Seduta n.4 del 09/08/1999
IV SEDUTA
Lunedì 9 Agosto 1999
Presidenza del Presidente Serrenti
La seduta è aperta alle ore 17 e 02.
FLORIS EMILIO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 2 agosto 1999, che è approvato.
PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.
FLORIS EMILIO, Segretario:
"Interrogazione DETTORI Ivana - LAI, con richiesta di risposta scritta, sull'applicazione della norma transitoria della L.R. n. 17 del 17 maggio 1999". (3)
"Interrogazione ONNIS, con richiesta di risposta scritta, sull'utilizzo di sostanze pericolose nella lavorazione delle terre aurifere in regione Santu Miali (Furtei)". (4)
"Interrogazione FRAU, con richiesta di risposta scritta, sulle nomine all'ERSAT". (5)
PRESIDENTE. Si dia annunzio dell'interpellanza pervenuta alla Presidenza.
FLORIS EMILIO, Segretario:
"Interpellanza TUNIS Marco sulla grave situazione in cui versano le famiglie che occupano l'ex albergo Park Hotel (comune di Quartu Sant'Elena)". (1)
Elezione del Presidente della Giunta
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca l'elezione del Presidente della Giunta regionale. Ricordo che a norma del secondo comma dell'articolo 9 del D.P.R. 19 maggio 1949, numero 250, essendo il Consiglio riunito in seconda convocazione, è necessaria la presenza di almeno quaranta consiglieri per garantire il numero legale.
Ricordo inoltre che, a norma dell'articolo 36 dello Statuto, nelle prime due votazioni risulterà eletto chi otterrà la maggioranza assoluta dei voti, a partire dalla terza votazione sarà sufficiente la maggioranza relativa.
Prima votazione a scrutino segreto per schede
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto. Invito i Segretari a procedere alla chiama.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 80
Votanti 42
Astenuti 38
Maggioranza 41
Schede bianche 36
Schede nulle 1
Hanno ottenuto voti: COGODI, 3; PILI, 2.
(Hanno preso parte alla votazione: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - CAPELLI - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - COSSA - DEMONTIS - FANTOLA - FEDERICI - FLORIS Emilio - FLORIS Mario - FRAU - GRANARA - LA SPISA - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - NUVOLI - ONNIS - OPPI - ORTU - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PITTALIS - RASSU - SANNA NIVOLI - SCARPA - TUNIS Marco - USAI - VASSALLO.
Si sono astenuti: il Presidente SERRENTI - BALIA - CALLEDDA - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DORE - FADDA - FALCONI - FOIS - GIAGU - GRAUSO - LADU - LAI - LODDO - MANCA - MARROCU - MASIA - MEREU - MORITTU - ONIDA - ORRU' - PACIFICO - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - RANDAZZO - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SCANO - SELIS - SPISSU - TUNIS Gianfranco.)
Poiché nessun consigliere ha raggiunto la maggioranza prevista dall'articolo 36 dello Statuto si procederà alla seconda votazione.
Ricordo che anche nella seconda votazione è richiesta la maggioranza assoluta ai sensi dell'articolo 36 dello Statuto.
Seconda votazione a scrutino segreto per schede
PRESIDENTE. Indico la seconda votazione a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Giunta. Invito i Segretari a procedere alla chiama.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 80
Votanti 43
Astenuti 37
Maggioranza 41
Schede bianche 34
Schede nulle 1
Hanno ottenuto voti: COGODI, 3; PILI, 3; SELIS, 1; TUNIS Marco, 1.
(Hanno preso parte alla votazione: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - CAPELLI - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - COSSA - DEMONTIS - FANTOLA - FEDERICI - FLORIS Emilio - FLORIS Mario - FRAU - GRANARA - GRAUSO - LA SPISA - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - NUVOLI - ONNIS - OPPI - ORTU - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PITTALIS - RASSU - SANNA NIVOLI - SCARPA - TUNIS Marco - USAI - VASSALLO.
Si sono astenuti: il Presidente SERRENTI - BALIA - CALLEDDA - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DORE - FADDA - FALCONI - FOIS - GIAGU - LADU - LAI - LODDO - MANCA - MARROCU - MASIA - MEREU - MORITTU - ONIDA - ORRU' - PACIFICO - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - RANDAZZO - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SCANO - SELIS - SPISSU - TUNIS Gianfranco.)
Poiché nessun consigliere ha raggiunto la maggioranza assoluta si dovrà procedere ad una terza votazione.
Ricordo che, a norma dell'articolo 36 dello Statuto, risulterà eletto chi avrà ottenuto il maggior numero dei voti.
Terza votazione a scrutino segreto per schede
PRESIDENTE. Indico la terza votazione a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Giunta. Invito i Segretari a procedere alla chiama.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 80
Votanti 43
Astenuti 37
Schede bianche 2
Hanno ottenuto voti: Pili, 36; Cogodi, 3; Cappai, 1; Pilo, 1.
Viene proclamato eletto Presidente della Giunta il consigliere PILI.
(Applausi e congratulazioni dai banchi del centro destra)
(Hanno preso parte alla votazione: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - CAPELLI - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - COSSA - DEMONTIS - FANTOLA - FEDERICI - FLORIS Emilio - FLORIS Mario - FRAU - GRANARA - GRAUSO - LA SPISA - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - NUVOLI - ONNIS - OPPI - ORTU - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PITTALIS - RASSU - SANNA NIVOLI - SCARPA - TUNIS Marco - USAI - VASSALLO.
Si sono astenuti: il Presidente SERRENTI - BALIA - CALLEDDA - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DORE - FADDA - FALCONI - FOIS - GIAGU - LADU - LAI - LODDO - MANCA - MARROCU - MASIA - MEREU - MORITTU - ONIDA - ORRU' - PACIFICO - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - RANDAZZO - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SCANO - SELIS - SPISSU - TUNIS Gianfranco.)
PRESIDENTE. sospendo la seduta e convoco la Conferenza dei Presidenti di Gruppo.
(La seduta, sospesa alle ore 18 e 21, viene ripresa alle ore 18 e 31.)
PRESIDENTE. Comunico le decisioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi.
Abbiamo chiesto al Presidente della Giunta neo eletto quando intende tornare in Aula per presentare le dichiarazioni programmatiche e la Giunta. Il Presidente ci ha detto che ha bisogno di qualche giorno per valutare la situazione, informerà il Presidente del Consiglio che, tempestivamente, informerà i Presidenti dei Gruppi. Il Consiglio verrà riconvocato a domicilio.
La seduta è tolta alle ore 18 e 32.
Allegati seduta
Testo dell'interpellanza e delle interrogazioni annunziate in apertura di seduta
INTERPELLANZA TUNIS Marco Fabrizio sulla grave situazione in cui versano le famiglie che occupano l'ex albergo Park Hotel (comune di Quartu Sant'Elena).
Il sottoscritto,
premesso che nel 1995 alcune famiglie, prive di casa e di reddito, abitanti nel comune di Quartu Sant'Elena occuparono, per stato di necessità, l'ex albergo Park Hotel, allo scopo di dare provvisoriamente "un tetto" ai bambini e agli anziani dei nuclei familiari;
rilevato che tale struttura è priva dei servizi abitativi essenziali (luce, acqua) per cui le persone che la occupano per stato di necessità, vivono una situazione da popolazione da "quarto mondo", quindi come profughi in casa nostra;
denunciato che le famiglie del Park Hotel hanno ripetutamente sollecitato l'Amministrazione comunale di Quartu Sant'Elena affinché venisse migliorata la vivibilità della struttura che li ospita, favorendo se non la sistemazione definitiva, che comunque dovrà essere assicurata, anche con i fondi appropriati previsti al riguardo dalla normativa vigente, almeno una dignitosa sistemazione provvisoria;
sottolineato che la situazione delle famiglie è ormai diventata insostenibile anche perché tra i propri componenti vi sono anziani con malattie croniche che si aggravano sempre di più e bambini che rischiano di ammalarsi gravemente a causa della precaria situazione igienico-sanitaria "dell'alloggio";
evidenziato che il Sindaco di Quartu Sant'Elena anziché affrontare il problema, pare abbia ammonito le famiglie di non rivendicare alcunché, altrimenti avrebbe fatto intervenire il Tribunale dei minori con ovvie conseguenze,
chiede di interpellare il Presidente della Giunta regionale, l'Assessore degli enti locali, finanze ed urbanistica e l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se non ritengano opportuno e necessario intervenire immediatamente presso il Sindaco di Quartu Sant'Elena affinché si attivi a reperire strutture abitative adeguate alle esigenze fondamentali delle famiglie del Park Hotel, che nel suo comune non mancano (es. palazzo di via Garibaldi, già ex caserma dei Carabinieri, vuoto da quattro anni, o locali di via Vespucci) ciò anche al fine di dimostrare che la sua solidarietà non è rivolta soltanto a profughi e perseguitati di qualsiasi tipo e provenienza. (1)
INTERROGAZIONE DETTORI Ivana - LAI, con richiesta di risposta scritta, sull'applicazione della norma transitoria della L.R. n. 17 del 17 maggio 1999.
I sottoscritti,
premesso che in data 17 maggio 1999 il Consiglio regionale ha approvato la legge regionale n. 17 in materia di "Provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna, entrata in vigore il 2 giugno 1999;
preso atto che la legge ha positivamente raccolto sotto un testo unico le precedenti normative sullo sport di cui alle leggi regionali n. 17 del 1950, n. 36 del 1989 e n. 14 del 1994, oggi abrogate dall'articolo 44 della legge regionale n. 17 del 1999;
rilevato, peraltro, che la legge di cui sopra prevede, all'articolo 45, una norma transitoria in forza della quale "in sede di prima applicazione della presente legge, le domande inoltrate ai sensi delle leggi regionali 21 giugno 1950, n. 17, 9 giugno 1989, n. 36 e 15 aprile 1994, n. 14, sempre se presentate nei termini e corredate dalla prescritta documentazione, sono definite in base alle predette leggi";
sottolineato che il termine di presentazione, in forza delle citate normative, delle domande di contribuzione, scadeva il 31 gennaio 1999 e che ad oggi i relativi programmi non sono stati ancora predisposti dall'Assessorato regionale dello sport per essere sottoposti all'approvazione della Giunta regionale;
precisato che le circolari regolarmente predisposte dagli uffici dell'Assessorato dello sport della Regione sarda prima dell'entrata in vigore della legge regionale n. 17 del 1999, nulla innovano sulla ripartizione dei contributi per le manifestazioni sportive internazionali, nazionali e locali;
venuti a conoscenza che in sede istruttoria delle pratiche i funzionari preposti agli uffici hanno disposizioni di "archiviare" le richieste di contributi per le manifestazioni sportive che non rivestano il requisito della nazionalità o internazionalità, intendendosi questo indispensabile ai fini dell'ottenimento dei contributi in forza dell'attuale disciplina, cosicché le manifestazioni a carattere "locale" non sarebbero ammesse a contributo per il corrente anno;
ritenuto che in applicazione della citata norma transitoria, tutte le domande regolarmente presentate nei termini debbono essere definite secondo le precedenti leggi, ancorché i programmi non siano stati ancora adottati per incuria dell'Amministrazione, verificandosi in caso contrario una grave situazione di illegittimità e ingiustizia sostanziale che potrebbe sfociare in un contenzioso,
chiedono di interpellare l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere se tali notizie apprese dagli uffici corrispondano al vero e, in caso positivo, se non ritenga indispensabile, anche al fine di evitare illegittimità, stabilire secondo l'applicazione corretta della norma transitoria, che per la definizione delle domande presentate entro il 31 gennaio 1999 debbano adottarsi i criteri stabiliti sulla base delle leggi previgenti, dando immediata disposizione con apposita circolare agli uffici dell'Assessorato. (3)
INTERROGAZIONE ONNIS, con richiesta di risposta scritta, sull'utilizzo di sostanze pericolose nella lavorazione delle terre aurifere in regione Santu Miali (Furtei).
Il sottoscritto, premesso che:
- secondo reiterate notizie di stampa ricorrenti in questi giorni, nella lavorazione delle terre aurifere in atto da anni in regione Santu Miali dell'agro di Furtei e dei comuni confinanti verrebbe utilizzato, unitamente ad altre sostanze chimiche altamente pericolose, anche il cianuro, la cui pericolosità per la salute e per l'equilibrio ambientale è a tutti nota;
- tali notizie circa l'uso dei veleni, provenienti anche da fonte autorevole quale il Sindaco di Furtei, avrebbero trovato conferma - o potrebbero trovare conferma - nel fatto che all'interno delle aree oggetto dello sfruttamento minerario sarebbero state ritrovate le carcasse di due suini morti per cause non naturali;
- testimonianze raccolte sul posto riferiscono di fauna selvatica rinvenuta priva di vita in prossimità di acque defluenti a cielo aperto sempre all'interno delle superfici ricomprese nel bacino minerario;
- le stesse testimonianze riferiscono che il cianuro, impiegato nella fase di lavaggio del minerale, si riverserebbe, insieme alle acque reflue e attraverso un canale scoperto, nell'invaso di Santu Miali, quella che, nei paesi limitrofi, è nota come dighetta di Santu Miali;
- l'acqua dell'invaso di Santu Miali, stante il collegamento tra i due bacini, verrebbe trasferita, in quantità ignote, nel lago di Simbirizzi, in territorio di Quartu Sant'Elena e a brevissima distanza da Cagliari;
- l'acqua di Simbirizzi, per quanto consta, è destinata ad usi potabili, oltreché agricoli;
- conseguentemente l'uso del cianuro potrebbe aver causato un gravissimo inquinamento ambientale e potrebbe costituire un allarmante pericolo per la salute pubblica;
- la gestione della attività estrattiva fa capo alla Sardinia Gold Mining S.p.A. (S.G.M.) titolare di concessione mineraria rilasciata dalla Regione autonoma della Sardegna con decreto n. 397 emesso il 5 ottobre 1994 dall'Assessorato dell'industria;
- la S.G.M., dopo aver consumato nel silenzio generale, anche delle cosiddette associazioni ambientalistiche (solo il consigliere comunale di Serrenti Giuseppe Medda di A.N., aveva interpellato in data 10 febbraio 1997 il sindaco del comune per sapere se nella località Su Canali de s'allumiu, in agro di Serrenti, dovesse essere attivata una discarica dei rifiuti della lavorazione estrattiva dell'oro, se si trattasse di rifiuti contenenti scorie di residui tossici e se fosse stata rilasciata l'autorizzazione) uno scempio ambientale di dimensioni enormi, non ha intrapreso, a distanza di anni, nessuna iniziativa di ripristino ambientale,
chiede di interrogare il Presidente della Giunta regionale per sapere se quanto assunto in premessa corrisponda a verità e se, in caso affermativo, la Giunta regionale ne fosse informata e quali atti abbia assunto a tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente. (4)
INTERROGAZIONE FRAU, con richiesta di risposta scritta, sulle nomine all'ERSAT.
Il sottoscritto, premesso che:
a) il Consiglio di Amministrazione dell'ERSAT, nella seduta del 23 giugno 1999, ha proceduto alla nomina di ben 75 fra coordinatori di settore e coordinatori dei centri zonali;
b) queste nomine hanno creato giustificati malumori fra tutto il personale dell'ente, perché non a conoscenza dei criteri seguiti per queste promozioni;
c) da un esame dei nominativi dei "fortunati" si evince che la stragrande maggioranza degli stessi fanno riferimento - politicamente - al centrosinistra e alla triplice sindacale;
d) è scandaloso che le nomine siano state fatte durante i quindici giorni della campagna elettorale per il ballottaggio, gettando una luce sinistra sulla bontà delle operazioni,
chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro - pastorale per sapere:
1) quali siano stati i criteri seguiti dal Consiglio di Amministrazione dell'ERSAT per la nomina dei coordinatori, al fine di far chiarezza su una operazione già strana in quanto effettuata in piena campagna elettorale;
2) se sia vero che le segnalazioni per le promozioni fatte dai vari capi servizio - gli unici a conoscenza delle capacità professionali, della preparazione e della attitudine al coordinamento di un gruppo di dipendenti - non sono state tenute in considerazione;
3) se non sia opportuno - al fine di tranquillizzare i dipendenti esclusi dalle nomine e per la trasparenza di un atto così importante - rendere pubbliche le valutazioni (e le motivazioni delle esclusioni) su tutto il personale avente titolo a ricoprire tali incarichi;
4) se sia vero che il Direttore generale dell'ERSAT, nominato dallo stesso Consiglio di Amministrazione pochi mesi orsono, continua a mantenere la direzione del CIFDA (Consorzio Interregionale Formazione Divulgazione Agricola), consorzio presso il quale l'ERSAT cura l'aggiornamento dei propri tecnici;
5) per quali motivi si intenda trasferire il centro zonale di Sassari ad Ittiri, comune molto decentrato rispetto al territorio servito dal centro medesimo, e se non sia invece più opportuna l'apertura di una sede staccata in detto comune;
6) se non sia necessario - alla luce di quanto succitato - intervenire presso il Consiglio di Amministrazione dell'ERSAT, affinché si astenga dall'assumere atti importanti prima dell'insediamento della nuova Giunta regionale. (5)
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