Seduta n.347 del 17/07/2007
CCCXLVII SEDUTA
Martedì 17 luglio 2007
Presidenza del Presidente SPISSU
INDICE
La seduta è aperta alle ore 16 e 53.
MANCA, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 5 giugno 2007 (340), che è approvato.
PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Carmelo Cachia, Elia Corda, Giovanni Giagu, Stefano Pinna e Adriano Salis hanno chiesto congedo per la seduta del 17 luglio 2007.
Poiché non vi sono opposizioni i congedi si intendono accordati.
Risposta scritta ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è stata data risposta scritta alle seguenti interrogazioni:
"Interrogazione Caligaris sulla trasformazione in società per azioni dell'Azienda regionale sarda trasporti (ARST)". (881)
(Risposta scritta in data 13 luglio 2007.)
"Interrogazione Diana - Liori sull'esclusione delle associazioni di categoria dei comparti agricolo e artigianale dall'accordo di programma quadro sull'internazionalizzazione sottoscritto dalla Regione con il Ministero per il Commercio internazionale". (895)
(Risposta scritta in data 13 luglio 2007.)
PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza:
MANCA, Segretario:
"Interrogazione Balia - Masia, con richiesta di risposta scritta, sulla ventilata chiusura delle poste di Villanova Strisaili". (922)
"Interrogazione Sanjust, con richiesta di risposta scritta, sul recente evento promozionale denominato 'La Sardegna ai Magazzini Harrods di Londra' ". (923)
"Interrogazione Amadu, con richiesta di risposta scritta, sui finanziamenti ATO-RAS (Autorità d'ambito comparto acque - Regione autonoma della Sardegna) assegnati al Comune di Sassari nell'anno 2004 per realizzare reti idriche e fognarie in diverse borgate e revocati dalla Giunta regionale a seguito della costituzione della società Abbanoa". (924)
Richiesta di risposta orale ad interrogazione
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Caligaris. Ne ha facoltà.
CALIGARIS (Gruppo Misto). Presidente, chiedo, ai sensi del comma 2 dell'articolo 107 del Regolamento, che venga data risposta orale nella Commissione competente all'interrogazione numero 881/A, non essendo soddisfatta della risposta scritta ricevuta dall'Assessore dei trasporti.
PRESIDENTE. L'interrogazione sarà trasmessa alla Commissione competente. Sospendo la seduta e convoco una Conferenza dei Presidenti di Gruppo.
(La seduta, sospesa alle ore 16 e 56, viene ripresa alle ore 18 e 27.)
PRESIDENTE. Colleghi, comunico che la Conferenza dei Capigruppo, in considerazione dell'assenza del presidente Soru, ha deciso di rinviare l'esame delle mozioni numero 128 e 129 e le nomine previste per la seduta odierna alla seduta del Consiglio di martedì 24 luglio.
La seduta è tolta alle ore 18 e 28.
Allegati seduta
Risposta scritta a interrogazioni
Risposta scritta dell'Assessore dei trasporti all'interrogazione Caligaris sulla trasformazione in società per azioni dell'Azienda regionale sarda trasporti (ARST). (881)
In riferimento alla nota di codesta Presidenza, Prot. n. 3445/gab.del 19/6/2007, si forniscono, in allegato, gli elementi di risposta in merito all'interrogazione di cui all'oggetto.
Il processo di trasformazione dell'Azienda Regionale Sarda Trasporti prevede i seguenti passi:
- Approvazione del bilancio consuntivo 2006;
- Ricapitalizzazione della società - come previsto dall'art. 20 della Legge Regionale 29 maggio 2007, n. 2 (Legge Finanziaria 2007);
- Approvazione preliminare, da parte della Giunta Regionale, della delibera di trasformazione completa di statuto ed atto costitutivo e successivo invio alla Commissione Consiliare competente per l'acquisizione (entro 30 giorni) del relativo parere;
- Adozione della delibera di trasformazione da parte della Giunta Regionale;
- Iscrizione nel registro delle imprese come ARTS S.p.A.;
- Richiesta al perito nominato dal Tribunale di effettuazione della relazione giurata sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico (entro 180 giorni);
- Conclusione del processo di trasformazione.
L'iter ed i tempi connessi sono stabiliti dal Codice Civile.
Come si è avuto modo di comunicare ripetutamente a mezzo stampa e negli atti pianificatori della Regione - solo per citare l'ultimo - la Legge Finanziaria regionale ed il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2007-2009 - il completamento della regionalizzazione delle Gestioni Governative Ferrovie Meridionali Sarde e Ferrovie della Sardegna avverrà con la trasformazione in DCPM delle norme di attuazione dello Statuto, così come licenziate dalla Commissione Paritetica Stato-Regione. La Commissione ha iniziato i suoi lavori nel dicembre 2006 ed il 21 giugno 2007 ha licenziato il testo delle Norme, attualmente in approvazione da parte del Consiglio Regionale.
Realizzato il trasferimento alla Regione, potranno essere pianificati i tempi tecnici per la costituzione dell'Azienda Pubblica Regionale Unica di Trasporto di persone, che nascerà dalla integrazione di FMS, FdS e ARST.
Al fine di contenere il più possibile questi tempi, a fine aprile è stato costituito un Gruppo di Lavoro composto dai dirigenti delle tre società, coordinato dal Commissario dell'ARST, con l'obiettivo di predisporre il Piano Industriale della nascente realtà.
Con la trasformazione dell'ARST in S.p.A. verrà nominato il nuovo C.d.A.
Risposta scritta dell'Assessore del turismo, artigianato e commercio all'interrogazione Diana - Liori sull'esclusione delle associazioni di categoria dei comparti agricolo e artigianale dall'accordo di programma quadro sull'internazionalizzazione sottoscritto dalla Regione con il Ministero per il Commercio Internazionale. (895)
In relazione ai quesiti esposti nell'interrogazione in oggetto, si precisa quanto segue.
L'accordo di programma quadro sottoscritto in data 18 giugno 2007 tra la Regione Sardegna e il Ministero per il Commercio Internazionale, costituisce un nuovo modello di collaborazione tra lo Stato e le Regioni, ed è frutto delle consultazioni svoltesi nel corso dell'anno 2006 tra Ministero, Regioni ed ICE; esso è improntato alla volontà politica di costituire una cornice all'interno della quale ricondurre strategie e risorse dei due livelli nazionale e territoriale. In questa ottica si inserisce nell'ambito degli strumenti posti in essere dallo Stato Italiano di concerto con le singole Regioni, al fine di favorire un comune approccio nei mercati esteri attraverso la condivisione di progetti promozionali settore/paese individuati in convenzioni operative annuali da cofinanziare in termini paritari. Nello specifico l'accordo in oggetto, peraltro conforme allo schema tipo predisposto dal Ministero per il Commercio Internazionale, è diretto a promuovere azioni congiunte Stato-Regione al fine di favorire progetti per la competitività internazionale delle imprese e dei territori tali da rafforzare la presenza delle produzioni italiane e sarde nei mercati esteri.
Tale accordo è diretto a valorizzare l'intero complesso delle imprese, senza esclusione alcuna, costituenti il così detto "Sistema Italia" inteso come un insieme di eccellenze esprimenti i valori più significativi dello stile di vita italiano. L'obiettivo verrà perseguito attraverso differenti linee di intervento quali attività promozionali, realizzate di concerto con l'ICE, intese operative interregionali, (sempre con l'intervento dell'ICE), progetti finanziati con risorse aggiuntive sulla base di specifiche intese tra il Ministero del Commercio Internazionale e la Regione; sarà assicurata assistenza alle imprese tramite il rafforzamento degli sportelli regionali per l'internazionalizzazione nonché tramite la creazione di banche dati a supporto dell'attività promozionale e di internazionalizzazione; è altresì prevista la formazione in materia di internazionalizzazione e sarà posto in essere il coordinamento di misure specifiche attivate tra il Ministero e la Regione per favorire l'export, la internazionalizzazione del sistema fieristico, e il coordinamento delle attività promozionali all'estero.
Nell'accordo sono dunque contenute le finalità e gli ambiti di intervento che le parti contraenti porranno in essere. Le modalità operative tese a concretizzare gli obiettivi indicati nell'accordo programmatico, quali l'indicazione dei beneficiari, il dettaglio dei singoli interventi, il cronoprogramma nonché le risorse finanziarie, saranno oggetto di successive e specifiche intese. Tali intese possono altresì essere aperte alla partecipazione di altri soggetti pubblici e privati, sulla base di una valutazione congiunta delle parti (Ministero per il Commercio Internazionale e Regione Sardegna); ne consegue che il coinvolgimento di altri soggetti quali nella specie le associazioni di categorie delle diverse PMI, saranno prese in considerazione nel successivo livello di contrattazione. Per quanto riguarda l'attività promozionale, costituente uno degli ambiti di intervento dell'accordo, questa sarà attuata attraverso una apposita convenzione da stipularsi tra la Regione Sardegna e l'ICE nonché tramite intese interregionali ed infine tramite appositi progetti finanziati con risorse aggiuntive. Poiché l'accordo in oggetto ha carattere programmatico il dettaglio delle tecnico relativo alle modalità di svolgimento nonché all'indicazione dei soggetti coinvolti è rinviato alla stipula della convenzione con l'ICE nonché alle singole intese che a questa seguiranno.
Viste le considerazioni fatte si reputa che l'accordo sottoscritto costituisce una importante base programmatica di partenza che favorirà, grazie alle sinergie tra i vari soggetti istituzionali e non che operano a sostegno dell'internazionalizzazione, la crescita in campo internazionale di tutti i settori produttivi e relative "eccellenze" presenti nella Regione Sardegna.
Testo delle interrogazioni annunziate in apertura di seduta
Interrogazione Balia - Masia, con richiesta di risposta scritta, sulla ventilata chiusura delle poste di Villanova Strisaili.
I sottoscritti,
premesso che:
- le Poste italiane hanno deciso di aprire l'ufficio di Villanova Strisaili solo due o tre giorni la settimana;
- questa decisione potrebbe essere il preludio per attuare provvedimenti ancora più drastici con gravi disagi per la cittadinanza;
- il territorio di Villanova Strisaili è già fortemente svuotato di una serie di servizi primari ed importanti;
- la cittadinanza, al fine di evitare provvedimenti che hanno il sapore della "serrata" e che rischiano di espropriarli anche dei diritti più elementari per garantire un livello di convivenza civile dignitosa, intende reagire con azioni adeguate alla gravità del caso quali la chiusura dei conti correnti intrattenuti con l'Amministrazione delle Poste con conseguenti denunce per inadempienza contrattuale;
- un provvedimento limitativo di un servizio così essenziale rischia, oltre al disagio, di accrescere le tensioni sociali,
chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) se sia a conoscenza dei rischi rappresentati;
2) quali azioni abbia intrapreso o intenda con urgenza intraprendere, anche con un diretto interessamento del Ministro delle comunicazioni, per evitare decisioni poco consone alla dignità e civiltà di un popolo. (922)
Interrogazione Sanjust, con richiesta di risposta scritta, sul recente evento promozionale denominato "La Sardegna ai Magazzini Harrods di Londra".
Il sottoscritto,
premesso che:
- in data 8 maggio 2007, l'Assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale ha pubblicato un avviso di selezione "La Sardegna ai Magazzini Harrods di Londra", finalizzato a far conoscere l'immagine unitaria della Regione Sardegna nel mercato londinese con l'allestimento di un workshop agro-alimentare;
- l'avviso era un invito, per le aziende sarde, a manifestare interesse per l'iniziativa inoltrando un apposito modulo di adesione;
- fissata nel 15 maggio 2007 la data ultima per la presentazione delle domande, in Assessorato si è provveduto a stilare una graduatoria dei partecipanti secondo il numero prefissato nel bando rispetto ai comparti individuati (vitivinicolo, lattiero-caseario, oleario e ortofrutta) a cui si sarebbero aggiunte, in numero limitato, altre aziende di ulteriori filiere quali pane, dolciaria e zafferano;
- con determinazione n. 30871/1772 del 4 giugno 2007, l'Assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale ha reso noto l'esito della selezione delle aziende che avrebbero partecipato alla rassegna allestita nella famosissima galleria londinese in rappresentanza dell'intero comparto agro-alimentare e vitivinicolo isolano;
- l'iniziativa promozionale della Regione ha preso il via il giorno 13 giugno con il primo dei due eventi più importanti, con un cocktail di benvenuto alla presenza di esperti, ristoratori e giornalisti negli spazi appositamente allestiti per iniziativa della Regione, con i prodotti dell'artigianato e dell'agro-alimentare isolani;
- nella nota del 23 giugno, inoltre, si dà grande risalto all'interesse mostrato dalla stampa inglese relativamente all'evento, citando le testate più prestigiose che hanno partecipato alla conferenza stampa, con degustazione annessa, del 13 giugno scorso, convocata dall'Assessore del turismo,. artigianato e commercio;
- sempre la nota conclude annunciando che all'attività promozione nella capitale inglese, in collaborazione con l'ICE (Istituto per il commercio estero) sarebbe seguito un workshop dell'agro-alimentare sardo con i buyer internazionali;
- il costo dell'intera iniziativa promozionale è stato stimato, come si legge nella delibera n. 14/15 del 4 aprile 2007 in circa 400 mila euro, corrispondenti a circa 275 mila sterline;
considerato che:
- alla manifestazione di apertura della rassegna promozionale, svoltasi alla presenza di numerosi e qualificati invitati, compresi operatori del settore, giornalisti, ristoratori, enotecari, ecc., sarebbero stati offerti in degustazione i vini di sole due cantine fra le otto selezionate e inserite nella graduatoria di cui in premessa e con queste, sono stati fatti degustare i vini di altre tre aziende che non figuravano fra i selezionati della già citata graduatoria;
- per l'occasione è stato stampato un opuscolo interamente a colori "Sardinia at Harrods" recante la scritta SARDEGNA con caratteri cubitali facilmente riconducibili alla Regione sarda in quanto uno dei loghi più utilizzati da questa amministrazione;
- alla pagina 12 di detto opuscolo sono pubblicate le foto di alcune bottiglie di vino, di cui solo una di un'azienda inserita nella già citata graduatoria; le altre tre bottiglie, invece, sono di un'azienda che, come affermato in precedenza, non sono nella lista stilata dall'Assessorato per partecipare alla rassegna londinese;
- la cifra di 400 mila euro bilanciata per l'occasione, appare eccessiva per il solo allestimento del workshop, visto che la manifestazione di inaugurazione della rassegna e la pubblicazione degli opuscoli informativi, come sostenuto nella nota stampa della Regione, sarebbero stati stampati dai Magazzini Harrods i quali avrebbero provveduto, autonomamente, a inserire prodotti sardi già acquistabili nelle stesse gallerie londinesi;
verificato che:
- la manifestazione di inizio della rassegna ha certamente rappresentato il centro focale dell'intera iniziativa in considerazione del fatto che erano presenti, su invito specifico, numerosi giornalisti e operatori del settore chiamati per scrivere e commentare quanto proposto e quanto degustato nell'incontro e che, quindi, non sarebbero entrati in contatto con gli altri prodotti, in particolare i vini, delle aziende inserite in graduatoria, ma escluse dalla presentazione;
- appare alquanto inverosimile che la manifestazione di presentazione della rassegna, come scritto sulla nota giornalistica, sia stata organizzata dai Magazzini Harrods senza l'intervento della Regione Sardegna;
- appare oltremodo inverosimile che i prodotti presentati e offerti per la degustazione, in particolare i vini delle aziende non inserite nella graduatoria regionale stilata per l'occasione, siano stati scelti da Harrods in quanto risulterebbe che le aziende produttrici di quei vini non siano affatto fornitori di Harrods e che solo di recente, e solo qualcuna, avrebbe varcato il mercato inglese attraverso mediatori che non avrebbero i Magazzini Harrods fra i loro clienti;
- la presenza di due "eccellenze per azienda"all'interno del workshop, inoltre, appare riduttiva e solo una copertura di facciata rispetto alla visibilità che, invece, hanno avuto i prodotti presentati e offerti in degustazione agli operatori del settore, agli esperti e ai giornalisti invitati alla manifestazione inaugurale;
- i giornali accreditati, infatti, non potendo monopolizzare le pagine e i servizi con la rassegna voluta dalla Regione sarda, hanno potuto scrivere solamente dell'inaugurazione e, nel caso, citare solamente i prodotti presentati in quell'occasione e non, certamente, dare spazio a quanto esposto nel workshop, vetrina meno importante in quanto rivolta al solo pubblico di passaggio e non agli esperti, ai ristoratori e agli enotecari, i veri veicoli per far conoscere i prodotti sardi e introdurli nel mercato inglese e londinese in particolare,
chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) a cosa è servito stilare la graduatoria delle aziende per la partecipazione alla rassegna "La Sardegna ai Magazzini Harrods di Londra", se nel momento più importante dell'iniziativa, solamente due aziende vitivinicole di detta graduatoria hanno avuto l'occasione di presentare e far degustare i loro prodotti;
2) se fosse vero quanto affermato dalla Regione nella nota stampa del 6 luglio 2007 che i prodotti presentati alla manifestazione inaugurale erano acquistabili nella Galleria Harrods già prima della manifestazione, che interesse avrebbero avuto le sole due aziende inserite in graduatoria, i cui prodotti sono stati presentati e offerti in degustazione, a inoltrare la domanda alla Regione per partecipare all'iniziativa;
3) per quale motivo nel sito www.harrods.com nel link "Sardegna Promotion" del settore "Food & Wine - Wine & Spirits", non compaiono i prodotti vinicoli delle otto aziende selezionate, ma figura che la Sardegna, invece, promuoverebbe esclusivamente altri prodotti;
4) se non ritengano che da parte della Regione sarda sia stata operata una discriminazione fra prestigiose aziende e consorzi vitivinicoli isolani dove si è offerto solo ad alcune di esse, invece che a quelle frutto di una selezione operata dagli stessi uffici regionali che ha generato una graduatoria, una vetrina importante per lo sviluppo economico e turistico non solo per le aziende partecipanti, ma per l'intera Sardegna. (923)
Interrogazione Amadu, con richiesta di risposta scritta, sui finanziamenti ATO-RAS (Autorità d'ambito comparto acque - Regione autonoma della Sardegna) assegnati al Comune di Sassari nell'anno 2004 per realizzare reti idriche e fognarie in diverse borgate e revocati dalla Giunta regionale a seguito della costituzione della società Abbanoa.
Il sottoscritto,
premesso che in alcune borgate del Comune di Sassari (Bancali, La Landrigga, Ottava, parte di Li Punti, San Giovanni ed Argentiera), è presente una grave situazione igienico-sanitaria originata dalla mancanza di infrastrutture idriche e fognarie e che in tali borgate risiedono stabilmente oltre quattromila abitanti, dei quali circa il 90 per cento si approvvigiona di acqua dal sottosuolo mediante pozzi trivellati, mentre l'intera popolazione residente scarica le acque reflue in fosse settiche che non riescono più a smaltire completamente i liquami per l'elevato numero e la vicinanza tra di esse;
considerato che il Comune di Sassari, per porre rimedio a tale grave situazione, ha già costruito un primo tratto di collettore fognario di collegamento che parte dalle vicinanze di Bancali ed arriva fino al depuratore di Ottava, che permane inutilizzato in attesa del suo completamento; inoltre, sulla base dei finanziamenti ATO-RAS assegnati nel 2004, pari a circa 7.238.000 euro, lo stesso Comune ha predisposto e regolarmente approvato i relativi progetti, che sono stati bloccati in avvio di appalto a seguito della costituzione della Società Abbanoa,
chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere se sono a conoscenza del suddetto problema e per conoscere quali iniziative intendano assumere nei confronti di ATO-Abbanoa, perché procedano alla immediata realizzazione delle opere sopra descritte o, in alternativa, venga immediatamente restituita al Comune di Sassari la disponibilità dei finanziamenti al fine di procedere all'appalto dei lavori. (924)
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