CORECOM SARDEGNA - PREMIO “GIANNI MASSA” Giornalismo/Università/Scuola Edizione 2018-2019

Edizione 2018-2019 col Patrocinio del Presidente del Consiglio regionale della Sardegna e in collaborazione con Giulia giornaliste Sardegna che dedica la sezione Giornalismo a MARIA PIERA MOSSA

Premessa

Il Comitato regionale per le comunicazioni della Regione autonoma della Sardegna (CORECOM), in qualità di organo di consulenza della Regione per l'elaborazione e l’attuazione delle politiche regionali nel settore delle comunicazioni, contribuisce alla promozione di adeguate iniziative affinché il principio del pluralismo dei contenuti e dei mezzi informativi trovi effettiva applicazione sul territorio regionale, garantendo a tutti i cittadini il pieno diritto alla partecipazione consapevole alle attività politiche, sociali e culturali della comunità.

In questo quadro, il Comitato indice per l’annualità 2018-2019 la prima edizione del Premio CORECOM Sardegna “GIANNI MASSA”.

GIANNI MASSA

Autorevole, mai banale, sempre sul pezzo. In una parola: innamorato della propria professione. Profondamente. Forse anche per questo sempre pronto a tendere una mano ai colleghi più giovani, che si accostavano al giornalismo in preda a mille paure e incertezze e che, invece, vedevano in lui un chiaro punto di riferimento. Sono tanti i perché di un premio dedicato a Gianni Massa.

A cominciare dal suo ruolo di presidente del Corerat (Comitato regionale sardo per il servizio radiotelevisivo) nel lontano 1996. Mandato durante il quale lavorò con l’impegno che lo aveva sempre contraddistinto, alla legge che diede vita all’attuale Corecom, nato proprio dalle ceneri del Corerat.

Fu presidente per ben due volte, la seconda, nel 2000, non arrivò a compimento: diede le dimissioni per la mancata attribuzione delle nuove deleghe operative ai Corerat. Ma la storia di Gianni Massa si incarna con l’Agenzia Italia, di cui è stato caporedattore sino all’anno della pensione, il 2001. La lunga carriera di Massa spazia dalla carta stampata, con la fondazione del Messaggero Sardo, di cui è stato anche direttore, alla radio (ha diretto Radio Cuore Oristano) e alle tv, con l’esperienza di una trasmissione sugli schermi di Videolina.

Impegnato anche sul fronte sindacale per oltre un decennio: è stato per tre volte vicepresidente dell’Associazione stampa Sarda. Insomma, un grande giornalista, di volo alto. Sicuramente l’unico giornalista sardo a essere stato arrestato per non aver rivelato la fonte di una notizia “bomba” pubblicata dall’Agi.

La segretezza delle fonti, un caposaldo di quella prof Il Premio Edizione 2018-2019 Per l’edizione 2018-2019 il tema individuato è relativo al rapporto tra media e parità di genere.

Nonostante i traguardi raggiunti negli ultimi anni a livello locale, nazionale ed europeo, infatti, la parità di genere resta ancora fortemente condizionata dagli stereotipi e dalla cultura sessista, spesso promossi anche dai media, nei quali le donne continuano a essere marginalizzate e, non di rado, rappresentate in modo palesemente o sottilmente stereotipato.

Come sottolineato dalla Risoluzione del Parlamento europeo del 17 aprile 2018 sulla parità di genere nel settore dei media nell'Unione europea, “i media agiscono come un quarto potere, hanno la capacità di influenzare e in definitiva plasmare l'opinione pubblica; sono uno dei cardini delle società democratiche e, in quanto tali, hanno il dovere di garantire la libertà d'informazione, la diversità di opinione e il pluralismo, di promuovere il rispetto della dignità umana e di lottare contro tutte le forme di discriminazione e di disuguaglianza, anche presentando modelli di ruoli sociali diversificati”.

Considerando che la stessa Risoluzione del Parlamento europeo evidenzia come le donne siano “sottorappresentate in misura sproporzionata nei mezzi di informazione” e siano “ancora meno visibili nei settori dello sport, della politica, dell'economia e delle finanze, nonostante la varietà dei mezzi di comunicazione; che è essenziale che le donne contribuiscano su un piano paritario con gli uomini a riportare i contenuti e a fungere da fonti d'informazione, non solo per motivi di rappresentanza ma anche per motivi di pari opportunità e ai fini del pieno riconoscimento delle loro competenze e conoscenze”, il CORECOM sottolinea l'importanza di promuovere occasioni di riflessione critica che consentano di individuare e denunciare le rappresentazioni e le discriminazioni sessiste e di favorire, nel contempo, una rappresentazione positiva delle donne, anche attraverso un corretto linguaggio di genere, nelle notizie, nella cronaca e nella produzione mediatica in generale.

L’edizione 2018-2019 del Premio CORECOM Sardegna “GIANNI MASSA” è dedicata ai temi della parità e della comunicazione di genere, nei termini delineati, ed è realizzata in collaborazione con Giulia giornaliste Sardegna.

La rete nazionale GiULiA (Giornaliste Unite Libere Autonome) coinvolge più di 1000 giornaliste in Italia, impegnate nella sensibilizzazione della società civile, così come della categoria professionale, sui temi del rispetto e della parità di genere nell’informazione, contro ogni forma di violenza e discriminazione attraverso parole e immagini.

Regolamento

SEZIONE GIORNALISMO

In considerazione dei temi trattati e dell’ambito regionale del Premio, Giulia giornaliste Sardegna dedica la sezione Giornalismo a MARIA PIERA MOSSA.

Maria Piera Mossa, nata a Cagliari nel 1950, programmista regista della sede Rai Sardegna, ha dedicato il suo lavoro e la sua passione a raccontare la Sardegna e la sua storia in decine di documentari e programmi televisivi. Un impegno rivolto soprattutto alla salvaguardia, per le nuove generazioni, del patrimonio storico e culturale dell'Isola.

Con la chiusura del Centro di produzione Rai di Cagliari all'inizio degli anni Novanta, l'impegno di Maria Piera Mossa si concentrò, non a caso, sul riordino e il restauro dello sterminato patrimonio degli archivi sardi della Rai. Dopo aver frequentato lo storico liceo Dettori di Cagliari, Maria Piera si laurea in Filosofia discutendo una tesi su “Il concetto di vita in Hegel”.

Poi vince il concorso che le consentirà l’ingresso alla Rai. Tra i suoi primi lavori ricordiamo Una fabbrica inventata su un paese reale, Bitti, documentario girato negli anni ’70. A Bitti numerose operaie tessili avevano infatti perso il proprio posto di lavoro a seguito alla chiusura della fabbrica tessile Bétatex: il documentario ebbe il merito di rendere nota la vicenda e, non potendo essere visto in tv dalla comunità bittese dove non arrivava ancora la diffusione di Rai 3, venne proiettato e discusso nel salone parrocchiale in videoregistrazione.

Ancora: Visti da fuori, 18 puntate trasmesse in Rai nel 1986, in cui mette a fuoco alcuni temi della cultura che si raccolgono intorno alla “sardità”, dai sequestri allo sport, e Grazia quasi Cosima, serie televisiva di sei puntate dedicata a Grazia Deledda, con ricostruzioni, interviste, testimonianze e giudizi critico-letterari sulla vita, la personalità, le opere della scrittrice. Imponente l’opera di intento didattico e divulgativo, realizzata con il medievalista Francesco Cesare Casula, La Sardegna nella Storia.

E indimenticabile il film documentario Il '43 con Sant’Efisio, vero e proprio “capolavoro etnografico”. Maria Piera Mossa, madre a diciotto anni, fu impegnata anche nella Cineteca sarda, dove seguiva i gruppi di impegno femminista. E' morta prematuramente nel 2002. A Cagliari, nel 2013, le è stata intitolata una via.

1) Oggetto

Per l’anno 2018/2019 sono banditi tre premi del valore di € 2.000 ciascuno, nell’ambito delle seguenti categorie:

Giornalismo radio televisivo

Servizi o approfondimenti, firmati da Giornalisti Pubblicisti o Professionisti iscritti all’Ordine Regionale della Sardegna, dedicati ai temi relativi alla “parità di genere” e trasmessi nel periodo gennaio 2017 - gennaio 2019);

Giornalismo carta stampata e web

Articoli, inchieste o interviste firmati da Giornalisti Pubblicisti o Professionisti iscritti all’Ordine Regionale della Sardegna, dedicati ai temi relativi alla “parità di genere” e pubblicati nel periodo gennaio 2017 - gennaio 2019);

Giornalismo per immagini

Fotografie e videoreportage realizzati da fotoreporter, operatori di ripresa e videomaker nati o residenti in Sardegna, dedicati ai temi relativi alla “parità di genere” e pubblicati nel periodo gennaio 2017 - gennaio 2019.

2) Modalità di presentazione

I candidati dovranno presentare il proprio lavoro entro il 31/01/2019 su supporto digitale in duplice copia, accompagnato da una breve descrizione dei contenuti e della motivazione (cartella di massimo 30 righe con 60 battute), nonché da una copia del documento di identità. E’ possibile consegnare il lavoro presso gli uffici del CORECOM a Cagliari in via Cavour 31 o via email all’indirizzo corecom@consregsardegna.it

3) Giuria

I premi saranno attribuiti da una Giuria composta dai Presidenti del Corecom Sardegna e dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, dalla Coordinatrice di Giulia giornaliste Sardegna, o loro delegati, e dai rappresentanti delle Università di Cagliari e Sassari.

Per esaminare i lavori presentati per ciascuna categoria, la Giuria potrà riunirsi in apposite sottocommissioni

4) Valore dei premi

Per l’edizione 2018-2019 il valore del premio attribuito per ciascuna delle tre categorie è di € 2000 (La Giuria si riserva di ripartire gli importi dei premi eventualmente non assegnati in una delle categorie della sezione a favore delle restanti. La Giuria potrà altresì ripartire l’importo dei premi destinati a ciascuna categoria tra più partecipanti in caso di valutazione ex aequo. Il giudizio della Giuria è insindacabile)

UNIVERSITA’

1) Oggetto

In collaborazione con i Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione degli atenei di Cagliari e Sassari verranno premiate per ciascun ateneo le due migliori tesi di laurea relative ai temi della comunicazione e della parità di genere discusse o depositate presso la segreteria di ciascun corso di laurea, nel periodo gennaio 2016 - gennaio 2019 (verranno valutate anche le tesi depositate in segreteria dell’Università entro il 31/01/2019 e discusse entro il primo semestre dello stesso anno).

2) Modalità di presentazione

I candidati dovranno presentare il proprio lavoro entro il 31/01/2019 in formato elettronico, accompagnato da una breve descrizione dei contenuti e della motivazione (cartella di massimo 30 righe con 60 battute), una autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 attestante la data di discussione o deposito della tesi e da una copia del documento di identità. E’ possibile consegnare il lavoro presso gli uffici del CORECOM a Cagliari in via Cavour 31 o via email all’indirizzo corecom@consregsardegna.it

3) Giuria

I premi saranno attribuiti da una Giuria composta dai Presidenti del Corecom Sardegna e dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, dalla Coordinatrice di Giulia giornaliste Sardegna, o loro delegati, e dai rappresentanti delle Università di Cagliari e Sassari. Per esaminare i lavori presentati, la Giuria potrà riunirsi in apposite sottocommissioni

4) Valore dei premi

Per l’edizione 2018-2019 il valore del premio attribuito per ciascuna delle tesi premiate è di € 2000 (La Giuria si riserva di ripartire gli importi dei premi eventualmente non assegnati in una delle categorie della sezione a favore delle restanti. La Giuria potrà altresì ripartire l’importo dei premi destinati a ciascuna categoria tra più partecipanti in caso di valutazione ex aequo. Il giudizio della Giuria è insindacabile)

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Il quadro di riferimento per le Scuole è costituito dal Piano nazionale per l’educazione al rispetto - presentato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il 27 ottobre 2017 - e dalle relative Linee Guida Nazionali (art. 1 comma 16 L. 107/2015) per promuovere nelle istituzioni scolastiche la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere, il superamento di pregiudizi, disuguaglianze e di tutte le forme di discriminazione.

Nell’ambito della collaborazione fra Corecom Sardegna e Giulia giornaliste Sardegna, nel mese di ottobre del corrente anno verrà prodotto uno spettacolo teatrale sull’argomento oggetto del premio al quale, in via sperimentale, saranno invitate alcune classi degli Istituti Secondari superiori di Cagliari.

I gruppi classe partecipanti allo spettacolo avvieranno un percorso di approfondimento sul tema della comunicazione di genere con il supporto attivo di Giulia giornaliste Sardegna e potranno presentare un proprio elaborato creativo per rappresentare il processo di approfondimento collettivo effettuato grazie agli spunti ricevuti dallo spettacolo teatrale.

Tali elaborati saranno valutati al fine della assegnazione di un premio destinato al miglior gruppo classe, distintosi per qualità creativa e comunicativa del lavoro proposto.

1) Oggetto

Il concorso propone la realizzazione di un percorso articolato in 3 distinte fasi:

  • 6 ottobre 2018 - Rappresentazione di un format presso il Teatro Massimo di Cagliari;
  • 31 gennaio 2019 - Consegna degli elaborati degli studenti, conseguenti alla visione del format e al successivo approfondimento dei temi, anche attraverso interventi curati da Giulia giornaliste Sardegna;
  • Primo semestre 2019 - Giornata finale con premiazioni dei migliori elaborati.

2) Modalità di partecipazione

La partecipazione al concorso in questa prima edizione sperimentale è riservata ai soli istituti individuati dal CORECOM. Ciascuna classe invierà un elaborato, frutto della creatività e dell’inventiva degli studenti, sulle tematiche in oggetto. Il premio sarà assegnato all’elaborato ritenuto dalla commissione più interessante rispetto ai temi legati alla parità di genere. Ai partecipanti è riconosciuta la massima libertà nella scelta della tipologia di elaborato da produrre di cui si elencano, a titolo esemplificativo, le seguenti forme espressive:

  • materiali didattici interdisciplinari e multimediali da pubblicare su web e fruibili gratuitamente;
  • opuscoli, fumetti, spot pubblicitari;
  • oggetti, magliette, dipinti, manifesti, elaborazioni grafiche, sculture, mostre fotografiche;
  • testi e ipertesti realizzati dagli studenti (studi, ricerche, manuali di buone pratiche, giornalini di classe, newsletter, ecc.), riguardanti i temi oggetto del concorso;
  • elaborati multimediali e cortometraggi (durata massima di 5 minuti) riprodotti in formato digitale su DVD o CD.

I Progetti premiati saranno oggetto di un’apposita pubblicazione multimediale pubblicata, come esito conclusivo del percorso, sul sito web del Corecom e veicolata sui canali di comunicazione delle altre istituzioni impegnate nella promozione del concorso.

3) Giuria

I premi saranno attribuiti da una Giuria composta dai Presidenti del Corecom Sardegna e dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, dalla Coordinatrice di Giulia giornaliste Sardegna, o loro delegati, e dai rappresentanti dell’Università di Cagliari. Per esaminare i lavori presentati, la Giuria potrà riunirsi in apposite sottocommissioni

4) Valore del premio

Per l’edizione 2018-2019 il valore del premio attribuito al miglior gruppo classe è di € 3.000, sotto forma di buoni acquisto materiali o servizi aventi natura educativo formativa. (La Giuria si riserva di ripartire gli importi dei premi eventualmente non assegnati in una delle categorie della sezione a favore delle restanti. La Giuria potrà altresì ripartire l’importo dei premi destinati a ciascuna categoria tra più partecipanti in caso di valutazione ex aequo. Il giudizio della Giuria è insindacabile)

PUBBLICAZIONE DEL BANDO E ASSEGNAZIONE DEI PREMI

Il Corecom Sardegna pubblicherà il presente bando e la delibera della giuria sul proprio sito istituzionale www.consregsardegna.it /corecom . La consegna dei premi avverrà nel corso di una cerimonia ufficiale organizzata nel primo semestre dell’anno 2019