Corecom: presentato il programma 2020

Data: 
19/05/2020

«Un programma moderno e attuale, con contenuti all’avanguardia della cronaca sociale, culturale e politica» così lo ha definito la Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni Susi Ronchi, quest’oggi convocata dalla seconda commissione consiliare Lavoro e Cultura presieduta dall’On. Alfonso Marras.

Ronchi è concreta: «Non un libro dei sogni ma obiettivi e azioni da portare a termine nella loro completezza».

Nonostante la pandemia in corso l’attività del Corecom Sardegna non si è fermata, anzi. «Nella fase dell’emergenza - spiega Ronchi - abbiamo accelerato sulla tabella di marcia: abbiamo potenziato i servizi al cittadino, estendendo l’attività del numero verde dal lunedì al venerdì, così come l’accoglienza e l’assistenza alla piattaforma ConciliaWeb per le istanze delle controversie con i gestori telefonici e le PayTV.

Abbiamo prodotto un decalogo per contrastare le fake news e abbiamo diffuso attraverso tutti i canali di comunicazione le avvertenze sulla infodemia e sulla necessità di informarsi solo dai siti istituzionali.

Teniamo sotto controllo le Reti in sovraccarico per il lavoro da remoto con un intervento presso i gestori perché sorveglino e potenzino le infrastrutture digitali e - conclude la presidente del Corecom - riserviamo una attenzione particolare alla situazione di sofferenza del sistema  dell’informazione regionale messo a dura prova dalla crisi».

Nel dettaglio il programma del Corecom si sviluppa su tre direttrici: Strategia, contenuti e piano di comunicazione.

Strategia: Altamente moderna e innovativa che presuppone il decentramento territoriale delle azioni del Corecom attraverso  la ricerca di una alleanza virtuosa tra le istituzioni del territorio, gli enti locali, le associazioni degli utenti, scuola, università e le associazioni rappresentative del mondo dell’informazione e delle comunicazioni. Grande attenzione per l’utenza debole che per collocazione nei territori trascurati dagli investimenti tecnologici, per carenza di conoscenze informatiche e per fascia anagrafica, sono penalizzati dai flussi dell’informazione. Tutto all’insegna della parità di accesso alla conoscenza e all’informazione.
                            
Contenuti: Bullismo, cyberbullismo, cyber crime, tutela dell’identità digitale, educazione all’uso consapevole del web: temi che saranno al centro della seconda edizione del premio Gianna Massa. Ci saranno interventi organizzati nelle scuole con la collaborazione di tutti i soggetti portatori di competenze come università, polizia postale, tribunale dei minori, esperti e garanti.

Non solo. Il Corecom si impegna a sottolineare l’importanza attraverso iniziative culturali del pluralismo, non soltanto politico istituzionale ma anche socio-culturale, per assicurare parità di acceso agli organi di informazione a tutte le competenze e le sensibilità presenti in Sardegna.

E ancora, grande attenzione al mondo dell’informazione regionale, ai cambiamenti anche in conseguenza all’ emergenza sanitaria, al rilascio delle frequenze per lo sviluppo del 5G e al panorama delle reti, dei segnali tv, alle infrastrutture digitali presenti nelle nostra isola.

Piano di comunicazione: Niente si fa se non si comunica. Quindi è necessario diffondere in maniera capillare a tutti i territori della Sardegna, a tutti i cittadini e, soprattutto, all’utenza debole, l’offerta dei servizi del Corecom attraverso una campagna pubblicitaria articolata da promuovere sia sui canali tradizionali che sui new Media.

Il Corecom ha il dovere di comunicare le proprie iniziative e di diffonderle perché i cittadini hanno il diritto di essere informati. 

Oltre alle funzioni proprie previste dalla legge regionale  istitutiva del Corecom (n.11 del 2008) il Comitato svolge le funzioni delegate dall’Agcom che ha assegnato per il 2020 il finanziamento massimo previsto di 118 mila euro all’insegna della grande fiducia e stima professionale riconosciuta al Corecom Sardegna.