Seduta n.360 del 16/04/2003
CCCLX SEDUTA
(ANTIMERIDIANA)
Mercoledì 16 aprile 2003
Presidenza del Presidente SERRENTI
indi
del Vicepresidente BIGGIO
La seduta è aperta alle ore 10 e 08.
LICANDRO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del 9 aprile 2003, che è approvato.
PRESIDENTE. Sospendo la seduta per cinque minuti in attesa di avere più presenti in aula.
(La seduta, sospesa alle ore 10 e 09, viene ripresa alle ore 10 e 38.)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione del disegno di legge numero 384/A. Siamo all'emendamento numero 18 della Giunta regionale. Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
L'emendamento 33 è assorbito dal 41, quindi voteremo il 41. Gli emendamenti numero 36, 14 e 114 fanno parte di quella sintesi che ieri ci è stata presentata e che abbiamo distribuito. Quindi adesso voteremo l'emendamento 41 che assorbe il 33, presentato da Sanna Gian Valerio e più. Onorevole Sanna, è d'accordo?
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 41. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Emendamento numero 36, nella nuova formulazione, che assorbe gli emendamenti 14 e 114, se è tutto chiaro procediamo. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 36. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
L'Assessore, se non ricordo male, mi dia conferma anche lui, per l'emendamento numero 115 aveva invitato al ritiro, perché doveva andare nella tabella C), vero?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sì.
PRESIDENTE. Non ricordiamo male. Pertanto i presentatori dell'emendamento numero 115, Pisano, Vargiu, accolgono la richiesta dell'Assessore di ritirarlo?
PISANO (Riformatori Sardi-U.D.R.). Sì.
PRESIDENTE. Pertanto l'emendamento numero 115 è ritirato. Emendamento numero 118, presentatori Vargiu, Corona. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Per quanto riguarda l'emendamento numero 118 in diminuzione va la UPB S 03002, per lo stesso importo, 42.
PRESIDENTE. Quindi nell'emendamento 118 la UPB è S 03002. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 118. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Emendamento 150, Cogodi, Ortu, Vassallo. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). No, non è una dichiarazione di voto, in base ai chiarimenti intervenuti io come proponente ritiro gli emendamenti 150 e 151.
PRESIDENTE. Gli emendamenti 150 e il 151 sono ritirati.
LURIDIANA, Assessore tecnico del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Li fa propri la Giunta.
PRESIDENTE. Li fa propri la Giunta? Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Però debbo dire all'assessore Luridiana che, facendoli propri la Giunta, deve essere ridotto lo stanziamento e cioè il 150 va a 200 mila e il 151 a 200 mila.
PRESIDENTE. Correggiamo quanto detto: gli emendamenti 150 e 151 ritirati dai proponenti sono stati fatti propri dalla Giunta, pertanto li voteremo con la dotazione finanziaria proposta adesso dall'Assessore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Vorrei sapere le motivazioni perché mi sembrano strani questi passaggi di emendamenti fatti dall'opposizione che diventano di maggioranza. Io le voglio sapere perché non mi sento tranquillo, queste operazioni non mi sono mai piaciute e ne voglio conoscere i motivi.
PRESIDENTE. Assessore, è stato chiesto un chiarimento alla Giunta, la Giunta lo vuole dare? Se l'onorevole Pittalis chiede di parlare gli do la parola, ma il chiarimento è stato chiesto alla Giunta. Onorevole Pittalis, prego.
PITTALIS (F.I.-Sardegna). Io non voglio certamente venire in soccorso, perché sarà la Giunta stessa che potrà meglio spiegare, però vedendo le UPB trattasi di materia di lavoro, quindi se la Giunta l'ha fatto proprio evidentemente è sorta nel corso dei lavori la necessità o l'esigenza di dare accoglimento, non tanto a un emendamento dell'opposizione, quanto a una esigenza che può essere sfuggita alla Giunta stessa. Con queste eventuali assicurazioni valuteremo il da farsi su questi emendamenti che chiediamo all'assessore Luridiana.
PRESIDENTE. Onorevole Balletto, è sufficiente questa spiegazione?
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. No, io voglio una spiegazione.
PRESIDENTE. Allora il problema rimane. L'onorevole Balletto ha chiesto alla Giunta una spiegazione, la Giunta vuole rispondere o no? Stanno controllando.
Onorevole Cogodi, lasci dare prima questa delucidazione e poi le do la parola per dichiarazione di voto. Se la vuole dare intanto che la Giunta valuta i documenti ha facoltà di parlare.
COGODI (R.C.). Io rendo una dichiarazione di voto favorevole ancorché sia stata ridotta per la seconda volta la copertura finanziaria perché, ripeto, questi emendamenti vengono dalla normativa sostanziale, vengono dalla finanziaria e quindi tutto il Consiglio, ivi compreso il collega Balletto, ha avuto modo sia in Commissione sia in Aula di apprendere che questo intervento in materia di lavoro è relativo a un adempimento che la Regione, rappresentata dalla sua Giunta (quando dico la sua dico "della Regione"; è sua, della maggioranza e quindi anche del collega Balletto, la Giunta in carica), una convenzione che intercorre tra la Regione, l'Assessorato del lavoro, il sistema degli enti locali e l'università sarda, Università di Cagliari e Sassari per realizzare un'azione diffusiva nel territorio della Regione presso gli enti locali, principalmente, presso le comunità, presso gli operatori economici, di che cosa? Della legislazione non solo regionale, ma della legislazione e della strumentazione non solo regionale, ma anche nazionale e comunitaria in materia di sviluppo locale e in materia di lavoro.
Ora, a me pare che quella convenzione che è della Regione, quindi dovrebbe essere anche del collega Balletto, sia meritevole di essere, seppure minimamente, sostenuta, perché questa posta finanziaria viene dalla sua indicazione primaria, che era per la finanziaria di 700 mila euro, poi si è ridotta per le tabelle del bilancio a 500 mila euro, adesso l'Assessore del bilancio propone di ridurlo ulteriormente a 200 mila euro. Questo è, voglio dire, certo, non sto contestando, ci sono evidentemente in mano all'Assessore del bilancio le sue ritenute compatibilità finanziarie, non sto contestando, sto dando puramente e semplicemente conto, ancora una volta, ex professo, di una misura che ha la sua enorme dignità e la grande produttività nel sistema regionale. Con quattro euro si possono attivare procedure e attività estremamente utili alla comunità sarda, alla società sarda, all'economia e al lavoro, e questo lo fa la Regione, e questo lo fa la Giunta, che ha appunto in mano per altro una convezione con il sistema degli enti locali e, unitamente al sistema degli enti locali, all'Università della Sardegna.
Quindi, nessun mistero, nessuna trasmigrazione, le cose che ci toccano per quanto ci riguarda sono cristalline, sono evidenti, ma lo erano già perché le avevamo già viste in Commissione e questa cosa l'abbiamo vista in Aula, quando abbiamo discusso la finanziaria. Perché la fa propria la Giunta? Per una questione di titolarità: è stata segnalata, rappresentata com'è nel dovere del Consiglio di contribuire, di collaborare anche a migliorare aspetti parziali della finanziaria e del bilancio, questa cosa è stata opportunamente rappresentata e invece di essere a titolarità di un solo gruppo politico, questa iniziativa, che è della Regione anche attraverso una convezione, noi siamo d'accordo che rimanga nella titolarità anche della proposta alla Giunta regionale e all'Assessore del lavoro in specie.
Quindi vi è questa disponibilità, la raccogliamo, a noi interessa il risultato, non interessano i francobolli con le effigie che dobbiamo applicare sulle buste, ci interessa il contenuto. Il contenuto è questo, quindi mi pare che questo sia, per quanto è di nostra competenza, il chiarimento che deve essere dato, la grande utilità e la grande produttività di questo intervento che la Giunta ha ritenuto di fare proprio.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Ne ha facoltà.
LURIDIANA, Assessore tecnico del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Come Assessore ho pensato di fare propri questi due emendamenti per due motivi. Per quanto riguarda l'emendamento numero 150, con questi 200 mila euro abbiamo la possibilità di predisporre sportelli di agenzia anche nelle altre tre province, quindi Oristano, Nuoro e Sassari, che in questo momento non hanno nessuna sede e quindi la possibilità anche a chi non abita a Cagliari di potersi rivolgere presso le province in questi sportelli, e quindi avere anche tutti quei dati, tutta quella consulenza che oggi non possiamo fornire perché, rispetto al bilancio dell'anno scorso, l'Agenzia ha avuto un minore finanziamento di oltre 400 milioni.
Per quanto invece riguarda il 151, sono proprio le spese di funzionamento dell'Agenzia. Voi sapete benissimo che c'è il personale passato ormai stabilmente presso l'Agenzia e da un conteggio delle risorse disponibili abbiamo bisogno di nuove risorse per far fronte a queste maggiori spese.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Vorrei sapere in che fase siamo, se siamo in dichiarazione di voto, se ne sono già state fatte…
PRESIDENTE. Siamo in sede di votazione, pertanto lei può fare dichiarazione di voto. L'onorevole Cogodi ne ha già fatto una.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. A me le giustificazioni non paiono congruenti. Intanto perché il collega Cogodi avrebbe potuto, già in sede di illustrazione, chiedere alla Giunta di farlo proprio, in quanto si trattava di argomenti di vitale importanza per il settore al quale si riferisce. Invece qui c'è stata un'operazione che definire poco cristallina è generoso, perché il collega Cogodi è intervenuto, ha detto che li ritirava, la Presidenza stava prendendo atto del ritiro e c'è stato invece l'intervento della Giunta che, così, miracolosamente l'ha fatto proprio.
Questa finanziaria e questi lavori stanno andando male anche proprio perché in questa sede, in quest'Aula stanno riemergendo, a seguito della debolezza della maggioranza, contrattazioni con l'opposizione che non fanno onore alla maggioranza stessa e che creano all'interno della maggioranza quei malumori che in una certa misura la sfilacciano. Queste cose non si fanno, come non si doveva fare quella operazione relativa all'emendamento del terzo settore, perché chi ha avuto, come me, l'opportunità di andare a sentire i colleghi dell'opposizione per trovare l'accordo generale su quegli argomenti, erano punto di contrattazione, e poi vedere, dopo che siamo stati bastonati come siamo stati bastonati in Aula, vedere che le richieste del centrosinistra portavano la firma dei colleghi della maggioranza sta a dimostrare che proprio noi non abbiamo capito nulla di politica, sta a dimostrare che i tempi della prima Repubblica, in quest'Aula, stanno trovando di nuovo sede opportuna. Per cui, questi comportamenti a me non piacciono, al di là della validità delle cose, se la maggioranza ritiene che siano giuste le faccia dall'origine proprie e non si metta d'accordo con l'opposizione per fare cose dell'opposizione come se fossero cose della maggioranza.
PRESIDENTE. Come voterà onorevole Balletto?
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Voto contro.
PRESIDENTE. Voterà contro.
Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
VASSALLO (R.C). Sì, soltanto per due parole, Presidente, perché è inconcepibile che il consigliere Balletto si lasci, con questo frasario, con queste considerazioni soprattutto rispetto a noi che lei sa benissimo che non abbiamo mai contrattato nulla e tutto abbiamo fatto sempre alla luce del sole. Per cui, se ha da fare dei rilievi non è certamente a noi che li deve fare, onorevole Balletto! Oltre a questo devo ricordarle che, così come lei dice, lei ritiene che voi non avete mai capito nulla di politica; probabilmente proprio la sua affermazione, il suo comportamento, il suo linguaggio fa comprendere che voi di politica non avete mai capito nulla!
PRESIDENTE. Vi sono altre dichiarazioni di voto?
Poiché nessun altro domanda di parlare sull'emendamento 150, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 151, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sulla Tabella 10, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Si dia lettura della Tabella 11.
(Segue lettura)
PRESIDENTE. Alla Tabella 11 sono stati presentati gli emendamenti 10, 140, 16, 29, 159, 30, 37, 135, 40, 157, 43, 55, 132, 72, 106, 108, 111, 119, 145, 146, 148, 149, 158. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
L'emendamento 10 è soppresso. (140)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 11
Nella tabella 11 - Pubblica istruzione sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 Interventi per attività e manifestazioni culturali e di spettacolo
(Cap. 11316) 2003 € 609.000
U.P.B. S11.070 Acquisto e ristrutturazione strutture teatrali
(Cap. 11341) 2003 € 258.000
In diminuzione
U.P.B. S11.024 Interventi per il diritto allo studio - Spese correnti
(Cap. 11055) 2003 € 4.000
U.P.B. S11.046 Contributi per il funzionamento dell'istituto Superore Regionale Etnografico
(Cap. 11188) 2003 € 105.000
U.P.B. S11.050 Contributi agli Enti locali per completamento musei
(Cap. 11209) 2003 € 258.000
U.P.B. S11.058 Investimenti per attività culturali
(Cap. 11256) 2003 € 300.000
U.P.B. S11.067 Formazione e tutela sanitaria nel settore dello sport
(Cap. 11301) 2003 € 200.000 (10)
Emendamento modificativo Frau - Murgia - Rassu - Milia - Biggio - Cassano - Liori - Usai
Stato di previsione 11 - Pubblica Istruzione
In aumento
UPB S11.031
Anno 2003 € 170.000
Per incrementare il capitolo 11105
In diminuzione
UPB S11.069
Anno 2003 € 170.000
Capitolo da stornare 11309 (16)
Emendamento sostitutivo totale Demuru - Dettori - Falconi - Spissu - Orrù - Pirisi - Pacifico - Lai
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica istruzione, beni culturali, spettacolo e sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 Concessione di contributi a favore delle associazioni e dei complessi musicali bandistici, dei gruppi strumentali di musica sarda e dei gruppi corali polifonici
Anno 2003 € 1.500.000,00
In diminuzione
UPB S03.008 - Cap. 03040-00
Anno 2003 € 1.500.000,00 (159)
Emendamento modificativo Demuru - Dettori - Falconi - Spissu - Orru' - Pirisi - Pacifico - Lai
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11316-00 - Concessione di contributi a favore delle associazioni e dei complessi musicali bandistici, dei gruppi strumentali di musica sarda e dei gruppi corali polifonici
Competenza anno 2003 € 1.500.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 - Cap. 03030-00 - Fondo nuovi oneri legislativi spese correnti
Competenza anno 2003 € 1.500.000,00 (29)
Emendamento modificativo Demuru - Dettori - Falconi - Spissu - Orru' - Pirisi - Pacifico - Lai
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11316-00 - Concessione di contributi a favore delle associazioni e dei complessi musicali bandistici, dei gruppi strumentali di musica sarda e dei gruppi corali polifonici
Competenza anno 2003 € 1.500.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 - Cap. 03030-00 - Fondo nuovi oneri legislativi spese correnti
Competenza anno 2003 € 1.500.000,00 (30)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 37/Tabella 11 - Pubblica Istruzione
L'emendamento n. 37 è soppresso. (135)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 11 - Pubblica Istruzione
Nella Tabella 11 - Pubblica istruzione è introdotta la seguente variazione:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11334 - Teatri stabili
2003 € 200.000
In diminuzione
UPB S09.011 - Cap. 09018 - Attività di promozionali per spese di investimento e partecipazione al capitale
2003 € 200.000 (37)
Emendamento aggiuntivo Vargiu - Corona - Onida - Oppi - Spissu - Fadda - Balia - Cogodi - Scano
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11327-00
Anno 2003 € 1.50.000,00
In diminuzione
UPB S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 € 1.50.000,00 (157)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 11 - Pubblica Istruzione
Nella Tabella 11 - Pubblica istruzione sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11334 - Interventi per attività e manifestazioni culturali e di spettacolo
2003 € 200.000
In diminuzione
UPB S09.011 - Attività di promozionali per spese di investimento e partecipazione al capitale
2003 € 200.000 (40)
Emendamento modificativo Pusceddu - Orru' - Lai - Cugini
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11334 - Interventi per attività e manifestazioni culturali e di spettacolo
Competenza anno 2003 € 1.391.000,00
In diminuzione
UPB S10.049 - Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
Competenza anno 2003 € 1.391.000,00
(43)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 55/Tabella 11 - Pubblica Istruzione
L'emendamento n. 55 è soppresso. (132)
Emendamento modificativo Murgia - Capelli
Stato di previsione 11 - Assessorato Pubblica Istruzione
In aumento
U.P.B. S11.036
Anno 2003 € 362.000
per incrementare il Cap. 11334
In diminuzione
U.P.B. S03.008 - Programmazione negoziata
Anno 2003 € 362.000
Capitolo da stornare 03040
(55)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 11
In aumento
U.P.B. S11.056 - Cap. 11243
Anno 2003 € 1.500.000
In diminuzione
U.P.B. S03.008 - Cap. 03040
Anno 2003 € 1.500.000
(72)
Emendamento modificativo Corona
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11334 - Contributi per lo svolgimento di attività culturali e di spettacolo
Competenza anno 2003 € 1.000.000
Cassa anno 2003 € 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Competenza anno 2003 € 1.000.000
Cassa anno 2003 € 1.000.000
(106)
Emendamento modificativo Spissu - Secci - Falconi - Scano
Stato di previsione 11 - Assessorato Pubblica Istruzione
In aumento
U.P.B. S11.064
Anno 2003 € 2.500.000
per incrementare il Cap. 11274
In diminuzione
03 - BILANCIO
U.P.B. S03.008 - Programmazione negoziata
Anno 2003 € 2.500.000
Capitolo da stornare 03040
(108)
Emendamento modificativo Fadda - Sanna Gian Valerio - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
In aumento
U.P.B. S11.038 - Cap. 11162
Diritto allo studio universitario - spese correnti - Borse di studio e prestiti d'onore - Contributi agli ERSU della Sardegna per finalità L.R. 21/1999, come modificata da L.R. 25/2002
2003 euro 2.000.000 Cassa 2003 euro 2.000.000
2004 euro 2.000.000 Cassa 2004 euro 2.000.000
2005 euro 2.000.000 Cassa 2005 euro 2.000.000
In diminuzione
03 - BILANCIO
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178
2003 euro 2.000.000 Cassa 2003 euro 2.000.000
2004 euro 2.000.000 Cassa 2004 euro 2.000.000
2005 euro 2.000.000 Cassa 2005 euro 2.000.000
(111)
Emendamento modificativo Corona - Onida - Vargiu
Stato di previsione 11 - Pubblica Istruzione
In aumento
U.P.B. S11.064 - Manifestazioni e iniziative di promozione nel settore dello sport
Anno 2003 € 300.000
per incrementare il Cap. 11272
In diminuzione
U.P.B. S03.002 - Fondo di riserva per spese obbligatorie e impreviste
Anno 2003 € 300.000
Mediante storno del capitolo 03007
(119)
Emendamento modificativo Spissu - Fadda - Balia - Scano - Biancu - Calledda - Cugini - Deiana - Demuru - Dettori - Dore - Falconi - Giagu - Granella - Ibba - Lai - Marrocu - Masia - Morittu - Orru' - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pusceddu - Sanna Alberto - Sanna Emanuele - Sanna Gian Valerio - Sanna Salvatore - Secci - Selis
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.064 - Cap. 11273-00
Contributi per l'attività istituzionale degli enti di promozione sportiva, contributi per le attività istituzionali delle federazioni regionali del CONI
Anno 2003 euro 259.000,00
Anno 2004 euro 225.000,00
Anno 2005 euro 266.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 euro 259.000,00
Anno 2004 euro 225.000,00
Anno 2005 euro 266.000,00
(145)
Emendamento modificativo Spissu - Fadda - Balia - Scano - Biancu - Calledda - Cugini - Deiana - Demuru - Dettori - Dore - Falconi - Giagu - Granella - Ibba - Lai - Marrocu - Masia - Morittu - Orru' - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pusceddu - Sanna Alberto - Sanna Emanuele - Sanna Gian Valerio - Sanna Salvatore - Secci - Selis
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.064 - Cap. 11273-00
Contributi agli Istituti professionali di Stato per la gestione di mezzi di trasporto e per l'assegnazione di posti gratuiti e semigratuiti agli alunni
Anno 2003 euro 100.000,00
Anno 2004 euro 200.000,00
Anno 2005 euro 300.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 euro 100.000,00
Anno 2004 euro 200.000,00
Anno 2005 euro 300.000,00
(146)
Emendamento modificativo Marrocu - Secci - Spissu - Falconi
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.064 - Cap. 11272-00
Anno 2003 euro 300.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 euro 300.000,00
(148)
Emendamento modificativo Cappai - Pisano - Corona - Murgia
Emendamento n. 149/Stato di previsione spesa 11
In aumento
11 - PUBBLICA ISTRUZIONE
U.P.B. S11.066 - Interventi in conto capitale per impianti sportivi
Anno 2003 euro 500.000,00
In diminuzione
10 - LAVORO
U.P.B. S10.049
Anno 2003 euro 500.000,00
(158)
Emendamento modificativo Secci - Marrocu - Spissu - Falconi
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.066 - Cap. 11290-00
Contributi in conto capitale a favore dei Comuni per impianti sportivi
Anno 2003 euro 500.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 euro 500.000,00
(149)
PRESIDENTE. L'emendamento numero 10 della Giunta regionale può essere illustrato, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (F.I.-Sardegna), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si da per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 140, Sanna Gian Valerio e più. Per illustrarlo ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 16, Frau, Murgia, Rassu. Per illustrarlo ha facoltà di parlare il consigliere Frau.
FRAU (A.N.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 29, Demuru, Dettori e altri, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Demuru.
DEMURU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 159 e il precedente sono uguali, quindi si danno per illustrati tutti e due, sono gli stessi proponenti almeno.
Il 30, Demuru, Dettori e più, ritirato.
Il 37 della Giunta regionale può essere illustrato, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territori. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Il 135, Sanna Gian Valerio e più, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Il 40 della Giunta regionale, ha facoltà di illustrarlo l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 157, Vargiu, Corona, Onida, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Vargiu.
VARGIU (Rif.sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 43, Pusceddu, Orrù, Lai, Cugini; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Pusceddu.
PUSCEDDU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 155, Murgia, Capelli, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Capelli.
CAPELLI (U.D.C.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE 132, Sanna Gian Valerio e più; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 72, Sanna Gian Valerio e più; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 106, Corona; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Corona.
CORONA (F.I.-Sardegna). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 108, Spissu e altri; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Spissu.
SPISSU (D.S.). Si dà per illustrato
PRESIDENTE. 111, Fadda, Sanna Gian Valerio e più; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 119, Corona, Onida, Vargiu; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Corona.
CORONA (F.I.-Sardegna). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 145, Spissu, Fadda e tanti altri; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Spissu.
SPISSU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 146, Spissu, Fadda, Balia e tanti altri; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Spissu.
SPISSU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 148, Marrocu, Secci, Spissu, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Marrocu.
MARROCU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 158, Cappai, Pisano e altri; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Cappai.
CAPPAI (U.D.C.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 149, Secci, Marrocu e più; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Marrocu.
MARROPCU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Emendamento numero 10: parere favorevole; il 16 è stato giudicato inammissibile per mancanza di norma sostanziale; il 29 non si accoglie e anche per questo si sottolinea la mancanza di copertura finanziaria e quindi è stato giudicato inammissibile; per il 30 lo stesso discorso del precedente; è ritirato il 30? Il 37 si accoglie; 40, la Commissione invita per il ritiro; 108 non si accoglie; 111 non si accoglie; 119 si accoglie; 145 non si accoglie; 146 è stato giudicato inammissibile per mancanza di norma sostanziale; 148 non è stato esaminato dalla Commissione e quindi il relatore si rimette all'Aula; 43 non si accoglie; 55, è stato giudicato inammissibile per mancanza di norma sostanziale; 72 non si accoglie; 106 non si accoglie; 22 non si accoglie; 23 non si accoglie; 105 si accoglie...
PRESIDENTE. Non la seguo più.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. No, 105 è ...
PRESIDENTE. No, lei è già passato alla Tabella 12, guardi! La Tabella 11 finisce con il 149.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Sì, sono andato oltre, Presidente.
PRESIDENTE. Va bene così, onorevole Balletto.
Per esprimere il parere della Giunta sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.) Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ovviamente il 140 non si accoglie. Per quanto riguarda il 16, mi pare che sia inammissibile perché manca la norma sostanziale; il 29 che è uguale al 30, non si accoglie; il 135 non si accoglie; il 40 è ritirato? Sì, perché rimane il 37, quindi il 40 è ritirato. Il 43 non si accoglie; il 132, diciamo così, non si accoglie, però tengo a sottolineare che il 55 non può essere accolto perché manca la norma sostanziale e quindi il 132 dovrebbe decadere; il 72 non si accoglie avendo già provveduto a finanziare le biblioteche degli enti locali; il 106 non si accoglie perché ha già provveduto la Giunta con l'emendamento precedente a finanziare le spese per le attività teatrali; il 108 non si accoglie; sul 111 devo sentire l'Assessore della pubblica istruzione, chiedo una sospensione dell'emendamento 111 per il quale non so la Commissione che cosa abbia fatto; il 119 è stato accolto; il 145 non si accoglie; il 146 tra l'altro non ha copertura, il 146 occorre una norma sostanziale, non si accoglie; credo che ci siano poi il 148 e il 149, non ne ho altri, per il 148 e il 149 la risposta è negativa.
PRESIDENTE. (?) Assessore, che è un emendamento modificativo del 149.
(Interruzioni)
MASALA (A.N.) Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Come? Non ho capito.
(Interruzioni)
Mi faccia vedere.
(Interruzioni)
Allora, se è la stessa cosa, evidentemente andranno sintetizzati.
Io ho ricevuto adesso gli emendamenti, onorevole Secci, il 148 e il 149 li ho avuti in coda, quindi non ho avuto la possibilità di (?), perché si può sempre cambiare opinione, passare dal no al sì è facile, dal sì al no è più difficile.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento 158 ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.) Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Anche il 158 credo che si lega allo stesso precedente e quindi mi riservo anche per questo.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare passiamo alle votazioni. Metto in votazione l'emendamento numero 140, soppressivo totale del 10, quindi porremo in votazione l'emendamento 10. E' ritirato? L'emendamento 10 è ritirato.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). No, è ritirato l'emendamento numero 140.
PRESIDENTE. Chiedo scusa, va bene allora il 140 è ritirato, votiamo il 10, dal punto di vista dell'economia del voto non cambia assolutamente nulla.
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 10, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
L'emendamento 16 è inammissibile. Ha domandato di parlare il consigliere Frau, ne ha facoltà.
FRAU (A.N.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Onorevole Balletto, ho bisogno del suo aiuto, l'emendamento numero 29, lei ha detto che mancava di norma sostanziale però…
(Interruzioni)
Benissimo, manca la copertura, però è stato presentato l'emendamento 159 che è sostitutivo totale, che evidentemente lei non ha potuto vedere in Commissione, che risolve questo problema, perché la copertura il 159 ce l'ha.
(Interruzioni)
Ieri, naturalmente, ieri prima della scadenza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Non l'ho visto.
PRESIDENTE. Lo valuti e mi faccia sapere. Quindi, procediamo alla votazione dell'emendamento 159. Quindi, sul 159, Demuru, Dettori e più, stiamo procedendo al voto, Assessore, 159 il parere della Giunta è negativo.
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 159, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
All'emendamento 37 della Giunta regionale è stato presentato l'emendamento 135 soppressivo totale, quindi voteremo l'emendamento 37.
(Interruzioni)
Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Io ricordo che noi abbiamo, che quest'Aula ha bocciato un emendamento uguale a questo nella finanziaria, per cui mi pare che questo non sia ricevibile. Pregherei la Presidenza di verificarlo.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Poi le do la parola, adesso però dal punto di vista tecnico, onorevole Selis, lei ha ragione, una norma in finanziaria riferita ai teatri stabili è stata bocciata. Tuttavia, rimane in quel capitolo, in quella UPB, rimangono fondi che più genericamente sono destinati ad attività culturali e teatrali, quindi se viene a mancare il riferimento "teatri stabili", deve mancare quel riferimento, naturalmente, l'emendamento è accoglibile.
Adesso sentiamo, l'Assessore così capiamo qual è la ratio che ha portato a questo emendamento.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Ne ha facoltà.
SCARPA (Rif.Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Presidente, il senso dell'emendamento è quello di evitare che una norma già approvata, che ha fissato il contributo all'ente "De Carolis" di Sassari, aumentando lo stanziamento di una somma simile a questa, penalizzi tutti gli altri operatori professionali dello spettacolo, quelli dell'articolo 56. Quindi, formalmente preciso il contenuto del testo eliminando la parola "teatri stabili", questa somma va sul fondo dell'articolo 56 a favore di tutti gli operatori professionali dello spettacolo; quindi per evitare che quella norma penalizzi tutti gli operatori.
SELIS (La Margherita-D.L.). C'è la dizione "teatri stabili".
SCARPA (Rif.Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Lo eliminiamo.
PRESIDENTE. No, no per i teatri stabili non c'è la norma sostanziale perché in finanziaria non è passata. Allora, o rimane genericamente attribuito a quei capitoli per le attività culturali e di spettacolo in genere, il che significa che cambia indirizzo, Assessore, se ne rende conto?
SCARPA (Rif.Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Lo distribuiamo fra tutti.
PRESIDENTE. Va a tutti.
Insomma, per essere chiari, colleghi, teatro stabile ce n'è uno solo! E` chiaro questo? Con questo emendamento è chiaro che noi stavamo destinando a quel teatro stabile una certa somma; questo non è possibile! Allora quelle somme rientrano nel calderone più generale e andranno a beneficio di tutto il mondo culturale, teatrale, artistico e così via. Dico bene, Assessore?
MASALA (A.N). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Lei dice benissimo. Il problema è sorto perché è stato ritirato l'emendamento 40 anziché il 37, però la dicitura che c'è in bilancio, al capitolo 11.334 è quella " interventi per attività manifestazioni culturali dello spettacolo".., quindi la dicitura ufficiale è quella che c'è nel capitolo di bilancio. Quindi, diciamo così, noi stiamo votando il 37 ma con la formulazione del 40 perché è stato tolto uno anziché un altro.
PRESIDENTE. Per cui quell'emendamento avrà la stessa destinazione del 40, interventi per attività, manifestazioni culturali e di spettacolo.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Cioè lei, Presidente, sta affermando che dopo tutta questa dissertazione e con questo testo, presentato in sede di votazione, noi dobbiamo rendere ammissibile questo emendamento, dopo che abbiamo subito, per tutta la finanziaria, le vessazioni del Presidente della Commissione sull'inammissibilità degli emendamenti e la loro immodificabilità.
Lei sta rendendo questa dichiarazione all'Aula? Ne prendo atto.
PRESIDENTE. Credo di essere stato molto chiaro.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). Si sta modificando l'emendamento.
PRESIDENTE. Forse non mi sono spiegato. Ho detto: poiché non esiste la norma sostanziale, questo emendamento così non è recepibile. Chiaro? Allora dicevo, se c'è la volontà dell'Aula questa somma, cassando quell'indirizzo, può andare a finire in quei capitoli che sono indicati nell'emendamento, attenzione non in altri. Nell'emendamento è indicato un capitolo, va a finire in quel capitolo che è quel capitolo, perché nella finanziaria non c'è l'altro, c'è interventi per attività, manifestazioni culturali e di spettacolo. Se il Consiglio nella sua sovranità è d'accordo perché questo accade procediamo, se no rimane in problema della non ammissibilità.
Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Siccome questo comporterebbe l'accettazione di un emendamento orale, noi non accettiamo l'emendamento orale e la norma così com'è non è possibile votarla perchè manca la norma sostanziale; e questo chiude la partita.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Allora quando nelle formulazioni, nelle enunciazioni si fa prevalere il particolare sul generale si sbaglia. Qui l'emendamento dice: "Pubblica istruzione in aumento" (siamo nel bilancio, non nelle norme sostanziali), "UPB S11069" e poi c'è la descrizione che è errata.
SELIS (La Margherita-D.L.). Errata! E' questo l'emendamento.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Chiedo scusa, capitolo 11069, poi dice (capitolo 11334), al capitolo 11334 io non trovo teatri stabili; cioè evidentemente l'intenzione di chi l'ha formulato è quella di andare a coprire i contributi...
SELIS (La Margherita-D.L.). Io non faccio l'analisi delle intenzioni! Io faccio l'analisi della lettera.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. E' scritto qui. Allora siccome è scritto qua quello che è ammissibile o non ammissibile con riferimento al bilancio è la correttezza nell'imputazione, cioè al capitolo non alla descrizione, perchè la descrizione in chi ha formulato può essere anche generica.
SELIS (La Margherita-D.L.). La smetta con questo metodo interpretativo. Ci ha fatto perdere due mesi con questo suo modo di fare!
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Può essere generica e può essere anche parziale perchè si utilizza questa cosa.
PRESIDENTE. Onorevole Selis la prego, le assicuro che le cose verranno fatte come devono essere fatte in maniera corretta.
(interruzioni)
Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.
MARROCU (D.S.). Due sottolineature tecniche e una proposta. Il testo dall'emendamento 37 nelle finalità è lo stesso del testo dell'emendamento 40 che la Giunta ha ritirato. La Giunta avrebbe dovuto ritirare il 37 perchè indica il capitolo giusto ma gli dà un nome che il capitolo non ha e quindi fa riferimento ad un qualcosa che il capitolo non ha. Avrebbe dovuto invece ritirare il 37 e mantenere il 40 che invece è stesso capitolo, stessa UPB con la denominazione giusta e stesso importo. Seconda sottolineatura: l'emendamento 106 del collega... No, volevo dire 43 scusi, l'emendamento 43 che poi è anche il 116, ma il 43 del collega Pusceddu ha le stesse finalità.
Io vorrei ricordare una sola questione che è questa, se si mette "teatri stabili" è chiaro che ha ragione il collega Selis e si tenta di far rientrare nella finanziaria un emendamento sospeso e poi bocciato all'articolo 20 che riguardava i teatri stabili che non fu accolto rispetto alle questioni. Se si mantiene invece la finalità dell'articolo 56 della legge 1 vorrei sottolineare alla Giunta regionale che le risorse mancanti alle associazioni culturali rispetto al programma 2002 sono oltre due miliardi e che questi duecentomila euro non risolvono il problema delle associazioni; e vorrei ricordare che questo Consiglio a seguito di una proposta nella quale uno degli operatori culturali del Sulcis si legò nei cancelli dell'ingresso dell'Assessorato, fu chiamato ad un intervento straordinario di quattrocentomila euro per recuperare tagli che furono effettuati alle associazioni.
Oggi a queste associazioni culturali che sono diffuse in tutto il territorio regionale si stanno tagliando ben più di due miliardi di vecchie lire, cioè di più un milione di euro che vengono tagliati, quindi quei duecento mila euro che vengono proposti, vengono proposti male perchè vengono messi con una dicitura nell'emendamento 37 invece quello giusto è quello del 40, e le risorse sono insufficienti.
Io personalmente riproporrei l'approvazione dell'emendamento 43 del collega Pusceddu che risolve meglio il problema perchè comunque avremo una situazione nell'attività culturale del 2003 di grave danno per tutte le associazioni e gli operatori dello spettacolo che ci sono in Sardegna.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Presidente, per dire che l'emendamento 37, al di là delle intenzioni che possiamo leggere attraverso i numeri nell'UPB indicati, è comunque inaccettabile perchè la dizione "teatri stabili" crea problemi di interpretazione. Io propongo all'Assessore di ritirare l'emendamento 37 e di accogliere l'emendamento 43 con le diciture corrette riferite all'unità previsionale di base 11069, ed eventualmente di modificare gli importi con gli importi che erano previsti nell'emendamento 37.
In questo modo si sistema la partita dal punto di vista formale e sostanziale conseguendo l'obiettivo che veniva ricordato anche dal mio collega Marrocu che è intervenuto prima di me.
PRESIDENTE. Onorevole Spissu è possibile questa operazione. Naturalmente c'è bisogno di un emendamento orale, bisogna vedere se l'Aula è disponibile, se no c'è un'altra strada che io posso suggerire tecnicamente, il mantenimento dell'emendamento 40.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Allora alternativamente io propongo il ritiro del 37 e la sua sostituzione col 40, perchè se io ho detto 37 o 40 nella presupposizione che fossero identici, evidentemente siccome così non è nella sostanza e mi pare che sia abbastanza semplice. In via subordinata io accolgo l'emendamento Corona che è unificabile a quello di cui parlava poc'anzi l'onorevole Spissu, ma ovviamente unificati e sintetizzati nei limiti però dallo stanziamento di 200 milioni come era stato detto e con le coperture...
LAI (D.S.). E' insufficiente.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Non ci sono altre possibilità.
PRESIDENTE. Assessore, guardi possiamo procedere solo con l'emendamento 40. L'emendamento 40 ha le caratteristiche per poter risolvere questo problema. Se siamo d'accordo possiamo procedere alla votazione dell'emendamento 40. All'emendamento 40...
SELIS (La Margherita-D.L.). Non era stato ritirato?
PRESIDENTE. Sì, però onorevole Selis, è stato ritirato l'emendamento 37.
SELIS (La Margherita-D.L.). Anche il 40.
PRESIDENTE. Il 40, l'Assessore aveva detto che gli emendamenti 37 e 40 erano uguali e che avrebbe ritirato il 40. Sollevando le questioni che abbiamo sollevato in maniera opportuna, perchè ho detto io, onorevole Selis, che la questione che lei ha posto era più che fondata, l'Assessore dice: "Mantengo il 40" e io credo che questo debba essere consentito. Si tratta di utilizzare quelle somme in riferimento alla destinazione che avevano, ma non ai teatri stabili; peraltro questa dicitura è ingannevole perchè ne esiste solo uno di teatro stabile.
Detto questo allora siamo all'emendamento 40. All'emendamento 40 colleghi è stato presentato l'emendamento aggiuntivo 157. Metto in votazione l'emendamento 157
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Giacomo sulle modalità di voto. Ne ha facoltà.
SANNA Giacomo (Gruppo Misto). Per chiedere il voto segreto.
PRESIDENTE. Allora sul 157 è stato chiesto il voto segreto. Un attimo che l'Assessore non ha inquadrato bene la cosa. Non è sostitutivo, il 157 è aggiuntivo del 40. Quindi dice che la somma prevista nel 40 va integrata con l'importo del 157, è chiaro? Colleghi è stato chiesto il voto segreto.
FLORIS (Rif.Sardi-U.D.R.). Non abbiamo l'emendamento. Non possiamo votare.
PRESIDENTE. Gli emendamenti sono stati distribuiti. Onorevole Floris, mi scusi, io non metto in dubbio che lei non ce l'abbia se no non avrebbe sollevato il problema, però gli emendamenti sono stati distribuiti ieri.
Ha domandato di parlare il consigliere Floris. Ne ha facoltà.
FLORIS (Rif.Sardi-U.D.R). Non se la prenda, ma non mi sembra un modo corretto di procedere. L'emendamento 40 viene ritirato, poi viene ritirato il 37, poi viene riproposto il 40. Questo non si può fare. Una volta ritirato è ritirato.
PRESIDENTE. No, no onorevole Floris, lei ha ragione una volta ritirato è ritirato, però l'Assessore ha detto: "L'emendamento 37 e l'emendamento 40 sono uguali". Sul 37 sono state sollevate delle questioni, al che lui ha detto: "Mantengo il 40". E` consentito anche ad altri far proprio l'emendamento, non vedo perchè l'Assessore non possa, però stiamo votando colleghi.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Siccome involontariamente, abbiamo - almeno io - ho creato confusione sbagliando il ritiro del 37 anzichè del 40, io condivido quello che ha detto poc'anzi il Presidente Floris. Quindi, per evitare questioni io ritiro il 40 e rimane ritirato sia il 37 che il 40 e così abbiamo risolto ogni problema.
PRESIDENTE. Quindi prendiamo atto che l'emendamento 40 è ritirato e il 157 decade. Andiamo adesso all'emendamento 43.
MARROCU (D.S.). No, allora faccio mio il 40 e votiamo anche il 157.
PRESIDENTE. Onorevole Marrocu io ho detto che l'emendamento poteva essere fatto proprio da chiunque.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Benissimo l'emendamento è stato fatto proprio dall'onorevole Marrocu. Allora procediamo come prima.
Emendamento 157, rimane la richiesta di voto segreto, onorevole Sanna?
SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). No, non reitero la richiesta.
PRESIDENTE. Allora non c'è più la richiesta di voto segreto.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione l'emendamento 40.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Emendamento 43. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento 55. Sull'emendamento 55 manca la norma sostanziale, quindi è inammissibile. Quindi naturalmente cade anche il 132. L'emendamento 72 è ritirato; l'emendamento 106 è ritirato; emendamento 108.
(Interruzioni)
Sospendiamo per cinque minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 11 e 35 , viene ripresa alle ore 11 e 54.)
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE BIGGIOPRESIDENTE. Riprendiamo i lavori. Siamo all'emendamento 108 da riconnettere col 119 e il 148.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto dell territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente grazie. Dunque noi abbiamo l'emendamento 108, il Consiglio...
SELIS (La Margherita - D.L.). Noi chi?
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Noi consiglieri abbiamo il 108, il 119 e il 148, se non ricordo male, che attengono tutti all'UPB 11064. Quindi, relativamente a questi si sta scrivendo un emendamento di sintesi che però, diciamo così, è sintesi per modo di dire, perchè in realtà è l'incastro del come si chiama. Quindi, la possibilità è questa, si sta scrivendo in questo modo, lo stanziamento andrebbe complessivamente a due milioni e duecentomila con le specifiche: due milioni sul capitolo 11274 e duecentomila sul capitolo 11272. Quindi diciamo che con questa precisazione può anche essere considerata acquisita la sintesi, perchè in realtà è una unificazione del coso.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I. - Sardegna), relatore di maggioranza. L'Assessore ha proposto una sintesi ed io non sono d'accordo sulla sintesi perchè sull'emendamento 108 ho qualche cosa da dire e voglio che sia votato. C'è un parere della Commissione che si è espressa in maniera negativa, richiamo i colleghi della maggioranza al senso di maggioranza nel rispetto di quella che è l'indicazione che la Commissione ha dato. Quindi, poi quando entreremo in dichiarazione di voto nella discussione avrò modo di dire qualche cosa su questo emendamento. Come nasce, quali sono i sottintesi che ci sono sotto questo emendamento.
PRESIDENTE. Un attimo ancora, distribuiamo l'emendamento di sintesi dopodiché...
BALLETTO (F.I. - Sardegna), relatore. Non è ammissibile l'emendamento di sintesi.
PRESIDENTE. Non è ammissibile? Perchè non è ammissibile? Lei lo valuta poi. Bene, sentite le parti, l'Assessore rinuncia, resta ogni emendamento nella sua autonomia. Va bene. Allora si voteranno gli emendamenti autonomamente. Ognuno per conto suo. Siamo all'emendamento 108.
Ha domandato di parlare il consigliere Secci per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SECCI (La Margherita - D.L.). Grazie Presidente. Molto brevemente per ricordare la storia dell'emendamento 108 che nasce quando - come problema naturalmente non come numero di emendamento - è nata la finanziaria e che tendeva e tende, è stato proposto in più di una circostanza, ed è stato chiesto che fosse questo un emendamento non di parte, è di parte soltanto per una ragione occasionale che all'ultimo momento andava presentato in Aula e non si è riusciti a convenire sulla presentazione con più firme di diversa provenienza. Sicuramente quest'Aula ricorda che, per quanto riguarda la UPB 11064, esattamente il capitolo 11274, tutti gli anni si approva in finanziaria un importo ridotto rispetto alle necessità e tutti gli anni sistematicamente, da molti anni a questa parte, e chiedo testimonianza agli atti del Consiglio, in periodi successivi si provvede ad impinguare lo stanziamento per riportarlo al bisogno reale. L'anno scorso questa operazione è stata fatta a novembre, le società sportive, che sono tante e che sono le società di eccellenza dello sport sardo, quest'anno hanno rischiato seriamente e hanno più volte minacciato, ci sono testimonianze nella rassegna stampa che qualcuno può verificare, il ritiro delle squadre dal campionato perchè a marzo di quest'anno le società non avevano avuto ancora quanto pattuito col contratto con la Regione. Questo emendamento quindi si pone un solo obiettivo, non è un emendamento di parte, non è un emendamento connotato dalle opposizioni, è un emendamento che riguarda la giustizia per un settore - lo sport - dove la Sardegna tutta guarda con attenzione.
L'emendamento con i due milioni e mezzo di euro previsti prevede di riportare allo stanziamento dell'anno passato, però siccome ci sono esigenze di copertura che comprendiamo, io penso e credo di trovare l'assenso degli altri colleghi proponenti che si possa ridurre l'importo da due milioni e cinquecentomila euro a due milioni di euro. Ovviamente il mio voto, con le modifiche che ci saranno, è un voto favorevole.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Secci. La proposta dell'Assessore è portarlo a due milioni di euro.
Ha domandato di parlare il consigliere Floris. Ne ha facoltà.
FLORIS (Rif. Sardi - U.D.R.). Presidente volevo conoscere il parere della Giunta regionale in ordine all'emendamento 108 presentato da Spissu e più e se c'è la capienza.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente Floris dunque, sul 108 la Giunta si era espressa per il non accoglimento perchè era coerente a quello della Commissione, mentre si era espressa favorevolmente al 119 e ovviamente anche il 148 che erano uguali. Siccome riguardavano tutti la stessa UPB c'è stato, durante l'intervallo, una interlocuzione in conseguenza della quale la Giunta era dell'avviso che avrebbe potuto accogliere un emendamento di sintesi di tutti e tre gli emendamenti. Si apprestava a farlo quando dall'Aula è venuta la contrarietà alla presentazione dell'emendamento di sintesi, dopodiché la Giunta ha ritirato la proposta di presentare l'emendamento di sintesi. Quindi, per quanto concerne il parere che era stato espresso è uguale a quello che è stato espresso adesso, è uguale a quello che è stato espresso prima, ma naturalmente non può negare che è intervenuta una interlocuzione per cui si deve rimettere all'Aula su questo affare. Ovviamente se viene approvato nel limite di due milioni come proposto, indicato da un proponente, va rettificata la copertura come è stata indicata già agli uffici alle S3002.
PRESIDENTE. Allora l'emendamento 108, portato da due milioni e cinquecentomila a due milioni alla voce in aumento, stesso capitolo e in diminuzione cambia la voce per pari importo, cioè di due milioni di euro, alla voce 03002.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I. - Sardegna). Io mi chiedo che cosa sta a fare la Commissione bilancio quando si riunisce, esamina, esprime pareri, quando poi i pareri possono anche non essere, come è giusto, come può essere, possono anche non essere rispettati o condivisi. Ma questo è anche normale quando avviene nell'ambito non dico dell'eccezione, ma di una frequenza che esprime e che è la conseguenza di un confronto che si svolge in Aula, i propri convincimenti e le opinioni espresse possono anche cambiare. Quando diventa la regola però il discorso si fa un pochettino diverso, ci si chiede conto dell'utilità delle Commissioni, ci si chiede conto dell'utilità o della ragione di esistere delle maggioranze quando tutto è lasciato così alla improvvisazione e a quello che succede nell'Aula. Sull'emendamento 108 - come contenuto - chi può obiettare che il mondo dello sport abbia necessità di interventi e di interventi tempestivi? Quello che si obietta è che non si facciano le leggi opportune di settore. Quante volte si è detto in quest'Aula che le norme intruse non devono trovare accoglienza perchè diamo da lavorare alle Commissioni di merito che sono istituite per questo, questo e quest'altro. Ma il problema si sposta anche su un altro piano, perchè nella frenesia dei lavori che sono stati svolti in questi cinquantadue, cinquantatré giorni d'Aula, e va detto che la maggioranza ne esce mortificata sicuramente per debolezza sua ma anche per effetto della forza, azione di pressione e tra virgolette di "ricatto politico" che è stato fatto in quest'Aula, quando su un emendamento se la soluzione che si andava delineando era contraria alle aspettative dell'opposizione, della minoranza, intervenivano i trenta interventi in discussione generale, i trentacinque interventi per dichiarazione di voto, i trentacinque interventi sull'ordine del giorno, i trentacinque interventi sul Regolamento, qualche volta la pregiudiziale e qualche altra volta e via dicendo. E quindi una maggioranza in effetti debolissima ha ceduto alle pressioni. Però cedere alle pressioni sui motivi di scontro e di confronto sta anche bene, ma cedere facendo si che - non è questo il caso, ma dirò per questo poi - e cedendo alle pressioni dell'opposizione che per evitare di fare quegli smisurati interventi e per consentirci di andare a casa prima dell'approvazione della finanziaria, noi di maggioranza firmiamo i loro emendamenti perchè nel 157 così un uccellino - come un uccellino a Cogodi aveva detto qualcosa per il SAR - mi si dice che lì rientra cosa che è stata bocciata in Aula. C'è Casa Gramsci, Fondazione Silone e tante altre cose. Quindi le furbizie dell'opposizione esistono, e quello che è triste, è che vengono condivise dalla maggioranza che gli firma o che cofirma gli emendamenti.
Io non sono disposto a questo tipo di pasticci, perchè i pasticci non si fanno; la mediazione e il confronto sui grandi temi si fa e si fa alla luce del sole. Le cose sotto banco non si fanno ed io mi rifiuto di fare cose che vengano dalla sinistra e che siano propinate per cose di destra. Questo emendamento qui era frutto di un accordo, l'accordo sul piano del lavoro, e la sinistra e l'opposizione poneva nel piatto dell'accordo anche questo emendamento. Quell'accordo è saltato, la maggioranza ha preso una bastonata ed io non vedo perchè l'opposizione deve essere premiata anche su cose che di contenuto possono essere giuste. Si fa una appropriata proposta di legge o disegno di legge in tempi brevissimi e le aspettative e le esigenze che il collega Secci rappresentava, che io condivido sul piano della sostanza, nel giro di 15 giorni possono essere legge se lo vogliamo. Queste scorciatoie non vanno bene, quindi voterò contro.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Io vorrei svolgere una rapidissima considerazione, stante il fatto che anche in anni precedenti su questo punto, fosse o no contenuto nella finanziaria, anche quando è stato allocato in altri provvedimenti, qualche volta assestamenti di bilancio, qualche volta leggi che passavano, su questo punto io ho svolto una considerazione rispetto alla quale non ho cambiato opinione. Quello però che risulta ostico da digerire è che si meni scandalo, anche da parte ultimamente del collega Balletto, sulla vicenda odierna. Cosa stanno a fare le Commissioni, si domanda il Presidente della Commissione bilancio. La mia risposta è semplice: per come lavorano le Commissioni presiedute da questa maggioranza, per come lavora anche la Commissione terza presieduta dall'onorevole Balletto, le Commissioni ci stanno a fare niente, perchè non accettano di svolgere il loro compito che dovrebbe essere quello istruttorio delle leggi. In Commissione, a partire dalla Commissione terza bilancio e programmazione, la maggioranza entra ed esce, fa quadrato, quadrato per modo di dire...
VOCE. Triangolo.
COGODI (R.C.). Ma no niente, che qualche lato manca sempre e quindi sono figure geometriche sempre aperte.
Non discutono, non accettano il confronto, ivi compresi la finanziaria e il bilancio. Ma, insomma, si vede o no che il lavoro istruttorio della Commissione è stato: tutti gli emendamenti della maggioranza, parere favorevole; tutti gli emendamenti dell'opposizione, parere contrario? E quella cos'è, istruttoria? Quella non è istruttoria, quella non è manco prepotenza, prevaricazione, è perdita di tempo, perché è chiaro ed evidente che nel merito poi si deve incominciare prima o poi a entrare e questo accade in Aula e quindi il lavoro dell'Aula viene appesantito perché non c'è quella istruttoria preliminare. Dice Balletto: "Ma la maggioranza che tristezza, è triste". E vabbè, pazienza! Che la maggioranza sia triste per qualche verso all'opposizione fa anche piacere. "La maggioranza è bastonata", e meno male, era ora! "E' mortificata", e io dico: troppo poco, dovrebbe essere morta! Intendo politicamente morta. Perché è mortificata? Perché l'opposizione ha come obiettivo quello di sostituire... Sì, buonismo, bonariamente morta dovrebbe essere la maggioranza per come governa questa regione, per l'incapacità che manifesta di dirigere e di avviare un qualche processo di sviluppo.
Quindi questo emendamento, è vero, è usuale, se non entra in finanziaria entra in qualche altra legge. E' brutto usare l'espressione imboscato, però questa norma spesso e volentieri si imbosca e non dovrebbe esserci bisogno, ecco perché io richiamo quello che ho detto altre volte. Se sostenere lo sport in Sardegna è uno dei compiti della Regione, e lo è, se vi è una larga e suppongo unanime convergenza perché le attività sportive, quelle sane, soprattutto quelle dilettantistiche, vengano sostenute, perché non si mette mano alla legge che pure esiste in Sardegna, sullo sport, si modifica, si riordina e si evita di ricorrere ad escamotage? Perché travestire ancora da sponsorizzazioni, cioè da diffusione dei valori paesaggistici e la promozione del patrimonio culturale della Sardegna, i contributi alle società sportive? Questo è il punto. Quindi noi siamo ancora una volta di fronte alla bontà di un fine e siamo ancora una volta di fronte all'inadeguatezza, all'improprietà del mezzo, però questa è la considerazione che bisogna fare.
Allora, siccome ha ragione Secci, che se non entra qui entra lì, tanto vale che questo sostegno che usualmente la Regione dà alle società dilettantistiche lo mantenga, lo tenga, lo dice apertamente, non c'è nulla di.... Perché qui ogni tanto uno si sveglia e dice: "C'è l'uccellino che....", ma quale uccellino? Qui non ci sono né uccellini né uccellacci.
PRESIDENTE. Prego, concluda onorevole Cogodi.
COGODI (R.C.). Ancora una volta c'è una cosa buona, una finalità buona fatta male, e la colpa è di chi deve fare le leggi e le leggi non le fa. E fino a prova contraria proporre le leggi principalmente deve essere la Giunta e ad approvarle una maggioranza. Noi siamo l'opposizione, possiamo solo concorrere a limitare i danni e a fare qualcosa di buona per quanto è consentito.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giovannelli per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
GIOVANNELLI (F.I.-Sardegna). Presidente, colleghi consiglieri, io ho ascoltato gli interventi dei colleghi che mi hanno preceduto e in particolare intervengo per sostenere le argomentazioni avanzate dal collega Balletto. Ho capito e ho condiviso il suo sfogo e credo che lui abbia fatto anche bene a denunciare, seppure in maniera così forte, il tentativo che c'era e si è manifestato più volte in questa finanziaria di trovare delle intese trasversali per accontentare purtroppo troppo spesso quanto veniva proposto dalla sinistra e dal centrosinistra. Però, nel merito dell'emendamento 108, lo stesso presidente Balletto - e ovviamente io devo intervenire in dichiarazione di voto su questo punto - ha considerato assolutamente corretto il contenuto e anch'io ritengo, anche da componente della Commissione consiliare ottava, che sia assolutamente necessario dare una risposta alle esigenze delle società sportive dell'Isola. Per cui, pur condividendo le argomentazioni avanzate dal collega Balletto, io annuncio il mio voto favorevole per quanto riguarda l'emendamento numero 108.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Dore per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
DORE (La Margherita-D.L.). A titolo personale dichiaro che voterò contro, perché qualcuno mi deve dimostrare che questi soldi vanno a sostegno dello sport. Ho detto a titolo personale e lo confermo, perché qualcuno mi deve dimostrare che questi stanziamenti, così come non è avvenuto o è avvenuto negli anni trascorsi, vanno a sostegno dello sport, del vero sport, di quello che conta, di quello che la Regione deve sostenere, e non invece a delle società professionistiche che utilizzano, fino a prova contraria, questi soldi in malo modo, per sprechi e per cose che non hanno nulla a che vedere con l'esercizio dell'attività sportiva.
Tra l'altro ritengo che questi fondi, sebbene camuffati da sponsorizzazioni, configurino in sostanza aiuti di Stato, perché si tratta di società che operano in settori professionistici in cui ovviamente si svolgono competizioni fra soggetti che dovrebbero essere messi in condizioni di parità. Se poi si tratta di rimborsi spese derivanti dai disagi causati dall'insularità è un altro discorso, ma purtroppo sappiamo bene, a parte il fatto che i costi degli aerei sono diminuiti, eccetera, che lo scopo non è questo, almeno per alcuni di questi soggetti. Questo quindi giustifica il mio voto contrario.
PRESIDENTE. Se non ci sono altri interventi pongo in votazione l'emendamento numero 108. E' stata chiesta la controprova?
SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). Chiedo la votazione nominale con procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Sette persone che appoggino la richiesta?
(Appoggiano la richiesta i consiglieri ORRU', LAI, CALLEDDA, SPISSU, DETTORI, SCANO, MANCA.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 108.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALIA - BIANCAREDDU - BIANCU - BIGGIO - CALLEDDA - CAPELLI - CAPPAI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORONA - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FOIS - GIAGU - GIOVANNELLI - GRANARA - GRANELLA - IBBA - LA SPISA - LADU - LAI - LICANDRO - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MILIA - MORITTU - MURGIA - OPPI - ORRU' - ORTU - PIANA - PILI - PIRISI - PISANO - PUSCEDDU - RANDAZZO - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - USAI - VARGIU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: BALLETTO - BUSINCO - CARLONI - DORE - LOCCI - TUNIS.
Si sono astenuti i consiglieri: FRAU - PILO - PIRASTU - PITTALIS.
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 70
Votanti 66
Astenuti 4
Maggioranza 34
Favorevoli 60
Contrari 6
(Il Consiglio approva).
L'emendamento 111, presentatori Fadda, Sanna Gian Valerio e più, era sospeso, resta ancora sospeso. Emendamento 119, Corona e più. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento numero 119 è uguale al 148. Il 119 era stato accolto per 200 mila, quindi anche il 148, che viene modificato, si votano insieme ma per 200 mila.
PRESIDENTE. Possiamo votare insieme, allora, gli emendamenti 119 e 148 per l'importo di 200 mila euro, li votiamo in via unificata, con le modifiche testé comunicate all'Aula.
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione gli emendamenti numero 119 e 148. Chi li approva alzi la mano.
(Sono approvati)
Emendamento 145, Spissu, Fadda, Balia e più. Ha domandato di parlare il consigliere Giacomo Sanna. Ne ha facoltà.
SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). Chiedo la votazione nominale con procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Sette persone che appoggino la richiesta?
(Appoggiano la richiesta i consiglieri ORRU', LAI, CALLEDDA, SPISSU, DETTORI, SCANO, MANCA.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 145.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DORE - FADDA - FALCONI - GRANELLA - IBBA - LAI - MANCA - MARROCU - MASIA - MORITTU - ORRU' - ORTU - PIRISI - PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SCANO - SECCI - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPELLI - CAPPAI - CASSANO - CORDA - CORONA - DIANA - FANTOLA - FOIS - FRAU - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - RANDAZZO - RASSU - SANNA NIVOLI - SATTA - SCARPA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 70
Votanti 70
Maggioranza 36
Favorevoli 32
Contrari 38
(Il Consiglio non approva).
Per quanto riguarda l'emendamento 146 mi pare che mancava la norma sostanziale.
Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Signor Presidente, non manca la norma sostanziale, infatti questa UPB, questo capitolo è finanziato per gli anni 2003, 2004 e 2005, si tratta di fondi destinati al diritto allo studio, per il trasporto e i posti gratuiti e semigratuiti di convittore per gli alunni degli istituti professionali di Stato, gli alberghieri e i professionali per l'agricoltura di tutta la Sardegna, il cui stanziamento è stato ridotto riducendo in questo modo il diritto allo studio di quei ragazzi che frequentano gli istituti professionali.
Si tratta di ripristinare una posta di bilancio pari a quella degli anni precedenti, niente di più per una causa, ripeto, che è quella del diritto allo studio dei ragazzi che frequentano i professionali di Stato.
PRESIDENTE. Io ho letto una nota. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, se dovessi esprimere un'opinione sulla sostanza sottoscriverei quello che ha detto il collega Spissu, però nel caso di specie debbo confermare quello che è stato detto e cioè che manca la norma sostanziale. Infatti la legge 31 attribuisce alla legge finanziaria il compito di rideterminare l'onere finanziario e questo è già stato compreso nella tabella c) allegata alla finanziaria, pertanto non può trovare accoglimento la richiesta. Quindi effettivamente è privo di norma sostanziale e non può essere votato.
PRESIDENTE. Cioè non sarebbe ammissibile. Io ho letto un appunto, onorevole Spissu, ma è stato già compreso nella tabella? E' già compreso in tabella, quindi il problema...
spissu (d.s.). Sulla 31, che è genericamente diritto allo studio.
(Interruzione dell'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.)
PRESIDENTE. L'emendamento 148 è stato già votato. Abbiamo il 149 e il 158, che sono uguali. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, gli emendamenti 158 e il 149 se non sbaglio sono relativi alla stessa UPB S 11066. Il primo presentato da Cappai, Pisano, Corona, Murgia, il secondo da Secci, Marrocu, Spissu, Falconi, hanno la medesima finalità, quindi gli emendamenti possono essere votati insieme per 500 mila euro, la copertura è S 03002.
PRESIDENTE. Quindi cambia la copertura? Le coperture finanziarie erano differenti? Pari importo, vero Assessore?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Pari importo.
PRESIDENTE. Metto in votazione gli emendamenti 149 e 158, con la variazione della UPB di copertura, S 03002.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. S 03050.
PRESIDENTE. Scusate, c'era un errore, la copertura è S 03050, resta quella dell'emendamento 149.
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione gli emendamenti numero 149 e 158. Chi li approva alzi la mano.
(Sono approvati)
L'emendamento 111 era sospeso. Ha domandato di parlare l'Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Ne ha facoltà.
SCARPA (Rif. Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Presidente, comunico all'Aula che la tematica a cui si riferisce questo emendamento era in queste settimane allo studio dell'Assessorato, in quanto gli ERSU ci hanno segnalato che a seguito della legge approvata dal Consiglio regionale che riduceva le tasse universitarie, le risorse per loro disponibili ai fini dell'erogazione di borse di studio sono ampiamente insufficienti per questo fine e quindi stavamo studiando il mezzo tecnico, anche in una prossima occasione normativa in Aula, per mettere a disposizione le risorse necessarie per mantenere stabile il livello di disponibilità agli ERSU per erogare le borse di studio e per gli altri servizi relativi a questa UPB.
L'emendamento quindi coglie un'esigenza reale. L'Assessore della programmazione riferisce di una certa disponibilità che potrebbe almeno in parte venire incontro a questa esigenza. Quindi, nel rimettere la valutazione della Giunta all'Assessore della programmazione sull'importo dell'eventuale copertura, comunque mi premeva dare questa comunicazione all'Aula.
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. E' stato bocciato o no? Se è stato bocciato vogliamo saperlo prima. Sto chiedendo al Presidente di verificare.
SCARPA (Rif. Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Preciso la posizione. Posso, Presidente?
PRESIDENTE. No, stia comodo, siamo in fase di votazione, ha già parlato una volta, scusi.
Ha domandato di parlare l'Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Ne ha facoltà.
SCARPA (Rif.Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. La Giunta intende far fronte a queste esigenza in una prossima occasione; invito i presentatori al ritiro dell'emendamento.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Ringrazio l'Assessore per l'invito, quello che mi meraviglia è che me lo chieda proprio l'Assessore della pubblica istruzione che conosce, come ha riferito all'Aula, la drammatica situazione in cui si trovano gli ERSU. Quindi invito l'Assessore a non invitarmi a ritirarlo ed a fare in modo che ci siano tutte le risorse, perché il rischio che corriamo è che andiamo a togliere tutta una serie di servizi agli studenti e non credo che in questo momento il Consiglio regionale si possa permettere, l'Assessore in modo particolare, di lasciare gli studenti senza servizi, senza le mense, perché il rischio può essere questo, senza le borse di studio. La valutazione che noi abbiamo fatto è quella che è stata fatta dagli uffici, le risorse che servono sono queste, la legge lo prevede, quindi credo che l'Assessore nell'invitarmi a ritirare l'emendamento abbia commesso un piccolo errore, l'avrebbe dovuto lasciar fare almeno all'Assessore della programmazione. Comunque l'emendamento rimane e chiedo il voto palese elettronico.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, qualora si passi al voto, devo precisare che la copertura sussiste per il 2003, soltanto per il 2003 e nei limiti di 1 e 600.
OPPI (U.D.C.). Io ho fatto una domanda e gradirei avere una risposta! Gradirei sapere se è stato bocciato.
PRESIDENTE. Scusate, ma qui state prelevando la quota interessi dei mutui? Per coprire? La copertura è la quota interessi dei mutui?
(Interruzioni)
Quindi viene spostata la copertura? Va modificato?
(Interruzioni)
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Accolgo la proposta fatta dall'assessore Masala perché comprendo...
(Interruzioni)
Allora accolgo la proposta che ha fatto l'assessore Masala di ridurre...
PILI (F.I.-Sardegna), Presidente della Regione. Non è una proposta, è una certificazione, che è diverso!
FADDA (La Margherita-D.L.). Io accolgo, poi lei corregga, prenda la parola Presidente, così sentiamo la sua voce anche.
PILI (F.I.-Sardegna), Presidente della Regione. Non glielo consiglio, è rauca.
(Interruzioni)
FADDA (La Margherita-D.L.). Allora accolgo la proposta che ha fatto l'Assessore e quindi l'emendamento orale - diciamo così - di ridurre lo stanziamento ad 1 milione e 600 mila euro.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Ne ha facoltà.
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Io le ho chiesto e gradirei avere una risposta, se praticamente è stato bocciato dall'Aula in fase di finanziaria; perché se è stato bocciato, come mi consta, parliamo costantemente di norme intruse, abbiamo preso un impegno di essere coerenti e corretti e mi dispiace che coloro i quali ce l'hanno praticamente tacciato di essere praticamente coloro i quali hanno inventato le forme intruse, poi si facciano i propugnatori invece esattamente del contrario. Quindi io chiedo formalmente che lei mi risponda a questo e, se così fosse, la invito a non metterlo in votazione.
PRESIDENTE. Onorevole Oppi, di solito me li appunto e qui non ho i miei appunti se no le avrei potuto rispondere subito quali che sono stati i pareri; adesso, un attimo vediamo le carte e possiamo anche richiedere alle parti interessate cioè sia al Presidente della Commissione che è relatore e all'Assessore quale fu il parere. Qui non ho le mie carte e non posso rispondere. Per cortesia, onorevole Balletto ci può aiutare? Quale fu il parere su questo emendamento? Grazie. Ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il parere su questo emendamento è negativo, cioè la Commissione non l'ha accolto.
PRESIDENTE. La motivazione?
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Non ne ha mai dato motivazione!
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non c'è motivazione in Commissione, si esamina e si dà un parere; quindi non è stata data spiegazione, è stato esaminato e non si è accolto. Però, piuttosto, Presidente, siccome è stato presentato un emendamento orale e l'emendamento orale deve essere convenuto da tutta l'Aula, per quanto mi riguarda personalmente io non sono d'accordo a quell'emendamento orale, quindi chiedo che sia improponibile come è.
PRESIDENTE. Quindi non si accoglie e resta improponibile.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Rimane com'è. La variazione non si accoglie.
PRESIDENTE. La variazione non si accoglie, quindi non è proponibile. Non è accolta da un membro del Consiglio quindi non è proponibile. Si vota il testo così com'è.
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Per rassicurare il collega Oppi che non c'era...
OPPI (U.D.C.). Io sono tranquillo. Non ho citato nomi.
FADDA (La Margherita-D.L.). Per rassicurare il collega assessore Oppi, che non c'è stato nessun emendamento presentato nella finanziaria, perché esiste una norma sostanziale e quindi l'emendamento poteva essere presentato soltanto per quanto riguarda il bilancio.
(Interruzione dell'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Dettori per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
DETTORI (Gruppo Misto). Per dichiarare il voto favorevole all'emendamento e per ricordare all'Assessore della cultura che lui insieme alla sua Giunta aveva preso un impegno per far sì che gli stanziamenti verso gli ERSU, che già sono stati mortificati abbondantemente dalla Giunta di centrodestra, visto e considerato che ha nominato i presidenti con tanto ritardo creando danni non indifferenti, io credo che un segnale che voi aveste potuto dare è che il diritto allo studio vi stia davvero a cuore non solo nei proclami ufficiali che voi fate e mi rivolgo in modo particolare al Presidente Pili che, nelle sue dichiarazioni programmatiche, ha posto il sistema della formazione, onorevole Pili, al primo punto per il sistema Sardegna; una volta tanto provate a dimostrarlo e a trovare una soluzione perché quest'Isola ha necessità di nuove intelligenze e di nuove capacità, provate a non martoriare anche quelle. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole Masala, io ripongo il problema delle fonti di finanziamento di questo emendamento, perché ci deve essere il problema della copertura degli oneri per i mutui.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Molto brevemente, se ben ricordiamo il Presidente stava per porre in votazione l'emendamento numero 111, a quel punto io ho chiesto di intervenire per richiamare l'attenzione dell'Aula sulla seguente circostanza, che in ogni caso non c'era la copertura per il triennio e che si sarebbe potuto avere la copertura soltanto per il 2003 limitatamente ad 1 milione e 600 mila; quindi io per carità, l'onorevole Balletto può interpretare come vuole, ma io non ho fatto una proposta emendativa, perché così come è scritto l'emendamento non ha copertura per il triennio, questo io ho detto, e quindi per dire la verità fino in fondo, questa è la situazione che si è sviluppata, io personalmente posso condividere, ma questo è un altro discorso, io da Assessore devo riferire quello che ho detto, esattamente.
PRESIDENTE. Colleghi, per quanto riguarda il quesito posto dall'onorevole Oppi, l'emendamento proposto alla finanziaria non fu bocciato o non accolto, era decaduto, quindi è diverso dal fatto che venga bocciato, quindi non influisce, può essere poco elegante ma era decaduto, quindi è diverso, se poi c'è la norma in bilancio può andare benissimo. Non è quello il punto, la ragione del contendere; la ragione è che questo emendamento così con questo capitolo che è stato indicato, con questa UPB di copertura, non può andare avanti. Se non è accettata, come non è stata accettata la variazione orale proposta per la copertura, sia pure riducendo ad 1 miliardi e 6 i due miliardi proposti e cambiando anche UPB non possiamo andare avanti, per cui non posso porlo in votazione. Onorevole Fadda, vuole fare un'obiezione, gliela consentiamo anche se è il terzo intervento.
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Credo che non sia il primo emendamento che la Giunta regionale indica quella che può essere la copertura, credo che non sia, mi auguro, Assessore,...
PRESIDENTE. Onorevole Fadda, ...
FADDA (La Margherita-D.L.). No, no, ma siccome è avvenuto per altri emendamenti dando la copertura finanziaria o in sede di coordinamento di trovare comunque le risorse, chiedo all'Assessore...
PRESIDENTE. L'avete creata voi questa situazione bloccando ogni volta, allora cosa vuol chiedere? Non è più possibile! L'avete invocato voi il Regolamento rigido per non accettare emendamenti orali e adesso vuole creare il caos? Onorevole Fadda siate coerenti, almeno per una volta siate coerenti.
FADDA (La Margherita-D.L.). Presidente, guardi, credo di essere stato in tutta la finanziaria abbastanza calmo e sereno, lo sono anche adesso, quindi invito la Giunta regionale per un problema che ha condiviso anche l'Assessore della pubblica istruzione, siccome c'è la possibilità di risolvere un disagio che si creerà tra gli studenti, invito la Giunta regionale a rivedere la posizione e a dare le indicazioni giuste anche per quanto riguarda l'eventuale UPB da assegnare. Poi se la Giunta regionale vuole assumersi questa responsabilità, se la assuma pure, su questo credo che gli studenti verranno informati, comunque.
PRESIDENTE. Onorevole Fadda, qui dialogando, dialogando si fanno poi guasti e basta. Non c'entra niente, non si può porre perché non c'è copertura e la copertura attraverso l'emendamento orale, una proposta dell'onorevole Masala a termini di Regolamento non è stata per sua dichiarazione accettata dal collega nostro, onorevole Balletto. A questo punto, non avendo copertura, io non posso mettere in votazione un emendamento che non ha copertura; per quanto attiene alla vostra preghiera, l'onorevole Masala sono certo che lui e tutta la Giunta terranno conto del travaglio, delle grandi preoccupazioni e saranno preoccupati altrettanto loro, così con la stessa sensibilità con cui voi siete preoccupati dei nostri studenti, anche loro altrettanto, non ho dubbi e troveranno una soluzione fuori da questo emendamento 111 che, così com'è e per le ragioni addotte dai colleghi, non è proponibile al voto. Onorevole Oppi, vuole fare una dichiarazione? Per cui andiamo avanti e poniamo in votazione la Tabella.
Poiché nessuno domanda di parlare sulla Tabella 11, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Si dia lettura della tabella 12.
(Segue lettura)
PRESIDENTE. Alla Tabella 12 sono stati presentati gli emendamenti numero 22, 23, 122, al quale è stato presentato l'emendamento 160. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Lai - Spissu - Morittu - Demuru - Falconi - Pacifico
Stato di previsione spesa 12 - Igiene, Sanità e Assistenza Sociale
Nello stato di previsione della spesa dell'Assessorato dell'Igiene, Sanità e Assistenza Sociale sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S12.066 - Cap. 12264-00
Contributi ai Comuni per interventi di sostegno a favore di persone in condizione di handicap grave
Competenza anno 2003 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 5.000.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.006 - Cap. 03030-00 - Fondo nuovi oneri legislativi spese correnti
Competenza anno 2003 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 5.000.000,00
(22)
Emendamento modificativo Lai - Spissu - Morittu - Demuru - Falconi - Pacifico
Stato di previsione spesa 12 - Igiene, Sanità e Assistenza Sociale
Nello stato di previsione della spesa dell'Assessorato dell'Igiene, Sanità e Assistenza Sociale sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S12.066 - Cap. 12264-00
Contributi ai Comuni per interventi di sostegno a favore di persone in condizione di handicap grave
Competenza anno 2003 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 7.000.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.006 - Cap. 03030-00 - Fondo nuovi oneri legislativi spese correnti
Competenza anno 2003 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 7.000.000,00
(23)
Emendamento sostitutivo totale GIUNTA REGIONALE
Emendamento n. 122/Tabella 12
L'emendamento n. 122 è modificato come segue:
In aumento
U.P.B. S12.006 - Cap. 12012
2003 euro 1.000.000
In diminuzione
U.P.B. S03.002
2003 euro 1.000.000
(160)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda -Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 12
In aumento
U.P.B. S12.006 - Cap. 12012
2003 euro 70.000
In diminuzione
U.P.B. S03.016 - Cap. 03073
2003 euro 70.000
(122)
PRESIDENTE. Gli emendamenti possono essere illustrati. 22, Lai, Spissu e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Lai.
LAI (D.S.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Emendamento 23, Lai, Spissu e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Lai.
LAI (D.S.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Emendamento 122, Sanna Gian Valerio, Selis e più; ritirato?
Ha domandato di parlare per illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà. Non avevo capito!
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento 160 della Giunta regionale. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 22, ritirato; 23, ritirato; 105…
PRESIDENTE. 122, 160.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 160 non ce l'ho. E` della Giunta? Quindi parere favorevole.
PRESIDENTE. Emendamento all'emendamento 122. Glielo stanno portando, onorevole Balletto, stia comodo.
(Interruzioni)
Un atto di fiducia.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Grazie Presidente. Allora per l'emendamento 122, il parere della Commissione è negativo, quindi non è stato accolto; per l'emendamento numero 160 della Giunta si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Il parere della Giunta? E' simile.
Ha domandato di parlare l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Ne ha facoltà.
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. In coerenza con quello che ho detto prima, le norme intruse non mi piacciono per cui si tratterebbe di inserire risorse per quanto attiene nello specifico per la prevenzione, quindi siccome l'emendamento è stato bocciato nella finanziaria, ritengo praticamente che si debba prendere atto di questo e quindi che debba essere ritirato.
PRESIDENTE. Parla del 160?
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Sì.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Il 122 lo ritiriamo.
PRESIDENTE. Sono ritirati anche il 122 e il 160, quindi votiamo la Tabella 12.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Dovremmo fare nostro l'emendamento 122 ma colgo l'occasione per dire una parola che serva, dovrebbe servire, spero possa servire per chiarire come si sta procedendo ed anche le diverse responsabilità che si manifestano. (ES/7) E' accaduto poc'anzi che sull'emendamento 122, sul quale parlo perché lo facciamo nostro, il Presidente della Commissione abbia espresso parere negativo, onorevole Balletto se è così cortese da prestare un attimo solo di attenzione, mentre sull'emendamento 160 ha espresso parere positivo dicendo perché è della Giunta.
PRESIDENTE. Onorevole Cogodi ne parla dopo di questo, se deve fare la dichiarazione di voto si attenga alla materia non al comportamento e al modo di votare dell'onorevole Balletto. L'intervento in questo modo non è consentito, deve parlare degli emendamenti e della materia, non al modo di esprimersi. Se vuole ne parla dopo, quando abbiamo finito i lavori.
COGODI (R.C.). Sto sostenendo che l'emendamento 122 è un emendamento che può avere, se si vuole la sua validità, rispetto al quale il parere anche del Presidente della Commissione, proprio perché ha una sua validità, avrebbe potuto essere un parere positivo, soprattutto e io ritengo che sia positivo che, al di là delle parole, la dichiarazione di parere del Presidente della Commissione sia positiva perché ha dato parere positivo sull'emendamento 160.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Mi sono rimesso all'Aula, Cogodi!
COGODI (R.C.). O meglio si è rimesso all'Aula. Chiedo scusa. Concordo, mi correggo, sull'emendamento 160 si è rimesso all'Aula. Rimettersi all'Aula vuol dire non opporsi.
PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, lei mi costringe... Io ho un buon rapporto con lei, lei deve parlare della materia di discussione che è la tabella 12 dove non è previsto il modo di esprimersi dell'onorevole Balletto. Se deve continuare le tolgo la parola, mi dispiace gliel'ho già detto, se vuole parlare di questo, dopo, per fatto personale, per qualunque ragione le do la parola; adesso dobbiamo fare la tabella, se lei continua ancora in questo senso le tolgo la parola, gliel'ho già detto un'altra volta.
COGODI (R.C.). Presidente è tale e tanto il rispetto che noi portiamo alla Presidenza, così egregiamente da lei impersonata, che rinuncio all'illustrazione o meglio alla dichiarazione di voto sull'emendamento 122 che avevamo fatto nostro, e siccome rinuncio alla dichiarazione di voto rinuncio anche all'emendamento, quindi il 122 anche per noi e conseguentemente il 160 si ritengono sepolti.
PRESIDENTE. Non si è capito come vota, onorevole Cogodi, si astiene? Si astiene. Votiamo la tabella 12.
Poiché nessuno domanda di parlare su questa tabella, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Tabella 13. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
PRESIDENTE. C'era l'emendamento 105, stato di previsione della spesa trasporti, primo firmatario Sanna Giacomo. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretaio:
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Biggio - Calledda - Giovannelli
Stato di previsione spesa 13 - Assessorato dei Trasporti
13 - TRASPORTI
In aumento
U.P.B. S13.017 - Continuità territoriale
Anno 2003 euro 690.000
Capitolo da impinguare:
13037 Saldo di impegni di esercizi decorsi relativi ai contributi per favorire la continuità territoriale con le isole minori della Sardegna.
In diminuzione
U.P.B. S13.012
Anno 2003 euro 400.000
U.P.B. S13.024
Anno 2003 euro 290.000
(105)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Giacomo SANNA.
SANNA Giacomo (Gruppo Misto). E' ritirato.
AMADU (F.I.-Sardegna), Assessore dei trasporti. Lo faccio mio.
PRESIDENTE. Lo fa proprio l'Assessore, se lo fa proprio la Giunta. Il 105 è ritirato? L'ha fatto proprio la Giunta. Si dà per illustrato. Il parere della Commissione? L'Assessore Masala deve chiarire, è in ritardo. L'Assessore Amadu, prego.
Ha domandato di parlare l'Assessore dei trasporti. Ne ha facoltà.
AMADU (F.I.-Sardegna), Assessore dei trasporti. Presidente, per chiarire che la prima UPB indicata, per un errore di battitura, è sbagliata, nel senso che anziché S13.032 è 13012.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento 105 è accolto.
PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento 105.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Signor Presidente, sull'emendamento 105 che riteniamo possa avere una sua validità, chiederemo una parola però di spiegazione all'Assessore dei trasporti che ha fatto proprio, e quindi ritiene fondata la proposta che inizialmente veniva avanzata dai banchi del Consiglio, per chiedere uno, perchè se c'è da riconoscere un contributo per esercizi decorsi, cioè una sanatoria, quindi un debito pregresso per le compagnie, per le società che svolgono il servizio di collegamento con le isole minori, posto che questa è una norma di sanatoria, perchè contributo per un esercizio pregresso si suppone che sia il pagamento di un debito, per conoscere perchè mai la Giunta regionale avendo un debito da pagare, visto che sta facendo la finanziaria e il bilancio, dimentica che ha un debito da pagare. Ci sarà una ragione! Per altro non sono 300 lire, sono 400 mila euro, sono 800 milioni; 800 milioni per questo tipo di attività, collegamento con le isole minori, non è, come dire, uno sbilancio secondario, marginale, però la Giunta non propone nulla.
Due, per conoscere, posto che ogni anno il Consiglio approva una norma con relativo finanziamento che corrisponde ai costi presunti, quelli usuali degli anni precedenti, e che in questa materia mi pare di ricordare da anni, anni ed anni, cioè da quando esiste il servizio, non si riesce a fare la gara e quindi questa attività funziona sempre in permanente proroga, com'è che possono lievitare i costi fino a più 800 milioni, com'è che si dimentica che il costo è lievitato e matura quindi un debito della Regione nei confronti di chi esercita questo servizio, com'è che anche questo comparto che si può ritenere minore, ma è una cosa che costa qualche miliardo all'anno alla Regione non si riesca ad avviarlo mai a normalità attraverso la normalissima gara d'appalto che per altro è obbligatoria e che prima o poi dovrà vedere la luce, perchè ogni anno ed ogni volta che si arriva a questo punto, io conosco già la risposta della Giunta per mezzo dell'Assessore: stiamo facendo tutto, stiamo arrivando, dopodomani parte. Ma una cosa che parte dopodomani prima o poi, almeno tra un anno, arriverà, siamo in materia pure di trasporto. E` vero che è il trasporto con le isole minori, penso siano navi non troppo grandi, ma anche queste piccole barche, queste piccole navi arrivano qualche volta, solo la gara d'appalto non arriva mai, o non arriva mai perchè non parte mai?!
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dei trasporti.
AMADU (F.I.-Sardegna),Assessore dei trasporti. Grazie Presidente, per chiarire al collega Cogodi e agli altri colleghi in ordine alle domande poste, che non c'è niente di arcano né di misterioso, soltanto perchè per un errore materiale a suo tempo non è stato effettuato l'impegno di spesa e i fondi sono andati in economia. C'è un debito che risulta dai contratti stipulati dall'Assessorato dei trasporti con le imprese che gestiscono il servizio, quindi non c'è nulla di particolare; c'è un debito che va in qualche modo riconosciuto.
In riferimento poi alla problematica che anno per anno arriva in quest'Aula posso ascrivere a merito di questa Giunta il fatto di avere questa Giunta, per altro su richiesta, su istanza di più parti dei settori del Consiglio, attivato già le procedure per la gara d'appalto, tant'è vero che la Giunta ha già deliberato in questo senso ed andrà avanti in modo formale una volta che, approvata la finanziaria auspicabilmente, si avrà la posta in bilancio certa e a quel punto si procederà con la gara cosiddetta europea. Quindi siamo stati noi i primi, è vero collega Cogodi, lei come me da diversi anni vede arrivare in Aula questo problema, però solo questa Giunta ha attivato le procedure per la gara d'appalto.
COGODI (R.C.). Quale altra Giunta la doveva attivare? Ci siete voi da quattro anni!
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.
VASSALLO (R.C.). Presidente, per rimarcare che la nostra era soltanto una richiesta di chiarimento; vede quando si presentano gli emendamenti per altro in corso di lavori e non viene documentata e precisata l'utilità che hanno è chiaro che noi ci sentiamo in dovere di dover porre delle domande anche perchè non siamo un Gruppo che di solito siamo abituati a votare le cose che non sappiamo di che cosa si discute. Chiarito l'argomento ne pigliamo atto che la Giunta si è dimenticata di fare i suoi atti, ha fatto andare in economia alcuni fondi, adesso li ripristina e per cui votiamo anche favorevolmente.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Vassallo. Devo ricordarle però che, giusto per memoria, l'argomento è stato già anche discusso in Commissione.
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 105, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Pongo in votazione la tabella numero 13. Chi l'approva alzi la mano.
(E` approvata)
C'è qualcuno che chiede la parola? Allora è meglio che facciamo ancora un attimo di silenzio così vediamo di avviare a conclusione questo calvario.
C'è da firmare gli elenchi delle spese, c'è da votare gli elenchi delle spese.
Elenco numero 1 spese obbligatorie d'ordine.
Metto in votazione l'elenco numero 1: spese obbligatorie d'ordine. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Elenco numero 2: spese occorrenti per restituire tributi indebitamente percetti. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Elenco numero 3: spese occorrenti per la restituzione di somme avute in deposito. Chi lo approva alzi la mano
(E` approvato)
Abbiamo adesso il bilancio pluriennale, parte prima e parte seconda. Facciamo prima le entrate.
Ha domandato di parlare il consigliere Corona. Ne ha facoltà.
CORONA (F.I.-Sardegna). Presidente, per chiedere una sospensione di mezz'ora.
PRESIDENTE. Mezz'ora? Mezz'ora andiamo alla fine dei lavori.
CORONA (F.I.-Sardegna). A questo pomeriggio, grazie.
PRESIDENTE. Avete bisogno di una riflessione! C'è stata una richiesta.
Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Non ho capito la richiesta.
PRESIDENTE. E` partita una richiesta di sospensione di mezz'ora. Io ho osservato che si arrivava all'ora canonica per cui si interrompono i lavori, al che ha proposto di interrompere e di riprendere alle 16.00.
SPISSU (D.S.). Noi, Presidente, dobbiamo votare il bilancio pluriennale, dobbiamo discutere il bilancio pluriennale e poi le note di programma.
PRESIDENTE. Quella è votazione finale.
SPISSU (D.S.). Perchè se interrompiamo adesso bisogna anche programmare la ripresa, l'orario della ripresa.
PRESIDENTE. Stavano chiedendo alle 16.00.
SPISSU (D.S.). No, Presidente. Noi proporremo le 17.00.
PRESIDENTE. Uno parla contro e un altro parlerà a favore.
SPISSU (D.S.). No, io sono d'accordo, era per dire che sono d'accordo con l'onorevole Corona se vuole interrompere adesso, altrimenti proporrei di andare avanti sul bilancio pluriennale e riprendiamo questa sera alle ore 17.00 anziché le 16.00, consentendo sia alla maggioranza che all'opposizione di fare una riunione prima di passare alle dichiarazioni e al voto conclusivo. Se lei è d'accordo onorevole Corona, mi permetterei di proporre questo.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Corona. Ne ha facoltà.
CORONA (F.I.-Sardegna). Presidente, abbiamo necessità ora di fare una sospensione.
PRESIDENTE. Avete bisogno di interrompere? Non ho capito, qui c'è chiasso, non ho sentito, avete bisogno di interrompere?
CORONA (F.I.-Sardegna). Sì, ora.
PRESIDENTE. C'è un'esigenza. Quindi alle 17.00; loro hanno bisogno di questo pomeriggio, quindi si equilibrerà. Allora noi interrompiamo i lavori a questo punto e ci rivediamo alle 17.00 in Aula.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Loro hanno chiesto la loro ora pari pari come lei ha chiesto l'altra ora.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Mettetevi d'accordo voi e il centrosinistra.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Va bene, allora i lavori riprendono alle ore 16 e 30. La seduta è tolta.
La seduta è tolta alle ore 13 e 06.
Allegati seduta
CCCLX SEDUTA
(ANTIMERIDIANA)
Mercoledì 16 aprile 2003
Presidenza del Presidente SERRENTI
indi
del Vicepresidente BIGGIO
La seduta è aperta alle ore 10 e 08.
LICANDRO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del 9 aprile 2003, che è approvato.
PRESIDENTE. Sospendo la seduta per cinque minuti in attesa di avere più presenti in aula.
(La seduta, sospesa alle ore 10 e 09, viene ripresa alle ore 10 e 38.)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione del disegno di legge numero 384/A. Siamo all'emendamento numero 18 della Giunta regionale. Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
L'emendamento 33 è assorbito dal 41, quindi voteremo il 41. Gli emendamenti numero 36, 14 e 114 fanno parte di quella sintesi che ieri ci è stata presentata e che abbiamo distribuito. Quindi adesso voteremo l'emendamento 41 che assorbe il 33, presentato da Sanna Gian Valerio e più. Onorevole Sanna, è d'accordo?
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 41. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Emendamento numero 36, nella nuova formulazione, che assorbe gli emendamenti 14 e 114, se è tutto chiaro procediamo. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 36. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
L'Assessore, se non ricordo male, mi dia conferma anche lui, per l'emendamento numero 115 aveva invitato al ritiro, perché doveva andare nella tabella C), vero?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sì.
PRESIDENTE. Non ricordiamo male. Pertanto i presentatori dell'emendamento numero 115, Pisano, Vargiu, accolgono la richiesta dell'Assessore di ritirarlo?
PISANO (Riformatori Sardi-U.D.R.). Sì.
PRESIDENTE. Pertanto l'emendamento numero 115 è ritirato. Emendamento numero 118, presentatori Vargiu, Corona. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Per quanto riguarda l'emendamento numero 118 in diminuzione va la UPB S 03002, per lo stesso importo, 42.
PRESIDENTE. Quindi nell'emendamento 118 la UPB è S 03002. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 118. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Emendamento 150, Cogodi, Ortu, Vassallo. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). No, non è una dichiarazione di voto, in base ai chiarimenti intervenuti io come proponente ritiro gli emendamenti 150 e 151.
PRESIDENTE. Gli emendamenti 150 e il 151 sono ritirati.
LURIDIANA, Assessore tecnico del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Li fa propri la Giunta.
PRESIDENTE. Li fa propri la Giunta? Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Però debbo dire all'assessore Luridiana che, facendoli propri la Giunta, deve essere ridotto lo stanziamento e cioè il 150 va a 200 mila e il 151 a 200 mila.
PRESIDENTE. Correggiamo quanto detto: gli emendamenti 150 e 151 ritirati dai proponenti sono stati fatti propri dalla Giunta, pertanto li voteremo con la dotazione finanziaria proposta adesso dall'Assessore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Vorrei sapere le motivazioni perché mi sembrano strani questi passaggi di emendamenti fatti dall'opposizione che diventano di maggioranza. Io le voglio sapere perché non mi sento tranquillo, queste operazioni non mi sono mai piaciute e ne voglio conoscere i motivi.
PRESIDENTE. Assessore, è stato chiesto un chiarimento alla Giunta, la Giunta lo vuole dare? Se l'onorevole Pittalis chiede di parlare gli do la parola, ma il chiarimento è stato chiesto alla Giunta. Onorevole Pittalis, prego.
PITTALIS (F.I.-Sardegna). Io non voglio certamente venire in soccorso, perché sarà la Giunta stessa che potrà meglio spiegare, però vedendo le UPB trattasi di materia di lavoro, quindi se la Giunta l'ha fatto proprio evidentemente è sorta nel corso dei lavori la necessità o l'esigenza di dare accoglimento, non tanto a un emendamento dell'opposizione, quanto a una esigenza che può essere sfuggita alla Giunta stessa. Con queste eventuali assicurazioni valuteremo il da farsi su questi emendamenti che chiediamo all'assessore Luridiana.
PRESIDENTE. Onorevole Balletto, è sufficiente questa spiegazione?
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. No, io voglio una spiegazione.
PRESIDENTE. Allora il problema rimane. L'onorevole Balletto ha chiesto alla Giunta una spiegazione, la Giunta vuole rispondere o no? Stanno controllando.
Onorevole Cogodi, lasci dare prima questa delucidazione e poi le do la parola per dichiarazione di voto. Se la vuole dare intanto che la Giunta valuta i documenti ha facoltà di parlare.
COGODI (R.C.). Io rendo una dichiarazione di voto favorevole ancorché sia stata ridotta per la seconda volta la copertura finanziaria perché, ripeto, questi emendamenti vengono dalla normativa sostanziale, vengono dalla finanziaria e quindi tutto il Consiglio, ivi compreso il collega Balletto, ha avuto modo sia in Commissione sia in Aula di apprendere che questo intervento in materia di lavoro è relativo a un adempimento che la Regione, rappresentata dalla sua Giunta (quando dico la sua dico "della Regione"; è sua, della maggioranza e quindi anche del collega Balletto, la Giunta in carica), una convenzione che intercorre tra la Regione, l'Assessorato del lavoro, il sistema degli enti locali e l'università sarda, Università di Cagliari e Sassari per realizzare un'azione diffusiva nel territorio della Regione presso gli enti locali, principalmente, presso le comunità, presso gli operatori economici, di che cosa? Della legislazione non solo regionale, ma della legislazione e della strumentazione non solo regionale, ma anche nazionale e comunitaria in materia di sviluppo locale e in materia di lavoro.
Ora, a me pare che quella convenzione che è della Regione, quindi dovrebbe essere anche del collega Balletto, sia meritevole di essere, seppure minimamente, sostenuta, perché questa posta finanziaria viene dalla sua indicazione primaria, che era per la finanziaria di 700 mila euro, poi si è ridotta per le tabelle del bilancio a 500 mila euro, adesso l'Assessore del bilancio propone di ridurlo ulteriormente a 200 mila euro. Questo è, voglio dire, certo, non sto contestando, ci sono evidentemente in mano all'Assessore del bilancio le sue ritenute compatibilità finanziarie, non sto contestando, sto dando puramente e semplicemente conto, ancora una volta, ex professo, di una misura che ha la sua enorme dignità e la grande produttività nel sistema regionale. Con quattro euro si possono attivare procedure e attività estremamente utili alla comunità sarda, alla società sarda, all'economia e al lavoro, e questo lo fa la Regione, e questo lo fa la Giunta, che ha appunto in mano per altro una convezione con il sistema degli enti locali e, unitamente al sistema degli enti locali, all'Università della Sardegna.
Quindi, nessun mistero, nessuna trasmigrazione, le cose che ci toccano per quanto ci riguarda sono cristalline, sono evidenti, ma lo erano già perché le avevamo già viste in Commissione e questa cosa l'abbiamo vista in Aula, quando abbiamo discusso la finanziaria. Perché la fa propria la Giunta? Per una questione di titolarità: è stata segnalata, rappresentata com'è nel dovere del Consiglio di contribuire, di collaborare anche a migliorare aspetti parziali della finanziaria e del bilancio, questa cosa è stata opportunamente rappresentata e invece di essere a titolarità di un solo gruppo politico, questa iniziativa, che è della Regione anche attraverso una convezione, noi siamo d'accordo che rimanga nella titolarità anche della proposta alla Giunta regionale e all'Assessore del lavoro in specie.
Quindi vi è questa disponibilità, la raccogliamo, a noi interessa il risultato, non interessano i francobolli con le effigie che dobbiamo applicare sulle buste, ci interessa il contenuto. Il contenuto è questo, quindi mi pare che questo sia, per quanto è di nostra competenza, il chiarimento che deve essere dato, la grande utilità e la grande produttività di questo intervento che la Giunta ha ritenuto di fare proprio.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Ne ha facoltà.
LURIDIANA, Assessore tecnico del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Come Assessore ho pensato di fare propri questi due emendamenti per due motivi. Per quanto riguarda l'emendamento numero 150, con questi 200 mila euro abbiamo la possibilità di predisporre sportelli di agenzia anche nelle altre tre province, quindi Oristano, Nuoro e Sassari, che in questo momento non hanno nessuna sede e quindi la possibilità anche a chi non abita a Cagliari di potersi rivolgere presso le province in questi sportelli, e quindi avere anche tutti quei dati, tutta quella consulenza che oggi non possiamo fornire perché, rispetto al bilancio dell'anno scorso, l'Agenzia ha avuto un minore finanziamento di oltre 400 milioni.
Per quanto invece riguarda il 151, sono proprio le spese di funzionamento dell'Agenzia. Voi sapete benissimo che c'è il personale passato ormai stabilmente presso l'Agenzia e da un conteggio delle risorse disponibili abbiamo bisogno di nuove risorse per far fronte a queste maggiori spese.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Vorrei sapere in che fase siamo, se siamo in dichiarazione di voto, se ne sono già state fatte…
PRESIDENTE. Siamo in sede di votazione, pertanto lei può fare dichiarazione di voto. L'onorevole Cogodi ne ha già fatto una.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. A me le giustificazioni non paiono congruenti. Intanto perché il collega Cogodi avrebbe potuto, già in sede di illustrazione, chiedere alla Giunta di farlo proprio, in quanto si trattava di argomenti di vitale importanza per il settore al quale si riferisce. Invece qui c'è stata un'operazione che definire poco cristallina è generoso, perché il collega Cogodi è intervenuto, ha detto che li ritirava, la Presidenza stava prendendo atto del ritiro e c'è stato invece l'intervento della Giunta che, così, miracolosamente l'ha fatto proprio.
Questa finanziaria e questi lavori stanno andando male anche proprio perché in questa sede, in quest'Aula stanno riemergendo, a seguito della debolezza della maggioranza, contrattazioni con l'opposizione che non fanno onore alla maggioranza stessa e che creano all'interno della maggioranza quei malumori che in una certa misura la sfilacciano. Queste cose non si fanno, come non si doveva fare quella operazione relativa all'emendamento del terzo settore, perché chi ha avuto, come me, l'opportunità di andare a sentire i colleghi dell'opposizione per trovare l'accordo generale su quegli argomenti, erano punto di contrattazione, e poi vedere, dopo che siamo stati bastonati come siamo stati bastonati in Aula, vedere che le richieste del centrosinistra portavano la firma dei colleghi della maggioranza sta a dimostrare che proprio noi non abbiamo capito nulla di politica, sta a dimostrare che i tempi della prima Repubblica, in quest'Aula, stanno trovando di nuovo sede opportuna. Per cui, questi comportamenti a me non piacciono, al di là della validità delle cose, se la maggioranza ritiene che siano giuste le faccia dall'origine proprie e non si metta d'accordo con l'opposizione per fare cose dell'opposizione come se fossero cose della maggioranza.
PRESIDENTE. Come voterà onorevole Balletto?
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Voto contro.
PRESIDENTE. Voterà contro.
Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
VASSALLO (R.C). Sì, soltanto per due parole, Presidente, perché è inconcepibile che il consigliere Balletto si lasci, con questo frasario, con queste considerazioni soprattutto rispetto a noi che lei sa benissimo che non abbiamo mai contrattato nulla e tutto abbiamo fatto sempre alla luce del sole. Per cui, se ha da fare dei rilievi non è certamente a noi che li deve fare, onorevole Balletto! Oltre a questo devo ricordarle che, così come lei dice, lei ritiene che voi non avete mai capito nulla di politica; probabilmente proprio la sua affermazione, il suo comportamento, il suo linguaggio fa comprendere che voi di politica non avete mai capito nulla!
PRESIDENTE. Vi sono altre dichiarazioni di voto?
Poiché nessun altro domanda di parlare sull'emendamento 150, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 151, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sulla Tabella 10, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Si dia lettura della Tabella 11.
(Segue lettura)
PRESIDENTE. Alla Tabella 11 sono stati presentati gli emendamenti 10, 140, 16, 29, 159, 30, 37, 135, 40, 157, 43, 55, 132, 72, 106, 108, 111, 119, 145, 146, 148, 149, 158. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
L'emendamento 10 è soppresso. (140)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 11
Nella tabella 11 - Pubblica istruzione sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 Interventi per attività e manifestazioni culturali e di spettacolo
(Cap. 11316) 2003 € 609.000
U.P.B. S11.070 Acquisto e ristrutturazione strutture teatrali
(Cap. 11341) 2003 € 258.000
In diminuzione
U.P.B. S11.024 Interventi per il diritto allo studio - Spese correnti
(Cap. 11055) 2003 € 4.000
U.P.B. S11.046 Contributi per il funzionamento dell'istituto Superore Regionale Etnografico
(Cap. 11188) 2003 € 105.000
U.P.B. S11.050 Contributi agli Enti locali per completamento musei
(Cap. 11209) 2003 € 258.000
U.P.B. S11.058 Investimenti per attività culturali
(Cap. 11256) 2003 € 300.000
U.P.B. S11.067 Formazione e tutela sanitaria nel settore dello sport
(Cap. 11301) 2003 € 200.000 (10)
Emendamento modificativo Frau - Murgia - Rassu - Milia - Biggio - Cassano - Liori - Usai
Stato di previsione 11 - Pubblica Istruzione
In aumento
UPB S11.031
Anno 2003 € 170.000
Per incrementare il capitolo 11105
In diminuzione
UPB S11.069
Anno 2003 € 170.000
Capitolo da stornare 11309 (16)
Emendamento sostitutivo totale Demuru - Dettori - Falconi - Spissu - Orrù - Pirisi - Pacifico - Lai
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica istruzione, beni culturali, spettacolo e sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 Concessione di contributi a favore delle associazioni e dei complessi musicali bandistici, dei gruppi strumentali di musica sarda e dei gruppi corali polifonici
Anno 2003 € 1.500.000,00
In diminuzione
UPB S03.008 - Cap. 03040-00
Anno 2003 € 1.500.000,00 (159)
Emendamento modificativo Demuru - Dettori - Falconi - Spissu - Orru' - Pirisi - Pacifico - Lai
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11316-00 - Concessione di contributi a favore delle associazioni e dei complessi musicali bandistici, dei gruppi strumentali di musica sarda e dei gruppi corali polifonici
Competenza anno 2003 € 1.500.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 - Cap. 03030-00 - Fondo nuovi oneri legislativi spese correnti
Competenza anno 2003 € 1.500.000,00 (29)
Emendamento modificativo Demuru - Dettori - Falconi - Spissu - Orru' - Pirisi - Pacifico - Lai
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11316-00 - Concessione di contributi a favore delle associazioni e dei complessi musicali bandistici, dei gruppi strumentali di musica sarda e dei gruppi corali polifonici
Competenza anno 2003 € 1.500.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 - Cap. 03030-00 - Fondo nuovi oneri legislativi spese correnti
Competenza anno 2003 € 1.500.000,00 (30)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 37/Tabella 11 - Pubblica Istruzione
L'emendamento n. 37 è soppresso. (135)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 11 - Pubblica Istruzione
Nella Tabella 11 - Pubblica istruzione è introdotta la seguente variazione:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11334 - Teatri stabili
2003 € 200.000
In diminuzione
UPB S09.011 - Cap. 09018 - Attività di promozionali per spese di investimento e partecipazione al capitale
2003 € 200.000 (37)
Emendamento aggiuntivo Vargiu - Corona - Onida - Oppi - Spissu - Fadda - Balia - Cogodi - Scano
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11327-00
Anno 2003 € 1.50.000,00
In diminuzione
UPB S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 € 1.50.000,00 (157)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 11 - Pubblica Istruzione
Nella Tabella 11 - Pubblica istruzione sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11334 - Interventi per attività e manifestazioni culturali e di spettacolo
2003 € 200.000
In diminuzione
UPB S09.011 - Attività di promozionali per spese di investimento e partecipazione al capitale
2003 € 200.000 (40)
Emendamento modificativo Pusceddu - Orru' - Lai - Cugini
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11334 - Interventi per attività e manifestazioni culturali e di spettacolo
Competenza anno 2003 € 1.391.000,00
In diminuzione
UPB S10.049 - Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
Competenza anno 2003 € 1.391.000,00
(43)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 55/Tabella 11 - Pubblica Istruzione
L'emendamento n. 55 è soppresso. (132)
Emendamento modificativo Murgia - Capelli
Stato di previsione 11 - Assessorato Pubblica Istruzione
In aumento
U.P.B. S11.036
Anno 2003 € 362.000
per incrementare il Cap. 11334
In diminuzione
U.P.B. S03.008 - Programmazione negoziata
Anno 2003 € 362.000
Capitolo da stornare 03040
(55)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 11
In aumento
U.P.B. S11.056 - Cap. 11243
Anno 2003 € 1.500.000
In diminuzione
U.P.B. S03.008 - Cap. 03040
Anno 2003 € 1.500.000
(72)
Emendamento modificativo Corona
Stato di previsione spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
In aumento
U.P.B. S11.069 - Cap. 11334 - Contributi per lo svolgimento di attività culturali e di spettacolo
Competenza anno 2003 € 1.000.000
Cassa anno 2003 € 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Competenza anno 2003 € 1.000.000
Cassa anno 2003 € 1.000.000
(106)
Emendamento modificativo Spissu - Secci - Falconi - Scano
Stato di previsione 11 - Assessorato Pubblica Istruzione
In aumento
U.P.B. S11.064
Anno 2003 € 2.500.000
per incrementare il Cap. 11274
In diminuzione
03 - BILANCIO
U.P.B. S03.008 - Programmazione negoziata
Anno 2003 € 2.500.000
Capitolo da stornare 03040
(108)
Emendamento modificativo Fadda - Sanna Gian Valerio - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
In aumento
U.P.B. S11.038 - Cap. 11162
Diritto allo studio universitario - spese correnti - Borse di studio e prestiti d'onore - Contributi agli ERSU della Sardegna per finalità L.R. 21/1999, come modificata da L.R. 25/2002
2003 euro 2.000.000 Cassa 2003 euro 2.000.000
2004 euro 2.000.000 Cassa 2004 euro 2.000.000
2005 euro 2.000.000 Cassa 2005 euro 2.000.000
In diminuzione
03 - BILANCIO
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178
2003 euro 2.000.000 Cassa 2003 euro 2.000.000
2004 euro 2.000.000 Cassa 2004 euro 2.000.000
2005 euro 2.000.000 Cassa 2005 euro 2.000.000
(111)
Emendamento modificativo Corona - Onida - Vargiu
Stato di previsione 11 - Pubblica Istruzione
In aumento
U.P.B. S11.064 - Manifestazioni e iniziative di promozione nel settore dello sport
Anno 2003 € 300.000
per incrementare il Cap. 11272
In diminuzione
U.P.B. S03.002 - Fondo di riserva per spese obbligatorie e impreviste
Anno 2003 € 300.000
Mediante storno del capitolo 03007
(119)
Emendamento modificativo Spissu - Fadda - Balia - Scano - Biancu - Calledda - Cugini - Deiana - Demuru - Dettori - Dore - Falconi - Giagu - Granella - Ibba - Lai - Marrocu - Masia - Morittu - Orru' - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pusceddu - Sanna Alberto - Sanna Emanuele - Sanna Gian Valerio - Sanna Salvatore - Secci - Selis
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.064 - Cap. 11273-00
Contributi per l'attività istituzionale degli enti di promozione sportiva, contributi per le attività istituzionali delle federazioni regionali del CONI
Anno 2003 euro 259.000,00
Anno 2004 euro 225.000,00
Anno 2005 euro 266.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 euro 259.000,00
Anno 2004 euro 225.000,00
Anno 2005 euro 266.000,00
(145)
Emendamento modificativo Spissu - Fadda - Balia - Scano - Biancu - Calledda - Cugini - Deiana - Demuru - Dettori - Dore - Falconi - Giagu - Granella - Ibba - Lai - Marrocu - Masia - Morittu - Orru' - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pusceddu - Sanna Alberto - Sanna Emanuele - Sanna Gian Valerio - Sanna Salvatore - Secci - Selis
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.064 - Cap. 11273-00
Contributi agli Istituti professionali di Stato per la gestione di mezzi di trasporto e per l'assegnazione di posti gratuiti e semigratuiti agli alunni
Anno 2003 euro 100.000,00
Anno 2004 euro 200.000,00
Anno 2005 euro 300.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 euro 100.000,00
Anno 2004 euro 200.000,00
Anno 2005 euro 300.000,00
(146)
Emendamento modificativo Marrocu - Secci - Spissu - Falconi
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.064 - Cap. 11272-00
Anno 2003 euro 300.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 euro 300.000,00
(148)
Emendamento modificativo Cappai - Pisano - Corona - Murgia
Emendamento n. 149/Stato di previsione spesa 11
In aumento
11 - PUBBLICA ISTRUZIONE
U.P.B. S11.066 - Interventi in conto capitale per impianti sportivi
Anno 2003 euro 500.000,00
In diminuzione
10 - LAVORO
U.P.B. S10.049
Anno 2003 euro 500.000,00
(158)
Emendamento modificativo Secci - Marrocu - Spissu - Falconi
Stato di previsione spesa 11 - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Nello stato di previsione della spesa 11 - Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S11.066 - Cap. 11290-00
Contributi in conto capitale a favore dei Comuni per impianti sportivi
Anno 2003 euro 500.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.050 - Cap. 03178-00
Anno 2003 euro 500.000,00
(149)
PRESIDENTE. L'emendamento numero 10 della Giunta regionale può essere illustrato, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (F.I.-Sardegna), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si da per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 140, Sanna Gian Valerio e più. Per illustrarlo ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 16, Frau, Murgia, Rassu. Per illustrarlo ha facoltà di parlare il consigliere Frau.
FRAU (A.N.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 29, Demuru, Dettori e altri, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Demuru.
DEMURU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 159 e il precedente sono uguali, quindi si danno per illustrati tutti e due, sono gli stessi proponenti almeno.
Il 30, Demuru, Dettori e più, ritirato.
Il 37 della Giunta regionale può essere illustrato, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territori. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Il 135, Sanna Gian Valerio e più, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Il 40 della Giunta regionale, ha facoltà di illustrarlo l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 157, Vargiu, Corona, Onida, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Vargiu.
VARGIU (Rif.sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 43, Pusceddu, Orrù, Lai, Cugini; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Pusceddu.
PUSCEDDU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 155, Murgia, Capelli, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Capelli.
CAPELLI (U.D.C.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE 132, Sanna Gian Valerio e più; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 72, Sanna Gian Valerio e più; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 106, Corona; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Corona.
CORONA (F.I.-Sardegna). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 108, Spissu e altri; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Spissu.
SPISSU (D.S.). Si dà per illustrato
PRESIDENTE. 111, Fadda, Sanna Gian Valerio e più; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 119, Corona, Onida, Vargiu; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Corona.
CORONA (F.I.-Sardegna). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 145, Spissu, Fadda e tanti altri; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Spissu.
SPISSU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 146, Spissu, Fadda, Balia e tanti altri; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Spissu.
SPISSU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 148, Marrocu, Secci, Spissu, ha facoltà di illustrarlo il consigliere Marrocu.
MARROCU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 158, Cappai, Pisano e altri; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Cappai.
CAPPAI (U.D.C.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. 149, Secci, Marrocu e più; ha facoltà di illustrarlo il consigliere Marrocu.
MARROPCU (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Emendamento numero 10: parere favorevole; il 16 è stato giudicato inammissibile per mancanza di norma sostanziale; il 29 non si accoglie e anche per questo si sottolinea la mancanza di copertura finanziaria e quindi è stato giudicato inammissibile; per il 30 lo stesso discorso del precedente; è ritirato il 30? Il 37 si accoglie; 40, la Commissione invita per il ritiro; 108 non si accoglie; 111 non si accoglie; 119 si accoglie; 145 non si accoglie; 146 è stato giudicato inammissibile per mancanza di norma sostanziale; 148 non è stato esaminato dalla Commissione e quindi il relatore si rimette all'Aula; 43 non si accoglie; 55, è stato giudicato inammissibile per mancanza di norma sostanziale; 72 non si accoglie; 106 non si accoglie; 22 non si accoglie; 23 non si accoglie; 105 si accoglie...
PRESIDENTE. Non la seguo più.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. No, 105 è ...
PRESIDENTE. No, lei è già passato alla Tabella 12, guardi! La Tabella 11 finisce con il 149.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Sì, sono andato oltre, Presidente.
PRESIDENTE. Va bene così, onorevole Balletto.
Per esprimere il parere della Giunta sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.) Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ovviamente il 140 non si accoglie. Per quanto riguarda il 16, mi pare che sia inammissibile perché manca la norma sostanziale; il 29 che è uguale al 30, non si accoglie; il 135 non si accoglie; il 40 è ritirato? Sì, perché rimane il 37, quindi il 40 è ritirato. Il 43 non si accoglie; il 132, diciamo così, non si accoglie, però tengo a sottolineare che il 55 non può essere accolto perché manca la norma sostanziale e quindi il 132 dovrebbe decadere; il 72 non si accoglie avendo già provveduto a finanziare le biblioteche degli enti locali; il 106 non si accoglie perché ha già provveduto la Giunta con l'emendamento precedente a finanziare le spese per le attività teatrali; il 108 non si accoglie; sul 111 devo sentire l'Assessore della pubblica istruzione, chiedo una sospensione dell'emendamento 111 per il quale non so la Commissione che cosa abbia fatto; il 119 è stato accolto; il 145 non si accoglie; il 146 tra l'altro non ha copertura, il 146 occorre una norma sostanziale, non si accoglie; credo che ci siano poi il 148 e il 149, non ne ho altri, per il 148 e il 149 la risposta è negativa.
PRESIDENTE. (?) Assessore, che è un emendamento modificativo del 149.
(Interruzioni)
MASALA (A.N.) Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Come? Non ho capito.
(Interruzioni)
Mi faccia vedere.
(Interruzioni)
Allora, se è la stessa cosa, evidentemente andranno sintetizzati.
Io ho ricevuto adesso gli emendamenti, onorevole Secci, il 148 e il 149 li ho avuti in coda, quindi non ho avuto la possibilità di (?), perché si può sempre cambiare opinione, passare dal no al sì è facile, dal sì al no è più difficile.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento 158 ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.) Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Anche il 158 credo che si lega allo stesso precedente e quindi mi riservo anche per questo.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare passiamo alle votazioni. Metto in votazione l'emendamento numero 140, soppressivo totale del 10, quindi porremo in votazione l'emendamento 10. E' ritirato? L'emendamento 10 è ritirato.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). No, è ritirato l'emendamento numero 140.
PRESIDENTE. Chiedo scusa, va bene allora il 140 è ritirato, votiamo il 10, dal punto di vista dell'economia del voto non cambia assolutamente nulla.
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 10, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
L'emendamento 16 è inammissibile. Ha domandato di parlare il consigliere Frau, ne ha facoltà.
FRAU (A.N.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Onorevole Balletto, ho bisogno del suo aiuto, l'emendamento numero 29, lei ha detto che mancava di norma sostanziale però…
(Interruzioni)
Benissimo, manca la copertura, però è stato presentato l'emendamento 159 che è sostitutivo totale, che evidentemente lei non ha potuto vedere in Commissione, che risolve questo problema, perché la copertura il 159 ce l'ha.
(Interruzioni)
Ieri, naturalmente, ieri prima della scadenza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Non l'ho visto.
PRESIDENTE. Lo valuti e mi faccia sapere. Quindi, procediamo alla votazione dell'emendamento 159. Quindi, sul 159, Demuru, Dettori e più, stiamo procedendo al voto, Assessore, 159 il parere della Giunta è negativo.
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 159, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
All'emendamento 37 della Giunta regionale è stato presentato l'emendamento 135 soppressivo totale, quindi voteremo l'emendamento 37.
(Interruzioni)
Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Io ricordo che noi abbiamo, che quest'Aula ha bocciato un emendamento uguale a questo nella finanziaria, per cui mi pare che questo non sia ricevibile. Pregherei la Presidenza di verificarlo.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Poi le do la parola, adesso però dal punto di vista tecnico, onorevole Selis, lei ha ragione, una norma in finanziaria riferita ai teatri stabili è stata bocciata. Tuttavia, rimane in quel capitolo, in quella UPB, rimangono fondi che più genericamente sono destinati ad attività culturali e teatrali, quindi se viene a mancare il riferimento "teatri stabili", deve mancare quel riferimento, naturalmente, l'emendamento è accoglibile.
Adesso sentiamo, l'Assessore così capiamo qual è la ratio che ha portato a questo emendamento.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Ne ha facoltà.
SCARPA (Rif.Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Presidente, il senso dell'emendamento è quello di evitare che una norma già approvata, che ha fissato il contributo all'ente "De Carolis" di Sassari, aumentando lo stanziamento di una somma simile a questa, penalizzi tutti gli altri operatori professionali dello spettacolo, quelli dell'articolo 56. Quindi, formalmente preciso il contenuto del testo eliminando la parola "teatri stabili", questa somma va sul fondo dell'articolo 56 a favore di tutti gli operatori professionali dello spettacolo; quindi per evitare che quella norma penalizzi tutti gli operatori.
SELIS (La Margherita-D.L.). C'è la dizione "teatri stabili".
SCARPA (Rif.Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Lo eliminiamo.
PRESIDENTE. No, no per i teatri stabili non c'è la norma sostanziale perché in finanziaria non è passata. Allora, o rimane genericamente attribuito a quei capitoli per le attività culturali e di spettacolo in genere, il che significa che cambia indirizzo, Assessore, se ne rende conto?
SCARPA (Rif.Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Lo distribuiamo fra tutti.
PRESIDENTE. Va a tutti.
Insomma, per essere chiari, colleghi, teatro stabile ce n'è uno solo! E` chiaro questo? Con questo emendamento è chiaro che noi stavamo destinando a quel teatro stabile una certa somma; questo non è possibile! Allora quelle somme rientrano nel calderone più generale e andranno a beneficio di tutto il mondo culturale, teatrale, artistico e così via. Dico bene, Assessore?
MASALA (A.N). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Lei dice benissimo. Il problema è sorto perché è stato ritirato l'emendamento 40 anziché il 37, però la dicitura che c'è in bilancio, al capitolo 11.334 è quella " interventi per attività manifestazioni culturali dello spettacolo".., quindi la dicitura ufficiale è quella che c'è nel capitolo di bilancio. Quindi, diciamo così, noi stiamo votando il 37 ma con la formulazione del 40 perché è stato tolto uno anziché un altro.
PRESIDENTE. Per cui quell'emendamento avrà la stessa destinazione del 40, interventi per attività, manifestazioni culturali e di spettacolo.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Cioè lei, Presidente, sta affermando che dopo tutta questa dissertazione e con questo testo, presentato in sede di votazione, noi dobbiamo rendere ammissibile questo emendamento, dopo che abbiamo subito, per tutta la finanziaria, le vessazioni del Presidente della Commissione sull'inammissibilità degli emendamenti e la loro immodificabilità.
Lei sta rendendo questa dichiarazione all'Aula? Ne prendo atto.
PRESIDENTE. Credo di essere stato molto chiaro.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). Si sta modificando l'emendamento.
PRESIDENTE. Forse non mi sono spiegato. Ho detto: poiché non esiste la norma sostanziale, questo emendamento così non è recepibile. Chiaro? Allora dicevo, se c'è la volontà dell'Aula questa somma, cassando quell'indirizzo, può andare a finire in quei capitoli che sono indicati nell'emendamento, attenzione non in altri. Nell'emendamento è indicato un capitolo, va a finire in quel capitolo che è quel capitolo, perché nella finanziaria non c'è l'altro, c'è interventi per attività, manifestazioni culturali e di spettacolo. Se il Consiglio nella sua sovranità è d'accordo perché questo accade procediamo, se no rimane in problema della non ammissibilità.
Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Siccome questo comporterebbe l'accettazione di un emendamento orale, noi non accettiamo l'emendamento orale e la norma così com'è non è possibile votarla perchè manca la norma sostanziale; e questo chiude la partita.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Allora quando nelle formulazioni, nelle enunciazioni si fa prevalere il particolare sul generale si sbaglia. Qui l'emendamento dice: "Pubblica istruzione in aumento" (siamo nel bilancio, non nelle norme sostanziali), "UPB S11069" e poi c'è la descrizione che è errata.
SELIS (La Margherita-D.L.). Errata! E' questo l'emendamento.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Chiedo scusa, capitolo 11069, poi dice (capitolo 11334), al capitolo 11334 io non trovo teatri stabili; cioè evidentemente l'intenzione di chi l'ha formulato è quella di andare a coprire i contributi...
SELIS (La Margherita-D.L.). Io non faccio l'analisi delle intenzioni! Io faccio l'analisi della lettera.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. E' scritto qui. Allora siccome è scritto qua quello che è ammissibile o non ammissibile con riferimento al bilancio è la correttezza nell'imputazione, cioè al capitolo non alla descrizione, perchè la descrizione in chi ha formulato può essere anche generica.
SELIS (La Margherita-D.L.). La smetta con questo metodo interpretativo. Ci ha fatto perdere due mesi con questo suo modo di fare!
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Può essere generica e può essere anche parziale perchè si utilizza questa cosa.
PRESIDENTE. Onorevole Selis la prego, le assicuro che le cose verranno fatte come devono essere fatte in maniera corretta.
(interruzioni)
Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.
MARROCU (D.S.). Due sottolineature tecniche e una proposta. Il testo dall'emendamento 37 nelle finalità è lo stesso del testo dell'emendamento 40 che la Giunta ha ritirato. La Giunta avrebbe dovuto ritirare il 37 perchè indica il capitolo giusto ma gli dà un nome che il capitolo non ha e quindi fa riferimento ad un qualcosa che il capitolo non ha. Avrebbe dovuto invece ritirare il 37 e mantenere il 40 che invece è stesso capitolo, stessa UPB con la denominazione giusta e stesso importo. Seconda sottolineatura: l'emendamento 106 del collega... No, volevo dire 43 scusi, l'emendamento 43 che poi è anche il 116, ma il 43 del collega Pusceddu ha le stesse finalità.
Io vorrei ricordare una sola questione che è questa, se si mette "teatri stabili" è chiaro che ha ragione il collega Selis e si tenta di far rientrare nella finanziaria un emendamento sospeso e poi bocciato all'articolo 20 che riguardava i teatri stabili che non fu accolto rispetto alle questioni. Se si mantiene invece la finalità dell'articolo 56 della legge 1 vorrei sottolineare alla Giunta regionale che le risorse mancanti alle associazioni culturali rispetto al programma 2002 sono oltre due miliardi e che questi duecentomila euro non risolvono il problema delle associazioni; e vorrei ricordare che questo Consiglio a seguito di una proposta nella quale uno degli operatori culturali del Sulcis si legò nei cancelli dell'ingresso dell'Assessorato, fu chiamato ad un intervento straordinario di quattrocentomila euro per recuperare tagli che furono effettuati alle associazioni.
Oggi a queste associazioni culturali che sono diffuse in tutto il territorio regionale si stanno tagliando ben più di due miliardi di vecchie lire, cioè di più un milione di euro che vengono tagliati, quindi quei duecento mila euro che vengono proposti, vengono proposti male perchè vengono messi con una dicitura nell'emendamento 37 invece quello giusto è quello del 40, e le risorse sono insufficienti.
Io personalmente riproporrei l'approvazione dell'emendamento 43 del collega Pusceddu che risolve meglio il problema perchè comunque avremo una situazione nell'attività culturale del 2003 di grave danno per tutte le associazioni e gli operatori dello spettacolo che ci sono in Sardegna.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Presidente, per dire che l'emendamento 37, al di là delle intenzioni che possiamo leggere attraverso i numeri nell'UPB indicati, è comunque inaccettabile perchè la dizione "teatri stabili" crea problemi di interpretazione. Io propongo all'Assessore di ritirare l'emendamento 37 e di accogliere l'emendamento 43 con le diciture corrette riferite all'unità previsionale di base 11069, ed eventualmente di modificare gli importi con gli importi che erano previsti nell'emendamento 37.
In questo modo si sistema la partita dal punto di vista formale e sostanziale conseguendo l'obiettivo che veniva ricordato anche dal mio collega Marrocu che è intervenuto prima di me.
PRESIDENTE. Onorevole Spissu è possibile questa operazione. Naturalmente c'è bisogno di un emendamento orale, bisogna vedere se l'Aula è disponibile, se no c'è un'altra strada che io posso suggerire tecnicamente, il mantenimento dell'emendamento 40.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Allora alternativamente io propongo il ritiro del 37 e la sua sostituzione col 40, perchè se io ho detto 37 o 40 nella presupposizione che fossero identici, evidentemente siccome così non è nella sostanza e mi pare che sia abbastanza semplice. In via subordinata io accolgo l'emendamento Corona che è unificabile a quello di cui parlava poc'anzi l'onorevole Spissu, ma ovviamente unificati e sintetizzati nei limiti però dallo stanziamento di 200 milioni come era stato detto e con le coperture...
LAI (D.S.). E' insufficiente.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Non ci sono altre possibilità.
PRESIDENTE. Assessore, guardi possiamo procedere solo con l'emendamento 40. L'emendamento 40 ha le caratteristiche per poter risolvere questo problema. Se siamo d'accordo possiamo procedere alla votazione dell'emendamento 40. All'emendamento 40...
SELIS (La Margherita-D.L.). Non era stato ritirato?
PRESIDENTE. Sì, però onorevole Selis, è stato ritirato l'emendamento 37.
SELIS (La Margherita-D.L.). Anche il 40.
PRESIDENTE. Il 40, l'Assessore aveva detto che gli emendamenti 37 e 40 erano uguali e che avrebbe ritirato il 40. Sollevando le questioni che abbiamo sollevato in maniera opportuna, perchè ho detto io, onorevole Selis, che la questione che lei ha posto era più che fondata, l'Assessore dice: "Mantengo il 40" e io credo che questo debba essere consentito. Si tratta di utilizzare quelle somme in riferimento alla destinazione che avevano, ma non ai teatri stabili; peraltro questa dicitura è ingannevole perchè ne esiste solo uno di teatro stabile.
Detto questo allora siamo all'emendamento 40. All'emendamento 40 colleghi è stato presentato l'emendamento aggiuntivo 157. Metto in votazione l'emendamento 157
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Giacomo sulle modalità di voto. Ne ha facoltà.
SANNA Giacomo (Gruppo Misto). Per chiedere il voto segreto.
PRESIDENTE. Allora sul 157 è stato chiesto il voto segreto. Un attimo che l'Assessore non ha inquadrato bene la cosa. Non è sostitutivo, il 157 è aggiuntivo del 40. Quindi dice che la somma prevista nel 40 va integrata con l'importo del 157, è chiaro? Colleghi è stato chiesto il voto segreto.
FLORIS (Rif.Sardi-U.D.R.). Non abbiamo l'emendamento. Non possiamo votare.
PRESIDENTE. Gli emendamenti sono stati distribuiti. Onorevole Floris, mi scusi, io non metto in dubbio che lei non ce l'abbia se no non avrebbe sollevato il problema, però gli emendamenti sono stati distribuiti ieri.
Ha domandato di parlare il consigliere Floris. Ne ha facoltà.
FLORIS (Rif.Sardi-U.D.R). Non se la prenda, ma non mi sembra un modo corretto di procedere. L'emendamento 40 viene ritirato, poi viene ritirato il 37, poi viene riproposto il 40. Questo non si può fare. Una volta ritirato è ritirato.
PRESIDENTE. No, no onorevole Floris, lei ha ragione una volta ritirato è ritirato, però l'Assessore ha detto: "L'emendamento 37 e l'emendamento 40 sono uguali". Sul 37 sono state sollevate delle questioni, al che lui ha detto: "Mantengo il 40". E` consentito anche ad altri far proprio l'emendamento, non vedo perchè l'Assessore non possa, però stiamo votando colleghi.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Siccome involontariamente, abbiamo - almeno io - ho creato confusione sbagliando il ritiro del 37 anzichè del 40, io condivido quello che ha detto poc'anzi il Presidente Floris. Quindi, per evitare questioni io ritiro il 40 e rimane ritirato sia il 37 che il 40 e così abbiamo risolto ogni problema.
PRESIDENTE. Quindi prendiamo atto che l'emendamento 40 è ritirato e il 157 decade. Andiamo adesso all'emendamento 43.
MARROCU (D.S.). No, allora faccio mio il 40 e votiamo anche il 157.
PRESIDENTE. Onorevole Marrocu io ho detto che l'emendamento poteva essere fatto proprio da chiunque.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Benissimo l'emendamento è stato fatto proprio dall'onorevole Marrocu. Allora procediamo come prima.
Emendamento 157, rimane la richiesta di voto segreto, onorevole Sanna?
SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). No, non reitero la richiesta.
PRESIDENTE. Allora non c'è più la richiesta di voto segreto.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione l'emendamento 40.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Emendamento 43. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento 55. Sull'emendamento 55 manca la norma sostanziale, quindi è inammissibile. Quindi naturalmente cade anche il 132. L'emendamento 72 è ritirato; l'emendamento 106 è ritirato; emendamento 108.
(Interruzioni)
Sospendiamo per cinque minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 11 e 35 , viene ripresa alle ore 11 e 54.)
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE BIGGIOPRESIDENTE. Riprendiamo i lavori. Siamo all'emendamento 108 da riconnettere col 119 e il 148.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto dell territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente grazie. Dunque noi abbiamo l'emendamento 108, il Consiglio...
SELIS (La Margherita - D.L.). Noi chi?
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Noi consiglieri abbiamo il 108, il 119 e il 148, se non ricordo male, che attengono tutti all'UPB 11064. Quindi, relativamente a questi si sta scrivendo un emendamento di sintesi che però, diciamo così, è sintesi per modo di dire, perchè in realtà è l'incastro del come si chiama. Quindi, la possibilità è questa, si sta scrivendo in questo modo, lo stanziamento andrebbe complessivamente a due milioni e duecentomila con le specifiche: due milioni sul capitolo 11274 e duecentomila sul capitolo 11272. Quindi diciamo che con questa precisazione può anche essere considerata acquisita la sintesi, perchè in realtà è una unificazione del coso.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I. - Sardegna), relatore di maggioranza. L'Assessore ha proposto una sintesi ed io non sono d'accordo sulla sintesi perchè sull'emendamento 108 ho qualche cosa da dire e voglio che sia votato. C'è un parere della Commissione che si è espressa in maniera negativa, richiamo i colleghi della maggioranza al senso di maggioranza nel rispetto di quella che è l'indicazione che la Commissione ha dato. Quindi, poi quando entreremo in dichiarazione di voto nella discussione avrò modo di dire qualche cosa su questo emendamento. Come nasce, quali sono i sottintesi che ci sono sotto questo emendamento.
PRESIDENTE. Un attimo ancora, distribuiamo l'emendamento di sintesi dopodiché...
BALLETTO (F.I. - Sardegna), relatore. Non è ammissibile l'emendamento di sintesi.
PRESIDENTE. Non è ammissibile? Perchè non è ammissibile? Lei lo valuta poi. Bene, sentite le parti, l'Assessore rinuncia, resta ogni emendamento nella sua autonomia. Va bene. Allora si voteranno gli emendamenti autonomamente. Ognuno per conto suo. Siamo all'emendamento 108.
Ha domandato di parlare il consigliere Secci per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SECCI (La Margherita - D.L.). Grazie Presidente. Molto brevemente per ricordare la storia dell'emendamento 108 che nasce quando - come problema naturalmente non come numero di emendamento - è nata la finanziaria e che tendeva e tende, è stato proposto in più di una circostanza, ed è stato chiesto che fosse questo un emendamento non di parte, è di parte soltanto per una ragione occasionale che all'ultimo momento andava presentato in Aula e non si è riusciti a convenire sulla presentazione con più firme di diversa provenienza. Sicuramente quest'Aula ricorda che, per quanto riguarda la UPB 11064, esattamente il capitolo 11274, tutti gli anni si approva in finanziaria un importo ridotto rispetto alle necessità e tutti gli anni sistematicamente, da molti anni a questa parte, e chiedo testimonianza agli atti del Consiglio, in periodi successivi si provvede ad impinguare lo stanziamento per riportarlo al bisogno reale. L'anno scorso questa operazione è stata fatta a novembre, le società sportive, che sono tante e che sono le società di eccellenza dello sport sardo, quest'anno hanno rischiato seriamente e hanno più volte minacciato, ci sono testimonianze nella rassegna stampa che qualcuno può verificare, il ritiro delle squadre dal campionato perchè a marzo di quest'anno le società non avevano avuto ancora quanto pattuito col contratto con la Regione. Questo emendamento quindi si pone un solo obiettivo, non è un emendamento di parte, non è un emendamento connotato dalle opposizioni, è un emendamento che riguarda la giustizia per un settore - lo sport - dove la Sardegna tutta guarda con attenzione.
L'emendamento con i due milioni e mezzo di euro previsti prevede di riportare allo stanziamento dell'anno passato, però siccome ci sono esigenze di copertura che comprendiamo, io penso e credo di trovare l'assenso degli altri colleghi proponenti che si possa ridurre l'importo da due milioni e cinquecentomila euro a due milioni di euro. Ovviamente il mio voto, con le modifiche che ci saranno, è un voto favorevole.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Secci. La proposta dell'Assessore è portarlo a due milioni di euro.
Ha domandato di parlare il consigliere Floris. Ne ha facoltà.
FLORIS (Rif. Sardi - U.D.R.). Presidente volevo conoscere il parere della Giunta regionale in ordine all'emendamento 108 presentato da Spissu e più e se c'è la capienza.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente Floris dunque, sul 108 la Giunta si era espressa per il non accoglimento perchè era coerente a quello della Commissione, mentre si era espressa favorevolmente al 119 e ovviamente anche il 148 che erano uguali. Siccome riguardavano tutti la stessa UPB c'è stato, durante l'intervallo, una interlocuzione in conseguenza della quale la Giunta era dell'avviso che avrebbe potuto accogliere un emendamento di sintesi di tutti e tre gli emendamenti. Si apprestava a farlo quando dall'Aula è venuta la contrarietà alla presentazione dell'emendamento di sintesi, dopodiché la Giunta ha ritirato la proposta di presentare l'emendamento di sintesi. Quindi, per quanto concerne il parere che era stato espresso è uguale a quello che è stato espresso adesso, è uguale a quello che è stato espresso prima, ma naturalmente non può negare che è intervenuta una interlocuzione per cui si deve rimettere all'Aula su questo affare. Ovviamente se viene approvato nel limite di due milioni come proposto, indicato da un proponente, va rettificata la copertura come è stata indicata già agli uffici alle S3002.
PRESIDENTE. Allora l'emendamento 108, portato da due milioni e cinquecentomila a due milioni alla voce in aumento, stesso capitolo e in diminuzione cambia la voce per pari importo, cioè di due milioni di euro, alla voce 03002.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I. - Sardegna). Io mi chiedo che cosa sta a fare la Commissione bilancio quando si riunisce, esamina, esprime pareri, quando poi i pareri possono anche non essere, come è giusto, come può essere, possono anche non essere rispettati o condivisi. Ma questo è anche normale quando avviene nell'ambito non dico dell'eccezione, ma di una frequenza che esprime e che è la conseguenza di un confronto che si svolge in Aula, i propri convincimenti e le opinioni espresse possono anche cambiare. Quando diventa la regola però il discorso si fa un pochettino diverso, ci si chiede conto dell'utilità delle Commissioni, ci si chiede conto dell'utilità o della ragione di esistere delle maggioranze quando tutto è lasciato così alla improvvisazione e a quello che succede nell'Aula. Sull'emendamento 108 - come contenuto - chi può obiettare che il mondo dello sport abbia necessità di interventi e di interventi tempestivi? Quello che si obietta è che non si facciano le leggi opportune di settore. Quante volte si è detto in quest'Aula che le norme intruse non devono trovare accoglienza perchè diamo da lavorare alle Commissioni di merito che sono istituite per questo, questo e quest'altro. Ma il problema si sposta anche su un altro piano, perchè nella frenesia dei lavori che sono stati svolti in questi cinquantadue, cinquantatré giorni d'Aula, e va detto che la maggioranza ne esce mortificata sicuramente per debolezza sua ma anche per effetto della forza, azione di pressione e tra virgolette di "ricatto politico" che è stato fatto in quest'Aula, quando su un emendamento se la soluzione che si andava delineando era contraria alle aspettative dell'opposizione, della minoranza, intervenivano i trenta interventi in discussione generale, i trentacinque interventi per dichiarazione di voto, i trentacinque interventi sull'ordine del giorno, i trentacinque interventi sul Regolamento, qualche volta la pregiudiziale e qualche altra volta e via dicendo. E quindi una maggioranza in effetti debolissima ha ceduto alle pressioni. Però cedere alle pressioni sui motivi di scontro e di confronto sta anche bene, ma cedere facendo si che - non è questo il caso, ma dirò per questo poi - e cedendo alle pressioni dell'opposizione che per evitare di fare quegli smisurati interventi e per consentirci di andare a casa prima dell'approvazione della finanziaria, noi di maggioranza firmiamo i loro emendamenti perchè nel 157 così un uccellino - come un uccellino a Cogodi aveva detto qualcosa per il SAR - mi si dice che lì rientra cosa che è stata bocciata in Aula. C'è Casa Gramsci, Fondazione Silone e tante altre cose. Quindi le furbizie dell'opposizione esistono, e quello che è triste, è che vengono condivise dalla maggioranza che gli firma o che cofirma gli emendamenti.
Io non sono disposto a questo tipo di pasticci, perchè i pasticci non si fanno; la mediazione e il confronto sui grandi temi si fa e si fa alla luce del sole. Le cose sotto banco non si fanno ed io mi rifiuto di fare cose che vengano dalla sinistra e che siano propinate per cose di destra. Questo emendamento qui era frutto di un accordo, l'accordo sul piano del lavoro, e la sinistra e l'opposizione poneva nel piatto dell'accordo anche questo emendamento. Quell'accordo è saltato, la maggioranza ha preso una bastonata ed io non vedo perchè l'opposizione deve essere premiata anche su cose che di contenuto possono essere giuste. Si fa una appropriata proposta di legge o disegno di legge in tempi brevissimi e le aspettative e le esigenze che il collega Secci rappresentava, che io condivido sul piano della sostanza, nel giro di 15 giorni possono essere legge se lo vogliamo. Queste scorciatoie non vanno bene, quindi voterò contro.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Io vorrei svolgere una rapidissima considerazione, stante il fatto che anche in anni precedenti su questo punto, fosse o no contenuto nella finanziaria, anche quando è stato allocato in altri provvedimenti, qualche volta assestamenti di bilancio, qualche volta leggi che passavano, su questo punto io ho svolto una considerazione rispetto alla quale non ho cambiato opinione. Quello però che risulta ostico da digerire è che si meni scandalo, anche da parte ultimamente del collega Balletto, sulla vicenda odierna. Cosa stanno a fare le Commissioni, si domanda il Presidente della Commissione bilancio. La mia risposta è semplice: per come lavorano le Commissioni presiedute da questa maggioranza, per come lavora anche la Commissione terza presieduta dall'onorevole Balletto, le Commissioni ci stanno a fare niente, perchè non accettano di svolgere il loro compito che dovrebbe essere quello istruttorio delle leggi. In Commissione, a partire dalla Commissione terza bilancio e programmazione, la maggioranza entra ed esce, fa quadrato, quadrato per modo di dire...
VOCE. Triangolo.
COGODI (R.C.). Ma no niente, che qualche lato manca sempre e quindi sono figure geometriche sempre aperte.
Non discutono, non accettano il confronto, ivi compresi la finanziaria e il bilancio. Ma, insomma, si vede o no che il lavoro istruttorio della Commissione è stato: tutti gli emendamenti della maggioranza, parere favorevole; tutti gli emendamenti dell'opposizione, parere contrario? E quella cos'è, istruttoria? Quella non è istruttoria, quella non è manco prepotenza, prevaricazione, è perdita di tempo, perché è chiaro ed evidente che nel merito poi si deve incominciare prima o poi a entrare e questo accade in Aula e quindi il lavoro dell'Aula viene appesantito perché non c'è quella istruttoria preliminare. Dice Balletto: "Ma la maggioranza che tristezza, è triste". E vabbè, pazienza! Che la maggioranza sia triste per qualche verso all'opposizione fa anche piacere. "La maggioranza è bastonata", e meno male, era ora! "E' mortificata", e io dico: troppo poco, dovrebbe essere morta! Intendo politicamente morta. Perché è mortificata? Perché l'opposizione ha come obiettivo quello di sostituire... Sì, buonismo, bonariamente morta dovrebbe essere la maggioranza per come governa questa regione, per l'incapacità che manifesta di dirigere e di avviare un qualche processo di sviluppo.
Quindi questo emendamento, è vero, è usuale, se non entra in finanziaria entra in qualche altra legge. E' brutto usare l'espressione imboscato, però questa norma spesso e volentieri si imbosca e non dovrebbe esserci bisogno, ecco perché io richiamo quello che ho detto altre volte. Se sostenere lo sport in Sardegna è uno dei compiti della Regione, e lo è, se vi è una larga e suppongo unanime convergenza perché le attività sportive, quelle sane, soprattutto quelle dilettantistiche, vengano sostenute, perché non si mette mano alla legge che pure esiste in Sardegna, sullo sport, si modifica, si riordina e si evita di ricorrere ad escamotage? Perché travestire ancora da sponsorizzazioni, cioè da diffusione dei valori paesaggistici e la promozione del patrimonio culturale della Sardegna, i contributi alle società sportive? Questo è il punto. Quindi noi siamo ancora una volta di fronte alla bontà di un fine e siamo ancora una volta di fronte all'inadeguatezza, all'improprietà del mezzo, però questa è la considerazione che bisogna fare.
Allora, siccome ha ragione Secci, che se non entra qui entra lì, tanto vale che questo sostegno che usualmente la Regione dà alle società dilettantistiche lo mantenga, lo tenga, lo dice apertamente, non c'è nulla di.... Perché qui ogni tanto uno si sveglia e dice: "C'è l'uccellino che....", ma quale uccellino? Qui non ci sono né uccellini né uccellacci.
PRESIDENTE. Prego, concluda onorevole Cogodi.
COGODI (R.C.). Ancora una volta c'è una cosa buona, una finalità buona fatta male, e la colpa è di chi deve fare le leggi e le leggi non le fa. E fino a prova contraria proporre le leggi principalmente deve essere la Giunta e ad approvarle una maggioranza. Noi siamo l'opposizione, possiamo solo concorrere a limitare i danni e a fare qualcosa di buona per quanto è consentito.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giovannelli per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
GIOVANNELLI (F.I.-Sardegna). Presidente, colleghi consiglieri, io ho ascoltato gli interventi dei colleghi che mi hanno preceduto e in particolare intervengo per sostenere le argomentazioni avanzate dal collega Balletto. Ho capito e ho condiviso il suo sfogo e credo che lui abbia fatto anche bene a denunciare, seppure in maniera così forte, il tentativo che c'era e si è manifestato più volte in questa finanziaria di trovare delle intese trasversali per accontentare purtroppo troppo spesso quanto veniva proposto dalla sinistra e dal centrosinistra. Però, nel merito dell'emendamento 108, lo stesso presidente Balletto - e ovviamente io devo intervenire in dichiarazione di voto su questo punto - ha considerato assolutamente corretto il contenuto e anch'io ritengo, anche da componente della Commissione consiliare ottava, che sia assolutamente necessario dare una risposta alle esigenze delle società sportive dell'Isola. Per cui, pur condividendo le argomentazioni avanzate dal collega Balletto, io annuncio il mio voto favorevole per quanto riguarda l'emendamento numero 108.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Dore per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
DORE (La Margherita-D.L.). A titolo personale dichiaro che voterò contro, perché qualcuno mi deve dimostrare che questi soldi vanno a sostegno dello sport. Ho detto a titolo personale e lo confermo, perché qualcuno mi deve dimostrare che questi stanziamenti, così come non è avvenuto o è avvenuto negli anni trascorsi, vanno a sostegno dello sport, del vero sport, di quello che conta, di quello che la Regione deve sostenere, e non invece a delle società professionistiche che utilizzano, fino a prova contraria, questi soldi in malo modo, per sprechi e per cose che non hanno nulla a che vedere con l'esercizio dell'attività sportiva.
Tra l'altro ritengo che questi fondi, sebbene camuffati da sponsorizzazioni, configurino in sostanza aiuti di Stato, perché si tratta di società che operano in settori professionistici in cui ovviamente si svolgono competizioni fra soggetti che dovrebbero essere messi in condizioni di parità. Se poi si tratta di rimborsi spese derivanti dai disagi causati dall'insularità è un altro discorso, ma purtroppo sappiamo bene, a parte il fatto che i costi degli aerei sono diminuiti, eccetera, che lo scopo non è questo, almeno per alcuni di questi soggetti. Questo quindi giustifica il mio voto contrario.
PRESIDENTE. Se non ci sono altri interventi pongo in votazione l'emendamento numero 108. E' stata chiesta la controprova?
SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). Chiedo la votazione nominale con procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Sette persone che appoggino la richiesta?
(Appoggiano la richiesta i consiglieri ORRU', LAI, CALLEDDA, SPISSU, DETTORI, SCANO, MANCA.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 108.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALIA - BIANCAREDDU - BIANCU - BIGGIO - CALLEDDA - CAPELLI - CAPPAI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORONA - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FOIS - GIAGU - GIOVANNELLI - GRANARA - GRANELLA - IBBA - LA SPISA - LADU - LAI - LICANDRO - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MILIA - MORITTU - MURGIA - OPPI - ORRU' - ORTU - PIANA - PILI - PIRISI - PISANO - PUSCEDDU - RANDAZZO - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - USAI - VARGIU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: BALLETTO - BUSINCO - CARLONI - DORE - LOCCI - TUNIS.
Si sono astenuti i consiglieri: FRAU - PILO - PIRASTU - PITTALIS.
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 70
Votanti 66
Astenuti 4
Maggioranza 34
Favorevoli 60
Contrari 6
(Il Consiglio approva).
L'emendamento 111, presentatori Fadda, Sanna Gian Valerio e più, era sospeso, resta ancora sospeso. Emendamento 119, Corona e più. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento numero 119 è uguale al 148. Il 119 era stato accolto per 200 mila, quindi anche il 148, che viene modificato, si votano insieme ma per 200 mila.
PRESIDENTE. Possiamo votare insieme, allora, gli emendamenti 119 e 148 per l'importo di 200 mila euro, li votiamo in via unificata, con le modifiche testé comunicate all'Aula.
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione gli emendamenti numero 119 e 148. Chi li approva alzi la mano.
(Sono approvati)
Emendamento 145, Spissu, Fadda, Balia e più. Ha domandato di parlare il consigliere Giacomo Sanna. Ne ha facoltà.
SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). Chiedo la votazione nominale con procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Sette persone che appoggino la richiesta?
(Appoggiano la richiesta i consiglieri ORRU', LAI, CALLEDDA, SPISSU, DETTORI, SCANO, MANCA.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 145.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DORE - FADDA - FALCONI - GRANELLA - IBBA - LAI - MANCA - MARROCU - MASIA - MORITTU - ORRU' - ORTU - PIRISI - PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SCANO - SECCI - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPELLI - CAPPAI - CASSANO - CORDA - CORONA - DIANA - FANTOLA - FOIS - FRAU - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - RANDAZZO - RASSU - SANNA NIVOLI - SATTA - SCARPA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 70
Votanti 70
Maggioranza 36
Favorevoli 32
Contrari 38
(Il Consiglio non approva).
Per quanto riguarda l'emendamento 146 mi pare che mancava la norma sostanziale.
Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Signor Presidente, non manca la norma sostanziale, infatti questa UPB, questo capitolo è finanziato per gli anni 2003, 2004 e 2005, si tratta di fondi destinati al diritto allo studio, per il trasporto e i posti gratuiti e semigratuiti di convittore per gli alunni degli istituti professionali di Stato, gli alberghieri e i professionali per l'agricoltura di tutta la Sardegna, il cui stanziamento è stato ridotto riducendo in questo modo il diritto allo studio di quei ragazzi che frequentano gli istituti professionali.
Si tratta di ripristinare una posta di bilancio pari a quella degli anni precedenti, niente di più per una causa, ripeto, che è quella del diritto allo studio dei ragazzi che frequentano i professionali di Stato.
PRESIDENTE. Io ho letto una nota. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, se dovessi esprimere un'opinione sulla sostanza sottoscriverei quello che ha detto il collega Spissu, però nel caso di specie debbo confermare quello che è stato detto e cioè che manca la norma sostanziale. Infatti la legge 31 attribuisce alla legge finanziaria il compito di rideterminare l'onere finanziario e questo è già stato compreso nella tabella c) allegata alla finanziaria, pertanto non può trovare accoglimento la richiesta. Quindi effettivamente è privo di norma sostanziale e non può essere votato.
PRESIDENTE. Cioè non sarebbe ammissibile. Io ho letto un appunto, onorevole Spissu, ma è stato già compreso nella tabella? E' già compreso in tabella, quindi il problema...
spissu (d.s.). Sulla 31, che è genericamente diritto allo studio.
(Interruzione dell'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.)
PRESIDENTE. L'emendamento 148 è stato già votato. Abbiamo il 149 e il 158, che sono uguali. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, gli emendamenti 158 e il 149 se non sbaglio sono relativi alla stessa UPB S 11066. Il primo presentato da Cappai, Pisano, Corona, Murgia, il secondo da Secci, Marrocu, Spissu, Falconi, hanno la medesima finalità, quindi gli emendamenti possono essere votati insieme per 500 mila euro, la copertura è S 03002.
PRESIDENTE. Quindi cambia la copertura? Le coperture finanziarie erano differenti? Pari importo, vero Assessore?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Pari importo.
PRESIDENTE. Metto in votazione gli emendamenti 149 e 158, con la variazione della UPB di copertura, S 03002.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. S 03050.
PRESIDENTE. Scusate, c'era un errore, la copertura è S 03050, resta quella dell'emendamento 149.
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione gli emendamenti numero 149 e 158. Chi li approva alzi la mano.
(Sono approvati)
L'emendamento 111 era sospeso. Ha domandato di parlare l'Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Ne ha facoltà.
SCARPA (Rif. Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Presidente, comunico all'Aula che la tematica a cui si riferisce questo emendamento era in queste settimane allo studio dell'Assessorato, in quanto gli ERSU ci hanno segnalato che a seguito della legge approvata dal Consiglio regionale che riduceva le tasse universitarie, le risorse per loro disponibili ai fini dell'erogazione di borse di studio sono ampiamente insufficienti per questo fine e quindi stavamo studiando il mezzo tecnico, anche in una prossima occasione normativa in Aula, per mettere a disposizione le risorse necessarie per mantenere stabile il livello di disponibilità agli ERSU per erogare le borse di studio e per gli altri servizi relativi a questa UPB.
L'emendamento quindi coglie un'esigenza reale. L'Assessore della programmazione riferisce di una certa disponibilità che potrebbe almeno in parte venire incontro a questa esigenza. Quindi, nel rimettere la valutazione della Giunta all'Assessore della programmazione sull'importo dell'eventuale copertura, comunque mi premeva dare questa comunicazione all'Aula.
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. E' stato bocciato o no? Se è stato bocciato vogliamo saperlo prima. Sto chiedendo al Presidente di verificare.
SCARPA (Rif. Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Preciso la posizione. Posso, Presidente?
PRESIDENTE. No, stia comodo, siamo in fase di votazione, ha già parlato una volta, scusi.
Ha domandato di parlare l'Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Ne ha facoltà.
SCARPA (Rif.Sardi-U.D.R.), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. La Giunta intende far fronte a queste esigenza in una prossima occasione; invito i presentatori al ritiro dell'emendamento.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Ringrazio l'Assessore per l'invito, quello che mi meraviglia è che me lo chieda proprio l'Assessore della pubblica istruzione che conosce, come ha riferito all'Aula, la drammatica situazione in cui si trovano gli ERSU. Quindi invito l'Assessore a non invitarmi a ritirarlo ed a fare in modo che ci siano tutte le risorse, perché il rischio che corriamo è che andiamo a togliere tutta una serie di servizi agli studenti e non credo che in questo momento il Consiglio regionale si possa permettere, l'Assessore in modo particolare, di lasciare gli studenti senza servizi, senza le mense, perché il rischio può essere questo, senza le borse di studio. La valutazione che noi abbiamo fatto è quella che è stata fatta dagli uffici, le risorse che servono sono queste, la legge lo prevede, quindi credo che l'Assessore nell'invitarmi a ritirare l'emendamento abbia commesso un piccolo errore, l'avrebbe dovuto lasciar fare almeno all'Assessore della programmazione. Comunque l'emendamento rimane e chiedo il voto palese elettronico.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, qualora si passi al voto, devo precisare che la copertura sussiste per il 2003, soltanto per il 2003 e nei limiti di 1 e 600.
OPPI (U.D.C.). Io ho fatto una domanda e gradirei avere una risposta! Gradirei sapere se è stato bocciato.
PRESIDENTE. Scusate, ma qui state prelevando la quota interessi dei mutui? Per coprire? La copertura è la quota interessi dei mutui?
(Interruzioni)
Quindi viene spostata la copertura? Va modificato?
(Interruzioni)
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Accolgo la proposta fatta dall'assessore Masala perché comprendo...
(Interruzioni)
Allora accolgo la proposta che ha fatto l'assessore Masala di ridurre...
PILI (F.I.-Sardegna), Presidente della Regione. Non è una proposta, è una certificazione, che è diverso!
FADDA (La Margherita-D.L.). Io accolgo, poi lei corregga, prenda la parola Presidente, così sentiamo la sua voce anche.
PILI (F.I.-Sardegna), Presidente della Regione. Non glielo consiglio, è rauca.
(Interruzioni)
FADDA (La Margherita-D.L.). Allora accolgo la proposta che ha fatto l'Assessore e quindi l'emendamento orale - diciamo così - di ridurre lo stanziamento ad 1 milione e 600 mila euro.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Ne ha facoltà.
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Io le ho chiesto e gradirei avere una risposta, se praticamente è stato bocciato dall'Aula in fase di finanziaria; perché se è stato bocciato, come mi consta, parliamo costantemente di norme intruse, abbiamo preso un impegno di essere coerenti e corretti e mi dispiace che coloro i quali ce l'hanno praticamente tacciato di essere praticamente coloro i quali hanno inventato le forme intruse, poi si facciano i propugnatori invece esattamente del contrario. Quindi io chiedo formalmente che lei mi risponda a questo e, se così fosse, la invito a non metterlo in votazione.
PRESIDENTE. Onorevole Oppi, di solito me li appunto e qui non ho i miei appunti se no le avrei potuto rispondere subito quali che sono stati i pareri; adesso, un attimo vediamo le carte e possiamo anche richiedere alle parti interessate cioè sia al Presidente della Commissione che è relatore e all'Assessore quale fu il parere. Qui non ho le mie carte e non posso rispondere. Per cortesia, onorevole Balletto ci può aiutare? Quale fu il parere su questo emendamento? Grazie. Ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il parere su questo emendamento è negativo, cioè la Commissione non l'ha accolto.
PRESIDENTE. La motivazione?
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Non ne ha mai dato motivazione!
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non c'è motivazione in Commissione, si esamina e si dà un parere; quindi non è stata data spiegazione, è stato esaminato e non si è accolto. Però, piuttosto, Presidente, siccome è stato presentato un emendamento orale e l'emendamento orale deve essere convenuto da tutta l'Aula, per quanto mi riguarda personalmente io non sono d'accordo a quell'emendamento orale, quindi chiedo che sia improponibile come è.
PRESIDENTE. Quindi non si accoglie e resta improponibile.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Rimane com'è. La variazione non si accoglie.
PRESIDENTE. La variazione non si accoglie, quindi non è proponibile. Non è accolta da un membro del Consiglio quindi non è proponibile. Si vota il testo così com'è.
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Per rassicurare il collega Oppi che non c'era...
OPPI (U.D.C.). Io sono tranquillo. Non ho citato nomi.
FADDA (La Margherita-D.L.). Per rassicurare il collega assessore Oppi, che non c'è stato nessun emendamento presentato nella finanziaria, perché esiste una norma sostanziale e quindi l'emendamento poteva essere presentato soltanto per quanto riguarda il bilancio.
(Interruzione dell'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Dettori per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
DETTORI (Gruppo Misto). Per dichiarare il voto favorevole all'emendamento e per ricordare all'Assessore della cultura che lui insieme alla sua Giunta aveva preso un impegno per far sì che gli stanziamenti verso gli ERSU, che già sono stati mortificati abbondantemente dalla Giunta di centrodestra, visto e considerato che ha nominato i presidenti con tanto ritardo creando danni non indifferenti, io credo che un segnale che voi aveste potuto dare è che il diritto allo studio vi stia davvero a cuore non solo nei proclami ufficiali che voi fate e mi rivolgo in modo particolare al Presidente Pili che, nelle sue dichiarazioni programmatiche, ha posto il sistema della formazione, onorevole Pili, al primo punto per il sistema Sardegna; una volta tanto provate a dimostrarlo e a trovare una soluzione perché quest'Isola ha necessità di nuove intelligenze e di nuove capacità, provate a non martoriare anche quelle. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole Masala, io ripongo il problema delle fonti di finanziamento di questo emendamento, perché ci deve essere il problema della copertura degli oneri per i mutui.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Molto brevemente, se ben ricordiamo il Presidente stava per porre in votazione l'emendamento numero 111, a quel punto io ho chiesto di intervenire per richiamare l'attenzione dell'Aula sulla seguente circostanza, che in ogni caso non c'era la copertura per il triennio e che si sarebbe potuto avere la copertura soltanto per il 2003 limitatamente ad 1 milione e 600 mila; quindi io per carità, l'onorevole Balletto può interpretare come vuole, ma io non ho fatto una proposta emendativa, perché così come è scritto l'emendamento non ha copertura per il triennio, questo io ho detto, e quindi per dire la verità fino in fondo, questa è la situazione che si è sviluppata, io personalmente posso condividere, ma questo è un altro discorso, io da Assessore devo riferire quello che ho detto, esattamente.
PRESIDENTE. Colleghi, per quanto riguarda il quesito posto dall'onorevole Oppi, l'emendamento proposto alla finanziaria non fu bocciato o non accolto, era decaduto, quindi è diverso dal fatto che venga bocciato, quindi non influisce, può essere poco elegante ma era decaduto, quindi è diverso, se poi c'è la norma in bilancio può andare benissimo. Non è quello il punto, la ragione del contendere; la ragione è che questo emendamento così con questo capitolo che è stato indicato, con questa UPB di copertura, non può andare avanti. Se non è accettata, come non è stata accettata la variazione orale proposta per la copertura, sia pure riducendo ad 1 miliardi e 6 i due miliardi proposti e cambiando anche UPB non possiamo andare avanti, per cui non posso porlo in votazione. Onorevole Fadda, vuole fare un'obiezione, gliela consentiamo anche se è il terzo intervento.
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Credo che non sia il primo emendamento che la Giunta regionale indica quella che può essere la copertura, credo che non sia, mi auguro, Assessore,...
PRESIDENTE. Onorevole Fadda, ...
FADDA (La Margherita-D.L.). No, no, ma siccome è avvenuto per altri emendamenti dando la copertura finanziaria o in sede di coordinamento di trovare comunque le risorse, chiedo all'Assessore...
PRESIDENTE. L'avete creata voi questa situazione bloccando ogni volta, allora cosa vuol chiedere? Non è più possibile! L'avete invocato voi il Regolamento rigido per non accettare emendamenti orali e adesso vuole creare il caos? Onorevole Fadda siate coerenti, almeno per una volta siate coerenti.
FADDA (La Margherita-D.L.). Presidente, guardi, credo di essere stato in tutta la finanziaria abbastanza calmo e sereno, lo sono anche adesso, quindi invito la Giunta regionale per un problema che ha condiviso anche l'Assessore della pubblica istruzione, siccome c'è la possibilità di risolvere un disagio che si creerà tra gli studenti, invito la Giunta regionale a rivedere la posizione e a dare le indicazioni giuste anche per quanto riguarda l'eventuale UPB da assegnare. Poi se la Giunta regionale vuole assumersi questa responsabilità, se la assuma pure, su questo credo che gli studenti verranno informati, comunque.
PRESIDENTE. Onorevole Fadda, qui dialogando, dialogando si fanno poi guasti e basta. Non c'entra niente, non si può porre perché non c'è copertura e la copertura attraverso l'emendamento orale, una proposta dell'onorevole Masala a termini di Regolamento non è stata per sua dichiarazione accettata dal collega nostro, onorevole Balletto. A questo punto, non avendo copertura, io non posso mettere in votazione un emendamento che non ha copertura; per quanto attiene alla vostra preghiera, l'onorevole Masala sono certo che lui e tutta la Giunta terranno conto del travaglio, delle grandi preoccupazioni e saranno preoccupati altrettanto loro, così con la stessa sensibilità con cui voi siete preoccupati dei nostri studenti, anche loro altrettanto, non ho dubbi e troveranno una soluzione fuori da questo emendamento 111 che, così com'è e per le ragioni addotte dai colleghi, non è proponibile al voto. Onorevole Oppi, vuole fare una dichiarazione? Per cui andiamo avanti e poniamo in votazione la Tabella.
Poiché nessuno domanda di parlare sulla Tabella 11, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Si dia lettura della tabella 12.
(Segue lettura)
PRESIDENTE. Alla Tabella 12 sono stati presentati gli emendamenti numero 22, 23, 122, al quale è stato presentato l'emendamento 160. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Lai - Spissu - Morittu - Demuru - Falconi - Pacifico
Stato di previsione spesa 12 - Igiene, Sanità e Assistenza Sociale
Nello stato di previsione della spesa dell'Assessorato dell'Igiene, Sanità e Assistenza Sociale sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S12.066 - Cap. 12264-00
Contributi ai Comuni per interventi di sostegno a favore di persone in condizione di handicap grave
Competenza anno 2003 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 5.000.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.006 - Cap. 03030-00 - Fondo nuovi oneri legislativi spese correnti
Competenza anno 2003 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 5.000.000,00
(22)
Emendamento modificativo Lai - Spissu - Morittu - Demuru - Falconi - Pacifico
Stato di previsione spesa 12 - Igiene, Sanità e Assistenza Sociale
Nello stato di previsione della spesa dell'Assessorato dell'Igiene, Sanità e Assistenza Sociale sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
U.P.B. S12.066 - Cap. 12264-00
Contributi ai Comuni per interventi di sostegno a favore di persone in condizione di handicap grave
Competenza anno 2003 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 7.000.000,00
In diminuzione
U.P.B. S03.006 - Cap. 03030-00 - Fondo nuovi oneri legislativi spese correnti
Competenza anno 2003 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 7.000.000,00
(23)
Emendamento sostitutivo totale GIUNTA REGIONALE
Emendamento n. 122/Tabella 12
L'emendamento n. 122 è modificato come segue:
In aumento
U.P.B. S12.006 - Cap. 12012
2003 euro 1.000.000
In diminuzione
U.P.B. S03.002
2003 euro 1.000.000
(160)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda -Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 12
In aumento
U.P.B. S12.006 - Cap. 12012
2003 euro 70.000
In diminuzione
U.P.B. S03.016 - Cap. 03073
2003 euro 70.000
(122)
PRESIDENTE. Gli emendamenti possono essere illustrati. 22, Lai, Spissu e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Lai.
LAI (D.S.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Emendamento 23, Lai, Spissu e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Lai.
LAI (D.S.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Emendamento 122, Sanna Gian Valerio, Selis e più; ritirato?
Ha domandato di parlare per illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà. Non avevo capito!
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento 160 della Giunta regionale. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 22, ritirato; 23, ritirato; 105…
PRESIDENTE. 122, 160.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 160 non ce l'ho. E` della Giunta? Quindi parere favorevole.
PRESIDENTE. Emendamento all'emendamento 122. Glielo stanno portando, onorevole Balletto, stia comodo.
(Interruzioni)
Un atto di fiducia.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Grazie Presidente. Allora per l'emendamento 122, il parere della Commissione è negativo, quindi non è stato accolto; per l'emendamento numero 160 della Giunta si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Il parere della Giunta? E' simile.
Ha domandato di parlare l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Ne ha facoltà.
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. In coerenza con quello che ho detto prima, le norme intruse non mi piacciono per cui si tratterebbe di inserire risorse per quanto attiene nello specifico per la prevenzione, quindi siccome l'emendamento è stato bocciato nella finanziaria, ritengo praticamente che si debba prendere atto di questo e quindi che debba essere ritirato.
PRESIDENTE. Parla del 160?
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Sì.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Il 122 lo ritiriamo.
PRESIDENTE. Sono ritirati anche il 122 e il 160, quindi votiamo la Tabella 12.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Dovremmo fare nostro l'emendamento 122 ma colgo l'occasione per dire una parola che serva, dovrebbe servire, spero possa servire per chiarire come si sta procedendo ed anche le diverse responsabilità che si manifestano. (ES/7) E' accaduto poc'anzi che sull'emendamento 122, sul quale parlo perché lo facciamo nostro, il Presidente della Commissione abbia espresso parere negativo, onorevole Balletto se è così cortese da prestare un attimo solo di attenzione, mentre sull'emendamento 160 ha espresso parere positivo dicendo perché è della Giunta.
PRESIDENTE. Onorevole Cogodi ne parla dopo di questo, se deve fare la dichiarazione di voto si attenga alla materia non al comportamento e al modo di votare dell'onorevole Balletto. L'intervento in questo modo non è consentito, deve parlare degli emendamenti e della materia, non al modo di esprimersi. Se vuole ne parla dopo, quando abbiamo finito i lavori.
COGODI (R.C.). Sto sostenendo che l'emendamento 122 è un emendamento che può avere, se si vuole la sua validità, rispetto al quale il parere anche del Presidente della Commissione, proprio perché ha una sua validità, avrebbe potuto essere un parere positivo, soprattutto e io ritengo che sia positivo che, al di là delle parole, la dichiarazione di parere del Presidente della Commissione sia positiva perché ha dato parere positivo sull'emendamento 160.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Mi sono rimesso all'Aula, Cogodi!
COGODI (R.C.). O meglio si è rimesso all'Aula. Chiedo scusa. Concordo, mi correggo, sull'emendamento 160 si è rimesso all'Aula. Rimettersi all'Aula vuol dire non opporsi.
PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, lei mi costringe... Io ho un buon rapporto con lei, lei deve parlare della materia di discussione che è la tabella 12 dove non è previsto il modo di esprimersi dell'onorevole Balletto. Se deve continuare le tolgo la parola, mi dispiace gliel'ho già detto, se vuole parlare di questo, dopo, per fatto personale, per qualunque ragione le do la parola; adesso dobbiamo fare la tabella, se lei continua ancora in questo senso le tolgo la parola, gliel'ho già detto un'altra volta.
COGODI (R.C.). Presidente è tale e tanto il rispetto che noi portiamo alla Presidenza, così egregiamente da lei impersonata, che rinuncio all'illustrazione o meglio alla dichiarazione di voto sull'emendamento 122 che avevamo fatto nostro, e siccome rinuncio alla dichiarazione di voto rinuncio anche all'emendamento, quindi il 122 anche per noi e conseguentemente il 160 si ritengono sepolti.
PRESIDENTE. Non si è capito come vota, onorevole Cogodi, si astiene? Si astiene. Votiamo la tabella 12.
Poiché nessuno domanda di parlare su questa tabella, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Tabella 13. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
PRESIDENTE. C'era l'emendamento 105, stato di previsione della spesa trasporti, primo firmatario Sanna Giacomo. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretaio:
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Biggio - Calledda - Giovannelli
Stato di previsione spesa 13 - Assessorato dei Trasporti
13 - TRASPORTI
In aumento
U.P.B. S13.017 - Continuità territoriale
Anno 2003 euro 690.000
Capitolo da impinguare:
13037 Saldo di impegni di esercizi decorsi relativi ai contributi per favorire la continuità territoriale con le isole minori della Sardegna.
In diminuzione
U.P.B. S13.012
Anno 2003 euro 400.000
U.P.B. S13.024
Anno 2003 euro 290.000
(105)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Giacomo SANNA.
SANNA Giacomo (Gruppo Misto). E' ritirato.
AMADU (F.I.-Sardegna), Assessore dei trasporti. Lo faccio mio.
PRESIDENTE. Lo fa proprio l'Assessore, se lo fa proprio la Giunta. Il 105 è ritirato? L'ha fatto proprio la Giunta. Si dà per illustrato. Il parere della Commissione? L'Assessore Masala deve chiarire, è in ritardo. L'Assessore Amadu, prego.
Ha domandato di parlare l'Assessore dei trasporti. Ne ha facoltà.
AMADU (F.I.-Sardegna), Assessore dei trasporti. Presidente, per chiarire che la prima UPB indicata, per un errore di battitura, è sbagliata, nel senso che anziché S13.032 è 13012.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento 105 è accolto.
PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento 105.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Signor Presidente, sull'emendamento 105 che riteniamo possa avere una sua validità, chiederemo una parola però di spiegazione all'Assessore dei trasporti che ha fatto proprio, e quindi ritiene fondata la proposta che inizialmente veniva avanzata dai banchi del Consiglio, per chiedere uno, perchè se c'è da riconoscere un contributo per esercizi decorsi, cioè una sanatoria, quindi un debito pregresso per le compagnie, per le società che svolgono il servizio di collegamento con le isole minori, posto che questa è una norma di sanatoria, perchè contributo per un esercizio pregresso si suppone che sia il pagamento di un debito, per conoscere perchè mai la Giunta regionale avendo un debito da pagare, visto che sta facendo la finanziaria e il bilancio, dimentica che ha un debito da pagare. Ci sarà una ragione! Per altro non sono 300 lire, sono 400 mila euro, sono 800 milioni; 800 milioni per questo tipo di attività, collegamento con le isole minori, non è, come dire, uno sbilancio secondario, marginale, però la Giunta non propone nulla.
Due, per conoscere, posto che ogni anno il Consiglio approva una norma con relativo finanziamento che corrisponde ai costi presunti, quelli usuali degli anni precedenti, e che in questa materia mi pare di ricordare da anni, anni ed anni, cioè da quando esiste il servizio, non si riesce a fare la gara e quindi questa attività funziona sempre in permanente proroga, com'è che possono lievitare i costi fino a più 800 milioni, com'è che si dimentica che il costo è lievitato e matura quindi un debito della Regione nei confronti di chi esercita questo servizio, com'è che anche questo comparto che si può ritenere minore, ma è una cosa che costa qualche miliardo all'anno alla Regione non si riesca ad avviarlo mai a normalità attraverso la normalissima gara d'appalto che per altro è obbligatoria e che prima o poi dovrà vedere la luce, perchè ogni anno ed ogni volta che si arriva a questo punto, io conosco già la risposta della Giunta per mezzo dell'Assessore: stiamo facendo tutto, stiamo arrivando, dopodomani parte. Ma una cosa che parte dopodomani prima o poi, almeno tra un anno, arriverà, siamo in materia pure di trasporto. E` vero che è il trasporto con le isole minori, penso siano navi non troppo grandi, ma anche queste piccole barche, queste piccole navi arrivano qualche volta, solo la gara d'appalto non arriva mai, o non arriva mai perchè non parte mai?!
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dei trasporti.
AMADU (F.I.-Sardegna),Assessore dei trasporti. Grazie Presidente, per chiarire al collega Cogodi e agli altri colleghi in ordine alle domande poste, che non c'è niente di arcano né di misterioso, soltanto perchè per un errore materiale a suo tempo non è stato effettuato l'impegno di spesa e i fondi sono andati in economia. C'è un debito che risulta dai contratti stipulati dall'Assessorato dei trasporti con le imprese che gestiscono il servizio, quindi non c'è nulla di particolare; c'è un debito che va in qualche modo riconosciuto.
In riferimento poi alla problematica che anno per anno arriva in quest'Aula posso ascrivere a merito di questa Giunta il fatto di avere questa Giunta, per altro su richiesta, su istanza di più parti dei settori del Consiglio, attivato già le procedure per la gara d'appalto, tant'è vero che la Giunta ha già deliberato in questo senso ed andrà avanti in modo formale una volta che, approvata la finanziaria auspicabilmente, si avrà la posta in bilancio certa e a quel punto si procederà con la gara cosiddetta europea. Quindi siamo stati noi i primi, è vero collega Cogodi, lei come me da diversi anni vede arrivare in Aula questo problema, però solo questa Giunta ha attivato le procedure per la gara d'appalto.
COGODI (R.C.). Quale altra Giunta la doveva attivare? Ci siete voi da quattro anni!
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.
VASSALLO (R.C.). Presidente, per rimarcare che la nostra era soltanto una richiesta di chiarimento; vede quando si presentano gli emendamenti per altro in corso di lavori e non viene documentata e precisata l'utilità che hanno è chiaro che noi ci sentiamo in dovere di dover porre delle domande anche perchè non siamo un Gruppo che di solito siamo abituati a votare le cose che non sappiamo di che cosa si discute. Chiarito l'argomento ne pigliamo atto che la Giunta si è dimenticata di fare i suoi atti, ha fatto andare in economia alcuni fondi, adesso li ripristina e per cui votiamo anche favorevolmente.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Vassallo. Devo ricordarle però che, giusto per memoria, l'argomento è stato già anche discusso in Commissione.
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 105, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Pongo in votazione la tabella numero 13. Chi l'approva alzi la mano.
(E` approvata)
C'è qualcuno che chiede la parola? Allora è meglio che facciamo ancora un attimo di silenzio così vediamo di avviare a conclusione questo calvario.
C'è da firmare gli elenchi delle spese, c'è da votare gli elenchi delle spese.
Elenco numero 1 spese obbligatorie d'ordine.
Metto in votazione l'elenco numero 1: spese obbligatorie d'ordine. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Elenco numero 2: spese occorrenti per restituire tributi indebitamente percetti. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Elenco numero 3: spese occorrenti per la restituzione di somme avute in deposito. Chi lo approva alzi la mano
(E` approvato)
Abbiamo adesso il bilancio pluriennale, parte prima e parte seconda. Facciamo prima le entrate.
Ha domandato di parlare il consigliere Corona. Ne ha facoltà.
CORONA (F.I.-Sardegna). Presidente, per chiedere una sospensione di mezz'ora.
PRESIDENTE. Mezz'ora? Mezz'ora andiamo alla fine dei lavori.
CORONA (F.I.-Sardegna). A questo pomeriggio, grazie.
PRESIDENTE. Avete bisogno di una riflessione! C'è stata una richiesta.
Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Non ho capito la richiesta.
PRESIDENTE. E` partita una richiesta di sospensione di mezz'ora. Io ho osservato che si arrivava all'ora canonica per cui si interrompono i lavori, al che ha proposto di interrompere e di riprendere alle 16.00.
SPISSU (D.S.). Noi, Presidente, dobbiamo votare il bilancio pluriennale, dobbiamo discutere il bilancio pluriennale e poi le note di programma.
PRESIDENTE. Quella è votazione finale.
SPISSU (D.S.). Perchè se interrompiamo adesso bisogna anche programmare la ripresa, l'orario della ripresa.
PRESIDENTE. Stavano chiedendo alle 16.00.
SPISSU (D.S.). No, Presidente. Noi proporremo le 17.00.
PRESIDENTE. Uno parla contro e un altro parlerà a favore.
SPISSU (D.S.). No, io sono d'accordo, era per dire che sono d'accordo con l'onorevole Corona se vuole interrompere adesso, altrimenti proporrei di andare avanti sul bilancio pluriennale e riprendiamo questa sera alle ore 17.00 anziché le 16.00, consentendo sia alla maggioranza che all'opposizione di fare una riunione prima di passare alle dichiarazioni e al voto conclusivo. Se lei è d'accordo onorevole Corona, mi permetterei di proporre questo.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Corona. Ne ha facoltà.
CORONA (F.I.-Sardegna). Presidente, abbiamo necessità ora di fare una sospensione.
PRESIDENTE. Avete bisogno di interrompere? Non ho capito, qui c'è chiasso, non ho sentito, avete bisogno di interrompere?
CORONA (F.I.-Sardegna). Sì, ora.
PRESIDENTE. C'è un'esigenza. Quindi alle 17.00; loro hanno bisogno di questo pomeriggio, quindi si equilibrerà. Allora noi interrompiamo i lavori a questo punto e ci rivediamo alle 17.00 in Aula.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Loro hanno chiesto la loro ora pari pari come lei ha chiesto l'altra ora.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Mettetevi d'accordo voi e il centrosinistra.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Va bene, allora i lavori riprendono alle ore 16 e 30. La seduta è tolta.
La seduta è tolta alle ore 13 e 06.
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