Seduta n.108 del 07/12/2000 

CVIII SEDUTA

Giovedì 7 Dicembre 2000

Presidenza del Vicepresidente CARLONI

La seduta è aperta alle ore 11 e 51.

manca, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 4 dicembre 2000, che è approvato.

Assenze per motivi istituzionali

PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi del comma 5 dell'articolo 58 del Regolamento, i consiglieri regionali Beniamino Scarpa e Andrea Pirastu sono assenti dalla seduta odierna perché impegnati per motivi istituzionali.

Congedi

PRESIDENTE. Comunico che la consigliera regionale Claudia Lombardo ha chiesto di poter usufruire di congedo per la mattinata del 7 dicembre 2000, per impegni familiari.

Il consigliere regionale Girolamo Licandro ha chiesto altresì di poter usufruire di un giorno di congedo a far data dal 7 dicembre 2000, per motivi politici. Se non vi sono opposizioni i congedi si intendono accordati.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione congiunta delle mozioni numero 29 e 33. Poiché è in corso di predisposizione un ordine del giorno unitario relativo alle due mozioni, propongo di passare alla discussione della mozione numero 28, a firma Emanuele Sanna e più.

SANNA EMANUELE (D.S.). Non c'è l'Assessore competente per materia.

MANCA (Gruppo Misto). Non c'è l'Assessore dei trasporti, non c'è l'Assessore della difesa dell'ambiente, cosa facciamo?

FADDA (Popolari-P.S.). Chiediamo se sono alla conferenza stampa anche gli Assessori.

PRESIDENTE. Non mi hanno comunicato niente.

Ha domandato di parlare sull'ordine dei lavori il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.

FADDA (Popolari-P.S.). Nella Conferenza dei Presidenti di Gruppo avevamo concordato che il primo punto in discussione sarebbe stato l'esame dell'ordine del giorno sui trasporti, quindi noi rimaniamo fermi su questa decisione. Ma visto che la maggioranza anche oggi ha convocato una conferenza stampa per le 11 e 30, ora in cui sarebbero dovuti iniziare i lavori del Consiglio, chiediamo una sospensione di dieci minuti, per consentire alla maggioranza di continuare a fare ostruzionismo!

PRESIDENTE. Se non vi sono opposizioni la richiesta è accolta.

(La seduta, sospesa alle ore 11 e 58, viene ripresa alle ore 12 e 08.)

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Selis. Ne ha facoltà.

SELIS (Popolari-P.S.). Presidente, ieri abbiamo lavorato sino alle 2 del mattino. Il Presidente ha riconvocato il Consiglio per le 11 e 30, e ognuno di noi ha fatto quello che doveva fare prima di tale ora. Adesso sono le 12 e 15, abbiamo cioè atteso inutilmente per tre quarti d'ora. Al primo punto all'ordine del giorno c'è il problema dei trasporti e non vediamo in aula né l'Assessore dei trasporti, né gli altri Assessori; sono assenti lo stesso Presidente della Giunta e l'Assessore della programmazione, insomma è assente gran parte della Giunta.

Noi abbiamo lavorato dando dimostrazione di totale disponibilità e buona volontà, nonostante tutte le difficoltà che voi sapete avevamo, e abbiamo accettato di continuare stamattina, facendo tutti un grosso sforzo. Veniamo in aula con tre quarti d'ora di ritardo, e non per colpa nostra, perché siamo qua dalle 11 e 30, e constatiamo che la Giunta è assente. Questo è un modo di agire dispregiativo del Consiglio, delle regole e della opposizione, e riteniamo che stia logorando questa legislatura, stia logorando i rapporti.

Per questo motivo crediamo di dover lasciare a voi le riflessioni che ritenete di dover fare, perché siamo a un punto terribile di svolta di questa legislatura. In questo modo non si può andare avanti, non si può lavorare, non si può neppure tutelare l'onorabilità del Consiglio e di ciascuno di noi.

Pertanto, lasciandovi alle vostre riflessioni, riteniamo di dover abbandonare l'aula.

(I consiglieri della coalizione di centrosinistra abbandonano l'aula tranne i Capigruppo.)

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Emilio Floris. Ne ha facoltà.

FLORIS EMILIO (F.I.-Sardegna). Chiedo cinque minuti di sospensione per un breve confronto della maggioranza.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Biggio. Ne ha facoltà.

BIGGIO (A.N.). Prima che l'aula venga abbandonata dall'opposizione, mi dichiaro la mia solidarietà al collega Gian Mario Selis per i sentimenti che ha espresso poc'anzi.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.

BALLETTO (F.I.-Sardegna). Le affermazioni dell'onorevole Selis sono quanto meno sorprendenti, perché mi pare che nessun consigliere regionale, ogni qualvolta sia stato prefissato un ordine del giorno e il Consiglio sia stato convocato per discuterlo, possa affermare: "Abbiamo accettato di venire a lavorare". Questo è il dovere e il compito di ciascun consigliere regionale, che quando il Consiglio è convocato ha l'obbligo di partecipare ai lavori.

Quindi le affermazioni dell'onorevole Selis lasciano il tempo che trovano, perlomeno nel momento in cui viene rivolta un'accusa alla maggioranza. Ognuno pensi per sé, ognuno stia in aula e lavori, se vuole lavorare; chi se ne va evidentemente si assume la responsabilità di aver abbandonato il proprio lavoro.

PIRISI (D.S.). Chiami gli Assessori assenti!

(Interruzioni)

PRESIDENTE. Prego i consiglieri che hanno deciso di abbandonare l'aula di abbandonarla senza disturbare. Onorevole Balletto, ognuno risponde per sé, non c'è bisogno che lo dica lei.

Se non ci sono opposizioni sulla richiesta dell'onorevole Emilio Floris, la seduta è sospesa per cinque minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 12 e 13, viene ripresa alle ore 12 e 29.)

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Usai. Ne ha facoltà.

USAI (A.N.). Stante la situazione che si è verificata, io sottoporrei al Consiglio l'opzione di aggiornare i lavori alle ore 17 di martedì.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.

CUGINI (D.S.). Poiché è adeguata alla situazione nella quale ci troviamo, concordo con la proposta del collega Usai.

PRESIDENTE. Se non vi sono opposizioni, il Consiglio è convocato per martedì 12 dicembre, alle ore 17.

La seduta è tolta alle ore 12 e 32.