CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURAMozione n. 37
MOZIONE SORU - AGUS - BARRACCIU - BEN AMARA - COCCO Daniele Secondo - COCCO Pietro - ESPA - SANNA Gian Valerio - ZEDDA Massimo - ZUNCHEDDU sulla impropria ed arbitraria affissione di una targa commemorativa nel palazzo del Consiglio regionale senza una legittima deliberazione del Consiglio regionale.
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IL CONSIGLIO REGIONALE
PREMESSO che il Presidente del Consiglio regionale, "motu proprio" ha deciso e disposto l'affissione, nell'androne del palazzo del Consiglio regionale, di una targa commemorativa dei 60 anni dell'autonomia sarda riportante una frase tratta da un suo intervento in Aula, evidentemente non rinvenendo nei testi dei padri dell'autonomia regionale parole più adeguate allo scopo;
CONSIDERATO che:
- il regolamento interno del Consiglio non disciplina le modalità attraverso le quali il palazzo del Consiglio regionale possa essere oggetto di apposizioni di targhe commemorative in ragione di specifici e particolari accadimenti o ricorrenze e che, in mancanza di specifica disciplina, è lo stesso Consiglio regionale che delibera l'autorizzazione e l'adesione;
- diversamente da tale previsione, chiunque potrebbe trovare ragione di apposizione di targhe o simili affissioni nel contesto del Consiglio regionale della Sardegna, che è la sede ufficiale e principale dell'intera comunità sarda;RILEVATO che:
- nello specifico, l'iniziativa del Presidente non ha, di fatto, coinvolto il Consiglio regionale né i suoi componenti e si pone in contrasto con lo stesso spirito rappresentativo collettivo dell'Assemblea sarda, riportando, la stessa targa, espressioni personali dello stesso Presidente del Consiglio in nulla condivise e valutate dal Consiglio regionale;
- in tale forma e modalità l'iniziativa del Presidente del Consiglio, arbitraria e unilaterale, si propone come mera espressione di esibizione politica del Presidente che non può in nessun modo trovare la condivisione dell'intero Consiglio regionale;CONSIDERATO che:
- non esistono ad oggi precedenti nell'affissione di lapidi o targhe commemorative nell'ambito del palazzo del Consiglio regionale;
- in mancanza di deliberazione di autorizzazione del Consiglio regionale all'esposizione della targa non può essere ora invocata dalla Presidenza, unanime decisione per la sua rimozione dovendosi invece prioritariamente ripristinare una condizione di legalità generale nell'ambito del Consiglio e di condivisione delle espressioni celebrative a nome e per conto dell'intera Assemblea sarda,impegna il Presidente del Consiglio regionale
1) alla rimozione della targa apposta nell'androne del palazzo del Consiglio regionale con atto unilaterale e personale dello stesso Presidente del Consiglio regionale;
2) alla rapida previsione di una disposizione regolamentare che disciplini le iniziative di apposizione di targhe, lapidi o affissioni di carattere celebrativo in nome del Consiglio regionale della Sardegna.Cagliari, 2 febbraio 2010
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