Seduta n.381 del 11/03/1999
CCCLXXXI SEDUTA
Giovedì 11 Marzo 1999
Presidenza del Presidente Selis
indi
del Vicepresidente Zucca
La Seduta è aperta alle ore 16 e 23.
CONCAS,Segretaria, dà lettura del processo verbale della seduta antimeridiana del 3 marzo 1999 (377), che è approvato.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che il Consigliere regionale Bruno Dettori ha chiesto di poter usufruire di un giorno di congedo a far data dall' 11 marzo 1999. Poiché non vi sono opposizioni, il congedo si intende accordato.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.
CONCAS,Segretaria:
"Interrogazione FRAU, con richiesta di risposta scritta, sul mancato pagamento dei contributi per le colture biologiche". (1241)
"Interrogazione LA ROSA, con richiesta di risposta scritta, sulle bollette per i consumi idrici inviate dall'E.S.A.F. alle famiglie dei comuni del Sulcis". (1242)
"Interrogazione AMADU, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi nell'istituzione del servizio d'emergenza 118 in Sassari e nella Regione sarda". (1243)
"Interrogazione FLORIS, con richiesta di risposta scritta, sulla dichiarazione del Presidente del Banco di Sardegna, Prof. Brusco sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" del 13 febbraio 1999". (1244)
"Interrogazione MONTIS - CONCAS, con richiesta di risposta scritta, sulla cattura del Presidente del PKK Abdullah Ocalan". (1245)
"Interrogazione LADU, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione relativa all'apertura di alcuni nuovi cantieri forestali della provincia di Nuoro". (1246)
"Interrogazione MONTIS - CONCAS, con richiesta di risposta scritta, sul contributo regionale a favore della micro-imprenditorialità previsto dall'articolo 16 della legge regionale n. 37 del 1998 'Norme concernenti interventi finalizzati all'occupazione e allo sviluppo'". (1247)
"Interrogazione SANNA Giacomo, con richiesta di risposta scritta, sull'utilizzo dell'Orimulsion nella termocentrale di Fiume Santo". (1248)
"Interrogazione AMADU, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità da parte della Regione di intervenire per proporre la rinegoziazione e l'estinzione anticipata dei mutui agrari al fine di attuallizzarli al tasso di riferimento corrente". (1249)
"Interrogazione AMADU - BERRIA, con richiesta di risposta scritta, sulla procedura per la copertura di un posto di direttore presso il Consorzio Industriale di Siniscola". (1250)
"Interrogazione GRANARA, con richiesta di risposta scritta, sulla tratta notturna Carloforte-Calasetta". (1251)
"Interrogazione AMADU, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di malcontento dei commercianti del centro cittadino di Olbia". (1252)
"Interrogazione AMADU, con richiesta di risposta scritta, sulla opportunità di revoca del decreto assessoriale n. 119 del 5 febbraio 1999 per quanto riguarda la concessione esclusiva di pesca nello stagno di Marceddì". (1253)
"Interrogazione VASSALLO, con richiesta di risposta scritta, sull'utilizzo dell'orimulsion nella centrale di Fiume Santo". (1254)
"Interrogazione MARROCU, con richiesta di risposta scritta, sull'atto di citazione presso il Tribunale di Cagliari presentato dall'Ente Autonomo del Flumendosa nei confronti del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale". (1255)
"Interrogazione VASSALLO, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione di pericolo venutasi a creare a seguito della rottura del serbatoio Enichem contenente orimulsion". (1256)
"Interrogazione LIPPI, con richiesta di risposta scritta, sulle osservazioni dell'Unione Europea sulla legge regionale 26 maggio 1998 'Interventi della Regione a sostegno dell'editoria locale, dell'informazione e disciplina della pubblicità istituzionale e abrogazione delle LL.RR. n. 35 del 1952 e n. 11 del 1953'". (1257)
"Interrogazione DETTORI Ivana, con richiesta di risposta scritta, sulla decisione della ASL n. 4 di chiudere il reparto di rianimazione dell'Ospedale di Lanusei". (1258)
"Interrogazione AMADU, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di valorizzare compiutamente le potenzialità dell'antico istituto Convitto nazionale "Canopoleno" di Sassari". (1259)
"Interrogazione MASALA, con richiesta di risposta scritta, sulla sospensione del servizio sanitario nel Comune di Anela (Sassari)". (1260)
"Interrogazione SCHIRRU - ZUCCA - SANNA Salvatore - DETTORI Ivana - SASSU - FALCONI sui problemi derivanti dalla soppressione dell'ESMAS e dal passaggio delle relative competenze e funzioni allo Stato, in base alla Legge n. 353 del 1998". (1261)
"Interrogazione DETTORI Bruno, con richiesta di risposta scritta, sui mancati sviluppi professionali del corso di formazione biennale per agenti di sviluppo rurale promosso dalla Regione autonoma della Sardegna". (1262)
"Interrogazione BIANCAREDDU, con richiesta di risposta scritta, sulla recente opera di ristrutturazione dell'ingresso del viale delle fonti di Rinaggiu". (1263)
"Interrogazione BONESU - SANNA Giacomo - SERRENTI, con richiesta di risposta scritta, sull'attività del Genio civile in materia di edilizia carceraria". (1264)
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interpellanze pervenute alla Presidenza.
CONCAS,Segretaria:
"Interpellanza MONTIS - CONCAS sul dirottamento dei rifiuti solidi urbani del Cagliaritano nella discarica di Carbonia". (533)
"Interpellanza BONESU - SERRENTI sul commissariamento della laguna di Marceddì". (534)
"Interpellanza MONTIS sulle inadempienze dello sviluppo del settore ceramico e occupativo del Guspinese". (535)
"Interpellanza BIANCAREDDU sulle inadempienze della Giunta Regionale in termini di lotta alla disoccupazione". (536)
"Interpellanza LIORI - LOCCI - MASALA - CADONI - CARLONI - FRAU - BOERO - SANNA NIVOLI - BIGGIO - USAI Edoardo sulla recente messa in esubero di trentasei dipendenti dell'ALCOA". (537)
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Si dia annunzio delle mozioni pervenute alla Presidenza.
CONCAS,Segretaria:
"Mozione VASSALLO - AMADU sui lavori socialmente utili". (179)
"Mozione AMADU - VASSALLO sul ritardo delle indennità previste per il fermo biologico". (180)
Costituzione di una rappresentanza politica in seno al Gruppo Misto
PRESIDENTE. Comunico di aver ricevuto, in data 10 marzo 1999, la seguente comunicazione: "I sottoscritti consiglieri regionali comunicano alla Signoria Vostra Onorevole di voler costituire presso questo Consiglio regionale il Gruppo politico del partito Unione Democratica per la Repubblica, U.D.R., cui hanno aderito ai sensi e per gli effetti della vigente normativa. Distinti saluti.
Salvatore Amadu, Ignazio Manunza, Sergio Marracini".
Questa Presidenza ha preso atto della costituzione di una rappresentanza politica in seno al Gruppo Misto in quanto, ai sensi del comma quarto dell'articolo 20 del Regolamento, non può essere autorizzata la costituzione di un gruppo consiliare. Se ne dà notizia ai sensi del Regolamento stesso. Io auspico che i colleghi che hanno concluso le commissioni possano venire in aula. Credo che sia utile qualche minuto di sospensione. Sospendo la seduta per cinque minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 16 e 31, viene ripresa alle ore 16 e 48)
Elezione di venti donne nella Commissione regionale per la realizzazione della parità tra uomini e donne
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Il Consiglio regionale deve procedere, ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale 13 giugno 1989, numero 39, all'elezione di 20 donne quali componenti della Commissione regionale per la realizzazione della parità tra uomini e donne. Tale norma prevede che l'elezione avvenga con un voto limitato tra coloro che abbiano maturato riconosciute esperienze di carattere scientifico culturale, professionale, economico e politico sulla condizione femminile nei suoi vari aspetti. Ciascun consigliere potrà pertanto esprimere una sola preferenza. Risulteranno eletti i 20 nominativi più votati.
Ha domandato di parlare il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.
CUGINI (Progr. Fed.). Intervengo a votazione iniziata, chiedo scusa a tutti, però dobbiamo eleggere la Commissione pari opportunità, una commissione pluralista che deve rappresentare l'aula, il consenso che attraverso l'Aula si esprime. Ci sono Gruppi assenti e si rischia che i Gruppi maggiori che sono presenti intervengano nei confronti dei Gruppi minori e si rischia di eleggere una commissione che non rappresenta invece la volontà dell'aula. Quindi, Presidente, mi appello alla sua sensibilità. Attendiamo ancora qualche minuto impegnando i Capigruppo a recuperare gli assenti e per evitare che si determini in aula ripeto un trasferimento di consenso che non è possibile trasferire democraticamente.
PRESIDENTE. Devo dire che posso aspettare ancora qualche minuto però i colleghi sono informati. Faccio appello a tutti i Gruppi perché richiamino i propri componenti. Posso sospendere la seduta per altri dieci minuti ma non di più, poi procederemo, abbiate pazienza, ma gli assenti hanno torto.
(La seduta, sospesa alle ore 16 e 54, viene ripresa alle ore 17 e 10.)
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto per l'elezione della Commissione per le pari opportunità.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 72
Votanti 71
Astenuti 1
Hanno ottenuto voti: Annarella CASU, 4; Elena TROPEANO, 4: Franca BERGAMINI, 4; Laura MORO, 4; Annamaria ALOI, 4; Caterina FERRERO, 3; Grazia MANCA, 3; Giovanna VICINI, 3; Silvia CARTA, 3; Candida ATZORI, 3; M. Dolores QUESADA, 3; Maddalena CALIA, 3; Selma BELLOMO, 3; Angela BASCIU, 3; Luisella FANNI, 3; Giuseppina BIGGIO, 3; Ornella FRONGIA, 3; Cesarina BALLOI, 3; Milvia ATZORI ARIU, 2; Paola PIAT, 2; Betrice MORETTI, 2; Pasqua MANCONI, 1; Annamaria SORBA, 1; Donatella PINNA, 1; Antonietta COSSU, 1; M. Gabriella FOIS, 1.
Vengono proclamate elette: Annarella CASU, Elena TROPEANO, Franca BERGAMINI, Laura MORO, Annamaria ALOI, Caterina FERRERO, Grazia MANCA, Giovanna VICINI, Silvia CARTA, Candida ATZORI, M. Dolores QUESADA, Maddalena CALIA, Selma BELLOMO, Angela BASCIU, Luisella FANNI, Giuseppina BIGGIO, Ornella FRONGIA, Cesarina BALLOI, Milvia ATZORI ARIU, Paola PIAT.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Ivana - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FEDERICI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FRAU - GHIRRA - GIORDO - GRANARA - LADU - LA ROSA - LIORI - LIPPI - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PIRAS - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCHIRRU - SECCI - SERRENTI - TUNIS Gianfranco - TUNIS Marco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.
Si è astenuto: il Presidente SELIS.)
Tre persone hanno ottenuto due voti, e sono Atzeri, Piat e Moretti. Di queste tre solo due vengono elette, in base alla legge le più anziane, che dovrebbero essere Atzori e Piat. Non risulta eletta la Moretti, che è la più giovane. Hanno ottenuto un solo voto, e quindi non risultano elette, Manconi, Sorba, Pinna, Cossu e Fois. Naturalmente ci riserviamo di verificare la data di nascita esatta delle tre elette che hanno ottenuto due voti. Formulo anche a nome del Consiglio gli auguri alle componenti della Commissione pari opportunità.
Elezione di due rappresentanti nel Consiglio di amministrazione dell'ERSU di Sassari
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Procediamo ora all'elezione di due rappresentanti nel Consiglio di amministrazione dell'ERSU di Sassari, ricordo all'Assemblea, ai sensi dell'articolo 21 comma primo della legge regionale numero 20 del 1995. Verrà consegnata la scheda, ogni consigliere indicherà un solo nome, risulteranno eletti i due nomi che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
Indico la votazione a scrutinio segreto di due rappresentanti nel consiglio di amministrazione dell'ERSU di Sassari
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ZUCCA
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Comunico l'esito della votazione per l'elezione di due rappresentanti nel Consiglio di amministrazione dell'ERSU di Sassari.
Presenti 63
Votanti 63
Schede bianche 5
Hanno ottenuto voti: Gavino MARIOTTI, 34; M: Paola PASELLA, 24.
Vengono proclamati eletti: Gavino MARIOTTI e M. Paola PASELLA.
(Hanno perso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Ivana - FADDA - FALCONI - FEDERICI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FRAU - GHIRRA - GIORDO - LADU - LA ROSA - LIORI - LIPPI - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCHIRRU - SERRENTI - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
Elezione di un componente del CO.CI.CO. di Nuoro.
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Procediamo ora alla elezione di un componente del CO.CI.CO. di Nuoro, in sostituzione di Tullio Forteleoni, deceduto. Le regole sono le seguenti. Il Consiglio regionale deve procedere, ai sensi della legge numero 38 del '94, modificata dalla legge numero 4 del '95, alla elezione di un componente del Comitato circoscrizionale di controllo di Nuoro in sostituzione di Tullio Forteleoni, deceduto. La legge citata prevede che risulterà eletto chi avrà ottenuto il voto di due terzi dei componenti l'Assemblea, cioè 54 voti. Qualora nessuno ottenga la prescritta maggioranza le votazioni sono ripetute a distanza di non più di 24 ore, e risulterà eletto chi avrà ottenuto la maggioranza assoluta, cioè la metà più uno dei voti. Si ricorda ancora che copia delle designazioni fornite dagli ordini professionali, previste dalla legge numero 38 del '94, per i componenti di cui alla lettera d) dell'articolo quattro sono state distribuite a tutti i Gruppi consiliari.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Comunico l'esito della votazione per l'elezione di un componente del CO.CI.CO. in sostituzione di Tullio Forteleoni, deceduto.
Presenti 60
Votanti 60
Schede bianche 5
Schede nulle 1
Hanno ottenuto voti: Cristoforo TRONCI, 54.
Viene proclamato eletto: Cristoforo TRONCI.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Ivana - FADDA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FRAU - GHIRRA - GIORDO - LADU - LA ROSA - LIORI - LIPPI - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MILIA - OBINO - OPPIA - PALOMBA - PETRINI - PIRAS - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SECCI - SERRENTI - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
Per l'elezione del vicepresidente del CO.CI.CO. di Cagliari, procediamo se ci sono le condizioni.
Ha domandato di parlare il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.
CUGINI (Progr. Fed.). Sull'ordine dei lavori. C'è l'elezione del CO.CI.CO di Cagliari e poi c'è l'elezione di un componente del CO.RE.CO.. Chiedo cortesemente se è possibile rinviare queste due elezioni perché non siamo pronti, come Aula, per esprimere proposte valide.
PRESIDENTE. Sono tre, ci sono due per il co.ci.co ed una per il CO.RE.CO.
CUGINI (Progr. Fed.). Chiedo che vengano rinviate tutte e tre.
PRESIDENTE. Si può accogliere questa proposta e, rapidissimamente, possiamo procedere ad esaurire gli altri due semplicissimi punti all'ordine del giorno.
Discussione dello schema di norma di attuazione: "Norme di attuazione dello Statuto di autonomia della Regione Sardegna recante modifiche e integrazioni al D.P.R. 24 novembre 1965, n. 1627 in materia di pesca e saline sul demanio marittimo e nel mare territoriale". (Schema n. 5)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione dello schema di norme attuazione numero 5/A. Relatore il consigliere Bonesu.
Dichiaro aperta la discussione generale.
Ha facoltà di parlare il consigliere Bonesu, relatore.
BONESU (P.S.d'Az.), relatore. Signor Presidente, la norma di attuazione tende a risolvere i problemi creati dall'interpretazione data con sentenza numero 343 del 21 luglio '95 della Corte Costituzionale, la quale ha affermato la competenza della Regione al rilascio delle concessioni in materia di pesca e saline, però ha stabilito che il canone venisse determinato dall'autorità statale. Questo causa un aggravio di procedura con notevoli problemi per il rilascio di queste concessioni. Per cui la norma risolve il problema, chiaramente resta però non risolto il problema della devoluzione ai canoni, che continua a restare allo Stato, e soprattutto la norma appare parziale perché non riguarda le concessioni sul demanio marittimo a fini turistici e ricreativi, per cui ho presentato, insieme ad altri Capigruppo, un'ordine del giorno che invita la Commissione paritetica ad adottare una norma di attuazione in materia e la Giunta a farsi sollecita promotrice di un'altra norma integrativa.
PRESIDENTE. Ritengo utile precisare che la modalità di votazione è la seguente: non si vota su quell'unico testo, ma si vota sull'ordine del giorno presentato da Bonesu, Sanna, l'uno, e l'altro presentato da Pittalis, Cugini, Marteddu, Murgia, Masala, Balia e Vassallo.
Si dia lettura degli ordini del giorno.
DEMONTIS,Segretario:
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il Consigliere Bonesu per illustrare gli ordini del giorno.
BONESU (P.S.d'Az.). Presidente, ritengo di avere illustrato sia l'1 che il 2, di cui sono per entrambi primo firmatario, quindi non insisto.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta, ha facoltà di parlare il Presidente della Giunta.
PALOMBA (Progr. Fed.), Presidente della Giunta. Li accoglie.
PRESIDENTE. Metto in votazione l'ordine del giorno numero 1.Chi lo approva alzi la mano
(E' approvato)
Metto in votazione l'ordine del giorno numero 2. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Discussione dello schema di norma di attuazione: "Norme di attuazione dell'articolo 52 dello Statuto della Regione Sardegna in materia di partecipazione della Regione alla elaborazione dei progetti di trattati di commercio che lo Stato intende stipulare con Stati esteri". (Schema n. 6)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione dello schema di norme di attuazione numero 6. Dichiaro aperta la discussione generale.
Ha facoltà di parlare il consigliere Macciotta, relatore.
MACCIOTTA (Gruppo Misto), relatore. Signor Presidente, colleghi, avete ora udito dal Presidente il contenuto della norma che si riferisce alla norma statutaria secondo la quale la Regione è rappresentata nell'elaborazione dei progetti e dei trattati di commercio che il Governo intenda stipulare con Stati esteri in quanto riguardino scambi di specifico interesse della Sardegna. La prima Commissione ha espresso all'unanimità, nella seduta del 18 febbraio scorso, parere favorevole sulla proposta in esame, condividendo del tutto le considerazioni contenute nel parere della seconda Commissione.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Paolo Fois. Ne ha facoltà.
FOIS PAOLO (Progr. Fed.). Presidente, colleghi, come firmatario dell'ordine del giorno, insieme all'onorevole Macciotta e all'onorevole Sanna, volevo sottolineare un punto che mi sembra molto importante: non tanto il ritardo con cui, dopo più di cinquant'anni questa norma dello Statuto trova la sua attuazione, nonostante moltissimi accordi internazionali in materia di commercio siano stati conclusi senza nessuna presenza da parte della regione Sardegna, ma l'accento è posto sul fatto che pur constatando con disappunto questo ritardo ora occorre con urgenza provvedere ad approvare queste norme di attuazione. Perché? Per i riflessi sulla nostra economia: basti pensare che adesso è in atto quella che i giornali chiamano "guerra delle banane", con possibili riflessi sulle esportazioni del nostro pecorino negli Stati Uniti; basti pensare che c'è un problema di allargamento della visuale dal campo puramente comunitario ai rapporti internazionali nell'organizzazione mondiale del commercio, un aspetto che noi troppo spesso trascuriamo; infine, per il fatto che l'entrata in vigore di queste norme di attuazione, di una disposizione di uno Statuto in cui solo la Regione Sardegna ha questo titolo di partecipare agli accordi internazionali consente di esaltare la nostra specialità.
Allora, malgrado vi siano dei dubbi, delle incertezze, delle ambiguità nella norma che parla soltanto di lavori preparatori, come abbiamo sottolineato nell'ordine del giorno, mi sembra che questa norma di attuazione debba trovare immediata applicazione. Per questo è opportuno il parere favorevole del Consiglio regionale.
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'ordine del giorno numero 1.
CONCAS, Segretaria:
PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'ordine del giorno ha facoltà di illustrarlo.
MACCIOTTA (Gruppo Misto). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare il Presidente della Giunta.
PALOMBA (Progr. Fed.), Presidente della Giunta. La Giunta ha condotto il negoziato in sede di Commissione paritetica, ne ha chiesto l'approvazione e quindi oggi esprime parere favorevole all'ordine del giorno di espressione del parere del Consiglio.
PRESIDENTE. Metto in votazione l'ordine del giorno numero 1. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Sull'ordine del giorno
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione della legge regionale numero CCCVIII rinviata dal Governo il 16 novembre 1998. Dichiaro aperta la discussione generale.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Salvatore, relatore.
SANNA SALVATORE (Progr. Fed.), relatore. Presidente, chiedo solo un minuto. Purtroppo non sapevo dell'ordine dei lavori, chiedo solo il tempo necessario per prendere il testo per la relazione.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà.
BONESU (P.S.d'Az.). Presidente, chiedo che questo provvedimento, come quello successivo ed anche il seguente, vengano rinviati ad altra seduta perché non è stato ancora approvato il quarto provvedimento, e siccome vi è una decisione concordata di discutere i quattro provvedimenti contestualmente, non mi sembra opportuno procedere all'esame del singolo provvedimento.
PRESIDENTE. Sottopongo al parere dell'Aula la richiesta del consigliere Bonesu, il quale sostiene che essendo l'ipotesi iniziale legata a una discussione globale di questi provvedimenti e non essendo, invece, tutti pronti per essere affrontati nella discussione dall'Aula, propone che si rinvii ad altra seduta.
Se non ci sono opposizioni, la richiesta è accolta.
Il Consiglio sarà convocato a domicilio.
La seduta è tolta alle ore 18 e 42.
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