Seduta n.379 del 10/03/1999 

CCCLXXIX SEDUTA

(ANTIMERIDIANA)

Mercoledì 10 marzo 1999

Presidenza del Presidente SELIS

La seduta è aperta alle ore 10 e 57.

FRAU, Segretario f.f., dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del 25 febbraio 1999, che è approvato.

Congedo

PRESIDENTE. Comunico che il consigliere regionale Giovanni Giagu ha chiesto di poter usufruire di un giorno di congedo a far data dal 10 marzo 1999. Se non vi sono opposizioni il congedo si intende concesso.

Comunicazioni del Presidente

PRESIDENTE. Comunico - e magari nel corso dei lavori, se ritiene il Presidente della Giunta darà ulteriori specificazioni - che il Presidente della Giunta, onorevole Palomba, ha comunicato alla Conferenza dei Capigruppo che, esaurita la fase di consultazione per la fissazione della data delle elezioni, la data più opportuna è stata fissata e definita dalla Giunta per il 13 giugno, in concomitanza con le elezioni europee il primo turno e un eventuale secondo turno, nel caso fosse necessario, naturalmente andrebbe al 27.

Il Presidente ha chiarito che su questa scelta, oltre che riflessioni politiche, ci sono motivi tecnici inerenti l'attività degli enti locali, del sistema scolastico che con un'altra data troverebbe disagi. Ripeto, magari egli stesso, se ritiene, chiarirà meglio questo aspetto, era mio dovere avendolo saputo in Conferenza di Capigruppo informarne immediatamente l'Aula. Naturalmente nel dare notizia della data delle elezioni, faccio a tutti voi, a coloro che si ripresentano per le elezioni, mi auguro tutti, i miei migliori auguri, però gli auguri li facciamo anche a questa Assemblea, con la speranza che i tempi che abbiamo ancora a disposizione possano consentirci di concludere e di completare al meglio il nostro lavoro, approvando una serie di programmi.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. La programmazione completa e definitiva la vareremo nei prossimi giorni; stamattina la Conferenza dei Capigruppo ha individuato gli argomenti prioritari che devono formare oggetto della programmazione delle ultime tornate del Consiglio.

Verosimilmente verrà lasciata questa e la prossima settimana alle Commissioni, in modo tale che le Commissioni possano concludere l'esame dei progetti prioritari, in modo tale che poi l'Aula abbia un carico definito di programmazione per le settimane prima di Pasqua.

Queste erano le informazioni che volevo darvi, lo dico anche per chiedere scusa per questo ritardo, perché è stata una Conferenza di Capigruppo piuttosto lunga e laboriosa. La programmazione dei lavori andrà avanti in questo modo: voteremo ora l'articolo conclusivo sul voto segreto, che è l'ultimo articolo per la riforma del Regolamento, poi passeremo alle elezioni all'ordine del giorno (Commissione pari opportunità, ERSU e CO.CI.CO.), e poi dovremo approvare due ordini del giorno di parere del Consiglio su due norme di attuazione.

Poi dovremo sospendere la seduta per dare la possibilità ai Gruppi di incontrare i sindaci della Gallura e riprenderemo alle ore 16, con le leggi sul personale che sono state approvate e sono pervenute in Aula, anche se su qualcuna c'è ancora un momento di confronto in atto.

Ricordo però ai colleghi che il Regolamento va votato con maggioranza qualificata di 41 voti, per cui prego i colleghi che sono nelle vicinanze di entrare in aula.

Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Montis. Ne ha facoltà.

MONTIS (Gruppo Misto). La quinta Commissione, come lei saprà, era stata incaricata di esaminare le richieste che provenivano dal settore della pastorizia, soprattutto dell'allevamento ovino.

La Commissione ieri ha prodotto un documento da sottoporre, credo, all'Aula, così era stato detto, perché poi la Giunta e il Governo della Regione adottino i provvedimenti che intendonoe, all'interno di queste proposte, adottare immediatamente anche per ovviare a questa mobilitazione che continua intorno al palazzo della Regione per motivi assolutamente legittimi ed urgenti. La prego, Presidente, di chiedere al Presidente della Giunta come intende procedere: se questo documento deve essere discusso, se deve essere rinviato ad altra data o se addirittura verrà dimenticato, comprese le questioni più urgenti da affrontare in questo campo.

PRESIDENTE. Ho ricevuto anch'io, poc'anzi, il documento, lo devo rinviare, non avendo ancora ricevuto... ho seguito i lavori della Commissione e ho anche incoraggiato il dialogo tra le categorie e la Commissione. Prendo in carico questo documento per la gestione che sarà utile farne, informeremo l'Aula di quello che sarà possibile fare.

Devo dire che nel corso di questi giorni la Commissione è stata in contatto con la categoria e anche questo documento ha vissuto di questo confronto, però siccome non è stato calendarizzato, perché non era ancora pervenuto, adesso lo metto in carico, faccio la consultazione e vediamo quando si può inserire.

Continuazione della discussione della Proposta di modifica al Regolamento interno del Consiglio regionale della Sardegna (Doc. n. 58)

PRESIDENTE. Ricordo all'Assemblea che avevamo discusso l'articolo 96 sul voto segreto proposto dalla Giunta del Regolamento. Abbiamo ribadito in Aula, ora lo faccio per un eccesso di..., che questo testo non è considerato da nessuno l'ottimo, è un punto di sintesi, di posizioni anche diverse che sono pervenute dalle diverse parti politiche, le quali parti politiche naturalmente ognuna avrebbe preferito vedere affermata la propria linea, ma nel momento in cui si scrivono le regole è parso a tutti che fosse necessario trovare un punto di sintesi, che per nessuno è l'ottimo ma è una regola scritta comunemente e non approvata con logiche di maggioranza.

Questa è stata la scelta che è stata fatta, è stata una scelta faticosa, ognuno da dovuto rinunciare alle proprie posizioni e ci è sembrato che comunque questo fosse non l'ottimo, ma un passo avanti rispetto all'attuale assetto del Regolamento.

A questo testo sono stati presentati tre emendamenti: uno è stato ritirato ieri dai colleghi Schirru e Sanna e rimangono due emendamenti del collega Macciotta, che il collega ha già avuto modo di illustrare non solo nella discussione generale, ma nella discussione di ieri.

Il collega Macciotta ha ritenuto, anche dopo sentiti i pareri della Giunta, di ritenere fermo questo emendamento, è una testimonianza, altri colleghi a livello di testimonianza hanno ribadito qual è la loro opposizione; eravamo in fase di votazione, se non ci sono ulteriori problemi, procediamo alla votazione. E` una votazione abbastanza complicata, occorre il numero qualificato, da tempo abbiamo attivato l'avviso di votazione, lasciamo ancora qualche secondo perché pervengano i colleghi, però siamo in sede di votazione e procediamo in questo modo: metterò in votazione l'emendamento numero 1, prima, e l'emendamento numero 2 del collega Macciotta, sul quale la Giunta per il Regolamento ha dato parere sfavorevole, non l'ha accolto, non perché questa posizione non fosse condivisa da più parti, ma perché questo era uno dei punti di partenza a cui queste parti hanno rinunciato per arrivare alla sintesi finale.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico dell'emendamento numero 1 alla proposta di modifica dell'articolo 96.

Rispondono sì i consiglieri: GHIRRA - LA ROSA - MACCIOTTA.

Rispondono no i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLERO - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - FRAU - LIORI - LOCCI - LODDO - LORENZONI - MANCHINU - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - PETRINI - SANNA Giacomo - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SERRENTI - TUNIS Gianfranco - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.

Si sono astenuti: il Presidente SELIS e i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BERTOLOTTI - GIORDO - GRANARA - LIPPI - MARRACINI - OPPIA - PITTALIS.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 62

Votanti 52

Astenuti 10

Maggioranza 41

Favorevoli 3

Contrari 49

(Il Consiglio non approva)

Come Presidente mi corre l'obbligo di precisare questo: io ho presieduto la Giunta per il Regolamento e ho votato e voterò tutti i testi della Giunta per il Regolamento, mi sono sempre astenuto su tutti i testi degli altri, degli emendamenti, questa come linea di correttezza.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico dell'emendamento numero 2 alla proposta di modifica dell'articolo 96.

Rispondono sì i consiglieri: BIANCAREDDU - CUGINI - GHIRRA - LA ROSA - MACCIOTTA.

Rispondono no i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLERO - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEGORTES - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FLORIS - FOIS Paolo - FRAU - LADU - LIORI - LOCCI - LODDO - LORENZONI - MANCHINU - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - PETRINI - SANNA Giacomo - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SERRENTI - TUNIS Gianfranco - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.

Si sono astenuti: il Presidente SELIS e i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BERTOLOTTI - FERRARI - GIORDO - GRANARA - LIPPI - MARRACINI - OPPIA - PITTALIS.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 64

Votanti 53

Astenuti 11

Maggioranza 41

Favorevoli 5

Contrari 48

(Il Consiglio non approva)

Ha domandato di parlare il consigliere Aresu. Ne ha facoltà.

ARESU (Gruppo Misto). Giusto per stare in tema, chiedo a nome del Gruppo il voto segreto sull'articolo 96.

Votazione segreta

PRESIDENTE. E` stato chiesto il voto segreto sull'articolo 96. Indico la votazione a scrutinio segreto sull'articolo 96.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 59

Votanti 57

Astenuti 2

maggioranza 41

Favorevoli 37

Contrari 20

(Il Consiglio non approva)

(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - ARESU - BALIA - BALLERO - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEIANA - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FERRARI - FLORIS - FOIS Paolo - GHIRRA - GIORDO - GRANARA - LADU - LIPPI - LODDO - MANCHINU - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - SERRENTI - TUNIS Gianfranco - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.

Si sono astenuti consiglieri: LA ROSA - MACCIOTTA.

(La seduta sospesa alle ore 11 e 14 viene ripresa alle ore 11 e 17.)

PRESIDENTE. La seduta riprende. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.

PITTALIS (F.I). Signor Presidente, il fatto successo testè mi pare di una gravità che a mio avviso menoma ancora di più l'immagine di un Consiglio regionale che, proprio a pochi mesi dalla chiusura della legislatura, aveva anche una buona occasione di riscatto verso l'esterno.

E` un fatto gravissimo, io signor Presidente la invito a convocare una Conferenza dei Capigruppo, preannunciando fin d'ora, per quanto riguarda il Gruppo di Forza Italia, che in queste condizioni sarà costretto a disertare i lavori dell'Aula.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.

CUGINI (Progr. Fed.). Signor Presidente, in queste occasioni abbiamo verificato, sempre, che ci sono colleghi che hanno due facce; e potevano avere due facce: una presentabile e una no, invece tutte e due le facce non sono presentabili, sia quando si assumono impegni di natura politica in Conferenza dei Capigruppo, sulla conferma di un lavoro unitario che era stato fatto nella Commissione per il Regolamento, e poi si smentisce subito dopo quell'impegno politico, quella è la faccia che io personalmente non apprezzo.

La seconda faccia che non apprezzo è che si sia autorizzato il voto segreto, e me ne dispiace per chi si è prestato a richiedere il voto segreto, perché nasconde e ha voluto far nascondere una responsabilità politica, che è tutta in capo ai colleghi della destra di questo Consiglio regionale, non partecipo alla riunione, se lei la dovesse convocare, dei Capigruppo per trattare questo argomento, perché l'argomento è stato palesemente trattato nel non mantenimento degli impegni, nella conferma della logica dell'imboscata, nella conferma di un giudizio politico che noi diamo nei confronti di una opposizione che non si misura nel merito, di una opposizione che nasconde ai sardi la propria posizione politica, come tale verranno giudicati perché è una conferma della pochezza dell'iniziativa politica delle opposizioni e (?) delle destre.

BALLETTO (F.I.). Guardati in casa, Cugini!

PITTALIS (F.I.). E' una vergogna questa, non è dalle fila della destra che viene l'opposizione al voto segreto, c'è una responsabilità della sinistra in questo fatto.

PRESIDENTE. Credo che l'argomento non vada sottoposto a valutazioni politiche. Consigliere Masala le do subito la parola. Però vorrei dire questo, mi sembra che la vicenda del voto segreto ha dimostrato in quest'Aula la difficoltà di dare dei giudizi politicamente chiari.

Io prego i colleghi di prestare un attimo di attenzione e di fare un momento di silenzio. Ha domandato di parlare il consigliere Masala. In ogni caso ritengo che questa sia una vicenda che meriti una valutazione nelle sedi non di dibattito di Aula, perché il nervosismo può giocare brutti scherzi e perché la logica e anche il periodo delicato può portare a chiedere e a chiamare in causa responsabilità politiche che non sono verificate o verificabili e che possono complicare i rapporti politici.

Sento il dovere, e convoco dopo, e mi dispiace, la Conferenza dei Capigruppo, e vi prego di partecipare, prego anche il collega Cugini, e convocherò anche la Giunta del Regolamento, è mio dovere sino in fondo, prendendo atto delle disponibilità che i Gruppi hanno dimostrato, del grande sacrificio che i Gruppi e i colleghi che hanno partecipato hanno dimostrato di testimoniare contemporaneamente le loro opposizioni, ma di cercare contemporaneamente il punto di sintesi possibile, e questa e la dimensione più alta della politica, coerenza con le proprie opposizioni e ricerca del punto di sintesi con le posizioni degli altri, convocherò la Conferenza dei Capigruppo e convocherò la Giunta del Regolamento perché è mio dovere tentare di portare avanti sino in fondo, nelle forme che il Regolamento mi consentirà e quindi non certo la testuale riproposizione di questo Regolamento, però una riproposizione possibile di questo argomento.

Ha domandato di parlare il consigliere Masala. Ne ha facoltà.

MASALA (A.N.). E` evidente che io non avevo nessuna intenzione di commentare l'esito del voto che è stato espresso da questa Assemblea. Ho apprezzato la richiesta del consigliere Pietro Pittalis, rivolta a lei, signor Presidente, di convocare subito la Conferenza dei Capigruppo per vedere in che modo procedere nel lavoro del Consiglio; non ho invece apprezzato, e debbo dirlo con rammarico, e me ne dispiace veramente, l'intervento dell'onorevole Cugini soprattutto per i toni che egli ha usato, perché non mi risulta che sia scritto da nessuna parte che in quest'Aula esistano dei Gruppi che si possono ergere a giudici degli altri e che gli altri debbano sempre assumere il ruolo di imputati. Perché lei, signor Presidente, come Presidente della Giunta per il Regolamento e i componenti della Giunta per il Regolamento, anche quelli del Gruppo del P.D.S., di cui l'onorevole Cugini è Presidente, sa perfettamente che la posizione di Alleanza Nazionale sulla questione del voto segreto era esattamente contraria a quella del Gruppo del P.D.S., nel senso cioè che noi siamo partiti dalla posizione di mantenere in vigore questo articolo, l'articolo vigente, ma che a seguito di un lavoro paziente che è stato svolto nella Giunta per il Regolamento, noi abbiamo accettato di aderire a questa formula di mediazione, e ancora non più tardi di mezz'ora fa ho sostenuto che il piano sarebbe saltato se fosse passato uno degli emendamenti del consigliere Macciotta, non perché non mi vanno bene gli emendamenti del consigliere Macciotta, ma perché portavano a restringere ulteriormente il campo che noi avevamo pazientemente individuato, in relazione al quale poter chiedere in futuro il voto segreto.

Si sono realizzate tutte le condizioni, pertanto dai banchi di questo Gruppo non un solo voto è partito in direzione opposta a quello che era stato concordato, pertanto non accetto e autorizzo, e ne parlo anche a nome del Gruppo di Forza Italia, perché mi ha autorizzato Pietro Pittalis, rifiuto categoricamente questo comportamento che è di insulto alla dignità personale e di Gruppo.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà.

BONESU (P.S. d'Az.). Presidente, il Regolamento vieterebbe di recriminare sui voti dati dall'Assemblea, credo a maggior ragione in questo caso in cui il voto è stato un voto segreto, e credo che una cosa sia pacifica: che il voto segreto ha dato quell'esito non per volontà dei Gruppi che si erano chiaramente espressi per un testo concordato, ma credo per volontà di singoli consiglieri, i quali hanno ritenuto che evidentemente il testo concordato non soddisfacesse la loro esigenza, e questo può essere sia dei consiglieri che propendevano per una tesi, sia per consiglieri che propendevano per altra tesi. Credo che meno di tutti possa fare considerazioni il P.D.S., che per bocca del segretario regionale si era dichiarato contro l'accordo raggiunto.

Però ritengo, Presidente, che tutti i voti vadano rispettati, sia della maggioranza, anche se non sufficiente, che ha dichiarato la sua volontà su quel testo, sia dei colleghi che si sono espressi contro evidentemente per ragioni che loro ritengono giuste. Per cui chiedo che questo dibattito venga dichiarato inammissibile perché sui voti dati l'Assemblea non può ritornare.

PRESIDENTE. Onorevole Marteddu concorda su questo? Vi prego di astenervi dalla valutazione del giudizio, del voto e anche dalle illazioni sulle persone, perché questo è difficile, turba e non porta al superamento.

Ha domandato di parlare il consigliere Marteddu. Ne ha facoltà.

MARTEDDU (Popolari). Presidente, raccolgo questa sua raccomandazione per dire solo che in altri momenti della storia di questa legislatura siamo insorti quando dall'esterno il voto del Consiglio regionale era stato classificato come voto di animali contagiati in qualche modo.

Io porto massimo rispetto per il voto del Consiglio, anche quando non mi piace, anche quando mi stravolge completamente l'idea che mi ero fatta del consenso sull'ipotesi che nella Giunta per il Regolamento avevamo ipotizzato.

Quindi rispetto il voto dei colleghi, spetta a noi fare una riflessione più avanzata, io le propongo di riunire la Giunta per il Regolamento e di tentare di fare una rielaborazione del testo, perché l'impegno che dobbiamo assumere è quello di riportare una modifica all'articolo 96, che comunque possa in qualche modo riproporre all'attenzione del Consiglio questo tema, e credo anche che senza questo passaggio forse sarà ancora più difficile portare a compimento la legislatura, con gli impegni legislativi che la Conferenza ha assunto questa mattina.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare consigliere Balia. Ne ha facoltà.

BALIA (F.D.S. - Progr. Sard.). Presidente raccolgo anch'io il suo invito anche se onestamente trovo disagio nel raccoglierlo, non fosse altro perché altri Gruppi evidentemente, anche rispetto al tipo di voto che l'Aula ha espresso sotto questo profilo hanno manifestato le proprie posizioni.

Avevamo tutti piena consapevolezza, e da tempo evidentemente, che i problemi regolamentari creavano difficoltà, creavano disagio, tant'è che per più volte la Commissione riunita, i Capigruppo che sollecitavano, le parti politiche che sollecitavano da altre parti, più volte abbiamo dovuto ricorrere ad ulteriori allungamenti delle procedure, proprio perché questa consapevolezza faceva parte di noi. Avevamo la certezza, quindi, che c'erano problematiche sulle quali evidentemente si poteva pure raggiungere un accordo politico e poi però questo accordo politico non vi era la certezza che sarebbe stato rispettato dall'Aula.

Sta di fatto che il voto segreto, come valutazione personale, ma questa è una valutazione politica generica, anche per il tipo di battaglie che abbiamo sempre fatto come movimento politico anche in sedi diverse da questa, noi lo consideravamo allora insidioso e continuiamo a considerarlo insidioso oggi. Se su questo articolo il voto segreto è stato in ogni caso richiesto, evidentemente vi era a monte una volontà e probabilmente era anche una volontà sicuramente concordata. Però Presidente, siccome ho assunto l'impegno di non dilungarmi in questa direzione, non lo faccio; non servono le accuse reciproche, non servono gli attacchi da una parte all'altra, a questo punto il voto espresso in qualche maniera va rispettato, credo però che perché il Regolamento non risulti snaturato - perché questa è la mia opinione - che si debba raccogliere l'ultima proposta di Marteddu con l'invito a riunione nuovamente la Giunta per il Regolamento e, con la verifica delle possibilità di correzione che ancora dovessero permanere.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.

CUGINI (Progr. Fed.). Lei giustamente ed anche nella sua funzione ha proposto moderazione negli argomenti; io confermo tutto quello che ho detto, confermo anche la posizione che abbiamo assunto in Aula e nella Giunta per il Regolamento che è stata di grande equilibrio e di rispetto delle posizioni. Il voto l'ho commentato prima e non aggiungo nessuna parola, voglio solo dire che non partecipo alla riunione dei Capigruppo per trattare questo argomento, mentre concordo sulla proposta del collega Marteddu per riunire la Giunta, eccetera. Se lei Presidente intende convocare i Capigruppo per trattare questo argomento io le sto dicendo preventivamente che non partecipo, perché l'argomento è stato disciplinato dal voto dell'Aula.

PRESIDENTE. Onorevole Cugini, io convoco la Conferenza dei Capigruppo perché quando ci sono momenti di questo genere mi pare che sia giusto che la Conferenza dei Capigruppo sia messa nelle condizioni di esprimersi.

Quindi, mi sembra giusta questa ipotesi e la prego un attimo di fare, anche da parte sua, un altro atto di disponibilità, anche perché in Conferenza dei Capigruppo la Giunta per il Regolamento va bilanciata con la programmazione del Consiglio; non voglio portare il commento di questi argomenti in Conferenza di Capigruppo, non si deve fare in Aula, tanto meno in Conferenza di Capigruppo, la Conferenza deve però governare le vicende, i tempi, i programmi, le cadenze del lavoro e mi pare che quello che è successo poco fa in Aula non è un incidente di poco conto, per cui mi sembra che l'organo di governo del Consiglio, della sua attività, della sua programmazione, debba avere la possibilità di essere coinvolto e il momento mi sembra utile. Io faccio appello alla partecipazione di tutti, naturalmente non posso obbligare nessuno, ognuno si assume però le sue responsabilità.

(La seduta, sospesa alle ore 11 e 34, viene ripresa alle ore 11 e 57.)

PRESIDENTE. La Conferenza dei Capigruppo, anche per consentire ai Gruppi e a tutti noi un momento di valutazione delle vicende che si sono sviluppate in Aula, ha deciso di aggiornare i lavori alle ore 16 e 30. Questo darà anche la possibilità (questo è il secondo motivo) ai Capigruppo di incontrare le delegazioni dei sindaci della Gallura che stiamo facendo affluire nella sala della terza Commissione.

Per quanto riguarda l'ordine dei lavori, ho convocato la Conferenza de Capigruppo e convocherò la Giunta per il Regolamento non per fare in Conferenza una valutazione politica dell'accaduto, ognuno la fa, ma per ribadire da parte mia - cosa che faccio qua e chiedere ai Capigruppo il consenso - i Capigruppo in tal senso si sono espressi - a riconvocare la Giunta per il Regolamento domani alle ore 12, non solo per una valutazione ma per una riproposizione di un testo di sintesi da valutare, che sia rispettoso della volontà del Consiglio, ma anche della volontà dei Gruppi e dei componenti della Giunta del Regolamento, per fare un passo avanti in ordine alle modalità di voto.

La mia intenzione ferma è proprio, utilizzando questo consenso dei Gruppi e della Giunta del Regolamento, di proporre domani un nuovo testo, di riattivare la procedura dell'articolo 130, che prevede che venga inviato dieci giorni prima, quindi lo invierò (?), e se si riuscisse, come io mi auguro, in Giunta del Regolamento di pervenire ad un nuovo testo, rispettoso della volontà del Consiglio ma anche dagli orientamenti dei Gruppi che sono stati espressi in quest'aula e fuori di quest'aula, di pervenire a una riproposizione di una nuova (?) votazione nella prossima tornata consiliare, non la prossima settimana, ovviamente, ma la settimana ancora successiva.

Mi auguro, su questa linea, di poter avere la massima collaborazione che già è stata offerta da tutti i Gruppi, da tutti i componenti della Giunta per il Regolamento e da tutti voi.

Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.

CUGINI (Progr. Fed.). Concordo con la sua impostazione, signor presidente. Le chiedo la cortesia, siccome prima abbiamo votato col voto segreto e il Regolamento prevede che in tal caso si comunichino i nomi degli astenuti, siccome non è stato fatto, se fosse possibile...

PRESIDENTE. Si sono astenuti i colleghi Macciotta e La Rosa. La seduta è tolta. I lavori del Consiglio riprenderanno alle ore 16 e 30. Ricordo ai componenti della Giunta per il Regolamento che la Giunta è convocata domani alle ore 12.

La seduta è tolta alle ore 12 e 01.