Seduta n.461 del 22/04/2004 

CDLXI SEDUTA

Giovedì 22 Aprile 2004

Presidenza del Vicepresidente SALVATORE SANNA

La seduta è aperta alle ore 10 e 15.

Randazzo, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 3 marzo 2004, che è approvato.

Assenza per motivi istituzionali

PRESIDENTE. Comunico, ai sensi del comma 5 dell'articolo 58 del Regolamento, che il consigliere regionale Nicola Rassu è assente nella giornata del 22 aprile 2004 per motivi istituzionali.

Congedo

PRESIDENTE. Il consigliere regionale Mario Diana ha chiesto congedo per la seduta del 22 aprile 2004. Poiché non vi sono opposizioni il congedo si intende accordato.

Sull'ordine del giorno

PRESIDENTE. Ricordo ai colleghi che siamo in fase di votazione sulla richiesta di inversione dei punti all'ordine del giorno. Per la votazione è richiesta la maggioranza dei due terzi. La seduta si sta aprendo adesso, a termini di Regolamento occorrono dieci minuti dopo l'apertura della seduta per poter procedere alle votazioni, quindi la seduta è sospesa e la votazione avverrà alle ore 10 e 25.

(La seduta, sospesa alle ore 10 e 15, viene ripresa alle ore 10 e 27.)

PRESIDENTE. Colleghi, riprendiamo la seduta. Sono trascorsi dieci minuti dall'inizio della seduta.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della richiesta di inversione dei punti all'ordine del giorno.

Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CASSANO - CONTU - FANTOLA - GIOVANNELLI - LA SPISA - LICANDRO - LOCCI - LOMBARDO - MURGIA - ONIDA - PETRINI - PIANA - PILO - PIRASTU - PISANO - RANDAZZO - SANNA NIVOLI - TUNIS - VARGIU.

Risponde no il consigliere: FRAU.

Si è astenuto: il Vicepresidente Salvatore SANNA.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 26

Votanti 25

Astenuti 1

Maggioranza 17

Favorevoli 24

Contrari 1

Manca quindi il numero legale, la seduta è sospesa e i lavori riprenderanno alle ore 11.

(La seduta, sospesa alle ore 10 e 28, viene ripresa alle ore 11 e 04.)

Congedo

PRESIDENTE. Comunico che il consigliere regionale Roberto Capelli ha chiesto congedo per la seduta del 22 aprile 2004. Poiché non vi sono opposizioni il congedo si intende accordato.

Seconda votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della richiesta di inversione dei punti all'ordine del giorno.

Rispondono sì i consiglieri: AMADU - BALLETTO - BIANCAREDDU - BIGGIO - BUSINCO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORONA - FANTOLA - FLORIS - FRAU - GIOVANNELLI - LA SPISA - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MILIA - MURGIA - ONIDA - OPPI - PETRINI - PIANA - PILO - PIRASTU - PISANO - RANDAZZO - SANNA NIVOLI - SATTA - TUNIS - USAI - VARGIU.

Si è astenuto: il Vicepresidente Salvatore SANNA.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 33

Votanti 32

Astenuti 1

Maggioranza 22

Favorevoli 32

Manca il numero legale, la seduta è sospesa. La terza votazione avrà luogo alle ore 12.

(La seduta, sospesa alle ore 11 e 07, viene ripresa alle ore 12 e 18.)

Sul Regolamento

PRESIDENTE. Colleghi, riprendiamo la seduta. Ha domandato di parlare sul Regolamento il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Signor Presidente e colleghi, appare ictu oculi evidente che neppure in occasione di questa votazione in Consiglio risulterà esservi il numero legale, però in questa ginnastica alla quale siamo costretti, di entrare e uscire ogni tanto dall'Aula passando all'ingresso, ovviamente e necessariamente, risulta che vi è un registro di presenze che segna la quasi totalità del Consiglio presente in Aula. Siccome non pare essere la condizione reale che qui si manifesta, rispondente a quella del registro delle presenze, che appunto si chiama delle presenze perché registra i presenti, chiedo che ella voglia provvedere ad assumere il registro appunto delle presenze e, come si usa fare nelle scuole ben ordinate, procedere all'appello dei presenti nell'ordine che risulta appunto nel registro, perché noi siamo, in materia, come dire, di funzionalità essenziale di questo Consiglio, siamo nell'impossibilità di poter procedere all'esame e all'approvazione del bilancio della Regione quando mancano alcuni giorni alla scadenza di legge e l'assenza della maggioranza, che deve garantire ovviamente la legalità, il numero legale di presenze perché in una condizione che sta diventando non solo delicata, ma ormai drammatica, è del tutto assurdo che una Giunta, un Governo eserciti poteri, usi le prerogative della Regione, destini danari pubblici, pubblicizzi con tutti i mezzi possibili e immaginabili l'informazione e tutto quello che ha fatto e soprattutto quello che non ha fatto, dicendo che lo ha fatto, cambi gli amministratori degli enti, cioè esercita il potere e lo esercita abusivamente, arbitrariamente, illegittimamente nel momento nel quale non garantisce la legalità, essendo intanto presente la Giunta; pare che quasi tutti abbiano firmato per essere presenti, anche i componenti della Giunta che sono consiglieri, non solo i tre che desolatamente siedono lì. Quindi, ci troviamo in questa condizione.

Intanto io concludo e rivendico un diritto, essendo anch'io relatore di minoranza della finanziaria, ed essendo diritto di un consigliere regionale componente la Commissione bilancio, di essere e di svolgere la sua relazione di minoranza al bilancio che è stato presentato, io voglio sapere se questo mio diritto è garantito e come mi viene garantito. Io non posso essere minoranza, se non c'è maggioranza. Allora la maggioranza o l'ex maggioranza si dichiari inesistente, perché la loro inesistenza non può essere causa di inesistenza degli altri e se noi siamo minoranza abbiamo il diritto, oltre che il dovere, di esercitare la funzione dell'opposizione parlamentare. La nostra opposizione non si può esercitare, la nostra funzione è messa nel nulla dall'arroganza di chi usa il potere pubblico e lo usa anche in modo spregiudicato e financo spregevole, però non garantisce la legalità nella sede massima della rappresentanza politica e istituzionale della nostra Regione.

Chiedo al Presidente di voler provvedere conseguentemente rispetto alle istanze, l'una e l'altra che ho rappresentato, di accertare cioè le presenze, uno, di garantire il diritto e le prerogative di ogni componente di questa Assemblea nell'esercizio delle sue funzioni.

PRESIDENTE. Credo che tutti i colleghi conoscano le norme regolamentari che attestano la presenza dei consiglieri in Aula e anche la registrazione del voto, quindi io sono convinto che si sia proceduto, sinora, nel pieno rispetto di tutto quello che è previsto dal Regolamento

Il foglio di firma all'ingresso è uno dei tanti strumenti di rilevazione delle presenze, peraltro il foglio di firma all'ingresso non costituisce automaticamente la prova provata della presenza del consigliere in Aula o dentro il palazzo. Ci sono altri sistemi che stiamo regolarmente applicando, anche in occasione di tutti i voti e questo è il momento specifico dove, appunto con il sistema elettronico, noi accertiamo la presenza o meno dei consiglieri al momento dell'esercizio di una funzione, che è quella del voto.

Peraltro, se di volta in volta dovessimo rifarci al foglio di presenza, i consiglieri capiscono che sarebbe anche difficile attestare la presenza o meno del numero legale. Quindi io penso che sia opportuno procedere come abbiamo proceduto sinora; mentre per quanto riguarda la seconda richiesta, questa Presidenza non può far altro che rivolgere a tutte le forze politiche presenti in Consiglio e a tutti i Gruppi politici un appello e un invito a trovare forme di procedibilità che consentano a questo Consiglio di poter esaminare e approvare..

FADDA (La Margherita-D.L.). Lo dica alla maggioranza!

PRESIDENTE. Lo dico a tutti, onorevole Fadda.

FADDA (La Margherita-D.L.). Questi appelli non li faccia!

PRESIDENTE. Credo che le forze politiche debbano trovare la forza di individuare un modo per risolvere questo problema. Detto questo, siamo in sede di votazione.

Terza votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della richiesta di inversione dei punti all'ordine del giorno.

Rispondono sì i consiglieri: BALLETTO - BIGGIO - CAPPAI - CASSANO - CONTU - CORONA - FANTOLA - FOIS - FRAU - GIOVANNELLI - LA SPISA - LADU - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MILIA - MURGIA - OPPI - PETRINI - PIANA - PILO - PIRASTU - PISANO - RANDAZZO - SANNA NIVOLI - SATTA - TUNIS - USAI - VARGIU.

Rispondono no i consiglieri: CARLONI - CORDA - LOCCI.

Si è astenuto: il Vicepresidente Salvatore SANNA.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 33

Votanti 32

Astenuti 1

Maggioranza 22

Favorevoli 29

Contrari 3

Colleghi, sono presenti 33 consiglieri, quindi manca il numero legale.

(Interruzioni)

Ha domandato di parlare il consigliere Oppi. Ne ha facoltà.

OPPI (U.D.C.). Presidente, per chiedere, siccome la pantomimica prima o poi dovrà finire, chiedo di aggiornare i lavori anziché stasera, perché tanto non risolveremo il problema, alla giornata di domani.

PRESIDENTE. Colleghi, c'è una richiesta avanzata dall'onorevole Oppi che tutti quanti...

Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.

SPISSU (D.S.). Presidente, io penso che si possa accogliere la proposta dell'onorevole Oppi, perchè così ci evita di tornare in Aula ogni ora per registrare che manca il numero legale. Chiediamo alla maggioranza di impegnarsi per portare in Aula i colleghi, a cominciare dal Presidente della Giunta, che sembra disinteressato a quanto avviene in Aula, a non far mancare il proprio voto perchè si possa procedere all'esame del bilancio.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Altrettanto rapidamente, io non chiedo alla maggioranza di impegnarsi a essere presente perché è suo dovere, quindi l'impegno vale perché esistono o ritengono di esistere, quindi l'impegno è in re ipsa. Debbono fare quello per cui hanno chiesto di essere parte, partecipi del Consiglio regionale quando hanno chiesto agli elettori e ai cittadini di ricevere un mandato. Hanno chiesto il mandato di essere presenti in questo Consiglio regionale, tutti, per fare il loro dovere nei modi in cui sanno fare, però almeno essendoci.

Quindi, prendo la parola per chiedere un'altra cosa invece. Stante il fatto che domani è venerdì, e ben si sa che il calendario che si ha davanti è quello molto ridotto del termine…

(Interruzione del consigliere Balletto)

PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia! Onorevole Cogodi, prego.

COGODI (R.C.). Siccome a me pare che qui stanno assumendo, seppure precari, molto personale d'ordine, chiami un po' di personale d'ordine e lo faccia accompagnare quel signore, precariamente ovviamente.

Dicevo invece che io ritengo di avanzare un'altra richiesta alla presunta maggioranza. Siccome abbiamo davanti solo alcuni giorni di operatività, pure tenessimo in conto i giorni di sabato e di domenica, che è 25 aprile ed è festa nazionale, e pure il 1° maggio, che però sarebbe a maggio; per legge l'esercizio provvisorio di questa Regione non può essere più prorogato oltre il 30 aprile e mancano i tempi dell'operatività minima per l'esame appena serio della finanziaria e del bilancio della Regione. La domanda che io avanzo alla maggioranza e allo stesso collega Oppi, che immagino abbia qualche mezza idea che gli passa per la buona testa, di volere semmai esplicitare qualcosa di più e rendere edotto il Consiglio e, perché no?, anche l'opinione pubblica, che a questo punto è gioco forza se questa maggioranza e questa Giunta, che non c'è, non vorranno punire, castigare la Regione tenendola senza bilancio, neppure ordinario, perché non ci sono più i tempi tecnici, perché solo la discussione che uno di noi, qualsiasi consigliere regionale, può avere per Regolamento perché non si possa più approvare il bilancio, tanto vale prenderne atto, annunciare che quella proposta di bilancio è inesistente e che pertanto viene ritirata e si ripropone un bilancio, l'unico fattibile, quello della spesa ordinaria della Regione, della spesa obbligatoria e giuridicamente vincolante, perché la Regione non subisca in questi due mesi e anche meno, da qui al rinnovo del Consiglio regionale e del nuovo Governo da insediare, non subisca danni ulteriori rispetto a quelli che ha già subito. Quindi che fin d'ora si dica quello che non può non dirsi, che non c'è più la condizione tecnica appunto, perché anche il tempo fa parte di una misurazione che è tecnica, non può essere dilatato oltre quello che le convenzioni ritengono e quindi fin d'ora si annunci che si sta lavorando, se si vuole lavorare, al ritiro di questa proposta di bilancio che non può procedere per responsabilità esclusiva della maggioranza, e che si ipotizza la proposizione di un bilancio fattibile, di quel bilancio dell'operatività della Regione che è nella responsabilità, questo sì, di tutti di poter garantire alla funzionalità e all'interesse complessivo della Regione intesa come collettività, come società, come popolo in questa terra.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fadda. Ne ha facoltà.

FADDA (La Margherita-D.L). Molto brevemente, Presidente, mi vorrei rivolgere al collega Oppi. Ecco, noi non abbiamo niente in contrario ad accogliere la sua proposta, onorevole Oppi; vorrei chiederle una gentilezza. Credo che lei sia una delle persone più autorevoli all'interno di questa presunta maggioranza allora o lei riesce a garantire che domani ci sarà il numero legale o imponga chi lei ha scelto Presidente che ritiri le dimissioni. Non è pensabile che il Presidente Pili passi alla storia come il Presidente che è stato battuto di più in questo Consiglio regionale a voto palese e a voto segreto, e passi anche alla storia come la persona che non farà approvare la manovra finanziaria. Le sue dimissioni credo che non interessino nessuno, non interessano la maggioranza, non interessano la Giunta, non interessano il Presidente della Regione. Quindi per gentilezza, onorevole Oppi, glielo dica lei con autorevolezza che ritiri le dimissioni e domani possiamo almeno iniziare l'esame della manovra finanziaria.

PRESIDENTE. C'è quindi una richiesta che è stata avanzata dall'onorevole Oppi, mi pare che ci sia stato un sostanziale accoglimento di questa proposta con la precisazione avanzata dall'onorevole Cogodi, che naturalmente io non posso che girare all'onorevole Oppi. Voi sapete, colleghi, che la Presidenza del Consiglio ha il dovere di convocare il Consiglio perché il Consiglio proceda rapidamente all'esame dei punti all'ordine del giorno e quindi questo significa che io avrei dovuto aggiornare la seduta a questo pomeriggio almeno alle 16 e 30, però questa richiesta avanzata dall'onorevole Oppi, spero anche per trovare raccordo fra le forze politiche che garantiscano, quelle di maggioranza, il numero legale, possa avere effetti positivi. Quindi in virtù di questa affermazione concludiamo i lavori del Consiglio e riprendiamo gli stessi domani mattina alle ore 10.00.

La seduta è tolta alle ore 12 e 36.