Seduta n.399 del 23/04/1999
CCCXCIX SEDUTA
Venerdì 23 aprile 1999
Presidenza del Vicepresidente ZUCCA
La seduta è aperta alle ore 10 e 11.
PIRAS, Segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 20 aprile 1999, che è approvato.
Comunicazioni del Presidente
PRESIDENTE. Comunico di aver ricevuto, in data 21 aprile 1999, la seguente comunicazione: "Il sottoscritto consigliere comunica di rappresentare presso questo Consiglio il partito politico Costituente Sardista Mesa de Sos Sardos Liberos, cui ha aderito ai sensi e per gli effetti della vigente disciplina. Vincenzo Demontis".
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Bruno Montis e Giuseppe Sassu hanno chiesto di poter usufruire di un giorno di congedo a far data dal 23 aprile. Se non vi sono opposizioni i congedi si intendono concessi.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Piras. Ne ha facoltà.
PIRAS (Popolari). Signor Presidente, io credo che sia impossibile iniziare perché l'aula è completamente vuota. E` vero che ci sono due convegni e c'è anche l'inaugurazione della Fiera, ma non è giusto che dieci consiglieri debbano portare avanti il lavoro che dovrebbero portare avanti 80 consiglieri. Mancano gli Assessori, manca il Presidente del Consiglio, gli unici presenti sono gli assessori Loddo e Onida, però la realtà è questa! Non è giusto ed è offensivo nei nostri confronti che si lavori in questo modo, mentre gli altri stanno facendo campagna elettorale. Pertanto, Presidente, io dico che lei ne deve prendere atto e deve chiudere i lavori del Consiglio.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cucca. Ne ha facoltà.
CUCCA (Progr. Fed.). Signor Presidente, io non condivido la proposta del collega Piras. Credo che noi dobbiamo andare avanti e chi non c'è se ne assumerà tutte le responsabilità. Quindi, chiedo di procedere ed andare avanti con i lavori.
PRESIDENTE. Tra le tante assenze, il Presidente del Consiglio è presente, perché in questo momento il presidente sono io, quindi non è vero che è assente.
Io direi che la situazione non è radicalmente diversa da quella degli altri giorni, nel senso che qualche minuto di ritardo c'è stato sempre, proseguiamo e poi vedremo cammin facendo come si presenterà la situazione. E' certo che in queste condizioni non potremo votare la legge, come invece speriamo di fare!
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Vassallo. Ne ha facoltà.
VASSALLO (Gruppo Misto). Signor Presidente, intervengo soltanto per far notare che l'esame degli emendamenti mancanti per concludere il provvedimento ormai sono ridotti a due o a tre, per cui siamo allo stato finale per cui non si capisce perché bisogna sospendere. Al limite sospendiamo quando dovremo passare al voto finale, così come avevamo provveduto l'altra volta.
Continuazione della discussione degli articoli della proposta di legge Balia - Degortes - Manchinu - Sanna Salvatore - Marteddu: "Modifiche alla legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione), assunzione delle funzioni dei centri di servizi culturali ed altre norme in materia di personale". (429/B - Parte seconda)
PRESIDENTE. Quanto diceva l'onorevole Vassallo è confermato dai fatti, infatti dobbiamo votare il corpo di emendamenti costituito dal 39, 72, 85 e 43, dopodiché una volta superato questo stadio, rimane da votare l'emendamento 92 e abbiamo concluso e possiamo votare la legge. Quindi, torniamo al problema costituito dagli emendamenti numero 39 e 85 che sono coincidenti, il 72 è coincidente con entrambi questi con l'aggiunta dell'ultimo comma, se non ricordo male, il numero 7.
L'approvazione di questo emendamento numero 72 comporterebbe l'automatica decadenza dell'emendamento numero 43. Questo era il punto in cui eravamo già nella seduta antimeridiana di ieri e poi nella seduta pomeridiana siamo tornati su questo punto. Si stava cercando una nuova formulazione dell'emendamento numero 72. Chiedo a coloro che di questo si occupavano se questa nuova formulazione è stata trovata o meno.
Ha domandato di parlare il consigliere Bertolotti. Ne ha facoltà.
BERTOLOTTI (F.I.). Solo per chiedere se è possibile una ulteriore piccola precisazione, cioè che nella parte iniziale dell'emendamento 72, al comma primo, sia specificato "attualmente in servizio", perché altrimenti si correrebbe il rischio di far rintrodurre personale che non c'è più, e solo per il fatto che non c'è più vuol dire che non era necessario alla funzionalità dell'Agenzia.
PRESIDENTE. All'inizio "il personale, attualmente in servizio", vi è l'aggiunta dell'avverbio "attualmente".
Ha domandato di parlare il consigliere Marracini. Ne ha facoltà.
MARRACINI (Gruppo Misto). Per ribadire che da parte nostra è stata già manifestata in aula ieri sera l'obiezione a qualsiasi emendamento orale a questo emendamento.
PRESIDENTE. In tal caso la testa del toro viene tagliata! Non rimane che passare alla votazione dell'emendamento 72 nella sua formulazione originaria.
Ha domandato di parlare il consigliere Sanna Salvatore. Ne ha facoltà.
SANNA SALVATORE (Progr. Fed.). Vorrei dire semplicemente, Presidente, che la messa in votazione dell'emendamento 72 così come formulato rende difficile, anche per chi come me, per esempio, in Commissione ha aderito alla posizione della Commissione, esprimere un voto favorevole all'emendamento 72. Perché l'emendamento numero 72, per quanto mi riguarda, è votabile soltanto se vi sono queste integrazioni.
Pongo un problema di carattere procedurale: vorrei qualche lume a questo proposito: un'eventuale bocciatura dell'emendamento numero 72, in sostanza, elimina probabilmente dalla discussione questo problema dell'Agenzia, o è ricuperabile l'argomento con gli emendamenti che sono ancora comunque all'ordine del giorno su questo articolo della legge che abbiamo in discussione?
Pongo questa domanda semplicemente per capire se vi siano ulteriori spazi per arrivare ad una possibilità di intesa che è quella che in un qualche modo avevamo prefigurato ieri in chiusura di seduta. L'ipotesi, cioè, era quella di coinvolgere tutte le forze politiche presenti in aula nella predisposizione della soluzione da dare a questo problema, evitando che la soluzione appaia in qualche modo - anche negli atti formali - come una soluzione individuata esclusivamente da una parte del Consiglio e non dall'intero Consiglio. Questo è il punto che io vedo presente anche nella discussione odierna; siccome però l'obiettivo della risoluzione del problema a me pare molto importante e rilevante, credo che questo in un qualche modo richieda da parte di tutti uno sforzo per cercare di trovare una soluzione nel senso che dicevo, cioè, non una soluzione di parte che poi viene approvata dall'intero Consiglio, ma una soluzione dell'intero Consiglio che poi viene fatta propria.
PRESIDENTE. Prima di dare la parola all'assessore Loddo preciso per quanto mi compete come Presidente del momento gli aspetti procedurali.
Sotto l'aspetto procedurale l'approvazione del "72" comporterebbe la decadenza dei due "39" e "85" per il principio ne bis in idem, non si può votare due volte sulla stessa cosa; mentre la bocciatura del "72" non comporterebbe l'applicazione di questo principio perché il "72" ha un comma che non è compreso in quegli altri. Quindi, sotto il profilo procedurale si tornerebbe alla votazione - qualora venisse bocciato l'emendamento numero 72 - in successione prima del "39", poi dell'emendamento numero 85 e poi del "43". Questo mi pare che sia l'aspetto procedurale, sugli altri aspetti non è mio intendimento intervenire e neanche mio compito.
Ha domandato di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione. Ne ha facoltà.
LODDO (Gruppo Misto), Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione. Io ribadisco all'Aula che l'accordo che è stato trovato ieri su questo emendamento rappresenta un punto abbastanza importante di confluenza delle varie esigenze presenti nell'Aula. Il fatto stesso che si sia arrivati ad un accordo, che è stato sostanzialmente sottoscritto sia dalle forze dell'opposizione che dalle forze della maggioranza con l'accordo della Giunta, dimostra quanto appena detto. Ribadisco peraltro che l'eventuale approvazione dell'emendamento numero 72 o degli altri, "85" e "39", nella formulazione in cui essi sono attualmente, comporterebbe - secondo me - un rinvio da parte del Governo certo, perché vi sono due aspetti di legittimità che non vengono considerati, e riguardano l'inquadramento nei limiti della dotazione organica che non sono presenti negli emendamenti che sono ancora in discussione e riguarda ancora l'assoluta assenza di qualsiasi procedura concorsuale, l'assoluta assenza della quale rende impossibile far transitare personale da tempo determinato a tempo indeterminato. Per cui chiedo ancora una volta al collega Marracini, nell'interesse complessivo ed anche per portare ad una soluzione questo problema che stiamo esaminando, se non voglia riesaminare la propria posizione e ritirare le sue riserve circa gli emendamenti orali presentati dal collega Vassallo. Su cui, ripeto, vi è un'intesa complessiva da parte dell'intera Aula, anche con la Giunta, che è stata fatta stamattina dal collega Bertolotti, c'è una intesa complessiva, e credo che a questo punto se vogliamo davvero arrivare ad una soluzione definitiva del problema questa sia la strada, altrimenti naturalmente ognuno si assuma le proprie responsabilità.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Marracini. Ne ha facoltà.
MARRACINI (Gruppo Misto). Intervengo per ribadire la posizione.
PRESIDENTE. Il collega Marracini esprime diniego.
Metto in votazione l'emendamento numero 62. Ha domandato di parlare il consigliere Casu. Ne ha facoltà.
CASU (F.I.). Il Gruppo di Forza Italia chiede la votazione a scrutinio segreto.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cucca, ne ha facoltà.
CUCCA (Progr. Fed.). Mi dispiace essere sempre io a per far presente che alla prima votazione bisogna rispettare un termine di venti minuti, pertanto chiedo che venga aggiornato.
ARESU (Gruppo Misto). Puoi chiederlo anche dopo.
CUCCA (Progr.Fed.). Onorevole Aresu, la prego di rivolgersi al Presidente e non all'onorevole Cucca. Pertanto, Presidente, chiedo di aggiornare l'Assemblea tra venti minuti.
Presidente. Ha domandato di parlare il consigliere Marracini. Ne ha facoltà.
MARRACINI (Gruppo Misto). Presidente, credo che, siccome tra l'altro il periodo è anche abbastanza ricco di impegni, noi che siamo stati presenti all'inizio dei lavori dovremmo sensibilizzare anche gli altri colleghi affinché non si venga qua inutilmente a perdere tempo, ed in ogni caso ribadisco alla Presidenza che se questo dovesse essere fatto per cambiare l'orientamento del Gruppo dell'U.D.R. su questo senso, anche qualora questo fosse l'obiettivo noi abbiamo avuto una riunione proprio in tarda serata di ieri, per rimarcare e per decidere sull'atteggiamento che l'onorevole Manunza ieri sera in Aula aveva preso.
Questo è l'orientamento e questo rimane, il sottoscritto è un portavoce del Gruppo che su tale argomento si è espresso formalmente.
PRESIDENTE. I lavori sono sospesi e riprenderanno alle ore 11 nel rispetto del Regolamento che vuole che vi sia un preavviso prima della votazione elettronica; cominceremo alle ore 11 con la votazione dell'emendamento numero 72 nella sua veste originaria dato il diniego del Gruppo U.D.R..
(La seduta, sospesa alle ore 10 e 27, viene ripresa alle ore 11 e 05.)
Congedo
PRESIDENTE. Si fa presente che il consigliere Emilio Floris ha chiesto di poter usufruire di un giorno di congedo a far data dal 23 aprile, se non vi sono opposizioni il congedo si intende accordato.
Continuazione della discussione degli articoli della proposta di legge Balia - Degortes - Manchinu - Sanna Salvatore - Marteddu: "Modifiche alla legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione), assunzione delle funzioni dei centri di servizi culturali ed altre norme in materia di personale". (429/B - Parte seconda)
Ha domandato di parlare il consigliere Piras. Ne ha facoltà.
PIRAS (Popolari). Intervengo per fare in modo che vengano chiuse le porte laterali, Presidente.
PRESIDENTE. Non sta scritto da nessuna parte anche perché porte laterali non ve ne sono, ci sono delle tende.
PIRAS (Popolari). Ci sono le porte, Presidente, lei non rispetta il Regolamento.
PRESIDENTE. Non c'è scritto in nessuna parte del Regolamento che io sappia, potrei prenderlo e leggerlo tutto, ma non mi risulta che vi siano simili disposizioni.
Ha domandato di parlare il consigliere Marracini. Ne ha facoltà.
MARRACINI (Gruppo Misto). Gli uffici mi informano che l'emendamento così come è scritto, quindi l'emendamento scritto, rischierebbe di far rinviare tutta la legge e quindi, rendere praticamente inutile il lavoro di tutta una settimana che credo sia stato anche troppo, nonostante il problema sia sicuramente importante, però una settimana di lavoro del Consiglio regionale vanificata per un emendamento, evidentemente esitato frettolosamente dalla Commissione, potrebbe causare danni ulteriori.
Se la modifica orale serve a far poi andare la legge in maniera più spedita, allora che questo emendamento orale venga fatto.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Aresu. Ne ha facoltà.
ARESU (Gruppo Misto). Presidente visto che si è raggiunto l'accordo su questo emendamento orale, a nome del Gruppo Misto ritiriamo la richiesta di voto segreto.
GRANARA (F.I.). La facciamo nostra la richiesta.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Casu. Ne ha facoltà.
CASU (F.I.). Intervengo sull'ordine dei lavori, Presidente, eravamo in fase di votazione e stiamo riprendendo la discussione!
PRESIDENTE. Per la precisione non eravamo in fase di votazione, ma in fase di sospensione legata al Regolamento che prevede venti minuti di preavviso prima della votazione elettronica. Non eravamo pertanto in fase di votazione, alla fase di votazione stiamo arrivando adesso, ritengo che essendoci stato questo accordo si possa votare l'emendamento 72, se vi sono altre richieste sarà un altro conto, ma le cose stanno in questi termini.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.). Presidente mi dispiace dover contraddire la sua tesi, ma per richiedere la proroga dei venti minuti non si può che essere in sede di votazione, perché la proroga dei venti minuti non può che avvenire in fase di votazione perché è in quel momento che avviene la richiesta di proroga, pertanto siamo in fase di votazione.
PRESIDENTE. Insisto nel dire che c'erano delle precisazioni in ordine alla esigenza di preavvertire per venti minuti, io non avevo aperto le votazioni. Se c'è una richiesta ditela, qual è il problema che è di ostacolo al ché la richiesta di votazione segreto la presentiate. Colui che l'aveva presentata l'ha ritirata e questo rientra nel Regolamento. Se lo chiede un altro il voto segreto a nome del Gruppo è un altro conto.
Ha domandato di parlare il consigliere Casu. Ne ha facoltà.
CASU (F.I.). Presidente, non l'ho ritirata perciò chiedo che si proceda alla votazione.
Presidente. L'onorevole Casu a nome del Gruppo di Forza Italia ha chiesto la votazione segreta.
Ha domandato di parlare il consigliere Murgia. Ne ha facoltà.
MURGIA (F.D.). Signor Presidente, vorrei sapere se la votazione avviene sull'emendamento contenente le modifiche verbali presentate, in questo caso penso che si tagli la testa al toro e si possa procedere!
PRESIDENTE. La situazione è la seguente, il Gruppo che non accettava l'emendamento orale all'emendamento 72 ha ritirato queste obiezioni adducendo il senso di responsabilità nei confronti di una eventuale bocciatura della legge.
Conseguentemente a questa nuova maturazione di decisione da parte di quel Gruppo, colui che aveva chiesto il voto segreto ha ritirato - come era in suo diritto - la richiesta di votazione segreta. A questo punto la richiesta di votazione segreta viene presentata dall'onorevole Casu. Però, le obiezioni relative all'emendamento 72 cadute erano e cadute rimangono, non vi sono più queste obiezioni. Quindi, si sta chiedendo di votare a scrutinio segreto sull'emendamento 72 (scusate il bisticcio di parole) emendato dalle precisazioni orali, in modo tale che il Consiglio sappia quello che sta facendo.
L'onorevole Casu chiede la votazione a scrutinio segreto, se la chiede a nome del Gruppo ha diritto, se la chiede a titolo personale è un altro conto. Chiede a nome del Gruppo di Forza Italia la votazione segreta sull'emendamento numero 72?
CASU (F.I.). Signor Presidente io ho il massimo rispetto sempre nei confronti della Presidenza, il comportamento di questa mattina non è corretto, perché noi eravamo in fase di votazione, alla ripresa alle ore 11 avrebbe dovuto aprire la votazione, invece ha aspettato che venissero e ha fatto perdere tempo perché l'aula si popolasse, e poi una volta fatta la votazione certamente scapperanno di nuovo. Non si lavora in queste condizioni!
PRESIDENTE. Non ritengo necessario partecipare alle urla in questo modo! Può sbraitare quanto vuole, io non ho commesso nessuna scorrettezza perché cinque minuti sono stati sempre concessi, alle ore 11 e 5 stavamo aprendo la discussione. A lei non ho dato la parola, per cortesia taccia!
CASU (F.I.). Non è una questione di urla , è una questione di scorrettezza.
PRESIDENTE. Le scorrettezze le accusi ad altri onorevole Casu, respingo questo addebito in maniera ferma.
GRANARA (F.I.). Intanto sono arrivati tutti, adesso.
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 72.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo risultato della votazione:
Presenti 47
Votanti 47
Maggioranza 24
Favorevoli 29
contrari 18
Il Consiglio approva.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLETTO - BERRIA - BIANCAREDDU - BOERO - BONESU - BUSONERA - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FOIS Paolo - FRAU - GHIRRA - GRANARA - LA ROSA - LOCCI - LODDO - LOMBARDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARRACINI - MARROCU - MARTEDDU - MURGIA - OBINO - ONIDA - PIRAS - PIRASTU - SANNA Salvatore - SCHIRRU - SECCI - SERRENTI - TUNIS Marco - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
Come era stato preannunciato l'emendamento numero 43 decade automaticamente in seguito all'approvazione dell'emendamento numero 72.
Rimane da discutere e da votare l'emendamento numero 92, di cui era già stata data lettura.
Ha facoltà dì parlare il consigliere Vassallo per illustrare l'emendamento 92.
VASSALLO (Gruppo Misto). Sono convinto che questo emendamento, essendo un emendamento molto semplice, che non prevede spesa ma prevede soltanto l'introduzione di un concetto, non susciterà tutti i problemi che hanno suscitato gli emendamenti precedenti. Si tratta di recepire una norma che in parte è stata già recepita nell'articolo 15 sexies(?), dove c'erano le modalità di accesso. Per cui si tratta soltanto, dato che in quell'emendamento poteva essere soltanto recepita una parte di questa norma, abbiamo provveduto ad introdurre disposizioni diverse all'articolo 29.
Se è chiaro si dà per illustrato, dando una precisazione: E` necessario per una maggiore specificazione che dopo "materia" si metta "analogamente a quanto già previsto per i lavoratori impegnati presso gli enti locali". E' soltanto una specificazione del senso della norma.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare la consigliera Schirru, relatrice.
SCHIRRU (Progr. Fed.), relatrice. Il parere della relatrice è positivo; si accoglie in quanto non comporta nessun aumento di spesa ed è un recepimento di una norma nazionale.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sull'emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione.
LODDO (Gruppo Misto), Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione. La Giunta lo accoglie.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà.
BONESU (P.S.d'Az.). Presidente, io rilevo che se si fa una legge per dire che si applicano le disposizioni previste dalla legislazione regionale in materia, mi sembra veramente che si crea un cortocircuito.
PRESIDENTE. L'osservazione, sotto il profilo formale, mi pare sensata; se non vi sono obiezioni direi che questa dicitura va modificata, che la Regione voti per dire che si rispettano le leggi regionali non va bene. Bisognerebbe togliere regionale, se non vi sono obiezioni si mette in votazione l'emendamento togliendo l'aggettivo regionale e lasciando solo legislazione nazionale.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.). Vi sono delle obiezioni, signor Presidente, e poi chiediamo la votazione per scrutinio a voto segreto.
PRESIDENTE. Vi sono obiezioni a questo emendamento orale che elimina l'aggettivo "regionale" e si chiede la votazione a scrutinio segreto nella forma originaria.
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto, con procedimento elettronico, dell'emendamento numero 92 all'articolo 15 undecies.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo risultato della votazione:
Presenti 40
Votanti 40
Maggioranza 21
Favorevoli 26
contrari 14
Il Consiglio approva.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: BALIA - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BOERO - BONESU - BUSONERA - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FRAU - GHIRRA - LA ROSA - LOCCI - LODDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARROCU - MARTEDDU - OBINO - ONIDA - PETRINI - PIRAS - SANNA Salvatore - SCHIRRU - SECCI - SERRENTI - TUNIS Marco - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
Si dia lettura dell' articolo 29 bis
SERRENTI, Segretario:
Art. 29 bis
Norma finanziaria
1. Gli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge sono valutati in lire 1.850.000.000 per l'anno 1999 ed in lire 2.500.000.000 per gli anni 2000 e successivi e gravano sui sottocitati capitoli del bilancio della Regione per gli stessi anni.
2. Nel bilancio pluriennale della Regione per gli anni 1999-2001 sono introdotte le seguenti variazioni:
In diminuzione
03 - PROGRAMMAZIONE
Cap. 03016 - Fondo speciale per fronteggiare spese correnti dipendenti da nuove disposizioni legislative
1999 lire 250.000.000
2000 lire 900.000.000
2001 lire 900.000.000
mediante pari riduzione della voce 1 (Piano per l'occupazione) della tabella A allegata alla legge finanziaria per il 1999
11 - PUBBLICA ISTRUZIONE
Cap. 11099 - Finanziamento per l'attività istituzionale di enti ed organismi con finalità didattiche e socio-culturali
1999 lire 1.600.000.000
2000 lire 1.600.000.000
2001 lire 1.600.000.000
IN AUMENTO
02 - AFFARI GENERALI
Cap. 02016 - Stipendi, paghe, indennità e altri assegni al personale dell'Amministrazione regionale (L.R. 17 agosto 1978, n. 51, L.R. 4 settembre 1978, n. 57, L.R. 1 giugno 1979, n. 47, L.R. 28 febbraio 1981, n. 10, L.R. 28 luglio 1981, n. 25, L.R. 28 novembre 1981, n. 39, L.R. 19 novembre 1982, n. 42, L.R. 8 maggio 1984, n. 18, L.R. 25 giugno 1984, n. 33, art.. 3, L.R. 5 agosto 1985, n. 17, L.R. 23 agosto 1985, n. 20, ara 20, L.R. 5 novembre 1985, n. 26, L.R. 26 agosto 1988, n. 32, L.R. 24 ottobre 1988, n. 35 e L.R. 2 giugno 1994, n. 26) (spesa obbligatoria)
1999 lire 941.000.000
2000 lire 1.395.000.000
2001 lire 1.395.000.000
Cap. 02017 - Fondo per il finanziamento dei premi di produttività e di altri compensi incentivanti la produttività, per la promozione di una più razionale ed efficace utilizzazione del lavoro, nonché per favorire i necessari processi di innovazione e riorganizzazione dei servizi (punto 4.2 delle norme risultanti dalla disciplina dell'accordo contrattuale per il triennio 1985-1987 di cui al D.P.G. 5 dicembre 1986, n. 193, art. 96, L.R. 30 aprile 1991, n. 13 e art 12, L.R. 30 marzo 1994, n. I3) (spesa obbligatoria)
1999 lire 36.000.000
2000 lire 52.000.000
2001 lire 52.000.000
Cap. 02022 - Versamento contributi dovuti per il trattamento di previdenza del personale (spesa obbligatoria)
1999 lire 228.000.000
2000 lire 338.000.000
2001 lire 338.000.000
Cap. 02023 - Oneri relativi al versamento dell'imposta regionale sulle attività produttive a carico dell'Amministrazione (art. 16, D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446) (spesa obbligatoria)
1999 lire 101.000.000
2000 lire 149.000.000
2001 lire 149.000.000
Cap. 02050 - Compensi per lavoro straordinario al personale del ruolo unico dell'Amministrazione regionale o comunque in servizio presso l'Amministrazione regionale (L.R. 17 agosto 1978, n. 51, D.P.R. 19 giugno 1979, n. 348, L.R. 27 agosto 1982, n. 22, L.R. 19 novembre 1982, n. 42, L.R. 8 maggio 1984, n. 18, art. 2, L.R. 5 agosto 1985, n. 17 e L.R. 5 novembre 1985, n. 26)
1999 lire 44.000.000
2000 lire 66.000.000
2001 lire 66.000.000
11 - PUBBLICA ISTRUZIONE
Cap. 11091 - (D.V.) - Spese per la gestione delle biblioteche e dei relativi centri di servizi culturali già amministrati dalla Cassa per il Mezzogiorno e trasferiti alla Regione (art. 131 T.U. approvato con il D.P.R. 30 giugno 1967, n. 1523, art. 4, legge 6 ottobre 1971, n. 853 e art. 15 ter della presente legge)
1999 lire 500.000.000
2000 lire 500.000.000
2001 lire 500.000.000
3. Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge per gli anni successivi al 2001 si fa fronte con la legge di bilancio.
PRESIDENTE. A questo articolo è stato presentato l'emendamento numero 11. Se ne dia lettura.
SERRENTI, Segretario:
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione, per illustrare questo emendamento.
LODDO (Gruppo Misto), Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione. Questo emendamento si è reso necessario perché dalla fase della stesura iniziale della norma si è poi passati a una norma differente, a seguito di tutta una serie di valutazioni, per cui sì è reso necessario riscrivere totalmente la norma finanziaria. Si tratta soltanto di un aggiustamento tecnico.
PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare la consigliera Schirru, relatrice.
SCHIRRU (Progr. Fed.), relatrice. Lo accoglie.
PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare, metto in votazione l'emendamento numero 11. Chi lo approva alzi la mano.
(E` approvato)
Metto in votazione la tabella corrispondente alla legge in esame. Chi l'approva alzi la mano.
(E` approvata)
Siamo in condizioni di votare i quattro testi legislativi. Ricordo che trattandosi di una legge rinviata, la numero CCCVIII, la maggioranza che dovesse approvarla deve essere una maggioranza assoluta. Se qualcuno ha da fare delle proposte lo faccia chiedendo la parola e proponendo.
Ha domandato di parlare il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.
CUGINI (Progr. Fed.). Presidente, per un chiarimento: noi abbiamo esaminato ed accantonato tre provvedimenti, questo è il quarto. Le chiedo perché votiamo iniziando dall'ultimo provvedimento e non dagli altri provvedimenti che abbiamo accantonato?
PRESIDENTE. Infatti io ho parlato in blocco dei quattro provvedimenti e ho riferito che su uno di questi provvedimenti era necessaria la maggioranza assoluta, ho detto solo questo.
CUGINI (Progr. Fed.). Le chiedo, Presidente, che quel provvedimento venga votato per ultimo, questa è la mia richiesta.
Approvazione della legge regionale 15.10.1998: "Norme varie sul personale regionale, sui compensi per i componenti degli organi collegiali operanti presso l'Amministrazione e gli enti regionali e sullo svolgimento dei concorsi per l'assunzione agli impieghi regionali", rinviata dal Governo (CCCVIII/parte seconda).
PRESIDENTE. Ma non avevo detto niente che fosse in contrasto con questa ipotesi. Passiamo alla votazione della CCCVIII/parte seconda, che richiede una maggioranza semplice perché pur essendo stata rinviata si è tradotta in una legge nuova, pertanto basta la maggioranza semplice.
Ha domandato di parlare il consigliere Balletto. Ne ha facoltà.
BALLETTO (F.I.). Chiedo la votazione a scrutinio segreto.
PRESIDENTE. L'onorevole Macciotta ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, ma essendo una votazione a scrutinio segreto, una dichiarazione di voto renderebbe non più segreta la votazione.
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto con procedimento elettronico della legge CCCVIII/Parte seconda, rinviata dal Governo il 16 novembre però, non comportante maggioranza assoluta trattandosi di un testo legislativo radicalmente nuovo.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo risultato della votazione:
Presenti 43
Votanti 43
Maggioranza 22
Favorevoli 33
contrari 10
Il Consiglio approva.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BONESU - BUSONERA - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FOIS Paolo - FRAU - GHIRRA - LA ROSA - LOCCI - LODDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARROCU - MARTEDDU - MURGIA - OBINO - ONIDA - PETRINI - PIRAS - SANNA Salvatore - SCHIRRU - SECCI - TUNIS Marco - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
Approvazione della proposta di legge Balia - Degortes - Manchinu - Sanna Salvatore - Marteddu: "Modifiche alla legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione), assunzione delle funzioni dei centri di servizi culturali ed altre norme in materia di personale". (429/B - Parte prima)
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Indico la votazione con procedimento elettronico della proposta di legge numero 429/B - Parte prima. Anche per questo provvedimento è sufficiente la maggioranza semplice. Ha domandato di parlare per dichiarazione di voto il consigliere Macciotta. Ne ha facoltà.
MACCIOTTA (Gruppo Misto). Su questo la posso fare...
BALLETTO (F.I.). Presidente, io avevo chiesto lo scrutinio segreto per tutti e quattro i provvedimenti, perché lei ha messo in votazione tutti i provvedimenti.
PRESIDENTE. Non avevo inteso che era per tutti e quattro. Se è così l'onorevole Macciotta può parlare per dire che si astiene.
MACCIOTTA (Gruppo Misto). No, intervengo per dire che voto contro come ho già fatto in Commissione su questo provvedimento, perché lo ritengo illegittimo in diverse sue parti.
PRESIDENTE. Diciamo che il microfono era chiuso e il vulnus alla segretezza è piccolino piccolino!
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 43
Votanti 43
Maggioranza 22
Favorevoli 33
contrari 10
Il Consiglio approva.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BONESU - BUSONERA - CASU - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FOIS Paolo - FRAU - GHIRRA - LA ROSA - LOCCI - LODDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARROCU - MARTEDDU - MURGIA - OBINO - ONIDA - PETRINI - PIRAS - SANNA Salvatore - SCHIRRU - SECCI - TUNIS Marco - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
Approvazione della proposta di legge Balia - Degortes - Manchinu - Sanna Salvatore - Marteddu: "Modifiche alla legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione), assunzione delle funzioni dei centri di servizi culturali ed altre norme in materia di personale". (429/B - Parte prima)
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto con procedimento elettronico della proposta di legge 429 B - Parte seconda.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo risultato della votazione:
Presenti 43
Votanti 43
Maggioranza 22
Favorevoli 33
contrari 10
Il Consiglio approva.
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BALLETTO - BERRIA - BERTOLOTTI - BONESU - BUSONERA - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DEMONTIS - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FOIS Paolo - FRAU - GHIRRA - LA ROSA - LOCCI - LODDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARROCU - MARTEDDU - MURGIA - OBINO - ONIDA - PETRINI - PIRAS - PITTALIS - SANNA Salvatore - SCHIRRU - SECCI - SERRENTI - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
Resta da votare sia la proposta di legge CCCVIII/A - Parte prima, sia anche gli ordini del giorno che avevamo lasciato in sospeso, uno era relativo alla guerra nei territori balcanici e l'altro ordine del giorno invece era relativo al riconoscimento del diploma universitario agli operatori della pubblica amministrazione per l'accesso agli impieghi regionali.
Continuazione della discussione della mozione Montis - Concas - Vassallo - La Rosa - Diana - Aresu - Balia sull'attacco della NATO contro il territorio della Repubblica Serba. (181)
PRESIDENTE. Metterei in votazione prima quello sui Balcani che era stato concordato.
Ha domandato di parlare il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà.
BONESU (P.S.d'Az.). Chiedo il voto segreto su questo ordine del giorno.
PRESIDENTE. Allora votiamo a scrutinio segreto l'ordine del giorno che era stato letto, illustrato e discusso. Ha domandato di parlare il consigliere Pittalis. Ne ha facoltà.
PITTALIS (F.I.). Siamo in fase di votazione, ma a nome del Gruppo di Forza Italia, noi riteniamo che quell'ordine del giorno sia assolutamente inadeguato perché non coglie tutti gli aspetti, e abbandoniamo l'Aula perché non riteniamo neanche di partecipare alla votazione di questo ordine del giorno.
PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Piras. Ne ha facoltà.
PIRAS (Popolari). Anche io mi ero già espresso, il senso è come quello del Gruppo di Forza Italia, non perché sia solidale con loro, ma perché non ritengo che questo ordine del giorno non sia completo, ma anzi ritengo che sia a favore soprattutto al Presidente della Serbia e pertanto abbandono anch'io l'Aula.
Votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE. Indico la votazione a scrutinio segreto con procedimento elettronico dell'ordine del giorno sulla guerra nei Balcani.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:
Presenti 35
Votanti 34
Astenuti 1
Maggioranza 18
Favorevoli 31
contrari 3
(Hanno preso parte alla votazione i consiglieri: ARESU - BALIA - BERRIA - BONESU - BUSONERA - CHERCHI - CONCAS - CUCCA - CUGINI - DEGORTES - DETTORI Bruno - DETTORI Ivana - DIANA - FADDA - FALCONI - FANTOLA - FOIS Paolo - GHIRRA - LA ROSA - LODDO - LORENZONI - MACCIOTTA - MANCHINU - MARROCU - MARTEDDU - MURGIA - OBINO - ONIDA - PETRINI - SANNA Salvatore - SCHIRRU - SECCI - USAI Pietro - VASSALLO - ZUCCA.)
La votazione non è valida non essendo stato raggiunto il numero legale. I lavori sono aggiornati alle ore 12 e 40; resta da votare anche l'altro ordine del giorno relativo al diploma universitario ed ovviamente l'altra legge.
(La seduta, sospesa alle ore 11 e 37, viene ripresa alle ore 12 e 44.)
PRESIDENTE. Avevamo interrotto con la votazione sull'ordine del giorno - sperando che sia l'ultima - sulla guerra nei Balcani. Non era stato raggiunto il numero legale per cui si deve ripetere la votazione.
Ha domandato di parlare il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà.
BONESU (P.S.d'Az.). Signor Presidente, contesto che si faccia questa votazione, noi non abbiamo neppure votato gli ordini del giorno relativi alle leggi, proseguiamo con le leggi, questo è argomento estraneo a quello che stiamo trattando; non vorrei che riproporre continuamente la votazione su questo ordine del giorno sia semplicemente il modo di far mancare il numero legale.
PRESIDENTE. L'osservazione dell'onorevole Bonesu mi sembra abbastanza pertinente ad onor del vero. Per cui se non vi sono obiezioni si può votare anche l'altro ordine del giorno relativo alla legge. C'è un altro ordine del giorno da votare che porta il numero 1 che può essere votato. Preciso che non può essere illustrato e che deve essere letto e poi votato.
Si dia lettura dell'ordine del giorno numero 1.
LA ROSA, Segretario:
PRESIDENTE. Si può intervenire sull'ordine del giorno soltanto nel senso di dichiarazioni di voto.
Ha facoltà di parlare il consigliere Diana per dichiarazione di voto.
DIANA (Progr. Fed.). Presidente la mia richiesta di intervento è legata al fatto che alcuni colleghi mi hanno fatto notare che ci sono altri diplomi universitari che si trovano nella stessa condizione. Per cui stavamo valutando la possibilità di fare un'integrazione all'ordine del giorno, se fosse possibile, per renderlo più completo. Per cui non so se è possibile soprassedere alla votazione, per poterlo riscrivere in maniera più completa.
PRESIDENTE. Questo significa un rinvio alla prossima seduta. E` accoglibile la richiesta. Dovremmo passare alla votazione dell'ordine del giorno rimasto.
Ha domandato di parlare il consigliere Bonesu. Ne ha facoltà
BONESU (P.S.d'Az.). Direi di evitare queste tergiversazioni e chiedo che il Consiglio venga aggiornato a martedì, come già era stato deciso dalla Conferenza di Capigruppo.
PRESIDENTE. E` una richiesta sentiamo le opinioni su questa richiesta.
Ha domandato di parlare il consigliere Cugini. Ne ha facoltà.
CUGINI (Progr. Fed.). Martedì a che ora?
PRESIDENTE. Martedì alle ore 10. Il Consiglio è aggiornato a martedì 27 aprile 1999, alle ore 10.
La seduta è tolta alle ore 12 e 50.
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