Seduta n.414 del 21/05/2008
CDXIV Seduta
(ANTIMERIDIANA)
Mercoledì 21 maggio 2008
Presidenza del Presidente SPISSU
INDICE
La seduta è aperta alle ore 11 e 14.
CASSANO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta di mercoledì 26 febbraio 2008 (405), che è approvato.
PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri Atzeri, Bruno, Mattana e Francesco Sanna hanno chiesto congedo per la seduta antimeridiana del 21 maggio 2008.
Poiché non vi sono opposizioni, questi congedi si intendono accordati.
Risposta scritta a interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che è stata data risposta scritta alla seguente interrogazione:
"Interrogazione Pisu sulla grave situazione creatasi negli alloggi di proprietà dell'AREA di Marrubiu". (1201)
(Risposta scritta in data 20 maggio 2008.)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione dell'articolato del testo unificato numero 154-160-182-226/A.
Colleghi, ieri abbiamo sospeso i nostri lavori all'articolo 34, dal quale quindi riprendiamo. Questa mattina sono stati presentati alcuni emendamenti agli emendamenti che abbiamo accolto e quindi sono a vostra disposizione e saranno in discussione e in votazione man mano che arriveremo ai punti ai quali sono stati presentati. Sull'articolo 34 riprendo e ripeto gli emendamenti presentati i numero: 46 soppressivo totale, 7 sostitutivo parziale, 70 sostitutivo parziale; i numero: 6, 2, 1, 4 e 69 aggiuntivi; il "100" e il "101" sono aggiuntivo l'uno e sostitutivo parziale l'altro dell'emendamento numero 69. Avevamo fatto dare il parere al relatore e anche alla Giunta sugli emendamenti tranne sull'emendamento numero 101, che è un sostitutivo parziale presentato questa mattina.
(Si riporta di seguito il testo dell'emendamento numero 101:
Emendamento all'emendamento numero 69 sostitutivo parziale Pittalis - Rassu - Petrini - Pileri - Contu - Licandro - Amadu - Cappai.
Articolo 34
Le parole "venti mesi" sono sostituite da "dodici mesi". (101).)
PRESIDENTE. Allora riprendiamo il parere, aspettiamo se il relatore…
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Caligaris. Ne ha facoltà.
CALIGARIS (Gruppo Misto). La ringrazio. Senta, Presidente, Ferrovie dello Stato attraverso RFI ha anticipato che il 15 giugno intende cessare il traffico merci. Siccome è una notizia di stampa allarmante volevo chiedere, Presidente, se è prevista la continuazione dei lavori sulle mozioni del traffico merci, se continueremo su questi argomenti oggi e domani. Solo per questo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Caligaris. La Conferenza dei Capigruppo che si è tenuta la settimana scorsa ha previsto che le mozioni si affrontino la prossima settimana, non questa settimana, quindi ci sono anche, come lei ricorda bene, due o tre mozioni sulla questione dei trasporti e del trasporto merci in maniera particolare, però il calendario prevede che vengano affrontate la settimana prossima.
Onorevole Biancu, ha chiesto di parlare?
PRESIDENTE. Siamo all'articolo 34, il parere sugli emendamenti era stato dato.
Per esprimere il parere della Giunta sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione.
DADEA, Assessore tecnico degli affari generali, personale e riforma della Regione. Grazie, Presidente. Il parere della Giunta collima con quello del relatore, però per quanto riguarda alcuni degli emendamenti. Per quanto riguarda l'emendamento numero 70 il parere è lo stesso del relatore. Per quanto riguarda, invece, l'emendamento numero 69, si chiede ai proponenti di poterlo modificare nel senso che l'ultimo capoverso dopo "i posti vacanti della dotazione organica dei consorzi di bonifica" e togliere il riferimento ad ENAS che è un riferimento assolutamente improprio. Per quanto riguarda, invece, l'emendamento numero 100 si chiede ai proponenti di poterlo ritirare. Sull'emendamento numero 101 il parere è negativo.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento numero 101 ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere sull'emendamento numero 101 è negativo.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 7, sostitutivo parziale, dell'onorevole Caligaris. C'è il parere negativo.
Ha domandato di parlare la consigliera Caligaris per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
CALIGARIS (Gruppo Misto). Grazie, Presidente. E' evidente che questo articolo suscita particolare attenzione perché affronta un argomento particolarmente delicato, quello del personale, che è un punto nevralgico di qualunque riforma, ma lo è in particolare quando l'indirizzo dell'azione è incentrato sull'efficienza e il risparmio. Anche l'andamento quasi paradossale della riunione di ieri è espressione di non poche difficoltà a comprendere e a risolvere questa questione, anche perché mi sembra che recenti vicende, sia quella relativa alla formazione professionale, ma anche quella significativa delle donne delle pulizie, siano due vicende davvero non edificanti che personalmente reputo addirittura vergognose. Nel votare a favore di questo emendamento sottolineo che non può essere data per scontata la regolazione del rapporto di lavoro in base al codice civile e nel rispetto dei principi vigenti per le pubbliche amministrazioni perché ciò avviene quando il rapporto è stabilizzato, cioè a regime, mentre restano aspetti problematici quando si tratta di un passaggio come è quello del trasferimento alle Province. Intendo inoltre far notare che in questo caso scatta la cosiddetta cessione di attività e che si tratta di una protezione per il contraente debole, quindi il ricorso al codice civile è più che giustificato. Quindi, io manterrò l'emendamento, Presidente, e ovviamente mi esprimo col voto favorevole. Grazie.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Amadu. Ne ha facoltà.
AMADU (Gruppo Misto). Presidente, per chiedere il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. Va bene, poi vediamo chi si associa alla sua richiesta.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cappai. Ne ha facoltà.
CAPPAI (U.D.C.). Sull'ordine dei lavori, Presidente. Sono stati dati i pareri sugli emendamenti, però poi lei non ha aperto il dibattito sull'articolo e gli emendamenti, può darsi che ci fosse qualche consigliere che voleva intervenire sull'articolo e sull'emendamento. Non so se le sia sfuggito, oppure...
PRESIDENTE. No, io come lei vede e come ha visto ieri attendo qualche secondo che i colleghi che intendessero...
CAPPAI (U.D.C.). Ma lei non l'ha posto in discussione, Presidente, per cui nessuno si è iscritto.
PRESIDENTE. E' automaticamente posto in discussione, io attendo. Però se lei intende intervenire io le do la parola, per carità!
CAPPAI (U.D.C.). Interverremo sugli emendamenti. La fretta è una cattiva consigliera!
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Licheri per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
LICHERI (Sinistra Autonomista). Grazie, signor Presidente. Intanto per chiarire che il comma 10 nasce da una interlocuzione della Commissione con le Province, quindi con l'UPS. C'è stata un'intesa accolta favorevolmente proprio perché di piena garanzia per le Province, perché nella sostanza diciamo che l'Amministrazione regionale garantisce agli enti locali il trasferimento del personale che è in esubero, anche quindi con le risorse finanziarie necessarie all'integrale copertura delle maggiori spese derivanti da questo trasferimento. Quindi, questo è proprio uno dei maggiori risultati che abbiamo ottenuto nelle varie interlocuzioni e audizioni che abbiamo avuto in Commissione, quindi mi pare che sia uno degli elementi che ha consentito anche a tutta la Commissione un voto unanime proprio su questo, come su questo articolo, quindi mi pare che non debba essere messo in discussione proprio in Aula in un momento in cui, mi pare, stiamo arrivando a chiudere questa norma in termini positivi e anche condivisi.
PRESIDENTE. Mettiamo in votazione l'emendamento numero 7. Chi si associa alla richiesta del voto elettronico palese?
(Appoggia la richiesta il consigliere Vargiu.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 7.
(Segue la votazione)
Prendo atto che il consigliere Cachia ha votato contro.
Rispondono sì i consiglieri: Caligaris - Cassano - Farigu - Floris Mario.
Rispondono no i consiglieri: Biancu - Cachia - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giagu - Giorico - Lanzi - Licheri - Manca - Marrocu - Meloni - Orrù - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Scarpa - Serra - Uggias.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Amadu - Cappai - Diana - Gallus - Ladu - Licandro - Liori - Maninchedda - Marracini - Moro - Murgioni - Petrini - Pittalis - Randazzo Alberto - Randazzo Vittorio - Sanjust - Vargiu.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 57
votanti 39
astenuti 18
maggioranza 20
favorevoli 4
contrari 35
(Il Consiglio non approva).
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 34. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
(Non è approvato)
(Non è approvato)
(Non è approvato)
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 101, sostitutivo parziale dell'emendamento numero 69, degli onorevoli Pittalis, Rassu e più.
Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.). L'emendamento numero 69 prevede che possa essere inquadrato nelle dotazioni organiche dei consorzi di bonifica, il personale assunto con contratti a tempo determinato per almeno 20 mesi negli ultimi cinque anni, e allora c'è da chiedersi se questa non sia una fotografia chiara di personale ben individuato in una determinata area geografica della Sardegna e ci si chiede perché si pone un problema di stabilizzazione solo di operai dipendenti di quella specifica area geografica, e questo è un risultato sicuramente positivo, ma perché non si sia tenuto conto anche di situazioni simili che solo per qualche mese di differenza, ciò nondimeno sempre lavoratori, sempre padri di famiglia, solo perché sono dipendenti del consorzio di bonifica della Sardegna meridionale, per esempio, oppure perché sono dipendenti di altri consorzi di bonifica, di altre realtà come quella sassarese o come quella nuorese, e se dunque questo emendamento coglie nel segno, noi proponiamo per una ragione di giustizia sostanziale e non meramente campanilistica, che i 20 mesi siano ridotti a 12 mesi per consentire veramente a tutti e non ad alcuni soltanto, che possano essere correttamente inquadrati perché non è la differenza di qualche mese che può determinare una discriminazione tra lavoratori precari di serie A e lavoratori precari di serie B.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cappai per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
CAPPAI (U.D.C.). Per tranquillizzare il presidente della Commissione Licheri che ieri sera diceva: "Come mai le opposizioni hanno collaborato durante il dibattito in Commissione per la stesura della legge e qui esprimono un voto contrario sul passaggio agli articoli e anche su qualche articolo successivo". Bene, siamo arrivati al dunque, collega Licheri, ho avuto modo di dire in discussione generale sulla legge che c'erano molti punti non chiari e ho accennato al problema del personale, con l'Assessore al personale il problema non è stato mai trattato in Commissione e l'opposizione metteva questo problema come prioritario. E arrivati all'emendamento numero 69, possiamo notare che non si vuole inquadrare il personale in esubero dei consorzi e nemmeno gli stagionali e quindi noi proponiamo l'emendamento numero 101, di ridurre da 20 mesi a 12 mesi il periodo di lavoro negli ultimi cinque anni per gli stagionali, ma proponiamo anche un emendamento orale, Presidente, che è quello di cassare nel primo rigo dell'emendamento numero 69, "per almeno sei mesi di ciascun anno" perché lasciare "per almeno sei mesi di ciascun anno" significa che i consorzi di bonifica non assumeranno nelle proprie piante organiche i dipendenti. Cosa vuol dire: "I consorzi prevedono l'assunzione nelle proprie piante organiche virgola per almeno sei mesi di ciascun anno virgola?"
Vuol dire che noi stiamo assumendo, anzi stiamo inquadrando personale precario a tempo, cioè non lo stiamo inquadrando nei ruoli dei consorzi di bonifica, ma gli stiamo dicendo: "Vi facciamo lavorare per 6 mesi, peraltro probabilmente non solo nei consorzi di bonifica, ma anche altrove". Ecco perché proponiamo l'emendamento numero 101 e proponiamo l'emendamento orale all'emendamento numero 69 visto che è l'unica possibilità che abbiamo di cassare per almeno sei mesi di ciascun anno l'emendamento numero 69 e chiediamo nel contempo di votare per parti l'emendamento numero 69. Chiedo la votazione elettronica palese.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biancu per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BIANCU (P.D.). Io credo che questo articolo con gli emendamenti, con l'emendamento numero 69 in particolare, io credo che sia uno dei punti importanti, molto importanti di questa legge è in particolare il tema dei precari. Io credo che il tema dei precari, l'attenzione che è stata riservata al problema del personale in generale, alla loro destinazione che seguono le funzioni che vengono trasferite, assieme alle funzioni segue il personale, così per quanto riguarda il personale precario. Allora, io credo che per quanto riguarda gli stagionali che lavoravano a due mesi, a tre mesi, in qualche consorzio di bonifica, già la Commissione molto opportunamente ha previsto una norma di salvaguardia al comma 7 allorché dice che per le assunzioni a chiamata numerica per la copertura dei posti a tempo determinato nei consorzi di bonifica sono prioritariamente avviati al lavoro i soggetti che abbiano prestato la loro opera presso i consorzi di bonifica nei cinque anni antecedenti. Si è andati oltre, proprio nella direzione della volontà anche della Commissione guardando gli atti della Commissione medesima e si è detto con l'emendamento numero 69 che si vuole creare un'altra opportunità, una maggiore stabilità dei lavoratori, soprattutto di quei lavoratori che venivano assunti a sei mesi nei consorzi di bonifica, e i consorzi di bonifica della Sardegna che assumevano a sei mesi sono il consorzio di bonifica dell'oristanese, il Nord Sardegna, il Cixerri e l'Ogliastra.
Quindi chiaramente si sta prendendo in considerazione tutta la gamma di questi lavoratori precari e l'emendamento numero 69 non fa altro che prevedere un'ulteriore norma di garanzia per questi lavoratori, non vengono assunti per più di quello che venivano assunti precedentemente, cioè sei mesi, quindi non abbiamo un maggiore costo che va a scaricarsi nei confronti degli agricoltori perché non pagano di più contrariamente a quello che succederebbe, onorevole Pittalis, con l'emendamento numero 101, perché se dovesse passare questo emendamento gli agricoltori della Sardegna meridionale avrebbero un costo che abbiamo calcolato di circa 50 euro ad ettaro in più. Io credo che noi dobbiamo avere due elementi qui davanti, uno che è quello principale che è quello relativo al minor costo dell'acqua e l'altro che è anch'esso importante ed è principale anch'esso che è quello del personale, non dobbiamo perdere un posto di lavoro e questo è previsto nella legge e dobbiamo quando possibile, nelle misure possibili, garantire anche il personale precario. Questo fa il testo della legge così come fa l'emendamento numero 69.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanjust. Ne ha facoltà.
SANJUST (F.I.). Io vorrei chiedere l'accortezza, la cortesia istituzionale all'Assessore di far presente prima di andare ad un voto importante che richiede massima trasparenza, ma la dovrebbe richiedere sempre la politica la trasparenza, ma a maggior ragione quando si tratta di temi come questi, come quello della stabilizzazione dei precari. Quindi chiederei all'Assessore, visto che anche poc'anzi l'onorevole Biancu ha fatto presente che dei calcoli sono stati fatti e mi pare di aver capito che siano stati fatti con dovizia di particolare, chiedere all'Assessore se gentilmente può far conoscer all'aula quanti precari verrebbero stabilizzati e soprattutto dove questi precari, in quale provincia questi precari vengono e verrebbero stabilizzati.
PRESIDENTE. Sì Assessore, se ha i dati a disposizione può farlo, anche se c'è stata una lunga discussione in Commissione. Prego.
Ha domandato di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Ne ha facoltà.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. In relazione alle osservazioni che sono state poste, posso rappresentare una sintesi, che i miei uffici mi hanno predisposto su questo tema, e che interessa quasi tutti i Consorzi della Sardegna: la Sardegna meridionale utilizza in due turni personale, così, chiamiamolo avventizio, per tre mesi; l'oristanese per sei mesi; il nord Sardegna, in misura nettamente minore, per sei mesi; il Cixerri, in misura significativa minore rispetto al passato, ma per sei mesi; la Nurra non utilizza personale avventizio; l'Ogliastra lo utilizza in numero modesto, ma per sei mesi; il basso Sulcis non utilizza personale avventizio, perché ha un forte esubero. Questa è la situazione per tutti i Consorzi di bonifica che utilizzano operai avventizi.
SANJUST (F.I.). Non mi ha risposto!
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Prego! Dica, non ho capito bene la sua domanda. In relazione al numero le posso dire…
PRESIDENTE. Onorevole Sanjust, insomma non è che, eventualmente sarà l'Assessore a fornirle i numeri precisi, se lei lo ritiene.
SANJUST (F.I.). No, secondo me è giusto che l'Aula sappia!
PRESIDENTE. Sì, ma l'Aula, come sa lei, viene preparata dai lavori nella Commissione, perché altrimenti su ogni questione potremo chiedere in Aula precisazioni. Se l'Assessore, velocemente, ha questi numeri va bene, altrimenti poi fornirà all'onorevole Sanjust questi numeri. Ce li ha Assessore?
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Ma guardi, io a quanto ho già detto posso soltanto dare delle indicazioni su una tabella che mi è pervenuta dagli Uffici, e che sono quelle che vi ho poc'anzi detto. La Sardegna meridionale assume avventizi per il massimo di tre mesi, normalmente 2 mesi più 2, un gruppo fa due mesi, un altro gruppo fa altri due mesi. L' oristanese…
PRESIDENTE. Sa quanti sono Assessore?
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. 92 per quanto riguarda la Sardegna meridionale; 113 per l'oristanese; 8 il nord Sardegna; 10 il Cixerri; 3 l'Ogliastra. Sono indicazioni delle quali io, in questo momento, posso dare comunicazione, così come dagli uffici mi sono stati predisposti in un lavoro di sintesi. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie a lei. Siamo in dichiarazione di voto, colleghi, quindi insomma, teniamo conto di questo.
Ha domandato di parlare il consigliere Marracini per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
MARRACINI (U.D.C.). Beh, insomma, per dirla come ha detto il collega Pittalis questo sessantanove è un "marchettone oristanese", insomma. Quindi, io credo che questa è una valutazione che abbiamo visto dalle cose che ha detto l'Assessore, e per questo mi associo a quanto ha detto il collega Cappai e il collega Pittalis. Grazie.
PRESIDENTE. Va bene colleghi, non ho altri iscritti a parlare. Votiamo l'emendamento numero 101, che è un emendamento all'emendamento, è stata chiesta la votazione…
Ha domandato di parlare il consigliere Licheri. Ne ha facoltà.
LICHERI (Sinistra Autonomista). Intervengo per chiedere se fosse possibile sospendere questi emendamenti, un attimino, cinque minuti, per una interlocuzione, anche stando in Aula. Cinque minuti, se fosse possibile. La ringrazio.
PRESIDENTE.Possiamo fare la sospensione, colleghi. Io vi ricordo che, insomma, si può innovare ma non esagerare. Perché abbiamo sospeso ieri sera per due, abbiamo sospeso stamattina per due ore, adesso abbiamo fatto tutte le dichiarazioni di voto, e dovremmo sospendere. Insomma, c'è proprio una modalità assolutamente non possibile di… Cinque minuti di sospensione.
(La seduta, sospesa alle ore 11 e 45, viene ripresa alle ore 11 e 58.)
PRESIDENTE. Andiamo avanti colleghi. E' stata richiesta la votazione con il sistema elettronico palese. Quindi, prego i colleghi di prendere posto. Stiamo votando l'emendamento numero 101, degli onorevoli: Pittalis, Rassu e più. Se un Segretario ci assiste, almeno un Segretario!
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 101.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: Artizzu - Cappai - Contu - Diana - Farigu - Floris Mario - Licandro - Liori - Maninchedda - Marracini - Pileri - Pisano - Pittalis - Randazzo Alberto - Randazzo Vittorio - Sanjust - Sanna Matteo.
Rispondono no i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Cachia - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giagu - Ibba - Lai Silvio - Lanzi - Licheri - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Scarpa - Serra - Uggias - Uras.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Amadu - Caligaris.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 57
votanti 54
astenuti 3
maggioranza 28
favorevoli 17
contrari 37
(Il Consiglio non approva).
PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 100, Biancu, Licheri, Sanna, Cuccu e più, è stato richiesto dalla Giunta il ritiro dell'emendamento numero 100. E' stato ritirato.
Metto ora in votazione l'emendamento numero 69, all'emendamento 69 c'è una proposta della Giunta di togliere: "ENAS" e poi c'è un ulteriore emendamento orale che però, onorevole Cappai, adesso vediamo come lo trattiamo il suo emendamento orale, onorevole Sanjust ha chiesto di parlare? No…
SANJUST (F.I.). Vorrei intervenire per dichiarazione di voto quando arriviamo…
PRESIDENTE. Siamo in dichiarazione di voto sull'emendamento numero 69 onorevole Sanjust…
Ha domandato di parlare il consigliere Sanjust per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SANJUST (F.I.). Allora, per esprimere il mio voto contrario all'emendamento 69 e perché resti a verbale che fino ad oggi questa maggioranza è riuscita a trattare in tre modi diversi l'annoso e drammatico problema della stabilizzazione dei precari. L'ha fatto in un modo per la Sanità, in un modo altrettanto diverso per la formazione professionale, e oggi sta inventando un modo, ancor più grave e, scusandomi il termine, "meschino", sull'agricoltura. Io ho dato la possibilità all'Assessore di fornire dei dati, che non ha voluto fornire, perché questa stabilizzazione è una stabilizzazione smaccatamente fatta per una provincia della nostra regione che è quella di Oristano.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Sanjust.
Dunque, onorevole Cappai, io proporrei di fare così, perché il suo è un emendamento soppressivo, anche se orale, quindi proporrei di votare il suo emendamento soppressivo della frase: "per almeno sei mesi di ciascun anno", prima, e poi, qualora bocciato, di votare tutto insieme, o anche qualora approvato naturalmente.
Stiamo votando la proposta dell'onorevole Cappai di cassare "per almeno sei mesi di ciascun anno", nell'emendamento 69.
Quello della Giunta è l'eliminazione di "ENAS".
Ha domandato di parlare il consigliere Lai per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
LAI (P.D.). Presidente, è una proposta in qualche modo tendente a rendere omogeneo l'emendamento numero 69 con quella che è la disciplina sino adesso utilizzata per le stabilizzazioni della Regione e le stabilizzazioni in Sanità. Ovvero, quando noi scriviamo 20 mesi negli ultimi cinque anni è chiaro che stiamo contravvenendo, in qualche modo, a delle regole che ci siamo dati, 30 mesi nel caso dei contratti regionali e 36 mesi nel caso delle giornate della Sanità. Però l'intenzione dei proponenti mi pare che fosse quella di riconoscere che nelle attività agricole l'annualità è sostanzialmente codificata per un massimo di giornate l'anno che sono 151, se non sbaglio, allora il problema è questo: se noi vogliamo evitare, da una parte di apparire come quelli che fanno delle cose per un territorio, e dall'altra però di togliere a lavoratori del sistema regionale le stesse opportunità che sono presenti per il resto del sistema regionale stesso, i 20 mesi appaiono in qualche modo in contraddizione, ma… se invece di scrivere 20 mesi noi scrivessimo le giornate massime per anno, e quindi la sommatoria di un numero di giornate equivalenti ad almeno tre anni su cinque, e quindi 151 per 3 fa 453, noi siamo perfettamente dentro la linea delle procedure, che sino adesso abbiamo realizzato, di garantire in qualche modo una prospettiva di stabilizzazione, fermi restando gli spazi dentro le piante organiche, di coloro che, negli ultimi cinque anni, abbiano lavorato per almeno tre annualità sue cinque, rendendo in qualche modo omogenea la disciplina dei consorzi di bonifica anche rispetto al resto. Allora, io chiedo ai proponenti se questa era l'intenzione e se, essendo questa l'intenzione, la dicitura non debba essere modificata in modo da garantire in qualche modo una omogeneità parlando di giornate rispetto a mensilità che appaiono invece deprimenti rispetto alla regola generale.
PRESIDENTE. Va bene colleghi, siccome mi pare che questo sia un punto di interesse generale e la scrittura che ne propone l'onorevole Lai può risolvere anche molte delle obiezioni che sono state sollevate, io propongo di sospendere l'emendamento 69, invito chi ci deve lavorare a stenderlo e a scrivere ciò che ha detto l'onorevole Lai in maniera diversa, tanto è un emendamento aggiuntivo e ci torniamo quando abbiamo una stesura che tutti possono verificare.
Passiamo all'esame dell'articolo 35, sono stati presentati due emendamenti: il soppressivo totale numero 47 e il sostitutivo parziale numero 85.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 35 e dei relativi emendamenti:
Art. 35 Pubblicazione degli atti1. Gli atti del consorzio di bonifica sono pubblicati nell'albo pretorio del consorzio entro il settimo giorno dalla data di adozione, per un periodo di quindici giorni consecutivi.
2. Nell'albo pretorio del consorzio di bonifica sono pubblicati, entro sette giorni dalla data di ricevimento, gli atti di annullamento degli atti del consorzio da parte dell'Assessorato competente in materia di agricoltura.
3. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, approva un apposito atto di indirizzo, cui i consorzi di bonifica devono attenersi, finalizzato a disciplinare le modalità di pubblicazione degli atti e dei dati informativi nel sito internet della Regione autonoma della Sardegna.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 35
L'art. 35 è soppresso. (47)
Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 35
All'art. 35 il comma 2 è così sostituito:
2. Nell'albo pretorio del consorzio di bonifica sono inoltre pubblicati entro sette giorni dalla data di ricevimento per un periodo di quindici giorni consecutivi gli atti del consorzio annullati da parte dell'Assessorato competente in materia di agricoltura. (85).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere del relatore sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO, relatore. Il parere è negativo sull'emendamento numero 47, è favorevole sull'emendamento numero 85.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
Parere conforme a quello del relatore.
(Non è approvato)
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 35. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 36, è stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 48.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 36 e del relativo emendamento:
Art. 36Controllo di gestione
1. I consorzi di bonifica provvedono al controllo di gestione quale processo interno diretto a garantire:
a) la realizzazione degli obiettivi programmati attraverso una verifica continua dello stato di avanzamento dei programmi e progetti approvati dagli organi del consorzio di bonifica;
b) la gestione corretta, efficace ed efficiente delle risorse.
2. Il controllo di gestione è riferito ai seguenti principali contenuti e requisiti dell'azione del consorzio di bonifica:
a) la rispondenza rispetto ai programmi e ai progetti contenuti nei documenti previsionali e programmatici e l'adeguatezza rispetto alle risorse finanziarie disponibili;
b) la tenuta della contabilità rispetto alle esigenze delle strutture gestionali interne e ai condizionamenti tecnici e giuridici esterni;
c) l'efficienza dei processi di attivazione e di gestione dei servizi.
3. Il consiglio di amministrazione provvede al controllo interno di gestione eventualmente anche attraverso un soggetto esterno adeguatamente qualificato.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 36
L'art. 36 è soppresso. (48).)
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 37. E' stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 49.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 37 e del relativo emendamento:
Art. 37Indirizzo regionale
1. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, adotta atti di indirizzo e criteri in ordine all'attività programmatoria, gestionale e contabile dei consorzi di bonifica,
2. I consorzi di bonifica sono obbligati al rispetto degli atti di indirizzo e criteri di cui al comma 1.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 37
L'art. 37 è soppresso. (49).)
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'articolo 37, lo metto in votazione.
Ha domandato di parlare il consigliere Vargiu. Ne ha facoltà.
VARGIU (Riformatori Sardi). Solo sulla modalità di voto. Chiedo il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'articolo 37
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Cachia - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Ibba - Lai Silvio - Lanzi - Licheri - Manca - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Serra.
Rispondono no i consiglieri: Artizzu - Dedoni - Diana - Liori - Moro - Sanjust - Sanna Matteo - Vargiu.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Contu - Farigu - Maninchedda - Marracini - Petrini - Pittalis.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 49
votanti 42
astenuti 7
maggioranza 22
favorevoli 34
contrari 8
(Il Consiglio approva).
Passiamo all'esame dell'articolo 38. E' stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 50.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 38 e del relativo emendamento:
Art. 38Vigilanza
1. L'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura può chiedere ai consorzi di bonifica documenti, informazioni e chiarimenti e può disporre ispezioni e perizie volte ad accertare il regolare funzionamento degli organi e il regolare esercizio dell'attività del consorzio.
2. Nell'ipotesi di inadempimento di atti o provvedimenti previsti dalla legge o dagli statuti la Regione diffida il consorzio di bonifica a provvedervi entro il termine determinato. Scaduto infruttuosamente tale termine la Regione nomina un commissario ad acta per i relativi adempimenti.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 38
L'art. 38 è soppresso. (50).)
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 39. E' stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 51.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 39 e del relativo emendamento:
Art. 39Scioglimento
1. Il Presidente della Regione, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, previa deliberazione della Giunta regionale, può disporre lo scioglimento degli organi dei consorzi di bonifica qualora, nella gestione degli stessi, venga accertata grave inefficienza nello svolgimento dell'attività consortile, per gravi violazioni di leggi e di regolamenti, dello statuto e degli atti di indirizzo e criteri regionali, per l'omesso immotivato perseguimento degli obiettivi del piano regionale di bonifica e di riordino fondiario nonché per gravi irregolarità amministrative o contabili che compromettano il conseguimento delle finalità istituzionali del consorzio di bonifica.
2. Con il decreto di scioglimento si provvede alla nomina di un commissario straordinario, incaricato dell'amministrazione del consorzio di bonifica, che deve convocare entro sei mesi l'assemblea dei consorziati per l'elezione del nuovo consiglio.
3. Il termine di convocazione può essere prorogato dalla Giunta regionale, per comprovate necessità, per un periodo non superiore a sei mesi.
4. Il commissario straordinario rimane in carica fino all'insediamento dei nuovi organi consortili.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 39
L'art. 39 è soppresso. (51).)
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 40. Sono stati presentati due emendamenti: il soppressivo totale numero 53 e il soppressivo parziale numero 52.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 40 e dei relativi emendamenti:
Art. 40Controllo di legittimità
1. Sono soggetti al controllo di legittimità da parte dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura gli atti concernenti:
a) statuto e regolamenti;
b) mutui;
c) pianta organica, regime giuridico del personale, procedure di assunzioni e promozioni;
d) bilanci preventivi e relative variazioni;
e) conto consuntivo.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 40
L'art. 40 è soppresso. (53)
Emendamento soppressivo parziale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 40
Nel comma 1, le parole "da parte dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura" sono soppresse. (52).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere del relatore sull'emendamento, ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore di maggioranza.
SANNA ALBERTO, relatore di maggioranza. Il parere è negativo sia sull'emendamento numero 53 che sul numero 52.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
Parere conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 52. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 40. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 41. All'articolo 41 sono stati presentati gli emendamenti numero 55 e 54.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 41 e dei relativi emendamenti:
Art. 41
Procedura di controllo
1. Gli atti soggetti a controllo sono trasmessi, a pena di decadenza, entro sette giorni dalla loro adozione, all'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura.
2. Gli atti divengono esecutivi se l'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura non ne pronuncia l'annullamento nel termine di trenta giorni dal ricevimento ovvero anche quando, prima della scadenza del termine, l'Assessorato comunichi all'ente che l'atto è stato ritenuto immune da vizi.
3. L'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura può richiedere, per una sola volta entro i termini previsti per l'annullamento, chiarimenti o ulteriori elementi istruttori. I chiarimenti o gli elementi istruttori devono essere inviati entro trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta. Dalla data di ricevimento degli elementi istruttori decorrono ulteriori trenta giorni ai fini dell'esercizio del controllo. Decorso inutilmente il termine dei trenta giorni senza che il consorzio di bonifica abbia provveduto all'invio degli elementi istruttori, l'Assessorato adotta il provvedimento di controllo entro i successivi trenta giorni.
4. I termini previsti dal presente articolo sono sospesi dal 5 al 25 agosto e dal 23 dicembre al 2 gennaio di ogni anno.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 41
L'art. 41 è soppresso. (55)
Emendamento sostitutivo parziale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 41
Nel comma 1, le parole "all'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura" sono sostituite con le seguenti: "al comitato circoscrizionale di controllo". (54).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti numero 55 e 54 ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Parere negativo sia sull'emendamento numero 55 che sul "54".
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Parere conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 54.
Ha domandato di parlare il consigliere Diana per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
DIANA (A.N.). Molto brevemente Presidente, con l'emendamento numero 54, io credo che ci sia la possibilità e non capisco per quale motivo tutti i controlli debbano andare in capo all'assessorato all'agricoltura, quando in tutte le Province esistono ancora i comitati circoscrizionali di controllo e io credo che le procedure di controllo possano essere affidate ai comitati di controllo. C'è del personale che lavora ancora negli uffici regionali distaccati, presso le sedi provinciali, non ha capito per quale motivo questa materia non possa essere delegata ad una funzione che per tanti anni è stata svolta nei confronti degli enti locali e che quindi io credo possa essere, a buona ragione, data anche per questo tipo di utilizzo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Diana. Onorevole Biancu, probabilmente anzi, sicuramente il "54" stiamo facendo anche noi velocemente… il "54" è decaduto perché abbiamo approvato il 40 che ha definito le modalità con le quali avviene il controllo di legittimità, adesso, nel 41, stiamo stabilendo quali siano le procedure. Quindi abbiamo già stabilito che è l'Assessorato competente, nell'articolo precedente, che è già approvato.
Metto ora in votazione l'articolo 41. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 42. All'articolo 42 è stato presentato l'emendamento numero 56.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 42 e del relativo emendamento:
Art. 42
Impugnazioni
1. Contro gli atti del consorzio di bonifica è ammessa opposizione da proporsi entro trenta giorni a decorrere dal primo giorno di pubblicazione degli stessi.
2. L'organo che ha adottato il provvedimento impugnato decide sulle opposizioni entro trenta giorni dalla presentazione delle opposizioni.
3. L'opposizione non sospende l'esecutività del provvedimento impugnato.
4. Contro gli atti che decidono sulle opposizioni e avverso gli altri atti definitivi del consorzio di bonifica è ammesso ricorso all'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione degli atti stessi.
5. L'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura decide nei termini e con le modalità di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199 (Semplificazione dei procedimenti in materia di ricorsi amministrativi), e successive modifiche e integrazioni.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 42
L'art. 42 è soppresso. (56).)
(E' approvato)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 43. All'articolo 43 sono stati presentati gli emendamenti numero 57, 98 che è un emendamento all'emendamento numero 86.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 43 e dei relativi emendamenti:
Art. 43
Prima attuazione
1. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, può provvedere, nel rispetto delle procedure previste dall'articolo 18, al riordino e ridelimitazione dei comprensori di bonifica e dei relativi consorzi e, laddove si renda necessario, alla loro unificazione o soppressione.
2. Gli organi di amministrazione dei consorzi, oltre alla gestione dei consorzi di bonifica, provvedono tra l'altro:
a) all'eventuale unificazione delle gestioni;
b) alla rilevazione dei singoli elementi che compongono il patrimonio dell'ente;
c) alla ricognizione dei rapporti giuridici pendenti evidenziando distintamente le posizioni debitorie;
d) alla predisposizione dello stato ricognitivo delle opere in corso finalizzato alla consegna agli enti locali che, ai sensi dell'articolo 46, subentrano nella gestione delle funzioni non più esercitabili da parte dei consorzi di bonifica;
e) alla ricognizione del personale assunto con contratto a tempo indeterminato in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge mediante la formazione di un elenco dal quale risultino la qualifica, il livello retributivo funzionale, il trattamento giuridico ed economico nonché previdenziale ed assistenziale in atto;
f) alla predisposizione del piano di organizzazione del personale compatibile con le funzioni dei consorzi di bonifica;
g) alla predisposizione del Piano di classifica.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 43
L'art. 43 è soppresso. (57)
Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 43
All'art. 43 , il comma 1 è così sostituito:
1. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, può provvedere, nel rispetto delle procedure previste dall'articolo 18, al riordino e ridelimitazione dei comprensori di bonifica e dei relativi consorzi e, laddove si renda necessario, alla loro unificazione o soppressione avendo cura prioritariamente di mantenere l'integrità del territorio dei singoli comuni. (86)
Emendamento all'emendamento numero 86 sostitutivo parziale Rassu - La Spisa - Amadu.
Articolo 43 comma 1
Dopo le parole "agricoltura" sono aggiunte le parole: "e sentita la Commissione V - Agricoltura e Ambiente". (98).)
DIANA (A.N.). L'emendamento numero 57 è ritirato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti numero 86 e 98 ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere sull'emendamento numero 86 è favorevole, sull'emendamento numero 98 è contrario.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Parere conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 86. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 43. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 44. All'articolo 44 sono stati presentati gli emendamenti numero 58 e 104. L'emendamento numero 104 è di sintesi degli emendamenti numero 99 e 71, quindi se approviamo il "104" naturalmente gli altri due decadono.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 44 e dei relativi emendamenti:
Art. 44
Risanamento finanziario
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'Assessore regionale competente in materia di agricoltura attiva un'indagine al fine di appurare per ciascun consorzio di bonifica:
a) l'ammontare complessivo delle passività, precisando quelle eventualmente prodotte per l'esecuzione di opere e servizi non strettamente connessi alla bonifica;
b) l'ammontare delle esposizioni debitorie per prestiti o mutui in essere;
c) l'ammontare complessivo dei crediti effettivamente esigibili per ruoli di bonifica, canoni di irrigazione e altri titoli attivi sia in termini di residui che di competenza;
d) il valore attuale, determinato mediante stima analitica e probanti comparazioni, degli immobili in proprietà che risultano alienabili in quanto non essenziali per l'esercizio dei compiti istituzionali;
e) la risultante massa passiva netta costituita dall'ammontare delle passività, detratti i crediti esigibili, gli oneri di ammortamento dei prestiti e mutui in essere e i valori degli immobili alienabili.
2. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore all'agricoltura e riforma agro-pastorale, acquisite le risultanze dell'indagine di cui al comma 1, adotta nei successivi sei mesi un piano di intervento finanziario diretto al risanamento o alla riduzione della massa passiva gravante sul bilancio di ciascun consorzio, articolato in più misure e graduato nel tempo.
3. L'applicazione del piano, inoltre, è subordinata all'adozione, da parte dei consorzi di bonifica interessati, di provvedimenti per la riduzione dei costi di funzionamento, per l'effettivo recupero dei crediti esigibili e per la vendita degli immobili alienabili.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 44
L'art. 44 è soppresso. (58)
Emendamento sostitutivo totale Biancu - Sanna Alberto - Cuccu Giuseppe - Licheri - Floris Vincenzo - Corda - Calledda.
Articolo 44
L'art. è sostituto dal seguente:
Art. 44
Contributo irriguo relativo alle annualità 2006/2007/2008
1. I criteri per la determinazione dell'importo dei contributi a carico degli utenti dei Connsorzi di Bonifica di cui alla presente legge, con esclusione del disposto dell'art. 9 comma 2, si applicano ai contributi dovuti dagli utenti in relazione alle annualità 2006, 2007 e 2008.
2. La riscossione dei contributi irrigui per le annualità 2006, 2007 e 2008 è sospesa fino alla ridefinizione dell'importo, secondo quanto previsto dal comma 2. (71)
Emendamento all'emendamento numero 71 sostitutivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 44
Il testo dell'emendamento è sostituito dal seguente:
"L'art. 44 è sostituito dal seguente:
Art. 44
Contributo irriguo relativo alle annualità 2006/2007/2008
- I criteri per la determinazione dell'importo dei contributi a carico degli utenti di Consorzi di Bonifica di cui alla presente legge, con esclusione del disposto dell'art. 9, comma 2, si applicano ai contributi dovuti dagli utenti in relazione alle annualità 2006, 2007 e 2008.
- La riscossione dei contributi irrigui per le annualità 2006, 2007 e 2008 è sospesa fino alla ridefinizione dell'importo." (99)
Emendamento di sintesi degli emendamenti numero 71 e 99 sostitutivo totale Biancu - Diana - Cuccu Giuseppe - Moro - Licheri - Sanna Alberto - Sanna Matteo - Artizzu - Liori - Corda - Uggias - Calledda - Floris.
Articolo 44
L'articolo 44 è sostituito dal seguente:
"Art.44
Contributo irriguo relativo alle annualità 2006, 2007 e 2008
- I criteri per la determinazione dell'importo dei contributi a carico degli utenti dei consorzi di bonifica, con esclusione del disposto dell'articolo 9, comma 2, si applicano ai contributi dovuti dagli utenti in relazione alle annualità 2006, 2007 e 2008.
- La riscossione dei contributi irrigui per le annualità 2006, 2007 e 2008 è sospesa fino alla ridefinizione dell'importo, secondo quanto previsto dal comma 1.
3. I consorzi di bonifica, in presenza di esigenze finanziarie possono determinare per le annualità 2006, 2007 e 2008, contributi irrigui in acconto nella misura massima di 200 euro per ettaro di coltura.". (104).)
DIANA (A.N.). L'emendamento numero 58 è ritirato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento numero 104 ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Parere favorevole sull'emendamento numero 104.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Parere conforme.
PRESIDENTE. Poiché nessuno è iscritto a parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 45. All'articolo 45 è stato presentato l'emendamento numero 59.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 45 e del relativo emendamento:
Art. 45
Norme di principio
1. Per quanto non espressamente disciplinato dalla presente legge si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al regio decreto n. 215 del 1933 e successive modificazioni.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 45
L'art. 45 è soppresso. (59).)
DIANA (A.N.). L'emendamento numero 59 è ritirato.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 46. All'articolo 46 sono stati presentati gli emendamenti numero: 60, 87, 88 e 103. L'emendamento numero 103 è un emendamento di sintesi degli emendamenti aggiuntivi numero 89 e 91.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 46 e dei relativi emendamenti:
Art. 46
Norma transitoria
1. Fino alla completa installazione dei misuratori d'acqua prevista dall'articolo 9, il canone irriguo è rapportato all'estensione irrigata e alla qualità della coltura praticata; per i singoli comprensori di bonifica nei quali è completata l'installazione di misuratori d'acqua il pagamento dell'acqua a consumo decorre dall'annata irrigua successiva all'installazione stessa.
2. Per i tre anni successivi alla data di entrata in vigore della presente legge l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un contributo a valere sulle maggiori spese per l'attuazione della presente legge.
3. Per i due anni successivi alla data di entrata in vigore della presente legge i consorzi di gestione possono assumere mediante concessione la gestione di opere o l'esercizio di funzioni ricomprese tra quelle svolte dai consorzi prima della data di entrata in vigore della presente legge.
4. Gli enti locali subentrano, secondo le rispettive competenze, ai consorzi di bonifica nell'esercizio delle funzioni svolte dagli stessi e non comprese tra quelle di cui all'articolo 2 e nella realizzazione e gestione delle relative opere se di proprietà della regione. Nei sessanta giorni successivi all'entrata in vigore della presente legge, gli enti locali interessati e i consorzi provvedono alla ricognizione delle funzioni trasferite e alla consegna di eventuali beni e dotazioni e mezzi strumentali alla loro gestione, nonché alla definizione e attribuzione delle eventuali procedure in corso. Al sessantesimo giorno gli enti locali subentrano nelle funzioni ad essi spettanti. In caso di mancato accordo, la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di agricoltura di concerto con quello competente in materia di lavori pubblici, sentiti gli enti interessati, decide nei successivi trenta giorni e provvede al trasferimento agli enti locali delle funzioni, delle opere e dei mezzi mediante decreto del Presidente della Regione.
5. E' fatta salva la disciplina relativa al trasferimento di opere e personale di cui alla legge regionale n. 19 del 2006.
6. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge i consorzi di bonifica approvano i piani di classifica e i piani di riparto.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 46
L'art. 46 è soppresso. (60)
Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 46
All'art. 46 il comma 1 è così sostituito:
1. Fino all'entrata in funzione delle apparecchiature di misurazione dei consumi dell'acqua il canone irriguo è rapportato all'estensione irrigata, al tipo e al numero di coltura praticata; per i singoli comprensori nei quali si è provveduto all'installazione delle apparecchiature di misurazione dell'acqua il pagamento della stessa a consumo decorre dalla annata successiva a quella della installazione. (87)
Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 46
Il comma 3 dell'art. 46 è sostituito dal seguente:
3. Per un anno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge i consorzi di bonifica possono assumere, mediante convenzione, la gestione di opere o l'esercizio di funzioni ricomprese tra quelle svolte dai consorzi alla data di entrata in vigore della presente legge. (88)
Emendamento aggiuntivo Giunta Regionale.
Articolo 46
All'art. 46 . dopo il comma 3 è aggiunto il seguente comma:
3.bis. In deroga a quanto previsto dall'articolo 2 della presente legge, i Consorzi di bonifica sono autorizzati a proseguire gli interventi assunti mediante concessione, delega o convenzione prima della entrata in vigore della presente legge sino al loro completamento. (89)
Emendamento aggiuntivo Giunta Regionale.
Articolo 46
All'articolo 46, dopo il comma 6, è aggiunto il seguente comma:
"Al fine di assicurare all'utenza agricola una contribuzione irrigua non superiore a quella prevista per il 2007, per gli esercizi finanziari 2008 e 2009 la Regione provvede a sostenere gli oneri di gestione dei consorzi di bonifica che non trovano copertura in conseguenza delle minori entrate conseguenti all'attuazione della L.R. n.19 del 6 dicembre 2006. L'entità del contributo regionale è determinata con deliberazione della Giunta regionale valutati i costi di gestione dei consorzi interessati e delle spese correnti comprimibili nonché degli eventuali avanzi di amministrazione accertati." (91)
Emendamento di sintesi degli emendamenti numero 89 e 91 aggiuntivo Giunta regionale.
Articolo 46
"All'articolo 46, dopo il comma 6, sono aggiunti i seguenti:
6 bis. Al fine di assicurare all'utenza agricola una contribuzione irrigua non superiore a quella prevista per il 2007, per gli esercizi finanziari 2008 e 2009 la Regione provvede a sostenere gli oneri di gestione dei consorzi di bonifica che non trovano copertura in conseguenza delle minori entrate conseguenti all'attuazione della legge regionale 6 dicembre 2006, n. 19. Il sostegno potrà essere confermato negli anni successivi per le finalità di cui all'articolo 10, comma 1, lettera b) qualora non si verifichi la compensazione fra le suddette minori entrate ed i benefici della presente legge. L'entità dell'intervento regionale è determinata con deliberazione della Giunta regionale valutati i costi di gestione dei consorzi interessati e delle spese correnti comprimibili, nonché degli eventuali avanzi di amministrazione accertati.
6 ter. In deroga quanto previsto dall'articolo 2 della presente legge, i consorzi di bonifica sono autorizzati a proseguire gli interventi assunti mediante concessione, delega o convenzione prima della entrata in vigore della presente legge sino al loro completamento.". (103).)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biancu. Ne ha facoltà.
BIANCU (P.D.). E' solo per le modalità di voto, Presidente. Per chiedere la votazione elettronica palese.
PRESIDENTE. Su quale emendamento, sul "103"?
BIANCU (P.D.). Sul "103".
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Sull'emendamento numero 60 il parere è negativo; sugli emendamenti numero: 87, 88, 89 e 91 è positivo. Sull'emendamento numero 103 il parere è favorevole.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Parere conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 87. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 88. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 46. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 103.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Caligaris - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giagu - Ibba - Lai Silvio - Lanzi - Manca - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Serra - Uggias - Uras.
Risponde no il consigliere: Cassano.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Artizzu - Cappai - Contu - Dedoni - Diana - Farigu - Liori - Maninchedda - Marracini - Milia - Moro - Petrini - Pittalis - Randazzo Alberto - Sanjust - Sanna Matteo - Vargiu.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 57
votanti 39
astenuti 18
maggioranza 20
favorevoli 38
contrari 1
(Il Consiglio approva).
Passiamo all'esame dell'articolo 47. All'articolo 47 sono stati presentati l'emendamento soppressivo totale numero 61, degli onorevoli Diana, Artizzu e più, e il soppressivo parziale numero 66, degli onorevole Pileri, Contu e più.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo e dei relativi emendamenti:
Art. 47Abrogazione
1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge è abrogata la legge regionale 14 maggio 1984, n. 21 (Riordinamento dei consorzi di bonifica), e successive modifiche con esclusione dell'articolo 13.
2. L'articolo 13 della legge regionale n. 21 del 1984 e i commi 1 e 2 dell'articolo 30 della legge regionale 24 dicembre 1998, n. 37 (Norme concernenti interventi finalizzati all'occupazione e allo sviluppo del sistema produttivo regionale e di assestamento e rimodulazione del bilancio), sono abrogati dalla data di pubblicazione, a cura dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura, nel Bollettino ufficiale della Regione dell'avviso di compatibilità con la normativa della comunità europea delle disposizioni contenute nell'articolo 5, commi 2, 3 e 4, o dell'avviso della decorrenza del termine per l'esame degli stessi da parte della Commissione europea.
3. La legge regionale 26 gennaio 1984, n. 7 (Gestione irrigua nei comprensori di bonifica), e l'articolo 30, comma 3, della legge regionale n. 37 del 1998 sono abrogati dalla data di pubblicazione, a cura dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura, nel Bollettino ufficiale della Regione dell'avviso di compatibilità con la normativa della Comunità europea delle disposizioni contenute nell'articolo 6, comma 1, o dell'avviso della decorrenza del termine per l'esame degli stessi da parte della Commissione europea.
4. L'articolo 20, comma 7, della legge regionale 6 novembre 1992, n. 20 (legge finanziaria 1992), e l'articolo 17, comma 4, della legge regionale 5 dicembre 1995, n. 33 (Interventi vari in agricoltura), sono abrogati dalla data di pubblicazione, a cura dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura, nel Bollettino ufficiale della Regione dell'avviso di compatibilità con la normativa della comunità europea delle disposizioni contenute nell'articolo 6, comma 1, e nell'articolo 46, comma 2, o dell'avviso della decorrenza del termine per l'esame degli stessi da parte della Commissione europea.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 47
L'art. 47 è soppresso. (61)
Emendamento soppressivo parziale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 47
Il comma 4 dell'art. 47 è abrogato. (66).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere è negativo su entrambi gli emendamenti.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Conforme.
(Non è approvato)
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 47. Chi lo approva alzi la mano.
(E'approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 48. All'articolo 48 sono stati presentati gli emendamenti soppressivi totali numero 62 e 65, che sono uguali, l'emendamento soppressivo parziale numero 90 della Giunta regionale e l'emendamento aggiuntivo numero 97 della Giunta regionale.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo e dei relativi emendamenti:
Art. 48Attuazione degli aiuti
1. Le disposizioni contenute nelle presente legge che prevedono la concessione di aiuti ai consorzi di bonifica sono attuate dall'Amministrazione regionale solo dopo la loro approvazione da parte della Commissione europea o solo dopo decorso il termine per la loro approvazione da parte della stessa.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 48
L'art. 48 è soppresso. (62)
Emendamento soppressivo totale Pileri - Contu - Pittalis - La Spisa.
Articolo 48
L'art. 48 è abrogato. (65)
Emendamento soppressivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 48
All'art. 48 sono eliminate le seguenti parole: "che prevedono la concessione di aiuti ai consorzi di bonifica". (90)
Emendamento aggiuntivo Giunta regionale.
Articolo 48
Dopo l'articolo 48 è inserito il seguente:
Art. 48 bis
1. Per le finalità di cui all'articolo 7, comma 28, della legge regionale 11 maggio 2008, n. 3, è autorizzata l'ulteriore spesa di euro 2.000.000; al relativo onere si fa fronte con le risorse sussistenti in conto residui e in conto competenza del capitolo SC06.0690 (U.P.B. S06.03.024); alle conseguenti variazioni di bilancio provvedere, con proprio decreto, l'Assessore della Programmazione. (97).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere è negativo sull'emendamento numero 62, mentre è favorevole sull'emendamento numero 65. Sull'emendamento numero 90 il parere è negativo.
PRESIDENTE. Scusi, onorevole, l'emendamento numero 65 è un soppressivo dell'articolo.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Sì, siamo d'accordo.
PRESIDENTE. Va bene. Gli emendamenti numero 62 e 65 sono uguali, li mettiamo in votazione insieme, onorevole Sanna? Uno lo sopprime e l'altro lo abroga. Va bene?
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Sì.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Il parere è favorevole e la Giunta ritira l'emendamento 90.
(Sono approvati)
L'articolo 48 è soppresso.
Chiedo scusa, alla Giunta e al relatore, l'emendamento numero 97 resta in piedi o segue la sorte dell'articolo? E' un emendamento della Giunta regionale all'articolo 48 che, se non ritirato, resterebbe in piedi e andrebbe votato. E' una norma finanziaria.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Resta in piedi.
PRESIDENTE. Resta in piedi, colleghi, è una cosa della Silius. Va bene?
Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.). Sull'emendamento numero 97. Non pongo questioni di natura formale ma per capire esattamente qual è l'attinenza di questo emendamento, di questa disposizione, con il disegno di riforma dei Consorzi di bonifica.
Quindi, inviterei l'Assessore a chiarire questo aspetto perché altrimenti mi pare che questo emendamento non possa trovare la sua giusta allocazione nel provvedimento in esame.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Pittalis.
Intanto spieghiamo di che cosa si tratta, poi se qualcuno dei colleghi della Giunta intende intervenire...
La seduta è sospesa per qualche minuto.
(La seduta, sospesa alle ore 12 e 28, viene ripresa alle ore 12 e 31.)
PRESIDENTE. Va bene colleghi riprendiamo il lavoro la parola all'assessore Dadea. Prego.
Ha domandato di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione. Ne ha facoltà.
DADEA, Assessore tecnico degli affari generali, personale e riforma della Regione. Sì Presidente, naturalmente si trattava di cogliere una possibilità per risolvere un problema concreto, che non è attinente alla legge che stiamo discutendo, per queste ragioni siccome ci sono delle perplessità la Giunta ritira l'emendamento.
PRESIDENTE. L'emendamento numero 97 è ritirato. Articolo 49.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vargiu. Ne ha facoltà.
VARGIU (Riformatori Sardi). Le chiedo scusa io, Presidente, io volevo semplicemente avere un chiarimento regolamentare. Nel senso che mi sembra di avere capito che la Giunta regionale ha ritirato l'emendamento numero 97, che altrimenti lei si accingeva a mettere in votazione. Quindi vorrei capire dal punto di vista della tecnica legislativa, quando dopo un articolo è inserito un emendamento che titola 48 bis se anche decade l'articolo l'emendamento resta in vita e viene votato. E' così?
PRESIDENTE. Vale la norma, se lei si riferisce ad un precedente? Siccome qua non ci sono commi e l'emendamento aggiuntivo si aggiungeva all'articolo che è decaduto, l'articolo sarebbe andato, l'emendamento sarebbe andato in votazione. Il caso che lei ricorda è un po' diverso, tant'è che abbiamo dato un'interpretazione sulla quale lei non era convinto pienamente.
DEDONI (Riformatori Sardi). Resta tale e quale.
PRESIDENTE. Comunque faremo come fanno alla Camera, regolamentiamo nel nuovo Regolamento in maniera diversa queste due fattispecie. Perché il riferimento è ovviamente a regolamenti che sono un po' più precisi del nostro che su questo punto invece non è precisissimo.
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 49. All'articolo 49 sono stati presentati gli emendamenti soppressivo totale numero 63 Diana e Artizzu e un aggiuntivo numero 92 della Giunta regionale.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 49 e dei relativi emendamenti:
Art. 49Norma finanziaria
1. Gli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge sono valutatati in euro 39.600.000 per l'anno 2008, in euro 25.100.000 per gli anni dal 2009 al 2011 e in euro 23.600.000 per gli anni successivi; alla relativa spesa si fa fronte:
a) quanto a euro 17.500.000 per l'anno 2008 con l'utilizzo delle disponibilità recate dalla UPB S04.02. 003 (capitoli SC04.0194 - SC04.0195) e dalla UPB S06.04.014 (capitolo SC06.1125); quanto a euro 1. 500.000 per gli anni dal 2009 al 2011 mediante utilizzo delle risorse iscritte sulla UPB S04.02. 003 (capitolo SC04.0195);
b) quanto a euro 22.100.000 per l'anno 2008 e a euro 23.600.000 per gli anni successivi, con l'utilizzo di quota parte del fondo nuovi oneri legislativi.
2. Nel bilancio di previsione per gli anni 2008-2011 sono apportate le seguenti variazioni:
in diminuzione
UPB S08.01.002
FNOL - Parte corrente
anno 2008 euro 100.000
anno 2009 euro 100.000
anno 2010 euro 100.000
anno 2011 euro 100.000
mediante riduzione della riserva di cui alla voce 3 della tabella A allegata alla legge regionale 5 marzo 2008, n. 3 (legge finanziaria 2008).
UPB S08.01.003
FNOL - Investimenti
anno 2008 euro 22. 000.000
anno 2009 euro 23.500.000
anno 2010 euro 23.500.000
anno 2011 euro 23.500.000
mediante utilizzo della riserva di cui alla voce 2 della tabella B allegata alla legge regionale n. 3 del 2008.
UPB S04.02.003
Contributi per la gestione della risorsa idrica nel settore agricolo
anno 2008 euro 14.500.000
anno 2009 euro 1. 500.000
anno 2010 euro 1. 500.000
anno 2011 euro 1. 500.000
mediante utilizzo delle risorse dei seguenti capitoli:
SC04.0194 anno 2008 euro 10.000.000
SC04.0195 anno 2008 euro 4.500.000
anno 2009 euro 1.500.000
anno 2010 euro 1.500.000
anno 2011 euro 1.500.000
UPB S06.04.014
Interventi per lo sviluppo della infrastrutturazione diffusa nel territorio
anno 2008 euro 3.000.000
mediante utilizzo delle risorse del capitolo SC06.1125
in aumento
UPB S01. 03.003 Funzionamento organismi di interesse regionale
anno 2008 euro 100.000
anno 2009 euro 100.000
anno 2010 euro 100.000
anno 2011 euro 100.000
UPB S06.04.017
(NI) Consorzi di bonifica - parte corrente
anno 2008 euro 14.500.000
anno 2009 euro 1.500.000
anno 2010 euro 1.500.000
anno 2011 euro 1.500.000
UPB S06.04.018
(NI) Consorzi di bonifica - investimenti
anno 2008 euro 25.000.000
anno 2009 euro 23.500.000
anno 2010 euro 23.500.000
anno 2011 euro 23.500.000
- Alle spese previste per l'attuazione della presente legge si fa fronte con le suddette UPB del bilancio della Regione per gli anni 2008-2011 e alle rispettive UPB dei bilanci per gli anni successivi.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 49
L'art. 49 è soppresso. (63)
Emendamento aggiuntivo Giunta Regionale.
Articolo 49
Dopo il comma 2 dell'art. 49 è inserito il seguente comma:
2bis: Gli stanziamenti già iscritti in conto delle UPB S04.02.003 e S06.04.014 del bilancio della Regione per l'anno 2008 sono utilizzati secondo le disposizioni vigenti alla data antecedente a quella di approvazione della presente legge. (92).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Parere negativo sull'emendamento numero 63 parere positivo sull'emendamento numero 92.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 49. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
(E' approvato)
Abbiamo terminato l'articolato, avevamo sospeso l'articolo 5. Quindi torniamo all'articolo 5, colleghi. All'articolo 5 sono stati presentati gli emendamenti numero 17 soppressivo totale, il numero 75 e il numero 93 che sono uguali e sono sostitutivi parziali, all'emendamento numero 75 è stato presentato un emendamento sostitutivo totale il numero 102. Poi l'emendamento aggiuntivo numero 74.
(Si riporta di seguito il testo dell'emendamento numero 102:
Emendamento all'emendamento numero 75 sostitutivo totale Biancu - Sanna Alberto - Licheri - Cuccu - Floris - Uggias - Calledda - Corda.
Articolo 5
L'emendamento n. 75 è sostituito dal seguente:
"Il comma 4 dell'articolo 5 è così sostituito:
- L'Amministrazione regionale contribuisce alle spese sostenute dai consorzi di bonifica per la manutenzione ordinaria degli impianti irrigui individuati dal Piano regionale di bonifica e di riordino fondiario e delle spese sostenute per la manutenzione delle reti irrigue relative ad aree effettivamente irrigate a fine colturali nella misura dell'80 per cento della spesa sostenuta.". (102).)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biancu. Ne ha facoltà.
BIANCU (P.D.). Sì Presidente, per chiedere la possibilità di un emendamento orale sull'emendamento numero 102; perché di fatto si tratta di un refuso che è contenuto nell'emendamento. Dopo: "per la manutenzione ordinaria in luogo degli impianti irrigui" dovrebbe essere "per la manutenzione ordinaria delle opere pubbliche di bonifica individuate" e continua così come il testo dell'emendamento.
PRESIDENTE. Mi manca il parere sull'emendamento numero 102, grazie onorevole Biancu.
Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere è favorevole e sono favorevole anche alla proposta di emendamento orale avanzata dall'onorevole Biancu.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Su questo emendamento il parere della Giunta non è completamente in linea con quello della Commissione, però ci rimettiamo all'Aula.
PRESIDENTE. Iniziamo a votare l'emendamento soppressivo totale numero 17 degli onorevoli Diana e Artizzu.
Ha domandato di parlare il consigliere Franco Ignazio Cuccu. Ne ha facoltà.
CUCCU FRANCO IGNAZIO (U.D.C.). Volevo chiedere il voto elettronico palese, Presidente.
(Appoggia la richiesta il consigliere Vargiu.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento soppressivo totale numero 17.
(Segue la votazione)
Prendo atto che i consiglieri Cassano e Pittalis si sono astenuti.
Rispondono sì i consiglieri: Artizzu - Cappai - Cuccu Franco Ignazio - Dedoni - Farigu - Milia - Moro - Murgioni - Randazzo Alberto - Randazzo Vittorio - Sanna Matteo - Vargiu.
Rispondono no i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Caligaris - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giorico - Ibba - Lai Silvio - Lanzi - Licheri - Manca - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Scarpa - Uggias - Uras.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Cassano - Contu - Licandro - Maninchedda - Petrini - Pittalis - Sanjust.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 60
votanti 52
astenuti 8
maggioranza 27
favorevoli 12
contrari 40
(Il Consiglio non approva).
Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 5. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 74. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Onorevole Lai, c'è una formulazione sull'emendamento numero 69, è stata scritta una formulazione più rispondente. La seduta è sospesa per qualche minuto.
(La seduta, sospesa alle ore 12 e 43 , viene ripresa alle ore 13 e 33.)
PRESIDENTE. Allora colleghi, torniamo dove c'eravamo lasciati e cioè all'emendamento numero 69 al quale era stata presentata una richiesta dall'onorevole Cappai di mettere in votazione separatamente l'inciso "per almeno sei mesi di ciascun anno". L'Assessore ha proposto di eliminare "ENAS" e, nel frattempo, è stato formalizzato un ulteriore emendamento che sostituisce i 20 mesi di tempo determinato. Questo emendamento è stato scritto e vi è stato consegnato in modo che possiate prenderne visione, possiate leggerlo precisamente.
Va bene, colleghi, andiamo avanti?
Onorevole Cappai, dobbiamo sempre mettere in votazione, secondo lei, l'inciso "per almeno sei mesi di ciascun anno"? Siamo all'emendamento numero 69. Lei aveva chiesto di mettere in votazione quell'inciso, quindi lo votiamo separatamente come se fosse un emendamento soppressivo parziale.
Allora, colleghi, prego di stare al posto e di seguire quest'ultimo pezzo del nostro lavoro. Stiamo mettendo in votazione…
Ha domandato di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore. Ne ha facoltà.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Volevo proporre al collega Cappai di ritirare quest'emendamento visto che c'è l'emendamento orale di cui lei ha fatto menzione, che risolve il problema di cui stiamo discutendo da ieri. Semplicemente questo.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cappai. Ne ha facoltà.
CAPPAI (U.D.C.). Grazie Presidente. Avevo chiesto chiarimenti in merito al concetto dell'articolo 10 bis e avevo chiarito che, in effetti, queste persone non le stiamo assumendo a tempo indeterminato, ma le stiamo assumendo part-time e cioè le stiamo inquadrando nell'organico dei consorzi di bonifica per un massimo di sei mesi all'anno. E chiedo: è questa la volontà della Giunta? E' questa la volontà della maggioranza? Perché io la leggo così, può darsi che interpreti male. Se la Giunta e la maggioranza mi dimostrassero che questo è un inquadramento e un ruolo a tempo indeterminato per un anno, o meglio che devono lavorare per un anno, allora posso essere d'accordo, altrimenti, ripeto, stiamo assumendo o stiamo inquadrando questo personale part-time, che è cosa diversa.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biancu. Ne ha facoltà.
BIANCU (P.D.). Sì, Presidente, mi sembra che stamattina ci stiamo ritornando anche troppo su questo tema. E' evidente che non è una stabilizzazione a dodici mesi. E' chiaro, onorevole Cappai, ma è chiaro anche che non vogliamo far gravare sugli agricoltori costi che non sono necessari, quindi si sta creando una stabilizzazione a sei mesi per coloro che hanno lavorato almeno 453 giornate lavorative negli ultimi cinque anni. Questo è il senso, ma non vogliamo assolutamente barattare una stabilizzazione a sei mesi con una stabilizzazione a tempo pieno.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Biancu. Vorrei ricordare all'onorevole Cappai che un analogo provvedimento il Consiglio regionale lo ha assunto per quanto riguarda i temporanei dell'Ente foreste, quando li abbiamo stabilizzati nella precarietà con una forma di part-time verticale prima a tre mesi, poi a quattro mesi, poi a sei mesi, ovviamente nell'ambito delle piante organiche dei rispettivi enti, il che vuol dire che man mano che si determinano vacanze organiche da sei mesi si passa a dodici, però si stabilizzano almeno a sei mesi senza produrre un costo ulteriore perché ovviamente nel passaggio da sei mesi a dodici mesi l'anno si raddoppierebbero, di fatto, i costi. Quindi ci sono dei precedenti che questo Consiglio regionale ha assunto per una quantità di lavoratori ben più vasta di questa di cui si parla oggi.
Onorevole Cappai, resta in piedi la sua richiesta di votazione su questo punto? Ha domandato di parlare il consigliere Cappai. Ne ha facoltà.
CAPPAI (U.D.C.). No, io mi asterrò su questo punto, però faccio un'altra domanda, Presidente. C'era anche un altro emendamento orale della Giunta, e cioè l'eliminazione di "ENAS"; vorrei sapere se è ancora in piedi.
Metto in votazione l'emendamento soppressivo di questo inciso. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto adesso in votazione la proposta dell'assessore Dadea di eliminazione di un'altra parte dell'emendamento numero 69.
Ha domandato di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione. Ne ha facoltà.
DADEA, Assessore tecnico degli affari generali, personale e riforma della Regione.Sì, grazie Presidente, per dire che la parte dell'emendamento che viene soppressa è quella che va dopo: "I posti vacanti nelle dotazioni organiche dei consorzi di bonifica" - questo rimane -, poi "e di ENAS relativamente al personale trasferito dagli stessi consorzi di bonifica". Queste che ho letto sono le parti che vengono soppresse, e poi continua con "derivanti dalla cessazione, a qualsiasi titolo, di rapporti di lavoro a tempo indeterminato sono coperti…".
PRESIDENTE. Va bene, quindi mettiamo adesso in votazione la proposta della Giunta regionale di sopprimere dal punto in cui si parla di "ENAS" fino a "bonifica", quindi le parole "di ENAS relativamente al personale trasferito dagli stessi consorzi di bonifica".
(E' approvata)
Quindi è cassato questo periodo.
Metto adesso in votazione l'emendamento orale, quello che sostituisce i venti mesi con la formulazione che abbiamo distribuito e che è scritta.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanjust. Ne ha facoltà.
SANJUST (F.I.). Votazione elettronica palese.
PRESIDENTE. Votazione elettronica palese su questo che chiamiamo emendamento orale firmato dagli onorevoli Sanna, Biancu, eccetera, eccetera.
Chi sostiene la richiesta dell'onorevole Sanjust?
(Appoggia la richiesta il consigliere Artizzu.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento orale all'emendamento numero 69.
(Segue la votazione)
Prendo atto che il consigliere Farigu ha votato a favore.
Rispondono sì i consiglieri: Artizzu - Balia - Barracciu - Biancu - Cachia - Caligaris - Calledda - Cappai - Cassano - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Espa - Farigu - Floris Vincenzo - Frau - Gallus - Gessa - Lai Renato - Lai Silvio - Lanzi - Licandro - Licheri - Liori - Manca - Marracini - Masia - Meloni - Moro - Murgioni - Orrù - Petrini - Pinna - Pirisi - Pisu - Pittalis - Porcu - Sabatini - Salis - Sanjust - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Matteo - Sanna Simonetta - Scarpa - Uggias - Vargiu.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Dedoni - Floris Mario.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 54
votanti 50
astenuti 3
maggioranza 26
favorevoli 51
(Il Consiglio approva).
Metto ora in votazione l'emendamento numero 69, così come modificato. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
E' stato presentato l'ordine del giorno numero 1 degli onorevoli Diana, Artizzu, Liori, Moro, sulla sospensione del pagamento dei contributi imposti dal Consorzio di bonifica di Oristano.
(Si riporta di seguito il testo dell'ordine del giorno numero 1:
\Ordine del giorno Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo sulla sospensione del pagamento dei contributi imposti dal Consorzio di Bonifica dell'Oristanese.
IL CONSIGLIO REGIONALE
CONSIDERATO che è scaduto il termine per il pagamento dei contributi, relativi alle passate annualità, dovuti dal Consorzio di Bonifica dell'Oristanese da parte dei consorziati;
CONSIDERATO che i contributi dovuti dai consorziati al Consorzio di Bonifica dell'Oristanese sono particolarmente elevati, anche in considerazione delle recenti siccità che, a causa della ridotta disponibilità idrica, hanno comportato che gli oneri per l'utilizzo dell'acqua siano stati ripartiti su un numero esiguo di consorziati;
CONSIDERATO che il comparto agricolo sardo presenta una situazione di grave difficoltà finanziaria.;
PRESO ATTO che la riforma della normativa sui consorzi di bonifica, in discussione da parte del Consiglio Regionale, richiederà un tempo congruo per sortire i suoi effetti;
CONSIDERATO che il testo unificato in discussione da parte del Consiglio regionale contiene una norma finalizzata al risanamento finanziario dei consorzi di bonifica;
CONSIDERATO che è opportuno sospendere il pagamento dei contributi imposti dal Consorzio di Bonifica dell'Oristanese per le annualità pregresse fino all'approvazione da parte del Consiglio regionale della riforma dei consorzi di bonifica e alla sua piena attuazione, affinché attraverso il risanamento finanziario del Consorzio si possa addivenire a una rideterminazione dei contributi che interessi anche le annualità pregresse;
VISTA la risoluzione n. 23 della Quinta Commissione consiliare permanente, che ha richiesto la sospensione dei pagamenti dei contributi dovuti al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale dai suoi consorziati per le medesime ragioni di cui sopra;
IL CONSIGLIO REGIONALE
impegna la Giunta regionale
ed in particolare l'Assessore regionale all'Agricoltura
ad emanare le opportune indicazioni al Consorzio di Bonifica dell'Oristanese affinché sospenda l'incasso dei contributi consortili relativi alle pregresse annualità fino all'avvenuta attuazione della riforma della disciplina sui consorzi di bonifica.)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Artizzu. Ne ha facoltà.
ARTIZZU (A.N.). E' ritirato, Presidente.
PRESIDENTE. Va bene, colleghi. Votazione finale della legge, prego i colleghi di prepararsi per la votazione elettronica palese.
Ha domandato di parlare la consigliera Caligaris per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
CALIGARIS (Gruppo Misto). Grazie, Presidente. C'è da dire meno male che le proposte di legge sono ampiamente discusse in Commissione e tutti i consiglieri, attraverso i loro rappresentanti, possono accedere alle informazioni e fare proposte. L'iter travagliato di questa proposta di legge, con tutto il rispetto per il relatore e la Commissione, dimostra che comunque c'è qualcosa che non va. Per quanto mi riguarda mantengo le riserve che ho espresso nella discussione generale e nell'esame degli emendamenti, ma poiché ritengo che la legge di riforma di questo delicato settore sia comunque indispensabile nell'interesse dell'agricoltura e di chi vi opera voterò a favore. Rimangono però gli aspetti di sofferenza relativi ai contenziosi che sicuramente vi saranno e alla sorte dei lavoratori in esubero. Per entrambi gli aspetti sarà determinante, in sede di attuazione, un atteggiamento dell'Assessore al personale - di cui richiamo l'attenzione, cortesemente - e in generale della Giunta, diverso da quello che purtroppo è stato tenuto in occasione di altre riforme. Auspico, infatti, che non debbano verificarsi ritardi e situazioni di incertezza e soprattutto, in certi momenti, di contrapposizione tra la Regione e le Province, per effetto di direttive e di trasferimento di risorse finanziarie i cui effetti negativi, l'esperienza purtroppo lo dimostra ampiamente, si ripercuotono soprattutto nei confronti dei lavoratori e dei cittadini. Il Presidente, la Giunta e la maggioranza credo debbano adoperarsi per evitare che le situazioni denunciate non debbano ripetersi e desidero, a questo proposito, ricordare il rischio che 1700 volontari non potranno partecipare alla campagna antincendio per un corto circuito, non l'unico purtroppo, nei rapporti tra Regione e Province. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giorico per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
GIORICO (Gruppo Misto). Grazie, signor Presidente. Colleghi consiglieri, signor assessore all'agricoltura Foddis, mi rivolgo soprattutto a lei signor Assessore per l'impegno che ha dimostrato in questa riforma degli enti agricoli e delle strutture tecniche di supporto, con il proposito di avviare una nuova stagione dell'agricoltura, settore cruciale dell'economia sarda che da tempo è segnato da una crisi profonda alla quale concorrono, evidentemente, vari fattori. La legge che stiamo per approvare è un ulteriore tassello di un disegno più ampio che dovremo definire rapidamente. In generale tutte le riforme sin qui fatte partono dalla convinzione, assai chiara in ciascuno di noi, che sono necessarie, che il vecchio sistema di gestione degli enti non rispondesse più alle esigenze di un'agricoltura moderna e competitiva essendo quest'ultimo un requisito indispensabile. Oggi la competizione si allarga, coinvolge altri Paesi, si estende in altri continenti, basta recarsi in un qualunque supermercato per rendersi conto che non c'è più stagionalità, che il mondo è vario e, come tale, ricco di produzioni. Resta l'ambizione per i nostri agricoltori, per le nostre produzioni, per un valore aggiunto riferito all'appetibilità dell'ambiente, dei luoghi e della storia, che sarà la ricchezza vera della nostra agricoltura, una ricchezza che dobbiamo difendere. La riforma dei consorzi di bonifica era anch'essa inevitabile, vi sono situazioni con forte disagio a tutti note, situazioni in cancrena di difficile risanamento. Occorreva una legge complessiva che tenesse conto, prima di tutto, delle esigenze delle imprese agricole. Questa legge, frutto di un lungo e intenso lavoro preliminare, risponde ad alcune esigenze: stabilisce il prezzo unico dell'acqua per uso irriguo; prevede che si paghi per il consumato e non per l'estensione dell'azienda; annulla i costi dei benefici virtuali, quelli cioè che esistono sulla carta, ma non producono alcun effetto sugli utenti. Tenta qui, inoltre - dovremo attendere che vada a regime per esprimere un giudizio, un giudizio serio e definitivo -, di risolvere le gestioni più ingarbugliate e ricche di passività, valutando gli esuberi e la collocazione in altri enti. Volevo tuttavia che si discutesse di più sul progetto complessivo di riforma... Presidente!
MARRACINI (U.D.C.). Agli atti, agli atti!
PRESIDENTE. Prego, prego.
GIORICO (Gruppo Misto). ...indispensabile per trasformare ciascun tassello in un disegno preciso che dia prospettive e speranze agli imprenditori agricoli, il cui peso è, soprattutto in alcune aree, decisivo per il PIL e per l'economia locale. Credo sia questa un'esigenza sentita da molti, dalle associazioni di categoria, dal sindacato, da chi vede la nostra agricoltura competere in linea con i tempi. Per il momento annuncio il mio voto favorevole. Grazie.
PRESIDENTE. Accogliamo la proposta dell'onorevole Marracini di metterlo agli atti, ma ovviamente l'invito è ridondante perché comunque è agli atti l'intervento dell'onorevole Giorico. Non ho altri iscritti a parlare per dichiarazione di voto, votazione conclusiva del provvedimento sui consorzi di bonifica.
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del testo unificato numero 154-160-182-226/A.
(Segue la votazione)
Prendo atto che il consigliere Giorico ha votato a favore.
Rispondono sì i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Cachia - Caligaris - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giorico - Lai Silvio - Lanzi - Licheri - Manca - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Scarpa - Uggias - Uras.
Rispondono no i consiglieri: Artizzu - Cappai - Cassano - Dedoni - Farigu - Floris Mario - Gallus - Lai Renato - Liori - Marracini - Moro - Murgioni - Sanna Matteo - Vargiu.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Licandro - Petrini - Pittalis - Sanjust.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 59
votanti 54
astenuti 5
maggioranza 28
favorevoli 40
contrari 14
(Il Consiglio approva).
Colleghi, un attimo di attenzione ancora per alcune comunicazioni. Stasera il Consiglio non lavora, contrariamente a quanto era stato previsto, invece sono convocate la sesta e la settima Commissione in seduta congiunta alle 16 e 30 per l'approvazione finale del testo unificato delle proposte di legge numero 316 e 321 recanti "Interventi urgenti a favore dei familiari delle vittime degli incidenti sul lavoro in Sardegna". Invece il Consiglio è convocato per domani mattina alle ore 10 per l'esame delle mozioni relative al trasporto merci in Sardegna, la mozione numero 171, la mozione numero 159 degli onorevoli Vargiu e Pisano, la mozione numero 164 dell'onorevole Giuseppe Cuccu, la mozione numero 165 degli onorevoli Uggias, Marrocu e più. Quindi domani mattina probabilmente concluderemo il lavoro nella mattinata di domani per l'esame delle mozioni. La seduta è tolta.
La seduta è tolta alle ore 13 e 53.
Allegati seduta
CDXIV Seduta
(ANTIMERIDIANA)
Mercoledì 21 maggio 2008
Presidenza del Presidente SPISSU
INDICE
La seduta è aperta alle ore 11 e 14.
CASSANO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta di mercoledì 26 febbraio 2008 (405), che è approvato.
PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri Atzeri, Bruno, Mattana e Francesco Sanna hanno chiesto congedo per la seduta antimeridiana del 21 maggio 2008.
Poiché non vi sono opposizioni, questi congedi si intendono accordati.
Risposta scritta a interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che è stata data risposta scritta alla seguente interrogazione:
"Interrogazione Pisu sulla grave situazione creatasi negli alloggi di proprietà dell'AREA di Marrubiu". (1201)
(Risposta scritta in data 20 maggio 2008.)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione dell'articolato del testo unificato numero 154-160-182-226/A.
Colleghi, ieri abbiamo sospeso i nostri lavori all'articolo 34, dal quale quindi riprendiamo. Questa mattina sono stati presentati alcuni emendamenti agli emendamenti che abbiamo accolto e quindi sono a vostra disposizione e saranno in discussione e in votazione man mano che arriveremo ai punti ai quali sono stati presentati. Sull'articolo 34 riprendo e ripeto gli emendamenti presentati i numero: 46 soppressivo totale, 7 sostitutivo parziale, 70 sostitutivo parziale; i numero: 6, 2, 1, 4 e 69 aggiuntivi; il "100" e il "101" sono aggiuntivo l'uno e sostitutivo parziale l'altro dell'emendamento numero 69. Avevamo fatto dare il parere al relatore e anche alla Giunta sugli emendamenti tranne sull'emendamento numero 101, che è un sostitutivo parziale presentato questa mattina.
(Si riporta di seguito il testo dell'emendamento numero 101:
Emendamento all'emendamento numero 69 sostitutivo parziale Pittalis - Rassu - Petrini - Pileri - Contu - Licandro - Amadu - Cappai.
Articolo 34
Le parole "venti mesi" sono sostituite da "dodici mesi". (101).)
PRESIDENTE. Allora riprendiamo il parere, aspettiamo se il relatore…
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Caligaris. Ne ha facoltà.
CALIGARIS (Gruppo Misto). La ringrazio. Senta, Presidente, Ferrovie dello Stato attraverso RFI ha anticipato che il 15 giugno intende cessare il traffico merci. Siccome è una notizia di stampa allarmante volevo chiedere, Presidente, se è prevista la continuazione dei lavori sulle mozioni del traffico merci, se continueremo su questi argomenti oggi e domani. Solo per questo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Caligaris. La Conferenza dei Capigruppo che si è tenuta la settimana scorsa ha previsto che le mozioni si affrontino la prossima settimana, non questa settimana, quindi ci sono anche, come lei ricorda bene, due o tre mozioni sulla questione dei trasporti e del trasporto merci in maniera particolare, però il calendario prevede che vengano affrontate la settimana prossima.
Onorevole Biancu, ha chiesto di parlare?
PRESIDENTE. Siamo all'articolo 34, il parere sugli emendamenti era stato dato.
Per esprimere il parere della Giunta sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione.
DADEA, Assessore tecnico degli affari generali, personale e riforma della Regione. Grazie, Presidente. Il parere della Giunta collima con quello del relatore, però per quanto riguarda alcuni degli emendamenti. Per quanto riguarda l'emendamento numero 70 il parere è lo stesso del relatore. Per quanto riguarda, invece, l'emendamento numero 69, si chiede ai proponenti di poterlo modificare nel senso che l'ultimo capoverso dopo "i posti vacanti della dotazione organica dei consorzi di bonifica" e togliere il riferimento ad ENAS che è un riferimento assolutamente improprio. Per quanto riguarda, invece, l'emendamento numero 100 si chiede ai proponenti di poterlo ritirare. Sull'emendamento numero 101 il parere è negativo.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento numero 101 ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere sull'emendamento numero 101 è negativo.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 7, sostitutivo parziale, dell'onorevole Caligaris. C'è il parere negativo.
Ha domandato di parlare la consigliera Caligaris per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
CALIGARIS (Gruppo Misto). Grazie, Presidente. E' evidente che questo articolo suscita particolare attenzione perché affronta un argomento particolarmente delicato, quello del personale, che è un punto nevralgico di qualunque riforma, ma lo è in particolare quando l'indirizzo dell'azione è incentrato sull'efficienza e il risparmio. Anche l'andamento quasi paradossale della riunione di ieri è espressione di non poche difficoltà a comprendere e a risolvere questa questione, anche perché mi sembra che recenti vicende, sia quella relativa alla formazione professionale, ma anche quella significativa delle donne delle pulizie, siano due vicende davvero non edificanti che personalmente reputo addirittura vergognose. Nel votare a favore di questo emendamento sottolineo che non può essere data per scontata la regolazione del rapporto di lavoro in base al codice civile e nel rispetto dei principi vigenti per le pubbliche amministrazioni perché ciò avviene quando il rapporto è stabilizzato, cioè a regime, mentre restano aspetti problematici quando si tratta di un passaggio come è quello del trasferimento alle Province. Intendo inoltre far notare che in questo caso scatta la cosiddetta cessione di attività e che si tratta di una protezione per il contraente debole, quindi il ricorso al codice civile è più che giustificato. Quindi, io manterrò l'emendamento, Presidente, e ovviamente mi esprimo col voto favorevole. Grazie.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Amadu. Ne ha facoltà.
AMADU (Gruppo Misto). Presidente, per chiedere il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. Va bene, poi vediamo chi si associa alla sua richiesta.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cappai. Ne ha facoltà.
CAPPAI (U.D.C.). Sull'ordine dei lavori, Presidente. Sono stati dati i pareri sugli emendamenti, però poi lei non ha aperto il dibattito sull'articolo e gli emendamenti, può darsi che ci fosse qualche consigliere che voleva intervenire sull'articolo e sull'emendamento. Non so se le sia sfuggito, oppure...
PRESIDENTE. No, io come lei vede e come ha visto ieri attendo qualche secondo che i colleghi che intendessero...
CAPPAI (U.D.C.). Ma lei non l'ha posto in discussione, Presidente, per cui nessuno si è iscritto.
PRESIDENTE. E' automaticamente posto in discussione, io attendo. Però se lei intende intervenire io le do la parola, per carità!
CAPPAI (U.D.C.). Interverremo sugli emendamenti. La fretta è una cattiva consigliera!
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Licheri per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
LICHERI (Sinistra Autonomista). Grazie, signor Presidente. Intanto per chiarire che il comma 10 nasce da una interlocuzione della Commissione con le Province, quindi con l'UPS. C'è stata un'intesa accolta favorevolmente proprio perché di piena garanzia per le Province, perché nella sostanza diciamo che l'Amministrazione regionale garantisce agli enti locali il trasferimento del personale che è in esubero, anche quindi con le risorse finanziarie necessarie all'integrale copertura delle maggiori spese derivanti da questo trasferimento. Quindi, questo è proprio uno dei maggiori risultati che abbiamo ottenuto nelle varie interlocuzioni e audizioni che abbiamo avuto in Commissione, quindi mi pare che sia uno degli elementi che ha consentito anche a tutta la Commissione un voto unanime proprio su questo, come su questo articolo, quindi mi pare che non debba essere messo in discussione proprio in Aula in un momento in cui, mi pare, stiamo arrivando a chiudere questa norma in termini positivi e anche condivisi.
PRESIDENTE. Mettiamo in votazione l'emendamento numero 7. Chi si associa alla richiesta del voto elettronico palese?
(Appoggia la richiesta il consigliere Vargiu.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 7.
(Segue la votazione)
Prendo atto che il consigliere Cachia ha votato contro.
Rispondono sì i consiglieri: Caligaris - Cassano - Farigu - Floris Mario.
Rispondono no i consiglieri: Biancu - Cachia - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giagu - Giorico - Lanzi - Licheri - Manca - Marrocu - Meloni - Orrù - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Scarpa - Serra - Uggias.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Amadu - Cappai - Diana - Gallus - Ladu - Licandro - Liori - Maninchedda - Marracini - Moro - Murgioni - Petrini - Pittalis - Randazzo Alberto - Randazzo Vittorio - Sanjust - Vargiu.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 57
votanti 39
astenuti 18
maggioranza 20
favorevoli 4
contrari 35
(Il Consiglio non approva).
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 34. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
(Non è approvato)
(Non è approvato)
(Non è approvato)
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 101, sostitutivo parziale dell'emendamento numero 69, degli onorevoli Pittalis, Rassu e più.
Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.). L'emendamento numero 69 prevede che possa essere inquadrato nelle dotazioni organiche dei consorzi di bonifica, il personale assunto con contratti a tempo determinato per almeno 20 mesi negli ultimi cinque anni, e allora c'è da chiedersi se questa non sia una fotografia chiara di personale ben individuato in una determinata area geografica della Sardegna e ci si chiede perché si pone un problema di stabilizzazione solo di operai dipendenti di quella specifica area geografica, e questo è un risultato sicuramente positivo, ma perché non si sia tenuto conto anche di situazioni simili che solo per qualche mese di differenza, ciò nondimeno sempre lavoratori, sempre padri di famiglia, solo perché sono dipendenti del consorzio di bonifica della Sardegna meridionale, per esempio, oppure perché sono dipendenti di altri consorzi di bonifica, di altre realtà come quella sassarese o come quella nuorese, e se dunque questo emendamento coglie nel segno, noi proponiamo per una ragione di giustizia sostanziale e non meramente campanilistica, che i 20 mesi siano ridotti a 12 mesi per consentire veramente a tutti e non ad alcuni soltanto, che possano essere correttamente inquadrati perché non è la differenza di qualche mese che può determinare una discriminazione tra lavoratori precari di serie A e lavoratori precari di serie B.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cappai per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
CAPPAI (U.D.C.). Per tranquillizzare il presidente della Commissione Licheri che ieri sera diceva: "Come mai le opposizioni hanno collaborato durante il dibattito in Commissione per la stesura della legge e qui esprimono un voto contrario sul passaggio agli articoli e anche su qualche articolo successivo". Bene, siamo arrivati al dunque, collega Licheri, ho avuto modo di dire in discussione generale sulla legge che c'erano molti punti non chiari e ho accennato al problema del personale, con l'Assessore al personale il problema non è stato mai trattato in Commissione e l'opposizione metteva questo problema come prioritario. E arrivati all'emendamento numero 69, possiamo notare che non si vuole inquadrare il personale in esubero dei consorzi e nemmeno gli stagionali e quindi noi proponiamo l'emendamento numero 101, di ridurre da 20 mesi a 12 mesi il periodo di lavoro negli ultimi cinque anni per gli stagionali, ma proponiamo anche un emendamento orale, Presidente, che è quello di cassare nel primo rigo dell'emendamento numero 69, "per almeno sei mesi di ciascun anno" perché lasciare "per almeno sei mesi di ciascun anno" significa che i consorzi di bonifica non assumeranno nelle proprie piante organiche i dipendenti. Cosa vuol dire: "I consorzi prevedono l'assunzione nelle proprie piante organiche virgola per almeno sei mesi di ciascun anno virgola?"
Vuol dire che noi stiamo assumendo, anzi stiamo inquadrando personale precario a tempo, cioè non lo stiamo inquadrando nei ruoli dei consorzi di bonifica, ma gli stiamo dicendo: "Vi facciamo lavorare per 6 mesi, peraltro probabilmente non solo nei consorzi di bonifica, ma anche altrove". Ecco perché proponiamo l'emendamento numero 101 e proponiamo l'emendamento orale all'emendamento numero 69 visto che è l'unica possibilità che abbiamo di cassare per almeno sei mesi di ciascun anno l'emendamento numero 69 e chiediamo nel contempo di votare per parti l'emendamento numero 69. Chiedo la votazione elettronica palese.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biancu per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BIANCU (P.D.). Io credo che questo articolo con gli emendamenti, con l'emendamento numero 69 in particolare, io credo che sia uno dei punti importanti, molto importanti di questa legge è in particolare il tema dei precari. Io credo che il tema dei precari, l'attenzione che è stata riservata al problema del personale in generale, alla loro destinazione che seguono le funzioni che vengono trasferite, assieme alle funzioni segue il personale, così per quanto riguarda il personale precario. Allora, io credo che per quanto riguarda gli stagionali che lavoravano a due mesi, a tre mesi, in qualche consorzio di bonifica, già la Commissione molto opportunamente ha previsto una norma di salvaguardia al comma 7 allorché dice che per le assunzioni a chiamata numerica per la copertura dei posti a tempo determinato nei consorzi di bonifica sono prioritariamente avviati al lavoro i soggetti che abbiano prestato la loro opera presso i consorzi di bonifica nei cinque anni antecedenti. Si è andati oltre, proprio nella direzione della volontà anche della Commissione guardando gli atti della Commissione medesima e si è detto con l'emendamento numero 69 che si vuole creare un'altra opportunità, una maggiore stabilità dei lavoratori, soprattutto di quei lavoratori che venivano assunti a sei mesi nei consorzi di bonifica, e i consorzi di bonifica della Sardegna che assumevano a sei mesi sono il consorzio di bonifica dell'oristanese, il Nord Sardegna, il Cixerri e l'Ogliastra.
Quindi chiaramente si sta prendendo in considerazione tutta la gamma di questi lavoratori precari e l'emendamento numero 69 non fa altro che prevedere un'ulteriore norma di garanzia per questi lavoratori, non vengono assunti per più di quello che venivano assunti precedentemente, cioè sei mesi, quindi non abbiamo un maggiore costo che va a scaricarsi nei confronti degli agricoltori perché non pagano di più contrariamente a quello che succederebbe, onorevole Pittalis, con l'emendamento numero 101, perché se dovesse passare questo emendamento gli agricoltori della Sardegna meridionale avrebbero un costo che abbiamo calcolato di circa 50 euro ad ettaro in più. Io credo che noi dobbiamo avere due elementi qui davanti, uno che è quello principale che è quello relativo al minor costo dell'acqua e l'altro che è anch'esso importante ed è principale anch'esso che è quello del personale, non dobbiamo perdere un posto di lavoro e questo è previsto nella legge e dobbiamo quando possibile, nelle misure possibili, garantire anche il personale precario. Questo fa il testo della legge così come fa l'emendamento numero 69.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanjust. Ne ha facoltà.
SANJUST (F.I.). Io vorrei chiedere l'accortezza, la cortesia istituzionale all'Assessore di far presente prima di andare ad un voto importante che richiede massima trasparenza, ma la dovrebbe richiedere sempre la politica la trasparenza, ma a maggior ragione quando si tratta di temi come questi, come quello della stabilizzazione dei precari. Quindi chiederei all'Assessore, visto che anche poc'anzi l'onorevole Biancu ha fatto presente che dei calcoli sono stati fatti e mi pare di aver capito che siano stati fatti con dovizia di particolare, chiedere all'Assessore se gentilmente può far conoscer all'aula quanti precari verrebbero stabilizzati e soprattutto dove questi precari, in quale provincia questi precari vengono e verrebbero stabilizzati.
PRESIDENTE. Sì Assessore, se ha i dati a disposizione può farlo, anche se c'è stata una lunga discussione in Commissione. Prego.
Ha domandato di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Ne ha facoltà.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. In relazione alle osservazioni che sono state poste, posso rappresentare una sintesi, che i miei uffici mi hanno predisposto su questo tema, e che interessa quasi tutti i Consorzi della Sardegna: la Sardegna meridionale utilizza in due turni personale, così, chiamiamolo avventizio, per tre mesi; l'oristanese per sei mesi; il nord Sardegna, in misura nettamente minore, per sei mesi; il Cixerri, in misura significativa minore rispetto al passato, ma per sei mesi; la Nurra non utilizza personale avventizio; l'Ogliastra lo utilizza in numero modesto, ma per sei mesi; il basso Sulcis non utilizza personale avventizio, perché ha un forte esubero. Questa è la situazione per tutti i Consorzi di bonifica che utilizzano operai avventizi.
SANJUST (F.I.). Non mi ha risposto!
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Prego! Dica, non ho capito bene la sua domanda. In relazione al numero le posso dire…
PRESIDENTE. Onorevole Sanjust, insomma non è che, eventualmente sarà l'Assessore a fornirle i numeri precisi, se lei lo ritiene.
SANJUST (F.I.). No, secondo me è giusto che l'Aula sappia!
PRESIDENTE. Sì, ma l'Aula, come sa lei, viene preparata dai lavori nella Commissione, perché altrimenti su ogni questione potremo chiedere in Aula precisazioni. Se l'Assessore, velocemente, ha questi numeri va bene, altrimenti poi fornirà all'onorevole Sanjust questi numeri. Ce li ha Assessore?
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Ma guardi, io a quanto ho già detto posso soltanto dare delle indicazioni su una tabella che mi è pervenuta dagli Uffici, e che sono quelle che vi ho poc'anzi detto. La Sardegna meridionale assume avventizi per il massimo di tre mesi, normalmente 2 mesi più 2, un gruppo fa due mesi, un altro gruppo fa altri due mesi. L' oristanese…
PRESIDENTE. Sa quanti sono Assessore?
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. 92 per quanto riguarda la Sardegna meridionale; 113 per l'oristanese; 8 il nord Sardegna; 10 il Cixerri; 3 l'Ogliastra. Sono indicazioni delle quali io, in questo momento, posso dare comunicazione, così come dagli uffici mi sono stati predisposti in un lavoro di sintesi. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie a lei. Siamo in dichiarazione di voto, colleghi, quindi insomma, teniamo conto di questo.
Ha domandato di parlare il consigliere Marracini per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
MARRACINI (U.D.C.). Beh, insomma, per dirla come ha detto il collega Pittalis questo sessantanove è un "marchettone oristanese", insomma. Quindi, io credo che questa è una valutazione che abbiamo visto dalle cose che ha detto l'Assessore, e per questo mi associo a quanto ha detto il collega Cappai e il collega Pittalis. Grazie.
PRESIDENTE. Va bene colleghi, non ho altri iscritti a parlare. Votiamo l'emendamento numero 101, che è un emendamento all'emendamento, è stata chiesta la votazione…
Ha domandato di parlare il consigliere Licheri. Ne ha facoltà.
LICHERI (Sinistra Autonomista). Intervengo per chiedere se fosse possibile sospendere questi emendamenti, un attimino, cinque minuti, per una interlocuzione, anche stando in Aula. Cinque minuti, se fosse possibile. La ringrazio.
PRESIDENTE.Possiamo fare la sospensione, colleghi. Io vi ricordo che, insomma, si può innovare ma non esagerare. Perché abbiamo sospeso ieri sera per due, abbiamo sospeso stamattina per due ore, adesso abbiamo fatto tutte le dichiarazioni di voto, e dovremmo sospendere. Insomma, c'è proprio una modalità assolutamente non possibile di… Cinque minuti di sospensione.
(La seduta, sospesa alle ore 11 e 45, viene ripresa alle ore 11 e 58.)
PRESIDENTE. Andiamo avanti colleghi. E' stata richiesta la votazione con il sistema elettronico palese. Quindi, prego i colleghi di prendere posto. Stiamo votando l'emendamento numero 101, degli onorevoli: Pittalis, Rassu e più. Se un Segretario ci assiste, almeno un Segretario!
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 101.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: Artizzu - Cappai - Contu - Diana - Farigu - Floris Mario - Licandro - Liori - Maninchedda - Marracini - Pileri - Pisano - Pittalis - Randazzo Alberto - Randazzo Vittorio - Sanjust - Sanna Matteo.
Rispondono no i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Cachia - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giagu - Ibba - Lai Silvio - Lanzi - Licheri - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Scarpa - Serra - Uggias - Uras.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Amadu - Caligaris.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 57
votanti 54
astenuti 3
maggioranza 28
favorevoli 17
contrari 37
(Il Consiglio non approva).
PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 100, Biancu, Licheri, Sanna, Cuccu e più, è stato richiesto dalla Giunta il ritiro dell'emendamento numero 100. E' stato ritirato.
Metto ora in votazione l'emendamento numero 69, all'emendamento 69 c'è una proposta della Giunta di togliere: "ENAS" e poi c'è un ulteriore emendamento orale che però, onorevole Cappai, adesso vediamo come lo trattiamo il suo emendamento orale, onorevole Sanjust ha chiesto di parlare? No…
SANJUST (F.I.). Vorrei intervenire per dichiarazione di voto quando arriviamo…
PRESIDENTE. Siamo in dichiarazione di voto sull'emendamento numero 69 onorevole Sanjust…
Ha domandato di parlare il consigliere Sanjust per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SANJUST (F.I.). Allora, per esprimere il mio voto contrario all'emendamento 69 e perché resti a verbale che fino ad oggi questa maggioranza è riuscita a trattare in tre modi diversi l'annoso e drammatico problema della stabilizzazione dei precari. L'ha fatto in un modo per la Sanità, in un modo altrettanto diverso per la formazione professionale, e oggi sta inventando un modo, ancor più grave e, scusandomi il termine, "meschino", sull'agricoltura. Io ho dato la possibilità all'Assessore di fornire dei dati, che non ha voluto fornire, perché questa stabilizzazione è una stabilizzazione smaccatamente fatta per una provincia della nostra regione che è quella di Oristano.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Sanjust.
Dunque, onorevole Cappai, io proporrei di fare così, perché il suo è un emendamento soppressivo, anche se orale, quindi proporrei di votare il suo emendamento soppressivo della frase: "per almeno sei mesi di ciascun anno", prima, e poi, qualora bocciato, di votare tutto insieme, o anche qualora approvato naturalmente.
Stiamo votando la proposta dell'onorevole Cappai di cassare "per almeno sei mesi di ciascun anno", nell'emendamento 69.
Quello della Giunta è l'eliminazione di "ENAS".
Ha domandato di parlare il consigliere Lai per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
LAI (P.D.). Presidente, è una proposta in qualche modo tendente a rendere omogeneo l'emendamento numero 69 con quella che è la disciplina sino adesso utilizzata per le stabilizzazioni della Regione e le stabilizzazioni in Sanità. Ovvero, quando noi scriviamo 20 mesi negli ultimi cinque anni è chiaro che stiamo contravvenendo, in qualche modo, a delle regole che ci siamo dati, 30 mesi nel caso dei contratti regionali e 36 mesi nel caso delle giornate della Sanità. Però l'intenzione dei proponenti mi pare che fosse quella di riconoscere che nelle attività agricole l'annualità è sostanzialmente codificata per un massimo di giornate l'anno che sono 151, se non sbaglio, allora il problema è questo: se noi vogliamo evitare, da una parte di apparire come quelli che fanno delle cose per un territorio, e dall'altra però di togliere a lavoratori del sistema regionale le stesse opportunità che sono presenti per il resto del sistema regionale stesso, i 20 mesi appaiono in qualche modo in contraddizione, ma… se invece di scrivere 20 mesi noi scrivessimo le giornate massime per anno, e quindi la sommatoria di un numero di giornate equivalenti ad almeno tre anni su cinque, e quindi 151 per 3 fa 453, noi siamo perfettamente dentro la linea delle procedure, che sino adesso abbiamo realizzato, di garantire in qualche modo una prospettiva di stabilizzazione, fermi restando gli spazi dentro le piante organiche, di coloro che, negli ultimi cinque anni, abbiano lavorato per almeno tre annualità sue cinque, rendendo in qualche modo omogenea la disciplina dei consorzi di bonifica anche rispetto al resto. Allora, io chiedo ai proponenti se questa era l'intenzione e se, essendo questa l'intenzione, la dicitura non debba essere modificata in modo da garantire in qualche modo una omogeneità parlando di giornate rispetto a mensilità che appaiono invece deprimenti rispetto alla regola generale.
PRESIDENTE. Va bene colleghi, siccome mi pare che questo sia un punto di interesse generale e la scrittura che ne propone l'onorevole Lai può risolvere anche molte delle obiezioni che sono state sollevate, io propongo di sospendere l'emendamento 69, invito chi ci deve lavorare a stenderlo e a scrivere ciò che ha detto l'onorevole Lai in maniera diversa, tanto è un emendamento aggiuntivo e ci torniamo quando abbiamo una stesura che tutti possono verificare.
Passiamo all'esame dell'articolo 35, sono stati presentati due emendamenti: il soppressivo totale numero 47 e il sostitutivo parziale numero 85.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 35 e dei relativi emendamenti:
Art. 35 Pubblicazione degli atti1. Gli atti del consorzio di bonifica sono pubblicati nell'albo pretorio del consorzio entro il settimo giorno dalla data di adozione, per un periodo di quindici giorni consecutivi.
2. Nell'albo pretorio del consorzio di bonifica sono pubblicati, entro sette giorni dalla data di ricevimento, gli atti di annullamento degli atti del consorzio da parte dell'Assessorato competente in materia di agricoltura.
3. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, approva un apposito atto di indirizzo, cui i consorzi di bonifica devono attenersi, finalizzato a disciplinare le modalità di pubblicazione degli atti e dei dati informativi nel sito internet della Regione autonoma della Sardegna.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 35
L'art. 35 è soppresso. (47)
Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 35
All'art. 35 il comma 2 è così sostituito:
2. Nell'albo pretorio del consorzio di bonifica sono inoltre pubblicati entro sette giorni dalla data di ricevimento per un periodo di quindici giorni consecutivi gli atti del consorzio annullati da parte dell'Assessorato competente in materia di agricoltura. (85).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere del relatore sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO, relatore. Il parere è negativo sull'emendamento numero 47, è favorevole sull'emendamento numero 85.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
Parere conforme a quello del relatore.
(Non è approvato)
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 35. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 36, è stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 48.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 36 e del relativo emendamento:
Art. 36Controllo di gestione
1. I consorzi di bonifica provvedono al controllo di gestione quale processo interno diretto a garantire:
a) la realizzazione degli obiettivi programmati attraverso una verifica continua dello stato di avanzamento dei programmi e progetti approvati dagli organi del consorzio di bonifica;
b) la gestione corretta, efficace ed efficiente delle risorse.
2. Il controllo di gestione è riferito ai seguenti principali contenuti e requisiti dell'azione del consorzio di bonifica:
a) la rispondenza rispetto ai programmi e ai progetti contenuti nei documenti previsionali e programmatici e l'adeguatezza rispetto alle risorse finanziarie disponibili;
b) la tenuta della contabilità rispetto alle esigenze delle strutture gestionali interne e ai condizionamenti tecnici e giuridici esterni;
c) l'efficienza dei processi di attivazione e di gestione dei servizi.
3. Il consiglio di amministrazione provvede al controllo interno di gestione eventualmente anche attraverso un soggetto esterno adeguatamente qualificato.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 36
L'art. 36 è soppresso. (48).)
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 37. E' stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 49.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 37 e del relativo emendamento:
Art. 37Indirizzo regionale
1. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, adotta atti di indirizzo e criteri in ordine all'attività programmatoria, gestionale e contabile dei consorzi di bonifica,
2. I consorzi di bonifica sono obbligati al rispetto degli atti di indirizzo e criteri di cui al comma 1.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 37
L'art. 37 è soppresso. (49).)
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'articolo 37, lo metto in votazione.
Ha domandato di parlare il consigliere Vargiu. Ne ha facoltà.
VARGIU (Riformatori Sardi). Solo sulla modalità di voto. Chiedo il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'articolo 37
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Cachia - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Ibba - Lai Silvio - Lanzi - Licheri - Manca - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Serra.
Rispondono no i consiglieri: Artizzu - Dedoni - Diana - Liori - Moro - Sanjust - Sanna Matteo - Vargiu.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Contu - Farigu - Maninchedda - Marracini - Petrini - Pittalis.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 49
votanti 42
astenuti 7
maggioranza 22
favorevoli 34
contrari 8
(Il Consiglio approva).
Passiamo all'esame dell'articolo 38. E' stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 50.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 38 e del relativo emendamento:
Art. 38Vigilanza
1. L'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura può chiedere ai consorzi di bonifica documenti, informazioni e chiarimenti e può disporre ispezioni e perizie volte ad accertare il regolare funzionamento degli organi e il regolare esercizio dell'attività del consorzio.
2. Nell'ipotesi di inadempimento di atti o provvedimenti previsti dalla legge o dagli statuti la Regione diffida il consorzio di bonifica a provvedervi entro il termine determinato. Scaduto infruttuosamente tale termine la Regione nomina un commissario ad acta per i relativi adempimenti.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 38
L'art. 38 è soppresso. (50).)
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 39. E' stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 51.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 39 e del relativo emendamento:
Art. 39Scioglimento
1. Il Presidente della Regione, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, previa deliberazione della Giunta regionale, può disporre lo scioglimento degli organi dei consorzi di bonifica qualora, nella gestione degli stessi, venga accertata grave inefficienza nello svolgimento dell'attività consortile, per gravi violazioni di leggi e di regolamenti, dello statuto e degli atti di indirizzo e criteri regionali, per l'omesso immotivato perseguimento degli obiettivi del piano regionale di bonifica e di riordino fondiario nonché per gravi irregolarità amministrative o contabili che compromettano il conseguimento delle finalità istituzionali del consorzio di bonifica.
2. Con il decreto di scioglimento si provvede alla nomina di un commissario straordinario, incaricato dell'amministrazione del consorzio di bonifica, che deve convocare entro sei mesi l'assemblea dei consorziati per l'elezione del nuovo consiglio.
3. Il termine di convocazione può essere prorogato dalla Giunta regionale, per comprovate necessità, per un periodo non superiore a sei mesi.
4. Il commissario straordinario rimane in carica fino all'insediamento dei nuovi organi consortili.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 39
L'art. 39 è soppresso. (51).)
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 40. Sono stati presentati due emendamenti: il soppressivo totale numero 53 e il soppressivo parziale numero 52.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 40 e dei relativi emendamenti:
Art. 40Controllo di legittimità
1. Sono soggetti al controllo di legittimità da parte dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura gli atti concernenti:
a) statuto e regolamenti;
b) mutui;
c) pianta organica, regime giuridico del personale, procedure di assunzioni e promozioni;
d) bilanci preventivi e relative variazioni;
e) conto consuntivo.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 40
L'art. 40 è soppresso. (53)
Emendamento soppressivo parziale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 40
Nel comma 1, le parole "da parte dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura" sono soppresse. (52).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere del relatore sull'emendamento, ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore di maggioranza.
SANNA ALBERTO, relatore di maggioranza. Il parere è negativo sia sull'emendamento numero 53 che sul numero 52.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
Parere conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 52. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 40. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 41. All'articolo 41 sono stati presentati gli emendamenti numero 55 e 54.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 41 e dei relativi emendamenti:
Art. 41
Procedura di controllo
1. Gli atti soggetti a controllo sono trasmessi, a pena di decadenza, entro sette giorni dalla loro adozione, all'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura.
2. Gli atti divengono esecutivi se l'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura non ne pronuncia l'annullamento nel termine di trenta giorni dal ricevimento ovvero anche quando, prima della scadenza del termine, l'Assessorato comunichi all'ente che l'atto è stato ritenuto immune da vizi.
3. L'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura può richiedere, per una sola volta entro i termini previsti per l'annullamento, chiarimenti o ulteriori elementi istruttori. I chiarimenti o gli elementi istruttori devono essere inviati entro trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta. Dalla data di ricevimento degli elementi istruttori decorrono ulteriori trenta giorni ai fini dell'esercizio del controllo. Decorso inutilmente il termine dei trenta giorni senza che il consorzio di bonifica abbia provveduto all'invio degli elementi istruttori, l'Assessorato adotta il provvedimento di controllo entro i successivi trenta giorni.
4. I termini previsti dal presente articolo sono sospesi dal 5 al 25 agosto e dal 23 dicembre al 2 gennaio di ogni anno.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 41
L'art. 41 è soppresso. (55)
Emendamento sostitutivo parziale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 41
Nel comma 1, le parole "all'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura" sono sostituite con le seguenti: "al comitato circoscrizionale di controllo". (54).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti numero 55 e 54 ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Parere negativo sia sull'emendamento numero 55 che sul "54".
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Parere conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 54.
Ha domandato di parlare il consigliere Diana per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
DIANA (A.N.). Molto brevemente Presidente, con l'emendamento numero 54, io credo che ci sia la possibilità e non capisco per quale motivo tutti i controlli debbano andare in capo all'assessorato all'agricoltura, quando in tutte le Province esistono ancora i comitati circoscrizionali di controllo e io credo che le procedure di controllo possano essere affidate ai comitati di controllo. C'è del personale che lavora ancora negli uffici regionali distaccati, presso le sedi provinciali, non ha capito per quale motivo questa materia non possa essere delegata ad una funzione che per tanti anni è stata svolta nei confronti degli enti locali e che quindi io credo possa essere, a buona ragione, data anche per questo tipo di utilizzo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Diana. Onorevole Biancu, probabilmente anzi, sicuramente il "54" stiamo facendo anche noi velocemente… il "54" è decaduto perché abbiamo approvato il 40 che ha definito le modalità con le quali avviene il controllo di legittimità, adesso, nel 41, stiamo stabilendo quali siano le procedure. Quindi abbiamo già stabilito che è l'Assessorato competente, nell'articolo precedente, che è già approvato.
Metto ora in votazione l'articolo 41. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 42. All'articolo 42 è stato presentato l'emendamento numero 56.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 42 e del relativo emendamento:
Art. 42
Impugnazioni
1. Contro gli atti del consorzio di bonifica è ammessa opposizione da proporsi entro trenta giorni a decorrere dal primo giorno di pubblicazione degli stessi.
2. L'organo che ha adottato il provvedimento impugnato decide sulle opposizioni entro trenta giorni dalla presentazione delle opposizioni.
3. L'opposizione non sospende l'esecutività del provvedimento impugnato.
4. Contro gli atti che decidono sulle opposizioni e avverso gli altri atti definitivi del consorzio di bonifica è ammesso ricorso all'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione degli atti stessi.
5. L'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura decide nei termini e con le modalità di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199 (Semplificazione dei procedimenti in materia di ricorsi amministrativi), e successive modifiche e integrazioni.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 42
L'art. 42 è soppresso. (56).)
(E' approvato)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 43. All'articolo 43 sono stati presentati gli emendamenti numero 57, 98 che è un emendamento all'emendamento numero 86.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 43 e dei relativi emendamenti:
Art. 43
Prima attuazione
1. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, può provvedere, nel rispetto delle procedure previste dall'articolo 18, al riordino e ridelimitazione dei comprensori di bonifica e dei relativi consorzi e, laddove si renda necessario, alla loro unificazione o soppressione.
2. Gli organi di amministrazione dei consorzi, oltre alla gestione dei consorzi di bonifica, provvedono tra l'altro:
a) all'eventuale unificazione delle gestioni;
b) alla rilevazione dei singoli elementi che compongono il patrimonio dell'ente;
c) alla ricognizione dei rapporti giuridici pendenti evidenziando distintamente le posizioni debitorie;
d) alla predisposizione dello stato ricognitivo delle opere in corso finalizzato alla consegna agli enti locali che, ai sensi dell'articolo 46, subentrano nella gestione delle funzioni non più esercitabili da parte dei consorzi di bonifica;
e) alla ricognizione del personale assunto con contratto a tempo indeterminato in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge mediante la formazione di un elenco dal quale risultino la qualifica, il livello retributivo funzionale, il trattamento giuridico ed economico nonché previdenziale ed assistenziale in atto;
f) alla predisposizione del piano di organizzazione del personale compatibile con le funzioni dei consorzi di bonifica;
g) alla predisposizione del Piano di classifica.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 43
L'art. 43 è soppresso. (57)
Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 43
All'art. 43 , il comma 1 è così sostituito:
1. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di agricoltura, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, può provvedere, nel rispetto delle procedure previste dall'articolo 18, al riordino e ridelimitazione dei comprensori di bonifica e dei relativi consorzi e, laddove si renda necessario, alla loro unificazione o soppressione avendo cura prioritariamente di mantenere l'integrità del territorio dei singoli comuni. (86)
Emendamento all'emendamento numero 86 sostitutivo parziale Rassu - La Spisa - Amadu.
Articolo 43 comma 1
Dopo le parole "agricoltura" sono aggiunte le parole: "e sentita la Commissione V - Agricoltura e Ambiente". (98).)
DIANA (A.N.). L'emendamento numero 57 è ritirato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti numero 86 e 98 ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere sull'emendamento numero 86 è favorevole, sull'emendamento numero 98 è contrario.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Parere conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 86. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 43. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 44. All'articolo 44 sono stati presentati gli emendamenti numero 58 e 104. L'emendamento numero 104 è di sintesi degli emendamenti numero 99 e 71, quindi se approviamo il "104" naturalmente gli altri due decadono.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 44 e dei relativi emendamenti:
Art. 44
Risanamento finanziario
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'Assessore regionale competente in materia di agricoltura attiva un'indagine al fine di appurare per ciascun consorzio di bonifica:
a) l'ammontare complessivo delle passività, precisando quelle eventualmente prodotte per l'esecuzione di opere e servizi non strettamente connessi alla bonifica;
b) l'ammontare delle esposizioni debitorie per prestiti o mutui in essere;
c) l'ammontare complessivo dei crediti effettivamente esigibili per ruoli di bonifica, canoni di irrigazione e altri titoli attivi sia in termini di residui che di competenza;
d) il valore attuale, determinato mediante stima analitica e probanti comparazioni, degli immobili in proprietà che risultano alienabili in quanto non essenziali per l'esercizio dei compiti istituzionali;
e) la risultante massa passiva netta costituita dall'ammontare delle passività, detratti i crediti esigibili, gli oneri di ammortamento dei prestiti e mutui in essere e i valori degli immobili alienabili.
2. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore all'agricoltura e riforma agro-pastorale, acquisite le risultanze dell'indagine di cui al comma 1, adotta nei successivi sei mesi un piano di intervento finanziario diretto al risanamento o alla riduzione della massa passiva gravante sul bilancio di ciascun consorzio, articolato in più misure e graduato nel tempo.
3. L'applicazione del piano, inoltre, è subordinata all'adozione, da parte dei consorzi di bonifica interessati, di provvedimenti per la riduzione dei costi di funzionamento, per l'effettivo recupero dei crediti esigibili e per la vendita degli immobili alienabili.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 44
L'art. 44 è soppresso. (58)
Emendamento sostitutivo totale Biancu - Sanna Alberto - Cuccu Giuseppe - Licheri - Floris Vincenzo - Corda - Calledda.
Articolo 44
L'art. è sostituto dal seguente:
Art. 44
Contributo irriguo relativo alle annualità 2006/2007/2008
1. I criteri per la determinazione dell'importo dei contributi a carico degli utenti dei Connsorzi di Bonifica di cui alla presente legge, con esclusione del disposto dell'art. 9 comma 2, si applicano ai contributi dovuti dagli utenti in relazione alle annualità 2006, 2007 e 2008.
2. La riscossione dei contributi irrigui per le annualità 2006, 2007 e 2008 è sospesa fino alla ridefinizione dell'importo, secondo quanto previsto dal comma 2. (71)
Emendamento all'emendamento numero 71 sostitutivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 44
Il testo dell'emendamento è sostituito dal seguente:
"L'art. 44 è sostituito dal seguente:
Art. 44
Contributo irriguo relativo alle annualità 2006/2007/2008
- I criteri per la determinazione dell'importo dei contributi a carico degli utenti di Consorzi di Bonifica di cui alla presente legge, con esclusione del disposto dell'art. 9, comma 2, si applicano ai contributi dovuti dagli utenti in relazione alle annualità 2006, 2007 e 2008.
- La riscossione dei contributi irrigui per le annualità 2006, 2007 e 2008 è sospesa fino alla ridefinizione dell'importo." (99)
Emendamento di sintesi degli emendamenti numero 71 e 99 sostitutivo totale Biancu - Diana - Cuccu Giuseppe - Moro - Licheri - Sanna Alberto - Sanna Matteo - Artizzu - Liori - Corda - Uggias - Calledda - Floris.
Articolo 44
L'articolo 44 è sostituito dal seguente:
"Art.44
Contributo irriguo relativo alle annualità 2006, 2007 e 2008
- I criteri per la determinazione dell'importo dei contributi a carico degli utenti dei consorzi di bonifica, con esclusione del disposto dell'articolo 9, comma 2, si applicano ai contributi dovuti dagli utenti in relazione alle annualità 2006, 2007 e 2008.
- La riscossione dei contributi irrigui per le annualità 2006, 2007 e 2008 è sospesa fino alla ridefinizione dell'importo, secondo quanto previsto dal comma 1.
3. I consorzi di bonifica, in presenza di esigenze finanziarie possono determinare per le annualità 2006, 2007 e 2008, contributi irrigui in acconto nella misura massima di 200 euro per ettaro di coltura.". (104).)
DIANA (A.N.). L'emendamento numero 58 è ritirato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento numero 104 ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Parere favorevole sull'emendamento numero 104.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Parere conforme.
PRESIDENTE. Poiché nessuno è iscritto a parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 45. All'articolo 45 è stato presentato l'emendamento numero 59.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 45 e del relativo emendamento:
Art. 45
Norme di principio
1. Per quanto non espressamente disciplinato dalla presente legge si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al regio decreto n. 215 del 1933 e successive modificazioni.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 45
L'art. 45 è soppresso. (59).)
DIANA (A.N.). L'emendamento numero 59 è ritirato.
(E' approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 46. All'articolo 46 sono stati presentati gli emendamenti numero: 60, 87, 88 e 103. L'emendamento numero 103 è un emendamento di sintesi degli emendamenti aggiuntivi numero 89 e 91.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 46 e dei relativi emendamenti:
Art. 46
Norma transitoria
1. Fino alla completa installazione dei misuratori d'acqua prevista dall'articolo 9, il canone irriguo è rapportato all'estensione irrigata e alla qualità della coltura praticata; per i singoli comprensori di bonifica nei quali è completata l'installazione di misuratori d'acqua il pagamento dell'acqua a consumo decorre dall'annata irrigua successiva all'installazione stessa.
2. Per i tre anni successivi alla data di entrata in vigore della presente legge l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un contributo a valere sulle maggiori spese per l'attuazione della presente legge.
3. Per i due anni successivi alla data di entrata in vigore della presente legge i consorzi di gestione possono assumere mediante concessione la gestione di opere o l'esercizio di funzioni ricomprese tra quelle svolte dai consorzi prima della data di entrata in vigore della presente legge.
4. Gli enti locali subentrano, secondo le rispettive competenze, ai consorzi di bonifica nell'esercizio delle funzioni svolte dagli stessi e non comprese tra quelle di cui all'articolo 2 e nella realizzazione e gestione delle relative opere se di proprietà della regione. Nei sessanta giorni successivi all'entrata in vigore della presente legge, gli enti locali interessati e i consorzi provvedono alla ricognizione delle funzioni trasferite e alla consegna di eventuali beni e dotazioni e mezzi strumentali alla loro gestione, nonché alla definizione e attribuzione delle eventuali procedure in corso. Al sessantesimo giorno gli enti locali subentrano nelle funzioni ad essi spettanti. In caso di mancato accordo, la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di agricoltura di concerto con quello competente in materia di lavori pubblici, sentiti gli enti interessati, decide nei successivi trenta giorni e provvede al trasferimento agli enti locali delle funzioni, delle opere e dei mezzi mediante decreto del Presidente della Regione.
5. E' fatta salva la disciplina relativa al trasferimento di opere e personale di cui alla legge regionale n. 19 del 2006.
6. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge i consorzi di bonifica approvano i piani di classifica e i piani di riparto.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 46
L'art. 46 è soppresso. (60)
Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 46
All'art. 46 il comma 1 è così sostituito:
1. Fino all'entrata in funzione delle apparecchiature di misurazione dei consumi dell'acqua il canone irriguo è rapportato all'estensione irrigata, al tipo e al numero di coltura praticata; per i singoli comprensori nei quali si è provveduto all'installazione delle apparecchiature di misurazione dell'acqua il pagamento della stessa a consumo decorre dalla annata successiva a quella della installazione. (87)
Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 46
Il comma 3 dell'art. 46 è sostituito dal seguente:
3. Per un anno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge i consorzi di bonifica possono assumere, mediante convenzione, la gestione di opere o l'esercizio di funzioni ricomprese tra quelle svolte dai consorzi alla data di entrata in vigore della presente legge. (88)
Emendamento aggiuntivo Giunta Regionale.
Articolo 46
All'art. 46 . dopo il comma 3 è aggiunto il seguente comma:
3.bis. In deroga a quanto previsto dall'articolo 2 della presente legge, i Consorzi di bonifica sono autorizzati a proseguire gli interventi assunti mediante concessione, delega o convenzione prima della entrata in vigore della presente legge sino al loro completamento. (89)
Emendamento aggiuntivo Giunta Regionale.
Articolo 46
All'articolo 46, dopo il comma 6, è aggiunto il seguente comma:
"Al fine di assicurare all'utenza agricola una contribuzione irrigua non superiore a quella prevista per il 2007, per gli esercizi finanziari 2008 e 2009 la Regione provvede a sostenere gli oneri di gestione dei consorzi di bonifica che non trovano copertura in conseguenza delle minori entrate conseguenti all'attuazione della L.R. n.19 del 6 dicembre 2006. L'entità del contributo regionale è determinata con deliberazione della Giunta regionale valutati i costi di gestione dei consorzi interessati e delle spese correnti comprimibili nonché degli eventuali avanzi di amministrazione accertati." (91)
Emendamento di sintesi degli emendamenti numero 89 e 91 aggiuntivo Giunta regionale.
Articolo 46
"All'articolo 46, dopo il comma 6, sono aggiunti i seguenti:
6 bis. Al fine di assicurare all'utenza agricola una contribuzione irrigua non superiore a quella prevista per il 2007, per gli esercizi finanziari 2008 e 2009 la Regione provvede a sostenere gli oneri di gestione dei consorzi di bonifica che non trovano copertura in conseguenza delle minori entrate conseguenti all'attuazione della legge regionale 6 dicembre 2006, n. 19. Il sostegno potrà essere confermato negli anni successivi per le finalità di cui all'articolo 10, comma 1, lettera b) qualora non si verifichi la compensazione fra le suddette minori entrate ed i benefici della presente legge. L'entità dell'intervento regionale è determinata con deliberazione della Giunta regionale valutati i costi di gestione dei consorzi interessati e delle spese correnti comprimibili, nonché degli eventuali avanzi di amministrazione accertati.
6 ter. In deroga quanto previsto dall'articolo 2 della presente legge, i consorzi di bonifica sono autorizzati a proseguire gli interventi assunti mediante concessione, delega o convenzione prima della entrata in vigore della presente legge sino al loro completamento.". (103).)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biancu. Ne ha facoltà.
BIANCU (P.D.). E' solo per le modalità di voto, Presidente. Per chiedere la votazione elettronica palese.
PRESIDENTE. Su quale emendamento, sul "103"?
BIANCU (P.D.). Sul "103".
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Sull'emendamento numero 60 il parere è negativo; sugli emendamenti numero: 87, 88, 89 e 91 è positivo. Sull'emendamento numero 103 il parere è favorevole.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnicodell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Parere conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 87. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 88. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 46. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 103.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Caligaris - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giagu - Ibba - Lai Silvio - Lanzi - Manca - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Serra - Uggias - Uras.
Risponde no il consigliere: Cassano.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Artizzu - Cappai - Contu - Dedoni - Diana - Farigu - Liori - Maninchedda - Marracini - Milia - Moro - Petrini - Pittalis - Randazzo Alberto - Sanjust - Sanna Matteo - Vargiu.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 57
votanti 39
astenuti 18
maggioranza 20
favorevoli 38
contrari 1
(Il Consiglio approva).
Passiamo all'esame dell'articolo 47. All'articolo 47 sono stati presentati l'emendamento soppressivo totale numero 61, degli onorevoli Diana, Artizzu e più, e il soppressivo parziale numero 66, degli onorevole Pileri, Contu e più.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo e dei relativi emendamenti:
Art. 47Abrogazione
1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge è abrogata la legge regionale 14 maggio 1984, n. 21 (Riordinamento dei consorzi di bonifica), e successive modifiche con esclusione dell'articolo 13.
2. L'articolo 13 della legge regionale n. 21 del 1984 e i commi 1 e 2 dell'articolo 30 della legge regionale 24 dicembre 1998, n. 37 (Norme concernenti interventi finalizzati all'occupazione e allo sviluppo del sistema produttivo regionale e di assestamento e rimodulazione del bilancio), sono abrogati dalla data di pubblicazione, a cura dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura, nel Bollettino ufficiale della Regione dell'avviso di compatibilità con la normativa della comunità europea delle disposizioni contenute nell'articolo 5, commi 2, 3 e 4, o dell'avviso della decorrenza del termine per l'esame degli stessi da parte della Commissione europea.
3. La legge regionale 26 gennaio 1984, n. 7 (Gestione irrigua nei comprensori di bonifica), e l'articolo 30, comma 3, della legge regionale n. 37 del 1998 sono abrogati dalla data di pubblicazione, a cura dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura, nel Bollettino ufficiale della Regione dell'avviso di compatibilità con la normativa della Comunità europea delle disposizioni contenute nell'articolo 6, comma 1, o dell'avviso della decorrenza del termine per l'esame degli stessi da parte della Commissione europea.
4. L'articolo 20, comma 7, della legge regionale 6 novembre 1992, n. 20 (legge finanziaria 1992), e l'articolo 17, comma 4, della legge regionale 5 dicembre 1995, n. 33 (Interventi vari in agricoltura), sono abrogati dalla data di pubblicazione, a cura dell'Assessorato regionale competente in materia di agricoltura, nel Bollettino ufficiale della Regione dell'avviso di compatibilità con la normativa della comunità europea delle disposizioni contenute nell'articolo 6, comma 1, e nell'articolo 46, comma 2, o dell'avviso della decorrenza del termine per l'esame degli stessi da parte della Commissione europea.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 47
L'art. 47 è soppresso. (61)
Emendamento soppressivo parziale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 47
Il comma 4 dell'art. 47 è abrogato. (66).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere è negativo su entrambi gli emendamenti.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Conforme.
(Non è approvato)
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 47. Chi lo approva alzi la mano.
(E'approvato)
Passiamo all'esame dell'articolo 48. All'articolo 48 sono stati presentati gli emendamenti soppressivi totali numero 62 e 65, che sono uguali, l'emendamento soppressivo parziale numero 90 della Giunta regionale e l'emendamento aggiuntivo numero 97 della Giunta regionale.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo e dei relativi emendamenti:
Art. 48Attuazione degli aiuti
1. Le disposizioni contenute nelle presente legge che prevedono la concessione di aiuti ai consorzi di bonifica sono attuate dall'Amministrazione regionale solo dopo la loro approvazione da parte della Commissione europea o solo dopo decorso il termine per la loro approvazione da parte della stessa.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 48
L'art. 48 è soppresso. (62)
Emendamento soppressivo totale Pileri - Contu - Pittalis - La Spisa.
Articolo 48
L'art. 48 è abrogato. (65)
Emendamento soppressivo parziale Giunta Regionale.
Articolo 48
All'art. 48 sono eliminate le seguenti parole: "che prevedono la concessione di aiuti ai consorzi di bonifica". (90)
Emendamento aggiuntivo Giunta regionale.
Articolo 48
Dopo l'articolo 48 è inserito il seguente:
Art. 48 bis
1. Per le finalità di cui all'articolo 7, comma 28, della legge regionale 11 maggio 2008, n. 3, è autorizzata l'ulteriore spesa di euro 2.000.000; al relativo onere si fa fronte con le risorse sussistenti in conto residui e in conto competenza del capitolo SC06.0690 (U.P.B. S06.03.024); alle conseguenti variazioni di bilancio provvedere, con proprio decreto, l'Assessore della Programmazione. (97).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere è negativo sull'emendamento numero 62, mentre è favorevole sull'emendamento numero 65. Sull'emendamento numero 90 il parere è negativo.
PRESIDENTE. Scusi, onorevole, l'emendamento numero 65 è un soppressivo dell'articolo.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Sì, siamo d'accordo.
PRESIDENTE. Va bene. Gli emendamenti numero 62 e 65 sono uguali, li mettiamo in votazione insieme, onorevole Sanna? Uno lo sopprime e l'altro lo abroga. Va bene?
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Sì.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Il parere è favorevole e la Giunta ritira l'emendamento 90.
(Sono approvati)
L'articolo 48 è soppresso.
Chiedo scusa, alla Giunta e al relatore, l'emendamento numero 97 resta in piedi o segue la sorte dell'articolo? E' un emendamento della Giunta regionale all'articolo 48 che, se non ritirato, resterebbe in piedi e andrebbe votato. E' una norma finanziaria.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Resta in piedi.
PRESIDENTE. Resta in piedi, colleghi, è una cosa della Silius. Va bene?
Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.). Sull'emendamento numero 97. Non pongo questioni di natura formale ma per capire esattamente qual è l'attinenza di questo emendamento, di questa disposizione, con il disegno di riforma dei Consorzi di bonifica.
Quindi, inviterei l'Assessore a chiarire questo aspetto perché altrimenti mi pare che questo emendamento non possa trovare la sua giusta allocazione nel provvedimento in esame.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Pittalis.
Intanto spieghiamo di che cosa si tratta, poi se qualcuno dei colleghi della Giunta intende intervenire...
La seduta è sospesa per qualche minuto.
(La seduta, sospesa alle ore 12 e 28, viene ripresa alle ore 12 e 31.)
PRESIDENTE. Va bene colleghi riprendiamo il lavoro la parola all'assessore Dadea. Prego.
Ha domandato di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione. Ne ha facoltà.
DADEA, Assessore tecnico degli affari generali, personale e riforma della Regione. Sì Presidente, naturalmente si trattava di cogliere una possibilità per risolvere un problema concreto, che non è attinente alla legge che stiamo discutendo, per queste ragioni siccome ci sono delle perplessità la Giunta ritira l'emendamento.
PRESIDENTE. L'emendamento numero 97 è ritirato. Articolo 49.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vargiu. Ne ha facoltà.
VARGIU (Riformatori Sardi). Le chiedo scusa io, Presidente, io volevo semplicemente avere un chiarimento regolamentare. Nel senso che mi sembra di avere capito che la Giunta regionale ha ritirato l'emendamento numero 97, che altrimenti lei si accingeva a mettere in votazione. Quindi vorrei capire dal punto di vista della tecnica legislativa, quando dopo un articolo è inserito un emendamento che titola 48 bis se anche decade l'articolo l'emendamento resta in vita e viene votato. E' così?
PRESIDENTE. Vale la norma, se lei si riferisce ad un precedente? Siccome qua non ci sono commi e l'emendamento aggiuntivo si aggiungeva all'articolo che è decaduto, l'articolo sarebbe andato, l'emendamento sarebbe andato in votazione. Il caso che lei ricorda è un po' diverso, tant'è che abbiamo dato un'interpretazione sulla quale lei non era convinto pienamente.
DEDONI (Riformatori Sardi). Resta tale e quale.
PRESIDENTE. Comunque faremo come fanno alla Camera, regolamentiamo nel nuovo Regolamento in maniera diversa queste due fattispecie. Perché il riferimento è ovviamente a regolamenti che sono un po' più precisi del nostro che su questo punto invece non è precisissimo.
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 49. All'articolo 49 sono stati presentati gli emendamenti soppressivo totale numero 63 Diana e Artizzu e un aggiuntivo numero 92 della Giunta regionale.
(Si riporta di seguito il testo dell'articolo 49 e dei relativi emendamenti:
Art. 49Norma finanziaria
1. Gli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge sono valutatati in euro 39.600.000 per l'anno 2008, in euro 25.100.000 per gli anni dal 2009 al 2011 e in euro 23.600.000 per gli anni successivi; alla relativa spesa si fa fronte:
a) quanto a euro 17.500.000 per l'anno 2008 con l'utilizzo delle disponibilità recate dalla UPB S04.02. 003 (capitoli SC04.0194 - SC04.0195) e dalla UPB S06.04.014 (capitolo SC06.1125); quanto a euro 1. 500.000 per gli anni dal 2009 al 2011 mediante utilizzo delle risorse iscritte sulla UPB S04.02. 003 (capitolo SC04.0195);
b) quanto a euro 22.100.000 per l'anno 2008 e a euro 23.600.000 per gli anni successivi, con l'utilizzo di quota parte del fondo nuovi oneri legislativi.
2. Nel bilancio di previsione per gli anni 2008-2011 sono apportate le seguenti variazioni:
in diminuzione
UPB S08.01.002
FNOL - Parte corrente
anno 2008 euro 100.000
anno 2009 euro 100.000
anno 2010 euro 100.000
anno 2011 euro 100.000
mediante riduzione della riserva di cui alla voce 3 della tabella A allegata alla legge regionale 5 marzo 2008, n. 3 (legge finanziaria 2008).
UPB S08.01.003
FNOL - Investimenti
anno 2008 euro 22. 000.000
anno 2009 euro 23.500.000
anno 2010 euro 23.500.000
anno 2011 euro 23.500.000
mediante utilizzo della riserva di cui alla voce 2 della tabella B allegata alla legge regionale n. 3 del 2008.
UPB S04.02.003
Contributi per la gestione della risorsa idrica nel settore agricolo
anno 2008 euro 14.500.000
anno 2009 euro 1. 500.000
anno 2010 euro 1. 500.000
anno 2011 euro 1. 500.000
mediante utilizzo delle risorse dei seguenti capitoli:
SC04.0194 anno 2008 euro 10.000.000
SC04.0195 anno 2008 euro 4.500.000
anno 2009 euro 1.500.000
anno 2010 euro 1.500.000
anno 2011 euro 1.500.000
UPB S06.04.014
Interventi per lo sviluppo della infrastrutturazione diffusa nel territorio
anno 2008 euro 3.000.000
mediante utilizzo delle risorse del capitolo SC06.1125
in aumento
UPB S01. 03.003 Funzionamento organismi di interesse regionale
anno 2008 euro 100.000
anno 2009 euro 100.000
anno 2010 euro 100.000
anno 2011 euro 100.000
UPB S06.04.017
(NI) Consorzi di bonifica - parte corrente
anno 2008 euro 14.500.000
anno 2009 euro 1.500.000
anno 2010 euro 1.500.000
anno 2011 euro 1.500.000
UPB S06.04.018
(NI) Consorzi di bonifica - investimenti
anno 2008 euro 25.000.000
anno 2009 euro 23.500.000
anno 2010 euro 23.500.000
anno 2011 euro 23.500.000
- Alle spese previste per l'attuazione della presente legge si fa fronte con le suddette UPB del bilancio della Regione per gli anni 2008-2011 e alle rispettive UPB dei bilanci per gli anni successivi.
Emendamento soppressivo totale Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo.
Articolo 49
L'art. 49 è soppresso. (63)
Emendamento aggiuntivo Giunta Regionale.
Articolo 49
Dopo il comma 2 dell'art. 49 è inserito il seguente comma:
2bis: Gli stanziamenti già iscritti in conto delle UPB S04.02.003 e S06.04.014 del bilancio della Regione per l'anno 2008 sono utilizzati secondo le disposizioni vigenti alla data antecedente a quella di approvazione della presente legge. (92).)
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Parere negativo sull'emendamento numero 63 parere positivo sull'emendamento numero 92.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Conforme.
(Non è approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 49. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
(E' approvato)
Abbiamo terminato l'articolato, avevamo sospeso l'articolo 5. Quindi torniamo all'articolo 5, colleghi. All'articolo 5 sono stati presentati gli emendamenti numero 17 soppressivo totale, il numero 75 e il numero 93 che sono uguali e sono sostitutivi parziali, all'emendamento numero 75 è stato presentato un emendamento sostitutivo totale il numero 102. Poi l'emendamento aggiuntivo numero 74.
(Si riporta di seguito il testo dell'emendamento numero 102:
Emendamento all'emendamento numero 75 sostitutivo totale Biancu - Sanna Alberto - Licheri - Cuccu - Floris - Uggias - Calledda - Corda.
Articolo 5
L'emendamento n. 75 è sostituito dal seguente:
"Il comma 4 dell'articolo 5 è così sostituito:
- L'Amministrazione regionale contribuisce alle spese sostenute dai consorzi di bonifica per la manutenzione ordinaria degli impianti irrigui individuati dal Piano regionale di bonifica e di riordino fondiario e delle spese sostenute per la manutenzione delle reti irrigue relative ad aree effettivamente irrigate a fine colturali nella misura dell'80 per cento della spesa sostenuta.". (102).)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biancu. Ne ha facoltà.
BIANCU (P.D.). Sì Presidente, per chiedere la possibilità di un emendamento orale sull'emendamento numero 102; perché di fatto si tratta di un refuso che è contenuto nell'emendamento. Dopo: "per la manutenzione ordinaria in luogo degli impianti irrigui" dovrebbe essere "per la manutenzione ordinaria delle opere pubbliche di bonifica individuate" e continua così come il testo dell'emendamento.
PRESIDENTE. Mi manca il parere sull'emendamento numero 102, grazie onorevole Biancu.
Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Il parere è favorevole e sono favorevole anche alla proposta di emendamento orale avanzata dall'onorevole Biancu.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
FODDIS, Assessore tecnico dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Su questo emendamento il parere della Giunta non è completamente in linea con quello della Commissione, però ci rimettiamo all'Aula.
PRESIDENTE. Iniziamo a votare l'emendamento soppressivo totale numero 17 degli onorevoli Diana e Artizzu.
Ha domandato di parlare il consigliere Franco Ignazio Cuccu. Ne ha facoltà.
CUCCU FRANCO IGNAZIO (U.D.C.). Volevo chiedere il voto elettronico palese, Presidente.
(Appoggia la richiesta il consigliere Vargiu.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento soppressivo totale numero 17.
(Segue la votazione)
Prendo atto che i consiglieri Cassano e Pittalis si sono astenuti.
Rispondono sì i consiglieri: Artizzu - Cappai - Cuccu Franco Ignazio - Dedoni - Farigu - Milia - Moro - Murgioni - Randazzo Alberto - Randazzo Vittorio - Sanna Matteo - Vargiu.
Rispondono no i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Caligaris - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giorico - Ibba - Lai Silvio - Lanzi - Licheri - Manca - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Scarpa - Uggias - Uras.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Cassano - Contu - Licandro - Maninchedda - Petrini - Pittalis - Sanjust.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 60
votanti 52
astenuti 8
maggioranza 27
favorevoli 12
contrari 40
(Il Consiglio non approva).
Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'articolo 5. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto ora in votazione l'emendamento numero 74. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Onorevole Lai, c'è una formulazione sull'emendamento numero 69, è stata scritta una formulazione più rispondente. La seduta è sospesa per qualche minuto.
(La seduta, sospesa alle ore 12 e 43 , viene ripresa alle ore 13 e 33.)
PRESIDENTE. Allora colleghi, torniamo dove c'eravamo lasciati e cioè all'emendamento numero 69 al quale era stata presentata una richiesta dall'onorevole Cappai di mettere in votazione separatamente l'inciso "per almeno sei mesi di ciascun anno". L'Assessore ha proposto di eliminare "ENAS" e, nel frattempo, è stato formalizzato un ulteriore emendamento che sostituisce i 20 mesi di tempo determinato. Questo emendamento è stato scritto e vi è stato consegnato in modo che possiate prenderne visione, possiate leggerlo precisamente.
Va bene, colleghi, andiamo avanti?
Onorevole Cappai, dobbiamo sempre mettere in votazione, secondo lei, l'inciso "per almeno sei mesi di ciascun anno"? Siamo all'emendamento numero 69. Lei aveva chiesto di mettere in votazione quell'inciso, quindi lo votiamo separatamente come se fosse un emendamento soppressivo parziale.
Allora, colleghi, prego di stare al posto e di seguire quest'ultimo pezzo del nostro lavoro. Stiamo mettendo in votazione…
Ha domandato di parlare il consigliere Alberto Sanna, relatore. Ne ha facoltà.
SANNA ALBERTO (P.D.), relatore. Volevo proporre al collega Cappai di ritirare quest'emendamento visto che c'è l'emendamento orale di cui lei ha fatto menzione, che risolve il problema di cui stiamo discutendo da ieri. Semplicemente questo.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cappai. Ne ha facoltà.
CAPPAI (U.D.C.). Grazie Presidente. Avevo chiesto chiarimenti in merito al concetto dell'articolo 10 bis e avevo chiarito che, in effetti, queste persone non le stiamo assumendo a tempo indeterminato, ma le stiamo assumendo part-time e cioè le stiamo inquadrando nell'organico dei consorzi di bonifica per un massimo di sei mesi all'anno. E chiedo: è questa la volontà della Giunta? E' questa la volontà della maggioranza? Perché io la leggo così, può darsi che interpreti male. Se la Giunta e la maggioranza mi dimostrassero che questo è un inquadramento e un ruolo a tempo indeterminato per un anno, o meglio che devono lavorare per un anno, allora posso essere d'accordo, altrimenti, ripeto, stiamo assumendo o stiamo inquadrando questo personale part-time, che è cosa diversa.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biancu. Ne ha facoltà.
BIANCU (P.D.). Sì, Presidente, mi sembra che stamattina ci stiamo ritornando anche troppo su questo tema. E' evidente che non è una stabilizzazione a dodici mesi. E' chiaro, onorevole Cappai, ma è chiaro anche che non vogliamo far gravare sugli agricoltori costi che non sono necessari, quindi si sta creando una stabilizzazione a sei mesi per coloro che hanno lavorato almeno 453 giornate lavorative negli ultimi cinque anni. Questo è il senso, ma non vogliamo assolutamente barattare una stabilizzazione a sei mesi con una stabilizzazione a tempo pieno.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Biancu. Vorrei ricordare all'onorevole Cappai che un analogo provvedimento il Consiglio regionale lo ha assunto per quanto riguarda i temporanei dell'Ente foreste, quando li abbiamo stabilizzati nella precarietà con una forma di part-time verticale prima a tre mesi, poi a quattro mesi, poi a sei mesi, ovviamente nell'ambito delle piante organiche dei rispettivi enti, il che vuol dire che man mano che si determinano vacanze organiche da sei mesi si passa a dodici, però si stabilizzano almeno a sei mesi senza produrre un costo ulteriore perché ovviamente nel passaggio da sei mesi a dodici mesi l'anno si raddoppierebbero, di fatto, i costi. Quindi ci sono dei precedenti che questo Consiglio regionale ha assunto per una quantità di lavoratori ben più vasta di questa di cui si parla oggi.
Onorevole Cappai, resta in piedi la sua richiesta di votazione su questo punto? Ha domandato di parlare il consigliere Cappai. Ne ha facoltà.
CAPPAI (U.D.C.). No, io mi asterrò su questo punto, però faccio un'altra domanda, Presidente. C'era anche un altro emendamento orale della Giunta, e cioè l'eliminazione di "ENAS"; vorrei sapere se è ancora in piedi.
Metto in votazione l'emendamento soppressivo di questo inciso. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto adesso in votazione la proposta dell'assessore Dadea di eliminazione di un'altra parte dell'emendamento numero 69.
Ha domandato di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione. Ne ha facoltà.
DADEA, Assessore tecnico degli affari generali, personale e riforma della Regione.Sì, grazie Presidente, per dire che la parte dell'emendamento che viene soppressa è quella che va dopo: "I posti vacanti nelle dotazioni organiche dei consorzi di bonifica" - questo rimane -, poi "e di ENAS relativamente al personale trasferito dagli stessi consorzi di bonifica". Queste che ho letto sono le parti che vengono soppresse, e poi continua con "derivanti dalla cessazione, a qualsiasi titolo, di rapporti di lavoro a tempo indeterminato sono coperti…".
PRESIDENTE. Va bene, quindi mettiamo adesso in votazione la proposta della Giunta regionale di sopprimere dal punto in cui si parla di "ENAS" fino a "bonifica", quindi le parole "di ENAS relativamente al personale trasferito dagli stessi consorzi di bonifica".
(E' approvata)
Quindi è cassato questo periodo.
Metto adesso in votazione l'emendamento orale, quello che sostituisce i venti mesi con la formulazione che abbiamo distribuito e che è scritta.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanjust. Ne ha facoltà.
SANJUST (F.I.). Votazione elettronica palese.
PRESIDENTE. Votazione elettronica palese su questo che chiamiamo emendamento orale firmato dagli onorevoli Sanna, Biancu, eccetera, eccetera.
Chi sostiene la richiesta dell'onorevole Sanjust?
(Appoggia la richiesta il consigliere Artizzu.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento orale all'emendamento numero 69.
(Segue la votazione)
Prendo atto che il consigliere Farigu ha votato a favore.
Rispondono sì i consiglieri: Artizzu - Balia - Barracciu - Biancu - Cachia - Caligaris - Calledda - Cappai - Cassano - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Espa - Farigu - Floris Vincenzo - Frau - Gallus - Gessa - Lai Renato - Lai Silvio - Lanzi - Licandro - Licheri - Liori - Manca - Marracini - Masia - Meloni - Moro - Murgioni - Orrù - Petrini - Pinna - Pirisi - Pisu - Pittalis - Porcu - Sabatini - Salis - Sanjust - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Matteo - Sanna Simonetta - Scarpa - Uggias - Vargiu.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Dedoni - Floris Mario.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 54
votanti 50
astenuti 3
maggioranza 26
favorevoli 51
(Il Consiglio approva).
Metto ora in votazione l'emendamento numero 69, così come modificato. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
E' stato presentato l'ordine del giorno numero 1 degli onorevoli Diana, Artizzu, Liori, Moro, sulla sospensione del pagamento dei contributi imposti dal Consorzio di bonifica di Oristano.
(Si riporta di seguito il testo dell'ordine del giorno numero 1:
\Ordine del giorno Diana - Artizzu - Liori - Moro - Sanna Matteo sulla sospensione del pagamento dei contributi imposti dal Consorzio di Bonifica dell'Oristanese.
IL CONSIGLIO REGIONALE
CONSIDERATO che è scaduto il termine per il pagamento dei contributi, relativi alle passate annualità, dovuti dal Consorzio di Bonifica dell'Oristanese da parte dei consorziati;
CONSIDERATO che i contributi dovuti dai consorziati al Consorzio di Bonifica dell'Oristanese sono particolarmente elevati, anche in considerazione delle recenti siccità che, a causa della ridotta disponibilità idrica, hanno comportato che gli oneri per l'utilizzo dell'acqua siano stati ripartiti su un numero esiguo di consorziati;
CONSIDERATO che il comparto agricolo sardo presenta una situazione di grave difficoltà finanziaria.;
PRESO ATTO che la riforma della normativa sui consorzi di bonifica, in discussione da parte del Consiglio Regionale, richiederà un tempo congruo per sortire i suoi effetti;
CONSIDERATO che il testo unificato in discussione da parte del Consiglio regionale contiene una norma finalizzata al risanamento finanziario dei consorzi di bonifica;
CONSIDERATO che è opportuno sospendere il pagamento dei contributi imposti dal Consorzio di Bonifica dell'Oristanese per le annualità pregresse fino all'approvazione da parte del Consiglio regionale della riforma dei consorzi di bonifica e alla sua piena attuazione, affinché attraverso il risanamento finanziario del Consorzio si possa addivenire a una rideterminazione dei contributi che interessi anche le annualità pregresse;
VISTA la risoluzione n. 23 della Quinta Commissione consiliare permanente, che ha richiesto la sospensione dei pagamenti dei contributi dovuti al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale dai suoi consorziati per le medesime ragioni di cui sopra;
IL CONSIGLIO REGIONALE
impegna la Giunta regionale
ed in particolare l'Assessore regionale all'Agricoltura
ad emanare le opportune indicazioni al Consorzio di Bonifica dell'Oristanese affinché sospenda l'incasso dei contributi consortili relativi alle pregresse annualità fino all'avvenuta attuazione della riforma della disciplina sui consorzi di bonifica.)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Artizzu. Ne ha facoltà.
ARTIZZU (A.N.). E' ritirato, Presidente.
PRESIDENTE. Va bene, colleghi. Votazione finale della legge, prego i colleghi di prepararsi per la votazione elettronica palese.
Ha domandato di parlare la consigliera Caligaris per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
CALIGARIS (Gruppo Misto). Grazie, Presidente. C'è da dire meno male che le proposte di legge sono ampiamente discusse in Commissione e tutti i consiglieri, attraverso i loro rappresentanti, possono accedere alle informazioni e fare proposte. L'iter travagliato di questa proposta di legge, con tutto il rispetto per il relatore e la Commissione, dimostra che comunque c'è qualcosa che non va. Per quanto mi riguarda mantengo le riserve che ho espresso nella discussione generale e nell'esame degli emendamenti, ma poiché ritengo che la legge di riforma di questo delicato settore sia comunque indispensabile nell'interesse dell'agricoltura e di chi vi opera voterò a favore. Rimangono però gli aspetti di sofferenza relativi ai contenziosi che sicuramente vi saranno e alla sorte dei lavoratori in esubero. Per entrambi gli aspetti sarà determinante, in sede di attuazione, un atteggiamento dell'Assessore al personale - di cui richiamo l'attenzione, cortesemente - e in generale della Giunta, diverso da quello che purtroppo è stato tenuto in occasione di altre riforme. Auspico, infatti, che non debbano verificarsi ritardi e situazioni di incertezza e soprattutto, in certi momenti, di contrapposizione tra la Regione e le Province, per effetto di direttive e di trasferimento di risorse finanziarie i cui effetti negativi, l'esperienza purtroppo lo dimostra ampiamente, si ripercuotono soprattutto nei confronti dei lavoratori e dei cittadini. Il Presidente, la Giunta e la maggioranza credo debbano adoperarsi per evitare che le situazioni denunciate non debbano ripetersi e desidero, a questo proposito, ricordare il rischio che 1700 volontari non potranno partecipare alla campagna antincendio per un corto circuito, non l'unico purtroppo, nei rapporti tra Regione e Province. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giorico per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
GIORICO (Gruppo Misto). Grazie, signor Presidente. Colleghi consiglieri, signor assessore all'agricoltura Foddis, mi rivolgo soprattutto a lei signor Assessore per l'impegno che ha dimostrato in questa riforma degli enti agricoli e delle strutture tecniche di supporto, con il proposito di avviare una nuova stagione dell'agricoltura, settore cruciale dell'economia sarda che da tempo è segnato da una crisi profonda alla quale concorrono, evidentemente, vari fattori. La legge che stiamo per approvare è un ulteriore tassello di un disegno più ampio che dovremo definire rapidamente. In generale tutte le riforme sin qui fatte partono dalla convinzione, assai chiara in ciascuno di noi, che sono necessarie, che il vecchio sistema di gestione degli enti non rispondesse più alle esigenze di un'agricoltura moderna e competitiva essendo quest'ultimo un requisito indispensabile. Oggi la competizione si allarga, coinvolge altri Paesi, si estende in altri continenti, basta recarsi in un qualunque supermercato per rendersi conto che non c'è più stagionalità, che il mondo è vario e, come tale, ricco di produzioni. Resta l'ambizione per i nostri agricoltori, per le nostre produzioni, per un valore aggiunto riferito all'appetibilità dell'ambiente, dei luoghi e della storia, che sarà la ricchezza vera della nostra agricoltura, una ricchezza che dobbiamo difendere. La riforma dei consorzi di bonifica era anch'essa inevitabile, vi sono situazioni con forte disagio a tutti note, situazioni in cancrena di difficile risanamento. Occorreva una legge complessiva che tenesse conto, prima di tutto, delle esigenze delle imprese agricole. Questa legge, frutto di un lungo e intenso lavoro preliminare, risponde ad alcune esigenze: stabilisce il prezzo unico dell'acqua per uso irriguo; prevede che si paghi per il consumato e non per l'estensione dell'azienda; annulla i costi dei benefici virtuali, quelli cioè che esistono sulla carta, ma non producono alcun effetto sugli utenti. Tenta qui, inoltre - dovremo attendere che vada a regime per esprimere un giudizio, un giudizio serio e definitivo -, di risolvere le gestioni più ingarbugliate e ricche di passività, valutando gli esuberi e la collocazione in altri enti. Volevo tuttavia che si discutesse di più sul progetto complessivo di riforma... Presidente!
MARRACINI (U.D.C.). Agli atti, agli atti!
PRESIDENTE. Prego, prego.
GIORICO (Gruppo Misto). ...indispensabile per trasformare ciascun tassello in un disegno preciso che dia prospettive e speranze agli imprenditori agricoli, il cui peso è, soprattutto in alcune aree, decisivo per il PIL e per l'economia locale. Credo sia questa un'esigenza sentita da molti, dalle associazioni di categoria, dal sindacato, da chi vede la nostra agricoltura competere in linea con i tempi. Per il momento annuncio il mio voto favorevole. Grazie.
PRESIDENTE. Accogliamo la proposta dell'onorevole Marracini di metterlo agli atti, ma ovviamente l'invito è ridondante perché comunque è agli atti l'intervento dell'onorevole Giorico. Non ho altri iscritti a parlare per dichiarazione di voto, votazione conclusiva del provvedimento sui consorzi di bonifica.
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del testo unificato numero 154-160-182-226/A.
(Segue la votazione)
Prendo atto che il consigliere Giorico ha votato a favore.
Rispondono sì i consiglieri: Balia - Barracciu - Biancu - Cachia - Caligaris - Calledda - Cerina - Cherchi Silvio - Cocco - Corda - Corrias - Cucca - Cuccu Giuseppe - Cugini - Davoli - Espa - Floris Vincenzo - Frau - Gessa - Giorico - Lai Silvio - Lanzi - Licheri - Manca - Masia - Meloni - Orrù - Pacifico - Pinna - Pirisi - Pisu - Porcu - Sabatini - Salis - Sanna Alberto - Sanna Franco - Sanna Simonetta - Scarpa - Uggias - Uras.
Rispondono no i consiglieri: Artizzu - Cappai - Cassano - Dedoni - Farigu - Floris Mario - Gallus - Lai Renato - Liori - Marracini - Moro - Murgioni - Sanna Matteo - Vargiu.
Si sono astenuti: il Presidente Spissu - Licandro - Petrini - Pittalis - Sanjust.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 59
votanti 54
astenuti 5
maggioranza 28
favorevoli 40
contrari 14
(Il Consiglio approva).
Colleghi, un attimo di attenzione ancora per alcune comunicazioni. Stasera il Consiglio non lavora, contrariamente a quanto era stato previsto, invece sono convocate la sesta e la settima Commissione in seduta congiunta alle 16 e 30 per l'approvazione finale del testo unificato delle proposte di legge numero 316 e 321 recanti "Interventi urgenti a favore dei familiari delle vittime degli incidenti sul lavoro in Sardegna". Invece il Consiglio è convocato per domani mattina alle ore 10 per l'esame delle mozioni relative al trasporto merci in Sardegna, la mozione numero 171, la mozione numero 159 degli onorevoli Vargiu e Pisano, la mozione numero 164 dell'onorevole Giuseppe Cuccu, la mozione numero 165 degli onorevoli Uggias, Marrocu e più. Quindi domani mattina probabilmente concluderemo il lavoro nella mattinata di domani per l'esame delle mozioni. La seduta è tolta.
La seduta è tolta alle ore 13 e 53.
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