CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XV Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 335
Giovedì 13 Dicembre 2018 - Antimeridiana
  • Legge di stabilità 2019-2021. Approvati gli articoli 7 e 8

La seduta è stata aperta dal presidente Gianfranco Ganau. Dopo le formalità di rito il Consiglio ha proseguito l’esame dell’ordine del giorno con l’art.7 della Legge di Stabilità 2019 e gli emendamenti collegati.
Aprendo la discussione generale il capogruppo di Forza Italia Alessandra Zedda ha sottolineato che la materia del personale è strettamente legata al funzionamento dei sistemi informativi la cui inefficienza determina invece conseguente negative nel sistema regionale, dalla sanità ai controlli sulle procedure di spesa. Nonostante i palesi risultati negativi, ha poi lamentato, non solo sono state assegnate maggiori risorse ma il 21 novembre è stata bandita un’altra gara sull’architettura del Sisar per un valore superiore ai 30 milioni non divisibile in lotti privilegiando lo stesso fornitore selezionato a suo tempo con procedura diretta. Al contrario, ha protestato la Zedda, sarebbe stato corretto bandire una nuova gara come raccomandato anche dalla Corte dei Conti. Le conseguenze di questa scelta, ha concluso, rappresentano l’ennesimo esempio di cattiva gestione di un settore nevralgico dell’amministrazione.
Sempre per Forza Italia il vice capogruppo Marco Tedde ha osservato che nell’ambito della riflessione sul personale occorre fare riferimento a tutto il sistema Regionale ed anche al personale che fornisce ad esso servizi indispensabili, come l’Aias ed il Policlinico sassarese. Da questo punto di vista, ha aggiunto, è innegabile che siano in molte aree forti criticità, dalle stabilizzazioni nell’Ats a molte aziende sanitarie con riferimento al personale amministrativo, ed a categorie di medici sotto utilizzate come gli anestesisti che determinano l’impossibilità di effettuare interventi ad Alghero e Sassari, alla contrattazione dell’Agenzia Forestas dove permangono molte sperequazioni. Tedde ha poi richiamato l’attenzione del Consiglio sulla vicenda del Policlinico sassarese, dove la situazione fortemente a rischio di 200 lavoratori va attribuita a grandi responsabilità della Regione che prima, attraverso l’assessore, ha fornito ampie rassicurazioni salvo poi revocare l’accreditamento della struttura. Fallimentare infine, ha concluso Tedde,  la gestione dei concorsi, con molti bandi dall’assessore poi sonoramente bocciati dal Tar Sardegna.
Al termine della discussione generale, il Consiglio ha approvato il testo dell’art.7 il cui contenuto è stato modificato a seguito del voto favorevole ottenuto dai seguenti emendamenti: 543 (Giunta) – incremento dei fondi per la retribuzione di posizione, di rendimento, straordinario e progressioni del personale della Regione per complessivi 640.000 euro; 137 (Cocco Daniele) – trattamento dei dirigenti Forestas allineato agli stanziamenti del 2016 fino alla sottoscrizione del contratto integrativo; 19 (Sabatini) – incremento delle provvidenze a favore di vittime di attentati e superstiti di dirigenti regionali deceduti per cause di servizio; 521 (Giunta) – incremento di 580.000 della dotazione finanziaria della legge regionale 31/98; 613 (Pizzuto) – utilizzo di economie di spesa dell’Aspal a favore del personale in servizio e precario della ex Saremar.
Quest’ultimo emendamento è stato approvato a scrutinio segreto, 24 favorevoli e 23 contrari, richiesto dal capogruppo del Psd’Az-La Base Gaetano Ledda.
Largo consenso, infine, per l’emendamento n.546 della Giunta che prevede alcuni interventi strutturali per i lavoratori dei Consorzi di bonifica: assunzione per almeno 8 mesi per quanti hanno lavorato almeno 390 giornate negli ultimi 5 anni, trasformazione in contratti a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro a tempo determinato secondo criteri che saranno successivamente determinati con delibera di Giunta, copertura parziale dei posti vacanti a seguito di uscite dal servizio sulla base delle piante organiche.
Sul provvedimento hanno preso la parola, per annunciare il voto favorevole, numerosi consiglieri regionali: Paolo Truzzu, Gianni Lampis e Gianluigi Rubiu (Fdi), Oscar Cherchi (Forza Italia), Piero Comandini e Antonio Solinas (Pd), Attilio Dedoni (Riformatori). Tutti ne hanno sottolineato i contenuti positivi, senza aumenti di spesa per la Regione, per quanto riguarda la stabilità e l’efficienza dei Consorzi, che svolgono un ruolo fondamentale per il comparto  agricolo e la difesa del territorio.(Af)
Sull’articolo 8 il presidente Ganau ha dato la parola alla commissione Bilancio e all’assessore per il parere di rito.
Per l’on. Tocco (FI) “nell’articolo dedicato alla cultura e alla pubblica istruzione si coglie la scarsa concertazione con  il Provveditorato agli Studi. Ma questo vale anche per i ritardi nei contributi per le associazioni sportive, costrette a presentare fideiussioni. Ecco, c’è sempre un distacco tra la Regione e le società sportive”. Anche la capogruppo di Forza Italia, on. Alessandra Zedda, ha criticato la norma: “Troppi interventi spot e troppe mancette, francamente inaccettabili per una Regione che nel frattempo è ingessata e burocratizzata. Stendiamo un velo pietoso anche sul sistema dello spettacolo, con le compagnie che si fanno guerra tra loro e tutte assieme si mettono contro l’assessore. Eppure basta metterla di guardare con attenzione gli amici degli amici”.
Per l’on. Deriu (Pd) “è difficile farsi ascoltare in questo momento parlando di temi generali ma non possiamo non riconoscere che anche con la collaborazione dell’opposizione è stato fatto tanto per l’università e per gli studenti in particolare. Sullo sport non resta che approvare una legge organica ed è evidente che la commissione sanità è troppo assorbita dalla sanità, materia principale, per riuscire a occuparsi efficacemente di questo tema”.
La burocrazia è stata al centro dell’intervento dell’on. Desini (Pds): “Sono d’accordo con il collega Deriu quando dice che il Consiglio ha perso una grossa opportunità non approvando una legge sullo sport. Visto che quella attuale è del 1999 e ovviamente non risponde più alle evoluzioni del settore. Nella prossima consiliatura bisogna metter davvero attenzione per questo mondo straordinario”.
Ringraziamenti all’assessore Dessena sono giunti anche dal capogruppo Daniele Cocco (Art. 1): “E’ stato fatto moltissimo e questo e lo riconoscono tutti. E’ inutile elencare i risultati ottenuti in questi mesi”. 
L’Aula ha popi approvato gli emendamenti tecnici 85, 13, 12 e 93.
A seguire, sono passati anche gli emendamenti 571 (Piscedda – 100 mila per la Polisportiva Olimpia onlus), 174 (E. lai – 50 mila euro per la coppa Simen della Federazione italiana nuoto), 79 (Lotto – 100 mila euro a favore dell’Associazione Intercultura per i programmi scolastici internazionali per gli studi all’estero dei ragazzi meno abbienti), 8 (Collu – 50 mila euro per il Centro culturale di Villacidro), 552 (Giunta – 100 mila euro per la formazione degli assistenti sociali), 525 (Giunta – 150 mila euro per i lavori dell’ex Convento del Carmelo di Sassari), 522 (Giunta – 150 mila euro per i lavori urgenti del padiglione Badas della Fiera di Cagliari); 11 (Anedda – 70 mila euro all’associazione culturale Intrepidi monelli per il progetto Rette mediterranee); 50 (Zanchetta – 30 mila euro per l’associazione Antichi velieri di La Maddalena); 566 (Pietro Cocco – 25 mila euro per l’Istituto agrario Duca degli Abruzzi); 3 (Moriconi – 70 mila euro per la stagione della compagnia teatrale Effimero meraviglioso); 528 (Giunta – 150 mila euro per il corso di formazione degli operatori culturali sardi a Fonni); 257 (Dedoni – 25 mila euro per la Route regionale scout Agesci); 68 (Unali – 25 mila euro per il museo dell’Anglona); 141 (Ruggeri – per consentire anche alle squadre che partecipano ai più importanti campionati regionali di accedere ai contributi dell’articolo 31 comma 1 della legge 17/99); 135 (Cocco D. e più - contributo di 50 mila euro per il la manifestazione di mini kart a Porto Cervo); 21 (Valerio Meloni – 10 mila euro per il Centro di aggregazione Punto giovani di Ozieri); 177 (E. Lai – sulla certificazione per attività natatoria); 31 (Tendas – 50 mila euro per PGS sport events)
Sull’emendamento 27 l’on. Forma (Pd) ha sollecitato “un ulteriore impegno per organizzare un evento ippico internazionale all’Ippodromo di Chilivani nel 2019 con un contributo straordinario di 250 mila euro” e ha ricordato che il Consiglio regionale ha stanziato per l’ippica “3,9 milioni di euro nel triennio”. (C.C.)
Posto in votazione non è stato approvato l’emendamento n. 121. Il presentatore dell’emendamento n. 196, Edoardo Tocco (Fi), è intervenuto per chiedere l’approvazione della proposta di stanziamento di un milione di euro a favore dell’attività sportiva giovanile a carattere dilettantistico ma il relatore della maggioranza Sabatini (Pd) e il consigliere Pds, Desini, hanno ricordato lo stanziamento di tre milioni di euro, già approvato, per le medesime finalità e l’Aula non ha approvato l’emendamento.
Via libera invece al 256 (Dedoni e più) che stanzia 25mila euro alla fondazione Antonio Segni e anche all’emendamento n. 4 (Usula) che prevede un contributo aggiuntivo di 20mila euro nel triennio a favore della fondazione Dessì. La proposta modificativa è stata approvata con un solo voto di scarto (22 sì, contro 21 no) nonostante il parere contrario del relatore Sabatini (Pd) e dopo gli interventi di Lampis (FdI) a favore e Rossella Pinna (Pd) contraria.
Il capogruppo del Psd’Az, Gaetano Ledda, ha annunciato la firma dei consiglieri Quattro Mori all’emendamento n. 27 (Forma) e il consigliere Pd, Piero Comandini ha accolto l’invito al ritiro dell’emendamento n. 35, seguito dal suo collega di gruppo e di partito Antonio Solinas che ha ritirato gli emendamenti 88 e 89.
Approvato l’emendamento 90 (Solinas e più) che destina 350mila euro ad alcuni istituti scolastici per i corsi di preparazione al sostenimento degli esami di stato come privatisti da adulti, l’Aula non ha approvato il 106, il 107, il 108, il 111.
Il consigliere Cacciotto (Pd) ha annunciato il ritiro dell’emendamento n. 145, fatto proprio dal consigliere Tedde (Fi) ma il Consiglio non ha approvato. Stessa sorte per l’emendamento n. 146, ritirato da Cacciotto (Pd), fatto proprio da Marras (Riformatori) ma non approvato dall’Aula.
Disco verde, invece, al 157 (Paolo Zedda e più) che stanzia circa 300mila per attività connesse alla promozione della lingua sarda e 40mila euro in favore della Fondazione Sardinia. Approvato anche il 162 (Pizzutto e più), con  la sottoscrizione anche di Rubiu (FdI), che destina 300mila euro per l’implementazione dell’offerta universitaria ad indirizzo cinematografico nei corsi gestiti dall’Ateneo di Cagliari nella sede di Carbonia.
Approvato l’aggiuntivo 608 (Sabatini e più) in materia di pubblica istruzione collegato al 164 (Pietro Cocco e più) che stanzia 300mila per corsi universitari nella sede Ausi di Iglesias.
Ritirato il 182 (Comandini), approvato il 183 (Comandini e più) che destina 50mila euro a favore della compagnia teatrale Is Mascreddas. Ritirato anche il 185 (Comandini) e il 191 (Comandini). Approvato l’aggiuntivo 591 (Alessandra Zedda e più) che stanzia 60mila euro in favore della federazione ginnastica d’Italia, collegato all’emendamento n. 208 (Alessandra Zedda e più) che destina 120mila euro al comitato regionale Fip-Sardegna.
Ritirato il 211 (Alessandra Zedda e più), è stato approvato il 212 (Fasolino e più) che destina 200mila euro alle società sportive che partecipano ai campionati di Lega Pro. Ritirato il 215 (Alessandra Zedda e più)  e il 216 (Alessandra Zedda e più), non è stato approvato il 218 (Alessandra Zedda e più). Ritirato il 219 (Alessandra Zedda e più) e  il 258 (Crisponi e più). Approvato, con la sottoscrizione anche di Pinna (Pd), l’emendamento 288 (Lampis) che autorizza la spesa di 15mila euro al Comune di Arbus per la festa di Sant’Antonio di Santadi. Approvato anche il 513 (Agus) che autorizza la spesa di 50mila euro per l’acquisizione “del materiale audiovisivo relativo alle passate edizioni del festival Leggendo Metropolitano”. Ritirato il 574 (Alessandra Zedda e più), non approvato il 105 e il 109.l Approvato anche l’emendamento n. 30 (Tendas e più) che stanzia la somma di 200mila euro “al fine di sostenere le esigenze di manutenzione degli impianti sportivi realizzati dai concessionari su aree comunali e dati in concessione da almeno venti anni”. Approvato anche l’emendamento orale del consigliere dei Riformatori, Luigi Crisponi, che concede 30mila euro anche al Comune di Nuoro per il campo di Badu e Carros.  Sull’argomento si è sviluppata un’accesa discussione con toni polemici. La capogruppo di Forza Italia, rivolgendosi indirettamente ad uno dei cofirmatari, l’On.le Ruggeri (Pd), ha parlato di “presa per i fondelli” lasciando intendere che i beneficiari dello stanziamento siano ben individuabili e proponendo all’Aula di cancellare la dicitura “da almeno 20 anni”. A supporto delle richieste della consigliera Zedda è intervenuto il consigliere del Pds, Desini, che è stato contrastato, nel corso del suo intervento, dal capogruppo Pd, Pietro Cocco. Il Consiglio non ha accolto la proposta modificativa orale della capogruppo Fi ed ha approvato l’emendamento 30 con l’aggiunta avanzata dal consigliere Crisponi.
Il presidente del Consiglio ha quindi dichiarato conclusi i lavori ed ha  convocato l’Aula per il pomeriggio alle 16. (A.M.)