Seduta n.471 del 04/05/2004 

CDLXXI SEDUTA

Martedì 4 maggio 2004

(Pomeridiana)

Presidenza del Vicepresidente Salvatore Sanna

indi

del Vicepresidente Biggio

La seduta è aperta alle ore 16 e 34.

RANDAZZO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 28 aprile 2004 (465), che è approvato.

Assenza per motivi istituzionali

PRESIDENTE. Comunico, ai sensi del comma 5 dell'articolo 58 del Regolamento, che il consigliere regionale Gavino Cassano è assente nella seduta pomeridiana del 4 maggio 2004.

Continuazione della discussione degli articoli del disegni di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2004)" (540/A)

PRESIDENTE. Colleghi siamo arrivati all'esame dell'articolo 11 della finanziaria. Se ne dia lettura.

RANDAZZO, Segretario:

Art. 11

Interventi nella formazione professionale e nell'emigrazione

1 La quota da destinare alla realizzazione del programma di formazione professionale è determinata, per l'anno 2004, in euro 39.500.000 di cui euro 10.022.000 destinati al cofinanziamento delle misure incluse nel Programma Operativo Regionale 2000-2006 di cui alle UUPPBP S10.050, S10.051, S10.052, S10.053 e S10.054 (UPB S10.049).

2. Le modalità di rendicontazione stabilite dal comma 6, lett. 1, dell'articolo 13 della legge regionale n. 3 del 2003, sono estese, in quanto applicabili, anche ai contributi concessi alle organizzazioni dei sardi nel mondo e alle associazioni di tutela con sede in Sardegna, sulla base della legge regionale 15 gennaio 1991, n. 7.

3. Nell'articolo 7 della legge regionale 15 gennaio 1991, n. 7 (L'emigrazione), sono introdotte le seguenti modifiche:

a) dopo la lett. d) è aggiunta la seguente:

"d bis). Finanziamento per l'acquisto della sede sociale";

b) dopo il comma 2 è inserito il seguente:

"2 bis. All'acquisto di cui alla precedente lettera e) provvede la Federazione e/o Circolo interessato in nome e per conto della Regione; l'immobile acquistato è di proprietà della Regione e sarà utilizzato gratuitamente dalla Federazione o dal Circolo per lo svolgimento delle loro finalità istituzionali per tutta la durata della vita associativa degli stessi".

4. Dopo il comma 2 dell'articolo 5 della legge regionale 28 dicembre 2000, n. 26 (Norme a sostegno dell'imprenditoria femminile) è aggiunto il seguente:

"2 bis. Tra i criteri di priorità di cui al comma 2 deve essere prevista la ripartizione delle risorse finanziarie per aree provinciali".

PRESIDENTE. All'articolo 11 sono stati presentati i seguenti emendamenti: soppressivi totali: 70, 125, 553; soppressivi parziali 617, 166, 436, 165, 435, 164, 252, 434, 433, 432, 240, 431 e gli aggiuntivi 7 e 253.

RANDAZZO, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 11 è soppresso. (70)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Lai - Morittu - Pirisi

L'articolo 11 è soppresso. (125)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 11 è soppresso. (553)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 11 i commi 2, 3 e 4 sono soppressi. (617)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Cugini - Orrù

Il comma 1 dell'articolo 11 è soppresso. (166)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 11 è soppresso. (436)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Cugini - Orrù

Il comma 2 dell'articolo 11 è soppresso. (165)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 11 è soppresso. (435)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Orrù - Pusceddu

Il comma 3 dell'articolo 11 è soppresso. (164)

Emendamento soppressivo parziale Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 11, il comma 3 è soppresso. (252)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 11 è soppresso. (434)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 3 dell'articolo 11 la lettera A è soppressa. (433)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 3 dell'articolo 11 la lettera B è soppressa. (432)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Marrocu

Il comma 4 dell'articolo 11 è soppresso. (240)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 11 è soppresso. (431)

Emendamento aggiuntivo Corona - Murgia - Cappai

All'articolo 11 è aggiunto il seguente comma:

4 bis. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di € 100.000,00 a titolo di contributo all'Istituto per la Ricerca, la Riabilitazione, la Formazione professionale per la Sardegna Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Irifor Sardegna Onlus) per le spese di gestione e di funzionamento.

Copertura finanziaria

In aumento Assessorato Lavoro Formazione Professionale

UPB S10.049

+ 100.000 euro

In diminuzione Assessorato alla Programmazione

UPB S03.008

- 100.000 euro (7)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 11, dopo il comma 4, è aggiunto il seguente:

4 bis. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di 400.000 euro per il programma di attività formative, di qualificazione o di aggiornamento professionale da effettuare anche mediante percorsi personalizzati e flessibili, destinate a detenuti in strutture penitenziarie o a soggetti sottoposti a esecuzione penale esterna, di cui all'articolo 12, comma 14, della legge regionale 29 aprile 2003, n. 3 (legge finanziaria regionale).

Copertura finanziaria

In aumento

Stato di previsione 10 - Lavoro, formazione professionale, cooperazione, sicurezza sociale

UPB S10.049 (Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo)

Anno 2004 euro 400.000

In diminuzione

Stato di previsione 01 - Presidenza della Giunta

UPB S01.043 (Promozione e pubblicità istituzionale)

Anno 2004 euro 400.000 (253)

PRESIDENTE. Gli emendamenti possono essere illustrati a partire dall'emendamento numero 70, Cogodi, Ortu, Vassallo.

Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare il suo emendamento.

VASSALLO (R.C.). È soppressivo?

PRESIDENTE. È soppressivo totale.

VASSALLO (R.C.). Lo ritiriamo.

PRESIDENTE. Emendamento 125, Spissu, Lai, Morittu. È ritirato.

PRESIDENTE. Emendamento 553, Sanna Gian Valerio.

Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.).Gli emendamenti 553, 166, 436, 165, 435, 164, 434, 433, 432, 240, 431 sono ritirati.

PRESIDENTE. Prego onorevole Sanna .

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.) Ho finito, li ho ritirati.

PRESIDENTE. Gli aggiuntivi li vediamo successivamente.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.) C'è il 252 della collega Pilo da ritirare.

PRESIDENTE. Sì, il 252, onorevole Pilo lo vediamo...

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento 617.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si dà per illustrato

PRESIDENTE. Onorevole Pilo il suo emendamento è ricompreso nel 617 della Giunta regionale.

PILO (F.I.-Sardegna). E' ritirato.

PRESIDENTE. Il 252 è ritirato, quindi rimane soltanto il 617 della Giunta regionale, l'Assessore lo dà per illustrato, mi sembra di capire. Se non ci sono interventi… onorevole Sanna Gian Valerio se c'è qualche problema l'Assessore è disponibile ad illustrarlo. Vuole intervenire onorevole Sanna?

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). No, no, va bene.

PRESIDENTE. Lo possiamo mettere in votazione?

Allora metto in votazione l'emendamento numero 617. Chi l'approva alzi la mano

(È approvato)

Metto in votazione l'articolo 11. Chi l'approva alzi la mano.

(È approvato)

Gli aggiuntivi erano decaduti in quanto soppresso il comma 4. Si dia lettura dell'articolo 12.

RANDAZZO, Segretario:

Art. 12

Norme in materia di istruzione, cultura, spettacolo, sport e tutela paesistica

1. Sono autorizzati a favore della formazione universitaria i seguenti interventi:

a) nell'anno 2004, la concessione di un contributo, a favore del Comune di Tempio Pausania, di euro 470.000 per le spese di gestione, nonché per il funzionamento dei corsi universitari istituiti presso la sede di Tempio Pausania (UPB S11. 070 - Cap. 11123);

b) nell'anno 2004, la concessione di un contributo a favore del Consorzio Uno di Oristano di euro 1.600.000 per le spese di gestione, nonché per il funzionamento dei corsi universitari istituiti presso la sede di Oristano (UPB S11. 070 - Cap. 11126);

c) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 460.000 a favore dell'Associazione per l'Università del Sulcis-Iglesiente (AUSI), per il finanziamento dei corsi dell'Università di Cagliari presso la Sede di Monteponi, con particolare destinazione alle spese per il funzionamento e per le attività generali (UPB S11.070 - Cap. 11127);

d) nell'anno 2004, la spesa di euro 2.500.000 a favore dell'Università degli Studi di Sassari per il funzionamento dei corsi universitari in Alghero (UPB S11.070 - Cap. 11150);

e) nell'anno 2004, la spesa di euro 110.000 a favore della Facoltà Teologica della Sardegna, quale contributo per le spese di funzionamento (UPB S11.070- Cap. 11144);

f) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 130.000 a favore delle Scuole Superiori per Traduttori e Interpreti per le finalità previste dall'articolo 24 della Legge Regionale 9 dicembre 1997, n. 32 (UPB S11.070 - Cap.11129);

g) nell'anno 2004, la concessione di un contributo a favore dell'Università degli Studi di Sassari, di euro 190.000 per il funzionamento del corso di laurea in economia e impresa del turismo di Olbia (UPB S11. 070 - Cap. 11117);

h) nell'anno 2004, la spesa di euro 3.000.000, a valere sul fondo globale "Interventi regionali per l'Università" di cui all'UPB S11.028 (Cap. 11120), per il potenziamento e la realizzazione di interventi di alta formazione nei settori dell' "Innovation Comunication Technology - ICT", dell'energia e delle biotecnologie;

i) lo stanziamento complessivo di euro 5.000.000 - in ragione di euro 900.000 per l'anno 2004, euro 2.000.000 per l'anno 2005 e euro 2.100.000 per l'anno 2006 - quale contributo a favore dell'Ente diocesi di Cagliari per la ristrutturazione e l'adeguamento del Seminario diocesano di Cagliari, nonché per la realizzazione di spazi per servizi comuni e di impianti sportivi e relative attrezzature finalizzato alla realizzazione di un college per studenti meritevoli e meno abbienti residenti in Sardegna o figli di emigrati (UPB S11.073 - Cap. 11153);

l) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 1.500.000, da ripartire fra gli ERSU di Cagliari e Sassari, per l'erogazione di servizi e/o contributi mensa e alloggi, a favore degli studenti frequentanti i corsi attivati dalle Università di Cagliari e Sassari nelle sedi universitarie decentrate nel territorio, per le spese sostenute negli anni 2001, 2002, 2003 e 2004 (UPB S11.072 - Cap. 11158);

m) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 200.000 a favore del Consorzio FORGEA INTERNATIONAL per la realizzazione nella sede di Monteponi, o comunque nell'ambito regionale, di corsi per tecnici nei Paesi in via di sviluppo, nei settori dell'ambiente, dei materiali e della lotta alla desertificazione, con particolare destinazione alle spese per il funzionamento e per le attività generali, ad integrazione dei finanziamenti assegnati dalla organizzazione del sistema ONCE e segnatamente dall'UNESCO e dall'UNIDO (UPB S11.070 - Cap. 11119);

n) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 50.000 a favore della Associazione Regionale Sarda Intercultura per la propria attività istituzionale di concessione di borse di studio finalizzate a scambi di istruzione per i giovani sardi delle scuole medie superiori (UPB S11.075 - Cap. 11174);

o) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 250.000 a favore della Scuola di Specializzazione per la formazione iniziale degli Insegnanti della Scuola Secondaria (SSIS), per lo svolgimento di un corso di specializzazione degli insegnanti di sostegno per alunni in situazione di handicap, autorizzato con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'Università e della ricerca del 20 febbraio 2002 (UPB S11.075 - Cap. 11186);

p) nell'anno 2004, la concessione di un contributo complessivo di euro 420.000 a favore dell'IPAB scuola materna "Cav. Guiso Gallisai" di Nuoro, in ragione di euro 300.000 (UPB S11.059) per l'adeguamento funzionale degli immobili da destinare alla scuola e di euro 120.00 (UPB S11.058) a copertura delle spese di funzionamento e per le attività istituzionali;

q) nell'anno 2004, la spesa di euro 250.000 per la realizzazione degli interventi previsti dall'articolo 5, comma 6, della legge regionale n. 6 del 2001, relativi alla concessione di borse di studio per la frequenza della scuola speciale regionale per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria (UPB S11.075 - Cap. 11181);

r) nell'anno 2004, la spesa di euro 400.000 per la concessione di contributi per studi, ricerche e pubblicazioni monografiche di carattere scientifico a soggetti non inseriti in ambito universitario (UPB S11.075 - Cap. 11173).

2. A favore delle attività culturali e di spettacolo sono autorizzati i seguenti interventi:

a) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 50.000 all'Amministrazione provinciale di Sassari per la costituzione e il primo avviamento della Fondazione Giuseppe Biasi (UPB S11.041 - Cap. 11308);

b) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 50.000 per il funzionamento del Consorzio del Parco Grazia Deledda (UPB S11.041 - Cap. 11310);

c) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 200.000 a favore dell'Associazione Centro Studi Filologici Sardi per le finalità di cui all'articolo 13, lett. f) della legge regionale n. 3 del 2003 (UPB S11.041 - Cap. 11322);

d) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 50.000 a favore della Fondazione Maria Carta, da destinarsi alle spese di funzionamento e per l'attività istituzionale; è prorogata, altresì, al 31 dicembre 2004 l'utilizzazione dei contributi impegnati, a favore dell'associazione medesima, negli esercizi finanziari 2001, 2002 e 2003 (UPB S11.020 - Cap. 11315);

e) nell'anno 2004, la spesa di euro 1.000.000 per l'organizzazione di manifestazioni di interesse regionale nel campo delle tradizioni popolari e del folklore (UPB S11.021 - Cap. 11031);

f) l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 50, comma 1, della legge regionale 7 aprile 1995, n. 6, come sostituito dall'articolo 30, comma 1, della legge regionale 10 novembre 1995 n. 28, relativa alla concessione di contributi a favore dei Comuni capoluogo di provincia per attività di pubblico spettacolo, è rideterminata, per l'anno 2004, in euro 1.500.000 (UPB S11.041 - Cap. 11334);

g) è prorogata al 31 dicembre 2004 l'utilizzazione dei contributi impegnati negli esercizi finanziari 2002 e 2003 a favore dell'Associazione culturale Lao Silesu per l'organizzazione del "Premio Iglesias" (UPB S11.020 - Cap. 11329);

h) nell'anno 2004, la spesa di euro 500.000 per il completamento del programma di cui alla lettera b) del comma 6 dell'articolo 13 della legge regionale n. 3 del 2003, nonché per la costituzione ed il funzionamento dello Sportello Sardegna Film Commission, dedicato al sostegno delle produzioni cinematografiche in Sardegna, attraverso l'effettuazione di interventi diretti, anche in collaborazione con soggetti esterni all'Amministrazione regionale quali l'elaborazione di guide dei luoghi per la realizzazione di opere cinematografiche (Location Guide), l'adeguamento del sito internet istituzionale, il raccordo con gli enti pubblici e privati interessati (UPB S11.041 - Cap. 11337);

i) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 200.000 a favore dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico per la promozione e realizzazione di progetti ed iniziative culturali in ambito etnografico (UPB S11.026 - Cap. 11189);

l) tra i compiti previsti dall'articolo 3 della legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 (Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna), devono intendersi anche gli interventi diretti della Regione, da realizzarsi anche fuori dal territorio nazionale, finalizzati alla tutela, documentazione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda nelle sue multiformi espressioni.

3. È autorizzata, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, la spesa di euro 65.000 per la concessione di finanziamenti alle Province per le attività da svolgere, in collaborazione con l'Amministrazione regionale, nel campo della dispersione scolastica relativamente all'attuazione della Misura 3.6 - Asse III - Risorse umane, del P.O.R. Sardegna 2000/2006 (UPB S11.062 - Cap. 11097).

4. Al fine di promuovere lo sviluppo dello sport in Sardegna:

a) a valere sugli stanziamenti iscritti in conto dell'UPB S11.036 (Cap. 11273) l'Amministrazione regionale è autorizzata, nell'anno 2004, in occasione dell' "Anno europeo dell'educazione attraverso lo sport", alla organizzazione e realizzazione di interventi diretti, ai sensi e per le finalità previste dall'articolo 35 della legge regionale 17 maggio 1999, n. 17 (Provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna);

b) a' termini di quanto disposto dall'articolo 11 della legge regionale n. 17 del 1999 l'Amministrazione regionale è autorizzata ad attuare uno specifico programma di impiantistica sportiva comunale, prioritariamente finalizzato alla realizzazione delle tipologie di intervento previste dall'articolo 1, lettera b) della Legge 6 marzo 1987 n. 65, nei comuni non beneficiari degli interventi consentiti dal decreto del Ministero per i beni e attività culturali del 25 giugno 2003; alla relativa spesa si procede ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale n. 17 del 1999, con un relativo onere quantificato, per l'anno 2004, in euro 1.400.000 (UPB S11.038 - Cap. 11292);

c) a valere sulle disponibilità recate dall' UPB S11.036 - Cap. 11272, è autorizzata, nell'anno 2004, la concessione di un contributo complessivo di euro 230.000 da ripartirsi nella misura di euro 150.000 per i Comitati organizzatori della competizione tennistica Coppa Davis (Cagliari), e nella misura di euro 80.000 per le finali nazionali ed internazionali di Coppa per squadre di Calcio femminile (Sassari), per l'organizzazione degli incontri e delle relative manifestazioni collaterali;

d) è autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 100.000 a favore della Federazione Italiana Atletica Leggera - Comitato regionale sardo per l'organizzazione della diciottesima edizione della manifestazione "Terre Sarde" (UPB S11.036).

5. È autorizzata, nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 100.000 alle Diocesi della Sardegna per l'elaborazione ed attuazione di progetti di riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-documentario conservato negli archivi diocesani e parrocchiali; all'approvazione dei medesimi progetti si provvede sentita la Conferenza episcopale sarda (UPB S11.049 - Cap. 11254).

6. L'utilizzazione dei contributi impegnati nell'esercizio in gestione a carico dei corrispondenti capitoli di bilancio per l'attuazione delle finalità di cui alle sottoindicate leggi regionali è prorogata all'esercizio successivo. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano a partire dai contributi impegnati nell'esercizio finanziario 2003; tali disposizioni non si applicano ai contributi assegnati agli enti locali, per i quali permangono le disposizioni di cui all'articolo 3 della legge regionale 9 agosto 2002, n. 15:

- legge regionale 8 luglio 1996, n. 26 - Norme sui rapporti tra la Regione e le Università della Sardegna;

- legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 - Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua sarda;

- legge regionale 17 maggio 1999, n. 17 - Provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna;

- legge regionale 3 luglio 1998, n. 22 - Interventi della Regione a sostegno dell'editoria locale, informazione e pubblicità istituzionale;

- legge regionale 21 giugno 1950, n. 17 - Contributi per manifestazioni culturali e artistiche;

- legge regionale 18 novembre 1986, n. 64 - Interventi regionali per lo sviluppo delle attività musicali popolari;

- decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1979, n. 348, art. 36 - Funzionamento dei sistemi bibliotecari, dei centri e delle Istituzioni bibliografiche pubbliche e private;

- decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 11 e 12 - Esercizio di tutela del materiale antico, raro e di pregio e dei compiti di Soprintendenza;

- legge regionale 30 aprile 1991, n. 13, art. 80 (Manifestazioni culturali e divulgative di valorizzazione e di sviluppo delle raccolte librarie e documentarie pubbliche e private);

- legge regionale 22 giugno 1992, n. 12 - Contributi annui alle Università della terza età della Sardegna;

- legge regionale 15 ottobre 1997, n. 28 - Contributi ai Comuni, singoli o associati, per l'istituzione ed il funzionamento delle Scuole civiche di musica;

- legge regionale 22 gennaio 1990, n. 1,

art. 56 (Interventi per attività teatrali e musicali)

e art. 60 (Finanziamenti per l'attività istituzionale di enti e organismi con finalità didattiche e socio-culturali);

- legge regionale 14 settembre 1993 n. 44 - Spese per la celebrazione della giornata del popolo sardo "Sa die de sa Sardinia".

7. L'Amministrazione regionale è autorizzata a disporre delle somme riscosse ai sensi dell'articolo 164, comma 1, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, per la redazione dei piani territoriali paesistici di cui all'articolo 149 del citato decreto legislativo e della legge regionale 22 dicembre 1989, n. 45, e per l'attuazione di progetti di recupero e riqualificazione delle aree degradate di cui all'articolo 164, comma 4, del citato decreto legislativo n. 490 del 1999; le somme riscosse sono iscritte, con decreto dell'Assessore competente in materia di bilancio, in apposito capitolo di entrata in capo alla UPB E11.001 e nel correlativo capitolo di spesa, per le finalità di cui al presente comma.

8. Dello stanziamento iscritto in conto del capitolo 11237 (UPB S11.047) una quota pari al trenta per cento, a parziale modifica dell'articolo 19, comma 1, lettere c) ed f) della legge regionale 3 luglio 1998, n. 22, è destinata annualmente, nella misura e nei limiti da tali disposizioni previste, all'abbattimento dei costi di prestampa ed alla riduzione dei costi e miglioramento del servizio nel settore della distribuzione, per i giornali quotidiani con tiratura inferiore alle ottomila copie, che siano stati pubblicati nell'anno precedente con regolare periodicità; per i giornali quotidiani la registrazione di cui all'articolo 21 della legge regionale n. 22 del 1998 può essere effettuata dopo un anno di pubblicazione e diffusione, in deroga a quanto previsto dalla lettera e) dell'articolo 18 della stessa legge regionale n. 22 del 1998, purché provvisti delle autorizzazioni rilasciate dai tribunali della Sardegna per il territorio sardo.

PRESIDENTE. All'articolo 12 sono stati presentati i seguenti emendamenti soppressivi totali:71, 126, 554; soppressivi parziali 635, 620, 179, 430, 417, 418, 419, 420, 421, 422, 423, 424, 425, 426, 427, 428, 429, 416, 415, 415, 414, 178, 413, 403, 404, 405, 406, 407, 408, 409, 410, 411, 412, 177 che è uguale anche al 402, 176 che è uguale al 401, 397, 398, 399, 400, 175 che è uguale al 396, 174 che è uguale al 395, 173 che è uguale al 394, 172 che è uguale al 393. Il 645 è un sostitutivo totale del 581 che era modificativo. Sostitutivi parziali: 311, 307, 575. Il 581 era stato ritirato ma è stato ripristinato dalla Giunta poiché collegato con il 645, che è un sostitutivo totale.

RANDAZZO, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 12 è soppresso. (71)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Pirisi - Falconi - Pinna

L'articolo 12 è soppresso. (126)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 12 è soppresso. (554)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Emendamento all'emendamento n. 620

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S03.006 2004 € 9.870.000

(voce 1) 2005 € 2.000.000

2006 € 2.100.000 (635)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 12 comma 1 le lettere h), i), n), q), e r) sono soppresse.

Nello stesso articolo comma 2 le lettere a), e), g), h), i) e l) sono soppresse.

Il comma 4, articolo 12, è soppresso.

Il comma 5, articolo 12, è soppresso.

Il comma 7, articolo 12, è soppresso.

In diminuzione

UPB S11.028 2004 € 3.000.000

UPB S11.073 2004 € 900.000

2005 € 2.000.000

2006 € 2.100.000

UPB S11.072 2004 € 1.500.000

UPB S11.075 2004 € 50.000

UPB S11.058 2004 € 120.000

UPB S11.059 2004 € 300.000

UPB S11.075 2004 € 650.000

UPB S11.041 2004 € 550.000

UPB S11 021 2004 € 1.000.000

UPB S11.026 2004 € 200.000

UPB S11.038 2004 € 1.400.000

UPB S11.049 2004 € 100.000 (620)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Pinna - Pirisi

Il comma 1 dell'articolo 12 è soppresso. (179)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 12 è soppresso. (430)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera A è soppressa. (417)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera B è soppressa. (418)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera C è soppressa. (419)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera D è soppressa. (420)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera E è soppressa. (421)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera F è soppressa. (422)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera G è soppressa. (423)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera H è soppressa. (424)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera I è soppressa. (425)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera L è soppressa. (426)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera M è soppressa. (427)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera N è soppressa. (428)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera O è soppressa. (429)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera P è soppressa. (416)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera Q è soppressa. (415)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera R è soppressa. (414)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Morittu

Il comma 2 dell'articolo 12 è soppresso. (178)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 12 è soppresso. (413)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera A è soppressa. (403)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera B è soppressa. (404)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera C è soppressa. (405)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera D è soppressa. (406)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera E è soppressa. (407)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera F è soppressa. (408)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera G è soppressa. (409)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera H è soppressa. (410)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera I è soppressa. (411)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera L è soppressa. (412)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Morittu

Il comma 3 dell'articolo 12 è soppresso. (177)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 12 è soppresso. (402)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Lai

Il comma 4 dell'articolo 12 è soppresso. (176)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 12 è soppresso. (401)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 4 dell'articolo 12 la lettera A è soppressa. (397)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 4 dell'articolo 12 la lettera B è soppressa. (398)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 4 dell'articolo 12 la lettera C è soppressa. (399)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 4 dell'articolo 12 la lettera D è soppressa. (400)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Lai

Il comma 5 dell'articolo 12 è soppresso. (175)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 12 è soppresso. (396)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Pirisi - Calledda

Il comma 6 dell'articolo 12 è soppresso. (174)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 6 dell'articolo 12 è soppresso. (395)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 7 dell'articolo 12 è soppresso. (173)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 7 dell'articolo 12 è soppresso. (394)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Sanna Alberto - Sanna Salvatore

Il comma 8 dell'articolo 12 è soppresso. (172)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 8 dell'articolo 12 è soppresso. (393)

Emendamento sostitutivo totale GIUNTA REGIONALE

Emendamento all'emendamento n. 581

Il testo dell'emendamento n. 581 è sostituito dal seguente:

Nel comma 1 dell'art. 12

- alla lett. b) l'importo di "euro 1.600.000" è sostituito dal seguente "di euro 2.400.000" ed è aggiunta la seguente espressione: "di cui euro 300.000 per l'attivazione del biennio specialistico nel corso di laurea di economia e gestione dei servizi turistici".

- Alla lett. c) l'importo di euro 460.000 è sostituito con quello di euro 550.000.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S11.070 (capp. 11126 € 800.000)

11127 € 90.000) 2004 € 890.000

In diminuzione

UPB S03.037 2004 € 890.000 (645)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Nel comma 1 dell'art. 12

- alla lett. b) è aggiunta la seguente espressione: "di euro 300.000 per l'attivazione del biennio specialistico nel corso di laurea di economia e gestione dei servizi turistici".

- E alla lett. c) l'importo di euro 460.000 è sostituito con quello di euro 550.000.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S11.070 € 390.000 (cap. 11126) € 300.000

(cap. 11127) € 90.000

In diminuzione

UPB S03.037 € 390.000 (581)

Emendamento sostitutivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 lett. b l'importo di 1.600.000 € è sostituito da 2.450.000 €. (311)

Emendamento sostitutivo parziale Biancu - Sanna Gian Valerio - Fadda

Al comma 1 lett. b l'importo di euro 1.600.000 è incrementato di 800.000 euro.

In aumento

UPB S11.070 cap. 11126 800.000 € 2004

In diminuzione

UPB S03.008 800.000 € 2004 (307)

Emendamento sostitutivo parziale Rassu - Pittalis - Corona

Al comma 2 lett. a) l'importo del contributo di euro 50.000 a favore della fondazione Maria Carta è sostituito da euro "100.000".

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S11020

11 - Assessorato PP.II.

Anno 2004 € 100.000

Anno 2005 € 100.000

Anno 2006 € 100.000

In diminuzione

03 - Assessorato al Bilancio

UPB S03.008

Anno 2004 € 100.000

Anno 2005 € 100.000

Anno 2006 € 100.000 (575)

Emendamento aggiuntivo Manca - Sanna Giacomo - Scarpa - Deiana

Dopo la lettera f) del comma 1 dell'articolo 12 è aggiunta la seguente:

"f bis) nell'anno 2004, la spesa di euro 400.000 per la Facoltà di veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica, per il funzionamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle scuole di specializzazione;".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11150/00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica, per il funzionamento della specializzazione

Anno 2004 euro 400.000

Anno 2005 euro 400.000

Anno 2006 euro 400.000

In diminuzione

03 - PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Anno 2004 euro 400.000

Anno 2005 euro 400.000

Anno 2006 euro 400.000 (604)

Emendamento aggiuntivo Spissu - Lai - Cugini

Dopo il punto f) del comma 1 dell'articolo 12 è aggiunto il seguente:

"f bis) nell'anno 2004, la spesa di euro 250.000 per la Facoltà di Veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle Scuole di specializzazione;".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11151-00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di Veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle scuole di specializzazione

Competenza anno 2004 € 250.000

Competenza anno 2005 € 250.000

Competenza anno 2006 € 250.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 € 250.000

Competenza anno 2005 € 250.000

Competenza anno 2006 € 250.000 (32)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Dopo il punto f) del comma 1 è aggiunto il seguente:

"f bis) nell'anno 2004, la spesa di euro 250.000 per la Facoltà di Veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle Scuole di specializzazione;".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11151-00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di Veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle scuole di specializzazione

Competenza anno 2004 € 250.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.037

Competenza anno 2004 € 250.000 (627)

Emendamento aggiuntivo Spissu - Sanna Salvatore - Morittu

Dopo il punto g) del comma 1 è aggiunto il seguente:

"g/bis) nell'anno 2004, la spesa di € 60.000 per la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Cagliari per la prosecuzione della ricerca 1CAR/05 Trasporti".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11152-00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Cagliari per la prosecuzione della ricerca 1CAR/05 Trasporti

Competenza anno 2004 € 60.000

Competenza anno 2005 € 60.000

Competenza anno 2006 € 60.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 € 60.000

Competenza anno 2005 € 60.000

Competenza anno 2006 € 60.000 (34)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Dopo il punto g) del comma 1 è aggiunto il seguente:

"g/bis) nell'anno 2004, la spesa di € 60.000 per la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Cagliari per la prosecuzione della ricerca 1CAR/05 Trasporti".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11152-00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Cagliari per la prosecuzione della ricerca 1CAR/05 Trasporti

Competenza anno 2004 € 60.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.037

Competenza anno 2004 € 60.000 (629)

Emendamento aggiuntivo Fantola - Vargiu

Nell'articolo 12 nel comma 1 è aggiunta la seguente lettera:

h 1) nell'anno 2004 la spesa di euro 1.500.000 a favore dell'Amministrazione provinciale di Cagliari per la ristrutturazione e messa a norma dell'istituto "Riva" di Cagliari da utilizzare come sede scolastica di istituto superiore (UPB S11-061).

Copertura finanziaria

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.061

Anno 2004 euro 1.500.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Anno 2004 euro 1.500.000 (158)

Emendamento aggiuntivo Fantola - Vargiu

Nell'articolo 12 nel comma 1 è aggiunta la seguente lettera:

"h 1) Per i finanziamenti concessi ai sensi dell'articolo 5, commi 2, 3 e 4 della legge regionale 24 aprile 2001, n. 1 e dell'articolo 23 della legge regionale 24 dicembre 1998, n. 37, non si applicano i termini previsti per l'impegno dei residui di cui alla legge regionale 9 agosto 2002, n. 15". (159)

Emendamento aggiuntivo Demuru - Spissu

Art. 12

Dopo la lettera r) del comma 1 è aggiunta la seguente:

"s) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di € 200.000,00 a favore della Associazione Università Barbagia-Mandrolisai-Ogliastra (A.U.B.M.O), per consentire il proseguimento dei corsi di studio di Informatica intrapresi nelle sedi di Ilbono e Sorgono."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11153-00 (N.I.) - Contributo Associazione Università Barbagia-Mandrolisai-Ogliastra (A.U.B.M.O). per consentire il proseguimento dei corsi di studio di Informatica intrapresi nelle sedi di Ilbono e Sorgono"

Competenza anno 2004 - € 200.000,00

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 200.000,00

(161)

Emendamento aggiuntivo Vargiu

Art.12

Nell'articolo 12 dopo nel comma 2 è aggiunta la seguente lettera:

"d1). per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006 la spesa complessiva di euro 200.000 per la concessione di un contributo di euro 100.000 per gli stessi anni rispettivamente alle Fondazioni - sezione sarda - Ignazio Silone e Antonio Gramsci per le spese di funzionamento (UPB S11-020).

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.020

Anno 2004 euro 200.000

Anno 2005 euro 200.000

Anno 2006 euro 200.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Anno 2004 euro 200.000

Anno 2005 euro 200.000

Anno 2006 euro 200.000

(157)

Emendamento aggiuntivo Pinna - Lai - Cugini - Orru' - Demuru

Art. 12

Nel comma 2 dell'articolo 12, dopo la lettera h è aggiunta la seguente:

h bis) la concessione, nell'anno 2004, di un contributo di euro 100.000 a favore della Cineteca Sarda della società Umanitaria per il restauro, la raccolta e la diffusione delle opere cinematografiche e audiovisive.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.021

Anno 2004 euro 100.000

In diminuzione

UPB S0……..

Anno 2004 euro 100.000

(45)

Emendamento aggiuntivo Pinna - Piana - Lombardo - Lai - Cugini - Selis - Giovannelli - Sanna Nivoli - Calledda - Oppi - Tunis - Marrocu

Nel comma 2 dell'articolo 12, dopo la lettera 1 è aggiunta la seguente:

l bis) la concessione, nell'anno 2004, di un contributo di euro 150.000 a favore del Comune di Buggerru per l'organizzazione delle manifestazioni che si terranno con l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica in occasione della celebrazione del centesimo anniversario dell'eccidio di Buggerru avvenuto il 4 settembre del 1904.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.021

Anno 2004 euro 100.000

In diminuzione

UPB S03.008

Anno 2004 euro 100.000

(36)

Emendamento aggiuntivo Cappai - Murgia - Fantola

Art. 12

Nell'articolo 12 dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:

"3bis. E' autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 500.000 a favore delle amministrazioni provinciali per la realizzazione dell'anagrafe dell'edilizia scolastica provinciale, quale parte integrante della più generale anagrafe regionale, di cui all'art. 7 della Legge 23/96; al riparto dei fondi tra le amministrazioni provinciali si provvede a termini dell'art. 4 della lettera i) della legge regionale del 7 gennaio 1977, n. 1 (UPB S11.007)

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.007 - Spese per studi, ricerche, collaborazioni e simili

Anno 2004 euro 500.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 500.000

(58)

Emendamento aggiuntivo Cappai - Murgia - Fantola

Art. 12

Nell'articolo 12, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:

"3bis. Per le finalità di cui all'articolo 23 della legge regionale n. 37 del 1998 è autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 1.600.000 (UPB S11.060)"

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.060 - Istruzione dell'obbligo superiore

Anno 2004 euro 1.600.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 1.600.000

(59)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Art. 12

Dopo il comma 3 è inserito il seguente:

"3bis. È autorizzata, nell'anno 2004, la spesa di euro 10.000 a favore del Comune di Buggerru per la celebrazione della manifestazione centenaria dei "moti operai del 1904""

COPERTURA FINANZIARIA

In diminuzione

UPB S03.037

Anno 2004 euro 100.000

In aumento

UPB S11.021 - Cap. N.I.

Anno 2004 euro 100.000

(618)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Art. 12

Dopo il comma 3 è istituito il seguente:

3 bis. E' autorizzato un contributo straordinario di euro 120.000 per l'anno 2004 alla C.O.R. (Commissione Organizzatrice Regionale) dei Giochi Sportivi Studenteschi 2004, per l'organizzazione delle fasi regionali e delle semifinali nazionali dei " Giochi Sportivi Studenteschi 2004" da svolgersi in ambito regionale e per le relative manifestazioni collaterali, quali seminari e convegni sulle problematiche inerenti lo sport come momento formativo ed educativo, da in quadrare nell'ambito del " 2004 Anno dell'educazione attraverso lo sport" indetto dall'UE.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.036 - Cap. 11270-01 NI

Anno 2004 euro 120.000

In diminuzione

UPB S03.007

Anno 2004 euro 120.000

(619)

Emendamento aggiuntivo Secci - Fadda - Giagu - Granella

Art. 12

Dopo la lettera d) del comma 4 è aggiunta la seguente lettera:

d) ter. Per l'anno 2004 è autorizzata l'erogazione di un contributo di euro 85.000 al Comitato regionale CONI per la partecipazione alla manifestazione sportiva internazionale " Jeux des Iles"

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.036 - Cap. 11270-00

Anno 2004 euro 120.000

In diminuzione

UPB S03.007 - Fondo per la programmazione negoziata

Anno 2004 euro 120.000

(85)

Emendamento aggiuntivo Secci - Fadda - Giagu - Granella

Art. 12

Dopo la lettera d) del comma 4 è aggiunta la seguente lettera:

d) quater. Per la prosecuzione, in collaborazione con il CONI, degli interventi autorizzati dal comma 19 dell'art. 26 della Legge regionale 22.04.2003 n° 7 è autorizzato lo stanziamento di euro 300.000,00 .

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.036 - Cap. 11270-01 NI

Anno 2004 euro 300.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Fondo per la programmazione negoziata

Anno 2004 euro 300.000

(87)

Emendamento aggiuntivo Secci - Fadda - Giagu - Granella

Art. 12

Dopo la lettera d) del comma 4 è aggiunta la seguente lettera:

d) bis. E' autorizzato un contributo straordinario di euro 120.000 per l'anno 2004 alla C.O.R. (Commissione Organizzatrice Regionale) dei Giochi Sportivi Studenteschi 2004, per l'organizzazione delle fasi regionali e delle semifinali nazionali dei " Giochi Sportivi Studenteschi 2004" da svolgersi in ambito regionale e per le relative manifestazioni collaterali, quali seminari e convegni sulle problematiche inerenti lo sport come momento formativo ed educativo, da inquadrare nell'ambito del "2004 Anno dell'educazione attraverso lo sport" indetto dall'UE.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.036 - Cap. 11270-01 NI

Anno 2004 euro 120.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Fondo per la programmazione negoziata

Anno 2004 euro 120.000

(88)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Art. 12

Al comma 6 dell'art. 12, in fine, è aggiunto il seguente alinea:

"- legge regionale 29 aprile 2003, n. 3, art. 13, comma 6, lett. h". (580)

Emendamento aggiuntivo Spissu - Orru' - Pinna - Calledda - Falconi

Art. 12

All'articolo 12, dopo il comma 7 è aggiunto il seguente:

"7/bis. Ai fini della stabilizzazione dei servizi attivati attraverso l'attuazione delle Azioni 7/Al e 7/A4 del Programma approvato dal Consiglio Regionale in data 27 aprile 1989, relativo ai progetti speciali finalizzati all'occupazione di cui agli articoli 92 e 93 della legge regionale 4 giugno 1988, n. 11, come già previsto dall'articolo 13, comma 4, della legge regionale n. 3/2003 (legge finanziaria 2003) è autorizzata la prosecuzione delle attività in essere relative alle azioni sopra richiamate.

7/ter. I relativi oneri sono valutati rispettivamente in euro 3.500.00,00 annui (UPB S11.030 - Cap. 11212-00) e in euro 2.500.000,00 annui (UPB S11.048 - Cap. 11247)

7/quater. La misura dell'aiuto regionale è determinata secondo quanto previsto dalla stessa legge regionale 4 giugno 1988, n. 11 e dal programma approvato dal Consiglio Regionale in data 27 aprile 1989. "

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO P.I.

UPB S11.030 - Cap. 11212-00

Competenza anno 2004 euro 3.800.000,00

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Competenza anno 2004 euro 3.800.000,00

(47)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 12, dopo il comma 8, è aggiunto il seguente:

8 bis. L'amministrazione regionale è autorizzata a predisporre un programma pluriennale finalizzato a favorire la produzione di notiziari regionali e locali con sistemi di linguaggio mimico-gestuale dei sordi, ai sensi dell'articolo 24, lettera g), della legge regionale 3 luglio 1998, n. 22. Le spese per l'attuazione del presente comma sono determinate in 50.000 Euro per ciascuno degli anni 2004, 2005, 2006 (UPB SI 1.047).

Copertura finanziaria

In aumento

Stato di previsione 11 - Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport

UPB S 11.047 (Interventi per promuovere l'editoria e l'informazione)

Anno 2005 euro 35.000

Anno 2006 euro 40.000

In diminuzione

Stato di previsione 01 - Presidenza della Giunta
UPB S01.043 (Promozione e pubblicità istituzionale)
Anno 2005 euro 35.000

Anno 200 euro 40.000 (249)

Emendamento aggiuntivo Rassu - Corona

All'art. 12 bis dell'emendamento n. 13 è aggiunto il seguente comma:

s) E' autorizzata, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, la concessione di un contributo di euro 180.000 a favore dell'Università degli studi di Sassari, per l'attivazione e le spese di funzionamento di un corso triennale di I livello in produzioni animali, con orientamento in gestione ed allevamento degli equini, avente sede in Ozieri.

In aumento

UPB S11.070 cap. N.I.

2004 euro 180.000

2005 euro 180.000

2006 euro 180.000

In diminuzione

UPB S03.008

2004 euro 180.000

2005 euro 180.000

2006 euro 180.000 (607)

Emendamento aggiuntivo Frau - Diana - Usai - Murgia - Liori - Biggio

Art. 12

Dopo l'articolo 12 è inserito il seguente articolo

Art. 12 bis

Contributo alla facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Sassari

1. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di 2.000.000 di euro a favore della Facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Sassari da destinare alla realizzazione di strutture specialistiche (ospedale veterinario, azienda zootecnica e mattatoio sperimentale) e al potenziamento della strumentazione scientifica e didattica (UPB S11.071).

Copertura finanziaria

SPESA

In aumento

UPB S11.071

2004 2.000.000

In diminuzione

UPB S03.008

2004 2.000.000 (13)

Emendamento aggiuntivo Piana - Cappai

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente:

Art. 12 bis

1. Sono prorogati al 31.12.2004 l'attuazione degli interventi finanziati nell'anno 2002 in esecuzione dell'art. 60 della L.R. 22.1.1990 ed il termine di cui al comma 18 dell'art. 26 della L.R. 22.4.2002, n. 7, solo relativamente agli interventi di cui alla L.R. 21.6.1950, n. 17 cap. 11335.

(18)

Emendamento aggiuntivo Piana - Cappai

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

E' autorizzato, nell'anno 2004, lo stanziamento di 2.000.000 euro a favore della facoltà di Medicina veterinaria dell'Università di Sassari, da destinare alal realizzazione di strutture specialistiche (ospedale-veterinario - azienda zootecnica e mattatoio sperimentale) e al potenziamento della strumentazione scientifica e didattica (UPB S11.071).

In aumento

UPB S11.071

2004 euro 2.000.000

In diminuzione

UPB S03.008

2004 euro 2.000.000 (19)

Emendamento aggiuntivo Piana - Cappai

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

  1. E' prorogata al 31.12.2004 l'attuazione degli interventi relativi al Por Sardegna 2000 - 2006 Asse IV misura 4.5 linea b) finanziati nell'anno 2003 in esecuzione della D.D.S. n. 145 del 5.3.2004.
  2. Gli interventi di cui al precedente comma sono cumulabili con i contributi concessi in esecuzione delle LL. RR. 1/90 art. 56, 17/50, 28/95 art. 30. (25)

Emendamento aggiuntivo Pittalis - Corona - Rassu

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

1. E' autorizzata, nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 250.000 in favore dell'Archivio Diocesano Arcivescovile di Cagliari per l'attuazione del progetto di riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-documentario.

In aumento

UPB S11.049 - Cap. N.I.

2004 euro 250.000

In diminuzione

UPB S03.008

2004 euro 250.000 (573)

Emendamento aggiuntivo Cogodi - Sanna Gian Valerio

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

A decorrere dall'anno 2004 è ricostituita, negli stessi importi, la triennalità degli interventi previsti dall'articolo 13, comma 6, lett. h) della L.R. n. 3 del 2003. (598)

Emendamento sostitutivo parziale GIUNTA REGIONALE

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

1) Per l'attuazione degli interventi previsti dalla L.R. 20 aprile 2000, n. 4, è autorizzata per gli anni 2004, 2005 e 2006 la spesa di euro 33.270.000, così ripartita :

UPB S11.050 Cap. 11212-00 ( Musei, monumenti e aree archeologiche)

2004 6.020.000

2005 6.020.000

2006 6.020.000

UPB S11.056 Cap. 11247-00 (Biblioteche e archivi)

2004 5.070.000

2005 5.070.000

2006 5.070.000

2) E' autorizzata, per il triennio 2004-2006 la prosecuzione degli interventi di gestione di beni culturali (musei e aree archeologiche, biblioteche e archivi) attivati a seguito delle azioni 7/a1 e 7/a4, di cui agli artt. 92 e 93 della L.R. 11/88, art. 18 della L.R.37/98, art. 4 della L.R. 6/2001, art. 26 della L.R. 7/2002 e art. 13, comma 4°, lett. a), della L.R. 3/2003. La misura dell'aiuto regionale è regolamentata dalle direttive di cui all'art.38 della L.R. 4/2000.

La spesa complessiva di € 10.590.000 è cosi ripartita:

UPB S11.050 Cap. 11212-00 ( Musei, monumenti e aree archeologiche)

2004 1.050.000

2005 1.050.000

2006 1.050.000

UPB S11.056 Cap. 11247-00 (Biblioteche e archivi)

2004 2.480.000

2005 2.480.000

2006 2.480.000

Conseguentemente sono eliminate le stesse voci nelle tabelle D e E della presente legge finanziaria. (601)

Emendamento sostitutivo parziale GIUNTA REGIONALE

Emendamento di sintesi degli emendamenti n. 47 e n. 601

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

1) Per l'attuazione degli interventi previsti dalla L.R. 20 aprile 2000, n. 4, è autorizzata per gli anni 2004, 2005 e 2006 la spesa di euro 33.270.000, così ripartita :

UPB S11.050 Cap. 11212-00 ( Musei, monumenti e aree archeologiche)

2004 6.020.000

2005 6.020.000

2006 6.020.000

UPB S11.056 Cap. 11247-00 (Biblioteche e archivi)

2004 5.070.000

2005 5.070.000

2006 5.070.000

2) E' autorizzata, per il triennio 2004-2006 la prosecuzione degli interventi di gestione di beni culturali (musei e aree archeologiche, biblioteche e archivi) attivati a seguito delle azioni 7/a1 e 7/a4, di cui agli artt. 92 e 93 della L.R. 11/88, art. 18 della L.R.37/98, art. 4 della L.R. 6/2001, art. 26 della L.R. 7/2002 e art. 13, comma 4°, lett. a), della L.R. 3/2003. La misura dell'aiuto regionale è disciplinata dalla legge regionale n. 11 del 1988 e dal relativo programma approvato dal Consiglio regionale in data 27 aprile 1989.

La spesa complessiva di € 10.590.000 è cosi ripartita:

UPB S11.050 Cap. 11212-00 ( Musei, monumenti e aree archeologiche)

2004 1.050.000

2005 1.050.000

2006 1.050.000

UPB S11.056 Cap. 11247-00 (Biblioteche e archivi)

2004 2.480.000

2005 2.480.000

2006 2.480.000

Conseguentemente sono eliminate le stesse voci nelle tabelle D e E della presente legge finanziaria. (649)

PRESIDENTE. Quindi iniziamo dai soppressivi totali, dal 71 Cogodi, Ortu, Vassallo. Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento 71.

VASSALLO (RC). L'emendamento 71 è ritirato.

PRESIDENTE. 126 Spissu, Pirisi e più. È ritirato onorevole Spissu?

SPISSU (D.S.). E' ritirato.

PRESIDENTE. E' ritirato. 554, ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 554.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Ritiriamo gli emendamenti 554, 430, 417, 418, 419, 420, 421, 422, 423, 424, 425, 426, 427, 428, 429, 416, 415, 414, 413, 403, 404, 405, 406, 407, 408, 409, 410, 411, 412, 402, 401, 397, 398, 399, 400, 396, 395, 394, 393. lI 311 lo ritiriamo in funzione dell'emendamento 645 e il 307 viene ritirato per lo stesso motivo, credo non ce ne siano altri; poi gli aggiuntivi li vediamo.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento 179.

SPISSU (D.S.). Ritiriamo gli emendamenti 179, 178, 177, 176, 175, 174, 173, 172.

PRESIDENTE. Rimane il 635 della Giunta regionale. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per l'illustrare l'emendamento 635.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si dà per illustrato Presidente.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore alla programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per l'illustrare l'emendamento 620 che è collegato al 635.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. No, devo fare degli emendamenti orali.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. All'emendamento 620 vengono apportate le seguenti modifiche: vengono cassate le lettere L e P, articolo 12 comma 1; conseguentemente nelle diminuzioni permangono l'UPB S11072 e l'UPB S11058, che vengono cassate.

PRESIDENTE. Vuole ripetere per cortesia, Assessore.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. In conseguenza di ciò, nella parte relativa alle diminuzioni, vengono eliminate, come diminuzioni, quindi permangono, non diminuiscono più, cioè è conseguente al ripristino delle due lettere che ho appena citato, l'UPB S11072 e l'UPB S11058.

PRESIDENTE. Vengono eliminate. Questi sono gli emendamenti orali apportati dall'Assessore.

Ha domandato di parlare il consigliere Scarpa. Ne ha facoltà.

SCARPA (Gruppo Misto). L'Assessore sta proponendo di modificare l'emendamento 620 eliminando alcune delle lettere che dovevano essere soppresse, se non ho capito male, che quindi rimarrebbero nel testo.

PRESIDENTE. È stata proposta dall'Assessore la soppressione, onorevole Scarpa, delle lettere L (come Livorno) e P (come Palermo).

SCARPA (Gruppo Misto). Quindi gli stanziamenti delle lettere L e P rimangono.

PRESIDENTE. Conseguentemente a questo nella parte in diminuzione vengono a mancare la UPB S11072 e la UPB S11058.

Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.

VASSALLO (R.C.). Vorrei avere un ulteriore chiarimento perché la lettera L poi la troviamo nell'emendamento 620 sia al primo comma che al secondo comma, per cui vorrei capire se la L è riferita al comma 1 o al comma 2.

PRESIDENTE Comma 1, onorevole Vassallo, mi era sembrato di capire, conferma, Assessore?

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sì.

PRESIDENTE Comma 1, quindi non stiamo parlando del comma 2; la modifica riguarda solo la lettera L del comma 1. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito, assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Nell'articolo 12 permane, per essere chiari, la previsione a favore dell'Ersu per le mense. D'accordo? Oltre che la P come Palermo.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 635. Chi approva alzi la mano.

(È approvato).

Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 620 così come emendato dall'Assessore del bilancio. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo ora al modificativo 645 della Giunta regionale.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Uno dei presentatori dell'emendamento 575 Rassu, Pittalis e Corona ha facoltà di illustrarlo.

RASSU (F.I.-Sardegna). Si dà per illustrato.

SECCI (La Margherita-D.L.). Non è stato ritirato?

PRESIDENTE. Onorevole Secci non è pervenuta a questa Presidenza nessuna richiesta di ritiro, il suo era un invito, non era una domanda. Il primo firmatario è l'onorevole Rassu, conferma il ritiro?

RASSU (F.I.-Sardegna). È ritirato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'articolo 12 nella parte che è rimasta. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo agli emendamenti aggiuntivi. Sono uguali il 604, il 32 e il 627. Il 604 Manca, Sanna, Scarpa e Deiana può essere illustrato.

MANCA (Gruppo Misto). Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. IL 32 Spissu, Lai, Cugini.

SPISSU (D.S.). Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. E infine il 627 della Giunta regionale.

Ha domandato di parlare il consigliere Frau. Ne ha facoltà.

FRAU (A.N.). Grazie Presidente, perché c'è poi l'emendamento 13 Frau, Diana e più sullo stesso argomento: contributo alla facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Sassari. Gli importi sono diversi però è indubbiamente lo stesso argomento.

PRESIDENTE. Onorevole Frau è aggiuntivo di un articolo, per questo lo stiamo esaminando separatamente anche se la materia è uguale.

FRAU (A.N). Eventualmente possiamo unificarli visto che si sta facendo la discussione su questo argomento.

PRESIDENTE Lo vediamo successivamente, non l'abbiamo smarrito, la tranquillizzo.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento 627.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento 627 si dà per illustrato e si chiede il ritiro degli altri emendamenti.

PRESIDENTE Si dà per illustrato il 627 della Giunta regionale e si chiede il ritiro del 604, Manca, Sanna e più, del 32 ed anche del 13 e del 607, se non ho capito male.

SPISSU (D.S.). Il 32 è ritirato.

MANCA (Gruppo Misto). Il 604 è ritirato.

FRAU (A.N.). Il 13 è ritirato.

PRESIDENTE. Rimangono il 607 e il 627 della Giunta.

RASSU (F.I.-Sardegna). Il 607 è ritirato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 627, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo ora al 34 Spissu, Sanna e più e al 629 è della Giunta regionale, dovrebbero essere uguali. Onorevole Spissu, l'emendamento 34 da lei presentato è più o meno simile a quello della Giunta regionale, cambia - mi pare - la copertura; ritira il suo?

SPISSU (D.S.). E' ritirato.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento 629.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio credito e assetto del territorio . Si dà per illustrato, Presidente.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.

PITTALIS (F.I-Sardegna). Presidente, senza entrare nel merito delle questioni, ma avendo l'onorevole Spissu ritirato l'emendamento della stessa natura, mi pare che consequenzialmente anche la Giunta regionale possa ritirarlo, almeno questo è il parere nostro.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La Giunta ritira l'emendamento.

PRESIDENTE. Il 629 è ritirato, quindi sono decaduti gli emendamenti numero 158, 159 e 161. Vorrei sapere dai presentatori degli emendamenti 157, 58, 59 le loro decisioni.

PISANO (Riformatori). L'emendamento 157 è ritirato.

CAPPAI (U.D.C.). Gli emendamenti 58 e 59 sono ritirati.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento 618.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato .

PRESIDENTE. Il 619 si dà illustrato anch'esso? Poiché nessuno domanda di parlare metto in votazione.

(Intervento fuori microfono)

PRESIDENTE. Le chiedo scusa, è vero il parere della Giunta. No, mi scusi Il 618 e il 619 sono della Giunta regionale che li ha dati per illustrati, quindi non c'è da acquisire parere. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 618. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 619. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento 580 della Giunta regionale.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito, assetto del territorio. Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Il 580 è collegato con l'emendamento 601 sempre della Giunta regionale. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Per rappresentare che al 580 è connesso, perché tratta la stessa materia, anche l'emendamento nostro - anche di Gian Valerio Sanna del quale ritengo di interpretare la propensione - quindi ritireremo l'emendamento 598, che potrebbe ritenersi assorbito dal 580 della Giunta qualora il 580 venisse approvato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 580 della Giunta regionale. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Andiamo con ordine 249?

SECCI (La Margherita-D.L.). Che fine hanno fatto l'84 e gli altri?

PRESIDENTE. Sono tutti decaduti, onorevole Secci. Il 47 è decaduto, adesso passiamo al 249, Pilo e più. Sono decaduti perché sono stati soppressi i commi, colleghi. Il 47 è decaduto; 249 Pilo e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Pilo per illustrare l'emendamento 249.

PILO (F.I. - Sardegna). Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento 249 ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La Giunta invita al ritiro.

PRESIDENTE. La Giunta invita i proponenti a ritirare l'emendamento. Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.

PILO (F.I. - Sardegna). Voglio capire se la Giunta prevede il recupero di questo emendamento perché esiste un problema che vi illustro brevemente. Esistono in bilancio dei fondi che sono stanziati per il telegiornale dei sordomuti, succede però che un po' per l'approvazione del bilancio che slitta, un po' per lo stanziamento annuale nessuna televisione, in realtà, organizza. Io ci terrei che l'Aula sentisse un attimo.

PRESIDENTE. Colleghi per cortesia, vogliamo prestare un po' di attenzione?

PILO (F.I. - Sardegna). Esiste, quindi, il problema del fatto che in assenza di continuità di finanziamento spesso le persone che avrebbero necessità di un telegiornale con interprete sono prive di qualsiasi informazione, perché è nell'impossibilità delle televisioni e dei mezzi di informazione organizzarsi in modo continuativo. Questo emendamento, che in realtà ha lo scopo di stabilizzare il finanziamento su questa voce, in realtà non ha oneri aggiuntivi, perché poi ogni anno questo finanziamento c'è comunque, ha il senso di consentire una organizzazione che renda disponibile per i sordomuti una continuità di informazione; mi sembra un fatto di civiltà, io non lo ritiro e mi rimetto all'Aula.

PRESIDENTE.. Ha domandato di parlare il consigliere Scarpa. Ne ha facoltà.

SCARPA (Gruppo Misto). Per dichiarare il voto favorevole del Gruppo sardista.

PRESIDENTE. C'è una dichiarazione di voto del Gruppo sardista a favore del 249. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Prendo atto delle dichiarazioni e la Giunta si rimette anch'essa alla valutazione dell'Aula, però vorrei precisare che nella copertura c'è un errore materiale perché è prevista la copertura solo per gli anni 2005 e 2006, quindi invito i proponenti eventualmente a voler fare un emendamento orale.

PRESIDENTE Naturalmente non possiamo procedere in assenza di un'indicazione chiara e precisa sulla copertura finanziaria. Onorevole Pilo, questa Presidenza ritiene che sia opportuno interrompere per due minuti in Aula in maniera da poter verificare, garantire e chiarire la copertura finanziaria. Sospensione in Aula, il tempo necessario per questa correzione.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 09, viene ripresa alle ore 17 e 12.)

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.

PILO (F.I. - Sardegna). Si propone, Assessore, che i capitoli in diminuzione siano per il 2004 S03008 e per gli anni 2005 e 2006 S12028, fermo restando che qualora gli stanziamenti siano previsti sullo stesso capitolo, ovviamente vale soltanto la parte della norma finanziaria che consente la pluriannualità del finanziamento.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si rimette alla valutazione dell'Aula.

PRESIDENTE. Colleghi, o riusciamo ad osservare un minimo di silenzio, altrimenti devo sospendere la seduta. Relativamente all'emendamento 249 è stata proposta dall'onorevole Pilo la nuova copertura finanziaria, l'Assessore si rimette all'Aula. Poichè nessuno domanda di parlare, metto votazione l'emendamento 249 con la nuova copertura finanziaria. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

PRESIDENTE. Colleghi, avevo preannunciato la decadenza dell'emendamento numero 47, che però è collegato col 601, quindi la materia la recuperiamo quando tratteremo l'emendamento 601. L'emendamento numero 18, viene dato per illustrato dal consigliere Piana. Il 607 e 13 a noi risultano ritirati.

SECCI (La Margherita - D.L.). Anche il 18 è stato ritirato.

PRESIDENTE. Questa Presidenza sta lavorando secondo le dichiarazioni ufficiali, che sono esattamente le uniche che contino. Questo è del tutto evidente, quindi io ho richiamato l'emendamento 18 in quanto ufficialmente il 607 e il 13 sono stati ritirati. Anche il 18 e il 19. Il 25 e il 573 vengono ritirati. Il 598 era quello collegato, come aveva precisato l'onorevole Cogodi, al 580 ed è superato dalla intervenuta votazione del 580. Rimane il 601 della Giunta regionale, ricordo che il 47, dichiarato decaduto, è collegato per materia con il 601.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento 601.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La Giunta chiede la sospensione del 601 e del 47 per poter arrivare ad un testo coordinato.

PRESIDENTE. La sospensione è accordata, sono le 17 e 19, i lavori riprendono alle 17 e 30.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 19, viene ripresa alle ore 17 e 36.)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare la sintesi degli emendamenti.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La sintesi degli emendamenti si sostanzia in una piccola modifica al 601, in particolare laddove al punto 2, ultima riga, le parole "la misura dell'aiuto regionale è regolamentata dalle direttive di cui all'articolo 38 della legge regionale 4/2000" si sostituiscono con le seguenti parole "la misura dell'aiuto regionale è determinata secondo quanto previsto dalla stessa legge regionale 4 giugno 1988 numero 11 e dal relativo programma approvato dal Consiglio regionale in data 27 aprile 1989".

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Mi sia consentita una parola di soddisfazione che non è personale, che non è di parte, ma che ritengo possa fare onore a questo Consiglio regionale. Quando delle buone leggi sono davvero buone durano nel tempo e anche quando inizialmente sono di parte passano gli anni e chi non era d'accordo si dichiara d'accordo, e unanimemente le buone leggi diventano patrimonio comune. Ancora una volta per difendere una applicazione di lavoro e di produzione nel settore cooperativo, nel settore culturale leggo e leggiamo con grande soddisfazione, e mi pare unanimemente, che la legge di riferimento è la legge numero 11 del 1988, primo piano per il lavoro, progetti speciali e che il programma di riferimento, ancora valido, ancora di più valido per tutti è quello del 27 aprile 1989, primo programma di attuazione per il primo piano per il lavoro, progetti speciali, settore culturale. Le cose buone durano nel tempo e anche quando partono, perché sostenute da una parte, poi diventano patrimonio comune. Questo volevo dire e volevo sottolineare, anche come buon auspicio, per tutte le leggi buone che ancora questo Consiglio saprà fare e che possano durare nel tempo.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 601. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 13.

RANDAZZO, Segretario:

Art. 13

Teatro di tradizione Ente concerti Marialisa De Carolis di Sassari

1. Fino all'approvazione della legge regionale di riordino degli interventi in materia di pubblico spettacolo ed al fine di incentivare la professionalità, l'occupazione culturale e lo sviluppo delle capacità produttive del comparto, l'Ente concerti Marialisa De Carolis di Sassari, Teatro di tradizione ai sensi dell'articolo 28 della Legge 14 agosto 1967, n. 800, è riconosciuto d'interesse regionale.

2. In attuazione di quanto statuito dal comma 1, la Regione è autorizzata a sostenere stabilmente il funzionamento dell'Ente concerti Marialisa De Carolis, concorrendo, inoltre, all'attività istituzionale di sviluppo della cultura musicale, all'organizzazione delle stagioni liriche e concertistiche annuali, all'incremento artistico-strumentale ed alla gestione delle strutture teatrali.

3. Con riferimento al triennio 2004-2006 l'Amministrazione regionale è autorizzata, a valere sullo stanziamento recato dall'UPB S11.041 (Cap. 11334), ad erogare un contributo di euro 1.200.000 annui.

4. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio, può essere erogata, secondo le modalità previste dall'articolo 16 della legge regionale 26 gennaio 1989, n. 5, una anticipazione pari all'80 per cento del contributo annuo, con saldo da liquidarsi a seguito di approvazione del rendiconto delle spese.

PRESIDENTE. All'articolo 13 sono stati presentati i seguenti emendamenti: soppressivi totali: 72, 171, 555 uguali e 590, soppressivi parziali: 170, 392, 169, 391, 168, 390, 167, 389.

RANDAZZO, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 13 è soppresso. (72)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Sanna Alberto - Sanna Salvatore

L'articolo 13 è soppresso. (171)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 13 è soppresso. (555)

Emendamento soppressivo totale GIUNTA REGIONALE

L'articolo 13 è soppresso. (590)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Sanna Alberto - Sanna Salvatore

Il comma 1 dell'articolo 13 è soppresso. (170)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 13 è soppresso. (392)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Sanna Alberto - Sanna Salvatore - Pirisi

Il comma 2 dell'articolo 13 è soppresso. (169)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 13 è soppresso. (391)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Pacifico

Il comma 3 dell'articolo 13 è soppresso. (168)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 13 è soppresso. (390)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Pacifico

Il comma 4 dell'articolo 13 è soppresso. (167)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 13 è soppresso. (389)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento numero 72.

VASSALLO (R.C.). Devo annunciare il ritiro dell'emendamento 72.

PRESIDENTE. L'emendamento 72 è stato ritirato.

Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento numero 171.

SPISSU (D.S.). Presidente, il 171 è ritirato, così come il 170, il 169, il 168 e il 167.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 555.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Presidente, gli emendamenti numero 555, 392, 391, 390 e 389 sono ritirati.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 590.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, credito, bilancio ed assetto del territorio. Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Frau. Ne ha facoltà.

FRAU (A.N.). Onorevole Presidente, io mi auguravo che l'Assessore illustrasse meglio a noi, consiglieri regionali di serie Z, che non sappiamo assolutamente niente, del perché prima era stato presentato questo articolo dalla Giunta, era stato approvato dalla Commissione, adesso vediamo che invece la Giunta presenta un emendamento per sopprimere il tutto.

Allora, a me, al di là di tutte le cose da consigliere regionale del sassarese, vorrei sapere il perché di questo emendamento soppressivo per quanto concerne il teatro di tradizione Ente concerti Maria Luisa De Carolis di Sassari.

PRESIDENTE. Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi diamo la parola all'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per la risposta.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Mi pare chiaro a tutti che il metodo che quest'Aula ha ritenuto di darsi, è stato possibile perseguirlo e ci consente di andare avanti perché ha avuto, ha scontato un passaggio di mediazione politica al tavolo politico. Tutti gli emendamenti della Giunta che vengono presentati tengono conto del risultato di questa mediazione. Quindi la spiegazione sta semplicemente qua.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 590, che sopprime l'articolo 13. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato.)

PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 14.

ORTU, Segretario: Art. 14

Disposizioni in materia di sanità

e assistenza sociale

1. È autorizzato, nell'anno 2004, lo stanziamento complessivo di euro 632.473.000 quale integrazione della Regione per il finanziamento del fondo sanitario nazionale (UPB S12.024 - Cap. 12076, UPB S12.027 - Cap. 12097, UPB S12.028 - Cap. 12118).

2. È prorogato al 30 giugno 2004 il finanziamento dei piani personalizzati di cui all'articolo 8 della legge regionale n. 7 del 2002, già avviati ed in essere alla data del 31 dicembre 2003.

3. L'Amministrazione regionale è autorizzata ad erogare alle Aziende sanitarie della Sardegna finanziamenti destinati all'acquisto di sangue ed emoderivati; per tale finalità è disposto, nell'anno 2004, lo stanziamento di euro 2.000.000; agli oneri per gli anni successivi si provvede con legge finanziaria (UPB S12.042 - Cap. 12163)

4. Per lo svolgimento delle funzioni relative alla protezione dell'ambiente, previste dal decreto legge 4 dicembre 1993, n. 496, convertito dalla Legge 21 gennaio 1994, n. 61, è autorizzata, nell'anno 2004, la spesa di euro 500.000 (UPB S12.073 - Cap. 12296)

5. Per la prosecuzione degli interventi di cui all'articolo 15, comma 4, lett. a) della legge regionale n. 3 del 2003, è autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 200.000 (UPB S12. 025).

6. Per le finalità di cui all'articolo 44 della legge regionale 20 aprile 2000, n. 4, è autorizzata, nell'anno 2004, la spesa di euro 150.000 (UPB S12. 025 - Cap. 12087).

7. È autorizzata la spesa complessiva di euro 1.800.000, in ragione di euro 300.000 per l'anno 2004, 600.000 per l'anno 2005 e 900.000 per l'anno 2006, quale finanziamento a favore dell'Unione dei Comuni del Parteolla e del Basso Campidano per la realizzazione di un centro polivalente finalizzato al potenziamento strutturale del polo "La Collina", per la prevenzione del disagio giovanile e la lotta all'emarginazione (UPB S12.067 - Cap. 12283).

8. Sino all'approvazione della legge regionale di riordino delle funzioni socio assistenziali di cui alla legge regionale n. 4 del 1988 ed alla conseguente predisposizione del Piano Sociale Regionale, è prorogata la vigenza del II Piano regionale socio-assistenziale.

9. I termini per l'assunzione di operatori sociali da parte dei Comuni, di cui all'articolo 6, della legge regionale 26 febbraio 1999, n. 8, riguardante programmazione e finanziamenti per i servizi socio assistenziali, sono prorogati al 1° gennaio 2005.

10. In deroga al termine indicato al comma 7 dell'articolo 43 e al comma 4 dell'articolo 44 della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5 (Norme di riforma del Servizio Sanitario Regionale), e successive modifiche ed integrazioni, il Programma Sanitario 2004 ed il Piano generale 2004-2006 delle aziende sanitarie sono approvati dalla Giunta regionale entro 60 giorni dall'approvazione della presente legge.

11. I termini per il controllo degli atti indicati ai commi 2, 3 e 4 dell'articolo 55 della legge regionale n. 5 del 1995, devono intendersi, in via di interpretazione autentica, giorni lavorativi per l'organo di controllo.

12. La parola "bambini" del titolo della legge regionale 12 agosto 1998, n. 25 (Interventi a favore dei bambini affetti da labiopalatoschisi), è sostituita dalla parola "soggetti".

13. È autorizzata la concessione ai cittadini residenti in Sardegna che si sottopongono alla chemioterapia antitumorale i rimborsi per le spese di viaggio e di soggiorno nel caso in cui il trattamento venga effettuato presso i presìdi sanitari diversi da quello di residenza; le provvidenze sono corrisposte con le modalità previste dalla legge regionale 25 novembre 1983, n. 27, e successive modifiche ed integrazioni. Le spese previste per l'attuazione del presente comma sono valutate in euro 500.000 annui (UPB S12.066).

14. Per le finalità di cui all'articolo 72 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 13 (Finanziamenti ad enti operanti nel settore della sicurezza sociale), è autorizzata la spesa annua di euro 224.000 (UPB S10.038 - Cap. 10134).

15. A seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207, al fine di garantire l'omogeneità delle IPAB operanti nella Regione sarda con quelle delle altre regioni:

a) le IPAB che operano prevalentemente nel campo dell'istruzione scolare e prescolare, confermate tali dal D.P.C.M. emesso in applicazione dell'articolo 17 del D.P.R. n. 348 del 1979, possono assumere la personalità di ente morale di diritto privato purché dimostrino la capacità finanziaria e di proseguire nell'attuazione degli scopi statutari;

b) le IPAB che, per difficoltà economiche e di gestione, non sono più in grado di funzionare o comunque esprimono la volontà di non sussistere più, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto legislativo n. 207 del 2001, sono soppresse e, secondo il dettato della legge regionale n. 31 del 1985, beni, funzioni e personale sono trasferiti al comune sede legale delle stesse.

PRESIDENTE. Si dia lettura degli emendamenti.

ORTU, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 14 è soppresso. (73)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Marrocu - Falconi - Pinna - Orrù

L'articolo 14 è soppresso. (127)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 14 è soppresso. (556)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Pacifico - Orrù

Il comma 1 dell'articolo 14 è soppresso. (128)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 14 è soppresso. (376)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Sanna Salvatore - Sanna Alberto

Il comma 2 dell'articolo 14 è soppresso. (129)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Pusceddu

Il comma 2 dell'articolo 14 è soppresso. (274)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 14 è soppresso. (377)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Lai - Cugini

Il comma 3 dell'articolo 14 è soppresso. (180)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 14 è soppresso. (378)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Cugini - Morittu

Il comma 4 dell'articolo 14 è soppresso. (290)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 14 è soppresso. (379)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Pinna

Il comma 5 dell'articolo 14 è soppresso. (286)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 5 dell'articolo 14 è soppresso. (380)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Pinna

Il comma 6 dell'articolo 14 è soppresso. (285)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 6 dell'articolo 14 è soppresso. (381)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pusceddu - Lai

Il comma 7 dell'articolo 14 è soppresso. (284)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 7 dell'articolo 14 è soppresso. (382)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pusceddu - Lai

Il comma 8 dell'articolo 14 è soppresso. (283)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 8 dell'articolo 14 è soppresso. (383)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Orrù

Il comma 9 dell'articolo 14 è soppresso. (282)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 9 dell'articolo 14 è soppresso. (384)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Orrù

Il comma 10 dell'articolo 14 è soppresso. (281)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 10 dell'articolo 14 è soppresso. (385)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 11 dell'articolo 14 è soppresso. (280)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 11 dell'articolo 14 è soppresso. (386)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi

Il comma 12 dell'articolo 14 è soppresso. (279)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 12 dell'articolo 14 è soppresso. (387)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 13 dell'articolo 14 è soppresso. (278)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 13 dell'articolo 14 è soppresso. (388)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Pinna

Il comma 14 dell'articolo 14 è soppresso. (277)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 14 dell'articolo 14 è soppresso. (375)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Cugini - Lai

Il comma 15 dell'articolo 14 è soppresso. (276)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 15 dell'articolo 14 è soppresso. (374)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 14 il comma 15 è soppresso. (621)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 15 dell'articolo 14 la lettera A è soppressa. (373)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 15 dell'articolo 14 la lettera B è soppressa. (372)

Emendamento aggiuntivo Frau - Diana - Usai - Murgia - Liori - Biggio

Art. 14

Dopo il comma 3 dell'articolo 14 è aggiunto il seguente comma:

"3 bis. Ad integrazione dei finanziamenti statali e comunitari, è autorizzata la spésa di euro 600.000 per ciascuno degli anni 2004 e 2005 per la realizzazione dei Piani di Risanamento delle aziende zootecniche dalla brucellosi, tubercolosi e leucosi ( UPB S 12.078)."

Copertura finanziaria

Spesa

In aumento

Sanità

UPB S12.078

2004 600.000

2005 600.000

In diminuzione

Programmazione

UPB S03.008

2004 600.000

2005 600.000 (14)

Emendamento aggiuntivo Vargiu - Fantola - Cassano - Pisano

Nell'articolo 14, dopo il comma 4 è aggiunto il seguente:

"4bis. Al fine di fronteggiare l'emergenza sanitaria, è autorizzata la spesa annua di euro 7.600.000 per l'istituzione, in tutte le strutture ospedaliere che costituiscono DEA di II livello ed in quelle che comunque sono dotate di servizio di PS, del servizio della guardia di radiologia attiva (UPB S11.030)."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

12 - ASSESSORATO SANITA'

UPB S12.028

Anno 2004 euro 7.600.000

Anno 2005 euro 7.600.000

Anno 2006 euro 7.600.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Anno 2004 euro 7.600.000

Anno 2005 euro 7.600.000

Anno 2006 euro 7.600.000 (155)

Emendamento aggiuntivo Marrocu - Falconi - Lai - Demuru - Cugini

Dopo il comma 10 è aggiunto il seguente:

"II controllo sugli arti delle Aziende UUSSLL e delle Aziende Ospedaliere di cui all'articolo 54, comma 2, punti A), D), F), G), H) della legge regionale del 26.01.1995, n. 5, e successive modificazioni e integrazioni, è abolito". (42)

Emendamento aggiuntivo Vargiu - Oppi - Liori

Dopo il comma 10 è aggiunto il seguente:

"10 bis. Il controllo sugli atti delle Aziende UU.SS.LL. e delle Aziende ospedaliere di cui all'articolo 54, comma 2, lettere a), d), f), g), h) della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5, e successive modificazioni e integrazioni, è soppresso.". (561)

Emendamento aggiuntivo Cassano - Fantola - Pisano - Vargiu

Nell'articolo 14, dopo il comma 15 è aggiunto il seguente:

"15bis. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di euro 258.000 a favore dell'ente morale San Giovanni Battista con sede in Ploaghe per il ripiano dei disavanzi di esercizio."

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S12.066 - Servizi socio-assistenziali

Anno 2004 euro 516.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 516.000 (241)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 14, dopo il comma 15, è aggiunto il seguente:

16. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di 400.000 Euro per il programma di attività finalizzate al recupero dei detenuti e dei soggetti sottoposti a esecuzione penale esterna e gestite da organismi di volontariato o da associazioni o.n.l.u.s. di cui all'articolo 15, comma 16, della legge regionale 29 aprile 2003, n. 3 (legge finanziaria regionale).

Copertura finanziaria

In aumento

Stato di previsione 12 - igiene e sanità e assistenza sociale

UPB S12.055 (Servizi socio-assistenziali)

Anno 2004 euro 400.000

In diminuzione

Stato di previsione 01 - Presidenza della Giunta

UPB S01.043 (Promozione e pubblicità istituzionale)

Anno 2004 euro 400.000 (251)

Emendamento aggiuntivo Corona - Murgia - Cappai - Liori

II personale dipendente della Sezione sarda dell'Unione Italiana Ciechi Onlus con contratto a tempo indeterminato è inquadrato nei ruoli della Regione.

Copertura Finanziaria

IN AUMENTO Assessorato igiene e Sanità

UPBS 12.066

2004 310.000 €

2005 310.000 €

2006 310.000

In diminuzione

Programmazione

UPB S03.008

2004 310.000 €

2005 310.000 €

2006 310.000 € (6)

Emendamento aggiuntivo Cassano - Fantola - Pisano - Vargiu

Nell'articolo 14, dopo il comma 15 è aggiunto il seguente:

Art. 15bis

Programma di screening per la prevenzione dei tumori

"E' autorizzata la spesa complessiva di euro 800.000, in ragione di euro 400.000 per ciascuno degli anni 2004 e 2005, a favore del Centro Oncologico provinciale della ASL n. 1 di Sassari per l'avvio di un progetto pilota di screening per la prevenzione dei tumori dell' apparato genitale femminile."

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S12.023

Anno 2004 euro 400.000

Anno 2005 euro 400.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 400.000

UPB S12.028

Anno 2005 euro 400.000 (572)

Emendamento aggiuntivo Rassu

Contributo straordinario all'istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna

E' aggiunto il seguente articolo:

E' autorizzata l'erogazione di euro 150.000, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, da destinare all'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna per la sicurezza alimentare, finalizzata alla realizzazione di protocolli di autocontrollo delle filiere carnee nei mattatoi pubblici.

Copertura finanziaria

In aumento

12 ASSESSORATO SANITA'

UPB S12.096

2004 150.000 €

2005 150.000 €

2006 150.000 €

In diminuzione

03 - PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

2004 150.000 €

2005 150.000 €

2006 150.000 € (9)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Spissu - Sanna Gian Valerio - Piana - Murgia - Pittalis - Rassu - Licandro - Scano - Dore - Corona - Manca

Dopo l'articolo 14 è aggiunto il seguente:

Art. 14 bis

Programma di screening per la prevenzione dei tumori

"1. È autorizzata la spesa complessiva di euro 1.600.000, in ragione di euro 800.000 per ciascuno degli anni 2004 e 2005 a favore del Centro per la Prevenzione Oncologica della ASL n. 8 di Cagliari e della ASL n. 3 di Nuoro per la prosecuzione del Programma pilota di screening per la prevenzione dei tumori dell'apparato genitale femminile, in continuità con quanto previsto dall'articolo 27, comma 20, della legge regionale n. 7 del 2002; il relativo importo è ripartito in parti uguali fra le predette ASL ( UPB S12.023)

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S12.023

Anno 2004 euro 800.000

Anno 2005 euro 800.000

In diminuzione

UPB S03.008

Anno 2004 euro 800.000

UPB S12.028

Anno 2005 euro 800.000 (160)

Emendamento aggiuntivo Oppi - Sanna Gian Valerio - Vargiu - Dettori - Sanna Alberto

Dopo l'articolo 14 è aggiunto il seguente:

Art. 14 bis

Programma di prevenzione sanitaria

1. È autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 3.000.000 per l'attuazione di un programma di prevenzione sanitaria, con particolare riferimento della talassemia nelle scuole dell'obbligo; il relativo programma è approvato ai termini dell'articolo 4, lett. i) della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 (UPB S12.023).

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S12.023

Anno 2004 euro 3.000.000

In diminuzione

UPB S03.008

Anno 2004 euro 3.000.000 (563)

Emendamento aggiuntivo Demuru - Spissu

Dopo l'articolo 14 è aggiunto il seguente:

Articolo 14/bis

1. Nel rispetto del principio di solidarietà ed equità sociale, al fine di garantire livelli essenziali di assistenza ospedaliera ai cittadini della Sardegna residenti nelle zone che, per caratteristiche orografiche del territorio, per la carenza di strade e di sistemi di trasporto e per la condizione di scarsa densità demografica, soffrono di un reale isolamento, nelle more dell'approvazione del Piano Sanitario Regionale e della razionalizzazione complessiva dell'assistenza sanitaria, è autorizzata, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006 in favore dei piccoli ospedali ricadenti nei territori suddetti, la spesa di euro 10.000.000 al fine di soddisfare i maggiori oneri di gestione e la necessità di una adeguata dotazione tecnologica e delle figure specialistiche e professionali per garantire prestazioni puntuali e di qualità.

2. L'attribuzione delle risorse aggiuntive ai singoli presidi ospedalieri di cui al comma 1 è disposta con programma dell'Assessore all'Igiene e Sanità e dell'assistenza sociale che tenga conto del reale isolamento, della difficoltà dei collegamenti, della scarsa densità demografica e della rilevanza sociale dei presidio nel territorio di riferimento" (UPB S12.028)

COPERTURA FINANZIARIA:

In aumento

U.P.B. S12.028 - Cap. (N.I.) Finanziamenti aggiuntivi per i piccoli ospedali situati in territori disagiati

Competenza anno 2004 - € 10.000.000

Competenza anno 2005 - € 10.000.000

Competenza anno 2006 - € 10.000.000

Cap. N.I. Finanziamenti aggiuntivi per i piccoli ospedali situati in territori disagiati

In diminuzione

UPBS03.008

Competenza anno 2004 - € 10.000.000

Competenza anno 2005 - € 10.000.000

Competenza anno 2006 - € 10.000.000 (163)

Emendamento aggiuntivo Vargiu - Pacifico - Ibba - Balia - Corona - Dettori - Secci - Manca - Sanna Gian Valerio - Fadda - Giagu - Corda - Locci - Carloni - Oppi - Cappai - Murgia - Pisano - Demuru - Cugini - Liori - Scano - Biancu - Granella - Selis - Dore - Biggio - Sserrenti - Fantola - Cassano - Giovannelli - Pusceddu - Pittalis - Pinna - Frau - Rassu - Ladu - Morittu - Sanna Emanuele - Usai - Pilo - Marrocu - Sanna Salvatore - Lombardo - Randazzo - Biancareddu

Dopo l'articolo 14 è aggiunto il seguente:

Art. 14 bis

Modifiche alla legge regionale n. 27 del 1983 sulle provvidenze a favore dei talassemici, degli emofilici e degli emolinfopatici maligni

1. L'assegno mensile da corrispondere ai pazienti di cui all'articolo 2, comma 2 della legge regionale 25 novembre 1983, n. 27 è fissato in euro 258,53 ed è concesso ai titolari di reddito individuale netto, escluse le imposte, non superiore a € 20.000, derivante da prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, da compartecipazione ad utili societari, da pensione o da rendite immobiliari.

2. Ai soggetti di cui al comma 1 che si recano in Comuni della Sardegna, diversi da quello di residenza, per l'effettuazione delle terapie e degli esami connessi allo specifico status morboso è corrisposto un rimborso per le spese di viaggio determinato nella misura del 100 per cento del costo del biglietto su mezzi pubblici ovvero nella misura di euro 0,23 a chilometro per l'uso
dell'automezzo privato; qualora la distanza dal comune di residenza sia superiore a 30 Km. e il trattamento sanitario non venga erogato in regime di ricovero, sono corrisposti rimborsi per le spese di soggiorno nella misura di euro 10,33 al giorno.

3. Le spese previste per l'attuazione del presente articolo sono valutate in annui euro 7.000.000 (UPB S04.016).

Copertura finanziaria

In aumento

04 - ASSESSORATO EE.LL.

UPB S04.016

Anno 2004 euro 7.000.000

Anno 2005 euro 7.000.000

Anno 2006 euro 7.000.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Anno 2004 euro 7.000.000

Anno 2005 euro 7.000.000

Anno 2006 euro 7.000.000 (156)

PRESIDENTE. All'articolo 14 sono stati presentati i seguenti emendamenti: 73, 127, 556 soppressivi totali, e soppressivi parziali 128, 376, 129, 274, 377, 180, 378, 290, 379, 286, 380, 285, 381, 284, 382 e, sempre soppressivi parziali, 283, 383, 282, 384, 281, 385, 280, 386, 279, 387, 278, 388, 277, 375, 276, 374, 621, 373, 372. Poi vedremo gli aggiuntivi.

Allora gli emendamenti possono essere illustrati a partire dal 73.

Uno dei presentatori dell'emendamento numero 73 ha facoltà di illustrarlo.

VASSALLO (R.C.). L'emendamento è ritirato, Presidente.

PRESIDENTE. E' ritirato il 73. Il 127?

spissu (d.s.). E' ritirato.

PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 556 ha facoltà di illustrarlo.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì, signor Presidente, gli emendamenti numero 556, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383, 384, 385, 386, 387, 388, 375, 374, 373, 372 sono ritirati.

PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 128 ha facoltà di illustrarlo.

spissu (d.s.). E' ritirato.

PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 129 ha facoltà di illustrarlo.

spissu (d.s.). E' ritirato. Sono ritirati anche gli emendamenti numero 274, 180, 290, 286, 285, 284, 283, 282, 281, 280, 279, 278, 277 e 276.

PRESIDENTE. Permane l'emendamento numero 621 della Giunta regionale.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per l'illustrare l'emendamento 621.

CAPPELLACCI, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il 621 si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Il 621 è l'emendamento che sopprime il comma 15. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 621. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'articolo 14. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per una precisazione.

CAPPELLACCI, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sul comma 13, nella parte finale, laddove è scritto "UPB S12066" si modifica in "UPB S12040".

PRESIDENTE. Con questa integrazione dell'Assessore, adesso andiamo agli emendamenti aggiuntivi, a partire dal 14.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Non abbiamo capito la precisazione.

PRESIDENTE. E' stata precisata la UPB, al comma 13. Vuole ripetere integralmente, Assessore?

CAPPELLACCI, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Al comma 13 la UPB corretta è la S12040 in luogo della S12066.

PRESIDENTE. Grazie. Emendamento aggiuntivo numero 14.

FRAU (A.N.). E' ritirato.

PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 155 ha facoltà di illustrarlo.

VARGIU (Rif. Sardi). E' ritirato.

PRESIDENTE. Adesso passiamo agli emendamenti numero 42 e 561.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Grazie, Presidente. Gli emendamenti sono sostanzialmente uguali, al di là di una piccola differenza di tipo semplicemente terminologico. Chiederei che venissero ritirati e la Giunta fa proprio uno dei due, il 561 per esempio.

PRESIDENTE. Allora possono essere unificati e accolti dalla Giunta nella versione unificata 561, d'accordo?

Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 561, che assorbe anche il 42, col parere favorevole della Giunta regionale.

Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Siamo all'emendamento 42?

PRESIDENTE. L'emendamento 42 è stato assorbito dal 561 perché sono simili e si è ritenuto opportuno assorbire il 42 nel 561. La Giunta ha già espresso un parere favorevole.

COGODI (R.C.). Io vorrei stare al criterio che dovrebbe presiedere la modalità attraverso cui si sta procedendo nell'esame di questo bilancio; criterio metodologico, che per intanto portava tutti ad escludere che si dovesse innovare o meglio modificare, perché l'innovazione è già una cosa che contiene in sé qualcosa di positivo, o si suppone contenga in sé qualcosa di positivo, modificare la normativa, perché abbiamo detto, si è detto da ogni parte: a legislazione invariata si faccia il bilancio della Regione nei termini nei quali la Regione possa provvedere ai pagamenti, agli oneri e agli obblighi che ha in ragione delle leggi esistenti. Invece, qua e là, riemergono cose modificative, fra cui questa.

L'articolo 42 si ritira perché è contenuto nel 561, qui c'è l'eliminazione di un controllo. Io ricordo che, mi pare tre anni fa, con un emendamento all'emendamento, quindi come tale non censurabile, non modificabile, neppure opinabile, perché non si poteva neppure intervenire in Aula, fu abolito in questa Regione il sistema dei controlli giuridici, cioè dei controlli di legittimità, intendendo che era un atto così provvisorio che il giorno dopo si sarebbe fatta la legge innovativa in materia di controlli di legittimità. Sono passati tre anni, questa Regione in quel modo, in una finanziaria, con un atto inopportuno, con un emendamento all'emendamento che non consentì a chi dissentiva nemmeno di dire una parola, fu abolito il sistema dei controlli giuridici, dei controlli di legalità sull'amministrazione pubblica. Sono passati tre anni e non se ne è fatta di normativa che restituisse il modo nuovo del controllo giuridico di legittimità, per cui il cittadino oggi, in questa regione, da tre anni a questa parte, che abbia di fronte a sé un atto arbitrario della pubblica amministrazione, nel suo comune, nella sua provincia, in un consorzio, in un pezzo di amministrazione pubblica non ha difesa, non ha difesa di legalità nella pubblica amministrazione, perché non credo che sia il difensore civico che garantisce la difesa del cittadino. Quel cittadino non ha più l'autorità terza, rispetto alla pubblica amministrazione, che erano i comitati di controllo, che almeno in punto di legalità garantivano, su domanda del cittadino o anche della minoranza, fosse di sinistra, di centro o di destra, in una pubblica amministrazione, il controllo di legalità, non di merito, il controllo di legalità! Oggi il cittadino, da tre anni a questa parte, quando è colpito da un atto illegale della pubblica amministrazione, anche il più palesemente arbitrario, vessatorio, non può farci nulla, deve avere due tasche piene di molti milioni: nella tasca destra deve avere molti milioni per andare a fare un ricorso al TAR e aspettare sei anni perché venga fissata la prima udienza al TAR. Nell'altra tasca deve avere molti milioni per andare da un altro avvocato, o lo stesso, che chiederà le spese, ovviamente una seconda volta, per ricorrere alla Corte costituzionale, che si pronuncerà quando si pronuncerà.

Ecco, tre anni sono passati e non si è avuto il modo in questi tre anni, e anche quella norma fu quasi unanime, bipartisan, si usava dire, o si incominciava a usare e a dire, istituzionale si in cominciava a usare e a dire. Io dico inopportuna, arbitraria, ingiusta, vessatoria per il cittadino, così è stata e così è rimasta.

Ora trovo qui un emendamento che intende abolire un controllo sulle attività delle AA.SS.LL. Immagino che sia un controllo di legalità, perché non mi risulta che ci siano controlli di merito. Mi si accappona la pelle pensando a cosa è accaduto in questi tre anni in tutta la pubblica amministrazione regionale, a meno che non si dica: "Vabbe', è abolito tutto il controllo giuridico di legittimità in questa Regione, aboliamo anche quello delle AA.SS.LL., cioè una specie di par condicio verso il basso, una specie di par condicio del disastro della pubblica amministrazione, delle illegalità, dell'antigiuridicità, dell'esposizione dei diritti del singolo cittadino che non ha soldi all'arbitrio di ognuno.

Io direi, per non farla lunga, di far rientrare anche questo emendamento, sia quello di Vargiu, sia quello della Giunta, nell'alveo del metodo concordato, ipotizzato. Non ci sono protocolli, non ci sono timbri e bolli. Si è detto che questa finanziaria poteva andare avanti riconoscendo quello che era da riconoscere in questa Regione a legislazione invariata, agli utenti, ai fruitori della regione medesima. Questa è una norma modificativa, è una cosa anche, se volete, come si suol dire nel linguaggio tecnico, intrusa, arbitraria o appiccicata. Non c'è nessuna urgenza, quando si riesaminerà, perché si dovrà riesaminare quanto prima il sistema dei controlli di legalità e reintrodurre il controllo di legalità che tutela il cittadino, perché dove non c'è controllo sulla legalità in prima istanza, pensiamo ai regolamenti comunali, ai piani urbanistici, ai regolamenti edilizi, che sono oggi suscettibili di impugnativa, solo di fronte ai tribunali, e il cittadino normale, comune, non può essere uno che ha molti danari, milioni, tempo per investire nelle controversie nei tribunali. Il cittadino deve avere un'autorità pubblica alla quale espone un caso di ritenuta illegalità, e in prima istanza, come è sempre stato in tutta la pubblica amministrazione, dalla rivoluzione francese in poi, dal codice napoleonico in poi, sempre il controllo di legalità è stato garantito al cittadino in prima istanza in modo gratuito dalla pubblica amministrazione, che aveva ipotizzato con una riforma dell'85, parlo del 1985 non del 1800, appunto il controllo di legalità affidato a un organo terzo non espressione della pubblica amministrazione, non di nomina della Giunta, degli Assessori, ma di sola nomina del Consiglio regionale, perché doveva essere il controllo di legalità affidato alla terzietà della competenza giuridica che doveva garantire, e in gran parte ha garantito, la legalità e il diritto del cittadino normale in questa regione.

Perché aggiungere adesso quest'altro elemento di scardinamento del sistema del controllo minimo di legalità? Lasciamolo, sarà un punto di contraddizione, ma è una contraddizione che richiamerà i prossimi legislatori a fare con urgenza quello che questi legislatori in questi tre anni non sono stati capaci di fare. Leggete gli atti consiliari, troverete scritto che tre anni fa nella finanziaria fu abrogato il controllo di legalità in questa regione, dichiarando e tutti solennemente promettendo, tutti, quasi tutti, perché noi eravamo contrari, in pochissimi eravamo contrari, che il giorno dopo si sarebbe messo mano a riordinare il sistema del controllo giuridico di legalità. Sono passati gli anni e invece, nel frattempo, è imperversato l'arbitrio, l'esposizione, l'abbandono del cittadino normale, del cittadino comune di fronte all'abuso della pubblica amministrazione, quando questo abuso c'è.

Per cui io suggerirei ai presentatori, sia di parte consiliare, sia di parte istituzionale di Giunta: ritirate l'una e l'altra cosa, andiamo avanti su questo e su altri emendamenti consimili, perché dopo che abbiamo fatto il più, per favore, non pensiate adesso che nelle ultime ore, siccome abbiamo fatto il più, tutta un'altra serie di cose invece adesso, fatto fatto, siccome siamo vicino al coperchio, sotto il coperchio ci si può incollare qualcosa. Non fa!

(Interruzione)

COGODI (R.C.). O.K., se non lo ritirano glielo bocciamo. Ma questo vale per tutto. Io riterrei invece che, in omaggio anche al clima che si è voluto instaurare per questo e per qualche emendamento successivo, ancorché porti molte firme acquisite negli anditi, valga la stessa regola, lo stesso criterio di rigore, di serietà che ha ispirato le parti politiche nel voler affrontare e anche licenziare questa finanziaria.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Dettori. Ne ha facoltà.

DETTORI (Gruppo Misto). Inizio esattamente dalle ultime parole del collega Cogodi. Debbono essere ritirati e lo chiedo soprattutto ai colleghi del centrosinistra e mi chiedo: l'emendamento 42 firmato da Marrocu e più e l'emendamento 561, firmato da Vargiu e più, oltre ad essere emendamenti che si configurano come norme intruse alla legge finanziaria, ma a questo ormai, come dire, non ne facciamo più caso, è una vergogna che siano stati fatti, perchè vorrei ricordare che quest'Aula, e adesso capisco per quale motivo, si è rifiutata di discutere l'istituzione di una commissione d'inchiesta sul funzionamento delle aziende sanitarie locali, che questa Giunta non è stata capace di recepire la riforma ter, in cui gli atti di controllo venivano sì modificati, ma con efficacia decisamente diversa. Non solo! E mi piacerebbe che tutti i colleghi fossero consapevoli di che cosa esattamente si vuole togliere. Il comma 2 e il punto C, D, in modo particolare, in cui si dice: "Gli atti a contenuto generale, riguardante l'ordinamento degli uffici, la pianta organica, il trattamento giuridico ed economico del personale, la consistenza qualitativa e quantitativa complessiva del personale, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 19 eccetera". Allora, non solo non possiamo togliere gli atti di controllo delle aziende, ma abbiamo necessità di verificarne l'effettiva efficacia e abbiamo la necessità di applicare le norme che rimuovono quei direttori generali che questi atti di controllo non contemplano. Vogliamo finire la legislatura in un modo davvero pietoso, penoso e vergognoso? Chiedo, perché questo Consiglio abbia ancora un minimo di rispetto verso se stesso, che questi emendamenti vengano ritirati e che qualcuno provi a pensare anche a ciò che ha fatto nel momento in cui li ha presentati.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Demuru. Ne ha facoltà.

DEMURU (D.S.). Grazie Presidente, senza usare grandi parole intanto annuncio che per quanto mi riguarda questo emendamento 42 viene ritirato, punto primo, perchè si sa molte volte nella furia di presentare emendamenti qualche volta e le firme tecniche e diciamo l'argomento qualche volta sfugge anche. Pertanto, per quanto mi riguarda, ma senza fare di questo una grossa..., io personalmente non condivido assolutamente, anzi è il contrario dell'emendamento proposto il mio pensiero. Invito anche i proponenti del 561 a ritirarlo, perché c'è poco da aggiungere. I controlli sono uno degli elementi fondamentali anche della democrazia, pertanto, non so come la mia firma sia finita così, ma sicuramente per una questione tecnica, personalmente ritiro la mia firma, ma ritiro l'emendamento, invito a ritirare anche il 561 e così andiamo avanti spediti.

PRESIDENTE. L'emendamento 42 è ritirato.

(Interruzione)

È stato ritirato per la seconda volta il 42.

Ha domandato di parlare il consigliere Vargiu. Ne ha facoltà.

VARGIU (Rif. Sardi). Io aderisco all'invito che è stato fatto di ritirare anche il 561 nello spirito che il collega Cogodi ha ricordato e cioè che se questo è condizione fondamentale perché vada avanti il tavolo così difficilmente messo in piedi per l'approvazione di questa finanziaria, è giusto che ci sia un passo indietro nel ritiro di questo emendamento. Però, prima di ritirarlo, siccome non sono come il collega Demuru che firma a caso, quindi firmo dopo aver letto e non metto la firma di solito in cose che non ho letto con attenzione e, siccome non ho l'abitudine, come invece ha l'onorevole Dettori quando parla degli altri, di vergognarmi di ciò che ho fatto, continuo a sostenere con assoluta coerenza e correttezza questo emendamento.

Questo non è un emendamento che abolisce né i controlli sostanziali, né i controlli di gestione delle AA.SS.LL, che permangono; questo è un emendamento che abolisce una parte formale dei controlli delle AA.SS.LL, cioè una parte di quei controlli per cui all'interno delle AA.SS.LL sono nati degli uffici controlli, che dialogano con un ufficio controlli della Regione, che tengono pratiche per quattro, cinque mesi ferme prima che possano essere date risposte sulla qualità della salute ai cittadini. Perché se la collega Dettori, che probabilmente è una delle madrine o delle padrine della legge 5, si ricorda il periodo in cui è stata fatta la legge 5, si ricorda bene che la legge 5 - mi ascolti collega Dettori, qualche volta usi le orecchie per ascoltare oltre che la lingua per parlare - è stata fatta in un periodo in cui la legge 31 non esisteva.

(Interruzioni da parte dei consiglieri del centrosinistra)

PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia! Onorevole Vargiu.

VARGIU (RIF. Sardi). Senza l'ascolto non si riesce a cogliere quello che gli altri stanno dicendo. Bisogna sapere anche ascoltare oltre che insultare.

COGODI (R.C.). Non ti permettere!

PRESIDENTE. Colleghi per cortesia, onorevole Cogodi.

VARGIU (Rif. Sardi). Io chiedo che si ascolti e che oltre l'insulto ci sia anche la capacità di ascolto.

SCANO (Gruppo Misto). Usa il cervello per pensare!

PRESIDENTE. Onorevole Scano. Per cortesia colleghi.

VARGIU (Rif. Sardi). Il cervello lo può usare...

COGODI (R.C.). Pensa alle tue orecchie e non offendere!

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, per cortesia lasci a questa Presidenza la possibilità di richiamare l'onorevole Vargiu. Onorevole Cogodi! Prego onorevole Vargiu.

VARGIU (Rif. Sardi). Colleghi, dovete avere anche la capacità di ascoltare. Caro Cogodi, se io sto ritirando l'emendamento è perché ti ho ascoltato! Come, cosa dici, non ti sento?

(Interruzione )

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, per cortesia.

VARGIU (Rif. Sardi). Io le orecchie per ascoltare le ho usate, tant'è che sulla base del ragionamento...

COGODI (R.C.). Lei lo deve invitare a non offendere!

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, l'ho già invitato.

VARGIU (Rif. Sardi). Presidente, lei non mi ha invitato a far niente, perchè io non ho offeso nessuno.

PRESIDENTE. Onorevole Vargiu, per cortesia non continuiamo in questa...

VARGIU (Rif. Sardi). No, Presidente siccome non è mia abitudine offendere nessuno, se non quando vengo offeso, dire che mi dispiace di essere offeso, cosa che ho fatto, è stato detto che chi ha presentato questo emendamento deve vergognarsi. Voglio dire che non mi sto vergognando, credo che questo sia un mio diritto. Che usi le orecchie è dimostrato dal fatto che quello che ha detto l'onorevole Cogodi è stato da me ascoltato e sto ritirando l'emendamento. Quindi è dimostrazione che ho usato le orecchie e che ho anche ascoltato l'intervento del collega Cogodi.

Quello che voglio sottolineare è che questi controlli di merito della legge 5 vennero fatti quando il controllo politico era in capo all'Assessore, cioè quando non esisteva la legge 31 che invece ha trasferito queste competenze di controllo agli uffici regionali. Quindi oggi queste competenze di controllo, che sono su atti formali, vengono effettuate fra due uffici: l'ufficio della A.S.L che propone la pratica e l'ufficio della Regione, che è un ufficio non controllato dall'Assessore, perché è autonomo nelle sue scelte, che chiede aggiunta di timbri, aggiunta di documentazione, aggiunta di fotocopie e che mediamente tiene delle pratiche, che servono per garantire la qualità dell'assistenza e quindi salute ai pazienti, nell'ambito dei budget prefissati dalla A.S.L, perché non vengono cambiati in nessuna misura i budget, tiene ferme le pratiche per tre, quattro, cinque mesi con tutto danno per i cittadini che noi siamo chiamati a proteggere. Era questo esclusivamente il ragionamento di merito che io intendevo svolgere e confermo che nel merito sono assolutamente convinto di ciò che ho proposto nell'emendamento, anche se mi rendo conto che le valutazioni fatte dal collega Cogodi sono valutazioni accettabili e quindi l'emendamento è ritirato.

PRESIDENTE. Quindi anche l'emendamento 561 è stato ritirato.

Il 241, il 251, il 6 e il 572 sono decaduti. Emendamento numero 9 può essere illustrato. L'onorevole Rassu lo dà per illustrato.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento numero 9, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Non favorevole.

PRESIDENTE. Non si accoglie. Ha domandato di parlare il consigliere Rassu. Ne ha la facoltà.

RASSU (F.I.-Sardegna). L'emendamento è ritirato, grazie.

PRESIDENTE. L'emendamento numero 9 è ritirato. Emendamento 160, prima firmataria è l'onorevole Pilo.

Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.

PILO (F.I.-Sardegna). L'emendamento 160 è un emendamento che si riferisce alla possibilità che la A.S.L. 8 e la A.S.L. 3 proseguano l'attività di screening per la prevenzione dei tumori femminili. Noi due anni fa abbiamo fatto una norma in finanziaria nella quale si prevedeva appunto la possibilità dello screening che ha durata annuale. Di quest'attività è stato svolto solo il primo anno uno screening è per definizione del Ministero, secondo i criteri, di tre anni. È stato svolto solo il primo anno perché l'anno scorso il Consiglio regionale ha bocciato a scrutinio segreto cento miliardi che si proponevano per la prevenzione. Non voglio ritirarlo questo emendamento, perché credo che sia un fatto di risparmio successivo, perché se noi preveniamo o individuiamo i tumori in una fase iniziale è anche un risparmio per la collettività, credo che sia un fatto di civiltà e di salute. I tumori dell'apparato genitale femminile possono essere individuati in una fase molto iniziale e quindi le donne possono sopravvivere e la collettività paga un costo che è ridotto, la somma, tutto sommato, è di ottocentomila euro all'anno per due anni, non mi sembra che comprometta il bilancio regionale e quindi io chiedo all'Aula di votare questo emendamento e chiedo la votazione a scrutinio palese.

PRESIDENTE. Onorevole Pilo, andiamo con ordine. Intanto lei ha confermato il non ritiro dell'emendamento. Adesso acquisiamo il parere della Giunta.

Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Sì, Presidente, per mero rispetto di quello che è il metodo che ci siamo dati devo dare parere negativo.

PRESIDENTE. Allora il parere della Giunta è negativo.

Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha la facoltà.

COGODI (R.C.). Esprimo un dubbio su questo emendamento circa la catalogazione, diciamo così, l'inserimento nel novero delle partite che in via metodologica si ritenevano di dover escludere, perché trattasi di materia connessa alla prosecuzione di un programma che è in essere, così c'è stato illustrato, così c'è stato detto. Si tratterebbe semmai di accertare se è così, cioè se è un programma in essere. Se è un programma in essere, l'ipotesi di convergenza era che le cose in essere di questa Regione, per quanto fosse possibile e compatibile sul piano economico e finanziario, dovessero essere, nei termini di essenzialità, garantiti. Quindi può essere che la somma per la prosecuzione debba essere di meno. Non lo so, però mi parrebbe che non rientri in modo così spiccicato fra le cose da escludere.

L'emendamento 160 non è firmato né da me, né da altri componenti del nostro Gruppo per una sola ragione, perché abbiamo consigliato a chi raccoglieva queste firme, di avere quel modus nel fare le cose, che comportano il fatto che gli emendamenti, trattandosi di proposte normative di carattere istituzionale, si presentino da parte di chi ha titolo e diritto, che sono i consiglieri regionali, si presentino in Aula e non si raccolgano firme da parte di privati che, mossi dalle migliori intenzioni, con emendamenti in mano, chiedono le firme negli anditi, al bar, nelle sedi all'ingresso dei Gruppi, per solo questa ragione non porta la nostra firma, se no nel merito questo e anche altri che vedremo dopo porterebbero la nostra firma, perché nel merito sono cose che ognuno comprende che sono utili e qualche volta indispensabili. Per cui mi permetto di dire che si accerti, che si faccia un supplemento di indagine, se si può usare questa espressione, per verificare se questo è un programma in essere e che quindi debba essere conservato e che, per questa ipotesi, nei termini di essenzialità, salvo i programmi prossimi, dei quali si è detto che varrà per tutto, può essere che non servano adesso il milione e seicentomila euro, che per la prosecuzione da qui ai nuovi programmi basti di meno, ma che nei termini di essenzialità ai fini della prosecuzione, eventualmente, questo programma possa proseguire.

Pongo un altro quesito. Leggo A.S.L.. numero 8 di Cagliari e A.S.L. numero 3 di Nuoro, immagino che i programmi di prevenzione dei tumori dell'apparato genitale femminile sia un programma regionale, che non sia un programma di un pezzo di regione. Quindi sto immaginando che queste due AA.SS.LL. siano capofila delle altre e che quindi il programma sia regionale, perché se non è regionale è chiaro ed evidente che dobbiamo proporre subito un'integrazione, per cui la prevenzione si faccia su tutte le donne di tutti i territori della Sardegna. Perché non riterrei né giusto, né rispettabile che ci sia una prevenzione sulle donne sarde che abitano nel cagliaritano e nel nuorese e non ci sia sulle donne della Sardegna che abitano nell'oristanese o che abitano nell'Ogliastra o nel sassarese o Gallura o ogni altra parte della Sardegna. Quindi, se è un programma regionale, se riguarda le donne, se riguarda la prevenzione, deve essere in ogni caso un programma regionale, che copra tutto il territorio.

(Interruzione)

Come? Non ho capito.

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, lei continui il discorso.

COGODI (R.C.). No, altrimenti non capirei perché ci accaloriamo per la donna di un territorio e per la malattia che vogliamo contrastare da una parte e non per la stessa categoria umana e per la stessa malattia che vogliamo contrastare da ogni parte. Non capirei, cioè qualcuno potrebbe anche pensare che c'è A.S.L. che corrisponde a collegio elettorale, io non lo voglio pensare. Sarebbe irrispettoso solo immaginare una cosa del genere, però, per non essere irrispettosi, bisogna adottare misure di carattere generale. Quindi ritengo: uno, che si accerti se c'è un programma in essere, due, che quel programma possa proseguire in termini di essenzialità, fino ai nuovi programmi che la Regione farà; terzo, che comunque il programma garantisca la prevenzione su tutto il territorio regionale.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.

BALLETTO (F.I.-Sardegna). Grazie Presidente. Ma se si ragiona sull'intervento e sulla misura credo che non ci possa essere nessuno in quest'Aula che non possa convenire sulla necessità, non solo sull'utilità o opportunità, ma proprio sulla necessità di intervenire in questo settore così importante, perché attiene alla salute, ma anche in un settore particolarmente importante della salute, quindi non si può mettere in discussione l'utilità dell'intervento. Però, quello che va fatto rilevare, e mi rivolgo alla collega Pilo che è sempre stata molto sensibile a questo genere di problemi, così come a tanti altri colleghi dell'Aula, e quindi gliene va dato atto, però noi siamo pervenuti ad una individuazione metodologica dei lavori che prevedessero alla fine di incontri, che si sono tenuti su delegazione del centrodestra e del centrosinistra che alleggerissero la legge finanziaria di tutta una serie di contenuti che in quel tavolo, in quella sede, anche sulla base di principi individuati, dovevano essere temporaneamente esclusi perché oggetto di attenzione in un momento successivo. In quest'ottica molti aspetti e molti contenuti della legge finanziaria che rappresentavano la proposta del centrodestra, pur ritenendo noi che fossero aspetti validi, degni della massima attenzione, nell'ambito del confronto e della mediazione che c'è stata, si è dovuto eliminare molte cose.

È chiaro che se leggiamo poi la legge finanziaria per ciò che è stato tolto, molti possono avere motivo di doglianza, così come ci si può anche dolere per tante cose che sono rimaste e che non sono convenibili. Però, io invito ancora una volta la collega a ritirare l'emendamento, proprio nella considerazione che le ragioni della collega Pilo sono anche le ragioni di tanti altri colleghi di maggioranza e opposizione che hanno presentato emendamenti, ma che nell'ambito di quella soluzione alla quale si era pervenuti hanno deciso di ritirarli. Perché, se così non fosse, si potrebbe aprire libero confronto con tutte le conseguenze note e conosciute, che porterebbero non tanto ad un licenziamento della legge finanziaria nei tempi auspicabili anche in relazione alla scadenza elettorale che ormai è prossima e che certamente farebbe saltare tutto l'accordo. Allora, sotto questo aspetto è chiaro che l'emendamento per quanto condivisibile e utile è certamente dotato di intenti che sono certamente i più encomiabili merita o dovrebbe essere ritirato.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Oppi. Ne ha facoltà.

OPPI (U.D.C.). Io parto da una considerazione, che l'anno scorso nel presentare nella finanziaria le risorse annuali, quindi fisse, per la prevenzione, si è andati al voto segreto e per un voto abbiamo dovuto rinunciare ad una prosecuzione di programmi, fra i quali, il più rilevante e fondamentale, resta per una valutazione generale, lo screening sulla B Talassemia per i bambini della scuola dell'obbligo. L'anno scorso, pur trattandosi di una prosecuzione, non si è andati avanti.

La collega Pilo ha presentato la prosecuzione di un'iniziativa, cioè di uno screening sulla cervice uterina iniziato l'anno scorso, per altro in itinere, quindi non è terminato, così come l'anno scorso, pur essendo praticamente già avviato e quindi una prosecuzione, non è stato inserito quello del Professor Massarelli, sempre sulla cervice uterina dell'università di Sassari. Io sto spiegando come sono le cose. Quindi anche l'anno scorso sono stati bocciati tutti gli interventi, ventisei interventi, per quanto riguarda i tumori relativamente connessi al discorso relativo alla prevenzione. Seimiliardi, non cento.

Io ho presentato un emendamento, intervengo anche per questo, ribadendo quello che praticamente interessava a tutta la Sardegna, e quindi non escludendo questo intervento, però mi sono attenuto scrupolosamente dove dice che "Per quanto riguarda la prevenzione prevedere l'anno in corso la spesa di tremilioni di euro, per l'attuazione di un programma di prevenzione sanitaria con particolare riferimento a quello della B Talassemia della scuola dell'obbligo", è evidente, ci può rientrare anche questo quando si esauriscono i fondi, ci può rientrare anche quello sulla cervice uterina relativamente a massaie di Sassari, eccetera. è più organico questo e rende giustizia. Mi è stato detto, nel rispetto degli impegni che abbiamo assunto, che questo dovrà essere ritirato, io questo lo ritirerò, ovviamente, siccome due mesi non cambiano la storia d'Italia, questa è la linea che abbiamo tracciato, se viene ritirato quello della Pilo, perché, pur essendo un'ingiustizia viene ritirato anche questo che è una doppia ingiustizia, perché quello è l'unico che si è salvato l'anno scorso rispetto a tutti gli altri che invece non si sono salvati, nonostante gli impegni generalizzati che sono stati presi, vero colleghi? Perché si trattava di continuare quella scelta a livello regionale, quindi io chiedo che purtroppo, mi appello alla collega Pilo, che anche io questo non lo vorrei ritirare perché lo ritengo fondamentale, ma ovviamente mi attengo a quelli che sono gli accordi, le interlocuzioni, che vengono davanti al resto. Voglio invitare la collega Pilo a ritirarlo, fermo restando che di questo ci faremo carico in un prossimo futuro, sia che siamo in maggioranza o in minoranza perché questi progetti di grande rilevanza possano essere attivati, anche perché se li attiviamo oggi o li attiviamo fra due - tre mesi, non cambia la storia d'Italia, perché di fatto tutti i progetti di educazione sanitaria mirati sono stati approvati in questi ultimi cinque anni, sempre negli ultimi tre mesi dell'anno, quindi non cambia niente. Ecco perché alla fine ho acceduto a ritirare il mio, ma invito anche la Pilo a ritirare il suo, perché la B Talassemia per me, ha la stessa valenza che ha, anzi per me ne ha di più di quanto non possa essere una parte di progetto di screening, di prevenzione a Cagliari e a Oristano e non vedo perché quello di Sassari, che è iniziato, si è dovuto interrompere senza giustificati motivi.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Masia. Ne ha facoltà.

MASIA (S.D.I.-S.U.). Naturalmente, se la collega Pilo dovesse dire che ritira l'emendamento, rinuncerei anche ad intervenire. Io credo che forse l'invito dovrebbe essere accolto nell'ottica di quella che è la linea che stiamo seguendo, che è quella di non trovarci davanti a degli emendamenti che, per quanto importanti, per quanto probabilmente anche urgenti, in qualche modo subiscano, così come mi è sembrato di capire, che voglia far subire la collega Pilo, una votazione che potrebbe essere negativa.

Io credo che invece sarebbe opportuno valutare il ritiro in funzione anche del fatto che questo emendamento, secondo me, crea dei problemi. Crea dei problemi perché assieme a questo, come ha detto il collega Oppi, altri hanno il diritto ad essere portati avanti, in particolare su questa materia che sappiamo essere estremamente delicata, e ci sarebbe anche l'altro aspetto che è stato sottolineato e che io ritengo che debba essere ulteriormente sottolineato, che non è giusto, anche perché mi fa meraviglia che ci siano pure dei firmatari che fanno capo a territori diversi rispetto alle AA.SS.LL. che invece sono interessate e che invece in questo emendamento della collega Pilo vengano tagliate fuori; quindi ritengo che, se fosse possibile, si intendesse portare avanti un emendamento di questo genere, dove mi pare di aver capito che sarebbe disponibile pure a sottoporlo al voto per vedere che fine fa, per assumerci noi la responsabilità di bocciarlo, io dico: vediamo che cosa ne pensa la collega Pilo se a questo emendamento noi aggiungiamo anche le altre AA.SS.LL. della Sardegna, per capire se lei è disponibile a bocciare questo emendamento che io ritengo debba essere integrato in questo modo.

Per concludere, secondo il mio punto di vista andrebbe ritirato, non succede niente per un paio di mesi e credo che in qualche modo andremo avanti per decidere su cose che sono di sicuro quelle che abbiamo in qualche modo concordato tutti, che è quello di portare a compimento questa finanziaria nel più breve tempo possibile. PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Dettori. Ne ha facoltà.

DETTORI (Gruppo Misto). Velocemente riprendo alcune delle questioni poste dal collega Cogodi che sono molto giuste. In realtà, piuttosto che l'emendamento presentato da numerosi colleghi del centrodestra e del centrosinistra, sarebbe stato opportuno che nell'articolo 14 "Disposizioni in materia di sanità e assistenza sociale" fosse previsto un comma specifico per quanto riguarda la prevenzione in termini generali, così come mi pare fosse presente nell'emendamento che l'onorevole Oppi ha dovuto ritirare in Commissione. Io credo che ci sia una sottovalutazione notevole su questo fatto e che questa sottovalutazione vada denunciata. Capisco che la prosecuzione di due interventi, perché trattasi di questi, di due AA.SS.LL. che avevano già iniziato, è parziale, e probabilmente discrimina le altre AA.SS.LL., questo lo abbiamo detto anche l'anno scorso e ci saremmo aspettate che l'Assessore di turno avesse potuto introdurre nella nuova finanziaria una norma che, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione dei tumori femminili che stanno in quest'ultimo anno notevolmente aumentando in Sardegna, venisse inserita.

Io non so quali accordi siano intercorsi negli interessi generali della politica della Regione, io credo che forse sarebbe meglio mettere un emendamento più neutro che riguardi tutte le AA.SS.LL., ma che non si possa tornare indietro su interventi che hanno già iniziato la loro operatività. Se fosse possibile avere un emendamento concordato dalla Giunta e dall'intero Consiglio che riguardi la prevenzione, si può ritirare questo e fare un'integrazione che possa riguardare tutte le AA.SS.LL. riprendendo anche l'emendamento che poc'anzi ha letto l'onorevole Oppi. Io non me la sento di votare niente che non preveda assolutamente stanziamenti finalizzati alla prevenzione..

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.

PILO (F.I. - Sardegna). A me dispiace che il dibattito abbia assunto un tenore di questo genere, perché francamente ero convinta che ci fossero dei temi che ci potessero comunque unire. Nella sostanza credo che su un tema come questo, della prevenzione, l'unità ci sia. Io, badate, non so niente di interlocuzioni che stanno avvenendo, che sono avvenute fra centrodestra, centrosinistra; a me nessuno ha chiesto se c'erano, fra gli emendamenti presentati con la mia firma, delle cose che io fossi in grado di giustificare dandogli un senso politico e non di bottega, altrimenti io avrei detto che qualcuna c'era.

E devo dirvi che io anche per motivi miei personali ho a cuore tutta la battaglia sulla prevenzione in generale. Quello che mi fa specie è che, ancora una volta, per il secondo anno consecutivo quest'Aula ritiene che la partita della prevenzione, quindi della salute, quindi della vita dei nostri cittadini, debba passare in secondo piano rispetto a qualsiasi altro accordo importante che si tiene qua dentro, e quindi queste partite non rientrano mai ad un livello di dignità politica per cui possano rientrare fra accordi dignitosi e ragionevoli se non annoverate nel piano della bottega politica.

Caro collega Eliseo, non è una sfida all'Aula la mia, è semplicemente uno sfogo, perché francamente non capisco i motivi e non capisco neanche Luigi Cogodi, il fatto che dobbiamo dire: "O si fa per tutti o non si fa per nessuno". Io sono favorevolissima al fatto che si possa fare un emendamento sottoscritto da ottanta consiglieri regionali in cui si decide che c'è un capitolo sulla prevenzione che viene adeguatamente finanziato. Io non voglio difendere la SLOT, o le donne della SLOT rispetto alle donne della A.S.L. l. Io voglio difendere i cittadini, per cui, se questa fosse un'ipotesi io la sottoscrivo ieri, non oggi. Però non si può neanche dire che siccome in un Consiglio regionale dove sostanzialmente della prevenzione evidentemente non importa a molti, se non si fa tutto, non si può fare neanche quel poco. Il risultato che abbiamo ottenuto col finanziamento di queste due attività quasi sperimentali, perché dovete anche sapere che la Sardegna è una delle poche regioni d'Italia dove lo screening non si fa, perché è un dettato ministeriale, fra l'altro. Abbiamo ottenuto solo questo piccolo, piccolissimo risultato che tocca la A.S.L. 8 e la A.S.L. 3.

Questo non significa che le altre donne non hanno diritto, le altre donne hanno gli stessi diritti di queste qua, però non capisco perché un'attività che è iniziata deve essere bloccata perché non rientra nelle trattative che quest'Aula ritiene dignitose da fare. Io non voglio colleghi, credetemi, in onestà, sfidare né l'Aula né nessuno dei miei colleghi, e quando dico che preferisco che l'emendamento sia bocciato in Aula non lo faccio perché voglio rompere il lavoro di cui vi ringrazio, che tutti voi avete fatto per proseguire questo percorso di approvazione della finanziaria e del bilancio, io lo faccio perché onestamente credo di avere voglia di fare una battaglia, non cinquanta. Io ho voglia di fare una battaglia, solo questa, e questa faccio, ma non è una sfida, e non è neanche una cosa che devo utilizzare in campagna elettorale, perché così come non l'ho utilizzata quando sono riuscita a farla approvare due anni fa questa cosa, non l'ho detta e non l'ho utilizzata, nello stesso modo non intendo utilizzarla. Qua dietro i banchi sono praticamente vuoti perché non si sta discutendo dei temi che sono normalmente all'ordine del giorno di quest'Aula e che interessano quest'Aula. Quindi, possiamo fare una cosa in camera caritatis, che non saprà nessuno, ma che avrà un valore di dignità sociale e politica. Per cui non prendetela a male, io l'emendamento non lo ritiro, ma non lo faccio con un tono di sfida, lo faccio col tono di chi ritiene che la battaglia vada fatta fino in fondo. Se poi vogliamo fare un emendamento, invece, che li ricomprenda tutti: l'emendamento dell'onorevole Oppi, l'emendamento della Pilo, con l'emendamento di altri colleghi, chiediamo cinque minuti di sospensione. Questa cosa non ha, fra l'altro, un risvolto di centrodestra o di centrosinistra, chiunque andrà a governare, chiunque farà l'assestamento di bilancio, si trova un capitolo di democrazia, di dignità sociale e politica che può essere utilizzato.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Capelli. Ne ha facoltà.

CAPELLI (U.D.C.). Presidente, io credo che si possa trovare la soluzione per dare dignità a entrambi gli emendamenti e alle posizioni che sono emerse in Aula, sia da parte dell'opposizione, del centrosinistra che del centrodestra. Si potrebbe fare o un emendamento di sintesi dei due (se questo venisse accolto), oppure preparare un emendamento al bilancio sul capitolo della prevenzione sanitaria, un emendamento che possa consentire la copertura finanziaria per i programmi di interesse regionale e in particolare per quelli già in itinere, con un emendamento (i programmi li farà chi verrà, presumo) di questo genere si dà certezza e sicurezza, con la copertura finanziaria utile, per la prosecuzione dei programmi in essere e di quelli di interesse regionale che saranno opportunamente valutati.

Un emendamento al bilancio potrebbe risolvere questo problema, magari delegare i firmatari dei due emendamenti e proporlo alla Giunta, per poi verificarlo nel momento in cui esamineremo il bilancio.

PRESIDENTE. Valutata l'importanza dell'argomento in questione, valutate anche le difficoltà che vi sono, sia tecniche che politiche, sospendo i lavori per dieci minuti chiedendo poi all'assessore Cappellacci di riferire, a seguito di questa breve sospensione, sulle interlocuzioni. La seduta è sospesa.

(La seduta, sospesa alle ore 18 e 44, viene ripresa alle ore 18 e 57.)

PRESIDENTE. C'è da verificare la possibilità di una interlocuzione in relazione all'emendamento che era stato presentato, il numero 160, da parte della collega Pilo, quindi chiederei all'Assessore di riferire in Aula.

PILO (F.I. - Sardegna). Ritiro l'emendamento numero 160.

PRESIDENTE. Vengono ritirati dai presentatori anche gli emendamenti numero 563, 163 e 156. Si dia lettura dell'articolo 15.

ORTU, Segretario:

CAPO IV

Disposizioni diverse

Art. 15

Disposizioni in favore dei comuni

1. In deroga a quanto stabilito dal comma 8 dell'articolo 10 della legge regionale n. 7 del 2002, una quota pari ad euro 30.602.000 del fondo di cui all'UPB E03.007 è destinata, nell'anno 2004, al finanziamento degli interventi comunali finalizzati all'occupazione di cui all'articolo 24 della legge regionale 20 aprile 2000, n. 4 (legge finanziaria 2000) (UPB S04.017 - Cap. 04050).

2. I fondi rimborsati dai comuni in conto delle anticipazioni concesse per l'attuazione dei piani di risanamento urbanistico di cui all'articolo 35, comma 3, della legge regionale 11 ottobre 1985, n. 23 (Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, di risanamento urbanistico e di sanatoria di insediamenti ed opere abusive, di snellimento ed accelerazione delle procedure espropriative), possono essere utilizzati per le medesime finalità nonché per la formazione degli stessi piani di risanamento urbanistico di cui all'articolo 32 della citata legge regionale, utilizzando, per questi ultimi, le modalità di finanziamento disposte dall'articolo 18, comma 9, della legge regionale n. 3 del 2003; l'Assessore competente in materia di bilancio provvede, con proprio decreto, ad iscrivere in conto dell'UPB S04.085 le suddette anticipazioni previo accertamento della correlativa entrata in conto dell'UPB E04.039.

3. È autorizzata l'ulteriore spesa complessiva di euro 10.000.000, in ragione di euro 4.000.000 per l'anno 2004 e di euro 3.000.000 per ciascuno degli anni 2005 e 2006, per le finalità di cui all'articolo 6, comma 16 della legge regionale 22 dicembre 2003, n. 13 (Modifiche alla legge regionale 29 aprile 2003, n. 3 (Legge finanziaria 2003), variazioni di bilancio e disposizioni varie) (UPB S11.071).

4. Il limite d'impegno di cui all'articolo 19 della legge regionale n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni determinato in euro 20.658.276 per gli anni dal 1999 al 2013, è rideterminato, per gli anni successivi al 2003, come segue (UPB S04.017 - Cap. 04046):

2004 euro 16.351.710

2005-2014 euro 16.336.715

2015 euro 6.861.516

2016 euro 940.170

2017 euro 405.295

2018 euro 101.512

5. All'articolo 19 della legge regionale 13 ottobre 1998, n. 29 (Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna), dopo il comma 1 bis, è inserito il seguente:

"1 ter. L'Amministrazione regionale è autorizzata ad attivare l'Osservatorio regionale per il recupero dei centri storici e delle trasformazioni urbane che ha funzioni di studio e di ricerca in materia di interventi nei centri urbani e di coordinamento dei laboratori attivati, con le finalità di cui ai precedenti commi, dalle Amministrazioni comunali;"

la relativa spesa, valutata in annue euro 150.000, fa carico agli stanziamenti iscritti in conto dell'UPB S04.095 (Cap. 04214).

6. È autorizzata, nell'anno 2004, la spesa complessiva di euro 1.500.000 (UPB S04.016) di cui

a) euro 750.000 per il recupero degli archivi storici dei comuni, singoli o associati;

b) euro 750.000 per la gestione tributaria dei comuni, singoli o associati; di tali interventi beneficiano, in via prioritaria, le Unioni e i Consorzi a capo dei Comuni a favore dei quali è riservata una quota minima del 50 per cento dello stanziamento.

7. Per l'attuazione degli interventi previsti dall'articolo 51 della legge regionale n. 6 del 1995, relativi a contributi a favore degli enti locali per il completamento di musei, è autorizzata, nell'anno 2004, la spesa di euro 400.000 (UPB S11.030 - Capitolo 11209).

8. È autorizzato, nell'anno 2004, lo stanziamento di euro 1.000.000 a favore dei Comuni che hanno istituito i "Centri di servizi per l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati", ai sensi della misura 3.4 del POR Sardegna 2000-2006; tale stanziamento è vincolato alla concessione di contributi per le spese di investimento connesse alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali, da erogarsi a favore dei soggetti diversamente abili di cui all'articolo 1, comma 1, della Legge n. 68 del 1999 (UPB S10.060 - Cap. 10061).

9. A valere sullo stanziamento recato dall'UPB S.04.017 (Cap. 04046) una quota sino ad euro 99.000 è destinata alla restituzione ai Comuni delle somme riversate alle entrate del bilancio della Regione, inerenti agli interessi attivi maturati sulle giacenze di cassa dei mutui contratti dagli stessi, ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale 24 dicembre 1998, n. 37.

10. È autorizzato, nell'anno 2004, lo stanziamento di euro 25.000 per la concessione di un contributo, a favore della città di La Maddalena, per le spese dalla stessa sostenute nel campo dei controlli della radioattività ambientale (UPB S05.053 - Cap. 05194).

11. L'ultimo periodo del comma 5 dell'articolo 3 della legge regionale n. 13 del 2003, è sostituito dal seguente:

"In sede di prima applicazione i programmi relativi ai finanziamenti disposti a tutto il 2003 devono essere presentati entro il 31 ottobre 2004 e approvati entro il 31 marzo 2005".

12. Le sanzioni amministrative relative alle violazioni previste in materia di commercio sono attribuite alla competenza del comune nel quale hanno avuto luogo; allo stesso comune sono assegnati i proventi derivanti dai pagamenti delle sanzioni medesime.

13. Per commercio s'intende l'attività di commercio all'ingrosso, commercio al minuto, commercio su aree pubbliche, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, l'attività dei pubblici esercizi e le forme speciali di vendita in qualunque forma esercitata.

PRESIDENTE. All'articolo 15 sono stati presentati gli emendamenti numero 74, 31, 531, 557, 636, che è aggiuntivo, 623, 132, 371, 133, 370, 134, 369, 130, 368, 189, 367, 188, 366, 187, 365, 186, 364, 185, 363, 183, 362, 182, 361, 181, 360, 275, 359, 49, 622, 35 e in più gli aggiuntivi che vedremo successivamente. Se ne dia lettura.

ORTU, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 15 è soppresso. (74)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Falconi - Marrocu

L'articolo 15 è soppresso. (131)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 15 è soppresso. (557)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Emendamento all'em. n. 623

Copertura finanziaria

UPB S03.006 2004 € 2.525.000

(voce 1)

UPB S03.007 2004 € 400.000

(voce 3) (636)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 15 i commi 6, 7, 8, 10, 12 e 13 sono soppressi.

In diminuzione

UPB S04.016 2004 € 1.500.000

UPB S11.030 2004 € 400.000

UPB S10.060 2004 € 1.000.000

UPB S05.053 2004 € 25.000 (623)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 1 dell'articolo 15 è soppresso. (132)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 15 è soppresso. (371)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi

Il comma 2 dell'articolo 15 è soppresso. (133)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 15 è soppresso. (370)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Sanna Alberto

Il comma 3 dell'articolo 15 è soppresso. (134)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 15 è soppresso. (369)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Sanna Alberto

Il comma 4 dell'articolo 15 è soppresso. (130)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 15 è soppresso. (368)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi

Il comma 5 dell'articolo 15 è soppresso. (189)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 5 dell'articolo 15 è soppresso. (367)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orru' - Pinna

Il comma 6 dell'articolo 15 è soppresso. (188)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 6 dell'articolo 15 è soppresso. (366)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Pusceddu

Il comma 7 dell'articolo 15 è soppresso. (187)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 7 dell'articolo 15 è soppresso. (365)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pusceddu - Demuru

Il comma 8 dell'articolo 15 è soppresso. (186)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 8 dell'articolo 15 è soppresso. (364)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Orru'

Il comma 9 dell'articolo 15 è soppresso. (185)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 9 dell'articolo 15 è soppresso. (363)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Pinna

Il comma 10 dell'articolo 15 è soppresso. (183)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 10 dell'articolo 15 è soppresso. (362)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Calledda

Il comma 11 dell'articolo 15 è soppresso. (182)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 11 dell'articolo 15 è soppresso. (361)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi - Pinna

Il comma 12 dell'articolo 15 è soppresso. (181)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 12 dell'articolo 15 è soppresso. (360)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Pirisi

Il comma 13 dell'articolo 15 è soppresso. (275)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 13 dell'articolo 15 è soppresso. (359)

Emendamento soppressivo parziale Orru' - Spissu - Sanna Salvatore - Sanna Emanuele

All'articolo 15, comma 1, le parole "pari a euro 30.602.000" sono sostituite con le parole: "pari ad euro 45.539.000".

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ENTI LOCALI

U.P.B. S04.017 - Cap. 04050

Competenza anno 2004 - €14.937.000,00

In diminuzione

03 ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008 -

Competenza anno 2004 - € 14.937.000,00 (49)

Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale

Art. 15

Disposizione a favore dei Comuni

Nel comma 1 l'importo di euro 30.602.000 è sostituito con euro 45.602.000.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S04.017 2004 € 15.000.000

In diminuzione

UPB S03.037 2004 € 15.000.000 (622)

Emendamento sostitutivo parziale Spissu - Fadda - Balia - Cogodi - Scano

II comma 3 dell'articolo 15 è sostituito dal seguente:

"3. E' autorizzata l'ulteriore spesa complessiva di euro 20.000.000,00 in ragione di euro 8.000.000,00 per l'anno 2004 e di euro 6.000.000,00 per ciascuno degli anni 2005 e 2006, per le finalità di cui all'articolo 6, comma 16 della legge regionale 22 dicembre 2003, n. 13 (UPB S11.071).

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

U.P.B. S 11.071 - Cap. 11157-00

Competenza anno 2004 - € 8.000.000,00

Competenza anno 2005 - € 6.000.000,00

Competenza anno 2006 - € 6.000.000,00

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 8.000.000,00

Competenza anno 2005 - € 6.000.000,00

Competenza anno 2006 - € 6.000.000,00 (35)

Emendamento aggiuntivo Orru' - Spissu - Sanna Salvatore - Sanna Emanuele

All'articolo 15, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

"1/bis. I trasferimenti agli Enti Locali relativi al fondo per il funzionamento, per l'espletamento delle funzioni di competenza e per la riqualificazione dei servizi (UPB S04.016 - Cap. 04019) è stabilito per l'anno 2004 in 96.798.000,00 euro."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ENTI LOCALI

U.P.B. S04.016 - Cap. 04019

Competenza anno 2004 - € 9.000.000,00

In diminuzione

03 ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 9.000.000,00 (40)

Emendamento aggiuntivo Orru' - Spissu - Sanna Salvatore - Sanna Emanuele

All'articolo 15, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

"1/ter. Il fondo per gli investimenti degli enti locali (L.R. 1 giugno 1993, n. 25 e successive modificazioni) è stabilito per l'anno 2004 in euro 103.858.000,00."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ENTI LOCALI

U.P.B. S04.017 - Cap. 04046-00

Competenza anno 2004 - € 4.033.000,00

In diminuzione

03 ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 4.033.000,00 (48)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Falconi - Sanna Alberto - Spissu - Morittu

Dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:

"2/bis. E' delegata al Comune di Macomer l'attuazione degli interventi di cui all'articolo 18, comma 7 della legge regionale 29 aprile 2004, n. 3 e successive modifiche ed integrazioni". (135)

Emendamento aggiuntivo Vargiu - Fantola

Nell'articolo 15, dopo il comma 6 è aggiunto il seguente:

"6bis. È autorizzata, nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 1.000.000 al Comune di Gonnesa per l'attuazione di un programma di scavi archeologici nel sito nuragico di Seruci (UPB SI 1.030)".

COPERTURA FINANZIARIA

IN AUMENTO

11 - ASSESSORATO PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S 11.030

Anno 2004 euro 1.000.000

IN DIMINUZIONE

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S 03.008

Anno 2004 euro 1.000.000 (154)

Emendamento aggiuntivo Piana

All'articolo 15 è aggiunto il seguente:

"10 bis. È autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di euro 1.500.000 al Comune di Sorso per la realizzazione di un porticciolo turistico, lungo il litorale di Platamona".

COPERTURA FINANZIARIA

IN AUMENTO

08 - LL.PP

UPB S 08.081

Anno 2004 euro 1.500.000

IN DIMINUZIONE

UPB S03.008 Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 1.500.000 (21)

Emendamento aggiuntivo Oppi - Liori - Secci - Calledda - Orru'

Nell'articolo 15, dopo il comma 10, è aggiunto il seguente:

"10 bis. È autorizzata la concessione di un contributo di euro 100.000 a favore del comune di Buggerru per le manifestazioni relative alla ricorrenza del centenario dell'eccidio dei minatori del 1904 (UPB S04.016).

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S04.016

anno 2004 - euro 100.000

In diminuzione

UPB S03.008

anno 2004 - euro 100.000 (248)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Falconi - Sanna Alberto - Marrocu - Cugini - Spissu - Morittu

Dopo il comma 13 è aggiunto il seguente:

"13/bis. A far data dalla entrata in vigore della legge regionale 3 luglio 1998, n. 21, nelle more della definizione delle procedure di accertamento e liquidazione dei danni materiali, provocati da attentati a persone e cose, affidati alla compagnia assicuratrice convenzionata, l'Amministrazione regionale concede:

a) decorsi quattro mesi dalla data dell'istanza, da presentarsi entro quattro mesi dalla data dell'evento, anticipazioni sugli indennizzi spettanti per un importo non superiore al 50 per cento dell'ammontare del danno medesimo accertato dalla Amministrazione regionale;

b) decorsi 12 mesi dalla data dell'istanza, anticipazioni sugli indennizzi spettanti per un importo non superiore al 90 per cento dell'ammontare del danno medesimo accertato dalla Amministrazione regionale.

A tal fine è istituito un apposito fondo di rotazione con una dotazione per l'anno 2004 di euro 1.500.000,00 (UPB E02.009 - UPB S02.009)."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

02 - ASSESSORATO AGLI AFFARI GENERALI

U.P.B. S02.009

Competenza anno 2004 - € 1.500.000,00

In diminuzione

02 - ASSESSORATO AGLI AFFARI GENERALI

UPB E02.009

Competenza anno 2004 - € 1.500.000,00 (136)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Marrocu - Falconi - Spissu

"13/TER. Il comma 7 dell'articolo 18 della legge regionale 29.04.2003, n. 3, come integrato dall'articolo 1, comma 1, lettera p), della legge regionale 22.12.2003, n. 13, è così modificato:

"E' autorizzata a favore del Comune di Macomer, nell'anno 2004 la spesa complessiva di euro 8.000.000,00 per l'attuazione degli interventi finalizzati alla costituzione in Macomer, presso la Caserma Bechi Luserna, del V Reggimento Genio Guastatori della Brigata Sassari nell'ambito del progetto di valenza nazionale denominato "Caserme aperte", per favorire l'integrazione tra popolazione civile e militare"".


COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

02 - ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI

U.P.B. S04.017

Competenza anno 2004 - € 8.000.000,00

In diminuzione

02 - ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 8.000.000,00 (54)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 15, dopo il comma 13, è aggiunto il seguente:

14. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere al Comune di Villamassargia un finanziamento triennale finalizzato al recupero e alla ristrutturazione del complesso immobiliare ex Azienda Villa Corsi in località Terramanna per la realizzazione di una struttura residenziale e produttiva per persone ammesse all'esecuzione penale esterna. Il finanziamento sarà erogato sulla base di uno specifico progetto tecnico-gestionale presentato dal Comune stesso, che indicherà l'ente sociale senza finalità di lucro, con esperienza maturata nel settore, preferibilmente scelto tra i soggetti già operanti nel territorio provinciale, incaricato della realizzazione e gestione dello stesso. Gli oneri per l'attuazione della presente disposizione sono complessivamente valutati, nel triennio, in 510.000 euro (UPB S12.066).

Copertura finanziaria

In aumento

Stato di previsione 12 - Igiene, sanità e assistenza sociale
UPB S12.066 (Servizi socio-assistenziali)
Anno 2004 Euro 170.000

Anno 2005 Euro 170.000

Anno 2006 Euro 170.000

In diminuzione:

Stato di previsione 03 - Programmazione

UPB S03.008 (Fondo programmazione negoziata)

Anno 2004 Euro 170.000

Stato di previsione 01 - Presidenza della Giunta
UPB S01.043 (Promozione e pubblicità istituzionale)
Anno 2005 Euro 170.000

Anno 2006 Euro 170.000 (250)

Emendamento aggiuntivo Tunis - Morittu - Masia - Biancareddu - Carloni - Dore - Ladu - Pirisi - Randazzo - Sanna Nivoli - Satta

Dopo l'articolo 15, è aggiunto il seguente:

Art. 15 bis

Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 2004, n. 4

(Normativa regionale in materia di abusivismo edilizio-Recepimento in Sardegna del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convenite con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326)

1. La lettera b) del comma 1 dell'articolo 2 della legge regionale 26 febbraio 2004, n. 4 è sostituita dalla seguente:

"b) le opere abusive che abbiano comportato l'ampliamento del manufatto originario nella misura superiore a 250 mc;". (247)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento numero 74.

VASSALLO (R.C.). L'emendamento numero 74 è ritirato.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento numero 131.

SPISSU (D.S.). Ritiro gli emendamenti numero 131, 132, 133, 134, 130, 189, 188, 187, 186 ,185, 183, 182, 181, 275.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 557.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Ritiro gli emendamenti numero 557, 371, 370, 369, 368, 367, 366, 365, 364, 363, 362, 361, 360, 359.

PRESIDENTE. Permangono il 636 della Giunta che è aggiuntivo al 623. Il 636 può essere illustrato assieme al 623. Ha facoltà di parlare l'assessore Cappellacci per illustrare gli emendamenti 636 e 623.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si danno per illustrati.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 636. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 623. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento 49.

SPISSU (D.S.). Lo ritiriamo perché ce n'è uno analogo della Giunta.

PRESIDENTE. Il 49 è ritirato. Ha facoltà di parlare l'assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 622.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 622. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

PRESIDENTE. Emendamento 35.

SPISSU (D.S.). È ritirato, Presidente. Ce ne dovrebbe essere uno analogo della Giunta.

PRESIDENTE. Non ci risultano emendamenti analoghi della Giunta, tranne quello che abbiamo approvato precedentemente a questo, a meno che non sia tra gli aggiuntivi. Sospendiamo l'esame dell'emendamento o sospendiamo la seduta?

SPISSU (D.S.). L'esame dell'emendamento.

PRESIDENTE. L'esame dell'emendamento numero 35 è sospeso, però dobbiamo naturalmente sospendere tutto perché poi dobbiamo passare al testo, e poi dobbiamo passare agli aggiuntivi. Sospendiamo due minuti in Aula, diamo la possibilità all'onorevole Spissu di rintracciare l'emendamento numero 35 e di fare la verifica. Due minuti di sospensione in Aula, il pubblico può rimanere seduto senza problemi, evitiamo questa transumanza continua.

(La seduta, sospesa alle ore 19 e 07, viene ripresa alle ore 19 e 15.)

PRESIDENTE. L'emendamento 35 è ritirato. Mettiamo in votazione il testo dell'articolo 15. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

PRESIDENTE. Passiamo, quindi, agli emendamenti aggiuntivi, a partire dagli emendamenti numero 40, 48, 135.

SPISSU (D.S.). No, sono ritirati.

PRESIDENTE. Colleghi, per chiarezza, siccome a proposito dell'emendamento 156, primo firmatario Vargiu, che non era in Aula, nessuno ricorda chi ha pronunciato la fatidica frase "E' ritirato", però c'è una registrazione quindi lo scopriremo. Io ricordo che il ritiro lo ha annunciato l'onorevole Spissu e comunque vedremo dalla registrazione. Io non intendo accogliere richieste di ritiro se non sono chiari. Allora, 40 ritirato, 48 ritirato.

Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento 135.

SPISSU (D.S.). Il 135 trasferisce al comune di Macomer l'attuazione degli interventi che avevamo previsto con la finanziaria dello scorso anno, quindi si individua il beneficiario e il titolare di quegli stanziamenti che erano stati previsti, appunto, dal comma 7 dell'articolo 18 della legge finanziaria dell'assestamento di bilancio del 2004.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La Giunta si rimette all'Aula.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Colleghi, un minuto per dire una cosa un pochino amara o dal sapore amaro. Quando qualcuno si vorrà dilettare a ricordare una certa forma di fattura delle leggi, si potrà sbizzarrire; troverà le leggi lumaca, quelle che non si finisce mai di esaminare; troverà le leggi lampo, quelle che si iscrivono la mattina e la sera sono già approvate superando tutti i passaggi e tutte le deroghe in Commissione in Aula, troverà una serie di modalità attraverso cui l'attività normativa anomala si potrà definire. Io avevo già in mente un serie di questi appellativi per leggi di questo tipo anomalo che finora conoscevo, mi mancava questa categoria: la legge metamorfosi.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE BIGGIO

(Segue COGODI.) Questo è un tipico esempio di legge metamorfosi, cioè un anno si propone una norma, la si motiva, la si indirizza, la si sostiene nelle argomentazioni in un certo modo, passa un tempo, confidando che nel frattempo gli atti non li legge nessuno, le cose scritte sono interpretabili e quindi anche ambivalenti o anche trivalenti e più, polivalentis comunque. La capacità di ricordo e di memoria, l'attenzione è gia poca anno per anno immaginiamo che attenzione si può riservare alle cose dell'anno prima, ma io ricordo benissimo che polemizzammo molto l'anno scorso, una notte, notte fonda, quando si discuteva un emendamento che fu poi alla fine approvato, che destinava a molti miliardi di questa Regione per integrare un programma di costruzione di caserme militari e servizi annessi, in quel di Macomer, perché si assumeva che c'era un progetto chiamato "Caserme aperte". Qualcuno diceva: "Forse conviene tenere quelle che ci sono di caserme, qualcuna conviene chiuderla, forse ce n'è di troppo", e si assumeva che il finanziamento regionale era integrativo dei "servizi casermali" - si possono chiamare così? -, quasi a dire che i servizi connessi alla caserma militare non siano militari. Ben si intende che se c'è una caserma ci saranno anche servizi igienici annessi alla caserma, e se i soldati e gli utenti di una caserma, che è un caseggiato, avranno pure una mensa che fa parte organica della caserma, se devono giocare a pallone avranno anche un campo sportivo. Allora il problema, si diceva già allora, se esiste un'idea di caserma aperta, posto che l'esercito, almeno l'esercito glielo volete lasciare allo Stato? Ho visto che già si finanzia l'università, che è dello Stato, e si finanzia, prima si integrava, adesso si chiede che la finanzi tutta la Regione, visto che gli ospedali e la sanità, che è pure dello Stato, prima si integrava e adesso si scarica pressoché interamente sulla Regione, ma almeno le caserme le volete lasciare allo Stato? Che se almeno le vuole, io non le vorrei, molti di noi non le vorrebbero, ma che se almeno le tengono se le paghino o (?) la Regione, con i pochi suoi danari, deve tralasciare altri impieghi sociali, produttivi di lavoro e finanziare lo Stato per i servizi annessi alle caserme? Capirei se lo Stato fa anche campi sportivi attorno alle caserme e apre i campi sportivi, che fa lo Stato, al quartiere, alla città, allora apri la caserma. Ma tu stai aprendo la Regione alla caserma, non la caserma alla Regione!

E si era detto, un anno fa, che questa cosa rientrava in un accordo di programma, che cos'è un accordo di programma? Lo sanno anche i bambini delle scuole elementari, perché prendono il vocabolario e cercano: "accordo". Accordo vuol dire patto almeno fra due parti, possono essere anche tre, diciotto le parti, ma almeno fra due. Cosa vuol dire programma? Vuol dire la programmazione di una serie di interventi, e si diceva: "C'è un accordo di programma fra Regione e Stato: la Regione interviene per completare l'intervento, mettere una quota perché lo Stato mette la quota che servirà ai servizi integrativi delle caserme". Non era convincente l'argomento, alla fine comunque la cosa passò. Adesso, vedete, pulito pulito, netto netto, lo Stato non c'è più, la Regione ha messo i danari, legge metamorfosi. Siccome la Regione ha già messo i soldi e siccome i soldi sono suoi e perché non delegare il comune di Macomer a realizzare le opere dei soldi che la Regione ha messo attraverso il comune Macomer per servire le caserme? Vedete come è cambiato tutto? Queste opere non saranno strutture civili, non saranno servizi del comune di Macomer, sono opere connesse alle attività militari nell'area di Macomer, perché ormai passa l'idea che si può militarizzare non dico parti del mondo, che si deve militarizzare la società civile. Si è militarizzata Sa Die de sa Sardigna con gli eserciti in armi che sono venuti a sfilare in via Roma, con il Presidente della Regione che ha soddisfatto il suo sogno antico, io immagino, di sfilare con i generali impettiti, armi in pugno, quelli, non il Presidente, Sa Die de sa Sardigna alcuni miliardi di danaro regionale consegnati all'esercito, perché la Brigata Sassari non dimenticate che è un reparto dell'esercito, non è mica un'associazione di orsoline, è un corpo militare dell'esercito, che fa le guerre ed è utilizzato nelle guerre come ogni reparto dell'esercito. Il fatto che ci sia, per ragioni della storia, più vicino, più simpatico per molte ragioni e versi, non è che la Brigata Sassari è diventata adesso un corpo di volontariato civile! E' un pezzo di esercito e tale rimane, e chi è che ha mai pensato, quando abbiamo scritto, presentato e approvato la legge istitutiva de Sa Die de sa Sardigna, la festa nazionale dei sardi, che porta scritto che la finalità di quella legge è di ricordare, di ravvivare nella memoria e di esaltare i valori dell'autonomia sarda, e quindi i valori del suo progresso, della sua organizzazione civile, della sua prospettiva, specie attraverso le proposte degli enti locali e delle scuole, c'è scritto in legge, chi avrebbe mai pensato che un giorno si sarebbe delegato all'esercito anche di organizzare la sfilata? Perché c'è una delibera in cui voi lo scrivete, avete delegato al Comando militare persino di organizzare la festa e avete dato 500…

USAI (A.N.). Eh!

COGODI (R.C.). Tu dici eh, perché i tuoi "grandi eventi" li paghi con i soldi del comune di Cagliari e della Regione sarda.

USAI (A.N.). Con i soldi dell'Europa.

COGODI (R.C.). Se tu ti abituassi a tenere qualche evento meno grande di quelli per i quali ti esponi pubblicamente e spesso...

USAI (A.N.). Se fossi meno disinformato sapresti che i soldi sono dell'Europa.

PRESIDENTE. Onorevole Usai, per cortesia. E lei, onorevole Cogodi, non si rivolga ai colleghi consiglieri.

COGODI (R.C.). Io non mi rivolgo, è lui che si rivolge a disturbarmi. Può richiamare il suo sodale, il suo camerata a non disturbare?

PRESIDENTE. Prosegua pure, onorevole Cogodi, l'abbiamo richiamato, la prego di astenersi dal perdere tempo, prego.

COGODI (R.C.). Io non perdo tempo, io sto dicendo cose che mi paiono anche abbastanza serie. Io ho rivolto un quesito alla Presidenza del Consiglio e le Presidenze del Consiglio, da chiunque siano rappresentate, dicono che risponderanno, che daranno gli elementi di conoscenza al Consiglio e non li danno mai. Io l'ho posto il quesito alla Presidenza del Consiglio il giorno e ho detto: in nome di quale ratio, di quale legge della Regione si delega Sa die de sa Sardigna all'esercito? In nome di quale legge, di quale ratio di norma vigente in questa Regione, non so in altre? Voi, prime autorità, che rappresentate anche me, devolvete 500 e più milioni agli organi di informazione per diramare l'immagine delle vostre sfilate con gli eserciti il giorno della festa nazionale dei sardi! Perché c'è scritto lì, più di 500 milioni avete dato agli organi di informazione! E' chiaro che vi trasmettono, vi ritrasmettono, vi replicano fino al punto che la gente non ne può più e invece di guadagnare il voto lo perdete pure, perché avete rotto l'anima al prossimo, che avete annoiato. Ma Dimonios e Dimonios e Dimonios non se ne può più, replicato e ne avete fatto tanti manifesti...

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, ritorni all'argomento in oggetto che sono gli investimenti su Macomer, non la polemica su Sa die de sa Sardinia, se mai poi fa un altro intervento a parte, se è consentito. La prego di tornare all'argomento in oggetto, come da Regolamento. Rispetti il Regolamento, onorevole Cogodi.

COGODI (R.C.). Sono in tema. Io lo sto rispettando perché a lei, veda, manca l'ultima connessione che io le offro adesso. Quello di cui parlavo prima era un pezzo di esercito attraverso cui si è militarizzata la festa nazionale dei sardi, la Brigata Sassari. La vicenda Macomer è Brigata Sassari, ecco perché torna il conto, perché in nome della Brigata Sassari, io vorrei tanto bene alla Brigata Sassari, finirò per andare ad arruolarmi nella Brigata Sassari, almeno come servizio ausiliario, almeno per dire che non voglio male a nessuno della Brigata Sassari, ma è ora di smetterla! Qui stanno fondando partiti, costruendo liste in nome della Brigata Sassari! Qui si sta alterando la politica, la dialettica democratica, i valori dell'autonomia in nome della Brigata Sassari e con i denari pubblici! "Forza Paris"i sardisti dicono: "E' la mia parola d'ordine", altri diciamo: "E' di tutti noi", ma si fonda un partito, si diffonde un manifesto a decine di migliaia di copie con i danari della Regione, adesso fondando un partito e una lista che si chiama "Forza Paris". Sto parlando della stessa cosa.

Presidente. Onorevole Cogodi, non è la stessa cosa, per cortesia, o conclude o le tolgo la parola.

Cogodi (r.c.). No, non è la stessa cosa, quella che dicevo prima è peggio, questa si assomiglia. In ogni caso, se vogliamo parlare di sovvenzioni all'esercito io sono disposto anche a parlarne seriamente, però se vogliamo parlare di strutture civili dobbiamo parlare di strutture civili. Quindi io, accennato questo tema, perché si può solo accennare in questi termini, ma se volete si può anche sviluppare, in ragione di questo e di altri emendamenti, suggerirei per intanto, in attesa di tempi migliori, migliori per tutti, per noi e per la Brigata Sassari, e anche del Comune di Macomer e della stessa Regione, di ritirare questo emendamento che non c'entra nulla anche con la logica con la quale si è detto che si doveva procedere nell'esame di questo bilancio.

Presidente. Onorevole Cogodi, a chi ha rivolto la sua domanda di chiarimenti? Al Consiglio o alla Giunta?

Cogodi (r.c.). Al Presidente del Consiglio.

Presidente. Non è competente il Consiglio.

Cogodi (r.c.). Avevo chiesto e certificato che il Consiglio regionale fosse escluso da ogni iniziativa.

Presidente. Non riguarda la decisione di questo Consiglio, non è competente il Consiglio, quindi è una sua cattiva informazione.

Cogodi (r.c.). Perché non è competente il Consiglio?

Presidente. Io ho già risposto, ho finito. La risposta gliel'ho data.

Cogodi (r.c.). Invece il Presidente del Consiglio è competente a spendere i danari e a cavalcare tutte le propagande di Forza Paris? E' competentissimo?

Presidente. Lei faccia una richiesta specifica. Non conosco questi argomenti, se lei ha elementi faccia una richiesta per iscritto.

Cogodi (R.c.). Li conosce benissimo! Non si usi la Brigata Sassari a fini speculativi e propagandistici di parte! Sono cose scritte, è scritto perché è verbalizzato negli atti del Consiglio.

Presidente. Lei sta solo chiacchierando, sta solo parlando, onorevole Cogodi, in base a una tecnica dell'informazione ben precisa. Questa è propaganda, onorevole Cogodi, è mera propaganda, non si è attenuto all'argomento oggetto della discussione ed è contro il Regolamento. E' chiuso l'incidente, se vuole notizie in merito faccia una richiesta scritta. Devo dare la parola al consigliere Rassu. Rinuncia.

Ha domandato di parlare il consigliere Pirisi, ne ha facoltà.

Pirisi (d.s.). Signor Presidente, chiedo scusa per la voce, quindi utilizzerò anche pochissimo tempo viste le condizioni.

Dopo l'intervento che ha fatto il collega Cogodi credo che sia opportuno solo qualche chiarimento. Presidente, qua non c'è nessuna norma metamorfosi, si tratta semplicemente di accelerare i tempi nella realizzazione di quanto era previsto nell'accordo di programma, perché per quanto riguarda lo Stato sta già facendo quello che deve fare, la Regione sarda non deve mettere neanche un mattone di fortificazione di nessuna caserma, questo sia chiaro. Queste cose le si conoscono molto bene ed è inutile che si vada di nuovo a riprendere un argomento in maniera, chiedo scusa al collega, un po' strumentale. Quindi ciò che è previsto in quell'accordo di programma verrà realizzato, oggi si tratta semplicemente di accelerare i tempi di realizzazione di strutture all'interno di quel programma che si chiama "Caserma aperta", che saranno strutture che potranno essere utilizzate sia dai militari che dai civili, e non solo di Macomer, ma di tutto il territorio circostante.

Questo è scritto, questo è quanto era specificato nell'ipotesi di accordo di programma, che era stato già approvato in linea di massima, oggi si tratta semplicemente di accelerare i tempi, perché in tutti i casi il soggetto che dovrà realizzare le opere previste in quella ipotesi di accordo di programma è per forza il Comune di Macomer, che era delegato a realizzarle, e non l'Esercito italiano, che deve fare altre cose. Quindi si tratta solo ed esclusivamente, Presidente, di accelerare i tempi, dal momento che, in pratica, la finanziaria dell'anno scorso, che prevedeva le risorse, è stata approvata oltre un anno fa.

Tutto qui, non c'è niente di più e niente di meno di quanto era stato ipotizzato nella finanziaria, nelle integrazioni che ci sono state successivamente, e quindi all'Aula si chiede di far sì che i tempi vengano accelerati. Niente in meno verrà realizzato e niente di più di quanto era stato indicato a suo tempo. Io capisco che il collega Cogodi abbia parlato di altre questioni, la delega data per i festeggiamenti de Sa Die de sa Sardigna, sulla qual cosa potremmo anche concordare, però mi pare che aver messo tutto quanto all'interno dello stesso sacco ha fatto una specie di minestrone. Io sinceramente invece invito l'Aula, non lo ritiro, a votare questo emendamento che serve solo ed esclusivamente ad accelerare i tempi di realizzazione, onde evitare che tra l'altro le risorse che erano state già stanziate continuino a permanere nelle casse della Regione. Grazie.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Rassu. Ne ha facoltà.

Rassu (f.i.-Sardegna). Io ho voluto che mi precedesse il collega Pirisi perché mi sembra sia il primo firmatario dell'emendamento, per cui volevo sentire dalla sua voce quali erano le motivazioni che avevano spinto il collega Pirisi e gli altri colleghi alla presentazione dell'emendamento. Chiaramente non andrò a divagarmi sull'epopea della Brigata, il cui rispetto, per quanto mi riguarda, è altissimo e non sto lì ancora una volta ad inflazionare il nome della Brigata Sassari. Ritengo che quanto illustrato dal collega Pirisi sia abbastanza logico. Se l'anno scorso, nella scorsa finanziaria, la Regione si è impegnata ad impegnare i fondi per la realizzazione di queste strutture con un accordo di programma con lo Stato italiano, e oggi i ritardi accumulati non consentono una subitanea e immediata realizzazione delle stesse strutture, che sono di uso civile e di uso militare, quanto richiesto dal collega Pirisi e da altri colleghi mi trova perfettamente d'accordo ed in linea con quanto richiesto. Per cui dichiaro il mio voto favorevole all'emendamento che si sta discutendo.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Diana. Ne ha facoltà.

DIANA (A.N.). Chiedo il voto elettronico palese.

PRESIDENTE. Chi appoggia la richiesta?

(Appoggiano la richiesta i consiglieri OPPI, MURGIA, PILO, FRAU, LIORI, USAI, SANNA NIVOLI.)

Votazione nominale

Presidente. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 135.

(Segue la votazione)

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - BIGGIO - BUSINCO - CALLEDDA - CAPELLI - CONTU - CORONA - DEIANA - DEMURU - DIANA - FADDA - FANTOLA - FRAU - GIOVANNELLI - GRANELLA - IBBA - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MILIA - MORITTU - MURGIA - OPPI - ORRU' - PACIFICO - PETRINI - PIANA - PILO - PIRASTU - PIRISI - PITTALIS - RASSU - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SATTA - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - USAI.

Rispondono no i consiglieri: COGODI - ORTU - PINNA - PISANO - VASSALLO.

Si sono astenuti i consiglieri: BALLETTO - CARLONI - CORDA - LOCCI - SANNA NIVOLI - VARGIU.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 56

Votanti 50

Astenuti 6

Maggioranza 26

Favorevoli 45

Contrari 5

(Il Consiglio approva).

Presidente. L'emendamento 154 è decaduto. L'emendamento 21, Diana, è ritirato. L'emendamento 248, onorevole Oppi, è superato. Comune di Buggerru, già fatto, superato; l'emendamento 248 superato. Gli emendamenti 136, 54 e 250 sono decaduti. L'emendamento 247, Tunis Marco Fabrizio, normativa in materia di abusivismo edilizio. Ha facoltà di parlare per illustrarlo il consigliere Morittu.

MORITTU (D.S.). Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si rimette alla valutazione dell'Aula.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

Cogodi (r.c.). Spero di non distrarmi neppure per il prosieguo dell'esame della finanziaria, di tutto il bilancio e di tutti gli allegati che accompagnano la finanziaria e il bilancio. Io pensavo fosse uno scherzo. Con questo emendamento si torna su una discussione che abbiamo affrontato in Aula, abbiamo trattato per settimane e settimane, menando grande vanto anche la maggioranza e anche l'Assessore che ha tirato su convegni, conferenze stampa e prolusioni nelle sedi più qualificate, per dire che in questa Regione l'intervento di sanatoria dell'abusivismo si manteneva in termini di maggiore equità sotto i 250 metri cubi di abusivismo, di manufatto abusivo aggiunto e adesso, all'improvviso, parlando d'altro, con un emendamento che si era detto non poteva rientrare in questa fattispecie, c'è anche un accordo e una convergenza per cui la materia nuova, le modificazioni normative devono stare fuori della finanziaria, così cheti cheti, secondo voi, con un emendamento primo firmatario Tunis, secondo Morittu e terzo e quarto e sedicesimo tutti gli altri, voi pensate che modificate quell'equilibrio, quell'accordo, quell'intesa, violate quest'intesa politica che invece regge l'esame di questa finanziaria e di questo bilancio? Da questo momento noi facciamo nostri tutti gli emendamenti a cui gli altri intenderanno rinunciare e discuteremo fino all'ultimo istante tutta la finanziaria e tutto il bilancio. Ma voi siete matti in testa! Questo emendamento va immediatamente ritirato e si chiede scusa. Come può intromettersi nella "pancia" della finanziaria regionale in questo modo violento un emendamento che dice che sono sanabili le opere abusive che abbiano comportato l'ampliamento del manufatto originario nella misura superiore a 250 metri cubi? Da 250 in poi fin dove arriviamo?

MORITTU (D.S.). E' il contrario.

COGODI (R.C.). Che cosa è il contrario? In ogni caso, mi vuoi dire che è il contrario? La normativa edilizia, se vogliamo, è materia di sanatoria perchè fra il contrario e il contrario del contrario poi sarà difficile che ci intendiamo, si metta da parte. Se volete dedichiamo mezzora, mezza giornata a latere della finanziaria, in un intervallo della finanziaria, si introduca la materia della sanatoria, anche perché è modificato il calendario, perché si deve pronunciare la Corte Costituzionale, perché il Governo nazionale ha già rinviato i termini a luglio, perché ci sono una serie di altre innovazioni intorno che meriterebbero un'attenzione e una definizione normativa della Regione, ma in questo modo no. È contro tutto quello che si è fatto, contro tutto quello che si è detto, contro tutto quello che è utile a tutti. Quindi si ritiri questo emendamento, lo si metta a latere, noi siamo disponibili a concordare che, a latere della finanziaria si tenga, si apra una breve sessione del Consiglio regionale in materia urbanistica e in materia edilizia e anche di sanatoria, però aprendo una discussione sul tema, non in questo modo dove, come vedete, è anche difficile potersi orientare in ragione delle diverse fattispecie giuridiche che si prendono in considerazione.

Io dirò che è così, un altro dirà che è cosà, non abbiamo gli atti, non abbiamo le normative di riferimento, non abbiamo il sostegno degli uffici, non abbiamo istruttoria, non è così che si vogliono fare buone leggi in una Regione, non è così! Mi limito al metodo, alla questione metodologica. Si metta da parte solo per una questione metodologica, così forse semplifichiamo il tutto e non vale neppure quello che, in qualche impeto, ma non è detto per essere detto, perché se la norma rimane, su norme di questo tipo ci vedremo purtroppo costretti ad una difesa sul piano politico istituzionale anche di carattere estremo. E poi se ne parla delle cose, non si fa così!

Presidente. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per un chiarimento. Ne ha facoltà.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Presidente, grazie. La proposta è, al fine proprio di consentire un migliore approfondimento, di trasferire l'emendamento all'articolo 18.

(Interruzioni)

Presidente. Diciamo che l'emendamento 247 è sospeso per eventualmente essere trasferito all'articolo 18. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.

Vassallo (r.c.). Presidente, mi permetta, abbiamo sentito la proposta dell'Assessore di spostare l'emendamento a fine della finanziaria. A prescindere che sono le 19 e 48, questo argomento va affrontato a partita aperta, perché è chiaro che se noi spostiamo gli emendamenti che hanno una grande valenza politica alla fine, quando poi non c'è più nulla da fare...

OPPI (u.d.c.). Ne calmiamo uno e si sveglia l'altro.

PRESIDENTE. Grazie onorevole Vassallo, ha finito?

Vassallo (r.c.). No, mi dicono che c'è ancora tempo dopo l'articolo 18.

COGODI (R.C.). C'è tutto il bilancio.

Vassallo (R.c.). Ne prendo atto, vorrà dire che ci sono abbastanza emendamenti, non li ho visti, che ci consentono di andare avanti.

Presidente. Colleghi, avevano chiesto di intervenire gli onorevoli Masia e Spissu sull'argomento, siccome è rinviato...

Ha domandato di parlare il consigliere Masia. Ne ha facoltà.

Masia (S.D.I.-S.U.). Presidente, credo che si stia facendo una grande confusione. Quindi, spendere due parole, senza niente togliere all'esigenza evidenziata dall'Assessore di rinviare all'articolo 18, a me corre l'obbligo, se naturalmente qualcuno ascolta, intanto di dire che per certi versi può pure aver ragione l'onorevole Cogodi quando dice che questa è materia che non si dovrebbe discutere durante la finanziaria, però è anche vero che l'interpretazione corretta di questo emendamento è proprio il contrario di quelle che sono le affermazioni portate avanti dall'onorevole Cogodi, perché va letto tenendo conto che l'emendamento è al comma b, che è preceduto da un'affermazione precisa che dice: "sono escluse dal condono edilizio le opere abusive che abbiano comportato ampliamento del manufatto originario nella misura superiore a 250 metri cubi.". Così recitava prima, così recita adesso con una differenza, che durante l'approvazione di quella legge sul condono era stata inserita anche una percentuale, la differenza del comma b sta proprio nell'eliminare quella percentuale che crea un'enorme ingiustizia nell'applicazione di quella legge. L'ingiustizia sta nel fatto che il grande abuso è sanato, il piccolo abuso invece non avrebbe la possibilità di essere sanato. Sta a significare che se io ho una costruzione di mille metri cubi, il 25 per cento significa che posso sanare 250 metri cubi. Se io ho una costruzione di qualcuno che non riesce a realizzare più di 100 metri cubi per la propria casa, può sanare soltanto 25 metri cubi. Cioè, il bisogno che ha portato a realizzare quell'abuso, che è davvero il bisogno, noi non lo vogliamo riconoscere. Io credo che sia da tener presente in particolar modo questo aspetto, non si sta andando ad incrementare l'abuso come maggior quantità, si sta andando a fare solo ed esclusivamente giustizia eliminando quella percentuale che avvantaggia chi fa e chi ha grandi opportunità nel costruire e quindi chi fa il grande abuso. Credo che sia questa la differenza: utilizzare la finanziaria oggi è solo ed esclusivamente perché noi riteniamo e abbiamo ritenuto, tutta la Commissione, perché i firmatari sono la Commissione Quarta urbanistica, lavori pubblici e trasporti, non sono altri, e comprende, se vogliamo, la rappresentanza di tutto questo Consiglio.

COGODI (R.C.). Siccome io non sono in Commissione, non sono figlio di nessuno?

MASIA (S.D.I.-S.U.). No, non c'è questo, io sto dicendo che noi abbiamo evidenziato, come Commissione, che esiste questo problema. Non stiamo dicendo che si incrementano gli abusi, stiamo dicendo che sarebbe opportuno eliminare quest'ingiustizia che è contenuta nella legge, solo ed esclusivamente questo. Non stiamo chiedendo altro, stiamo dicendo che quel 25 per cento compreso in quel comma è un'ingiustizia nei confronti di chi non ha una grande casa, ed è invece, lasciandocelo, la possibilità per chi ha grandi dimensioni, grandi fabbricati, di coprire un grande abuso. È giustizia eliminare il 25 per cento, è giustizia, probabilmente, utilizzare questo momento, perché ritengo che forse non ce ne possano essere altri, per cercare di migliorare una legge che quando è stata approvata, a noi tutti è noto, ha avuto un grande travaglio e probabilmente in quel momento è sfuggita questa situazione.

È solo questo, non è altro e credo che fosse opportuno evidenziarlo piuttosto che stare lì a rinviare a dopo chiedere invece se non sia il caso una semplice votazione di tutto il Consiglio che recepisca questa esigenza e fare giustizia in una legge che, mi pare, non viene per niente modificata.

Presidente. C'è una richiesta pro e una contro. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.

Spissu (d.s.). Mi sembra che l'onorevole Cogodi abbia sollevato una questione di metodo assolutamente accoglibile, però ci sono nel merito questioni che è bene che vediamo e che anche l'onorevole Cogodi valuti. Per cui mi trova d'accordo la proposta di rinvio all'articolo 18 di questo emendamento, in modo tale che possiamo anche spiegarci sulla ratio di questa proposta che così com'è, naturalmente, nella finanziaria può apparire intrusa o materia sulla quale sarebbe necessaria un'altra riflessione. Sono d'accordo col rinvio.

Presidente. Grazie onorevole Spissu. Probabilmente sarebbe stato meglio illustrarlo prima di entrare nel merito. Forse la discussione avrebbe preso un'altra piega, comunque cosa fatta capo ha!

Allora l'articolo 16 è soppresso. Passiamo all'articolo 17.

Si dia lettura dell'articolo 17.

ORTU, Segretario:

Art. 17

Disposizioni nel settore ambientale

1. Nelle more di una disciplina organica in materia di gestione di rifiuti e di bonifica dei siti inquinati, è istituito un apposito fondo, ai sensi dell'articolo 17, comma 9, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, per l'anticipazione ai Comuni territorialmente competenti di finanziamenti destinati agli interventi sostitutivi di messa in sicurezza, di bonifica e di ripristino ambientale (UPB S05.029).

2. Le anticipazioni di cui al comma 1 sono recuperate a carico dell'inadempiente dal Comune destinatario del finanziamento che deve provvedere alla restituzione delle stesse alle entrate della Regione, senza alcun onere d'interesse, entro un periodo massimo di tre anni. Nei casi di mancata restituzione, la Regione provvede al recupero delle somme anticipate mediante compensazione (UPB E05.014 - Cap. 36125).

3. A valere sullo stanziamento recato dall'UPB S05.046 (Cap. 05146) una quota, valutata in euro 500.000, è destinata ai pescatori subacquei professionali, a favore dei quali sono riconosciute le misure di accompagnamento sociale previste dall'articolo 1, comma 6 della legge regionale 22 dicembre 1998, n. 34, purché in possesso di autorizzazione regionale in corso di validità nell'anno di erogazione del beneficio.

4. L'Amministrazione regionale è autorizzata ad attribuire alla Società Igea le risorse finanziarie per la messa in sicurezza, la progettazione ed esecuzione di interventi di bonifica mineraria e ambientale nelle aree di proprietà della stessa Società.

5. È autorizzata la spesa di euro 500.000 per l'anno 2004 e per ciascuno degli anni 2005 e 2006 per l'erogazione di finanziamenti agli enti locali, singoli o associati, per interventi che favoriscano la raccolta differenziata (UPB S05.029).

6. A valere sugli stanziamenti recati dall'UPB S05.037 (Cap. 05106) l'Amministrazione regionale è autorizzata a stipulare apposita polizza assicurativa sulla responsabilità civile a copertura dei rischi derivanti dai danni causati dalla fauna selvatica (UPB S05.037).

7. Le risorse destinate ai parchi e alle riserve naturali regolarmente istituite per i quali non si sono ancora costituiti gli organi ordinari, e sino al loro insediamento, sono gestite da un commissario straordinario, nominato dall'Assessore della difesa dell'ambiente su conforme deliberazione della Giunta regionale. Ai commissari compete un'indennità, corrispondente al trattamento economico previsto per un dirigente del ruolo unico dell'Amministrazione regionale (UPB S05.035).

8. Alla legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1, e successive modifiche ed integrazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

a) alla lettera e) dell'articolo 14 sono aggiunte le seguenti parole: "e forestazione produttiva";

b) la lettera f) dell'articolo 14 è abrogata;

c) alla lettera b) dell'articolo 15 è aggiunta la seguente parola: "; arboricoltura";

d) la lettera i) dell'articolo 15 è sostituita dalla seguente:

"i) lotta contro gli insetti nocivi e contro i parassiti dell'uomo, degli animali e delle piante".

L'Assessore competente in materia di bilancio è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le conseguenti variazioni di bilancio.

Presidente. All'articolo 17 sono stati presentati i seguenti emendamenti. Soppressivi totali: 76, 148, 302; soppressivi parziali 637 aggiuntivo al 624, poi 149, 352, 150, 345, 151, 346, 202, 347, 201, 348, 349, 257, 350, 256, 351, 344, 343, 342, 341. Se ne dia lettura.

ORTU, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 17 è soppresso. (76)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Pusceddu - Demuru - Pirisi

L'articolo 17 è soppresso. (148)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 17 è soppresso. (302)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Emendamento all'emendamento n. 624

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S03.006 2004 € 500.000

2005 € 500.000

2006 € 500.000 (637)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 17 i commi 3, 5, 6, 7 e 8 sono soppressi.

In diminuzione

UPB S05.029 2004 € 500.000

2005 € 500.000

2006 € 500.000 (624)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pusceddu - Lai

Il comma 1 dell'articolo 17 è soppresso. (149)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 17 è soppresso. (352)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Pusceddu - Demuru

Il comma 2 dell'articolo 17 è soppresso. (150)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 17 è soppresso. (345)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Pusceddu - Orru'

Il comma 3 dell'articolo 17 è soppresso. (151)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 17 è soppresso. (346)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Demuru

Il comma 4 dell'articolo 17 è soppresso. (202)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 17 è soppresso. (347)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Cugini - Lai - Pirisi

Il comma 5 dell'articolo 17 è soppresso. (201)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 5 dell'articolo 17 è soppresso. (348)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Cugini - Pirisi - Orru'

Il comma 6 dell'articolo 17 è soppresso. (200)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 6 dell'articolo 17 è soppresso. (349)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 7 dell'articolo 17 è soppresso. (257)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 7 dell'articolo 17 è soppresso. (350)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi

Il comma 8 dell'articolo 17 è soppresso. (256)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 8 dell'articolo 17 è soppresso. (351)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 8 dell'articolo 17, la lettera A è soppressa. (344)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 8 dell'articolo 17, la lettera B è soppressa. (343)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 8 dell'articolo 17, la lettera C è soppressa. (342)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 8 dell'articolo 17, la lettera D è soppressa. (341)

Emendamento aggiuntivo Rassu

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla legge regionale del 9 giugno 1999 n. 24, come modificato dalla legge regionale 12 del 2002. (27)

Emendamento aggiuntivo Murgia - Frau - Usai - Diana

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla legge regionale del 9 giugno 1999 n. 24, come modificato dalla legge regionale 12 del 2002. (30)

Emendamento aggiuntivo Granella - Giagu - Fadda - Secci - Sanna Gian Valerio - Dore - Biancu - Selis

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla legge regionale del 9 giugno 1999 n. 24, come modificato dalla legge regionale 12 del 2002.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S05.058 - 05232.00 - del 2003-2004-2005, dovranno trasformarsi da spese straordinarie a spese correnti Contributo annuo all'Ente Foreste della Sardegna per il perseguimento dei propri compiti istituzionali (L.R. 9 giugno 1999, n. 24). (118)

Emendamento aggiuntivo Pittalis - Rassu - Milia - Corona

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002. (119)

Emendamento aggiuntivo Pisano - Cassano - Vargiu

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della Legge Regionale n. 24 del 1999, come modificato dalla Legge Regionale n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla legge regionale n. 24 del 1999, come modificato dalla legge regionale n. 12 del 2002. (565)

Emendamento aggiuntivo Sanna Emanuele - Morittu - Dore - Sanna Gian Valerio - Granella - Sanna Alberto - Demuru - Giagu - Manca - Ortu - Vassallo - Calledda - Falconi - Scarpa - Secci - Masia - Pirisi - Marrocu

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

"8 bis. Fino alla approvazione del Piano energetico regionale da parte del Consiglio regionale sono sospese tutte le autorizzazioni per la realizzazione di impianti industriali di energia da fonte eolica". (43)

Emendamento aggiuntivo Pinna - Spissu - Pacifico - Sanna - Pirisi

Nell'articolo 17, dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. Al fine di eliminare i fenomeni di inquinamento elettromagnetico (elettrosmog) e di degrado paesaggistico derivanti dalle infrastrutture di trasporto dell'energia elettrica ad alta tensione, è autorizzata la spesa di euro 1.000.000 nell'anno 2004 e di euro 2.000.000 per ciascuno degli anni 2005 e 2006 per l'interramento degli elettrodotti a 150.000 volts presenti nelle seguenti località: parte bassa del Centro abitato e attraversamento della laguna in Comuni di Sant'Antioco, insediamenti urbani di Is Loccis, Is Peis, Is Giordis e vari insediamenti rurali in Comune di San Giovanni Suergiu, Rione Palmari in Comune di Iglesias, Quartiere Serra Secca in Comune di Sassari, Quartiere Biscollai in Comune di Nuoro e Quartiere Barracca Manna in Comune di Selargius.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S05.042

Anno 2004 € 1.000.000

Anno 2005 € 2.000.000

Anno 2006 € 2.000.000

In diminuzione

UPB S03.008

Anno 2004 € 1.000.000

Anno 2005 € 2.000.000

Anno 2006 € 2.000.000 (52)

Emendamento aggiuntivo Marrocu - Pirisi - Falconi - Sanna Alberto - Demuru

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17/bis

1. Quanto disposto dal comma 3/bis dell'articolo 96 della legge regionale n. 23 del 29.07.1998 è esteso all'istituzione su terreni pubblici di aziende faunistiche-venatorie con le modalità previste dagli artt. 31 e 32 della medesima legge. (37)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Marrocu - Falconi - Calledda - Sanna Alberto

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17/bis

1. L'Amministrazione regionale concede un contributo agli Enti Locali che provvedono allo smaltimento dei rifiuti urbani mediante la raccolta differenziata. Le direttive di attuazione del presente comma sono approvate dalla Giunta regionale ai sensi dell'articolo 4, lett. I) della L.R. 7 gennaio 1977, n. 1. Gli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma sono determinati in euro 3.500.000,00 per ciascuno degli anni 2004, 2005, e 2006 (UPB S05.029 - Cap. 05075-00 )

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

05 - ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL'AMBIENTE

U.P.B. S05.029 - Cap. 05075-00

Competenza anno 2004 - € 3.500.000,00

Competenza anno 2005 - € 3.500.000,00

Competenza anno 2006 - € 3.500.000,00

02 - ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 3.500.000,00

Competenza anno 2005 - € 3.500.000,00

Competenza anno 2006 - € 3.500.000,00 (53)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Marrocu - Calledda - Falconi - Morittu

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17/bis

1. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi agli Enti Locali che provvedono allo smaltimento dei rifiuti urbani mediante l'utilizzo di impianti di termovalorizzazione. I contributi sono concessi in proporzione alla quantità dei rifiuti conferiti annualmente.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

05 - ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL'AMBIENTE

U.P.B. S05.029 - Cap. 05075-00

Competenza anno 2004 - € 3.500.000,00

02 - ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 3.500.000,00 (55)

Emendamento aggiuntivo Cogodi - Ortu - Vassallo

Dopo l'art. 16 è aggiunto il seguente:

Art. 17 bis

Interventi in materia di pesca

Per l'attuazione degli interventi di cui all'art. 1 della Legge regionale 22 dicembre 1998, n. 34 (Nuove normme di attuazione sul fermo biologico), è autorizzata, per ciascuno degli anni 2005-2006, la spesa di Euro 10.000.000,00.

IN AUMENTO

U.P.B. S 05.046, cap. 05146-00

+ 10.000.000,00 ANNO 2005

+ 10.000.000,00 ANNO 2006

IN DIMINUZIONE
U.P.B. S 03.008, cap. 03040-00
-10.000.000,00 ANNO 2005

-10.000.000,00 ANNO 2006 (83)

Emendamento aggiuntivo Cogodi - Ortu - Vassallo

Dopo l'art. 17, è inserito il seguente:

Art. 17 bis

Interventi in favore dell'Ente Foreste della Sardegna

Per il perseguimento dei compiti istituzionali e la prosecuzione degli interventi F.I.O. e di sistemazione idraulico-forestale di compendi ex-minerari, attivati nel 2003 anche in cottimo fiduciario, il contributo a favore dell 'Ente Foreste della Sardegna per l'esercizio 2004 è determinato in Euro 155.000.000,00.

IN AUMENTO

U.P.B. S 05.058, cap. 05232-00

+ 27.405.000,00 ANNO 2004

IN DIMINUZIONE
U.P.B. S 03.008, cap. 03040-00
-27.405.000,00 ANNO 2004 (84)

Emendamento aggiuntivo Biancareddu - Petrini - Rassu - Pittalis - Satta

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17 bis

Il personale del C.F.V.A. che nell'ultimo quinquennio ha prestato effettivo servizio alla data di entrata in vigore della presente norma, per almeno 18 mesi, presso la Direzione Generale della Difesa dell'Ambiente, può a domanda fare opzione, entro sei mesi, per il passaggio nei ruoli amministrativi di quest'ultima Direzione Generale. Al personale transitato viene mantenuto sino a riassorbimento il trattamento economico in godimento di cui agli artt. 95-97 del C.C.L.R., con inquadramento delle aree A e b rispettivamente nelle categorie B e C. (567)

Emendamento aggiuntivo Pittalis - Giovannelli - Satta - Biancareddu

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17 bis

E' autorizzata, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, la concessione di un contributo di euro 300.000 in favore dell'Istituto Euromediterraneo 15.R. di Tempio-Ampurias, per l'attuazione del protocollo d'Intesa sottoscritto in data 21 luglio 2003 tra la Regione Autonoma della Sardegna e l'Istituto Euromediterraneo 15.R.

In aumento

UPB S11.049 - cap. N.I.

2004 euro 300.000

2005 euro 300.000

2006 euro 300.000

In diminuzione

UPB 03.008

2004 euro 300.000

UPB S12.028

2005 euro 300.000

2006 euro 300.000 (568)

Emendamento aggiuntivo Morittu - Spissu - Sanna Salvatore - Orru'

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17 bis

Divieto di realizzazione di impianti per la produzione di energia eolica

1. Fino alla approvazione da parte della Regione di un organica disciplina legislativa in materia, è vietata nel territorio della Sardegna la realizzazione di impianti industriali per la produzione di energia da fonte eolica.

2. E' esclusa da divieto di cui al comma 1 la realizzazione degli impianti di cui siano legittimamente iniziati i lavori di costruzione alla data di entrata in vigore della presente legge. (610)

PRESIDENTE. Gli aggiuntivi li vediamo dopo. L'emendamento 76, Cogodi e più, soppressivo dell'articolo, è ritirato. L'emendamento 148, Spissu, Pusceddu e più, è ritirato.

Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.

Spissu (d.s.). È ritirato anche il 149.

Presidente. Un attimo solo. Il 302 onorevole Sanna? Va bene, facciamo prima Spissu. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.

Spissu (d.s.). Ritirati 149, 150, 151, 202, 201, 200, 257, 256. Basta così per ora.

Presidente. Il 302, onorevole Sanna? Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.

Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Gli emendamenti 302, 352, 345, 346, 347, 348, 349, 350, 351, 344, 343, 342, 341 sono ritirati.

Presidente. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare gli emendamenti 637 e 624.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si danno per illustrati.

Presidente. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 637 aggiuntivo all'emendamento 624 della Giunta. Ha domandato di parlare il consigliere Corona. Ne ha facoltà.

Corona (f.i.-SARDEGNA). Chiedo il voto elettronico palese, grazie.

Presidente. Sette consiglieri che appoggiano la richiesta?

Corona (f.i.-SARDEGNA). Ritiro la richiesta.

Presidente. Allora, la richiesta è stata ritirata, si vota per alzata di mano. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 637 aggiuntivo all'emendamento 624 della Giunta, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 624 della Giunta, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione il testo dell'articolo 17. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Sono decaduti, per effetto della votazione, gli emendamenti aggiuntivi dal 27 al 52. Ve li elenco: 27, 30, 118, 119, 565, 43 e 52 tutti riferentesi al comma 8. Restano in piedi 37, 53 e dal 55 in poi fino al 610. Emendamento 37, primo firmatario Marrocu. Ha facoltà di parlare il consigliere Marrocu per illustrare l'emendamento numero 37.

Marrocu (d.s.). Si tratta di una norma che estende ai terreni pubblici, quindi ai terreni comunali, la possibilità di istituire aziende faunistiche venatorie. Questo è determinato dal fatto che noi approvammo una norma in deroga per le aziende agrituristiche venatorie, le quali aziende hanno di fatto quasi esaurito la disponibilità dei territori per le aziende faunistiche venatorie. Chiediamo che questa norma sia estesa alle aziende faunistiche venatorie, così come chiedono i comuni e chiedono anche le associazioni venatorie.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Rassu. Ne ha facoltà.

Rassu (f.i. - SArdegna). Chiedevo di parlare prima sull'emendamento della Giunta in quanto sono decaduti gli emendamenti dal 27 in poi, che sono emendamenti aggiuntivi dove è riportato il comma 8 bis. Sono in aggiunta, non è una prosecuzione dell'ultimo comma dell'articolo 17, bensì è un comma a parte. Perché devono decadere gli emendamenti?

Presidente. Perché è soppresso il comma.

Rassu (f.i. - SARDEGNA). Comunque il comma è numerato 8 bis ...

Sono stati gli uffici che hanno detto che il comma è aggiunto.

Presidente. Quando cade il comma cadono anche gli emendamenti connessi.

Rassu (f.i. - SARDEGNA). Non sono emendamenti al comma, dopo il comma è aggiunto.

Presidente. Se il comma non c'è, non può essere aggiunto.

Rassu (f.i. - SARDEGNA). Dopo il comma non aggiunto, gli uffici, perché ci sono cinque emendamenti precisi dove hanno aggiunto gli uffici dopo il comma, è stata un'aggiunta fatta dagli uffici non dai presentatori; i presentatori hanno aggiunto il comma 8 bis. Non è possibile?

Presidente. Non è possibile. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento 37 ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Ne chiedo il ritiro.

Presidente. Se ne chiede il ritiro. Onorevole Marrocu, la Giunta ha invitato al ritiro, mi dice qualcosa? Non lo ritira? Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.

Marrocu (d.s.). Ho parlato con l'assessore Pani, non con l'assessore Cappellacci.

Presidente. L'assessore Pani probabilmente non conosce le procedure.

Marrocu (D.s.). Non è colpa mia. Si tratta di sbloccare le aziende faunistiche venatorie almeno nei terreni pubblici. Siccome le aziende faunistiche venatorie sono bloccate dal '98, almeno nelle aree pubbliche vorrei evitare che ci sia soltanto l'attività venatoria nelle aziende agrituristiche venatorie. Si tratta di sbloccare almeno nelle aree pubbliche le aziende faunistiche venatorie che sono bloccate da sei anni, mentre sono attivate dappertutto le aziende agrituristiche venatorie, siccome è attività venatoria a pagamento, creando problemi nei territori. L

o chiedono i comuni, lo chiedono le associazioni, non vedo perché non si possa accogliere. Lo discussi anche con i funzionari dell'Assessorato, mi pare che sia una cosa su cui vi è un consenso diffuso, non crea nessun problema. È una cosa che va incontro alla possibilità che nei comuni, almeno nelle aree pubbliche, possano essere istituite aziende faunistiche venatorie e non si debba ricorrere solo alle aziende agrituristiche venatorie, che sono attività venatorie a pagamento, almeno nelle aree pubbliche. Mi sono limitato alle aree pubbliche, svincolando quella norma almeno per le aree pubbliche. Io lo mantengo.

Presidente. Assessore pani vuole intervenire?

PANI, Assessore della difesa dell'ambiente. Favorevole.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di intervenire l'Assessore della programmazione, bilancio credito ed assetto del territorio.

Cappellacci, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Ribadisco quanto già affermato per argomenti trattati in precedenza, il percorso che stiamo seguendo è frutto di una mediazione che ha visto la certificazione dei vari passaggi e dei vari emendamenti. Questo non è passato al vaglio di quella mediazione e non posso che insistere per il ritiro.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

Cogodi (R.C.). Per dire che qualora l'emendamento non venga ritirato chiedo un congruo lasso di tempo, non giorni e neppure ore, ma almeno dieci minuti, un quarto d'ora per poter avere il riscontro di tutti i richiami normativi alla legislazione in materia di ambiente, in materia di caccia, che sono contenute in questo emendamento. Perché la prima impressione che si può avere conoscendo abbastanza le leggi regionali, ma non avendole tutte chiare a memoria, parrebbe che questo emendamento risolva il problema, può darsi però che ne ponga altri. Siamo in materia venatoria e siamo in materia di terreni pubblici e di aziende faunistico venatorie.

I terreni pubblici hanno una molteplicità d'uso; terreni pubblici è una dizione molto ampia ed è multiforme la potenzialità e la loro suscettibilità d'uso dei terreni pubblici, delle quali una delle forme di fruizione può essere quella venatoria, ma non è detto che l'attività venatoria sui terreni pubblici debba o possa confliggere con altre attività escursionistiche, turistiche, culturali. La materia merita di essere vista meglio, visitata meglio. Non entro nel merito, però è un dubbio che mi sovviene; nell'ipotesi che chi propone l'emendamento ritenga di doverlo mantenere e anche sostenere io chiedo il tempo appena necessario per avere i riferimenti normativi che è necessario avere per approvare con cognizione di causa le leggi.

Presidente. Se non viene ritirato devo porlo ai voti. L'onorevole Cogodi ha chiesto dieci minuti, sospendiamo l'emendamento. Ha facoltà di parlare il consigliere Pirisi per illustrare l'emendamento 53.

Pirisi (D.S.). Lo teniamo questo emendamento.

Presidente. Lo dà per illustrato?

PIRISI (D.S.). Lo do per illustrato.

(Interventi fuori microfono)

PIRISI (D.S.). E' ritirato.

Presidente. L'emendamento 53 è ritirato. L'emendamento 55, Pirisi, Marrocu e più

MARROCU (D.S.) E' ritirato.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento numero 83.

Vassallo (R.C.) Non penso che ci sia da ritirare nulla, Assessore. Questo è un emendamento riportato in Aula soltanto per far fronte ad un impegno che lei si è assunto rispetto a quest'Aula, e riguarda il fermo biologico. In quella occasione tutti concordammo che era norma da mettere in finanziaria, che quella misura non andava posta in capo ad un'annualità ma doveva essere una normativa pluriennale. Le ricordo soltanto un impegno, noi siamo qua per ricordarle anche queste cose. Lo vuol mantenere? Ritiene di dargli esito positivo? Glielo dia, altrimenti ci dica no. È soltanto per ricordarle un impegno che si è assunto rispetto all'Aula, non rispetto a noi.

Presidente. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Mi appello ancora al buon senso di tutti, ripeto le considerazioni fatte in precedenza, se entriamo nel merito di questo argomento posso tranquillamente affermare che lo stesso risultato si può ottenere da qui a qualche mese. Quel tavolo ha ritenuto di dover passare solo le cose urgenti, già esistenti e condivise, questa non ha passato il vaglio del tavolo.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.

Vassallo (R.C.). In questo momento oltre che rivolgermi all'Assessore, mi rivolgo a tutti i Gruppi presenti in questa Aula, quando si ha la folla fuori e gli interessati che pressano si dicono alcune cose, quando gli interessati non ci sono, vedo che anche l'Aula, il tavolo che poi dovrebbero essere quelli che dovrebbero rappresentare i Gruppi in quel tavolo anche loro ritirano la loro parola. Io questo impegno l'ho sentito qua, l'ho sentito da parte sua e l'ho sentito anche da parte dei colleghi. Per cui io chiedo al tavolo di rispettare gli impegni che il tavolo si è assunto nei confronti di una categoria, che è la categoria dei pescatori. Se si ritiene poi che l'argomento, il fermo biologico, possa essere messo in discussione dalla prossima Giunta, che sia di centrodestra o che sia di centrosinistra, per quanto mi riguarda, per quanto possa esercitare la mia funzione di consigliere regionale, ritengo che questa discussione non possa essere messa in discussione, sennonché da una modifica sostanziale delle leggi, che il prossimo Consiglio regionale avrà comunque la facoltà di fare se vorrà.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Non ho niente da aggiungere, se non il fatto che mi meraviglia onorevole Vassallo, perché lei era presente a quel tavolo e non ha minimamente fatto cenno a questo tema. Forse se l'avessimo discusso nel momento giusto e opportuno avremmo anche potuto trovare una soluzione; adesso qui, in questo momento, posso solo dire che non rientra tra le cose concordate, quindi se dobbiamo rispettare il metodo, lo devo rispettare sino alla fine.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Io mi sono riservato di chiarire il concetto relativo alla teoria del sogno e della realtà, della competenza e della passione per il cinema e per il teatro e quant'altro l'Assessore qualche giorno fa ha ritenuto di esporre a quest'Aula e alla pubblica opinione. Vorrei appena ricordare, mi sono riservato, quindi non è che lo faccio adesso; spero, ritengo, auspico che non vi sia occasione che noi dobbiamo tornare su questo tipo di polemica, almeno in quest'Aula. Mi riferisco al sogno, alla realtà, al cinema, al teatro, ai fantasmi, agli incubi e a quant'altro.

Ciò detto, o vale una regola o ne vale un'altra; non è che si possa andare avanti senza regola anche qua dentro. Adesso noi siamo arrivati a uno, due, mi pare cinque o sei emendamenti che per ragioni di parte si ritiene di mantenere in materia di edilizia e di abusivismo edilizio, in materia di terreni pubblici, in materia di caccia, e ancora adesso in materia più che giustificata. Questo è un impegno assunto coram populo all'assemblea dei pescatori all'hotel Mediterraneo, e qui in quest'Aula quando alcuni mesi fa si è approvata dalla mattina alla sera una legge scritta la mattina, andata a mezza mattina in Commissione, portata in Aula in tarda mattinata e approvata. Perché? Perché più di mille pescatori riuniti in una sala non lontana da qui dicevano alla Regione: "Per il fermo biologico non avete i danari perché l'approvazione del bilancio e della finanziaria è in ritardo e perché l'anno scorso avete tolto la triennalità", e si era detto: "Adesso saniamo, turiamo la falla, e però in finanziaria ristabiliamo la triennalità". Si era detto, questo sì che è un fatto tecnico, quasi ovvio, però se si volesse ancora sostenere che la finanziaria asciutta, asciugata, snellita, precisata e quant'altro, è quella che si potrà fare in questi giorni, manteniamo e ognuno mantenga questo impegno a partire dalla maggioranza, e quindi non solo questo, ma anche altri emendamenti si ritirino. Se invece dobbiamo riaprire la discussione in materia di edilizia, di sanatoria dell'abusivismo, di caccia e di aziende agro-venatorie e quant'altro, noi abbiamo bisogno di approfondimenti. Noi siamo gente che si prepara, se l'avete capito. Noi non siamo improvvisatori, abbiamo un discreto bagaglio di cultura politica, anche di cultura tecnica, di memoria di cose già trattate, però siamo gente seria; noi prima di fare leggi e prima di votare sì o di votare no ci prepariamo e abbiamo bisogno anche in questa materia di prepararci, e siccome in Commissione vi abbiamo dato il vantaggio, l'abbuono di aver saltato l'istruttoria in Commissione, perché eravate fuori termine. In Aula vi stiamo dando l'abbuono di rinunciare a tante cose legittime, utili, pressanti in questa Regione. Perché? Perché siete fuori termine. Allora fate in modo, voi della Giunta e della maggioranza, di rispondere positivamente a qualcuna delle richieste legittime. C'è tutto quello ancora da esaminare, lo diceva il collega e compagno Vassallo prima; non è che se adesso voi ci avete fatto ritirare trenta - quaranta - ottanta emendamenti non rimane null'altro da esaminare. Per stare qui fino a Ferragosto ce n'è da esaminare, ce n'è da esaminare, quanto basta perché voi la smettiate di pensare che fra persone civili si possa giocare. Si gioca quando abbiamo deciso di giocare e allora siamo contenti tutti perché giochiamo, e vedete anche quale gioco, perché c'è gioco e gioco eh!. C'è il gioco che a qualcuno piace e a qualcuno no. Quindi se volete giocare decidete e annunciate il gioco; se volete polemizzare annunciate la polemica; se volete tutto quello che volete basta dirlo. Allora io proporrei saggiamente, se anch'io posso essere poco poco saggio ogni tanto, che arrivati all'ultimo articolo ormai della finanziaria, si faccia una sospensione, sono le 20, pressoché le 20 e 30, l'orario entro il quale normalmente si concludono i lavori d'Aula, che i colleghi che devono approfondire le cose si sobbarchino un supplemento di lavoro anche serale e notturno, prendano in considerazione quelle partitine, quelle cose, quelle code che sono rimaste in ragione dell'ultimo articolo e vedano che cosa vi è da concordare in via metodologica ancora, senza prescindere dal contenuto ovviamente, su quelle cose che rimangono sospese, e domattina, di buonora se volete, in esito a questo supplemento di istruttoria e di valutazione, domattina si concluda l'esame e la votazione della finanziaria, rinunciando qualcuno e ognuno a qualcosa, soprattutto rinunciando la maggioranza e la Giunta che non ha i numeri per approvare un bilancio, alla pretesa che ogni tanto riemerge, come se fossero maggioranza e come se fossero Giunta. Abbiamo fatto finta che siete maggioranza, e non vi basta? Abbiamo fatto finta che siete una Giunta, e non vi basta? Fate finta ancora poco poco che c'è anche un accordo metodologico che vi consente non di superare l'ostacolo interamente, ma appena appena di sbarcare il lunario, e andiamo avanti. Quindi la mia proposta è semplice: che si sospenda, che si esaminino queste code purché non siano velenose le code che sono rimaste, perché se sono velenose tanto vale buttarle subito via. Se c'è buona fede si esaminino, e se c'è buona volontà soprattutto, non soprattutto, anche, perché la buona fede viene prima, e così, con questo supplemento di fatica per alcuni, che riferiranno ovviamente a chi dovranno riferire, a chi vorrà ascoltare, si possa, da qui a domattina, completare utilmente per la Regione l'esame della finanziaria. Quindi a questo punto sto chiedendo una sospensiva per procedere a questo supplemento di istruttoria degli ultimi punticini.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Masia. Ne ha facoltà.

MASIA (S.D.I. - S.U.). Intervengo naturalmente condividendo gli ultimi passaggi del collega Cogodi, ma mi aggancio in particolare per un aspetto, perché anche questo emendamento, che ritengo debba essere approfondito, ha una caratteristica, come quello tanto discusso di cui si è parlato poco fa sul condono, ed è quello di fare giustizia, quello di fare giustizia per il semplice fatto che proprio come quello non prevede alcuna spesa e, allo stesso tempo, però, è quello di rispondere in maniera corretta a quello che è l'impegno che è stato preso, ed è un impegno al quale eravamo tutti quanti presenti quando con tutti i pescatori si è in qualche modo arrivati ad anticipare una parte della finanziaria per dare una risposta a questi lavoratori che avevano l'obbligo di fermare, però avevano anche la necessità di poter mangiare.

Io credo che non si possa lasciare in una situazione di precarietà tanta parte dei lavoratori che rappresentano un settore che è in estrema difficoltà. Si tratta soltanto di restituire, così come si aveva una volta, la triennalità a questa spesa, condivido l'emendamento, condivido anche che possa essere discusso in fondo, però è anche vero che non è possibile, per quanto si possa aver preso l'accordo di non entrare in merito in assoluto agli emendamenti, che non si utilizzi in qualche modo la possibilità e l'occasione per fare giustizia perché su alcuni aspetti io ritengo non è possibile che ci si possa passare sopra. Questo è un elemento che secondo il mio punto di vista va discusso; la triennalità è necessaria, l'impegno era stato preso, condivido l'emendamento e credo che debba essere, al momento opportuno, riportato per poter essere approvato.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l' Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per un chiarimento.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Non vedo l'onorevole Cogodi ma probabilmente ci sta ascoltando. Io continuo ad essere favorevolmente impressionato e concordo nel modo più assoluto sulla necessità di fare gli approfondimenti quando necessari. Si è parlato di gioco; il gioco è quanto di più serio possa esistere se risponde a delle regole e non può che rispondere a delle regole. E allora, quando io faccio riferimento a quelle regole che ci hanno dato un certo metodo, la mia affermazione non significa che nel momento in cui si ritiene che su certi argomenti si debba fare un maggior approfondimento, non si possa fare; dico: quando ci sono problemi di questo tipo, o non se ne parla e si rispetta il principio, quindi si va avanti senza accogliere quegli emendamenti, oppure quando lo si ritiene opportuno, necessario, si riapre il tavolo - io sono il primo disponibile a sedermi a quel tavolo - e si esaminano le problematiche. Quindi la richiesta è assolutamente condivisibile, ma rientra nello spirito della mia affermazione iniziale.

PRESIDENTE. Quindi questo 83 resta in piedi e lo sospendiamo. C'è un bel pacco di emendamenti sospesi. Emendamento numero 84.

Sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo sull'ordine dei lavori. Ne ha facoltà.

VASSALLO (R.C.). Poc'anzi, così come da proposta del mio Capogruppo, si faceva la considerazione che vista l'ora e vista una serie di emendamenti che ancora ci sono, che forse conveniva fare quella sospensione e quella disamina che ci consentisse domani di andare avanti più spediti perché anche sull'emendamento numero 84 noi avremmo altre cose da dire insomma. Noi stiamo parlando di spese obbligatorie, noi non stiamo inserendo emendamenti di bottega.

PRESIDENTE. A saperlo chissà quanti altri emendamenti si sarebbero potuti presentare. Ha ragione onorevole Vassallo, bastava saperlo prima, anche altre parti avrebbero potuto presentare progettando al posto del prossimo governo, per il 2005 - 2006. L'emendamento numero 84 lo vuole illustrare? Noi dobbiamo finire gli emendamenti, dopodiché sospenderemo.

(Interruzione)

PRESIDENTE. No, la sospensione non è accettata. Prego? Devo rispondere io, non la giunta, la Giunta lo dice a me se è sì o se è no, non a voi. Si è parlato prima e c'era un impegno per terminare gli emendamenti, l'articolo è stato terminato, e quindi poi procedere al proseguo del lavoro fuori Aula per preparare l'articolo 18 e gli altri articoli ancora rivisitarli per scremarli per quanto possano essere scremati.

Detto questo noi non abbiamo nessun problema ad interrompere i lavori, ma mi pare che ci sono altri quattro emendamenti, se li facciamo restano quelli sospesi e avete tutto lo spazio dopo per discutere con la Giunta e approfondire le vostre tesi, perché poi ognuno chiaramente ha i suoi convincimenti, quindi non è che discutendo qui si possano cambiare le cose. Troverete un accordo con la Giunta e nulla quaestio. Anche l'emendamento 84 lo sospendiamo, c'è una irrinunciabilità, abbiamo capito, io evito all'Assemblea la procedura usuale. Lei lo vuole illustrare? No, rinuncia all'illustrazione. Si dà per illustrato. Lo dichiara irrinunciabile, quindi sarà sottoposto ai "così", quindi sospeso l'emendamento 84. Emendamento numero 567.

BALLETTO (F.I. - Sardegna). Sospeso.

PRESIDENTE. Sospeso anche questo. Emendamento numero 568?

BALLETTO (F.I. - Sardegna). Sospeso.

PRESIDENTE. Sospeso. Emendamento numero 610 sospeso. Allora, se questo si vuole non abbiamo problemi. I lavori dell'Aula sono terminati.

BALLETTO (F.I. - Sardegna). A questo punto mettiamo in discussione tutto.

LADU (P.P.S. - Sardistas). Chiedo di votare la sospensione dei lavori con voto elettronico.

PRESIDENTE. Non si vota la sospensione, non esiste, si votano progetti di legge, non sospensioni. Si vota per alzata di mano onorevole.

Il Consiglio è convocato per domani alle ore 10.

La seduta è tolta alle ore 20 e 33.



Allegati seduta

CDLXXI SEDUTA

Martedì 4 maggio 2004

(Pomeridiana)

Presidenza del Vicepresidente Salvatore Sanna

indi

del Vicepresidente Biggio

La seduta è aperta alle ore 16 e 34.

RANDAZZO, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 28 aprile 2004 (465), che è approvato.

Assenza per motivi istituzionali

PRESIDENTE. Comunico, ai sensi del comma 5 dell'articolo 58 del Regolamento, che il consigliere regionale Gavino Cassano è assente nella seduta pomeridiana del 4 maggio 2004.

Continuazione della discussione degli articoli del disegni di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2004)" (540/A)

PRESIDENTE. Colleghi siamo arrivati all'esame dell'articolo 11 della finanziaria. Se ne dia lettura.

RANDAZZO, Segretario:

Art. 11

Interventi nella formazione professionale e nell'emigrazione

1 La quota da destinare alla realizzazione del programma di formazione professionale è determinata, per l'anno 2004, in euro 39.500.000 di cui euro 10.022.000 destinati al cofinanziamento delle misure incluse nel Programma Operativo Regionale 2000-2006 di cui alle UUPPBP S10.050, S10.051, S10.052, S10.053 e S10.054 (UPB S10.049).

2. Le modalità di rendicontazione stabilite dal comma 6, lett. 1, dell'articolo 13 della legge regionale n. 3 del 2003, sono estese, in quanto applicabili, anche ai contributi concessi alle organizzazioni dei sardi nel mondo e alle associazioni di tutela con sede in Sardegna, sulla base della legge regionale 15 gennaio 1991, n. 7.

3. Nell'articolo 7 della legge regionale 15 gennaio 1991, n. 7 (L'emigrazione), sono introdotte le seguenti modifiche:

a) dopo la lett. d) è aggiunta la seguente:

"d bis). Finanziamento per l'acquisto della sede sociale";

b) dopo il comma 2 è inserito il seguente:

"2 bis. All'acquisto di cui alla precedente lettera e) provvede la Federazione e/o Circolo interessato in nome e per conto della Regione; l'immobile acquistato è di proprietà della Regione e sarà utilizzato gratuitamente dalla Federazione o dal Circolo per lo svolgimento delle loro finalità istituzionali per tutta la durata della vita associativa degli stessi".

4. Dopo il comma 2 dell'articolo 5 della legge regionale 28 dicembre 2000, n. 26 (Norme a sostegno dell'imprenditoria femminile) è aggiunto il seguente:

"2 bis. Tra i criteri di priorità di cui al comma 2 deve essere prevista la ripartizione delle risorse finanziarie per aree provinciali".

PRESIDENTE. All'articolo 11 sono stati presentati i seguenti emendamenti: soppressivi totali: 70, 125, 553; soppressivi parziali 617, 166, 436, 165, 435, 164, 252, 434, 433, 432, 240, 431 e gli aggiuntivi 7 e 253.

RANDAZZO, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 11 è soppresso. (70)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Lai - Morittu - Pirisi

L'articolo 11 è soppresso. (125)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 11 è soppresso. (553)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 11 i commi 2, 3 e 4 sono soppressi. (617)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Cugini - Orrù

Il comma 1 dell'articolo 11 è soppresso. (166)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 11 è soppresso. (436)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Cugini - Orrù

Il comma 2 dell'articolo 11 è soppresso. (165)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 11 è soppresso. (435)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Orrù - Pusceddu

Il comma 3 dell'articolo 11 è soppresso. (164)

Emendamento soppressivo parziale Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 11, il comma 3 è soppresso. (252)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 11 è soppresso. (434)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 3 dell'articolo 11 la lettera A è soppressa. (433)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 3 dell'articolo 11 la lettera B è soppressa. (432)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Marrocu

Il comma 4 dell'articolo 11 è soppresso. (240)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 11 è soppresso. (431)

Emendamento aggiuntivo Corona - Murgia - Cappai

All'articolo 11 è aggiunto il seguente comma:

4 bis. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di € 100.000,00 a titolo di contributo all'Istituto per la Ricerca, la Riabilitazione, la Formazione professionale per la Sardegna Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Irifor Sardegna Onlus) per le spese di gestione e di funzionamento.

Copertura finanziaria

In aumento Assessorato Lavoro Formazione Professionale

UPB S10.049

+ 100.000 euro

In diminuzione Assessorato alla Programmazione

UPB S03.008

- 100.000 euro (7)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 11, dopo il comma 4, è aggiunto il seguente:

4 bis. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di 400.000 euro per il programma di attività formative, di qualificazione o di aggiornamento professionale da effettuare anche mediante percorsi personalizzati e flessibili, destinate a detenuti in strutture penitenziarie o a soggetti sottoposti a esecuzione penale esterna, di cui all'articolo 12, comma 14, della legge regionale 29 aprile 2003, n. 3 (legge finanziaria regionale).

Copertura finanziaria

In aumento

Stato di previsione 10 - Lavoro, formazione professionale, cooperazione, sicurezza sociale

UPB S10.049 (Programmazione e politica della formazione e del sistema formativo)

Anno 2004 euro 400.000

In diminuzione

Stato di previsione 01 - Presidenza della Giunta

UPB S01.043 (Promozione e pubblicità istituzionale)

Anno 2004 euro 400.000 (253)

PRESIDENTE. Gli emendamenti possono essere illustrati a partire dall'emendamento numero 70, Cogodi, Ortu, Vassallo.

Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare il suo emendamento.

VASSALLO (R.C.). È soppressivo?

PRESIDENTE. È soppressivo totale.

VASSALLO (R.C.). Lo ritiriamo.

PRESIDENTE. Emendamento 125, Spissu, Lai, Morittu. È ritirato.

PRESIDENTE. Emendamento 553, Sanna Gian Valerio.

Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.).Gli emendamenti 553, 166, 436, 165, 435, 164, 434, 433, 432, 240, 431 sono ritirati.

PRESIDENTE. Prego onorevole Sanna .

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.) Ho finito, li ho ritirati.

PRESIDENTE. Gli aggiuntivi li vediamo successivamente.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.) C'è il 252 della collega Pilo da ritirare.

PRESIDENTE. Sì, il 252, onorevole Pilo lo vediamo...

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento 617.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si dà per illustrato

PRESIDENTE. Onorevole Pilo il suo emendamento è ricompreso nel 617 della Giunta regionale.

PILO (F.I.-Sardegna). E' ritirato.

PRESIDENTE. Il 252 è ritirato, quindi rimane soltanto il 617 della Giunta regionale, l'Assessore lo dà per illustrato, mi sembra di capire. Se non ci sono interventi… onorevole Sanna Gian Valerio se c'è qualche problema l'Assessore è disponibile ad illustrarlo. Vuole intervenire onorevole Sanna?

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). No, no, va bene.

PRESIDENTE. Lo possiamo mettere in votazione?

Allora metto in votazione l'emendamento numero 617. Chi l'approva alzi la mano

(È approvato)

Metto in votazione l'articolo 11. Chi l'approva alzi la mano.

(È approvato)

Gli aggiuntivi erano decaduti in quanto soppresso il comma 4. Si dia lettura dell'articolo 12.

RANDAZZO, Segretario:

Art. 12

Norme in materia di istruzione, cultura, spettacolo, sport e tutela paesistica

1. Sono autorizzati a favore della formazione universitaria i seguenti interventi:

a) nell'anno 2004, la concessione di un contributo, a favore del Comune di Tempio Pausania, di euro 470.000 per le spese di gestione, nonché per il funzionamento dei corsi universitari istituiti presso la sede di Tempio Pausania (UPB S11. 070 - Cap. 11123);

b) nell'anno 2004, la concessione di un contributo a favore del Consorzio Uno di Oristano di euro 1.600.000 per le spese di gestione, nonché per il funzionamento dei corsi universitari istituiti presso la sede di Oristano (UPB S11. 070 - Cap. 11126);

c) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 460.000 a favore dell'Associazione per l'Università del Sulcis-Iglesiente (AUSI), per il finanziamento dei corsi dell'Università di Cagliari presso la Sede di Monteponi, con particolare destinazione alle spese per il funzionamento e per le attività generali (UPB S11.070 - Cap. 11127);

d) nell'anno 2004, la spesa di euro 2.500.000 a favore dell'Università degli Studi di Sassari per il funzionamento dei corsi universitari in Alghero (UPB S11.070 - Cap. 11150);

e) nell'anno 2004, la spesa di euro 110.000 a favore della Facoltà Teologica della Sardegna, quale contributo per le spese di funzionamento (UPB S11.070- Cap. 11144);

f) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 130.000 a favore delle Scuole Superiori per Traduttori e Interpreti per le finalità previste dall'articolo 24 della Legge Regionale 9 dicembre 1997, n. 32 (UPB S11.070 - Cap.11129);

g) nell'anno 2004, la concessione di un contributo a favore dell'Università degli Studi di Sassari, di euro 190.000 per il funzionamento del corso di laurea in economia e impresa del turismo di Olbia (UPB S11. 070 - Cap. 11117);

h) nell'anno 2004, la spesa di euro 3.000.000, a valere sul fondo globale "Interventi regionali per l'Università" di cui all'UPB S11.028 (Cap. 11120), per il potenziamento e la realizzazione di interventi di alta formazione nei settori dell' "Innovation Comunication Technology - ICT", dell'energia e delle biotecnologie;

i) lo stanziamento complessivo di euro 5.000.000 - in ragione di euro 900.000 per l'anno 2004, euro 2.000.000 per l'anno 2005 e euro 2.100.000 per l'anno 2006 - quale contributo a favore dell'Ente diocesi di Cagliari per la ristrutturazione e l'adeguamento del Seminario diocesano di Cagliari, nonché per la realizzazione di spazi per servizi comuni e di impianti sportivi e relative attrezzature finalizzato alla realizzazione di un college per studenti meritevoli e meno abbienti residenti in Sardegna o figli di emigrati (UPB S11.073 - Cap. 11153);

l) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 1.500.000, da ripartire fra gli ERSU di Cagliari e Sassari, per l'erogazione di servizi e/o contributi mensa e alloggi, a favore degli studenti frequentanti i corsi attivati dalle Università di Cagliari e Sassari nelle sedi universitarie decentrate nel territorio, per le spese sostenute negli anni 2001, 2002, 2003 e 2004 (UPB S11.072 - Cap. 11158);

m) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 200.000 a favore del Consorzio FORGEA INTERNATIONAL per la realizzazione nella sede di Monteponi, o comunque nell'ambito regionale, di corsi per tecnici nei Paesi in via di sviluppo, nei settori dell'ambiente, dei materiali e della lotta alla desertificazione, con particolare destinazione alle spese per il funzionamento e per le attività generali, ad integrazione dei finanziamenti assegnati dalla organizzazione del sistema ONCE e segnatamente dall'UNESCO e dall'UNIDO (UPB S11.070 - Cap. 11119);

n) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 50.000 a favore della Associazione Regionale Sarda Intercultura per la propria attività istituzionale di concessione di borse di studio finalizzate a scambi di istruzione per i giovani sardi delle scuole medie superiori (UPB S11.075 - Cap. 11174);

o) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 250.000 a favore della Scuola di Specializzazione per la formazione iniziale degli Insegnanti della Scuola Secondaria (SSIS), per lo svolgimento di un corso di specializzazione degli insegnanti di sostegno per alunni in situazione di handicap, autorizzato con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'Università e della ricerca del 20 febbraio 2002 (UPB S11.075 - Cap. 11186);

p) nell'anno 2004, la concessione di un contributo complessivo di euro 420.000 a favore dell'IPAB scuola materna "Cav. Guiso Gallisai" di Nuoro, in ragione di euro 300.000 (UPB S11.059) per l'adeguamento funzionale degli immobili da destinare alla scuola e di euro 120.00 (UPB S11.058) a copertura delle spese di funzionamento e per le attività istituzionali;

q) nell'anno 2004, la spesa di euro 250.000 per la realizzazione degli interventi previsti dall'articolo 5, comma 6, della legge regionale n. 6 del 2001, relativi alla concessione di borse di studio per la frequenza della scuola speciale regionale per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria (UPB S11.075 - Cap. 11181);

r) nell'anno 2004, la spesa di euro 400.000 per la concessione di contributi per studi, ricerche e pubblicazioni monografiche di carattere scientifico a soggetti non inseriti in ambito universitario (UPB S11.075 - Cap. 11173).

2. A favore delle attività culturali e di spettacolo sono autorizzati i seguenti interventi:

a) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 50.000 all'Amministrazione provinciale di Sassari per la costituzione e il primo avviamento della Fondazione Giuseppe Biasi (UPB S11.041 - Cap. 11308);

b) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 50.000 per il funzionamento del Consorzio del Parco Grazia Deledda (UPB S11.041 - Cap. 11310);

c) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 200.000 a favore dell'Associazione Centro Studi Filologici Sardi per le finalità di cui all'articolo 13, lett. f) della legge regionale n. 3 del 2003 (UPB S11.041 - Cap. 11322);

d) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 50.000 a favore della Fondazione Maria Carta, da destinarsi alle spese di funzionamento e per l'attività istituzionale; è prorogata, altresì, al 31 dicembre 2004 l'utilizzazione dei contributi impegnati, a favore dell'associazione medesima, negli esercizi finanziari 2001, 2002 e 2003 (UPB S11.020 - Cap. 11315);

e) nell'anno 2004, la spesa di euro 1.000.000 per l'organizzazione di manifestazioni di interesse regionale nel campo delle tradizioni popolari e del folklore (UPB S11.021 - Cap. 11031);

f) l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 50, comma 1, della legge regionale 7 aprile 1995, n. 6, come sostituito dall'articolo 30, comma 1, della legge regionale 10 novembre 1995 n. 28, relativa alla concessione di contributi a favore dei Comuni capoluogo di provincia per attività di pubblico spettacolo, è rideterminata, per l'anno 2004, in euro 1.500.000 (UPB S11.041 - Cap. 11334);

g) è prorogata al 31 dicembre 2004 l'utilizzazione dei contributi impegnati negli esercizi finanziari 2002 e 2003 a favore dell'Associazione culturale Lao Silesu per l'organizzazione del "Premio Iglesias" (UPB S11.020 - Cap. 11329);

h) nell'anno 2004, la spesa di euro 500.000 per il completamento del programma di cui alla lettera b) del comma 6 dell'articolo 13 della legge regionale n. 3 del 2003, nonché per la costituzione ed il funzionamento dello Sportello Sardegna Film Commission, dedicato al sostegno delle produzioni cinematografiche in Sardegna, attraverso l'effettuazione di interventi diretti, anche in collaborazione con soggetti esterni all'Amministrazione regionale quali l'elaborazione di guide dei luoghi per la realizzazione di opere cinematografiche (Location Guide), l'adeguamento del sito internet istituzionale, il raccordo con gli enti pubblici e privati interessati (UPB S11.041 - Cap. 11337);

i) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 200.000 a favore dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico per la promozione e realizzazione di progetti ed iniziative culturali in ambito etnografico (UPB S11.026 - Cap. 11189);

l) tra i compiti previsti dall'articolo 3 della legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 (Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna), devono intendersi anche gli interventi diretti della Regione, da realizzarsi anche fuori dal territorio nazionale, finalizzati alla tutela, documentazione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda nelle sue multiformi espressioni.

3. È autorizzata, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, la spesa di euro 65.000 per la concessione di finanziamenti alle Province per le attività da svolgere, in collaborazione con l'Amministrazione regionale, nel campo della dispersione scolastica relativamente all'attuazione della Misura 3.6 - Asse III - Risorse umane, del P.O.R. Sardegna 2000/2006 (UPB S11.062 - Cap. 11097).

4. Al fine di promuovere lo sviluppo dello sport in Sardegna:

a) a valere sugli stanziamenti iscritti in conto dell'UPB S11.036 (Cap. 11273) l'Amministrazione regionale è autorizzata, nell'anno 2004, in occasione dell' "Anno europeo dell'educazione attraverso lo sport", alla organizzazione e realizzazione di interventi diretti, ai sensi e per le finalità previste dall'articolo 35 della legge regionale 17 maggio 1999, n. 17 (Provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna);

b) a' termini di quanto disposto dall'articolo 11 della legge regionale n. 17 del 1999 l'Amministrazione regionale è autorizzata ad attuare uno specifico programma di impiantistica sportiva comunale, prioritariamente finalizzato alla realizzazione delle tipologie di intervento previste dall'articolo 1, lettera b) della Legge 6 marzo 1987 n. 65, nei comuni non beneficiari degli interventi consentiti dal decreto del Ministero per i beni e attività culturali del 25 giugno 2003; alla relativa spesa si procede ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale n. 17 del 1999, con un relativo onere quantificato, per l'anno 2004, in euro 1.400.000 (UPB S11.038 - Cap. 11292);

c) a valere sulle disponibilità recate dall' UPB S11.036 - Cap. 11272, è autorizzata, nell'anno 2004, la concessione di un contributo complessivo di euro 230.000 da ripartirsi nella misura di euro 150.000 per i Comitati organizzatori della competizione tennistica Coppa Davis (Cagliari), e nella misura di euro 80.000 per le finali nazionali ed internazionali di Coppa per squadre di Calcio femminile (Sassari), per l'organizzazione degli incontri e delle relative manifestazioni collaterali;

d) è autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 100.000 a favore della Federazione Italiana Atletica Leggera - Comitato regionale sardo per l'organizzazione della diciottesima edizione della manifestazione "Terre Sarde" (UPB S11.036).

5. È autorizzata, nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 100.000 alle Diocesi della Sardegna per l'elaborazione ed attuazione di progetti di riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-documentario conservato negli archivi diocesani e parrocchiali; all'approvazione dei medesimi progetti si provvede sentita la Conferenza episcopale sarda (UPB S11.049 - Cap. 11254).

6. L'utilizzazione dei contributi impegnati nell'esercizio in gestione a carico dei corrispondenti capitoli di bilancio per l'attuazione delle finalità di cui alle sottoindicate leggi regionali è prorogata all'esercizio successivo. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano a partire dai contributi impegnati nell'esercizio finanziario 2003; tali disposizioni non si applicano ai contributi assegnati agli enti locali, per i quali permangono le disposizioni di cui all'articolo 3 della legge regionale 9 agosto 2002, n. 15:

- legge regionale 8 luglio 1996, n. 26 - Norme sui rapporti tra la Regione e le Università della Sardegna;

- legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 - Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua sarda;

- legge regionale 17 maggio 1999, n. 17 - Provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna;

- legge regionale 3 luglio 1998, n. 22 - Interventi della Regione a sostegno dell'editoria locale, informazione e pubblicità istituzionale;

- legge regionale 21 giugno 1950, n. 17 - Contributi per manifestazioni culturali e artistiche;

- legge regionale 18 novembre 1986, n. 64 - Interventi regionali per lo sviluppo delle attività musicali popolari;

- decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1979, n. 348, art. 36 - Funzionamento dei sistemi bibliotecari, dei centri e delle Istituzioni bibliografiche pubbliche e private;

- decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480, artt. 11 e 12 - Esercizio di tutela del materiale antico, raro e di pregio e dei compiti di Soprintendenza;

- legge regionale 30 aprile 1991, n. 13, art. 80 (Manifestazioni culturali e divulgative di valorizzazione e di sviluppo delle raccolte librarie e documentarie pubbliche e private);

- legge regionale 22 giugno 1992, n. 12 - Contributi annui alle Università della terza età della Sardegna;

- legge regionale 15 ottobre 1997, n. 28 - Contributi ai Comuni, singoli o associati, per l'istituzione ed il funzionamento delle Scuole civiche di musica;

- legge regionale 22 gennaio 1990, n. 1,

art. 56 (Interventi per attività teatrali e musicali)

e art. 60 (Finanziamenti per l'attività istituzionale di enti e organismi con finalità didattiche e socio-culturali);

- legge regionale 14 settembre 1993 n. 44 - Spese per la celebrazione della giornata del popolo sardo "Sa die de sa Sardinia".

7. L'Amministrazione regionale è autorizzata a disporre delle somme riscosse ai sensi dell'articolo 164, comma 1, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, per la redazione dei piani territoriali paesistici di cui all'articolo 149 del citato decreto legislativo e della legge regionale 22 dicembre 1989, n. 45, e per l'attuazione di progetti di recupero e riqualificazione delle aree degradate di cui all'articolo 164, comma 4, del citato decreto legislativo n. 490 del 1999; le somme riscosse sono iscritte, con decreto dell'Assessore competente in materia di bilancio, in apposito capitolo di entrata in capo alla UPB E11.001 e nel correlativo capitolo di spesa, per le finalità di cui al presente comma.

8. Dello stanziamento iscritto in conto del capitolo 11237 (UPB S11.047) una quota pari al trenta per cento, a parziale modifica dell'articolo 19, comma 1, lettere c) ed f) della legge regionale 3 luglio 1998, n. 22, è destinata annualmente, nella misura e nei limiti da tali disposizioni previste, all'abbattimento dei costi di prestampa ed alla riduzione dei costi e miglioramento del servizio nel settore della distribuzione, per i giornali quotidiani con tiratura inferiore alle ottomila copie, che siano stati pubblicati nell'anno precedente con regolare periodicità; per i giornali quotidiani la registrazione di cui all'articolo 21 della legge regionale n. 22 del 1998 può essere effettuata dopo un anno di pubblicazione e diffusione, in deroga a quanto previsto dalla lettera e) dell'articolo 18 della stessa legge regionale n. 22 del 1998, purché provvisti delle autorizzazioni rilasciate dai tribunali della Sardegna per il territorio sardo.

PRESIDENTE. All'articolo 12 sono stati presentati i seguenti emendamenti soppressivi totali:71, 126, 554; soppressivi parziali 635, 620, 179, 430, 417, 418, 419, 420, 421, 422, 423, 424, 425, 426, 427, 428, 429, 416, 415, 415, 414, 178, 413, 403, 404, 405, 406, 407, 408, 409, 410, 411, 412, 177 che è uguale anche al 402, 176 che è uguale al 401, 397, 398, 399, 400, 175 che è uguale al 396, 174 che è uguale al 395, 173 che è uguale al 394, 172 che è uguale al 393. Il 645 è un sostitutivo totale del 581 che era modificativo. Sostitutivi parziali: 311, 307, 575. Il 581 era stato ritirato ma è stato ripristinato dalla Giunta poiché collegato con il 645, che è un sostitutivo totale.

RANDAZZO, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 12 è soppresso. (71)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Pirisi - Falconi - Pinna

L'articolo 12 è soppresso. (126)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 12 è soppresso. (554)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Emendamento all'emendamento n. 620

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S03.006 2004 € 9.870.000

(voce 1) 2005 € 2.000.000

2006 € 2.100.000 (635)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 12 comma 1 le lettere h), i), n), q), e r) sono soppresse.

Nello stesso articolo comma 2 le lettere a), e), g), h), i) e l) sono soppresse.

Il comma 4, articolo 12, è soppresso.

Il comma 5, articolo 12, è soppresso.

Il comma 7, articolo 12, è soppresso.

In diminuzione

UPB S11.028 2004 € 3.000.000

UPB S11.073 2004 € 900.000

2005 € 2.000.000

2006 € 2.100.000

UPB S11.072 2004 € 1.500.000

UPB S11.075 2004 € 50.000

UPB S11.058 2004 € 120.000

UPB S11.059 2004 € 300.000

UPB S11.075 2004 € 650.000

UPB S11.041 2004 € 550.000

UPB S11 021 2004 € 1.000.000

UPB S11.026 2004 € 200.000

UPB S11.038 2004 € 1.400.000

UPB S11.049 2004 € 100.000 (620)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Pinna - Pirisi

Il comma 1 dell'articolo 12 è soppresso. (179)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 12 è soppresso. (430)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera A è soppressa. (417)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera B è soppressa. (418)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera C è soppressa. (419)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera D è soppressa. (420)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera E è soppressa. (421)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera F è soppressa. (422)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera G è soppressa. (423)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera H è soppressa. (424)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera I è soppressa. (425)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera L è soppressa. (426)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera M è soppressa. (427)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera N è soppressa. (428)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera O è soppressa. (429)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera P è soppressa. (416)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera Q è soppressa. (415)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 dell'articolo 12 la lettera R è soppressa. (414)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Morittu

Il comma 2 dell'articolo 12 è soppresso. (178)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 12 è soppresso. (413)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera A è soppressa. (403)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera B è soppressa. (404)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera C è soppressa. (405)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera D è soppressa. (406)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera E è soppressa. (407)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera F è soppressa. (408)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera G è soppressa. (409)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera H è soppressa. (410)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera I è soppressa. (411)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 2 dell'articolo 12 la lettera L è soppressa. (412)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Morittu

Il comma 3 dell'articolo 12 è soppresso. (177)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 12 è soppresso. (402)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Lai

Il comma 4 dell'articolo 12 è soppresso. (176)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 12 è soppresso. (401)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 4 dell'articolo 12 la lettera A è soppressa. (397)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 4 dell'articolo 12 la lettera B è soppressa. (398)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 4 dell'articolo 12 la lettera C è soppressa. (399)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 4 dell'articolo 12 la lettera D è soppressa. (400)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Lai

Il comma 5 dell'articolo 12 è soppresso. (175)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 12 è soppresso. (396)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Pirisi - Calledda

Il comma 6 dell'articolo 12 è soppresso. (174)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 6 dell'articolo 12 è soppresso. (395)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 7 dell'articolo 12 è soppresso. (173)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 7 dell'articolo 12 è soppresso. (394)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Sanna Alberto - Sanna Salvatore

Il comma 8 dell'articolo 12 è soppresso. (172)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 8 dell'articolo 12 è soppresso. (393)

Emendamento sostitutivo totale GIUNTA REGIONALE

Emendamento all'emendamento n. 581

Il testo dell'emendamento n. 581 è sostituito dal seguente:

Nel comma 1 dell'art. 12

- alla lett. b) l'importo di "euro 1.600.000" è sostituito dal seguente "di euro 2.400.000" ed è aggiunta la seguente espressione: "di cui euro 300.000 per l'attivazione del biennio specialistico nel corso di laurea di economia e gestione dei servizi turistici".

- Alla lett. c) l'importo di euro 460.000 è sostituito con quello di euro 550.000.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S11.070 (capp. 11126 € 800.000)

11127 € 90.000) 2004 € 890.000

In diminuzione

UPB S03.037 2004 € 890.000 (645)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Nel comma 1 dell'art. 12

- alla lett. b) è aggiunta la seguente espressione: "di euro 300.000 per l'attivazione del biennio specialistico nel corso di laurea di economia e gestione dei servizi turistici".

- E alla lett. c) l'importo di euro 460.000 è sostituito con quello di euro 550.000.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S11.070 € 390.000 (cap. 11126) € 300.000

(cap. 11127) € 90.000

In diminuzione

UPB S03.037 € 390.000 (581)

Emendamento sostitutivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 1 lett. b l'importo di 1.600.000 € è sostituito da 2.450.000 €. (311)

Emendamento sostitutivo parziale Biancu - Sanna Gian Valerio - Fadda

Al comma 1 lett. b l'importo di euro 1.600.000 è incrementato di 800.000 euro.

In aumento

UPB S11.070 cap. 11126 800.000 € 2004

In diminuzione

UPB S03.008 800.000 € 2004 (307)

Emendamento sostitutivo parziale Rassu - Pittalis - Corona

Al comma 2 lett. a) l'importo del contributo di euro 50.000 a favore della fondazione Maria Carta è sostituito da euro "100.000".

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S11020

11 - Assessorato PP.II.

Anno 2004 € 100.000

Anno 2005 € 100.000

Anno 2006 € 100.000

In diminuzione

03 - Assessorato al Bilancio

UPB S03.008

Anno 2004 € 100.000

Anno 2005 € 100.000

Anno 2006 € 100.000 (575)

Emendamento aggiuntivo Manca - Sanna Giacomo - Scarpa - Deiana

Dopo la lettera f) del comma 1 dell'articolo 12 è aggiunta la seguente:

"f bis) nell'anno 2004, la spesa di euro 400.000 per la Facoltà di veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica, per il funzionamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle scuole di specializzazione;".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11150/00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica, per il funzionamento della specializzazione

Anno 2004 euro 400.000

Anno 2005 euro 400.000

Anno 2006 euro 400.000

In diminuzione

03 - PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Anno 2004 euro 400.000

Anno 2005 euro 400.000

Anno 2006 euro 400.000 (604)

Emendamento aggiuntivo Spissu - Lai - Cugini

Dopo il punto f) del comma 1 dell'articolo 12 è aggiunto il seguente:

"f bis) nell'anno 2004, la spesa di euro 250.000 per la Facoltà di Veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle Scuole di specializzazione;".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11151-00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di Veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle scuole di specializzazione

Competenza anno 2004 € 250.000

Competenza anno 2005 € 250.000

Competenza anno 2006 € 250.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 € 250.000

Competenza anno 2005 € 250.000

Competenza anno 2006 € 250.000 (32)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Dopo il punto f) del comma 1 è aggiunto il seguente:

"f bis) nell'anno 2004, la spesa di euro 250.000 per la Facoltà di Veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle Scuole di specializzazione;".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11151-00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di Veterinaria dell'Università degli studi di Sassari per il potenziamento della strumentazione didattica e scientifica e per il funzionamento delle scuole di specializzazione

Competenza anno 2004 € 250.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.037

Competenza anno 2004 € 250.000 (627)

Emendamento aggiuntivo Spissu - Sanna Salvatore - Morittu

Dopo il punto g) del comma 1 è aggiunto il seguente:

"g/bis) nell'anno 2004, la spesa di € 60.000 per la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Cagliari per la prosecuzione della ricerca 1CAR/05 Trasporti".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11152-00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Cagliari per la prosecuzione della ricerca 1CAR/05 Trasporti

Competenza anno 2004 € 60.000

Competenza anno 2005 € 60.000

Competenza anno 2006 € 60.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 € 60.000

Competenza anno 2005 € 60.000

Competenza anno 2006 € 60.000 (34)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Dopo il punto g) del comma 1 è aggiunto il seguente:

"g/bis) nell'anno 2004, la spesa di € 60.000 per la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Cagliari per la prosecuzione della ricerca 1CAR/05 Trasporti".

Copertura finanziaria

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11152-00 (N.I.) - Contributo alla Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Cagliari per la prosecuzione della ricerca 1CAR/05 Trasporti

Competenza anno 2004 € 60.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.037

Competenza anno 2004 € 60.000 (629)

Emendamento aggiuntivo Fantola - Vargiu

Nell'articolo 12 nel comma 1 è aggiunta la seguente lettera:

h 1) nell'anno 2004 la spesa di euro 1.500.000 a favore dell'Amministrazione provinciale di Cagliari per la ristrutturazione e messa a norma dell'istituto "Riva" di Cagliari da utilizzare come sede scolastica di istituto superiore (UPB S11-061).

Copertura finanziaria

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.061

Anno 2004 euro 1.500.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Anno 2004 euro 1.500.000 (158)

Emendamento aggiuntivo Fantola - Vargiu

Nell'articolo 12 nel comma 1 è aggiunta la seguente lettera:

"h 1) Per i finanziamenti concessi ai sensi dell'articolo 5, commi 2, 3 e 4 della legge regionale 24 aprile 2001, n. 1 e dell'articolo 23 della legge regionale 24 dicembre 1998, n. 37, non si applicano i termini previsti per l'impegno dei residui di cui alla legge regionale 9 agosto 2002, n. 15". (159)

Emendamento aggiuntivo Demuru - Spissu

Art. 12

Dopo la lettera r) del comma 1 è aggiunta la seguente:

"s) nell'anno 2004, la concessione di un contributo di € 200.000,00 a favore della Associazione Università Barbagia-Mandrolisai-Ogliastra (A.U.B.M.O), per consentire il proseguimento dei corsi di studio di Informatica intrapresi nelle sedi di Ilbono e Sorgono."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.070 - Cap. 11153-00 (N.I.) - Contributo Associazione Università Barbagia-Mandrolisai-Ogliastra (A.U.B.M.O). per consentire il proseguimento dei corsi di studio di Informatica intrapresi nelle sedi di Ilbono e Sorgono"

Competenza anno 2004 - € 200.000,00

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 200.000,00

(161)

Emendamento aggiuntivo Vargiu

Art.12

Nell'articolo 12 dopo nel comma 2 è aggiunta la seguente lettera:

"d1). per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006 la spesa complessiva di euro 200.000 per la concessione di un contributo di euro 100.000 per gli stessi anni rispettivamente alle Fondazioni - sezione sarda - Ignazio Silone e Antonio Gramsci per le spese di funzionamento (UPB S11-020).

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S11.020

Anno 2004 euro 200.000

Anno 2005 euro 200.000

Anno 2006 euro 200.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Anno 2004 euro 200.000

Anno 2005 euro 200.000

Anno 2006 euro 200.000

(157)

Emendamento aggiuntivo Pinna - Lai - Cugini - Orru' - Demuru

Art. 12

Nel comma 2 dell'articolo 12, dopo la lettera h è aggiunta la seguente:

h bis) la concessione, nell'anno 2004, di un contributo di euro 100.000 a favore della Cineteca Sarda della società Umanitaria per il restauro, la raccolta e la diffusione delle opere cinematografiche e audiovisive.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.021

Anno 2004 euro 100.000

In diminuzione

UPB S0……..

Anno 2004 euro 100.000

(45)

Emendamento aggiuntivo Pinna - Piana - Lombardo - Lai - Cugini - Selis - Giovannelli - Sanna Nivoli - Calledda - Oppi - Tunis - Marrocu

Nel comma 2 dell'articolo 12, dopo la lettera 1 è aggiunta la seguente:

l bis) la concessione, nell'anno 2004, di un contributo di euro 150.000 a favore del Comune di Buggerru per l'organizzazione delle manifestazioni che si terranno con l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica in occasione della celebrazione del centesimo anniversario dell'eccidio di Buggerru avvenuto il 4 settembre del 1904.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.021

Anno 2004 euro 100.000

In diminuzione

UPB S03.008

Anno 2004 euro 100.000

(36)

Emendamento aggiuntivo Cappai - Murgia - Fantola

Art. 12

Nell'articolo 12 dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:

"3bis. E' autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 500.000 a favore delle amministrazioni provinciali per la realizzazione dell'anagrafe dell'edilizia scolastica provinciale, quale parte integrante della più generale anagrafe regionale, di cui all'art. 7 della Legge 23/96; al riparto dei fondi tra le amministrazioni provinciali si provvede a termini dell'art. 4 della lettera i) della legge regionale del 7 gennaio 1977, n. 1 (UPB S11.007)

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.007 - Spese per studi, ricerche, collaborazioni e simili

Anno 2004 euro 500.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 500.000

(58)

Emendamento aggiuntivo Cappai - Murgia - Fantola

Art. 12

Nell'articolo 12, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:

"3bis. Per le finalità di cui all'articolo 23 della legge regionale n. 37 del 1998 è autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 1.600.000 (UPB S11.060)"

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.060 - Istruzione dell'obbligo superiore

Anno 2004 euro 1.600.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 1.600.000

(59)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Art. 12

Dopo il comma 3 è inserito il seguente:

"3bis. È autorizzata, nell'anno 2004, la spesa di euro 10.000 a favore del Comune di Buggerru per la celebrazione della manifestazione centenaria dei "moti operai del 1904""

COPERTURA FINANZIARIA

In diminuzione

UPB S03.037

Anno 2004 euro 100.000

In aumento

UPB S11.021 - Cap. N.I.

Anno 2004 euro 100.000

(618)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Art. 12

Dopo il comma 3 è istituito il seguente:

3 bis. E' autorizzato un contributo straordinario di euro 120.000 per l'anno 2004 alla C.O.R. (Commissione Organizzatrice Regionale) dei Giochi Sportivi Studenteschi 2004, per l'organizzazione delle fasi regionali e delle semifinali nazionali dei " Giochi Sportivi Studenteschi 2004" da svolgersi in ambito regionale e per le relative manifestazioni collaterali, quali seminari e convegni sulle problematiche inerenti lo sport come momento formativo ed educativo, da in quadrare nell'ambito del " 2004 Anno dell'educazione attraverso lo sport" indetto dall'UE.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.036 - Cap. 11270-01 NI

Anno 2004 euro 120.000

In diminuzione

UPB S03.007

Anno 2004 euro 120.000

(619)

Emendamento aggiuntivo Secci - Fadda - Giagu - Granella

Art. 12

Dopo la lettera d) del comma 4 è aggiunta la seguente lettera:

d) ter. Per l'anno 2004 è autorizzata l'erogazione di un contributo di euro 85.000 al Comitato regionale CONI per la partecipazione alla manifestazione sportiva internazionale " Jeux des Iles"

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.036 - Cap. 11270-00

Anno 2004 euro 120.000

In diminuzione

UPB S03.007 - Fondo per la programmazione negoziata

Anno 2004 euro 120.000

(85)

Emendamento aggiuntivo Secci - Fadda - Giagu - Granella

Art. 12

Dopo la lettera d) del comma 4 è aggiunta la seguente lettera:

d) quater. Per la prosecuzione, in collaborazione con il CONI, degli interventi autorizzati dal comma 19 dell'art. 26 della Legge regionale 22.04.2003 n° 7 è autorizzato lo stanziamento di euro 300.000,00 .

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.036 - Cap. 11270-01 NI

Anno 2004 euro 300.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Fondo per la programmazione negoziata

Anno 2004 euro 300.000

(87)

Emendamento aggiuntivo Secci - Fadda - Giagu - Granella

Art. 12

Dopo la lettera d) del comma 4 è aggiunta la seguente lettera:

d) bis. E' autorizzato un contributo straordinario di euro 120.000 per l'anno 2004 alla C.O.R. (Commissione Organizzatrice Regionale) dei Giochi Sportivi Studenteschi 2004, per l'organizzazione delle fasi regionali e delle semifinali nazionali dei " Giochi Sportivi Studenteschi 2004" da svolgersi in ambito regionale e per le relative manifestazioni collaterali, quali seminari e convegni sulle problematiche inerenti lo sport come momento formativo ed educativo, da inquadrare nell'ambito del "2004 Anno dell'educazione attraverso lo sport" indetto dall'UE.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S11.036 - Cap. 11270-01 NI

Anno 2004 euro 120.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Fondo per la programmazione negoziata

Anno 2004 euro 120.000

(88)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Art. 12

Al comma 6 dell'art. 12, in fine, è aggiunto il seguente alinea:

"- legge regionale 29 aprile 2003, n. 3, art. 13, comma 6, lett. h". (580)

Emendamento aggiuntivo Spissu - Orru' - Pinna - Calledda - Falconi

Art. 12

All'articolo 12, dopo il comma 7 è aggiunto il seguente:

"7/bis. Ai fini della stabilizzazione dei servizi attivati attraverso l'attuazione delle Azioni 7/Al e 7/A4 del Programma approvato dal Consiglio Regionale in data 27 aprile 1989, relativo ai progetti speciali finalizzati all'occupazione di cui agli articoli 92 e 93 della legge regionale 4 giugno 1988, n. 11, come già previsto dall'articolo 13, comma 4, della legge regionale n. 3/2003 (legge finanziaria 2003) è autorizzata la prosecuzione delle attività in essere relative alle azioni sopra richiamate.

7/ter. I relativi oneri sono valutati rispettivamente in euro 3.500.00,00 annui (UPB S11.030 - Cap. 11212-00) e in euro 2.500.000,00 annui (UPB S11.048 - Cap. 11247)

7/quater. La misura dell'aiuto regionale è determinata secondo quanto previsto dalla stessa legge regionale 4 giugno 1988, n. 11 e dal programma approvato dal Consiglio Regionale in data 27 aprile 1989. "

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO P.I.

UPB S11.030 - Cap. 11212-00

Competenza anno 2004 euro 3.800.000,00

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Competenza anno 2004 euro 3.800.000,00

(47)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 12, dopo il comma 8, è aggiunto il seguente:

8 bis. L'amministrazione regionale è autorizzata a predisporre un programma pluriennale finalizzato a favorire la produzione di notiziari regionali e locali con sistemi di linguaggio mimico-gestuale dei sordi, ai sensi dell'articolo 24, lettera g), della legge regionale 3 luglio 1998, n. 22. Le spese per l'attuazione del presente comma sono determinate in 50.000 Euro per ciascuno degli anni 2004, 2005, 2006 (UPB SI 1.047).

Copertura finanziaria

In aumento

Stato di previsione 11 - Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport

UPB S 11.047 (Interventi per promuovere l'editoria e l'informazione)

Anno 2005 euro 35.000

Anno 2006 euro 40.000

In diminuzione

Stato di previsione 01 - Presidenza della Giunta
UPB S01.043 (Promozione e pubblicità istituzionale)
Anno 2005 euro 35.000

Anno 200 euro 40.000 (249)

Emendamento aggiuntivo Rassu - Corona

All'art. 12 bis dell'emendamento n. 13 è aggiunto il seguente comma:

s) E' autorizzata, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, la concessione di un contributo di euro 180.000 a favore dell'Università degli studi di Sassari, per l'attivazione e le spese di funzionamento di un corso triennale di I livello in produzioni animali, con orientamento in gestione ed allevamento degli equini, avente sede in Ozieri.

In aumento

UPB S11.070 cap. N.I.

2004 euro 180.000

2005 euro 180.000

2006 euro 180.000

In diminuzione

UPB S03.008

2004 euro 180.000

2005 euro 180.000

2006 euro 180.000 (607)

Emendamento aggiuntivo Frau - Diana - Usai - Murgia - Liori - Biggio

Art. 12

Dopo l'articolo 12 è inserito il seguente articolo

Art. 12 bis

Contributo alla facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Sassari

1. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di 2.000.000 di euro a favore della Facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Sassari da destinare alla realizzazione di strutture specialistiche (ospedale veterinario, azienda zootecnica e mattatoio sperimentale) e al potenziamento della strumentazione scientifica e didattica (UPB S11.071).

Copertura finanziaria

SPESA

In aumento

UPB S11.071

2004 2.000.000

In diminuzione

UPB S03.008

2004 2.000.000 (13)

Emendamento aggiuntivo Piana - Cappai

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente:

Art. 12 bis

1. Sono prorogati al 31.12.2004 l'attuazione degli interventi finanziati nell'anno 2002 in esecuzione dell'art. 60 della L.R. 22.1.1990 ed il termine di cui al comma 18 dell'art. 26 della L.R. 22.4.2002, n. 7, solo relativamente agli interventi di cui alla L.R. 21.6.1950, n. 17 cap. 11335.

(18)

Emendamento aggiuntivo Piana - Cappai

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

E' autorizzato, nell'anno 2004, lo stanziamento di 2.000.000 euro a favore della facoltà di Medicina veterinaria dell'Università di Sassari, da destinare alal realizzazione di strutture specialistiche (ospedale-veterinario - azienda zootecnica e mattatoio sperimentale) e al potenziamento della strumentazione scientifica e didattica (UPB S11.071).

In aumento

UPB S11.071

2004 euro 2.000.000

In diminuzione

UPB S03.008

2004 euro 2.000.000 (19)

Emendamento aggiuntivo Piana - Cappai

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

  1. E' prorogata al 31.12.2004 l'attuazione degli interventi relativi al Por Sardegna 2000 - 2006 Asse IV misura 4.5 linea b) finanziati nell'anno 2003 in esecuzione della D.D.S. n. 145 del 5.3.2004.
  2. Gli interventi di cui al precedente comma sono cumulabili con i contributi concessi in esecuzione delle LL. RR. 1/90 art. 56, 17/50, 28/95 art. 30. (25)

Emendamento aggiuntivo Pittalis - Corona - Rassu

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

1. E' autorizzata, nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 250.000 in favore dell'Archivio Diocesano Arcivescovile di Cagliari per l'attuazione del progetto di riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-documentario.

In aumento

UPB S11.049 - Cap. N.I.

2004 euro 250.000

In diminuzione

UPB S03.008

2004 euro 250.000 (573)

Emendamento aggiuntivo Cogodi - Sanna Gian Valerio

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

A decorrere dall'anno 2004 è ricostituita, negli stessi importi, la triennalità degli interventi previsti dall'articolo 13, comma 6, lett. h) della L.R. n. 3 del 2003. (598)

Emendamento sostitutivo parziale GIUNTA REGIONALE

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

1) Per l'attuazione degli interventi previsti dalla L.R. 20 aprile 2000, n. 4, è autorizzata per gli anni 2004, 2005 e 2006 la spesa di euro 33.270.000, così ripartita :

UPB S11.050 Cap. 11212-00 ( Musei, monumenti e aree archeologiche)

2004 6.020.000

2005 6.020.000

2006 6.020.000

UPB S11.056 Cap. 11247-00 (Biblioteche e archivi)

2004 5.070.000

2005 5.070.000

2006 5.070.000

2) E' autorizzata, per il triennio 2004-2006 la prosecuzione degli interventi di gestione di beni culturali (musei e aree archeologiche, biblioteche e archivi) attivati a seguito delle azioni 7/a1 e 7/a4, di cui agli artt. 92 e 93 della L.R. 11/88, art. 18 della L.R.37/98, art. 4 della L.R. 6/2001, art. 26 della L.R. 7/2002 e art. 13, comma 4°, lett. a), della L.R. 3/2003. La misura dell'aiuto regionale è regolamentata dalle direttive di cui all'art.38 della L.R. 4/2000.

La spesa complessiva di € 10.590.000 è cosi ripartita:

UPB S11.050 Cap. 11212-00 ( Musei, monumenti e aree archeologiche)

2004 1.050.000

2005 1.050.000

2006 1.050.000

UPB S11.056 Cap. 11247-00 (Biblioteche e archivi)

2004 2.480.000

2005 2.480.000

2006 2.480.000

Conseguentemente sono eliminate le stesse voci nelle tabelle D e E della presente legge finanziaria. (601)

Emendamento sostitutivo parziale GIUNTA REGIONALE

Emendamento di sintesi degli emendamenti n. 47 e n. 601

Dopo l'art. 12 è aggiunto il seguente articolo:

Art. 12 bis

1) Per l'attuazione degli interventi previsti dalla L.R. 20 aprile 2000, n. 4, è autorizzata per gli anni 2004, 2005 e 2006 la spesa di euro 33.270.000, così ripartita :

UPB S11.050 Cap. 11212-00 ( Musei, monumenti e aree archeologiche)

2004 6.020.000

2005 6.020.000

2006 6.020.000

UPB S11.056 Cap. 11247-00 (Biblioteche e archivi)

2004 5.070.000

2005 5.070.000

2006 5.070.000

2) E' autorizzata, per il triennio 2004-2006 la prosecuzione degli interventi di gestione di beni culturali (musei e aree archeologiche, biblioteche e archivi) attivati a seguito delle azioni 7/a1 e 7/a4, di cui agli artt. 92 e 93 della L.R. 11/88, art. 18 della L.R.37/98, art. 4 della L.R. 6/2001, art. 26 della L.R. 7/2002 e art. 13, comma 4°, lett. a), della L.R. 3/2003. La misura dell'aiuto regionale è disciplinata dalla legge regionale n. 11 del 1988 e dal relativo programma approvato dal Consiglio regionale in data 27 aprile 1989.

La spesa complessiva di € 10.590.000 è cosi ripartita:

UPB S11.050 Cap. 11212-00 ( Musei, monumenti e aree archeologiche)

2004 1.050.000

2005 1.050.000

2006 1.050.000

UPB S11.056 Cap. 11247-00 (Biblioteche e archivi)

2004 2.480.000

2005 2.480.000

2006 2.480.000

Conseguentemente sono eliminate le stesse voci nelle tabelle D e E della presente legge finanziaria. (649)

PRESIDENTE. Quindi iniziamo dai soppressivi totali, dal 71 Cogodi, Ortu, Vassallo. Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento 71.

VASSALLO (RC). L'emendamento 71 è ritirato.

PRESIDENTE. 126 Spissu, Pirisi e più. È ritirato onorevole Spissu?

SPISSU (D.S.). E' ritirato.

PRESIDENTE. E' ritirato. 554, ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento 554.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Ritiriamo gli emendamenti 554, 430, 417, 418, 419, 420, 421, 422, 423, 424, 425, 426, 427, 428, 429, 416, 415, 414, 413, 403, 404, 405, 406, 407, 408, 409, 410, 411, 412, 402, 401, 397, 398, 399, 400, 396, 395, 394, 393. lI 311 lo ritiriamo in funzione dell'emendamento 645 e il 307 viene ritirato per lo stesso motivo, credo non ce ne siano altri; poi gli aggiuntivi li vediamo.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento 179.

SPISSU (D.S.). Ritiriamo gli emendamenti 179, 178, 177, 176, 175, 174, 173, 172.

PRESIDENTE. Rimane il 635 della Giunta regionale. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per l'illustrare l'emendamento 635.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si dà per illustrato Presidente.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore alla programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per l'illustrare l'emendamento 620 che è collegato al 635.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. No, devo fare degli emendamenti orali.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. All'emendamento 620 vengono apportate le seguenti modifiche: vengono cassate le lettere L e P, articolo 12 comma 1; conseguentemente nelle diminuzioni permangono l'UPB S11072 e l'UPB S11058, che vengono cassate.

PRESIDENTE. Vuole ripetere per cortesia, Assessore.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. In conseguenza di ciò, nella parte relativa alle diminuzioni, vengono eliminate, come diminuzioni, quindi permangono, non diminuiscono più, cioè è conseguente al ripristino delle due lettere che ho appena citato, l'UPB S11072 e l'UPB S11058.

PRESIDENTE. Vengono eliminate. Questi sono gli emendamenti orali apportati dall'Assessore.

Ha domandato di parlare il consigliere Scarpa. Ne ha facoltà.

SCARPA (Gruppo Misto). L'Assessore sta proponendo di modificare l'emendamento 620 eliminando alcune delle lettere che dovevano essere soppresse, se non ho capito male, che quindi rimarrebbero nel testo.

PRESIDENTE. È stata proposta dall'Assessore la soppressione, onorevole Scarpa, delle lettere L (come Livorno) e P (come Palermo).

SCARPA (Gruppo Misto). Quindi gli stanziamenti delle lettere L e P rimangono.

PRESIDENTE. Conseguentemente a questo nella parte in diminuzione vengono a mancare la UPB S11072 e la UPB S11058.

Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.

VASSALLO (R.C.). Vorrei avere un ulteriore chiarimento perché la lettera L poi la troviamo nell'emendamento 620 sia al primo comma che al secondo comma, per cui vorrei capire se la L è riferita al comma 1 o al comma 2.

PRESIDENTE Comma 1, onorevole Vassallo, mi era sembrato di capire, conferma, Assessore?

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sì.

PRESIDENTE Comma 1, quindi non stiamo parlando del comma 2; la modifica riguarda solo la lettera L del comma 1. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito, assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Nell'articolo 12 permane, per essere chiari, la previsione a favore dell'Ersu per le mense. D'accordo? Oltre che la P come Palermo.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 635. Chi approva alzi la mano.

(È approvato).

Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 620 così come emendato dall'Assessore del bilancio. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo ora al modificativo 645 della Giunta regionale.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Uno dei presentatori dell'emendamento 575 Rassu, Pittalis e Corona ha facoltà di illustrarlo.

RASSU (F.I.-Sardegna). Si dà per illustrato.

SECCI (La Margherita-D.L.). Non è stato ritirato?

PRESIDENTE. Onorevole Secci non è pervenuta a questa Presidenza nessuna richiesta di ritiro, il suo era un invito, non era una domanda. Il primo firmatario è l'onorevole Rassu, conferma il ritiro?

RASSU (F.I.-Sardegna). È ritirato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'articolo 12 nella parte che è rimasta. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo agli emendamenti aggiuntivi. Sono uguali il 604, il 32 e il 627. Il 604 Manca, Sanna, Scarpa e Deiana può essere illustrato.

MANCA (Gruppo Misto). Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. IL 32 Spissu, Lai, Cugini.

SPISSU (D.S.). Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. E infine il 627 della Giunta regionale.

Ha domandato di parlare il consigliere Frau. Ne ha facoltà.

FRAU (A.N.). Grazie Presidente, perché c'è poi l'emendamento 13 Frau, Diana e più sullo stesso argomento: contributo alla facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Sassari. Gli importi sono diversi però è indubbiamente lo stesso argomento.

PRESIDENTE. Onorevole Frau è aggiuntivo di un articolo, per questo lo stiamo esaminando separatamente anche se la materia è uguale.

FRAU (A.N). Eventualmente possiamo unificarli visto che si sta facendo la discussione su questo argomento.

PRESIDENTE Lo vediamo successivamente, non l'abbiamo smarrito, la tranquillizzo.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento 627.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento 627 si dà per illustrato e si chiede il ritiro degli altri emendamenti.

PRESIDENTE Si dà per illustrato il 627 della Giunta regionale e si chiede il ritiro del 604, Manca, Sanna e più, del 32 ed anche del 13 e del 607, se non ho capito male.

SPISSU (D.S.). Il 32 è ritirato.

MANCA (Gruppo Misto). Il 604 è ritirato.

FRAU (A.N.). Il 13 è ritirato.

PRESIDENTE. Rimangono il 607 e il 627 della Giunta.

RASSU (F.I.-Sardegna). Il 607 è ritirato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 627, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo ora al 34 Spissu, Sanna e più e al 629 è della Giunta regionale, dovrebbero essere uguali. Onorevole Spissu, l'emendamento 34 da lei presentato è più o meno simile a quello della Giunta regionale, cambia - mi pare - la copertura; ritira il suo?

SPISSU (D.S.). E' ritirato.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento 629.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio credito e assetto del territorio . Si dà per illustrato, Presidente.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.

PITTALIS (F.I-Sardegna). Presidente, senza entrare nel merito delle questioni, ma avendo l'onorevole Spissu ritirato l'emendamento della stessa natura, mi pare che consequenzialmente anche la Giunta regionale possa ritirarlo, almeno questo è il parere nostro.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La Giunta ritira l'emendamento.

PRESIDENTE. Il 629 è ritirato, quindi sono decaduti gli emendamenti numero 158, 159 e 161. Vorrei sapere dai presentatori degli emendamenti 157, 58, 59 le loro decisioni.

PISANO (Riformatori). L'emendamento 157 è ritirato.

CAPPAI (U.D.C.). Gli emendamenti 58 e 59 sono ritirati.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento 618.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato .

PRESIDENTE. Il 619 si dà illustrato anch'esso? Poiché nessuno domanda di parlare metto in votazione.

(Intervento fuori microfono)

PRESIDENTE. Le chiedo scusa, è vero il parere della Giunta. No, mi scusi Il 618 e il 619 sono della Giunta regionale che li ha dati per illustrati, quindi non c'è da acquisire parere. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 618. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 619. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento 580 della Giunta regionale.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito, assetto del territorio. Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Il 580 è collegato con l'emendamento 601 sempre della Giunta regionale. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Per rappresentare che al 580 è connesso, perché tratta la stessa materia, anche l'emendamento nostro - anche di Gian Valerio Sanna del quale ritengo di interpretare la propensione - quindi ritireremo l'emendamento 598, che potrebbe ritenersi assorbito dal 580 della Giunta qualora il 580 venisse approvato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 580 della Giunta regionale. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Andiamo con ordine 249?

SECCI (La Margherita-D.L.). Che fine hanno fatto l'84 e gli altri?

PRESIDENTE. Sono tutti decaduti, onorevole Secci. Il 47 è decaduto, adesso passiamo al 249, Pilo e più. Sono decaduti perché sono stati soppressi i commi, colleghi. Il 47 è decaduto; 249 Pilo e più. Ha facoltà di parlare il consigliere Pilo per illustrare l'emendamento 249.

PILO (F.I. - Sardegna). Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento 249 ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La Giunta invita al ritiro.

PRESIDENTE. La Giunta invita i proponenti a ritirare l'emendamento. Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.

PILO (F.I. - Sardegna). Voglio capire se la Giunta prevede il recupero di questo emendamento perché esiste un problema che vi illustro brevemente. Esistono in bilancio dei fondi che sono stanziati per il telegiornale dei sordomuti, succede però che un po' per l'approvazione del bilancio che slitta, un po' per lo stanziamento annuale nessuna televisione, in realtà, organizza. Io ci terrei che l'Aula sentisse un attimo.

PRESIDENTE. Colleghi per cortesia, vogliamo prestare un po' di attenzione?

PILO (F.I. - Sardegna). Esiste, quindi, il problema del fatto che in assenza di continuità di finanziamento spesso le persone che avrebbero necessità di un telegiornale con interprete sono prive di qualsiasi informazione, perché è nell'impossibilità delle televisioni e dei mezzi di informazione organizzarsi in modo continuativo. Questo emendamento, che in realtà ha lo scopo di stabilizzare il finanziamento su questa voce, in realtà non ha oneri aggiuntivi, perché poi ogni anno questo finanziamento c'è comunque, ha il senso di consentire una organizzazione che renda disponibile per i sordomuti una continuità di informazione; mi sembra un fatto di civiltà, io non lo ritiro e mi rimetto all'Aula.

PRESIDENTE.. Ha domandato di parlare il consigliere Scarpa. Ne ha facoltà.

SCARPA (Gruppo Misto). Per dichiarare il voto favorevole del Gruppo sardista.

PRESIDENTE. C'è una dichiarazione di voto del Gruppo sardista a favore del 249. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Prendo atto delle dichiarazioni e la Giunta si rimette anch'essa alla valutazione dell'Aula, però vorrei precisare che nella copertura c'è un errore materiale perché è prevista la copertura solo per gli anni 2005 e 2006, quindi invito i proponenti eventualmente a voler fare un emendamento orale.

PRESIDENTE Naturalmente non possiamo procedere in assenza di un'indicazione chiara e precisa sulla copertura finanziaria. Onorevole Pilo, questa Presidenza ritiene che sia opportuno interrompere per due minuti in Aula in maniera da poter verificare, garantire e chiarire la copertura finanziaria. Sospensione in Aula, il tempo necessario per questa correzione.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 09, viene ripresa alle ore 17 e 12.)

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.

PILO (F.I. - Sardegna). Si propone, Assessore, che i capitoli in diminuzione siano per il 2004 S03008 e per gli anni 2005 e 2006 S12028, fermo restando che qualora gli stanziamenti siano previsti sullo stesso capitolo, ovviamente vale soltanto la parte della norma finanziaria che consente la pluriannualità del finanziamento.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si rimette alla valutazione dell'Aula.

PRESIDENTE. Colleghi, o riusciamo ad osservare un minimo di silenzio, altrimenti devo sospendere la seduta. Relativamente all'emendamento 249 è stata proposta dall'onorevole Pilo la nuova copertura finanziaria, l'Assessore si rimette all'Aula. Poichè nessuno domanda di parlare, metto votazione l'emendamento 249 con la nuova copertura finanziaria. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

PRESIDENTE. Colleghi, avevo preannunciato la decadenza dell'emendamento numero 47, che però è collegato col 601, quindi la materia la recuperiamo quando tratteremo l'emendamento 601. L'emendamento numero 18, viene dato per illustrato dal consigliere Piana. Il 607 e 13 a noi risultano ritirati.

SECCI (La Margherita - D.L.). Anche il 18 è stato ritirato.

PRESIDENTE. Questa Presidenza sta lavorando secondo le dichiarazioni ufficiali, che sono esattamente le uniche che contino. Questo è del tutto evidente, quindi io ho richiamato l'emendamento 18 in quanto ufficialmente il 607 e il 13 sono stati ritirati. Anche il 18 e il 19. Il 25 e il 573 vengono ritirati. Il 598 era quello collegato, come aveva precisato l'onorevole Cogodi, al 580 ed è superato dalla intervenuta votazione del 580. Rimane il 601 della Giunta regionale, ricordo che il 47, dichiarato decaduto, è collegato per materia con il 601.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento 601.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La Giunta chiede la sospensione del 601 e del 47 per poter arrivare ad un testo coordinato.

PRESIDENTE. La sospensione è accordata, sono le 17 e 19, i lavori riprendono alle 17 e 30.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 19, viene ripresa alle ore 17 e 36.)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare la sintesi degli emendamenti.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La sintesi degli emendamenti si sostanzia in una piccola modifica al 601, in particolare laddove al punto 2, ultima riga, le parole "la misura dell'aiuto regionale è regolamentata dalle direttive di cui all'articolo 38 della legge regionale 4/2000" si sostituiscono con le seguenti parole "la misura dell'aiuto regionale è determinata secondo quanto previsto dalla stessa legge regionale 4 giugno 1988 numero 11 e dal relativo programma approvato dal Consiglio regionale in data 27 aprile 1989".

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Mi sia consentita una parola di soddisfazione che non è personale, che non è di parte, ma che ritengo possa fare onore a questo Consiglio regionale. Quando delle buone leggi sono davvero buone durano nel tempo e anche quando inizialmente sono di parte passano gli anni e chi non era d'accordo si dichiara d'accordo, e unanimemente le buone leggi diventano patrimonio comune. Ancora una volta per difendere una applicazione di lavoro e di produzione nel settore cooperativo, nel settore culturale leggo e leggiamo con grande soddisfazione, e mi pare unanimemente, che la legge di riferimento è la legge numero 11 del 1988, primo piano per il lavoro, progetti speciali e che il programma di riferimento, ancora valido, ancora di più valido per tutti è quello del 27 aprile 1989, primo programma di attuazione per il primo piano per il lavoro, progetti speciali, settore culturale. Le cose buone durano nel tempo e anche quando partono, perché sostenute da una parte, poi diventano patrimonio comune. Questo volevo dire e volevo sottolineare, anche come buon auspicio, per tutte le leggi buone che ancora questo Consiglio saprà fare e che possano durare nel tempo.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 601. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 13.

RANDAZZO, Segretario:

Art. 13

Teatro di tradizione Ente concerti Marialisa De Carolis di Sassari

1. Fino all'approvazione della legge regionale di riordino degli interventi in materia di pubblico spettacolo ed al fine di incentivare la professionalità, l'occupazione culturale e lo sviluppo delle capacità produttive del comparto, l'Ente concerti Marialisa De Carolis di Sassari, Teatro di tradizione ai sensi dell'articolo 28 della Legge 14 agosto 1967, n. 800, è riconosciuto d'interesse regionale.

2. In attuazione di quanto statuito dal comma 1, la Regione è autorizzata a sostenere stabilmente il funzionamento dell'Ente concerti Marialisa De Carolis, concorrendo, inoltre, all'attività istituzionale di sviluppo della cultura musicale, all'organizzazione delle stagioni liriche e concertistiche annuali, all'incremento artistico-strumentale ed alla gestione delle strutture teatrali.

3. Con riferimento al triennio 2004-2006 l'Amministrazione regionale è autorizzata, a valere sullo stanziamento recato dall'UPB S11.041 (Cap. 11334), ad erogare un contributo di euro 1.200.000 annui.

4. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio, può essere erogata, secondo le modalità previste dall'articolo 16 della legge regionale 26 gennaio 1989, n. 5, una anticipazione pari all'80 per cento del contributo annuo, con saldo da liquidarsi a seguito di approvazione del rendiconto delle spese.

PRESIDENTE. All'articolo 13 sono stati presentati i seguenti emendamenti: soppressivi totali: 72, 171, 555 uguali e 590, soppressivi parziali: 170, 392, 169, 391, 168, 390, 167, 389.

RANDAZZO, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 13 è soppresso. (72)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Sanna Alberto - Sanna Salvatore

L'articolo 13 è soppresso. (171)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 13 è soppresso. (555)

Emendamento soppressivo totale GIUNTA REGIONALE

L'articolo 13 è soppresso. (590)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Sanna Alberto - Sanna Salvatore

Il comma 1 dell'articolo 13 è soppresso. (170)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 13 è soppresso. (392)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Sanna Alberto - Sanna Salvatore - Pirisi

Il comma 2 dell'articolo 13 è soppresso. (169)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 13 è soppresso. (391)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Pacifico

Il comma 3 dell'articolo 13 è soppresso. (168)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 13 è soppresso. (390)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Pacifico

Il comma 4 dell'articolo 13 è soppresso. (167)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 13 è soppresso. (389)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento numero 72.

VASSALLO (R.C.). Devo annunciare il ritiro dell'emendamento 72.

PRESIDENTE. L'emendamento 72 è stato ritirato.

Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento numero 171.

SPISSU (D.S.). Presidente, il 171 è ritirato, così come il 170, il 169, il 168 e il 167.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 555.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Presidente, gli emendamenti numero 555, 392, 391, 390 e 389 sono ritirati.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 590.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, credito, bilancio ed assetto del territorio. Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Frau. Ne ha facoltà.

FRAU (A.N.). Onorevole Presidente, io mi auguravo che l'Assessore illustrasse meglio a noi, consiglieri regionali di serie Z, che non sappiamo assolutamente niente, del perché prima era stato presentato questo articolo dalla Giunta, era stato approvato dalla Commissione, adesso vediamo che invece la Giunta presenta un emendamento per sopprimere il tutto.

Allora, a me, al di là di tutte le cose da consigliere regionale del sassarese, vorrei sapere il perché di questo emendamento soppressivo per quanto concerne il teatro di tradizione Ente concerti Maria Luisa De Carolis di Sassari.

PRESIDENTE. Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi diamo la parola all'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per la risposta.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Mi pare chiaro a tutti che il metodo che quest'Aula ha ritenuto di darsi, è stato possibile perseguirlo e ci consente di andare avanti perché ha avuto, ha scontato un passaggio di mediazione politica al tavolo politico. Tutti gli emendamenti della Giunta che vengono presentati tengono conto del risultato di questa mediazione. Quindi la spiegazione sta semplicemente qua.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 590, che sopprime l'articolo 13. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato.)

PRESIDENTE. Si dia lettura dell'articolo 14.

ORTU, Segretario: Art. 14

Disposizioni in materia di sanità

e assistenza sociale

1. È autorizzato, nell'anno 2004, lo stanziamento complessivo di euro 632.473.000 quale integrazione della Regione per il finanziamento del fondo sanitario nazionale (UPB S12.024 - Cap. 12076, UPB S12.027 - Cap. 12097, UPB S12.028 - Cap. 12118).

2. È prorogato al 30 giugno 2004 il finanziamento dei piani personalizzati di cui all'articolo 8 della legge regionale n. 7 del 2002, già avviati ed in essere alla data del 31 dicembre 2003.

3. L'Amministrazione regionale è autorizzata ad erogare alle Aziende sanitarie della Sardegna finanziamenti destinati all'acquisto di sangue ed emoderivati; per tale finalità è disposto, nell'anno 2004, lo stanziamento di euro 2.000.000; agli oneri per gli anni successivi si provvede con legge finanziaria (UPB S12.042 - Cap. 12163)

4. Per lo svolgimento delle funzioni relative alla protezione dell'ambiente, previste dal decreto legge 4 dicembre 1993, n. 496, convertito dalla Legge 21 gennaio 1994, n. 61, è autorizzata, nell'anno 2004, la spesa di euro 500.000 (UPB S12.073 - Cap. 12296)

5. Per la prosecuzione degli interventi di cui all'articolo 15, comma 4, lett. a) della legge regionale n. 3 del 2003, è autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 200.000 (UPB S12. 025).

6. Per le finalità di cui all'articolo 44 della legge regionale 20 aprile 2000, n. 4, è autorizzata, nell'anno 2004, la spesa di euro 150.000 (UPB S12. 025 - Cap. 12087).

7. È autorizzata la spesa complessiva di euro 1.800.000, in ragione di euro 300.000 per l'anno 2004, 600.000 per l'anno 2005 e 900.000 per l'anno 2006, quale finanziamento a favore dell'Unione dei Comuni del Parteolla e del Basso Campidano per la realizzazione di un centro polivalente finalizzato al potenziamento strutturale del polo "La Collina", per la prevenzione del disagio giovanile e la lotta all'emarginazione (UPB S12.067 - Cap. 12283).

8. Sino all'approvazione della legge regionale di riordino delle funzioni socio assistenziali di cui alla legge regionale n. 4 del 1988 ed alla conseguente predisposizione del Piano Sociale Regionale, è prorogata la vigenza del II Piano regionale socio-assistenziale.

9. I termini per l'assunzione di operatori sociali da parte dei Comuni, di cui all'articolo 6, della legge regionale 26 febbraio 1999, n. 8, riguardante programmazione e finanziamenti per i servizi socio assistenziali, sono prorogati al 1° gennaio 2005.

10. In deroga al termine indicato al comma 7 dell'articolo 43 e al comma 4 dell'articolo 44 della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5 (Norme di riforma del Servizio Sanitario Regionale), e successive modifiche ed integrazioni, il Programma Sanitario 2004 ed il Piano generale 2004-2006 delle aziende sanitarie sono approvati dalla Giunta regionale entro 60 giorni dall'approvazione della presente legge.

11. I termini per il controllo degli atti indicati ai commi 2, 3 e 4 dell'articolo 55 della legge regionale n. 5 del 1995, devono intendersi, in via di interpretazione autentica, giorni lavorativi per l'organo di controllo.

12. La parola "bambini" del titolo della legge regionale 12 agosto 1998, n. 25 (Interventi a favore dei bambini affetti da labiopalatoschisi), è sostituita dalla parola "soggetti".

13. È autorizzata la concessione ai cittadini residenti in Sardegna che si sottopongono alla chemioterapia antitumorale i rimborsi per le spese di viaggio e di soggiorno nel caso in cui il trattamento venga effettuato presso i presìdi sanitari diversi da quello di residenza; le provvidenze sono corrisposte con le modalità previste dalla legge regionale 25 novembre 1983, n. 27, e successive modifiche ed integrazioni. Le spese previste per l'attuazione del presente comma sono valutate in euro 500.000 annui (UPB S12.066).

14. Per le finalità di cui all'articolo 72 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 13 (Finanziamenti ad enti operanti nel settore della sicurezza sociale), è autorizzata la spesa annua di euro 224.000 (UPB S10.038 - Cap. 10134).

15. A seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207, al fine di garantire l'omogeneità delle IPAB operanti nella Regione sarda con quelle delle altre regioni:

a) le IPAB che operano prevalentemente nel campo dell'istruzione scolare e prescolare, confermate tali dal D.P.C.M. emesso in applicazione dell'articolo 17 del D.P.R. n. 348 del 1979, possono assumere la personalità di ente morale di diritto privato purché dimostrino la capacità finanziaria e di proseguire nell'attuazione degli scopi statutari;

b) le IPAB che, per difficoltà economiche e di gestione, non sono più in grado di funzionare o comunque esprimono la volontà di non sussistere più, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto legislativo n. 207 del 2001, sono soppresse e, secondo il dettato della legge regionale n. 31 del 1985, beni, funzioni e personale sono trasferiti al comune sede legale delle stesse.

PRESIDENTE. Si dia lettura degli emendamenti.

ORTU, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 14 è soppresso. (73)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Marrocu - Falconi - Pinna - Orrù

L'articolo 14 è soppresso. (127)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 14 è soppresso. (556)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Pacifico - Orrù

Il comma 1 dell'articolo 14 è soppresso. (128)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 14 è soppresso. (376)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Sanna Salvatore - Sanna Alberto

Il comma 2 dell'articolo 14 è soppresso. (129)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Pusceddu

Il comma 2 dell'articolo 14 è soppresso. (274)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 14 è soppresso. (377)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Lai - Cugini

Il comma 3 dell'articolo 14 è soppresso. (180)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 14 è soppresso. (378)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Cugini - Morittu

Il comma 4 dell'articolo 14 è soppresso. (290)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 14 è soppresso. (379)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Pinna

Il comma 5 dell'articolo 14 è soppresso. (286)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 5 dell'articolo 14 è soppresso. (380)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orrù - Pinna

Il comma 6 dell'articolo 14 è soppresso. (285)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 6 dell'articolo 14 è soppresso. (381)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pusceddu - Lai

Il comma 7 dell'articolo 14 è soppresso. (284)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 7 dell'articolo 14 è soppresso. (382)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pusceddu - Lai

Il comma 8 dell'articolo 14 è soppresso. (283)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 8 dell'articolo 14 è soppresso. (383)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Orrù

Il comma 9 dell'articolo 14 è soppresso. (282)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 9 dell'articolo 14 è soppresso. (384)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Orrù

Il comma 10 dell'articolo 14 è soppresso. (281)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 10 dell'articolo 14 è soppresso. (385)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 11 dell'articolo 14 è soppresso. (280)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 11 dell'articolo 14 è soppresso. (386)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi

Il comma 12 dell'articolo 14 è soppresso. (279)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 12 dell'articolo 14 è soppresso. (387)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 13 dell'articolo 14 è soppresso. (278)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 13 dell'articolo 14 è soppresso. (388)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Morittu - Pinna

Il comma 14 dell'articolo 14 è soppresso. (277)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 14 dell'articolo 14 è soppresso. (375)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Cugini - Lai

Il comma 15 dell'articolo 14 è soppresso. (276)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 15 dell'articolo 14 è soppresso. (374)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 14 il comma 15 è soppresso. (621)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 15 dell'articolo 14 la lettera A è soppressa. (373)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 15 dell'articolo 14 la lettera B è soppressa. (372)

Emendamento aggiuntivo Frau - Diana - Usai - Murgia - Liori - Biggio

Art. 14

Dopo il comma 3 dell'articolo 14 è aggiunto il seguente comma:

"3 bis. Ad integrazione dei finanziamenti statali e comunitari, è autorizzata la spésa di euro 600.000 per ciascuno degli anni 2004 e 2005 per la realizzazione dei Piani di Risanamento delle aziende zootecniche dalla brucellosi, tubercolosi e leucosi ( UPB S 12.078)."

Copertura finanziaria

Spesa

In aumento

Sanità

UPB S12.078

2004 600.000

2005 600.000

In diminuzione

Programmazione

UPB S03.008

2004 600.000

2005 600.000 (14)

Emendamento aggiuntivo Vargiu - Fantola - Cassano - Pisano

Nell'articolo 14, dopo il comma 4 è aggiunto il seguente:

"4bis. Al fine di fronteggiare l'emergenza sanitaria, è autorizzata la spesa annua di euro 7.600.000 per l'istituzione, in tutte le strutture ospedaliere che costituiscono DEA di II livello ed in quelle che comunque sono dotate di servizio di PS, del servizio della guardia di radiologia attiva (UPB S11.030)."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

12 - ASSESSORATO SANITA'

UPB S12.028

Anno 2004 euro 7.600.000

Anno 2005 euro 7.600.000

Anno 2006 euro 7.600.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Anno 2004 euro 7.600.000

Anno 2005 euro 7.600.000

Anno 2006 euro 7.600.000 (155)

Emendamento aggiuntivo Marrocu - Falconi - Lai - Demuru - Cugini

Dopo il comma 10 è aggiunto il seguente:

"II controllo sugli arti delle Aziende UUSSLL e delle Aziende Ospedaliere di cui all'articolo 54, comma 2, punti A), D), F), G), H) della legge regionale del 26.01.1995, n. 5, e successive modificazioni e integrazioni, è abolito". (42)

Emendamento aggiuntivo Vargiu - Oppi - Liori

Dopo il comma 10 è aggiunto il seguente:

"10 bis. Il controllo sugli atti delle Aziende UU.SS.LL. e delle Aziende ospedaliere di cui all'articolo 54, comma 2, lettere a), d), f), g), h) della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5, e successive modificazioni e integrazioni, è soppresso.". (561)

Emendamento aggiuntivo Cassano - Fantola - Pisano - Vargiu

Nell'articolo 14, dopo il comma 15 è aggiunto il seguente:

"15bis. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di euro 258.000 a favore dell'ente morale San Giovanni Battista con sede in Ploaghe per il ripiano dei disavanzi di esercizio."

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S12.066 - Servizi socio-assistenziali

Anno 2004 euro 516.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 516.000 (241)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 14, dopo il comma 15, è aggiunto il seguente:

16. E' autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di 400.000 Euro per il programma di attività finalizzate al recupero dei detenuti e dei soggetti sottoposti a esecuzione penale esterna e gestite da organismi di volontariato o da associazioni o.n.l.u.s. di cui all'articolo 15, comma 16, della legge regionale 29 aprile 2003, n. 3 (legge finanziaria regionale).

Copertura finanziaria

In aumento

Stato di previsione 12 - igiene e sanità e assistenza sociale

UPB S12.055 (Servizi socio-assistenziali)

Anno 2004 euro 400.000

In diminuzione

Stato di previsione 01 - Presidenza della Giunta

UPB S01.043 (Promozione e pubblicità istituzionale)

Anno 2004 euro 400.000 (251)

Emendamento aggiuntivo Corona - Murgia - Cappai - Liori

II personale dipendente della Sezione sarda dell'Unione Italiana Ciechi Onlus con contratto a tempo indeterminato è inquadrato nei ruoli della Regione.

Copertura Finanziaria

IN AUMENTO Assessorato igiene e Sanità

UPBS 12.066

2004 310.000 €

2005 310.000 €

2006 310.000

In diminuzione

Programmazione

UPB S03.008

2004 310.000 €

2005 310.000 €

2006 310.000 € (6)

Emendamento aggiuntivo Cassano - Fantola - Pisano - Vargiu

Nell'articolo 14, dopo il comma 15 è aggiunto il seguente:

Art. 15bis

Programma di screening per la prevenzione dei tumori

"E' autorizzata la spesa complessiva di euro 800.000, in ragione di euro 400.000 per ciascuno degli anni 2004 e 2005, a favore del Centro Oncologico provinciale della ASL n. 1 di Sassari per l'avvio di un progetto pilota di screening per la prevenzione dei tumori dell' apparato genitale femminile."

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S12.023

Anno 2004 euro 400.000

Anno 2005 euro 400.000

In diminuzione

UPB S03.008 - Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 400.000

UPB S12.028

Anno 2005 euro 400.000 (572)

Emendamento aggiuntivo Rassu

Contributo straordinario all'istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna

E' aggiunto il seguente articolo:

E' autorizzata l'erogazione di euro 150.000, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, da destinare all'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna per la sicurezza alimentare, finalizzata alla realizzazione di protocolli di autocontrollo delle filiere carnee nei mattatoi pubblici.

Copertura finanziaria

In aumento

12 ASSESSORATO SANITA'

UPB S12.096

2004 150.000 €

2005 150.000 €

2006 150.000 €

In diminuzione

03 - PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

2004 150.000 €

2005 150.000 €

2006 150.000 € (9)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Spissu - Sanna Gian Valerio - Piana - Murgia - Pittalis - Rassu - Licandro - Scano - Dore - Corona - Manca

Dopo l'articolo 14 è aggiunto il seguente:

Art. 14 bis

Programma di screening per la prevenzione dei tumori

"1. È autorizzata la spesa complessiva di euro 1.600.000, in ragione di euro 800.000 per ciascuno degli anni 2004 e 2005 a favore del Centro per la Prevenzione Oncologica della ASL n. 8 di Cagliari e della ASL n. 3 di Nuoro per la prosecuzione del Programma pilota di screening per la prevenzione dei tumori dell'apparato genitale femminile, in continuità con quanto previsto dall'articolo 27, comma 20, della legge regionale n. 7 del 2002; il relativo importo è ripartito in parti uguali fra le predette ASL ( UPB S12.023)

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S12.023

Anno 2004 euro 800.000

Anno 2005 euro 800.000

In diminuzione

UPB S03.008

Anno 2004 euro 800.000

UPB S12.028

Anno 2005 euro 800.000 (160)

Emendamento aggiuntivo Oppi - Sanna Gian Valerio - Vargiu - Dettori - Sanna Alberto

Dopo l'articolo 14 è aggiunto il seguente:

Art. 14 bis

Programma di prevenzione sanitaria

1. È autorizzata nell'anno 2004 la spesa di euro 3.000.000 per l'attuazione di un programma di prevenzione sanitaria, con particolare riferimento della talassemia nelle scuole dell'obbligo; il relativo programma è approvato ai termini dell'articolo 4, lett. i) della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 (UPB S12.023).

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S12.023

Anno 2004 euro 3.000.000

In diminuzione

UPB S03.008

Anno 2004 euro 3.000.000 (563)

Emendamento aggiuntivo Demuru - Spissu

Dopo l'articolo 14 è aggiunto il seguente:

Articolo 14/bis

1. Nel rispetto del principio di solidarietà ed equità sociale, al fine di garantire livelli essenziali di assistenza ospedaliera ai cittadini della Sardegna residenti nelle zone che, per caratteristiche orografiche del territorio, per la carenza di strade e di sistemi di trasporto e per la condizione di scarsa densità demografica, soffrono di un reale isolamento, nelle more dell'approvazione del Piano Sanitario Regionale e della razionalizzazione complessiva dell'assistenza sanitaria, è autorizzata, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006 in favore dei piccoli ospedali ricadenti nei territori suddetti, la spesa di euro 10.000.000 al fine di soddisfare i maggiori oneri di gestione e la necessità di una adeguata dotazione tecnologica e delle figure specialistiche e professionali per garantire prestazioni puntuali e di qualità.

2. L'attribuzione delle risorse aggiuntive ai singoli presidi ospedalieri di cui al comma 1 è disposta con programma dell'Assessore all'Igiene e Sanità e dell'assistenza sociale che tenga conto del reale isolamento, della difficoltà dei collegamenti, della scarsa densità demografica e della rilevanza sociale dei presidio nel territorio di riferimento" (UPB S12.028)

COPERTURA FINANZIARIA:

In aumento

U.P.B. S12.028 - Cap. (N.I.) Finanziamenti aggiuntivi per i piccoli ospedali situati in territori disagiati

Competenza anno 2004 - € 10.000.000

Competenza anno 2005 - € 10.000.000

Competenza anno 2006 - € 10.000.000

Cap. N.I. Finanziamenti aggiuntivi per i piccoli ospedali situati in territori disagiati

In diminuzione

UPBS03.008

Competenza anno 2004 - € 10.000.000

Competenza anno 2005 - € 10.000.000

Competenza anno 2006 - € 10.000.000 (163)

Emendamento aggiuntivo Vargiu - Pacifico - Ibba - Balia - Corona - Dettori - Secci - Manca - Sanna Gian Valerio - Fadda - Giagu - Corda - Locci - Carloni - Oppi - Cappai - Murgia - Pisano - Demuru - Cugini - Liori - Scano - Biancu - Granella - Selis - Dore - Biggio - Sserrenti - Fantola - Cassano - Giovannelli - Pusceddu - Pittalis - Pinna - Frau - Rassu - Ladu - Morittu - Sanna Emanuele - Usai - Pilo - Marrocu - Sanna Salvatore - Lombardo - Randazzo - Biancareddu

Dopo l'articolo 14 è aggiunto il seguente:

Art. 14 bis

Modifiche alla legge regionale n. 27 del 1983 sulle provvidenze a favore dei talassemici, degli emofilici e degli emolinfopatici maligni

1. L'assegno mensile da corrispondere ai pazienti di cui all'articolo 2, comma 2 della legge regionale 25 novembre 1983, n. 27 è fissato in euro 258,53 ed è concesso ai titolari di reddito individuale netto, escluse le imposte, non superiore a € 20.000, derivante da prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, da compartecipazione ad utili societari, da pensione o da rendite immobiliari.

2. Ai soggetti di cui al comma 1 che si recano in Comuni della Sardegna, diversi da quello di residenza, per l'effettuazione delle terapie e degli esami connessi allo specifico status morboso è corrisposto un rimborso per le spese di viaggio determinato nella misura del 100 per cento del costo del biglietto su mezzi pubblici ovvero nella misura di euro 0,23 a chilometro per l'uso
dell'automezzo privato; qualora la distanza dal comune di residenza sia superiore a 30 Km. e il trattamento sanitario non venga erogato in regime di ricovero, sono corrisposti rimborsi per le spese di soggiorno nella misura di euro 10,33 al giorno.

3. Le spese previste per l'attuazione del presente articolo sono valutate in annui euro 7.000.000 (UPB S04.016).

Copertura finanziaria

In aumento

04 - ASSESSORATO EE.LL.

UPB S04.016

Anno 2004 euro 7.000.000

Anno 2005 euro 7.000.000

Anno 2006 euro 7.000.000

In diminuzione

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Anno 2004 euro 7.000.000

Anno 2005 euro 7.000.000

Anno 2006 euro 7.000.000 (156)

PRESIDENTE. All'articolo 14 sono stati presentati i seguenti emendamenti: 73, 127, 556 soppressivi totali, e soppressivi parziali 128, 376, 129, 274, 377, 180, 378, 290, 379, 286, 380, 285, 381, 284, 382 e, sempre soppressivi parziali, 283, 383, 282, 384, 281, 385, 280, 386, 279, 387, 278, 388, 277, 375, 276, 374, 621, 373, 372. Poi vedremo gli aggiuntivi.

Allora gli emendamenti possono essere illustrati a partire dal 73.

Uno dei presentatori dell'emendamento numero 73 ha facoltà di illustrarlo.

VASSALLO (R.C.). L'emendamento è ritirato, Presidente.

PRESIDENTE. E' ritirato il 73. Il 127?

spissu (d.s.). E' ritirato.

PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 556 ha facoltà di illustrarlo.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Sì, signor Presidente, gli emendamenti numero 556, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383, 384, 385, 386, 387, 388, 375, 374, 373, 372 sono ritirati.

PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 128 ha facoltà di illustrarlo.

spissu (d.s.). E' ritirato.

PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 129 ha facoltà di illustrarlo.

spissu (d.s.). E' ritirato. Sono ritirati anche gli emendamenti numero 274, 180, 290, 286, 285, 284, 283, 282, 281, 280, 279, 278, 277 e 276.

PRESIDENTE. Permane l'emendamento numero 621 della Giunta regionale.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per l'illustrare l'emendamento 621.

CAPPELLACCI, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il 621 si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Il 621 è l'emendamento che sopprime il comma 15. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 621. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'articolo 14. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per una precisazione.

CAPPELLACCI, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sul comma 13, nella parte finale, laddove è scritto "UPB S12066" si modifica in "UPB S12040".

PRESIDENTE. Con questa integrazione dell'Assessore, adesso andiamo agli emendamenti aggiuntivi, a partire dal 14.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Non abbiamo capito la precisazione.

PRESIDENTE. E' stata precisata la UPB, al comma 13. Vuole ripetere integralmente, Assessore?

CAPPELLACCI, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Al comma 13 la UPB corretta è la S12040 in luogo della S12066.

PRESIDENTE. Grazie. Emendamento aggiuntivo numero 14.

FRAU (A.N.). E' ritirato.

PRESIDENTE. Uno dei presentatori dell'emendamento numero 155 ha facoltà di illustrarlo.

VARGIU (Rif. Sardi). E' ritirato.

PRESIDENTE. Adesso passiamo agli emendamenti numero 42 e 561.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Grazie, Presidente. Gli emendamenti sono sostanzialmente uguali, al di là di una piccola differenza di tipo semplicemente terminologico. Chiederei che venissero ritirati e la Giunta fa proprio uno dei due, il 561 per esempio.

PRESIDENTE. Allora possono essere unificati e accolti dalla Giunta nella versione unificata 561, d'accordo?

Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 561, che assorbe anche il 42, col parere favorevole della Giunta regionale.

Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Siamo all'emendamento 42?

PRESIDENTE. L'emendamento 42 è stato assorbito dal 561 perché sono simili e si è ritenuto opportuno assorbire il 42 nel 561. La Giunta ha già espresso un parere favorevole.

COGODI (R.C.). Io vorrei stare al criterio che dovrebbe presiedere la modalità attraverso cui si sta procedendo nell'esame di questo bilancio; criterio metodologico, che per intanto portava tutti ad escludere che si dovesse innovare o meglio modificare, perché l'innovazione è già una cosa che contiene in sé qualcosa di positivo, o si suppone contenga in sé qualcosa di positivo, modificare la normativa, perché abbiamo detto, si è detto da ogni parte: a legislazione invariata si faccia il bilancio della Regione nei termini nei quali la Regione possa provvedere ai pagamenti, agli oneri e agli obblighi che ha in ragione delle leggi esistenti. Invece, qua e là, riemergono cose modificative, fra cui questa.

L'articolo 42 si ritira perché è contenuto nel 561, qui c'è l'eliminazione di un controllo. Io ricordo che, mi pare tre anni fa, con un emendamento all'emendamento, quindi come tale non censurabile, non modificabile, neppure opinabile, perché non si poteva neppure intervenire in Aula, fu abolito in questa Regione il sistema dei controlli giuridici, cioè dei controlli di legittimità, intendendo che era un atto così provvisorio che il giorno dopo si sarebbe fatta la legge innovativa in materia di controlli di legittimità. Sono passati tre anni, questa Regione in quel modo, in una finanziaria, con un atto inopportuno, con un emendamento all'emendamento che non consentì a chi dissentiva nemmeno di dire una parola, fu abolito il sistema dei controlli giuridici, dei controlli di legalità sull'amministrazione pubblica. Sono passati tre anni e non se ne è fatta di normativa che restituisse il modo nuovo del controllo giuridico di legittimità, per cui il cittadino oggi, in questa regione, da tre anni a questa parte, che abbia di fronte a sé un atto arbitrario della pubblica amministrazione, nel suo comune, nella sua provincia, in un consorzio, in un pezzo di amministrazione pubblica non ha difesa, non ha difesa di legalità nella pubblica amministrazione, perché non credo che sia il difensore civico che garantisce la difesa del cittadino. Quel cittadino non ha più l'autorità terza, rispetto alla pubblica amministrazione, che erano i comitati di controllo, che almeno in punto di legalità garantivano, su domanda del cittadino o anche della minoranza, fosse di sinistra, di centro o di destra, in una pubblica amministrazione, il controllo di legalità, non di merito, il controllo di legalità! Oggi il cittadino, da tre anni a questa parte, quando è colpito da un atto illegale della pubblica amministrazione, anche il più palesemente arbitrario, vessatorio, non può farci nulla, deve avere due tasche piene di molti milioni: nella tasca destra deve avere molti milioni per andare a fare un ricorso al TAR e aspettare sei anni perché venga fissata la prima udienza al TAR. Nell'altra tasca deve avere molti milioni per andare da un altro avvocato, o lo stesso, che chiederà le spese, ovviamente una seconda volta, per ricorrere alla Corte costituzionale, che si pronuncerà quando si pronuncerà.

Ecco, tre anni sono passati e non si è avuto il modo in questi tre anni, e anche quella norma fu quasi unanime, bipartisan, si usava dire, o si incominciava a usare e a dire, istituzionale si in cominciava a usare e a dire. Io dico inopportuna, arbitraria, ingiusta, vessatoria per il cittadino, così è stata e così è rimasta.

Ora trovo qui un emendamento che intende abolire un controllo sulle attività delle AA.SS.LL. Immagino che sia un controllo di legalità, perché non mi risulta che ci siano controlli di merito. Mi si accappona la pelle pensando a cosa è accaduto in questi tre anni in tutta la pubblica amministrazione regionale, a meno che non si dica: "Vabbe', è abolito tutto il controllo giuridico di legittimità in questa Regione, aboliamo anche quello delle AA.SS.LL., cioè una specie di par condicio verso il basso, una specie di par condicio del disastro della pubblica amministrazione, delle illegalità, dell'antigiuridicità, dell'esposizione dei diritti del singolo cittadino che non ha soldi all'arbitrio di ognuno.

Io direi, per non farla lunga, di far rientrare anche questo emendamento, sia quello di Vargiu, sia quello della Giunta, nell'alveo del metodo concordato, ipotizzato. Non ci sono protocolli, non ci sono timbri e bolli. Si è detto che questa finanziaria poteva andare avanti riconoscendo quello che era da riconoscere in questa Regione a legislazione invariata, agli utenti, ai fruitori della regione medesima. Questa è una norma modificativa, è una cosa anche, se volete, come si suol dire nel linguaggio tecnico, intrusa, arbitraria o appiccicata. Non c'è nessuna urgenza, quando si riesaminerà, perché si dovrà riesaminare quanto prima il sistema dei controlli di legalità e reintrodurre il controllo di legalità che tutela il cittadino, perché dove non c'è controllo sulla legalità in prima istanza, pensiamo ai regolamenti comunali, ai piani urbanistici, ai regolamenti edilizi, che sono oggi suscettibili di impugnativa, solo di fronte ai tribunali, e il cittadino normale, comune, non può essere uno che ha molti danari, milioni, tempo per investire nelle controversie nei tribunali. Il cittadino deve avere un'autorità pubblica alla quale espone un caso di ritenuta illegalità, e in prima istanza, come è sempre stato in tutta la pubblica amministrazione, dalla rivoluzione francese in poi, dal codice napoleonico in poi, sempre il controllo di legalità è stato garantito al cittadino in prima istanza in modo gratuito dalla pubblica amministrazione, che aveva ipotizzato con una riforma dell'85, parlo del 1985 non del 1800, appunto il controllo di legalità affidato a un organo terzo non espressione della pubblica amministrazione, non di nomina della Giunta, degli Assessori, ma di sola nomina del Consiglio regionale, perché doveva essere il controllo di legalità affidato alla terzietà della competenza giuridica che doveva garantire, e in gran parte ha garantito, la legalità e il diritto del cittadino normale in questa regione.

Perché aggiungere adesso quest'altro elemento di scardinamento del sistema del controllo minimo di legalità? Lasciamolo, sarà un punto di contraddizione, ma è una contraddizione che richiamerà i prossimi legislatori a fare con urgenza quello che questi legislatori in questi tre anni non sono stati capaci di fare. Leggete gli atti consiliari, troverete scritto che tre anni fa nella finanziaria fu abrogato il controllo di legalità in questa regione, dichiarando e tutti solennemente promettendo, tutti, quasi tutti, perché noi eravamo contrari, in pochissimi eravamo contrari, che il giorno dopo si sarebbe messo mano a riordinare il sistema del controllo giuridico di legalità. Sono passati gli anni e invece, nel frattempo, è imperversato l'arbitrio, l'esposizione, l'abbandono del cittadino normale, del cittadino comune di fronte all'abuso della pubblica amministrazione, quando questo abuso c'è.

Per cui io suggerirei ai presentatori, sia di parte consiliare, sia di parte istituzionale di Giunta: ritirate l'una e l'altra cosa, andiamo avanti su questo e su altri emendamenti consimili, perché dopo che abbiamo fatto il più, per favore, non pensiate adesso che nelle ultime ore, siccome abbiamo fatto il più, tutta un'altra serie di cose invece adesso, fatto fatto, siccome siamo vicino al coperchio, sotto il coperchio ci si può incollare qualcosa. Non fa!

(Interruzione)

COGODI (R.C.). O.K., se non lo ritirano glielo bocciamo. Ma questo vale per tutto. Io riterrei invece che, in omaggio anche al clima che si è voluto instaurare per questo e per qualche emendamento successivo, ancorché porti molte firme acquisite negli anditi, valga la stessa regola, lo stesso criterio di rigore, di serietà che ha ispirato le parti politiche nel voler affrontare e anche licenziare questa finanziaria.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Dettori. Ne ha facoltà.

DETTORI (Gruppo Misto). Inizio esattamente dalle ultime parole del collega Cogodi. Debbono essere ritirati e lo chiedo soprattutto ai colleghi del centrosinistra e mi chiedo: l'emendamento 42 firmato da Marrocu e più e l'emendamento 561, firmato da Vargiu e più, oltre ad essere emendamenti che si configurano come norme intruse alla legge finanziaria, ma a questo ormai, come dire, non ne facciamo più caso, è una vergogna che siano stati fatti, perchè vorrei ricordare che quest'Aula, e adesso capisco per quale motivo, si è rifiutata di discutere l'istituzione di una commissione d'inchiesta sul funzionamento delle aziende sanitarie locali, che questa Giunta non è stata capace di recepire la riforma ter, in cui gli atti di controllo venivano sì modificati, ma con efficacia decisamente diversa. Non solo! E mi piacerebbe che tutti i colleghi fossero consapevoli di che cosa esattamente si vuole togliere. Il comma 2 e il punto C, D, in modo particolare, in cui si dice: "Gli atti a contenuto generale, riguardante l'ordinamento degli uffici, la pianta organica, il trattamento giuridico ed economico del personale, la consistenza qualitativa e quantitativa complessiva del personale, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 19 eccetera". Allora, non solo non possiamo togliere gli atti di controllo delle aziende, ma abbiamo necessità di verificarne l'effettiva efficacia e abbiamo la necessità di applicare le norme che rimuovono quei direttori generali che questi atti di controllo non contemplano. Vogliamo finire la legislatura in un modo davvero pietoso, penoso e vergognoso? Chiedo, perché questo Consiglio abbia ancora un minimo di rispetto verso se stesso, che questi emendamenti vengano ritirati e che qualcuno provi a pensare anche a ciò che ha fatto nel momento in cui li ha presentati.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Demuru. Ne ha facoltà.

DEMURU (D.S.). Grazie Presidente, senza usare grandi parole intanto annuncio che per quanto mi riguarda questo emendamento 42 viene ritirato, punto primo, perchè si sa molte volte nella furia di presentare emendamenti qualche volta e le firme tecniche e diciamo l'argomento qualche volta sfugge anche. Pertanto, per quanto mi riguarda, ma senza fare di questo una grossa..., io personalmente non condivido assolutamente, anzi è il contrario dell'emendamento proposto il mio pensiero. Invito anche i proponenti del 561 a ritirarlo, perché c'è poco da aggiungere. I controlli sono uno degli elementi fondamentali anche della democrazia, pertanto, non so come la mia firma sia finita così, ma sicuramente per una questione tecnica, personalmente ritiro la mia firma, ma ritiro l'emendamento, invito a ritirare anche il 561 e così andiamo avanti spediti.

PRESIDENTE. L'emendamento 42 è ritirato.

(Interruzione)

È stato ritirato per la seconda volta il 42.

Ha domandato di parlare il consigliere Vargiu. Ne ha facoltà.

VARGIU (Rif. Sardi). Io aderisco all'invito che è stato fatto di ritirare anche il 561 nello spirito che il collega Cogodi ha ricordato e cioè che se questo è condizione fondamentale perché vada avanti il tavolo così difficilmente messo in piedi per l'approvazione di questa finanziaria, è giusto che ci sia un passo indietro nel ritiro di questo emendamento. Però, prima di ritirarlo, siccome non sono come il collega Demuru che firma a caso, quindi firmo dopo aver letto e non metto la firma di solito in cose che non ho letto con attenzione e, siccome non ho l'abitudine, come invece ha l'onorevole Dettori quando parla degli altri, di vergognarmi di ciò che ho fatto, continuo a sostenere con assoluta coerenza e correttezza questo emendamento.

Questo non è un emendamento che abolisce né i controlli sostanziali, né i controlli di gestione delle AA.SS.LL, che permangono; questo è un emendamento che abolisce una parte formale dei controlli delle AA.SS.LL, cioè una parte di quei controlli per cui all'interno delle AA.SS.LL sono nati degli uffici controlli, che dialogano con un ufficio controlli della Regione, che tengono pratiche per quattro, cinque mesi ferme prima che possano essere date risposte sulla qualità della salute ai cittadini. Perché se la collega Dettori, che probabilmente è una delle madrine o delle padrine della legge 5, si ricorda il periodo in cui è stata fatta la legge 5, si ricorda bene che la legge 5 - mi ascolti collega Dettori, qualche volta usi le orecchie per ascoltare oltre che la lingua per parlare - è stata fatta in un periodo in cui la legge 31 non esisteva.

(Interruzioni da parte dei consiglieri del centrosinistra)

PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia! Onorevole Vargiu.

VARGIU (RIF. Sardi). Senza l'ascolto non si riesce a cogliere quello che gli altri stanno dicendo. Bisogna sapere anche ascoltare oltre che insultare.

COGODI (R.C.). Non ti permettere!

PRESIDENTE. Colleghi per cortesia, onorevole Cogodi.

VARGIU (Rif. Sardi). Io chiedo che si ascolti e che oltre l'insulto ci sia anche la capacità di ascolto.

SCANO (Gruppo Misto). Usa il cervello per pensare!

PRESIDENTE. Onorevole Scano. Per cortesia colleghi.

VARGIU (Rif. Sardi). Il cervello lo può usare...

COGODI (R.C.). Pensa alle tue orecchie e non offendere!

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, per cortesia lasci a questa Presidenza la possibilità di richiamare l'onorevole Vargiu. Onorevole Cogodi! Prego onorevole Vargiu.

VARGIU (Rif. Sardi). Colleghi, dovete avere anche la capacità di ascoltare. Caro Cogodi, se io sto ritirando l'emendamento è perché ti ho ascoltato! Come, cosa dici, non ti sento?

(Interruzione )

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, per cortesia.

VARGIU (Rif. Sardi). Io le orecchie per ascoltare le ho usate, tant'è che sulla base del ragionamento...

COGODI (R.C.). Lei lo deve invitare a non offendere!

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, l'ho già invitato.

VARGIU (Rif. Sardi). Presidente, lei non mi ha invitato a far niente, perchè io non ho offeso nessuno.

PRESIDENTE. Onorevole Vargiu, per cortesia non continuiamo in questa...

VARGIU (Rif. Sardi). No, Presidente siccome non è mia abitudine offendere nessuno, se non quando vengo offeso, dire che mi dispiace di essere offeso, cosa che ho fatto, è stato detto che chi ha presentato questo emendamento deve vergognarsi. Voglio dire che non mi sto vergognando, credo che questo sia un mio diritto. Che usi le orecchie è dimostrato dal fatto che quello che ha detto l'onorevole Cogodi è stato da me ascoltato e sto ritirando l'emendamento. Quindi è dimostrazione che ho usato le orecchie e che ho anche ascoltato l'intervento del collega Cogodi.

Quello che voglio sottolineare è che questi controlli di merito della legge 5 vennero fatti quando il controllo politico era in capo all'Assessore, cioè quando non esisteva la legge 31 che invece ha trasferito queste competenze di controllo agli uffici regionali. Quindi oggi queste competenze di controllo, che sono su atti formali, vengono effettuate fra due uffici: l'ufficio della A.S.L che propone la pratica e l'ufficio della Regione, che è un ufficio non controllato dall'Assessore, perché è autonomo nelle sue scelte, che chiede aggiunta di timbri, aggiunta di documentazione, aggiunta di fotocopie e che mediamente tiene delle pratiche, che servono per garantire la qualità dell'assistenza e quindi salute ai pazienti, nell'ambito dei budget prefissati dalla A.S.L, perché non vengono cambiati in nessuna misura i budget, tiene ferme le pratiche per tre, quattro, cinque mesi con tutto danno per i cittadini che noi siamo chiamati a proteggere. Era questo esclusivamente il ragionamento di merito che io intendevo svolgere e confermo che nel merito sono assolutamente convinto di ciò che ho proposto nell'emendamento, anche se mi rendo conto che le valutazioni fatte dal collega Cogodi sono valutazioni accettabili e quindi l'emendamento è ritirato.

PRESIDENTE. Quindi anche l'emendamento 561 è stato ritirato.

Il 241, il 251, il 6 e il 572 sono decaduti. Emendamento numero 9 può essere illustrato. L'onorevole Rassu lo dà per illustrato.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento numero 9, ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Non favorevole.

PRESIDENTE. Non si accoglie. Ha domandato di parlare il consigliere Rassu. Ne ha la facoltà.

RASSU (F.I.-Sardegna). L'emendamento è ritirato, grazie.

PRESIDENTE. L'emendamento numero 9 è ritirato. Emendamento 160, prima firmataria è l'onorevole Pilo.

Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.

PILO (F.I.-Sardegna). L'emendamento 160 è un emendamento che si riferisce alla possibilità che la A.S.L. 8 e la A.S.L. 3 proseguano l'attività di screening per la prevenzione dei tumori femminili. Noi due anni fa abbiamo fatto una norma in finanziaria nella quale si prevedeva appunto la possibilità dello screening che ha durata annuale. Di quest'attività è stato svolto solo il primo anno uno screening è per definizione del Ministero, secondo i criteri, di tre anni. È stato svolto solo il primo anno perché l'anno scorso il Consiglio regionale ha bocciato a scrutinio segreto cento miliardi che si proponevano per la prevenzione. Non voglio ritirarlo questo emendamento, perché credo che sia un fatto di risparmio successivo, perché se noi preveniamo o individuiamo i tumori in una fase iniziale è anche un risparmio per la collettività, credo che sia un fatto di civiltà e di salute. I tumori dell'apparato genitale femminile possono essere individuati in una fase molto iniziale e quindi le donne possono sopravvivere e la collettività paga un costo che è ridotto, la somma, tutto sommato, è di ottocentomila euro all'anno per due anni, non mi sembra che comprometta il bilancio regionale e quindi io chiedo all'Aula di votare questo emendamento e chiedo la votazione a scrutinio palese.

PRESIDENTE. Onorevole Pilo, andiamo con ordine. Intanto lei ha confermato il non ritiro dell'emendamento. Adesso acquisiamo il parere della Giunta.

Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Sì, Presidente, per mero rispetto di quello che è il metodo che ci siamo dati devo dare parere negativo.

PRESIDENTE. Allora il parere della Giunta è negativo.

Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha la facoltà.

COGODI (R.C.). Esprimo un dubbio su questo emendamento circa la catalogazione, diciamo così, l'inserimento nel novero delle partite che in via metodologica si ritenevano di dover escludere, perché trattasi di materia connessa alla prosecuzione di un programma che è in essere, così c'è stato illustrato, così c'è stato detto. Si tratterebbe semmai di accertare se è così, cioè se è un programma in essere. Se è un programma in essere, l'ipotesi di convergenza era che le cose in essere di questa Regione, per quanto fosse possibile e compatibile sul piano economico e finanziario, dovessero essere, nei termini di essenzialità, garantiti. Quindi può essere che la somma per la prosecuzione debba essere di meno. Non lo so, però mi parrebbe che non rientri in modo così spiccicato fra le cose da escludere.

L'emendamento 160 non è firmato né da me, né da altri componenti del nostro Gruppo per una sola ragione, perché abbiamo consigliato a chi raccoglieva queste firme, di avere quel modus nel fare le cose, che comportano il fatto che gli emendamenti, trattandosi di proposte normative di carattere istituzionale, si presentino da parte di chi ha titolo e diritto, che sono i consiglieri regionali, si presentino in Aula e non si raccolgano firme da parte di privati che, mossi dalle migliori intenzioni, con emendamenti in mano, chiedono le firme negli anditi, al bar, nelle sedi all'ingresso dei Gruppi, per solo questa ragione non porta la nostra firma, se no nel merito questo e anche altri che vedremo dopo porterebbero la nostra firma, perché nel merito sono cose che ognuno comprende che sono utili e qualche volta indispensabili. Per cui mi permetto di dire che si accerti, che si faccia un supplemento di indagine, se si può usare questa espressione, per verificare se questo è un programma in essere e che quindi debba essere conservato e che, per questa ipotesi, nei termini di essenzialità, salvo i programmi prossimi, dei quali si è detto che varrà per tutto, può essere che non servano adesso il milione e seicentomila euro, che per la prosecuzione da qui ai nuovi programmi basti di meno, ma che nei termini di essenzialità ai fini della prosecuzione, eventualmente, questo programma possa proseguire.

Pongo un altro quesito. Leggo A.S.L.. numero 8 di Cagliari e A.S.L. numero 3 di Nuoro, immagino che i programmi di prevenzione dei tumori dell'apparato genitale femminile sia un programma regionale, che non sia un programma di un pezzo di regione. Quindi sto immaginando che queste due AA.SS.LL. siano capofila delle altre e che quindi il programma sia regionale, perché se non è regionale è chiaro ed evidente che dobbiamo proporre subito un'integrazione, per cui la prevenzione si faccia su tutte le donne di tutti i territori della Sardegna. Perché non riterrei né giusto, né rispettabile che ci sia una prevenzione sulle donne sarde che abitano nel cagliaritano e nel nuorese e non ci sia sulle donne della Sardegna che abitano nell'oristanese o che abitano nell'Ogliastra o nel sassarese o Gallura o ogni altra parte della Sardegna. Quindi, se è un programma regionale, se riguarda le donne, se riguarda la prevenzione, deve essere in ogni caso un programma regionale, che copra tutto il territorio.

(Interruzione)

Come? Non ho capito.

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, lei continui il discorso.

COGODI (R.C.). No, altrimenti non capirei perché ci accaloriamo per la donna di un territorio e per la malattia che vogliamo contrastare da una parte e non per la stessa categoria umana e per la stessa malattia che vogliamo contrastare da ogni parte. Non capirei, cioè qualcuno potrebbe anche pensare che c'è A.S.L. che corrisponde a collegio elettorale, io non lo voglio pensare. Sarebbe irrispettoso solo immaginare una cosa del genere, però, per non essere irrispettosi, bisogna adottare misure di carattere generale. Quindi ritengo: uno, che si accerti se c'è un programma in essere, due, che quel programma possa proseguire in termini di essenzialità, fino ai nuovi programmi che la Regione farà; terzo, che comunque il programma garantisca la prevenzione su tutto il territorio regionale.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.

BALLETTO (F.I.-Sardegna). Grazie Presidente. Ma se si ragiona sull'intervento e sulla misura credo che non ci possa essere nessuno in quest'Aula che non possa convenire sulla necessità, non solo sull'utilità o opportunità, ma proprio sulla necessità di intervenire in questo settore così importante, perché attiene alla salute, ma anche in un settore particolarmente importante della salute, quindi non si può mettere in discussione l'utilità dell'intervento. Però, quello che va fatto rilevare, e mi rivolgo alla collega Pilo che è sempre stata molto sensibile a questo genere di problemi, così come a tanti altri colleghi dell'Aula, e quindi gliene va dato atto, però noi siamo pervenuti ad una individuazione metodologica dei lavori che prevedessero alla fine di incontri, che si sono tenuti su delegazione del centrodestra e del centrosinistra che alleggerissero la legge finanziaria di tutta una serie di contenuti che in quel tavolo, in quella sede, anche sulla base di principi individuati, dovevano essere temporaneamente esclusi perché oggetto di attenzione in un momento successivo. In quest'ottica molti aspetti e molti contenuti della legge finanziaria che rappresentavano la proposta del centrodestra, pur ritenendo noi che fossero aspetti validi, degni della massima attenzione, nell'ambito del confronto e della mediazione che c'è stata, si è dovuto eliminare molte cose.

È chiaro che se leggiamo poi la legge finanziaria per ciò che è stato tolto, molti possono avere motivo di doglianza, così come ci si può anche dolere per tante cose che sono rimaste e che non sono convenibili. Però, io invito ancora una volta la collega a ritirare l'emendamento, proprio nella considerazione che le ragioni della collega Pilo sono anche le ragioni di tanti altri colleghi di maggioranza e opposizione che hanno presentato emendamenti, ma che nell'ambito di quella soluzione alla quale si era pervenuti hanno deciso di ritirarli. Perché, se così non fosse, si potrebbe aprire libero confronto con tutte le conseguenze note e conosciute, che porterebbero non tanto ad un licenziamento della legge finanziaria nei tempi auspicabili anche in relazione alla scadenza elettorale che ormai è prossima e che certamente farebbe saltare tutto l'accordo. Allora, sotto questo aspetto è chiaro che l'emendamento per quanto condivisibile e utile è certamente dotato di intenti che sono certamente i più encomiabili merita o dovrebbe essere ritirato.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Oppi. Ne ha facoltà.

OPPI (U.D.C.). Io parto da una considerazione, che l'anno scorso nel presentare nella finanziaria le risorse annuali, quindi fisse, per la prevenzione, si è andati al voto segreto e per un voto abbiamo dovuto rinunciare ad una prosecuzione di programmi, fra i quali, il più rilevante e fondamentale, resta per una valutazione generale, lo screening sulla B Talassemia per i bambini della scuola dell'obbligo. L'anno scorso, pur trattandosi di una prosecuzione, non si è andati avanti.

La collega Pilo ha presentato la prosecuzione di un'iniziativa, cioè di uno screening sulla cervice uterina iniziato l'anno scorso, per altro in itinere, quindi non è terminato, così come l'anno scorso, pur essendo praticamente già avviato e quindi una prosecuzione, non è stato inserito quello del Professor Massarelli, sempre sulla cervice uterina dell'università di Sassari. Io sto spiegando come sono le cose. Quindi anche l'anno scorso sono stati bocciati tutti gli interventi, ventisei interventi, per quanto riguarda i tumori relativamente connessi al discorso relativo alla prevenzione. Seimiliardi, non cento.

Io ho presentato un emendamento, intervengo anche per questo, ribadendo quello che praticamente interessava a tutta la Sardegna, e quindi non escludendo questo intervento, però mi sono attenuto scrupolosamente dove dice che "Per quanto riguarda la prevenzione prevedere l'anno in corso la spesa di tremilioni di euro, per l'attuazione di un programma di prevenzione sanitaria con particolare riferimento a quello della B Talassemia della scuola dell'obbligo", è evidente, ci può rientrare anche questo quando si esauriscono i fondi, ci può rientrare anche quello sulla cervice uterina relativamente a massaie di Sassari, eccetera. è più organico questo e rende giustizia. Mi è stato detto, nel rispetto degli impegni che abbiamo assunto, che questo dovrà essere ritirato, io questo lo ritirerò, ovviamente, siccome due mesi non cambiano la storia d'Italia, questa è la linea che abbiamo tracciato, se viene ritirato quello della Pilo, perché, pur essendo un'ingiustizia viene ritirato anche questo che è una doppia ingiustizia, perché quello è l'unico che si è salvato l'anno scorso rispetto a tutti gli altri che invece non si sono salvati, nonostante gli impegni generalizzati che sono stati presi, vero colleghi? Perché si trattava di continuare quella scelta a livello regionale, quindi io chiedo che purtroppo, mi appello alla collega Pilo, che anche io questo non lo vorrei ritirare perché lo ritengo fondamentale, ma ovviamente mi attengo a quelli che sono gli accordi, le interlocuzioni, che vengono davanti al resto. Voglio invitare la collega Pilo a ritirarlo, fermo restando che di questo ci faremo carico in un prossimo futuro, sia che siamo in maggioranza o in minoranza perché questi progetti di grande rilevanza possano essere attivati, anche perché se li attiviamo oggi o li attiviamo fra due - tre mesi, non cambia la storia d'Italia, perché di fatto tutti i progetti di educazione sanitaria mirati sono stati approvati in questi ultimi cinque anni, sempre negli ultimi tre mesi dell'anno, quindi non cambia niente. Ecco perché alla fine ho acceduto a ritirare il mio, ma invito anche la Pilo a ritirare il suo, perché la B Talassemia per me, ha la stessa valenza che ha, anzi per me ne ha di più di quanto non possa essere una parte di progetto di screening, di prevenzione a Cagliari e a Oristano e non vedo perché quello di Sassari, che è iniziato, si è dovuto interrompere senza giustificati motivi.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Masia. Ne ha facoltà.

MASIA (S.D.I.-S.U.). Naturalmente, se la collega Pilo dovesse dire che ritira l'emendamento, rinuncerei anche ad intervenire. Io credo che forse l'invito dovrebbe essere accolto nell'ottica di quella che è la linea che stiamo seguendo, che è quella di non trovarci davanti a degli emendamenti che, per quanto importanti, per quanto probabilmente anche urgenti, in qualche modo subiscano, così come mi è sembrato di capire, che voglia far subire la collega Pilo, una votazione che potrebbe essere negativa.

Io credo che invece sarebbe opportuno valutare il ritiro in funzione anche del fatto che questo emendamento, secondo me, crea dei problemi. Crea dei problemi perché assieme a questo, come ha detto il collega Oppi, altri hanno il diritto ad essere portati avanti, in particolare su questa materia che sappiamo essere estremamente delicata, e ci sarebbe anche l'altro aspetto che è stato sottolineato e che io ritengo che debba essere ulteriormente sottolineato, che non è giusto, anche perché mi fa meraviglia che ci siano pure dei firmatari che fanno capo a territori diversi rispetto alle AA.SS.LL. che invece sono interessate e che invece in questo emendamento della collega Pilo vengano tagliate fuori; quindi ritengo che, se fosse possibile, si intendesse portare avanti un emendamento di questo genere, dove mi pare di aver capito che sarebbe disponibile pure a sottoporlo al voto per vedere che fine fa, per assumerci noi la responsabilità di bocciarlo, io dico: vediamo che cosa ne pensa la collega Pilo se a questo emendamento noi aggiungiamo anche le altre AA.SS.LL. della Sardegna, per capire se lei è disponibile a bocciare questo emendamento che io ritengo debba essere integrato in questo modo.

Per concludere, secondo il mio punto di vista andrebbe ritirato, non succede niente per un paio di mesi e credo che in qualche modo andremo avanti per decidere su cose che sono di sicuro quelle che abbiamo in qualche modo concordato tutti, che è quello di portare a compimento questa finanziaria nel più breve tempo possibile. PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Dettori. Ne ha facoltà.

DETTORI (Gruppo Misto). Velocemente riprendo alcune delle questioni poste dal collega Cogodi che sono molto giuste. In realtà, piuttosto che l'emendamento presentato da numerosi colleghi del centrodestra e del centrosinistra, sarebbe stato opportuno che nell'articolo 14 "Disposizioni in materia di sanità e assistenza sociale" fosse previsto un comma specifico per quanto riguarda la prevenzione in termini generali, così come mi pare fosse presente nell'emendamento che l'onorevole Oppi ha dovuto ritirare in Commissione. Io credo che ci sia una sottovalutazione notevole su questo fatto e che questa sottovalutazione vada denunciata. Capisco che la prosecuzione di due interventi, perché trattasi di questi, di due AA.SS.LL. che avevano già iniziato, è parziale, e probabilmente discrimina le altre AA.SS.LL., questo lo abbiamo detto anche l'anno scorso e ci saremmo aspettate che l'Assessore di turno avesse potuto introdurre nella nuova finanziaria una norma che, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione dei tumori femminili che stanno in quest'ultimo anno notevolmente aumentando in Sardegna, venisse inserita.

Io non so quali accordi siano intercorsi negli interessi generali della politica della Regione, io credo che forse sarebbe meglio mettere un emendamento più neutro che riguardi tutte le AA.SS.LL., ma che non si possa tornare indietro su interventi che hanno già iniziato la loro operatività. Se fosse possibile avere un emendamento concordato dalla Giunta e dall'intero Consiglio che riguardi la prevenzione, si può ritirare questo e fare un'integrazione che possa riguardare tutte le AA.SS.LL. riprendendo anche l'emendamento che poc'anzi ha letto l'onorevole Oppi. Io non me la sento di votare niente che non preveda assolutamente stanziamenti finalizzati alla prevenzione..

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Pilo. Ne ha facoltà.

PILO (F.I. - Sardegna). A me dispiace che il dibattito abbia assunto un tenore di questo genere, perché francamente ero convinta che ci fossero dei temi che ci potessero comunque unire. Nella sostanza credo che su un tema come questo, della prevenzione, l'unità ci sia. Io, badate, non so niente di interlocuzioni che stanno avvenendo, che sono avvenute fra centrodestra, centrosinistra; a me nessuno ha chiesto se c'erano, fra gli emendamenti presentati con la mia firma, delle cose che io fossi in grado di giustificare dandogli un senso politico e non di bottega, altrimenti io avrei detto che qualcuna c'era.

E devo dirvi che io anche per motivi miei personali ho a cuore tutta la battaglia sulla prevenzione in generale. Quello che mi fa specie è che, ancora una volta, per il secondo anno consecutivo quest'Aula ritiene che la partita della prevenzione, quindi della salute, quindi della vita dei nostri cittadini, debba passare in secondo piano rispetto a qualsiasi altro accordo importante che si tiene qua dentro, e quindi queste partite non rientrano mai ad un livello di dignità politica per cui possano rientrare fra accordi dignitosi e ragionevoli se non annoverate nel piano della bottega politica.

Caro collega Eliseo, non è una sfida all'Aula la mia, è semplicemente uno sfogo, perché francamente non capisco i motivi e non capisco neanche Luigi Cogodi, il fatto che dobbiamo dire: "O si fa per tutti o non si fa per nessuno". Io sono favorevolissima al fatto che si possa fare un emendamento sottoscritto da ottanta consiglieri regionali in cui si decide che c'è un capitolo sulla prevenzione che viene adeguatamente finanziato. Io non voglio difendere la SLOT, o le donne della SLOT rispetto alle donne della A.S.L. l. Io voglio difendere i cittadini, per cui, se questa fosse un'ipotesi io la sottoscrivo ieri, non oggi. Però non si può neanche dire che siccome in un Consiglio regionale dove sostanzialmente della prevenzione evidentemente non importa a molti, se non si fa tutto, non si può fare neanche quel poco. Il risultato che abbiamo ottenuto col finanziamento di queste due attività quasi sperimentali, perché dovete anche sapere che la Sardegna è una delle poche regioni d'Italia dove lo screening non si fa, perché è un dettato ministeriale, fra l'altro. Abbiamo ottenuto solo questo piccolo, piccolissimo risultato che tocca la A.S.L. 8 e la A.S.L. 3.

Questo non significa che le altre donne non hanno diritto, le altre donne hanno gli stessi diritti di queste qua, però non capisco perché un'attività che è iniziata deve essere bloccata perché non rientra nelle trattative che quest'Aula ritiene dignitose da fare. Io non voglio colleghi, credetemi, in onestà, sfidare né l'Aula né nessuno dei miei colleghi, e quando dico che preferisco che l'emendamento sia bocciato in Aula non lo faccio perché voglio rompere il lavoro di cui vi ringrazio, che tutti voi avete fatto per proseguire questo percorso di approvazione della finanziaria e del bilancio, io lo faccio perché onestamente credo di avere voglia di fare una battaglia, non cinquanta. Io ho voglia di fare una battaglia, solo questa, e questa faccio, ma non è una sfida, e non è neanche una cosa che devo utilizzare in campagna elettorale, perché così come non l'ho utilizzata quando sono riuscita a farla approvare due anni fa questa cosa, non l'ho detta e non l'ho utilizzata, nello stesso modo non intendo utilizzarla. Qua dietro i banchi sono praticamente vuoti perché non si sta discutendo dei temi che sono normalmente all'ordine del giorno di quest'Aula e che interessano quest'Aula. Quindi, possiamo fare una cosa in camera caritatis, che non saprà nessuno, ma che avrà un valore di dignità sociale e politica. Per cui non prendetela a male, io l'emendamento non lo ritiro, ma non lo faccio con un tono di sfida, lo faccio col tono di chi ritiene che la battaglia vada fatta fino in fondo. Se poi vogliamo fare un emendamento, invece, che li ricomprenda tutti: l'emendamento dell'onorevole Oppi, l'emendamento della Pilo, con l'emendamento di altri colleghi, chiediamo cinque minuti di sospensione. Questa cosa non ha, fra l'altro, un risvolto di centrodestra o di centrosinistra, chiunque andrà a governare, chiunque farà l'assestamento di bilancio, si trova un capitolo di democrazia, di dignità sociale e politica che può essere utilizzato.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Capelli. Ne ha facoltà.

CAPELLI (U.D.C.). Presidente, io credo che si possa trovare la soluzione per dare dignità a entrambi gli emendamenti e alle posizioni che sono emerse in Aula, sia da parte dell'opposizione, del centrosinistra che del centrodestra. Si potrebbe fare o un emendamento di sintesi dei due (se questo venisse accolto), oppure preparare un emendamento al bilancio sul capitolo della prevenzione sanitaria, un emendamento che possa consentire la copertura finanziaria per i programmi di interesse regionale e in particolare per quelli già in itinere, con un emendamento (i programmi li farà chi verrà, presumo) di questo genere si dà certezza e sicurezza, con la copertura finanziaria utile, per la prosecuzione dei programmi in essere e di quelli di interesse regionale che saranno opportunamente valutati.

Un emendamento al bilancio potrebbe risolvere questo problema, magari delegare i firmatari dei due emendamenti e proporlo alla Giunta, per poi verificarlo nel momento in cui esamineremo il bilancio.

PRESIDENTE. Valutata l'importanza dell'argomento in questione, valutate anche le difficoltà che vi sono, sia tecniche che politiche, sospendo i lavori per dieci minuti chiedendo poi all'assessore Cappellacci di riferire, a seguito di questa breve sospensione, sulle interlocuzioni. La seduta è sospesa.

(La seduta, sospesa alle ore 18 e 44, viene ripresa alle ore 18 e 57.)

PRESIDENTE. C'è da verificare la possibilità di una interlocuzione in relazione all'emendamento che era stato presentato, il numero 160, da parte della collega Pilo, quindi chiederei all'Assessore di riferire in Aula.

PILO (F.I. - Sardegna). Ritiro l'emendamento numero 160.

PRESIDENTE. Vengono ritirati dai presentatori anche gli emendamenti numero 563, 163 e 156. Si dia lettura dell'articolo 15.

ORTU, Segretario:

CAPO IV

Disposizioni diverse

Art. 15

Disposizioni in favore dei comuni

1. In deroga a quanto stabilito dal comma 8 dell'articolo 10 della legge regionale n. 7 del 2002, una quota pari ad euro 30.602.000 del fondo di cui all'UPB E03.007 è destinata, nell'anno 2004, al finanziamento degli interventi comunali finalizzati all'occupazione di cui all'articolo 24 della legge regionale 20 aprile 2000, n. 4 (legge finanziaria 2000) (UPB S04.017 - Cap. 04050).

2. I fondi rimborsati dai comuni in conto delle anticipazioni concesse per l'attuazione dei piani di risanamento urbanistico di cui all'articolo 35, comma 3, della legge regionale 11 ottobre 1985, n. 23 (Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, di risanamento urbanistico e di sanatoria di insediamenti ed opere abusive, di snellimento ed accelerazione delle procedure espropriative), possono essere utilizzati per le medesime finalità nonché per la formazione degli stessi piani di risanamento urbanistico di cui all'articolo 32 della citata legge regionale, utilizzando, per questi ultimi, le modalità di finanziamento disposte dall'articolo 18, comma 9, della legge regionale n. 3 del 2003; l'Assessore competente in materia di bilancio provvede, con proprio decreto, ad iscrivere in conto dell'UPB S04.085 le suddette anticipazioni previo accertamento della correlativa entrata in conto dell'UPB E04.039.

3. È autorizzata l'ulteriore spesa complessiva di euro 10.000.000, in ragione di euro 4.000.000 per l'anno 2004 e di euro 3.000.000 per ciascuno degli anni 2005 e 2006, per le finalità di cui all'articolo 6, comma 16 della legge regionale 22 dicembre 2003, n. 13 (Modifiche alla legge regionale 29 aprile 2003, n. 3 (Legge finanziaria 2003), variazioni di bilancio e disposizioni varie) (UPB S11.071).

4. Il limite d'impegno di cui all'articolo 19 della legge regionale n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni determinato in euro 20.658.276 per gli anni dal 1999 al 2013, è rideterminato, per gli anni successivi al 2003, come segue (UPB S04.017 - Cap. 04046):

2004 euro 16.351.710

2005-2014 euro 16.336.715

2015 euro 6.861.516

2016 euro 940.170

2017 euro 405.295

2018 euro 101.512

5. All'articolo 19 della legge regionale 13 ottobre 1998, n. 29 (Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna), dopo il comma 1 bis, è inserito il seguente:

"1 ter. L'Amministrazione regionale è autorizzata ad attivare l'Osservatorio regionale per il recupero dei centri storici e delle trasformazioni urbane che ha funzioni di studio e di ricerca in materia di interventi nei centri urbani e di coordinamento dei laboratori attivati, con le finalità di cui ai precedenti commi, dalle Amministrazioni comunali;"

la relativa spesa, valutata in annue euro 150.000, fa carico agli stanziamenti iscritti in conto dell'UPB S04.095 (Cap. 04214).

6. È autorizzata, nell'anno 2004, la spesa complessiva di euro 1.500.000 (UPB S04.016) di cui

a) euro 750.000 per il recupero degli archivi storici dei comuni, singoli o associati;

b) euro 750.000 per la gestione tributaria dei comuni, singoli o associati; di tali interventi beneficiano, in via prioritaria, le Unioni e i Consorzi a capo dei Comuni a favore dei quali è riservata una quota minima del 50 per cento dello stanziamento.

7. Per l'attuazione degli interventi previsti dall'articolo 51 della legge regionale n. 6 del 1995, relativi a contributi a favore degli enti locali per il completamento di musei, è autorizzata, nell'anno 2004, la spesa di euro 400.000 (UPB S11.030 - Capitolo 11209).

8. È autorizzato, nell'anno 2004, lo stanziamento di euro 1.000.000 a favore dei Comuni che hanno istituito i "Centri di servizi per l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati", ai sensi della misura 3.4 del POR Sardegna 2000-2006; tale stanziamento è vincolato alla concessione di contributi per le spese di investimento connesse alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali, da erogarsi a favore dei soggetti diversamente abili di cui all'articolo 1, comma 1, della Legge n. 68 del 1999 (UPB S10.060 - Cap. 10061).

9. A valere sullo stanziamento recato dall'UPB S.04.017 (Cap. 04046) una quota sino ad euro 99.000 è destinata alla restituzione ai Comuni delle somme riversate alle entrate del bilancio della Regione, inerenti agli interessi attivi maturati sulle giacenze di cassa dei mutui contratti dagli stessi, ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale 24 dicembre 1998, n. 37.

10. È autorizzato, nell'anno 2004, lo stanziamento di euro 25.000 per la concessione di un contributo, a favore della città di La Maddalena, per le spese dalla stessa sostenute nel campo dei controlli della radioattività ambientale (UPB S05.053 - Cap. 05194).

11. L'ultimo periodo del comma 5 dell'articolo 3 della legge regionale n. 13 del 2003, è sostituito dal seguente:

"In sede di prima applicazione i programmi relativi ai finanziamenti disposti a tutto il 2003 devono essere presentati entro il 31 ottobre 2004 e approvati entro il 31 marzo 2005".

12. Le sanzioni amministrative relative alle violazioni previste in materia di commercio sono attribuite alla competenza del comune nel quale hanno avuto luogo; allo stesso comune sono assegnati i proventi derivanti dai pagamenti delle sanzioni medesime.

13. Per commercio s'intende l'attività di commercio all'ingrosso, commercio al minuto, commercio su aree pubbliche, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, l'attività dei pubblici esercizi e le forme speciali di vendita in qualunque forma esercitata.

PRESIDENTE. All'articolo 15 sono stati presentati gli emendamenti numero 74, 31, 531, 557, 636, che è aggiuntivo, 623, 132, 371, 133, 370, 134, 369, 130, 368, 189, 367, 188, 366, 187, 365, 186, 364, 185, 363, 183, 362, 182, 361, 181, 360, 275, 359, 49, 622, 35 e in più gli aggiuntivi che vedremo successivamente. Se ne dia lettura.

ORTU, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 15 è soppresso. (74)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Falconi - Marrocu

L'articolo 15 è soppresso. (131)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 15 è soppresso. (557)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Emendamento all'em. n. 623

Copertura finanziaria

UPB S03.006 2004 € 2.525.000

(voce 1)

UPB S03.007 2004 € 400.000

(voce 3) (636)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 15 i commi 6, 7, 8, 10, 12 e 13 sono soppressi.

In diminuzione

UPB S04.016 2004 € 1.500.000

UPB S11.030 2004 € 400.000

UPB S10.060 2004 € 1.000.000

UPB S05.053 2004 € 25.000 (623)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 1 dell'articolo 15 è soppresso. (132)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 15 è soppresso. (371)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi

Il comma 2 dell'articolo 15 è soppresso. (133)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 15 è soppresso. (370)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Sanna Alberto

Il comma 3 dell'articolo 15 è soppresso. (134)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 15 è soppresso. (369)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Sanna Alberto

Il comma 4 dell'articolo 15 è soppresso. (130)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 15 è soppresso. (368)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi

Il comma 5 dell'articolo 15 è soppresso. (189)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 5 dell'articolo 15 è soppresso. (367)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Orru' - Pinna

Il comma 6 dell'articolo 15 è soppresso. (188)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 6 dell'articolo 15 è soppresso. (366)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Demuru - Pusceddu

Il comma 7 dell'articolo 15 è soppresso. (187)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 7 dell'articolo 15 è soppresso. (365)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pusceddu - Demuru

Il comma 8 dell'articolo 15 è soppresso. (186)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 8 dell'articolo 15 è soppresso. (364)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pinna - Orru'

Il comma 9 dell'articolo 15 è soppresso. (185)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 9 dell'articolo 15 è soppresso. (363)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Pinna

Il comma 10 dell'articolo 15 è soppresso. (183)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 10 dell'articolo 15 è soppresso. (362)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Calledda

Il comma 11 dell'articolo 15 è soppresso. (182)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 11 dell'articolo 15 è soppresso. (361)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi - Pinna

Il comma 12 dell'articolo 15 è soppresso. (181)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 12 dell'articolo 15 è soppresso. (360)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Pirisi

Il comma 13 dell'articolo 15 è soppresso. (275)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 13 dell'articolo 15 è soppresso. (359)

Emendamento soppressivo parziale Orru' - Spissu - Sanna Salvatore - Sanna Emanuele

All'articolo 15, comma 1, le parole "pari a euro 30.602.000" sono sostituite con le parole: "pari ad euro 45.539.000".

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ENTI LOCALI

U.P.B. S04.017 - Cap. 04050

Competenza anno 2004 - €14.937.000,00

In diminuzione

03 ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008 -

Competenza anno 2004 - € 14.937.000,00 (49)

Emendamento sostitutivo parziale Giunta Regionale

Art. 15

Disposizione a favore dei Comuni

Nel comma 1 l'importo di euro 30.602.000 è sostituito con euro 45.602.000.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S04.017 2004 € 15.000.000

In diminuzione

UPB S03.037 2004 € 15.000.000 (622)

Emendamento sostitutivo parziale Spissu - Fadda - Balia - Cogodi - Scano

II comma 3 dell'articolo 15 è sostituito dal seguente:

"3. E' autorizzata l'ulteriore spesa complessiva di euro 20.000.000,00 in ragione di euro 8.000.000,00 per l'anno 2004 e di euro 6.000.000,00 per ciascuno degli anni 2005 e 2006, per le finalità di cui all'articolo 6, comma 16 della legge regionale 22 dicembre 2003, n. 13 (UPB S11.071).

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

U.P.B. S 11.071 - Cap. 11157-00

Competenza anno 2004 - € 8.000.000,00

Competenza anno 2005 - € 6.000.000,00

Competenza anno 2006 - € 6.000.000,00

In diminuzione

03 - ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 8.000.000,00

Competenza anno 2005 - € 6.000.000,00

Competenza anno 2006 - € 6.000.000,00 (35)

Emendamento aggiuntivo Orru' - Spissu - Sanna Salvatore - Sanna Emanuele

All'articolo 15, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

"1/bis. I trasferimenti agli Enti Locali relativi al fondo per il funzionamento, per l'espletamento delle funzioni di competenza e per la riqualificazione dei servizi (UPB S04.016 - Cap. 04019) è stabilito per l'anno 2004 in 96.798.000,00 euro."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ENTI LOCALI

U.P.B. S04.016 - Cap. 04019

Competenza anno 2004 - € 9.000.000,00

In diminuzione

03 ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 9.000.000,00 (40)

Emendamento aggiuntivo Orru' - Spissu - Sanna Salvatore - Sanna Emanuele

All'articolo 15, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

"1/ter. Il fondo per gli investimenti degli enti locali (L.R. 1 giugno 1993, n. 25 e successive modificazioni) è stabilito per l'anno 2004 in euro 103.858.000,00."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

11 - ASSESSORATO ENTI LOCALI

U.P.B. S04.017 - Cap. 04046-00

Competenza anno 2004 - € 4.033.000,00

In diminuzione

03 ASSESSORATO BILANCIO

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 4.033.000,00 (48)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Falconi - Sanna Alberto - Spissu - Morittu

Dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:

"2/bis. E' delegata al Comune di Macomer l'attuazione degli interventi di cui all'articolo 18, comma 7 della legge regionale 29 aprile 2004, n. 3 e successive modifiche ed integrazioni". (135)

Emendamento aggiuntivo Vargiu - Fantola

Nell'articolo 15, dopo il comma 6 è aggiunto il seguente:

"6bis. È autorizzata, nell'anno 2004, la concessione di un contributo di euro 1.000.000 al Comune di Gonnesa per l'attuazione di un programma di scavi archeologici nel sito nuragico di Seruci (UPB SI 1.030)".

COPERTURA FINANZIARIA

IN AUMENTO

11 - ASSESSORATO PUBBLICA ISTRUZIONE

UPB S 11.030

Anno 2004 euro 1.000.000

IN DIMINUZIONE

03 - ASSESSORATO BILANCIO

UPB S 03.008

Anno 2004 euro 1.000.000 (154)

Emendamento aggiuntivo Piana

All'articolo 15 è aggiunto il seguente:

"10 bis. È autorizzato nell'anno 2004 lo stanziamento di euro 1.500.000 al Comune di Sorso per la realizzazione di un porticciolo turistico, lungo il litorale di Platamona".

COPERTURA FINANZIARIA

IN AUMENTO

08 - LL.PP

UPB S 08.081

Anno 2004 euro 1.500.000

IN DIMINUZIONE

UPB S03.008 Programmazione negoziata

Anno 2004 euro 1.500.000 (21)

Emendamento aggiuntivo Oppi - Liori - Secci - Calledda - Orru'

Nell'articolo 15, dopo il comma 10, è aggiunto il seguente:

"10 bis. È autorizzata la concessione di un contributo di euro 100.000 a favore del comune di Buggerru per le manifestazioni relative alla ricorrenza del centenario dell'eccidio dei minatori del 1904 (UPB S04.016).

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

UPB S04.016

anno 2004 - euro 100.000

In diminuzione

UPB S03.008

anno 2004 - euro 100.000 (248)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Falconi - Sanna Alberto - Marrocu - Cugini - Spissu - Morittu

Dopo il comma 13 è aggiunto il seguente:

"13/bis. A far data dalla entrata in vigore della legge regionale 3 luglio 1998, n. 21, nelle more della definizione delle procedure di accertamento e liquidazione dei danni materiali, provocati da attentati a persone e cose, affidati alla compagnia assicuratrice convenzionata, l'Amministrazione regionale concede:

a) decorsi quattro mesi dalla data dell'istanza, da presentarsi entro quattro mesi dalla data dell'evento, anticipazioni sugli indennizzi spettanti per un importo non superiore al 50 per cento dell'ammontare del danno medesimo accertato dalla Amministrazione regionale;

b) decorsi 12 mesi dalla data dell'istanza, anticipazioni sugli indennizzi spettanti per un importo non superiore al 90 per cento dell'ammontare del danno medesimo accertato dalla Amministrazione regionale.

A tal fine è istituito un apposito fondo di rotazione con una dotazione per l'anno 2004 di euro 1.500.000,00 (UPB E02.009 - UPB S02.009)."

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

02 - ASSESSORATO AGLI AFFARI GENERALI

U.P.B. S02.009

Competenza anno 2004 - € 1.500.000,00

In diminuzione

02 - ASSESSORATO AGLI AFFARI GENERALI

UPB E02.009

Competenza anno 2004 - € 1.500.000,00 (136)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Marrocu - Falconi - Spissu

"13/TER. Il comma 7 dell'articolo 18 della legge regionale 29.04.2003, n. 3, come integrato dall'articolo 1, comma 1, lettera p), della legge regionale 22.12.2003, n. 13, è così modificato:

"E' autorizzata a favore del Comune di Macomer, nell'anno 2004 la spesa complessiva di euro 8.000.000,00 per l'attuazione degli interventi finalizzati alla costituzione in Macomer, presso la Caserma Bechi Luserna, del V Reggimento Genio Guastatori della Brigata Sassari nell'ambito del progetto di valenza nazionale denominato "Caserme aperte", per favorire l'integrazione tra popolazione civile e militare"".


COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

02 - ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI

U.P.B. S04.017

Competenza anno 2004 - € 8.000.000,00

In diminuzione

02 - ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 8.000.000,00 (54)

Emendamento aggiuntivo Pilo - Pusceddu - Diana - Giovannelli - Dore - Piana - Sanna Alberto - Scano

All'articolo 15, dopo il comma 13, è aggiunto il seguente:

14. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere al Comune di Villamassargia un finanziamento triennale finalizzato al recupero e alla ristrutturazione del complesso immobiliare ex Azienda Villa Corsi in località Terramanna per la realizzazione di una struttura residenziale e produttiva per persone ammesse all'esecuzione penale esterna. Il finanziamento sarà erogato sulla base di uno specifico progetto tecnico-gestionale presentato dal Comune stesso, che indicherà l'ente sociale senza finalità di lucro, con esperienza maturata nel settore, preferibilmente scelto tra i soggetti già operanti nel territorio provinciale, incaricato della realizzazione e gestione dello stesso. Gli oneri per l'attuazione della presente disposizione sono complessivamente valutati, nel triennio, in 510.000 euro (UPB S12.066).

Copertura finanziaria

In aumento

Stato di previsione 12 - Igiene, sanità e assistenza sociale
UPB S12.066 (Servizi socio-assistenziali)
Anno 2004 Euro 170.000

Anno 2005 Euro 170.000

Anno 2006 Euro 170.000

In diminuzione:

Stato di previsione 03 - Programmazione

UPB S03.008 (Fondo programmazione negoziata)

Anno 2004 Euro 170.000

Stato di previsione 01 - Presidenza della Giunta
UPB S01.043 (Promozione e pubblicità istituzionale)
Anno 2005 Euro 170.000

Anno 2006 Euro 170.000 (250)

Emendamento aggiuntivo Tunis - Morittu - Masia - Biancareddu - Carloni - Dore - Ladu - Pirisi - Randazzo - Sanna Nivoli - Satta

Dopo l'articolo 15, è aggiunto il seguente:

Art. 15 bis

Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 2004, n. 4

(Normativa regionale in materia di abusivismo edilizio-Recepimento in Sardegna del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convenite con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326)

1. La lettera b) del comma 1 dell'articolo 2 della legge regionale 26 febbraio 2004, n. 4 è sostituita dalla seguente:

"b) le opere abusive che abbiano comportato l'ampliamento del manufatto originario nella misura superiore a 250 mc;". (247)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento numero 74.

VASSALLO (R.C.). L'emendamento numero 74 è ritirato.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento numero 131.

SPISSU (D.S.). Ritiro gli emendamenti numero 131, 132, 133, 134, 130, 189, 188, 187, 186 ,185, 183, 182, 181, 275.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio per illustrare l'emendamento numero 557.

SANNA GIAN VALERIO (La Margherita - D.L.). Ritiro gli emendamenti numero 557, 371, 370, 369, 368, 367, 366, 365, 364, 363, 362, 361, 360, 359.

PRESIDENTE. Permangono il 636 della Giunta che è aggiuntivo al 623. Il 636 può essere illustrato assieme al 623. Ha facoltà di parlare l'assessore Cappellacci per illustrare gli emendamenti 636 e 623.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si danno per illustrati.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 636. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 623. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento 49.

SPISSU (D.S.). Lo ritiriamo perché ce n'è uno analogo della Giunta.

PRESIDENTE. Il 49 è ritirato. Ha facoltà di parlare l'assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per illustrare l'emendamento numero 622.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 622. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

PRESIDENTE. Emendamento 35.

SPISSU (D.S.). È ritirato, Presidente. Ce ne dovrebbe essere uno analogo della Giunta.

PRESIDENTE. Non ci risultano emendamenti analoghi della Giunta, tranne quello che abbiamo approvato precedentemente a questo, a meno che non sia tra gli aggiuntivi. Sospendiamo l'esame dell'emendamento o sospendiamo la seduta?

SPISSU (D.S.). L'esame dell'emendamento.

PRESIDENTE. L'esame dell'emendamento numero 35 è sospeso, però dobbiamo naturalmente sospendere tutto perché poi dobbiamo passare al testo, e poi dobbiamo passare agli aggiuntivi. Sospendiamo due minuti in Aula, diamo la possibilità all'onorevole Spissu di rintracciare l'emendamento numero 35 e di fare la verifica. Due minuti di sospensione in Aula, il pubblico può rimanere seduto senza problemi, evitiamo questa transumanza continua.

(La seduta, sospesa alle ore 19 e 07, viene ripresa alle ore 19 e 15.)

PRESIDENTE. L'emendamento 35 è ritirato. Mettiamo in votazione il testo dell'articolo 15. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

PRESIDENTE. Passiamo, quindi, agli emendamenti aggiuntivi, a partire dagli emendamenti numero 40, 48, 135.

SPISSU (D.S.). No, sono ritirati.

PRESIDENTE. Colleghi, per chiarezza, siccome a proposito dell'emendamento 156, primo firmatario Vargiu, che non era in Aula, nessuno ricorda chi ha pronunciato la fatidica frase "E' ritirato", però c'è una registrazione quindi lo scopriremo. Io ricordo che il ritiro lo ha annunciato l'onorevole Spissu e comunque vedremo dalla registrazione. Io non intendo accogliere richieste di ritiro se non sono chiari. Allora, 40 ritirato, 48 ritirato.

Ha facoltà di parlare il consigliere Spissu per illustrare l'emendamento 135.

SPISSU (D.S.). Il 135 trasferisce al comune di Macomer l'attuazione degli interventi che avevamo previsto con la finanziaria dello scorso anno, quindi si individua il beneficiario e il titolare di quegli stanziamenti che erano stati previsti, appunto, dal comma 7 dell'articolo 18 della legge finanziaria dell'assestamento di bilancio del 2004.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. La Giunta si rimette all'Aula.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Colleghi, un minuto per dire una cosa un pochino amara o dal sapore amaro. Quando qualcuno si vorrà dilettare a ricordare una certa forma di fattura delle leggi, si potrà sbizzarrire; troverà le leggi lumaca, quelle che non si finisce mai di esaminare; troverà le leggi lampo, quelle che si iscrivono la mattina e la sera sono già approvate superando tutti i passaggi e tutte le deroghe in Commissione in Aula, troverà una serie di modalità attraverso cui l'attività normativa anomala si potrà definire. Io avevo già in mente un serie di questi appellativi per leggi di questo tipo anomalo che finora conoscevo, mi mancava questa categoria: la legge metamorfosi.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE BIGGIO

(Segue COGODI.) Questo è un tipico esempio di legge metamorfosi, cioè un anno si propone una norma, la si motiva, la si indirizza, la si sostiene nelle argomentazioni in un certo modo, passa un tempo, confidando che nel frattempo gli atti non li legge nessuno, le cose scritte sono interpretabili e quindi anche ambivalenti o anche trivalenti e più, polivalentis comunque. La capacità di ricordo e di memoria, l'attenzione è gia poca anno per anno immaginiamo che attenzione si può riservare alle cose dell'anno prima, ma io ricordo benissimo che polemizzammo molto l'anno scorso, una notte, notte fonda, quando si discuteva un emendamento che fu poi alla fine approvato, che destinava a molti miliardi di questa Regione per integrare un programma di costruzione di caserme militari e servizi annessi, in quel di Macomer, perché si assumeva che c'era un progetto chiamato "Caserme aperte". Qualcuno diceva: "Forse conviene tenere quelle che ci sono di caserme, qualcuna conviene chiuderla, forse ce n'è di troppo", e si assumeva che il finanziamento regionale era integrativo dei "servizi casermali" - si possono chiamare così? -, quasi a dire che i servizi connessi alla caserma militare non siano militari. Ben si intende che se c'è una caserma ci saranno anche servizi igienici annessi alla caserma, e se i soldati e gli utenti di una caserma, che è un caseggiato, avranno pure una mensa che fa parte organica della caserma, se devono giocare a pallone avranno anche un campo sportivo. Allora il problema, si diceva già allora, se esiste un'idea di caserma aperta, posto che l'esercito, almeno l'esercito glielo volete lasciare allo Stato? Ho visto che già si finanzia l'università, che è dello Stato, e si finanzia, prima si integrava, adesso si chiede che la finanzi tutta la Regione, visto che gli ospedali e la sanità, che è pure dello Stato, prima si integrava e adesso si scarica pressoché interamente sulla Regione, ma almeno le caserme le volete lasciare allo Stato? Che se almeno le vuole, io non le vorrei, molti di noi non le vorrebbero, ma che se almeno le tengono se le paghino o (?) la Regione, con i pochi suoi danari, deve tralasciare altri impieghi sociali, produttivi di lavoro e finanziare lo Stato per i servizi annessi alle caserme? Capirei se lo Stato fa anche campi sportivi attorno alle caserme e apre i campi sportivi, che fa lo Stato, al quartiere, alla città, allora apri la caserma. Ma tu stai aprendo la Regione alla caserma, non la caserma alla Regione!

E si era detto, un anno fa, che questa cosa rientrava in un accordo di programma, che cos'è un accordo di programma? Lo sanno anche i bambini delle scuole elementari, perché prendono il vocabolario e cercano: "accordo". Accordo vuol dire patto almeno fra due parti, possono essere anche tre, diciotto le parti, ma almeno fra due. Cosa vuol dire programma? Vuol dire la programmazione di una serie di interventi, e si diceva: "C'è un accordo di programma fra Regione e Stato: la Regione interviene per completare l'intervento, mettere una quota perché lo Stato mette la quota che servirà ai servizi integrativi delle caserme". Non era convincente l'argomento, alla fine comunque la cosa passò. Adesso, vedete, pulito pulito, netto netto, lo Stato non c'è più, la Regione ha messo i danari, legge metamorfosi. Siccome la Regione ha già messo i soldi e siccome i soldi sono suoi e perché non delegare il comune di Macomer a realizzare le opere dei soldi che la Regione ha messo attraverso il comune Macomer per servire le caserme? Vedete come è cambiato tutto? Queste opere non saranno strutture civili, non saranno servizi del comune di Macomer, sono opere connesse alle attività militari nell'area di Macomer, perché ormai passa l'idea che si può militarizzare non dico parti del mondo, che si deve militarizzare la società civile. Si è militarizzata Sa Die de sa Sardigna con gli eserciti in armi che sono venuti a sfilare in via Roma, con il Presidente della Regione che ha soddisfatto il suo sogno antico, io immagino, di sfilare con i generali impettiti, armi in pugno, quelli, non il Presidente, Sa Die de sa Sardigna alcuni miliardi di danaro regionale consegnati all'esercito, perché la Brigata Sassari non dimenticate che è un reparto dell'esercito, non è mica un'associazione di orsoline, è un corpo militare dell'esercito, che fa le guerre ed è utilizzato nelle guerre come ogni reparto dell'esercito. Il fatto che ci sia, per ragioni della storia, più vicino, più simpatico per molte ragioni e versi, non è che la Brigata Sassari è diventata adesso un corpo di volontariato civile! E' un pezzo di esercito e tale rimane, e chi è che ha mai pensato, quando abbiamo scritto, presentato e approvato la legge istitutiva de Sa Die de sa Sardigna, la festa nazionale dei sardi, che porta scritto che la finalità di quella legge è di ricordare, di ravvivare nella memoria e di esaltare i valori dell'autonomia sarda, e quindi i valori del suo progresso, della sua organizzazione civile, della sua prospettiva, specie attraverso le proposte degli enti locali e delle scuole, c'è scritto in legge, chi avrebbe mai pensato che un giorno si sarebbe delegato all'esercito anche di organizzare la sfilata? Perché c'è una delibera in cui voi lo scrivete, avete delegato al Comando militare persino di organizzare la festa e avete dato 500…

USAI (A.N.). Eh!

COGODI (R.C.). Tu dici eh, perché i tuoi "grandi eventi" li paghi con i soldi del comune di Cagliari e della Regione sarda.

USAI (A.N.). Con i soldi dell'Europa.

COGODI (R.C.). Se tu ti abituassi a tenere qualche evento meno grande di quelli per i quali ti esponi pubblicamente e spesso...

USAI (A.N.). Se fossi meno disinformato sapresti che i soldi sono dell'Europa.

PRESIDENTE. Onorevole Usai, per cortesia. E lei, onorevole Cogodi, non si rivolga ai colleghi consiglieri.

COGODI (R.C.). Io non mi rivolgo, è lui che si rivolge a disturbarmi. Può richiamare il suo sodale, il suo camerata a non disturbare?

PRESIDENTE. Prosegua pure, onorevole Cogodi, l'abbiamo richiamato, la prego di astenersi dal perdere tempo, prego.

COGODI (R.C.). Io non perdo tempo, io sto dicendo cose che mi paiono anche abbastanza serie. Io ho rivolto un quesito alla Presidenza del Consiglio e le Presidenze del Consiglio, da chiunque siano rappresentate, dicono che risponderanno, che daranno gli elementi di conoscenza al Consiglio e non li danno mai. Io l'ho posto il quesito alla Presidenza del Consiglio il giorno e ho detto: in nome di quale ratio, di quale legge della Regione si delega Sa die de sa Sardigna all'esercito? In nome di quale legge, di quale ratio di norma vigente in questa Regione, non so in altre? Voi, prime autorità, che rappresentate anche me, devolvete 500 e più milioni agli organi di informazione per diramare l'immagine delle vostre sfilate con gli eserciti il giorno della festa nazionale dei sardi! Perché c'è scritto lì, più di 500 milioni avete dato agli organi di informazione! E' chiaro che vi trasmettono, vi ritrasmettono, vi replicano fino al punto che la gente non ne può più e invece di guadagnare il voto lo perdete pure, perché avete rotto l'anima al prossimo, che avete annoiato. Ma Dimonios e Dimonios e Dimonios non se ne può più, replicato e ne avete fatto tanti manifesti...

PRESIDENTE. Onorevole Cogodi, ritorni all'argomento in oggetto che sono gli investimenti su Macomer, non la polemica su Sa die de sa Sardinia, se mai poi fa un altro intervento a parte, se è consentito. La prego di tornare all'argomento in oggetto, come da Regolamento. Rispetti il Regolamento, onorevole Cogodi.

COGODI (R.C.). Sono in tema. Io lo sto rispettando perché a lei, veda, manca l'ultima connessione che io le offro adesso. Quello di cui parlavo prima era un pezzo di esercito attraverso cui si è militarizzata la festa nazionale dei sardi, la Brigata Sassari. La vicenda Macomer è Brigata Sassari, ecco perché torna il conto, perché in nome della Brigata Sassari, io vorrei tanto bene alla Brigata Sassari, finirò per andare ad arruolarmi nella Brigata Sassari, almeno come servizio ausiliario, almeno per dire che non voglio male a nessuno della Brigata Sassari, ma è ora di smetterla! Qui stanno fondando partiti, costruendo liste in nome della Brigata Sassari! Qui si sta alterando la politica, la dialettica democratica, i valori dell'autonomia in nome della Brigata Sassari e con i denari pubblici! "Forza Paris"i sardisti dicono: "E' la mia parola d'ordine", altri diciamo: "E' di tutti noi", ma si fonda un partito, si diffonde un manifesto a decine di migliaia di copie con i danari della Regione, adesso fondando un partito e una lista che si chiama "Forza Paris". Sto parlando della stessa cosa.

Presidente. Onorevole Cogodi, non è la stessa cosa, per cortesia, o conclude o le tolgo la parola.

Cogodi (r.c.). No, non è la stessa cosa, quella che dicevo prima è peggio, questa si assomiglia. In ogni caso, se vogliamo parlare di sovvenzioni all'esercito io sono disposto anche a parlarne seriamente, però se vogliamo parlare di strutture civili dobbiamo parlare di strutture civili. Quindi io, accennato questo tema, perché si può solo accennare in questi termini, ma se volete si può anche sviluppare, in ragione di questo e di altri emendamenti, suggerirei per intanto, in attesa di tempi migliori, migliori per tutti, per noi e per la Brigata Sassari, e anche del Comune di Macomer e della stessa Regione, di ritirare questo emendamento che non c'entra nulla anche con la logica con la quale si è detto che si doveva procedere nell'esame di questo bilancio.

Presidente. Onorevole Cogodi, a chi ha rivolto la sua domanda di chiarimenti? Al Consiglio o alla Giunta?

Cogodi (r.c.). Al Presidente del Consiglio.

Presidente. Non è competente il Consiglio.

Cogodi (r.c.). Avevo chiesto e certificato che il Consiglio regionale fosse escluso da ogni iniziativa.

Presidente. Non riguarda la decisione di questo Consiglio, non è competente il Consiglio, quindi è una sua cattiva informazione.

Cogodi (r.c.). Perché non è competente il Consiglio?

Presidente. Io ho già risposto, ho finito. La risposta gliel'ho data.

Cogodi (r.c.). Invece il Presidente del Consiglio è competente a spendere i danari e a cavalcare tutte le propagande di Forza Paris? E' competentissimo?

Presidente. Lei faccia una richiesta specifica. Non conosco questi argomenti, se lei ha elementi faccia una richiesta per iscritto.

Cogodi (R.c.). Li conosce benissimo! Non si usi la Brigata Sassari a fini speculativi e propagandistici di parte! Sono cose scritte, è scritto perché è verbalizzato negli atti del Consiglio.

Presidente. Lei sta solo chiacchierando, sta solo parlando, onorevole Cogodi, in base a una tecnica dell'informazione ben precisa. Questa è propaganda, onorevole Cogodi, è mera propaganda, non si è attenuto all'argomento oggetto della discussione ed è contro il Regolamento. E' chiuso l'incidente, se vuole notizie in merito faccia una richiesta scritta. Devo dare la parola al consigliere Rassu. Rinuncia.

Ha domandato di parlare il consigliere Pirisi, ne ha facoltà.

Pirisi (d.s.). Signor Presidente, chiedo scusa per la voce, quindi utilizzerò anche pochissimo tempo viste le condizioni.

Dopo l'intervento che ha fatto il collega Cogodi credo che sia opportuno solo qualche chiarimento. Presidente, qua non c'è nessuna norma metamorfosi, si tratta semplicemente di accelerare i tempi nella realizzazione di quanto era previsto nell'accordo di programma, perché per quanto riguarda lo Stato sta già facendo quello che deve fare, la Regione sarda non deve mettere neanche un mattone di fortificazione di nessuna caserma, questo sia chiaro. Queste cose le si conoscono molto bene ed è inutile che si vada di nuovo a riprendere un argomento in maniera, chiedo scusa al collega, un po' strumentale. Quindi ciò che è previsto in quell'accordo di programma verrà realizzato, oggi si tratta semplicemente di accelerare i tempi di realizzazione di strutture all'interno di quel programma che si chiama "Caserma aperta", che saranno strutture che potranno essere utilizzate sia dai militari che dai civili, e non solo di Macomer, ma di tutto il territorio circostante.

Questo è scritto, questo è quanto era specificato nell'ipotesi di accordo di programma, che era stato già approvato in linea di massima, oggi si tratta semplicemente di accelerare i tempi, perché in tutti i casi il soggetto che dovrà realizzare le opere previste in quella ipotesi di accordo di programma è per forza il Comune di Macomer, che era delegato a realizzarle, e non l'Esercito italiano, che deve fare altre cose. Quindi si tratta solo ed esclusivamente, Presidente, di accelerare i tempi, dal momento che, in pratica, la finanziaria dell'anno scorso, che prevedeva le risorse, è stata approvata oltre un anno fa.

Tutto qui, non c'è niente di più e niente di meno di quanto era stato ipotizzato nella finanziaria, nelle integrazioni che ci sono state successivamente, e quindi all'Aula si chiede di far sì che i tempi vengano accelerati. Niente in meno verrà realizzato e niente di più di quanto era stato indicato a suo tempo. Io capisco che il collega Cogodi abbia parlato di altre questioni, la delega data per i festeggiamenti de Sa Die de sa Sardigna, sulla qual cosa potremmo anche concordare, però mi pare che aver messo tutto quanto all'interno dello stesso sacco ha fatto una specie di minestrone. Io sinceramente invece invito l'Aula, non lo ritiro, a votare questo emendamento che serve solo ed esclusivamente ad accelerare i tempi di realizzazione, onde evitare che tra l'altro le risorse che erano state già stanziate continuino a permanere nelle casse della Regione. Grazie.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Rassu. Ne ha facoltà.

Rassu (f.i.-Sardegna). Io ho voluto che mi precedesse il collega Pirisi perché mi sembra sia il primo firmatario dell'emendamento, per cui volevo sentire dalla sua voce quali erano le motivazioni che avevano spinto il collega Pirisi e gli altri colleghi alla presentazione dell'emendamento. Chiaramente non andrò a divagarmi sull'epopea della Brigata, il cui rispetto, per quanto mi riguarda, è altissimo e non sto lì ancora una volta ad inflazionare il nome della Brigata Sassari. Ritengo che quanto illustrato dal collega Pirisi sia abbastanza logico. Se l'anno scorso, nella scorsa finanziaria, la Regione si è impegnata ad impegnare i fondi per la realizzazione di queste strutture con un accordo di programma con lo Stato italiano, e oggi i ritardi accumulati non consentono una subitanea e immediata realizzazione delle stesse strutture, che sono di uso civile e di uso militare, quanto richiesto dal collega Pirisi e da altri colleghi mi trova perfettamente d'accordo ed in linea con quanto richiesto. Per cui dichiaro il mio voto favorevole all'emendamento che si sta discutendo.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Diana. Ne ha facoltà.

DIANA (A.N.). Chiedo il voto elettronico palese.

PRESIDENTE. Chi appoggia la richiesta?

(Appoggiano la richiesta i consiglieri OPPI, MURGIA, PILO, FRAU, LIORI, USAI, SANNA NIVOLI.)

Votazione nominale

Presidente. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 135.

(Segue la votazione)

Rispondono sì i consiglieri: BALIA - BIANCU - BIGGIO - BUSINCO - CALLEDDA - CAPELLI - CONTU - CORONA - DEIANA - DEMURU - DIANA - FADDA - FANTOLA - FRAU - GIOVANNELLI - GRANELLA - IBBA - LICANDRO - LIORI - LOMBARDO - MANCA - MARROCU - MASALA - MASIA - MILIA - MORITTU - MURGIA - OPPI - ORRU' - PACIFICO - PETRINI - PIANA - PILO - PIRASTU - PIRISI - PITTALIS - RASSU - SANNA Gian Valerio - SANNA Salvatore - SATTA - SCARPA - SECCI - SELIS - SPISSU - USAI.

Rispondono no i consiglieri: COGODI - ORTU - PINNA - PISANO - VASSALLO.

Si sono astenuti i consiglieri: BALLETTO - CARLONI - CORDA - LOCCI - SANNA NIVOLI - VARGIU.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

Presenti 56

Votanti 50

Astenuti 6

Maggioranza 26

Favorevoli 45

Contrari 5

(Il Consiglio approva).

Presidente. L'emendamento 154 è decaduto. L'emendamento 21, Diana, è ritirato. L'emendamento 248, onorevole Oppi, è superato. Comune di Buggerru, già fatto, superato; l'emendamento 248 superato. Gli emendamenti 136, 54 e 250 sono decaduti. L'emendamento 247, Tunis Marco Fabrizio, normativa in materia di abusivismo edilizio. Ha facoltà di parlare per illustrarlo il consigliere Morittu.

MORITTU (D.S.). Si dà per illustrato.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si rimette alla valutazione dell'Aula.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

Cogodi (r.c.). Spero di non distrarmi neppure per il prosieguo dell'esame della finanziaria, di tutto il bilancio e di tutti gli allegati che accompagnano la finanziaria e il bilancio. Io pensavo fosse uno scherzo. Con questo emendamento si torna su una discussione che abbiamo affrontato in Aula, abbiamo trattato per settimane e settimane, menando grande vanto anche la maggioranza e anche l'Assessore che ha tirato su convegni, conferenze stampa e prolusioni nelle sedi più qualificate, per dire che in questa Regione l'intervento di sanatoria dell'abusivismo si manteneva in termini di maggiore equità sotto i 250 metri cubi di abusivismo, di manufatto abusivo aggiunto e adesso, all'improvviso, parlando d'altro, con un emendamento che si era detto non poteva rientrare in questa fattispecie, c'è anche un accordo e una convergenza per cui la materia nuova, le modificazioni normative devono stare fuori della finanziaria, così cheti cheti, secondo voi, con un emendamento primo firmatario Tunis, secondo Morittu e terzo e quarto e sedicesimo tutti gli altri, voi pensate che modificate quell'equilibrio, quell'accordo, quell'intesa, violate quest'intesa politica che invece regge l'esame di questa finanziaria e di questo bilancio? Da questo momento noi facciamo nostri tutti gli emendamenti a cui gli altri intenderanno rinunciare e discuteremo fino all'ultimo istante tutta la finanziaria e tutto il bilancio. Ma voi siete matti in testa! Questo emendamento va immediatamente ritirato e si chiede scusa. Come può intromettersi nella "pancia" della finanziaria regionale in questo modo violento un emendamento che dice che sono sanabili le opere abusive che abbiano comportato l'ampliamento del manufatto originario nella misura superiore a 250 metri cubi? Da 250 in poi fin dove arriviamo?

MORITTU (D.S.). E' il contrario.

COGODI (R.C.). Che cosa è il contrario? In ogni caso, mi vuoi dire che è il contrario? La normativa edilizia, se vogliamo, è materia di sanatoria perchè fra il contrario e il contrario del contrario poi sarà difficile che ci intendiamo, si metta da parte. Se volete dedichiamo mezzora, mezza giornata a latere della finanziaria, in un intervallo della finanziaria, si introduca la materia della sanatoria, anche perché è modificato il calendario, perché si deve pronunciare la Corte Costituzionale, perché il Governo nazionale ha già rinviato i termini a luglio, perché ci sono una serie di altre innovazioni intorno che meriterebbero un'attenzione e una definizione normativa della Regione, ma in questo modo no. È contro tutto quello che si è fatto, contro tutto quello che si è detto, contro tutto quello che è utile a tutti. Quindi si ritiri questo emendamento, lo si metta a latere, noi siamo disponibili a concordare che, a latere della finanziaria si tenga, si apra una breve sessione del Consiglio regionale in materia urbanistica e in materia edilizia e anche di sanatoria, però aprendo una discussione sul tema, non in questo modo dove, come vedete, è anche difficile potersi orientare in ragione delle diverse fattispecie giuridiche che si prendono in considerazione.

Io dirò che è così, un altro dirà che è cosà, non abbiamo gli atti, non abbiamo le normative di riferimento, non abbiamo il sostegno degli uffici, non abbiamo istruttoria, non è così che si vogliono fare buone leggi in una Regione, non è così! Mi limito al metodo, alla questione metodologica. Si metta da parte solo per una questione metodologica, così forse semplifichiamo il tutto e non vale neppure quello che, in qualche impeto, ma non è detto per essere detto, perché se la norma rimane, su norme di questo tipo ci vedremo purtroppo costretti ad una difesa sul piano politico istituzionale anche di carattere estremo. E poi se ne parla delle cose, non si fa così!

Presidente. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per un chiarimento. Ne ha facoltà.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Presidente, grazie. La proposta è, al fine proprio di consentire un migliore approfondimento, di trasferire l'emendamento all'articolo 18.

(Interruzioni)

Presidente. Diciamo che l'emendamento 247 è sospeso per eventualmente essere trasferito all'articolo 18. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.

Vassallo (r.c.). Presidente, mi permetta, abbiamo sentito la proposta dell'Assessore di spostare l'emendamento a fine della finanziaria. A prescindere che sono le 19 e 48, questo argomento va affrontato a partita aperta, perché è chiaro che se noi spostiamo gli emendamenti che hanno una grande valenza politica alla fine, quando poi non c'è più nulla da fare...

OPPI (u.d.c.). Ne calmiamo uno e si sveglia l'altro.

PRESIDENTE. Grazie onorevole Vassallo, ha finito?

Vassallo (r.c.). No, mi dicono che c'è ancora tempo dopo l'articolo 18.

COGODI (R.C.). C'è tutto il bilancio.

Vassallo (R.c.). Ne prendo atto, vorrà dire che ci sono abbastanza emendamenti, non li ho visti, che ci consentono di andare avanti.

Presidente. Colleghi, avevano chiesto di intervenire gli onorevoli Masia e Spissu sull'argomento, siccome è rinviato...

Ha domandato di parlare il consigliere Masia. Ne ha facoltà.

Masia (S.D.I.-S.U.). Presidente, credo che si stia facendo una grande confusione. Quindi, spendere due parole, senza niente togliere all'esigenza evidenziata dall'Assessore di rinviare all'articolo 18, a me corre l'obbligo, se naturalmente qualcuno ascolta, intanto di dire che per certi versi può pure aver ragione l'onorevole Cogodi quando dice che questa è materia che non si dovrebbe discutere durante la finanziaria, però è anche vero che l'interpretazione corretta di questo emendamento è proprio il contrario di quelle che sono le affermazioni portate avanti dall'onorevole Cogodi, perché va letto tenendo conto che l'emendamento è al comma b, che è preceduto da un'affermazione precisa che dice: "sono escluse dal condono edilizio le opere abusive che abbiano comportato ampliamento del manufatto originario nella misura superiore a 250 metri cubi.". Così recitava prima, così recita adesso con una differenza, che durante l'approvazione di quella legge sul condono era stata inserita anche una percentuale, la differenza del comma b sta proprio nell'eliminare quella percentuale che crea un'enorme ingiustizia nell'applicazione di quella legge. L'ingiustizia sta nel fatto che il grande abuso è sanato, il piccolo abuso invece non avrebbe la possibilità di essere sanato. Sta a significare che se io ho una costruzione di mille metri cubi, il 25 per cento significa che posso sanare 250 metri cubi. Se io ho una costruzione di qualcuno che non riesce a realizzare più di 100 metri cubi per la propria casa, può sanare soltanto 25 metri cubi. Cioè, il bisogno che ha portato a realizzare quell'abuso, che è davvero il bisogno, noi non lo vogliamo riconoscere. Io credo che sia da tener presente in particolar modo questo aspetto, non si sta andando ad incrementare l'abuso come maggior quantità, si sta andando a fare solo ed esclusivamente giustizia eliminando quella percentuale che avvantaggia chi fa e chi ha grandi opportunità nel costruire e quindi chi fa il grande abuso. Credo che sia questa la differenza: utilizzare la finanziaria oggi è solo ed esclusivamente perché noi riteniamo e abbiamo ritenuto, tutta la Commissione, perché i firmatari sono la Commissione Quarta urbanistica, lavori pubblici e trasporti, non sono altri, e comprende, se vogliamo, la rappresentanza di tutto questo Consiglio.

COGODI (R.C.). Siccome io non sono in Commissione, non sono figlio di nessuno?

MASIA (S.D.I.-S.U.). No, non c'è questo, io sto dicendo che noi abbiamo evidenziato, come Commissione, che esiste questo problema. Non stiamo dicendo che si incrementano gli abusi, stiamo dicendo che sarebbe opportuno eliminare quest'ingiustizia che è contenuta nella legge, solo ed esclusivamente questo. Non stiamo chiedendo altro, stiamo dicendo che quel 25 per cento compreso in quel comma è un'ingiustizia nei confronti di chi non ha una grande casa, ed è invece, lasciandocelo, la possibilità per chi ha grandi dimensioni, grandi fabbricati, di coprire un grande abuso. È giustizia eliminare il 25 per cento, è giustizia, probabilmente, utilizzare questo momento, perché ritengo che forse non ce ne possano essere altri, per cercare di migliorare una legge che quando è stata approvata, a noi tutti è noto, ha avuto un grande travaglio e probabilmente in quel momento è sfuggita questa situazione.

È solo questo, non è altro e credo che fosse opportuno evidenziarlo piuttosto che stare lì a rinviare a dopo chiedere invece se non sia il caso una semplice votazione di tutto il Consiglio che recepisca questa esigenza e fare giustizia in una legge che, mi pare, non viene per niente modificata.

Presidente. C'è una richiesta pro e una contro. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.

Spissu (d.s.). Mi sembra che l'onorevole Cogodi abbia sollevato una questione di metodo assolutamente accoglibile, però ci sono nel merito questioni che è bene che vediamo e che anche l'onorevole Cogodi valuti. Per cui mi trova d'accordo la proposta di rinvio all'articolo 18 di questo emendamento, in modo tale che possiamo anche spiegarci sulla ratio di questa proposta che così com'è, naturalmente, nella finanziaria può apparire intrusa o materia sulla quale sarebbe necessaria un'altra riflessione. Sono d'accordo col rinvio.

Presidente. Grazie onorevole Spissu. Probabilmente sarebbe stato meglio illustrarlo prima di entrare nel merito. Forse la discussione avrebbe preso un'altra piega, comunque cosa fatta capo ha!

Allora l'articolo 16 è soppresso. Passiamo all'articolo 17.

Si dia lettura dell'articolo 17.

ORTU, Segretario:

Art. 17

Disposizioni nel settore ambientale

1. Nelle more di una disciplina organica in materia di gestione di rifiuti e di bonifica dei siti inquinati, è istituito un apposito fondo, ai sensi dell'articolo 17, comma 9, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, per l'anticipazione ai Comuni territorialmente competenti di finanziamenti destinati agli interventi sostitutivi di messa in sicurezza, di bonifica e di ripristino ambientale (UPB S05.029).

2. Le anticipazioni di cui al comma 1 sono recuperate a carico dell'inadempiente dal Comune destinatario del finanziamento che deve provvedere alla restituzione delle stesse alle entrate della Regione, senza alcun onere d'interesse, entro un periodo massimo di tre anni. Nei casi di mancata restituzione, la Regione provvede al recupero delle somme anticipate mediante compensazione (UPB E05.014 - Cap. 36125).

3. A valere sullo stanziamento recato dall'UPB S05.046 (Cap. 05146) una quota, valutata in euro 500.000, è destinata ai pescatori subacquei professionali, a favore dei quali sono riconosciute le misure di accompagnamento sociale previste dall'articolo 1, comma 6 della legge regionale 22 dicembre 1998, n. 34, purché in possesso di autorizzazione regionale in corso di validità nell'anno di erogazione del beneficio.

4. L'Amministrazione regionale è autorizzata ad attribuire alla Società Igea le risorse finanziarie per la messa in sicurezza, la progettazione ed esecuzione di interventi di bonifica mineraria e ambientale nelle aree di proprietà della stessa Società.

5. È autorizzata la spesa di euro 500.000 per l'anno 2004 e per ciascuno degli anni 2005 e 2006 per l'erogazione di finanziamenti agli enti locali, singoli o associati, per interventi che favoriscano la raccolta differenziata (UPB S05.029).

6. A valere sugli stanziamenti recati dall'UPB S05.037 (Cap. 05106) l'Amministrazione regionale è autorizzata a stipulare apposita polizza assicurativa sulla responsabilità civile a copertura dei rischi derivanti dai danni causati dalla fauna selvatica (UPB S05.037).

7. Le risorse destinate ai parchi e alle riserve naturali regolarmente istituite per i quali non si sono ancora costituiti gli organi ordinari, e sino al loro insediamento, sono gestite da un commissario straordinario, nominato dall'Assessore della difesa dell'ambiente su conforme deliberazione della Giunta regionale. Ai commissari compete un'indennità, corrispondente al trattamento economico previsto per un dirigente del ruolo unico dell'Amministrazione regionale (UPB S05.035).

8. Alla legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1, e successive modifiche ed integrazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

a) alla lettera e) dell'articolo 14 sono aggiunte le seguenti parole: "e forestazione produttiva";

b) la lettera f) dell'articolo 14 è abrogata;

c) alla lettera b) dell'articolo 15 è aggiunta la seguente parola: "; arboricoltura";

d) la lettera i) dell'articolo 15 è sostituita dalla seguente:

"i) lotta contro gli insetti nocivi e contro i parassiti dell'uomo, degli animali e delle piante".

L'Assessore competente in materia di bilancio è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le conseguenti variazioni di bilancio.

Presidente. All'articolo 17 sono stati presentati i seguenti emendamenti. Soppressivi totali: 76, 148, 302; soppressivi parziali 637 aggiuntivo al 624, poi 149, 352, 150, 345, 151, 346, 202, 347, 201, 348, 349, 257, 350, 256, 351, 344, 343, 342, 341. Se ne dia lettura.

ORTU, Segretario:

Emendamento soppressivo totale Cogodi - Ortu - Vassallo

L'articolo 17 è soppresso. (76)

Emendamento soppressivo totale Spissu - Pusceddu - Demuru - Pirisi

L'articolo 17 è soppresso. (148)

Emendamento soppressivo totale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

L'articolo 17 è soppresso. (302)

Emendamento aggiuntivo GIUNTA REGIONALE

Emendamento all'emendamento n. 624

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S03.006 2004 € 500.000

2005 € 500.000

2006 € 500.000 (637)

Emendamento soppressivo parziale GIUNTA REGIONALE

Nell'articolo 17 i commi 3, 5, 6, 7 e 8 sono soppressi.

In diminuzione

UPB S05.029 2004 € 500.000

2005 € 500.000

2006 € 500.000 (624)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Pusceddu - Lai

Il comma 1 dell'articolo 17 è soppresso. (149)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 1 dell'articolo 17 è soppresso. (352)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Pusceddu - Demuru

Il comma 2 dell'articolo 17 è soppresso. (150)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 2 dell'articolo 17 è soppresso. (345)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Pusceddu - Orru'

Il comma 3 dell'articolo 17 è soppresso. (151)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 3 dell'articolo 17 è soppresso. (346)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Lai - Demuru

Il comma 4 dell'articolo 17 è soppresso. (202)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 4 dell'articolo 17 è soppresso. (347)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Cugini - Lai - Pirisi

Il comma 5 dell'articolo 17 è soppresso. (201)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 5 dell'articolo 17 è soppresso. (348)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Cugini - Pirisi - Orru'

Il comma 6 dell'articolo 17 è soppresso. (200)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 6 dell'articolo 17 è soppresso. (349)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Falconi - Marrocu

Il comma 7 dell'articolo 17 è soppresso. (257)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 7 dell'articolo 17 è soppresso. (350)

Emendamento soppressivo parziale Spissu - Marrocu - Falconi

Il comma 8 dell'articolo 17 è soppresso. (256)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Il comma 8 dell'articolo 17 è soppresso. (351)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 8 dell'articolo 17, la lettera A è soppressa. (344)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 8 dell'articolo 17, la lettera B è soppressa. (343)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 8 dell'articolo 17, la lettera C è soppressa. (342)

Emendamento soppressivo parziale Sanna Gian Valerio - Fadda - Secci

Al comma 8 dell'articolo 17, la lettera D è soppressa. (341)

Emendamento aggiuntivo Rassu

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla legge regionale del 9 giugno 1999 n. 24, come modificato dalla legge regionale 12 del 2002. (27)

Emendamento aggiuntivo Murgia - Frau - Usai - Diana

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla legge regionale del 9 giugno 1999 n. 24, come modificato dalla legge regionale 12 del 2002. (30)

Emendamento aggiuntivo Granella - Giagu - Fadda - Secci - Sanna Gian Valerio - Dore - Biancu - Selis

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla legge regionale del 9 giugno 1999 n. 24, come modificato dalla legge regionale 12 del 2002.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S05.058 - 05232.00 - del 2003-2004-2005, dovranno trasformarsi da spese straordinarie a spese correnti Contributo annuo all'Ente Foreste della Sardegna per il perseguimento dei propri compiti istituzionali (L.R. 9 giugno 1999, n. 24). (118)

Emendamento aggiuntivo Pittalis - Rassu - Milia - Corona

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla L.R. n. 24 del 1999, come modificato dalla L.R. n. 12 del 2002. (119)

Emendamento aggiuntivo Pisano - Cassano - Vargiu

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. All'articolo 12 comma 5 della Legge Regionale n. 24 del 1999, come modificato dalla Legge Regionale n. 12 del 2002, dopo le parole "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 29 della L.R. n. 37 del 1998 e successive modifiche e integrazioni" sono aggiunte le seguenti "e del personale assunto dall'Ente Foreste della Sardegna in attuazione dell'articolo 20 della L.R. n. 3 del 2003".

Il personale assunto in base all'articolo 20 viene utilizzato conformemente a quanto disposto dalla legge regionale n. 24 del 1999, come modificato dalla legge regionale n. 12 del 2002. (565)

Emendamento aggiuntivo Sanna Emanuele - Morittu - Dore - Sanna Gian Valerio - Granella - Sanna Alberto - Demuru - Giagu - Manca - Ortu - Vassallo - Calledda - Falconi - Scarpa - Secci - Masia - Pirisi - Marrocu

Dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

"8 bis. Fino alla approvazione del Piano energetico regionale da parte del Consiglio regionale sono sospese tutte le autorizzazioni per la realizzazione di impianti industriali di energia da fonte eolica". (43)

Emendamento aggiuntivo Pinna - Spissu - Pacifico - Sanna - Pirisi

Nell'articolo 17, dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

8 bis. Al fine di eliminare i fenomeni di inquinamento elettromagnetico (elettrosmog) e di degrado paesaggistico derivanti dalle infrastrutture di trasporto dell'energia elettrica ad alta tensione, è autorizzata la spesa di euro 1.000.000 nell'anno 2004 e di euro 2.000.000 per ciascuno degli anni 2005 e 2006 per l'interramento degli elettrodotti a 150.000 volts presenti nelle seguenti località: parte bassa del Centro abitato e attraversamento della laguna in Comuni di Sant'Antioco, insediamenti urbani di Is Loccis, Is Peis, Is Giordis e vari insediamenti rurali in Comune di San Giovanni Suergiu, Rione Palmari in Comune di Iglesias, Quartiere Serra Secca in Comune di Sassari, Quartiere Biscollai in Comune di Nuoro e Quartiere Barracca Manna in Comune di Selargius.

Copertura finanziaria

In aumento

UPB S05.042

Anno 2004 € 1.000.000

Anno 2005 € 2.000.000

Anno 2006 € 2.000.000

In diminuzione

UPB S03.008

Anno 2004 € 1.000.000

Anno 2005 € 2.000.000

Anno 2006 € 2.000.000 (52)

Emendamento aggiuntivo Marrocu - Pirisi - Falconi - Sanna Alberto - Demuru

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17/bis

1. Quanto disposto dal comma 3/bis dell'articolo 96 della legge regionale n. 23 del 29.07.1998 è esteso all'istituzione su terreni pubblici di aziende faunistiche-venatorie con le modalità previste dagli artt. 31 e 32 della medesima legge. (37)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Marrocu - Falconi - Calledda - Sanna Alberto

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17/bis

1. L'Amministrazione regionale concede un contributo agli Enti Locali che provvedono allo smaltimento dei rifiuti urbani mediante la raccolta differenziata. Le direttive di attuazione del presente comma sono approvate dalla Giunta regionale ai sensi dell'articolo 4, lett. I) della L.R. 7 gennaio 1977, n. 1. Gli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma sono determinati in euro 3.500.000,00 per ciascuno degli anni 2004, 2005, e 2006 (UPB S05.029 - Cap. 05075-00 )

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

05 - ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL'AMBIENTE

U.P.B. S05.029 - Cap. 05075-00

Competenza anno 2004 - € 3.500.000,00

Competenza anno 2005 - € 3.500.000,00

Competenza anno 2006 - € 3.500.000,00

02 - ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 3.500.000,00

Competenza anno 2005 - € 3.500.000,00

Competenza anno 2006 - € 3.500.000,00 (53)

Emendamento aggiuntivo Pirisi - Marrocu - Calledda - Falconi - Morittu

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17/bis

1. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi agli Enti Locali che provvedono allo smaltimento dei rifiuti urbani mediante l'utilizzo di impianti di termovalorizzazione. I contributi sono concessi in proporzione alla quantità dei rifiuti conferiti annualmente.

COPERTURA FINANZIARIA

In aumento

05 - ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL'AMBIENTE

U.P.B. S05.029 - Cap. 05075-00

Competenza anno 2004 - € 3.500.000,00

02 - ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE

UPB S03.008

Competenza anno 2004 - € 3.500.000,00 (55)

Emendamento aggiuntivo Cogodi - Ortu - Vassallo

Dopo l'art. 16 è aggiunto il seguente:

Art. 17 bis

Interventi in materia di pesca

Per l'attuazione degli interventi di cui all'art. 1 della Legge regionale 22 dicembre 1998, n. 34 (Nuove normme di attuazione sul fermo biologico), è autorizzata, per ciascuno degli anni 2005-2006, la spesa di Euro 10.000.000,00.

IN AUMENTO

U.P.B. S 05.046, cap. 05146-00

+ 10.000.000,00 ANNO 2005

+ 10.000.000,00 ANNO 2006

IN DIMINUZIONE
U.P.B. S 03.008, cap. 03040-00
-10.000.000,00 ANNO 2005

-10.000.000,00 ANNO 2006 (83)

Emendamento aggiuntivo Cogodi - Ortu - Vassallo

Dopo l'art. 17, è inserito il seguente:

Art. 17 bis

Interventi in favore dell'Ente Foreste della Sardegna

Per il perseguimento dei compiti istituzionali e la prosecuzione degli interventi F.I.O. e di sistemazione idraulico-forestale di compendi ex-minerari, attivati nel 2003 anche in cottimo fiduciario, il contributo a favore dell 'Ente Foreste della Sardegna per l'esercizio 2004 è determinato in Euro 155.000.000,00.

IN AUMENTO

U.P.B. S 05.058, cap. 05232-00

+ 27.405.000,00 ANNO 2004

IN DIMINUZIONE
U.P.B. S 03.008, cap. 03040-00
-27.405.000,00 ANNO 2004 (84)

Emendamento aggiuntivo Biancareddu - Petrini - Rassu - Pittalis - Satta

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17 bis

Il personale del C.F.V.A. che nell'ultimo quinquennio ha prestato effettivo servizio alla data di entrata in vigore della presente norma, per almeno 18 mesi, presso la Direzione Generale della Difesa dell'Ambiente, può a domanda fare opzione, entro sei mesi, per il passaggio nei ruoli amministrativi di quest'ultima Direzione Generale. Al personale transitato viene mantenuto sino a riassorbimento il trattamento economico in godimento di cui agli artt. 95-97 del C.C.L.R., con inquadramento delle aree A e b rispettivamente nelle categorie B e C. (567)

Emendamento aggiuntivo Pittalis - Giovannelli - Satta - Biancareddu

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17 bis

E' autorizzata, per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, la concessione di un contributo di euro 300.000 in favore dell'Istituto Euromediterraneo 15.R. di Tempio-Ampurias, per l'attuazione del protocollo d'Intesa sottoscritto in data 21 luglio 2003 tra la Regione Autonoma della Sardegna e l'Istituto Euromediterraneo 15.R.

In aumento

UPB S11.049 - cap. N.I.

2004 euro 300.000

2005 euro 300.000

2006 euro 300.000

In diminuzione

UPB 03.008

2004 euro 300.000

UPB S12.028

2005 euro 300.000

2006 euro 300.000 (568)

Emendamento aggiuntivo Morittu - Spissu - Sanna Salvatore - Orru'

Dopo l'articolo 17 è aggiunto il seguente:

Art. 17 bis

Divieto di realizzazione di impianti per la produzione di energia eolica

1. Fino alla approvazione da parte della Regione di un organica disciplina legislativa in materia, è vietata nel territorio della Sardegna la realizzazione di impianti industriali per la produzione di energia da fonte eolica.

2. E' esclusa da divieto di cui al comma 1 la realizzazione degli impianti di cui siano legittimamente iniziati i lavori di costruzione alla data di entrata in vigore della presente legge. (610)

PRESIDENTE. Gli aggiuntivi li vediamo dopo. L'emendamento 76, Cogodi e più, soppressivo dell'articolo, è ritirato. L'emendamento 148, Spissu, Pusceddu e più, è ritirato.

Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.

Spissu (d.s.). È ritirato anche il 149.

Presidente. Un attimo solo. Il 302 onorevole Sanna? Va bene, facciamo prima Spissu. Ha domandato di parlare il consigliere Spissu. Ne ha facoltà.

Spissu (d.s.). Ritirati 149, 150, 151, 202, 201, 200, 257, 256. Basta così per ora.

Presidente. Il 302, onorevole Sanna? Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Gian Valerio. Ne ha facoltà.

Sanna GIAN VALERIO (La Margherita-D.L.). Gli emendamenti 302, 352, 345, 346, 347, 348, 349, 350, 351, 344, 343, 342, 341 sono ritirati.

Presidente. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per illustrare gli emendamenti 637 e 624.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Si danno per illustrati.

Presidente. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento 637 aggiuntivo all'emendamento 624 della Giunta. Ha domandato di parlare il consigliere Corona. Ne ha facoltà.

Corona (f.i.-SARDEGNA). Chiedo il voto elettronico palese, grazie.

Presidente. Sette consiglieri che appoggiano la richiesta?

Corona (f.i.-SARDEGNA). Ritiro la richiesta.

Presidente. Allora, la richiesta è stata ritirata, si vota per alzata di mano. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 637 aggiuntivo all'emendamento 624 della Giunta, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento 624 della Giunta, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione il testo dell'articolo 17. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Sono decaduti, per effetto della votazione, gli emendamenti aggiuntivi dal 27 al 52. Ve li elenco: 27, 30, 118, 119, 565, 43 e 52 tutti riferentesi al comma 8. Restano in piedi 37, 53 e dal 55 in poi fino al 610. Emendamento 37, primo firmatario Marrocu. Ha facoltà di parlare il consigliere Marrocu per illustrare l'emendamento numero 37.

Marrocu (d.s.). Si tratta di una norma che estende ai terreni pubblici, quindi ai terreni comunali, la possibilità di istituire aziende faunistiche venatorie. Questo è determinato dal fatto che noi approvammo una norma in deroga per le aziende agrituristiche venatorie, le quali aziende hanno di fatto quasi esaurito la disponibilità dei territori per le aziende faunistiche venatorie. Chiediamo che questa norma sia estesa alle aziende faunistiche venatorie, così come chiedono i comuni e chiedono anche le associazioni venatorie.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Rassu. Ne ha facoltà.

Rassu (f.i. - SArdegna). Chiedevo di parlare prima sull'emendamento della Giunta in quanto sono decaduti gli emendamenti dal 27 in poi, che sono emendamenti aggiuntivi dove è riportato il comma 8 bis. Sono in aggiunta, non è una prosecuzione dell'ultimo comma dell'articolo 17, bensì è un comma a parte. Perché devono decadere gli emendamenti?

Presidente. Perché è soppresso il comma.

Rassu (f.i. - SARDEGNA). Comunque il comma è numerato 8 bis ...

Sono stati gli uffici che hanno detto che il comma è aggiunto.

Presidente. Quando cade il comma cadono anche gli emendamenti connessi.

Rassu (f.i. - SARDEGNA). Non sono emendamenti al comma, dopo il comma è aggiunto.

Presidente. Se il comma non c'è, non può essere aggiunto.

Rassu (f.i. - SARDEGNA). Dopo il comma non aggiunto, gli uffici, perché ci sono cinque emendamenti precisi dove hanno aggiunto gli uffici dopo il comma, è stata un'aggiunta fatta dagli uffici non dai presentatori; i presentatori hanno aggiunto il comma 8 bis. Non è possibile?

Presidente. Non è possibile. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento 37 ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Ne chiedo il ritiro.

Presidente. Se ne chiede il ritiro. Onorevole Marrocu, la Giunta ha invitato al ritiro, mi dice qualcosa? Non lo ritira? Ha domandato di parlare il consigliere Marrocu. Ne ha facoltà.

Marrocu (d.s.). Ho parlato con l'assessore Pani, non con l'assessore Cappellacci.

Presidente. L'assessore Pani probabilmente non conosce le procedure.

Marrocu (D.s.). Non è colpa mia. Si tratta di sbloccare le aziende faunistiche venatorie almeno nei terreni pubblici. Siccome le aziende faunistiche venatorie sono bloccate dal '98, almeno nelle aree pubbliche vorrei evitare che ci sia soltanto l'attività venatoria nelle aziende agrituristiche venatorie. Si tratta di sbloccare almeno nelle aree pubbliche le aziende faunistiche venatorie che sono bloccate da sei anni, mentre sono attivate dappertutto le aziende agrituristiche venatorie, siccome è attività venatoria a pagamento, creando problemi nei territori. L

o chiedono i comuni, lo chiedono le associazioni, non vedo perché non si possa accogliere. Lo discussi anche con i funzionari dell'Assessorato, mi pare che sia una cosa su cui vi è un consenso diffuso, non crea nessun problema. È una cosa che va incontro alla possibilità che nei comuni, almeno nelle aree pubbliche, possano essere istituite aziende faunistiche venatorie e non si debba ricorrere solo alle aziende agrituristiche venatorie, che sono attività venatorie a pagamento, almeno nelle aree pubbliche. Mi sono limitato alle aree pubbliche, svincolando quella norma almeno per le aree pubbliche. Io lo mantengo.

Presidente. Assessore pani vuole intervenire?

PANI, Assessore della difesa dell'ambiente. Favorevole.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di intervenire l'Assessore della programmazione, bilancio credito ed assetto del territorio.

Cappellacci, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Ribadisco quanto già affermato per argomenti trattati in precedenza, il percorso che stiamo seguendo è frutto di una mediazione che ha visto la certificazione dei vari passaggi e dei vari emendamenti. Questo non è passato al vaglio di quella mediazione e non posso che insistere per il ritiro.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

Cogodi (R.C.). Per dire che qualora l'emendamento non venga ritirato chiedo un congruo lasso di tempo, non giorni e neppure ore, ma almeno dieci minuti, un quarto d'ora per poter avere il riscontro di tutti i richiami normativi alla legislazione in materia di ambiente, in materia di caccia, che sono contenute in questo emendamento. Perché la prima impressione che si può avere conoscendo abbastanza le leggi regionali, ma non avendole tutte chiare a memoria, parrebbe che questo emendamento risolva il problema, può darsi però che ne ponga altri. Siamo in materia venatoria e siamo in materia di terreni pubblici e di aziende faunistico venatorie.

I terreni pubblici hanno una molteplicità d'uso; terreni pubblici è una dizione molto ampia ed è multiforme la potenzialità e la loro suscettibilità d'uso dei terreni pubblici, delle quali una delle forme di fruizione può essere quella venatoria, ma non è detto che l'attività venatoria sui terreni pubblici debba o possa confliggere con altre attività escursionistiche, turistiche, culturali. La materia merita di essere vista meglio, visitata meglio. Non entro nel merito, però è un dubbio che mi sovviene; nell'ipotesi che chi propone l'emendamento ritenga di doverlo mantenere e anche sostenere io chiedo il tempo appena necessario per avere i riferimenti normativi che è necessario avere per approvare con cognizione di causa le leggi.

Presidente. Se non viene ritirato devo porlo ai voti. L'onorevole Cogodi ha chiesto dieci minuti, sospendiamo l'emendamento. Ha facoltà di parlare il consigliere Pirisi per illustrare l'emendamento 53.

Pirisi (D.S.). Lo teniamo questo emendamento.

Presidente. Lo dà per illustrato?

PIRISI (D.S.). Lo do per illustrato.

(Interventi fuori microfono)

PIRISI (D.S.). E' ritirato.

Presidente. L'emendamento 53 è ritirato. L'emendamento 55, Pirisi, Marrocu e più

MARROCU (D.S.) E' ritirato.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento numero 83.

Vassallo (R.C.) Non penso che ci sia da ritirare nulla, Assessore. Questo è un emendamento riportato in Aula soltanto per far fronte ad un impegno che lei si è assunto rispetto a quest'Aula, e riguarda il fermo biologico. In quella occasione tutti concordammo che era norma da mettere in finanziaria, che quella misura non andava posta in capo ad un'annualità ma doveva essere una normativa pluriennale. Le ricordo soltanto un impegno, noi siamo qua per ricordarle anche queste cose. Lo vuol mantenere? Ritiene di dargli esito positivo? Glielo dia, altrimenti ci dica no. È soltanto per ricordarle un impegno che si è assunto rispetto all'Aula, non rispetto a noi.

Presidente. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Mi appello ancora al buon senso di tutti, ripeto le considerazioni fatte in precedenza, se entriamo nel merito di questo argomento posso tranquillamente affermare che lo stesso risultato si può ottenere da qui a qualche mese. Quel tavolo ha ritenuto di dover passare solo le cose urgenti, già esistenti e condivise, questa non ha passato il vaglio del tavolo.

Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.

Vassallo (R.C.). In questo momento oltre che rivolgermi all'Assessore, mi rivolgo a tutti i Gruppi presenti in questa Aula, quando si ha la folla fuori e gli interessati che pressano si dicono alcune cose, quando gli interessati non ci sono, vedo che anche l'Aula, il tavolo che poi dovrebbero essere quelli che dovrebbero rappresentare i Gruppi in quel tavolo anche loro ritirano la loro parola. Io questo impegno l'ho sentito qua, l'ho sentito da parte sua e l'ho sentito anche da parte dei colleghi. Per cui io chiedo al tavolo di rispettare gli impegni che il tavolo si è assunto nei confronti di una categoria, che è la categoria dei pescatori. Se si ritiene poi che l'argomento, il fermo biologico, possa essere messo in discussione dalla prossima Giunta, che sia di centrodestra o che sia di centrosinistra, per quanto mi riguarda, per quanto possa esercitare la mia funzione di consigliere regionale, ritengo che questa discussione non possa essere messa in discussione, sennonché da una modifica sostanziale delle leggi, che il prossimo Consiglio regionale avrà comunque la facoltà di fare se vorrà.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Non ho niente da aggiungere, se non il fatto che mi meraviglia onorevole Vassallo, perché lei era presente a quel tavolo e non ha minimamente fatto cenno a questo tema. Forse se l'avessimo discusso nel momento giusto e opportuno avremmo anche potuto trovare una soluzione; adesso qui, in questo momento, posso solo dire che non rientra tra le cose concordate, quindi se dobbiamo rispettare il metodo, lo devo rispettare sino alla fine.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cogodi. Ne ha facoltà.

COGODI (R.C.). Io mi sono riservato di chiarire il concetto relativo alla teoria del sogno e della realtà, della competenza e della passione per il cinema e per il teatro e quant'altro l'Assessore qualche giorno fa ha ritenuto di esporre a quest'Aula e alla pubblica opinione. Vorrei appena ricordare, mi sono riservato, quindi non è che lo faccio adesso; spero, ritengo, auspico che non vi sia occasione che noi dobbiamo tornare su questo tipo di polemica, almeno in quest'Aula. Mi riferisco al sogno, alla realtà, al cinema, al teatro, ai fantasmi, agli incubi e a quant'altro.

Ciò detto, o vale una regola o ne vale un'altra; non è che si possa andare avanti senza regola anche qua dentro. Adesso noi siamo arrivati a uno, due, mi pare cinque o sei emendamenti che per ragioni di parte si ritiene di mantenere in materia di edilizia e di abusivismo edilizio, in materia di terreni pubblici, in materia di caccia, e ancora adesso in materia più che giustificata. Questo è un impegno assunto coram populo all'assemblea dei pescatori all'hotel Mediterraneo, e qui in quest'Aula quando alcuni mesi fa si è approvata dalla mattina alla sera una legge scritta la mattina, andata a mezza mattina in Commissione, portata in Aula in tarda mattinata e approvata. Perché? Perché più di mille pescatori riuniti in una sala non lontana da qui dicevano alla Regione: "Per il fermo biologico non avete i danari perché l'approvazione del bilancio e della finanziaria è in ritardo e perché l'anno scorso avete tolto la triennalità", e si era detto: "Adesso saniamo, turiamo la falla, e però in finanziaria ristabiliamo la triennalità". Si era detto, questo sì che è un fatto tecnico, quasi ovvio, però se si volesse ancora sostenere che la finanziaria asciutta, asciugata, snellita, precisata e quant'altro, è quella che si potrà fare in questi giorni, manteniamo e ognuno mantenga questo impegno a partire dalla maggioranza, e quindi non solo questo, ma anche altri emendamenti si ritirino. Se invece dobbiamo riaprire la discussione in materia di edilizia, di sanatoria dell'abusivismo, di caccia e di aziende agro-venatorie e quant'altro, noi abbiamo bisogno di approfondimenti. Noi siamo gente che si prepara, se l'avete capito. Noi non siamo improvvisatori, abbiamo un discreto bagaglio di cultura politica, anche di cultura tecnica, di memoria di cose già trattate, però siamo gente seria; noi prima di fare leggi e prima di votare sì o di votare no ci prepariamo e abbiamo bisogno anche in questa materia di prepararci, e siccome in Commissione vi abbiamo dato il vantaggio, l'abbuono di aver saltato l'istruttoria in Commissione, perché eravate fuori termine. In Aula vi stiamo dando l'abbuono di rinunciare a tante cose legittime, utili, pressanti in questa Regione. Perché? Perché siete fuori termine. Allora fate in modo, voi della Giunta e della maggioranza, di rispondere positivamente a qualcuna delle richieste legittime. C'è tutto quello ancora da esaminare, lo diceva il collega e compagno Vassallo prima; non è che se adesso voi ci avete fatto ritirare trenta - quaranta - ottanta emendamenti non rimane null'altro da esaminare. Per stare qui fino a Ferragosto ce n'è da esaminare, ce n'è da esaminare, quanto basta perché voi la smettiate di pensare che fra persone civili si possa giocare. Si gioca quando abbiamo deciso di giocare e allora siamo contenti tutti perché giochiamo, e vedete anche quale gioco, perché c'è gioco e gioco eh!. C'è il gioco che a qualcuno piace e a qualcuno no. Quindi se volete giocare decidete e annunciate il gioco; se volete polemizzare annunciate la polemica; se volete tutto quello che volete basta dirlo. Allora io proporrei saggiamente, se anch'io posso essere poco poco saggio ogni tanto, che arrivati all'ultimo articolo ormai della finanziaria, si faccia una sospensione, sono le 20, pressoché le 20 e 30, l'orario entro il quale normalmente si concludono i lavori d'Aula, che i colleghi che devono approfondire le cose si sobbarchino un supplemento di lavoro anche serale e notturno, prendano in considerazione quelle partitine, quelle cose, quelle code che sono rimaste in ragione dell'ultimo articolo e vedano che cosa vi è da concordare in via metodologica ancora, senza prescindere dal contenuto ovviamente, su quelle cose che rimangono sospese, e domattina, di buonora se volete, in esito a questo supplemento di istruttoria e di valutazione, domattina si concluda l'esame e la votazione della finanziaria, rinunciando qualcuno e ognuno a qualcosa, soprattutto rinunciando la maggioranza e la Giunta che non ha i numeri per approvare un bilancio, alla pretesa che ogni tanto riemerge, come se fossero maggioranza e come se fossero Giunta. Abbiamo fatto finta che siete maggioranza, e non vi basta? Abbiamo fatto finta che siete una Giunta, e non vi basta? Fate finta ancora poco poco che c'è anche un accordo metodologico che vi consente non di superare l'ostacolo interamente, ma appena appena di sbarcare il lunario, e andiamo avanti. Quindi la mia proposta è semplice: che si sospenda, che si esaminino queste code purché non siano velenose le code che sono rimaste, perché se sono velenose tanto vale buttarle subito via. Se c'è buona fede si esaminino, e se c'è buona volontà soprattutto, non soprattutto, anche, perché la buona fede viene prima, e così, con questo supplemento di fatica per alcuni, che riferiranno ovviamente a chi dovranno riferire, a chi vorrà ascoltare, si possa, da qui a domattina, completare utilmente per la Regione l'esame della finanziaria. Quindi a questo punto sto chiedendo una sospensiva per procedere a questo supplemento di istruttoria degli ultimi punticini.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Masia. Ne ha facoltà.

MASIA (S.D.I. - S.U.). Intervengo naturalmente condividendo gli ultimi passaggi del collega Cogodi, ma mi aggancio in particolare per un aspetto, perché anche questo emendamento, che ritengo debba essere approfondito, ha una caratteristica, come quello tanto discusso di cui si è parlato poco fa sul condono, ed è quello di fare giustizia, quello di fare giustizia per il semplice fatto che proprio come quello non prevede alcuna spesa e, allo stesso tempo, però, è quello di rispondere in maniera corretta a quello che è l'impegno che è stato preso, ed è un impegno al quale eravamo tutti quanti presenti quando con tutti i pescatori si è in qualche modo arrivati ad anticipare una parte della finanziaria per dare una risposta a questi lavoratori che avevano l'obbligo di fermare, però avevano anche la necessità di poter mangiare.

Io credo che non si possa lasciare in una situazione di precarietà tanta parte dei lavoratori che rappresentano un settore che è in estrema difficoltà. Si tratta soltanto di restituire, così come si aveva una volta, la triennalità a questa spesa, condivido l'emendamento, condivido anche che possa essere discusso in fondo, però è anche vero che non è possibile, per quanto si possa aver preso l'accordo di non entrare in merito in assoluto agli emendamenti, che non si utilizzi in qualche modo la possibilità e l'occasione per fare giustizia perché su alcuni aspetti io ritengo non è possibile che ci si possa passare sopra. Questo è un elemento che secondo il mio punto di vista va discusso; la triennalità è necessaria, l'impegno era stato preso, condivido l'emendamento e credo che debba essere, al momento opportuno, riportato per poter essere approvato.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l' Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per un chiarimento.

CAPPELLACCI, Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio. Non vedo l'onorevole Cogodi ma probabilmente ci sta ascoltando. Io continuo ad essere favorevolmente impressionato e concordo nel modo più assoluto sulla necessità di fare gli approfondimenti quando necessari. Si è parlato di gioco; il gioco è quanto di più serio possa esistere se risponde a delle regole e non può che rispondere a delle regole. E allora, quando io faccio riferimento a quelle regole che ci hanno dato un certo metodo, la mia affermazione non significa che nel momento in cui si ritiene che su certi argomenti si debba fare un maggior approfondimento, non si possa fare; dico: quando ci sono problemi di questo tipo, o non se ne parla e si rispetta il principio, quindi si va avanti senza accogliere quegli emendamenti, oppure quando lo si ritiene opportuno, necessario, si riapre il tavolo - io sono il primo disponibile a sedermi a quel tavolo - e si esaminano le problematiche. Quindi la richiesta è assolutamente condivisibile, ma rientra nello spirito della mia affermazione iniziale.

PRESIDENTE. Quindi questo 83 resta in piedi e lo sospendiamo. C'è un bel pacco di emendamenti sospesi. Emendamento numero 84.

Sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo sull'ordine dei lavori. Ne ha facoltà.

VASSALLO (R.C.). Poc'anzi, così come da proposta del mio Capogruppo, si faceva la considerazione che vista l'ora e vista una serie di emendamenti che ancora ci sono, che forse conveniva fare quella sospensione e quella disamina che ci consentisse domani di andare avanti più spediti perché anche sull'emendamento numero 84 noi avremmo altre cose da dire insomma. Noi stiamo parlando di spese obbligatorie, noi non stiamo inserendo emendamenti di bottega.

PRESIDENTE. A saperlo chissà quanti altri emendamenti si sarebbero potuti presentare. Ha ragione onorevole Vassallo, bastava saperlo prima, anche altre parti avrebbero potuto presentare progettando al posto del prossimo governo, per il 2005 - 2006. L'emendamento numero 84 lo vuole illustrare? Noi dobbiamo finire gli emendamenti, dopodiché sospenderemo.

(Interruzione)

PRESIDENTE. No, la sospensione non è accettata. Prego? Devo rispondere io, non la giunta, la Giunta lo dice a me se è sì o se è no, non a voi. Si è parlato prima e c'era un impegno per terminare gli emendamenti, l'articolo è stato terminato, e quindi poi procedere al proseguo del lavoro fuori Aula per preparare l'articolo 18 e gli altri articoli ancora rivisitarli per scremarli per quanto possano essere scremati.

Detto questo noi non abbiamo nessun problema ad interrompere i lavori, ma mi pare che ci sono altri quattro emendamenti, se li facciamo restano quelli sospesi e avete tutto lo spazio dopo per discutere con la Giunta e approfondire le vostre tesi, perché poi ognuno chiaramente ha i suoi convincimenti, quindi non è che discutendo qui si possano cambiare le cose. Troverete un accordo con la Giunta e nulla quaestio. Anche l'emendamento 84 lo sospendiamo, c'è una irrinunciabilità, abbiamo capito, io evito all'Assemblea la procedura usuale. Lei lo vuole illustrare? No, rinuncia all'illustrazione. Si dà per illustrato. Lo dichiara irrinunciabile, quindi sarà sottoposto ai "così", quindi sospeso l'emendamento 84. Emendamento numero 567.

BALLETTO (F.I. - Sardegna). Sospeso.

PRESIDENTE. Sospeso anche questo. Emendamento numero 568?

BALLETTO (F.I. - Sardegna). Sospeso.

PRESIDENTE. Sospeso. Emendamento numero 610 sospeso. Allora, se questo si vuole non abbiamo problemi. I lavori dell'Aula sono terminati.

BALLETTO (F.I. - Sardegna). A questo punto mettiamo in discussione tutto.

LADU (P.P.S. - Sardistas). Chiedo di votare la sospensione dei lavori con voto elettronico.

PRESIDENTE. Non si vota la sospensione, non esiste, si votano progetti di legge, non sospensioni. Si vota per alzata di mano onorevole.

Il Consiglio è convocato per domani alle ore 10.

La seduta è tolta alle ore 20 e 33.