Seduta n.478 del 23/12/2008
CDLXXVIII Seduta
(Antimeridiana)
Martedì 23 dicembre 2008
Presidenza del Presidente SPISSU
La seduta è aperta alle ore 11 e 24.
CAPPAI, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del 13 novembre 2008 (469), che è approvato.
PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Raimondo Ibba e Simonetta Sanna hanno chiesto congedo per la seduta antimeridiana del 23 dicembre 2008.
Poiché non vi sono opposizioni, i congedi si intendono accordati.
PRESIDENTE. Comunico che in data 22 dicembre 2008 è pervenuta copia della decisione della Corte Costituzionale numero 411 del 3 dicembre 2008 con la quale si dichiara l'illegittimità costituzionale degli articoli 5, 9, 11, 13, 16, 20, 21, 22, 24, 26, 30, 34, 35, 36, 38, 39, 40, 41, 46, 51, 54, 57, 58, 59 e 60 e dell'allegato 1 (punti 45.23, 45.24 e 45.25) della legge regionale 7 agosto 2007, numero 5, (Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, in attuazione della direttiva comunitaria 2004/18/CE del 31 marzo 2004 e disposizioni per la disciplina delle fasi del ciclo dell'appalto).
PRESIDENTE. Colleghi, comunico che il Presidente della Regione sta verificando alcune questioni preliminari allo svolgimento del dibattito all'ordine del giorno, previsto dalla legge statutaria; le questioni attengono ovviamente alla decisione di conferma o meno delle sue dimissioni presentate il 25 di novembre.
In attesa che il Presidente della Regione completi questa verifica sospendo la seduta per trenta minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 11 e 27, viene ripresa alle ore 13 e 29.)
PRESIDENTE. Colleghi, la sospensione della seduta si è protratta ben oltre i trenta minuti stabiliti e inizialmente richiesti dal Presidente della Regione. A questo punto, essendo la mattinata ormai trascorsa in questa attesa, dichiaro chiusi i lavori e riconvoco il Consiglio per questo pomeriggio alle ore 15.
(Proteste dai banchi dell'opposizione)
Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.). Presidente, noi ci appelliamo al suo senso di responsabilità perché lei in quest'Aula deve rappresentare anche le opposizioni, non solo soddisfare le attese di un Presidente maleducato che sta imbavagliando quest'Aula in un modo davvero incomprensibile!
Non è possibile, Presidente, che si protragga ulteriormente una situazione (la stiamo vivendo da trenta giorni, oramai), per far tornare i conti all'interno di una maggioranza sfasciata. Questo è un problema della maggioranza. Il presidente Soru venga in Aula e dica al Consiglio regionale: "signori, mi sono sbagliato, ritiro tutto" oppure "confermo le dimissioni"; ma non è possibile che i consiglieri regionali siano ostaggio del Presidente per una azione personale e diretta nei confronti della sua maggioranza.
Questa non è educazione istituzionale, e in questo senso dico che è mala educazione istituzionale imbrigliare un Consiglio regionale che potrebbe trattare problemi molto più importanti e non soltanto attendere i capricci di un Presidente che, ancora una volta, dileggia le istituzioni come questa Assemblea.
PRESIDENTE. Io rinnovo a lei e a tutta l'opposizione le mie personali scuse per il modo con il quale stiamo conducendo la vicenda; le assicuro che non è, e non è mai stata, mia intenzione né umiliare la minoranza, né ridurre quest'Aula ad un luogo nel quale si attendono capricci e decisioni altrui. Il Presidente del Consiglio tiene conto della minoranza, tiene conto della maggioranza e tiene conto, deve tener conto, anche del Presidente della Regione che è il potere altro.
Come sapete, con questo sistema elettorale, in capo al Presidente della Regione sta la possibilità di ritiro delle dimissioni entro il trentesimo giorno: se il Presidente della Regione chiede di fare ulteriori verifiche, che non sono state fatte nei 28 giorni precedenti - e questo può essere oggetto di una valutazione personale e politica da parte di ciascuno di noi - noi non possiamo sottrarci a questa concessione.
Quindi…
(Vivaci proteste dai banchi dell'opposizione)
Chiedo scusa, colleghi, io ho appena concluso con il Presidente della Regione una discussione relativa all'organizzazione dei lavori di questa sera. Alle ore 15 riprendiamo i lavori , così come era previsto, con il Presidente della Regione presente.
La seduta è tolta alle ore 13 e 35.
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