SA DIE DE SA SARDIGNA 2016: NASCE LA CONSULTA INTERISTITUZIONALE FRA LE ASSEMBLEE RAPPRESENTATIVE DELLA SARDEGNA E DELLA CORSICA

dal 26/04/2016 al 26/04/2016 -  

Cagliari, lì 26 aprile 2016 – «Considero l’evento di portata storica e con una caratterizzazione fortemente simbolica che richiama quei valori autonomistici profondi contenuti nella giornata di festa dell’orgoglio sardo, Sa die de sa Sardigna».
Il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau ha illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il programma della visita in Sardegna dei rappresentanti istituzionali della Corsica. «Abbiamo scelto di caratterizzare la giornata di celebrazioni per Sa Die de sa Sardigna – ha dichiarato il presidente Ganau – così come abbiamo fatto l’anno scorso anno, approvando la mozione contro le  scorie nucleari,  dando alla giornata  un significato più autentico e moderno». 
Il presidente del Consiglio regionale ha ricordato il percorso di confronto avviato in questi mesi con l’Assemblea corsa e il Consiglio esecutivo che porterà il 28 Aprile, in occasione delle celebrazioni in aula de Sa Die de Sa Sardigna, alla costituzione della Consulta interistituzionale fra le assemblee rappresentative di Corsica e Sardegna.
«L’obiettivo principale – ha sottolineato il presidente Ganau – alla luce di una volontà nuova e forte di confrontarsi è quello di rivendicare insieme quei diritti sinora negati dai rispettivi Stati centrali che possono essere riconosciuti dall’Europa. Per la prima volta nella storia,  i due Consigli regionali si riuniranno insieme, dando vita ad un nuovo organismo che affronterà i temi strategici all’ordine del giorno nell’agenda politica delle due Assemblee,  accompagnandoli in un percorso per il riconoscimento pieno, ad esempio, della condizione di insularità. Una condizione che come sappiamo bene comporta  distanza, aumento dei costi per il trasferimento dei cittadini e il trasporto delle merci o il deficit della viabilità interna.  Un’alleanza strategica per la costituzione di una nuova e forte macroregione europea che segua un percorso di rapporto autonomo con l’Unione Europea su temi che la Ue già riconosce, come la lingua e la cultura».
La delegazione sarà composta dal presidente dell’Assemblea di Corsica, Jean – Guy Talamoni, dai rappresentanti dei gruppi consiliari “Femu a Corsica”, “Corsica Libera”, “Le Rassemblement” e “Prima Corsa” e dai presidenti delle Commissioni consiliari.
La seduta solenne del 28 Aprile sarà aperta alle 10 con i Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu che eseguiranno tre brani della tradizione musicale sarda. Seguiranno gli interventi del presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, del presidente dell’Assemblea di Corsica, Jean – Guy Talamoni, il saluto del presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru e del Consigliere esecutivo, François Sargentini, in rappresentanza del presidente del Consiglio esecutivo della Corsica, Gilles Simeoni. A seguire interverranno i presidenti dei gruppi di Sardegna e Corsica e in conclusione la votazione del documento congiunto.
Le celebrazioni in aula termineranno con i suonatori di launeddas di Villaputzu,  Andrea Pisu e Gianfranco Mascia.

 

 

MG.L.