CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1001/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulle limitazioni di utilizzo previste dal Piano stralcio per l'assetto idrogeologico (PAI) per i terreni di esclusiva pertinenza agricola e che ricadono in aree di pericolosità idraulica da molto elevata a media.

***************

Il sottoscritto,

premesso che le norme di attuazione del Piano stralcio per l'assetto idrogeologico (PAI) prevedono per i terreni di esclusiva pertinenza agricola e che ricadono in aree di pericolosità idraulica da molto elevata a media severe limitazioni di utilizzo;

considerato che tali limitazioni, in alcuni casi, rendono impossibile la concretizzazione della vocazione agricola, sia per la genericità dei vincoli e delle indicazioni, sia per la carenza di provvedimenti successivi che disciplinino l'ordinaria gestione agricola;

constatato che in vaste aree dell'Isola gli operatori agricoli potrebbero estendere e migliorare l'attività con la realizzazione di strutture e locali per la cernita e il confezionamento dei prodotti e di servizi per gli addetti ai lavori;

visto che la realizzazione di interventi nelle aree agricole classificate a rischio non risulta ben disciplinata e lascia spazio a interpretazioni eccessivamente e insensatamente restrittive;

tenuto conto che gli Assessorati dell'agricoltura e riforma pastorale e dei lavori pubblici sono stati più di una volta investiti del problema da parte delle amministrazioni comunali ma, nonostante le rassicuranti promesse, non è stato assunto alcun provvedimento in merito;

valutato che si rende pertanto necessario provvedere alla riunione del comitato istituzionale perché adotti un chiaro provvedimento che disciplini quanto su indicato, riunione che da molto tempo non può tenersi anche a causa della mancanza dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale;

sottolineato che la tempistica dei bandi regionali sulle misure del PSR impone una necessaria ed urgente risoluzione del problema per permettere a tutti gli imprenditori agricoli di beneficiare delle risorse stanziate,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere se:
1) sia a conoscenza di quanto su esposto;
2) la mancata convocazione del comitato istituzionale sia legata alla evidente difficoltà a nominare un Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, che manca oramai da più di due mesi;
3) non ritenga di dover individuare con urgenza un interlocutore capace di dare risposte ad un settore portante dell'economia sarda, quale quello agro-pastorale che, nonostante la grave crisi economica, contribuisce a creare occupazione e sviluppo.

Cagliari, 15 febbraio 2017