Seduta n.375 del 25/02/1999 

SEDUTA CCCLXXV

(Pomeridiana)

Giovedì 25 Febbraio 1999

Presidenza del Vicepresidente Milia

indi

del Presidente Selis

indi

del Vicepresidente Milia

La seduta è aperta alle ore 16 e 45.

CONCAS, Segretaria, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana di martedì 23 febbraio 1999 (371), che è approvato.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Sanna Nivoli sull'ordine dei lavori. Ne ha facoltà.

SANNA NIVOLI (A.N.). Presidente, vorrei solo sapere qual è il destino che ci si prospetta questa sera, perché noi siamo qui da venti minuti, perché siamo persone serie, non c'è il relatore della legge, non sappiamo se dovremo trattenerci e avremo piacere di essere informati dalla Presidenza.

Dov'è? Finalmente. E` di minoranza, però. L'onorevole Sassu non è presente, abbiamo avuto delle raccomandazioni dal Presidente Selis questa mattina. Mi piacerebbe sentire una risposta dalla Presidenza perché sennò, io non posso decidere, ma sospendiamo, ce ne torniamo a casa e riprendiamo poi.

Continuazione della discussione del testo della proposta di modifica al Regolamento interno del Consiglio regionale della Sardegna (Doc. n. 58)

PRESIDENTE. La Presidenza deve constatare che la Giunta è presente, i consiglieri sono presenti, manca il relatore di maggioranza, stavamo aspettando, mi hanno detto che era in arrivo. Siamo in attesa, aspettiamo due minuti, diversamente sospendiamo.

Si dia lettura dell'articolo 84.

CONCAS, Segretaria:

3. Ogni Consigliere ha diritto di proporre emendamenti.

3 bis. Gli emendamenti devono riguardare argomenti già considerati nel testo del provvedimento in discussione o negli emendamenti presentati e giudicati ammissibili in Commissione.

4. Gli emendamenti, sempre che riguardino provvedimenti inseriti all'ordine del giorno del Consiglio ai sensi del precedente articolo 54, primo comma, devono essere presentati entro le ore 14 del giorno precedente la seduta nella quale verrà votato il passaggio all'esame degli articoli.

4 bis. Gli emendamenti presentati ai sensi del quarto comma sono disponibili almeno tre ore prima della seduta nella quale saranno discussi gli articoli cui si riferiscono.

4 ter. Gli emendamenti all'emendamento possono essere presentati sino a un ora prima della seduta nella quale saranno discussi gli articoli cui si riferiscono.

6 bis. Gli emendamenti sono discussi insieme all'articolo secondo i tempi e le modalità di cui al precedente articolo 77 seguendo l'ordine di presentazione o l'ordine logico che il Presidente inappellabilmente reputi opportuno per la discussione.

6 ter. E' tuttavia facoltà del Presidente ammettere, anche dopo la votazione sul passaggio all'esame degli articoli, la presentazione di nuovi emendamenti che si trovino in correlazione con modifiche precedentemente approvate o che si rendano necessari ai fini di una migliore comprensione del testo, purché non sia iniziata la votazione dell'articolo cui si riferiscono.

6 quater. E' sempre ammessa la possibilità, per i proponenti di emendamenti che riguardino lo stesso argomento, di presentare, prima della votazione dell'articolo cui si riferiscono, un emendamento che unifichi i testi.

7. Gli emendamenti che comportino aumento di spesa o diminuzione di entrate, sono trasmessi, appena presentati, alla Commissione finanze perché siano esaminati e valutati nelle loro conseguenze finanziarie. A tal fine il Presidente del Consiglio stabilisce il termine entro il quale deve essere espresso il parere della Commissione finanze. Il parere può essere dato anche verbalmente nel corso della seduta a nome della Commissione dal suo Presidente o dal relatore.

8. Gli emendamenti alla legge finanziaria e al bilancio possono essere presentati, nel rispetto dei criteri di cui al comma 3 bis: dal singolo Consigliere con le modalità di cui al quarto comma; dalla Giunta regionale, da cinque Consiglieri o da un Presidente di Gruppo fino al momento della votazione sul passaggio all'esame degli articoli; dalla Giunta regionale, dalla Commissione finanze, tramite il Presidente o il relatore della Commissione, o da un Presidente di Gruppo, fino a che non sia iniziata la votazione dell'articolo cui si riferiscono, purché siano in correlazione con modifiche precedentemente approvate o che si rendano necessarie ai fini di una migliore comprensione del testo.

8 bis. Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, il passaggio all'esame degli articoli rimane sospeso per il tempo strettamente necessario a consentire alle Commissioni l'esame degli emendamenti.

Presidenza del Presidente Selis

PRESIDENTE. Colleghi, con questo brusio abbiamo difficoltà anche dal punto di vista tecnico per la registrazione degli atti. Prego onorevole Concas, continui con la lettura.

(Segue lettura)

Votazione nominale

PRESIDENTE. Se non ci sono interventi, indico la votazione con procedimento elettronico dell'articolo 84.

Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALIA - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FERRARI - FRAU - GIORDO - GRANARA - LADU - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRAS - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SANNA NIVOLI - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 52

Votanti 52

Maggioranza 41

Favorevoli 52

(Il Consiglio approva).

Si dia lettura dell'articolo 85.

CONCAS, Segretaria:

2 bis. Nel caso della presentazione di un solo emendamento soppressivo, si pone ai voti il mantenimento del testo.

4. Gli emendamenti ad un emendamento sono votati prima dello stesso.

4 bis. Qualora siano stati presentati ad uno stesso testo una pluralità di emendamenti tra loro differenti esclusivamente per variazione a scalare di cifre o dati o espressioni altrimenti graduate, il Presidente pone in votazione quello che più si allontana dal testo originario, e un determinato numero di emendamenti intermedi sino all'emendamento più vicino al testo originario, dichiarando assorbiti gli altri. Nella determinazione degli emendamenti da porre in votazione il Presidente tiene conto, qualora i proponenti siano i medesimi, del loro parere. Se il Presidente ritiene opportuno consultare l'Assemblea, questa decide senza discussione per alzata di mano.

4 ter. E' altresì in facoltà del Presidente di modificare l'ordine delle votazioni quando lo reputi opportuno ai fini dell'economia o della chiarezza delle votazioni stesse.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione con procedimento elettronico dell'articolo 85.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GIORDO - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANUNZA - MARRACINI - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - OPPIA - PETRINI - PIRAS - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Si è astenuto il consigliere: CARLONI.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 45

Votanti 44

Astenuti 1

Maggioranza 41

Favorevoli 44

Il Consiglio approva.

L' articolo 86 è identico, l'87 è identico, l'88, l'89 e il 90 sono identici.

Si dia lettura dell'articolo 91.

CONCAS, Segretaria:

2. In tutti i tipi di votazione i voti possono essere espressi mediante procedimento elettronico.

3. Non si può procedere ad alcuna votazione se non siano trascorsi almeno dieci minuti dall'inizio di ciascuna seduta.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione con procedimento elettronico dell'articolo numero 91.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GIORDO - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 46

Votanti 46

Maggioranza 41

Favorevoli 46

(Il Consiglio approva)

L'articolo 92 è identico, il 93 e il 94 sono identici.

Si dia lettura dell'articolo 95.

CONCAS, Segretaria:

1 bis. In caso di contingentamento dei tempi, ai sensi del quinto comma del precedente articolo 22, sono ammesse dichiarazioni di voto di cinque minuti per ciascun Gruppo e per le componenti interne del Gruppo misto e di due minuti per ciascun Consigliere che intenda dissociarsi dal proprio Gruppo.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico della proposta di modifica dell'articolo numero 95.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FLORIS - FRAU - GIORDO - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Si è astenuto il consigliere: PITTALIS.

Risultato della votazione

Presidente. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 46

Votanti 45

Astenuti 1

Maggioranza 41

Favorevoli 45

(Il Consiglio approva)

Gli articoli 96, 97, 98, 99 sono identici.

Si dia lettura dell'articolo 100.

CONCAS, Segretaria:

CAPO XII

DELLE PROCEDURE D'URGENZA

Art. 100

Inserimento nella programmazione bimestrale

1. Trascorsi sessanta giorni dalla presentazione di un progetto di legge, di un atto di programmazione o di altri documenti sui quali sia stato richiesto il parere delle Commissioni, la Giunta regionale, un Presidente di Gruppo, cinque Consiglieri o il proponente, possono chiedere che l'argomento venga inserito nella programmazione bimestrale dei lavori. Sulla proposta possono intervenire la Giunta regionale e un Consigliere per Gruppo per non più di cinque minuti.

2. L'Assemblea decide con votazione per alzata di mano.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della proposta di modifica dell'articolo numero 100.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GIORDO - LA ROSA - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Risultato della votazione

Presidente. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 44

Votanti 44

Maggioranza 41

Favorevoli 44

(Il Consiglio approva)

Ha domandato di parlare il consigliere Macciotta. Ne ha facoltà.

MACCIOTTA (Gruppo misto). Sull'articolo che abbiamo votato, sul comma 3 dell'originale, affianco non c'è scritto "identico" e non si capisce se il comma 3 rimanga.

PRESIDENTE. Rimane, è una svista.

Ha domandato di parlare il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà.

BONESU (P.S.d'Az.), correlatore di maggioranza. Sembra che la volontà della Giunta per il Regolamento fosse di sopprimere il comma 3, perché il sistema è profondamente mutato; siccome prima arrivava in Aula senza il parere della Commissione, l'inserimento di programmazione bimestrale invece significa che diventa argomento obbligatorio per la Commissione, quindi dovrebbe arrivare, di regola, con il parere della Commissione e quindi, niente vieta all'Aula di richiedere un nuovo parere.

PRESIDENTE. Ringrazio l'onorevole Bonesu, è stata una mia svista e quindi vale questa interpretazione.

Gli articoli numero 101, 102, 103, 104, 105, 106 sono identici.

Si dia lettura dell'articolo 107.

CONCAS, Segretaria:

2 bis. In caso di mancata risposta nei termini, l'interrogante può chiedere che si proceda ai sensi del secondo comma.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della proposta di modifica dell'articolo 107.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GIORDO - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Risultato della votazione

Presidente. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 49

Votanti 49

Maggioranza 41

Favorevoli 49

(Il Consiglio approva)

L'articolo numero 108 è identico.

Si dia lettura dell'articolo 109.

CONCAS, Segretaria:

5. Il tempo concesso all'interpellante per l'illustrazione e per l'eventuale replica alle dichiarazioni della Giunta regionale per precisare di essere o no soddisfatto, non può superare complessivamente i cinque minuti.

6. Le dichiarazioni della Giunta regionale su un'interpellanza non devono superare i cinque minuti.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della proposta di modifica dell'articolo numero 109.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FERRARI - FRAU - GIORDO - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARRACINI - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Risponde no il consigliere: FLORIS.

Risultato della votazione

Presidente. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 48

Votanti 48

Maggioranza 41

Favorevoli 47

Contrari 1

(Il Consiglio approva)

Gli articoli numero 110 e 111 sono identici.

Si dia lettura dell'articolo 112.

CONCAS, Segretaria:

2. Le mozioni di norma sono svolte in Consiglio secondo i tempi e le modalità stabilite dal successivo articolo 114.

Votazione nominale

Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della proposta di modifica dell'articolo numero 112.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FRAU - GIORDO - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARRACINI - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PIRAS - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Si è astenuto: il consigliere FLORIS.

Risultato della votazione

Presidente. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 47

Votanti 46

Astenuti 1

Maggioranza 41

Favorevoli 46

(Il Consiglio approva)

Si dia lettura dell'articolo 112 bis.

CONCAS, Segretaria:

Art. 112 bis

Svolgimento delle mozioni in Commissione

1. Su richiesta dei proponenti le mozioni sono trasmesse per un esame preliminare dal Presidente del Consiglio alla Commissione competente, ai sensi del precedente articolo 27, salvo diversa attribuzione del Consiglio.

2. Nella prima riunione tenuta dalla Commissione, dopo l'assegnazione della mozione di cui al primo comma, viene nominato il relatore che dovrà riferire alla stessa Commissione secondo quanto previsto dal secondo comma dell'articolo 40.

3. Il presentatore di una mozione, che non faccia parte della Commissione incaricata di esaminarla, deve essere invitato a partecipare ai lavori della Commissione, senza voto deliberativo. E' facoltà della Commissione nominarlo relatore.

4. La Commissione può decidere, ove il proponente lo consenta, di trasformare la mozione in una risoluzione di cui al precedente articolo 50.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della proposta di modifica dell'articolo 112 bis.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GHIRRA - GRANARA - LA ROSA - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARTEDDU - MASALA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PIRAS - PIRASTU - PITTALIS - RANDACCIO - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Pietro - ZUCCA.

Rispondono no i consiglieri: CADONI - LOCCI - USAI Edoardo.

Risultato della votazione

Presidente. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 49

Votanti 49

Maggioranza 41

Favorevoli 46

Contrari 3

(Il Consiglio approva)

Si dia lettura dell'articolo 113.

CONCAS, Segretaria:

Art. 113

Discussione in Assemblea delle mozioni

1. La data di svolgimento delle mozioni in Assemblea è stabilita dal Presidente del Consiglio, sentita la Conferenza dei Presidenti di Gruppo, nell'ambito della programmazione dei lavori del Consiglio.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione con procedimento elettronico dell'articolo numero 113.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FERRARI - FRAU - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARTEDDU - MASALA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PIRASTU - PITTALIS - RANDACCIO - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Rispondono no i consiglieri: BIANCAREDDU - CARLONI - FLORIS - MILIA - PIRAS.

Risultato della votazione

Presidente. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 50

Votanti 50

Maggioranza 41

Favorevoli 45

Contrari 5

(Il Consiglio approva)

Si dia lettura dell'articolo 114.

CONCAS. Segretaria:

Art. 114

Modalità della discussione in Assemblea

1. Nella discussione delle mozioni, che viene aperta con l'illustrazione di uno dei presentatori per non più di venti minuti, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dal Capo X del presente Regolamento. L'intervento della Giunta deve essere contenuto entro venti minuti; quello dei singoli Consiglieri entro dieci minuti.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'articolo 114.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIANCAREDDU - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FEDERICI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GIAGU - GRANARA - LA ROSA - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - RANDACCIO - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Si sono astenuti i consiglieri: CADONI - CARLONI - LOCCI - PIRAS.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 53

Votanti 49

Astenuti 4

Maggioranza 41

Favorevoli 49

(Il Consiglio approva)

Si dia lettura dell'articolo 115.

CONCAS, Segretaria:

1. Uno dei firmatari di una mozione ha diritto di replica, per non più di dieci minuti, prima della chiusura della discussione.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'articolo 115.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIGGIO - CADONI - CARLONI - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FERRARI - FLORIS - FRAU - GHIRRA - GIAGU - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MURGIA - OBINO - PETRINI - PIRAS - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - ZUCCA.

Rispondono no i consiglieri: BIANCAREDDU - CASU - FEDERICI - OPPIA.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 47

Votanti 47

Maggioranza 41

Favorevoli 43

Contrari 4

(Il Consiglio approva).

Si dia lettura dell'articolo 115 bis.

CONCAS, Segretaria:

Art. 115 bis

Stato di attuazione delle mozioni

1. La Giunta regionale, previo invio di una relazione scritta da far pervenire almeno quindici giorni prima, è tenuta a svolgere in Consiglio almeno due volte all'anno, in occasione delle tornate ordinarie previste dall'articolo 20 dello Statuto, un rapporto di verifica sullo stato di attuazione delle mozioni e degli ordini del giorno approvati dal Consiglio.

2. Sul rapporto della Giunta si apre il dibattito.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale con procedimento elettronico dell'articolo 115 bis.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BERRIA - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FERRARI - FRAU - GHIRRA - GIAGU - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - OPPIA - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Edoardo - USAI Pietro - ZUCCA.

Risponde no il consigliere: PIRAS.

Si è astenuto il conigliere: CARLONI.

Voti nulli: BALLETTO - PETRINI.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 49

Votanti 48

Astenuti 1

Maggioranza 41

Favorevoli 45

Contrari 1

Voti Nulli 2

(Il Consiglio approva).

Si dia lettura dell'articolo 116.

CONCAS, Segretaria:

Art. 116

Mozione di sfiducia

1. La mozione di fiducia o di sfiducia alla Giunta regionale o ad un suo componente, le mozioni e gli ordini del giorno di censura politica devono essere motivati e sottoscritti da almeno un decimo dei componenti il Consiglio; non possono essere discussi prima di tre giorni dall'annuncio e sono votati sempre per appello nominale.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Macciotta. Ne ha facoltà.

MACCIOTTA (Gruppo Misto). Signor Presidente, ritengo non corretta l'estensione dalla mozione di fiducia o di sfiducia a un singolo componente della Giunta regionale, evento che non è previsto specificamente dal nostro Statuto, che recita: "La Giunta risponde collegialmente al Consiglio". Ora noi con un regolamento non credo che possiamo approvare implicitamente un istituito che non è contemplato nel nostro Statuto. Quindi, suggerirei di cancellare "o di un suo componente" (?).

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà.

BONESU (P.S.d'Az.), correlatore di maggioranza. Presidente, anche la Costituzione non prevede la mozione di sfiducia ai singoli ministri, ma i regolamenti della Camera e del Senato la prevedono, ed è stata di fatto anche attuata. Per cui il ragionamento astrattamente potrebbe essere sussistente, ma soltanto se le norme costituzionali fossero l'unica fonte del diritto e non potessero essere integrate da altre fonti come i regolamenti parlamentari.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale con procedimento elettronico dell'articolo 116.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIANCAREDDU - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - FALCONI - FEDERICI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GHIRRA - GIORDO - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Pietro - ZUCCA.

Rispondono no i consiglieri: MACCIOTTA - PIRAS.

Si sono astenuti i consiglieri: CARLONI - CASU.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 52

Votanti 50

Astenuti 2

Maggioranza 41

Favorevoli 48

Contrari 2

(Il Consiglio approva).

Gli articoli 117, 118 e 119 sono identici.

Si dia lettura dell'articolo 120.

CONCAS, Segretaria:

1 bis. Non sono ammessi ordini del giorno non strettamente connessi con l'argomento in discussione.

2. Gli ordini del giorno sono presentati prima della chiusura della discussione generale e possono essere illustrati al termine di tale discussione, per un periodo di tempo non superiore ai dieci minuti. Il parere sugli ordini del giorno da parte del relatore della Commissione sull'argomento in discussione e della Giunta regionale sono espressi per non più di dieci minuti.

4. Gli ordini del giorno presentati dopo la chiusura della discussione generale devono essere sottoscritti da almeno otto Consiglieri e non possono essere illustrati.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione con procedimento elettronico dell'articolo 120.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FALCONI - FEDERICI - FERRARI - GHIRRA - GIORDO - GRANARA - LA ROSA - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - USAI Pietro.

Ha risposto no il consigliere: FRAU.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 50

Votanti 50

Maggioranza 41

Favorevoli 49

Contrari 1

(Il Consiglio approva)

Si dia lettura dell'articolo 121.

CONCAS, Segretaria:

Art. 121

Confronto Consiglieri - Giunta regionale

1. La prima ora della seduta iniziale di ciascuna sessione di lavori del Consiglio è riservata al confronto tra Consiglieri e Giunta regionale mediante lo svolgimento di interpellanze, che siano state presentate ai competenti Uffici entro le settantadue ore precedenti l'inizio della sessione consiliare, secondo le modalità di cui al precedente articolo 109.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione con procedimento elettronico dell'articolo 121.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FEDERICI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GIORDO - GRANARA - LADU - LA ROSA - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MILIA - MONTIS - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRAS - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SELIS - TUNIS Gianfranco - ZUCCA.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 53

Votanti 53

Maggioranza 41

Favorevoli 53

(Il Consiglio approva)

Gli articoli 122, 123, 124, 125, 126, 127, 128, 129, 130, 131 sono identici.

Si dia lettura della seconda norma transitoria.

CONCAS, Segretaria:

II

Entrata in vigore

1. Le presenti modifiche al Regolamento interno del Consiglio regionale della Sardegna, entrano in vigore dall'inizio della dodicesima legislatura.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione con procedimento elettronico della seconda norma transitoria del capo 27.

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BIANCAREDDU - BIGGIO - BOERO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - DEIANA - DETTORI Bruno - DIANA - FALCONI - FEDERICI - FERRARI - FLORIS - FRAU - GHIRRA - GIAGU - GIORDO - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MANUNZA - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MASALA - MURGIA - OBINO - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PIRAS - PIRASTU - PITTALIS - SANNA Giacomo - SANNA Salvatore - SASSU - SCHIRRU - SECCI - SELIS - TUNIS Gianfranco - ZUCCA.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 52

Votanti 52

Maggioranza 41

Favorevoli 52

(Il Consiglio approva)

A questo punto abbiamo votato le norme che erano più tranquille, abbiamo sospeso tre o quattro articoli, il 22, 23, 44 e un altro che a memoria non ricordo, ma voi li avete presenti, e in più è sospeso - poi vi verrà comunicato - il testo che si spera di concordare e trovare un punto di sintesi anche sull'ultimo comma sul voto segreto. Questo argomento del Regolamento naturalmente, come comunicato questa mattina, verrà posto all'ordine del giorno della prossima seduta.

Continuazione della discussione del testo unificato delle proposte di legge Biggio - Boero - Cadoni - Carloni - Frau - Liori - Locci - Masala - Sanna Nivoli - Usai Edoardo - Biancareddu - Nizzi "Interventi per la promozione di attività-socioculturali in favore dei giovani e istituzione della Commissione regionale per la condizione e i problemi giovanili" (229), Lippi "Iniziative a favore dei giovani e coordinamento delle attività in materia" (233) e Berria - Scano - Ghirra - Cugini - Dettori Ivana - Busonera - Cherchi - Cucca - Diana - Falconi - Fois Paolo - Marrocu - Obino - Sanna Salvatore - Sassu - Usai Pietro - Zucca "Norme sulla condizione giovanile" (240)

PRESIDENTE. Abbiamo discusso e svolto la relazione sulla legge sui giovani ieri, è stata svolta la relazione di carattere generale sui giovani, chiamiamolo così, in maniera semplificatoria.

Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Floris. Ne ha facoltà.

FLORIS (F.I.). Presidente, noi sapevamo che l'ordine dei lavori sarebbe stato concluso questo pomeriggio con il Regolamento, ragione per cui il collega Lippi non è presente; ed essendo lui il relatore della legge stiamo andando avanti in una discussione che non vede presente in Aula il relatore.

PRESIDENTE. Onorevole Floris, abbiamo sempre sostenuto che avremmo fatto il Regolamento e gli altri punti all'ordine del giorno, che sono essenzialmente a questo punto tre, la legge sui giovani, la legge sull'INRCA e la legge sulla bandiera; l'abbiamo detto ed inserito all'ordine del giorno ed anche ribadito in Conferenza di Capigruppo e comunicato in Aula. Mi dispiace per l'onorevole Lippi, se vi è una richiesta di inversione di ordine del giorno io non ho difficoltà, potremmo fare la legge sull'INRCA e la legge della bandiera, però l'Aula è presente con un sacrificio importante di tutti, quindi facciamo almeno le cose che abbiamo concordato.

Ha domandato di parlare il consigliere Bertolotti. Ne ha facoltà.

BERTOLOTTI (F.I.). Se possiamo aspettare due minuti il collega Lippi sta arrivando.

PRESIDENTE. Aspettiamo, aspettiamo, il collega Bertolotti ha detto che se aspettiamo qualche minuto il collega Lippi è in arrivo, però la discussione generale sui giovani si può svolgere in quanto non è necessario che sia in Aula il relatore; quindi, io chiedo ai colleghi che intendono intervenire nella discussione generale sulla legge unificata sui giovani di iscriversi.

E` iscritto a parlare il consigliere Frau. Ne ha facoltà.

FRAU (A.N.). Onorevole Presidente ed onorevoli colleghi, molto brevemente per rimarcare che l'interesse alle problematiche giovanili ha portato tre Gruppi politici: Alleanza Nazionale, D.S. e Forza Italia, nella persona dell'onorevole Lippi per quanto riguarda questo raggruppamento, a presentare altrettante proposte di legge che l'ottava Commissione permanente ha condensato in un unico testo, direi snello e comprensibile, che dà finalmente alla Giunta regionale e alla Sardegna uno strumento per meglio intervenire sulle iniziative e il coordinamento delle attività a favore della gioventù.

Credo che ci sia poco da aggiungere alla esauriente relazione dell'onorevole Lippi se non condividerla.

Pertanto il mio brevissimo intervento cercherà di focalizzare alcune delle parti più interessanti della proposta di legge che andiamo a discutere e, mi auguro, ad approvare.

Quali sono pertanto i punti cardine dell'azione che la Regione Sardegna dovrà portare avanti per perseguire una politica unitaria nei riguardi della gioventù?

Primo, analizzare e conoscere le tematiche relative alla condizione giovanile.

Secondo, informare i giovani e favorirne l'aggregazione e l'associazionismo, come punto di incontro in cui dibattere le problematiche proprie della gioventù.

Terzo, attuare interventi orientati all'effettivo inserimento dei giovani nella società, al fine anche di prevenirne e contrastarne i fenomeni di disagio e di devianza cosa che purtroppo oggi nemmeno la scuola riesce a fare.

Presidenza del Vicepresidente Milia

(Segue FRAU.) Quarto, intervenire al fine di promuovere gli scambi culturali con gli altri popoli e dare impulso ad ogni forma di manifestazione sociale, culturale e sportiva del tempo libero.

Quinto, azioni finalizzate ad arginare il fenomeno dello spopolamento delle aree più interne della Sardegna, e dell'emigrazione giovanile verso il continente italiano o verso gli altri stati europei, che di fatto impoveriscono la nostra terra che rischia di essere abitata da una popolazione di vecchi.

Tutte queste azioni potranno essere perseguite dal piano annuale degli interventi per i giovani che verrà predisposto dal dipartimento per le politiche giovanili, previo parere della consulta regionale dei giovani.

Sono questi i due nuovi organismi innovativi importanti che, in sintonia, cercheranno di fornire risposte rapide, efficaci ed operative ai giovani che intendono giustamente contribuire a determinare il loro futuro economico, sociale e culturale.

La Consulta, organismo direi molto importante, con funzioni propositive e consultive della Giunta ed in generale dell'amministrazione regionale in materia di politiche giovanili, sarà formata da rappresentanti del vasto mondo in cui si articola la gioventù isolana; rappresentanti pertanto dei giovani che già lavorano sia da quelli che sono ancora in attesa di lavoro, rappresentanti dei sindacati, degli studenti e degli artigiani abilitati, perché a conoscenza del loro mondo, a promuovere indagini e a dibattere e a proporre soluzioni ai loro problemi.

Nuovi compiti vengono poi assegnati da questa proposta di legge all'Osservatorio industriale sardo, costituito ai sensi del programma straordinario di intervento per il biennio 1986-1987, in seno al quale viene istituita una apposita struttura che dovrà principalmente studiare ed analizzare la condizione dei giovani, in maniera disaggregata per territorio e fascia sociale riguardo alle seguenti tematiche: lavoro e formazione professionale, scuola ed università, criminalità, rapporti con la famiglia, tempo libero e tematiche sociali.

L'osservatorio inoltre dovrà indicare quali servizi e quali interventi devono essere attuati nei diversi comuni della Sardegna, verificando l'efficacia degli interventi pubblici, nonché stimolare le province a promuovere servizi di informazione e di banca dati sulla condizione giovanile da mettere a disposizione poi di chiunque voglia accedervi. Quindi, un'azione di studio, di verifica e di promozione.

Onorevole Presidente, altre regioni italiani ed europee già da tempo hanno colto l'importanza dei problemi giovanili e si sono dotate da strumenti operativi a vari livelli. Noi arriviamo in ritardo nonostante a parole e da più parti si sia sempre parlato e straparlato dei giovani e dei loro problemi. Finalmente stiamo per avere un primo strumento che sicuramente potrà essere rivisto ed aggiornato e migliorato, che colma i ritardi e che potrà fornire supporti tecnici ed informativi utili ai giovani per il loro inserimento sociale e professionale, volti principalmente al sostegno delle fasce più deboli e marginali del nostro tessuto sociale giovanile. Con questa legge - come affermava la proposta di Alleanza Nazionale - la Regione Sardegna potrà diventare centro motore e di promozione per la soluzione delle problematiche del mondo giovanile.

PRESIDENTE. E` iscritta a parlare la consigliera Petrini Maria Teresa. Ne ha facoltà.

PETRINI (G.D.R.I. e Ind.). Colleghi, sono molto lieta che questa sera possiamo discutere questa proposta di legge unificata 229, 233 e 240 A; è una proposta di legge che è stata data in carico all'ottava Commissione, la Commissione cultura, che l'ha attentamente vagliata cercando di fare un unico testo di queste tre proposte.

A questo proposito, come Presidente della Commissione, vorrei ringraziare caldamente sia il funzionario, il dottor Marsella, il quale si è prodigato (mi dispiace che questa sera sia malato) moltissimo cercando di coordinare queste leggi che potevano sembrare anche lontane l'una dall'altra, in particolare il vicepresidente della Commissione cultura, il collega Frau, la collega Marina Concas, la collega Dettori e i colleghi che si sono trovati sempre presenti, in particolare il collega Zucca prezioso in queste occasioni.

Direi che è una legge particolarmente importante, direi che è forse l'unica in Sardegna - in questo momento - che vede la luce; un problema dei giovani che l'ottava Commissione affronta credo in tutte le leggi, perché la prima che abbiamo esaminato, da quando io sono stata Presidente, la legge sulla scuola civica di musica è una legge dedicata ai giovani. Se vi ricordate, non credo, perché non credo di avere questa incisività dialettica, io allora dissi queste parole: "in una Regione dove la musica e lo sport" - profetica perché abbiamo dopo seguito la legge sullo sport - "sono curate e caldeggiate particolarmente, i problemi dei giovani almeno quelli che ci angustiano particolarmente sono decisamente ridotti, perché all'angolo della strada loro non troveranno ad aspettare la droga e l'emarginazione". Se posso avere un po' di attenzione!

Dicevo, come ha detto il collega Frau, molto importante è soprattutto aver fornito o fornire questa legge di supporti tecnici informativi utili ai giovani per il loro inserimento sociale e professionale; in questo momento particolare, storico, che noi viviamo, perché il malessere dei giovani rispecchia il malessere di tutta la società, una società dove c'è disoccupazione, dove ci sono guerre, dove c'è un'immigrazione selvaggia; credo che bene sia che questi nostri giovani abbiano la possibilità di sapere in breve tempo quali siano le possibilità che il mondo o almeno l'Europa riserva loro; quindi, questa degli sportelli.

In particolare, vorrei caldeggiare la ricerca accurata di posti di lavoro, appunto di mettere i loro nominativi su Internet, perché chi sa utilizzare accuratamente questo nuovo modo di comunicazione e di ricerca si può senz'altro trovare qualcosa. Certo i giovani devono muoversi oggi, non possono credere di trovare lavoro arroccati nel loro paesello d'origine che conta poche centinaia o poche migliaia di anime, con delle riserve territoriali che sono ancora ridotte.

Quindi, se noi li abbiamo immessi (diciamo una parola brutta) sul mercato con un buon diploma, con una buona laurea, con una scuola di musica e li abbiamo resi forti nello sport, questi nostri giovani devono imparare anche a viaggiare e a diventare non cittadini del villaggio ma cittadini del mondo.

PRESIDENTE. E` iscritta a parlare la consigliera Schirru Amalia. Ne ha facoltà.

SCHIRRU (Progr. Fed.). Volevo mettere in evidenza, signor Presidente e signori colleghi e colleghe, come in effetti mi fa veramente piacere discutere oggi un provvedimento che riguarda in particolar modo i giovani.

Soprattutto perché già da diversi anni ormai, si è andato costruendo uno spazio educativo, formativo e culturale a favore dei giovani, grazie proprio anche alle politiche che la Comunità Europea, in particolar modo, ha messo in atto. Penso ai programmi Socrate, ai programmi Leonardo, anche (perché no?) richiamare le leggi specifiche sul lavoro, come la "28", dirette proprio a dare opportunità alle giovani generazioni, opportunità per sperimentare, soprattutto attraverso la creatività, la socializzazione, la solidarietà delle forme nuove di lavoro, soprattutto lavoro autonomo. In effetti, anche gli ultimi provvedimenti, come il piano per lavoro, il piano socio - assistenziale, hanno messo in evidenza l'esigenza di attivare questi programmi e queste azioni per la gioventù. E sono quindi tante le attese e le speranze che si sono accese tra i giovani, anche se continuano le preoccupazioni soprattutto per le famiglie, che registrano ancora una volta un prolungamento della permanenza dei giovani all'interno della famiglia, perché il periodo tra il conseguimento del titolo di studio e l'inserimento lavorativo aumenta in continuazione.

Così come assistiamo anche al fatto che aumenta la domanda di consumi e, soprattutto, di consumi culturali, a cui molti giovani però non possono accedere; da qui anche momenti di emarginazione che in particolar modo i ragazzi e le ragazze vivono. I fenomeni sono tutti molto evidenti, come l'aumento delle tossicodipendenze, l'abbandono scolastico, le devianze e così via, che toccano in particolar modo i giovanissimi.

Per tutte queste ragioni ritengo, ripeto, importante attivare anche le politiche che in questo provvedimento sono previste, proprio delle politiche, delle azioni mirate che intendono soprattutto, una proposta di legge che a mio parere tiene conto dei mutamenti sociali che ci sono e comunque del fatto che noi vogliamo compiere uno sforzo nella direzione d'individuare interventi capaci di incidere anche nella condizione di vita delle nuove generazioni. Non solo però rispondendo solo a bisogni materiali, ma soprattutto a quelli di informazione, di socializzazione, di cultura, così come loro richiedono.

Le iniziative previste dalla legge sono apprezzabili, perché tengono davvero conto delle esigenze dei giovani e soprattutto della loro voglia di informazione, di integrazione culturale e di socializzazione.

Tutte esperienze che in un certo qual modo alcuni giovani, soprattutto quelli più fortunati, quelli che hanno l'opportunità di accedere all'informazione, stanno svolgendo delle esperienze veramente significative, come il volontariato europeo, oppure la stessa opportunità che viene data a giovani artisti di partecipare a progetti di cultura.

Però sono opportunità a cui pochi giovani ancora possono accedere, proprio perché quello che si riscontra è che manca un'informazione capillare nelle comunità e nei territori dove loro abitano, vivono e studiano.

Quindi, ora l'importanza che intravedo in questa legge è proprio il fatto che tra i tanti obiettivi e le tante finalità, si pone un problema che è quello di attivare informazione, orientamento e soprattutto sostegno.

Ci sono alcune parti della legge che probabilmente vanno cambiate, così come abbiamo anche proposto con qualche emendamento; però, mi preme sottolineare la sostanza e la centralità degli interventi previsti, e soprattutto il fatto che si individua, attraverso questa legge anche un luogo, un momento - come quello della consulta per i giovani - un luogo dove i giovani possono elaborare, confrontarsi e dare indicazioni anche alle stesse istituzioni.

Volevo dire solo queste poche cose, per dire che c'è un sostegno alla proposta di legge.

PRESIDENTE. Poiché nessun altro è iscritto a parlare, dichiaro chiusa la discussione generale.

Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della Programmazione, bilancio e credito ed assetto del territorio.

SCANO, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Rapidamente per dire che anch'io sottolineo che la proposta di legge è lodevole per lo spirito che la anima ed anche apprezzabile per le sue linee portanti. Il punto che desidero sottolineare è questo: le tre proposte di legge, che poi sono unificate nel P.L. all'esame del Consiglio, sono precedenti alla legge 37, il pacchetto per il lavoro e per lo sviluppo, come l'abbiamo chiamato. Quindi, mentre per una parte sono attuali ed apprezzabili, per una parte risultano superate. Ci sono dunque, ed abbiamo come Giunta presentato alcuni emendamenti concordati con i primi firmatari delle proposte di legge, quindi della proposta di legge 229, dell'onorevole Biggio, la proposta di legge 233 dell'onorevole Lippi e la proposta di legge 240 dell'onorevole Berria.

Debbo dire che, ho avuto modo adesso di dare un rapido sguardo agli emendamenti presentati da altri consiglieri, che sono, salvo qualche piccolo scostamento, larghissimamente convergenti anche con queste proposte emendative. In particolare, l'esigenza di aggiornamento riguarda l'articolo 4, cioè il piano annuale degli interventi per i giovani, l'articolo 6, gli interventi finanziari, e l'articolo 7 che è connesso all'articolo 6, in quanto sono le procedure per l'attivazione dell'articolo 6.

C'è poi un problema particolare che riguarda invece l'articolo 5; per quanto attiene l'articolo 5, che è quello che affida alcuni nuovi compiti all'osservatorio industriale, pare alla Giunta che essendo la Regione azionista della SFIRS, la quale a sua volta è azionista dell'osservatorio industriale, non sia possibile dare indicazioni con legge per quanto riguarda l'introduzione di modifiche allo statuto dell'osservatorio. D'altra parte però tutti sappiamo che è in arrivo in Aula una proposta di legge sull'osservatorio economico, credo che possiamo tranquillamente concordare che in quell'occasione, se c'è il consenso del Consiglio, potremo raccogliere l'esigenza contenuta nell'articolo 5.

Per quanto riguarda invece gli articoli 4 e 6 e il connesso articolo 7, la proposta della Giunta, proprio perché condivide lo spirito della proposta ma punta ad aggiornarlo dopo le intervenute innovazioni legislative degli scorsi mesi, l'emendamento mira a dare maggior peso rispetto alla soluzione contenuta nel piano annuale degli interventi.

La proposta della Giunta ha sostanzialmente due contenuti: Il primo è che il documento di programmazione economica e finanziaria contiene ogni anno le linee per le politiche giovanili; secondo è che la Giunta, nel presentare ogni anno i documenti di bilancio, allega i documenti di bilancio, presenta col bilancio - contestualmente alla finanziaria e al bilancio - un rapporto sull'evoluzione della condizione giovanile e sulle politiche per i giovani contenute nella manovra. Quindi, diciamo che dà anche maggior corpo rispetto alle proposte iniziali, all'impegno, alle direttrici che hanno animato anche la presentazione di quelle proposte.

Credo di potermi fermare qui, ringraziando i primi firmatari delle proposte di legge, i firmatari in generale per la disponibilità che hanno mostrato a concordare con la Giunta queste modifiche ed anche i presentatori degli altri emendamenti, con i quali, mi pare, salvo qualche piccola differenza, cerchiamo insieme di superare alcuni limiti e di realizzare un aggiornamento complessivo della proposta.

PRESIDENTE. Metto in votazione il passaggio all'esame degli articoli. Chi lo approva alzi la mano.

(E` approvato )

Si dia lettura del titolo.

CONCAS, Segretaria:

Titolo

Iniziative e coordinamento delle attività a favore dei giovani.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sul titolo, lo metto in votazione il titolo. Chi lo approva alzi la mano.

(E` approvato )

Si dia lettura dell'articolo 1.

CONCAS, Segretaria:

Art. 1

Finalità e obiettivi

1. La Regione autonoma della Sardegna, al fine di assicurare la più ampia partecipazione dei giovani alle scelte economiche, sociali e culturali riguardanti la loro condizione, persegue una politica unitaria intesa a:

a) analizzare e conoscere le tematiche relative alla condizione giovanile;

b) promuovere lo sviluppo di un sistema coordinato e capillare di informazione ai giovani;

c) favorire l'aggregazione e l'associazionismo fra i giovani, anche attraverso l'istituzione di consulte locali;

d) promuovere e attuare interventi orientati all'effettivo inserimento dei giovani nella società, con particolare riferimento all'inserimento nel mondo del lavoro, delle professioni e della imprenditorialità;

e) promuovere iniziative per prevenire e contrastare i fenomeni di disagio, emarginazione e devianza giovanile;

f) promuovere e sviluppare, nel rispetto delle norme internazionali e comunitarie sulla reciprocità, scambi socio-culturali, in particolare con i Paesi membri della UE;

g) promuovere e dare impulso ad ogni forma di manifestazione di contenuto sociale, culturale, sportivo e del tempo libero;

h) arginare il fenomeno dello spopolamento dei comuni della Sardegna e delle aree periferiche della Regione e più in generale dell'emigrazione giovanile;

i) sostenere associazioni ed organismi che, senza scopo di lucro, svolgono attività volte a favorire lo scambio di informazioni tra domanda ed offerta di lavoro, nonchè ad incentivare i giovani nella creazione di iniziative economiche.

2. Per il conseguimento delle finalità di cui al comma 1, la Regione sostiene finanziariamente gli enti locali, le associazioni, le società e le cooperative giovanili che direttamente o in collaborazione con altri soggetti realizzano progetti obiettivo e/o pilota concernenti le attività previste al successivo articolo 6.

3. Le finalità e gli obiettivi della presente legge costituiscono indirizzi generali per la programmazione regionale, ai sensi della legge regionale 1° agosto 1975, n. 33.

PRESIDENTE. A questo articolo è stato presentato un emendamento. Se ne dia lettura.

CONCAS, Segretaria:



PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento ha facoltà di illustrarlo.

SCANO, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Proponiamo la soppressione del comma 2 solo perché connesso a un articolo successivo del quale proponiamo la soppressione.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Lippi, relatore.

LIPPI (F.I.), relatore. Il parere del relatore è favorevole.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.

PITTALIS (F.I.). Chiedo il voto segreto sull'emendamento numero 11.

Votazione a scrutinio segreto

PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 11.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 33

Votanti 33

Maggioranza 17

Favorevoli 29

Contrari 4

(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: BERRIA - BERTOLOTTI - BIGGIO - BONESU - BUSONERA - CADONI - CARLONI - CASU - CHERCHI - CONCAS - DEGORTES - DEIANA - DETTORI Bruno - FALCONI - FERRARI - FLORIS - FRAU -LIPPI - LOCCI - LORENZONI - MACCIOTTA - MARTEDDU - MILIA - ONIDA - OPPIA - PETRINI - PITTALIS - RANDACCIO - SANNA Salvatore - SCHIRRU - SECCI - TUNIS Marco - ZUCCA.)

Poiché non si è raggiunto il numero legale, sospendo al seduta e convoco la Conferenza dei Capigruppo.

(La seduta, sospesa alle ore 18, viene riprese alle ore 18 e 06.)

PRESIDENTE. Comunico le determinazioni della Conferenza dei Capigruppo.

Domani sarà consegnato a tutti i consiglieri un fascicolo sulla questione del voto segreto nel Regolamento. Per quanto riguarda gli articoli sospesi possono essere ancora presentati altri emendamenti.

E' convocata adesso la Giunta per il Regolamento. Il Consiglio riprenderà martedì alle ore 17.

La seduta è tolta alle ore 18 e 07.