CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1000/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione del Poliambulatorio di Sestu.

***************

Il sottoscritto,

premesso che il Poliambulatorio di Sestu serve un bacino di oltre 20mila persone;

considerato che la struttura sanitaria è in grado di offrire un'ampia gamma di prestazioni specialistiche, tanto che in passato ha raggiunto punte di 8/10mila l'anno, ma opera a regime ridotto in quanto mancano alcune unità di personale infermieristico, atteso che una buona parte di quelle presenti ha diritto ad assentarsi per fattispecie previste dalla legge;

constatato che tale carenza costringe il personale in servizio a fare sforzi enormi per garantire un servizio decoroso, che però ovviamente ne risente sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo;

appurato che, ad esempio, i prelievi sono scesi da una media di 2300/2.400 l'anno a meno di mille nel 2016, il che significa che centinaia di persone che potrebbero utilizzare una struttura della sanità pubblica sono letteralmente spinte dalla disorganizzazione dell'azienda verso i laboratori privati;

valutato che questo stato di cose dimostra quanto il Poliambulatorio di Sestu sia stato trascurato dalla dirigenza aziendale;

tenuto conto che da oltre 10 anni nessun investimento di edilizia sanitaria viene fatto a Sestu, laddove basterebbe restaurare la vecchia sede della guardia medica di via Gramsci, oggi ricettacolo di sporcizia e insediamento di roditori, per liberare ambienti che aumenterebbero enormemente la fruibilità del Poliambulatorio,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se non ritengano di dover intervenire per rimediare a una situazione non più tollerabile, che ha fatto registrare un crollo prelievi e una drastica riduzione delle prestazioni specialistiche erogate dal Poliambulatorio di Sestu;
3) se non ritengano di dover immediatamente attivare quanto di competenza per fare in modo che gli utenti, che ruotano nel bacino del Poliambulatorio di Sestu, non debbano continuare a sopportare disagi e inopportuni spostamenti.

Cagliari, 15 febbraio 2017