CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVi LEGISLATURA

ORDINE DEL GIORNO n. 20

approvato il 5 novembre 2019

ORDINE DEL GIORNO MULA - GIAGONI - COCCIU - COSSA - SECHI - MURA - GANAU - COCCO - AGUS - DE GIORGI sulla somministrazione delle terapie della Sclerosi multipla in Sardegna.

***************

IL CONSIGLIO REGIONALE

a conclusione della discussione della mozione n. 91 sulla somministrazione delle terapie della Sclerosi multipla in Sardegna,

PREMESSO che:
- la Sardegna è una delle aree dell'Europa meridionale maggiormente colpite dalla patologia della Sclerosi multipla; infatti in Sardegna ogni 100.000 abitanti 337 sono colpiti dalla malattia a fronte di 193 ogni 100.000 abitanti nel resto del Paese;
- la malattia, nella sua forma progressiva, presenta notevoli complessità gestionali, non soltanto per l'elevato impegno assistenziale multiprofessionale richiesto da parte del Servizio sanitario regionale, ma anche per l'impatto sulla dimensione dei bisogni sociali correlato alla giovane età dei pazienti e all'elevato coinvolgimento delle famiglie nella progettazione e attuazione delle risposte assistenziali;

CONSIDERATO che:
- terapie adeguate, grazie alla ricerca in continua evoluzione, rallentano il progressivo avanzamento della malattia consentendo alle persone che ne sono colpite di poter vivere in maniera dignitosa, malgrado gravi limitazioni;
- i diversi trattamenti terapeutici in uso sono rapportati all'avanzamento e alle varie forme della malattia, nonché alle particolari condizioni personali di ogni paziente;
- l'efficacia delle cure dipende anche dalla rigorosa cadenza temporale delle periodiche somministrazioni dei farmaci, mentre il percorso diagnostico/terapeutico e il costante monitoraggio sono fondamentali per bloccare e/o rallentare l'avanzamento della patologia;

CONSIDERATO, inoltre, che:
- il momento della ricerca, della sperimentazione, delle analisi delle cause e dell'individuazione della terapia più appropriata costituiscono tappe fondamentali nel percorso per ottenere risultati incoraggianti;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 7/48 del 12 febbraio 2019 riferita al Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per la Sclerosi multipla in Sardegna recita che "il quadro normativo definito dalle recenti leggi regionali di riforma del Servizio sanitario, improntate sempre più ad assicurare modelli organizzativi di elezione, omogenei su tutto il territorio regionale, richiede la definizione e l'adozione di percorsi di presa in carico globale del paziente per le patologie di particolare rilievo epidemiologico";

impegna la Giunta regionale e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale

1) ad attivarsi affinché il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per la Sclerosi multipla sia adottato omogeneamente su tutto il territorio regionale, così come previsto dalla deliberazione n. 7/48 del 12 febbraio 2019;
2) a potenziare le strutture per far sì che le persone con sclerosi multipla possano beneficiare di tutte le principali tipologie di cura della patologia, dando così concreta attuazione al diritto all’assistenza sanitaria sancito dall’articolo 32 della Costituzione;
3) a creare le condizioni per una omogenea risposta in termini di assistenza diagnostica terapeutica su tutto il territorio regionale per la gestione dei pazienti con sclerosi multipla;
4) alla convocazione del tavolo tecnico di lavoro per la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici.

Cagliari, 5 novembre 2019


 

Il presente ordine del giorno è stato approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 5 novembre 2019.