CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURA

Ordine del giorno n. 97

approvato il 15 maggio 2013

ORDINE DEL GIORNO ESPA - PITTALIS - DIANA Giampaolo - STERI - MELONI Francesco - CAMPUS - COCCO Daniele Secondo - SANNA Giacomo - RODIN - CUCCUREDDU - CONTU sulla necessità di riqualificazione della natura della spesa dei capitoli SC05.0681, SC05.0673, SC05.0677, SC05.0629 del bilancio della Regione autonoma della Sardegna.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

a conclusione della discussione del disegno di legge n. 503/S/A (legge finanziaria 2013) e del disegno di legge n. 504/A (Bilancio di previsione per l'anno 2013 e bilancio pluriennale per gli anni 2013-2015),

PREMESSO che, in sede di loro approvazione il Consiglio regionale, in analogia a quanto già previsto dall'articolo 2, comma 3, della legge regionale 15 marzo 2012, n. 6 (legge finanziaria 2012), ha approvato un emendamento, con il quale autorizza l'Assessore competente in materia di bilancio a integrare le risorse destinate al Fondo per la non autosufficienza prelevandole dal capitolo SC05.0001 della UPB S05.01.001;

CONSIDERATO che:
- la legittimità dell'articolo 2, comma 3, è stata confermata dalla recente sentenza della Corte costituzionale n. 36/2013 che, nel rigettare il ricorso proposto dal Presidente del Consiglio di ministri, ha condiviso le argomentazioni della Regione stabilendo la natura socio-sanitaria dell'intervento regionale e affermando che il testo di legge proposto, nel prevedere "che parte dei finanziamenti provenienti dal fondo sanitario siano destinati al Fondo per la non autosufficienza, non determina una lesione dei livelli essenziali delle prestazioni, ma, al contrario, è funzionale alla loro attuazione";
- inoltre, la Regione autonoma della Sardegna provvede al finanziamento della spesa sanitaria nel proprio territorio "senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato", e pertanto, può modulare il bilancio regionale anche nelle forme di cui all'articolo 2, comma 3, della legge regionale n. 6 del 2012;

EVIDENZIATO che, ai sensi dell'articolo 3 septies del decreto legislativo n. 502 del 1992 "si definiscono prestazioni socio-sanitarie tutte le attività atte a soddisfare, mediante percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di garantire, anche nel lungo periodo, la continuità tra le azioni di cura e quelle di riabilitazione";

VISTO che il Consiglio di Stato con l'ordinanza, n. 3065 del 2009 afferma che: "la distinzione fra attività socio-sanitarie integrate e prestazioni o servizi sociali o assistenziali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche non assume nessun rilievo nel quadro dell'articolo 3, comma 2 ter del decreto legislativo n. 109 del 1998";

CONSIDERATO che gli utenti individuati nell'articolo 3, comma 2 ter del decreto legislativo n. 109 del 1998 sono i beneficiari delle provvidenze dei piani personalizzati del Fondo regionale per la non autosufficienza, i cui interventi fanno capo in particolare ai capitoli SC05.0681, SC05.0673, SC05.0677, SC05.0629 del bilancio regionale;

RILEVATO inoltre che la recente sentenza del Tribunale amministrativo della Sardegna (sentenza 11 maggio 2012, n. 475, TAR Sardegna, sez. I) ove si afferma che "quelle contemplate nei "Piani personalizzati" sono <prestazioni sociali> agevolate assicurate nell'ambito di percorsi assistenziali integrati di natura socio-sanitaria" e che "la circostanza che il Piano personalizzato attui interventi a valenza mista (assistenziali e sociali), .... non lo fa sottrarre alla disciplina propriamente prevista per le prestazioni sociali",

impegna la Giunta regionale

a considerare le somme iscritte nei capitoli SC05.0681, SC05.0673, SC05.0677, SC05.0629, sia quelle originariamente stanziate nel bilancio che quelle che in essi confluiranno ai sensi della disposizione che consente all'Assessore del bilancio di integrare il fondo per la non autosufficienza prelevando le risorse dal capitolo SC05.0001, come fondi destinati a coprire una spesa qualificabile come sanitaria, e pertanto sottratti dai limiti derivanti dal Patto di stabilità interno.

Cagliari, 15 maggio 2013

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Il presente ordine del giorno è stato approvato dal Consiglio regionale nella seduta pomeridiana del 15 maggio 2013.