Seduta n.33 del 29/11/2019 

XXXIII SEDUTA

Venerdì 29 novembre 2019

(POMERIDIANA)

Presidenza del Presidente MICHELE PAIS

La seduta è aperta alle ore 16 e 26.

MELE ANNALISA, Segretaria, dà lettura del processo verbale della seduta antimeridiana del 29 novembre 2019 (32), che è approvato.

Congedi

PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Giovanni Antonio Satta e Francesco Stara hanno chiesto congedo per la seduta pomeridiana del 29 novembre 2019.

Poiché non vi sono opposizioni, i congedi si intendono accordati.

Discussione dell'articolato e approvazione del disegno di legge: Quarta variazione al bilancio 2019-2021 e disposizioni varie (N. 74/A).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione dell'articolato del disegno di legge numero 74/A.

Passiamo all'esame dell'articolo 1, a cui sono stati presentati degli emendamenti.

Su questi, quindi, è richiesto il parere della Commissione e della Giunta.

Ha domandato di parlare il consigliere Valerio De Giorgi. Ne ha facoltà.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Sì, parere favorevole, lo vediamo emendamento per emendamento, uno per uno.

PRESIDENTE. Lo facciamo collettivo? Non ha gli emendamenti.

Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Emendamenti numero 124 e 149 parere contrario; 264 parere favorevole; 125, 126, 127, 128, 129, 130, 142, 147, 148, 150, 145, 146, 135, 136, 143, 144, 330, 133, 134, 329, 138, 139, 140, 141, 132, 137 parere contrario; 265 parere favorevole; 332 rimesso all'Aula; 103 parere contrario; 104 parere contrario; 293 parere favorevole; 300 parere favorevole; 328 che è uguale al 331 parere contrario; 131 parere contrario; 292 parere favorevole; 117 parere favorevole; 118 parere favorevole; 260 parere favorevole; 261 parere favorevole; 269 con l'emendamento all'emendamento numero 391 parere favorevole; 269 parere favorevole; 290 parere favorevole; 299 parere contrario; 303 parere favorevole; 304 parere favorevole; 307 parere favorevole; 308 parere favorevole; 309 parere favorevole; 311 parere favorevole; 316 parere favorevole; 105 parere favorevole; 114 parere favorevole; 376 parere favorevole.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Il parere della Commissione è conforme a quello espresso dalla Giunta.

PRESIDENTE. È aperta la discussione sull'articolo 1 e sugli emendamenti.

È iscritto a parlare il consigliere Antonello Peru. Ne ha facoltà.

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). Leggo con molta positività la sottolineatura dell'Assessore che evidenzia che questo assestamento di bilancio in pratica rispalma, distribuisce solo l'uno per cento di quello che è l'ammontare della prossima finanziaria, in risorse che non sono state spese nel 2019 e programmate dalla precedente finanziaria. Colgo in maniera positiva l'occasione di discutere l'articolo 1 che disciplina le disposizioni in materia degli enti locali, intervengo in questo articolo in quanto sono propositore di un emendamento che coglie quel monito dell'Assessore, cioè che in sede di finanziaria si dovrà disegnare… colgo l'occasione di quello che ha ribadito l'Assessore, che in sede di finanziaria questa maggioranza andrà a disegnare, e nei cinque anni che ci vedranno, ad approvare e finanziare quell'idea di Sardegna, quel puzzle dove andremo a incastrare tutte quelle che sono le indicazioni del progetto e del programma di questa maggioranza.

Questo emendamento inizia a disegnare quella che è l'idea di Sardegna, questo emendamento ritengo che sia ben posizionato e rilevante all'interno di quest'idea, di questo progetto e di quello che tanti di noi richiamano quotidianamente, l'hanno detto in campagna elettorale, lo sentiamo anche in quest'Aula quando si parla di zone interne e di azioni anti spopolamento.

Questo emendamento sicuramente non farà litigare nessuno perché interviene in tutto il territorio dell'isola e non come l'articolo 10 che distribuisce circa 10 milioni in pochissimi territori della Sardegna e ha una finalità, anzi ha una molteplice finalità, ha la finalità di riqualificare, di rigenerare, di riordinare, di convertire, di animare quelli che sono e quello che è il nostro patrimonio importante dei centri storici e delle zone interne. Ha la finalità di conservare e di sviluppare quell'offerta turistica che non è legata solo alla stagione balneare, ma a quella stagione di spalla che tutti noi tante volte richiamiamo per destagionalizzare la nostra Sardegna.

Ha la finalità, quella di valorizzare le bellezze di ogni singolo Comune e le peculiarità dell'identità, della storia e della cultura della Sardegna. Questo emendamento va a distribuire 5 milioni di euro in questo assestamento, spero che nella finanziaria possa essere incrementato perché va a riconvertire, come dicevo prima, a riqualificare tutti quegli immobili, tutte quelle strutture che oggi non sono più funzionali alla civile abitazione ma che sono funzionali all'attività ricettiva alberghiera orizzontale e quindi all'ospitalità diffusa che hanno la finalità di, come dicevo prima, riqualificare, rigenerare, mettere in moto economia, quella di creare all'interno delle zone interne ospitalità, attività ricettiva che è solo oggi concentrata nei 2-3 mesi delle attività balneare estiva, che solo il sole e il mare attrae turismo, e con invece la riconversione, la messa in moto di immobili e strutture non funzionali, e che l'alternativa a questo è il degrado e la raccolta dei cocci attraverso contributi pubblici, noi abbiamo la possibilità di rimettere in piedi, rimettere in moto ciò che da tanto tempo questa Amministrazione, i Consiglieri regionali e tutti continuano a gridare, azioni, elementi per creare quella possibilità all'interno soprattutto delle zone interne dove c'è la storia, dove c'è la cultura, l'identità di questa terra. Quindi io leggo in maniera positiva il fatto che questa maggioranza tutta, ma penso e spero tutto il Consiglio possa aver accolto un'indicazione che ripeto è all'interno di un disegno, di una visione organica generale per la Sardegna, per poter iniziare a creare quegli elementi che sono gli unici, perché non vedo alternativa a organizzare, non vedo alternativa nel momento in cui questo patrimonio esiste e non è più funzionale a quello che era la sua esistenza, realizzazione negli anni in cui è stato costruito. Quindi (…) è importante e un'idea importante di Sardegna, che si dia veramente spunto e che si dia impulso a un disegno organico che vede le zone interne integrate con il turismo balneare della costa. Grazie.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il consigliere Giovanni Satta. Ne ha facoltà.

SATTA GIOVANNI (PSd'Az). Presidente, intervengo su quello che è stato l'intervento del collega Antonello Peru, che condivido pienamente. All'interno di questa finanziaria fatta a spizzichi e bocconi, chiamiamola così, c'è un barlume di qualcosa che si può costruire, spero che sia questo il trend che sarà utilizzato in finanziaria, cioè conoscere la Sardegna, avere idea di cosa si vuole fare e farla. Le zone interne si stanno spopolando quotidianamente. Io siedo in questi banchi da quattro anni, in quattro anni si è parlato tanto di contrastare lo spopolamento ma non si è fatto niente. Quello che ha proposto il collega Peru in questa norma finanziaria è una cosa importante perché segna, traccia quello che può essere una delle poche speranze che può essere data alle zone interne, assieme a quella che è stata la mia legge di Forestas. Volevo anche preannunciare che in tal senso ho già pronto un disegno di legge che vede la valorizzazione di quello che è il patrimonio urbanistico architettonico delle zone interne, vede anche che gli investimenti devono essere fatti con una certa regia. Io sto prevedendo anche la nascita di un una sorta di tour operator sardo, che coordinerà il fatto che crescano queste strutture, ma ne venga anche coordinata la crescita, venga coordinato a quello che è il prodotto turistico che verrà fatto e che venga venduto. Quindi per il resto mi riservo di intervenire successivamente.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Presidente, no io proporrei ai colleghi, se vogliamo darci un metodo, siccome abbiamo lavorato diciamo tutto il giorno, poi in Commissione abbiamo visto quali sono gli emendamenti per i quali la Commissione ha espresso parere favorevole e per i quali c'è anche una discussione in Aula, e non son tutti. Se vogliamo darci un metodo e cercare di chiudere anche la seduta dico in orario umano, e siamo d'accordo, io proporrei ai colleghi di maggioranza e anche ai colleghi dell'opposizione di ritirare tutti quegli emendamenti che la Commissione ha già diciamo decretato non accolti, oppure accolti. Giusto per semplificare e per accelerare le procedure d'Aula. Se siete d'accordo naturalmente.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Eugenio Lai. Ne ha facoltà.

LAI EUGENIO (LEU). Presidente, per raccogliere l'invito dell'onorevole Mula. Io credo che su questo assestamento si è lavorato qualche volta anche giorno e notte, quindi credo che la discussione sia stata ampia, e per questo ritiro l'emendamento numero 299, che la Giunta ha già adottato con un proprio emendamento.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Per ritirare gli emendamenti presentati dal Gruppo dei Progressisti non aventi parere favorevole, o dove appunto la Commissione non si sia rimessa all'Aula.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Michele Cossa. Ne ha facoltà.

COSSA MICHELE (Riformatori Sardi). Presidente, per raccogliere l'invito dell'onorevole Mula e per chiedere alla Presidenza di considerare ritirati tutti gli emendamenti presentati dal gruppo dei Riformatori sui quali non ci sia parere favorevole. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Alessandro Solinas. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S), relatore di minoranza. Presidente, per annunciare il ritiro da parte del Gruppo Movimento Cinque Stelle per tutti gli emendamenti presentati all'articolo 1, per i quali non è stato rilasciato parere positivo da parte della Commissione bilancio. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Cesare Moriconi. Ne ha facoltà.

MORICONI CESARE (PD). Presidente, per annunciare il ritiro degli emendamenti del Gruppo del Partito Democratico, per i quali il parere della Commissione è negativo.

PRESIDENTE. Benissimo, quindi iniziamo con il primo emendamento che dovrebbe essere l'emendamento soppressivo parziale 264.

Metto in votazione l'emendamento numero 264. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 265. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 332, su cui ci si era rimessi all'Aula.

Ha domandato di parlare il consigliere Massimo Zedda. Ne ha facoltà.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Presidente, sì, l'Assessore su questo e anche la Commissione avevano deciso di rimettere all'aula la decisione ultima sulla sull'emendamento, e quindi se accoglierlo o meno. Brevemente, l'emendamento ha origine da una vicenda che ha interessato la regione Sardegna per 15 anni, cioè la vicenda legata all'interruzione… la faccio breve, il progetto e poi l'interruzione dei lavori legati ai colli di Tuvixeddu e Tuvumannu. Arrivo ai giorni nostri: la Regione Sardegna diede incarico, insieme e d'accordo coi privati, perché si arrivasse per la definizione di un accordo ad un arbitrato, l'arbitrato stabilì un risarcimento danni a favore del privato per 84 milioni di euro. Successivamente, nel recente passato, una sentenza passata in giudicato stravolge la decisione dell'arbitrato e assegna alla Regione Sardegna 84 milioni, che la Regione pagò a suo tempo, ribaltando la decisione dell'arbitrato e ponendo in capo al privato un risarcimento non più di 84 ma di un milione di euro. Nel corso poi dell'ultimo scorcio della legislatura passata la Regione Sardegna attribuì due incarichi: un incarico ad un legale, quello che poi consentì la vittoria in giudizio ribaltando la decisione dell'arbitrato e consentendo alla Regione Sardegna di poter riottenere 83 milioni su 84 versati al privato, e un altro incarico per approfondire la materia dal punto di vista del diritto societario, e le finanze ovviamente, per scoprire quale fosse l'importo oggettivamente recuperabile. Parrebbe, così almeno ci è stato riferito, che la Presidenza abbia revocato i due incarichi ai due legali, mettendo a rischio la possibilità intanto di ricorrere e di sostenere in giudizio le ragioni della Regione Sardegna, e poi non approfondire la materia societaria. L'emendamento pone ovviamente in capo alla Regione l'apertura di un capitolo nell'ambito dei crediti, poi starà alla Regione valutare di dubbia esigibilità o esigibili, per quanto riguarda la vicenda in oggetto. L'assessore Fasolino nel frattempo stava facendo una verifica circa l'allocazione della posta nel bilancio della Regione in ingresso, ovviamente risorse che non devono essere spese. Rimangono quelle due questioni che ho detto: sarebbe di una gravità inaudita se corrispondessero al vero le notizie circa la revoca degli incarichi che potrebbero mettere a rischio la possibilità per la Regione di ottenere 83 milioni di euro, a fronte di una discussione come quella di oggi che tratta di 100 mila euro, un milione, eccetera, eccetera. Quindi suggerisco all'Assessore di monitorare con cura e attenzione questa vicenda e semmai a bloccare i provvedimenti di revoca anche della tutela della Regione per quanto riguarda le vicende legali.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Come avevo già detto al consigliere Zedda in Commissione, nel frattempo ci siamo accertati: queste risorse sono già state inserite nel bilancio, logicamente leggermente svalutate rispetto a quell'importo, quindi le abbiamo già inserite. Per il resto, come le ho già detto, abbiamo tutto l'interesse di monitorare e cercare di fare tutto quello che è possibile per incassare queste risorse.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). L'emendamento è ritirato.

PRESIDENTE. Mettiamo allora in votazione il testo dell'articolo 1. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 293, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 300, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 292, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 117, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 118, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento numero 260 è coperto dal capitolo T.3 e C.3 62021.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 260, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L'emendamento numero 261 è coperto sempre dal capitolo T.3 e C.362021.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 261, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 391, sostitutivo parziale dell'emendamento numero 269.

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 391, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 269, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 290.

Ha domandato di parlare il consigliere Giovanni Satta. Ne ha facoltà.

SATTA GIOVANNI (PSd'Az). Su questo emendamento appongono la firma anche tutti i consiglieri del Gruppo PSd'Az.

PRESIDENTE. Va bene. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 290, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 303, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 304, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 307.

GIAGONI DARIO (LEGA). Su questo emendamento appongono la firma anche tutti i consiglieri del Gruppo Lega.

PRESIDENTE. Va bene. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 307, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 308, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 309.

Ha domandato di parlare il consigliere Giovanni Satta. Ne ha facoltà.

SATTA GIOVANNI (PSd'Az). Appongo la mia firma su questo emendamento.

GIAGONI DARIO (LEGA). Su questo emendamento appongono la firma anche tutti i consiglieri del Gruppo Lega.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 309, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Assessore, vuole chiarire la copertura dell'emendamento numero 311?

Ha domandato di parlare il consigliere Giuseppe Fasolino. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Anche l'emendamento numero 311 è coperto sempre dal capitolo T.3 e C.362021.

PRESIDENTE. Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 311, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Poiché nessuno domanda di parlare sull'emendamento numero 316, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Emendamento numero 105.

Ha domandato di parlare l'Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Ne ha facoltà.

ZEDDA ALESSANDRA (FI), Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Sì, semplicemente correggere nella zona; è un errore di battitura riportato "area".

PRESIDENTE. Anziché nell'area, nella zona, perfetto.

Ha domandato di parlare il consigliere Giovanni Satta per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

SATTA GIOVANNI (PSd'Az). Siccome abbiamo altre due emendamenti a nome mio, che per questa volta, ma per questa volta e basta, lo dico come monito alla maggioranza, alla Giunta, se c'è una maggioranza, anche la volta scorsa su una mozione riguardante i balneari ho detto che per questa volta, ma non sarà mai più fatto. Allora l'emendamento del collega Meloni, che ha ovviamente a cuore anche lui le sorti di una città importante come Olbia che è la porta della Sardegna, è una città a forte vocazione turistica, ha visto bene di fare un emendamento indicando appunto una spesa per la ripulitura di quelle che sono le discariche abusive attorno alla città di Olbia che sono una vera e propria emergenza. La Nuova Sardegna e l'Unione Sarda ne parlano tutti i giorni, quindi anche io avevo fatto un emendamento simile a questo, quindi ritiro i miei due emendamenti, che sono poi al successivo articolo 2, e appongo la mia firma a questo emendamento. Quindi ovviamente, spero che lo facciano anche tutti gli altri Consiglieri regionali della Gallura e in particolare quelli che hanno a cuore la città di Olbia. Ripeto spero che d'ora in avanti quando si fanno le cose non si vada soltanto a premiare alcune città e alcune persone che siedono in questi banchi, che dovrebbero prima di fare quello parlarne con tutti i Consiglieri, e d'ora in avanti spero da domani, perché mi auguro che da domani mattina a prendere in mano la finanziaria, che sia una finanziaria che dia veramente una svolta alla Regione Sardegna, quella che per la quale tutti ci hanno votato, sicuramente non succederà mai più che io faccia atti di questo genere anche se dettati dal buon senso, grazie.

Metto in votazione l'emendamento numero105, pagina 54.

Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 114, pagina 55.

Poiché nessuno nessun altro è iscritto domanda di parlare su questo , lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 376, pagina 56.

Poiché nessuno domanda di parlare su questo emendamento, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 2. All'articolo sono stati presentati degli emendamenti.

Eccezionalmente invertiamo l'ordine dei fattori, prego Assessore.

Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Allora 159 contrario, 388 favorevole,

PRESIDENTE. Scusi, 151?

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. 151 contrario, 159 contrario, 388 favorevole, 153, 373, 152, 333, 334, 335 contrari, 375 dovrebbe essere ritirato, invito al ritiro, 336, 160, 161, 162, 163, 157, 158, 337, 338, 339, 206 no… quindi fino al 339 parere contrario, 266 parere favorevole, il 2 ritirato, il 154, 155, 156, 340, 341 parere contrario, 119 parere favorevole, l'1 ritirato. È dopo… 106 invito al ritiro, 291 invito al ritiro, 296 invito al ritiro… a pagina 86 invito al ritiro, 296 parere favorevole, 302 parere favorevole, 326 parere contrario, 327 parere contrario, 378 parere favorevole, 383 parere favorevole, 385, 167, 164…

PRESIDENTE. No, no, 385, 389 390…

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. 385, ah ok basta… 385 parere contrario 389, 389, 390… 389 parere contrario…

PRESIDENTE. Il 324 non risulta…

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Non lo so, me lo stanno chiedendo, non lo so, 182 è più avanti, è articolo…

PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Valerio de Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Confermato quanto espresso dalla Giunta, grazie.

PRESIDENTE. È aperta la discussione sull'articolo e sugli emendamenti.

Ha domandato di parlare il consigliere Daniele Cocco. Ne ha facoltà.

COCCO DANIELE (LEU). Volevo intervenire per ritirare gli emendamenti soppressivi, se ce ne fossero, perché non so, nell'articolo 2, se ne abbiamo come Gruppo.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Alessandro Solinas. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S), relatore di minoranza. Anche io per ritirare, a nome del Gruppo Movimento 5 Stelle, gli emendamenti all'articolo 2 che hanno ricevuto parere negativo dalla Commissione bilancio. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Sempre sull'ordine dei lavori, Presidente. Credo che quello che è stato proposto per l'articolo 1 varrà anche per gli articoli 2, 3 e 4, tanto mi sembra che l'orientamento sia questo. Quindi vanno tutti ritirati quelli che hanno parere negativo.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giuseppe Meloni. Ne ha facoltà.

MELONI GIUSEPPE (PD). A nome del Gruppo del PD, alla luce del parere contrario espresso dalla Commissione ritiriamo tutti quegli emendamenti rispetto ai quali è stato espresso parere contrario da parte della Commissione, e quindi anche per gli articoli successivi a questo, per questo e per gli altri. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Diego Loi. Ne ha facoltà.

LOI DIEGO (Progressisti). Semplicemente per dire che, nell'ambito delle varie presentazioni degli emendamenti, io avevo presentato uno, ma poi a seguito dei lavori in Commissione dei Capigruppo è stato eliminato, ma semplicemente per riportare l'attenzione, sul tema delle politiche territoriali, sull'annoso problema che vivono i nostri territori in termini di viabilità. Io avevo proposto un piano straordinario destinato a trasferire delle risorse alle province in modo che potessero intervenire in forma urgente sulle gravissime condizioni che si vivono nei nostri territori, chiaramente non è presente, ma ho approfittato di questo momento per dire e auspicare che nei lavori della prossima finanziaria possa essere posta un'attenzione a questo tema, che è un'attenzione non solo di carattere di sicurezza, non solo in materia di protezione civile, ma un tema molto importante, che riguarda soprattutto le comunità dell'interno, di dignità e di pari condizioni della vita dei cittadini sia delle piccole comunità, delle comunità dell'interno, che del resto della Sardegna. Grazie.

PRESIDENTE. Sono stati ritirati tutti gli emendamenti con il parere contrario della Giunta e della Commissione, quindi mettiamo in votazione l'emendamento numero 388… quelli sull'invito al ritiro possono poi intervenire, sono stati ritirati gli emendamenti, lo ripeto, per i quali espressamente la Giunta ha espresso parere contrario.

Metto in votazione l'emendamento numero 388, pagina 58 ter. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 266. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Sull'emendamento numero 375 c'è un invito al ritiro da parte della Giunta, a pagina 65. C'è un invito al ritiro, devo chiedere al proponente Giagoni.

Ha domandato di parlare il consigliere Dario Giagoni. Ne ha facoltà.

GIAGONI DARIO (LEGA). Sì, signor Presidente, ritiro.

PRESIDENTE. Quindi il "375" è ritirato.

Metto in votazione il testo dell'articolo.

Scusate, è saltato, emendamento numero 266 a pagina 76.

Ha domandato di parlare il consigliere Antonello Peru. Ne ha facoltà.

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). Il Gruppo UDC-Cambiamo non lo ritira, non lo ritira perché vorrei…

PRESIDENTE. No, il "266" è della Giunta questo, il suo è il "291".

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). Scusate.

PRESIDENTE. Metto in votazione il testo dell'articolo 2. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Ora gli emendamenti aggiuntivi.

Metto in votazione l'emendamento numero 119. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Benissimo, quindi firma anche del Gruppo della LEGA.

Sull'emendamento numero 106 c'è un invito al ritiro, onorevole Meloni, a

pagina 85. È ritirato.

Emendamento numero 291, pagina 86.

Ha domandato di parlare il consigliere Antonello Peru per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). Volevo illustrare questo emendamento e portare all'attenzione dell'Assemblea un problema così rilevante. Noi abbiamo inserito la salvaguardia delle coste sull'erosione delle coste perché discutiamo di tutela, di riqualificazione, parliamo di piani di utilizzo litorali quando alla fine le nostre coste, in questi ultimi anni, hanno subito un'erosione molto, molto importante, e ci sono dei dati rilevantissimi che lo dimostrano. Negli ultimi trent'anni il fenomeno dell'erosione ha raggiunto dei livelli molto preoccupanti, e quindi ce ne dobbiamo sicuramente interessare. Immaginiamoci che su 755 chilometri di fascia costiera, 107 chilometri di spiaggia sono interessati dall'erosione e non esistono più. La perdita, per quanto riguarda la spiaggia verso l'interno, è di circa 5 metri, che è pari a 321 mila metri quadri. Se valutiamo un valore medio, perché questa è la valutazione che esiste in Sardegna, un valore medio di 2 mila euro a metro quadro, ma nelle altre spiagge la valutazione è dai 3 ai 4 mila, 2 mila euro al metro quadro, la Sardegna ha perduto 624 milioni di euro. Quindi, le cause dell'erosione sicuramente sono riconducibili a fattori naturali, ma sono riconducibili anche a fattori dettati dalla mano dell'uomo. Io invito quindi per questa problematica molto sensibile di avere attenzione all'emendamento dal Gruppo UDC Cambiamo che ha proposto una cifra molto irrisoria per iniziare a studiare il fenomeno, iniziare a capire esattamente come potrebbe essere calata un'azione per limitarne questa problematica importante del nostro intero perimetro della fascia costiera. Quindi noi non ritiriamo l'emendamento ma lo sottoponiamo, convinti che quest'Aula sia sensibile ad accoglierlo positivamente. Grazie.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare, per la Giunta, l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Grazie, signor Presidente. Questo emendamento è un emendamento come tanti emendamenti presentati anche dai banchi dell'opposizione, dai banchi della maggioranza, meritevole di attenzione e anche di risorse, però tutto non si può fare, quindi l'impegno da parte della Giunta sarà quello di impegnarsi durante la finanziaria e, ne abbiamo già parlato con l'Assessore all'ambiente, che è nostra intenzione fare un progetto importante contro l'erosione costiera, se lei poi vuole tenerlo si voterà e l'Aula deciderà cosa fare. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Grazie, Presidente, io non sarei voluto intervenire in questa discussione, anche perché buona parte della discussione è avvenuta in Commissione o nei corridoi di questo Consiglio, e poi perché appunto ci eravamo dati un metodo, che era quello di limitare il più possibile, però ci sono state tante sollecitazioni nell'intervento dell'onorevole Peru e credo che sia giusto appunto in questo dibattito anche intervenire e far capire qual è la nostra posizione, perché i temi trattati dall'onorevole Peru sono temi che sicuramente meritano un approfondimento in Consiglio regionale e, prima ancora, nelle Commissioni competenti. So che la quarta Commissione ha all'ordine del giorno un progetto di legge riguardante l'utilizzo della Poseidonia spiaggiata, in quell'analisi lo sguardo è stato allargato anche al problema dell'erosione costiera. Come ha detto bene chi mi ha preceduto, il problema delle nostre coste nel lungo periodo non sarà probabilmente, almeno a quanto dicono gli scienziati, il fatto che queste siano sempre più sommerse da Poseidonia o da alghe, ma sarà molto più drammaticamente il fatto che molte delle nostre coste saranno sommerse e avremo un problema molto superiore a quello di cui oggi ci stiamo occupando. Esistono dei progetti pilota, ce n'è uno finanziato con la legge finanziaria dello scorso anno, il MEDCOAST LAB dell'Università di Cagliari, sarebbe bene iniziare a moltiplicare queste esperienze, a monitorare la situazione delle coste e fare in modo che tra vent'anni non si parli del 2019 o del 2020 come l'anno in cui si poteva ancora fermare il fenomeno, o almeno limitare il fenomeno,e invece il Consiglio regionale non ha fatto niente e ha pensato ad altro. Io adesso voglio capire riguardo l'emendamento se c'è l'intenzione di ritirarlo, e nel caso contrario invece quale sia il capitolo da cui vengono attinte le risorse, perché suscita il nostro interesse ovviamente, se il proponente intendesse mantenerlo ci farebbe piacere votare a favore.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Grazie, Presidente. Io vorrei ricollegarmi alle parole del collega Agus, e inviterei il collega Peru al ritiro dell'emendamento per il semplice motivo che la proposta di legge che abbiamo in esame, che è del Gruppo del PSd'Az e ne stiamo discutendo e abbiamo fatto audizioni, si sta anche ipotizzando di inserire in legge che manca appunto una sorta di studio, di monitoraggio per quanto riguarda tutte le spiagge della Sardegna, per cercare di capire dove effettivamente ci sono questi fenomeni di erosione e dove la Regione potrebbe intervenire, proprio sul discorso della Poseidonia che non va prelevata tout-court, ma cercando anche di proteggere un po' le spiagge dal discorso dell'erosione. Ecco perché inviterei il collega al ritiro, magari c'è già lì una sorta di copertura finanziaria, che non è tanta, da incrementare, io dico, magari quando la proposta di legge arriverà in Aula e quindi lì avremo anche il contributo del collega anche per poter integrare quella proposta mettendoci le risorse adeguate. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Maria Laura Orrù per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

ORRU' MARIA LAURA (Progressisti). Grazie, Presidente, perché questo emendamento effettivamente, come riportava il collega Agus, richiama un po' l'attenzione e anche la volontà da parte dell'onorevole Peru e del Gruppo di provare anche a cambiare il volto di quella che è la proposta che stiamo esaminando in Commissione, la proposta sulla Poseidonia piaggiata. Il tema che solleva l'onorevole Perù è un tema importante, ha compreso bene quello che è il fenomeno che sta aggredendo le nostre spiagge, ovvero un'erosione anche incontrollata, sotto alcuni aspetti, e quindi per chiedere anche un coinvolgimento all'interno di quella che è la discussione in Commissione sul testo di legge che c'è in esame, perché ci fa piacere che finalmente possa prendere una forma diversa. Ricordava anche il Consigliere Onorevole Agus che esistono dei progetti pilota, dei progetti pilota che hanno dato dei risultati molto importanti, che sono quelli del MEDCOAST LUB, ma anche quelli legati ai monitoraggi costanti delle spiagge, e questo è un uno dei punti che noi dobbiamo portare avanti come Regione Sardegna per il bene certamente dell'Isola, dell'ambiente, del territorio, ma anche per il bene a fini turistici, diciamo un turismo non aggressivo che dobbiamo portare avanti per la nostra Isola. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Antonello Peru. Ne ha facoltà.

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). Mah, il fenomeno erosione è veramente preoccupante, e qualcuno chiede…

PRESIDENTE. Onorevole Peru, è già intervenuto, può intervenire solamente per dichiarare se ritira o meno.

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). L'assessore Fasolino nel suo intervento ha preso un impegno chiaro per la finanziaria? Perché se lei ha preso l'impegno chiaro per la finanziaria, questo fenomeno interessa e sta investendo 107, anzi, ha investito già 107 chilometri…

PRESIDENTE. Onorevole Peru, le posso dare la parola solo per dichiarare se ritira o meno.

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). Se non mi dà la parola…

PRESIDENTE. La parola gliela do, però la dichiarazione di voto l'ha già fatta.

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). Allora, qualcuno deve prendere un impegno solenne e chiaro che in finanziaria verrà investita una somma per quanto riguarda l'erosione costiera, perché altrimenti noi non possiamo spendere risorse nel perimetro della Sardegna se poi il mare…

PRESIDENTE. Perfetto onorevole, quindi il suo?

PERU ANTONELLO (UDC-Cambiamo). Quindi c'è un impegno chiaro per la finanziaria? Assessore, lei ha detto che c'è un impegno in finanziaria…

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Io ho detto che abbiamo già interloquito con l'Assessore all'ambiente, il quale mi ha manifestato la volontà di intervenire per l'erosione costiera, io ho dato la mia disponibilità per trovare delle risorse all'interno del bilancio per far questo, poi comunque la finanziaria verrà approvata dal Consiglio, io sicuramente, d'intesa con l'Assessore all'ambiente, porterò avanti un progetto di questo tipo, poi sarà il Consiglio a decidere cosa fare.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Massimo Zedda per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Presidente, è stato ritirato l'emendamento?

PRESIDENTE. Sì, è stato ritirato.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Se è stato ritirato mi limito semplicemente a dire che se avesse deciso di mantenere l'emendamento avremmo votato favorevolmente circa un intervento opportuno che però cozza, e cioè va in direzione contraria rispetto a quel che è in discussione in Quarta Commissione sulla volontà di rimuovere la posidonia e stravolgere le spiagge. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Roberto Li Gioi. Ne ha facoltà.

L'emendamento è ritirato…

LI GIOI ROBERTO (M5S). Sì, però volevo appunto sottolineare quello che ha detto già l'onorevole Zedda. Io spero che…

PRESIDENTE. Scusi, onorevole, purtroppo è stato già ritirato.

Metto in votazione l'emendamento numero 296, pagina 87.

Ha domandato di parlare il consigliere Eugenio Lai per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

LAI EUGENIO (LEU). Grazie Presidente, solo per apporre la firma a un emendamento che reputo estremamente positivo per il futuro dei trasporti dei territori delle zone interne, quindi per apporre la firma e dichiarare il voto favorevole.

PRESIDENTE. Perfetto. Metto in votazione l'emendamento numero 296. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

(Interruzione del consigliere Dario Giagoni)

PRESIDENTE. L'emendamento numero 296 è approvato.

GIAGONI DARIO (LEGA) Vorremmo apporre la firma.

PRESIDENTE. Anche la Lega, quindi, appone la firma al 296.

Metto in votazione l'emendamento numero 302. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

GIAGONI DARIO (LEGA) Vorremmo apporre la firma.

PRESIDENTE. Perfetto, anche al "302" la firma del Gruppo della Lega.

Metto in votazione l'emendamento numero 378. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 383. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 3, a cui sono stati presentati degli emendamenti.

Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Emendamento 167 parere contrario, 164 contrario, 165 contrario…

(Interruzioni)

Sono ritirati…

PRESIDENTE. Quelli del Gruppo 5 Stelle sono stati ritirati. Intanto dia il parere, prosegua.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Il parere è contrario sugli emendamenti numero 342, 169, 345, 168, 374, il parere è favorevole sul 289. Parere contrario sugli emendamenti numero 343, 173, 174, 172, favorevole sul 273, 171 contrario, parere favorevole sugli emendamenti numero 272, 270, 285, 286, 288, 294, 271, 107 contrario, 216 favorevole, 267 favorevole, 268 favorevole, l'emendamento numero 301è rimesso all'Aula.

Per il 321 invito al ritiro, 323 è rimesso all'Aula. Ho terminato.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il parere è conforme a quello del Presidente della Commissione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Alessandro Solinas. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S), relatore di minoranza. Grazie Presidente, per eccepire innanzitutto il fatto che non mi è parso, quando lei ha elencato, leggendo, il numero degli emendamenti, che lei abbia letto il 216, cosa che contrariamente ha fatto però il Presidente della Commissione De Giorgi, il quale l'ha letto e ha annunciato il parere favorevole della Commissione. Ciò detto, se le risulta, vorrei come prima ritirare gli emendamenti proposti dal Gruppo Movimento 5 Stelle, solo quelli che hanno ricevuto parere negativo. Naturalmente quelli relativi all'articolo 3.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Confermo che per l'emendamento numero 216 il parere è favorevole.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gian Franco Satta. Ne ha facoltà.

SATTA GIAN FRANCO (Progressisti). Grazie Presidente, per accogliere l'invito al ritiro dell'emendamento numero 321 in considerazione del fatto che la Giunta con l'emendamento 268 ha proposto all'Aula il finanziamento delle spese di gestione che riguardano i GAL, i 17 GAL della Sardegna, e quindi i territori marginali della nostra Sardegna ricevono un'attenzione da parte della Giunta e di questo Consiglio e ringrazio naturalmente chi si è adoperato affinché questo provvedimento andasse in porto.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 289. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 273. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 272. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 270. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione il testo dell'articolo 3. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 285. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 286.

(Interruzione)

È uguale. Perfetto.

Metto in votazione l'emendamento numero 288. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 294. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 271. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 216. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 267. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.)Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 268. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.)Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Emendamento numero 301. C'è un invito al ritiro.

Ha domandato di parlare il consigliere Eugenio Lai. Ne ha facoltà.

LAI EUGENIO (LEU). Abbiamo deciso in Commissione che gli emendamenti relativi alla legge numero 7, quindi per il finanziamento della legge numero 7, si sarebbero poi sintetizzati in un unico emendamento. Quindi per chiederle di sospendere in questo momento tutti gli emendamenti relativi alla legge numero 7 e votarli magari in un'unica soluzione alla fine, accorpandoli a tutti gli altri.

PRESIDENTE. Benissimo, quindi il "301" è sospeso, lo rinviamo alla fine, poi il "323" anche questo, quindi credo ci sia un invito…

Ha domandato di parlare il consigliere Massimo Zedda. Ne ha facoltà.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Attiene sempre alla vicenda della legge numero 7 e quindi va sospeso per avere un emendamento di sintesi di tutti quelli presentati sullo stesso tema.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Se l'Assessore ci dice qual è l'emendamento che possiamo usare come base, è sufficiente aggiungere le firme direttamente di tutti gli altri.

PRESIDENTE. Allora passiamo all'articolo 4, ma il Consiglio è sospeso per cinque minuti per una Conferenza dei Capigruppo.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 44, viene ripresa alle ore 17 e 52.)

PRESIDENTE. Riprendiamo i lavori.

Passiamo all'esame dell'articolo 4 e dei relativi emendamenti.

Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Emendamenti numero 213, 214, 215, 205, 206, 207, 208, 209, 186, 187, 346, 350, 347, 349, 348, 188, 189 parere contrario; 318 parere favorevole; 177, 190, 191, parere contrario; 277 parere favorevole; 192, 193, 194, 195, 196, 211, 212, 197, 179, 180, 181, 182, 183, 184, 185, 178, 198, 199, 200, 201, 203, 204, 210, parere contrario; 275 parere favorevole; 274 parere favorevole; 297 parere favorevole; 108 parere contrario; 381 si rimette all'Aula; 315 parere favorevole; 202 parere contrario; 276, 305, 314, 317 parere favorevole; 322 si rimette all'Aula; 324 e 377 parere favorevole.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il parere è conforme al quello della Commissione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Alessandro Solinas. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S), relatore di minoranza. Anche in relazione all'articolo 4 del DL, annuncio a nome del Gruppo Movimento Cinque Stelle il ritiro degli emendamenti che hanno ricevuto parere contrario dalla terza Commissione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gian Franco Satta. Ne ha facoltà.

SATTA GIAN FRANCO (Progressiti). Presidente, sull'emendamento numero 318, che riguarda il comma 8 del punto 4, che riguarda la possibilità ove sussistano le condizioni di gestire diciamo l'équipe multidisciplinare ai plus. E' accolto? Va bene.

PRESIDENTE. Gli altri emendamenti che non hanno parere favorevole sono ritirati, per i Progressisti? Quindi tutti ritirati eccetto l'emendamento numero 322.

Metto in votazione l'emendamento numero 318. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 277. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 275. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'articolo 4. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 274. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 297. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 381.

Ha domandato di parlare la consigliera Annalisa Mele. Ne ha facoltà.

MELE ANNALISA (LEGA). Presidente, allora, questa modifica del comma 8 si è resa necessaria in quanto non ci sono i tempi tecnici per l'applicazione, in quanto non sarebbe possibile effettuare la negoziazione con i comuni perché le somme devono essere impegnate entro il 13 dicembre, proprio perché in questa negoziazione si deve stabilire quali sono i Comuni che vogliono gestire le risorse individualmente, quali invece le vuole gestire in ambito plus. Quindi i tempi sono molto ristretti e quindi questa è la motivazione di questa modifica, quindi a decorrere dal 2020, proprio per una questione di tempistica. Grazie.

PRESIDENTE. Quindi rimane. E appone anche la firma l'onorevole Cera.

Metto in votazione l'emendamento numero 381. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 315. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 276. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 305.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente qua bisogna approva cambiare il titolo in diminuzione, ed è programma 3, il titolo del capitolo è sempre lo stesso, però programma 3.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 305. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 314. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 317.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, qui dobbiamo cambiare sempre il capitolo, ed è T.3 e C.362021, perché si stava prendendo da un capitolo che non andava bene. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Presidente, potrebbe fare la gentilezza, e ognuno per sua competenza, potrebbe avvisare i colleghi di venire in Aula, perché mi sembra abbastanza penosa questa situazione. Cioè anche le opposizioni sono sedute e stanno garantendo il numero legale, tutti quanti abbiamo interesse di chiudere quanto prima, però direi che ognuno per sua competenza di avvisare i colleghi di stare qui in Aula, mi sembra il minimo che si possa chiedere per rispetto dell'Aula.

PRESIDENTE. Condivido naturalmente.

Sull'emendamento numero 317 la firma quindi del Gruppo della Lega.

Metto in votazione l'emendamento numero 317. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'emendamento numero 322.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Sì, si tratta semplicemente di una interpretazione di quanto stabilito con l'articolo 8 della legge 48, la finanziaria dell'anno scorso. Gli uffici e l'assessorato alle politiche sociali hanno difficoltà interpretative e quindi ci hanno chiesto una interpretazione tecnica che spieghi meglio in che modo appunto utilizzare quel comma, per cui appunto il nostro voto sarà favorevole.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Considero favorevole l'emendamento, quindi da parte nostra c'è parere favorevole.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 317. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 324, uguale all'emendamento numero 377. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 5, al quale sono stati presentati degli emendamenti.

Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Emendamenti 175, 351, 352, 176, 353, 354, 355, 356, 357: parere contrario. Per il 382 ci si rimette all'Aula. Il parere è favorevole sull'emendamento numero 380.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il parere della Giunta è conforme a quello del relatore.

PRESIDENTE. E aperta la discussione sull'articolo 5 e sui relativi emendamenti.

È iscritto a parlare il consigliere Alessandro Solinas. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S), relatore di minoranza. Per, anche in relazione all'articolo 5, ritirare gli emendamenti da noi proposti come Gruppo Movimento 5 Stelle che non hanno ricevuto il parere positivo dalla Commissione.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il consigliere Francesco Agus. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Presidente, ho visto l'emendamento 382, la finalità è senz'altro meritoria, c'è un problema di fondo, che la legge regionale, la 37 del 2016, non entra in nessun caso nel merito dei termini per la maturazione dei requisiti: perché? Perché non rientra nelle prerogative dell'ordinamento regionale modificare i termini. All'epoca il legislatore regionale non fece altro che fotografare le finestre aperte per arrivare a maturare i requisiti, cioè a livello regionale il Consiglio regionale semplicemente prese atto del fatto che a livello nazionale ci fossero aperte quelle finestre entro le quali si potevano maturare i requisiti per avere la stabilizzazione, in questo caso, perché si parla di stabilizzazione. La legge 37 precede la normativa Madia, poi applicata in tutta la Regione.

Ho visto questo emendamento e mi ha preoccupato per due motivi. Il primo motivo è perché rischia, anzi al 100 per cento farà sì che questa legge sicuramente finirà sotto la lente di ingrandimento del Governo, che non potrà far altro che decretarne l'impugnazione. Agli atti della seconda Commissione lavoro, che possiamo anche per le vie brevi consultare, è presente anche la motivazione sicuramente, perché era stata oggetto di studio, tant'è che la "37" è una delle poche leggi fatte da Regioni a Statuto speciale in Italia a non essere stata impugnata, proprio perché rispettosa di quei principi. Però questo emendamento fa il paio con una lettura che purtroppo gli uffici regionali negli ultimi giorni hanno dato alla legge 37. Pare, io ho visto gli atti però credo che sia giusto che siano affrontati poi dalle Commissioni competenti, che la Presidenza della Regione abbia chiesto al Ministero il modo in cui si deve applicare in Sardegna una legge statale, senza tener conto del fatto che in Sardegna la nostra prerogativa statutaria fa sì che quando si parla di personale del sistema Regione si debbano applicare le leggi regionali, rispettose dei principi statali ma le leggi regionali. In questo caso, io lo dico all'Aula in modo che ciascuno per sua parte faccia le sue le sue azioni, a quanto comunica la Presidenza alle direzioni generali del sistema Regione, decine di contratti precari, personale che da tempo svolge il servizio presso gli assessorati regionali, rischierebbe prima del 31 dicembre di essere mandato a casa, senza che ci sia un'alternativa subito percorribile. Ovviamente si è ancora pienamente nella condizione di intervenire, i segnali d'allarme che vanno colti però sono due: in primo luogo il fatto che è assurdo che chi si dice sardista e chi si dichiara sardista, profondamente autonomista come penso in quest'Aula quasi tutti siamo pronti a dichiararci, alla prima curva non solo ceda parte dell'autonomia ma preferisca rinunciare completamente alla prerogativa statutaria. Si parla di riforma dello Statuto, ma se riformare lo Statuto significa cedere le prerogative che abbiamo senza nessun tipo di garanzia, forse non è il modo giusto per affrontarlo. Poi al punto secondo dico questo: quando c'è un diritto sancito da legge, in questo caso da leggi statali e da leggi regionali, andare oltre o restringere espone l'amministrazione pubblica a sanzioni, ad andare a giustificarsi di fronte al giudice del lavoro e spesso anche a pagare indennizzi. Quando si è fatta quella legge il motivo principale a monte di quella normativa era anche l'autotutela dell'Amministrazione, a fronte di una condotta profondamente da sanzionare che l'Amministrazione negli anni precedenti aveva fatto, abusando di fattispecie contrattuali che non potevano essere applicate in quella maniera e in quella dimensione in un'amministrazione pubblica. Ecco, io non vorrei che tutto questo sia il preludio di una ripresa di quei contratti, una ripresa di quell'aumento spasmodico di contratti precari che ha reso la nostra amministrazione precaria anch'essa, e non ha consentito in questi anni di procedere invece a un turnover graduale e rispettoso delle regole che avrebbe garantito oggi un'amministrazione più efficiente.

Per cui il consiglio che do su questo emendamento è quello di ritirarlo e rinviare il problema, che affronterei insieme anche a questo che ho sottoposto all'Aula, alla prima Commissione che è pienamente competente.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Chiedo una sospensione dei lavori per cinque minuti.

PRESIDENTE. La seduta è sospesa per cinque minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 18 e 15, viene ripresa alle ore 18 e 30.)

PRESIDENTE. Riprendiamo la seduta.

Ha domandato di parlare il consigliere Michele Ennas. Ne ha facoltà.

ENNAS MICHELE (LEGA). Grazie Presidente, dopo un confronto con la Giunta abbiamo deciso di ritirare l'emendamento e di riprendere il problema successivamente, grazie.

PRESIDENTE. Quindi il 392 è ritirato. Ora la Giunta deve dare il parere su tutti gli emendamenti che immagino sia conforme a quello del…

Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. È conforme a quello della Commissione.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione del testo dell'articolo 5.

Poiché nessuno domanda di parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Emendamento numero 380, pagina 194.

Ha domandato di parlare il consigliere Eugenio Lai per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

LAI EUGENIO (LEU). Sì Presidente, se non ricordo male questo emendamento è uguale e identico a un emendamento che è stato presentato dalla Giunta e avevamo concordato in Commissione che si sarebbe votato quello della Giunta. Dico poi un'altra cosa, qui questo emendamento tratta di Forestas, da questo punto di vista io chiedo un impegno all'assessore Zedda, che in qualità in questo momento di vice Presidente della Giunta, di nominare l'amministratore di Forestas. Stiamo o state mettendo a rischio i precari, i semestrali di Forestas con il tentativo di bloccare con lotte intestine la nomina dell'amministratore. Io credo che sia indispensabile, l'hanno chiesto i sindacati qualche tempo fa, hanno fatto anche uno sciopero, lo stiamo chiedendo noi, lo chiedono diversi consiglieri anche di maggioranza che sono sensibili al tema. Credo che questo sia un emendamento positivo che aggiunge risorse all'inquadramento, al comparto unico regionale. Però vi chiediamo lo stesso impegno per la nomina dell'amministratore unico di Forestas, che non può avvenire e non si può ancora aspettare mesi e mesi per l'individuazione della figura.

PRESIDENTE. Stiamo facendo la verifica, perché… Allora sembrerebbe superato dall'emendamento numero 383 pagina, che è stato già approvato perché è all'articolo 2. Quindi è decaduto. Decade l'emendamento numero 380.

Passiamo all'esame dell'articolo 6. All'articolo sono stati presentati degli emendamenti.

Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Valerio de Giorgi, relatore di maggiornaza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Grazie Presidente, allora emendamento 218, 254, 258, 219, 220, 221, 366, 223, 224, 226, 228, 231, 234, 236 parere contrario, emendamento 113, pagina 209, favorevole, emendamento 238, 240, 242, 243, 250, 253 parere contrario, emendamento 278, pagina 216, favorevole, emendamento 359, 360 parere contrario, emendamento 279, 312 parere favorevole, emendamento 361…

PRESIDENTE. Pure sul sostitutivo totale 392? Sostitutivo totale al 312, un emendamento all'emendamento.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Sì favorevole! Allora emendamento 361, 362, 363, 364, 365, 222, 367, 368 parere contrario emendamento 379, pagina 229, parere favorevole, emendamento 225 parere contrario, emendamento 280, pagina 231, parere favorevole, emendamento 227, 369, 229, 230, 232, 370, 233, 235, 237 e 371 parere contrario, emendamento 112, pagina 242, favorevole, emendamento 123, pagina 243, parere favorevole, emendamenti numero 239, 241, 243, 244, 245, 246, 248, 249, 251, 252 parere contrario, emendamenti numero 319, 320, 217 parere favorevole, emendamento numero 109, pagina 257, ed emendamento numero 110 parere contrario, emendamenti numero 120, 121, 115, 298 parere favorevole, emendamento numero 111 parere contrario, emendamento numero 258 parere favorevole, emendamento numero 259, pagina 265, invito al ritiro, emendamenti numero 263, 283, 284, 295, 306, 310, 313, 325 parere favorevole, emendamento numero 372, pagina 274, parere contrario, emendamenti numero 384, 116, 122 e 262 parere favorevole. Grazie.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale.

ZEDDA ALESSANDRA, Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Conforme a quello della Commissione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gian Franco Satta. Ne ha facoltà.

SATTA GIAN FRANCO (Progressisti). Solo per un chiarimento, mi rivolgo al Presidente della Commissione. Per quanto concerne gli emendamenti per cui ci si è rimessi all'Aula? Il "325", se non erro, che è a pagina 273.

PRESIDENTE. Favorevole.

Ha domandato di parlare il consigliere Alessandro Solinas. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S), relatore di minoranza. Sull'ordine dei lavori, Presidente. Anche in relazione all'articolo 6, dichiaro il ritiro di tutti gli emendamenti che non hanno ricevuto parere positivo da parte della terza Commissione, e quindi ritiriamo tutti gli emendamenti eccetto l'emendamento numero 217, che ha ricevuto parere positivo.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giuseppe Meloni. Ne ha facoltà.

MELONI GIUSEPPE (PD). Con riferimento all'articolo 6, anche all'articolo 6, a nome del Gruppo del PD, ritiriamo gli emendamenti che hanno ricevuto parere contrario da parte della Commissione, quindi alla luce del parere contrario da parte della Commissione. Grazie.

PRESIDENTE. Quindi procediamo con la votazione.

Metto in votazione l'emendamento numero 113. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 278. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 279. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 392. È emendamento dell'emendamento, sostitutivo totale. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Ha domandato di parlare la consigliera Annalisa Mele. Ne ha facoltà.

MELE ANNALISA (LEGA). Stavo notando che in questo emendamento all'emendamento c'è scritto "nel comma 5", invece il comma a cui si riferisce è il comma 6.

PRESIDENTE. Benissimo, poi in fase di composizione verrà modificato qualora ci sia un errore materiale della Giunta, e lo faremo in collaborazione con lei.

L'ho già messo in votazione, lo rimettiamo.

Metto in votazione l'emendamento numero 392 sostitutivo totale, con la correzione indicata dall'onorevole Mele. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 379. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 280. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 112. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 123. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione il testo dell'articolo 6. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 319. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Per quanto riguarda l'emendamento numero 319, il Capitolo è, T.3 e C.362021. Poi ve li do comunque tutti, emendamento per emendamento.

Metto in votazione l'emendamento numero 320. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 217. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Emendamento numero 120.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Nel testo dell'emendamento c'è scritto 30.000, poi invece riporta 50.000. Volevo dire che c'è la copertura solo per 30.000.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 120, con la modifica dell'Assessore. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 121. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Emendamento numero 115.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Anche qua, quindi, missione 20 - programma 03 - titolo 01. Grazie.

Metto in votazione l'emendamento numero 115. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 298. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 258.

Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Per chiedere di aggiungere le firme di tutto il Gruppo del Partito Democratico a questo emendamento.

PRESIDENTE. Metto quindi in votazione l'emendamento numero 258. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.)Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 259, c'è un invito al ritiro.

Ha domandato di parlare il consigliere Dario Giagoni. Ne ha facoltà.

GIAGONI DARIO (LEGA). Sì, signor Presidente, ritiro l'emendamento.

Emendamento numero 263. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 283.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Qua invece il Programma è 03.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 283. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 284.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Anche qua Programma 03.

PRESIDENTE. Quindi metto in votazione l'emendamento numero 284. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.)Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 295. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 306. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 310. L'onorevole Mele chiede di apporre la sua firma.

Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 310. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 313. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 325. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

L'emendamento numero 384 è decaduto.

Emendamento numero 116. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 122. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 262.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sull'emendamento numero 262 Missione 20, Programma 03, Titolo 01.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Sull'emendamento numero 262, per chiedere di aggiungere le firme del Gruppo del PSd'Az a questo emendamento.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 262. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 7. All'articolo 7 sono stati presentati degli emendamenti.

Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Sull'emendamento numero 255 il parere è contrario, sul numero 281 il parere è favorevole, sul numero 282 c'è un invito al ritiro.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il parere è conforme a quello della Commissione, e la Giunta ritira l'emendamento 282 per i motivi che ho spiegato in Commissione, con la volontà, il prima possibile, di riuscire ad accontentare la richiesta anche da parte della Corte dei conti di istituire l'Organo dei Revisori dei conti.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Michele Cossa. Ne ha facoltà.

COSSA MICHELE (Riformatori Sardi). Intervengo sull'ordine dei lavori ma per il verbale, per dire che mi sembra incongruo che la Commissione chieda alla Giunta di ritirare un emendamento.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Massimo Zedda. Ne ha facoltà.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Grazie, Presidente. A pagina 222 l'emendamento numero 362; cioè, possiamo dare per scontato che gli Uffici possano modificare il testo riportando il nome dello Stato in modo corretto… avevamo detto che l'avremmo o votato o comunque avremmo preso… c'è un errore di battitura, è sbagliato il nome, la Repubblica Ceca non ha la cappa nel nome. Grazie.

PRESIDENTE. Sì, onorevole Zedda, l'emendamento risulterebbe inammissibile in quanto non avente il contenuto normativo.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Però dovete correggere il testo.

PRESIDENTE. Assolutamente sì, certo.

Metto in votazione il testo dell'articolo 7. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 281.

Ha domandato di parlare il consigliere Alessandro Solinas. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S), relatore di minoranza. Intervengo sull'ordine dei lavori, Presidente, per ritirare tutti gli emendamenti proposti dal Gruppo Movimento 5 Stelle ai quali la Commissione bilancio non ha inaspettatamente dato parere positivo.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 281. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

L'articolo 8 è soppresso.

Passiamo all'esame dell'articolo 9, a cui sono stati presentati degli emendamenti. Abbiamo l'emendamento numero 257, a pagina 283… quindi il parere della Commissione…

(Interruzioni)

Li ha ritirati tutti. Metto in votazione il testo dell'articolo 9. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 10.

Metto in votazione il testo dell'articolo 10. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 11. All'articolo 11 è stato presentato l'emendamento numero 344, a pagina 284.

Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Mi ripete l'articolo?

PRESIDENTE. Articolo 11.

(Interruzioni)

Scusate c'è un errore di battitura, quindi articolo 3, comma 11. È decaduto.

Metto in votazione il testo dell'articolo 11. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Adesso abbiamo gli allegati.

Passiamo all'esame dell'Allegato 1A.

Metto in votazione il testo dell'Allegato 1A.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). …dare l'impegno a presentare l'emendamento per quanto riguarda la legge 7. È già pronto, è già stato formalizzato l'emendamento? Quindi non c'è… perfetto.

PRESIDENTE. Allora li colleghiamo all'allegato 1B, quindi a seguito del 386. Intanto facciamo l'allegato 1A.

Metto in votazione l'Allegato 1A. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'Allegato 1B. All'Allegato 1B è stato presentato l'emendamento numero 396.

Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Il parere è favorevole.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il parere è conforme.

PRESIDENTE. Metto in votazione gli emendamenti numero 386, 323 e 301. Il 301 a pagina 122, il 323 a pagina 124, che erano stati sospesi, quindi li votiamo insieme all'emendamento 386, di pagina 286. Chi lo approva alzi la mano.

(Interruzione del consigliere Francesco Mula)

Stiamo votando l'emendamento numero 386.

(Interruzioni)

Allora questi sono quelli che avevamo sospeso e che vengono quindi collegati nell'allegato 1B.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Presidente, stiamo parlando dell'emendamento numero 386 che riguarda un aumento di competenza di 4 milioni e 700 mila, che vanno a coprire interamente la legge 7. Io credo che bisognerebbe spendere due parole intanto per ringraziare i colleghi, ma io vorrei ringraziare i colleghi, a parte le opposizioni, ma anche la maggioranza, perché devo dire che questo emendamento ci ha creato non poche difficoltà. Sappiamo bene che ci son state diverse discussioni, ci son stati botta e risposta per quanto riguarda maggioranza e opposizione per dire "è colpa vostra", "è colpa di questo o di quest'altro". Vorrei ricordare che nella passata legislatura questa legge, per come era architettato quel bando, ha creato molti malumori. Non a caso tantissimi Comuni, 300 circa o forse anche di più, erano rimasti fuori. Quindi riuscire a trovare un ragionamento di sintesi con tutti i colleghi della maggioranza non è stato facile, come non è stato facile reperire le risorse e la sensibilità è stata quella proprio fare un ragionamento del tipo… così come qualcuno ci ha accusato di fare, scusate il termine, marchette e quant'altro, trovare questa copertura vuol dire anche dare dignità a tutti quei Comuni che sono rimasti fuori, a tutte quelle associazioni di diversi Comuni che non hanno… che non sono state…

(Interruzioni)

Scusa eh…. che non sono stati meritevoli all'interno di questo disegno di legge… togliamo quello di Paulilatino! Quindi il ringraziamento va a tutti, agli Assessori, al Presidente della Regione, devo dire c'è stato uno sforzo veramente enorme per il fatto di riuscire, ripeto, non solo a recuperare le risorse, ma andare a tamponare, è inutile che ce lo neghiamo, le manchevolezze che quella legge 7 aveva creato, tantissimi malumori. Noi lo riteniamo un atto di giustizia, quindi più di questo non potevamo fare. Credo che questo venga apprezzato e credo che comunque anche le opposizioni riconosceranno che c'è stato veramente uno sforzo da parte della maggioranza, ricordando, e chiudo, che il documento che noi avevamo approvato in Aula, ricorderete quella mozione, e quindi un ordine del giorno, con la quale sulla 7 avevamo testualmente scritto e votato all'unanimità finché è possibile andare a coprire tutte quelle somme e quindi quelle iniziative. Quindi io vorrei veramente ringraziare tutti quanti.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Sì, per esprimere soddisfazione per questo emendamento che è stato sollecitato anche da parte della minoranza, che va a dare una risposta in termini generali ai Comuni, a tutti i Comuni che avevano fatto istanza, che erano inseriti nella graduatoria, ma che per carenza di risorse non avrebbero ricevuto i fondi. Credo che sia questo il modo il modo di operare corretto, al di là degli interventi puntuali che pure spesso sono ugualmente necessari, e chiedo di apporre la firma di tutti i componenti del Gruppo del Partito Democratico a questo emendamento. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Eugenio Lai per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

LAI EUGENIO (LEU). Grazie Presidente, per esprimere naturalmente la soddisfazione. Crediamo che questo sia un emendamento di quelli che saranno sicuramente spesi in questa fase di assestamento. Le associazioni e i Comuni hanno già tutti svolto le iniziative e le manifestazioni e quindi andranno sicuramente a rendicontare molto velocemente gli eventi. Pregherei naturalmente, considerato che stiamo unificando tutti gli emendamenti, naturalmente stiamo andando a votare l'emendamento 386 come emendamento di sintesi, di aggiungere le firme di tutti i presentatori degli altri diversi emendamenti, penso all'emendamento presentato dal Gruppo di LEU, all'emendamento dei Progressisti, penso che ci fosse anche un emendamento del PD, quindi naturalmente ad apporre le firme dei presentatori dei diversi emendamenti e naturalmente che confluiscono tutti in questo emendamento numero 386 che stiamo andando a votare.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Massimo Zedda per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Mi ricollego a ciò che diceva poc'anzi l'onorevole Mula, io invece valuto l'operazione fatta con recupero di risorse a fine anno su un bando aperto, una delle poche presenti nella manovra che consentono realmente di spendere nel '19 le risorse preventivate per il '19, cioè condivido l'aspetto della volontà e anche lo sforzo di trovare le risorse a copertura di tutti, idonei, non beneficiari in termini di risorse assenti in precedenza, ma tenere una contrazione di risorse di parte corrente stanziate in modo preventivo a inizio anno, è un elemento che consente, potrebbe consentire e consentirà per il futuro di non fare le operazioni che abbiamo fatto oggi spostando spesa del '19 al '20 o al '21, ma avendo una percezione a spanne di 10, 20 quello è l'importo all'incirca di risorse non spese sul bilancio regionale previsionale perché non aggiudichi un appalto, perché va male una cosa e viene bloccata una spesa o quant'altro, tu una forbice di quella dimensione di risorse ce l'hai sempre.

Paradossalmente tenere alcuni bandi, soprattutto quelli che hanno un'erogazione a fine anno un po' più bassa, consente poi di non sprecare nulla di quel preventivato nel 2019 sull'anno e potere fare queste rimodulazioni con l'ultimo assestamento di bilancio proprio perché si vada su spesa '19 a coprire il '19. Quindi al di là ovviamente dei ringraziamenti nell'aver trovato le risorse, aver condiviso insieme l'ordine del giorno per individuare risorse, ma paradossalmente sarebbe, non su tutto ci mancherebbe, su alcuni aspetti, una buona tecnica di bilancio lasciare aperte alcune possibilità sul finire dell'anno sistematicamente per poter immediatamente rimpinguare sul '19 con risorse '19. Lo valuterà l'assessore Fasolino, è una questione della quale abbiamo parlato più e più volte e quindi lo ringrazio e ringrazio tutti per aver trovato le risorse a beneficio di tantissimi Comuni, quasi tutti, e tantissime associazioni, quasi tutte che operano nel settore Cultura e Spettacolo in Sardegna. Aggiungiamo le firme di tutto il gruppo dei Progressisti.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Michele Cossa per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

COSSA MICHELE (Riformatori Sardi). Per chiedere di aggiungere anche le firme dei Riformatori ad un emendamento che fa giustizia in una situazione che onestamente non è stata gestita in maniera limpida. Per cui io credo che sia un emendamento dovuto perché sono state create e alimentate tante aspettative, cosa che è avvenuta principalmente durante la campagna elettorale, però io spero, e rivolgo un appello alla Giunta e in particolare all'assessore Chessa, anche se in questo momento non è presente, che accadimenti di questo genere non se ne verifichino mai più e che si facciano i bandi in maniera tale che chi ha i requisiti possa accedere, in maniera tale che non si alimenti l'idea che tutti beccano soldi a prescindere e non si ingeneri una situazione complicata come quella che si è creata in questa circostanza. Una cosa da dimenticare la vicenda della legge numero 7/2019.

PRESIDENTE. Scusate, intanto mi sembra che da parte dell'onorevole Lai e da parte dell'onorevole Zedda vi sia il ritiro dei due emendamenti in quanto assorbiti nel "386".

Ha domandato di parlare il consigliere Michele Ennas per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

ENNAS MICHELE (LEGA). Anche noi per chiedere di poter mettere le firme in questo emendamento. Casualmente, in questo periodo succede spesso, io condivido totalmente le parole dell'onorevole Cossa perché ha illustrato esattamente la situazione che non si deve più ripetere.

E' giusto che ci siano dei bandi, delle certezze di chi deve essere finanziato e non lasciare magari credere che ci possano essere dei finanziamenti che poi potevano non arrivare mai e grazie a questo intervento invece sta succedendo. Poi volevo, nell'occasione e in maniera personale, anche ringraziare per il lavoro svolto soprattutto l'assessore Fasolino e l'assessore Zedda perché è stata una sessione abbastanza difficile, ma alla fine credo che abbiamo raggiunto una sintesi che soddisfa tutti. Quindi grazie assessore Fasolino, grazie assessore Zedda e in generale tutta la Giunta.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Fausto Piga per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

PIGA FAUSTO (FdI). Per comunicare che anche il Gruppo di Fratelli d'Italia pone le sue firme in questo emendamento e vorrei anch'io prendere spunto dalle parole dell'onorevole Cossa per dire che questa vicenda della legge numero 7 possa servire così anche da lezione per far sì che prossimamente con i bandi che andremo a pubblicare, ci siano effettivi requisiti e situazioni chiare e trasparenti in modo tale da non creare aspettative e false aspettative. E sicuramente è stata cosa buona e giusta quella di essere venuti incontro a tutte le esigenze dei comuni, ma è chiaro che non potrà sempre essere così sostenibile quello di dover soddisfare tutte le domande. Questa volta ci siamo riusciti, ma per le future volte, onde evitare questo, sicuramente un espletamento trasparente del bando porterà a evitare situazioni analoghe.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Alessandro Solinas. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S), relatore di minoranza. Per dire a nome mio, dell'onorevole Manca, Ciusa e Li Gioi che vorremmo apporre le nostre firme all'emendamento di cui trattasi.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gian Filippo Sechi. Ne ha facoltà.

SECHI GIAN FILIPPO (UDC-Cambiamo). Anche noi come Gruppo UDC-Cambiamo apponiamo la firma sull'emendamento.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Angelo Cocciu. Ne ha facoltà.

COCCIU ANGELO (FI). Vale lo stesso discorso anche per il gruppo di Forza Italia.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 386. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Emendamento numero 287.

Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Il parere è favorevole.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il parere è favorevole.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 287. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'Allegato 1B. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'Allegato 2. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'Allegato 3. All'allegato 3 è stato presentato l'emendamento numero 387.

Per esprimere il parere sull'emendamento ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Il parere è favorevole.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Il parere è favorevole.

Metto in votazione l'emendamento numero 387. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'Allegato 3. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'Allegato 4. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'Allegato 5. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Metto in votazione l'Allegato 6. Chi lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, solo per correggere un emendamento, che è l'emendamento numero 305, pagina 178, dopo la parola "dell'Avis" aggiungere "provinciale" di Sassari, cioè di Sassari c'è già.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Valerio De Giorgi. Ne ha facoltà.

DE GOIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. In sede di coordinamento!

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del disegno di legge numero 74.

(Segue la votazione)

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

(Il Consiglio approva).

Dichiaro chiusa la seduta. Il Consiglio sarà convocato a domicilio.

La seduta è tolta alle ore 19 e 27.