Seduta n.359 del 15/04/2003
CCCLIX Seduta
Martedì 15 Aprile 2003
Presidenza del Presidente Serrentiindi
del Vicepresidente Salvatore Sanna
indi
del Presidente Serrenti
La seduta è aperta alle ore 16 e 18.
LICANDRO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta antimeridiana di mercoledì 9 aprile 2003 (353), che è approvato.
CongedoPRESIDENTE. Comunico che il consigliere Roberto Capelli ha chiesto congedo per la seduta del 15 aprile 2003. Poichè non vi sono opposizioni il congedo si intende accordato.
PRESIDENTE. Dobbiamo votare il passaggio agli articoli del bilancio, poiché dovremo consentire, aspettare almeno dieci minuti prima della votazione, dieci minuti dall'inizio della seduta, potremo portare a conclusione la votazione degli ordini del giorno e poi votare il passaggio agli articoli.
Metto in votazione l'ordine del giorno numero 3. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Metto in votazione l'ordine del giorno numero 4.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Sì, come è facile evincere anche dal testo dell'ordine del giorno, la firma relativa e rappresentativa del nostro Gruppo è cancellata, non la firma, l'intestazione, la firma non c'è proprio, mentre l'ordine del giorno è sorretto dalla quasi totalità del Consiglio eccetto noi, eccetto Rifondazione Comunista, perché? Per un motivo semplice, perché questo ordine del giorno, che riprende e traduce una norma che invece il Consiglio regionale ha bocciato, parla di pubblicità istituzionale, così come il Presidente del Consiglio testè ha riepilogato e formalmente e solennemente ha annunciato al Consiglio e all'opinione pubblica, parla di pubblicità istituzionale, invece ben si sa e tutti sanno che la pubblicità istituzionale non c'entra nulla. Questo è un ordine del giorno sostituivo di una norma bocciata che invece mette in carico al bilancio della Regione una posta finanziaria di sei milioni e mezzo di Euro, cioè di tredici miliardi per finanziare una compagnia aerea; la pubblicità istituzionale non c'entra nulla. Delle due una, o il finanziamento ad una compagnia aerea è un fatto legittimo, utile alla Sardegna, e allora si scriva che questo è un finanziamento a quella compagnia aerea oppure, due, la Regione non può perché non è legittimo, oppure perché non è utile finanziare una compagnia aerea, e allora non la finanzia. Questo modo di dire una cosa per farne un'altra è un modo che in un Consiglio regionale, in nessuna assemblea rappresentativa, in nessuna istanza pubblica e neppure privata, dovrebbe poter esistere. Ed invece nelle leggi della Regione questo è un caso macroscopico, accade sovente, il che non vuol dire sempre, ma accade sovente che si chiami sponsorizzazione sportiva quella che è invece un finanziamento aggiuntivo ad alcune società sportive, che non è sponsorizzazione perché la sponsorizzazione corrisponde alla pubblicità che un soggetto, un attore in campo sociale può esprimere e quindi rendere un'utilità indiretta ad un prodotto, infatti si finanzia la società sportiva del Cagliari sotto forma di sponsorizzazione con formaggi, con scritta di formaggio sardo e però ancora non ho mai capito com'è che i produttori di formaggio sardo abbiano un vantaggio di cinque o sei miliardi attraverso il finanziamento di quella società sportiva e a cascata tante altre società sportive sempre finanziate sotto forma di sponsorizzazione invece all'interno di un sistema di finanziamento alle società. La Regione vuole finanziare le società sportive? Scriva: "Decido di finanziare le società sportive". La Regione in questo caso vuole finanziare una compagnia aerea? Scriva, per favore: "Decido di finanziare una società aerea". Ripeto: se è utile e se è legittimo, però quest'ordine del giorno io so bene che ho solo diritto di fare dichiarazione di voto, però chiedo alla Giunta, al Presidente della Giunta...
PRESIDENTE. Concluda per cortesia.
COGODI (R.C.). Chiedo all'Assessore dei Trasporti e chiedo anche al Presidente del Consiglio di garantire che quello che è scritto è davvero quello che si vuol fare, cioè che qui si sta stanziando una somma o prevedendo o raccomandando di stanziare una somma per marketing di conoscenza dei servizi di trasporto aereo e che invece non si sta finanziando una compagnia aerea, è un punto di verità rispetto al quale chiedo un chiarimento in Aula.
PRESIDENTE. Lei tra gli altri si è rivolto a me ed io posso rispondere almeno per ciò che mi riguarda sul piano non politico ma tecnico, poi la Giunta se vorrà dirà quello che pensa. Per far osservare onorevole Cogodi, ma lui sa bene, che finanziare le compagnie aeree è vietato dalla Comunità Europea, non si può perché si interverrebbe nella concorrenza che deve essere garantita. Però è altrettanto vero che è possibile chiedere alle compagnie aeree che facciano pubblicità, credo non sarà sfuggito a nessuno che spesso alcuni aerei portano una livrea, così viene detta, cioè sono disegnati, verniciati coi colori di uno sponsor, e questo è consentito dalla normativa europea. Quindi io suppongo che, sul piano politico, formale, la Giunta voglia raggiungere questo risultato, ma lo dirà la Giunta. Sul piano dell'ammissibilità io devo ritenere questo ordine del giorno assolutamente ammissibile.
Se qualche altro vuole...
COGODI (R.C.). Tutte le compagnie aeree possono portare la livrea?
PRESIDENTE. Tutte, basta pagare, si paga la pubblicità e possono portarla tutte. Lei avrà visto alcuni aerei coi Baci Perugina, altri, in campo europeo sono abbastanza diffuse, McDonald's e quant'altro. Detto questo colleghi, se non ci sono altri che chiedono la parola...
Ha domandato di parlare il consigliere Ortu per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
ORTU (R.C.). Brevemente Presidente per ribadire quanto già espresso in maniera abbastanza chiaro dal collega Cogodi. Allora, se la risposta è quella che ha dato il Presidente in Aula, io sarei lieto di sentire la stessa risposta anche da parte della Giunta, o da parte dell'Assessore ai Trasporti o da parte del Presidente della Giunta. Nel senso che noi abbiamo chiesto un chiarimento rispetto all'assenso e all'indicazione contenuta nell'ordine del giorno. Con l'ordine del giorno si vuole intendere che l'Amministrazione regionale entrerà nell'ottica di affidare, attraverso una gara pubblica a cui possano accedere tutti i vettori, un'iniziativa di marketing. Se questo è si dica in modo chiaro, se invece il tentativo è un altro noi siamo convinti che non solo l'ordine del giorno non sia ammissibile ma è perfino inutile, perché chiaramente un'iniziativa che assumesse una connotazione, un carattere diverso, finirebbe per essere impugnata e quindi in quanto tale poi sarebbe inficiata sia in ordine eventualmente a danni che verrebbero provocati a compagnie concorrenti, sia in relazione alla normativa comunitaria. Però, da questo punto di vista, una parola chiara rispetto a quanto è emerso nel corso di queste settimane, di questi giorni anche da parte della stampa non sarebbe una cosa né vana ma sarebbe una cosa perfino utile. Quindi l'Assessore ai Trasporti non basta l'indicazione di cui pure prendiamo atto e l'assicurazione data dal Presidente del Consiglio, però giustamente il Presidente del Consiglio ha ricordato qual è il suo ruolo istituzionale, di richiamare tutt'al più la norma ma dal punto di vista delle garanzie che noi abbiamo chiesto e che ha chiesto il collega Cogodi, si deve pronunciare la Giunta in merito non solo all'accoglibilità dell'emendamento ma anche in relazione alla connotazione specifica che vuol dare in relazione al problema che l'emendamento pone; noi siamo chiari, abbiamo detto che siamo contrari a qualunque tentativo che in qualunque modo venga camuffato di dare finanziamenti non ammessi, tra l'altro voi vi riempite sempre la bocca della concorrenza, del libero mercato e così via, poi si vede qual è la conseguenza che voi volete dare a norme che invocate quando si tratta, guarda caso, di sostenere i ceti più deboli, ma quando si tratta di sostenere lor signori siete ben disponibili a chiudere gli occhi non solo due volte ma bensì quattro o cinque volte. Quindi noi chiediamo chiarezza da questo punto di vista e nel nostro diritto sarebbe utile anche nei confronti di un rispetto che la Giunta deve portare nei confronti del Consiglio.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
VASSALLO (R.C.). Sì Presidente, per non ribadire quanto già detto dai colleghi, vorrei soltanto far notare ai proponenti di quest'ordine del giorno che probabilmente è proprio sbagliato anche nell'impegno alla Giunta perché qua si parla di finanziare con sei milioni e 500 mila Euro iniziative di marketing finalizzate alla conoscenza dei servizi di trasporti offerti dai vettori, per cui noi in effetti, accedendo a quest'ordine del giorno non faremo altro che finanziare le società di trasporto aereo rispetto ai servizi che loro offrono. E` veramente...
(Interruzioni)
VASSALLO (R.C.). Che offrono gli altri. Insomma un assurdo e contrasta palesemente con quella che è la disciplina legislativa che sovrasta anche la nostra Assemblea parlamentare, che noi non possiamo finanziare iniziative di tipo privato, in quanto qua si tratterebbe di finanziare le loro iniziative, per cui la conoscenza di quello che loro offrono ai cittadini sardi. Per altro non si capirebbe nemmeno il vantaggio approvando quest'ordine del giorno così com'è formulato.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare metto in votazione l'ordine del giorno numero 4.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Chiediamo come Gruppo della Rifondazione Comunista che questo ordine del giorno, ovviamente, sia votato a voto palese, perché abbiamo reso delle dichiarazioni di voto e venga votato col sistema elettronico. Conosciamo il Regolamento e sappiamo che noi non abbiamo i numeri sufficienti per consentire al Consiglio il voto col sistema elettronico, cioè votazione nominativa. Chiediamo al Consiglio, posto che la Giunta interpellata da tutti e tre i consiglieri del Gruppo di Rifondazione preferisce tacere, e tacere in questa situazione a noi pare che sia segno non certo di possesso di buone ragioni, chiediamo ad altri consiglieri regionali, che concorrono fino al numero di otto, di consentire che questo voto si possa esprimere con assunzione di responsabilità personale, cioè noi siamo tre e dobbiamo arrivare a otto, chiediamo che altri cinque consiglieri consentano questo fatto.
(Appoggiano la richiesta i consiglieri ORTU, VASSALLO, MANCA, Giacomo SANNA, MARROCU, SCANO, SPISSU.)
PRESIDENTE. Mi pare che l'appoggio alla richiesta sia stato dato, possiamo procedere alla votazione col sistema elettronico palese. Stiamo votando, i dieci minuti sono passati ad abundantiam.
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'ordine del giorno numero 4.
(Segue la votazione)
PRESIDENTE. Come ha votato onorevole Pirisi?
PIRISI (D.S.). A favore.
Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIANCU - BUSINCO - CARLONI - CASSANO - CORDA - CORONA - DEMURU - DIANA - DORE - FADDA - FANTOLA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIAGU - GIOVANNELLI - GRANARA - GRANELLA - LA SPISA - LICANDRO - LOCCI - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MILIA - MURGIA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PINNA - PIRISI - PISANO - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - SCANO - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - USAI - VARIGU.
Rispondono no i consiglieri: COGODI - ORTU - VASSALLO.
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 58
votanti 57
astenuti 1
maggioranza 29
favorevoli 54
contrari 3
(Il Consiglio approva)
Ordine del giorno numero 5, presentato dai colleghi Sanna Gian Valerio, Secci e più, sulla grave situazione di crisi nella scuola pubblica sarda per effetto dei decreti di ridimensionamento degli organici approvati dal Governo nazionale.
Ha domandato di parlare il consigliere Gian Valerio Sanna per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì, Presidente, per esprimere ovviamente il nostro favorevole e per ricordare alla Giunta e alla maggioranza l'impegno, che mi sembra sia stato assunto dall'Aula, di sostenere in questa forma quello che noi riteniamo opportuno e più opportuno in questa fase, riguarda la tutela della scuola in Sardegna.
Si tratta di un problema che riguarda e riguarderà probabilmente oltre mille famiglie, oltre mille lavoratori, so che l'Assessore condivide questa ipotesi e si è fatto promotore di una proposta di deliberazione presso la Giunta, quindi l'approvazione di questo ordine del giorno non può che rafforzare questo indirizzo che l'Assessore ha recepito.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis sulla modalità di voto. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.-Sardegna). Chiedo il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. L'onorevole Pittalis chiede il voto elettronico palese, chiedo a sette persone di appoggiare la richiesta, se vogliono naturalmente.
(Appoggiano la richiesta i consiglieri CORONA, MURGIA, MILIA, PILO, SANNA NIVOLI, DIANA, RASSU.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'ordine del giorno numero 5.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - DEMURU - DORE - FADDA - GIAGU - GRANELLA - MANCA - MARROCU - MASIA - ORRU' - ORTU - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SCANO - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORONA - DIANA - FANTOLA - FOIS - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LICANDRO - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - ONIDA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO -PITTALIS - RANDAZZO - RASSU - SANNA NIVOLI - SATTA - USAI - VARGIU.
Si sono astenuti: il Presidente SERRENTI - BUSINCO - CORDA - LIORI - TUNIS.
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 65
votanti 60
astenuti 5
maggioranza 31
favorevoli 27
contrari 33
(Il Consiglio non approva)
L'ordine del giorno numero 6, presentato dai colleghi Balia e devo dire accompagnato da un numero enorme, credo quasi tutto il Consiglio, riguarda l'istituzione di un centro di ricerca per la talassemia, sulla quale voglio ricordare la Sardegna vanta un triste primato e sperava che il centro di ricerca fosse ubicato qui, così non è o sembrerebbe che non sarà e questi colleghi hanno voluto presentare un ordine del giorno.
Ha domandato di parlare il consigliere Balia per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BALIA (S.D.I.-S.U.). Presidente, rapidissimamente per rammentare, così come per altro lei stava già facendo, che si tratta di un ordine del giorno firmato dall'intero Consiglio regionale, naturalmente meno i componenti della Giunta, perché alla Giunta regionale l'ordine del giorno si rivolge.
Come tutti sappiamo il 28 marzo è stata ufficializzata a Palazzo Chigi la costituzione di un centro per il trattamento delle malattie del sangue e in particolare della talassemia, individuandone la localizzazione presso l'ospedale Regina Elena della capitale, la cui gestione è affidata all'Ospedale romano e all'Ospedale San Salvatore di Pesaro attraverso la costituzione di una fondazione. Si sa bene, nonostante una forma di copertura che originariamente il Ministro per la sanità gli ha dato parlando solo ed esclusivamente di centro per i trapianti, che di fatto l'attività di cui dovrà occuparsi il centro per la talassemia è soprattutto quella relativa alla terapia, agli studi e alla ricerca sulla talassemia medesima. Patologia questa largamente diffusa in Sardegna, dove in base alla popolazione esiste la percentuale più alta al mondo di talassemici, oltre a un numero paurosamente alto, circa 300.000, di portatori sani. E' riconosciuto direi da tutti a livello non solo locale, ma nazionale e persino europeo, che l'istituto microcitemico di Cagliari in questo settore vanta da un lato una grandissima esperienza, forse la più alta e l'unica al mondo, e dall'altro lato possiede le professionalità di indiscusso valore e dispone di una serie di riconoscimenti che unanimemente ha avuto da tutte le parti del mondo scientifico. La decisione del Governo è una decisione per questo che getta un'onda di profonda amarezza, lascia sconcertati, c'è parecchia delusione, l'ordine del giorno unitario del Consiglio regionale è un ordine del giorno rivolto alla Giunta nel suo insieme perché intervenga onde dare l'opportunità all'Ospedale Microcitemico di Cagliari di recuperare reintroducendo così un criterio di equità e di giustizia, ma, ove non fosse possibile che solo il Microcitemico di Cagliari venisse individuato come centro per l'alta specializzazione per la talassemia, se non altro l'opportunità che possa concorrere in uno con Pesaro e con Roma nella gestione e nella costituzione della fondazione. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per dichiarazione di voto sull'ordine del giorno numero 6. Ne ha facoltà.
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Innanzitutto per esprimere il mio voto favorevole all'ordine del giorno, ho però l'esigenza, siccome in questi giorni ho letto sugli organi di stampa di un grande interessamento dalle parti più disparate su questo problema e ho ravvisato anche una scorrettezza da parte del Ministro, che bene avrebbe fatto a rispondere alle strutture istituzionali piuttosto che a compari, amici di partito o a organismi diversi. Io, senza fare molto chiasso, così come in precedenza avevo scritto al Ministro due lettere e poi l'avevo incontrato personalmente, ho inviato il giorno 3 aprile, non l'altro giorno, come taluni hanno fatto, una lettera con la quale, nel ricordare che aveva costituito nei giorni scorsi questo Istituto mediterraneo di ematologia, quantunque la Regione aveva da tempo segnalato alla sua attenzione, di solito la Conferenza, che è mia competenza, degli Assessori regionali della sanità, mio tramite, l'interesse dell'istituzione nella Regione Sardegna, presso l'Ospedale Microcitemico, di questa alta struttura ad alta specializzazione. Era stato preso un impegno, come ha ricordato bene il collega Balia durante la discussione alla Camera e nello scorso 11 dicembre dove aveva preso una serie di impegni. Questi impegni, per non addentrarmi troppo, praticamente sono stati formalmente di fatto mortificati.
Io ho avuto anche un ulteriore colloquio, li cito, col Ministro e una riunione con alcuni colleghi Assessori della sanità presso il Ministero, nonché il complesso delle azioni politiche poste in essere, una serie di interventi mirati, in sintonia coi parlamentari sardi, mi avevano fatto ritenere, e l'avevo detto in questa sede, che la Sardegna potesse vedersi riconosciuti, a buon diritto, i titoli per diventare la sede del Centro di riferimento talassemia. Ora la creazione con un marchingegno di questo istituto, che è una cosa diversa, voi avete ritenuto e avete fatto bene a dirlo, parlate di un polo di eccellenza legato alla talassemia, è un po' diverso. E' stato creato questo Istituito mediterraneo di ematologia, disciplina della quale, come è noto, la talassemia rappresenta una branca, aggira il problema e per motivazioni esclusivamente politiche ci ha privato, ci priva, almeno al momento, di una struttura a cui la ventennale esperienza, non sto a dire tutte le cose che sono state fatte, di fatto dava sicuramente per certa la presenza nostra in questo ruolo.
Ora, io esprimo una severa protesta perché esclude la Regione, come in altri settori specifici della sanità a livello nazionale, ci relega ai margini e la nostra stimata comunità, che tanto ha fatto, di fatto viene relegata in un angolino. Quindi ho chiesto e poi ho utilizzato il Presidente perché si faccia un incontro in tempi rapidi per poter studiare come inserire, credo che questo sia lo spazio che abbiamo, le professionalità dell'Ospedale Microcitemico di Cagliari all'interno dell'Istituto Mediterraneo di Ematologia, perché questo è lo spazio che noi possiamo avere e questo non ci può essere ed è in sintonia perfetta.
Ma ho voluto dire questo perché questi giorni ho letto sulla stampa di improvvisati interventi, di qualche sottosegretario, per intenderci, se qualcuno non avesse capito, che non ha il ruolo istituzionale che ha questo Consiglio regionale, che ha la Giunta, che anzitempo si è attivato in varie riprese sollecitando questo e praticamente ho dovuto attivare il Presidente per avere questo incontro che spero sia, con la delegazione ritengo delle forze politiche di questo Consiglio, forte dei 30.000 cittadini che hanno sottoscritto …(?) possa andare dal Ministro e con maggiore forza possa, unitamente ai parlamentari sardi, tutti, non qualcuno, ma tutti, rivendicare con forza questo ruolo che, ahimè, per il meccanismo perverso messo in essere tra alcuni personaggi, cioè un ematologo di chiara fama di Roma, amico del ministro Sirchia, per intenderci, e un grande luminare come Lucarelli, pur di avere un ruolo di una certa rilevanza hanno prevaricato l'Isola. Quindi il mio voto è favorevole e avevo l'esigenza di precisare che, al di là della propaganda spicciola che molti fanno, noi siamo già da circa due settimane intervenuti e siamo perfettamente in linea con questo ordine del giorno.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'ordine del giorno numero 6. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Colleghi, come avrete notato, abbiamo cominciato a votare l'ordine del giorno numero 3, perché il primo e il secondo sono stati votati venerdì scorso. Li abbiamo votati in quanto l'Aula aveva programmato i lavori fino al voto degli ordini del giorno, molti colleghi sono andati via e devo ringraziare quelli che invece sono rimasti, mantenendo l'impegno assunto, e abbiamo dovuto, perché c'è stata una verifica del numero legale, tenere il Consiglio aperto fino alle ore 2. Perché dico questo? Per raccomandare nel futuro ai colleghi di non andare via prima che il Presidente abbia chiuso i lavori dell'Aula. I lavori si chiudono, lo ricordo, con la formula di prassi che è: "La seduta è tolta". Fino a quel momento la seduta è aperta e il Consiglio può deliberare, pertanto una raccomandazione a tutti i colleghi, naturalmente a quelli che qualche volta si fanno prendere dalla stanchezza, di stare in aula fino alla fine, per quanto è possibile, dei lavori.
Inserimento nella programmazione bimestrale dei lavori
PRESIDENTE. Detto questo passiamo ora al voto, passaggio agli articoli sul bilancio. Prima l'onorevole Secci o l'onorevole Selis, come vogliono. Aveva chiesto prima l'onorevole Secci, però. Prego onorevole Selis. Su cosa vuole intervenire?
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, ai sensi dell'articolo 100 chiedevo i pareri anche dei colleghi Pirastu e del Presidente della Commissione Rassu, per chiedere, se ci fosse l'accordo dell'Aula, per presentare, per inserire ai sensi dell'articolo 100 nella programmazione bimestrale dei lavori del Consiglio le proposte di legge numero 50, primo firmatario il collega Falconi e il numero 42 che è della Giunta, che riguardano il riordino degli interventi a sostegno dello sviluppo industriale, è un testo unico sentito, credo che la Commissione ci stia già lavorando, quindi è solo per inserirlo nella programmazione del Consiglio regionale, sono due proposte di legge, due progetti di legge convergenti, se ci fosse l'accordo del Consiglio potremo inserirlo nella programmazione entro 60 giorni. Grazie.
PRESIDENTE. Facciamo così, onorevole Selis, il Presidente del Consiglio ha registrato le sue richieste e il Presidente del Consiglio inserirà, quando farà la Conferenza dei Capigruppo, questi due argomenti nella programmazione, gli uffici prenderanno atto e sarò io stesso a porre il problema, le posso garantire. Onorevole Secci, si trattava…?
SECCI (La Margherita-D.L.). Non era la stessa cosa, ma non c'è più bisogno, grazie Presidente.
PRESIDENTE. Metto in votazione il passaggio all'esame degli articoli sul bilancio. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 1.
LICANDRO, Segretario:
STATO DI PREVISIONE DELL'ENTRATA
Art. 1
1. Sono autorizzati l'accertamento, la riscossione e il versamento, secondo le leggi in vigore, delle entrate dovute alla Regione per l'anno 2003 dal 1° gennaio al 31 dicembre, giusta lo stato di previsione dell'entrata annesso alla presente legge.
PRESIDENTE. All'articolo 1 non è stato presentato nessun emendamento.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Si dia lettura dell'articolo 2.
LICANDRO, Segretario:
Art. 2
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, è autorizzato, ove occorra, a disporre, con propri decreti, l'istituzione nello stato di previsione dell'entrata di nuovi capitoli nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base istituite o da istituire col medesimo provvedimento.
PRESIDENTE. All'articolo 2 non è stato presentato nessun emendamento.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Si dia lettura dell'articolo 3.
LICANDRO, Segretario:
TOTALE GENERALE DELLA SPESA
Art. 3
1. E' approvato in euro 9.828.221.000 in termini di competenza ed in euro 8.524.666.000 in termini di cassa, dal 1° gennaio al 31 dicembre, il totale della spesa della Regione per l'anno 2003.
PRESIDENTE. All'articolo 3 non è stato presentato nessun emendamento.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Si dia lettura dell'articolo 4.
LICANDRO, Segretario:
STATI DI PREVISIONE
DELLA SPESA
Art. 4
1. Sono autorizzati gli impegni, le liquidazioni ed i pagamenti delle spese, secondo le leggi in vigore, per l'anno 2003 dal 1° gennaio al 31 dicembre, in conformità agli stati di previsione della spesa annessi alla presente legge (tabelle da 01 a 13).
PRESIDENTE. All'articolo 4 non è stato presentato nessun emendamento.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Si dia lettura dell'articolo 5.
LICANDRO, Segretario:
ELENCHI
Art. 5
1. Per gli effetti di cui all'articolo 23 della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11, sono considerate spese obbligatorie e d'ordine quelle iscritte nell'elenco n. 1 annesso alla presente legge.
PRESIDENTE. All'articolo 5 sono presentati gli emendamenti numero 137 e 34 della Giunta regionale. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 34/Art. 5
L'emendamento n. 34 è soppresso. (137)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Art. 5
È inserito il seguente comma:
2. Alle suddette spese, riferite alle medesime unità revisionali di base, si applica la disposizione di cui all'art. 12 bis, comma 6, della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11 e successive modifiche ed integrazioni. (34)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Gian Valerio Sanna per illustrare l'emendamento numero 137.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì, Presidente, l'emendamento numero 137 si propone la soppressione dell'emendamento numero 34 che introduce nella legge di bilancio una modifica delle norme sostanziali perché opera in deroga al comma 6 dell'articolo 12 bis della legge numero 11, nella quale sono espressamente sottratte alla possibilità di proporre variazioni compensative su spese obbligatorie le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, quelle annualità di pagamento riferite(?) per quelle direttamente regolate con legge. Siccome noi abbiamo approvato in legge finanziaria le modifiche alla legge numero 11, a me pare una sede assolutamente impropria questa nella quale si provvede a una modifica in deroga alla legge numero 11, però dico questo dicendo anche che non mi meraviglio più di nulla anche riguardo al comportamento di una Giunta che vota come gli pare, assume gli impegni e li disattende, un Presidente che continua a fare una sorta di insignito del cavalierato della Repubblica più che da Presidente della Giunta, che suggerisce alla sua maggioranza di votare contro il pregiudizio di mille posti di lavoro nella scuola pubblica e preferisce millantare credito e sparare fumogeni in tutta la Sardegna sui possibili metanodotti che vengono smentiti da un giornale e confermati da un altro. Non meraviglia più nulla di questa maggioranza che…però Presidente, chi vuole chiacchierare se ne vada fuori tanto la sensibilità l'abbiamo già…
PRESIDENTE. Colleghi, posso chiedere, scusate. Prego onorevole Sanna.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E quindi voglio dire, io voglio solo ricordare una cosa che è rimasta agli atti, mi dispiace che non ci sia il collega Pittalis, ma col collega Pittalis neanche oltre un mese fa, poco più di un mese fa, siamo stati a una scuola di formazione politica che dà anche crediti universitari, quindi una cosa tutt'altro che informale, a confrontarci su alcuni problemi. In quella sede, io gli posi la provocazione che in finanziaria si sarebbe trovato di fronte l'esigenza di difendere la scuola pubblica avvalendosi del comma 2 dell'articolo 51 e in quella sede lui ha detto "saremo tutti uniti a difendere le prerogative della Regione sarda", è agli atti, non l'ha detto in quest'Aula, ma in quest'Aula con la sua maggioranza o con quello che è rimasto della sua maggioranza, ha votato contro. E' una manifestazione che è facilmente assimilabile al comportamento di questo Presidente, ripeto, che continua a fare il Presidente come un insignito del cavalierato della Repubblica piuttosto che assolvere al suo compito di assumersi le responsabilità comprese quelle di giustificarsi, non di metri lineari e di metanodotto ma degli 11 mila posti di lavoro che la Sardegna ha perso in questo ultimo anno.
PRESIDENTE. L'emendamento 34 è della Giunta regionale.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento 34.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'onorevole Sanna che si è cimentato in questi due mesi in una palestra di livello universitario, dando lezioni a destra ed a manca, sputando sentenze da tutte le parti, giudicando, dando voti di incompetenza e di tutto…
SECCI (La Margherita-D.L). Senza esagerare!
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Questa volta ha sbagliato, perché sbagliano tutti, anche l'onorevole Sanna, perché ha citato una norma che vieta ai termini della legge di contabilità la compensazione tra capitoli di spesa obbligatori con spese facoltative ed infatti quando si tratta di compensazioni tra spese obbligatorie e spese facoltative giustamente la legge di contabilità dice "no". Con l'emendamento numero 34, invece, la Giunta molto più modestamente perché è senz'altro più modesta dei cattedratici che abbiamo ascoltato per due mesi, naturalmente si limita a dire: "Facciamo una compensazione tra spese obbligatorie", perché capita che, all'interno della UPB, della medesima UPB, l'Assessore si trova, e l'assessore Scarpa si è trovato spesso nel 2002, con una eccedenza in un capitolo ed una diminuzione, in una carenza in un altro capitolo della stessa UPB, sempre di spese obbligatorie si tratta. Allora perché non compensare piuttosto che dover rimborsare l'eccedenza di una parte e chiedere dei fondi obbligatori dalle spese di riserva, altre spese? Questo è il senso, concordo con quello che lei ha detto con riferimento alla mancata compensazione tra spese obbligatorie e spese facoltative; noi parliamo però tra spese obbligatorie e solo tra spese obbligatorie.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti numero 137 e 34 ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Per l'emendamento 137 il parere è sfavorevole, mentre l'emendamento 34 è accolto.
PRESIDENTE. Sul parere della Giunta mi pare superfluo, l'Assessore l'ha appena detto. Quindi sull'articolo 5 e sugli emendamenti, chi chiede di parlare?
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Ma, assessore Masala, io credo che la sua sapienza sia stata bocciata dall'Aula ed anche dalla sua maggioranza. Cerco di riflettere su che cosa sarebbe successo se, anziché bocciare, fosse stata approvata, lei ci avrebbe massacrato di colpi. Quindi la prego, siccome c'è ancora tempo, non sfidi il Consiglio regionale come sempre lei ha fatto, perché credo che il Consiglio regionale, e non l'opposizione, qualche lezione gliela abbia data in questa finanziaria e ne prenda atto.
PRESIDENTE. Altri chiedono di parlare?
Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, in quest'Aula non ci sono docenti universitari, apprendisti, cerchiamo tutti quanti di apprendere, però ci sono persone serie che hanno lavorato seriamente e tra queste il collega Sanna e gli altri colleghi del centrosinistra e tra questi abbiamo cercato e ci siamo impegnati per dare un senso a questo lavoro di quest'Aula, in assenza di una maggioranza e di una Giunta che andava allo sbando. L'Assessore credo che farebbe bene ad essere un po' più umile e a controllare il lavoro che ha fatto non solo perché questo è stato in maniera impietosa smontato da quest'Aula a scrutinio palese e segreto, ma perché abbiamo tutti quanti noi, della maggioranza e dell'opposizione, spesso sorvolato su una serie di errori pacchiani e davvero da dilettanti che ci sono nei documenti di bilancio. E per sostenere quello che sto dicendo, che è una cosa grave, chiedo all'Assessore se lui ha il coraggio di firmare e di certificare come vero - per esempio - tutta l'entità dei residui e tutta la veridicità dei documenti che sono stati portati in bilancio, molti dei quali sono talmente sbagliati ed in maniera grottescamente inesatti che davvero farebbero impallidire il più dilettante di tutti noi. Quindi, ci vuole un po' più di umiltà ed un po' più di rigore. Se vogliamo aprire su questo un dibattito noi siamo pronti; se vogliamo aprire su questo, un dibattito siamo pronti adesso, non abbiamo che l'imbarazzo della scelta sui casi da portare in quest'Aula.
Per quanto riguarda l'emendamento numero 34, credo che se l'Assessore riflettesse sull'esigenza di semplificare il lavoro di quest'Aula si renderebbe conto e ci renderemmo tutti quanti conto dell'esigenza di non manipolare ulteriormente la legge di contabilità, di non continuare a creare delle piccole trappole o dei piccoli pasticci che poi si riflettono nel lavoro di programmazione, di legislazione dei prossimi mesi. Assessore, la Giunta e la maggioranza possono fare quello che vogliono, tanto peggio di come hanno fatto non possono fare, però davvero crediamo che un po' di umiltà, un po' di rigore ed un po' di saggezza non guasterebbe.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Scano. Ne ha facoltà.
SCANO (Gruppo Misto). Presidente, non sarei intervenuto se non avessi colto nell'intervento dell'Assessore, legittimo, per carità, ma un tono eccessivamente da rimbrotto nei confronti dell'onorevole Gian Valerio Sanna...
(Interruzioni)
Sì, da rimbrotto come un professore un po' infastidito dalla petulanza degli studenti. Ed allora in pochissime parole dimostrerò che sul merito il professore ha torto e ha ragione lo studente. Primo: credo che tutti saremmo d'accordo che la legge di bilancio è una legge formale? Perfetto. Secondo: saremmo anche d'accordo che la legge di contabilità è una legge, invece, sostanziale, giusto? Terzo: l'emendamento 34 modifica la legge di bilancio o modifica la legge di contabilità? Modifica la legge di contabilità. Quindi, quarto: l'emendamento 34 è un emendamento di natura sostanziale che non dovrebbe trovare luogo in una legge formale. In conclusione credo, in tutta modestia, dall'ultimo degli studenti di poter dire che ha ragione Gian Valerio Sanna e che ha torto marcio l'assessore Masala.
FADDA (La Margherita-D.L.). Che figura!
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Grazie Presidente, non entro nelle polemiche, sono abituato a rispettare le persone prima per anzianità e poi per ruolo ed in ogni caso molte volte con l'approccio e l'umiltà degli studenti si raggiungono risultati molto più esaltanti di tanti cattedratici che scaldano la sedia. Detto questo, io voglio segnalare alla Presidenza questo dato: a noi è stato notificato, stamane in più occasioni sulla discussione in Commissione, che alcuni emendamenti non sarebbero ammissibili per la ragione che manca la norma sostanziale. Se vale questo rapporto fra la funzione della legge finanziaria e la funzione degli interventi in bilancio, noi pretendiamo che questo valga anche in questo caso, perché se passa questo caso noi non accettiamo che vengano interdetti emendamenti sulla ragione della mancanza di norma sostanziale, primo aspetto. Secondo aspetto: noi siamo stati costretti a ricercare coperture finanziarie agli emendamenti, sia nella finanziaria e sia nel bilancio, prescindendo delle spese obbligatorie in quanto sulle spese obbligatorie non c'è dato intervenire; ebbene con questa norma mentre noi siamo impediti ad intervenire su questo, la manipolazione delle somme in conto obbligatorio è data facoltà solo all'Assessore, è una contraddizione inammissibile! Inammissibile! Ed è un potere che il Consiglio regionale non può attribuire né all'Assessore né alla Giunta. Questo è un valore di principio, Presidente, e lei è chiamato a salvaguardare la gerarchia delle fonti che la porterebbe a sostenere che in questo caso quell'emendamento 34 non può essere ammissibile prima ancora che l'assessore Masala ci venga ad insultare dopo che abbiamo lavorato anche per lui.
PRESIDENTE. Vi ricordo che questo emendamento, insieme a tutti gli altri, sono stati valutati in Commissione, i problemi dell'ammissibilità sono già superati; naturalmente rimane la volontà dell'Aula che è sovrana ed a questa ci appelleremo tutti.
FADDA (La Margherita-D.L.). No, Presidente, l'ammissibilità la stabilisce lei, non la Commissione! E' lei che deve stabilirlo!
SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). Che c'entra la Commissione?
(Interruzioni)
PRESIDENTE. L'articolo 84, al quarto comma…
SPISSU (D.S.). Del Regolamento?
PRESIDENTE. Certo, è il nostro strumento, quello che ci orienta, la nostra stella polare quando non ci sono le nuvole; al quarto comma dice: "Gli emendamenti devono riguardare argomenti già considerati nel testo del provvedimento in discussione o negli emendamenti presentati e giudicati ammissibili in Commissione".
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Questa non è una Commissione è un comitato.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà. Onorevole Fadda poi però andiamo avanti.
FADDA (La Margherita-D.L.). Presidente, siccome la Commissione non ha giudicato l'ammissibilità degli emendamenti perché è stato deciso che spettava alla Presidenza del Consiglio, noi desideriamo che lei si esprima sull'ammissibilità di questo emendamento.
PRESIDENTE. La Commissione, come lei sa, non è una cosa della maggioranza.
FADDA (La Margherita-D.L.). E' della maggioranza e lei lo sa!
PRESIDENTE. No, è una Commissione dove sono presenti tutte le parti politiche. Il fatto che un argomento venga trattato, discusso e considerato ammissibile da quella Commissione, il Presidente del Consiglio non fa che uniformarsi a quanto deciso dalla Commissione se no lei capisce che le istanze sarebbero molte ed io mi troverei nella condizione di dovere riesaminare tutto il lavoro fatto dalle Commissioni.
Ma, onorevole Fadda, questo è assolutamente improponibile. Diverso se mi viene segnalato un problema prima, eccetera, ma una volta che l'ammissibilità è stabilita, stabilita della Commissione, il Presidente del Consiglio si uniforma a ciò che ha deciso la Commissione. Quindi il problema dell'ammissibilità è risolto, rimane la sovranità dell'Aula che può decidere quello che ritiene senza appello alcuno. Detto questo devo chiedere se altri intendono prendere la parola.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Presidente, la Commissione non si è pronunciata sull'ammissibilità o meno di questo emendamento perché evidentemente l'ha ritenuto ammissibile; sotto questo aspetto, mentre per altri Presidente, per altri emendamenti poi nel corso dei lavori quando verrà dato il parere la Commissione invece si è pronunciata sulla inammissibilità di altri emendamenti. Per ciò che riguarda il discorso della legge formale e della legge sostanziale, noi nel nostro ordinamento legislativo abbiamo un'unica legge che è di rango superiore, che è lo Statuto che non è dato derogare da leggi della Regione; la distinzione tra legge formale e legge sostanziale attiene al merito dei contenuti delle leggi, ma dal punto di vista della loro efficacia e dell'equiparazione rispetto al fatto che alcune possono essere sovraordinate o sottordinate nel nostro ordinamento questo aspetto non esiste e non sussiste. Pertanto questa legge di bilancio che viene definita legge formale ha lo stesso valore, la stessa valenza e la stessa efficacia di tutte le altre leggi che vengono fatte dalla Regione Sardegna.
Quindi sotto questo aspetto non è neanche ammissibile ritenere che una legge tra virgolette "formale" non possa modificare una legge di carattere sostanziale, perché questa definizione è una consuetudine che viene data in Aula, ma non certamente ha l'efficacia ed il valore di poter distinguere le norme ritenendone alcune sottordinate rispetto ad altre che sono sovraordinate, quindi la Commissione non avrebbe potuto neanche entrare nel merito di questo aspetto perché è materia che le è sottratta.
FADDA (La Margherita-D.L.). Se dobbiamo fare un'altra finanziaria la facciamo.
PRESIDENTE. Se possiamo porre fine a questa discussione, se pur dotta, e passare oltre. Altri chiedono di parlare? Se nessuno chiedo di parlare. Se la Giunta vuole intervenire? La Giunta non vuole intervenire.
Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Sulle modalità di voto, Presidente, per chiedere il voto segreto su questo emendamento.
PRESIDENTE. Ma non stiamo votando l'emendamento adesso, comunque la prendiamo come richiesta. Votiamo adesso l'articolo 5 perché l'emendamento 34 è aggiuntivo e il 137 è soppressivo del 34, quindi votiamo prima l'articolo 5.
(Interruzione dell'onorevole Selis)
PRESIDENTE. L'articolo 5 è stato emendato al 34 aggiuntivamente e il 137 il loro, è soppressivo del 34, quindi per forza li dobbiamo votare dopo. Ha chiesto il voto segreto...
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Sull'emendamento... Allora l'articolo 5 lo pongo in votazione...
(Interruzioni)
Sì ha chiesto sull'emendamento...
Ha domandato di parlare il consigliere Selis per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Vorrei che comprendessimo di che cosa stiamo parlando, perché la questione è abbastanza tecnica. L'articolo 5 non voglio essere io, spetterebbe all'assessore Masala fare il professore, io voglio capire solo se ho capito. L'articolo 5 dice: "Sono spese obbligatorie e d'ordine quelle che sono inserite nell'elenco 1", poi se i colleghi hanno la pazienza di andare a guardare nell'elenco 1 qual è il giochetto, che nell'elenco 1 ci sono una serie di spese che sono relative ad una serie di capitoli e ad una serie di unità previsionali di base sparse in tutto il bilancio. Voi sapete che il passaggio dal bilancio per capitoli al bilancio per unità previsionali di base ha dato alla Giunta l'autorità e l'autorizzazione di spostare le somme all'interno di una stessa unità previsionale di base con decreto senza tornare in Consiglio, cioè praticamente ha dato alla Giunta una delega di modifica del bilancio stesso con decreto amministrativo.
Quello che qua si sta facendo è un'estensione enorme di questo potere, perché si dice: "La Giunta non solo è autorizzata a spostare le somme con decreto all'interno dell'unità previsionale di base, di una stessa unità previsionale di base, ma consideriamo le spese obbligatorie d'ordine di tutto il bilancio come una stessa unità previsionale di base e all'interno di queste spese obbligatorie d'ordine si spostano le risorse e quindi il potere estensivo della Giunta di manipolare o di manovrare le somme senza venire in Consiglio, all'interno non più di un'unica unità previsionale di base, ma di una quantità enorme di capitoli ritenuti spese obbligatorie d'ordine perché inseriti nell'elenco 1, viene fatto adesso con la manovra, con atti di carattere amministrativo.
Quindi, in questo articolo c'è un eccesso di delega che, se fosse generalizzato, adesso ci si limita solo alle spese obbligatorie d'ordine, ma domani se passa questo principio si potrebbe dire che la Giunta ha facoltà di fare variazioni di bilancio senza tornare più in Consiglio...
PRESIDENTE. Molto cortesemente onorevole Selis, le posso chiedere su che cosa sta parlando, qual è la norma del Regolamento che mi consente di darle la parola.
SELIS (La Margherita-D.L.). L'articolo 5.
PRESIDENTE. Stiamo votando, lei avrebbe dovuto...
SELIS (La Margherita-D.L.). La mia dichiarazione di voto la posso fare?
PRESIDENTE. Scusi, certo, allora sta facendo la dichiarazione di voto.
SELIS (La Margherita-D.L.). Io sono contrario a che si considerino, per essere chiari, spese obbligatorie d'ordine con questa estensione poi dell'emendamento 34, tutte quelle che sono inserite e previste dall'articolo 5, perché questo sta vanificando, se passano i due dispositivi, l'articolo 5 e l'articolo 34, si vanifica la stessa legge di bilancio e si vanifica il potere del Consiglio regionale.
PRESIDENTE. Stiamo votando, l'onorevole Selis ha fatto la dichiarazione di voto. La Giunta vuole fare dichiarazione di voto? No. Altri chiedono di fare dichiarazione di voto?
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Chiedo il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. Sette consiglieri che appoggiano la richiesta, credo che non ci saranno difficoltà.
(Sette consiglieri appoggiano la richiesta.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'articolo 5.
(I consiglieri regionali Alberto SANNA e DORE i cui voti risultano nulli, dichiarano il proprio voto contrario.)
Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORDA - CORONA - DIANA - FANTOLA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - ONIDA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO - RANDAZZO - RASSU - SANNA NIVOLI - SATTA - SCARPA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Rispondono no i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEMURU - DORE - FADDA - FALCONI - GIAGU - GRANELLA - IBBA - MANCA - MARROCU - MASIA - ORRU' - ORTU - PINNA - PIRISI - PITTALIS - PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione dell'articolo 5:
presenti 71
votanti 70
astenuti 1
maggioranza 36
favorevoli 41
contrari 29
(Il Consiglio approva)
Può dichiarare il voto solo chi era presente in Aula.
Onorevole Sanna Alberto lei come ha votato? Rosso. Onorevole Dore? Rosso. Tanto risulta lì. Onorevole Secci? Rosso. Anche l'onorevole Pittalis come ha votato? Ha votato verde.
Il suo voto, onorevole Pittalis, risulta chiaro, lei ha votato no? Avrà sbagliato ma non posso prendere in considerazione un errore, se un voto è nullo è un discorso, ma se ha votato e ha sbagliato in altri casi ci siamo comportati così. Vediamo quali sono le variazioni in base alle dichiarazioni che abbiamo ricevuto.
Adesso votiamo l'emendamento 34. Onorevole Spissu è su questo che ha chiesto il voto segreto. Sull'emendamento 34 è stato chiesto il voto segreto.
Un momento che la nostra elettronica è stanca anch'essa.
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 34.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione dell'emendamento 34:
presenti 77
votanti 76
astenuti 1
maggioranza 39
favorevoli 35
contrari 41
(Il Consiglio non approva)
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIANCU - BIGGIO - BUSINCO - CALLEDDA - CAPPAI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DIANA - DORE - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIAGU - GIOVANNELLI - GRANARA - GRANELLA - IBBA - LA SPISA - LADU - LAI - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MILIA - MORITTU - MURGIA - ONIDA - OPPI - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PIANA - PILI - PILO - PINNA - PIRASTU - PIRISI - PISANO - PITTALIS - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Alberto - SANNA Emaneule - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - SCANO - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU -TUNIS - USAI - VARGIU - VASSALLO.
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.)
L'emendamento numero 137 naturalmente decade; andiamo all'articolo 6.
(Brusio in Aula)
PRESIDENTE. Colleghi, possiamo parlare a voce bassa, ci chiamiamo da una parte all'altra! C'è troppa confusione, poi è chiaro che diventa difficile capire che cosa stiamo facendo. Colleghi prendiamo posto? Colleghi io non vado avanti se non abbiamo preso posto e c'è un po' di silenzio.
Articolo 6. Se ne dia lettura.
licandro, Segretario:
Art. 6
1. Per gli effetti di cui all'articolo 24 della legge regionale n. 11 del 1983, sono considerate spese occorrenti per restituire tributi indebitamente riscossi, o tasse e imposte su prodotti che si esportano, per integrare le assegnazioni relative a stipendi, pensioni e altri assegni fissi, tassativamente autorizzati e regolati per legge e per integrare le dotazioni dei fondi speciali per la riassegnazione delle somme perente agli effetti amministrativi e del fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine, iscritti nello stato di previsione della spesa dell'Assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, quelle iscritte nell'elenco n. 2 annesso alla presente legge.
PRESIDENTE. All'articolo 6 non sono stati presentati emendamenti. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Articolo 7. Se ne dia lettura.
licandro, Segretario:
Art. 7
1. Per gli effetti di cui all'articolo 25 della legge regionale n. 11 del 1983, sono considerate spese occorrenti per la restituzione di somme avute in deposito o per il pagamento di quote di entrata devolute ad enti e istituti, o di somme comunque riscosse per conto di terzi, quelle iscritte nell'elenco n. 3 annesso alla presente legge.
PRESIDENTE. All'articolo 7 non sono stati presentati emendamenti.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Articolo 8. Se ne dia lettura.
licandro, Segretario:
QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
BILANCIO ANNUALE
Art. 8
1. E' approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio della Regione per l'anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 2003.
PRESIDENTE. All'articolo 8 non vi sono emendamenti. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Articolo 9. Se ne dia lettura.
licandro, Segretario:
Art. 9
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell'Assessore medesimo di concerto con gli Assessori competenti, è autorizzato a disporre, con proprio decreto, l'istituzione di appositi capitoli negli stati di previsione della spesa nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base istituite o da istituire col medesimo provvedimento, e l'iscrizione ad essi, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto dei correlativi capitoli dello stato di previsione dell'entrata, istituiti a' termini dell'articolo 2, in conformità alla specifica destinazione data ai fondi assegnati alla Regione dallo Stato, dalla Unione Europea o da altri enti, in applicazione di apposite norme.
2. Si prescinde dalla deliberazione della Giunta regionale per le reiscrizioni di assegnazioni statali con vincolo di specifica destinazione di cui sia stata accertata l'economia di stanziamento nell'anno 2001 con contestuale minore accertamento della relativa entrata.
3. Con lo stesso procedimento di cui al comma 1 è autorizzata l'iscrizione dei fondi medesimi a capitoli già esistenti.
4. Con la procedura di cui al comma 1 sono autorizzate:
a) l'iscrizione delle quote dei mutui contratti dalla Regione ed i cui oneri di ammortamento siano assunti a carico del bilancio dello Stato;
b) le variazioni di bilancio necessarie a dare attuazione ai programmi Integrati d'Area approvati a' termini della legge regionale 26 febbraio 1996, n. 14, e agli interventi inclusi nella programmazione negoziata attingendo alle disponibilità del capitolo 03026 (UPB S03.008);
c) le variazioni di bilancio necessarie a dare attuazione a iniziative comunitarie del quadro comunitario di sostegno per gli anni 2000-2006, attingendo, per quanto concerne il cofinanziamento regionale, all'apposita riserva iscritta nel fondo per nuovi oneri legislativi.
PRESIDENTE. All'articolo 9 non sono stati presentati emendamenti.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Presidente, anche l'articolo 9 ci pare abbia delle caratteristiche un po' insolite al punto che noi sappiamo già che l'Assessore può disporre variazioni all'interno della medesima UPB; con l'articolo 9 a fronte di questo potere che già detiene l'Assessore qui se ne attribuisce un altro, cioè quello di istituire appositi capitoli all'interno degli stati di previsione, consentendo allo stesso Assessore, attraverso poi la successiva movimentazione, di finanziare oggetti che non sono stati assolutamente programmati.
Io credo che questa è una modalità che anche qua corrisponde ad una lettura ormai assolutamente "garibaldina" della legge di bilancio e delle regole della trasparenza. Cioè io pongo il problema ai colleghi tutti, cioè durante l'esercizio finanziario, noi dobbiamo poter rendere conto ai nostri elettori, ai cittadini della Sardegna come viene svolta la spesa e non dobbiamo scoprire che una volta che noi abbiamo deliberato un bilancio se ne sta attuando un altro in via surrettizia; sinceramente non capisco che cosa abbiate da guadagnare voi da questa situazione, che cosa vi aspettate per il futuro, perché domani potete essere voi all'opposizione, come fate a controllare una maggioranza?
BIGGIO (A.N.). La dobbiamo abolire la finanziaria!
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). No stiamo parlando di leggi specifiche.
PRESIDENTE. Onorevole Sanna si rivolga al Presidente, abbia pazienza.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Stiamo parlando di leggi specifiche e di strumenti essenziali di cui dispone il Consiglio perché sia portato avanti con rigore il principio della trasparenza e il principio del controllo. Badate, i principi della trasparenza e i principi del controllo non sono valori che disponiamo noi, sono i valori sui quali si basa il mandato elettivo che ciascuno di noi porta qui dentro ed è una questione indisponibile e non possiamo accettare che una Giunta, di qualunque colore sia, si impadronisca di questi valori e limiti queste funzioni.
Lo dico a voi, se avete interesse, lo dico a voi se domani avete il coraggio di rispondere di fronte agli elettori di queste cose. Un impianto legislativo che come la legge 11 è stato fatto saltare in aria, peggio che le città dell'Iraq, sotto bombardamenti enormi in questi quattro anni al punto che una legge è stata emendata nel corso di questa legislatura ormai più di trenta volte. Ma che cosa è rimasto di questa legge, che è lo strumento principale che governa la trasparenza e il controllo? Passi pure che questa compagine di Giunta, di trasparenza non ne vuole sapere perché è il timbro che ha messo questo Presidente che è nato sulla poca trasparenza ed opera nella poca trasparenza e che ci nega i documenti della trasparenza e che speriamo qualcuno di voi abbia il buon gusto di analizzare fino in fondo nell'interesse non della vostra campagna elettorale o della sua campagna elettorale, ma per il futuro di quello che sarà il prossimo decennio e i prossimi anni della Sardegna, se ne avete ancora il coraggio.
PRESIDENTE. Siamo ancora in sede di discussione, se lei vuole può intervenire nella discussione, Assessore?
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Grazie Presidente, soltanto per dire che ho fatto cinque anni, sono stato cinque anni nei banchi dell'opposizione ed ogni volta per cinque volte mi sono trovato di fronte alla finanziaria che conteneva l'articolo di cui stiamo parlando scritto così com'è adesso, con l'unica differenza che dal 1999 - se non ricordo male - c'era scritto UPB, dal 1994 al 1998 c'era scritto capitolo, però il testo è identico, l'assessore Scano sa che il testo di questo è identico a quello dell'anno scorso, a quello di due anni fa, a quello di cinque anni fa, quindi ho fatto tranquillamente l'opposizione e non mi sono sentito assolutamente prevaricato dallo strapotere dell'Assessore alla programmazione.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Due parole perché mi pare che tutto l'andamento della discussione prima sulla finanziaria, adesso sul bilancio abbia offerto un'occasione più che valida per chiarire quale sia un intendimento possibile se si vuole esplicitarlo, se si vuole tenerlo in conto, quello di redigere una finanziaria ed un bilancio della Regione non dico per tutti giusto, perché quello che è giusto per una parte può non esserlo per l'altra, quello che è giusto i propugnatori ad oltranza dei diritti dell'impresa, quella che esiste purché sia, quelli riterranno giusto prendere i danari della Regione e darli alle loro imprese, dico loro per dire imprese amiche del mondo che loro vogliono proteggere. Per altri è più giusto pensare a piccola e media impresa, a nuova impresa, pensare anche a chi non ha impresa in questo mondo, è anche solo se stesso che deve continuare a poter vivere o iniziare a poter vivere degnamente; ma al là di quello che è più o meno giusto o ritenuto tale vi dovrebbe essere un criterio, da tutti condiviso e da tutti rispettato, che è quello della regolazione, cioè della trasparenza, cioè della visibilità, della comprensione di quello che si decide. Ognuno può decidere in base al suo convincimento quello che gli pare meglio, questa è la dialettica politica, però qualunque cosa ognuno pensi di decidere dovrebbe essere chiaro perché si affermi il principio di responsabilità. Ho detto prima e noi abbiamo detto da soli, il nostro gruppo di Rifondazione, richiamandoci ad un principio generale ma in occasione di un ordine del giorno, se si vogliono dare 13 miliardi ad una società di trasporto aereo, se è giusto, se è utile, se è legale, si scriva: "Il Consiglio regionale decide e autorizza la Giunta a versare i 13 miliardi in conto di una società aerea", la quale società poi pratica i prezzi bassi, anzi regala biglietti ed uno viaggia e fa Alghero - Londra pagando poco; quello che viaggia e fa Alghero - Londra pagando poco è giusto che sappia che sta pagando la Regione; se un sardo che non potrebbe andare a Londra pagando il prezzo intero, paga di meno è giusto che sappia "La mia Regione mi ha fatto andare a Londra, non la compagnia X mi sta regalando un biglietto. Però voi dite: "Questo non lo potremo fare perché lo vieta l'Unione Europea, è vietato dalle leggi della concorrenza". E se è vietato vuole dire che non lo potete fare! Perché un Consiglio regionale dovrebbe esistere per aggirare le leggi?
Semmai la politica esiste per cambiare le leggi, quelle nostre ed anche per contribuire a cambiare quelle degli altri, quelle che non ci piacciono; a noi non piace il patto di stabilità, per esempio, perché condanna le regioni in ritardo di sviluppo a rimanere in ritardo di sviluppo, però contestiamo il patto di stabilità. Non vi abbiamo mai detto: "Approviamo una legge che aggiri, che imbrogli le norme del patto di stabilità". Vi abbiamo detto "Non condividiamo le cose che derivano da una normazione che non condividiamo", così è qui, questo articolo 9. Caro Assessore, ma voglio dire, al di là della sua persona, perché se no qui finisce che si arriva a maramaldeggiare, non è il caso e non è neppure giusto, lei è uno che rappresenta, in questa fase della vicenda politica regionale, quel San Sebastiano di fronte al quale chiunque ha voglia di scagliare una freccia la scaglia e lei se le deve prendere tutte, invece qualcuna di queste frecce meriterebbe di essere un pochino distribuita almeno a raggiera lunga i banchi della Giunta. Perché tutti a lei? Non è neanche giusto. E' che lei se le attira tutte le frecce! Per cui, anche quella che dovrebbe arrivare a Pani la vuole lei, anche quella che deve arrivare a Luridiana la vuole lei, e Pili le scansa tutte e tutte su di lei o quasi. Ladu non se ne parli perché è impermeabile, ma insomma sta accadendo questa cosa e dico che non è giusto, non è giusto neppure sul piano umano, sul piano politico forse un pochino sì, perché lei fa un po' più degli altri per essere di destra ed apparire pure. Però questo articolo 9, si dica quello che si vuole, qui c'è scritto che lei, oggi che rappresenta la Regione in quella funzione, fino a quando i suoi colleghi fra un po' non voteranno contro la finanziaria e quindi non la rappresenterà più, ma per queste ore ancora in cui rappresenta la Regione, qui c'è scritto che lei con proprio decreto è autorizzato ad istituire appositi capitoli, negli stati di previsione della spesa, nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali, cioè delle UPB. Certo, lei si difende e dice: "Ma io sono qui 9 anni, 7 anni, 5 anni" quanto c'è e dice: "L'ho sempre visto fare". Non è vero! Perché le UPB neanche esistevano, esistevano i bilanci per capitoli, ma quando il bilancio è passato dai capitoli, cioè dalla rigidità della programmazione iniziale della spesa, quelli erano i capitoli, e si è detto che era una riforma passare dalla rigidità dei capitoli alla duttilità della UPB, voleva dire che la UPB programma all'interno di una previsione più generale di spesa, le utilità di un comparto di amministrazione, ma è una programmazione, non è un arbitrio di istituzione all'interno di altri capitoli, che è una cosa diversa. Si è fatta la riforma un paio di anni fa, quattro anni fa, dal bilancio per capitoli al bilancio per UPB proprio per flessibilizzare e consentire la programmazione della spesa e quindi la maggiore responsabilizzazione ed anche efficienza nell'uso della spesa pubblica e lei, invece, reintroduce un sistema gerarchizzato e rigido, interno alle UPB, a condizione che ciò dipenda non dalla facoltà di decisione del Consiglio, ma dall'arbitrio dell'Assessore che con decreto fa capitoli. Allora questa è la controriforma, non è più - come dire - l'esplicazione della riforma; la riforma doveva consentire, nella trasparenza, nell'efficienza e nella responsabilità, il passaggio del bilancio della Regione, pure vantata, ricordo, a suo tempo, questa mini riforma, mini o maxi, quello che era, anche dai commentatori non solo politici, ma anche dalla Corte dei Conti, come esempio di maggiore trasparenza e flessibilità, e lei reintroduce, lei a nome della Giunta, ma lei ha la vocazione a farsi tirare le frecce, non uso altre espressioni perché se no qualcuno equivoca, lei ha questa vocazione particolare, ha la sua missione, a lei piace! Però anche se a lei piace, ugualmente non è giusto e neppure si potrebbe fare perché con questo articolo 9, hanno ragione i colleghi che lo hanno già detto, io lo riprendo e lo sottolineo, lei sta operando di fatto una controriforma, lei, la Giunta, la maggioranza, rispetto a quel passo, passetto in avanti che si era fatto attraverso la modifica, la revisione, la ristrutturazione, la rimodulazione del bilancio dai capitoli rigidi in UPB che consentivano una manovra più sensibile.
Per questa ragione anche a me pare che questa norma sia impropria, uso questa espressione, io non voglio dire illegittima perché nel momento nel quale il Consiglio regionale approva una norma, sta approvando un articolo di legge, nel momento nel quale il Consiglio regionale l'approva se non è incostituzionale è legittima, perché il Consiglio regionale è la fonte del diritto. Dico che è impropria perché sul piano politico fa un ribaltone, perché fa fare un passo indietro, perché nega quell'idea di riforma progressiva, di visibilità e di trasparenza, di flessibilità e di efficienza e tutto quanto si era detto quando timidamente, negli anni passati, si è iniziato ad avanzare qualche punto di riforma. Questo è e questo rimane. Sul piano politico e sul piano della opportunità questa norma dovrebbe essere espunta o comunque, se possibile, cassata dal Consiglio regionale.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Floris. Ne ha facoltà.
FLORIS (Rif. Sardi - U.D.R.). Presidente solo per dire che conosco questa norma dapprima che esistesse la modifica della legge di contabilità. Mi sembra evidente che la Giunta regionale debba andare avanti nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base e sulla base di un bilancio approvato dal Consiglio regionale. Non è che tutte le volte per istituire una nuova UPB dobbiamo ritornare o in Commissione o in bilancio; d'altra parte qui sono individuati anche i termini entro i quali queste norme possono essere portate avanti, quindi non mi sembra che stiamo, sinceramente, mettendo una norma o intrusa o di altro genere, stiamo mettendo una norma che abbiamo sempre messo perché questa è l'attività fondamentale che deve svolgere la Giunta regionale.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare sull'articolo 9, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 10.
licandro, Segretario:
Art. 10
1. 1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato, con proprio decreto ad apportare le variazioni di bilancio, anche mediante applicazione della procedura prevista dall'articolo 2, della legge regionale 12 marzo 1976, n. 12, necessarie per l'attuazione delle ordinanze del Commissario governativo emesse a' termini dell'articolo 6, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 giugno 1995.
PRESIDENTE. All'articolo 10 non sono stati presentati emendamenti.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 11.
licandro, Segretario:
Art. 11
1. 1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato, con proprio decreto, ad integrare la dotazione del fondo di cassa (UPB S03.003 - cap. 03008) in corrispondenza con l'accertamento di nuove entrate di cassa.
PRESIDENTE. All'articolo 11 non sono stati presentati emendamenti.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 12.
licandro, Segretario:
Art. 12
1. Ai fini dell'attuazione dei programmi operativi e delle iniziative comunitarie inserite nel Quadro comunitario di sostegno per gli anni 2000-2006, nel rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento comunitario n. 1260/1999 e dei vincoli imposti dall'Unione Europea, l'Assessorato della programmazione, credito e assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta, assunta su proposta del medesimo, è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, variazioni compensative tra unità previsionali di base, fermo restando il piano finanziario approvato con decisione della Commissione europea, anche mediante l'applicazione della procedura di cui all'articolo 2 della legge regionale 12 marzo 1976, n. 12.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 13.
licandro, Segretario:
Art. 13
1. Al fine del recepimento delle modifiche dei programmi finanziati con il concorso dell'Unione europea e sulla base delle autorizzazioni emesse dalla stessa, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta del medesimo, è autorizzato a disporre, con proprio decreto, da comunicare entro cinque giorni alla competente Commissione consiliare, le necessarie variazioni di bilancio, anche con l'applicazione della procedura di cui all'articolo 2 della legge regionale n. 12 del 1976, attingendo, per quanto concerne il cofinanziamento regionale, all'apposita riserva iscritta nel fondo per nuovi oneri legislativi.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 14.
licandro, Segretario:
Art. 14
1. Per gli obblighi derivanti dall'applicazione del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, modificato dal decreto legislativo 10 aprile 1998, n. 137 relativi all'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio è autorizzato a disporre con propri decreti in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto dei capitoli d'entrata 11607 e 11608 (UPB E03.014), l'adeguamento degli stanziamenti dei capitoli di spesa 03072, 03073 e 03074 (UPB S03.035) e 12108 (UPB S12.028) anche mediante variazioni compensative tra gli stessi capitoli, ancorché riferiti ad unità previsionali di base differenti.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 15.
licandro, Segretario:
Art. 15
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato, ove occorra, a disporre, con propri decreti l'adeguamento degli stanziamenti dei capitoli di spesa relativi alla quota capitale e/o interessi delle rate di ammortamento dei mutui contratti dalla Regione, mediante variazioni compensative tra gli stessi, ancorché riferiti ad Unità previsionali di base differenti.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 16.
licandro, Segretario:
DISPOSIZIONI DIVERSE
Art. 16
1. Al fine dell'attuazione del comma 3 dell'articolo 31 della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, l'Assessore della programmazione, con proprio decreto, provvede all'iscrizione delle somme derivanti dai compensi corrisposti da terzi ai dirigenti dell'Amministrazione regionale in conto del capitolo 02071 (UPB S02.045) previo accertamento in conto del capitolo d'entrata 34010 (UPB E02.015).
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 17.
licandro, Segretario:
Art. 17
1. Al fine dell'attuazione dell'articolo 103 del contratto collettivo regionale di lavoro per gli anni 1998-2001, il direttore generale dell'Assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio provvede, sulla base della determinazione, emessa su conforme deliberazione della Giunta regionale, del Direttore del servizio "Gestione del personale" dell'Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione, a ripartire lo stanziamento del fondo unico di cui al capitolo 02072 (UPB S02.045) ai vari fondi per la retribuzione di rendimento e di posizione, attribuiti a ciascuna direzione generale.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 18.
licandro, Segretario:
Art. 18
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 37 del contratto collettivo regionale di lavoro 1998-2001, e nei limiti dell'importo indicato nel medesimo articolo, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio è autorizzato, con proprio decreto, ad apportare le variazioni di bilancio necessarie per l'utilizzo delle economie di spesa realizzate in conto delle risorse destinate alle prestazioni di lavoro straordinario.
.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 19.
licandro, Segretario:
Art. 19
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, con proprio decreto, provvede a trasferire dai capitoli 03145 e 03146 (UPB S03.060) le somme necessarie al pagamento delle missioni effettuate per l'attuazione di programmi cofinanziati dell'Unione Europea da imputarsi al capitolo 02053 (UPB S02.035).
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 20.
LICANDRO, Segretario:
Art. 20
1. I trasferimenti dai fondi di cui all'articolo 29 della legge regionale n. 11 del 1983, e successive modifiche e integrazioni, relativi alla revisione dei prezzi contrattuali, possono essere disposti a favore dei vari capitoli compresi nel titolo II, categoria 1, degli stati di previsione della spesa, nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base, nonché del capitolo 08139 (UPB S08.039) dello stato di previsione della spesa dell'Assessorato dei lavori pubblici.
2. Nel caso in cui i capitoli di provenienza fossero stati nel frattempo soppressi, i loro corrispondenti possono essere reistituiti, ai fini di cui al comma 1, con decreto dell'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
3. Si prescinde dalla deliberazione della Giunta regionale per i trasferimenti sino a euro 260.000.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 20 bis.
LICANDRO, Segretario:
Art. 20 bis
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio provvede, con proprio decreto, al trasferimento delle somme sussistenti in conto del capitolo 03112 (UPB S03.042) a favore del capitolo 04072 (UPB S04.022) anche con l'applicazione della procedura di cui all'articolo 2 della legge regionale 12 marzo 1976, n. 12.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 21.
LICANDRO, Segretario:
Art. 21
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell'Assessore medesimo, di concerto con gli Assessori rispettivamente interessati, è autorizzato a disporre, con proprio decreto, l'iscrizione ai competenti capitoli di spesa, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto dei capitoli d'entrata 32404, 32405 (UPB E01.025), 36203-01 (UPB E08.042) e 36203-02 (UPB E08.026) degli importi corrispondenti, o delle minori somme effettivamente occorrenti agli interessi attivi maturati sui conti correnti di cui all'articolo 4, comma 5, della legge regionale 7 gennaio 1975, n. 1, agli interessi attivi maturati sulle somme erogate agli enti locali con vincolo di destinazione specifica ed alle economie realizzate rispetto ai fondi messi a disposizione degli enti stessi, di cui all'articolo 9, comma 3, della legge medesima, al 31 dicembre 2002.
2. Nel caso in cui gli enti gestori e gli enti locali interessati, abbiano richiesto - a' termini rispettivamente dell'articolo 4, comma 6, e dell'articolo 9, comma 3, della legge regionale n. 1 del 1975- la riassegnazione degli importi degli interessi e delle economie realizzate e l'Amministrazione regionale disponga l'accoglimento di tali richieste prima che siano avvenuti i rispettivi versamenti, alle riassegnazioni stesse può farsi luogo - previa l'adozione di provvedimenti di variazione di bilancio di cui al comma 1 e sulla base della dimostrazione dei correlativi accertamenti d'entrata - mediante l'emissione di ordinativi diretti da commutarsi in quietanze di entrata.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 22.
LICANDRO, Segretario:
Art. 22
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, con proprio decreto, è autorizzato ad iscrivere, previo accertamento in conto del capitolo di entrata 36211 (UPB E04.020), le somme derivanti dalla vendita delle riproduzioni della carta tecnica regionale, in conto del capitolo 04198 (UPB S04.064) per essere utilizzate ai fini dell'aggiornamento della carta medesima e della produzione di materiale cartografico.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 23.
LICANDRO, Segretario:
Art. 23
1. Ai sensi del comma 3 dell'art. 35 della legge regionale 11 ottobre 1985, n. 23, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, è autorizzato a disporre, con propri decreti, in corrispondenza degli accertamenti effettuati in conto del capitolo di entrata 36213 (UPB E04.039) l'iscrizione ai capitoli di spesa 04186 e 04187 (UPB S04.061) delle somme relative ai rimborsi delle anticipazioni concesse a favore dei Comuni per la redazione e l'attuazione dei piani di risanamento urbanistico.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 24.
LICANDRO, Segretario:
Art. 24
1. Ai fini dell'applicazione del decreto ministeriale 3 settembre 1998 n. 370 l'Assessore della programmaziione, bilancio, credito ed assetto del territorio, è autorizzato a disporre, con propri decreti, in corrispondenza degli accertamenti effettuati in conto del capitolo di entrata 35004 (UPB E05.017) l'iscrizione al capitolo di spesa 05061 (UPB S05.028), delle somme relative alla riscossione delle spese amministrative per le procedure di notifica e di sorveglianza delle spedizioni transfrontaliere.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 24 bis.
LICANDRO, Segretario:
Art. 24 bis
1. Lo stanziamento di cui alla legge regionale 9 agosto 2002, n. 13 (UPB S06.025 - Cap. 06103) è trasferito ai competenti capitoli delle UPB S06.072, UPB S06.079, UPB S06.086, UPB S06.092, UPB S06.099, UPB S06.107, UPB S06.114, sulla base dei fabbisogni di pagamento rappresentati dai rispettivi Servizi ripartimentali dell'agricoltura; al relativo trasferimento provvede, con proprio decreto l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su proposta dell'Assessore dell'agricoltura, secondo le disposizioni previste dalla legge regionale 12 marzo 1976, n. 12. Con le stesse modalità sono, altresì, autorizzate variazioni compensative tra le suddette unità previsionali di base.
PRESIDENTE. All'articolo 24 bis sono stati presentati gli emendamenti numero 13, 19 e 147. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Art. 24 bis
L'articolo 24 bis comma 1 del DDL n. 384/A è modificato come segue:
- nella prima riga, le parole "lo stanziamento" sono sostituite con le parole: "Le disponibilità in conto competenza e in conto residui";
- nella prima riga, dopo l'espressione "di cui" sono aggiunte le parole: "all'articolo 3 lett. a), b), c) e i) della legge regionale 14 novembre 2000, n° 21 e successive modificazioni ed integrazioni (UPB S06.045 - cap. 06175) e lo stanziamento di cui";
- nell'ultimo capoverso, è eliminato il termine "suddette". Dopo le parole "unità revisionali di base" e prima del punto, sono aggiunte le parole: "in capo ai suddetti Servizi ripartimentali". (13)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Art. 24 bis
Dopo le parole "(UPB S06.025 - cap. 06103)" sono inserite le seguenti:
", nonché le somme sussistenti in conto residui sull' UPB S06.045 - cap. 06175 destinate per le finalità di cui all'articolo 3 lett. a), b), c) e i) della legge regionale 14 novembre 2000, n° 21 sono trasferite". (19)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Art. 24 bis
Le somme comunque sussistenti nel conto dei residui dell' UPB S06.045 - cap. 06178 attinenti ai contributi per l'acquisto di macchine ed attrezzature agricole, sono trasferite in capitoli di nuova istituzione, recanti il medesimo oggetto, nell'ambito delle U.P.B. di cui al primo comma accese in capo ai rispettivi Servizi Ripartimentali dell'Agricoltura. Al trasferimento si provvede secondo le modalità di cui al 1° comma. (147)
PRESIDENTE. Per illustrare gli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Dunque, l'emendamento numero 13 si intende ritirato, perché la materia è disciplinata dal successivo emendamento numero 19, il quale richiama la legge 21, che, come noto dà la possibilità di ripartire tra i vari ispettorati ripartimentali dell'agricoltura le risorse sulla siccità. Con l'emendamento si intende estendere questa facoltà anche alle risorse relative ai miglioramenti fondiari, venendo così incontro ad una grande esigenza dell'Assessorato all'agricoltura.
Relativamente al 147 è un'estensione, sostanzialmente, di quanto detto nell'emendamento precedente, con riferimento alle risorse per l'acquisto di macchine ed attrezzature agricole.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Giusto per segnalare che gli emendamenti presentati, al di là di quello che ha affermato testè l'Assessore, riguardano la ridisponibilità anche delle somme sussistenti in conto residui.
E` bene che le cose ce le diciamo, io non ho nulla nel merito, non ho niente nel merito da osservare, voglio solo far osservare che correttezza vorrebbe che l'Assessore precisasse completamente l'entità e la portata di questi emendamenti che rappresentano, in qualche modo, un eccesso rispetto a quello che sarebbe necessario, sempre nella legge di bilancio.
Ripeto non ho nulla da osservare nel merito, però sarebbe stato corretto che l'Assessore precisasse che non era solo per le somme sussistenti in quei capitoli, ma anche per quelle sussistenti in conto residui.
PRESIDENTE. Altri chiedono di parlare?
CONTU (U.D.C.), Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Siamo ancora alla discussione. Prego, assessore Contu, vuole intervenire? L'Assessore della programmazione interverrà dopo, alla fine della discussione.
(Interruzione)
PRESIDENTE. Guardi, io il parere l'ho dato per acquisito, perché in quel momento non c'era, siccome sono due emendamenti della Giunta è chiaro che sono...
SECCI (La Margherita-D.L.). La Commissione l'ha esaminato e discusso a fondo.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. In discussione generale...
PRESIDENTE. Un momento, sentiamo prima se deve intervenire l'Aula, dopodiché lei parlerà e darà una risposta a tutti i quesiti che vengono posti. Altri chiedono di intervenire? Benissimo. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Solo per dire che con questa norma noi non conserviamo residui; i residui sono già conservati e in particolare per la legge 21 sono stati conservati nella legge di autorizzazione all'esercizio provvisorio e quindi io non sono in questo momento in grado di quantificare l'ammontare, lo farà l'assessore Contu con ulteriori chiarimenti sull'argomento.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Ne ha facoltà.
CONTU (U.D.C.), Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Presidente, consiglieri, l'osservazione che è stata fatta dal collega Gian Valerio Sanna è esatta. Io ho dovuto inserire anche la parola residuo perché sulla partita macchine agricole, che come loro sanno è da dieci anni che non paghiamo, c'è un residuo degli anni passati per circa 17 miliardi. Abbiamo 17 miliardi di residuo, che quindi vanno portati nel calderone generale in modo da essere distribuiti insieme agli altri fondi che abbiamo sulla 21.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare, metto in votazione l'articolo 24 bis. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
L'emendamento 13, come ha detto l'Assessore, è stato ritirato.
Metto in votazione l'emendamento numero 19. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 147. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 25.
LICANDRO, Segretario:
Art. 25
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 13, lettera f), della Legge 5 agosto 1978, n. 457, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato a disporre, con propri decreti, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto del capitolo d'entrata 36126 (UPB E08.035), l'iscrizione al capitolo di spesa 08162 (UPB S08.045) delle somme da versare alla Cassa depositi e prestiti, a seguito dei rimborsi dei contributi erogati per gli interventi di edilizia agevolata.
2. Gli oneri relativi al pagamento delle semestralità di contributo per gli interventi di edilizia rurale attivati ai sensi dell'articolo 26 della Legge n. 457 del 1978, fanno carico sullo stanziamento iscritto nel capitolo di spesa 08171 (UPB S08.046).
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 26.
LICANDRO, Segretario:
Art. 26
1. Gli stanziamenti in conto del capitolo 08005 (UPB S08.005) possono essere utilizzati, oltre che per i compensi da corrispondere alle imprese esecutrici di opere immobiliari a diretto carico della Regione, per i maggiori oneri dovuti dagli enti delegati dall'Assessorato dei lavori pubblici per l'attuazione degli interventi nelle zone interne previsti dalla delibera del CIPE del 3 agosto 1998, relativi all'azione organica 6.3 - Interventi nelle zone interne.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 27.
LICANDRO, Segretario:
Art. 27
1. Per le finalità previste dall'articolo 164, comma 4 del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, l'Assessore della programmaziione, bilancio, credito e assetto del territorio è autorizzato a disporre, con proprio decreto, in corrispondenza degli accertamenti effettuati in conto dei capitoli d'entrata 35013 (UPB E11.042), 35013-02 (UPB E11045), 35013-01 (UPB E11.048), 35013-03 (UPB E11.051) l'iscrizione in conto dei capitoli di spesa 11347 (UPB S11.073), 11352 (UPB S11.074), 11357 (UPB S11.077) e 11362 (UPB S11.080) delle somme provenienti dalle sanzioni erogate a' termini dell'articolo 15 della Legge 25 giugno 1939, n. 1497.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 28.
LICANDRO, Segretario:
Art. 28
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell'Assessore medesimo di concerto con l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, è autorizzato a disporre, con propri decreti, il trasferimento delle somme iscritte ai fondi da ripartire di cui ai capitoli 12113 e 12114 (UPB S12.028), ai vari capitoli esistenti ed a quelli da istituire nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base, istituite o da istituire, per l'applicazione della Legge 23 dicembre 1978, n. 833.
2. Con le stesse modalità indicate al comma 1 ed in relazione alle quantificazioni definitive che sono accertate nel corso dell'applicazione dei criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale previsti dall'articolo 17 della Legge 22 dicembre 1984, n. 887, è autorizzato il ripristino - mediante opportuna riduzione agli stanziamenti portati dai vari capitoli di spesa alimentati dalla quota regionale del Fondo sanitario nazionale - delle disponibilità occorrenti nei fondi da ripartire di cui ai precitati capitoli 12113 e 12114 (UPB S12.028).
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 29.
LICANDRO, Segretario:
Art. 29
1. Le articolazioni dei capitoli di spesa, ancora operanti, effettuate ai sensi del comma 1 dell'articolo 17 della legge regionale 30 maggio 1989, n. 18, nell'anno 1998, per l'utilizzazione degli stanziamenti, relativi agli interventi straordinari affidati alla realizzazione della Regione, ai sensi dei piani annuali di attuazione di cui alla Legge 1° marzo 1986, n. 64, restano valide anche per l'anno 2003.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 30.
LICANDRO, Segretario:
BILANCIO PLURIENNALE
Art. 30
1. E' approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2003-2004-2005 nel testo allegato alla presente legge.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 31.
LICANDRO, Segretario:
QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
BILANCIO PLURIENNALE
Art. 31
1. E' approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2003-2004-2005.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
Si dia lettura dell'articolo 32.
LICANDRO, Segretario:
ENTRATA IN VIGORE
Art. 32
1. La presente legge entra in vigore nel giorno della sua pubblicazione.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo ora alle tabelle e chiedo all'onorevole Sanna Salvatore di sostituirmi.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE SALVATORE SANNA(Segue PRESIDENTE). Stato di previsione delle entrate, tabella 01, Presidenza della Giunta. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare su questa tabella, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 02, affari generali. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 03, programmazione. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella è stato presentato l'emendamento modificativo numero 1 della Giunta regionale. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella dell'entrata e nelle tabelle 03 - Programmazione e 13 - Trasporti sono introdotte le seguenti variazioni:
ENTRATA
In aumento
UPB E03.026 Rimborso rata mutui a carico dello Stato
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 2.131.000
UPB E13.004 N.I. - Dir. 01 - Serv. 02
Acquisto mezzi di trasporto L. 472/99
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 23.000.000
03 - PROGRAMMAZIONE
UPB S03.050 Interessi su rate d'ammortamento mutui e/o prestiti obbligazionari
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 1.030.000
UPB S03.051 Capitale su rate d'ammortamento mutui e/o prestiti obbligazionari
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 1.101.000
13 - TRASPORTI
UPB S13.012 Investimenti nel settore dei trasporti pubblici di linea
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 23.000.000
(1)
PRESIDENTE. Per illustrare questo emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 1. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 03. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 04, enti locali. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
E' stato presentato l'emendamento sostitutivo parziale numero 11. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento sostitutivo parziale GIUNTA REGIONALE
Tabella entrata 04 - ENTI LOCALI
Il Servizio 02 "Formazione, Animazione Comunitaria, contributi agli Enti Locali" della Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze dell'Assessorato degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica è rinominato "Servizio degli Enti Locali".
In tal senso conseguentemente il Servizio 02 è rinominato in tutte le altre parti del provvedimento. (11)
PRESIDENTE. Per illustrare questo emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, il Servizio 02 degli enti locali è denominato: Formazione, animazione comunitaria, contributi agli Enti locali. Si vuole con questo emendamento rinominare l'ufficio Servizio degli enti locali. In tal senso, conseguentemente, il Servizio 02 è rinominato in tutte le altre parti del provvedimento.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 11. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 04. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 05, difesa dell'ambiente. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella è stato presentato l'emendamento modificativo numero 8 della Giunta regionale.
Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella dell'entrata e nella tabella 05 - Difesa Ambiente sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
ENTRATA
UPB E05.017 Spese notifica sorveglianza spedizioni trasfrontaliere rifiuti
(Cap. 35004 ) 2003 € 47.000
05 - DIFESA AMBIENTE
UPB S05.028 Finanziamenti di parte corrente per la gestione dei rifiuti
(Cap. 05016) 2003 € 47.000
(8)
PRESIDENTE. Per illustrare questo emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 8. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 05. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 06, agricoltura. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati l'emendamento modificativo numero 6, al quale è stato presentato il sostitutivo parziale numero 31, e l'emendamento modificativo numero 7.
Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento sostitutivo parziale GIUNTA REGIONALE
Emendamento n. 6/Art. 10
Nell'emendamento n. 6 gli importi di euro 24.088.000 sono modificati con quelli di "euro 9.088.000". (31)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella delle entrate e nella tabella 06 - Agricoltura sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
ENTRATA
UPB E06.024 N.I. - Dir. 01 - Serv. 02
Rimborsi Stato per eventi calamitosi
2003 € 24.088.000
06 - AGRICOLTURA
UPB S06.045 Finanziamento di interventi strutturali
(L.R. 21/2000) 2003 € 24.088.000
(6)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella entrata 06
Nello stato di previsione dell'entrata sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB E06.075 N.I. - Dir. 01 - Serv. 08 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.078 N.I. - Dir. 01 - Serv. 09 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.081 N.I. - Dir. 01 - Serv. 010 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.084 N.I. - Dir. 01 - Serv. 11 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.087 N.I. - Dir. 01 - Serv. 12 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.090 N.I. - Dir. 01 - Serv. 13 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.093 N.I. - Dir. 01 - Serv. 14 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
In diminuzione
UPB E06.041 Recuperi da cooperative incorporate SOPPRESSA
(Cap. 36215 - 36222)
UPB E06.043 Recuperi da cooperative incorporate SOPPRESSA
(Cap. 36215 - 01)
- Nella tabella 06 Agricoltura è introdotta la seguente variazione:
UPB S06.016 D.V.
P.O.R. Sardegna 2000-2006 Asse 4 - Misura 4.13 Servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale
(7)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare gli emendamenti numero 6 e 31.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Gli emendamenti 31 e 6 sono strettamente collegati, nel senso che le somme che provengono da un rimborso statale per anticipazioni fatte dalla Regione per eventi calamitosi, sono state poi in parte destinate alla copertura dei disavanzi delle ASL. Per quanto riguarda l'emendamento numero 7, invece, si tratta di una nota tecnica.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accolgono tutti e tre.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 31. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 6. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 7. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 06. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 07, turismo. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare su questa tabella, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 08, lavori pubblici. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella è stato presentato l'emendamento modificativo numero 21 della Giunta regionale. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella dell'entrata e nella tabella 08 - Lavori Pubblici sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
ENTRATA
UPB E08.025 Edilizia sanitaria, patrimoniale e demaniale
(AS)
Competenza 2003 € 4.999.000
Cassa 2003 € 4.999.000
SPESA
08 - LAVORI PUBBLICI
UPB S08.039 Edilizia patrimoniale, demaniale e sanitaria - Investimenti
(AS)
Competenza 2003 € 4.999.000
Cassa 2003 € 4.999.000
(21)
PRESIDENTE. Per illustrare questo emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Si tratta di assegnazioni statali. Per esprimere il parere della Commissione ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, su questa tabella delle entrate dei lavori pubblici ...
PRESIDENTE. Colleghi per cortesia.
SELIS (La Margherita - D.L.). Le vacanze non sono ancora iniziate, ma siamo tutti stanchi.
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia, siete invitati a prendere posto.
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, su questa tabella delle entrate dei lavori pubblici, prendo la parola brevissimamente per sottolineare come, pur in questo momento di rilassamento e di voglia di concludere da parte di tutti noi il bilancio, sia opportuno sottolineare l'esigenza, e richiamo l'attenzione della Giunta, che la Giunta faccia il punto sul sistema dei trasferimenti dello Stato in materia di lavori pubblici. E in particolare io credo che sia urgente capire, e se la Giunta potesse darci qualche... Sto parlando con l'Assessore dei lavori pubblici. Su questo problema delle entrate dei lavori pubblici credo che dovremo fare una battaglia, la Giunta in primo luogo, la maggioranza, ma credo l'intero Consiglio, sul sistema delle entrate dei lavori pubblici, perché qua abbiamo una serie di opere e pensate solamente - lo dico perché l'Assessore lo sta sottolineando - al sistema stradale, la Carlo Felice e le altre strade, la 195, la 125, l'Abbasanta, sono diventate un "cimitero". Si può finalmente sapere quanto tempo si impiega a concludere queste opere? Qual è il sistema dei trasferimenti, cosa è compito della Regione ancora? La Regione aveva assunto il compito di fare le progettazioni.
Cito solamente questi esempi non per aprire un'altra fonte di discussione, perché non è il caso, ma per capire sul sistema delle entrate dei lavori pubblici, dopo gli annunci fatti con conferenze stampa di progetti obiettivo, di sceneggiate romane eccetera, che cos'è che sta arrivando alla Sardegna? In che modo questa quantità di risorse ci consente di portare avanti, se ci sono, le opere o se invece sono solamente, come noi abbiamo più volte denunciato, delle sceneggiate. Perché se ci fossero davvero queste quantità di trasferimenti di risorse per i lavori pubblici, per le strade, per gli acquedotti e per quant'altro, allora non si giustificherebbe la protesta dell'assessore Ladu. Se, invece, la protesta dell'assessore Ladu è fondata allora vuol dire che non ci sono risorse. Com'è la situazione, qual è realmente lo stato delle opere, qual è realmente lo stato dei trasferimenti? Ci attendiamo risorse da parte dello Stato? Stanno derivando e arrivando le risorse preventivate e programmate, oppure c'è anche su questo settore una carenza? Io non mi sento di approvare la tabella, perché mi pare che da questo punto di vista questo è, siamo totalmente in ritardo, perché anche su questa materia lo Stato è ampiamente inadempiente. E allora su questo è possibile, pur nella congiuntura della discussione del bilancio, mortificata e con la voglia di tutti di concludere, avere la possibilità di capire che cosa sta succedendo? Lo chiedo all'Assessore, lo chiedo alla Giunta, pur nel momento non favorevolissimo vorremmo capire se le tabelle delle entrate corrispondono alle vostre e alle nostre aspettative, oppure se ci sono carenze e inadempienze da parte del Governo.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 21. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 08. Chi l'approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
CAPPAI (U.D.C.). L'ha chiesta successivamente, avevamo già votato.
PRESIDENTE. Onorevole Cappai, vuole venire a presiedere? Se vuole!
Stato di previsione delle entrate, tabella 09, industria. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione la tabella 09. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 10, lavoro. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare su questa tabella, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 11, pubblica istruzione. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Anche su questo, Presidente, io credo che sul sistema della pubblica istruzione abbiamo delle partite aperte, pensiamo al discorso dell'edilizia scolastica e pensiamo ai tagli preventivati da parte del Governo regionale sul sistema scolastico. Anche qua sarebbe utile un momento di attenzione e un momento di considerazione. Le votazioni che stiamo facendo non sono del tutto insignificanti; stiamo dicendo, approvando e accettando il fatto che le entrate e i trasferimenti statali siano congrui, quelli attesi e preventivati.
A me non sembra che questa sia la situazione reale, non sembra che sia quello che ci aspettiamo, ci sono carenze di trasferimenti statali, ci sono inadempienze dello Stato e del Governo, l'intervento, pure breve, serve solamente per stigmatizzare queste carenze. Naturalmente voi capite che questo tipo di considerazioni potremmo farle per tutti gli altri Assessorati, potremmo farle per la sanità, per i trasporti e per i settori produttivi. Lo faccio io, lo abbiamo fatto solamente in due, tre tabelle di previsione delle entrate per abbreviare i tempi, ma non per questo il problema è meno grave, non per questo il problema è meno preoccupante, ci sembra che sarebbe davvero utile una maggiore coscienza dei rapporti tra noi e lo Stato e una maggiore politica delle entrate, e una più rigorosa, documentata e lungimirante politica delle entrate che non esiste. Grazie.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gian Valerio Sanna. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Presidente, io prendo la parola per significare il mio stato di disagio ad approvare una tabella di entrata della materia della cosiddetta pubblica istruzione. Mi sembra che, dopo il comportamento di questa maggioranza pochi minuti fa, questa approvazione abbia del ridicolo, cioè noi prevediamo delle entrate in una scuola che stiamo consentendo di dilaniare in Sardegna con i prossimi tagli di oltre mille persone nella pubblica istruzione. Non solo lo Stato non ci dà nulla, non solo noi in materia di edilizia scolastica dobbiamo mettere soldi, ma lo Stato ha già provveduto nelle sue leggi finanziarie a farci il suo regalo con un taglio di oltre mille posti di lavoro.
Badate, il voto che questa maggioranza ha espresso contro quell'ordine del giorno non è privo di conseguenze, ve lo dico oggi perché quando molti cittadini si presenteranno da voi, che continuerete a far politica, da noi se continueremo a far politica lamentandosi che i figli non hanno gli insegnanti di sostegno, che le scuole sono prive di organizzazione, che gli studenti, invece di seguire le scuole, stanno incrementando la lista di chi sta ritornando a diventare analfabeta, perché nei comuni dell'interno le difficoltà stanno diventando sempre più vicine a quelle che avevamo quando abbiamo tentato ed iniziato positivamente la scalata per sconfiggere l'analfabetismo in Sardegna.
La Sardegna è stata una delle ultime Regioni d'Italia a sconfiggere questa piaga e noi dovremmo essere, proprio per questo, coloro che più di altri dovrebbero avere la percezione e la sensibilità che questa conquista, che non abbiamo raggiunto da tantissimo tempo, è qualcosa di molto più prezioso che non si possa liquidare per una stupida, insensata ed infantile difesa di uno Stato che ci è nemico, non vi è amico, c'è nemico. E non avete il coraggio di assumervi questa responsabilità a incrementare le file dei disoccupati da una parte e poi a sentire la gente, come avviene già, che viene a piangere negli uffici di tutti quelli che fanno politica per chiedere un posto di lavoro, quando i nostri giovani non saranno più, da qui ai prossimi anni, nelle condizioni di essere competitivi. La Sardegna, negli ultimi anni ha perso oltre 50 mila abitanti in tutte le province, ma chi pensate che siano? I vecchi che sono morti? O un saldo negativo tra chi muore e chi nasce? Non basterebbe. E` la piaga dell'emigrazione che colpisce soprattutto i giovani che non vogliono più scommettere sulla nostra terra, perché non è in condizioni di dargli prospettiva, non è in condizione di dargli istruzione, non è, in poche parole, in condizioni di dargli avvenire e su questo risponderete, risponderete forse anche tra vent'anni delle cose che avete fatto adesso, perché hanno una gravità centrale nella dimensione del futuro della Sardegna, non si può liquidare una cosa del genere con tanta semplicità, assessore Scarpa! Lei se ha votato a favore con la sua Giunta e quel "sciagurato" di Presidente che vota contro un qualcosa che è nel suo primario interesse, quello di difendere la dignità di mille famiglie, il pane di mille famiglie, e va ad inseguire Barrack e tutti gli altri per le regate veliche che ci saranno e non ci saranno e che non ci porteranno nulla se non mostrini e lustrine e luccichii per mettere in mostra la sua faccia, come ha fatto il giorno della Polizia, in quel di Oristano che quando incontra il Presidente della Provincia qua lo saluta con la mano e lì però siccome era davanti al pubblico se lo ha baciato ed abbracciato. Noi di queste finzioni non ne abbiamo più voglia di sopportarne l'onere, bisogna che uscite allo scoperto, la Sardegna ha bisogno di verità e quindi non prendete in giro la gente, non prendete in giro soprattutto la gente che ha buon senso.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare, metto in votazione la Tabella 11. Chi l'approva alzi la mano.
(E` approvata)
Stato di previsione dell'entrata della Tabella numero 12, igiene e sanità. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione la tabella 12. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Stato di previsione della Tabella numero 13, trasporti. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione la tabella 13. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Iniziamo con lo stato di previsione della spesa, Tabella 01, Presidenza della Giunta. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella è stato presentato l'emendamento numero 2 modificativo, il 45 modificativo del 2 e il 121 anch'esso modificativo del 2. L'emendamento modificativo numero 3, l'emendamento modificativo numero 70, l'emendamento modificativo numero 104 e l'emendamento modificativo numero 123. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento sostitutivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
Emendamento n. 2/Tabella 1
L'emendamento n. 2 è così modificato:
COPERTURA FINANZIARIA
In aumento
UPB S01.040 Elezioni e referendum regionali
(Cap. 01084) 2003 € 2.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
2003 € 2.000.000
(45)
Emendamento aggiuntivo Sanna Gian Valerio - Fadda - Selis - Secci - Giagu - Dore - Granella - Biancu
Emendamento n. 2/Tabella 1
In aumento
UPB S01.040 Elezioni e referendum regionali
(Cap. 01084) 2003 € 2.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040) 2003 € 2.000.000
(121)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 1
Nella tabella 01 - Presidenza sono introdotte le seguenti variazioni:
COPERTURA FINANZIARIA
In aumento
UPB S01.040 Elezioni e referendum regionali
(Cap. 01084) 2003 € 2.000.000
In diminuzione
UPB S04.016 Trasferimenti agli Enti Locali - Parte corrente
2003 € 2.000.000
(2)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Tabella 1
Nella tabella 01 - Presidenza sono introdotte le seguenti variazioni:
- UPB S01.039 è attribuita alla Direzione Generale 01.
In aumento
- UPB S01.039 Censimento dell'agricoltura in Sardegna
RESIDUI € 101.000
CASSA € 101.000
(3)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 1
In aumento
UPB S01.046
(Cap. 01116) 2003 € 1.500.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040) 2003 € 1.500.000
(70)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 01
In diminuzione
UPB S01.007
2003 € 600
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 600
UPB S01.007 Studi, ricerche, collaborazioni e simili
01020-00 FR 1114220101
171
660
362
240
230 I
Spese per studi, ricerche, collaborazioni e simili nelle materie di propria competenza (art. 50, L.R. 8 marzo 1997, 8)
TOTALE UPB S01.007
fondi regionali totale
171 171
660 660
362 362
240 240
230 230
(104)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 1
In aumento
UPB S01.032
(Cap. 01075) 2003 € 12.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040) 2003 € 12.000.000
(123)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 2.
MASALA (A.N), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento numero 2, consente di destinare le risorse all'elezione del referendum regionale.
PRESIDENTE. Può essere illustrato l'emendamento modificativo del 2 numero 45, primo firmatario onorevole Biancu.
Ha facoltà di parlare il consigliere Biancu per illustrare l'emendamento 45.
BIANCU (La Margherita-D.L.). Molto brevemente per dire che non vi è contrarietà a che vengano reperite le risorse per le elezioni e i referendum regionali, vi è contrarietà, vi è opposizione rispetto al capitolo che viene preso in considerazione da dover prelevare queste risorse. Cioè, io credo che l'assessore Masala avrebbe avuto sicuramente e avrà sicuramente la possibilità di reperire questi 2 milioni di euro non sottraendoli alle spese correnti degli enti locali e mi meraviglio che l'assessore Biancareddu, che dovrebbe difendere, anche perché tra l'altro gli enti locali fino a questo momento sono stati fortemente penalizzati per quanto riguarda la dotazione delle risorse, sia per quanto riguarda le spese correnti, sia per quanto riguarda le spese in conto capitale, in questo caso parliamo delle spese correnti e non si trova una soluzione migliore se non quella di prelevare i 2 milioni di euro dalle spese correnti degli enti locali. L'emendamento numero 45, pur prevedendo le risorse necessarie per i referendum regionali, però va a modificare il prelievo di queste risorse certamente non prendendole dagli enti locali già fortemente penalizzati fino a questo momento.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 121.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). L'emendamento è sostanzialmente identico a quello del collega Biancu e non ripeto le cose che ha detto, perché le condivido.
Voglio completare la sua illustrazione spiegando all'assessore Biancareddu, perché questa è la volontà dell'assessore Masala, foss'anche che lo avesse capito non lo so, di prelevare questi soldi dai fondi destinati alle nuove province, cioè a quelli che noi abbiamo già stanziato per le nuove province. L'operazione è contabile, meglio non toccare altri tesori, ma io credo che indipendentemente dal referendum e dal futuro delle nuove province, da qui a quando ci saranno, perché né lei, né io sappiamo come andrà a finire il referendum e quindi non possiamo ipotizzare scenari a breve o a lungo termine e non è dato a nessuno in questa circostanza fare previsioni contabili su quegli scenari. Detto questo i fondi destinati alle province servono perché l'organizzazione che deve essere posta in essere ancora per realizzare assetti, distribuzione del personale, sedi logistiche, bilanci, tutto quello che è propedeutico alla creazione di nuove istituzioni provinciali ha dei costi e comunque devono essere fatte e soldi da quella parte non devono essere eliminati, e siccome lei sa benissimo che durante la finanziaria abbiamo eliminato una serie incredibile di spese inutili, di spese clientelari e che non servivano a nulla, ecco l'occasione per destinarli a qualcosa di utile e di necessario senza, con questo, toccare quello che il finanziamento pur esiguo di una necessaria programmazione che rimane indispensabile nella prospettiva dell'attuazione delle nuove province ed è per quello che noi proponiamo una diversa soluzione ma, proponendo questa diversa soluzione, con questa copertura non vogliamo che segnalare la nostra disponibilità ad accettare qualunque altra copertura finanziaria che non sia quella che incide su quel finanziamento ed in generale sul finanziamento degli enti locali.
PRESIDENTE. Emendamento numero 3 della Giunta regionale, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento numero 70, primo firmatario onorevole Sanna Gian Valerio, si da per illustrato? E' ritirato.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 104.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). L'emendamento tende a ridimensionare lo stanziamento all'UPB S01007, come abbiamo avuto modo di sottolineare nei diversi interventi della finanziaria destinati a studi e ricerche, collaborazioni e simili. Voglio solo segnalare, per opportuna conoscenza ai colleghi, che l'anno scorso noi su questo capitolo avevamo uno stanziamento di 258 mila euro in conto competenza e giacciono attualmente a residuo 362 mila euro. Non paghi di questa situazione, la Giunta propone di più che raddoppiare lo stanziamento portandolo a 660 mila euro in una condizione in cui tutti devono subire tagli, la pubblica istruzione, i settori produttivi, gli enti locali, sarà un fatto simbolico, nessuno può modificare la portata di un bilancio per 600 mila euro, siamo consapevoli anche noi. Ma il senso anche di un'etica pubblica, che spero accompagni tutti voi, che guidi anche la proporzionalità delle scelte che si fanno, una finanziaria di tagli e di sacrifici, presentata così con un indebitamento senza fine ma, secondo voi, è accettabile riscontrare che questi capitoli di studi, ricerche, progetti, consulenze, clientele debba essere più che raddoppiato? Noi proponiamo la riduzione di questo finanziamento ad un'entità più congrua e, se mi passate il termine, anche più decente rispetto alla situazione contabile della Regione e politica della vostra maggioranza.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 123.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Il 123 è molto semplice. La sua illustrazione deriva da una considerazione, noi abbiamo fatto nel 2001 la legge sulla imprenditoria giovanile. Accennavo prima alle migliaia di giovani che se ne vanno, hanno ragione ad andarsene con una Regione che fa una legge nuova di zecca sull'imprenditorialità giovanile e la pone a "zero" lire, cioè nel 2003 non c'è una lira, i giovani possono andarsi a cercare avvenire da altre parti, noi abbiamo buone leggi, ma zero finanziamenti. Al di là di quello che ha detto il Presidente Balletto nella sua relazione iniziale, questo capitolo non ha risorse, e noi proponiamo un segnale che non è un segnale esaustivo probabilmente della dignità che dovrebbe avere questo capitolo, che avrebbe il sommesso anche un po' timido significato di rilanciare un po' di speranza, se ce ne fosse ancora bisogno e necessità, valutate voi. Osservare questa condizione della Sardegna che perde forze lavoro, 11 mila nell'ultimo anno, si accinge a perderne altre 1000 il prossimo anno sulla scuola pubblica e che non finanzia le leggi che possono in qualche modo trattenere i giovani che anch'essi o quando finiscono gli studi, se studiano fuori rimangono fuori e se studiano qua vanno fuori per cercarsi lavoro, quelli che sono disperati perché non hanno istruzione non hanno altre possibilità vanno fuori lo stesso. Questo è lo scenario che abbiamo oggi, io credo di essere anche eccessivo molte volte nella preoccupazione che pongo su questi problemi, credo che a differenza di molti di voi che hanno figli grandi e sistemati abbia il diritto di manifestare la mia preoccupazione anche riguardo alla consapevolezza che, avendo dei figli piccoli, ho il dovere di spendere tutto quello che ho oggi da spendere per loro e per la loro prospettiva, per un fatto di coscienza e per una tranquillità della mia coscienza rispetto ai miei doveri.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 45 non si accoglie; il 2 si accoglie; il 3 si accoglie; il 70 è ritirato: il 104 non si accoglie.
PRESIDENTE. Il 123, onorevole Balletto? Suppongo che non si accolga lo stesso.
(Interruzioni)
Sono in ordine, il 123, non se lo ritrova. E` l'ultimo che ha illustrato l'onorevole Sanna Gian Valerio.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Grazie Presidente. Sugli emendamenti numero 45 e 121 che presentano una copertura diversa da quella dell'emendamento numero 2, il parere è negativo. Ma debbo anche dire che la copertura che è stata data all'emendamento numero 2, che non è una sottrazione di risorse al sistema degli enti locali come potrebbe apparire da una prima lettura, ma in realtà è la riduzione degli stanziamenti che erano previsti per le spese di avviamento delle nuove province, le quali dovevano, secondo le previsioni, avere avvio nell'inizio di quest'anno perché, come tutti noi ricordiamo, era previsto addirittura che si dovesse iniziare a votare nel mese di febbraio - marzo.
Poiché è intervenuto il referendum noi abbiamo motivo di ritenere che questa operazione non avvenga prima del prossimo semestre. Conseguentemente è stata prevista una riduzione del 50 per cento delle somme occorrenti per l'avvio di queste province. Quindi è chiaro che le spese per l'avvio delle province si ha intanto in quanto le province vengono create, finché non vengono create non esistono spese. Occorre anche sottolineare che è intendimento della Giunta, d'intesa con la maggioranza e con l'opposizione, di destinare al sistema delle economie degli enti locali le somme che riusciamo a recuperare o che abbiamo già recuperato nel corso della finanziaria, per cui una eventuale diversa copertura non potrebbe non incidere sulla diminuzione delle risorse destinate agli enti locali ugualmente, perché se putacaso noi avessimo una disponibilità poniamo di 10 milioni di euro da destinare al sistema degli enti locali, è chiaro che se noi facciamo gravare su questa somma, su questa disponibilità, questa spesa, è evidente che non avremmo più 10 milioni ma soltanto 8 milioni da destinare al sistema degli enti locali, con il risultato che destineremmo 8 milioni al sistema degli enti locali, magari per spese correnti e spese di investimento, e lasceremmo queste così col risultato che alla fine dell'anno ci troveremmo con i residui su questo capitolo. Questa è la ragione e la spiegazione logica di quello che è stato detto.
Relativamente all'emendamento numero 70 è ritirato; l'emendamento numero 104, non si accoglie; l'emendamento numero 123 non si accoglie; ma in ogni caso, siccome riguarda un finanziamento relativo all'imprenditoria giovanile per il 2003, occorre ricordare che la legge finanziaria ha già disposto per il 2003, c'è una norma sostanziale che non si concilia con questa. Per cui questa dovrebbe essere supportata da una norma sostanziale che allo stato non è possibile. Quindi, per quanto mi riguarda dovrebbe essere addirittura inammissibile.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione sull'emendamento numero 123 ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Devo rettificare il parere sull'emendamento 123 che non mi trovavo. La Commissione l'ha giudicato inammissibile proprio in assenza di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Bene, quindi è accolto l'invito anche dell'Assessore in chiusura del suo intervento. Il 123 è stato dichiarato inammissibile dalla Commissione. Non si mette in votazione.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Presidente, per chiarire. Mi rivolgo a lei, Presidente.
PRESIDENTE. Un attimo solo onorevole Sanna, le do io la parola le dispiace?
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). No.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). No, non svolgerò un intervento, voglio solo chiedere se l'inammissibilità degli emendamenti la dichiara l'onorevole Balletto o la sua Presidenza.
PRESIDENTE. Il Presidente della Commissione ha dichiarato che la Commissione ha dichiarato inammissibile l'emendamento, quindi in questo caso l'onorevole Balletto ha semplicemente riportato un parere formale della Commissione.
Quindi, in base al comma 4 dell'articolo 84 del Regolamento io prendo atto della dichiarata inammissibilità da parte della Commissione e quindi non procedo alla messa in votazione dell'emendamento 123.
Poiché nessuno domanda di parlare sulla tabella e sugli emendamenti, metto in votazione assieme gli emendamenti 45 e 121. Chi approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi è contrario alzi la mano.
(Non sono approvati)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 2, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 3, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 104, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione la tabella 01 dello stato di previsione della spesa, Presidenza della Giunta. Chi la approva alzi la mano.
(E' approvata)
Passiamo allo stato di previsione della spesa relativa alla tabella 02, Affari Generali. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati i seguenti emendamenti: numero 4 modificativo, al quale è stato presentato il soppressivo totale 143; l'emendamento modificativo numero 20, al quale è stato presentato il soppressivo totale 138; il modificativo 35, al quale è stato presentato il soppressivo totale 136; il modificativo 97. Ed inoltre sono stati ritirati - e ne chiedo conferma - il 98 modificativo, il 99 modificativo, il 100 modificativo, il 102 modificativo. Il 101 e il 103 permangono.
Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 4/Tabella 2 (Affari Generali)
L'emendamento n. 4 è soppresso. (143)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Tabella 2
Nella tabella 02 - Affari Generali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S02.043 Indennità capi di gabinetto
(Cap. 02066) 2003 € 300.000
UPB S02.067 Oneri di fine rapporto
(Cap. 02122 - Trattamento fine rapporto personale ex L. 285) 2003 € 139.000
In diminuzione
UPB S10.049 Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
2003 € 439.000
(4)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 20/Tabella 2 (Affari Generali)
L'emendamento n. 20 è soppresso. (138)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella 02 - Affari Generali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S02.010 Interventi per favorire la partecipazione elettorale
Competenza 2003 € 1.615.000
Cassa 2003 € 1.615.000
COPERTURA FINANZIARIA
In DIMINUZIONE
UPB S10.049 Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
Competenza 2003 € 1.615.000
UPB S03.003 Fondo di cassa
(Cap. 03013)
Cassa 2003 € 1.615.000
(20)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 35/Tabella 2 (Affari Generali)
L'emendamento n. 35 è soppresso. (136)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Tabella 2
Nella tabella 02 - Affari Generali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S02.011 Interventi per l'organizzazione e la partecipazione a incontri vari
(Capp. 02015 e 02016) 2003 € 500.000
In diminuzione
UPB S09.010
2003 € 500.000
(35)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu -Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 02
In diminuzione
UPB S02.057
2003 € 300
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S02.057 - FNOL - Spese correnti
2003 € 300
UPB S01.007 Indennità e rimborsi componenti commissioni varie
02109-00 FR 1114110101 I
€ 362
€ 550 I
Medaglie fisse di presenza, indennità di trasferta, rimborsi di spese di viaggio e indennità per uso di auto proprie o di mezzi gratuiti ai componenti e ai segretari di commissioni, comitati e altri connessi, istituiti dagli organi dell'Amministrazione regionale (artt. 7 e 17 bis, L.R. 11 giugno 1974, n. 15, L.R. 19 maggio 1983, n. 14, L.R. 27 aprile 1984, n. 13 e L.R. 22 giugno 1987, n. 27).
- 300
(97)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu -Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 02
In diminuzione
UPB S02.033
2003 € 200
200
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 200
200
Stipendi e altri assegni fissi al Presidente ed ai componenti della Giunta regionale (L.R. 27 giugno 1949, n. 2, L.R. 8 giugno 1954, n. 10, L.R. 7 aprile 1991, n. 13) (spesa obbligatoria).
02046-00 FR 1114110101 I
€ 10
€ 250
Indennità e rimborsi di spese di viaggio al Presidente ed ai componenti della Giunta regionale per missioni in territorio nazionale ed estero (L.R. 9 novembre 1981, n. 37, e L.R. 13 agosto 1985, n. 19).
02047-00 FR 1114110101 I
€ 50
€ 380
(101)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu -Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 02
In diminuzione
UPB S02.011
2003 € 600
280
250
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 600
280
250
UPB S02.011 Interventi per l'organizzazione e la partecipazione a incontri vari
02014-00 FR 1114220101 I
Spese per pubblicazioni, bandi, avvisi legali e simili (art. 69, L.R. 29 gennaio 1994, n. 2) - Spesa obbligatoria.
€ 0
€ 600
02015-00 FR 1114220101 I
Spese per l'organizzazione o la partecipazione all'organizzazione di convegni, conferenze e seminari (art. 69, L.R. 29 gennaio 1994, n. 2).
€ 131
€ 280
02016-00 FR 1116220101 I
Contributi per l'organizzazione o la partecipazione all'organizzazione di convegni, conferenze, seminari, pubblicazioni e simili (art. 69, L.R. 29 gennaio 1994, n. 2, art. 14, L.R. 9 giugno 1994, n. 27, L.R. 9 giugno 1994, n. 29 e art. 35, L.R. 8 marzo 1997, n. 8).
€ 1.084
€ 250
02017-00 FR 1114220101 I
Saldo di impegni esercizi decorsi relativi a spese per pubblicazione di bandi, avvisi legali e simili (spesa obbligatoria).
€ 1.084
€ 250
TOTALE UPB S02.011
fondi regionali totale
1.215 1.140
1.240 1.140
(103)
PRESIDENTE. Allora gli emendamenti, nell'ordine che ho detto, possono essere illustrati. Partiamo dall'emendamento della Giunta, numero 4, e poi dagli altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 4.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'emendamento numero 4 è da ritirare in quanto è caduto il comma 3 dell'articolo 20.
PRESIDENTE. Quindi decade anche il 143. Passiamo all'emendamento numero 20 sempre della Giunta regionale.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 20.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'emendamento numero 20 aumenta le risorse per favorire la partecipazione elettorale dei cittadini residenti all'estero.
PRESIDENTE. Emendamento 138 soppressivo totale del 20.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 138.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). L'emendamento 138 è solo per segnalare come questo capitolo è stato inizialmente rifinanziato nelle quantità tutto sommato identiche agli anni precedenti e viene, con questo emendamento, aumentato di quattro volte ulteriormente.
PRESIDENTE. Emendamento numero 35 della Giunta regionale.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 35.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Con l'emendamento 35 ci si propone di far fronte alle maggiori esigenze che sono intervenute, in conseguenza delle richieste fatte nel mese di gennaio, per i contributi a favore degli enti locali e di altri soggetti aventi diritto per la partecipazione a convegni e incontri vari organizzati dagli stessi.
PRESIDENTE. Per illustrare l'emendamento 136 ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Emendamento 97.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 97.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). L'emendamento si propone di ridimensionare il titolo di spesa all'UPB 02057, indennità di trasferta per tutte le questioni che riguardano componenti e segretari di Commissione. Tengo a precisare che nel 2002 la competenza ammontava a 269 mila euro, restano a residui ancora 362 mila euro e quest'anno si propone praticamente di raddoppiare questa somma. Ci proponiamo di riportarla all'entità propria degli anni precedenti.
PRESIDENTE. Emendamento 101 modificativo.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 101 modificativo.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). La questione rappresentata nell'emendamento 101 è la seguente: il riferimento al 2046 è la lettura che c'è indennità rimborso spese viaggio al Presidente e ai componenti della Giunta regionale. E l'altra, cioè trecentottanta diminuita di meno duecento, riferita a 2047 che è la stessa voce riferita agli uffici di Gabinetto, non come erroneamente è stato detto in Commissione, perché c'è un refuso della fotocopia rispetto al capitolo precedente. Quindi sono tutti e due ammissibili e non sono riferibili a spese obbligatorie.
Detto questo entrambi rappresentano quello che io ho già detto in finanziaria. Il Presidente e i componenti della Giunta raddoppiano le somme a loro disposizione per viaggiare per il mondo e per l'Italia. In un periodo nel quale, ripetiamo, tagliamo da tutte le parti, loro viaggiano dappertutto, fosse anche per portarci qualche buona novella, qualche buon risultato, ma ad horas abbiamo appreso l'esito anche dell'ultimo viaggio che porta solo sconfitte, delusioni, qualche volta anche "trombate" rispetto alle fanfare che vengono annunciate prima degli incontri. Andiamo da Marzano, andiamo da questo, andiamo da quest'altro. Prima grandi fanfare e poi sconfitte. Ma al di là di questo, al di là dei risultati che non sono nelle vostre mani, perché nelle vostre mani non è neanche il vostro destino, politico, che forse si deciderà sulla china della Pasqua e della Pasquetta quando il "cavaliere" verrà a darvi gli ordini, gli ultimi, ma non lo so. Raddoppiare le somme per viaggiare capi di Gabinetto, componenti della Giunta, Presidente in un momento nel quale ci sarebbe da chiudersi nelle proprie stanze a lavorare, lo dico adesso che si stava assestando nella poltrona l'assessore Ladu. L'assessore Ladu è emblematico da questo punto di vista. Lui per due finanziarie e mezzo non ha avuto praticamente quasi nulla dalla finanziaria. Tuttavia l'entità e la giacenza dei residui nel suo Assessorato rimangono costanti, quindi anche non volendo aumentare rimangono costanti. Non ci sarà da applicarsi in qualche modo a velocizzare la spesa, a rendere utile servizio al funzionamento della Regione, invece che viaggiare e portare notizie tristi e delusioni, magari approfittano della benevolenza di qualche giornalista che se gli scappa la penna dice anche che forse c'è qualche speranza quando l'altro giornalista di fianco porta la verità amara che non c'è invece nessuna speranza né sulla chimica, né sul metano, né su questo e né su quest'altro.
Il problema è che a lungo andare, a fronte da questa contraddizione fra il vostro chiedere di viaggiare e i risultati stride anche un po', insomma, le attese della Sardegna. Che cosa volete portare attraverso questo vagare per il mondo quando stiamo dando un esempio di una Regione inefficiente, una Regione che non sa prendere posizione con lo Stato, anzi che è prona in ginocchio a chiedere pietà, invece che a salvaguardare con le sue regole e con le sue norme statutarie la sua specialità.
La specialità non è un sentimento astratto, è prima di tutto difendere l'ordinario, quel diritto di cittadinanza che si fa anche attraverso la parificazione di quei diritti, come per esempio quelli energetici, che ha tutto il resto d'Italia e che noi continuiamo a non avere e a vedere lontano. Adesso si dice nel 2010, beati quelli che saranno nel 2010 qua perché potranno vedere in che tempo forse si potrà vedere questa nuova condizione.
E` questo il senso di questo emendamento, richiamarvi - se ne avete ancora un po' - alla dignità e all'equilibrio. Che cosa continuate a viaggiare? Che Pili poi viaggi in continuazione ci ha abituato dall'inizio, il problema è che parte con le borse piene e torna con le borse vuote.
PRESIDENTE. Per illustrare l'emendamento 103 ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione su tutti gli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 143 non si accoglie.
PRESIDENTE. Onorevole Balletto partiamo dal 20 perché essendo stato ritirato il 4 è decaduto l'emendamento 143.
Quindi emendamento numero 20 della Giunta regionale.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento numero 20 si accoglie; il 138 non si accoglie; l'emendamento 35 si accoglie; il 136 non si accoglie.
PRESIDENTE. E` ritirato onorevole Balletto.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento 97 non si accoglie; il 98 la Commissione l'ha giudicato inammissibile.
PRESIDENTE. Mi scusi. Sono stati ritirati sino al 100. Permangono il 101 e 103.
BALLETTO (F.I.-Sardegna) relatore di maggioranza. Il 101 non si accoglie; il 102 non si accoglie.
PRESIDENTE. No è ritirato. Il 103.
BALLETTO (F.I.-Sardegna) relatore di maggioranza. Il 103 non si accoglie.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il parere è conforme a quello della Commissione, però vorrei richiamare l'attenzione dell'Aula su un piccolo particolare. Quando si tratta di indennità di missione e cose di questo genere occorre tenere presente che, per esempio, i capi di Gabinetto, ma anche i funzionari, hanno la liquidazione sulla base di tabelle che sono state stabilite per legge e che le cifre risultano dai contratti. Se per esempio il funzionario di categoria D ha uno stipendio pari a cento, l'indennità di missione è pari a X. Se lo stipendio diventa duecento, poniamo, l'indennità di missione diventa X per due. Cioè è una conseguenza dell'adeguamento retributivo che si è verificato in attuazione dei contratti. E` una regola di carattere generale. Relativamente però all'emendamento numero 97 debbo anche dire, va bene sul 97 ho detto di no. Qual è l'emendamento...
PRESIDENTE. 101 e 103.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 101 e il 103 che sono tutti in diminuzione sul capitolo e cose quindi non si accolgono, quindi è coerente a quello della Commissione. Per il 103 debbo sottolineare, tra l'altro, che riguarda le spese per le pubblicazioni, quindi le pubblicazioni dei bandi sono delle cose assolutamente obbligatorie, quindi non si può assolutamente fare a meno delle pubblicazioni alle quali si è tenuti per legge.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sulle tabelle e sugli emendamenti, metto in votazione l'emendamento modificativo numero 20 della Giunta regionale. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento modificativo numero 35 della Giunta regionale, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 97, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 101, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 103. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Passiamo allo stato di previsione della spesa relativo alla tabella numero 03 "Programmazione". Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa Tabella sono stati presentati i seguenti emendamenti: il 32 modificativo; il 42 modificativo al quale è stato presentato l'emendamento soppressivo totale 133; l'emendamento modificativo numero 69; il 74, ne chiedo conferma, è stato ritirato; il 93 e il 94 entrambi modificativi; il 95 modificativo è stato ritirato; il 96 è stato ritirato; il 154 permane.
L'emendamento 32 è stato ritirato. Si dia lettura degli emendamenti non ritirati.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 3
In aumento
UPB S03.008 Fondo per la programmazione negoziata
Anno 2003 € 25.000.000
Capitolo da incrementare 03040
In diminuzione
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - Fnol - Spese correnti
Anno 2003 € 25.000.000
Mediante riduzione della riserva di cui alla voce 1 della tabella A allegata alla legge finanziaria.
(32)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Tabella 3
L'emendamento 42 è soppresso. (133)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 3
In aumento
UPB S03.063 Monitoraggio spesa regionale
(Cap. 03243)
2003 € 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.076 Assistenza tecnica - BIC Sardegna
(Cap. 03345)
2003 € 1.000.000
(42)
Emendamento sostitutivo totale Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 3
In aumento
UPB S03.065 (Cap. 03253)
2003 € 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008 (Cap. 03040)
2003 € 1.000.000
(69)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 03
In diminuzione
UPB S03.016
2003 € 2000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 2000
UPB S03.016 Studi, ricerche, collaborazioni e simili
03072-00 FR 1114220101
Spese per studi, progetti, ricerche, collaborazioni e simili nelle materie di propria competenza (art. 2, L.R. 12 agosto 1997, n. 22, e art. 50, comma 5, L.R. 8 marzo 1997, n. 8)
03073-00 FR 1114220101
Fondo per il conferimento di incarichi ad esperti esterni all'Amministrazione e per la nomina dei Commissari ad acta (art. 6, comma 3, L.R. 13 novembre 1998, n. 31, e art. 10, commi 4, 5 e 9 e art. 15, L.R. 22 aprile 2002, n. 7)
(93)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 03
In diminuzione
UPB S03.027
2003 € 2000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 2000
UPB S03.027 Partecipazione al capitale sociale
03108-00 FR 2125431032
Spese per la partecipazione, in concorso con altri soggetti pubblici o privati, ad enti, associazioni e società consortili che si propongono la realizzazione di iniziative aventi particolare rilievo per lo sviluppo economico della Sardegna (art. 1, L.R. 23 agosto 1985, n. 21, art. 25, L.R. 26 gennaio 1989, n. 5 e art. 52, L.R. 28 aprile 1992, n. 6)
(94)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 3
Nella tab. 03 - programmazione sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S03.064 - cap. 03248 2003 € 7.500.000
In diminuzione
UPB S03.002 2003 € 7.500.000
(154)
PRESIDENTE. L'emendamento 42 della Giunta regionale viene dato per illustrato.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 133.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Per segnalare anche qui il fatto che evidentemente si cerca in qualche modo di porre rimedio alle cosiddette somme in libertà, cioè a quelle somme che sono state liberate durante la finanziaria. In questo capitolo in competenza erano stati già assegnati un milione di euro, cioè due miliardi per fare il monitoraggio della spesa regionale, non sapendo dove meglio collegare queste cifre, ma evidentemente con le finalità probabilmente di movimentarle successivamente vengono collocati un altro milione di euro, cioè per il monitoraggio della spesa regionale ci occorrerebbero in Sardegna circa quattro miliardi di lire. Fate voi e fate le giuste proporzioni.
PRESIDENTE. Gli emendamenti numero 69, 93 e 94 vengono dati per illustrati dai presentatori.
Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I. Sardegna), relatore. Il 98 è ritirato; il 99, il parere è negativo..
PRESIDENTE. Scusi onorevole Balletto, partiamo dall'emendamento 42. Siamo alla tabella 03 Programmazione. L'emendamento 32 è stato ritirato, quindi partiamo dal 42 (pagina 45).
BALLETTO (F.I. Sardegna), relatore. Il 42 è accolto; il 133 non si accoglie; il 69 non si accoglie; il 93 non si accoglie; il 94 non si accoglie; il 154 si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Grazie Presidente. Allora il 42 è della Giunta, quindi non si accoglie il 133, il 69, il 93, il 94 non si accoglie ed è privo di copertura, 3006 non ha risorse; il 154 è della Giunta però vorrei chiedere alla Presidenza se può essere sospeso il 154 senza che venga evitato il voto della tabella. Cioè si può votare alla fine la tabella e tenere sospeso l'emendamento?
PRESIDENTE. E` modificativo Assessore Masala, quindi non è possibile.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Va bene.
PRESIDENTE. Quindi?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. E` della Giunta poi vedo nel frattempo. Dopo la discussione.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Intervengo sulla discussione generale solo per precisare alcune questioni e per ottimizzare il tempo. Non l'ho detto prima, sull'emendamento 69 vorrei spiegare ai colleghi che trattasi di ristabilire una congruità al cosiddetto fondo regionale per la montagna. E` bene che i colleghi sappiamo che dal 2000 a oggi il Governo nazionale, sulla base della legge 97 del 1994, istituiva del fondo nazionale per la montagna, e poi con la 144 del 1999 che ha in qualche modo esteso alle regioni a statuto speciale la funzione di cofinanziare con il fondo regionale della montagna, è chiaro che dal 2000 al 2003, mentre è rimasto inalterato il fondo regionale per la montagna, il fondo nazionale dal 2000 al 2003 è andato sempre aumentando. E` passato da cinquantaquattro milioni di euro nel 2000, a cinquantasei e due nel 2001, a cinquantotto e tre nel 2002 e questa cifra è stata confermata nella finanziaria di quest'anno. Quindi, noi scontiamo tre livelli di ritardo nell'adeguamento del fondo regionale della montagna rispetto al dovere che avremo di commisurare almeno proporzionalmente l'aumento della dotazione nazionale con il concorso regionale. Mi sembra utile segnalarlo perché è chiaro che è consapevolezza di tutti che, al di là dei processi di riforma delle comunità montane, comunque a oggi le comunità montane esistono e hanno sempre più problemi di funzionamento al punto che in alcune comunità montane - secondo me con molta leggerezza - gli amministratori per non toccarsi le proprie indennità hanno già negato gli aggiornamenti contrattuali al personale perché dice che non ci sono risorse. Ed allora è bene, lo dico all'Assessore agli affari generali, che credo conosca il problema, non possiamo noi, avendo una competenza di sostegno di questi enti, e anche all'Assessore agli enti locali, da un lato incentivare anche in maniera sproporzionata le cifre che mettiamo per gli adeguamenti contrattuali del personale regionale senza tener conto che quei diritti sono maturati anche in capo ad altri enti e che pertanto noi dovremmo avere la sensibilità di andare in contro ad essi non per dargli gli incentivi contrattuali, gli oneri contrattuali, ma quanto meno per allineare proporzionalmente il contributo del fondo regionale della montagna a quello che è stato l'adeguamento che ha subito in questi anni il fondo nazionale. Qualcuno mi direbbe: finalmente lo Stato provvede a qualcosa. Si è vero, però è da un paio di anni che abbiamo accettato il principio dalla cosiddetta sussidiarietà e prima o ci poi arriverà sulla testa il principio della devoluzione. Quindi sarebbe meglio che nel tempo ci adeguiamo parametricamente a questa entità se non vogliamo che quando arriverà la devoluzione dovremo pagare per intero sia la quota nazionale che la quota regionale.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Falconi. Ne ha facoltà.
FALCONI (D.S.). Grazie Presidente. Anch'io intervengo molto brevemente alla luce delle cose che poco fa sono state dette in quest'Aula. Cioè per rimarcare il fatto che per un verso assistiamo al raddoppio della disponibilità dei diversi Assessorati per viaggi che possono essere a volte anche utili e proficui, ma che negli ultimi tempi si stanno rivelando sempre più, oltre che onerosi, assolutamente inutili. Chi come me è andato a proprie spese alla BIT di Milano si è reso conto di cosa fanno e quanti vanno dei nostri uffici di Gabinetto e dei dirigenti della regione in alberghi a quattro - cinque stelle a Milano con viaggi prepagati dalla Regione e pure in missione. Io non mi scandalizzo di nulla, però chi ha visto i due o trecento sardi pagati interamente dalla mano pubblica, dalla regione soprattutto, ma dalle province, dai comuni e ha visto quello spettacolo io penso che seriamente deve interrogarsi per capire dove vanno questi fiumi di denaro senza produrre alcunché. Collateralmente a questo modo di fare assistiamo ad un diniego dell'emendamento 69 che rimpingua i fondi per la montagna. Già i giorni scorsi ho ricordato che la regione Sardegna è l'unica regione che non ha recepito la legge 97 sulla montagna, e che appunto dimostra con questi modi di fare di non stimare la sua montagna, perché quando parliamo delle poche montagne che abbiamo in Sardegna proprio vanno considerate dei sardi e non dei paesi dove queste montagne insistono. Ma è l'ennesima dimostrazione dell'approccio che si ha per la montagna e per le comunità montane.
E` vero che c'è bisogno di riforme, le comunità montane sono state istituite con la 1102 nazionale di venticinque anni fa. Nel frattempo sono diventati degli enti obsoleti con dodici assessori anche nelle comunità montane dove ci sono settemila e cinquecento abitanti come la comunità montana di Tuili. Ma la risposta di questa Giunta regionale - me lo consenta Assessore Biancareddu - è stata solo la sua incornata che non ha prodotto che delle polemiche e basta. Nulla di riformato, nulla di propositivo, nulla di concreto e di uscita in positivo. Per cui assistiamo un po' allibiti al diniego da parte dell'Assessore e anche alla proposta di bocciatura dell'emendamento 69. Brevemente in ultimo per sottolineare anche l'emendamento 154 della Giunta regionale che prevede l'incremento per l'assistenza per la piccola e media impresa con una dotazione finanziaria consistente, cioè con sette milioni e cinquecento mila euro o se preferite quindici miliardi di vecchie lire. Questo lo sottolineo perché sono favorevole, ma voglio sottolineare anche il fatto che la Giunta sta imparando a giocare d'anticipo perché quando andremo all'Assessorato all'industria troveremo un nostro emendamento che proponeva uguale misura.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare sull'emendamento della Giunta regionale numero 42, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 69. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 93, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 94. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio sull'emendamento 154. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Grazie Presidente, per comunicare la rettifica dell'importo da 7 milioni e mezzo a 2 milioni e mezzo.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio sul Regolamento. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Io ho già segnalato i giorni scorsi che non è pensabile che dopo che viene presentato un atto formale a ridosso della votazione l'Assessore si alza in piedi e dice: no il finanziamento invece di essere 500 è 1500, o come in questo caso il finanziamento da 7500 diventa 2500, perché questo tipo di modifica ha un carattere sostanziale, ha un carattere ed una portata non indifferente. Allora questi sono emendamenti che non sono consentiti nel momento in cui si è sotto votazione neanche dal punto di vista orale. E allora io le chiedo di mettere in votazione il 154 così come è state presentato e per il quale è stato dato il parere.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Sullo stesso argomento sul quale è già intervenuto l'onorevole Sanna perché è questione che è già stata sollevata più di una volta nei giorni scorsi e da più parti. E` inutile che da qualche parte e soprattutto dalla parte della Giunta si faccia finta di non capire. Presidente, vorrei rivolgermi anche alla sua cortesia, ma non solo, anche alla sua autorità. Dico Presidente del Consiglio, perché è già accaduto, e l'obiezione è stata avanzata nei giorni scorsi, riaccade in questo momento che nel momento esattamente nel quale si deve votare dopo che una norma è stata discussa ed è sorretta da una certa dotazione finanziaria, nel momento del voto l'Assessore dice: questa norma non vale più 100, vale 1000, o anche 101. Questo non si può fare, perché cambia la sostanza della proposta. Ma perché non deve valere in una istituzione quella correttezza anche formale che vale in tutte le transazioni? Se io vado al negozio che vende mobili e contratto il valore di un mobile, l'acquisto di un mobile, di quel mobile valuto la consistenza, la fattura, la qualità del legno, l'estetica ed in ragione di tutto questo anche il prezzo. Se io concordassi col venditore di quel mobile che mi è congeniale sotto tutti i profili e che ha pure una etichetta dove c'è scritto: "mille", quando vado alla cassa mi si dice non è mille, adesso che stai pagando e hai già contrattato, hai già discusso, "è duemila", io gli dico che non è più il contratto che abbiamo fatto un attimo fa. Non è più l'intesa, non è più l'incontro delle volontà, non è più la valutazione che io davo a questo mobile per questa qualità, per questa estetica, per questa congenialità con i miei gusti, se invece di mille me lo fai pagare duemila non è più conveniente, la mia volontà non vale più. Ma perché qui non dovrebbe valere facendo una legge? Se qui si decide e io fossi d'accordo per assegnare a quella società di trasporto la possibilità di acquistare mezzi per il valore di 1 miliardo, ho concordato di essere d'accordo, ho detto sì per un valore di 1 miliardo, ma se nel momento nel quale si vota si dice non è più 1 miliardo, sono 10 miliardi, abbiamo cambiato la natura della proposta, come minimo si rincomincia a discutere.
PRESIDENTE. Scusi, onorevole Cogodi, mi sembra di capire che quindi lei è contrario alla proposta modificativa.
COGODI (R.C.). Non è che io sia contrario, io sto rilevando che c'è una contrarietà nelle cose, nella logica, nell'obiettività e deve essere contrario lei nel dire che non si può...
PRESIDENTE. Lei non si preoccupi della mia contrarietà, io sto registrando il fatto che lei...
COGODI (R.C.). Io lo dico così, ma lo sto dicendo proprio bonariamente.
PRESIDENTE. Sì, lei è contrario...
COGODI (R.C.). Sostenendo la proposta già avanzata e già fatta nei giorni scorsi che in questo caso si dica che la proposta è quella originaria, se no si riapre la discussione e che la Giunta venga avvertita che non è consentito e non è lecito cambiare la posta finanziaria nel momento nel quale si vota.
PRESIDENTE. La prassi corrente mi pare che sia esattamente quella di considerare ammissibile un eventualmente emendamento orale, anche dell'ultimo momento solo quando vi è la totale unanimità. In questo caso ci sono due espressioni contrarie, quindi, onorevole Masala, è chiaro che non posso accettare questa correzione in corsa. Ha bisogno di precisare qualcosa?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Vorrei fare una precisazione.
PRESIDENTE. Onorevole Masala, l'onorevole Fadda vuole parlare prima di lei. Questo argomento lo considero chiuso. E' chiuso nel senso che non si accettano le correzioni in quanto non vi è unanimità da parte dell'Aula. Su che cosa vuole intervenire, onorevole Fadda? Su questo?
FADDA (La Margherita-D.L.). Chiedo di sospendere e andare avanti. Sto chiedendo soltanto di sospendere questo...
PRESIDENTE. Non si può sospendere, dobbiamo votarlo assieme alla tabella in quanto questo emendamento 154 è modificativo. La sospensione l'aveva già chiesta l'assessore Masala e avevamo detto che non poteva essere sospeso in quanto andava votato tutto assieme. Quindi non possiamo sospendere nulla.
FADDA (La Margherita-D.L.). Allora chiedo di sospendere due minuti.
PRESIDENTE. Allora, c'è una proposta dell'onorevole Fadda, non so se anche l'Assessore sia d'accordo, di sospendere i lavori per due minuti, stando in aula.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Io voglio spiegare la ragione della diminuzione. Sono d'accordo, d'altra parte mi sono avvalso di questa regola che è stata, diciamo così, affermata pubblicamente in questo affare, però la finalità è quella di trasferire la quota che viene ridotta qui alla tabella 04 a favore degli enti locali. Quindi io chiederei a coloro che hanno sollevato l'eccezione di ritirarla, perché in realtà questa somma che viene decurtata va a finire sull'emendamento 155, che troveremo successivamente.
PRESIDENTE. Allora, onorevole Masala, mi sembra che la proposta sia chiara. Sospendiamo due minuti i lavori dell'Aula, stando in aula, per verificare se vi siano le condizioni per il raggiungimento di una piena unanimità. La seduta è sospesa per cinque minuti. Riprenderà alle 19 e 25.
(La seduta, sospesa alle ore 19 e 19, viene ripresa alle ore 19 e 26.)
PRESIDENTE. Posso chiedere ai colleghi se c'è stato il raggiungimento di una qualche intesa? Siamo all'emendamento numero 154, chiedo ai colleghi se l'eccezione è stata ritirata e se viene accolta la proposta dall'assessore Masala.
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Essendo condiviso da tutta l'Aula può essere accolto l'emendamento orale presentato dall'Assessore.
PRESIDENTE. Allora, viene accolto l'emendamento orale dell'assessore Masala. Assessore Masala, vuole ripetere, per cortesia, il suo emendamento orale?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sì, grazie, Presidente. L'emendamento è il seguente: nella tabella 03, programmazione, vengono introdotte le seguenti variazioni, in aumento UPB S 03064, capitolo 03248, 2300 - 2500; in diminuzione S 03002, 2300 - 2500.
PRESIDENTE. Con queste modificazioni metto in votazione l'emendamento numero 154. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella dello stato di previsione della spesa relativa alla programmazione. Ha domandato di parlare il consigliere Selis per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, vorrei fare una brevissima dichiarazione di voto perché questa tabella della programmazione non è una tabella qualunque, è il cuore del sistema della finanza e più in generale dà il senso il senso di tutta la manovra. Allora colgo l'occasione per sottolineare, con grandissima preoccupazione, l'andamento di questa finanziaria che ci ha tenuto un paio di mesi in Aula e più in generale per sottolineare, Presidente, che i risultati della gestione della Giunta di centrodestra oggi vengono certificati a livello internazionale da una non parziale organizzazione. Moody's oggi ha declassato la Regione sarda nella credibilità da 1 a 2, cioè noi siamo regrediti sul piano della credibilità internazionale. Mi rendo conto che un'Aula distratta e una Giunta assente, col Presidente sempre assente, di questo se ne può, per dirla con un termine brutale, fregare. Ma, sul piano internazionale, l'immagine della regione che oggi sulla scala internazionale viene declassata significa un deterioramento di immagine che non basterà la vostra quantità di miliardi che stanziate per farvi le botteghe della pubblicità istituzionale a recuperare. Significa che domani noi pagheremo i denari e i crediti molto di più, perché il rischio maggiore si concretizza in un aumento di costo del denaro, significa che la nostra credibilità economica internazionale è decaduta, significa, per dirla tutta, che questa Giunta ci sta portando non solo in serie B o in serie C, ma ci sta portando al disastro. E significa che questo non lo dice l'opposizione, lo dicono le organizzazioni internazionali, e Moody's è sicuramente una delle grandi organizzazioni di monitoraggio internazionale e questa è la certificazione che questa Giunta, questa manovra, questa politica è fallimentare, è dannosa per tutti i sardi, è dannosa per sé e per gli altri. Questo certificato e questo dato dovrebbero essere un dato di coscienza e dovremmo chiedere alla maggioranza e alla Giunta di spiegarlo, dovremmo chiedere come mai, come si giustifica, qual è il significato di queste cose.
Mi rendo conto che siete interessati e siete portati ad altre cose e ad altre attenzioni, ma questo fatto che …(?) forse poco in Sardegna pochissimo in quest'Aula e moltissimo nel mercato nazionale e internazionale è un danno gravissimo per la Sardegna. E la Regione sarda, dopo essere stata bocciata dal Governo amico, che ci toglie oltre 100 miliardi di vecchie lire di premialità nella gestione dei fondi comunitari, oggi viene bocciata su tutta la linea dalle organizzazioni internazionali e dai soggetti che danno una valutazione sulla nostra credibilità e sulla nostra solvibilità. Noi non siamo solvibili, questa Giunta non è credibile, questa Giunta è disastrosa per sé e per gli altri, prendiamone atto, prendetene atto, traetene le conclusioni se avete un minimo di dignità.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). No, grazie, rinuncio.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare, metto in votazione la tabella 03, programmazione, dello stato di previsione della spesa. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione della spesa, tabella 04, enti locali. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa bella sono stati presentati gli emendamenti numero 5, al quale è stato presentato il soppressivo totale 142, 12, al quale è stato presentato l'emendamento soppressivo totale 139, 17, 39, al quale è stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 134, 44, 46, 47, 48, 66, 67, 68, 71, 73, 75, 89, 90, 91, 92, 113, al quale è stato presentato il soppressivo totale 131, e inoltre gli emendamenti modificativi numero 152, 153, 155 e 156.
Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Em. 5/TAB.04
L'emendamento 5 è soppresso. (142)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 04
Nella tab. 04 - Enti locali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.026 - Gestione del patrimonio e del demanio 2003 € 580.000
In diminuzione
UPB S04.026 - Gestione del patrimonio e del demanio 2003 € 100.000
(Cap. 04086)
UPB S04.036 - Spese di funzionamento 2003 € 480.000
(Cap. 04131)
(5)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Em. 12/TAB.04
L'emendamento 12 è soppresso. (139)
Emendamento modificativo Rassu - Pittalis - Milia - Frau
Stato di previsione 04 - EE.LL.
In aumento
UPB S04.021 - Compagnie barracellari
Anno 2003 euro 1.136.000
In diminuzione
UPB S03.008 - Fondi per la programmazione negoziata
Anno 2003 euro 1.136.000 (12)
Emendamento modificativo Morittu - Spissu - Pirisi - Demuru - Falconi - Orrù
Stato di previsione 04 - Enti locali Finanze Urbanistica
Nello stato di previsione dell'Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.017
Competenza anno 2003 euro 197.000.000
In diminuzione
UPB S04.016
Competenza anno 2003 euro 197.000.000
(17)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Stato di previsione 04 - Enti locali
Nella tabella 04 - Enti locali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.036 - Spese di funzionamento
(Cap. 04131-1.744)
(Cap. 04130-500)
Competenza anno 2003 euro 2.244.000
UPB S04.013 - D.V. Gestione affari Generali e Legislativi e Animazione Comunitaria
(Cap. N.I.)
Competenza anno 2003 euro 100.000
Cassa anno 2003 euro 100.000
In diminuzione
UPB S04.033 - Acquisizione di beni e servizi
(Cap. 04106)
Competenza anno 2003 euro 700.000
UPB S04.020 - D.V. Ricerca e consulenza
(Cap. 04062-00)
Competenza anno 2003 euro 100.000
Cassa anno 2003 euro 100.000
UPB S10.049 - Programmazione e politica della formazione e del sistema informativo
Competenza anno 2003 euro 1.544.000
(39)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 39/Tab. 04 - Enti locali
L'emendamento n. 39 è soppresso. (134)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda - Giagu - Granella - Dore - Secci - Selis
Tabella 04 - Enti locali
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S04.016 - Fondo per il funzionamento degli Enti locali
(Cap. 04019)
Anno 2003 euro 5.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 5.000.000
(44)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
Tabella 04 - Enti locali
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S04.016 - Contributi ai Consorzi per la gestione associata di servizi e l'esercizio di funzioni comunali
Anno 2003 euro 1.500.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 1.500.000
(46)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda- Dore - Giagu - Granella- Secci - Selis
Tabella 04 - Enti locali
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S04.017 - Fondo investimenti Enti locali
(Cap. 04046-00)
Anno 2003 euro 4.400.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 4.400.000
(47)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda- Dore - Giagu - Granella- Secci - Selis
Tabella 04 - Enti locali
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S04.017 - Fondo investimenti Enti locali
(Cap. 04046-00)
Anno 2003 euro 7.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 7.000.000
(48)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu- Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04022)
Anno 2003 euro 600.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 600.000
(66)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04040)
Anno 2003 euro 1.500.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 1.500.000
(67)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu- Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04019)
Anno 2003 euro 7.500.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 7.500.000
(68)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu- Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04039)
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 1.000.000
(71)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04022)
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 1.000.000
(73)
Emendamento sostitutivo totale Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu- Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.017
(Cap. 04046)
Anno 2003 euro 4.400.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 4.400.000 (75)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu- Dore - Giagu - Granella - Selis
Tabella 04 - Enti locali
In diminuzione
UPB S04.048
Anno 2003 euro 60
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 60
UPB S04.048 Indennità al CO.CI.CO di Tempio
04158-00 FR 1111010101
Indennità e compensi ai componenti del comitato di controllo di Tempio (artt. 48 e 49, L.R. 13 dicembre 1994, n. 38, L.R. 13 gennaio 1995, n. 4 e art. 11, comma 3 L.R. 18 gennaio 1999, n. 1)
04159-00 FR (89)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Giagu - Granella - Biancu - Dore - Selis
Tabella 04 - Enti locali
In diminuzione
UPB S04.046
Anno 2003 euro 60
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 60
UPB S04.046 Indennità al CO.CI.CO di Oristano
04154-00 FR 1111010101
Indennità e compensi ai componenti del comitato di controllo di Tempio (artt. 48 e 49, L.R. 13 dicembre 1994, n. 38, L.R. 13 gennaio 1995, n. 4 e art. 11, comma 3 L.R. 18 gennaio 1999, n. 1)
04155-00 FR 1114110101 (90)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Tabella 04 - Enti locali
In diminuzione
UPB S04.036
Anno 2003 euro 4000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 4000
UPB S04.036 Spese di funzionamento
04129-00 FR 11141101101
Saldo d'impegni di esercizi decorsi relativi a spese per l'esercizio di impianti telefonici
04130-00 FR 1114110101 (91)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Tabella 04 - Enti locali
In diminuzione
UPB S04.033
Anno 2003 euro 7500
5000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 7500
5000
UPB S04.033 Spese di funzionamento
04106-00 FR 11141101101
Funzionamento degli uffici centrali e periferici dell'Amministrazione regionale
04107-00 FR 1114110101
Spese per la pulizia e il riscaldamento di locali e per l'esercizio di impianti idrici, elettrici e per il gas (92)
Emendamento modificativo Pisano - Cassano - Fantola - Vargiu
Tabella 04 - Enti locali
Nello stato di Previsione della Spesa Tabella 04 - Assessorato Enti locali, sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.021 - Finanziamenti per compagnie Barracellari
Anno 2003 + euro 1.544.000
Mentre nello stato di Previsione della Spesa Tabella 03 - Assessorato alla programmazione, sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
UPB S03.008 - Fondo per la programmazione negoziata
Anno 2003 _ euro 1.544.000
(113)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 113/Tabella 04 - Enti locali
L'emendamento n. 113 è soppresso. (131)
Emendamento modificativo Secci - Spissu - Falconi - Marrocu - Scano
Stato di previsione spesa 04 - Enti locali
Nello stato di previsione della spesa tabella 04 - Enti locali, sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.017 - Cap. 04046-00
Anno 2003 euro 7.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.002 - Fondo Spese obbligatorie
Anno 2003 euro 7.000.000,00
(152)
Emendamento modificativo Secci - Spissu - Falconi - Marrocu - Scano
Stato di previsione spesa 04 - Enti locali
Nello stato di previsione della spesa tabella 04 - Enti locali, sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.016 - Cap. 04019-00
Anno 2003 euro 13.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.002 - Fondo Spese obbligatorie
Anno 2003 euro 13.000.000,00
(153)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 04
Nella tabella 04 -Enti locali, sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.016 - Spese funzionamento EE.LL. - L.R. 25/93
Cap. 04019
Anno 2003 euro 8.000
UPB S04.017 - Investimenti EE.LL. - L.R. 25/93
Cap. 04046
Anno 2003 euro 1.000
In diminuzione
UPB S03.002
Anno 2003 euro
(155)
Emendamento modificativo Pirisi - Spissu - Calledda - Morittu
Stato di previsione spesa 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.001 - Spese di rappresentanza
Anno 2003 euro 40.000
per incrementare il capitolo 04001
In diminuzione
03 - BILANCIO
UPB S03.002 - Fondo di riserva per spese obbligatorie e impreviste
Anno 2003 euro 40.000
Capitolo da stornare
(156)
PRESIDENTE. Per illustrare l'emendamento numero 5 ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 142 ha facoltà di illustrarlo.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 12 ha facoltà di illustrarlo.
RASSU (F.I.-Sardegna). Questo emendamento si propone di incrementare il fondo per le compagnie barracellari. Penso che sia ovvio e quanto mai inutile sottolineare quale sia l'opera dei barracelli, ma la motivazione è dovuta solo al fatto che negli ultimi due anni di fatto è stata dimezzata la corresponsione alle compagnie barracellari. Per cui questa integrazione, seppure contenuta, è pur sempre un aiuto e un incentivo a chi presta la propria opera giornaliera in zone abbastanza calde a spregio della sua vita e nel pericolo.
Presidente. Al 12 è stato presentato il 139 come soppressivo totale, primo firmatario Sanna Gian Valerio.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 139.
Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Io ho apprezzato la timidezza con la quale il collega Rassu ha presentato il suo emendamento. In effetti noi, dal 2000 in qua, ad ogni finanziaria abbiamo aumentato i fondi per le compagnie barracellari. Io ho finito di presentare l'emendamento, chiedo solo a Rassu e anche all'altro collega dei Riformatori che ha presentato l'altro emendamento, solo questo: perché? Dateci un perché. Ci è sufficiente un perché, e dopo di che faremo le nostre valutazioni. Può darsi che sia un'esigenza di efficienza, Rassu? Può darsi. Può darsi che sia un un'esigenza di riforma per i Riformatori? Può darsi. Vi lasciamo con un perché. Tuttavia, lo diceva il collega Selis, mentre noi incrementiamo i soldi delle compagnie barracellari in maniera costante e continua anno per anno. Badate, io non ho nulla contro le compagnie barracellari, ma che queste debbano essere oggetto di incrementi consecutivi e costanti, a fronte dei tagli che si portano sugli enti locali, mi viene anche un po' da pensare. Vorrà dire che le compagnie barracellari sono più importanti del funzionamento degli enti locali. Può darsi che serva per fare il marketing, quello che l'agenzia MODIS ci ha denunciato come essere il punto debole della Sardegna. Quell'agenzia misura, con quel valore, la capacità che ha la Sardegna di essere un'area appetibile per il commercio e per lo scambio. Arretriamo, però Pili vuole fare la piattaforma mediterranea, dobbiamo fare le autostrade del mare, dobbiamo essere al centro del Mediterraneo e al centro dell'Europa, scendiamo più in giù, però manteniamo le nostre ambizioni. E` proprio vero che quanto più diventiamo poveri, più è legittimo il diritto a sognare e a pensare che le cose vadano meglio. E' solo un paradosso, però l'importante è che potenziamo le compagnie barracellari perché forse ci porteranno fuori dalla crisi.
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento numero 17, primo firmatario onorevole Morittu. Può essere illustrato.
MORITTU (D.S.). E` ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 39 della Giunta regionale può essere illustrato. Si dà per illustrato. All'emendamento 39 è stato presentato il 134 soppressivo totale, Sanna Gian Valerio e più, può essere illustrato. E' ritirato. Emendamento 44 primo firmatario onorevole Biancu, può essere illustrato.
BIANCU (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento 46, primo firmatario onorevole Biancu.
Ha facoltà di parlare il consigliere Biancu, per illustrare l'emendamento 46.
BIANCU (La Margherita-D.L.). Brevemente, Presidente, questo emendamento riguarda i consorzi costituitisi ai sensi della 142 tra i Comuni della Sardegna, cioè, solo per sottolineare che stanno svolgendo una funzione estremamente importante soprattutto per garantire la qualità e la quantità dei servizi che vengono erogati soprattutto dai comuni interni della nostra Regione. In definitiva cioè stanno svolgendo un'opera importante nella garanzia dei servizi, contribuendo anche allo spopolamento delle zone interne.
La dotazione finanziaria che è prevista in bilancio, è ferma da oltre quattro anni mentre il numero dei consorzi e delle unioni dei comuni che si sono costituite, negli ultimi anni, sono tre volte tanto. Quindi la previsione di adeguamento di questa dotazione finanziaria è per venire incontro e tenere conto anche di quello che è stato il successo che hanno avuto anche nel numero che si è costituito in questi ultimi anni.
PRESIDENTE. Emendamento 47, sempre suo. E' ritirato. Emendamento 48, si dà per illustrato. Emendamento 66, Sanna Gian Valerio e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio, per illustrare l'emendamento 66.
Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato sia l'emendamento 66 che il 67 e basta. L'Assessore sa di che cosa si tratta.
PRESIDENTE. Si danno per illustrati gli emendamenti 66 e 67. Emendamento numero 68, primo firmatario Sanna Gian Valerio e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio, per illustrare l'emendamento 68.
Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E` la norma di riequilibrio degli enti locali, si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Gli emendamenti 71, 73 e il 75, ha facoltà di illustrarli in consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si danno per illustrati.
PRESIDENTE. Emendamento numero 89. Ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Qui voglio aprire una questione, Presidente, rivolgendomi all'Assessore degli enti locali. Noi abbiamo eliminato i controlli nei CO.CI.CO. credo da un po' di tempo, e continuiamo a pagare le indennità ai Comitati circoscrizionali di controllo. Allora, noi vogliamo capire, perché noi non vogliamo avallare questa spesa, è una spesa indebita che la Regione non può sostenere perché le funzioni sono cessate, le funzioni sono cessate nella norma che abbiamo approvato, era fatto impegno di sciogliere i Comitati perché gli uffici dovevano essere ristrutturati, e se questo non fosse sufficiente, come mi pare di capire dalle obiezioni gestuali dell'Assessore, stia tranquillo, Assessore, che se è questa la situazione, noi le presenteremo e mi pento di non averla presentata in finanziaria, presenterò una norma dove non daremo più nessun tempo. Queste indennità sono oggi percepite da persone che non svolgono nessuna funzione! Noi stiamo dando soldi a gente che non sta svolgendo nessuna funzione! Questo è bene che si sappia e che venga messo agli atti. State deliberando risorse per gente che non sta svolgendo più nessuna funzione! La Regione regala soldi, per essere chiari!
Voglio solo segnalare questo aspetto perché, seppur ci fosse incongruenza tra l'azione che disciplina la cessazione e il finanziamento delle risorse, la responsabilità contabile permane. La responsabilità permane e quindi noi ci esprimiamo a favore di questi emendamenti e vogliamo che sia messo chiaramente a verbale che noi non voteremo poste di bilancio che prevedono regalie di soldi a persone che non svolgono alcuna funzione!
PRESIDENTE. L'emendamento numero 90 è sempre suo, onorevole Sanna.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento numero 91. Si dà per illustrato. L'emendamento numero 92, è ritirato. L'emendamento 113, Pisano, Cassano, Fantola e Vargiu. Ha facoltà di parlare il consigliere Cassano per illustrare l'emendamento.
CASSANO (Rif.Sardi-U.D.R.). Grazie signor Presidente, giusto per rispondere brevemente al collega Gian Valerio Sanna che evidentemente, siccome solitamente presenta emendamenti soppressivi, su questo evidentemente ha preso una cantonata, è il caso di dire questo…
SANNA GAIN VALERIO (La Margherita-D.L.). Spiegami!
CASSANO (Rif.sardi-U.D.R.). Perché probabilmente non conosce le funzioni che svolgono le compagnie barracellari in Sardegna soprattutto nei confronti dei Comuni, perché fanno risparmiare, questa è la risposta, danaro, centinaia e centinaia di mila euro, fanno risparmiare ai Comuni, perché più di una volta i Comuni devono pagare le risorse per le squadre antincendio. Queste fanno anche questo tipo di attività! Quindi questo riconoscimento almeno non solo per i rischi che essi corrono, ma soprattutto per questa prevenzione quindi anche di lotta agli incendi, almeno su questo attestato gli dovrebbe riconoscere alle compagnie barracellari in Sardegna.
PRESIDENTE. E` del tutto evidente, ma lo dico poi ci torneremo che il 113 presenta un problema di coordinamento con il 12, con quello che aveva a suo tempo illustrato l'onorevole Rassu. Comunque, al 113 è stato presentato il soppressivo totale 131, primo firmatario onorevole Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato insieme al 139.
PRESIDENTE. E' ritirato; così come è ritirato il 139. Allora, sul 12 e il 113 ci torneremo in una fase successiva.
Vediamo il 152, primo firmatario onorevole Secci. Ha facoltà di illustrarlo il consigliere Secci.
SECCI (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento 153. Ha facoltà di illustrarlo il consigliere Secci.
SECCI (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Si dà per illustrato. Emendamento 155 della Giunta regionale. Ha facoltà di illustrarlo l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Completando il pensiero che è stato espresso con riferimento all'emendamento precedente, anche qui a completamento devo modificare gli importi e quindi UPB S04016 spese funzionamento enti locali 2003, quindi legge regionale 25/93, capitolo 04019, 9 milioni. UPB S04017 Investimenti enti locali, legge regionale 25/93, capitolo 04046, 4 milioni.
PRESIDENTE. Per evitare equivoci, vorrei che eventuali eccezioni a queste variazioni venissero sollevate adesso. Se non ci sono eccezioni, io lo reputo formalmente accettato.
Emendamento 156, primo firmatario onorevole Pirisi, si dà per illustrato. All'emendamento 156, primo firmatario onorevole Pirisi è stata presentata una modificazione dell'UPB, che diventa S04033 in diminuzione, il capitolo da stornare è lo 04106-00. Se non ci sono osservazioni anche su questa modifica apportata adesso, io la do per formalmente acquisita.
Per esprimere il parere sugli emendamenti, ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza, a partire dall'emendamento numero 5 a pagina 54, tenuto conto che il 142 è stato ritirato.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Presidente, io chiedo che…
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia. Mi scusi, onorevole Balletto, l'onorevole Spissu ha chiesto di fare una precisazione prima che lei esprima il parere. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Per dire che il 156 primo firmatario Pirisi, è ritirato.
PRESIDENTE. Il 156 è ritirato. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Viene fatto proprio dalla Giunta.
Presidente. Il 156 è fatto proprio dalla Giunta. Torniamo ai pareri, onorevole Balletto, a partire dall'emendamento numero 5.
BALLETTO (F.I.-Sardegna) ), relatore di maggioranza. Sì, Presidente, io chiedo che la Presidenza abbia un po' di pazienza.
PRESIDENTE. Ne abbiamo quanta ne serve.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Perché non ho gli emendamenti numerati.
PRESIDENTE. Glieli posso leggere io.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Ho quelli della Commissione dove devo inserire tutti gli emendamenti che non compaiono.
PRESIDENTE. Perfetto. Allora partiamo dall'emendamento modificativo numero 5 della Giunta regionale.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento numero 12, primo firmatario onorevole Rassu, a pagina 56.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia, se stiamo tenendo due riunioni separate basta che me lo comunichiate! Allora l'emendamento numero 12 non è stato accolto dall'onorevole Balletto.
Emendamento numero 39, della Giunta regionale, a pagina 59.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 44, primo firmatario Biancu, a pagina 60, è ritirato. Emendamento 46, primo firmatario Biancu.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 48, primo firmatario Biancu, è ritirato. Emendamento 66, Sanna Gian Valerio.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Per l'emendamento 66, la Commissione si è espressa per l'inammissibilità per mancanza di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Inammissibile per mancanza di norma sostanziale. Emendamento 67.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Inammissibile per mancanza di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Emendamento 68.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 71.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 73.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Inammissibile per mancanza di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Emendamento 75.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 89.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 90.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 91.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 113.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 113, essendo materia uguale al 12 per il quale si è pronunciato negativamente, non si accoglie neanche questo.
PRESIDENTE. Emendamento 152.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento 152, la Commissione non l'ha visto e quindi chiedo anche che l'Aula valuti sull'ammissibilità o meno in funzione della copertura.
SECCI (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Vuole alzarsi per cortesia onorevole Secci? E' probabile che lei si debba esprimere anche per gli altri. In tutti i casi il 152 è ritirato. Emendamento 153.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Per il 153, stesso discorso.
PRESIDENTE. Il 153 è ritirato.
Emendamento 155 della Giunta regionale.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Emendamento 156, emendamento Pirisi, è stato ritirato ma è stato fatto proprio dalla Giunta.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Chiediamo il parere della Giunta a partire dall'emendamento numero 5. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'emendamento numero 5 è della Giunta. Per quanto riguarda il 12 pur comprendendo - che poi vale il ragionamento anche per un emendamento successivamente presentato, analogo, pur comprendendo le motivazioni eccetera invito i proponenti al ritiro, si esaminerà in assestamento il problema in questione. Sull'emendamento 39...
PRESIDENTE. Scusi, Assessore, onorevole Rassu c'è una proposta formale da parte della Giunta regionale rivolta anche a lei e all'onorevole Pisano, sulla proposta di ritiro dell'emendamento numero 12, per quanto la riguarda, e del 113 per l'onorevole Pisano. Quindi vi pregherei di ascoltare la proposta della Giunta sulla quale vi dovrete esprimere.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 39 è della Giunta. Il 44 è ritirato?
PRESIDENTE. Il 46.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 46 non si accoglie.
PRESIDENTE. Il 68
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Il 71.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Il 75.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'89.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Sull'89, come pure per il 90, il parere è negativo. Tengo a precisare che sono somme dovute, credo, sulla base di impegni già assunti, ma poi in discussione generale eventualmente interverrà l'Assessore degli enti locali. E così per il 90 e il 91 sono negativi. Il 92 è ritirato. Il 113 è stato, se non ho capito male, ritirato dall'onorevole Pisano.
PRESIDENTE. L'onorevole Pisano conferma che è stato ritirato l'emendamento 113.
PISANO (Rif.Sardi-U.D.R.). Sì, è ritirato.
PRESIDENTE. Lei, onorevole Rassu, ritira l'emendamento numero 12?
RASSU (F.I.-Sardegna). Sì, è ritirato.
PRESIDENTE. E' ritirato anche il 12.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 152 e il 153 sono ritirati; il 155 è della Giunta così come modificato, e il 156 è stato fatto proprio dalla Giunta con l'imputazione all'S04033 come proposto.
PRESIDENTE. Metto ora in votazione la tabella e gli emendamenti. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 5, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 39, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 46, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 89, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 90, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 91, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento numero 155 della Giunta regionale con la modifica unanimemente condivisa che è stata proposta dall'onorevole Masala. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Emendamento numero 156 con la modifica che è stata già presentata in emendamento, fatto proprio della Giunta. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sulla la tabella relativa allo stato di previsione della spesa enti locali, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione della spesa tabella 05, difesa dell'ambiente. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati i seguenti emendamenti: 38 modificativo della Giunta regionale, 107 modificativo della Giunta e 129 sempre modificativo della Giunta. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 05 - Difesa Ambiente
Nella tabella 05 - Difesa Ambiente, sono introdotte le seguenti modifiche:
In aumento
UPB S05.049 - Pratiche che si compensano nell'entrata
(Cap. 05191)
Anno 2003 euro 2.000
In diminuzione
UPB S05.046 - Spese varie in materia di pesca, di stagni e di acquicoltura
(Cap. 05149)
Anno 2003 euro 2000
(38)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 05 - Difesa Ambiente
Nella tabella 05 - Assessorato della Difesa dell'Ambiente, è introdotta la seguente variazione:
In aumento
UPB S05.037 (D.V.) Interventi di parte corrente per la tutela della fauna
Anno 2003 euro 50.000
In diminuzione
UPB S05.053
Anno 2003 euro 50.000
(107)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 05 - Difesa Ambiente
Nella tabella 05 - Difesa Ambiente, sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S05.075 Spese per l'attività dell'autorità ambientale e per la realizzazione di programmi per lo sviluppo sostenibile e per l'educazione ambientale - Spese correnti
2003 euro 640.000
UPB S05.076 Interventi per lo sviluppo sostenibile e per l'educazione ambientale - Investimenti
2003 euro 500.000
2004 euro 500.000
2005 euro 500.000
COPERTURA FINANZIARIA
UPB S03.002 Fondo di riserva per spese obbligatorie e impreviste
2003 euro 1.140.000
UPB S12.028 Fondo per il Servizio Sanitario Regionale. Parte corrente
2004 euro 500.000
2005 euro 500.000
(129)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare gli emendamenti.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si danno per illustrati, confermando relativamente all'emendamento 107 che la UPB S05053 della cui correttezza si era dubitato in Commissione è invece esatta, perché in realtà noi abbiamo utilizzato il recupero a seguito della soppressione del comma 12 dell'articolo 19.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 38 si accoglie, il 129 si accoglie.
PRESIDENTE. Il 107, anche, immagino?
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Sì, il 107 si accoglie.
PRESIDENTE. Se nessuno domanda di intervenire metto in votazione la tabella e gli emendamenti. Onorevole Sanna Giacomo ha chiesto di intervenire?
(interruzione dell'onorevole Sanna Giacomo)
PRESIDENTE. Mi pare che siamo in una assoluta situazione di tranquillità e serenità.
(interruzioni)
PRESIDENTE. I tempi non mi pare che siano velocissimi. Stiamo mettendo in votazione gli emendamenti alla tabella 05.
Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.
MARROCU (D.S.). Sull'emendamento 38, siccome c'è in diminuzione dal capitolo 15049, assessore Pani, che riguarda la legge 19 che già non ha risorse, ma non mi pare neppure che ci siano due milioni di euro su quel capitolo.
PRESIDENTE. Assessore Pani, invito i colleghi che... abbiate l'avvertenza colleghi, quando si sta discutendo almeno dell'argomento che interessa un Assessore, almeno in quel momento. Allora, onorevole Marrocu per cortesia.
MARROCU (D.S.). Ritiro l'osservazione.
PRESIDENTE. Ha ritirato l'osservazione? Benissimo.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Questa voce duemila euro è due milioni di euro, perché duemila euro credo non abbia nessun significato. Sto chiedendo se sono duemila per evitare equivoci.
PRESIDENTE. Sono duemila euro così come confermato dall'Assessore, quindi stiamo parlando di duemila euro.
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 38. Che lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 107, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 129, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sulla tabella 05, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione della spesa relativa alla tabella 06, agricoltura. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati i seguenti emendamenti modificativi: il 49. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi ai Consorzi di Bonifica per l'abbattimento dei costi energetici per il sollevamento dell'acqua
(Cap. 06260-00)
Anno 2003 euro 5.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 5.000.000
(49)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi ai Consorzi di Bonifica per l'abbattimento dei costi energetici per il sollevamento dell'acqua
(Cap. 06260-00)
Anno 2003 euro 3.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 3.000.000
(50)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi sulle spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili sostenute dai Consorzi di Bonifica
(Cap. 06259-00)
Anno 2003 euro 3.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 3.000.000
(51)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi sulle spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili sostenute dai Consorzi di Bonifica
(Cap. 06259-00
Anno 2003 euro 2.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 2.000.000
(52)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi a Consorzi di Bonifica finalizzati a fronteggiare l'aumento degli oneri degli esercizi 1995/1999
(Cap. 06258)
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 1.000.000
(53)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi per la manutenzione e l'esercizio di opere di bonifica
(Cap. 06257)
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 1.000.000
(54)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.107
Anno 2003 euro 1.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
Contributi per l'esecuzione di opere di miglioramento fondiario relative alla zootecnia e alle attività connesse nonché all'acquacoltura aziendale agricola (art. 1, L.R. 13 luglio 1962, n. 9 sostituito con l'art. 1, L.R. 17 novembre 1977, n. 42, art. 45, L.R. 28 maggio 1985, n. 12, art. 52, L.R. 27 giugno 1986, n. 44, art. 3, lett. d), L.R. 24 dicembre 1991, n. 39, art. 43, L.R. 29 aprile 1994, n. 18 e artt. 30, comma 5, e 40, L.R. 5 dicembre 1995, n. 33)
06514-00 FR 2124331010 II 5.151 1.000
(56)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.099
Anno 2003 euro 1.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
SERVIZIO 12 RIPARTIMENTALE
DELL'AGRICOLTURA DI LANUSEI
UPB S06.099 Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli nella zona di Lanusei
06481-00 FR 2124331010 II 3.098 1.100
Aiuti sotto forma di contributo in conto capitale per la esecuzione di miglioramenti agrari e fondiari nonché spese generali, onorari e oneri di progettazione, studi di fattibilità, consulenze, acquisto di brevetti e licenze (art. 22, L.R. 11 marzo 1998, n. 8 e art. 3, lett. a), b), c) e d), L.R. 14 novembre 2000, n. 21)
(57)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.092
Anno 2003 euro 1.700
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.700
06457-00 FR 2124331010 II 5.721 1.700
Aiuti sotto forma di contributo in conto capitale per la esecuzione di miglioramenti agrari e fondiari nonché spese generali, onorari e oneri di progettazione, studi di fattibilità, consulenze, acquisto di brevetti e licenze (art. 22, L.R. 11 marzo 1998, n. 8 e art. 3, lett. a), b), c) e d), L.R. 14 novembre 2000, n. 21)
(58)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.086
Anno 2003 euro 1.500
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.500
UPB S06.099 Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli nella provincia di Oristano
06447-00 FR 2124331010 II 0 0
Contributi per l'esecuzione di opere di miglioramento fondiario relative alla zootecnia e alle attività connesse nonché all'acquacoltura aziendale agricola (art. 1, L.R. 13 luglio 1962, n. 9 sostituito con l'art. 1, L.R. 17 novembre 1977, n. 42, art. 45, L.R. 28 maggio 1985, n. 12, art. 52, L.R. 27 giugno 1986, n. 44, art. 3, lett. d), L.R. 24 dicembre 1991, n. 39, art. 43, L.R. 29 aprile 1994, n. 18 e artt. 30, comma 5, e 40, L.R. 5 dicembre 1995, n. 33)
06438-00 FR 2124331010 II 2.479 1.500
(59)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.079
Anno 2003 euro 1.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
SERVIZIO 09 RIPARTIMENTALE
DELL'AGRICOLTURA DI IGLASIAS
UPB S06.079 Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli nell'iglesiente
06413-00 FR 2124331010 II 2.324 1.000
Aiuti sotto forma di contributo in conto capitale per la esecuzione di miglioramenti agrari e fondiari nonché spese generali, onorari e oneri di progettazione, studi di fattibilità, consulenze, acquisto di brevetti e licenze (art. 22, L.R. 11 marzo 1998, n. 8 e art. 3, lett. a), b), c) e d), L.R. 14 novembre 2000, n. 21)
(60)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.072
Anno 2003 euro 2.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 2.000
06388-00 FR 2124331010 II 0 0
Contributi per l'esecuzione di opere di miglioramento fondiario relative alla zootecnia e alle attività connesse nonché all'acquacoltura aziendale agricola (art. 1, L.R. 13 luglio 1962, n. 9 sostituito con l'art. 1, L.R. 17 novembre 1977, n. 42, art. 45, L.R. 28 maggio 1985, n. 12, art. 52, L.R. 27 giugno 1986, n. 44, art. 3, lett. d), L.R. 24 dicembre 1991, n. 39, art. 43, L.R. 29 aprile 1994, n. 18 e artt. 30, comma 5, e 40, L.R. 5 dicembre 1995, n. 33)
06389-00 FR 2124331010 II 4.758 2.000
Aiuti sotto forma di contributo in conto capitale per la esecuzione di miglioramenti agrari e fondiari nonché spese generali, onorari e oneri di progettazione, studi di fattibilità, consulenze, acquisto di brevetti e licenze (art. 22, L.R. 11 marzo 1998, n. 8, art. 4, comma 3, L.R. 20 aprile 2000, n. 4 e art. 3, lett. a), b), c) e i), L.R. 14 novembre 2000, n. 21 e art. 2 comma 5 della legge finanziaria)
(61)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.063
Anno 2003 euro 100
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 100
SERVIZIO 07 SVILUPPO RURALE,
VALORIZZAZIONE, PROMOZIONE E
MARKETING
06337-00 FR 2115921010 I 257 300
Contributo della Regione sarda per la costituzione ed il funzionamento del Consorzio interregionale per la divulgazione agricola in Italia, e per il ripristino e l'arredamento dei fabbricati a ciò adibiti (regolamento CE n. 270/79, L.R. 12 novembre 1982, n. 41, art. 56, L.R. 4 giugno 1988, n. 11 e art. 2, comma 5 della legge finanziaria)
(62)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.053
Anno 2003 euro 3.000
2.000
2.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 3.000
2.000
2.000
06258-00 FR 2116321010 I 0 5.165
Contributi ai consorzi di bonifica finalizzati a fronteggiare l'aumento degli oneri degli esercizi 1995-1999 conseguenti alla ridotta disponibilità di risorse idriche (art. 6, comma 24 della Legge regionale 24 aprile 2001, n. 6)
06259-00 FR 1116321010 I 4.079 2.066
Contributi sulle spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili sostenute dai Consorzi di bonifica (L.R. 14 maggio 1984, n. 21, art 9, L.R. 17 luglio 1987, n 31, att. 4 e 5, L.R. 20 marzo 1989, n. 11, art. 11, comma 1, L.R. 28 settembre 1990, n. 43, art. 11, comma 7, L.R. 6 novembre 1992, n. 20, art. 43, L.R. 29 aprile 1994, n. 18, art. 8, L.R. 21 giugno 1995, n. 16 e art. 17, comma 4, L.R. 5 dicembre 1995, n. 33)
06260-00 FR 1116321010 I 4.132 2.000
Contributi ai Consorzi di bonifica per l'abbattimento dei costi energetici per il sollevamento dell'acqua (art. 15, L.R. 20 aprile 2000, n. 4 e art. 13, comma 3, L.R. 22 aprile 2002, n. 7)
06261-00 FR 2116221010 I 0
(63)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.032
Anno 2003 euro 5.000
2.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 5.000
2.000
(64)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.025
Anno 2003 euro 2.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 2.000
Indennizzi per danni subiti dalle aziende agricole per eventi calamitosi, per eccezionali avversità atmosferiche e per epizoozie e malattie vegetali (art.23, L.R. 11 marzo 1998, n. 8, L.R. 17 dicembre 1999, n. 26, L.R. 5 settembre 2000, n. 18, artt. 3 e 4 L.R. 17 novembre 2000, n. 22)
06104-00 FR 2124331010 II 7.926 4.648
Contributi ai Consorzi di difesa delle produzioni intensive a fronte dei premi di assicurazione contro i danni da calamità naturali o avversità atmosferiche
(65)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.114
Anno 2003 euro 1.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
UPB S06.114 Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli nella zona di Tempio
06536-00 FR 2124331010 II 0 0
Aiuti per la costruzione di strade intepoderali (art. 17, L R. 14 novembre 2000, n. 2l)
06537-00 FR 2124331010 II 646 0
Contributi per opere di infrastrutturazione rurale (art. 18, L.R. 14 novembre 2000, n. 21)
06538-00 FR 2124331010 II 3.019 1.000
(85)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.022
Anno 2003 euro 1.000
1.000
1.000
1.000
5.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
1.000
1.000
1.000
5.000
UPB S06.022 Finanziamento agli Enti strumentali e ai Consorzi per la frutticoltura - Parte corrente
(86)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.014
Anno 2003 euro 500
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 500
(87)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.006
Anno 2003 euro 50
100
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 50
100
UPB S06.006 Studi, ricerche, collaborazioni e simili
06011-00 FR 1114121010 I 0 0
Spese per la registrazione e per il brevetto del marchio regionale di prodotti agricoli biologici (artt. 5 e 7, L.R. 4 marzo 1994, n. 9)
06012-00 FR 1114121010 I 120 119
Spese per studi, progetti, ricerche, collaborazioni e simili nelle materie di propria competenza (art. 50, L.R. 8 marzo 1997, n. 8)
06013-00 FR 1114121010 I 0 0
Saldo d'impegni di esercizi decorsi relativi a spese per studi, progetti, ricerche, collaborazioni e simili nelle materie di propria competenza (art 50, L.R. 8 marzo I997, n. 8)
06014-00 FR 1114121010 I 207 233
(88)
Emendamento modificativo Corona - Onida - Vargiu - Cappai
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In aumento
UPB S06.023 Finanziamento agli Enti strumentali ed ai Consorzi per la frutticoltura - Investimenti
Anno 2003 euro 2.000.000
per incrementare il capitolo 06067
In diminuzione
03 - BILANCIO
UPB S10.049
Anno 2003 euro 2.000.000
mediante storno del capitolo 06067
(120)
BIANCU (La Margherita-D.L.). E' ritirato il 49 e così anche il 51.
PRESIDENTE. E' ritirato; il 50 Biancu e più; il 51 è ritirato; il 52, 53, 54; il 56 è ritirato, mi dà conferma onorevole Sanna?
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). Se vuole le dico quelli che non sono ritirati, forse facciamo prima.
PRESIDENTE. No, è meglio che lo dica io e lei me lo conferma. Il 57 è ritirato; il 58 è ritirato; il 59 è ritirato; il 60 è ritirato; il 61 è ritirato; il 62 vive; il 63 è ritirato; il 64 è ritirato; il 65 è ritirato, conferma?
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). Sì, va bene.
PRESIDENTE. L'85 è ritirato; l'86 è ritirato; l'87 è ritirato; l'88 è ritirato; vive il 120 di Corona.
Ha facoltà di parlare il consigliere Biancu per illustrare l'emendamento 50.
BIANCU (La Margherita-D.L.). Presidente, molto brevemente, se ritiene posso illustrare contemporaneamente gli emendamenti numero 50, 52, 53 e 54 perché sostanzialmente riguardano la stessa materia e riguardano il ripristino delle dotazioni relative ai consorzi di bonifica per quanto riguarda l'abbattimento dei costi energetici per il sollevamento dell'acqua, per le spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili, per fronteggiare l'aumento degli oneri degli esercizi '95-'99 legati alla siccità e per la manutenzione e l'esercizio di opere di bonifica.
Sostanzialmente questi emendamenti si propongono di ripristinare le dotazioni, gli stanziamenti a favore dei consorzi di bonifica dell'esercizio precedente alla luce soprattutto delle grandi difficoltà che i consorzi di bonifica stessi stanno vivendo. A noi sembrerebbe necessario ed opportuno, soprattutto in una direzione che consente e dà la possibilità, e in un settore che sta vivendo momenti di grave difficoltà, poter procedere al ripristino delle dotazioni finanziarie.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 62.
SANNA Gian Valerio (La Margherita - D.L.). Grazie Presidente; l'emendamento propone una riduzione di questo contributo della Regione alla costituzione e funzionamento del consorzio interregionale per la divulgazione agricola. L'Assessore spero ci spiegherà la ragione dell'aumento del 300 per cento dello stanziamento rispetto alle annualità precedenti. C'è sembrata una sproporzione però attendiamo di comprenderne le ragioni.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Corona per illustrare l'emendamento 120.
CORONA (F.I.-Sardegna). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Si dà per illustrato, grazie. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 50 è stato ritenuto inammissibile per mancanza di norma sostanziale; il 52 non si accoglie; il 53 è inammissibile per mancanza di norma sostanziale; il 54 non si accoglie; il 62 è inammissibile per mancanza di norma sostanziale; il 120 si accoglie.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'emendamento 52 non si accoglie; il 54 non si accoglie; il 120 si accoglie però bisogna cambiare in diminuzione la UPB S03002, 2 milioni.
PRESIDENTE. Relativamente all'emendamento 120, primo firmatario l'onorevole Corona, l'Assessore propone la modifica dell'UPB in 03002.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). La modifica della copertura è stata fatta stamattina in Commissione, quindi l'Assessore ha già modificato la UPB di riferimento in S03002, questo è avvenuto in Commissione.
PRESIDENTE. Allora la modifica relativa è stata apportata in Commissione.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Siamo in discussione?
PRESIDENTE. No, io ho chiesto, siccome c'è stata una correzione in Aula, se vi siano o no opposizioni a questa modifica, lei in relazione a questo fatto non ha niente da dire? Onorevole Selis?
Ha domandato di parlare il consigliere Secci. Ne ha facoltà.
SECCI (La Margherita-D.L.). Signor Presidente, noi non abbiamo nessuna osservazione da fare alla proposta che fa l'Assessore, comunque quello che è stato fatto in Commissione, è vero che l'Assessore lo ha detto, ma la Commissione non può prendere atto di nessuna modifica è l'Aula che modifica, la Commissione approva, accoglie o non accoglie per l'Aula gli emendamenti proposti.
PRESIDENTE. Mi pare che comunque non vi siano opposizioni in relazione a quanto notificato all'Aula dall'Assessore in questo momento.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Io vorrei dire alcune parole sulla tabella e sull'emendamento 120 perché già in sede di Commissione abbiamo richiesto alla bontà dei presentatori di voler chiarire quale era la portata di questo emendamento. Abbiamo richiesto anche alla Giunta, che ha detto di condividerlo, quale fosse la portata e l'effetto di questo emendamento e non si è detta una parola. Non si voluta dire una parola. In Aula i presentatori, primo presentatore Corona, dichiara "si dà per illustrato". In genere si dà per illustrato un emendamento che è chiaro nella sua esposizione, ma un emendamento rispetto al quale già in Commissione si è chiesta una delucidazione così lucido non doveva essere e neppure così illustre da apparire in tutta la sua realtà. Io leggo, questa UPB porta "Finanziamento agli enti strumentali e ai consorzi per la frutticoltura. Investimenti". Quindi si tratterebbe di investimenti, quindi niente spesa di gestione, questa è la finalità, relativamente agli enti strumentali ed ai consorzi per la frutticoltura, due milioni di euro, quattro miliardi. Qual è il programma, qual è il progetto, qual è la cosa che sta finanziando la Regione con questo incremento a questa UPB? Bisogna che si conosca e si sappia proprio perché si decida a fin di bene. Perché questa reticenza? In Commissione non si voluto dare chiarimento, in Aula non si vogliono dare chiarimenti e rimane un'area di mistero, sembra una cosa necessariamente riservata, una specie di loggia coperta, persino incappucciata.
La politica non può essere incappucciata, se c'è una finalità che è una buona finalità che si deve conseguire il Consiglio regionale, che è attento ed è sensibile, e le forze politiche attente e sensibili saranno concordi nel voler perseguire una buona finalità, purché si dica. Perché una dizione così generica non consente di valutare qual è la finalità vera, è un'altra espressione di quella politica volpina che ogni tanto qua e là appare e poi scompare per i cunicoli e per le tane. Non si può.
Noi insistiamo perché si dia un chiarimento, perché il Consiglio sappia e quindi decida se c'è bontà della causa. Io lo dico per come l'ho appreso. Da qualche parte ho sentito, ho orecchiato, ma altri colleghi l'hanno pure discusso, parlo in Commissione stamane, qualcuno a mezza voce, non formalmente, non ufficialmente qualche collega di maggioranza in Commissione rappresentava l'ipotesi che questa fosse una riedizione di quella voce di finanziamento per il funzionamento del SAR, il servizio meteorologico. Voglio rappresentare al Consiglio che se così fosse, o così pensasse qualcuno, con questa dizione è impossibile, perché qui c'è un contributo di 4 miliardi agli enti strumentali ed ai consorzi per la frutticultura in conto investimenti. Investimenti non è sicuramente, in nessun modo può essere, un onere di gestione di un consorzio altro di cui uno di questi enti è partecipe. Non potrebbe essere, per cui la cosa più brutta sarebbe quella anche di ingannare il prossimo. A parte il fatto che il Consiglio si è pronunciato sulle norme sostanziali che portavano questo tipo di indicazione, e a parte il fatto che l'abbiamo detto e lo ripetiamo, che se un servizio in questa regione comunque e da chiunque svolto è utile, la regione lo deve sostenere, ma lo deve sostenere alla luce del sole, con un programma preciso, sapendosi bene quale è la natura di questo ente, di questo strumento. Dico questo per dire qualunque ente strumento, se ha natura pubblica ed è regolato da regole pubbliche; se ha natura privata ed è regolato da regole private. Se l'accesso del personale negli enti privati è regolato in un modo dalle leggi, negli enti pubblici è regolato in un altro modo, perché il pubblico paga e quindi garantisce le professionalità nei modi nei quali le leggi a ciò provvedono. Non è che qui, insomma, si può fare tutto e il contrario di tutto. Per cui nella chiarezza e per la chiarezza, per la utilità stessa delle cose che si intendono fare o si dice a mezza voce che si vorrebbero fare, io invito per davvero ancora i proponenti a voler chiarire quale è la finalità di questa norma ed invito la Giunta a chiarire, posto che dà il suo assenso, quale è la finalità di questa norma, perché avuta la spiegazione, conosciuta la finalità vera può essere che concordiamo, può essere che il Consiglio unanimemente la condivida, se è una buona causa e se deve essere condivisa. Diversamente, rimanendo questo alone di mistero e questo modo poco cristallino, anzi niente trasparente di operare, peraltro intendendo l'uso del danaro pubblico ancora una volta come fatto meramente di parte, quasi privatistico, quasi familistico, noi non possiamo che dire che siamo contrari. Contrari a questo modo, per cui innanzitutto chiediamo un chiarimento, secondariamente, se questo chiarimento non intervenisse e non fosse appagante, il Consiglio dovrà fare le sue valutazioni.
PRESIDENTE. Mi pare che sia il primo firmatario, onorevole Corona, che la Giunta hanno inteso la sua richiesta di chiarimenti, se lo riterranno opportuno interverranno.
Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.
MARROCU (D.S.). In relazione agli emendamenti 50, 51, 52, 53 e 54 io ritengo che le osservazioni del Presidente della Commissione...
PRESIDENTE. Onorevole Marrocu il 53 non esiste, stato dichiarato inammissibile. Quindi stiamo parlando solo del 52 e del 54.
MARROCU (D.S.). Io infatti sto dicendo che il 50 e il 53 possono essere dichiarati inammissibili perché manca la norma sostanziale. Il 51, 52, 54 norme sostanziali, esiste, ci sono risorse addirittura già nel bilancio, le stiamo soltanto incrementando; anzi, i colleghi che hanno presentato gli emendamenti le stanno incrementando, per cui l'osservazione fatta dal Presidente a nome della maggioranza della Commissione non è pertinente, perché la norma sostanziale è per i contributi sulle spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili sostenuti dai consorzi di bonifica esiste, ci sono poste in bilancio già del 2003, ce ne sono state nel 2002, nel 2001, nel 2000, nel 1999 e così via. Esiste da anni, per cui non si possono dichiarare inammissibili gli emendamenti 51, 52 e 54.
PRESIDENTE. Il 51 è stato ritirato, onorevole Marrocu.
MARROCU (D.S.). E` stato dichiarato inammissibile.
PRESIDENTE. No, no, non è stato dichiarato inammissibile. Il 51 è stato ritirato.
MARROCU (D.S.). Allora lo faccio proprio.
PRESIDENTE. Il 51 doveva essere fatto proprio quando ci trovavamo in quella fase, onorevole Marrocu. Può essere fatto proprio anche adesso, se lo ritiene.
MARROCU (D.S.). Volevo semplicemente far notare che non erano inammissibili, che sono ammissibili e che l'intervento per l'abbattimento dei costi nel consorzio di bonifica l'abbiamo previsto negli anni, l'abbiamo previsto per la siccità ed è un intervento sul quale sicuramente l'Assessore all'agricoltura, che non si è assunto la responsabilità di fare emendamenti, ci dovrà tornare perché in anni di siccità i consorzi si trovano, tutti i consorzi di bonifica che andrebbero riformati e comunque in questo momento si trovano pieni di debiti e anche con un problema di gestione del personale di un certo rilievo, però la Giunta non se n'è fatta carico.
Sull'emendamento 120 voglio dire che mi dispiace, perché si rischia magari di vanificare le intenzioni che ci sono dietro l'emendamento 120 per una mancanza di assunzione di responsabilità da parte della Giunta regionale e per una mancanza di chiarezza perché - concordo con le osservazioni fatte dal collega Cogodi - non è possibile che si presenti un emendamento di quattro miliardi di lire, parlando di programmi di investimento dell'ERSAT, sapendo benissimo che non ci sono questi programmi di investimento dell'ERSAT e non giustificando l'investimento.
Quindi, è comprensibile che dietro vi è dell'altro che può essere accolto, giustificato, ma la Giunta dovrebbe assumersi direttamente la responsabilità di proporlo, non farlo proporre dai colleghi che poi non sono in grado di illustrarlo, non lo vogliono illustrare nell'Aula non assumendosi la responsabilità e quindi rischiando di creare intorno all'obiettivo che si pone l'emendamento 120, magari, ulteriori contrasti per il modo con cui si vuole intervenire, cioè con un emendamento di cui non si assume la paternità la Giunta, è nascosto su un capitolo che non è facile individuare le finalità reali; magari invece un emendamento della Giunta, con le finalità giuste può darsi che sarebbe stato accolto più favorevolmente dall'Aula di quanto si possa accogliere questo emendamento.
Quindi, utilizzo questo mio intervento solo per denunciare l'assenza di responsabilità della Giunta su un problema che forse è anche vero.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Secci. Ne ha facoltà.
SECCI (La Margherita - D.L.). Brevissimamente, proprio telegrafico per parlare sull'emendamento 120 anch'io. L'emendamento 120 fa riferimento all'UPB 06023 che riguarda il finanziamento agli enti strumentali ed ai consorzi di frutticoltura che sono sei e che prevedono nello stanziamento della Giunta per il 2003 un impegno di spesa pari ad un milione e 611 mila euro.
Con l'emendamento 120 si vuole incrementare questo importo di due milioni di euro. La domanda che hanno fatto altri colleghi, e che io ribadisco, è questa: occorrerebbe, siccome poi nella fase successiva, quando la Giunta si riunirà per stabilire come distribuire questi due milioni di euro all'interno dei vari capitoli dell'unità previsionale di base, vorremmo capire se va tutto ad un ente, se va distribuito in modo equo nei cinque, se c'è qualcuno che ha qualche...
MARROCU (D.S.). Per incrementare il capitolo 06067.
SECCI (La Margherita - D.L.). Anche peggio. Mi era sfuggito perché avevo visto soltanto l'UPB nella parte iniziale... Bisogna che ci dicano quali sono gli investimenti che l'ERSAT deve fare, per quali ragioni l'ERSAT ha bisogno di queste risorse, per quali ragioni soprattutto l'Assessore all'agricoltura, che dovrebbe essere il riferimento dell'ERSAT, non è a conoscenza dei piani di investimento dell'ERSAT, e per cui non ci presenta un emendamento la Giunta ma ce lo presentano i consiglieri. O i consiglieri sanno e l'Assessore non sa, ma allora sarebbe strano, o l'Assessore sa e non ha voluto dirci.
Sarebbe bene che l'Assessore ci dicesse. Può darsi, ripeto, che se le argomentazioni sono convincenti questo importo può essere anche accettato.
A me onestamente sembra una cosa eccessiva rispetto ad un monte di somme per investimenti, anche di altri enti strumentali che sicuramente hanno fatto richiesta e non hanno visto accolta la loro proposta, aumentare questo capitolo di così tanto mi sembra veramente esagerato.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Onorevole Presidente, cari colleghi, volevo ricordare...
PRESIDENTE. Scusi Assessore, invito i colleghi che hanno chiesto delucidazioni a prestare un po' di attenzione.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Lo stesso invito lo rivolgo al collega Corona perché è il primo firmatario dell'emendamento sul quale stanno intervenendo tutti fuorché il primo firmatario.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Onorevole Presidente, onorevoli colleghi ...
SANNA EMANUELE (D.S.). Sta intervenendo il mandante.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. No, onorevole lei sa benissimo...
PRESIDENTE. Assessore Contu ...
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Io accolgo le interruzioni, vado a nozze anzi con le interruzioni, quindi accolgo anche l'interruzione del collega Emanuele Sanna.
PRESIDENTE. Assessore Contu non posso consentirle queste nozze! Quindi, per cortesia svolga il suo intervento Assessore, per cortesia.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Emanuele Sanna sa benissimo che non mi nascondo quando desidero una cosa. Dico di più: l'emendamento non è stato presentato dall'Assessore all'agricoltura ma è stato presentato da colleghi del Consiglio regionale. A me sarebbe piaciuto certamente sentire anche i colleghi che hanno presentato l'emendamento, illustrarlo; siccome questo non è accaduto e siccome però alcuni quesiti, alcune domande in quest'Aula sono state poste, e non essendo mai io stato abituato a nascondermi dietro il famoso dito, prendo la parola per cercare di capire, ma anche di spiegare, di che emendamento si tratta.
Intanto l'emendamento, da quello che posso capire io, non è vero che riguarda tutti gli enti strumentali, i consorzi per la frutticoltura, perché è indicato il capitolo e se io vado a vedere quel capitolo, quel capitolo riguarda esclusivamente l'ERSAT, quindi questi due milioni di euro andrebbero a finire a favore del bilancio dell'ERSAT.
Ora che l'ERSAT abbia bisogno di fondi penso che nessuno di noi possa discutere, non fosse per altro che quest'anno, l'Assessore al bilancio Masala ci ha imposto un taglio del 6,80 su tutto il bilancio dell'Assessorato, compresi i bilanci degli enti, quindi l'anche l'ERSAT rispetto all'anno scorso ha perso il 6,80; ha perso certamente più di due miliardi; però, quindi un incremento a favore del bilancio dell'ERSAT non mi farebbe sollevare tutte queste problematiche perché se negli anni passati abbiamo avuto un bilancio dell'ERSAT superiore, potremo avere quest'anno un bilancio uguale almeno all'anno scorso.
Però, siccome - ripeto - non mi nascondo mai dietro un dito e sono abbastanza intelligente per capire quanto è stato detto dal collega Cogodi, il quale con tutta una serie di parole ha voluto affacciare anche il pericolo perché secondo il collega Cogodi di pericolo potrebbe trattarsi, probabilmente - che cioè, questi fondi possono andare surrettiziamente anche a favore del cosiddetto SAR, tanto per fare nome e cognome in Aula.
Allora io, come Assessore, qualcosa sul SAR dovrei pure dirlo, e cioè, al SAR, voi sapete che nell'ecatombe degli emendamenti che c'è stata sulla finanziaria, è stato praticamente tolto il finanziamento, il che vuol dire che allo stato attuale il SAR è senza finanziamento, il che vuol dire che si dovevano tra l'altro, cosa che può riguardare, ma può anche non riguardare, ma potrebbe anche riguardare, potrebbero essere mandati a casa tutti i dipendenti del SAR.
Su questo punto non prendo la parola perché non sono l'Assessore al lavoro, io sono l'Assessore all'agricoltura e dico quanto segue...
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Onorevole Sanna, per cortesia! Onorevole Sanna, può intervenire in discussione, se lo ritiene.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Dico quanto segue come Assessore all'agricoltura; ora, questo benedetto SAR che esiste da oltre dieci anni, forse anche di più, è stato creato molto prima di me, da Assessori...
(Interruzioni)
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Non conosco neanche il colore e non lo voglio neanche sapere.
SANNA EMANUELE (D.S.). Questo è impossibile.
PRESIDENTE. Per cortesia colleghi.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Una volta tanto è possibile. Questo ente che è nato più di dieci anni fa, se non vado errato è nato nel 1990 o 1991, non ricordo bene la data, evidentemente il Consiglio regionale dell'epoca, gli Assessori dell'epoca hanno ritenuto giusto creare questo ente.
Ora, dopo undici anni può darsi anche che il lavoro di questo ente non sia soddisfacente totalmente, quindi io avrei capito un ordine del giorno del Consiglio che dica: "Questo ente va riformato oppure va programmato diversamente" o qualche cosa di simile, ma che gli si tagli completamente quello che è il fabbisogno finanziario non mi pare giusto. Caso mai si condizioni il finanziamento a questo ente ad alcuni paletti, si dica, per esempio, che questo ente oltre che fare le cosiddette previsioni meteorologiche, per esempio a mio giudizio e tra breve...
SECCI (La Margherita - D.L.). Faccia piovere!
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Magari. Non ci è riuscito l'Assessore, figuriamoci...
PRESIDENTE. Colleghi per cortesia.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Figuriamoci se ci riesce l'ente SAR. Devo anche dire a proposito della siccità che il SAR ci è stato utile perché la relazione mandata a Bruxelles - devo dire la verità - l'hanno scritta loro; però a prescindere anche da questo, io sono dell'opinione che il SAR va riformato, nel senso cioè che il SAR dovrebbe trasformarsi in un ente che non dà soltanto previsioni meteorologiche - poi non è che faccia solo questo - ma a mio giudizio l'ente dovrebbe invece, al contrario fare qualcosa di diverso, cioè dovrebbe dare anche agli agricoltori quelle previsioni agronomiche che sono necessarie agli agricoltori.
Chiudo ricordando ai colleghi che forse non lo sanno, che il Ministero degli Interni, il Dipartimento cioè della cosiddetta Protezione Civile, ha incaricato l'ente SAR in Sardegna di rappresentare la Protezione Civile per quanto riguarda la parte meteorologica; quindi di affossare totalmente l'ente, francamente io non me la sentirei. Quindi faccio un appello ai colleghi perché votino pure le stanziamento. Sì è vero stiamo in parte ripristinando il finanziamento abbattuto dalla finanziaria, ma un certo ripensamento si può anche fare, in quel momento abbiamo abbattuto tanti capitoli, per cui secondo me melius res perpensa, invito i colleghi a voler finanziare questo ente dando però anche dei paletti e dando anche degli obblighi che è quello di fare in modo che questo ente sia in quale che maniera riformato ed abbia compiti diversi dagli attuali.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.
PILO (F.I.-Sardegna). Signor Presidente, io vi devo dire, onestamente, che sono un po' scandalizzata dal dibattito acceso che si sviluppa sul SAR, che peraltro è sconosciuto ai più, perché, badate, qua dentro sono state cancellate iniziative, sono stati cancellati finanziamenti a società le più diverse, senza che nessuno si preoccupasse di nulla, perché la società del Parco scientifico e tecnologico che non è riuscita ad avere una lira di finanziamento, svolgendo anch'essa un ruolo istituzionale più che dignitoso, non ha certo suscitato il can can che sta capitando adesso per il SAR o per qualche ente particolare che evidentemente sta nelle grazie dei consiglieri regionali più di quanto non stiano alcune società o alcuni enti che hanno il torto di essere particolarmente anonimi.
E vi dirò ancora di più un'altra cosa: qua dentro abbiamo bocciato tutta la parte sulla sanità e sulla prevenzione sanità facendo finta assolutamente di niente. Io, per carità, non voglio mettere quaranta posti di lavoro contro la vita delle persone, perché c'è un valore nella vita della gente e nella prevenzione delle malattie così come c'è un valore nel mantenere i posti di lavoro che ci sono. Però vi debbo anche dire che è ora di finirla con questa cosa ad personam, cioè quell'ente perché ha quei quaranta lavoratori che, per carità, godono di tutto il mio rispetto, non possono essere messi su un piano diverso da altri quaranta lavoratori di un altro ente che chissà perché, e me lo chiedo, non godono della stessa sensibilità di questo Consiglio.
Così come sulla questione della prevenzione vi debbo dire che assolutamente è stato un atto indegno di un Consiglio regionale cancellare 10 miliardi sulla prevenzione, perché c'era il pregiudizio di come l'Assessore avrebbe potuto spenderli a seguito di una dichiarazione dell'Assessore che diceva: "Concorderò con le Commissioni consiliari", è stato un atto non carino. Quindi, oggi, questo grande accendersi di dibattito su una vicenda che tutto sommato è marginale rispetto alla vita della Sardegna e rispetto alla vita di questa Regione mi lascia, vi debbo dire francamente, quanto meno sconcertata.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Granella. Ne ha facoltà.
GRANELLA (La Margherita-D.L.). Signor Presidente, sarò brevissimo, non ho intenzione di fare grandi discorsi, ma debbo ringraziare l'assessore Contu che, quale novello Lancillotto, ci ha finalmente spiegato che cosa si nascondeva dietro questi pochi numeri degli emendamenti. Però volevo precisare all'assessore Contu che quando ha parlato del SAR come ente ha commesso un piccolo errore o forse ha letto a fondo la mia proposta di legge, quella presentata nei giorni scorsi, dove propongo di dare al consorzio, al SAR, la qualifica di ente, di farlo assurgere a quella qualifica, perché è necessario affinché possa operare insieme con tutti gli altri enti regionali e formare questo discorso. Non è ancora ente, è solo in proposta, allora invito la maggioranza a dare una mano affinché il SAR diventi un ente serio che funzioni per la Regione Sardegna in collaborazione con tutte le altre regioni.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Ortu. Ne ha facoltà.
ORTU (R.C.). Alcune brevi considerazioni per dire con chiarezza, come è nostra abitudine, sia all'onorevole Pilo sia all'assessore Contu, che noi abbiamo sollevato una questione in relazione al metodo che viene utilizzato per riproporre un argomento sul quale il Consiglio si è già pronunciato. Tra l'altro abbiamo anche chiesto che venisse fatta chiarezza; ma non solo, sarebbe stato auspicabile che la chiarezza fosse venuta da chi ha proposto l'emendamento e non per interposta persona, in modo che siano chiare le cose.
Tra l'altro noi abbiamo anche sollevato un dubbio, lo dico proprio perché sono presenti i lavoratori del SAR, perché non è giusto, tra l'altro, perché, badate, a forza di mischiare le carte per trovare comunque una soluzione spesso si fanno pasticci, non è giusto imbrogliare le carte e tanto meno è giusto, in qualche modo, dare soprattutto ai lavoratori un'illusione che poi potrebbe rivelarsi vana. Noi abbiamo chiesto chiarezza sui contenuti dell'emendamento, poi abbiamo sollevato un dubbio sull'attribuzione, perché l'attribuzione viene fatta all'ERSAT e viene fatta all'ERSAT per investimenti.
Allora l'assessore Contu sa benissimo, lo sa benissimo, che all'ERSAT quest'anno, nel suo magro bilancio dice, e su questo siamo d'accordo che il bilancio dell'agricoltura è abbastanza magro, e non solo, è stato abbastanza tagliato anche nelle esigenze fondamentali, di cui abbiamo parlato a lungo, ma l'Assessore dell'agricoltura sa benissimo che all'ERSAT lui quest'anno per la prima volta, come è venuto a spiegarci in Commissione, ha destinato anche alcune somme per quanto riguarda gli investimenti. Allora, noi riteniamo che la formulazione di questo emendamento per quanto riguarda la finalità relativa al finanziamento del SAR sia dubbia e non sia nemmeno proponibile, perché il finanziamento al SAR significa finanziarne le spese di funzionamento e quindi le spese di funzionamento non possono essere ricondotte a un investimento. Però io dico anche qualche altra cosa, perché ritengo tutta questa vicenda anche un po' ridicola (anche un po' ridicola!): il SAR è un consorzio non è un ente, è un consorzio formato, tra l'altro, da enti e da vari altri istituti regionali, tutti enti strumentali della Regione. Allora io dico che quegli enti e quegli strumenti avrebbero in dovere, nel loro bilancio, facendo una programmazione seria su come utilizzare il consorzio in relazione ai servizi che il SAR deve erogare, alcuni dei quali, mi auguro, possano poi portare anche a realizzare alcuni introiti, perché non capirei il perché visto che vengono dati servizi anche rispetto a una domanda che pure viene dai privati, però quegli enti avrebbero in dovere di avere nelle loro poste di bilancio un meccanismo automatico di finanziamento di un loro strumento, che è il consorzio che loro stessi hanno costituito.
Quindi mi sembra che si tenti di ingenerare una bufera in un bicchier d'acqua. Però, badate, noi abbiamo posto, quando abbiamo discusso l'emendamento precedente, anche un problema nel merito, ponendo due esigenze. Abbiamo detto: badate, non nascondiamo, anzi riteniamo che un servizio come quello del SAR, agrometeorologico, abbia un'utilità per la Sardegna e soprattutto per l'agricoltura sarda, perché è stato istituito con questa funzione primaria. Abbiamo detto: non nascondiamo che abbia un'utilità, ma proprio perché ha un'utilità si trasformi in ente, cioè si dia la veste giuridica chiara attraverso la quale la Regione si assuma la responsabilità di finanziare, dandogli anche una programmazione seria. Per fare questo, Assessore, e caro assessore Masala, farebbe bene anche lei ad ascoltare, perché alcune delle questioni le ha ingenerate anche lei, glielo dico con grande chiarezza, noi abbiamo detto che il problema va risolto facendo chiarezza e trasparenza; si potrebbe costituire tranquillamente un ente, ci vuole una leggina, le opposizioni se ne sono già fatte carico, ci vuole però un provvedimento anche da parte della Giunta. Noi diciamo: funzioni certe, programmi certi, organico certo, Presidente, modalità di definire gli organici e - io lo dico con grande chiarezza - modalità di assunzione del personale chiara. Così come per i forestali abbiamo detto: siamo d'accordo, ma vogliamo norme, leggi certe attraverso le quali deve essere fatto il collocamento. Così è il problema del SAR, allora trasparenza perché poi, quando si creano e si ingenerano equivoci, caro Assessore, allora anche una funzione nobile, quale può essere quella di dare un servizio all'agricoltura che ne ha bisogno, può trasformarsi in altra cosa, così come si trasforma in altra cosa, cara onorevole Pilo, che non vedo, quando si tenta di presentare queste porcherie in questo modo, perché non si imbroglia nessuno, tanto meno si può imbrogliare il Consiglio regionale della Sardegna, cara onorevole Pilo, anche se lei si scandalizza e ogni qualvolta parla di un problema sembra che sia caduta dal cielo. Cara onorevole Pilo anche lei ha i piedi per terra e lo sappiamo benissimo che ha i piedi per terra, perché sa benissimo delle cose di cui si parla in questo Consiglio, forse ne sa addirittura più di quanto non possiamo saperne noi.
Quindi chiarezza, perché noi siamo venuti qui in quest'Aula e siamo qui, abbiamo ricevuto il mandato per rappresentare gli interessi generali di tutti i sardi, non gli interessi particolari di qualcuno che si presenta in quest'Aula con le vesti candide e poi ha ben altro sotto le vesti, per essere chiari! Queste cose noi spesso le diciamo anche con indignazione perché sinceramente danno anche fastidio.
Allora si faccia chiarezza, si costituisca quello che deve essere costituito e si mettano a disposizione anche le risorse in un momento in cui, tra l'altro, l'agricoltura sarda di tagli e di destinazioni improprie ne ha subite tante: 2 miliardi, 4 miliardi, qualcuno potrebbe dire che non vanno e non vengono, però 4 miliardi si deve sapere con chiarezza a che cosa sono destinati e per che cosa debbono servire.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Presidente, dalla discussione sta emergendo che questo stanziamento destinato all'ERSAT avrebbe una sua destinazione nei confronti del SAR. Se così fosse, io dico se così è, ancora meglio, mi sembra che sia una cosa ineccepibile, perché va detto e va ricordato che l'ERSAT è il socio maggioritario del SAR e deve ovviamente farsene carico per mettere a disposizione di questa società partecipata, le risorse finanziarie che occorrono per lo svolgimento dell'attività. Se il Consiglio ritiene che il Consorzio SAR sia meritevole di considerazione, nel senso che svolge un'attività utile in sé per sé, e quindi a favore dell'agricoltura tanto bistrattata, mi sembra che sotto questo aspetto non ci sia da scandalizzarsi. E la forma che è stata individuata è anch'essa corretta sotto il piano formale. Giustamente si mettono a disposizione dell'ERSAT somme per investimenti, la quale ERSAT non può che girarle alla società partecipata attraverso un intervento sul capitale e l'intervento sul capitale si configura come investimento, e sotto questo aspetto nulla quaestio, nulla da dire.
Allora, ribadisco e ripeto che se la finalità di questo intervento è a favore del sostegno del SAR e se il SAR è riconosciuto, come mi sembra che nessuno possa mettere in discussione, un soggetto che svolge un'attività utilissima e che, comunque, nel momento in cui è stato cassato, in finanziaria, il finanziamento che ne consentiva la sua sopravvivenza, mi sembra che l'ERSAT, ente strumentale, non può non farsi carico di questo problema e la forma individuata sia ineccepibile dal punto di vista formale, perché non si tratta di reintrodurre un finanziamento che è stato già bocciato, e quindi non si tratta di nessun artifizio, ma si tratta solamente di una presa di coscienza e di responsabilità, mettendo a disposizione di un ente strumentale le risorse che nell'ambito della sua attività devono essere impiegate per garantire che la sua attività stessa e delle società da essa partecipate possa essere svolta. Se le finalità sono queste, mi sembra che sia corretta la sostanza dell'emendamento e quindi già anticipo il mio voto favorevole per quando si metterà in votazione.
PRESIDENTE. Ci sono altri interventi?
COGODI (R.C.). Sulla modalità di voto dell'emendamento 120.
PRESIDENTE. Quando ci arriviamo, onorevole Cogodi. Metto in votazione l'emendamento numero 52. Il 51 è stato ritirato, per cortesia, prestiamo un po' di attenzione. Il 51 è stato formalmente ritirato dall'onorevole Biancu.
BIANCU (La Margherita-D.L.). E' il 50, Presidente, che viene contestato.
PRESIDENTE. In tutti i casi metto in votazione l'emendamento numero 52. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 54. Chi lo approva alzi la mano.(Viene richiesta la controprova,.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento 120. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Chiedo la votazione a scrutinio segreto.
PRESIDENTE. E' stata chiesta votazione a scrutinio segreto relativa all'emendamento 120. Ha domandato di parlare per dichiarazione di voto, naturalmente di astensione, il consigliere Milia. Ne ha facoltà.
MILIA (F.I.-Sardegna). Presidente, colleghi, la mia dichiarazione di voto sarà brevissima, ma vuol porre all'Aula un problema che credo che in questi anni e non solo in questa legislatura abbiamo vissuto più di una volta.
A volte, con alle spalle lavoratori portati da più parti col posto di lavoro a rischio, quest'Aula si è comportata univocamente per sostenere posti di lavoro e lavoratori. Non vorrei che in questo caso, a differenza di altri, per l'attitudine, per l'ubicazione geografica dei posti di lavoro, in quest'Aula ci fossero differenti sensibilità. E' per questo che io, invitando l'Aula a votare con coscienza, mi astengo.
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 120.
(Segue la votazione)
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 76
votanti 75
astenuti 1
maggioranza 38
favorevoli 28
contrari 47
(Il Consiglio non approva)
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIANCU - BIGGIO - BUSINCO - CALLEDDA - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - CUGINI -DEIANA - DEMURU - DETTORI - DIANA - DORE - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIAGU - GIOVANELLI - GRANARA - GRANELLA - IBBA - LA SPISA - LADU - LAI - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MORITTU - MURGIA - OPPI - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PIANA - PILI - PILO - PINNA - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - SCANO - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - TUNIS - USAI - VARGIU - VASSALLO.
Si è astenuto il consigliere: MILIA.)
Chiedo scusa, c'è un astenuto, è l'onorevole Milia. L'onorevole Milia non ha votato. Metto in votazione la tabella 06 dello stato di previsione della spesa relativa all'agricoltura. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione della spesa relativa alla tabella 07 turismo. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati l'emendamento modificativo numero 9 al quale è stato presentato l'emendamento soppressivo totale 141. L'emendamento 24, 25, 26, 27, 28, inoltre l'81, è stato ritirato? Ne chiedo conferma all'onorevole Sanna Gian Valerio; insieme all'82, all'83, 84. Poi emendamento 109, emendamento 124, emendamento 125, emendamento 126, 127, 128, 130, 144. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Emendamento n. 9/Tabella 07 (Turismo)
L'emendamento n. 9 è soppresso. (141)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 07 - Turismo
Nella tabella 07 - Turismo è introdotta la seguente variazione:
In aumento
UPB S07.013 Enti turistici - Spese di funzionamento
(Cap. 07034)
2003 euro 1.500.000
In diminuzione
UPB S10.049 Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
2003 euro 1.500.000
(88)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Orrù - Lai - Demuru
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.046 Contributi a favore delle piccole e medie imprese commerciali per gli adeguamenti aziendali (art. 3, comma 3, L.R. 24 dicembre 1998, n. 37)
(Cap. 07172)
Competenza anno 2003 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 5.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03030-00)
Competenza anno 2003 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 5.000.000,00
(24)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Orrù - Lai - Demuru
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.028 Versamenti ai fondi istituiti presso gli istituti di credito per la concessione di concorsi in conto interessi e in conto canoni alle imprese turistiche
(Cap. 07085-00)
Competenza anno 2003 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 18.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 21.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.067 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03030-00)
Competenza anno 2003 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 18.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 21.000.000,00
(25)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Orrù - Lai - Demuru
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.046 Contributi ai Consorzi di garanzia fidi operanti prevalentemente nei settori del commercio, del turismo e dei servizi
(Cap. 07173-00)
Competenza anno 2003 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 7.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03030-00)
Competenza anno 2003 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 7.000.000,00
(26)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Orrù - Lai - Demuru
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.046 Concorsi in conto interessi alle imprese individuali societarie, cooperative o consortili, operranti nei settori del commercio, del turismo, dei servizi o della ricerca scientifica e tecnologica, con la garanzia dei consorzi fidi costituiti tra imprese operanti nei predetti settori.
(Cap. 07174-00)
Competenza anno 2003 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 15.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03030-00)
Competenza anno 2003 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 15.000.000,00
(27)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Demuru - Orrù - Lai
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.046 Incentivazioni alle attività commerciali
Competenza anno 2003 euro 50.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.007 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03022-00)
Competenza anno 2003 euro 50.000.000,00
(28)
Emendamento modificativo Falconi - Balia - Demuru - Dettori - Manca - Pirisi - Murgia
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
Nello Stato di previsione della spesa 07 - Turismo, Artigianato e Commercio, sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S07.020 Contributi per promuovere manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico
(Cap. 07051-00)
Anno 2003 euro 500.000
In diminuzione
UPB S03.002 - Cap. 03007
Anno 2003 euro 500.000
(109)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.038 - Cap. 07134
2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.002
2003 euro 1.000.000
(124)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.038 - Cap. 07135
2003 euro 158.000
In diminuzione
UPB S03.002
2003 euro 158.000
(125)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.046 - Cap. 07169
2003 euro 2.000.000
In diminuzione
UPB S03.002
2003 euro 2.000.000
(126)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.038 - Cap. 07173
2003 euro 4.000.000
In diminuzione
UPB S03.002
2003 euro 4.000.000
(127)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.046 - Cap. 07174
2003 euro 6.000.000
In diminuzione
UPB S03.002 - Fondo spese obbligatorie
2003 euro 6.000.000
(128)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Fadda - Selis- Secci -Giagu - Dore- Granella - Biancu
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.046 - Sistemi turistici locali
2003 euro 3.331.000
In diminuzione
UPB S03.008 - Cap. 03040
2003 euro 3.331.000
(130)
PRESIDENTE. Iniziamo dall'emendamento numero 9 della Giunta regionale, può essere illustrato. Si dà per illustrato.
Emendamento 141, primo firmatario onorevole Sanna Gian Valerio. Ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Ho necessità, presentando l'emendamento soppressivo dell'emendamento 9 di avere un chiarimento. Noi abbiamo già finanziato in bilancio per 13 miliardi gli enti provinciali per il turismo. Ritengo...
FRONGIA, Assessore del turismo, artigianato e commercio. Gli enti più le aziende.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì, sì, credo che questa somma tenga conto, se non c'è stata una previsione casuale nell'imputazione, soprattutto delle spese di funzionamento.
Ora l'aumento di ulteriori tre miliardi andrebbe spiegato, se non fosse altro che questi enti sono stati protagonisti di recente di questa grande abbuffata milanese dove l'immagine del turismo è stata quella che è stata e tenendo conto, Assessore, che è intollerabile che questi enti del turismo facciano tutto, ivi compreso sponsorizzare la pagina interna di molti quotidiani locali o giornaletti provinciali dove l'unica cosa che appare è il taglio del nastro di questa o quell'altra fiera con mega fotografie di questo o quest'altro Assessore o del politico locale che ha sponsorizzato la nomina del Presidente. Avremmo bisogno di un po' di chiarezza perché tre miliardi a fronte di tredici miliardi mi paiono una sproporzione; l'emendamento è mantenuto in subordine al chiarimento che ci darà l'Assessore.
PRESIDENTE. Emendamento numero 24, primo firmatario onorevole Falconi, può essere illustrato. Ha facoltà di parlare il consigliere Falconi per illustrare l'emendamento.
FALCONI (D.S.). Presidente, in un minuto per chiarire all'Aula che si tratta di un rifinanziamento dell'articolo 3 della legge 37, piano del lavoro. L'articolo 3 estendeva, riportava il contributo in conto capitale alle aziende artigiane e in un comma riporta o portava per la prima volta il contributo in conto capitale alle imprese commerciali, questo con cinque milioni di euro si è in grado di fare un bando con l'articolo 3 della 37.
PRESIDENTE. Emendamento numero 25, sempre primo firmatario onorevole Falconi, può essere illustrato.
FALCONI (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Gli emendamento numero 26, 27, 28 109, Falconi e più, possono esser illustrati. Ha facoltà di parlare il consigliere Falconi per illustrarli.
FALCONI (D.S.). Si danno per illustrati.
PRESIDENTE. Emendamento numero 124, Sanna Gian Valerio e più.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Presidente, faccio un'unica illustrazione per il 124, 125, 126, 127, 128, 130. Richiamo l'Assessore all'attenzione, questi sono gli emendamenti che sostanzialmente ripristinano i capitoli che riguardano le cooperative artigiane, l'apprendistato e tutte quelle partite che sono state ovviamente superate nella legge finanziaria.
Segnalo solo l'emendamento numero 130 che tende a finanziare per tre milioni e 331, i sistemi turistici locali che sono oggi, non so quanto spazio con questa attenzione l'assessore Frongia potrà avere da parte di questo Consiglio per un importante strumento che si pone come esigenza di recepimento di una legge nazionale, se non erro la 135, che in qualche modo ha dato mandato alle Regioni di istituire i sistemi turistici locali come presupposto per strutturare politiche di interesse locale, e questo finanziamento dovrebbe essere utile a innescare ulteriori finanziamenti statali a fronte di questa legge. Questo finanziamento sarebbe utile per consentire alla Regione, quindi direttamente all'Assessorato, di organizzare la fase preparatoria per l'istituzione di questi sistemi e quindi attrarre ulteriori risorse in Sardegna.
PRESIDENTE. Emendamento numero 125, onorevole Sanna.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Chiedo scusa, Presidente, si è forse distratto, ho illustrato il 124, 125, 126, 127, 128 e 130.
PRESIDENTE. La ringrazio, le chiedo scusa per la mia distrazione.
Emendamento 144. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Emendamento 144 sulla Tabella 9?
PRESIDENTE. L'abbiamo inserito erroneamente all'interno della Tabella 7, ha ragione lei.
Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Emendamento numero 9 si accoglie.
PRESIDENTE. 141.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 141, non si accoglie.
PRESIDENTE. 24.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 24, non si accoglie; 25 non si accoglie; 26, non si accoglie; 27 non si accoglie; 28 non si accoglie; l'81 è ritirato.
PRESIDENTE. No, 109, saltiamo al 109.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 109, non si accoglie; 124 non si accoglie; 125 non si accoglie; 126 non si accoglie; 127 non si accoglie; 128 non si accoglie; 130 non si accoglie. Presidente, l'84, è ritirato?
PRESIDENTE. Sono ritirati l'81, 82, 83, 84. Il 144 è da ascrivere alla Tabella numero 9 non come erroneamente abbiamo detto noi alla 7, quindi lo vedremo nella 9.
Per esprimere il parere della Giunta sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. A partire dall'emendamento numero 9 della stessa Giunta.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il numero 9 è ovviamente della Giunta, quindi è favorevole. Il 141, invito i proponenti a ritirarlo perché si dà la spiegazione, almeno io credo, in modo esaustivo dell'emendamento 9. Come i proponenti sanno, tutti i contratti che sono stati stipulati dall'entrata in vigore della legge 31 e quindi dal '98 in poi, quindi diciamo che il primo contratto è del 2001, se non ricordo male, per i dirigenti o del 2000 per i dirigenti e 2001 per gli altri; gli enti turistici sono tenuti ugualmente ad applicare il contratto, però non ricevono il contributo per quota parte del fondo contratti, cioè viene destinato, questo, all'amministrazione centrale, agli enti regionali con la sola eccezione degli enti turistici.
Conseguentemente le risorse ordinarie che gli enti provinciali del turismo e le aziende di soggiorno ricevono, hanno ricevuto ordinariamente, sono insufficienti perché mano a mano le risorse ordinarie sono state utilizzate per far fronte alle maggiori spese per il personale, per cui io mi sentirei, chiedo che venga accolta la mia richiesta di rinvio.
Per quanto riguarda gli emendamenti numero 24, 25, 26, 27, 28, il parere è negativo ma debbo anche segnalare l'assoluta mancanza di copertura, perché sull'UPB S03006 non ci sono risorse. L'81, 82, 83, 84, se mal non ho compreso, sono ritirati; il 109 non si accoglie; il 124, 125, 126, 127, 128 e 130 non si accolgono.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Il 141 è ritirato.
PRESIDENTE. Il 141 è ritirato. Mettiamo in votazione la tabella e gli emendamenti, a partire dall'emendamento modificativo numero 9.
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 9, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Emendamento numero 24. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova). Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento numero 25. Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova). Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento numero 26. Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento numero 27. Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento 109. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu sulle modalità di voto. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Intervengo sulle modalità di voto, chiedo il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. Sull'emendamento 109, primo firmatario Falconi, è stato chiesto lo scrutinio elettronico palese. Sette persone?
(Appoggiano la richiesta i consiglieri DEMURU, COGODI, MANCA, DETTORI, PINNA, MORITTU, FALCONI.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 109.
Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DORE - FADDA - FALCONI - GIAGU - GRANELLA - LAI - MANCA - MARROCU - MASIA - MORITTU - MURGIA - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PINNA - PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORDA - CORONA - DIANA -FANTOLA - FRAU - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - RANDAZZO - RASSU - SATTA - SCARPA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Si è astenuta la consigliera: SANNA NIVOLI.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 70
votanti 69
astenuti 1
maggioranza 35
favorevoli 32
contrari 37
(Il Consiglio non approva)
(Interruzioni)
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERRENTIPRESIDENTE. Possiamo continuare in silenzio?
Emendamento 124. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento 125. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 125 è ritirato.
Emendamento 126. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 126 è ritirato.
Emendamento 127. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 127 è ritirato.
Emendamento 128. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 128 è stato ritirato.
Emendamento 130. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Chiedo il voto elettronico.
PRESIDENTE. Sull'emendamento 130 è stato chiesto il voto elettronico. Sette persone che lo appoggino?
(Appoggiano la richiesta i consiglieri SELIS, GIAGU, GRANELLA, BIANCU, MANCA, MORITTU, SPISSU.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 130.
Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DORE - FADDA - FALCONI - GIAGU - GRANELLA - IBBA - LAI - MANCA - MARROCU - MASIA - MORITTU - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PINNA PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORDA - CORONA - PIANA -FANTOLA - FLORIS - FRAU - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - RANDAZZO - RASSU -SANNA NIVOLI - SATTA - SCARPA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 73
votanti 72
astenuti 1
maggioranza 37
favorevoli 32
contrari 40
(Il Consiglio non approva)
Tabella 7. Poiché nessuno domanda di parlare, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E` approvata)
Adesso andiamo alla Tabella 8. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Alla Tabella 8 sono stati presentati gli emendamenti: 77 e poi ritirato, 78 e poi ritirato, 79 e poi ritirato, 80 e poi ritirato, rimangono il 116 e il 117. Gli emendamenti numero 116 e 117 sono stati presentati dai colleghi Fadda, Sanna Gian Valerio e più. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Fadda - Sanna Gian Valerio - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA
08 - ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
In aumento
UPB S08.039
Cap. 08147-00 Finanziamenti aggiuntivi agli stanziamenti statali per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati (art. 18, comma 3, L.R. 32/1991; art. 15, comma 2, L.R. 2/1994).
Competenza 2003 euro 1.800.000 Cassa 2003 euro 1.800.000
In diminuzione
UPB S03.002
Competenza 2003 euro 1.800.000 Cassa 2003 euro 1.800.000
(116)
Emendamento modificativo Fadda - Sanna Gian Valerio - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA
08 - ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
In aumento
UPB S08.039
Cap. 08147-00 Finanziamenti aggiuntivi agli stanziamenti statali per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati (art. 18, comma 3, L.R. 32/1991; art. 15, comma 2, L.R. 2/1994).
Competenza 2003 euro 1.700.000 Cassa 2003 euro 1.700.000
In diminuzione
UPB S03.002
Competenza 2003 euro 1.700.000 Cassa 2003 euro 1.700.000
(117)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). L'emendamento numero 116 è ritirato
PRESIDENTE. L'emendamento 116 è ritirato.
Ha facoltà di parlare il consigliere Fadda per illustrare l'emendamento numero 117.
FADDA (La Margherita-D.L.). Presidente e onorevoli colleghi, molto brevemente, ne abbiamo già discusso durante la finanziaria, questo è l'anno dell'handicappato, questa proposta tende ad aumentare i capitoli per poter abbattere le barriere architettoniche nelle case dei privati. Le domande che ci sono, sono tantissime, non si riesce a soddisfare le esigenze di queste famiglie; e quindi chiedo al Consiglio e anche alla Giunta di esprimere un parere favorevole perché questo Consiglio credo che possa dare un altro segnale importante a favore di queste persone.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento 117 è inammissibile per mancanza di norma sostanziale.
FADDA (La Margherita-D.L.). Sì che c'è.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Come voi per il SAR.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il parere è coerente a quello della Commissione, manca la norma sostanziale.
FADDA (La Margherita-D.L.). Se ci sono già un milione e quattrocento mila euro perché manca la norma sostanziale?
PRESIDENTE. Onorevole Fadda è inammissibile
FADDA (La Margherita-D.L.). Perché?
PRESIDENTE. Perché non c'è la norma sostanziale.
FADDA (La Margherita-D.L.). Ci sono già in bilancio un milione e quattrocento mila euro. Chiediamo un aumento.
PRESIDENTE. Bisognerebbe modificare la norma in finanziaria.
FADDA (La Margherita-D.L.). Non riusciamo a comprendere perché. Lo chiediamo.
PRESIDENTE. Stiamo controllando meglio. Intanto che gli uffici mi portano i documenti sentiamo che cosa ci suggerisce il consigliere Sanna Gian Valerio.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Solo per sottolineare che qui proprio abbiamo la prova dell'inutilità della norma sostanziale perché noi l'anno scorso questo capitolo non è stato finanziato, era a zero, se quest'anno viene finanziato come è stato finanziato nella previsione iniziale con un milione e quattrocento mila euro, se fosse vera quella determinazione avremmo dovuto avere in finanziaria la norma sostanziale, cosa che non abbiamo, il che vuol dire che non c'è la necessità di norma sostanziale e che noi possiamo incrementare quel capitolo senza bisogno di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.-Sardegna). Mi ha anticipato il collega Gian Valerio Sanna, sono d'accordo; d'altra parte esiste già la previsione nella voce competenze per il 2003, la previsione di un milione e quattrocento mila euro. Si tratta solo di fare una operazione di natura finanziaria nel senso di aumentare la dotazione, quindi non è assolutamente necessaria, almeno in questo caso, la previsione di una norma finanziaria autorizzatoria. Almeno questo è anche il mio parere.
PRESIDENTE. Adesso valutiamo l'ammissibilità.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Qui bisogna distinguere - questo lo dico anche per l'onorevole Pittalis - tra la bontà dell'iniziativa e quella che è invece la norma. Si dà il caso che la norma sia necessaria perché si tratta di finanziamenti aggiuntivi a quelli statali e la finanziaria che noi abbiamo approvato nell'articolato contiene l'autorizzazione nella tabella C a pagina 74. Quindi, siccome sappiamo che le tabelle equivalgono a norme autorizzative di spesa, evidentemente noi nel bilancio non possiamo farlo. Potevamo intervenire nella tabella, ma non in questa fase, mi dispiace. L'ho già detto agli interessati, però lo vedremo in altra sede.
PRESIDENTE. Onorevole Fadda io devo dare ragione all'Assessore. Se lei prende la tabella C in finanziaria - onorevole Fadda io sto parlando con lei - vedrà che la legge regionale 2 del 1994, l'articolo 15 è dotato di una provvista finanziaria di ottocento mila euro. Non possiamo andare oltre gli ottocentomila euro perché questa è la norma sostanziale.
Lei sta prevedendo più del raddoppio dell'importo che è previsto in finanziaria e questo non è possibile. Pertanto io devo considerare questo emendamento, l'emendamento 117, inammissibile pur apprezzando e condividendo le intenzioni e la bontà di questo emendamento. Quindi il 117 è inammissibile.
Poiché nessuno domanda di parlare sulla tabella 8, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Tabella 9. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Alla tabella 9, non c'è da darne lettura, è stato presentato l'emendamento numero 144. C'era anche il 76 che è stato ritirato. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda - Selis - Secci - Giagu - Dore - Granella - Biancu
Tabella 09 - INDUSTRIA
In aumento
UPB S09030 - Cap. 09099 Metanodotto euro 1.000.000 2003
In diminuzione euro 1.000.000 2003 (144)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 144.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). Lo illustro per ritirarlo perché, evidentemente, l'emendamento aveva il sapore di una provocazione che voleva in qualche modo sottolineare come - cose che abbiamo già detto - mettere una piccola cifra per cominciare a comprare qualche metro lineare di tubo per il metanodotto che vedremo dopo il 2010. A significare che bisognerebbe stare molto attenti a dare in pasto ai cittadini notizie tendenziose o comunque fumo e niente arrosto. Ed era il segnale per invitare, se ce ne fosse ancora bisogno dopo la lezione che credo sia stata data anche al Presidente Pili, piuttosto disattento in tutta questa finanziaria, che la concretezza delle cose ha sempre una prevalenza rispetto alla propaganda e alla demagogia. Quindi aveva solo questa funzione di provocare questa osservazione che mi pare in un Consiglio ormai con i remi in barca - come si dice - e abbastanza disattento, non ha più nessuna funzione. Quindi l'emendamento 144 lo ritiriamo.
PRESIDENTE. Allora con le motivazioni che ha appena dato il consigliere Sanna Gian Valerio l'emendamento 144 è ritirato.
Poiché nessuno domanda di parlare sulla tabella 9, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Tabella 10. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Alla tabella 10 sono stati presentati gli emendamenti 14, 15, 18, 33, 36, 41, 110, 112, 114, 115, 118, 150, 151. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Pilo- Pusceddu - Corda - Dore - Pacifico - Pirastu - Randazzo - Sanna Alberto
Tabella 10
Stato di previsione dell'Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
In aumento
Stato di previsione 10 - Lavoro
UPB S10.039 - Interventi a favore degli immigrati e degli emigrati
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
Stato di previsione 03 - Programmazione e bilancio
UPB S03.004 - Fondi di riserva per revisione e oscillazione prezzi
Anno 2003 euro 1.000.000
(14)
Emendamento modificativo Pilo- Pusceddu - Corda - Dore - Pacifico - Pirastu - Randazzo - Sanna Alberto
Tabella 10 - Lavoro
In aumento
Stato di previsione 10 - Lavoro
UPB S10.049 - Programmazione e politica della formazione e gestione del programma formativo
Anno 2003 euro 500.000
In diminuzione
Stato di previsione 03 - Programmazione e bilancio
UPB S03.004 - Fondi di riserva per revisione e oscillazione prezzi
Anno 2003 euro 500.000
(15)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 10
Nella tabella 10 - Lavoro sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.027 - Borse di studio per progetti formativi
2003 euro 500.000
In diminuzione
UPB S10.049 - Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
2003 euro 500.000
(18)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda - Selis - Secci - Giagu - Dore - Granella - Biancu
Tabella 10 - Assessorato Lavoro
In aumento
UPB S10.024 - Cap. 10061
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000.000
(33)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 10 - Lavoro
Nella tabella 10 - Lavoro sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.039 Interventi a favore degli immigrati ed emigrati
(Cap. 10144)
Anno 2003 euro 600.000
UPB S10.060 Attività formativa nelle province di Cagliari e Oristano
(Cap. 10241)
Anno 2003 euro 50.000
UPB S10.067 Attività formativa nelle province di Nuoro e Sassari
(Cap. 10258)
Anno 2003 euro 50.000
UPB S10.075 Interventi per favorire l'occupazione
(Cap. N.I.)
Anno 2003 euro 400.000
In diminuzione
UPB S10.049 Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
Anno 2003 euro 1.100.000
(36)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 10 - Lavoro
Nella tabella 10 - Lavoro è introdotta la seguente variazione:
In aumento
UPB S10.024 - Cap. 10061 - Fondo disabili
Anno 2003 euro 484.000
UPB E10.015 - Cap. 10061
Anno 2003 euro 484.000
(41)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu -Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 10 - Lavoro
Nella tabella 10 - Lavoro è introdotta la seguente variazione:
In aumento
UPB S10.026 - Cap. 10078
Anno 2003 euro 3.800.000
UPB S…….. ?
Anno 2003 euro ……..?
(110)
Emendamento modificativo Cassano - Vargiu - Fantola
Tabella 10 - Lavoro
Nello Stato di previsione della Spesa tabella 10 - Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.038 - Cap. 10131 - Finanziamenti per servizi socio-assistenziali
Anno 2003 + euro 90.000
Mentre nello stato di Previsione della Spesa - Tabella 03- Assessorato alla programmazione sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
UPB S03.006 - Cap. 03030 - Fondo per nuovi oneri legislativi di parte corrente
Anno 2003 - euro 90.000
(112)
Emendamento modificativo Pisano - Vargiu
Tabella 10 - Lavoro
Nello Stato di previsione della Spesa tabella 10 - Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.039 - Cap. 10131 - Interventi a favore degli immigrati e degli emigrati
Anno 2003 + euro 1.200.000
Mentre nello stato di Previsione della Spesa - Tabella 03- Assessorato alla programmazione sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
UPB S03.004 - Fondi di riserva per revisione e oscillazione prezzi
Anno 2003 - euro 1.200.000
(114)
Emendamento modificativo Pisano - Vargiu
Tabella 10 - Lavoro
Nello Stato di previsione della Spesa tabella 10 - Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.038 - Cap. 10134 - Finanziamenti per servizi socio-assistenziali:
a favore degli interventi di cui all'art. 72 della Legge regionale
Anno 2003 + euro 44.000
Mentre nello stato di Previsione della Spesa - Tabella 03- Assessorato alla programmazione sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
UPB S03.006 - Cap. 03030 - Fondo per nuovi oneri legislativi di parte corrente
Anno 2003 - euro 44.000
(115)
Emendamento modificativo Vargiu - Corona
Tabella 10 - Lavoro
In aumento
Stato di previsione della spesa
10 - Lavoro, formaz. Prof.
UPB S10.038 - Cap. 10136
Anno 2003 + euro 42.000
In diminuzione
Stato di previsione della spesa
08 - Lavori Pubblici
UPB S08.038 - Cap. 08118
Anno 2003 - euro 42.000
(118)
Emendamento modificativo Cogodi - Ortu - Vassallo
Tabella 10 - Lavoro
In aumento
UPB S10.074 - Cap. 10284
Euro 500.000,00
In diminuzione
UPB S03.002
Euro 500.000,00
(150)
Emendamento modificativo Cogodi - Ortu - Vassallo
Tabella 10 - Lavoro
In aumento
UPB S10.074 - Cap. 10282
Euro 500.000,00
In diminuzione
UPB S03.002
Euro 500.000,00
(151)
PRESIDENTE. L'emendamento 14 si dà per illustrato; l'emendamento 15 è ritirato; l'emendamento 18 della Giunta regionale può essere illustrato.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento 33 ha facoltà di illustrarlo.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 36 della Giunta regionale può essere illustrato.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 41 della Giunta regionale può essere illustrato.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 110 può essere illustrato.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 112 può essere illustrato.
PISANO (Rif.Sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 114 può essere illustrato.
VARGIU (Rif.Sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 115 può essere illustrato.
VARGIU (Rif.Sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 118 può essere illustrato.
VARGIU (Rif.Sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato;
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Cogodi per illustrare gli emendamenti numero 150 e 151.
COGODI (R.C.). Pochissime parole che valgono sia per il 150 sia per il successivo 151. Questi due emendamenti vengono dalla finanziaria perché quando si arrivò al punto dell'esame di questi emendamenti la Giunta regionale, lo stesso Assessore del bilancio, ma principalmente l'Assessore del lavoro, ha suggerito di rinviare direttamente alla legge di bilancio le proposte normative ritenendosi che non vi fosse necessità di norma sostanziale e anche per rimodulare l'impegno di spesa che è stato pressoché dimezzato rispetto all'ipotesi originaria. Si tratta, in buona sostanza, di sostenere in modo appena sufficiente presso l'Assessorato del lavoro quell'insieme di attività decentrate di orientamento finalizzate all'attuazione della normativa non solo regionale, ma della normativa nazionale ed anche comunitaria in materia di lavoro, e di sviluppare quel programma che deriva da un accordo che è già stato stipulato fra la Regione, l'Assessorato del lavoro, le amministrazioni locali e le università di Cagliari e Sassari, e quindi il sistema universitario sardo, per svolgere sul territorio servizi di informazione sulle normative e strumenti finalizzati all'inserimento al lavoro.
Ben si sa che questa è un'attività che riguarda le persone in cerca di lavoro, ma riguarda anche le imprese, cioè il problema dell'orientamento e il problema della conoscenza della normativa non solo regionale, che è la più vicina, ma anche delle normative statali e anche comunitarie che spesso vengono lasciate sullo sfondo perché non vengono esplorate tutte le possibilità che si ha di accedere anche a finanziamenti che possono entrare in combinazione con gli strumenti di derivazione regionale, portano spesso a sviluppare nel territorio programmi più gracili di quelli che invece si potrebbero sviluppare utilizzando in modo combinato ed ottimizzando anche non solo l'uso delle norme, ma l'uso delle risorse.
Quindi, in questi termini, diciamo così ridotti, riteniamo che il Consiglio possa approvare questi due emendamenti, sia il 152 sia il 153 sui quali dovrebbe esservi, credo, a questo punto per essere stati visti nella loro formulazione e anche nell'entità della somma, anche il parere favorevole della stessa Giunta regionale che questa materia deve poter gestire per migliorare l'intervento in materia di orientamento professionale e di informazione sulle normative per il lavoro.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione su tutti gli emendamenti, ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Per l'emendamento 14 il parere è negativo in quanto poi deve essere coordinato con l'emendamento 36 analogo che tratta la stessa materia. Per l'emendamento 15 il parere è favorevole però dovrebbe essere assorbito dall'emendamento 18.
PRESIDENTE. Guardi, l'emendamento 15 è ritirato.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 110 è ritirato; il 112 è inammissibile perché sarebbe dovuto andare nella tabella C che è già stata approvata; l'emendamento 114 non si accoglie; il 115 non si accoglie; il 118 si accoglie; il 18 si accoglie; il 33 non si accoglie ma la materia è trattata dall'emendamento 41 della Giunta; il 36 è della Giunta e si accoglie; il 41 è della Giunta e si accoglie; il 150 e il 151 non sono stati esaminati dalla Commissione quindi si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Grazie Presidente. Dal 14 devo iniziare?
PRESIDENTE. Sì.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Allora l'emendamento 14, io invito al ritiro perché l'intervento è previsto nell'emendamento numero 36 come pure l'invito al ritiro per il 15 perché l'intervento previsto...
FADDA (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Va bene, perché infatti è previsto nell'emendamento 18. Per quanto riguarda il numero 33 invito ugualmente al ritiro perché è previsto nell'emendamento numero 41. Il 36 è della Giunta; il 41 è della Giunta; il 110 è ritirato; il 112 invito il ritiro perché l'intervento è previsto nella tabella C a pagina 76 e comunque è inammissibile per mancanza di copertura, ma è già compreso nella tabella C già approvata. Per quanto riguarda il 114 è ugualmente inammissibile per due motivi: il capitolo in aumento è errato, e non si capisce, ed in ogni caso non c'è copertura, quindi si invita al ritiro. Per l'emendamento 115 il ragionamento è uguale, invito il ritiro. Per quanto riguarda il 118 debbo dire che nel 2003 è previsto un importo di 788 milioni e ci sono residui nel 2002 per 357 mila euro. Quindi - diciamo così - questo incremento di 42 mila euro mi sembra assolutamente trascurabile, quindi io invito al ritiro di questo emendamento perché mi pare che le risorse siano sufficienti. Il 150 e il 151 il parere è negativo, cioè non occorreva la norma in finanziaria, ma il dire che non occorre la norma in finanziaria non significa o non ha significato l'accoglimento dell'emendamento. Quindi in questo momento il parere è negativo.
PRESIDENTE. Devo avvertire i colleghi Pisano, Cassano e Vargiu - presentatori dell'emendamento 112 - che anche questo non ha la norma sostanziale, pertanto non è ammissibile. Quindi o lo ritirano o lo dichiaro inammissibile. E` ritirato quindi.
Ha domandato di parlare il consigliere Pusceddu sulla tabella 10 e sugli emendamenti. Ne ha facoltà.
PUSCEDDU (D.S.). Presidente per chiedere relativamente all'emendamento 14 a firma della Commissione, 36 della Giunta e 114 dei colleghi Vargiu e Pisano che hanno un identico contenuto dal punto di vista del capitolo, per chiedere una breve sospensiva del voto al fine di verificare la percorribilità di una sintesi unificante dei tre emendamenti, previa una breve interlocuzione con gli Assessori competenti.
PRESIDENTE. Devo far notare che gli emendamenti che rimangono in piedi sono il 14 e il 36 perché per il 114 (Pisano, Vargiu) non esiste neanche capitolo in bilancio, quindi è un emendamento che andrebbe ritirato.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Onorevole Pusceddu però... Va, bene dieci minuti sono sufficienti, lei pensa? Allora sospendiamo dieci minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 21 e 36 , viene ripresa alle ore 21 e 47. )
PRESIDENTE. Allora mi pare che si sia raggiunta una sintesi.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare la sintesi degli emendamenti 14 e 36.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Allora il 14, credo che siano tre però gli emendamenti...
PRESIDENTE. Il 114 che non era ammissibile.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 14 e il 36, se naturalmente l'Aula è d'accordo, allora sulla UPB 10039, sul capitolo 10144 invece di 600 andiamo a 750, però dobbiamo integrare immediatamente dopo il capitolo 10148 sull'immigrazione, perché il primo è emigrazione, sull'immigrazione 2003, euro 150 mila. Quindi, in diminuzione naturalmente per la copertura dobbiamo fare la UPB S03002, 300 mila.
PRESIDENTE. Però Assessore, la prego, faccia una "punta di biglietto", come si dice.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Va bene, darò una "punta di biglietto"…
PRESIDENTE. E sì, mi sembra giusto, scriviamola e insomma va distribuita in Aula. Mi sembra corretto perché così è difficile seguire le cose. La prego Assessore.
Intanto che l'Assessore prepara la sintesi degli emendamenti 14, 36 e 114, in modo tale che possiamo poi distribuirli in Aula, vediamo l'emendamento 18.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Brevemente Presidente perché voglio fare solo un'osservazione se gli Assessori stanno un attimo attenti sull'emendamento 33 e 41. L'emendamento 33 deriva da un precedente emendamento in finanziaria che aveva sollevato il problema del finanziamento del fondo regionale per l'occupazione dei diversamente abili della legge regionale numero 20. Ho visto che la Giunta, successivamente alla presentazione del mio emendamento, del nostro emendamento, ha presentato il suo emendamento per un importo inferiore. Io ho già chiesto all'Assessore se questo rappresenta il massimo sforzo nell'ambito dell'anno della disabilità, avrei gradito uno sforzo più significativo ed una cifra più consistente. Se questo non fosse possibile, riterrei dal punto di vista della correttezza parlamentare, di dover chiedere alla Giunta di unificare gli emendamenti essendo stato il nostro Gruppo quello che ha sollevato il problema e ha rinviato l'approvazione di questa integrazione finanziaria al bilancio.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Siccome stanno preparando l'emendamento di sintesi di cui si parlava prima, ma mi pare anche di poter accogliere la richiesta di unificare il 33 col 41, quindi a questo punto non lo so, però se io sono qua non posso essere là, quindi...
PRESIDENTE. Allora colleghi facciamo una cosa, perché sospendere altri dieci minuti e poi riprendere mi pare... Ci vediamo direttamente domani, chiudiamo i lavori del Consiglio. Domani mattina ore 10.
La seduta è tolta alle ore 21 e 53.
Allegati seduta
CCCLIX Seduta
Martedì 15 Aprile 2003
Presidenza del Presidente Serrentiindi
del Vicepresidente Salvatore Sanna
indi
del Presidente Serrenti
La seduta è aperta alle ore 16 e 18.
LICANDRO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta antimeridiana di mercoledì 9 aprile 2003 (353), che è approvato.
CongedoPRESIDENTE. Comunico che il consigliere Roberto Capelli ha chiesto congedo per la seduta del 15 aprile 2003. Poichè non vi sono opposizioni il congedo si intende accordato.
PRESIDENTE. Dobbiamo votare il passaggio agli articoli del bilancio, poiché dovremo consentire, aspettare almeno dieci minuti prima della votazione, dieci minuti dall'inizio della seduta, potremo portare a conclusione la votazione degli ordini del giorno e poi votare il passaggio agli articoli.
Metto in votazione l'ordine del giorno numero 3. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Metto in votazione l'ordine del giorno numero 4.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Sì, come è facile evincere anche dal testo dell'ordine del giorno, la firma relativa e rappresentativa del nostro Gruppo è cancellata, non la firma, l'intestazione, la firma non c'è proprio, mentre l'ordine del giorno è sorretto dalla quasi totalità del Consiglio eccetto noi, eccetto Rifondazione Comunista, perché? Per un motivo semplice, perché questo ordine del giorno, che riprende e traduce una norma che invece il Consiglio regionale ha bocciato, parla di pubblicità istituzionale, così come il Presidente del Consiglio testè ha riepilogato e formalmente e solennemente ha annunciato al Consiglio e all'opinione pubblica, parla di pubblicità istituzionale, invece ben si sa e tutti sanno che la pubblicità istituzionale non c'entra nulla. Questo è un ordine del giorno sostituivo di una norma bocciata che invece mette in carico al bilancio della Regione una posta finanziaria di sei milioni e mezzo di Euro, cioè di tredici miliardi per finanziare una compagnia aerea; la pubblicità istituzionale non c'entra nulla. Delle due una, o il finanziamento ad una compagnia aerea è un fatto legittimo, utile alla Sardegna, e allora si scriva che questo è un finanziamento a quella compagnia aerea oppure, due, la Regione non può perché non è legittimo, oppure perché non è utile finanziare una compagnia aerea, e allora non la finanzia. Questo modo di dire una cosa per farne un'altra è un modo che in un Consiglio regionale, in nessuna assemblea rappresentativa, in nessuna istanza pubblica e neppure privata, dovrebbe poter esistere. Ed invece nelle leggi della Regione questo è un caso macroscopico, accade sovente, il che non vuol dire sempre, ma accade sovente che si chiami sponsorizzazione sportiva quella che è invece un finanziamento aggiuntivo ad alcune società sportive, che non è sponsorizzazione perché la sponsorizzazione corrisponde alla pubblicità che un soggetto, un attore in campo sociale può esprimere e quindi rendere un'utilità indiretta ad un prodotto, infatti si finanzia la società sportiva del Cagliari sotto forma di sponsorizzazione con formaggi, con scritta di formaggio sardo e però ancora non ho mai capito com'è che i produttori di formaggio sardo abbiano un vantaggio di cinque o sei miliardi attraverso il finanziamento di quella società sportiva e a cascata tante altre società sportive sempre finanziate sotto forma di sponsorizzazione invece all'interno di un sistema di finanziamento alle società. La Regione vuole finanziare le società sportive? Scriva: "Decido di finanziare le società sportive". La Regione in questo caso vuole finanziare una compagnia aerea? Scriva, per favore: "Decido di finanziare una società aerea". Ripeto: se è utile e se è legittimo, però quest'ordine del giorno io so bene che ho solo diritto di fare dichiarazione di voto, però chiedo alla Giunta, al Presidente della Giunta...
PRESIDENTE. Concluda per cortesia.
COGODI (R.C.). Chiedo all'Assessore dei Trasporti e chiedo anche al Presidente del Consiglio di garantire che quello che è scritto è davvero quello che si vuol fare, cioè che qui si sta stanziando una somma o prevedendo o raccomandando di stanziare una somma per marketing di conoscenza dei servizi di trasporto aereo e che invece non si sta finanziando una compagnia aerea, è un punto di verità rispetto al quale chiedo un chiarimento in Aula.
PRESIDENTE. Lei tra gli altri si è rivolto a me ed io posso rispondere almeno per ciò che mi riguarda sul piano non politico ma tecnico, poi la Giunta se vorrà dirà quello che pensa. Per far osservare onorevole Cogodi, ma lui sa bene, che finanziare le compagnie aeree è vietato dalla Comunità Europea, non si può perché si interverrebbe nella concorrenza che deve essere garantita. Però è altrettanto vero che è possibile chiedere alle compagnie aeree che facciano pubblicità, credo non sarà sfuggito a nessuno che spesso alcuni aerei portano una livrea, così viene detta, cioè sono disegnati, verniciati coi colori di uno sponsor, e questo è consentito dalla normativa europea. Quindi io suppongo che, sul piano politico, formale, la Giunta voglia raggiungere questo risultato, ma lo dirà la Giunta. Sul piano dell'ammissibilità io devo ritenere questo ordine del giorno assolutamente ammissibile.
Se qualche altro vuole...
COGODI (R.C.). Tutte le compagnie aeree possono portare la livrea?
PRESIDENTE. Tutte, basta pagare, si paga la pubblicità e possono portarla tutte. Lei avrà visto alcuni aerei coi Baci Perugina, altri, in campo europeo sono abbastanza diffuse, McDonald's e quant'altro. Detto questo colleghi, se non ci sono altri che chiedono la parola...
Ha domandato di parlare il consigliere Ortu per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
ORTU (R.C.). Brevemente Presidente per ribadire quanto già espresso in maniera abbastanza chiaro dal collega Cogodi. Allora, se la risposta è quella che ha dato il Presidente in Aula, io sarei lieto di sentire la stessa risposta anche da parte della Giunta, o da parte dell'Assessore ai Trasporti o da parte del Presidente della Giunta. Nel senso che noi abbiamo chiesto un chiarimento rispetto all'assenso e all'indicazione contenuta nell'ordine del giorno. Con l'ordine del giorno si vuole intendere che l'Amministrazione regionale entrerà nell'ottica di affidare, attraverso una gara pubblica a cui possano accedere tutti i vettori, un'iniziativa di marketing. Se questo è si dica in modo chiaro, se invece il tentativo è un altro noi siamo convinti che non solo l'ordine del giorno non sia ammissibile ma è perfino inutile, perché chiaramente un'iniziativa che assumesse una connotazione, un carattere diverso, finirebbe per essere impugnata e quindi in quanto tale poi sarebbe inficiata sia in ordine eventualmente a danni che verrebbero provocati a compagnie concorrenti, sia in relazione alla normativa comunitaria. Però, da questo punto di vista, una parola chiara rispetto a quanto è emerso nel corso di queste settimane, di questi giorni anche da parte della stampa non sarebbe una cosa né vana ma sarebbe una cosa perfino utile. Quindi l'Assessore ai Trasporti non basta l'indicazione di cui pure prendiamo atto e l'assicurazione data dal Presidente del Consiglio, però giustamente il Presidente del Consiglio ha ricordato qual è il suo ruolo istituzionale, di richiamare tutt'al più la norma ma dal punto di vista delle garanzie che noi abbiamo chiesto e che ha chiesto il collega Cogodi, si deve pronunciare la Giunta in merito non solo all'accoglibilità dell'emendamento ma anche in relazione alla connotazione specifica che vuol dare in relazione al problema che l'emendamento pone; noi siamo chiari, abbiamo detto che siamo contrari a qualunque tentativo che in qualunque modo venga camuffato di dare finanziamenti non ammessi, tra l'altro voi vi riempite sempre la bocca della concorrenza, del libero mercato e così via, poi si vede qual è la conseguenza che voi volete dare a norme che invocate quando si tratta, guarda caso, di sostenere i ceti più deboli, ma quando si tratta di sostenere lor signori siete ben disponibili a chiudere gli occhi non solo due volte ma bensì quattro o cinque volte. Quindi noi chiediamo chiarezza da questo punto di vista e nel nostro diritto sarebbe utile anche nei confronti di un rispetto che la Giunta deve portare nei confronti del Consiglio.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
VASSALLO (R.C.). Sì Presidente, per non ribadire quanto già detto dai colleghi, vorrei soltanto far notare ai proponenti di quest'ordine del giorno che probabilmente è proprio sbagliato anche nell'impegno alla Giunta perché qua si parla di finanziare con sei milioni e 500 mila Euro iniziative di marketing finalizzate alla conoscenza dei servizi di trasporti offerti dai vettori, per cui noi in effetti, accedendo a quest'ordine del giorno non faremo altro che finanziare le società di trasporto aereo rispetto ai servizi che loro offrono. E` veramente...
(Interruzioni)
VASSALLO (R.C.). Che offrono gli altri. Insomma un assurdo e contrasta palesemente con quella che è la disciplina legislativa che sovrasta anche la nostra Assemblea parlamentare, che noi non possiamo finanziare iniziative di tipo privato, in quanto qua si tratterebbe di finanziare le loro iniziative, per cui la conoscenza di quello che loro offrono ai cittadini sardi. Per altro non si capirebbe nemmeno il vantaggio approvando quest'ordine del giorno così com'è formulato.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare metto in votazione l'ordine del giorno numero 4.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Chiediamo come Gruppo della Rifondazione Comunista che questo ordine del giorno, ovviamente, sia votato a voto palese, perché abbiamo reso delle dichiarazioni di voto e venga votato col sistema elettronico. Conosciamo il Regolamento e sappiamo che noi non abbiamo i numeri sufficienti per consentire al Consiglio il voto col sistema elettronico, cioè votazione nominativa. Chiediamo al Consiglio, posto che la Giunta interpellata da tutti e tre i consiglieri del Gruppo di Rifondazione preferisce tacere, e tacere in questa situazione a noi pare che sia segno non certo di possesso di buone ragioni, chiediamo ad altri consiglieri regionali, che concorrono fino al numero di otto, di consentire che questo voto si possa esprimere con assunzione di responsabilità personale, cioè noi siamo tre e dobbiamo arrivare a otto, chiediamo che altri cinque consiglieri consentano questo fatto.
(Appoggiano la richiesta i consiglieri ORTU, VASSALLO, MANCA, Giacomo SANNA, MARROCU, SCANO, SPISSU.)
PRESIDENTE. Mi pare che l'appoggio alla richiesta sia stato dato, possiamo procedere alla votazione col sistema elettronico palese. Stiamo votando, i dieci minuti sono passati ad abundantiam.
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'ordine del giorno numero 4.
(Segue la votazione)
PRESIDENTE. Come ha votato onorevole Pirisi?
PIRISI (D.S.). A favore.
Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIANCU - BUSINCO - CARLONI - CASSANO - CORDA - CORONA - DEMURU - DIANA - DORE - FADDA - FANTOLA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIAGU - GIOVANNELLI - GRANARA - GRANELLA - LA SPISA - LICANDRO - LOCCI - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MILIA - MURGIA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PINNA - PIRISI - PISANO - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - SCANO - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - USAI - VARIGU.
Rispondono no i consiglieri: COGODI - ORTU - VASSALLO.
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 58
votanti 57
astenuti 1
maggioranza 29
favorevoli 54
contrari 3
(Il Consiglio approva)
Ordine del giorno numero 5, presentato dai colleghi Sanna Gian Valerio, Secci e più, sulla grave situazione di crisi nella scuola pubblica sarda per effetto dei decreti di ridimensionamento degli organici approvati dal Governo nazionale.
Ha domandato di parlare il consigliere Gian Valerio Sanna per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì, Presidente, per esprimere ovviamente il nostro favorevole e per ricordare alla Giunta e alla maggioranza l'impegno, che mi sembra sia stato assunto dall'Aula, di sostenere in questa forma quello che noi riteniamo opportuno e più opportuno in questa fase, riguarda la tutela della scuola in Sardegna.
Si tratta di un problema che riguarda e riguarderà probabilmente oltre mille famiglie, oltre mille lavoratori, so che l'Assessore condivide questa ipotesi e si è fatto promotore di una proposta di deliberazione presso la Giunta, quindi l'approvazione di questo ordine del giorno non può che rafforzare questo indirizzo che l'Assessore ha recepito.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis sulla modalità di voto. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.-Sardegna). Chiedo il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. L'onorevole Pittalis chiede il voto elettronico palese, chiedo a sette persone di appoggiare la richiesta, se vogliono naturalmente.
(Appoggiano la richiesta i consiglieri CORONA, MURGIA, MILIA, PILO, SANNA NIVOLI, DIANA, RASSU.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'ordine del giorno numero 5.
(Segue la votazione)
Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - DEMURU - DORE - FADDA - GIAGU - GRANELLA - MANCA - MARROCU - MASIA - ORRU' - ORTU - PINNA - PIRISI - PUSCEDDU - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SCANO - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORONA - DIANA - FANTOLA - FOIS - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LICANDRO - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - ONIDA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO -PITTALIS - RANDAZZO - RASSU - SANNA NIVOLI - SATTA - USAI - VARGIU.
Si sono astenuti: il Presidente SERRENTI - BUSINCO - CORDA - LIORI - TUNIS.
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 65
votanti 60
astenuti 5
maggioranza 31
favorevoli 27
contrari 33
(Il Consiglio non approva)
L'ordine del giorno numero 6, presentato dai colleghi Balia e devo dire accompagnato da un numero enorme, credo quasi tutto il Consiglio, riguarda l'istituzione di un centro di ricerca per la talassemia, sulla quale voglio ricordare la Sardegna vanta un triste primato e sperava che il centro di ricerca fosse ubicato qui, così non è o sembrerebbe che non sarà e questi colleghi hanno voluto presentare un ordine del giorno.
Ha domandato di parlare il consigliere Balia per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BALIA (S.D.I.-S.U.). Presidente, rapidissimamente per rammentare, così come per altro lei stava già facendo, che si tratta di un ordine del giorno firmato dall'intero Consiglio regionale, naturalmente meno i componenti della Giunta, perché alla Giunta regionale l'ordine del giorno si rivolge.
Come tutti sappiamo il 28 marzo è stata ufficializzata a Palazzo Chigi la costituzione di un centro per il trattamento delle malattie del sangue e in particolare della talassemia, individuandone la localizzazione presso l'ospedale Regina Elena della capitale, la cui gestione è affidata all'Ospedale romano e all'Ospedale San Salvatore di Pesaro attraverso la costituzione di una fondazione. Si sa bene, nonostante una forma di copertura che originariamente il Ministro per la sanità gli ha dato parlando solo ed esclusivamente di centro per i trapianti, che di fatto l'attività di cui dovrà occuparsi il centro per la talassemia è soprattutto quella relativa alla terapia, agli studi e alla ricerca sulla talassemia medesima. Patologia questa largamente diffusa in Sardegna, dove in base alla popolazione esiste la percentuale più alta al mondo di talassemici, oltre a un numero paurosamente alto, circa 300.000, di portatori sani. E' riconosciuto direi da tutti a livello non solo locale, ma nazionale e persino europeo, che l'istituto microcitemico di Cagliari in questo settore vanta da un lato una grandissima esperienza, forse la più alta e l'unica al mondo, e dall'altro lato possiede le professionalità di indiscusso valore e dispone di una serie di riconoscimenti che unanimemente ha avuto da tutte le parti del mondo scientifico. La decisione del Governo è una decisione per questo che getta un'onda di profonda amarezza, lascia sconcertati, c'è parecchia delusione, l'ordine del giorno unitario del Consiglio regionale è un ordine del giorno rivolto alla Giunta nel suo insieme perché intervenga onde dare l'opportunità all'Ospedale Microcitemico di Cagliari di recuperare reintroducendo così un criterio di equità e di giustizia, ma, ove non fosse possibile che solo il Microcitemico di Cagliari venisse individuato come centro per l'alta specializzazione per la talassemia, se non altro l'opportunità che possa concorrere in uno con Pesaro e con Roma nella gestione e nella costituzione della fondazione. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per dichiarazione di voto sull'ordine del giorno numero 6. Ne ha facoltà.
OPPI (U.D.C.), Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale. Innanzitutto per esprimere il mio voto favorevole all'ordine del giorno, ho però l'esigenza, siccome in questi giorni ho letto sugli organi di stampa di un grande interessamento dalle parti più disparate su questo problema e ho ravvisato anche una scorrettezza da parte del Ministro, che bene avrebbe fatto a rispondere alle strutture istituzionali piuttosto che a compari, amici di partito o a organismi diversi. Io, senza fare molto chiasso, così come in precedenza avevo scritto al Ministro due lettere e poi l'avevo incontrato personalmente, ho inviato il giorno 3 aprile, non l'altro giorno, come taluni hanno fatto, una lettera con la quale, nel ricordare che aveva costituito nei giorni scorsi questo Istituto mediterraneo di ematologia, quantunque la Regione aveva da tempo segnalato alla sua attenzione, di solito la Conferenza, che è mia competenza, degli Assessori regionali della sanità, mio tramite, l'interesse dell'istituzione nella Regione Sardegna, presso l'Ospedale Microcitemico, di questa alta struttura ad alta specializzazione. Era stato preso un impegno, come ha ricordato bene il collega Balia durante la discussione alla Camera e nello scorso 11 dicembre dove aveva preso una serie di impegni. Questi impegni, per non addentrarmi troppo, praticamente sono stati formalmente di fatto mortificati.
Io ho avuto anche un ulteriore colloquio, li cito, col Ministro e una riunione con alcuni colleghi Assessori della sanità presso il Ministero, nonché il complesso delle azioni politiche poste in essere, una serie di interventi mirati, in sintonia coi parlamentari sardi, mi avevano fatto ritenere, e l'avevo detto in questa sede, che la Sardegna potesse vedersi riconosciuti, a buon diritto, i titoli per diventare la sede del Centro di riferimento talassemia. Ora la creazione con un marchingegno di questo istituto, che è una cosa diversa, voi avete ritenuto e avete fatto bene a dirlo, parlate di un polo di eccellenza legato alla talassemia, è un po' diverso. E' stato creato questo Istituito mediterraneo di ematologia, disciplina della quale, come è noto, la talassemia rappresenta una branca, aggira il problema e per motivazioni esclusivamente politiche ci ha privato, ci priva, almeno al momento, di una struttura a cui la ventennale esperienza, non sto a dire tutte le cose che sono state fatte, di fatto dava sicuramente per certa la presenza nostra in questo ruolo.
Ora, io esprimo una severa protesta perché esclude la Regione, come in altri settori specifici della sanità a livello nazionale, ci relega ai margini e la nostra stimata comunità, che tanto ha fatto, di fatto viene relegata in un angolino. Quindi ho chiesto e poi ho utilizzato il Presidente perché si faccia un incontro in tempi rapidi per poter studiare come inserire, credo che questo sia lo spazio che abbiamo, le professionalità dell'Ospedale Microcitemico di Cagliari all'interno dell'Istituto Mediterraneo di Ematologia, perché questo è lo spazio che noi possiamo avere e questo non ci può essere ed è in sintonia perfetta.
Ma ho voluto dire questo perché questi giorni ho letto sulla stampa di improvvisati interventi, di qualche sottosegretario, per intenderci, se qualcuno non avesse capito, che non ha il ruolo istituzionale che ha questo Consiglio regionale, che ha la Giunta, che anzitempo si è attivato in varie riprese sollecitando questo e praticamente ho dovuto attivare il Presidente per avere questo incontro che spero sia, con la delegazione ritengo delle forze politiche di questo Consiglio, forte dei 30.000 cittadini che hanno sottoscritto …(?) possa andare dal Ministro e con maggiore forza possa, unitamente ai parlamentari sardi, tutti, non qualcuno, ma tutti, rivendicare con forza questo ruolo che, ahimè, per il meccanismo perverso messo in essere tra alcuni personaggi, cioè un ematologo di chiara fama di Roma, amico del ministro Sirchia, per intenderci, e un grande luminare come Lucarelli, pur di avere un ruolo di una certa rilevanza hanno prevaricato l'Isola. Quindi il mio voto è favorevole e avevo l'esigenza di precisare che, al di là della propaganda spicciola che molti fanno, noi siamo già da circa due settimane intervenuti e siamo perfettamente in linea con questo ordine del giorno.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'ordine del giorno numero 6. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Colleghi, come avrete notato, abbiamo cominciato a votare l'ordine del giorno numero 3, perché il primo e il secondo sono stati votati venerdì scorso. Li abbiamo votati in quanto l'Aula aveva programmato i lavori fino al voto degli ordini del giorno, molti colleghi sono andati via e devo ringraziare quelli che invece sono rimasti, mantenendo l'impegno assunto, e abbiamo dovuto, perché c'è stata una verifica del numero legale, tenere il Consiglio aperto fino alle ore 2. Perché dico questo? Per raccomandare nel futuro ai colleghi di non andare via prima che il Presidente abbia chiuso i lavori dell'Aula. I lavori si chiudono, lo ricordo, con la formula di prassi che è: "La seduta è tolta". Fino a quel momento la seduta è aperta e il Consiglio può deliberare, pertanto una raccomandazione a tutti i colleghi, naturalmente a quelli che qualche volta si fanno prendere dalla stanchezza, di stare in aula fino alla fine, per quanto è possibile, dei lavori.
Inserimento nella programmazione bimestrale dei lavori
PRESIDENTE. Detto questo passiamo ora al voto, passaggio agli articoli sul bilancio. Prima l'onorevole Secci o l'onorevole Selis, come vogliono. Aveva chiesto prima l'onorevole Secci, però. Prego onorevole Selis. Su cosa vuole intervenire?
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, ai sensi dell'articolo 100 chiedevo i pareri anche dei colleghi Pirastu e del Presidente della Commissione Rassu, per chiedere, se ci fosse l'accordo dell'Aula, per presentare, per inserire ai sensi dell'articolo 100 nella programmazione bimestrale dei lavori del Consiglio le proposte di legge numero 50, primo firmatario il collega Falconi e il numero 42 che è della Giunta, che riguardano il riordino degli interventi a sostegno dello sviluppo industriale, è un testo unico sentito, credo che la Commissione ci stia già lavorando, quindi è solo per inserirlo nella programmazione del Consiglio regionale, sono due proposte di legge, due progetti di legge convergenti, se ci fosse l'accordo del Consiglio potremo inserirlo nella programmazione entro 60 giorni. Grazie.
PRESIDENTE. Facciamo così, onorevole Selis, il Presidente del Consiglio ha registrato le sue richieste e il Presidente del Consiglio inserirà, quando farà la Conferenza dei Capigruppo, questi due argomenti nella programmazione, gli uffici prenderanno atto e sarò io stesso a porre il problema, le posso garantire. Onorevole Secci, si trattava…?
SECCI (La Margherita-D.L.). Non era la stessa cosa, ma non c'è più bisogno, grazie Presidente.
PRESIDENTE. Metto in votazione il passaggio all'esame degli articoli sul bilancio. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 1.
LICANDRO, Segretario:
STATO DI PREVISIONE DELL'ENTRATA
Art. 1
1. Sono autorizzati l'accertamento, la riscossione e il versamento, secondo le leggi in vigore, delle entrate dovute alla Regione per l'anno 2003 dal 1° gennaio al 31 dicembre, giusta lo stato di previsione dell'entrata annesso alla presente legge.
PRESIDENTE. All'articolo 1 non è stato presentato nessun emendamento.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Si dia lettura dell'articolo 2.
LICANDRO, Segretario:
Art. 2
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, è autorizzato, ove occorra, a disporre, con propri decreti, l'istituzione nello stato di previsione dell'entrata di nuovi capitoli nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base istituite o da istituire col medesimo provvedimento.
PRESIDENTE. All'articolo 2 non è stato presentato nessun emendamento.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Si dia lettura dell'articolo 3.
LICANDRO, Segretario:
TOTALE GENERALE DELLA SPESA
Art. 3
1. E' approvato in euro 9.828.221.000 in termini di competenza ed in euro 8.524.666.000 in termini di cassa, dal 1° gennaio al 31 dicembre, il totale della spesa della Regione per l'anno 2003.
PRESIDENTE. All'articolo 3 non è stato presentato nessun emendamento.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Si dia lettura dell'articolo 4.
LICANDRO, Segretario:
STATI DI PREVISIONE
DELLA SPESA
Art. 4
1. Sono autorizzati gli impegni, le liquidazioni ed i pagamenti delle spese, secondo le leggi in vigore, per l'anno 2003 dal 1° gennaio al 31 dicembre, in conformità agli stati di previsione della spesa annessi alla presente legge (tabelle da 01 a 13).
PRESIDENTE. All'articolo 4 non è stato presentato nessun emendamento.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Si dia lettura dell'articolo 5.
LICANDRO, Segretario:
ELENCHI
Art. 5
1. Per gli effetti di cui all'articolo 23 della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11, sono considerate spese obbligatorie e d'ordine quelle iscritte nell'elenco n. 1 annesso alla presente legge.
PRESIDENTE. All'articolo 5 sono presentati gli emendamenti numero 137 e 34 della Giunta regionale. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 34/Art. 5
L'emendamento n. 34 è soppresso. (137)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Art. 5
È inserito il seguente comma:
2. Alle suddette spese, riferite alle medesime unità revisionali di base, si applica la disposizione di cui all'art. 12 bis, comma 6, della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11 e successive modifiche ed integrazioni. (34)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Gian Valerio Sanna per illustrare l'emendamento numero 137.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì, Presidente, l'emendamento numero 137 si propone la soppressione dell'emendamento numero 34 che introduce nella legge di bilancio una modifica delle norme sostanziali perché opera in deroga al comma 6 dell'articolo 12 bis della legge numero 11, nella quale sono espressamente sottratte alla possibilità di proporre variazioni compensative su spese obbligatorie le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, quelle annualità di pagamento riferite(?) per quelle direttamente regolate con legge. Siccome noi abbiamo approvato in legge finanziaria le modifiche alla legge numero 11, a me pare una sede assolutamente impropria questa nella quale si provvede a una modifica in deroga alla legge numero 11, però dico questo dicendo anche che non mi meraviglio più di nulla anche riguardo al comportamento di una Giunta che vota come gli pare, assume gli impegni e li disattende, un Presidente che continua a fare una sorta di insignito del cavalierato della Repubblica più che da Presidente della Giunta, che suggerisce alla sua maggioranza di votare contro il pregiudizio di mille posti di lavoro nella scuola pubblica e preferisce millantare credito e sparare fumogeni in tutta la Sardegna sui possibili metanodotti che vengono smentiti da un giornale e confermati da un altro. Non meraviglia più nulla di questa maggioranza che…però Presidente, chi vuole chiacchierare se ne vada fuori tanto la sensibilità l'abbiamo già…
PRESIDENTE. Colleghi, posso chiedere, scusate. Prego onorevole Sanna.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E quindi voglio dire, io voglio solo ricordare una cosa che è rimasta agli atti, mi dispiace che non ci sia il collega Pittalis, ma col collega Pittalis neanche oltre un mese fa, poco più di un mese fa, siamo stati a una scuola di formazione politica che dà anche crediti universitari, quindi una cosa tutt'altro che informale, a confrontarci su alcuni problemi. In quella sede, io gli posi la provocazione che in finanziaria si sarebbe trovato di fronte l'esigenza di difendere la scuola pubblica avvalendosi del comma 2 dell'articolo 51 e in quella sede lui ha detto "saremo tutti uniti a difendere le prerogative della Regione sarda", è agli atti, non l'ha detto in quest'Aula, ma in quest'Aula con la sua maggioranza o con quello che è rimasto della sua maggioranza, ha votato contro. E' una manifestazione che è facilmente assimilabile al comportamento di questo Presidente, ripeto, che continua a fare il Presidente come un insignito del cavalierato della Repubblica piuttosto che assolvere al suo compito di assumersi le responsabilità comprese quelle di giustificarsi, non di metri lineari e di metanodotto ma degli 11 mila posti di lavoro che la Sardegna ha perso in questo ultimo anno.
PRESIDENTE. L'emendamento 34 è della Giunta regionale.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento 34.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'onorevole Sanna che si è cimentato in questi due mesi in una palestra di livello universitario, dando lezioni a destra ed a manca, sputando sentenze da tutte le parti, giudicando, dando voti di incompetenza e di tutto…
SECCI (La Margherita-D.L). Senza esagerare!
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Questa volta ha sbagliato, perché sbagliano tutti, anche l'onorevole Sanna, perché ha citato una norma che vieta ai termini della legge di contabilità la compensazione tra capitoli di spesa obbligatori con spese facoltative ed infatti quando si tratta di compensazioni tra spese obbligatorie e spese facoltative giustamente la legge di contabilità dice "no". Con l'emendamento numero 34, invece, la Giunta molto più modestamente perché è senz'altro più modesta dei cattedratici che abbiamo ascoltato per due mesi, naturalmente si limita a dire: "Facciamo una compensazione tra spese obbligatorie", perché capita che, all'interno della UPB, della medesima UPB, l'Assessore si trova, e l'assessore Scarpa si è trovato spesso nel 2002, con una eccedenza in un capitolo ed una diminuzione, in una carenza in un altro capitolo della stessa UPB, sempre di spese obbligatorie si tratta. Allora perché non compensare piuttosto che dover rimborsare l'eccedenza di una parte e chiedere dei fondi obbligatori dalle spese di riserva, altre spese? Questo è il senso, concordo con quello che lei ha detto con riferimento alla mancata compensazione tra spese obbligatorie e spese facoltative; noi parliamo però tra spese obbligatorie e solo tra spese obbligatorie.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti numero 137 e 34 ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Per l'emendamento 137 il parere è sfavorevole, mentre l'emendamento 34 è accolto.
PRESIDENTE. Sul parere della Giunta mi pare superfluo, l'Assessore l'ha appena detto. Quindi sull'articolo 5 e sugli emendamenti, chi chiede di parlare?
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Ma, assessore Masala, io credo che la sua sapienza sia stata bocciata dall'Aula ed anche dalla sua maggioranza. Cerco di riflettere su che cosa sarebbe successo se, anziché bocciare, fosse stata approvata, lei ci avrebbe massacrato di colpi. Quindi la prego, siccome c'è ancora tempo, non sfidi il Consiglio regionale come sempre lei ha fatto, perché credo che il Consiglio regionale, e non l'opposizione, qualche lezione gliela abbia data in questa finanziaria e ne prenda atto.
PRESIDENTE. Altri chiedono di parlare?
Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, in quest'Aula non ci sono docenti universitari, apprendisti, cerchiamo tutti quanti di apprendere, però ci sono persone serie che hanno lavorato seriamente e tra queste il collega Sanna e gli altri colleghi del centrosinistra e tra questi abbiamo cercato e ci siamo impegnati per dare un senso a questo lavoro di quest'Aula, in assenza di una maggioranza e di una Giunta che andava allo sbando. L'Assessore credo che farebbe bene ad essere un po' più umile e a controllare il lavoro che ha fatto non solo perché questo è stato in maniera impietosa smontato da quest'Aula a scrutinio palese e segreto, ma perché abbiamo tutti quanti noi, della maggioranza e dell'opposizione, spesso sorvolato su una serie di errori pacchiani e davvero da dilettanti che ci sono nei documenti di bilancio. E per sostenere quello che sto dicendo, che è una cosa grave, chiedo all'Assessore se lui ha il coraggio di firmare e di certificare come vero - per esempio - tutta l'entità dei residui e tutta la veridicità dei documenti che sono stati portati in bilancio, molti dei quali sono talmente sbagliati ed in maniera grottescamente inesatti che davvero farebbero impallidire il più dilettante di tutti noi. Quindi, ci vuole un po' più di umiltà ed un po' più di rigore. Se vogliamo aprire su questo un dibattito noi siamo pronti; se vogliamo aprire su questo, un dibattito siamo pronti adesso, non abbiamo che l'imbarazzo della scelta sui casi da portare in quest'Aula.
Per quanto riguarda l'emendamento numero 34, credo che se l'Assessore riflettesse sull'esigenza di semplificare il lavoro di quest'Aula si renderebbe conto e ci renderemmo tutti quanti conto dell'esigenza di non manipolare ulteriormente la legge di contabilità, di non continuare a creare delle piccole trappole o dei piccoli pasticci che poi si riflettono nel lavoro di programmazione, di legislazione dei prossimi mesi. Assessore, la Giunta e la maggioranza possono fare quello che vogliono, tanto peggio di come hanno fatto non possono fare, però davvero crediamo che un po' di umiltà, un po' di rigore ed un po' di saggezza non guasterebbe.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Scano. Ne ha facoltà.
SCANO (Gruppo Misto). Presidente, non sarei intervenuto se non avessi colto nell'intervento dell'Assessore, legittimo, per carità, ma un tono eccessivamente da rimbrotto nei confronti dell'onorevole Gian Valerio Sanna...
(Interruzioni)
Sì, da rimbrotto come un professore un po' infastidito dalla petulanza degli studenti. Ed allora in pochissime parole dimostrerò che sul merito il professore ha torto e ha ragione lo studente. Primo: credo che tutti saremmo d'accordo che la legge di bilancio è una legge formale? Perfetto. Secondo: saremmo anche d'accordo che la legge di contabilità è una legge, invece, sostanziale, giusto? Terzo: l'emendamento 34 modifica la legge di bilancio o modifica la legge di contabilità? Modifica la legge di contabilità. Quindi, quarto: l'emendamento 34 è un emendamento di natura sostanziale che non dovrebbe trovare luogo in una legge formale. In conclusione credo, in tutta modestia, dall'ultimo degli studenti di poter dire che ha ragione Gian Valerio Sanna e che ha torto marcio l'assessore Masala.
FADDA (La Margherita-D.L.). Che figura!
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Grazie Presidente, non entro nelle polemiche, sono abituato a rispettare le persone prima per anzianità e poi per ruolo ed in ogni caso molte volte con l'approccio e l'umiltà degli studenti si raggiungono risultati molto più esaltanti di tanti cattedratici che scaldano la sedia. Detto questo, io voglio segnalare alla Presidenza questo dato: a noi è stato notificato, stamane in più occasioni sulla discussione in Commissione, che alcuni emendamenti non sarebbero ammissibili per la ragione che manca la norma sostanziale. Se vale questo rapporto fra la funzione della legge finanziaria e la funzione degli interventi in bilancio, noi pretendiamo che questo valga anche in questo caso, perché se passa questo caso noi non accettiamo che vengano interdetti emendamenti sulla ragione della mancanza di norma sostanziale, primo aspetto. Secondo aspetto: noi siamo stati costretti a ricercare coperture finanziarie agli emendamenti, sia nella finanziaria e sia nel bilancio, prescindendo delle spese obbligatorie in quanto sulle spese obbligatorie non c'è dato intervenire; ebbene con questa norma mentre noi siamo impediti ad intervenire su questo, la manipolazione delle somme in conto obbligatorio è data facoltà solo all'Assessore, è una contraddizione inammissibile! Inammissibile! Ed è un potere che il Consiglio regionale non può attribuire né all'Assessore né alla Giunta. Questo è un valore di principio, Presidente, e lei è chiamato a salvaguardare la gerarchia delle fonti che la porterebbe a sostenere che in questo caso quell'emendamento 34 non può essere ammissibile prima ancora che l'assessore Masala ci venga ad insultare dopo che abbiamo lavorato anche per lui.
PRESIDENTE. Vi ricordo che questo emendamento, insieme a tutti gli altri, sono stati valutati in Commissione, i problemi dell'ammissibilità sono già superati; naturalmente rimane la volontà dell'Aula che è sovrana ed a questa ci appelleremo tutti.
FADDA (La Margherita-D.L.). No, Presidente, l'ammissibilità la stabilisce lei, non la Commissione! E' lei che deve stabilirlo!
SANNA GIACOMO (Gruppo Misto). Che c'entra la Commissione?
(Interruzioni)
PRESIDENTE. L'articolo 84, al quarto comma…
SPISSU (D.S.). Del Regolamento?
PRESIDENTE. Certo, è il nostro strumento, quello che ci orienta, la nostra stella polare quando non ci sono le nuvole; al quarto comma dice: "Gli emendamenti devono riguardare argomenti già considerati nel testo del provvedimento in discussione o negli emendamenti presentati e giudicati ammissibili in Commissione".
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Questa non è una Commissione è un comitato.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà. Onorevole Fadda poi però andiamo avanti.
FADDA (La Margherita-D.L.). Presidente, siccome la Commissione non ha giudicato l'ammissibilità degli emendamenti perché è stato deciso che spettava alla Presidenza del Consiglio, noi desideriamo che lei si esprima sull'ammissibilità di questo emendamento.
PRESIDENTE. La Commissione, come lei sa, non è una cosa della maggioranza.
FADDA (La Margherita-D.L.). E' della maggioranza e lei lo sa!
PRESIDENTE. No, è una Commissione dove sono presenti tutte le parti politiche. Il fatto che un argomento venga trattato, discusso e considerato ammissibile da quella Commissione, il Presidente del Consiglio non fa che uniformarsi a quanto deciso dalla Commissione se no lei capisce che le istanze sarebbero molte ed io mi troverei nella condizione di dovere riesaminare tutto il lavoro fatto dalle Commissioni.
Ma, onorevole Fadda, questo è assolutamente improponibile. Diverso se mi viene segnalato un problema prima, eccetera, ma una volta che l'ammissibilità è stabilita, stabilita della Commissione, il Presidente del Consiglio si uniforma a ciò che ha deciso la Commissione. Quindi il problema dell'ammissibilità è risolto, rimane la sovranità dell'Aula che può decidere quello che ritiene senza appello alcuno. Detto questo devo chiedere se altri intendono prendere la parola.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Presidente, la Commissione non si è pronunciata sull'ammissibilità o meno di questo emendamento perché evidentemente l'ha ritenuto ammissibile; sotto questo aspetto, mentre per altri Presidente, per altri emendamenti poi nel corso dei lavori quando verrà dato il parere la Commissione invece si è pronunciata sulla inammissibilità di altri emendamenti. Per ciò che riguarda il discorso della legge formale e della legge sostanziale, noi nel nostro ordinamento legislativo abbiamo un'unica legge che è di rango superiore, che è lo Statuto che non è dato derogare da leggi della Regione; la distinzione tra legge formale e legge sostanziale attiene al merito dei contenuti delle leggi, ma dal punto di vista della loro efficacia e dell'equiparazione rispetto al fatto che alcune possono essere sovraordinate o sottordinate nel nostro ordinamento questo aspetto non esiste e non sussiste. Pertanto questa legge di bilancio che viene definita legge formale ha lo stesso valore, la stessa valenza e la stessa efficacia di tutte le altre leggi che vengono fatte dalla Regione Sardegna.
Quindi sotto questo aspetto non è neanche ammissibile ritenere che una legge tra virgolette "formale" non possa modificare una legge di carattere sostanziale, perché questa definizione è una consuetudine che viene data in Aula, ma non certamente ha l'efficacia ed il valore di poter distinguere le norme ritenendone alcune sottordinate rispetto ad altre che sono sovraordinate, quindi la Commissione non avrebbe potuto neanche entrare nel merito di questo aspetto perché è materia che le è sottratta.
FADDA (La Margherita-D.L.). Se dobbiamo fare un'altra finanziaria la facciamo.
PRESIDENTE. Se possiamo porre fine a questa discussione, se pur dotta, e passare oltre. Altri chiedono di parlare? Se nessuno chiedo di parlare. Se la Giunta vuole intervenire? La Giunta non vuole intervenire.
Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Sulle modalità di voto, Presidente, per chiedere il voto segreto su questo emendamento.
PRESIDENTE. Ma non stiamo votando l'emendamento adesso, comunque la prendiamo come richiesta. Votiamo adesso l'articolo 5 perché l'emendamento 34 è aggiuntivo e il 137 è soppressivo del 34, quindi votiamo prima l'articolo 5.
(Interruzione dell'onorevole Selis)
PRESIDENTE. L'articolo 5 è stato emendato al 34 aggiuntivamente e il 137 il loro, è soppressivo del 34, quindi per forza li dobbiamo votare dopo. Ha chiesto il voto segreto...
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Sull'emendamento... Allora l'articolo 5 lo pongo in votazione...
(Interruzioni)
Sì ha chiesto sull'emendamento...
Ha domandato di parlare il consigliere Selis per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Vorrei che comprendessimo di che cosa stiamo parlando, perché la questione è abbastanza tecnica. L'articolo 5 non voglio essere io, spetterebbe all'assessore Masala fare il professore, io voglio capire solo se ho capito. L'articolo 5 dice: "Sono spese obbligatorie e d'ordine quelle che sono inserite nell'elenco 1", poi se i colleghi hanno la pazienza di andare a guardare nell'elenco 1 qual è il giochetto, che nell'elenco 1 ci sono una serie di spese che sono relative ad una serie di capitoli e ad una serie di unità previsionali di base sparse in tutto il bilancio. Voi sapete che il passaggio dal bilancio per capitoli al bilancio per unità previsionali di base ha dato alla Giunta l'autorità e l'autorizzazione di spostare le somme all'interno di una stessa unità previsionale di base con decreto senza tornare in Consiglio, cioè praticamente ha dato alla Giunta una delega di modifica del bilancio stesso con decreto amministrativo.
Quello che qua si sta facendo è un'estensione enorme di questo potere, perché si dice: "La Giunta non solo è autorizzata a spostare le somme con decreto all'interno dell'unità previsionale di base, di una stessa unità previsionale di base, ma consideriamo le spese obbligatorie d'ordine di tutto il bilancio come una stessa unità previsionale di base e all'interno di queste spese obbligatorie d'ordine si spostano le risorse e quindi il potere estensivo della Giunta di manipolare o di manovrare le somme senza venire in Consiglio, all'interno non più di un'unica unità previsionale di base, ma di una quantità enorme di capitoli ritenuti spese obbligatorie d'ordine perché inseriti nell'elenco 1, viene fatto adesso con la manovra, con atti di carattere amministrativo.
Quindi, in questo articolo c'è un eccesso di delega che, se fosse generalizzato, adesso ci si limita solo alle spese obbligatorie d'ordine, ma domani se passa questo principio si potrebbe dire che la Giunta ha facoltà di fare variazioni di bilancio senza tornare più in Consiglio...
PRESIDENTE. Molto cortesemente onorevole Selis, le posso chiedere su che cosa sta parlando, qual è la norma del Regolamento che mi consente di darle la parola.
SELIS (La Margherita-D.L.). L'articolo 5.
PRESIDENTE. Stiamo votando, lei avrebbe dovuto...
SELIS (La Margherita-D.L.). La mia dichiarazione di voto la posso fare?
PRESIDENTE. Scusi, certo, allora sta facendo la dichiarazione di voto.
SELIS (La Margherita-D.L.). Io sono contrario a che si considerino, per essere chiari, spese obbligatorie d'ordine con questa estensione poi dell'emendamento 34, tutte quelle che sono inserite e previste dall'articolo 5, perché questo sta vanificando, se passano i due dispositivi, l'articolo 5 e l'articolo 34, si vanifica la stessa legge di bilancio e si vanifica il potere del Consiglio regionale.
PRESIDENTE. Stiamo votando, l'onorevole Selis ha fatto la dichiarazione di voto. La Giunta vuole fare dichiarazione di voto? No. Altri chiedono di fare dichiarazione di voto?
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Chiedo il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. Sette consiglieri che appoggiano la richiesta, credo che non ci saranno difficoltà.
(Sette consiglieri appoggiano la richiesta.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'articolo 5.
(I consiglieri regionali Alberto SANNA e DORE i cui voti risultano nulli, dichiarano il proprio voto contrario.)
Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORDA - CORONA - DIANA - FANTOLA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - ONIDA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO - RANDAZZO - RASSU - SANNA NIVOLI - SATTA - SCARPA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Rispondono no i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEMURU - DORE - FADDA - FALCONI - GIAGU - GRANELLA - IBBA - MANCA - MARROCU - MASIA - ORRU' - ORTU - PINNA - PIRISI - PITTALIS - PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione dell'articolo 5:
presenti 71
votanti 70
astenuti 1
maggioranza 36
favorevoli 41
contrari 29
(Il Consiglio approva)
Può dichiarare il voto solo chi era presente in Aula.
Onorevole Sanna Alberto lei come ha votato? Rosso. Onorevole Dore? Rosso. Tanto risulta lì. Onorevole Secci? Rosso. Anche l'onorevole Pittalis come ha votato? Ha votato verde.
Il suo voto, onorevole Pittalis, risulta chiaro, lei ha votato no? Avrà sbagliato ma non posso prendere in considerazione un errore, se un voto è nullo è un discorso, ma se ha votato e ha sbagliato in altri casi ci siamo comportati così. Vediamo quali sono le variazioni in base alle dichiarazioni che abbiamo ricevuto.
Adesso votiamo l'emendamento 34. Onorevole Spissu è su questo che ha chiesto il voto segreto. Sull'emendamento 34 è stato chiesto il voto segreto.
Un momento che la nostra elettronica è stanca anch'essa.
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 34.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione dell'emendamento 34:
presenti 77
votanti 76
astenuti 1
maggioranza 39
favorevoli 35
contrari 41
(Il Consiglio non approva)
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIANCU - BIGGIO - BUSINCO - CALLEDDA - CAPPAI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DIANA - DORE - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIAGU - GIOVANNELLI - GRANARA - GRANELLA - IBBA - LA SPISA - LADU - LAI - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MILIA - MORITTU - MURGIA - ONIDA - OPPI - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PIANA - PILI - PILO - PINNA - PIRASTU - PIRISI - PISANO - PITTALIS - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Alberto - SANNA Emaneule - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - SCANO - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU -TUNIS - USAI - VARGIU - VASSALLO.
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.)
L'emendamento numero 137 naturalmente decade; andiamo all'articolo 6.
(Brusio in Aula)
PRESIDENTE. Colleghi, possiamo parlare a voce bassa, ci chiamiamo da una parte all'altra! C'è troppa confusione, poi è chiaro che diventa difficile capire che cosa stiamo facendo. Colleghi prendiamo posto? Colleghi io non vado avanti se non abbiamo preso posto e c'è un po' di silenzio.
Articolo 6. Se ne dia lettura.
licandro, Segretario:
Art. 6
1. Per gli effetti di cui all'articolo 24 della legge regionale n. 11 del 1983, sono considerate spese occorrenti per restituire tributi indebitamente riscossi, o tasse e imposte su prodotti che si esportano, per integrare le assegnazioni relative a stipendi, pensioni e altri assegni fissi, tassativamente autorizzati e regolati per legge e per integrare le dotazioni dei fondi speciali per la riassegnazione delle somme perente agli effetti amministrativi e del fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine, iscritti nello stato di previsione della spesa dell'Assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, quelle iscritte nell'elenco n. 2 annesso alla presente legge.
PRESIDENTE. All'articolo 6 non sono stati presentati emendamenti. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Articolo 7. Se ne dia lettura.
licandro, Segretario:
Art. 7
1. Per gli effetti di cui all'articolo 25 della legge regionale n. 11 del 1983, sono considerate spese occorrenti per la restituzione di somme avute in deposito o per il pagamento di quote di entrata devolute ad enti e istituti, o di somme comunque riscosse per conto di terzi, quelle iscritte nell'elenco n. 3 annesso alla presente legge.
PRESIDENTE. All'articolo 7 non sono stati presentati emendamenti.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Articolo 8. Se ne dia lettura.
licandro, Segretario:
QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
BILANCIO ANNUALE
Art. 8
1. E' approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio della Regione per l'anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 2003.
PRESIDENTE. All'articolo 8 non vi sono emendamenti. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Articolo 9. Se ne dia lettura.
licandro, Segretario:
Art. 9
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell'Assessore medesimo di concerto con gli Assessori competenti, è autorizzato a disporre, con proprio decreto, l'istituzione di appositi capitoli negli stati di previsione della spesa nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base istituite o da istituire col medesimo provvedimento, e l'iscrizione ad essi, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto dei correlativi capitoli dello stato di previsione dell'entrata, istituiti a' termini dell'articolo 2, in conformità alla specifica destinazione data ai fondi assegnati alla Regione dallo Stato, dalla Unione Europea o da altri enti, in applicazione di apposite norme.
2. Si prescinde dalla deliberazione della Giunta regionale per le reiscrizioni di assegnazioni statali con vincolo di specifica destinazione di cui sia stata accertata l'economia di stanziamento nell'anno 2001 con contestuale minore accertamento della relativa entrata.
3. Con lo stesso procedimento di cui al comma 1 è autorizzata l'iscrizione dei fondi medesimi a capitoli già esistenti.
4. Con la procedura di cui al comma 1 sono autorizzate:
a) l'iscrizione delle quote dei mutui contratti dalla Regione ed i cui oneri di ammortamento siano assunti a carico del bilancio dello Stato;
b) le variazioni di bilancio necessarie a dare attuazione ai programmi Integrati d'Area approvati a' termini della legge regionale 26 febbraio 1996, n. 14, e agli interventi inclusi nella programmazione negoziata attingendo alle disponibilità del capitolo 03026 (UPB S03.008);
c) le variazioni di bilancio necessarie a dare attuazione a iniziative comunitarie del quadro comunitario di sostegno per gli anni 2000-2006, attingendo, per quanto concerne il cofinanziamento regionale, all'apposita riserva iscritta nel fondo per nuovi oneri legislativi.
PRESIDENTE. All'articolo 9 non sono stati presentati emendamenti.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Presidente, anche l'articolo 9 ci pare abbia delle caratteristiche un po' insolite al punto che noi sappiamo già che l'Assessore può disporre variazioni all'interno della medesima UPB; con l'articolo 9 a fronte di questo potere che già detiene l'Assessore qui se ne attribuisce un altro, cioè quello di istituire appositi capitoli all'interno degli stati di previsione, consentendo allo stesso Assessore, attraverso poi la successiva movimentazione, di finanziare oggetti che non sono stati assolutamente programmati.
Io credo che questa è una modalità che anche qua corrisponde ad una lettura ormai assolutamente "garibaldina" della legge di bilancio e delle regole della trasparenza. Cioè io pongo il problema ai colleghi tutti, cioè durante l'esercizio finanziario, noi dobbiamo poter rendere conto ai nostri elettori, ai cittadini della Sardegna come viene svolta la spesa e non dobbiamo scoprire che una volta che noi abbiamo deliberato un bilancio se ne sta attuando un altro in via surrettizia; sinceramente non capisco che cosa abbiate da guadagnare voi da questa situazione, che cosa vi aspettate per il futuro, perché domani potete essere voi all'opposizione, come fate a controllare una maggioranza?
BIGGIO (A.N.). La dobbiamo abolire la finanziaria!
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). No stiamo parlando di leggi specifiche.
PRESIDENTE. Onorevole Sanna si rivolga al Presidente, abbia pazienza.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Stiamo parlando di leggi specifiche e di strumenti essenziali di cui dispone il Consiglio perché sia portato avanti con rigore il principio della trasparenza e il principio del controllo. Badate, i principi della trasparenza e i principi del controllo non sono valori che disponiamo noi, sono i valori sui quali si basa il mandato elettivo che ciascuno di noi porta qui dentro ed è una questione indisponibile e non possiamo accettare che una Giunta, di qualunque colore sia, si impadronisca di questi valori e limiti queste funzioni.
Lo dico a voi, se avete interesse, lo dico a voi se domani avete il coraggio di rispondere di fronte agli elettori di queste cose. Un impianto legislativo che come la legge 11 è stato fatto saltare in aria, peggio che le città dell'Iraq, sotto bombardamenti enormi in questi quattro anni al punto che una legge è stata emendata nel corso di questa legislatura ormai più di trenta volte. Ma che cosa è rimasto di questa legge, che è lo strumento principale che governa la trasparenza e il controllo? Passi pure che questa compagine di Giunta, di trasparenza non ne vuole sapere perché è il timbro che ha messo questo Presidente che è nato sulla poca trasparenza ed opera nella poca trasparenza e che ci nega i documenti della trasparenza e che speriamo qualcuno di voi abbia il buon gusto di analizzare fino in fondo nell'interesse non della vostra campagna elettorale o della sua campagna elettorale, ma per il futuro di quello che sarà il prossimo decennio e i prossimi anni della Sardegna, se ne avete ancora il coraggio.
PRESIDENTE. Siamo ancora in sede di discussione, se lei vuole può intervenire nella discussione, Assessore?
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Grazie Presidente, soltanto per dire che ho fatto cinque anni, sono stato cinque anni nei banchi dell'opposizione ed ogni volta per cinque volte mi sono trovato di fronte alla finanziaria che conteneva l'articolo di cui stiamo parlando scritto così com'è adesso, con l'unica differenza che dal 1999 - se non ricordo male - c'era scritto UPB, dal 1994 al 1998 c'era scritto capitolo, però il testo è identico, l'assessore Scano sa che il testo di questo è identico a quello dell'anno scorso, a quello di due anni fa, a quello di cinque anni fa, quindi ho fatto tranquillamente l'opposizione e non mi sono sentito assolutamente prevaricato dallo strapotere dell'Assessore alla programmazione.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Due parole perché mi pare che tutto l'andamento della discussione prima sulla finanziaria, adesso sul bilancio abbia offerto un'occasione più che valida per chiarire quale sia un intendimento possibile se si vuole esplicitarlo, se si vuole tenerlo in conto, quello di redigere una finanziaria ed un bilancio della Regione non dico per tutti giusto, perché quello che è giusto per una parte può non esserlo per l'altra, quello che è giusto i propugnatori ad oltranza dei diritti dell'impresa, quella che esiste purché sia, quelli riterranno giusto prendere i danari della Regione e darli alle loro imprese, dico loro per dire imprese amiche del mondo che loro vogliono proteggere. Per altri è più giusto pensare a piccola e media impresa, a nuova impresa, pensare anche a chi non ha impresa in questo mondo, è anche solo se stesso che deve continuare a poter vivere o iniziare a poter vivere degnamente; ma al là di quello che è più o meno giusto o ritenuto tale vi dovrebbe essere un criterio, da tutti condiviso e da tutti rispettato, che è quello della regolazione, cioè della trasparenza, cioè della visibilità, della comprensione di quello che si decide. Ognuno può decidere in base al suo convincimento quello che gli pare meglio, questa è la dialettica politica, però qualunque cosa ognuno pensi di decidere dovrebbe essere chiaro perché si affermi il principio di responsabilità. Ho detto prima e noi abbiamo detto da soli, il nostro gruppo di Rifondazione, richiamandoci ad un principio generale ma in occasione di un ordine del giorno, se si vogliono dare 13 miliardi ad una società di trasporto aereo, se è giusto, se è utile, se è legale, si scriva: "Il Consiglio regionale decide e autorizza la Giunta a versare i 13 miliardi in conto di una società aerea", la quale società poi pratica i prezzi bassi, anzi regala biglietti ed uno viaggia e fa Alghero - Londra pagando poco; quello che viaggia e fa Alghero - Londra pagando poco è giusto che sappia che sta pagando la Regione; se un sardo che non potrebbe andare a Londra pagando il prezzo intero, paga di meno è giusto che sappia "La mia Regione mi ha fatto andare a Londra, non la compagnia X mi sta regalando un biglietto. Però voi dite: "Questo non lo potremo fare perché lo vieta l'Unione Europea, è vietato dalle leggi della concorrenza". E se è vietato vuole dire che non lo potete fare! Perché un Consiglio regionale dovrebbe esistere per aggirare le leggi?
Semmai la politica esiste per cambiare le leggi, quelle nostre ed anche per contribuire a cambiare quelle degli altri, quelle che non ci piacciono; a noi non piace il patto di stabilità, per esempio, perché condanna le regioni in ritardo di sviluppo a rimanere in ritardo di sviluppo, però contestiamo il patto di stabilità. Non vi abbiamo mai detto: "Approviamo una legge che aggiri, che imbrogli le norme del patto di stabilità". Vi abbiamo detto "Non condividiamo le cose che derivano da una normazione che non condividiamo", così è qui, questo articolo 9. Caro Assessore, ma voglio dire, al di là della sua persona, perché se no qui finisce che si arriva a maramaldeggiare, non è il caso e non è neppure giusto, lei è uno che rappresenta, in questa fase della vicenda politica regionale, quel San Sebastiano di fronte al quale chiunque ha voglia di scagliare una freccia la scaglia e lei se le deve prendere tutte, invece qualcuna di queste frecce meriterebbe di essere un pochino distribuita almeno a raggiera lunga i banchi della Giunta. Perché tutti a lei? Non è neanche giusto. E' che lei se le attira tutte le frecce! Per cui, anche quella che dovrebbe arrivare a Pani la vuole lei, anche quella che deve arrivare a Luridiana la vuole lei, e Pili le scansa tutte e tutte su di lei o quasi. Ladu non se ne parli perché è impermeabile, ma insomma sta accadendo questa cosa e dico che non è giusto, non è giusto neppure sul piano umano, sul piano politico forse un pochino sì, perché lei fa un po' più degli altri per essere di destra ed apparire pure. Però questo articolo 9, si dica quello che si vuole, qui c'è scritto che lei, oggi che rappresenta la Regione in quella funzione, fino a quando i suoi colleghi fra un po' non voteranno contro la finanziaria e quindi non la rappresenterà più, ma per queste ore ancora in cui rappresenta la Regione, qui c'è scritto che lei con proprio decreto è autorizzato ad istituire appositi capitoli, negli stati di previsione della spesa, nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali, cioè delle UPB. Certo, lei si difende e dice: "Ma io sono qui 9 anni, 7 anni, 5 anni" quanto c'è e dice: "L'ho sempre visto fare". Non è vero! Perché le UPB neanche esistevano, esistevano i bilanci per capitoli, ma quando il bilancio è passato dai capitoli, cioè dalla rigidità della programmazione iniziale della spesa, quelli erano i capitoli, e si è detto che era una riforma passare dalla rigidità dei capitoli alla duttilità della UPB, voleva dire che la UPB programma all'interno di una previsione più generale di spesa, le utilità di un comparto di amministrazione, ma è una programmazione, non è un arbitrio di istituzione all'interno di altri capitoli, che è una cosa diversa. Si è fatta la riforma un paio di anni fa, quattro anni fa, dal bilancio per capitoli al bilancio per UPB proprio per flessibilizzare e consentire la programmazione della spesa e quindi la maggiore responsabilizzazione ed anche efficienza nell'uso della spesa pubblica e lei, invece, reintroduce un sistema gerarchizzato e rigido, interno alle UPB, a condizione che ciò dipenda non dalla facoltà di decisione del Consiglio, ma dall'arbitrio dell'Assessore che con decreto fa capitoli. Allora questa è la controriforma, non è più - come dire - l'esplicazione della riforma; la riforma doveva consentire, nella trasparenza, nell'efficienza e nella responsabilità, il passaggio del bilancio della Regione, pure vantata, ricordo, a suo tempo, questa mini riforma, mini o maxi, quello che era, anche dai commentatori non solo politici, ma anche dalla Corte dei Conti, come esempio di maggiore trasparenza e flessibilità, e lei reintroduce, lei a nome della Giunta, ma lei ha la vocazione a farsi tirare le frecce, non uso altre espressioni perché se no qualcuno equivoca, lei ha questa vocazione particolare, ha la sua missione, a lei piace! Però anche se a lei piace, ugualmente non è giusto e neppure si potrebbe fare perché con questo articolo 9, hanno ragione i colleghi che lo hanno già detto, io lo riprendo e lo sottolineo, lei sta operando di fatto una controriforma, lei, la Giunta, la maggioranza, rispetto a quel passo, passetto in avanti che si era fatto attraverso la modifica, la revisione, la ristrutturazione, la rimodulazione del bilancio dai capitoli rigidi in UPB che consentivano una manovra più sensibile.
Per questa ragione anche a me pare che questa norma sia impropria, uso questa espressione, io non voglio dire illegittima perché nel momento nel quale il Consiglio regionale approva una norma, sta approvando un articolo di legge, nel momento nel quale il Consiglio regionale l'approva se non è incostituzionale è legittima, perché il Consiglio regionale è la fonte del diritto. Dico che è impropria perché sul piano politico fa un ribaltone, perché fa fare un passo indietro, perché nega quell'idea di riforma progressiva, di visibilità e di trasparenza, di flessibilità e di efficienza e tutto quanto si era detto quando timidamente, negli anni passati, si è iniziato ad avanzare qualche punto di riforma. Questo è e questo rimane. Sul piano politico e sul piano della opportunità questa norma dovrebbe essere espunta o comunque, se possibile, cassata dal Consiglio regionale.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Floris. Ne ha facoltà.
FLORIS (Rif. Sardi - U.D.R.). Presidente solo per dire che conosco questa norma dapprima che esistesse la modifica della legge di contabilità. Mi sembra evidente che la Giunta regionale debba andare avanti nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base e sulla base di un bilancio approvato dal Consiglio regionale. Non è che tutte le volte per istituire una nuova UPB dobbiamo ritornare o in Commissione o in bilancio; d'altra parte qui sono individuati anche i termini entro i quali queste norme possono essere portate avanti, quindi non mi sembra che stiamo, sinceramente, mettendo una norma o intrusa o di altro genere, stiamo mettendo una norma che abbiamo sempre messo perché questa è l'attività fondamentale che deve svolgere la Giunta regionale.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare sull'articolo 9, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 10.
licandro, Segretario:
Art. 10
1. 1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato, con proprio decreto ad apportare le variazioni di bilancio, anche mediante applicazione della procedura prevista dall'articolo 2, della legge regionale 12 marzo 1976, n. 12, necessarie per l'attuazione delle ordinanze del Commissario governativo emesse a' termini dell'articolo 6, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 giugno 1995.
PRESIDENTE. All'articolo 10 non sono stati presentati emendamenti.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 11.
licandro, Segretario:
Art. 11
1. 1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato, con proprio decreto, ad integrare la dotazione del fondo di cassa (UPB S03.003 - cap. 03008) in corrispondenza con l'accertamento di nuove entrate di cassa.
PRESIDENTE. All'articolo 11 non sono stati presentati emendamenti.
Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 12.
licandro, Segretario:
Art. 12
1. Ai fini dell'attuazione dei programmi operativi e delle iniziative comunitarie inserite nel Quadro comunitario di sostegno per gli anni 2000-2006, nel rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento comunitario n. 1260/1999 e dei vincoli imposti dall'Unione Europea, l'Assessorato della programmazione, credito e assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta, assunta su proposta del medesimo, è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, variazioni compensative tra unità previsionali di base, fermo restando il piano finanziario approvato con decisione della Commissione europea, anche mediante l'applicazione della procedura di cui all'articolo 2 della legge regionale 12 marzo 1976, n. 12.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 13.
licandro, Segretario:
Art. 13
1. Al fine del recepimento delle modifiche dei programmi finanziati con il concorso dell'Unione europea e sulla base delle autorizzazioni emesse dalla stessa, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta del medesimo, è autorizzato a disporre, con proprio decreto, da comunicare entro cinque giorni alla competente Commissione consiliare, le necessarie variazioni di bilancio, anche con l'applicazione della procedura di cui all'articolo 2 della legge regionale n. 12 del 1976, attingendo, per quanto concerne il cofinanziamento regionale, all'apposita riserva iscritta nel fondo per nuovi oneri legislativi.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 14.
licandro, Segretario:
Art. 14
1. Per gli obblighi derivanti dall'applicazione del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, modificato dal decreto legislativo 10 aprile 1998, n. 137 relativi all'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio è autorizzato a disporre con propri decreti in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto dei capitoli d'entrata 11607 e 11608 (UPB E03.014), l'adeguamento degli stanziamenti dei capitoli di spesa 03072, 03073 e 03074 (UPB S03.035) e 12108 (UPB S12.028) anche mediante variazioni compensative tra gli stessi capitoli, ancorché riferiti ad unità previsionali di base differenti.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 15.
licandro, Segretario:
Art. 15
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato, ove occorra, a disporre, con propri decreti l'adeguamento degli stanziamenti dei capitoli di spesa relativi alla quota capitale e/o interessi delle rate di ammortamento dei mutui contratti dalla Regione, mediante variazioni compensative tra gli stessi, ancorché riferiti ad Unità previsionali di base differenti.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 16.
licandro, Segretario:
DISPOSIZIONI DIVERSE
Art. 16
1. Al fine dell'attuazione del comma 3 dell'articolo 31 della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, l'Assessore della programmazione, con proprio decreto, provvede all'iscrizione delle somme derivanti dai compensi corrisposti da terzi ai dirigenti dell'Amministrazione regionale in conto del capitolo 02071 (UPB S02.045) previo accertamento in conto del capitolo d'entrata 34010 (UPB E02.015).
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 17.
licandro, Segretario:
Art. 17
1. Al fine dell'attuazione dell'articolo 103 del contratto collettivo regionale di lavoro per gli anni 1998-2001, il direttore generale dell'Assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio provvede, sulla base della determinazione, emessa su conforme deliberazione della Giunta regionale, del Direttore del servizio "Gestione del personale" dell'Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione, a ripartire lo stanziamento del fondo unico di cui al capitolo 02072 (UPB S02.045) ai vari fondi per la retribuzione di rendimento e di posizione, attribuiti a ciascuna direzione generale.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 18.
licandro, Segretario:
Art. 18
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 37 del contratto collettivo regionale di lavoro 1998-2001, e nei limiti dell'importo indicato nel medesimo articolo, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio è autorizzato, con proprio decreto, ad apportare le variazioni di bilancio necessarie per l'utilizzo delle economie di spesa realizzate in conto delle risorse destinate alle prestazioni di lavoro straordinario.
.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 19.
licandro, Segretario:
Art. 19
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, con proprio decreto, provvede a trasferire dai capitoli 03145 e 03146 (UPB S03.060) le somme necessarie al pagamento delle missioni effettuate per l'attuazione di programmi cofinanziati dell'Unione Europea da imputarsi al capitolo 02053 (UPB S02.035).
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 20.
LICANDRO, Segretario:
Art. 20
1. I trasferimenti dai fondi di cui all'articolo 29 della legge regionale n. 11 del 1983, e successive modifiche e integrazioni, relativi alla revisione dei prezzi contrattuali, possono essere disposti a favore dei vari capitoli compresi nel titolo II, categoria 1, degli stati di previsione della spesa, nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base, nonché del capitolo 08139 (UPB S08.039) dello stato di previsione della spesa dell'Assessorato dei lavori pubblici.
2. Nel caso in cui i capitoli di provenienza fossero stati nel frattempo soppressi, i loro corrispondenti possono essere reistituiti, ai fini di cui al comma 1, con decreto dell'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
3. Si prescinde dalla deliberazione della Giunta regionale per i trasferimenti sino a euro 260.000.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 20 bis.
LICANDRO, Segretario:
Art. 20 bis
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio provvede, con proprio decreto, al trasferimento delle somme sussistenti in conto del capitolo 03112 (UPB S03.042) a favore del capitolo 04072 (UPB S04.022) anche con l'applicazione della procedura di cui all'articolo 2 della legge regionale 12 marzo 1976, n. 12.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 21.
LICANDRO, Segretario:
Art. 21
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell'Assessore medesimo, di concerto con gli Assessori rispettivamente interessati, è autorizzato a disporre, con proprio decreto, l'iscrizione ai competenti capitoli di spesa, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto dei capitoli d'entrata 32404, 32405 (UPB E01.025), 36203-01 (UPB E08.042) e 36203-02 (UPB E08.026) degli importi corrispondenti, o delle minori somme effettivamente occorrenti agli interessi attivi maturati sui conti correnti di cui all'articolo 4, comma 5, della legge regionale 7 gennaio 1975, n. 1, agli interessi attivi maturati sulle somme erogate agli enti locali con vincolo di destinazione specifica ed alle economie realizzate rispetto ai fondi messi a disposizione degli enti stessi, di cui all'articolo 9, comma 3, della legge medesima, al 31 dicembre 2002.
2. Nel caso in cui gli enti gestori e gli enti locali interessati, abbiano richiesto - a' termini rispettivamente dell'articolo 4, comma 6, e dell'articolo 9, comma 3, della legge regionale n. 1 del 1975- la riassegnazione degli importi degli interessi e delle economie realizzate e l'Amministrazione regionale disponga l'accoglimento di tali richieste prima che siano avvenuti i rispettivi versamenti, alle riassegnazioni stesse può farsi luogo - previa l'adozione di provvedimenti di variazione di bilancio di cui al comma 1 e sulla base della dimostrazione dei correlativi accertamenti d'entrata - mediante l'emissione di ordinativi diretti da commutarsi in quietanze di entrata.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 22.
LICANDRO, Segretario:
Art. 22
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, con proprio decreto, è autorizzato ad iscrivere, previo accertamento in conto del capitolo di entrata 36211 (UPB E04.020), le somme derivanti dalla vendita delle riproduzioni della carta tecnica regionale, in conto del capitolo 04198 (UPB S04.064) per essere utilizzate ai fini dell'aggiornamento della carta medesima e della produzione di materiale cartografico.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 23.
LICANDRO, Segretario:
Art. 23
1. Ai sensi del comma 3 dell'art. 35 della legge regionale 11 ottobre 1985, n. 23, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, è autorizzato a disporre, con propri decreti, in corrispondenza degli accertamenti effettuati in conto del capitolo di entrata 36213 (UPB E04.039) l'iscrizione ai capitoli di spesa 04186 e 04187 (UPB S04.061) delle somme relative ai rimborsi delle anticipazioni concesse a favore dei Comuni per la redazione e l'attuazione dei piani di risanamento urbanistico.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 24.
LICANDRO, Segretario:
Art. 24
1. Ai fini dell'applicazione del decreto ministeriale 3 settembre 1998 n. 370 l'Assessore della programmaziione, bilancio, credito ed assetto del territorio, è autorizzato a disporre, con propri decreti, in corrispondenza degli accertamenti effettuati in conto del capitolo di entrata 35004 (UPB E05.017) l'iscrizione al capitolo di spesa 05061 (UPB S05.028), delle somme relative alla riscossione delle spese amministrative per le procedure di notifica e di sorveglianza delle spedizioni transfrontaliere.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 24 bis.
LICANDRO, Segretario:
Art. 24 bis
1. Lo stanziamento di cui alla legge regionale 9 agosto 2002, n. 13 (UPB S06.025 - Cap. 06103) è trasferito ai competenti capitoli delle UPB S06.072, UPB S06.079, UPB S06.086, UPB S06.092, UPB S06.099, UPB S06.107, UPB S06.114, sulla base dei fabbisogni di pagamento rappresentati dai rispettivi Servizi ripartimentali dell'agricoltura; al relativo trasferimento provvede, con proprio decreto l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su proposta dell'Assessore dell'agricoltura, secondo le disposizioni previste dalla legge regionale 12 marzo 1976, n. 12. Con le stesse modalità sono, altresì, autorizzate variazioni compensative tra le suddette unità previsionali di base.
PRESIDENTE. All'articolo 24 bis sono stati presentati gli emendamenti numero 13, 19 e 147. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Art. 24 bis
L'articolo 24 bis comma 1 del DDL n. 384/A è modificato come segue:
- nella prima riga, le parole "lo stanziamento" sono sostituite con le parole: "Le disponibilità in conto competenza e in conto residui";
- nella prima riga, dopo l'espressione "di cui" sono aggiunte le parole: "all'articolo 3 lett. a), b), c) e i) della legge regionale 14 novembre 2000, n° 21 e successive modificazioni ed integrazioni (UPB S06.045 - cap. 06175) e lo stanziamento di cui";
- nell'ultimo capoverso, è eliminato il termine "suddette". Dopo le parole "unità revisionali di base" e prima del punto, sono aggiunte le parole: "in capo ai suddetti Servizi ripartimentali". (13)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Art. 24 bis
Dopo le parole "(UPB S06.025 - cap. 06103)" sono inserite le seguenti:
", nonché le somme sussistenti in conto residui sull' UPB S06.045 - cap. 06175 destinate per le finalità di cui all'articolo 3 lett. a), b), c) e i) della legge regionale 14 novembre 2000, n° 21 sono trasferite". (19)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Art. 24 bis
Le somme comunque sussistenti nel conto dei residui dell' UPB S06.045 - cap. 06178 attinenti ai contributi per l'acquisto di macchine ed attrezzature agricole, sono trasferite in capitoli di nuova istituzione, recanti il medesimo oggetto, nell'ambito delle U.P.B. di cui al primo comma accese in capo ai rispettivi Servizi Ripartimentali dell'Agricoltura. Al trasferimento si provvede secondo le modalità di cui al 1° comma. (147)
PRESIDENTE. Per illustrare gli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Dunque, l'emendamento numero 13 si intende ritirato, perché la materia è disciplinata dal successivo emendamento numero 19, il quale richiama la legge 21, che, come noto dà la possibilità di ripartire tra i vari ispettorati ripartimentali dell'agricoltura le risorse sulla siccità. Con l'emendamento si intende estendere questa facoltà anche alle risorse relative ai miglioramenti fondiari, venendo così incontro ad una grande esigenza dell'Assessorato all'agricoltura.
Relativamente al 147 è un'estensione, sostanzialmente, di quanto detto nell'emendamento precedente, con riferimento alle risorse per l'acquisto di macchine ed attrezzature agricole.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Giusto per segnalare che gli emendamenti presentati, al di là di quello che ha affermato testè l'Assessore, riguardano la ridisponibilità anche delle somme sussistenti in conto residui.
E` bene che le cose ce le diciamo, io non ho nulla nel merito, non ho niente nel merito da osservare, voglio solo far osservare che correttezza vorrebbe che l'Assessore precisasse completamente l'entità e la portata di questi emendamenti che rappresentano, in qualche modo, un eccesso rispetto a quello che sarebbe necessario, sempre nella legge di bilancio.
Ripeto non ho nulla da osservare nel merito, però sarebbe stato corretto che l'Assessore precisasse che non era solo per le somme sussistenti in quei capitoli, ma anche per quelle sussistenti in conto residui.
PRESIDENTE. Altri chiedono di parlare?
CONTU (U.D.C.), Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Siamo ancora alla discussione. Prego, assessore Contu, vuole intervenire? L'Assessore della programmazione interverrà dopo, alla fine della discussione.
(Interruzione)
PRESIDENTE. Guardi, io il parere l'ho dato per acquisito, perché in quel momento non c'era, siccome sono due emendamenti della Giunta è chiaro che sono...
SECCI (La Margherita-D.L.). La Commissione l'ha esaminato e discusso a fondo.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. In discussione generale...
PRESIDENTE. Un momento, sentiamo prima se deve intervenire l'Aula, dopodiché lei parlerà e darà una risposta a tutti i quesiti che vengono posti. Altri chiedono di intervenire? Benissimo. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Solo per dire che con questa norma noi non conserviamo residui; i residui sono già conservati e in particolare per la legge 21 sono stati conservati nella legge di autorizzazione all'esercizio provvisorio e quindi io non sono in questo momento in grado di quantificare l'ammontare, lo farà l'assessore Contu con ulteriori chiarimenti sull'argomento.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Ne ha facoltà.
CONTU (U.D.C.), Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale. Presidente, consiglieri, l'osservazione che è stata fatta dal collega Gian Valerio Sanna è esatta. Io ho dovuto inserire anche la parola residuo perché sulla partita macchine agricole, che come loro sanno è da dieci anni che non paghiamo, c'è un residuo degli anni passati per circa 17 miliardi. Abbiamo 17 miliardi di residuo, che quindi vanno portati nel calderone generale in modo da essere distribuiti insieme agli altri fondi che abbiamo sulla 21.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare, metto in votazione l'articolo 24 bis. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
L'emendamento 13, come ha detto l'Assessore, è stato ritirato.
Metto in votazione l'emendamento numero 19. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 147. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 25.
LICANDRO, Segretario:
Art. 25
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 13, lettera f), della Legge 5 agosto 1978, n. 457, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato a disporre, con propri decreti, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto del capitolo d'entrata 36126 (UPB E08.035), l'iscrizione al capitolo di spesa 08162 (UPB S08.045) delle somme da versare alla Cassa depositi e prestiti, a seguito dei rimborsi dei contributi erogati per gli interventi di edilizia agevolata.
2. Gli oneri relativi al pagamento delle semestralità di contributo per gli interventi di edilizia rurale attivati ai sensi dell'articolo 26 della Legge n. 457 del 1978, fanno carico sullo stanziamento iscritto nel capitolo di spesa 08171 (UPB S08.046).
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 26.
LICANDRO, Segretario:
Art. 26
1. Gli stanziamenti in conto del capitolo 08005 (UPB S08.005) possono essere utilizzati, oltre che per i compensi da corrispondere alle imprese esecutrici di opere immobiliari a diretto carico della Regione, per i maggiori oneri dovuti dagli enti delegati dall'Assessorato dei lavori pubblici per l'attuazione degli interventi nelle zone interne previsti dalla delibera del CIPE del 3 agosto 1998, relativi all'azione organica 6.3 - Interventi nelle zone interne.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 27.
LICANDRO, Segretario:
Art. 27
1. Per le finalità previste dall'articolo 164, comma 4 del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, l'Assessore della programmaziione, bilancio, credito e assetto del territorio è autorizzato a disporre, con proprio decreto, in corrispondenza degli accertamenti effettuati in conto dei capitoli d'entrata 35013 (UPB E11.042), 35013-02 (UPB E11045), 35013-01 (UPB E11.048), 35013-03 (UPB E11.051) l'iscrizione in conto dei capitoli di spesa 11347 (UPB S11.073), 11352 (UPB S11.074), 11357 (UPB S11.077) e 11362 (UPB S11.080) delle somme provenienti dalle sanzioni erogate a' termini dell'articolo 15 della Legge 25 giugno 1939, n. 1497.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 28.
LICANDRO, Segretario:
Art. 28
1. L'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell'Assessore medesimo di concerto con l'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, è autorizzato a disporre, con propri decreti, il trasferimento delle somme iscritte ai fondi da ripartire di cui ai capitoli 12113 e 12114 (UPB S12.028), ai vari capitoli esistenti ed a quelli da istituire nell'ambito delle corrispondenti unità previsionali di base, istituite o da istituire, per l'applicazione della Legge 23 dicembre 1978, n. 833.
2. Con le stesse modalità indicate al comma 1 ed in relazione alle quantificazioni definitive che sono accertate nel corso dell'applicazione dei criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale previsti dall'articolo 17 della Legge 22 dicembre 1984, n. 887, è autorizzato il ripristino - mediante opportuna riduzione agli stanziamenti portati dai vari capitoli di spesa alimentati dalla quota regionale del Fondo sanitario nazionale - delle disponibilità occorrenti nei fondi da ripartire di cui ai precitati capitoli 12113 e 12114 (UPB S12.028).
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 29.
LICANDRO, Segretario:
Art. 29
1. Le articolazioni dei capitoli di spesa, ancora operanti, effettuate ai sensi del comma 1 dell'articolo 17 della legge regionale 30 maggio 1989, n. 18, nell'anno 1998, per l'utilizzazione degli stanziamenti, relativi agli interventi straordinari affidati alla realizzazione della Regione, ai sensi dei piani annuali di attuazione di cui alla Legge 1° marzo 1986, n. 64, restano valide anche per l'anno 2003.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 30.
LICANDRO, Segretario:
BILANCIO PLURIENNALE
Art. 30
1. E' approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2003-2004-2005 nel testo allegato alla presente legge.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Si dia lettura dell'articolo 31.
LICANDRO, Segretario:
QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
BILANCIO PLURIENNALE
Art. 31
1. E' approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2003-2004-2005.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
Si dia lettura dell'articolo 32.
LICANDRO, Segretario:
ENTRATA IN VIGORE
Art. 32
1. La presente legge entra in vigore nel giorno della sua pubblicazione.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Passiamo ora alle tabelle e chiedo all'onorevole Sanna Salvatore di sostituirmi.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE SALVATORE SANNA(Segue PRESIDENTE). Stato di previsione delle entrate, tabella 01, Presidenza della Giunta. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare su questa tabella, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 02, affari generali. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 03, programmazione. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella è stato presentato l'emendamento modificativo numero 1 della Giunta regionale. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella dell'entrata e nelle tabelle 03 - Programmazione e 13 - Trasporti sono introdotte le seguenti variazioni:
ENTRATA
In aumento
UPB E03.026 Rimborso rata mutui a carico dello Stato
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 2.131.000
UPB E13.004 N.I. - Dir. 01 - Serv. 02
Acquisto mezzi di trasporto L. 472/99
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 23.000.000
03 - PROGRAMMAZIONE
UPB S03.050 Interessi su rate d'ammortamento mutui e/o prestiti obbligazionari
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 1.030.000
UPB S03.051 Capitale su rate d'ammortamento mutui e/o prestiti obbligazionari
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 1.101.000
13 - TRASPORTI
UPB S13.012 Investimenti nel settore dei trasporti pubblici di linea
(Cap. N.I. - AS ) 2003 € 23.000.000
(1)
PRESIDENTE. Per illustrare questo emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 1. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 03. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 04, enti locali. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
E' stato presentato l'emendamento sostitutivo parziale numero 11. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento sostitutivo parziale GIUNTA REGIONALE
Tabella entrata 04 - ENTI LOCALI
Il Servizio 02 "Formazione, Animazione Comunitaria, contributi agli Enti Locali" della Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze dell'Assessorato degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica è rinominato "Servizio degli Enti Locali".
In tal senso conseguentemente il Servizio 02 è rinominato in tutte le altre parti del provvedimento. (11)
PRESIDENTE. Per illustrare questo emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, il Servizio 02 degli enti locali è denominato: Formazione, animazione comunitaria, contributi agli Enti locali. Si vuole con questo emendamento rinominare l'ufficio Servizio degli enti locali. In tal senso, conseguentemente, il Servizio 02 è rinominato in tutte le altre parti del provvedimento.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 11. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 04. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 05, difesa dell'ambiente. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella è stato presentato l'emendamento modificativo numero 8 della Giunta regionale.
Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella dell'entrata e nella tabella 05 - Difesa Ambiente sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
ENTRATA
UPB E05.017 Spese notifica sorveglianza spedizioni trasfrontaliere rifiuti
(Cap. 35004 ) 2003 € 47.000
05 - DIFESA AMBIENTE
UPB S05.028 Finanziamenti di parte corrente per la gestione dei rifiuti
(Cap. 05016) 2003 € 47.000
(8)
PRESIDENTE. Per illustrare questo emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 8. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 05. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 06, agricoltura. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati l'emendamento modificativo numero 6, al quale è stato presentato il sostitutivo parziale numero 31, e l'emendamento modificativo numero 7.
Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento sostitutivo parziale GIUNTA REGIONALE
Emendamento n. 6/Art. 10
Nell'emendamento n. 6 gli importi di euro 24.088.000 sono modificati con quelli di "euro 9.088.000". (31)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella delle entrate e nella tabella 06 - Agricoltura sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
ENTRATA
UPB E06.024 N.I. - Dir. 01 - Serv. 02
Rimborsi Stato per eventi calamitosi
2003 € 24.088.000
06 - AGRICOLTURA
UPB S06.045 Finanziamento di interventi strutturali
(L.R. 21/2000) 2003 € 24.088.000
(6)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella entrata 06
Nello stato di previsione dell'entrata sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB E06.075 N.I. - Dir. 01 - Serv. 08 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.078 N.I. - Dir. 01 - Serv. 09 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.081 N.I. - Dir. 01 - Serv. 010 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.084 N.I. - Dir. 01 - Serv. 11 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.087 N.I. - Dir. 01 - Serv. 12 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.090 N.I. - Dir. 01 - Serv. 13 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
UPB E06.093 N.I. - Dir. 01 - Serv. 14 Tit. III (3.6.0.)
Recupero di somme erogate
In diminuzione
UPB E06.041 Recuperi da cooperative incorporate SOPPRESSA
(Cap. 36215 - 36222)
UPB E06.043 Recuperi da cooperative incorporate SOPPRESSA
(Cap. 36215 - 01)
- Nella tabella 06 Agricoltura è introdotta la seguente variazione:
UPB S06.016 D.V.
P.O.R. Sardegna 2000-2006 Asse 4 - Misura 4.13 Servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale
(7)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare gli emendamenti numero 6 e 31.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Gli emendamenti 31 e 6 sono strettamente collegati, nel senso che le somme che provengono da un rimborso statale per anticipazioni fatte dalla Regione per eventi calamitosi, sono state poi in parte destinate alla copertura dei disavanzi delle ASL. Per quanto riguarda l'emendamento numero 7, invece, si tratta di una nota tecnica.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accolgono tutti e tre.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 31. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 6. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 7. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 06. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 07, turismo. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare su questa tabella, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 08, lavori pubblici. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella è stato presentato l'emendamento modificativo numero 21 della Giunta regionale. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella dell'entrata e nella tabella 08 - Lavori Pubblici sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
ENTRATA
UPB E08.025 Edilizia sanitaria, patrimoniale e demaniale
(AS)
Competenza 2003 € 4.999.000
Cassa 2003 € 4.999.000
SPESA
08 - LAVORI PUBBLICI
UPB S08.039 Edilizia patrimoniale, demaniale e sanitaria - Investimenti
(AS)
Competenza 2003 € 4.999.000
Cassa 2003 € 4.999.000
(21)
PRESIDENTE. Per illustrare questo emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Si tratta di assegnazioni statali. Per esprimere il parere della Commissione ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, su questa tabella delle entrate dei lavori pubblici ...
PRESIDENTE. Colleghi per cortesia.
SELIS (La Margherita - D.L.). Le vacanze non sono ancora iniziate, ma siamo tutti stanchi.
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia, siete invitati a prendere posto.
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, su questa tabella delle entrate dei lavori pubblici, prendo la parola brevissimamente per sottolineare come, pur in questo momento di rilassamento e di voglia di concludere da parte di tutti noi il bilancio, sia opportuno sottolineare l'esigenza, e richiamo l'attenzione della Giunta, che la Giunta faccia il punto sul sistema dei trasferimenti dello Stato in materia di lavori pubblici. E in particolare io credo che sia urgente capire, e se la Giunta potesse darci qualche... Sto parlando con l'Assessore dei lavori pubblici. Su questo problema delle entrate dei lavori pubblici credo che dovremo fare una battaglia, la Giunta in primo luogo, la maggioranza, ma credo l'intero Consiglio, sul sistema delle entrate dei lavori pubblici, perché qua abbiamo una serie di opere e pensate solamente - lo dico perché l'Assessore lo sta sottolineando - al sistema stradale, la Carlo Felice e le altre strade, la 195, la 125, l'Abbasanta, sono diventate un "cimitero". Si può finalmente sapere quanto tempo si impiega a concludere queste opere? Qual è il sistema dei trasferimenti, cosa è compito della Regione ancora? La Regione aveva assunto il compito di fare le progettazioni.
Cito solamente questi esempi non per aprire un'altra fonte di discussione, perché non è il caso, ma per capire sul sistema delle entrate dei lavori pubblici, dopo gli annunci fatti con conferenze stampa di progetti obiettivo, di sceneggiate romane eccetera, che cos'è che sta arrivando alla Sardegna? In che modo questa quantità di risorse ci consente di portare avanti, se ci sono, le opere o se invece sono solamente, come noi abbiamo più volte denunciato, delle sceneggiate. Perché se ci fossero davvero queste quantità di trasferimenti di risorse per i lavori pubblici, per le strade, per gli acquedotti e per quant'altro, allora non si giustificherebbe la protesta dell'assessore Ladu. Se, invece, la protesta dell'assessore Ladu è fondata allora vuol dire che non ci sono risorse. Com'è la situazione, qual è realmente lo stato delle opere, qual è realmente lo stato dei trasferimenti? Ci attendiamo risorse da parte dello Stato? Stanno derivando e arrivando le risorse preventivate e programmate, oppure c'è anche su questo settore una carenza? Io non mi sento di approvare la tabella, perché mi pare che da questo punto di vista questo è, siamo totalmente in ritardo, perché anche su questa materia lo Stato è ampiamente inadempiente. E allora su questo è possibile, pur nella congiuntura della discussione del bilancio, mortificata e con la voglia di tutti di concludere, avere la possibilità di capire che cosa sta succedendo? Lo chiedo all'Assessore, lo chiedo alla Giunta, pur nel momento non favorevolissimo vorremmo capire se le tabelle delle entrate corrispondono alle vostre e alle nostre aspettative, oppure se ci sono carenze e inadempienze da parte del Governo.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 21. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella 08. Chi l'approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
CAPPAI (U.D.C.). L'ha chiesta successivamente, avevamo già votato.
PRESIDENTE. Onorevole Cappai, vuole venire a presiedere? Se vuole!
Stato di previsione delle entrate, tabella 09, industria. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione la tabella 09. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 10, lavoro. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare su questa tabella, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione delle entrate, tabella 11, pubblica istruzione. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Anche su questo, Presidente, io credo che sul sistema della pubblica istruzione abbiamo delle partite aperte, pensiamo al discorso dell'edilizia scolastica e pensiamo ai tagli preventivati da parte del Governo regionale sul sistema scolastico. Anche qua sarebbe utile un momento di attenzione e un momento di considerazione. Le votazioni che stiamo facendo non sono del tutto insignificanti; stiamo dicendo, approvando e accettando il fatto che le entrate e i trasferimenti statali siano congrui, quelli attesi e preventivati.
A me non sembra che questa sia la situazione reale, non sembra che sia quello che ci aspettiamo, ci sono carenze di trasferimenti statali, ci sono inadempienze dello Stato e del Governo, l'intervento, pure breve, serve solamente per stigmatizzare queste carenze. Naturalmente voi capite che questo tipo di considerazioni potremmo farle per tutti gli altri Assessorati, potremmo farle per la sanità, per i trasporti e per i settori produttivi. Lo faccio io, lo abbiamo fatto solamente in due, tre tabelle di previsione delle entrate per abbreviare i tempi, ma non per questo il problema è meno grave, non per questo il problema è meno preoccupante, ci sembra che sarebbe davvero utile una maggiore coscienza dei rapporti tra noi e lo Stato e una maggiore politica delle entrate, e una più rigorosa, documentata e lungimirante politica delle entrate che non esiste. Grazie.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gian Valerio Sanna. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Presidente, io prendo la parola per significare il mio stato di disagio ad approvare una tabella di entrata della materia della cosiddetta pubblica istruzione. Mi sembra che, dopo il comportamento di questa maggioranza pochi minuti fa, questa approvazione abbia del ridicolo, cioè noi prevediamo delle entrate in una scuola che stiamo consentendo di dilaniare in Sardegna con i prossimi tagli di oltre mille persone nella pubblica istruzione. Non solo lo Stato non ci dà nulla, non solo noi in materia di edilizia scolastica dobbiamo mettere soldi, ma lo Stato ha già provveduto nelle sue leggi finanziarie a farci il suo regalo con un taglio di oltre mille posti di lavoro.
Badate, il voto che questa maggioranza ha espresso contro quell'ordine del giorno non è privo di conseguenze, ve lo dico oggi perché quando molti cittadini si presenteranno da voi, che continuerete a far politica, da noi se continueremo a far politica lamentandosi che i figli non hanno gli insegnanti di sostegno, che le scuole sono prive di organizzazione, che gli studenti, invece di seguire le scuole, stanno incrementando la lista di chi sta ritornando a diventare analfabeta, perché nei comuni dell'interno le difficoltà stanno diventando sempre più vicine a quelle che avevamo quando abbiamo tentato ed iniziato positivamente la scalata per sconfiggere l'analfabetismo in Sardegna.
La Sardegna è stata una delle ultime Regioni d'Italia a sconfiggere questa piaga e noi dovremmo essere, proprio per questo, coloro che più di altri dovrebbero avere la percezione e la sensibilità che questa conquista, che non abbiamo raggiunto da tantissimo tempo, è qualcosa di molto più prezioso che non si possa liquidare per una stupida, insensata ed infantile difesa di uno Stato che ci è nemico, non vi è amico, c'è nemico. E non avete il coraggio di assumervi questa responsabilità a incrementare le file dei disoccupati da una parte e poi a sentire la gente, come avviene già, che viene a piangere negli uffici di tutti quelli che fanno politica per chiedere un posto di lavoro, quando i nostri giovani non saranno più, da qui ai prossimi anni, nelle condizioni di essere competitivi. La Sardegna, negli ultimi anni ha perso oltre 50 mila abitanti in tutte le province, ma chi pensate che siano? I vecchi che sono morti? O un saldo negativo tra chi muore e chi nasce? Non basterebbe. E` la piaga dell'emigrazione che colpisce soprattutto i giovani che non vogliono più scommettere sulla nostra terra, perché non è in condizioni di dargli prospettiva, non è in condizione di dargli istruzione, non è, in poche parole, in condizioni di dargli avvenire e su questo risponderete, risponderete forse anche tra vent'anni delle cose che avete fatto adesso, perché hanno una gravità centrale nella dimensione del futuro della Sardegna, non si può liquidare una cosa del genere con tanta semplicità, assessore Scarpa! Lei se ha votato a favore con la sua Giunta e quel "sciagurato" di Presidente che vota contro un qualcosa che è nel suo primario interesse, quello di difendere la dignità di mille famiglie, il pane di mille famiglie, e va ad inseguire Barrack e tutti gli altri per le regate veliche che ci saranno e non ci saranno e che non ci porteranno nulla se non mostrini e lustrine e luccichii per mettere in mostra la sua faccia, come ha fatto il giorno della Polizia, in quel di Oristano che quando incontra il Presidente della Provincia qua lo saluta con la mano e lì però siccome era davanti al pubblico se lo ha baciato ed abbracciato. Noi di queste finzioni non ne abbiamo più voglia di sopportarne l'onere, bisogna che uscite allo scoperto, la Sardegna ha bisogno di verità e quindi non prendete in giro la gente, non prendete in giro soprattutto la gente che ha buon senso.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare, metto in votazione la Tabella 11. Chi l'approva alzi la mano.
(E` approvata)
Stato di previsione dell'entrata della Tabella numero 12, igiene e sanità. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione la tabella 12. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Stato di previsione della Tabella numero 13, trasporti. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione la tabella 13. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Iniziamo con lo stato di previsione della spesa, Tabella 01, Presidenza della Giunta. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella è stato presentato l'emendamento numero 2 modificativo, il 45 modificativo del 2 e il 121 anch'esso modificativo del 2. L'emendamento modificativo numero 3, l'emendamento modificativo numero 70, l'emendamento modificativo numero 104 e l'emendamento modificativo numero 123. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento sostitutivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
Emendamento n. 2/Tabella 1
L'emendamento n. 2 è così modificato:
COPERTURA FINANZIARIA
In aumento
UPB S01.040 Elezioni e referendum regionali
(Cap. 01084) 2003 € 2.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
2003 € 2.000.000
(45)
Emendamento aggiuntivo Sanna Gian Valerio - Fadda - Selis - Secci - Giagu - Dore - Granella - Biancu
Emendamento n. 2/Tabella 1
In aumento
UPB S01.040 Elezioni e referendum regionali
(Cap. 01084) 2003 € 2.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040) 2003 € 2.000.000
(121)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 1
Nella tabella 01 - Presidenza sono introdotte le seguenti variazioni:
COPERTURA FINANZIARIA
In aumento
UPB S01.040 Elezioni e referendum regionali
(Cap. 01084) 2003 € 2.000.000
In diminuzione
UPB S04.016 Trasferimenti agli Enti Locali - Parte corrente
2003 € 2.000.000
(2)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Tabella 1
Nella tabella 01 - Presidenza sono introdotte le seguenti variazioni:
- UPB S01.039 è attribuita alla Direzione Generale 01.
In aumento
- UPB S01.039 Censimento dell'agricoltura in Sardegna
RESIDUI € 101.000
CASSA € 101.000
(3)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 1
In aumento
UPB S01.046
(Cap. 01116) 2003 € 1.500.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040) 2003 € 1.500.000
(70)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 01
In diminuzione
UPB S01.007
2003 € 600
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 600
UPB S01.007 Studi, ricerche, collaborazioni e simili
01020-00 FR 1114220101
171
660
362
240
230 I
Spese per studi, ricerche, collaborazioni e simili nelle materie di propria competenza (art. 50, L.R. 8 marzo 1997, 8)
TOTALE UPB S01.007
fondi regionali totale
171 171
660 660
362 362
240 240
230 230
(104)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 1
In aumento
UPB S01.032
(Cap. 01075) 2003 € 12.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040) 2003 € 12.000.000
(123)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 2.
MASALA (A.N), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento numero 2, consente di destinare le risorse all'elezione del referendum regionale.
PRESIDENTE. Può essere illustrato l'emendamento modificativo del 2 numero 45, primo firmatario onorevole Biancu.
Ha facoltà di parlare il consigliere Biancu per illustrare l'emendamento 45.
BIANCU (La Margherita-D.L.). Molto brevemente per dire che non vi è contrarietà a che vengano reperite le risorse per le elezioni e i referendum regionali, vi è contrarietà, vi è opposizione rispetto al capitolo che viene preso in considerazione da dover prelevare queste risorse. Cioè, io credo che l'assessore Masala avrebbe avuto sicuramente e avrà sicuramente la possibilità di reperire questi 2 milioni di euro non sottraendoli alle spese correnti degli enti locali e mi meraviglio che l'assessore Biancareddu, che dovrebbe difendere, anche perché tra l'altro gli enti locali fino a questo momento sono stati fortemente penalizzati per quanto riguarda la dotazione delle risorse, sia per quanto riguarda le spese correnti, sia per quanto riguarda le spese in conto capitale, in questo caso parliamo delle spese correnti e non si trova una soluzione migliore se non quella di prelevare i 2 milioni di euro dalle spese correnti degli enti locali. L'emendamento numero 45, pur prevedendo le risorse necessarie per i referendum regionali, però va a modificare il prelievo di queste risorse certamente non prendendole dagli enti locali già fortemente penalizzati fino a questo momento.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 121.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). L'emendamento è sostanzialmente identico a quello del collega Biancu e non ripeto le cose che ha detto, perché le condivido.
Voglio completare la sua illustrazione spiegando all'assessore Biancareddu, perché questa è la volontà dell'assessore Masala, foss'anche che lo avesse capito non lo so, di prelevare questi soldi dai fondi destinati alle nuove province, cioè a quelli che noi abbiamo già stanziato per le nuove province. L'operazione è contabile, meglio non toccare altri tesori, ma io credo che indipendentemente dal referendum e dal futuro delle nuove province, da qui a quando ci saranno, perché né lei, né io sappiamo come andrà a finire il referendum e quindi non possiamo ipotizzare scenari a breve o a lungo termine e non è dato a nessuno in questa circostanza fare previsioni contabili su quegli scenari. Detto questo i fondi destinati alle province servono perché l'organizzazione che deve essere posta in essere ancora per realizzare assetti, distribuzione del personale, sedi logistiche, bilanci, tutto quello che è propedeutico alla creazione di nuove istituzioni provinciali ha dei costi e comunque devono essere fatte e soldi da quella parte non devono essere eliminati, e siccome lei sa benissimo che durante la finanziaria abbiamo eliminato una serie incredibile di spese inutili, di spese clientelari e che non servivano a nulla, ecco l'occasione per destinarli a qualcosa di utile e di necessario senza, con questo, toccare quello che il finanziamento pur esiguo di una necessaria programmazione che rimane indispensabile nella prospettiva dell'attuazione delle nuove province ed è per quello che noi proponiamo una diversa soluzione ma, proponendo questa diversa soluzione, con questa copertura non vogliamo che segnalare la nostra disponibilità ad accettare qualunque altra copertura finanziaria che non sia quella che incide su quel finanziamento ed in generale sul finanziamento degli enti locali.
PRESIDENTE. Emendamento numero 3 della Giunta regionale, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento numero 70, primo firmatario onorevole Sanna Gian Valerio, si da per illustrato? E' ritirato.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 104.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). L'emendamento tende a ridimensionare lo stanziamento all'UPB S01007, come abbiamo avuto modo di sottolineare nei diversi interventi della finanziaria destinati a studi e ricerche, collaborazioni e simili. Voglio solo segnalare, per opportuna conoscenza ai colleghi, che l'anno scorso noi su questo capitolo avevamo uno stanziamento di 258 mila euro in conto competenza e giacciono attualmente a residuo 362 mila euro. Non paghi di questa situazione, la Giunta propone di più che raddoppiare lo stanziamento portandolo a 660 mila euro in una condizione in cui tutti devono subire tagli, la pubblica istruzione, i settori produttivi, gli enti locali, sarà un fatto simbolico, nessuno può modificare la portata di un bilancio per 600 mila euro, siamo consapevoli anche noi. Ma il senso anche di un'etica pubblica, che spero accompagni tutti voi, che guidi anche la proporzionalità delle scelte che si fanno, una finanziaria di tagli e di sacrifici, presentata così con un indebitamento senza fine ma, secondo voi, è accettabile riscontrare che questi capitoli di studi, ricerche, progetti, consulenze, clientele debba essere più che raddoppiato? Noi proponiamo la riduzione di questo finanziamento ad un'entità più congrua e, se mi passate il termine, anche più decente rispetto alla situazione contabile della Regione e politica della vostra maggioranza.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 123.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Il 123 è molto semplice. La sua illustrazione deriva da una considerazione, noi abbiamo fatto nel 2001 la legge sulla imprenditoria giovanile. Accennavo prima alle migliaia di giovani che se ne vanno, hanno ragione ad andarsene con una Regione che fa una legge nuova di zecca sull'imprenditorialità giovanile e la pone a "zero" lire, cioè nel 2003 non c'è una lira, i giovani possono andarsi a cercare avvenire da altre parti, noi abbiamo buone leggi, ma zero finanziamenti. Al di là di quello che ha detto il Presidente Balletto nella sua relazione iniziale, questo capitolo non ha risorse, e noi proponiamo un segnale che non è un segnale esaustivo probabilmente della dignità che dovrebbe avere questo capitolo, che avrebbe il sommesso anche un po' timido significato di rilanciare un po' di speranza, se ce ne fosse ancora bisogno e necessità, valutate voi. Osservare questa condizione della Sardegna che perde forze lavoro, 11 mila nell'ultimo anno, si accinge a perderne altre 1000 il prossimo anno sulla scuola pubblica e che non finanzia le leggi che possono in qualche modo trattenere i giovani che anch'essi o quando finiscono gli studi, se studiano fuori rimangono fuori e se studiano qua vanno fuori per cercarsi lavoro, quelli che sono disperati perché non hanno istruzione non hanno altre possibilità vanno fuori lo stesso. Questo è lo scenario che abbiamo oggi, io credo di essere anche eccessivo molte volte nella preoccupazione che pongo su questi problemi, credo che a differenza di molti di voi che hanno figli grandi e sistemati abbia il diritto di manifestare la mia preoccupazione anche riguardo alla consapevolezza che, avendo dei figli piccoli, ho il dovere di spendere tutto quello che ho oggi da spendere per loro e per la loro prospettiva, per un fatto di coscienza e per una tranquillità della mia coscienza rispetto ai miei doveri.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 45 non si accoglie; il 2 si accoglie; il 3 si accoglie; il 70 è ritirato: il 104 non si accoglie.
PRESIDENTE. Il 123, onorevole Balletto? Suppongo che non si accolga lo stesso.
(Interruzioni)
Sono in ordine, il 123, non se lo ritrova. E` l'ultimo che ha illustrato l'onorevole Sanna Gian Valerio.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Grazie Presidente. Sugli emendamenti numero 45 e 121 che presentano una copertura diversa da quella dell'emendamento numero 2, il parere è negativo. Ma debbo anche dire che la copertura che è stata data all'emendamento numero 2, che non è una sottrazione di risorse al sistema degli enti locali come potrebbe apparire da una prima lettura, ma in realtà è la riduzione degli stanziamenti che erano previsti per le spese di avviamento delle nuove province, le quali dovevano, secondo le previsioni, avere avvio nell'inizio di quest'anno perché, come tutti noi ricordiamo, era previsto addirittura che si dovesse iniziare a votare nel mese di febbraio - marzo.
Poiché è intervenuto il referendum noi abbiamo motivo di ritenere che questa operazione non avvenga prima del prossimo semestre. Conseguentemente è stata prevista una riduzione del 50 per cento delle somme occorrenti per l'avvio di queste province. Quindi è chiaro che le spese per l'avvio delle province si ha intanto in quanto le province vengono create, finché non vengono create non esistono spese. Occorre anche sottolineare che è intendimento della Giunta, d'intesa con la maggioranza e con l'opposizione, di destinare al sistema delle economie degli enti locali le somme che riusciamo a recuperare o che abbiamo già recuperato nel corso della finanziaria, per cui una eventuale diversa copertura non potrebbe non incidere sulla diminuzione delle risorse destinate agli enti locali ugualmente, perché se putacaso noi avessimo una disponibilità poniamo di 10 milioni di euro da destinare al sistema degli enti locali, è chiaro che se noi facciamo gravare su questa somma, su questa disponibilità, questa spesa, è evidente che non avremmo più 10 milioni ma soltanto 8 milioni da destinare al sistema degli enti locali, con il risultato che destineremmo 8 milioni al sistema degli enti locali, magari per spese correnti e spese di investimento, e lasceremmo queste così col risultato che alla fine dell'anno ci troveremmo con i residui su questo capitolo. Questa è la ragione e la spiegazione logica di quello che è stato detto.
Relativamente all'emendamento numero 70 è ritirato; l'emendamento numero 104, non si accoglie; l'emendamento numero 123 non si accoglie; ma in ogni caso, siccome riguarda un finanziamento relativo all'imprenditoria giovanile per il 2003, occorre ricordare che la legge finanziaria ha già disposto per il 2003, c'è una norma sostanziale che non si concilia con questa. Per cui questa dovrebbe essere supportata da una norma sostanziale che allo stato non è possibile. Quindi, per quanto mi riguarda dovrebbe essere addirittura inammissibile.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione sull'emendamento numero 123 ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Devo rettificare il parere sull'emendamento 123 che non mi trovavo. La Commissione l'ha giudicato inammissibile proprio in assenza di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Bene, quindi è accolto l'invito anche dell'Assessore in chiusura del suo intervento. Il 123 è stato dichiarato inammissibile dalla Commissione. Non si mette in votazione.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Presidente, per chiarire. Mi rivolgo a lei, Presidente.
PRESIDENTE. Un attimo solo onorevole Sanna, le do io la parola le dispiace?
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). No.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). No, non svolgerò un intervento, voglio solo chiedere se l'inammissibilità degli emendamenti la dichiara l'onorevole Balletto o la sua Presidenza.
PRESIDENTE. Il Presidente della Commissione ha dichiarato che la Commissione ha dichiarato inammissibile l'emendamento, quindi in questo caso l'onorevole Balletto ha semplicemente riportato un parere formale della Commissione.
Quindi, in base al comma 4 dell'articolo 84 del Regolamento io prendo atto della dichiarata inammissibilità da parte della Commissione e quindi non procedo alla messa in votazione dell'emendamento 123.
Poiché nessuno domanda di parlare sulla tabella e sugli emendamenti, metto in votazione assieme gli emendamenti 45 e 121. Chi approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi è contrario alzi la mano.
(Non sono approvati)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 2, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 3, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 104, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione la tabella 01 dello stato di previsione della spesa, Presidenza della Giunta. Chi la approva alzi la mano.
(E' approvata)
Passiamo allo stato di previsione della spesa relativa alla tabella 02, Affari Generali. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati i seguenti emendamenti: numero 4 modificativo, al quale è stato presentato il soppressivo totale 143; l'emendamento modificativo numero 20, al quale è stato presentato il soppressivo totale 138; il modificativo 35, al quale è stato presentato il soppressivo totale 136; il modificativo 97. Ed inoltre sono stati ritirati - e ne chiedo conferma - il 98 modificativo, il 99 modificativo, il 100 modificativo, il 102 modificativo. Il 101 e il 103 permangono.
Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 4/Tabella 2 (Affari Generali)
L'emendamento n. 4 è soppresso. (143)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Tabella 2
Nella tabella 02 - Affari Generali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S02.043 Indennità capi di gabinetto
(Cap. 02066) 2003 € 300.000
UPB S02.067 Oneri di fine rapporto
(Cap. 02122 - Trattamento fine rapporto personale ex L. 285) 2003 € 139.000
In diminuzione
UPB S10.049 Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
2003 € 439.000
(4)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 20/Tabella 2 (Affari Generali)
L'emendamento n. 20 è soppresso. (138)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Nella tabella 02 - Affari Generali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S02.010 Interventi per favorire la partecipazione elettorale
Competenza 2003 € 1.615.000
Cassa 2003 € 1.615.000
COPERTURA FINANZIARIA
In DIMINUZIONE
UPB S10.049 Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
Competenza 2003 € 1.615.000
UPB S03.003 Fondo di cassa
(Cap. 03013)
Cassa 2003 € 1.615.000
(20)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 35/Tabella 2 (Affari Generali)
L'emendamento n. 35 è soppresso. (136)
Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE
Tabella 2
Nella tabella 02 - Affari Generali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S02.011 Interventi per l'organizzazione e la partecipazione a incontri vari
(Capp. 02015 e 02016) 2003 € 500.000
In diminuzione
UPB S09.010
2003 € 500.000
(35)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu -Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 02
In diminuzione
UPB S02.057
2003 € 300
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S02.057 - FNOL - Spese correnti
2003 € 300
UPB S01.007 Indennità e rimborsi componenti commissioni varie
02109-00 FR 1114110101 I
€ 362
€ 550 I
Medaglie fisse di presenza, indennità di trasferta, rimborsi di spese di viaggio e indennità per uso di auto proprie o di mezzi gratuiti ai componenti e ai segretari di commissioni, comitati e altri connessi, istituiti dagli organi dell'Amministrazione regionale (artt. 7 e 17 bis, L.R. 11 giugno 1974, n. 15, L.R. 19 maggio 1983, n. 14, L.R. 27 aprile 1984, n. 13 e L.R. 22 giugno 1987, n. 27).
- 300
(97)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu -Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 02
In diminuzione
UPB S02.033
2003 € 200
200
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 200
200
Stipendi e altri assegni fissi al Presidente ed ai componenti della Giunta regionale (L.R. 27 giugno 1949, n. 2, L.R. 8 giugno 1954, n. 10, L.R. 7 aprile 1991, n. 13) (spesa obbligatoria).
02046-00 FR 1114110101 I
€ 10
€ 250
Indennità e rimborsi di spese di viaggio al Presidente ed ai componenti della Giunta regionale per missioni in territorio nazionale ed estero (L.R. 9 novembre 1981, n. 37, e L.R. 13 agosto 1985, n. 19).
02047-00 FR 1114110101 I
€ 50
€ 380
(101)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu -Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 02
In diminuzione
UPB S02.011
2003 € 600
280
250
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 600
280
250
UPB S02.011 Interventi per l'organizzazione e la partecipazione a incontri vari
02014-00 FR 1114220101 I
Spese per pubblicazioni, bandi, avvisi legali e simili (art. 69, L.R. 29 gennaio 1994, n. 2) - Spesa obbligatoria.
€ 0
€ 600
02015-00 FR 1114220101 I
Spese per l'organizzazione o la partecipazione all'organizzazione di convegni, conferenze e seminari (art. 69, L.R. 29 gennaio 1994, n. 2).
€ 131
€ 280
02016-00 FR 1116220101 I
Contributi per l'organizzazione o la partecipazione all'organizzazione di convegni, conferenze, seminari, pubblicazioni e simili (art. 69, L.R. 29 gennaio 1994, n. 2, art. 14, L.R. 9 giugno 1994, n. 27, L.R. 9 giugno 1994, n. 29 e art. 35, L.R. 8 marzo 1997, n. 8).
€ 1.084
€ 250
02017-00 FR 1114220101 I
Saldo di impegni esercizi decorsi relativi a spese per pubblicazione di bandi, avvisi legali e simili (spesa obbligatoria).
€ 1.084
€ 250
TOTALE UPB S02.011
fondi regionali totale
1.215 1.140
1.240 1.140
(103)
PRESIDENTE. Allora gli emendamenti, nell'ordine che ho detto, possono essere illustrati. Partiamo dall'emendamento della Giunta, numero 4, e poi dagli altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 4.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'emendamento numero 4 è da ritirare in quanto è caduto il comma 3 dell'articolo 20.
PRESIDENTE. Quindi decade anche il 143. Passiamo all'emendamento numero 20 sempre della Giunta regionale.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 20.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'emendamento numero 20 aumenta le risorse per favorire la partecipazione elettorale dei cittadini residenti all'estero.
PRESIDENTE. Emendamento 138 soppressivo totale del 20.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 138.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). L'emendamento 138 è solo per segnalare come questo capitolo è stato inizialmente rifinanziato nelle quantità tutto sommato identiche agli anni precedenti e viene, con questo emendamento, aumentato di quattro volte ulteriormente.
PRESIDENTE. Emendamento numero 35 della Giunta regionale.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 35.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Con l'emendamento 35 ci si propone di far fronte alle maggiori esigenze che sono intervenute, in conseguenza delle richieste fatte nel mese di gennaio, per i contributi a favore degli enti locali e di altri soggetti aventi diritto per la partecipazione a convegni e incontri vari organizzati dagli stessi.
PRESIDENTE. Per illustrare l'emendamento 136 ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Emendamento 97.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 97.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). L'emendamento si propone di ridimensionare il titolo di spesa all'UPB 02057, indennità di trasferta per tutte le questioni che riguardano componenti e segretari di Commissione. Tengo a precisare che nel 2002 la competenza ammontava a 269 mila euro, restano a residui ancora 362 mila euro e quest'anno si propone praticamente di raddoppiare questa somma. Ci proponiamo di riportarla all'entità propria degli anni precedenti.
PRESIDENTE. Emendamento 101 modificativo.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 101 modificativo.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). La questione rappresentata nell'emendamento 101 è la seguente: il riferimento al 2046 è la lettura che c'è indennità rimborso spese viaggio al Presidente e ai componenti della Giunta regionale. E l'altra, cioè trecentottanta diminuita di meno duecento, riferita a 2047 che è la stessa voce riferita agli uffici di Gabinetto, non come erroneamente è stato detto in Commissione, perché c'è un refuso della fotocopia rispetto al capitolo precedente. Quindi sono tutti e due ammissibili e non sono riferibili a spese obbligatorie.
Detto questo entrambi rappresentano quello che io ho già detto in finanziaria. Il Presidente e i componenti della Giunta raddoppiano le somme a loro disposizione per viaggiare per il mondo e per l'Italia. In un periodo nel quale, ripetiamo, tagliamo da tutte le parti, loro viaggiano dappertutto, fosse anche per portarci qualche buona novella, qualche buon risultato, ma ad horas abbiamo appreso l'esito anche dell'ultimo viaggio che porta solo sconfitte, delusioni, qualche volta anche "trombate" rispetto alle fanfare che vengono annunciate prima degli incontri. Andiamo da Marzano, andiamo da questo, andiamo da quest'altro. Prima grandi fanfare e poi sconfitte. Ma al di là di questo, al di là dei risultati che non sono nelle vostre mani, perché nelle vostre mani non è neanche il vostro destino, politico, che forse si deciderà sulla china della Pasqua e della Pasquetta quando il "cavaliere" verrà a darvi gli ordini, gli ultimi, ma non lo so. Raddoppiare le somme per viaggiare capi di Gabinetto, componenti della Giunta, Presidente in un momento nel quale ci sarebbe da chiudersi nelle proprie stanze a lavorare, lo dico adesso che si stava assestando nella poltrona l'assessore Ladu. L'assessore Ladu è emblematico da questo punto di vista. Lui per due finanziarie e mezzo non ha avuto praticamente quasi nulla dalla finanziaria. Tuttavia l'entità e la giacenza dei residui nel suo Assessorato rimangono costanti, quindi anche non volendo aumentare rimangono costanti. Non ci sarà da applicarsi in qualche modo a velocizzare la spesa, a rendere utile servizio al funzionamento della Regione, invece che viaggiare e portare notizie tristi e delusioni, magari approfittano della benevolenza di qualche giornalista che se gli scappa la penna dice anche che forse c'è qualche speranza quando l'altro giornalista di fianco porta la verità amara che non c'è invece nessuna speranza né sulla chimica, né sul metano, né su questo e né su quest'altro.
Il problema è che a lungo andare, a fronte da questa contraddizione fra il vostro chiedere di viaggiare e i risultati stride anche un po', insomma, le attese della Sardegna. Che cosa volete portare attraverso questo vagare per il mondo quando stiamo dando un esempio di una Regione inefficiente, una Regione che non sa prendere posizione con lo Stato, anzi che è prona in ginocchio a chiedere pietà, invece che a salvaguardare con le sue regole e con le sue norme statutarie la sua specialità.
La specialità non è un sentimento astratto, è prima di tutto difendere l'ordinario, quel diritto di cittadinanza che si fa anche attraverso la parificazione di quei diritti, come per esempio quelli energetici, che ha tutto il resto d'Italia e che noi continuiamo a non avere e a vedere lontano. Adesso si dice nel 2010, beati quelli che saranno nel 2010 qua perché potranno vedere in che tempo forse si potrà vedere questa nuova condizione.
E` questo il senso di questo emendamento, richiamarvi - se ne avete ancora un po' - alla dignità e all'equilibrio. Che cosa continuate a viaggiare? Che Pili poi viaggi in continuazione ci ha abituato dall'inizio, il problema è che parte con le borse piene e torna con le borse vuote.
PRESIDENTE. Per illustrare l'emendamento 103 ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione su tutti gli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 143 non si accoglie.
PRESIDENTE. Onorevole Balletto partiamo dal 20 perché essendo stato ritirato il 4 è decaduto l'emendamento 143.
Quindi emendamento numero 20 della Giunta regionale.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento numero 20 si accoglie; il 138 non si accoglie; l'emendamento 35 si accoglie; il 136 non si accoglie.
PRESIDENTE. E` ritirato onorevole Balletto.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento 97 non si accoglie; il 98 la Commissione l'ha giudicato inammissibile.
PRESIDENTE. Mi scusi. Sono stati ritirati sino al 100. Permangono il 101 e 103.
BALLETTO (F.I.-Sardegna) relatore di maggioranza. Il 101 non si accoglie; il 102 non si accoglie.
PRESIDENTE. No è ritirato. Il 103.
BALLETTO (F.I.-Sardegna) relatore di maggioranza. Il 103 non si accoglie.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il parere è conforme a quello della Commissione, però vorrei richiamare l'attenzione dell'Aula su un piccolo particolare. Quando si tratta di indennità di missione e cose di questo genere occorre tenere presente che, per esempio, i capi di Gabinetto, ma anche i funzionari, hanno la liquidazione sulla base di tabelle che sono state stabilite per legge e che le cifre risultano dai contratti. Se per esempio il funzionario di categoria D ha uno stipendio pari a cento, l'indennità di missione è pari a X. Se lo stipendio diventa duecento, poniamo, l'indennità di missione diventa X per due. Cioè è una conseguenza dell'adeguamento retributivo che si è verificato in attuazione dei contratti. E` una regola di carattere generale. Relativamente però all'emendamento numero 97 debbo anche dire, va bene sul 97 ho detto di no. Qual è l'emendamento...
PRESIDENTE. 101 e 103.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 101 e il 103 che sono tutti in diminuzione sul capitolo e cose quindi non si accolgono, quindi è coerente a quello della Commissione. Per il 103 debbo sottolineare, tra l'altro, che riguarda le spese per le pubblicazioni, quindi le pubblicazioni dei bandi sono delle cose assolutamente obbligatorie, quindi non si può assolutamente fare a meno delle pubblicazioni alle quali si è tenuti per legge.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sulle tabelle e sugli emendamenti, metto in votazione l'emendamento modificativo numero 20 della Giunta regionale. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento modificativo numero 35 della Giunta regionale, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 97, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 101, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 103. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Passiamo allo stato di previsione della spesa relativo alla tabella numero 03 "Programmazione". Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa Tabella sono stati presentati i seguenti emendamenti: il 32 modificativo; il 42 modificativo al quale è stato presentato l'emendamento soppressivo totale 133; l'emendamento modificativo numero 69; il 74, ne chiedo conferma, è stato ritirato; il 93 e il 94 entrambi modificativi; il 95 modificativo è stato ritirato; il 96 è stato ritirato; il 154 permane.
L'emendamento 32 è stato ritirato. Si dia lettura degli emendamenti non ritirati.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 3
In aumento
UPB S03.008 Fondo per la programmazione negoziata
Anno 2003 € 25.000.000
Capitolo da incrementare 03040
In diminuzione
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - Fnol - Spese correnti
Anno 2003 € 25.000.000
Mediante riduzione della riserva di cui alla voce 1 della tabella A allegata alla legge finanziaria.
(32)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Tabella 3
L'emendamento 42 è soppresso. (133)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 3
In aumento
UPB S03.063 Monitoraggio spesa regionale
(Cap. 03243)
2003 € 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.076 Assistenza tecnica - BIC Sardegna
(Cap. 03345)
2003 € 1.000.000
(42)
Emendamento sostitutivo totale Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 3
In aumento
UPB S03.065 (Cap. 03253)
2003 € 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008 (Cap. 03040)
2003 € 1.000.000
(69)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 03
In diminuzione
UPB S03.016
2003 € 2000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 2000
UPB S03.016 Studi, ricerche, collaborazioni e simili
03072-00 FR 1114220101
Spese per studi, progetti, ricerche, collaborazioni e simili nelle materie di propria competenza (art. 2, L.R. 12 agosto 1997, n. 22, e art. 50, comma 5, L.R. 8 marzo 1997, n. 8)
03073-00 FR 1114220101
Fondo per il conferimento di incarichi ad esperti esterni all'Amministrazione e per la nomina dei Commissari ad acta (art. 6, comma 3, L.R. 13 novembre 1998, n. 31, e art. 10, commi 4, 5 e 9 e art. 15, L.R. 22 aprile 2002, n. 7)
(93)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 03
In diminuzione
UPB S03.027
2003 € 2000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
2003 € 2000
UPB S03.027 Partecipazione al capitale sociale
03108-00 FR 2125431032
Spese per la partecipazione, in concorso con altri soggetti pubblici o privati, ad enti, associazioni e società consortili che si propongono la realizzazione di iniziative aventi particolare rilievo per lo sviluppo economico della Sardegna (art. 1, L.R. 23 agosto 1985, n. 21, art. 25, L.R. 26 gennaio 1989, n. 5 e art. 52, L.R. 28 aprile 1992, n. 6)
(94)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 3
Nella tab. 03 - programmazione sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S03.064 - cap. 03248 2003 € 7.500.000
In diminuzione
UPB S03.002 2003 € 7.500.000
(154)
PRESIDENTE. L'emendamento 42 della Giunta regionale viene dato per illustrato.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 133.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Per segnalare anche qui il fatto che evidentemente si cerca in qualche modo di porre rimedio alle cosiddette somme in libertà, cioè a quelle somme che sono state liberate durante la finanziaria. In questo capitolo in competenza erano stati già assegnati un milione di euro, cioè due miliardi per fare il monitoraggio della spesa regionale, non sapendo dove meglio collegare queste cifre, ma evidentemente con le finalità probabilmente di movimentarle successivamente vengono collocati un altro milione di euro, cioè per il monitoraggio della spesa regionale ci occorrerebbero in Sardegna circa quattro miliardi di lire. Fate voi e fate le giuste proporzioni.
PRESIDENTE. Gli emendamenti numero 69, 93 e 94 vengono dati per illustrati dai presentatori.
Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I. Sardegna), relatore. Il 98 è ritirato; il 99, il parere è negativo..
PRESIDENTE. Scusi onorevole Balletto, partiamo dall'emendamento 42. Siamo alla tabella 03 Programmazione. L'emendamento 32 è stato ritirato, quindi partiamo dal 42 (pagina 45).
BALLETTO (F.I. Sardegna), relatore. Il 42 è accolto; il 133 non si accoglie; il 69 non si accoglie; il 93 non si accoglie; il 94 non si accoglie; il 154 si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Grazie Presidente. Allora il 42 è della Giunta, quindi non si accoglie il 133, il 69, il 93, il 94 non si accoglie ed è privo di copertura, 3006 non ha risorse; il 154 è della Giunta però vorrei chiedere alla Presidenza se può essere sospeso il 154 senza che venga evitato il voto della tabella. Cioè si può votare alla fine la tabella e tenere sospeso l'emendamento?
PRESIDENTE. E` modificativo Assessore Masala, quindi non è possibile.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Va bene.
PRESIDENTE. Quindi?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. E` della Giunta poi vedo nel frattempo. Dopo la discussione.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Intervengo sulla discussione generale solo per precisare alcune questioni e per ottimizzare il tempo. Non l'ho detto prima, sull'emendamento 69 vorrei spiegare ai colleghi che trattasi di ristabilire una congruità al cosiddetto fondo regionale per la montagna. E` bene che i colleghi sappiamo che dal 2000 a oggi il Governo nazionale, sulla base della legge 97 del 1994, istituiva del fondo nazionale per la montagna, e poi con la 144 del 1999 che ha in qualche modo esteso alle regioni a statuto speciale la funzione di cofinanziare con il fondo regionale della montagna, è chiaro che dal 2000 al 2003, mentre è rimasto inalterato il fondo regionale per la montagna, il fondo nazionale dal 2000 al 2003 è andato sempre aumentando. E` passato da cinquantaquattro milioni di euro nel 2000, a cinquantasei e due nel 2001, a cinquantotto e tre nel 2002 e questa cifra è stata confermata nella finanziaria di quest'anno. Quindi, noi scontiamo tre livelli di ritardo nell'adeguamento del fondo regionale della montagna rispetto al dovere che avremo di commisurare almeno proporzionalmente l'aumento della dotazione nazionale con il concorso regionale. Mi sembra utile segnalarlo perché è chiaro che è consapevolezza di tutti che, al di là dei processi di riforma delle comunità montane, comunque a oggi le comunità montane esistono e hanno sempre più problemi di funzionamento al punto che in alcune comunità montane - secondo me con molta leggerezza - gli amministratori per non toccarsi le proprie indennità hanno già negato gli aggiornamenti contrattuali al personale perché dice che non ci sono risorse. Ed allora è bene, lo dico all'Assessore agli affari generali, che credo conosca il problema, non possiamo noi, avendo una competenza di sostegno di questi enti, e anche all'Assessore agli enti locali, da un lato incentivare anche in maniera sproporzionata le cifre che mettiamo per gli adeguamenti contrattuali del personale regionale senza tener conto che quei diritti sono maturati anche in capo ad altri enti e che pertanto noi dovremmo avere la sensibilità di andare in contro ad essi non per dargli gli incentivi contrattuali, gli oneri contrattuali, ma quanto meno per allineare proporzionalmente il contributo del fondo regionale della montagna a quello che è stato l'adeguamento che ha subito in questi anni il fondo nazionale. Qualcuno mi direbbe: finalmente lo Stato provvede a qualcosa. Si è vero, però è da un paio di anni che abbiamo accettato il principio dalla cosiddetta sussidiarietà e prima o ci poi arriverà sulla testa il principio della devoluzione. Quindi sarebbe meglio che nel tempo ci adeguiamo parametricamente a questa entità se non vogliamo che quando arriverà la devoluzione dovremo pagare per intero sia la quota nazionale che la quota regionale.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Falconi. Ne ha facoltà.
FALCONI (D.S.). Grazie Presidente. Anch'io intervengo molto brevemente alla luce delle cose che poco fa sono state dette in quest'Aula. Cioè per rimarcare il fatto che per un verso assistiamo al raddoppio della disponibilità dei diversi Assessorati per viaggi che possono essere a volte anche utili e proficui, ma che negli ultimi tempi si stanno rivelando sempre più, oltre che onerosi, assolutamente inutili. Chi come me è andato a proprie spese alla BIT di Milano si è reso conto di cosa fanno e quanti vanno dei nostri uffici di Gabinetto e dei dirigenti della regione in alberghi a quattro - cinque stelle a Milano con viaggi prepagati dalla Regione e pure in missione. Io non mi scandalizzo di nulla, però chi ha visto i due o trecento sardi pagati interamente dalla mano pubblica, dalla regione soprattutto, ma dalle province, dai comuni e ha visto quello spettacolo io penso che seriamente deve interrogarsi per capire dove vanno questi fiumi di denaro senza produrre alcunché. Collateralmente a questo modo di fare assistiamo ad un diniego dell'emendamento 69 che rimpingua i fondi per la montagna. Già i giorni scorsi ho ricordato che la regione Sardegna è l'unica regione che non ha recepito la legge 97 sulla montagna, e che appunto dimostra con questi modi di fare di non stimare la sua montagna, perché quando parliamo delle poche montagne che abbiamo in Sardegna proprio vanno considerate dei sardi e non dei paesi dove queste montagne insistono. Ma è l'ennesima dimostrazione dell'approccio che si ha per la montagna e per le comunità montane.
E` vero che c'è bisogno di riforme, le comunità montane sono state istituite con la 1102 nazionale di venticinque anni fa. Nel frattempo sono diventati degli enti obsoleti con dodici assessori anche nelle comunità montane dove ci sono settemila e cinquecento abitanti come la comunità montana di Tuili. Ma la risposta di questa Giunta regionale - me lo consenta Assessore Biancareddu - è stata solo la sua incornata che non ha prodotto che delle polemiche e basta. Nulla di riformato, nulla di propositivo, nulla di concreto e di uscita in positivo. Per cui assistiamo un po' allibiti al diniego da parte dell'Assessore e anche alla proposta di bocciatura dell'emendamento 69. Brevemente in ultimo per sottolineare anche l'emendamento 154 della Giunta regionale che prevede l'incremento per l'assistenza per la piccola e media impresa con una dotazione finanziaria consistente, cioè con sette milioni e cinquecento mila euro o se preferite quindici miliardi di vecchie lire. Questo lo sottolineo perché sono favorevole, ma voglio sottolineare anche il fatto che la Giunta sta imparando a giocare d'anticipo perché quando andremo all'Assessorato all'industria troveremo un nostro emendamento che proponeva uguale misura.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare sull'emendamento della Giunta regionale numero 42, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 69. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 93, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 94. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio sull'emendamento 154. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Grazie Presidente, per comunicare la rettifica dell'importo da 7 milioni e mezzo a 2 milioni e mezzo.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio sul Regolamento. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Io ho già segnalato i giorni scorsi che non è pensabile che dopo che viene presentato un atto formale a ridosso della votazione l'Assessore si alza in piedi e dice: no il finanziamento invece di essere 500 è 1500, o come in questo caso il finanziamento da 7500 diventa 2500, perché questo tipo di modifica ha un carattere sostanziale, ha un carattere ed una portata non indifferente. Allora questi sono emendamenti che non sono consentiti nel momento in cui si è sotto votazione neanche dal punto di vista orale. E allora io le chiedo di mettere in votazione il 154 così come è state presentato e per il quale è stato dato il parere.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Sullo stesso argomento sul quale è già intervenuto l'onorevole Sanna perché è questione che è già stata sollevata più di una volta nei giorni scorsi e da più parti. E` inutile che da qualche parte e soprattutto dalla parte della Giunta si faccia finta di non capire. Presidente, vorrei rivolgermi anche alla sua cortesia, ma non solo, anche alla sua autorità. Dico Presidente del Consiglio, perché è già accaduto, e l'obiezione è stata avanzata nei giorni scorsi, riaccade in questo momento che nel momento esattamente nel quale si deve votare dopo che una norma è stata discussa ed è sorretta da una certa dotazione finanziaria, nel momento del voto l'Assessore dice: questa norma non vale più 100, vale 1000, o anche 101. Questo non si può fare, perché cambia la sostanza della proposta. Ma perché non deve valere in una istituzione quella correttezza anche formale che vale in tutte le transazioni? Se io vado al negozio che vende mobili e contratto il valore di un mobile, l'acquisto di un mobile, di quel mobile valuto la consistenza, la fattura, la qualità del legno, l'estetica ed in ragione di tutto questo anche il prezzo. Se io concordassi col venditore di quel mobile che mi è congeniale sotto tutti i profili e che ha pure una etichetta dove c'è scritto: "mille", quando vado alla cassa mi si dice non è mille, adesso che stai pagando e hai già contrattato, hai già discusso, "è duemila", io gli dico che non è più il contratto che abbiamo fatto un attimo fa. Non è più l'intesa, non è più l'incontro delle volontà, non è più la valutazione che io davo a questo mobile per questa qualità, per questa estetica, per questa congenialità con i miei gusti, se invece di mille me lo fai pagare duemila non è più conveniente, la mia volontà non vale più. Ma perché qui non dovrebbe valere facendo una legge? Se qui si decide e io fossi d'accordo per assegnare a quella società di trasporto la possibilità di acquistare mezzi per il valore di 1 miliardo, ho concordato di essere d'accordo, ho detto sì per un valore di 1 miliardo, ma se nel momento nel quale si vota si dice non è più 1 miliardo, sono 10 miliardi, abbiamo cambiato la natura della proposta, come minimo si rincomincia a discutere.
PRESIDENTE. Scusi, onorevole Cogodi, mi sembra di capire che quindi lei è contrario alla proposta modificativa.
COGODI (R.C.). Non è che io sia contrario, io sto rilevando che c'è una contrarietà nelle cose, nella logica, nell'obiettività e deve essere contrario lei nel dire che non si può...
PRESIDENTE. Lei non si preoccupi della mia contrarietà, io sto registrando il fatto che lei...
COGODI (R.C.). Io lo dico così, ma lo sto dicendo proprio bonariamente.
PRESIDENTE. Sì, lei è contrario...
COGODI (R.C.). Sostenendo la proposta già avanzata e già fatta nei giorni scorsi che in questo caso si dica che la proposta è quella originaria, se no si riapre la discussione e che la Giunta venga avvertita che non è consentito e non è lecito cambiare la posta finanziaria nel momento nel quale si vota.
PRESIDENTE. La prassi corrente mi pare che sia esattamente quella di considerare ammissibile un eventualmente emendamento orale, anche dell'ultimo momento solo quando vi è la totale unanimità. In questo caso ci sono due espressioni contrarie, quindi, onorevole Masala, è chiaro che non posso accettare questa correzione in corsa. Ha bisogno di precisare qualcosa?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Vorrei fare una precisazione.
PRESIDENTE. Onorevole Masala, l'onorevole Fadda vuole parlare prima di lei. Questo argomento lo considero chiuso. E' chiuso nel senso che non si accettano le correzioni in quanto non vi è unanimità da parte dell'Aula. Su che cosa vuole intervenire, onorevole Fadda? Su questo?
FADDA (La Margherita-D.L.). Chiedo di sospendere e andare avanti. Sto chiedendo soltanto di sospendere questo...
PRESIDENTE. Non si può sospendere, dobbiamo votarlo assieme alla tabella in quanto questo emendamento 154 è modificativo. La sospensione l'aveva già chiesta l'assessore Masala e avevamo detto che non poteva essere sospeso in quanto andava votato tutto assieme. Quindi non possiamo sospendere nulla.
FADDA (La Margherita-D.L.). Allora chiedo di sospendere due minuti.
PRESIDENTE. Allora, c'è una proposta dell'onorevole Fadda, non so se anche l'Assessore sia d'accordo, di sospendere i lavori per due minuti, stando in aula.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Io voglio spiegare la ragione della diminuzione. Sono d'accordo, d'altra parte mi sono avvalso di questa regola che è stata, diciamo così, affermata pubblicamente in questo affare, però la finalità è quella di trasferire la quota che viene ridotta qui alla tabella 04 a favore degli enti locali. Quindi io chiederei a coloro che hanno sollevato l'eccezione di ritirarla, perché in realtà questa somma che viene decurtata va a finire sull'emendamento 155, che troveremo successivamente.
PRESIDENTE. Allora, onorevole Masala, mi sembra che la proposta sia chiara. Sospendiamo due minuti i lavori dell'Aula, stando in aula, per verificare se vi siano le condizioni per il raggiungimento di una piena unanimità. La seduta è sospesa per cinque minuti. Riprenderà alle 19 e 25.
(La seduta, sospesa alle ore 19 e 19, viene ripresa alle ore 19 e 26.)
PRESIDENTE. Posso chiedere ai colleghi se c'è stato il raggiungimento di una qualche intesa? Siamo all'emendamento numero 154, chiedo ai colleghi se l'eccezione è stata ritirata e se viene accolta la proposta dall'assessore Masala.
Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). Essendo condiviso da tutta l'Aula può essere accolto l'emendamento orale presentato dall'Assessore.
PRESIDENTE. Allora, viene accolto l'emendamento orale dell'assessore Masala. Assessore Masala, vuole ripetere, per cortesia, il suo emendamento orale?
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sì, grazie, Presidente. L'emendamento è il seguente: nella tabella 03, programmazione, vengono introdotte le seguenti variazioni, in aumento UPB S 03064, capitolo 03248, 2300 - 2500; in diminuzione S 03002, 2300 - 2500.
PRESIDENTE. Con queste modificazioni metto in votazione l'emendamento numero 154. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Metto in votazione la tabella dello stato di previsione della spesa relativa alla programmazione. Ha domandato di parlare il consigliere Selis per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
SELIS (La Margherita-D.L.). Presidente, vorrei fare una brevissima dichiarazione di voto perché questa tabella della programmazione non è una tabella qualunque, è il cuore del sistema della finanza e più in generale dà il senso il senso di tutta la manovra. Allora colgo l'occasione per sottolineare, con grandissima preoccupazione, l'andamento di questa finanziaria che ci ha tenuto un paio di mesi in Aula e più in generale per sottolineare, Presidente, che i risultati della gestione della Giunta di centrodestra oggi vengono certificati a livello internazionale da una non parziale organizzazione. Moody's oggi ha declassato la Regione sarda nella credibilità da 1 a 2, cioè noi siamo regrediti sul piano della credibilità internazionale. Mi rendo conto che un'Aula distratta e una Giunta assente, col Presidente sempre assente, di questo se ne può, per dirla con un termine brutale, fregare. Ma, sul piano internazionale, l'immagine della regione che oggi sulla scala internazionale viene declassata significa un deterioramento di immagine che non basterà la vostra quantità di miliardi che stanziate per farvi le botteghe della pubblicità istituzionale a recuperare. Significa che domani noi pagheremo i denari e i crediti molto di più, perché il rischio maggiore si concretizza in un aumento di costo del denaro, significa che la nostra credibilità economica internazionale è decaduta, significa, per dirla tutta, che questa Giunta ci sta portando non solo in serie B o in serie C, ma ci sta portando al disastro. E significa che questo non lo dice l'opposizione, lo dicono le organizzazioni internazionali, e Moody's è sicuramente una delle grandi organizzazioni di monitoraggio internazionale e questa è la certificazione che questa Giunta, questa manovra, questa politica è fallimentare, è dannosa per tutti i sardi, è dannosa per sé e per gli altri. Questo certificato e questo dato dovrebbero essere un dato di coscienza e dovremmo chiedere alla maggioranza e alla Giunta di spiegarlo, dovremmo chiedere come mai, come si giustifica, qual è il significato di queste cose.
Mi rendo conto che siete interessati e siete portati ad altre cose e ad altre attenzioni, ma questo fatto che …(?) forse poco in Sardegna pochissimo in quest'Aula e moltissimo nel mercato nazionale e internazionale è un danno gravissimo per la Sardegna. E la Regione sarda, dopo essere stata bocciata dal Governo amico, che ci toglie oltre 100 miliardi di vecchie lire di premialità nella gestione dei fondi comunitari, oggi viene bocciata su tutta la linea dalle organizzazioni internazionali e dai soggetti che danno una valutazione sulla nostra credibilità e sulla nostra solvibilità. Noi non siamo solvibili, questa Giunta non è credibile, questa Giunta è disastrosa per sé e per gli altri, prendiamone atto, prendetene atto, traetene le conclusioni se avete un minimo di dignità.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). No, grazie, rinuncio.
PRESIDENTE. Poiché nessun altro domanda di parlare, metto in votazione la tabella 03, programmazione, dello stato di previsione della spesa. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione della spesa, tabella 04, enti locali. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa bella sono stati presentati gli emendamenti numero 5, al quale è stato presentato il soppressivo totale 142, 12, al quale è stato presentato l'emendamento soppressivo totale 139, 17, 39, al quale è stato presentato l'emendamento soppressivo totale numero 134, 44, 46, 47, 48, 66, 67, 68, 71, 73, 75, 89, 90, 91, 92, 113, al quale è stato presentato il soppressivo totale 131, e inoltre gli emendamenti modificativi numero 152, 153, 155 e 156.
Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Em. 5/TAB.04
L'emendamento 5 è soppresso. (142)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 04
Nella tab. 04 - Enti locali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.026 - Gestione del patrimonio e del demanio 2003 € 580.000
In diminuzione
UPB S04.026 - Gestione del patrimonio e del demanio 2003 € 100.000
(Cap. 04086)
UPB S04.036 - Spese di funzionamento 2003 € 480.000
(Cap. 04131)
(5)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Em. 12/TAB.04
L'emendamento 12 è soppresso. (139)
Emendamento modificativo Rassu - Pittalis - Milia - Frau
Stato di previsione 04 - EE.LL.
In aumento
UPB S04.021 - Compagnie barracellari
Anno 2003 euro 1.136.000
In diminuzione
UPB S03.008 - Fondi per la programmazione negoziata
Anno 2003 euro 1.136.000 (12)
Emendamento modificativo Morittu - Spissu - Pirisi - Demuru - Falconi - Orrù
Stato di previsione 04 - Enti locali Finanze Urbanistica
Nello stato di previsione dell'Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.017
Competenza anno 2003 euro 197.000.000
In diminuzione
UPB S04.016
Competenza anno 2003 euro 197.000.000
(17)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Stato di previsione 04 - Enti locali
Nella tabella 04 - Enti locali sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.036 - Spese di funzionamento
(Cap. 04131-1.744)
(Cap. 04130-500)
Competenza anno 2003 euro 2.244.000
UPB S04.013 - D.V. Gestione affari Generali e Legislativi e Animazione Comunitaria
(Cap. N.I.)
Competenza anno 2003 euro 100.000
Cassa anno 2003 euro 100.000
In diminuzione
UPB S04.033 - Acquisizione di beni e servizi
(Cap. 04106)
Competenza anno 2003 euro 700.000
UPB S04.020 - D.V. Ricerca e consulenza
(Cap. 04062-00)
Competenza anno 2003 euro 100.000
Cassa anno 2003 euro 100.000
UPB S10.049 - Programmazione e politica della formazione e del sistema informativo
Competenza anno 2003 euro 1.544.000
(39)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 39/Tab. 04 - Enti locali
L'emendamento n. 39 è soppresso. (134)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda - Giagu - Granella - Dore - Secci - Selis
Tabella 04 - Enti locali
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S04.016 - Fondo per il funzionamento degli Enti locali
(Cap. 04019)
Anno 2003 euro 5.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 5.000.000
(44)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
Tabella 04 - Enti locali
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S04.016 - Contributi ai Consorzi per la gestione associata di servizi e l'esercizio di funzioni comunali
Anno 2003 euro 1.500.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 1.500.000
(46)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda- Dore - Giagu - Granella- Secci - Selis
Tabella 04 - Enti locali
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S04.017 - Fondo investimenti Enti locali
(Cap. 04046-00)
Anno 2003 euro 4.400.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 4.400.000
(47)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda- Dore - Giagu - Granella- Secci - Selis
Tabella 04 - Enti locali
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S04.017 - Fondo investimenti Enti locali
(Cap. 04046-00)
Anno 2003 euro 7.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 7.000.000
(48)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu- Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04022)
Anno 2003 euro 600.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 600.000
(66)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04040)
Anno 2003 euro 1.500.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 1.500.000
(67)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu- Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04019)
Anno 2003 euro 7.500.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 7.500.000
(68)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu- Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04039)
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 1.000.000
(71)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Secci - Fadda - Biancu - Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.016
(Cap. 04022)
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 1.000.000
(73)
Emendamento sostitutivo totale Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu- Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.017
(Cap. 04046)
Anno 2003 euro 4.400.000
In diminuzione
UPB S03.008
(Cap. 03040)
Anno 2003 euro 4.400.000 (75)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu- Dore - Giagu - Granella - Selis
Tabella 04 - Enti locali
In diminuzione
UPB S04.048
Anno 2003 euro 60
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 60
UPB S04.048 Indennità al CO.CI.CO di Tempio
04158-00 FR 1111010101
Indennità e compensi ai componenti del comitato di controllo di Tempio (artt. 48 e 49, L.R. 13 dicembre 1994, n. 38, L.R. 13 gennaio 1995, n. 4 e art. 11, comma 3 L.R. 18 gennaio 1999, n. 1)
04159-00 FR (89)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Giagu - Granella - Biancu - Dore - Selis
Tabella 04 - Enti locali
In diminuzione
UPB S04.046
Anno 2003 euro 60
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 60
UPB S04.046 Indennità al CO.CI.CO di Oristano
04154-00 FR 1111010101
Indennità e compensi ai componenti del comitato di controllo di Tempio (artt. 48 e 49, L.R. 13 dicembre 1994, n. 38, L.R. 13 gennaio 1995, n. 4 e art. 11, comma 3 L.R. 18 gennaio 1999, n. 1)
04155-00 FR 1114110101 (90)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Tabella 04 - Enti locali
In diminuzione
UPB S04.036
Anno 2003 euro 4000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 4000
UPB S04.036 Spese di funzionamento
04129-00 FR 11141101101
Saldo d'impegni di esercizi decorsi relativi a spese per l'esercizio di impianti telefonici
04130-00 FR 1114110101 (91)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Tabella 04 - Enti locali
In diminuzione
UPB S04.033
Anno 2003 euro 7500
5000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 7500
5000
UPB S04.033 Spese di funzionamento
04106-00 FR 11141101101
Funzionamento degli uffici centrali e periferici dell'Amministrazione regionale
04107-00 FR 1114110101
Spese per la pulizia e il riscaldamento di locali e per l'esercizio di impianti idrici, elettrici e per il gas (92)
Emendamento modificativo Pisano - Cassano - Fantola - Vargiu
Tabella 04 - Enti locali
Nello stato di Previsione della Spesa Tabella 04 - Assessorato Enti locali, sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.021 - Finanziamenti per compagnie Barracellari
Anno 2003 + euro 1.544.000
Mentre nello stato di Previsione della Spesa Tabella 03 - Assessorato alla programmazione, sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
UPB S03.008 - Fondo per la programmazione negoziata
Anno 2003 _ euro 1.544.000
(113)
Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci - Selis - Dore - Granella - Giagu - Biancu
Emendamento n. 113/Tabella 04 - Enti locali
L'emendamento n. 113 è soppresso. (131)
Emendamento modificativo Secci - Spissu - Falconi - Marrocu - Scano
Stato di previsione spesa 04 - Enti locali
Nello stato di previsione della spesa tabella 04 - Enti locali, sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.017 - Cap. 04046-00
Anno 2003 euro 7.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.002 - Fondo Spese obbligatorie
Anno 2003 euro 7.000.000,00
(152)
Emendamento modificativo Secci - Spissu - Falconi - Marrocu - Scano
Stato di previsione spesa 04 - Enti locali
Nello stato di previsione della spesa tabella 04 - Enti locali, sono apportate le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.016 - Cap. 04019-00
Anno 2003 euro 13.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.002 - Fondo Spese obbligatorie
Anno 2003 euro 13.000.000,00
(153)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 04
Nella tabella 04 -Enti locali, sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S04.016 - Spese funzionamento EE.LL. - L.R. 25/93
Cap. 04019
Anno 2003 euro 8.000
UPB S04.017 - Investimenti EE.LL. - L.R. 25/93
Cap. 04046
Anno 2003 euro 1.000
In diminuzione
UPB S03.002
Anno 2003 euro
(155)
Emendamento modificativo Pirisi - Spissu - Calledda - Morittu
Stato di previsione spesa 04 - Enti locali
In aumento
UPB S04.001 - Spese di rappresentanza
Anno 2003 euro 40.000
per incrementare il capitolo 04001
In diminuzione
03 - BILANCIO
UPB S03.002 - Fondo di riserva per spese obbligatorie e impreviste
Anno 2003 euro 40.000
Capitolo da stornare
(156)
PRESIDENTE. Per illustrare l'emendamento numero 5 ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 142 ha facoltà di illustrarlo.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 12 ha facoltà di illustrarlo.
RASSU (F.I.-Sardegna). Questo emendamento si propone di incrementare il fondo per le compagnie barracellari. Penso che sia ovvio e quanto mai inutile sottolineare quale sia l'opera dei barracelli, ma la motivazione è dovuta solo al fatto che negli ultimi due anni di fatto è stata dimezzata la corresponsione alle compagnie barracellari. Per cui questa integrazione, seppure contenuta, è pur sempre un aiuto e un incentivo a chi presta la propria opera giornaliera in zone abbastanza calde a spregio della sua vita e nel pericolo.
Presidente. Al 12 è stato presentato il 139 come soppressivo totale, primo firmatario Sanna Gian Valerio.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 139.
Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Io ho apprezzato la timidezza con la quale il collega Rassu ha presentato il suo emendamento. In effetti noi, dal 2000 in qua, ad ogni finanziaria abbiamo aumentato i fondi per le compagnie barracellari. Io ho finito di presentare l'emendamento, chiedo solo a Rassu e anche all'altro collega dei Riformatori che ha presentato l'altro emendamento, solo questo: perché? Dateci un perché. Ci è sufficiente un perché, e dopo di che faremo le nostre valutazioni. Può darsi che sia un'esigenza di efficienza, Rassu? Può darsi. Può darsi che sia un un'esigenza di riforma per i Riformatori? Può darsi. Vi lasciamo con un perché. Tuttavia, lo diceva il collega Selis, mentre noi incrementiamo i soldi delle compagnie barracellari in maniera costante e continua anno per anno. Badate, io non ho nulla contro le compagnie barracellari, ma che queste debbano essere oggetto di incrementi consecutivi e costanti, a fronte dei tagli che si portano sugli enti locali, mi viene anche un po' da pensare. Vorrà dire che le compagnie barracellari sono più importanti del funzionamento degli enti locali. Può darsi che serva per fare il marketing, quello che l'agenzia MODIS ci ha denunciato come essere il punto debole della Sardegna. Quell'agenzia misura, con quel valore, la capacità che ha la Sardegna di essere un'area appetibile per il commercio e per lo scambio. Arretriamo, però Pili vuole fare la piattaforma mediterranea, dobbiamo fare le autostrade del mare, dobbiamo essere al centro del Mediterraneo e al centro dell'Europa, scendiamo più in giù, però manteniamo le nostre ambizioni. E` proprio vero che quanto più diventiamo poveri, più è legittimo il diritto a sognare e a pensare che le cose vadano meglio. E' solo un paradosso, però l'importante è che potenziamo le compagnie barracellari perché forse ci porteranno fuori dalla crisi.
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento numero 17, primo firmatario onorevole Morittu. Può essere illustrato.
MORITTU (D.S.). E` ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 39 della Giunta regionale può essere illustrato. Si dà per illustrato. All'emendamento 39 è stato presentato il 134 soppressivo totale, Sanna Gian Valerio e più, può essere illustrato. E' ritirato. Emendamento 44 primo firmatario onorevole Biancu, può essere illustrato.
BIANCU (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento 46, primo firmatario onorevole Biancu.
Ha facoltà di parlare il consigliere Biancu, per illustrare l'emendamento 46.
BIANCU (La Margherita-D.L.). Brevemente, Presidente, questo emendamento riguarda i consorzi costituitisi ai sensi della 142 tra i Comuni della Sardegna, cioè, solo per sottolineare che stanno svolgendo una funzione estremamente importante soprattutto per garantire la qualità e la quantità dei servizi che vengono erogati soprattutto dai comuni interni della nostra Regione. In definitiva cioè stanno svolgendo un'opera importante nella garanzia dei servizi, contribuendo anche allo spopolamento delle zone interne.
La dotazione finanziaria che è prevista in bilancio, è ferma da oltre quattro anni mentre il numero dei consorzi e delle unioni dei comuni che si sono costituite, negli ultimi anni, sono tre volte tanto. Quindi la previsione di adeguamento di questa dotazione finanziaria è per venire incontro e tenere conto anche di quello che è stato il successo che hanno avuto anche nel numero che si è costituito in questi ultimi anni.
PRESIDENTE. Emendamento 47, sempre suo. E' ritirato. Emendamento 48, si dà per illustrato. Emendamento 66, Sanna Gian Valerio e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio, per illustrare l'emendamento 66.
Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato sia l'emendamento 66 che il 67 e basta. L'Assessore sa di che cosa si tratta.
PRESIDENTE. Si danno per illustrati gli emendamenti 66 e 67. Emendamento numero 68, primo firmatario Sanna Gian Valerio e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio, per illustrare l'emendamento 68.
Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E` la norma di riequilibrio degli enti locali, si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Gli emendamenti 71, 73 e il 75, ha facoltà di illustrarli in consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si danno per illustrati.
PRESIDENTE. Emendamento numero 89. Ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Qui voglio aprire una questione, Presidente, rivolgendomi all'Assessore degli enti locali. Noi abbiamo eliminato i controlli nei CO.CI.CO. credo da un po' di tempo, e continuiamo a pagare le indennità ai Comitati circoscrizionali di controllo. Allora, noi vogliamo capire, perché noi non vogliamo avallare questa spesa, è una spesa indebita che la Regione non può sostenere perché le funzioni sono cessate, le funzioni sono cessate nella norma che abbiamo approvato, era fatto impegno di sciogliere i Comitati perché gli uffici dovevano essere ristrutturati, e se questo non fosse sufficiente, come mi pare di capire dalle obiezioni gestuali dell'Assessore, stia tranquillo, Assessore, che se è questa la situazione, noi le presenteremo e mi pento di non averla presentata in finanziaria, presenterò una norma dove non daremo più nessun tempo. Queste indennità sono oggi percepite da persone che non svolgono nessuna funzione! Noi stiamo dando soldi a gente che non sta svolgendo nessuna funzione! Questo è bene che si sappia e che venga messo agli atti. State deliberando risorse per gente che non sta svolgendo più nessuna funzione! La Regione regala soldi, per essere chiari!
Voglio solo segnalare questo aspetto perché, seppur ci fosse incongruenza tra l'azione che disciplina la cessazione e il finanziamento delle risorse, la responsabilità contabile permane. La responsabilità permane e quindi noi ci esprimiamo a favore di questi emendamenti e vogliamo che sia messo chiaramente a verbale che noi non voteremo poste di bilancio che prevedono regalie di soldi a persone che non svolgono alcuna funzione!
PRESIDENTE. L'emendamento numero 90 è sempre suo, onorevole Sanna.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento numero 91. Si dà per illustrato. L'emendamento numero 92, è ritirato. L'emendamento 113, Pisano, Cassano, Fantola e Vargiu. Ha facoltà di parlare il consigliere Cassano per illustrare l'emendamento.
CASSANO (Rif.Sardi-U.D.R.). Grazie signor Presidente, giusto per rispondere brevemente al collega Gian Valerio Sanna che evidentemente, siccome solitamente presenta emendamenti soppressivi, su questo evidentemente ha preso una cantonata, è il caso di dire questo…
SANNA GAIN VALERIO (La Margherita-D.L.). Spiegami!
CASSANO (Rif.sardi-U.D.R.). Perché probabilmente non conosce le funzioni che svolgono le compagnie barracellari in Sardegna soprattutto nei confronti dei Comuni, perché fanno risparmiare, questa è la risposta, danaro, centinaia e centinaia di mila euro, fanno risparmiare ai Comuni, perché più di una volta i Comuni devono pagare le risorse per le squadre antincendio. Queste fanno anche questo tipo di attività! Quindi questo riconoscimento almeno non solo per i rischi che essi corrono, ma soprattutto per questa prevenzione quindi anche di lotta agli incendi, almeno su questo attestato gli dovrebbe riconoscere alle compagnie barracellari in Sardegna.
PRESIDENTE. E` del tutto evidente, ma lo dico poi ci torneremo che il 113 presenta un problema di coordinamento con il 12, con quello che aveva a suo tempo illustrato l'onorevole Rassu. Comunque, al 113 è stato presentato il soppressivo totale 131, primo firmatario onorevole Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato insieme al 139.
PRESIDENTE. E' ritirato; così come è ritirato il 139. Allora, sul 12 e il 113 ci torneremo in una fase successiva.
Vediamo il 152, primo firmatario onorevole Secci. Ha facoltà di illustrarlo il consigliere Secci.
SECCI (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Emendamento 153. Ha facoltà di illustrarlo il consigliere Secci.
SECCI (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Si dà per illustrato. Emendamento 155 della Giunta regionale. Ha facoltà di illustrarlo l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Completando il pensiero che è stato espresso con riferimento all'emendamento precedente, anche qui a completamento devo modificare gli importi e quindi UPB S04016 spese funzionamento enti locali 2003, quindi legge regionale 25/93, capitolo 04019, 9 milioni. UPB S04017 Investimenti enti locali, legge regionale 25/93, capitolo 04046, 4 milioni.
PRESIDENTE. Per evitare equivoci, vorrei che eventuali eccezioni a queste variazioni venissero sollevate adesso. Se non ci sono eccezioni, io lo reputo formalmente accettato.
Emendamento 156, primo firmatario onorevole Pirisi, si dà per illustrato. All'emendamento 156, primo firmatario onorevole Pirisi è stata presentata una modificazione dell'UPB, che diventa S04033 in diminuzione, il capitolo da stornare è lo 04106-00. Se non ci sono osservazioni anche su questa modifica apportata adesso, io la do per formalmente acquisita.
Per esprimere il parere sugli emendamenti, ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza, a partire dall'emendamento numero 5 a pagina 54, tenuto conto che il 142 è stato ritirato.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Presidente, io chiedo che…
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia. Mi scusi, onorevole Balletto, l'onorevole Spissu ha chiesto di fare una precisazione prima che lei esprima il parere. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Per dire che il 156 primo firmatario Pirisi, è ritirato.
PRESIDENTE. Il 156 è ritirato. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Viene fatto proprio dalla Giunta.
Presidente. Il 156 è fatto proprio dalla Giunta. Torniamo ai pareri, onorevole Balletto, a partire dall'emendamento numero 5.
BALLETTO (F.I.-Sardegna) ), relatore di maggioranza. Sì, Presidente, io chiedo che la Presidenza abbia un po' di pazienza.
PRESIDENTE. Ne abbiamo quanta ne serve.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Perché non ho gli emendamenti numerati.
PRESIDENTE. Glieli posso leggere io.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Ho quelli della Commissione dove devo inserire tutti gli emendamenti che non compaiono.
PRESIDENTE. Perfetto. Allora partiamo dall'emendamento modificativo numero 5 della Giunta regionale.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento numero 12, primo firmatario onorevole Rassu, a pagina 56.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia, se stiamo tenendo due riunioni separate basta che me lo comunichiate! Allora l'emendamento numero 12 non è stato accolto dall'onorevole Balletto.
Emendamento numero 39, della Giunta regionale, a pagina 59.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 44, primo firmatario Biancu, a pagina 60, è ritirato. Emendamento 46, primo firmatario Biancu.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 48, primo firmatario Biancu, è ritirato. Emendamento 66, Sanna Gian Valerio.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Per l'emendamento 66, la Commissione si è espressa per l'inammissibilità per mancanza di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Inammissibile per mancanza di norma sostanziale. Emendamento 67.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Inammissibile per mancanza di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Emendamento 68.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 71.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 73.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Inammissibile per mancanza di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Emendamento 75.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 89.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 90.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 91.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Non si accoglie.
PRESIDENTE. Emendamento 113.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 113, essendo materia uguale al 12 per il quale si è pronunciato negativamente, non si accoglie neanche questo.
PRESIDENTE. Emendamento 152.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento 152, la Commissione non l'ha visto e quindi chiedo anche che l'Aula valuti sull'ammissibilità o meno in funzione della copertura.
SECCI (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Vuole alzarsi per cortesia onorevole Secci? E' probabile che lei si debba esprimere anche per gli altri. In tutti i casi il 152 è ritirato. Emendamento 153.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Per il 153, stesso discorso.
PRESIDENTE. Il 153 è ritirato.
Emendamento 155 della Giunta regionale.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Emendamento 156, emendamento Pirisi, è stato ritirato ma è stato fatto proprio dalla Giunta.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Chiediamo il parere della Giunta a partire dall'emendamento numero 5. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'emendamento numero 5 è della Giunta. Per quanto riguarda il 12 pur comprendendo - che poi vale il ragionamento anche per un emendamento successivamente presentato, analogo, pur comprendendo le motivazioni eccetera invito i proponenti al ritiro, si esaminerà in assestamento il problema in questione. Sull'emendamento 39...
PRESIDENTE. Scusi, Assessore, onorevole Rassu c'è una proposta formale da parte della Giunta regionale rivolta anche a lei e all'onorevole Pisano, sulla proposta di ritiro dell'emendamento numero 12, per quanto la riguarda, e del 113 per l'onorevole Pisano. Quindi vi pregherei di ascoltare la proposta della Giunta sulla quale vi dovrete esprimere.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 39 è della Giunta. Il 44 è ritirato?
PRESIDENTE. Il 46.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 46 non si accoglie.
PRESIDENTE. Il 68
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Il 71.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. Il 75.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'89.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Sull'89, come pure per il 90, il parere è negativo. Tengo a precisare che sono somme dovute, credo, sulla base di impegni già assunti, ma poi in discussione generale eventualmente interverrà l'Assessore degli enti locali. E così per il 90 e il 91 sono negativi. Il 92 è ritirato. Il 113 è stato, se non ho capito male, ritirato dall'onorevole Pisano.
PRESIDENTE. L'onorevole Pisano conferma che è stato ritirato l'emendamento 113.
PISANO (Rif.Sardi-U.D.R.). Sì, è ritirato.
PRESIDENTE. Lei, onorevole Rassu, ritira l'emendamento numero 12?
RASSU (F.I.-Sardegna). Sì, è ritirato.
PRESIDENTE. E' ritirato anche il 12.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 152 e il 153 sono ritirati; il 155 è della Giunta così come modificato, e il 156 è stato fatto proprio dalla Giunta con l'imputazione all'S04033 come proposto.
PRESIDENTE. Metto ora in votazione la tabella e gli emendamenti. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 5, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 39, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 46, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 89, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 90, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 91, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento numero 155 della Giunta regionale con la modifica unanimemente condivisa che è stata proposta dall'onorevole Masala. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Emendamento numero 156 con la modifica che è stata già presentata in emendamento, fatto proprio della Giunta. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sulla la tabella relativa allo stato di previsione della spesa enti locali, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione della spesa tabella 05, difesa dell'ambiente. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati i seguenti emendamenti: 38 modificativo della Giunta regionale, 107 modificativo della Giunta e 129 sempre modificativo della Giunta. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 05 - Difesa Ambiente
Nella tabella 05 - Difesa Ambiente, sono introdotte le seguenti modifiche:
In aumento
UPB S05.049 - Pratiche che si compensano nell'entrata
(Cap. 05191)
Anno 2003 euro 2.000
In diminuzione
UPB S05.046 - Spese varie in materia di pesca, di stagni e di acquicoltura
(Cap. 05149)
Anno 2003 euro 2000
(38)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 05 - Difesa Ambiente
Nella tabella 05 - Assessorato della Difesa dell'Ambiente, è introdotta la seguente variazione:
In aumento
UPB S05.037 (D.V.) Interventi di parte corrente per la tutela della fauna
Anno 2003 euro 50.000
In diminuzione
UPB S05.053
Anno 2003 euro 50.000
(107)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 05 - Difesa Ambiente
Nella tabella 05 - Difesa Ambiente, sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S05.075 Spese per l'attività dell'autorità ambientale e per la realizzazione di programmi per lo sviluppo sostenibile e per l'educazione ambientale - Spese correnti
2003 euro 640.000
UPB S05.076 Interventi per lo sviluppo sostenibile e per l'educazione ambientale - Investimenti
2003 euro 500.000
2004 euro 500.000
2005 euro 500.000
COPERTURA FINANZIARIA
UPB S03.002 Fondo di riserva per spese obbligatorie e impreviste
2003 euro 1.140.000
UPB S12.028 Fondo per il Servizio Sanitario Regionale. Parte corrente
2004 euro 500.000
2005 euro 500.000
(129)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare gli emendamenti.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si danno per illustrati, confermando relativamente all'emendamento 107 che la UPB S05053 della cui correttezza si era dubitato in Commissione è invece esatta, perché in realtà noi abbiamo utilizzato il recupero a seguito della soppressione del comma 12 dell'articolo 19.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 38 si accoglie, il 129 si accoglie.
PRESIDENTE. Il 107, anche, immagino?
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Sì, il 107 si accoglie.
PRESIDENTE. Se nessuno domanda di intervenire metto in votazione la tabella e gli emendamenti. Onorevole Sanna Giacomo ha chiesto di intervenire?
(interruzione dell'onorevole Sanna Giacomo)
PRESIDENTE. Mi pare che siamo in una assoluta situazione di tranquillità e serenità.
(interruzioni)
PRESIDENTE. I tempi non mi pare che siano velocissimi. Stiamo mettendo in votazione gli emendamenti alla tabella 05.
Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.
MARROCU (D.S.). Sull'emendamento 38, siccome c'è in diminuzione dal capitolo 15049, assessore Pani, che riguarda la legge 19 che già non ha risorse, ma non mi pare neppure che ci siano due milioni di euro su quel capitolo.
PRESIDENTE. Assessore Pani, invito i colleghi che... abbiate l'avvertenza colleghi, quando si sta discutendo almeno dell'argomento che interessa un Assessore, almeno in quel momento. Allora, onorevole Marrocu per cortesia.
MARROCU (D.S.). Ritiro l'osservazione.
PRESIDENTE. Ha ritirato l'osservazione? Benissimo.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Questa voce duemila euro è due milioni di euro, perché duemila euro credo non abbia nessun significato. Sto chiedendo se sono duemila per evitare equivoci.
PRESIDENTE. Sono duemila euro così come confermato dall'Assessore, quindi stiamo parlando di duemila euro.
Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 38. Che lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 107, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 129, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E' approvato)
Poiché nessuno domanda di parlare sulla tabella 05, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione della spesa relativa alla tabella 06, agricoltura. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati i seguenti emendamenti modificativi: il 49. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi ai Consorzi di Bonifica per l'abbattimento dei costi energetici per il sollevamento dell'acqua
(Cap. 06260-00)
Anno 2003 euro 5.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 5.000.000
(49)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi ai Consorzi di Bonifica per l'abbattimento dei costi energetici per il sollevamento dell'acqua
(Cap. 06260-00)
Anno 2003 euro 3.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 3.000.000
(50)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi sulle spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili sostenute dai Consorzi di Bonifica
(Cap. 06259-00)
Anno 2003 euro 3.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 3.000.000
(51)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi sulle spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili sostenute dai Consorzi di Bonifica
(Cap. 06259-00
Anno 2003 euro 2.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 2.000.000
(52)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi a Consorzi di Bonifica finalizzati a fronteggiare l'aumento degli oneri degli esercizi 1995/1999
(Cap. 06258)
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 1.000.000
(53)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Sanna Alberto - Fadda
Tabella 06 - Agricoltura
Nel bilancio della Regione per l'anno 2003 è introdotta la seguente modificazione:
In aumento
UPB S06.053 Contributi per la manutenzione e l'esercizio di opere di bonifica
(Cap. 06257)
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.008
Anno 2003 euro 1.000.000
(54)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.107
Anno 2003 euro 1.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
Contributi per l'esecuzione di opere di miglioramento fondiario relative alla zootecnia e alle attività connesse nonché all'acquacoltura aziendale agricola (art. 1, L.R. 13 luglio 1962, n. 9 sostituito con l'art. 1, L.R. 17 novembre 1977, n. 42, art. 45, L.R. 28 maggio 1985, n. 12, art. 52, L.R. 27 giugno 1986, n. 44, art. 3, lett. d), L.R. 24 dicembre 1991, n. 39, art. 43, L.R. 29 aprile 1994, n. 18 e artt. 30, comma 5, e 40, L.R. 5 dicembre 1995, n. 33)
06514-00 FR 2124331010 II 5.151 1.000
(56)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.099
Anno 2003 euro 1.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
SERVIZIO 12 RIPARTIMENTALE
DELL'AGRICOLTURA DI LANUSEI
UPB S06.099 Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli nella zona di Lanusei
06481-00 FR 2124331010 II 3.098 1.100
Aiuti sotto forma di contributo in conto capitale per la esecuzione di miglioramenti agrari e fondiari nonché spese generali, onorari e oneri di progettazione, studi di fattibilità, consulenze, acquisto di brevetti e licenze (art. 22, L.R. 11 marzo 1998, n. 8 e art. 3, lett. a), b), c) e d), L.R. 14 novembre 2000, n. 21)
(57)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.092
Anno 2003 euro 1.700
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.700
06457-00 FR 2124331010 II 5.721 1.700
Aiuti sotto forma di contributo in conto capitale per la esecuzione di miglioramenti agrari e fondiari nonché spese generali, onorari e oneri di progettazione, studi di fattibilità, consulenze, acquisto di brevetti e licenze (art. 22, L.R. 11 marzo 1998, n. 8 e art. 3, lett. a), b), c) e d), L.R. 14 novembre 2000, n. 21)
(58)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.086
Anno 2003 euro 1.500
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.500
UPB S06.099 Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli nella provincia di Oristano
06447-00 FR 2124331010 II 0 0
Contributi per l'esecuzione di opere di miglioramento fondiario relative alla zootecnia e alle attività connesse nonché all'acquacoltura aziendale agricola (art. 1, L.R. 13 luglio 1962, n. 9 sostituito con l'art. 1, L.R. 17 novembre 1977, n. 42, art. 45, L.R. 28 maggio 1985, n. 12, art. 52, L.R. 27 giugno 1986, n. 44, art. 3, lett. d), L.R. 24 dicembre 1991, n. 39, art. 43, L.R. 29 aprile 1994, n. 18 e artt. 30, comma 5, e 40, L.R. 5 dicembre 1995, n. 33)
06438-00 FR 2124331010 II 2.479 1.500
(59)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.079
Anno 2003 euro 1.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
SERVIZIO 09 RIPARTIMENTALE
DELL'AGRICOLTURA DI IGLASIAS
UPB S06.079 Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli nell'iglesiente
06413-00 FR 2124331010 II 2.324 1.000
Aiuti sotto forma di contributo in conto capitale per la esecuzione di miglioramenti agrari e fondiari nonché spese generali, onorari e oneri di progettazione, studi di fattibilità, consulenze, acquisto di brevetti e licenze (art. 22, L.R. 11 marzo 1998, n. 8 e art. 3, lett. a), b), c) e d), L.R. 14 novembre 2000, n. 21)
(60)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.072
Anno 2003 euro 2.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 2.000
06388-00 FR 2124331010 II 0 0
Contributi per l'esecuzione di opere di miglioramento fondiario relative alla zootecnia e alle attività connesse nonché all'acquacoltura aziendale agricola (art. 1, L.R. 13 luglio 1962, n. 9 sostituito con l'art. 1, L.R. 17 novembre 1977, n. 42, art. 45, L.R. 28 maggio 1985, n. 12, art. 52, L.R. 27 giugno 1986, n. 44, art. 3, lett. d), L.R. 24 dicembre 1991, n. 39, art. 43, L.R. 29 aprile 1994, n. 18 e artt. 30, comma 5, e 40, L.R. 5 dicembre 1995, n. 33)
06389-00 FR 2124331010 II 4.758 2.000
Aiuti sotto forma di contributo in conto capitale per la esecuzione di miglioramenti agrari e fondiari nonché spese generali, onorari e oneri di progettazione, studi di fattibilità, consulenze, acquisto di brevetti e licenze (art. 22, L.R. 11 marzo 1998, n. 8, art. 4, comma 3, L.R. 20 aprile 2000, n. 4 e art. 3, lett. a), b), c) e i), L.R. 14 novembre 2000, n. 21 e art. 2 comma 5 della legge finanziaria)
(61)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.063
Anno 2003 euro 100
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 100
SERVIZIO 07 SVILUPPO RURALE,
VALORIZZAZIONE, PROMOZIONE E
MARKETING
06337-00 FR 2115921010 I 257 300
Contributo della Regione sarda per la costituzione ed il funzionamento del Consorzio interregionale per la divulgazione agricola in Italia, e per il ripristino e l'arredamento dei fabbricati a ciò adibiti (regolamento CE n. 270/79, L.R. 12 novembre 1982, n. 41, art. 56, L.R. 4 giugno 1988, n. 11 e art. 2, comma 5 della legge finanziaria)
(62)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.053
Anno 2003 euro 3.000
2.000
2.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 3.000
2.000
2.000
06258-00 FR 2116321010 I 0 5.165
Contributi ai consorzi di bonifica finalizzati a fronteggiare l'aumento degli oneri degli esercizi 1995-1999 conseguenti alla ridotta disponibilità di risorse idriche (art. 6, comma 24 della Legge regionale 24 aprile 2001, n. 6)
06259-00 FR 1116321010 I 4.079 2.066
Contributi sulle spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili sostenute dai Consorzi di bonifica (L.R. 14 maggio 1984, n. 21, art 9, L.R. 17 luglio 1987, n 31, att. 4 e 5, L.R. 20 marzo 1989, n. 11, art. 11, comma 1, L.R. 28 settembre 1990, n. 43, art. 11, comma 7, L.R. 6 novembre 1992, n. 20, art. 43, L.R. 29 aprile 1994, n. 18, art. 8, L.R. 21 giugno 1995, n. 16 e art. 17, comma 4, L.R. 5 dicembre 1995, n. 33)
06260-00 FR 1116321010 I 4.132 2.000
Contributi ai Consorzi di bonifica per l'abbattimento dei costi energetici per il sollevamento dell'acqua (art. 15, L.R. 20 aprile 2000, n. 4 e art. 13, comma 3, L.R. 22 aprile 2002, n. 7)
06261-00 FR 2116221010 I 0
(63)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.032
Anno 2003 euro 5.000
2.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 5.000
2.000
(64)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.025
Anno 2003 euro 2.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 2.000
Indennizzi per danni subiti dalle aziende agricole per eventi calamitosi, per eccezionali avversità atmosferiche e per epizoozie e malattie vegetali (art.23, L.R. 11 marzo 1998, n. 8, L.R. 17 dicembre 1999, n. 26, L.R. 5 settembre 2000, n. 18, artt. 3 e 4 L.R. 17 novembre 2000, n. 22)
06104-00 FR 2124331010 II 7.926 4.648
Contributi ai Consorzi di difesa delle produzioni intensive a fronte dei premi di assicurazione contro i danni da calamità naturali o avversità atmosferiche
(65)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.114
Anno 2003 euro 1.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
UPB S06.114 Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli nella zona di Tempio
06536-00 FR 2124331010 II 0 0
Aiuti per la costruzione di strade intepoderali (art. 17, L R. 14 novembre 2000, n. 2l)
06537-00 FR 2124331010 II 646 0
Contributi per opere di infrastrutturazione rurale (art. 18, L.R. 14 novembre 2000, n. 21)
06538-00 FR 2124331010 II 3.019 1.000
(85)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.022
Anno 2003 euro 1.000
1.000
1.000
1.000
5.000
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000
1.000
1.000
1.000
5.000
UPB S06.022 Finanziamento agli Enti strumentali e ai Consorzi per la frutticoltura - Parte corrente
(86)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.014
Anno 2003 euro 500
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 500
(87)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In diminuzione
UPB S06.006
Anno 2003 euro 50
100
In aumento
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 50
100
UPB S06.006 Studi, ricerche, collaborazioni e simili
06011-00 FR 1114121010 I 0 0
Spese per la registrazione e per il brevetto del marchio regionale di prodotti agricoli biologici (artt. 5 e 7, L.R. 4 marzo 1994, n. 9)
06012-00 FR 1114121010 I 120 119
Spese per studi, progetti, ricerche, collaborazioni e simili nelle materie di propria competenza (art. 50, L.R. 8 marzo 1997, n. 8)
06013-00 FR 1114121010 I 0 0
Saldo d'impegni di esercizi decorsi relativi a spese per studi, progetti, ricerche, collaborazioni e simili nelle materie di propria competenza (art 50, L.R. 8 marzo I997, n. 8)
06014-00 FR 1114121010 I 207 233
(88)
Emendamento modificativo Corona - Onida - Vargiu - Cappai
Stato di previsione 06 - Agricoltura
In aumento
UPB S06.023 Finanziamento agli Enti strumentali ed ai Consorzi per la frutticoltura - Investimenti
Anno 2003 euro 2.000.000
per incrementare il capitolo 06067
In diminuzione
03 - BILANCIO
UPB S10.049
Anno 2003 euro 2.000.000
mediante storno del capitolo 06067
(120)
BIANCU (La Margherita-D.L.). E' ritirato il 49 e così anche il 51.
PRESIDENTE. E' ritirato; il 50 Biancu e più; il 51 è ritirato; il 52, 53, 54; il 56 è ritirato, mi dà conferma onorevole Sanna?
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). Se vuole le dico quelli che non sono ritirati, forse facciamo prima.
PRESIDENTE. No, è meglio che lo dica io e lei me lo conferma. Il 57 è ritirato; il 58 è ritirato; il 59 è ritirato; il 60 è ritirato; il 61 è ritirato; il 62 vive; il 63 è ritirato; il 64 è ritirato; il 65 è ritirato, conferma?
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). Sì, va bene.
PRESIDENTE. L'85 è ritirato; l'86 è ritirato; l'87 è ritirato; l'88 è ritirato; vive il 120 di Corona.
Ha facoltà di parlare il consigliere Biancu per illustrare l'emendamento 50.
BIANCU (La Margherita-D.L.). Presidente, molto brevemente, se ritiene posso illustrare contemporaneamente gli emendamenti numero 50, 52, 53 e 54 perché sostanzialmente riguardano la stessa materia e riguardano il ripristino delle dotazioni relative ai consorzi di bonifica per quanto riguarda l'abbattimento dei costi energetici per il sollevamento dell'acqua, per le spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili, per fronteggiare l'aumento degli oneri degli esercizi '95-'99 legati alla siccità e per la manutenzione e l'esercizio di opere di bonifica.
Sostanzialmente questi emendamenti si propongono di ripristinare le dotazioni, gli stanziamenti a favore dei consorzi di bonifica dell'esercizio precedente alla luce soprattutto delle grandi difficoltà che i consorzi di bonifica stessi stanno vivendo. A noi sembrerebbe necessario ed opportuno, soprattutto in una direzione che consente e dà la possibilità, e in un settore che sta vivendo momenti di grave difficoltà, poter procedere al ripristino delle dotazioni finanziarie.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 62.
SANNA Gian Valerio (La Margherita - D.L.). Grazie Presidente; l'emendamento propone una riduzione di questo contributo della Regione alla costituzione e funzionamento del consorzio interregionale per la divulgazione agricola. L'Assessore spero ci spiegherà la ragione dell'aumento del 300 per cento dello stanziamento rispetto alle annualità precedenti. C'è sembrata una sproporzione però attendiamo di comprenderne le ragioni.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Corona per illustrare l'emendamento 120.
CORONA (F.I.-Sardegna). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Si dà per illustrato, grazie. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 50 è stato ritenuto inammissibile per mancanza di norma sostanziale; il 52 non si accoglie; il 53 è inammissibile per mancanza di norma sostanziale; il 54 non si accoglie; il 62 è inammissibile per mancanza di norma sostanziale; il 120 si accoglie.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. L'emendamento 52 non si accoglie; il 54 non si accoglie; il 120 si accoglie però bisogna cambiare in diminuzione la UPB S03002, 2 milioni.
PRESIDENTE. Relativamente all'emendamento 120, primo firmatario l'onorevole Corona, l'Assessore propone la modifica dell'UPB in 03002.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). La modifica della copertura è stata fatta stamattina in Commissione, quindi l'Assessore ha già modificato la UPB di riferimento in S03002, questo è avvenuto in Commissione.
PRESIDENTE. Allora la modifica relativa è stata apportata in Commissione.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Siamo in discussione?
PRESIDENTE. No, io ho chiesto, siccome c'è stata una correzione in Aula, se vi siano o no opposizioni a questa modifica, lei in relazione a questo fatto non ha niente da dire? Onorevole Selis?
Ha domandato di parlare il consigliere Secci. Ne ha facoltà.
SECCI (La Margherita-D.L.). Signor Presidente, noi non abbiamo nessuna osservazione da fare alla proposta che fa l'Assessore, comunque quello che è stato fatto in Commissione, è vero che l'Assessore lo ha detto, ma la Commissione non può prendere atto di nessuna modifica è l'Aula che modifica, la Commissione approva, accoglie o non accoglie per l'Aula gli emendamenti proposti.
PRESIDENTE. Mi pare che comunque non vi siano opposizioni in relazione a quanto notificato all'Aula dall'Assessore in questo momento.
Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Io vorrei dire alcune parole sulla tabella e sull'emendamento 120 perché già in sede di Commissione abbiamo richiesto alla bontà dei presentatori di voler chiarire quale era la portata di questo emendamento. Abbiamo richiesto anche alla Giunta, che ha detto di condividerlo, quale fosse la portata e l'effetto di questo emendamento e non si è detta una parola. Non si voluta dire una parola. In Aula i presentatori, primo presentatore Corona, dichiara "si dà per illustrato". In genere si dà per illustrato un emendamento che è chiaro nella sua esposizione, ma un emendamento rispetto al quale già in Commissione si è chiesta una delucidazione così lucido non doveva essere e neppure così illustre da apparire in tutta la sua realtà. Io leggo, questa UPB porta "Finanziamento agli enti strumentali e ai consorzi per la frutticoltura. Investimenti". Quindi si tratterebbe di investimenti, quindi niente spesa di gestione, questa è la finalità, relativamente agli enti strumentali ed ai consorzi per la frutticoltura, due milioni di euro, quattro miliardi. Qual è il programma, qual è il progetto, qual è la cosa che sta finanziando la Regione con questo incremento a questa UPB? Bisogna che si conosca e si sappia proprio perché si decida a fin di bene. Perché questa reticenza? In Commissione non si voluto dare chiarimento, in Aula non si vogliono dare chiarimenti e rimane un'area di mistero, sembra una cosa necessariamente riservata, una specie di loggia coperta, persino incappucciata.
La politica non può essere incappucciata, se c'è una finalità che è una buona finalità che si deve conseguire il Consiglio regionale, che è attento ed è sensibile, e le forze politiche attente e sensibili saranno concordi nel voler perseguire una buona finalità, purché si dica. Perché una dizione così generica non consente di valutare qual è la finalità vera, è un'altra espressione di quella politica volpina che ogni tanto qua e là appare e poi scompare per i cunicoli e per le tane. Non si può.
Noi insistiamo perché si dia un chiarimento, perché il Consiglio sappia e quindi decida se c'è bontà della causa. Io lo dico per come l'ho appreso. Da qualche parte ho sentito, ho orecchiato, ma altri colleghi l'hanno pure discusso, parlo in Commissione stamane, qualcuno a mezza voce, non formalmente, non ufficialmente qualche collega di maggioranza in Commissione rappresentava l'ipotesi che questa fosse una riedizione di quella voce di finanziamento per il funzionamento del SAR, il servizio meteorologico. Voglio rappresentare al Consiglio che se così fosse, o così pensasse qualcuno, con questa dizione è impossibile, perché qui c'è un contributo di 4 miliardi agli enti strumentali ed ai consorzi per la frutticultura in conto investimenti. Investimenti non è sicuramente, in nessun modo può essere, un onere di gestione di un consorzio altro di cui uno di questi enti è partecipe. Non potrebbe essere, per cui la cosa più brutta sarebbe quella anche di ingannare il prossimo. A parte il fatto che il Consiglio si è pronunciato sulle norme sostanziali che portavano questo tipo di indicazione, e a parte il fatto che l'abbiamo detto e lo ripetiamo, che se un servizio in questa regione comunque e da chiunque svolto è utile, la regione lo deve sostenere, ma lo deve sostenere alla luce del sole, con un programma preciso, sapendosi bene quale è la natura di questo ente, di questo strumento. Dico questo per dire qualunque ente strumento, se ha natura pubblica ed è regolato da regole pubbliche; se ha natura privata ed è regolato da regole private. Se l'accesso del personale negli enti privati è regolato in un modo dalle leggi, negli enti pubblici è regolato in un altro modo, perché il pubblico paga e quindi garantisce le professionalità nei modi nei quali le leggi a ciò provvedono. Non è che qui, insomma, si può fare tutto e il contrario di tutto. Per cui nella chiarezza e per la chiarezza, per la utilità stessa delle cose che si intendono fare o si dice a mezza voce che si vorrebbero fare, io invito per davvero ancora i proponenti a voler chiarire quale è la finalità di questa norma ed invito la Giunta a chiarire, posto che dà il suo assenso, quale è la finalità di questa norma, perché avuta la spiegazione, conosciuta la finalità vera può essere che concordiamo, può essere che il Consiglio unanimemente la condivida, se è una buona causa e se deve essere condivisa. Diversamente, rimanendo questo alone di mistero e questo modo poco cristallino, anzi niente trasparente di operare, peraltro intendendo l'uso del danaro pubblico ancora una volta come fatto meramente di parte, quasi privatistico, quasi familistico, noi non possiamo che dire che siamo contrari. Contrari a questo modo, per cui innanzitutto chiediamo un chiarimento, secondariamente, se questo chiarimento non intervenisse e non fosse appagante, il Consiglio dovrà fare le sue valutazioni.
PRESIDENTE. Mi pare che sia il primo firmatario, onorevole Corona, che la Giunta hanno inteso la sua richiesta di chiarimenti, se lo riterranno opportuno interverranno.
Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.
MARROCU (D.S.). In relazione agli emendamenti 50, 51, 52, 53 e 54 io ritengo che le osservazioni del Presidente della Commissione...
PRESIDENTE. Onorevole Marrocu il 53 non esiste, stato dichiarato inammissibile. Quindi stiamo parlando solo del 52 e del 54.
MARROCU (D.S.). Io infatti sto dicendo che il 50 e il 53 possono essere dichiarati inammissibili perché manca la norma sostanziale. Il 51, 52, 54 norme sostanziali, esiste, ci sono risorse addirittura già nel bilancio, le stiamo soltanto incrementando; anzi, i colleghi che hanno presentato gli emendamenti le stanno incrementando, per cui l'osservazione fatta dal Presidente a nome della maggioranza della Commissione non è pertinente, perché la norma sostanziale è per i contributi sulle spese di funzionamento per la gestione degli impianti consortili sostenuti dai consorzi di bonifica esiste, ci sono poste in bilancio già del 2003, ce ne sono state nel 2002, nel 2001, nel 2000, nel 1999 e così via. Esiste da anni, per cui non si possono dichiarare inammissibili gli emendamenti 51, 52 e 54.
PRESIDENTE. Il 51 è stato ritirato, onorevole Marrocu.
MARROCU (D.S.). E` stato dichiarato inammissibile.
PRESIDENTE. No, no, non è stato dichiarato inammissibile. Il 51 è stato ritirato.
MARROCU (D.S.). Allora lo faccio proprio.
PRESIDENTE. Il 51 doveva essere fatto proprio quando ci trovavamo in quella fase, onorevole Marrocu. Può essere fatto proprio anche adesso, se lo ritiene.
MARROCU (D.S.). Volevo semplicemente far notare che non erano inammissibili, che sono ammissibili e che l'intervento per l'abbattimento dei costi nel consorzio di bonifica l'abbiamo previsto negli anni, l'abbiamo previsto per la siccità ed è un intervento sul quale sicuramente l'Assessore all'agricoltura, che non si è assunto la responsabilità di fare emendamenti, ci dovrà tornare perché in anni di siccità i consorzi si trovano, tutti i consorzi di bonifica che andrebbero riformati e comunque in questo momento si trovano pieni di debiti e anche con un problema di gestione del personale di un certo rilievo, però la Giunta non se n'è fatta carico.
Sull'emendamento 120 voglio dire che mi dispiace, perché si rischia magari di vanificare le intenzioni che ci sono dietro l'emendamento 120 per una mancanza di assunzione di responsabilità da parte della Giunta regionale e per una mancanza di chiarezza perché - concordo con le osservazioni fatte dal collega Cogodi - non è possibile che si presenti un emendamento di quattro miliardi di lire, parlando di programmi di investimento dell'ERSAT, sapendo benissimo che non ci sono questi programmi di investimento dell'ERSAT e non giustificando l'investimento.
Quindi, è comprensibile che dietro vi è dell'altro che può essere accolto, giustificato, ma la Giunta dovrebbe assumersi direttamente la responsabilità di proporlo, non farlo proporre dai colleghi che poi non sono in grado di illustrarlo, non lo vogliono illustrare nell'Aula non assumendosi la responsabilità e quindi rischiando di creare intorno all'obiettivo che si pone l'emendamento 120, magari, ulteriori contrasti per il modo con cui si vuole intervenire, cioè con un emendamento di cui non si assume la paternità la Giunta, è nascosto su un capitolo che non è facile individuare le finalità reali; magari invece un emendamento della Giunta, con le finalità giuste può darsi che sarebbe stato accolto più favorevolmente dall'Aula di quanto si possa accogliere questo emendamento.
Quindi, utilizzo questo mio intervento solo per denunciare l'assenza di responsabilità della Giunta su un problema che forse è anche vero.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Secci. Ne ha facoltà.
SECCI (La Margherita - D.L.). Brevissimamente, proprio telegrafico per parlare sull'emendamento 120 anch'io. L'emendamento 120 fa riferimento all'UPB 06023 che riguarda il finanziamento agli enti strumentali ed ai consorzi di frutticoltura che sono sei e che prevedono nello stanziamento della Giunta per il 2003 un impegno di spesa pari ad un milione e 611 mila euro.
Con l'emendamento 120 si vuole incrementare questo importo di due milioni di euro. La domanda che hanno fatto altri colleghi, e che io ribadisco, è questa: occorrerebbe, siccome poi nella fase successiva, quando la Giunta si riunirà per stabilire come distribuire questi due milioni di euro all'interno dei vari capitoli dell'unità previsionale di base, vorremmo capire se va tutto ad un ente, se va distribuito in modo equo nei cinque, se c'è qualcuno che ha qualche...
MARROCU (D.S.). Per incrementare il capitolo 06067.
SECCI (La Margherita - D.L.). Anche peggio. Mi era sfuggito perché avevo visto soltanto l'UPB nella parte iniziale... Bisogna che ci dicano quali sono gli investimenti che l'ERSAT deve fare, per quali ragioni l'ERSAT ha bisogno di queste risorse, per quali ragioni soprattutto l'Assessore all'agricoltura, che dovrebbe essere il riferimento dell'ERSAT, non è a conoscenza dei piani di investimento dell'ERSAT, e per cui non ci presenta un emendamento la Giunta ma ce lo presentano i consiglieri. O i consiglieri sanno e l'Assessore non sa, ma allora sarebbe strano, o l'Assessore sa e non ha voluto dirci.
Sarebbe bene che l'Assessore ci dicesse. Può darsi, ripeto, che se le argomentazioni sono convincenti questo importo può essere anche accettato.
A me onestamente sembra una cosa eccessiva rispetto ad un monte di somme per investimenti, anche di altri enti strumentali che sicuramente hanno fatto richiesta e non hanno visto accolta la loro proposta, aumentare questo capitolo di così tanto mi sembra veramente esagerato.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Onorevole Presidente, cari colleghi, volevo ricordare...
PRESIDENTE. Scusi Assessore, invito i colleghi che hanno chiesto delucidazioni a prestare un po' di attenzione.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Lo stesso invito lo rivolgo al collega Corona perché è il primo firmatario dell'emendamento sul quale stanno intervenendo tutti fuorché il primo firmatario.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Onorevole Presidente, onorevoli colleghi ...
SANNA EMANUELE (D.S.). Sta intervenendo il mandante.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. No, onorevole lei sa benissimo...
PRESIDENTE. Assessore Contu ...
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Io accolgo le interruzioni, vado a nozze anzi con le interruzioni, quindi accolgo anche l'interruzione del collega Emanuele Sanna.
PRESIDENTE. Assessore Contu non posso consentirle queste nozze! Quindi, per cortesia svolga il suo intervento Assessore, per cortesia.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Emanuele Sanna sa benissimo che non mi nascondo quando desidero una cosa. Dico di più: l'emendamento non è stato presentato dall'Assessore all'agricoltura ma è stato presentato da colleghi del Consiglio regionale. A me sarebbe piaciuto certamente sentire anche i colleghi che hanno presentato l'emendamento, illustrarlo; siccome questo non è accaduto e siccome però alcuni quesiti, alcune domande in quest'Aula sono state poste, e non essendo mai io stato abituato a nascondermi dietro il famoso dito, prendo la parola per cercare di capire, ma anche di spiegare, di che emendamento si tratta.
Intanto l'emendamento, da quello che posso capire io, non è vero che riguarda tutti gli enti strumentali, i consorzi per la frutticoltura, perché è indicato il capitolo e se io vado a vedere quel capitolo, quel capitolo riguarda esclusivamente l'ERSAT, quindi questi due milioni di euro andrebbero a finire a favore del bilancio dell'ERSAT.
Ora che l'ERSAT abbia bisogno di fondi penso che nessuno di noi possa discutere, non fosse per altro che quest'anno, l'Assessore al bilancio Masala ci ha imposto un taglio del 6,80 su tutto il bilancio dell'Assessorato, compresi i bilanci degli enti, quindi l'anche l'ERSAT rispetto all'anno scorso ha perso il 6,80; ha perso certamente più di due miliardi; però, quindi un incremento a favore del bilancio dell'ERSAT non mi farebbe sollevare tutte queste problematiche perché se negli anni passati abbiamo avuto un bilancio dell'ERSAT superiore, potremo avere quest'anno un bilancio uguale almeno all'anno scorso.
Però, siccome - ripeto - non mi nascondo mai dietro un dito e sono abbastanza intelligente per capire quanto è stato detto dal collega Cogodi, il quale con tutta una serie di parole ha voluto affacciare anche il pericolo perché secondo il collega Cogodi di pericolo potrebbe trattarsi, probabilmente - che cioè, questi fondi possono andare surrettiziamente anche a favore del cosiddetto SAR, tanto per fare nome e cognome in Aula.
Allora io, come Assessore, qualcosa sul SAR dovrei pure dirlo, e cioè, al SAR, voi sapete che nell'ecatombe degli emendamenti che c'è stata sulla finanziaria, è stato praticamente tolto il finanziamento, il che vuol dire che allo stato attuale il SAR è senza finanziamento, il che vuol dire che si dovevano tra l'altro, cosa che può riguardare, ma può anche non riguardare, ma potrebbe anche riguardare, potrebbero essere mandati a casa tutti i dipendenti del SAR.
Su questo punto non prendo la parola perché non sono l'Assessore al lavoro, io sono l'Assessore all'agricoltura e dico quanto segue...
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Onorevole Sanna, per cortesia! Onorevole Sanna, può intervenire in discussione, se lo ritiene.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Dico quanto segue come Assessore all'agricoltura; ora, questo benedetto SAR che esiste da oltre dieci anni, forse anche di più, è stato creato molto prima di me, da Assessori...
(Interruzioni)
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Non conosco neanche il colore e non lo voglio neanche sapere.
SANNA EMANUELE (D.S.). Questo è impossibile.
PRESIDENTE. Per cortesia colleghi.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Una volta tanto è possibile. Questo ente che è nato più di dieci anni fa, se non vado errato è nato nel 1990 o 1991, non ricordo bene la data, evidentemente il Consiglio regionale dell'epoca, gli Assessori dell'epoca hanno ritenuto giusto creare questo ente.
Ora, dopo undici anni può darsi anche che il lavoro di questo ente non sia soddisfacente totalmente, quindi io avrei capito un ordine del giorno del Consiglio che dica: "Questo ente va riformato oppure va programmato diversamente" o qualche cosa di simile, ma che gli si tagli completamente quello che è il fabbisogno finanziario non mi pare giusto. Caso mai si condizioni il finanziamento a questo ente ad alcuni paletti, si dica, per esempio, che questo ente oltre che fare le cosiddette previsioni meteorologiche, per esempio a mio giudizio e tra breve...
SECCI (La Margherita - D.L.). Faccia piovere!
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Magari. Non ci è riuscito l'Assessore, figuriamoci...
PRESIDENTE. Colleghi per cortesia.
CONTU (U.D.C.) Assessore dell'agricoltura e riforma agropastorale. Figuriamoci se ci riesce l'ente SAR. Devo anche dire a proposito della siccità che il SAR ci è stato utile perché la relazione mandata a Bruxelles - devo dire la verità - l'hanno scritta loro; però a prescindere anche da questo, io sono dell'opinione che il SAR va riformato, nel senso cioè che il SAR dovrebbe trasformarsi in un ente che non dà soltanto previsioni meteorologiche - poi non è che faccia solo questo - ma a mio giudizio l'ente dovrebbe invece, al contrario fare qualcosa di diverso, cioè dovrebbe dare anche agli agricoltori quelle previsioni agronomiche che sono necessarie agli agricoltori.
Chiudo ricordando ai colleghi che forse non lo sanno, che il Ministero degli Interni, il Dipartimento cioè della cosiddetta Protezione Civile, ha incaricato l'ente SAR in Sardegna di rappresentare la Protezione Civile per quanto riguarda la parte meteorologica; quindi di affossare totalmente l'ente, francamente io non me la sentirei. Quindi faccio un appello ai colleghi perché votino pure le stanziamento. Sì è vero stiamo in parte ripristinando il finanziamento abbattuto dalla finanziaria, ma un certo ripensamento si può anche fare, in quel momento abbiamo abbattuto tanti capitoli, per cui secondo me melius res perpensa, invito i colleghi a voler finanziare questo ente dando però anche dei paletti e dando anche degli obblighi che è quello di fare in modo che questo ente sia in quale che maniera riformato ed abbia compiti diversi dagli attuali.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.
PILO (F.I.-Sardegna). Signor Presidente, io vi devo dire, onestamente, che sono un po' scandalizzata dal dibattito acceso che si sviluppa sul SAR, che peraltro è sconosciuto ai più, perché, badate, qua dentro sono state cancellate iniziative, sono stati cancellati finanziamenti a società le più diverse, senza che nessuno si preoccupasse di nulla, perché la società del Parco scientifico e tecnologico che non è riuscita ad avere una lira di finanziamento, svolgendo anch'essa un ruolo istituzionale più che dignitoso, non ha certo suscitato il can can che sta capitando adesso per il SAR o per qualche ente particolare che evidentemente sta nelle grazie dei consiglieri regionali più di quanto non stiano alcune società o alcuni enti che hanno il torto di essere particolarmente anonimi.
E vi dirò ancora di più un'altra cosa: qua dentro abbiamo bocciato tutta la parte sulla sanità e sulla prevenzione sanità facendo finta assolutamente di niente. Io, per carità, non voglio mettere quaranta posti di lavoro contro la vita delle persone, perché c'è un valore nella vita della gente e nella prevenzione delle malattie così come c'è un valore nel mantenere i posti di lavoro che ci sono. Però vi debbo anche dire che è ora di finirla con questa cosa ad personam, cioè quell'ente perché ha quei quaranta lavoratori che, per carità, godono di tutto il mio rispetto, non possono essere messi su un piano diverso da altri quaranta lavoratori di un altro ente che chissà perché, e me lo chiedo, non godono della stessa sensibilità di questo Consiglio.
Così come sulla questione della prevenzione vi debbo dire che assolutamente è stato un atto indegno di un Consiglio regionale cancellare 10 miliardi sulla prevenzione, perché c'era il pregiudizio di come l'Assessore avrebbe potuto spenderli a seguito di una dichiarazione dell'Assessore che diceva: "Concorderò con le Commissioni consiliari", è stato un atto non carino. Quindi, oggi, questo grande accendersi di dibattito su una vicenda che tutto sommato è marginale rispetto alla vita della Sardegna e rispetto alla vita di questa Regione mi lascia, vi debbo dire francamente, quanto meno sconcertata.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Granella. Ne ha facoltà.
GRANELLA (La Margherita-D.L.). Signor Presidente, sarò brevissimo, non ho intenzione di fare grandi discorsi, ma debbo ringraziare l'assessore Contu che, quale novello Lancillotto, ci ha finalmente spiegato che cosa si nascondeva dietro questi pochi numeri degli emendamenti. Però volevo precisare all'assessore Contu che quando ha parlato del SAR come ente ha commesso un piccolo errore o forse ha letto a fondo la mia proposta di legge, quella presentata nei giorni scorsi, dove propongo di dare al consorzio, al SAR, la qualifica di ente, di farlo assurgere a quella qualifica, perché è necessario affinché possa operare insieme con tutti gli altri enti regionali e formare questo discorso. Non è ancora ente, è solo in proposta, allora invito la maggioranza a dare una mano affinché il SAR diventi un ente serio che funzioni per la Regione Sardegna in collaborazione con tutte le altre regioni.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Ortu. Ne ha facoltà.
ORTU (R.C.). Alcune brevi considerazioni per dire con chiarezza, come è nostra abitudine, sia all'onorevole Pilo sia all'assessore Contu, che noi abbiamo sollevato una questione in relazione al metodo che viene utilizzato per riproporre un argomento sul quale il Consiglio si è già pronunciato. Tra l'altro abbiamo anche chiesto che venisse fatta chiarezza; ma non solo, sarebbe stato auspicabile che la chiarezza fosse venuta da chi ha proposto l'emendamento e non per interposta persona, in modo che siano chiare le cose.
Tra l'altro noi abbiamo anche sollevato un dubbio, lo dico proprio perché sono presenti i lavoratori del SAR, perché non è giusto, tra l'altro, perché, badate, a forza di mischiare le carte per trovare comunque una soluzione spesso si fanno pasticci, non è giusto imbrogliare le carte e tanto meno è giusto, in qualche modo, dare soprattutto ai lavoratori un'illusione che poi potrebbe rivelarsi vana. Noi abbiamo chiesto chiarezza sui contenuti dell'emendamento, poi abbiamo sollevato un dubbio sull'attribuzione, perché l'attribuzione viene fatta all'ERSAT e viene fatta all'ERSAT per investimenti.
Allora l'assessore Contu sa benissimo, lo sa benissimo, che all'ERSAT quest'anno, nel suo magro bilancio dice, e su questo siamo d'accordo che il bilancio dell'agricoltura è abbastanza magro, e non solo, è stato abbastanza tagliato anche nelle esigenze fondamentali, di cui abbiamo parlato a lungo, ma l'Assessore dell'agricoltura sa benissimo che all'ERSAT lui quest'anno per la prima volta, come è venuto a spiegarci in Commissione, ha destinato anche alcune somme per quanto riguarda gli investimenti. Allora, noi riteniamo che la formulazione di questo emendamento per quanto riguarda la finalità relativa al finanziamento del SAR sia dubbia e non sia nemmeno proponibile, perché il finanziamento al SAR significa finanziarne le spese di funzionamento e quindi le spese di funzionamento non possono essere ricondotte a un investimento. Però io dico anche qualche altra cosa, perché ritengo tutta questa vicenda anche un po' ridicola (anche un po' ridicola!): il SAR è un consorzio non è un ente, è un consorzio formato, tra l'altro, da enti e da vari altri istituti regionali, tutti enti strumentali della Regione. Allora io dico che quegli enti e quegli strumenti avrebbero in dovere, nel loro bilancio, facendo una programmazione seria su come utilizzare il consorzio in relazione ai servizi che il SAR deve erogare, alcuni dei quali, mi auguro, possano poi portare anche a realizzare alcuni introiti, perché non capirei il perché visto che vengono dati servizi anche rispetto a una domanda che pure viene dai privati, però quegli enti avrebbero in dovere di avere nelle loro poste di bilancio un meccanismo automatico di finanziamento di un loro strumento, che è il consorzio che loro stessi hanno costituito.
Quindi mi sembra che si tenti di ingenerare una bufera in un bicchier d'acqua. Però, badate, noi abbiamo posto, quando abbiamo discusso l'emendamento precedente, anche un problema nel merito, ponendo due esigenze. Abbiamo detto: badate, non nascondiamo, anzi riteniamo che un servizio come quello del SAR, agrometeorologico, abbia un'utilità per la Sardegna e soprattutto per l'agricoltura sarda, perché è stato istituito con questa funzione primaria. Abbiamo detto: non nascondiamo che abbia un'utilità, ma proprio perché ha un'utilità si trasformi in ente, cioè si dia la veste giuridica chiara attraverso la quale la Regione si assuma la responsabilità di finanziare, dandogli anche una programmazione seria. Per fare questo, Assessore, e caro assessore Masala, farebbe bene anche lei ad ascoltare, perché alcune delle questioni le ha ingenerate anche lei, glielo dico con grande chiarezza, noi abbiamo detto che il problema va risolto facendo chiarezza e trasparenza; si potrebbe costituire tranquillamente un ente, ci vuole una leggina, le opposizioni se ne sono già fatte carico, ci vuole però un provvedimento anche da parte della Giunta. Noi diciamo: funzioni certe, programmi certi, organico certo, Presidente, modalità di definire gli organici e - io lo dico con grande chiarezza - modalità di assunzione del personale chiara. Così come per i forestali abbiamo detto: siamo d'accordo, ma vogliamo norme, leggi certe attraverso le quali deve essere fatto il collocamento. Così è il problema del SAR, allora trasparenza perché poi, quando si creano e si ingenerano equivoci, caro Assessore, allora anche una funzione nobile, quale può essere quella di dare un servizio all'agricoltura che ne ha bisogno, può trasformarsi in altra cosa, così come si trasforma in altra cosa, cara onorevole Pilo, che non vedo, quando si tenta di presentare queste porcherie in questo modo, perché non si imbroglia nessuno, tanto meno si può imbrogliare il Consiglio regionale della Sardegna, cara onorevole Pilo, anche se lei si scandalizza e ogni qualvolta parla di un problema sembra che sia caduta dal cielo. Cara onorevole Pilo anche lei ha i piedi per terra e lo sappiamo benissimo che ha i piedi per terra, perché sa benissimo delle cose di cui si parla in questo Consiglio, forse ne sa addirittura più di quanto non possiamo saperne noi.
Quindi chiarezza, perché noi siamo venuti qui in quest'Aula e siamo qui, abbiamo ricevuto il mandato per rappresentare gli interessi generali di tutti i sardi, non gli interessi particolari di qualcuno che si presenta in quest'Aula con le vesti candide e poi ha ben altro sotto le vesti, per essere chiari! Queste cose noi spesso le diciamo anche con indignazione perché sinceramente danno anche fastidio.
Allora si faccia chiarezza, si costituisca quello che deve essere costituito e si mettano a disposizione anche le risorse in un momento in cui, tra l'altro, l'agricoltura sarda di tagli e di destinazioni improprie ne ha subite tante: 2 miliardi, 4 miliardi, qualcuno potrebbe dire che non vanno e non vengono, però 4 miliardi si deve sapere con chiarezza a che cosa sono destinati e per che cosa debbono servire.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Presidente, dalla discussione sta emergendo che questo stanziamento destinato all'ERSAT avrebbe una sua destinazione nei confronti del SAR. Se così fosse, io dico se così è, ancora meglio, mi sembra che sia una cosa ineccepibile, perché va detto e va ricordato che l'ERSAT è il socio maggioritario del SAR e deve ovviamente farsene carico per mettere a disposizione di questa società partecipata, le risorse finanziarie che occorrono per lo svolgimento dell'attività. Se il Consiglio ritiene che il Consorzio SAR sia meritevole di considerazione, nel senso che svolge un'attività utile in sé per sé, e quindi a favore dell'agricoltura tanto bistrattata, mi sembra che sotto questo aspetto non ci sia da scandalizzarsi. E la forma che è stata individuata è anch'essa corretta sotto il piano formale. Giustamente si mettono a disposizione dell'ERSAT somme per investimenti, la quale ERSAT non può che girarle alla società partecipata attraverso un intervento sul capitale e l'intervento sul capitale si configura come investimento, e sotto questo aspetto nulla quaestio, nulla da dire.
Allora, ribadisco e ripeto che se la finalità di questo intervento è a favore del sostegno del SAR e se il SAR è riconosciuto, come mi sembra che nessuno possa mettere in discussione, un soggetto che svolge un'attività utilissima e che, comunque, nel momento in cui è stato cassato, in finanziaria, il finanziamento che ne consentiva la sua sopravvivenza, mi sembra che l'ERSAT, ente strumentale, non può non farsi carico di questo problema e la forma individuata sia ineccepibile dal punto di vista formale, perché non si tratta di reintrodurre un finanziamento che è stato già bocciato, e quindi non si tratta di nessun artifizio, ma si tratta solamente di una presa di coscienza e di responsabilità, mettendo a disposizione di un ente strumentale le risorse che nell'ambito della sua attività devono essere impiegate per garantire che la sua attività stessa e delle società da essa partecipate possa essere svolta. Se le finalità sono queste, mi sembra che sia corretta la sostanza dell'emendamento e quindi già anticipo il mio voto favorevole per quando si metterà in votazione.
PRESIDENTE. Ci sono altri interventi?
COGODI (R.C.). Sulla modalità di voto dell'emendamento 120.
PRESIDENTE. Quando ci arriviamo, onorevole Cogodi. Metto in votazione l'emendamento numero 52. Il 51 è stato ritirato, per cortesia, prestiamo un po' di attenzione. Il 51 è stato formalmente ritirato dall'onorevole Biancu.
BIANCU (La Margherita-D.L.). E' il 50, Presidente, che viene contestato.
PRESIDENTE. In tutti i casi metto in votazione l'emendamento numero 52. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Metto in votazione l'emendamento numero 54. Chi lo approva alzi la mano.(Viene richiesta la controprova,.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento 120. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.
COGODI (R.C.). Chiedo la votazione a scrutinio segreto.
PRESIDENTE. E' stata chiesta votazione a scrutinio segreto relativa all'emendamento 120. Ha domandato di parlare per dichiarazione di voto, naturalmente di astensione, il consigliere Milia. Ne ha facoltà.
MILIA (F.I.-Sardegna). Presidente, colleghi, la mia dichiarazione di voto sarà brevissima, ma vuol porre all'Aula un problema che credo che in questi anni e non solo in questa legislatura abbiamo vissuto più di una volta.
A volte, con alle spalle lavoratori portati da più parti col posto di lavoro a rischio, quest'Aula si è comportata univocamente per sostenere posti di lavoro e lavoratori. Non vorrei che in questo caso, a differenza di altri, per l'attitudine, per l'ubicazione geografica dei posti di lavoro, in quest'Aula ci fossero differenti sensibilità. E' per questo che io, invitando l'Aula a votare con coscienza, mi astengo.
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 120.
(Segue la votazione)
Risultato della votazionePRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 76
votanti 75
astenuti 1
maggioranza 38
favorevoli 28
contrari 47
(Il Consiglio non approva)
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: AMADU - BALIA - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIANCU - BIGGIO - BUSINCO - CALLEDDA - CAPPAI - CARLONI - CASSANO - COGODI - CONTU - CORDA - CORONA - CUGINI -DEIANA - DEMURU - DETTORI - DIANA - DORE - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FLORIS - FOIS - FRAU - GIAGU - GIOVANELLI - GRANARA - GRANELLA - IBBA - LA SPISA - LADU - LAI - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MORITTU - MURGIA - OPPI - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PIANA - PILI - PILO - PINNA - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - PUSCEDDU - RANDAZZO - RASSU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA NIVOLI - SANNA Salvatore - SATTA - SCANO - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - TUNIS - USAI - VARGIU - VASSALLO.
Si è astenuto il consigliere: MILIA.)
Chiedo scusa, c'è un astenuto, è l'onorevole Milia. L'onorevole Milia non ha votato. Metto in votazione la tabella 06 dello stato di previsione della spesa relativa all'agricoltura. Chi l'approva alzi la mano.
(E' approvata)
Stato di previsione della spesa relativa alla tabella 07 turismo. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
A questa tabella sono stati presentati l'emendamento modificativo numero 9 al quale è stato presentato l'emendamento soppressivo totale 141. L'emendamento 24, 25, 26, 27, 28, inoltre l'81, è stato ritirato? Ne chiedo conferma all'onorevole Sanna Gian Valerio; insieme all'82, all'83, 84. Poi emendamento 109, emendamento 124, emendamento 125, emendamento 126, 127, 128, 130, 144. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Selis
Emendamento n. 9/Tabella 07 (Turismo)
L'emendamento n. 9 è soppresso. (141)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 07 - Turismo
Nella tabella 07 - Turismo è introdotta la seguente variazione:
In aumento
UPB S07.013 Enti turistici - Spese di funzionamento
(Cap. 07034)
2003 euro 1.500.000
In diminuzione
UPB S10.049 Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
2003 euro 1.500.000
(88)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Orrù - Lai - Demuru
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.046 Contributi a favore delle piccole e medie imprese commerciali per gli adeguamenti aziendali (art. 3, comma 3, L.R. 24 dicembre 1998, n. 37)
(Cap. 07172)
Competenza anno 2003 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 5.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03030-00)
Competenza anno 2003 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 5.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 5.000.000,00
(24)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Orrù - Lai - Demuru
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.028 Versamenti ai fondi istituiti presso gli istituti di credito per la concessione di concorsi in conto interessi e in conto canoni alle imprese turistiche
(Cap. 07085-00)
Competenza anno 2003 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 18.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 21.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.067 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03030-00)
Competenza anno 2003 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 18.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 21.000.000,00
(25)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Orrù - Lai - Demuru
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.046 Contributi ai Consorzi di garanzia fidi operanti prevalentemente nei settori del commercio, del turismo e dei servizi
(Cap. 07173-00)
Competenza anno 2003 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 7.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03030-00)
Competenza anno 2003 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 7.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 7.000.000,00
(26)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Orrù - Lai - Demuru
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.046 Concorsi in conto interessi alle imprese individuali societarie, cooperative o consortili, operranti nei settori del commercio, del turismo, dei servizi o della ricerca scientifica e tecnologica, con la garanzia dei consorzi fidi costituiti tra imprese operanti nei predetti settori.
(Cap. 07174-00)
Competenza anno 2003 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 15.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.006 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03030-00)
Competenza anno 2003 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2004 euro 15.000.000,00
Competenza anno 2005 euro 15.000.000,00
(27)
Emendamento modificativo Falconi - Spissu - Demuru - Orrù - Lai
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
In aumento
UPB S07.046 Incentivazioni alle attività commerciali
Competenza anno 2003 euro 50.000.000,00
In diminuzione
UPB S03.007 Fondo nuovi oneri legislativi - spese correnti
(Cap. 03022-00)
Competenza anno 2003 euro 50.000.000,00
(28)
Emendamento modificativo Falconi - Balia - Demuru - Dettori - Manca - Pirisi - Murgia
Tabella 07
Stato di previsione della spesa
Assessorato turismo, artigianato e commercio
Nello Stato di previsione della spesa 07 - Turismo, Artigianato e Commercio, sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S07.020 Contributi per promuovere manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico
(Cap. 07051-00)
Anno 2003 euro 500.000
In diminuzione
UPB S03.002 - Cap. 03007
Anno 2003 euro 500.000
(109)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.038 - Cap. 07134
2003 euro 1.000.000
In diminuzione
UPB S03.002
2003 euro 1.000.000
(124)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.038 - Cap. 07135
2003 euro 158.000
In diminuzione
UPB S03.002
2003 euro 158.000
(125)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.046 - Cap. 07169
2003 euro 2.000.000
In diminuzione
UPB S03.002
2003 euro 2.000.000
(126)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.038 - Cap. 07173
2003 euro 4.000.000
In diminuzione
UPB S03.002
2003 euro 4.000.000
(127)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Selis - Fadda - Secci - Dore - Biancu - Giagu - Granella
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.046 - Cap. 07174
2003 euro 6.000.000
In diminuzione
UPB S03.002 - Fondo spese obbligatorie
2003 euro 6.000.000
(128)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio- Fadda - Selis- Secci -Giagu - Dore- Granella - Biancu
Tabella 07/Turismo
In aumento
UPB S07.046 - Sistemi turistici locali
2003 euro 3.331.000
In diminuzione
UPB S03.008 - Cap. 03040
2003 euro 3.331.000
(130)
PRESIDENTE. Iniziamo dall'emendamento numero 9 della Giunta regionale, può essere illustrato. Si dà per illustrato.
Emendamento 141, primo firmatario onorevole Sanna Gian Valerio. Ha facoltà di illustrarlo il consigliere Sanna Gian Valerio.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Ho necessità, presentando l'emendamento soppressivo dell'emendamento 9 di avere un chiarimento. Noi abbiamo già finanziato in bilancio per 13 miliardi gli enti provinciali per il turismo. Ritengo...
FRONGIA, Assessore del turismo, artigianato e commercio. Gli enti più le aziende.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì, sì, credo che questa somma tenga conto, se non c'è stata una previsione casuale nell'imputazione, soprattutto delle spese di funzionamento.
Ora l'aumento di ulteriori tre miliardi andrebbe spiegato, se non fosse altro che questi enti sono stati protagonisti di recente di questa grande abbuffata milanese dove l'immagine del turismo è stata quella che è stata e tenendo conto, Assessore, che è intollerabile che questi enti del turismo facciano tutto, ivi compreso sponsorizzare la pagina interna di molti quotidiani locali o giornaletti provinciali dove l'unica cosa che appare è il taglio del nastro di questa o quell'altra fiera con mega fotografie di questo o quest'altro Assessore o del politico locale che ha sponsorizzato la nomina del Presidente. Avremmo bisogno di un po' di chiarezza perché tre miliardi a fronte di tredici miliardi mi paiono una sproporzione; l'emendamento è mantenuto in subordine al chiarimento che ci darà l'Assessore.
PRESIDENTE. Emendamento numero 24, primo firmatario onorevole Falconi, può essere illustrato. Ha facoltà di parlare il consigliere Falconi per illustrare l'emendamento.
FALCONI (D.S.). Presidente, in un minuto per chiarire all'Aula che si tratta di un rifinanziamento dell'articolo 3 della legge 37, piano del lavoro. L'articolo 3 estendeva, riportava il contributo in conto capitale alle aziende artigiane e in un comma riporta o portava per la prima volta il contributo in conto capitale alle imprese commerciali, questo con cinque milioni di euro si è in grado di fare un bando con l'articolo 3 della 37.
PRESIDENTE. Emendamento numero 25, sempre primo firmatario onorevole Falconi, può essere illustrato.
FALCONI (D.S.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Gli emendamento numero 26, 27, 28 109, Falconi e più, possono esser illustrati. Ha facoltà di parlare il consigliere Falconi per illustrarli.
FALCONI (D.S.). Si danno per illustrati.
PRESIDENTE. Emendamento numero 124, Sanna Gian Valerio e più.
Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Presidente, faccio un'unica illustrazione per il 124, 125, 126, 127, 128, 130. Richiamo l'Assessore all'attenzione, questi sono gli emendamenti che sostanzialmente ripristinano i capitoli che riguardano le cooperative artigiane, l'apprendistato e tutte quelle partite che sono state ovviamente superate nella legge finanziaria.
Segnalo solo l'emendamento numero 130 che tende a finanziare per tre milioni e 331, i sistemi turistici locali che sono oggi, non so quanto spazio con questa attenzione l'assessore Frongia potrà avere da parte di questo Consiglio per un importante strumento che si pone come esigenza di recepimento di una legge nazionale, se non erro la 135, che in qualche modo ha dato mandato alle Regioni di istituire i sistemi turistici locali come presupposto per strutturare politiche di interesse locale, e questo finanziamento dovrebbe essere utile a innescare ulteriori finanziamenti statali a fronte di questa legge. Questo finanziamento sarebbe utile per consentire alla Regione, quindi direttamente all'Assessorato, di organizzare la fase preparatoria per l'istituzione di questi sistemi e quindi attrarre ulteriori risorse in Sardegna.
PRESIDENTE. Emendamento numero 125, onorevole Sanna.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Chiedo scusa, Presidente, si è forse distratto, ho illustrato il 124, 125, 126, 127, 128 e 130.
PRESIDENTE. La ringrazio, le chiedo scusa per la mia distrazione.
Emendamento 144. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Emendamento 144 sulla Tabella 9?
PRESIDENTE. L'abbiamo inserito erroneamente all'interno della Tabella 7, ha ragione lei.
Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore di maggioranza.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Emendamento numero 9 si accoglie.
PRESIDENTE. 141.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 141, non si accoglie.
PRESIDENTE. 24.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 24, non si accoglie; 25 non si accoglie; 26, non si accoglie; 27 non si accoglie; 28 non si accoglie; l'81 è ritirato.
PRESIDENTE. No, 109, saltiamo al 109.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. 109, non si accoglie; 124 non si accoglie; 125 non si accoglie; 126 non si accoglie; 127 non si accoglie; 128 non si accoglie; 130 non si accoglie. Presidente, l'84, è ritirato?
PRESIDENTE. Sono ritirati l'81, 82, 83, 84. Il 144 è da ascrivere alla Tabella numero 9 non come erroneamente abbiamo detto noi alla 7, quindi lo vedremo nella 9.
Per esprimere il parere della Giunta sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. A partire dall'emendamento numero 9 della stessa Giunta.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il numero 9 è ovviamente della Giunta, quindi è favorevole. Il 141, invito i proponenti a ritirarlo perché si dà la spiegazione, almeno io credo, in modo esaustivo dell'emendamento 9. Come i proponenti sanno, tutti i contratti che sono stati stipulati dall'entrata in vigore della legge 31 e quindi dal '98 in poi, quindi diciamo che il primo contratto è del 2001, se non ricordo male, per i dirigenti o del 2000 per i dirigenti e 2001 per gli altri; gli enti turistici sono tenuti ugualmente ad applicare il contratto, però non ricevono il contributo per quota parte del fondo contratti, cioè viene destinato, questo, all'amministrazione centrale, agli enti regionali con la sola eccezione degli enti turistici.
Conseguentemente le risorse ordinarie che gli enti provinciali del turismo e le aziende di soggiorno ricevono, hanno ricevuto ordinariamente, sono insufficienti perché mano a mano le risorse ordinarie sono state utilizzate per far fronte alle maggiori spese per il personale, per cui io mi sentirei, chiedo che venga accolta la mia richiesta di rinvio.
Per quanto riguarda gli emendamenti numero 24, 25, 26, 27, 28, il parere è negativo ma debbo anche segnalare l'assoluta mancanza di copertura, perché sull'UPB S03006 non ci sono risorse. L'81, 82, 83, 84, se mal non ho compreso, sono ritirati; il 109 non si accoglie; il 124, 125, 126, 127, 128 e 130 non si accolgono.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Il 141 è ritirato.
PRESIDENTE. Il 141 è ritirato. Mettiamo in votazione la tabella e gli emendamenti, a partire dall'emendamento modificativo numero 9.
Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 9, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Emendamento numero 24. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova). Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento numero 25. Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova). Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento numero 26. Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento numero 27. Poiché nessuno domanda di parlare, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano (Viene richiesta la controprova) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento 109. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu sulle modalità di voto. Ne ha facoltà.
SPISSU (D.S.). Intervengo sulle modalità di voto, chiedo il voto elettronico palese.
PRESIDENTE. Sull'emendamento 109, primo firmatario Falconi, è stato chiesto lo scrutinio elettronico palese. Sette persone?
(Appoggiano la richiesta i consiglieri DEMURU, COGODI, MANCA, DETTORI, PINNA, MORITTU, FALCONI.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 109.
Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DORE - FADDA - FALCONI - GIAGU - GRANELLA - LAI - MANCA - MARROCU - MASIA - MORITTU - MURGIA - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PINNA - PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORDA - CORONA - DIANA -FANTOLA - FRAU - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - RANDAZZO - RASSU - SATTA - SCARPA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Si è astenuta la consigliera: SANNA NIVOLI.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 70
votanti 69
astenuti 1
maggioranza 35
favorevoli 32
contrari 37
(Il Consiglio non approva)
(Interruzioni)
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERRENTIPRESIDENTE. Possiamo continuare in silenzio?
Emendamento 124. Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.
(Non è approvato)
Emendamento 125. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 125 è ritirato.
Emendamento 126. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 126 è ritirato.
Emendamento 127. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 127 è ritirato.
Emendamento 128. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 128 è stato ritirato.
Emendamento 130. Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Chiedo il voto elettronico.
PRESIDENTE. Sull'emendamento 130 è stato chiesto il voto elettronico. Sette persone che lo appoggino?
(Appoggiano la richiesta i consiglieri SELIS, GIAGU, GRANELLA, BIANCU, MANCA, MORITTU, SPISSU.)
PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 130.
Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - CALLEDDA - COGODI - CUGINI - DEIANA - DEMURU - DETTORI - DORE - FADDA - FALCONI - GIAGU - GRANELLA - IBBA - LAI - MANCA - MARROCU - MASIA - MORITTU - ORRU' - ORTU - PACIFICO - PINNA PUSCEDDU - SANNA Alberto - SANNA Emanuele - SANNA Giacomo - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SELIS - SPISSU - VASSALLO.
Rispondono no i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORDA - CORONA - PIANA -FANTOLA - FLORIS - FRAU - GIOVANNELLI - GRANARA - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOCCI - LOMBARDO - MASALA - MILIA - MURGIA - OPPI - PIANA - PILI - PILO - PIRASTU - PISANO - PITTALIS - RANDAZZO - RASSU -SANNA NIVOLI - SATTA - SCARPA - TUNIS - USAI - VARGIU.
Si è astenuto: il Presidente SERRENTI.
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
presenti 73
votanti 72
astenuti 1
maggioranza 37
favorevoli 32
contrari 40
(Il Consiglio non approva)
Tabella 7. Poiché nessuno domanda di parlare, la metto in votazione. Chi l'approva alzi la mano.
(E` approvata)
Adesso andiamo alla Tabella 8. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Alla Tabella 8 sono stati presentati gli emendamenti: 77 e poi ritirato, 78 e poi ritirato, 79 e poi ritirato, 80 e poi ritirato, rimangono il 116 e il 117. Gli emendamenti numero 116 e 117 sono stati presentati dai colleghi Fadda, Sanna Gian Valerio e più. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Fadda - Sanna Gian Valerio - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA
08 - ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
In aumento
UPB S08.039
Cap. 08147-00 Finanziamenti aggiuntivi agli stanziamenti statali per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati (art. 18, comma 3, L.R. 32/1991; art. 15, comma 2, L.R. 2/1994).
Competenza 2003 euro 1.800.000 Cassa 2003 euro 1.800.000
In diminuzione
UPB S03.002
Competenza 2003 euro 1.800.000 Cassa 2003 euro 1.800.000
(116)
Emendamento modificativo Fadda - Sanna Gian Valerio - Biancu - Dore - Giagu - Granella - Secci - Selis
STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA
08 - ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
In aumento
UPB S08.039
Cap. 08147-00 Finanziamenti aggiuntivi agli stanziamenti statali per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati (art. 18, comma 3, L.R. 32/1991; art. 15, comma 2, L.R. 2/1994).
Competenza 2003 euro 1.700.000 Cassa 2003 euro 1.700.000
In diminuzione
UPB S03.002
Competenza 2003 euro 1.700.000 Cassa 2003 euro 1.700.000
(117)
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.
FADDA (La Margherita-D.L.). L'emendamento numero 116 è ritirato
PRESIDENTE. L'emendamento 116 è ritirato.
Ha facoltà di parlare il consigliere Fadda per illustrare l'emendamento numero 117.
FADDA (La Margherita-D.L.). Presidente e onorevoli colleghi, molto brevemente, ne abbiamo già discusso durante la finanziaria, questo è l'anno dell'handicappato, questa proposta tende ad aumentare i capitoli per poter abbattere le barriere architettoniche nelle case dei privati. Le domande che ci sono, sono tantissime, non si riesce a soddisfare le esigenze di queste famiglie; e quindi chiedo al Consiglio e anche alla Giunta di esprimere un parere favorevole perché questo Consiglio credo che possa dare un altro segnale importante a favore di queste persone.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. L'emendamento 117 è inammissibile per mancanza di norma sostanziale.
FADDA (La Margherita-D.L.). Sì che c'è.
BALLETTO (F.I.-Sardegna). Come voi per il SAR.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il parere è coerente a quello della Commissione, manca la norma sostanziale.
FADDA (La Margherita-D.L.). Se ci sono già un milione e quattrocento mila euro perché manca la norma sostanziale?
PRESIDENTE. Onorevole Fadda è inammissibile
FADDA (La Margherita-D.L.). Perché?
PRESIDENTE. Perché non c'è la norma sostanziale.
FADDA (La Margherita-D.L.). Ci sono già in bilancio un milione e quattrocento mila euro. Chiediamo un aumento.
PRESIDENTE. Bisognerebbe modificare la norma in finanziaria.
FADDA (La Margherita-D.L.). Non riusciamo a comprendere perché. Lo chiediamo.
PRESIDENTE. Stiamo controllando meglio. Intanto che gli uffici mi portano i documenti sentiamo che cosa ci suggerisce il consigliere Sanna Gian Valerio.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Solo per sottolineare che qui proprio abbiamo la prova dell'inutilità della norma sostanziale perché noi l'anno scorso questo capitolo non è stato finanziato, era a zero, se quest'anno viene finanziato come è stato finanziato nella previsione iniziale con un milione e quattrocento mila euro, se fosse vera quella determinazione avremmo dovuto avere in finanziaria la norma sostanziale, cosa che non abbiamo, il che vuol dire che non c'è la necessità di norma sostanziale e che noi possiamo incrementare quel capitolo senza bisogno di norma sostanziale.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.-Sardegna). Mi ha anticipato il collega Gian Valerio Sanna, sono d'accordo; d'altra parte esiste già la previsione nella voce competenze per il 2003, la previsione di un milione e quattrocento mila euro. Si tratta solo di fare una operazione di natura finanziaria nel senso di aumentare la dotazione, quindi non è assolutamente necessaria, almeno in questo caso, la previsione di una norma finanziaria autorizzatoria. Almeno questo è anche il mio parere.
PRESIDENTE. Adesso valutiamo l'ammissibilità.
Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Ne ha facoltà.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Qui bisogna distinguere - questo lo dico anche per l'onorevole Pittalis - tra la bontà dell'iniziativa e quella che è invece la norma. Si dà il caso che la norma sia necessaria perché si tratta di finanziamenti aggiuntivi a quelli statali e la finanziaria che noi abbiamo approvato nell'articolato contiene l'autorizzazione nella tabella C a pagina 74. Quindi, siccome sappiamo che le tabelle equivalgono a norme autorizzative di spesa, evidentemente noi nel bilancio non possiamo farlo. Potevamo intervenire nella tabella, ma non in questa fase, mi dispiace. L'ho già detto agli interessati, però lo vedremo in altra sede.
PRESIDENTE. Onorevole Fadda io devo dare ragione all'Assessore. Se lei prende la tabella C in finanziaria - onorevole Fadda io sto parlando con lei - vedrà che la legge regionale 2 del 1994, l'articolo 15 è dotato di una provvista finanziaria di ottocento mila euro. Non possiamo andare oltre gli ottocentomila euro perché questa è la norma sostanziale.
Lei sta prevedendo più del raddoppio dell'importo che è previsto in finanziaria e questo non è possibile. Pertanto io devo considerare questo emendamento, l'emendamento 117, inammissibile pur apprezzando e condividendo le intenzioni e la bontà di questo emendamento. Quindi il 117 è inammissibile.
Poiché nessuno domanda di parlare sulla tabella 8, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Tabella 9. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Alla tabella 9, non c'è da darne lettura, è stato presentato l'emendamento numero 144. C'era anche il 76 che è stato ritirato. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda - Selis - Secci - Giagu - Dore - Granella - Biancu
Tabella 09 - INDUSTRIA
In aumento
UPB S09030 - Cap. 09099 Metanodotto euro 1.000.000 2003
In diminuzione euro 1.000.000 2003 (144)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 144.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). Lo illustro per ritirarlo perché, evidentemente, l'emendamento aveva il sapore di una provocazione che voleva in qualche modo sottolineare come - cose che abbiamo già detto - mettere una piccola cifra per cominciare a comprare qualche metro lineare di tubo per il metanodotto che vedremo dopo il 2010. A significare che bisognerebbe stare molto attenti a dare in pasto ai cittadini notizie tendenziose o comunque fumo e niente arrosto. Ed era il segnale per invitare, se ce ne fosse ancora bisogno dopo la lezione che credo sia stata data anche al Presidente Pili, piuttosto disattento in tutta questa finanziaria, che la concretezza delle cose ha sempre una prevalenza rispetto alla propaganda e alla demagogia. Quindi aveva solo questa funzione di provocare questa osservazione che mi pare in un Consiglio ormai con i remi in barca - come si dice - e abbastanza disattento, non ha più nessuna funzione. Quindi l'emendamento 144 lo ritiriamo.
PRESIDENTE. Allora con le motivazioni che ha appena dato il consigliere Sanna Gian Valerio l'emendamento 144 è ritirato.
Poiché nessuno domanda di parlare sulla tabella 9, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.
(E` approvata)
Tabella 10. Se ne dia lettura.
(Segue lettura)
Alla tabella 10 sono stati presentati gli emendamenti 14, 15, 18, 33, 36, 41, 110, 112, 114, 115, 118, 150, 151. Se ne dia lettura.
LICANDRO, Segretario:
Emendamento modificativo Pilo- Pusceddu - Corda - Dore - Pacifico - Pirastu - Randazzo - Sanna Alberto
Tabella 10
Stato di previsione dell'Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
In aumento
Stato di previsione 10 - Lavoro
UPB S10.039 - Interventi a favore degli immigrati e degli emigrati
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
Stato di previsione 03 - Programmazione e bilancio
UPB S03.004 - Fondi di riserva per revisione e oscillazione prezzi
Anno 2003 euro 1.000.000
(14)
Emendamento modificativo Pilo- Pusceddu - Corda - Dore - Pacifico - Pirastu - Randazzo - Sanna Alberto
Tabella 10 - Lavoro
In aumento
Stato di previsione 10 - Lavoro
UPB S10.049 - Programmazione e politica della formazione e gestione del programma formativo
Anno 2003 euro 500.000
In diminuzione
Stato di previsione 03 - Programmazione e bilancio
UPB S03.004 - Fondi di riserva per revisione e oscillazione prezzi
Anno 2003 euro 500.000
(15)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 10
Nella tabella 10 - Lavoro sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.027 - Borse di studio per progetti formativi
2003 euro 500.000
In diminuzione
UPB S10.049 - Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
2003 euro 500.000
(18)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Fadda - Selis - Secci - Giagu - Dore - Granella - Biancu
Tabella 10 - Assessorato Lavoro
In aumento
UPB S10.024 - Cap. 10061
Anno 2003 euro 1.000.000
In diminuzione
03 - BILANCIO
UPB S03.006 - FNOL - Spese correnti
Anno 2003 euro 1.000.000
(33)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 10 - Lavoro
Nella tabella 10 - Lavoro sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.039 Interventi a favore degli immigrati ed emigrati
(Cap. 10144)
Anno 2003 euro 600.000
UPB S10.060 Attività formativa nelle province di Cagliari e Oristano
(Cap. 10241)
Anno 2003 euro 50.000
UPB S10.067 Attività formativa nelle province di Nuoro e Sassari
(Cap. 10258)
Anno 2003 euro 50.000
UPB S10.075 Interventi per favorire l'occupazione
(Cap. N.I.)
Anno 2003 euro 400.000
In diminuzione
UPB S10.049 Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo
Anno 2003 euro 1.100.000
(36)
Emendamento modificativo GIUNTA REGIONALE
Tabella 10 - Lavoro
Nella tabella 10 - Lavoro è introdotta la seguente variazione:
In aumento
UPB S10.024 - Cap. 10061 - Fondo disabili
Anno 2003 euro 484.000
UPB E10.015 - Cap. 10061
Anno 2003 euro 484.000
(41)
Emendamento modificativo Sanna Gian Valerio - Secci - Fadda - Biancu -Dore - Granella - Selis - Giagu
Tabella 10 - Lavoro
Nella tabella 10 - Lavoro è introdotta la seguente variazione:
In aumento
UPB S10.026 - Cap. 10078
Anno 2003 euro 3.800.000
UPB S…….. ?
Anno 2003 euro ……..?
(110)
Emendamento modificativo Cassano - Vargiu - Fantola
Tabella 10 - Lavoro
Nello Stato di previsione della Spesa tabella 10 - Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.038 - Cap. 10131 - Finanziamenti per servizi socio-assistenziali
Anno 2003 + euro 90.000
Mentre nello stato di Previsione della Spesa - Tabella 03- Assessorato alla programmazione sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
UPB S03.006 - Cap. 03030 - Fondo per nuovi oneri legislativi di parte corrente
Anno 2003 - euro 90.000
(112)
Emendamento modificativo Pisano - Vargiu
Tabella 10 - Lavoro
Nello Stato di previsione della Spesa tabella 10 - Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.039 - Cap. 10131 - Interventi a favore degli immigrati e degli emigrati
Anno 2003 + euro 1.200.000
Mentre nello stato di Previsione della Spesa - Tabella 03- Assessorato alla programmazione sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
UPB S03.004 - Fondi di riserva per revisione e oscillazione prezzi
Anno 2003 - euro 1.200.000
(114)
Emendamento modificativo Pisano - Vargiu
Tabella 10 - Lavoro
Nello Stato di previsione della Spesa tabella 10 - Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale sono introdotte le seguenti variazioni:
In aumento
UPB S10.038 - Cap. 10134 - Finanziamenti per servizi socio-assistenziali:
a favore degli interventi di cui all'art. 72 della Legge regionale
Anno 2003 + euro 44.000
Mentre nello stato di Previsione della Spesa - Tabella 03- Assessorato alla programmazione sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
UPB S03.006 - Cap. 03030 - Fondo per nuovi oneri legislativi di parte corrente
Anno 2003 - euro 44.000
(115)
Emendamento modificativo Vargiu - Corona
Tabella 10 - Lavoro
In aumento
Stato di previsione della spesa
10 - Lavoro, formaz. Prof.
UPB S10.038 - Cap. 10136
Anno 2003 + euro 42.000
In diminuzione
Stato di previsione della spesa
08 - Lavori Pubblici
UPB S08.038 - Cap. 08118
Anno 2003 - euro 42.000
(118)
Emendamento modificativo Cogodi - Ortu - Vassallo
Tabella 10 - Lavoro
In aumento
UPB S10.074 - Cap. 10284
Euro 500.000,00
In diminuzione
UPB S03.002
Euro 500.000,00
(150)
Emendamento modificativo Cogodi - Ortu - Vassallo
Tabella 10 - Lavoro
In aumento
UPB S10.074 - Cap. 10282
Euro 500.000,00
In diminuzione
UPB S03.002
Euro 500.000,00
(151)
PRESIDENTE. L'emendamento 14 si dà per illustrato; l'emendamento 15 è ritirato; l'emendamento 18 della Giunta regionale può essere illustrato.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento 33 ha facoltà di illustrarlo.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 36 della Giunta regionale può essere illustrato.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 41 della Giunta regionale può essere illustrato.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 110 può essere illustrato.
SANNA Gian Valerio (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
PRESIDENTE. L'emendamento 112 può essere illustrato.
PISANO (Rif.Sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 114 può essere illustrato.
VARGIU (Rif.Sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 115 può essere illustrato.
VARGIU (Rif.Sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato.
PRESIDENTE. L'emendamento 118 può essere illustrato.
VARGIU (Rif.Sardi-U.D.R.). Si dà per illustrato;
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Cogodi per illustrare gli emendamenti numero 150 e 151.
COGODI (R.C.). Pochissime parole che valgono sia per il 150 sia per il successivo 151. Questi due emendamenti vengono dalla finanziaria perché quando si arrivò al punto dell'esame di questi emendamenti la Giunta regionale, lo stesso Assessore del bilancio, ma principalmente l'Assessore del lavoro, ha suggerito di rinviare direttamente alla legge di bilancio le proposte normative ritenendosi che non vi fosse necessità di norma sostanziale e anche per rimodulare l'impegno di spesa che è stato pressoché dimezzato rispetto all'ipotesi originaria. Si tratta, in buona sostanza, di sostenere in modo appena sufficiente presso l'Assessorato del lavoro quell'insieme di attività decentrate di orientamento finalizzate all'attuazione della normativa non solo regionale, ma della normativa nazionale ed anche comunitaria in materia di lavoro, e di sviluppare quel programma che deriva da un accordo che è già stato stipulato fra la Regione, l'Assessorato del lavoro, le amministrazioni locali e le università di Cagliari e Sassari, e quindi il sistema universitario sardo, per svolgere sul territorio servizi di informazione sulle normative e strumenti finalizzati all'inserimento al lavoro.
Ben si sa che questa è un'attività che riguarda le persone in cerca di lavoro, ma riguarda anche le imprese, cioè il problema dell'orientamento e il problema della conoscenza della normativa non solo regionale, che è la più vicina, ma anche delle normative statali e anche comunitarie che spesso vengono lasciate sullo sfondo perché non vengono esplorate tutte le possibilità che si ha di accedere anche a finanziamenti che possono entrare in combinazione con gli strumenti di derivazione regionale, portano spesso a sviluppare nel territorio programmi più gracili di quelli che invece si potrebbero sviluppare utilizzando in modo combinato ed ottimizzando anche non solo l'uso delle norme, ma l'uso delle risorse.
Quindi, in questi termini, diciamo così ridotti, riteniamo che il Consiglio possa approvare questi due emendamenti, sia il 152 sia il 153 sui quali dovrebbe esservi, credo, a questo punto per essere stati visti nella loro formulazione e anche nell'entità della somma, anche il parere favorevole della stessa Giunta regionale che questa materia deve poter gestire per migliorare l'intervento in materia di orientamento professionale e di informazione sulle normative per il lavoro.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Commissione su tutti gli emendamenti, ha facoltà di parlare il consigliere Balletto, relatore.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Per l'emendamento 14 il parere è negativo in quanto poi deve essere coordinato con l'emendamento 36 analogo che tratta la stessa materia. Per l'emendamento 15 il parere è favorevole però dovrebbe essere assorbito dall'emendamento 18.
PRESIDENTE. Guardi, l'emendamento 15 è ritirato.
BALLETTO (F.I.-Sardegna), relatore di maggioranza. Il 110 è ritirato; il 112 è inammissibile perché sarebbe dovuto andare nella tabella C che è già stata approvata; l'emendamento 114 non si accoglie; il 115 non si accoglie; il 118 si accoglie; il 18 si accoglie; il 33 non si accoglie ma la materia è trattata dall'emendamento 41 della Giunta; il 36 è della Giunta e si accoglie; il 41 è della Giunta e si accoglie; il 150 e il 151 non sono stati esaminati dalla Commissione quindi si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Grazie Presidente. Dal 14 devo iniziare?
PRESIDENTE. Sì.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Allora l'emendamento 14, io invito al ritiro perché l'intervento è previsto nell'emendamento numero 36 come pure l'invito al ritiro per il 15 perché l'intervento previsto...
FADDA (La Margherita-D.L.). E' ritirato.
MASALA (A.N.), Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Va bene, perché infatti è previsto nell'emendamento 18. Per quanto riguarda il numero 33 invito ugualmente al ritiro perché è previsto nell'emendamento numero 41. Il 36 è della Giunta; il 41 è della Giunta; il 110 è ritirato; il 112 invito il ritiro perché l'intervento è previsto nella tabella C a pagina 76 e comunque è inammissibile per mancanza di copertura, ma è già compreso nella tabella C già approvata. Per quanto riguarda il 114 è ugualmente inammissibile per due motivi: il capitolo in aumento è errato, e non si capisce, ed in ogni caso non c'è copertura, quindi si invita al ritiro. Per l'emendamento 115 il ragionamento è uguale, invito il ritiro. Per quanto riguarda il 118 debbo dire che nel 2003 è previsto un importo di 788 milioni e ci sono residui nel 2002 per 357 mila euro. Quindi - diciamo così - questo incremento di 42 mila euro mi sembra assolutamente trascurabile, quindi io invito al ritiro di questo emendamento perché mi pare che le risorse siano sufficienti. Il 150 e il 151 il parere è negativo, cioè non occorreva la norma in finanziaria, ma il dire che non occorre la norma in finanziaria non significa o non ha significato l'accoglimento dell'emendamento. Quindi in questo momento il parere è negativo.
PRESIDENTE. Devo avvertire i colleghi Pisano, Cassano e Vargiu - presentatori dell'emendamento 112 - che anche questo non ha la norma sostanziale, pertanto non è ammissibile. Quindi o lo ritirano o lo dichiaro inammissibile. E` ritirato quindi.
Ha domandato di parlare il consigliere Pusceddu sulla tabella 10 e sugli emendamenti. Ne ha facoltà.
PUSCEDDU (D.S.). Presidente per chiedere relativamente all'emendamento 14 a firma della Commissione, 36 della Giunta e 114 dei colleghi Vargiu e Pisano che hanno un identico contenuto dal punto di vista del capitolo, per chiedere una breve sospensiva del voto al fine di verificare la percorribilità di una sintesi unificante dei tre emendamenti, previa una breve interlocuzione con gli Assessori competenti.
PRESIDENTE. Devo far notare che gli emendamenti che rimangono in piedi sono il 14 e il 36 perché per il 114 (Pisano, Vargiu) non esiste neanche capitolo in bilancio, quindi è un emendamento che andrebbe ritirato.
(Interruzioni)
PRESIDENTE. Onorevole Pusceddu però... Va, bene dieci minuti sono sufficienti, lei pensa? Allora sospendiamo dieci minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 21 e 36 , viene ripresa alle ore 21 e 47. )
PRESIDENTE. Allora mi pare che si sia raggiunta una sintesi.
Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare la sintesi degli emendamenti 14 e 36.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Allora il 14, credo che siano tre però gli emendamenti...
PRESIDENTE. Il 114 che non era ammissibile.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Il 14 e il 36, se naturalmente l'Aula è d'accordo, allora sulla UPB 10039, sul capitolo 10144 invece di 600 andiamo a 750, però dobbiamo integrare immediatamente dopo il capitolo 10148 sull'immigrazione, perché il primo è emigrazione, sull'immigrazione 2003, euro 150 mila. Quindi, in diminuzione naturalmente per la copertura dobbiamo fare la UPB S03002, 300 mila.
PRESIDENTE. Però Assessore, la prego, faccia una "punta di biglietto", come si dice.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Va bene, darò una "punta di biglietto"…
PRESIDENTE. E sì, mi sembra giusto, scriviamola e insomma va distribuita in Aula. Mi sembra corretto perché così è difficile seguire le cose. La prego Assessore.
Intanto che l'Assessore prepara la sintesi degli emendamenti 14, 36 e 114, in modo tale che possiamo poi distribuirli in Aula, vediamo l'emendamento 18.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.
SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Brevemente Presidente perché voglio fare solo un'osservazione se gli Assessori stanno un attimo attenti sull'emendamento 33 e 41. L'emendamento 33 deriva da un precedente emendamento in finanziaria che aveva sollevato il problema del finanziamento del fondo regionale per l'occupazione dei diversamente abili della legge regionale numero 20. Ho visto che la Giunta, successivamente alla presentazione del mio emendamento, del nostro emendamento, ha presentato il suo emendamento per un importo inferiore. Io ho già chiesto all'Assessore se questo rappresenta il massimo sforzo nell'ambito dell'anno della disabilità, avrei gradito uno sforzo più significativo ed una cifra più consistente. Se questo non fosse possibile, riterrei dal punto di vista della correttezza parlamentare, di dover chiedere alla Giunta di unificare gli emendamenti essendo stato il nostro Gruppo quello che ha sollevato il problema e ha rinviato l'approvazione di questa integrazione finanziaria al bilancio.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.
MASALA (A.N.). Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Siccome stanno preparando l'emendamento di sintesi di cui si parlava prima, ma mi pare anche di poter accogliere la richiesta di unificare il 33 col 41, quindi a questo punto non lo so, però se io sono qua non posso essere là, quindi...
PRESIDENTE. Allora colleghi facciamo una cosa, perché sospendere altri dieci minuti e poi riprendere mi pare... Ci vediamo direttamente domani, chiudiamo i lavori del Consiglio. Domani mattina ore 10.
La seduta è tolta alle ore 21 e 53.
Versione per la stampa