CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XV Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 314
Mercoledì 1 Agosto 2018 - Antimeridiana

I lavori proseguiranno questo pomeriggio alle 16
Domani alle 16 in aula l’assessore Luigi Arru per la discussione delle mozioni sulla sanità

Cagliari, 1 agosto 2018 - Il Consiglio regionale si è riunito, questa mattina, sotto la presidenza di Gianfranco Ganau. In apertura di seduta ha preso la parola il consigliere regionale Domenico Gallus (Pds’Az- La Base che, al termine del periodo di supplenza (il termine è il 19 agosto) ha salutato e ringraziato i colleghi e il personale del Consiglio regionale. Dal 20 agosto siederà nuovamente sui banchi dell’Assemblea Oscar Cherchi. Il presidente Ganau ha ringraziato il consigliere Gallus per il lavoro svolto in quest’anno.
E’ poi intervenuto Luigi Crisponi (Riformatori sardi per l’Europa) sull’ordine dei lavori e ha ringraziato a nome del suo gruppo, l’on. Gallus per l’attività svolta e il contributo dato al Consiglio regionale. Crisponi ha ricordato che ieri, 31 luglio, è scaduto il contratto con il direttore generale della Protezione civile e ha sollecitato la Giunta regionale a provvedere immediatamente, per non lasciare scoperto un settore così delicato, in un momento, tra l’altro, che vede la Sardegna nella morsa del fuoco.
Fabrizio Anedda (Misto) ha affermato che a oggi il Consiglio regionale non ha avuto risposta sull’ordine del giorno sull’Aias.
Per Gianfranco Congiu (PdS), vista l’impossibilità dell’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, di essere in aula e visto che le mozioni all’ordine del giorno riguardano la sanità e hanno necessità di essere discusse alla presenza dell’assessore, il Partito dei Sardi è disponibile a rinviare la discussione a qualunque giorno di agosto e a non andare in ferie. Congiu ha anche riferito all’Aula che il 31 luglio si è risolto per inadempimento il rapporto tra la Regione e l’Aias e che è urgente capire cosa stia succedendo.
Alessandra Zedda (capogruppo di Forza Italia) si è detta d’accordo con il collega Congiu, ribadendo che ci sono mozioni che riguardano il problema della sanità in genere, dalla carenza farmaci, alla chiusura delle strutture, alla situazione in cui versa l’Aias, che richiedono chiarimenti da parte dell’assessore Arru. Anche il gruppo di Forza Italia è disponibile a lavorare a qualunque ora e in qualunque giorno.
Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ha confermato che il suo gruppo è disponibile a lavorare in qualunque giorno di agosto per discutere di problemi gravi come la situazione dell’Aias, perché i dipendenti ricevano gli stipendi dovuti e per tutelare i malati. Cocco ha, poi, affermato che le mozioni non sono una cosa urgente, tale da dover convocare il Consiglio in qualunque momento e ha affermato che si atterrà a quanto stabilito nella riunione dei capigruppo.
Edoardo Tocco (FI) ha sottolineato che, in un momento drammatico come questo in cui si deve discutere della drammatica situazione della sanità sarde, della rete ospedaliera, di reparti che oggi chiudono, di stipendi che non vengono pagati, l’assessore Arru si sarebbe dovuto presentare in Consiglio e avrebbe dovuto avere un rispetto maggiore per l’Aula.
Michele Cossa (vicecapogruppo dei Riformatori sardi per l’Europa) ha chiesto al presidente Ganau di prendere una posizione sulle affermazioni dell’on. Cocco e di confermare che l’inserimento delle mozioni in discussione oggi erano state decise dalla conferenza dei capigruppo.
Giovanni Satta (Uds) ha ritenuto vergognosa l’assenza dell’assessore Arru che, con il suo comportamento, dimostra di non rispettare il Consiglio. Satta ha attaccato la riforma e ha evidenziato la gravità della situazione della sanità. Satta ha fatto due esempi dei disagi che si vivono nella zona di Olbia: due soli medici al pronto soccorso con oltre 200 accessi al giorno e quindici giorni di attesa per un intervento a seguito della frattura di femore.
Giorgio Oppi (Udc) ha ribadito la necessità di sentire in aula l’assessore Arru perché l’esponente dell’esecutivo “dichiara una cosa e ne fa un’altra”. Oppi ha affermato che mancano medici, infermieri, la rete ospedaliera non funziona e che le cose che la Giunta non fa le cose che dovrebbe fare. “E’ ora che l’assessore faccia l’assessore e rispetti l’Aula”, ha concluso Oppi.
D’accordo anche Paolo Truzzu (capogruppo di FdI) che ha ricordato l’importanza delle mozioni oggi all’ordine del giorno, che riguardano la rete ospedaliera e i diabetici. Truzzu ha confermato la disponibilità a lavorare anche il 7 agosto purché ci sia l’assessore Arru.
Daniele Secondo Cocco (art.1 – Sinistra per la Democrazia e il Progresso) ha ricordato che   in questo momento il problema vero è quello della sanità e che, quindi, è necessario interloquire con l’assessore Arru.
Roberto Desini (Partito dei sardi) ha richiamato l’autorevolezza e la responsabilità politica istituzionale nei confronti dei cittadini e ha detto che è necessario discutere le mozioni sanitarie prima della pausa estiva.
Augusto Cherchi (Partito dei sardi) ha chiesto al presidente del Consiglio di dare un parere sull’ordine del giorno.
Marco Tedde (FI) ha chiesto di discutere subito  la mozione di sfiducia all’assessore Arru e ha dato piena disponibilità a lavorare nei prossimi giorni per portare in aula le questioni sanitarie.
Il Presidente del Consiglio Ganau ha detto che non c’era nessuna mozione di sfiducia depositata.
Gianluigi Rubiu (Udc Sardegna) ha ricordato che i diabetici sardi aspettano la discussione della mozione e che la sanità è allo sfascio. Nonostante questo oggi l’assessore Arru non è in aula. Il Consiglio non può rimanere insensibile davanti a questa situazione.  
Stefano Tunis (Forza Italia), sempre sull’ordine dei lavori, ha detto che con la riforma in materia sanitaria  la politica  deve inseguire l’amministrazione e oggi l’assessore Arru è stato costretto a disertare il Consiglio. Per il consigliere di FI l’assessore Arru deve precipitarsi davanti all’Assemblea.
Gianfranco Congiu (PdS) ha chiesto un pronunciamento del presidente sulla seduta delle mozioni e il presidente Ganau ha ribadito che la decisione sarà presa dalla Conferenza dei Capigruppo che si riunirà questo pomeriggio.
Si è poi passati alla nomina di un componente della Commissione scientifica in  materia di beni culturali. E’ stato  eletto Gian Nicola Cabitza (25 voti).
E’ stato poi eletto Giuseppe Montesu (32 voti),componente dell’Istituto superiore regionale etnografico. (eln)
L’on. Rubiu (Udc) a nome di tutti i gruppi di minoranza ha chiesto e ottenuto dal presidente Ganau una breve sospensione dei lavori.
Alla ripresa, l’on. Rubiu ha chiesto la convocazione del Consiglio regionale in presenza dell’assessore Arru “viste le mozioni sulla sanità all’ordine del giorno”.
Il presidente del Consiglio ha comunicato che la richiesta sarà discussa alle 16 alla conferenza dei capigruppo ma a causa della protesta delle opposizioni ha fatto sgombrare l’aula, sospeso la seduta convocando poi la conferenza dei capigruppo. (c.c.)
Al rientro in aula, il presidente ha riferito che la conferenza dei capigruppo ha deciso di riunire il Consiglio oggi alle 16 e domani, alle 16, saranno discusse le mozioni sulla sanità alla presenza dell’assessore Arru. La seduta è stata sospesa.