Seduta n.12 del 18/10/1999
XII SEDUTA
LUNEDI', 18 OTTOBRE 1999
Presidenza del Presidente SERRENTI
La seduta è aperta alle ore 18 e 06.
FLORIS EMILIO, Segretario, dà lettura del proceso verbale della seduta dell'8 ottobre 1999, che è approvato.
PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.
FLORIS EMILIO, Segretario:
"Interrogazione MANCA - SANNA Giacomo, con richiesta di risposta scritta, sulla soppressione di alcune classi di scuola dell'obbligo nella Provincia di Nuoro". (22)
"Interrogazione VASSALLO - COGODI - ORTU, con richiesta di risposta scritta, sull'incremento delle linee di collegamento marittimo da parte delle più importanti società di navigazione nazionali". (23)
"Interrogazione CASSANO - COSSA - DEMONTIS - FANTOLA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione della 'Fondazione San Giovanni Battista'". (24
"Interrogazione DETTORI BRUNO - DORE, con richiesta di risposta scritta, sulla grave paralisi dell'attività del Centro di servizi per il volontariato Sardegna Solidale, determinatasi a causa dell'indisponibilità dei fondi speciali per il volontariato 1999-2000". (25)
"Interrogazione PITTALIS - PIRASTU - LOMBARDO - GRANARA sulla ventilata chiusura della Manifattura Tabacchi di Cagliari". (26
"Interrogazione LA SPISA - PITTALIS, con richiesta di risposta scritta, sull'ordinanza emanata dal Comandante del porto di Cagliari". (27)
PRESIDENTE. Si dia annunzio della mozione pervenuta alla Presidenza.
FLORIS EMILIO, Segretario:
"Mozione DEIANA - DETTORI Bruno - DORE - LODDO sulla costituzione di una Giunta per le nuove regole e per la gestione delle scadenze". (1)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Deiana. Ne ha facoltà.
DEIANA (I Democratici). Signor Presidente, testé è stata annunciata dal Segretario la mozione a firma Deiana, Dettori Bruno, Dore, Loddo, sulla costituzione di una Giunta per le nuove regole e per la gestione delle scadenze. La mozione è stata protocollata l'11 di questo mese e vorrei sapere dal Presidente se ha adottato delle determinazioni in merito.
PRESIDENTE. Onorevole Deiana, come lei sa, in questo momento non c'è un Presidente della Giunta, o meglio, c'è un Presidente in prorogatio. E' necessario prima adempiere a questi obblighi istituzionali, dopo affronteremo anche le questioni da lei poste. La prego di attendere.
Elezione del Presidente della Giunta regionale
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca l'elezione del Presidente della Giunta regionale. Ricordo che per la validità della votazione, a norma dell'articolo 9 del D.P.R. 19 maggio 1949, numero 250, è necessario l'intervento di almeno due terzi dei consiglieri assegnati alla Regione, devono cioè essere presenti 54 consiglieri, e a mente dell'articolo 36 dello Statuto l'elezione ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza assoluta di 41 voti. Prego i Segretari di procedere alla chiama e prego i consiglieri di stare ordinati al proprio posto. Verranno chiamati e se c'è la giusta collaborazione credo che potremo garantire l'ordinato svolgimento della votazione medesima.
Prima votazione a scrutinio segreto per schede
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Giunta. Prego i consiglieri Segretari di procedere alla chiama.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 78
Astenuti 78
Maggioranza 41
(Si sono astenuti: il Presidente SERRENTI - AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - CALLEDDA - CAPELLI - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - COSSA - CUGINI - DEIANA - DEMONTIS - DEMURU - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DORE - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FEDERICI - FLORIS Emilio - FLORIS Mario - FOIS - FRAU - GIAGU - GRANARA - GRAUSO - LADU - LAI - LA SPISA - LICANDRO - LIORI - LODDO - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MEREU - MILIA - MORITTU - MURGIA - NUVOLI - ONIDA - ONNIS - OPPI - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PIANA - PILO - PINNA - PIRASTU - PIRISI - PITTALIS - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SCANO - SCARPA - SELIS - SPISSU - TUNIS Marco - USAI - VASSALLO.)
Poiché nessun consigliere ha raggiunto nella precedente votazione la maggioranza prevista dall'articolo 36 dello Statuto, è necessario procedere ad altra votazione.
Ricordo che anche in questa votazione l'elezione ha luogo a maggioranza assoluta.
Seconda votazione a scrutino segreto per schede
PRESIDENTE. Indico la seconda votazione a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Giunta. Prego i consiglieri Segretari di procedere alla chiama.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 79
Astenuti 79
Maggioranza 41
(Si sono astenuti: il Presidente SERRENTI - AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - CALLEDDA - CAPELLI - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - COSSA - CUGINI - DEIANA - DEMONTIS - DEMURU - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DORE - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FEDERICI - FLORIS Emilio - FLORIS Mario - FOIS - FRAU - GIAGU - GRANARA - GRAUSO - LADU - LAI - LA SPISA - LICANDRO - LIORI - LODDO - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MEREU - MILIA - MORITTU - MURGIA - NUVOLI - ONIDA - ONNIS - OPPI - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PIANA - PILO - PINNA - PIRASTU - PIRISI - PITTALIS - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SCANO - SCARPA - SELIS - SPISSU - TUNIS Gianfranco - TUNIS Marco - USAI - VASSALLO.)
Poiché nessun consigliere ha raggiunto nella precedente votazione la maggioranza prevista dall'articolo 36 dello Statuto, è necessario procedere ad altra votazione.
Ricordo che nella terza votazione l'elezione ha luogo a maggioranza relativa e viene eletto chi avrà riportato il maggior numero di voti.
Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Grauso. Ne ha facoltà.
GRAUSO (Gruppo Misto). Io non sono esperto del Regolamento, ma chiedo se è possibile, qualora tutta l'Aula fosse d'accordo, procedere alla votazione per appello nominale.
PRESIDENTE. Il Regolamento prevede la votazione a scrutinio segreto, onorevole Grauso.
GRAUSO (Gruppo Misto). Non è possibile neanche col consenso di tutta l'Aula?
PRESIDENTE. No.
GRAUSO (Gruppo Misto). Chiedo scusa.
PRESIDENTE. Onorevole Grauso, l'articolo 96, comma 7, del Regolamento, recita: "Le votazioni riguardanti persone hanno luogo a scrutinio segreto". Quindi, in virtù della norma regolamentare non è possibile votare in modo diverso.
Terza votazione a scrutino segreto per schede
PRESIDENTE. Indico la terza votazione a scrutinio segreto per schede. Prego i consiglieri Segretari di procedere alla chiama.
(Seguono la votazione e lo scrutinio)
(Alla lettura della quarantesima scheda col nome SELIS applausi dai consiglieri della coalizione di centro-sinistra, successivamente i consiglieri tutti si congratulano con il consigliere Selis.)
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 80
Votanti 79
Astenuti 1
Maggioranza 40
Hanno ottenuto voti: SELIS, 40; FLORIS, 39.
Proclamo eletto Presidente della Giunta il consigliere SELIS.
(Vivissimi applausi prevalentemente dai consiglieri della coalizione di centro-sinistra)
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - CALLEDDA - CAPELLI - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - COSSA - CUGINI - DEIANA - DEMONTIS - DEMURU - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DORE - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FEDERICI - FLORIS Emilio - FLORIS Mario - FOIS - FRAU - GIAGU - GRANARA - GRAUSO - LADU - LAI - LA SPISA - LICANDRO - LIORI - LODDO - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MEREU - MILIA - MORITTU - MURGIA - NUVOLI - ONIDA - ONNIS - OPPI - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PIANA - PILI - PILO - PINNA - PIRASTU - PIRISI - PITTALIS - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SCANO - SCARPA - SELIS - SPISSU - TUNIS Gianfranco - TUNIS Marco - USAI - VASSALLO
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.)
Convoco la Conferenza dei Capigruppo.
(La seduta, sospesa alle ore 19 e 20, viene ripresa alle ore 19 e 27.)
PRESIDENTE. La Conferenza dei Capigruppo su richiesta del Presidente della Giunta, non ha fissato la data del prossimo Consiglio nel quale si dovranno discutere le dichiarazioni programmatiche. La riunione della Conferenza dei Capigruppo è aggiornata a venerdì 22 ottobre, alle ore 11. In quella data il Presidente della Giunta dirà quando sarà pronto per tornare in aula.
PITTALIS (F.I.-Sard.). La Conferenza dei Capigruppo è stata aggiornata su richiesta del presidente Selis.
PRESIDENTE. L'ho appena detto, onorevole Pittalis. Il Consiglio verrà riconvocato a domicilio.
La seduta è tolta alle ore 19 e 28.
Allegati seduta
Testo delle interrogazioni e della mozione annunziate in apertura di seduta
INTERROGAZIONE MANCA - SANNA Giacomo, con richiesta di risposta scritta, sulla soppressione di alcune classi di scuola dell'obbligo nella Provincia di Nuoro.
I sottoscritti, premesso che:
a) con provvedimento del Provveditore agli studi di Nuoro - adottato sulla base del D.P.R. 233/98 - sono state soppresse alcune scuole dell'obbligo nella Provincia di Nuoro fra le quali la scuola media di Montresta;
b) gli alunni (sedici di cui due portatori di handicap grave) dovrebbero viaggiare a Bosa (15 km) dove il plesso scolastico, ha, fra l'altro, adottato il tempo prolungato, costringendo gli alunni ad ulteriori e gravosi sacrifici, aggiuntivi a quelli economici sopportati dalle famiglie;
c) tale stato di cose configura una situazione di diniego del diritto allo studio sancito dalla Costituzione;
d) comunque, nella fattispecie sarebbe applicabile, del resto come per quasi tutti gli altri casi di soppressione di cui al provvedimento citato, la deroga rinvenibile nello stesso D.P.R. 233/98 per le condizioni di grave disagio economico e di viabilità,
chiedono di interrogare il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore della pubblica istruzione per sapere quali atti e provvedimenti intendano assumere per ovviare a questa incresciosa situazione. (22)
INTERROGAZIONE VASSALLO - COGODI - ORTU, con richiesta di risposta scritta, sull'incremento delle linee di collegamento marittimo da parte delle più importanti società di navigazione nazionali.
I sottoscritti,
considerato che Portotorres, così come gli altri maggiori porti isolani, è meta di collegamenti giornalieri, da e per la Sardegna, effettuati dalle più importanti società di navigazione nazionali;
accertato che nonostante il progressivo aumento dei passeggeri trasportati e il potenziamento delle linee, da e per la Sardegna, non sono state adottate sostanziali modifiche nel sistema della mobilità all'interno dell'Isola;
appreso che:
- attualmente il potenziamento delle linee non ha comportato nessun incremento dell'occupazione dei marittimi sardi;
- nei maggiori porti sardi sono presenti i collocamenti della gente di mare che vantano un consistente patrimonio di iscritti qualificati e specializzati attualmente in attesa di imbarco;
- nonostante ciò sembrerebbe che numerose chiamate dei marittimi sardi non vengano esaudite per la mancanza dell'abilitazione nei servizi antincendio;
considerato il ruolo strategico che le società di navigazione devono assumere per rispondere ad una adeguata ed efficiente rete di mobilità da e per la Sardegna,
chiedono di interrogare il Presidente della Giunta regionale per sapere:
1) se ritenga opportuno verificare il grado di efficienza del servizio di trasporto passeggeri e merci offerto all'Isola dai vettori oggi presenti sulle tratte via mare da e per la Sardegna;
2) se intenda promuovere un accordo tra le società di navigazione e altri soggetti che possano provvedere alla mobilità interna su altri vettori (come per esempio le Ferrovie dello Stato), al fine di contemperare le esigenze di ognuno e di garantire un efficiente sistema integrato di mobilità;
3) se ritenga inoltre opportuno richiedere ai nuovi vettori una riserva occupativa del 50 per cento di personale iscritto ai compartimenti marittimi della Sardegna e inoltre, qualora corrispondesse al vero che numerose opportunità lavorative vadano perdute a causa della mancanza di abilitazione ai servizi antincendio, se intenda attivare subito, nei compartimenti marittimi, i corsi di abilitazione onde rimuovere le cause che attualmente impediscono le assunzioni. (23)
INTERROGAZIONE CASSANO - COSSA - DEMONTIS - FANTOLA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione della "Fondazione San Giovanni Battista".
I sottoscritti,
appreso che la "Fondazione San Giovanni Battista", con sede a Ploaghe, vanta crediti nei confronti della ASL n. 1 di Sassari per oltre 5 miliardi;
preso atto che la mancata riscossione del suddetto credito genera nell'immediato un serio pericolo non solo per i dipendenti ma anche per gli stessi pazienti ed assistiti;
considerato che i lavoratori impiegati non ricevono lo stipendio da oltre 4 mesi;
visto che non è la prima volta che tutto ciò avviene e che a pagare sono sempre gli stessi;
tenuto conto che i lavoratori impiegati, sia per l'alta professionalità sia per la dedizione, assolvono ai loro compiti con rischi e difficoltà di ogni genere, senza peraltro ricevere alcun riscontro;
considerato che non è più tollerabile che questi fatti avvengano,
chiedono di interrogare il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore regionale della sanità per sapere:
a) quali iniziative "urgenti" intendano assumere per porre fine a questa inaccettabile situazione e per verificare di chi e quali siano le reali responsabilità in tutta questa vicenda;
b) se non ritengano opportuno attivare tutte le procedure e i poteri sostitutivi affinché i lavoratori che non ricevono il salario percepiscano quanto loro dovuto. (24)
INTERROGAZIONE DETTORI Bruno - DORE, con richiesta di risposta scritta, sulla grave paralisi dell'attività del Centro di servizi per il volontariato Sardegna Solidale, determinatasi a causa dell'indisponibilità dei fondi speciali per il volontariato 1999-2000.
I sottoscritti,
premesso che, nonostante gli accordi verbali e gli impegni assunti in modo formale dagli organi competenti, a tutt'oggi il Comitato di gestione dei fondi speciali per il volontariato non ha ancora esercitato tutte le sue funzioni;
considerato che i centri servizi della SA.SOL. (Sardegna Solidale), a causa di quanto in premessa, non dispongono più delle risorse sufficienti per continuare le proprie attività a favore delle organizzazioni di volontariato che operano in Sardegna e che dal 30 settembre u.s. hanno sospeso i loro servizi e che pertanto dal 1° ottobre hanno licenziato gli operatori della segreteria organizzativa;
rilevato che, per ovvi motivi, non si potranno attivare i dodici SA.SOL. Point di cui era prevista l'operatività entro settembre;
richiamate le responsabilità personali di chi ha competenza in materia, in quanto solo in Sardegna, tra tutte le regioni italiane, giacciono inutilizzati ben 4.600.000.000 di lire destinati al funzionamento del Centro servizi per il volontariato nelle annualità 1999-2000, fondi non pubblici e che le fondazioni eroganti potrebbero destinare ad altre regioni più efficienti, come troppo spesso capita;
ritenuta insostenibile tale situazione di penalizzazione del volontariato sardo,
chiedono di interrogare il Presidente della Giunta regionale per conoscere quali iniziative intenda tempestivamente assumere al fine di risolvere la situazione su esposta, convocando urgentemente il Comitato di gestione per i fondi speciali del volontariato che predisponga, al più presto, un programma di spendita degli stessi fondi, in modo da permettere ai Centri servizi per il volontariato SA.SOL. della Sardegna di continuare ad esistere, ad operare e a sostenere il volontariato sardo. (25)
INTERROGAZIONE PITTALIS - PIRASTU - LOMBARDO - GRANARA sulla ventilata chiusura della Manifattura Tabacchi di Cagliari.
I sottoscritti,
premesso che nel quadro del piano di ristrutturazione dell'E.T.I. (Ente Tabacchi Italiano) il Consiglio di amministrazione ha deliberato lo scorso 4 ottobre la chiusura della Manifattura Tabacchi di Cagliari;
considerato che la chiusura dello stabilimento comporterebbe la perdita di 188 posti di lavoro ed un gravissimo aumento della disoccupazione nell'area di Cagliari;
considerato che la grave crisi economica e sociale della Sardegna - pur nel difficile momento della crisi politica - non consente che il governo regionale possa tollerare un nuovo grave atto che priva unilateralmente i sardi di un notevole sbocco occupazionale,
chiedono di interrogare il Presidente della Giunta regionale per sapere:
1) se sia a conoscenza del fatto;
2) quali urgenti interventi intenda predisporre presso l'E.T.I. ed i competenti organi del Governo nazionale per evitare la chiusura dello stabilimento Manifattura Tabacchi di Cagliari;
3) in caso contrario, quali misure si intendano approntare per tutelare le famiglie dei lavoratori che si troverebbero improvvisamente privi di occupazione. (26)
INTERROGAZIONE LA SPISA - PITTALIS, con richiesta di risposta scritta, sull'ordinanza emanata dal Comandante del porto di Cagliari.
I sottoscritti,
avendo appreso che il Capo del Compartimento marittimo e Comandante del porto di Cagliari ha emanato in data 1° ottobre 1999 un'ordinanza (n. 121/99) con la quale si consente alle navi che effettuino operazioni di carico e scarico di prodotti infiammabili, combustibili e pericolosi di non avvalersi del servizio integrativo antincendio;
considerato che:
- la motivazione del provvedimento consiste nella necessità di adeguarsi alle nuove disposizioni contenute nel decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 272, che prevedono la possibilità per gli armatori di avvalersi dell'autoproduzione prevista dalla Legge 10 ottobre 1990, n. 287;
- ciò comporterebbe l'eliminazione di un servizio previsto per la sicurezza degli operatori portuali e per la salvaguardia dai rischi di inquinamento;
ritenuto che l'ordinanza del Comandante del porto sta provocando un gravissimo danno sotto il duplice profilo della sicurezza per le persone e per l'ambiente, in quanto viene a mancare un servizio fino ad ora prestato da operatori esterni alle navi e perciò garanti del rispetto delle norme vigenti;
sottolineato che il porto di Cagliari sembra essere l'unico in Italia ad aver assunto un simile provvedimento, sulla base di una discutibilissima interpretazione del decreto legislativo n. 272, creando seri problemi anche sul versante dell'occupazione,
chiedono di interrogare il Presidente della Giunta regionale e gli Assessori competenti per conoscere quali provvedimenti abbiano assunto o intendano assumere per intervenire a favore dell'interesse generale della cittadinanza e di quello particolare dei lavoratori coinvolti nella vicenda. (27)
MOZIONE DEIANA - DETTORI Bruno - DORE - LODDO sulla costituzione di una Giunta per le nuove regole e per la gestione delle scadenze.
IL CONSIGLIO REGIONALE
PRESO ATTO dell'articolazione e consistenza delle forze politiche presenti in Consiglio regionale a seguito delle elezioni del 13 e 27 giugno 1999;
VALUTATA l'oggettiva difficoltà - determinata dall'ormai anacronistico sistema elettorale esistente in Sardegna - di costituire maggioranze sufficienti a dar vita ad un esecutivo;
CONSTATATO il perdurare della crisi, nonostante siano ormai trascorsi oltre tre mesi dalle elezioni, i conseguenti gravissimi danni che un tale stato di cose provoca alla Sardegna e il discredito che ne deriva a carico della classe politica regionale e delle Istituzioni;
TENUTO CONTO che, sempre a causa della crisi, non solo il Consiglio Regionale è stato inerte ma esiste altresì il concreto rischio della scadenza di appuntamenti fondamentali per la Sardegna, quali l'approvazione del bilancio e l'adozione dei provvedimenti necessari ad ottenere gli ingenti finanziamenti comunitari disponibili;
CONSIDERATO che è urgente ed indilazionabile che l'intero Consiglio - i cui componenti debbono operare per il puntuale e corretto espletamento del mandato conferito dagli elettori - si faccia carico di rivisitare le regole che stanno alla base della sua costituzione e del suo funzionamento e di adottare i provvedimenti urgenti che consentano il rispetto delle predette imminenti scadenze;
RITENUTO in particolare che le regole rappresentano un patrimonio non di questa o quella forza politica, ma dell'intero Consiglio;
CHIEDONO l'urgente convocazione del Consiglio per valutare pubblicamente, nella sede istituzionale, la possibilità di costituire al più presto una Giunta per le nuove regole e per la gestione delle scadenze;
INVITANO tutte le forze politiche esistenti in Consiglio a confrontarsi sui contenuti che dovranno far parte del programma della predetta Giunta ed a concordare i tempi necessari per attuare tali contenuti;
PROPONGONO fin d'ora, intendendo peraltro la proposta aperta ad ogni ulteriore contributo, i seguenti punti:
- l'elezione diretta del Presidente della Regione;
- la riforma della legge elettorale in modo da consentire una governabilità certa;
- l'adozione di norme antiribaltone nel rispetto della volontà degli elettori;
- la modifica del Regolamento consiliare in relazione al voto segreto;
- il varo dei documenti di contabilità (bilancio e legge finanziaria);
- la relazione dei documenti di programmazione e la specificazione dei fondi comunitari di sostegno per il periodo 2000-2006;
CHIEDONO altresì che il Consiglio, anche a prescindere dalla formazione di una Giunta, si faccia carico di esaminare i problemi di sua diretta competenza e di adottare i provvedimenti che si ritengano comunque utili per il miglioramento e lo snellimento della macchina regionale. (1)
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