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La Collezione cartografica della Biblioteca del Consiglio regionale può essere considerata una delle più prestigiose esistenti in Sardegna.
La raccolta, cominciata nel 1956 con l'acquisizione della Collezione Marcialis, si è arricchita di ulteriori apporti tra cui, nel 1972, la Collezione Fanni.
Delle circa duecento carte geografiche, la maggior parte ha per oggetto la Sardegna, spesso unita alla Corsica o alla Sicilia o all'intera penisola italiana. Alcuni esemplari sono assai importanti, sia per il valore scientifico sia per la ricchezza dei particolari decorativi; fra tutte eccellono le tre carte nautiche del XVI e XVII secolo, manoscritte, e la carta settecentesca del sardo Giuseppe Cossu, censore generale del Regno.
La collezione, che dimostra come l'isola sia stata studiata da tanti illustri cartografi già a partire dal mondo classico, comprende le carte di Claudio Tolomeo e la Tabula Pentigeriana, famosa carta itineraria romana, che risalgono ai primi secoli dopo Cristo. Attraverso la raccolta è possibile ripercorrere l'evoluzione nel tempo della cartografia sulla Sardegna.

Giuseppe Cossu
Nuova carta idrografica
del Regno di Sardegna
1785/86 (particolare)
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