CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

DISEGNO DI LEGGE N. 397/A

presentato dalla Giunta regionale,
su proposta dell'Assessore ad interim degli affari generali, personale e riforma della Regione

il 2 febbraio 2017

Modifiche all'articolo 1 della legge regionale 11 novembre 2016, n. 28 (Completamento delle procedure per le progressioni professionali del personale dell'Amministrazione regionale)

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RELAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

Le disposizioni contenute nel disegno di legge in oggetto apportano alcune modifiche alla legge regionale 11 novembre 2016, n. 28 (Completamento delle procedure per le progressioni professionali del personale dell'Amministrazione regionale).

Le modifiche proposte consentono di introdurre nell'ordinamento regionale, con norma contrattuale e non più con legge, il meccanismo di accantonamento delle risorse che alimenteranno a regime il fondo per le progressioni e garantiscono la permanenza della copertura finanziaria per la chiusura delle progressioni 2013-2015 nonché per le progressioni del triennio contrattuale in corso.

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RELAZIONE DELLA PRIMA COMMISSIONE PERMANENTE AUTONOMIA, ORDINAMENTO REGIONALE, RAPPORTI CON LO STATO, RIFORMA DELLO STATO, ENTI LOCALI, ORGANIZZAZIONE REGIONALE DEGLI ENTI E DEL PERSONALE, POLIZIA LOCALE E RURALE, PARTECIPAZIONE POPOLARE

composta dai Consiglieri

AGUS, Presidente - RANDAZZO, Vice presidente - MELONI, Segretario - ORRÙ, Segretario - CONGIU - COSSA - DEMONTIS - DERIU, relatore - FLORIS - FORMA - LOCCI
pervenuta il 19 aprile 2017

La Prima Commissione ha inserito il disegno di legge della Giunta regionale all'ordine del giorno della seduta del 14 febbraio 2017 e ha stabilito di sentire l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione.

Nella seduta del 16 febbraio 2017, in seguito alla programmata audizione, la Commissione, a maggioranza, ha licenziato il testo per l'Aula apportando alcune modifiche.

Il testo del disegno di legge interviene sull'articolo 1 della legge regionale n. 28 del 2016 (Completamento delle procedure per le progressioni professionali del personale dell'Amministrazione regionale) che corrispondeva all'articolo 3 del disegno di legge n. 283, approvato con le modifiche proposte dalla Giunta regionale.

L'intervento modificativo della citata legge si è reso necessario in seguito ad alcune interlocuzioni intercorse con il Governo dalle quali si è rilevata l'opportunità di eliminare il riferimento alle progressioni di carattere giuridico per gli anni successivi al circoscritto periodo di completamento delle progressioni professionali: ciò in modo da rispettare le misure di contenimento della spesa previste dalla legislazione statale. Inoltre, in seguito alle interlocuzioni con il Governo, il nuovo testo formulato dalla Giunta - considerando la competenza statale in materia di ordinamento civile - rimanda alla contrattazione regionale la determinazione dei meccanismi di alimentazione del fondo per le progressioni nel rispetto del principio dell'invarianza della spesa sul trattamento accessorio del personale di cui al decreto legislativo n. 78 del 2010 e alla legge n. 147 del 2013.

In sede di approvazione la Commissione, invece di prevedere la sostituzione totale dell'articolo in vigore (come risulta dal testo del disegno di legge), ha concordato con la Giunta di apportare modifiche parziali al testo vigente al fine di evidenziare che è rispettato il principio dell'annualità del bilancio per una spesa che resta comunque autorizzata nel corso del 2016.

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TESTO DEL PROPONENTE

TESTO DELLA COMMISSIONE

Art. 1
Sostituzione dell'articolo 1
della legge regionale n. 28 del 2016
(Progressioni professionali)

1. L'articolo 1 della legge regionale 11 novembre 2016, n. 28 (Completamento delle procedure per le progressioni professionali del personale dell'Amministrazione regionale) è sostituito dal seguente:
"Art. 1 (Progressioni professionali)
1. Nell'ambito delle disponibilità del fondo per la contrattazione collettiva di cui all'articolo 62, comma 1, della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione), e successive modifiche e integrazioni, a valere sulle disponibilità di cui alla missione 01 - programma 10, è autorizzata la spesa di euro 660.000 per l'anno 2016 di cui euro 330.000 a regime finalizzate alla copertura delle procedure per le progressioni professionali riferite all'anno 2013. L'Ente acque della Sardegna (ENAS) e l'Azienda regionale per l'edilizia abitativa (AREA) sono autorizzati a stanziare risorse per tale finalità nell'ambito della disponibilità dei rispettivi bilanci.
2. Ferma restando l'invarianza della spesa complessiva e pro capite del trattamento accessorio, come previsto dalle disposizioni statali in materia, le economie concernenti il personale cessato nel quadriennio 2015-2018, e i risparmi realizzati nel trattamento accessorio del personale dell'Amministrazione regionale nel triennio 2016-2018, confluiscono sulle disponibilità sussistenti in conto della missione 01 - programma 10 da destinare secondo le disposizioni contrattuali. Gli enti e le agenzie del comparto di contrattazione collettiva regionale operano secondo le modalità di cui al presente comma.".

 

Art. 1
Modifica dell'articolo 1
della legge regionale n. 28 del 2016
(Progressioni professionali)

1. All'articolo 1 della legge regionale 11 novembre 2016, n. 28 (Completamento delle procedure per le progressioni professionali del personale dell'Amministrazione regionale) sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 1 le parole "Nel fondo" sono sostituite con le parole "Nell'ambito delle disponibilità del fondo"; le parole "per gli anni 2013 e 2014 le predette progressioni hanno effetti esclusivamente giuridici" sono abrogate;
b) i commi 2, 3 e 4 sono sostituiti dal seguente:
"2. Ferma restando l'invarianza della spesa complessiva e pro capite del trattamento accessorio, come previsto dalle disposizioni statali in materia, le economie concernenti il personale cessato nel quadriennio 2015-2018, e i risparmi realizzati nel trattamento accessorio del personale dell'Amministrazione regionale nel triennio 2016-2018, confluiscono sulle disponibilità sussistenti in conto della missione 01 - programma 10 da destinare secondo le disposizioni contrattuali. Gli enti e le agenzie del comparto di contrattazione collettiva regionale operano secondo le modalità di cui al presente comma.".

 

 

Art. 1 bis
Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS).