Par condicio

In quanto organo funzionale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, il CORECOM esercita funzioni di controllo e di istruttoria in merito al rispetto delle disposizioni in materia di comunicazione politica e parità di accesso ai mezzi di informazione locale durante le campagne elettorali e/o referendarie e,  per alcuni aspetti, anche in periodo non elettorale.

Il quadro normativo di riferimento è costituito dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge n. 313 del 2003, dal Codice di autoregolamentazione emanato con il decreto del Ministro delle Comunicazioni dell’8 aprile 2004 e dai regolamenti di attuazione emanati, dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in occasione di ciascuna competizione elettorale o referendaria.

Per il periodo non elettorale, sono state emanate la deliberazione della Commissione di vigilanza Rai del 21 giugno 2000 e la deliberazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni del 22 giugno 2000, n. 200/00/CSP, integrata dalla deliberazione n. 22/06/CSP

Durante le campagne elettorali e/o referendarie, in particolare, il  CORECOM è chiamato ad assolvere, nell'ambito territoriale della regione Sardegna, i seguenti compiti: 

  • vigilanza sulla corretta e uniforme applicazione della normativa richiamata da parte delle emittenti radiotelevisive locali; 
  • istruttoria per l’accertamento delle eventuali violazioni, ivi comprese quelle di cui all’art. 9 della legge n. 28 del 2000 in materia di comunicazione istituzionale delle pubbliche amministrazioni, trasmissione dei relativi atti e formulazione delle conseguenti proposte all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, affinché possa assumere i provvedimenti di sua competenza.

Il CORECOM svolge, altresì,  una serie di adempimenti inerenti i messaggi autogestiti gratuiti (MAG), che comprende, tra l’altro, la ricezione e la verifica delle domande dei soggetti politici e delle emittenti, il sorteggio relativo all’ordine di trasmissione dei messaggi e l’istruttoria relativa ai rimborsi che, in seguito alla produzione della documentazione prescritta dalla legge, competeranno alle emittenti medesime in ragione dei fondi stanziati al riguardo per ciascuna regione, dal Ministero per lo Sviluppo Economico.