come è possibile che un "manager" si avvalga di un consulente esterno e poi lo mandi anche a scuola a spese dell'ente, sottraendo denaro all'assistenza ai malati o al diritto di aggiornamento dei dipendenti),
chiedono di interpellare l'Assessore regionale della sanità per sapere se tali notizie corrispondano al vero e quali provvedimenti intende adottare affinché l'A.S.L. 2 venga gestita veramente in termini "manageriali" e non come ai tempi della prima Repubblica. (340)
Interrogazione Pittalis - Pirastu - Lippi - Casu - Balletto sulla pulizia degli arenili della Sardegna.
I sottoscritti,
CONSIDERATO che parte assai rilevante degli arenili e delle coste della Sardegna e soprattutto gli arenili del Golfo di Orosei sono ogni anno invasi da alghe deradicate;
CONSIDERATO che tali cospicui ammassi di materiale in putrescenza causano oggettivi pregiudizi al decoro delle spiagge ed alla fruibilità del litorale marino;
CONSIDERATO che l'intera stagione turistico-balneare viene notevolmente compromessa dalla presenza di tali ammassi di alghe con un indubbio danno per il comparto;
CONSIDERATO che ai sensi del D.P.R. 348/1979 è la Regione competente in merito alle funzioni amministrative sul litorale marittimo e sulle aree prospicienti, quando l'utilizzazione abbia finalità turistiche e ricreative;
CONSIDERATO che un disordine normativo attribuisce le medesime competenze anche ad altri enti locali, enti pubblici ed amministrazioni periferiche dello Stato,
chiede di interrogare l'Assessore regionale del turismo e l'Assessore regionale dell'ambiente per sapere:
1) se siano a conoscenza del problema;
2) quali urgenti misure intendano porre in essere perché gli arenili vengano liberati dalle alghe potendo così al più presto affrontare la stagione turistica;
3) se non intendano promuovere un accordo (ai sensi della Legge 241/90) tra le amministrazioni competenti per concordare tempestivamente i provvedimenti del caso. (732)
Interrogazione Amadu, con richiesta di risposta scritta, sui disagi che l'inadeguatezza del ponte in località strada consortile Cascetta - Molafa, in agro di Sassari, sta creando ai residenti e sulla necessità di interventi urgenti.
Il sottoscritto,
PREMESSO che in data 21 aprile u.s. il Consorzio strada vicinale Cascetta - Molafa, in agro di Sassari, ha sottoposto all'attenzione delle autorità competenti il problema dell'inadeguatezza, a causa dell'esiguità delle dimensioni, del ponte sulla strada consortile in oggetto, che funge più come barriera per i rifiuti che per l'uso al quale è destinato;
CONSIDERATO che tale ponte funge da attraversamento di un canale in cui, oltre alle acque delle sorgenti delle conce che affluiscono verso Tissi, sono state convogliate le acque di un depuratore fognario e di altri scarichi e perciò la quantità di tali acque risulta eccessiva rispetto alle dimensioni e alla capacità della struttura;
RILEVATO che la realizzazione della nuova strada camionabile per Porto Torres, attualmente in costruzione, contribuisce ad aggravare i problemi dei residenti che, a tale motivo, subiscono l'allagamento dei loro terreni e l'inquinamento dei propri pozzi dovuti alle acque reflue di cui sopra,
chiede di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere quali interventi urgenti intenda assumere, attivando il servizio di Protezione Civile, per risolvere i problemi dei residenti nei pressi della strada consortile vicinale Cascetta - Molafa che da tempo sono sottoposti al disagio dell'inquinamento dei propri terreni e pozzi, nonché attivando lo stanziamento dei fondi previsti per gli interventi di protezione civile o di altro tipo di finanziamenti atti allo scopo. (733)
Interrogazione Tunis Marco Fabrizio, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata attivazione del Sistema Informatico Regionale Turistico (SIRT).
Il sottoscritto,
PREMESSO che, a tutt'oggi non è entrato in funzione il Sistema Informatico Regionale Turistico e ciò comporta, indubbiamente, grave lacune per tutto il sistema turistico regionale (sia privato che pubblico);
OSSERVATO che in occasione dell'approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale 1997 l'Assessore regionale del turismo, supportato "autorevolmente" dalla struttura, garantì l'imminente realizzazione e attivazione di una banca dati sul turismo, analogamente al settore artigianato e commercio;
RILEVATO che a tre mesi di distanza non si è rilevata alcuna novità e la stagione turistica 1997 è già iniziata;
EVIDENZIATO che nella proposta di programma pluriennale della Regione 1997/1999 (pag. 108) si auspica l'affidamento della gestione del SIRT ad una società privata come avviene in altre Regioni;
SOTTOLINEATO che recentemente la Corte dei Conti del Lazio, con le sentenze depositate il 7 gennaio e 17 marzo scorsi ha stabilito che il servizio pubblico da rendere è un servizio le cui qualità e quantità devono corrispondere alla domanda sociale, con l'eventuale apporto degli operatori privati,
chiede di interrogare l'Assessore regionale del turismo per sapere:
1) per quali precise ragioni non è stato ancora attivato il Sistema Informatico Regionale Turistico;
2) se tale mancata attivazione sia da addebitarsi ad inefficienza della struttura o ad una sua impossibilità di realizzare e gestire tale servizio;
3) se, in caso affermativo, intenda porre in essere immediatamente tutte le iniziative finalizzate alla realizzazione ed attivazione, sin dall'attuale stagione turistica, di una banca dati sul Sistema Turistico Regionale, anche in collaborazione con i privati, ciò nel rispetto di quanto affermato nella proposta di programma pluriennale della Regione per gli anni 1997/1999.
Il sottoscritto chiede, inoltre, ai sensi dell'articolo 105, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio regionale, di aver copia di tutti gli atti preparatori emanati, tesi alla realizzazione e attivazione del SIRT. (734)
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